Podcasts about davanti

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Latest podcast episodes about davanti

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Formula 1, Ungheria: vince Norris davanti a Verstappen e Antonelli

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 1:01


A Budapest, primo acuto McLaren nel Mondiale di Formula 1 edizione 2026. Il campione del mondo in carica Lando Norris sfodera il week end perfetto e dopo la pole position del sabato si prende anche la gara sul circuito dell'Hungaroring, dove a fare la differenza sono soprattutto le gomme, i pit-stop e le scelte di squadra, perchè in pista è difficile sorpassare.

La Zanzara
La Zanzara del 23 luglio 2026

La Zanzara

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026


Penultima serata prima delle ferie, sempre se torniamo a Settembre.Lo Scudo-Comico lanciato da Parenzo.Modou Gueye denuncia che in Italia non si può parlare male dei politici di destra. Il gay di destra Stefano Rebek va all'attacco.Clizia de Rossi contro Cruciani, Roggero e anche contro l'ex sinistrorso Parenzo. Davanti a sé, un Andrea di Napoli selvatico.Il nostro ultracattolico affronta anche Nico Taurus e la coppia con più corna d'Italia: Cornuto Uno e Cornutone. Il primo fa la frittata proteica, l'altro ha un contapersone per contare quanti vanno con sua moglie.

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Finale Mondiale di calcio: un terzo della popolazione mondiale davanti alla partita Spagna-Argentina

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 1:30


Maracanã - TMW Radio
Anteprima di Maracanà con Marco Piccari e Francesco Tringali. Ospite: Di Gennaro:" Bagnoli metteva il noi davanti a tutti. Lui mi aiutò in un momento difficile, una gran persona. Lui non mi voleva vendere. Gli ho dato del tu una volta sola. Lui ti dice

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 22:42


Anteprima di Maracanà con Marco Piccari e Francesco Tringali. Ospite: Di Gennaro:" Bagnoli metteva il noi davanti a tutti. Lui mi aiutò in un momento difficile, una gran persona. Lui non mi voleva vendere. Gli ho dato del tu una volta sola. Lui ti diceva sempre le cose in faccia. Lui soffrì all'Inter

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Benedetto:"La Fiorentina vuole tenere Kean. Sarri ha tutto per rilanciarsi" Garbo:"Allegri con il Napoli si rilancia. Bonanni:" Davanti a 40 milioni cederei Kean e andre su Scama

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 24:57


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Benedetto:"La Fiorentina vuole tenere Kean. Sarri ha tutto per rilanciarsi" Garbo:"Allegri con il Napoli si rilancia. Bonanni:" Davanti a 40 milioni cederei Kean e andre su Scamacca"

Donna&Leadership Journal
Le-sorelle-che-ho-scelto-sulla-sorellanza-vera-e-su-quella-mancata

Donna&Leadership Journal

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 24:22


C'è stata un'amica, e c'è stata una conversazione, e c'è stato un istante preciso in cui ho capito che stavo facendo la cosa sbagliata credendo di fare la cosa giusta.Eravamo nel nostro locale preferito, quello della pausa pranzo.Davanti a noi due creme di zucca fumanti, troppo calde per essere mangiate subito.Lei mi stava confidando una cosa dolorosa, di quelle che si raccontano a voce bassa anche quando intorno non c'è nessuno che ascolti.E mi stava chiedendo aiuto. Io le ho dato quello che avevo.Le ho detto di prendersi il tempo. Di riflettere, di informarsi, di confrontarsi con qualcuno che ne sapesse più di noi. Di considerare che potesse esistere un approccio diverso da quello che aveva già deciso, e forse una strada alternativa che nessuna delle due aveva ancora visto.Lei ha risposto: «Ora non posso perdere tempo».Perdere. Non «non ho tempo»: non posso perderlo.Io le stavo offrendo esattamente l'unica cosa che le serviva, e per lei quella cosa era uno spreco. La riflessione come ritardo. Il confronto come lusso. La sosta come debolezza.

SBS Italian - SBS in Italiano
ABC e SBS davanti alla Commissione reale sull'antisemitismo

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 6:34


L'attuale ciclo di audizioni della Commissione è incentrato sulla diffusione di contenuti antisemiti e di altre forme di incitamento all'odio online, oltre che sull'antisemitismo nei media tradizionali e nelle emittenti radiotelevisive.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Anziano investito in via dei Lotti davanti al San Bassiano: ricoverato in codice rosso

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 0:37


SBS Italian - SBS in Italiano
World Cup Daily: Il Messico conquista l'accesso agli ottavi di finale davanti al pubblico di casa

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 5:58


Il Messico, uno dei Paesi ospitanti, si qualifica per gli ottavi davanti al suo pubblico. Nel frattempo, le stelle Erling Haaland e Kylian Mbappé sono andati in rete, portando Norvegia e Francia al turno successivo.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia XIII Domenica T. Ord. - Anno A (Mt 10, 37-42)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 6:41


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8538OMELIA XIII DOMENICA T. ORD. - ANNO A (Mt 10, 37-42)di Giacomo Biffi Le parole del Signore, che qui sono state proclamate, ci invitano a riflettere su tre fondamentali argomenti: l'unità e indivisibilità del progetto con cui Dio ci salva, la centralità di Cristo per la nostra vita, la maniera migliore di affrontare il momento della prova e della pena.NON SI DÀ DIO SENZA CRISTO, NÉ CRISTO SENZA CHIESAChi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato (Mt 10,40). Con questa frase Gesù ci chiarisce la stretta connessione che c'è tra Dio, Padre e Creatore di tutti, e lui, il Figlio unigenito di Dio, mandato nel mondo per la nostra liberazione; e la stretta connessione che c'è tra lui, Redentore e Signore unico dell'universo, e i suoi apostoli, da lui inviati in mezzo agli uomini a rendere in ogni tempo presente e operante la sua parola di verità e la sua grazia.Come si vede, la Chiesa, fondata sugli apostoli, non è separabile da Cristo, come Cristo non è separabile dal Padre. Nella concretezza dell'esistenza è difficile che uno possa credere sul serio in Dio - non in un Dio sbiadito e lontano, che non entra nella nostra vicenda, ma nel Dio vivo e vero, che non solo è all'origine delle cose, ma in ogni momento ci dà le regole giuste di vita e ci chiama a partecipare al suo destino - senza credere al tempo stesso in Gesù crocifisso e risorto, Figlio vero di Dio, unica fonte della nostra libertà e della nostra gioia. Ed è ancora più difficile che uno possa accettare Cristo - non il Cristo ridotto a essere soltanto un uomo buono, profeta di pacifismo e di umanitarismo, ma il Cristo vero, che è Dio, centro dei nostri cuori e giudice delle nostre azioni - senza riconoscere nella Chiesa la sua opera e la sua eredità, che in modo garantito ci dona e ci attualizza la sua luce, la sua forza, la sua speranza, la sua consolazione.La verità è indivisibile e, nella realtà delle cose, tutto si implica: rifiutare la Chiesa significa rifiutare il Salvatore del mondo; rifiutare Cristo significa rifiutare Dio; rifiutare Dio significa porre le premesse di una società assurda e disumana, come la storia di questo secolo si è incaricata di dimostrare all'evidenza.SE SIAMO DI CRISTO, TUTTA LA NOSTRA VITA VA GIOCATA PER LUILe altre espressioni del Vangelo, che oggi abbiamo ascoltato, sono come la spiegazione e il commento autentico all'invocazione che all'inizio della messa abbiamo rivolto a Gesù Cristo, forse senza pensare troppo alla serietà e all'importanza di ciò che dicevamo: "Tu solo il Signore".Gesù è il Signore, e noi siamo fatti per lui. La nostra esistenza è tutta un servizio reso alla sua regalità.Quando veniamo in chiesa la domenica per ricordarci di lui e del suo sacrificio, non gli facciamo un favore:gli diamo semplicemente quello che gli spetta. Pregarlo non vuol dire compiere un gesto gratuito di cortesia nei suoi confronti; vuol dire avere l'intelligenza di riconoscere le cose come stanno e di comportarci in un modo che è al tempo stesso doveroso e conveniente per noi. Osservare i suoi comandamenti - che tutti si riassumono nell'amore di Dio e del prossimo - non è un atto di generosità da parte nostra o la scelta di una linea facoltativa di comportamento; è fare quello che è necessario fare, se vogliamo non imbrogliare noi stessi e non tradire la nostra stessa natura.Gesù è il solo Signore: non abbiamo dunque e non vogliamo avere altri padroni, perché abbiamo già lui; non abbiamo e non vogliamo avere altre appartenenze, perché siamo già suoi; non abbiamo e non vogliamo avere alcuna ideologia che pretenda di spiegarci il senso ultimo delle cose, perché abbiamo già il suo Vangelo; non abbiamo e non vogliamo avere altri motivi di fiducia e altri appoggi, perché lui è la sola sorgente della speranza che non delude.Gesù è il destinatario di tutta la nostra capacità di donazione e di affetto. Nessuno, in tutta la storia umana (che pure ha visto sfilare molti prepotenti, esaltati, falsi messia, personalità che pretendevano di essere oggetto di culto), ha osato pronunciare le parole che abbiamo raccolto dalle labbra del nostro Maestro: Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me (Mt 10,37). Nessuno, in tutta la storia umana (che pure ha visto il succedersi di capi dallemirabolanti promesse di giustizia, di pace, di avvenire illuminato dal sole del progresso), è arrivato a dichiarare quanto ci è stato detto da Cristo: Chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà (Mt 10,39).Come si vede, Gesù è un unico caso, è un caso serio, è un caso che ci costringe drammaticamente a riflettere: stare dalla sua parte o non stare dalla sua parte comporta un mutamento radicale della nostra sorte. Davanti a Cristo non è possibile restare neutrali; e riconoscerlo per quello che è, non solo a parole ma con le opere e la vita intera, vuol dire assicurarsi la vera e definitiva salvezza.CON CRISTO, LA CROCE È RICCA DI SENSO; SENZA CRISTO, È DISPERAZIONEIl terzo insegnamento che raccogliamo oggi dalla pagina di Vangelo riguarda la croce: Chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me (Mt 10,38).Anche su questo punto occorre essere molto chiari. La croce, cioè la sofferenza, non è una prerogativa dei cristiani: è un'esperienza che tocca tutti. Credenti o non credenti, presto o tardi tutti si imbattono nel dolore, nei disagi umilianti della vecchiaia, nella morte. La differenza è che chi non crede, davanti alla sua croce non può che disperarsi o abbandonarsi a un'orgogliosa amarezza. Chi crede invece può "prendere la sua croce" come un mezzo prezioso per purificarsi e affinarsi interiormente, per irrobustirsi nell'anima, per collaborare con Cristo alla redenzione del mondo, per disporre il suo cuore a una felicità futura più grande.Come si sarà notato, sono tutte lezioni forti e severe. Ma è così che il Signore ci aiuta a crescere e a rendere più ricchi di senso i nostri giorni.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Meloni contro Corona: la premier andrà in aula e testimonierà davanti ai giudici

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 2:26 Transcription Available


Meloni contro Corona: la premier andrà in aula e testimonierà davanti ai giudiciGiorgia Meloni ha deciso di presentarsi personalmente in tribunale nel processo che vede imputato Fabrizio Corona per la vicenda della presunta relazione con il deputato Manlio Messina. Un'udienza particolarmente attesa che potrebbe segnare un passaggio importante del procedimento.#GiorgiaMeloni #FabrizioCorona #Processo #PoliticaItaliana #Cronaca

Discorsi Fotografici
Roberto Solomita, The Disappearance of Harry Kipper: la fotografia davanti al falso

Discorsi Fotografici

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 31:15


Puoi sostenere Discorsi Fotografici destinandoci il tuo 5×1000. Nella dichiarazione dei redditi firma nel riquadro “Sostegno degli Enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS” e inserisci il codice fiscale 92026180585. Per te non ha alcun costo, per noi è un aiuto importante. In questa intervista incontriamo Roberto Solomita, fotografo il cui percorso nasce molto presto, in camera oscura, davanti a un ingranditore aperto dal padre e alla scoperta della fotografia analogica, del bianco e nero, della chimica. Accanto alla fotografia, nella sua vita c'è anche un'altra grande passione, la politica: due modi diversi di stare dentro il mondo, osservarlo e interrogarlo. Da questa relazione nasce una ricerca che non si limita alla forma dell'immagine, ma cerca un rapporto più profondo con il reale, con il discorso pubblico e con ciò che crediamo di vedere. Il cuore della conversazione è The Disappearance of Harry Kipper, progetto che prende le mosse da una beffa mediatica degli anni Novanta ideata nell'orbita di Luther Blissett: la storia di un artista di strada inglese, mai esistito, che avrebbe attraversato il Friuli in bicicletta componendo la parola “ART” attraverso una serie di città e località collegate dal GPS, prima di scomparire misteriosamente. Da questa vicenda falsa ma credibile, Roberto Solomita costruisce una pseudo-documentazione fotografica, mettendo in tensione documento e invenzione, verità e verosimiglianza, testimonianza e immaginazione. Con lui parliamo di fotografia, territorio, media, fake news e del nostro desiderio, spesso inconsapevole, di credere alle immagini. Buon ascolto! Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it

SBS Italian - SBS in Italiano
Nuovo sondaggio: One Nation ancora davanti al Partito Laburista

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 10:36


Prosegue l'ascesa di One Nation: secondo l'ultimo Newspoll, il partito di Pauline Hanson sarebbe in testa nelle intenzioni di voto primarie in Australia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Radio Rossonera
Rimosse le scritte anti Cardinale davanti a Casa Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 1:04 Transcription Available


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Deejay Chiama Italia
Fare la cacca davanti allo stadio

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 3:20


Pregare con Sant'Egidio
Preghiera per i Poveri. Meditazione di don Angelo Romano sul Vangelo di Marco (Mc 10,32-45)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later May 27, 2026 9:44


«Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».In questa meditazione, Don Angelo Romano sottolinea come, dopo la Pentecoste, la liturgia offra passi evangelici utili a comprendere a fondo la natura della missione dei discepoli. Gesù cammina davanti a tutti verso Gerusalemme, mentre chi lo segue è avvolto da sgomento e paura per via del clima ostile che li attende nella città santa. Davanti a questa profonda incertezza, Gesù sceglie la via della verità: parla apertamente della sua imminente passione, della condanna a morte, ma anche della vittoria finale della risurrezione. Guarda il video completo della preghiera du YouTube: https://youtube.com/live/mOQE0a6XLCg

Fuori Tempo Massimo
Vingegaard davanti e dietro tutti quanti

Fuori Tempo Massimo

Play Episode Listen Later May 25, 2026 95:55


Vingegaard ha finalmente conquistato la maglia rosa e ora sembra non esserci più niente che possa fermare la sua cavalcata trionfale verso Roma. Alle sue spalle però ci si gioca molto in una lotta per il podio serratissima come non mai. Tra Gall, Arensman, Hindley e Pellizzari solo due potranno accompagnare il danese sul podio. Cerchiamo di capire chi saranno, come si stanno muovendo e cosa dobbiamo aspettarci in vista dell'ultima settimana. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
Milan-Cagliari, le probabili formazioni: Modric in mezzo, Nkunku unica certezza davanti

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 22, 2026 2:02 Transcription Available


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BASTA BUGIE - Cristianesimo
Un anno con Leone XIV: un papa prudente davanti a divisioni gravissime

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later May 12, 2026 9:17


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8532UN ANNO CON LEONE XIV: UN PAPA PRUDENTE DAVANTI A DIVISIONI GRAVISSIMEdi Roberto de Mattei Un anno fa, il lunedì 8 maggio del 2025, si apriva il pontificato di Leone XIV, Robert Francis Prevost, 267° pontefice della Chiesa cattolica, primo Papa statunitense, primo appartenente all'Ordine di Sant'Agostino. «La pace sia con tutti voi... Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante» sono state le prime parole del nuovo Pontefice, pronunciate dalla loggia della Basilica di San Pietro. Fin dall'esordio, Leone XIV ha voluto incentrare il suo ministero sulla pace e sull'unità, dentro e fuori la Chiesa. Per questo, ha invitato a "costruire ponti, con il dialogo, con l'incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace". Un Papa "costruttore di ponti", un Papa "Pellegrino di pace e di unità", come egli stesso si è definito nell'omelia della Messa nell'aeroporto di Bamenda, in Camerun, lo scorso 17 aprile. Un obiettivo certamente alto e nobile quello della pace, soprattutto se essa è costruita sulla pietra angolare che è Cristo, Capo della Chiesa e Salvatore del mondo, ma la situazione della Chiesa e del mondo oggi non è purtroppo favorevole ai costruttori di ponti e ai pellegrini di pace. Fare il bilancio di un anno pontificato, tenendo presente questa realtà non è semplice, perché il complesso di parole, di atti, di documenti del Pontefice non indica ancora l'unità di una direzione, permettendoci di prevedere le priorità e le prospettive pastorali che orienteranno la Chiesa. Fino oggi le scelte del Pontefice sono state caute e misurate, mentre gravi e profondi sono i problemi che si avvicinano e che egli ha di fronte in un incerto futuro.Il più grave in assoluto di questi problemi è il caso tedesco. Il 21 aprile scorso, il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco, già consigliere di Papa Francesco nel governo della Chiesa, ha raccomandato ai servizi pastorali della sua diocesi l'uso di un manuale intitolato "La benedizione dà forza all'amore", che propone diverse "formule" per benedire le coppie dello stesso sesso e i divorziati risposati. Il testo è stato approvato dalla Conferenza del 4 aprile 2025, che riunisce la Conferenza episcopale tedesca e il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK).LA BENEDIZIONE DELLE COPPIE GAYInterrogato su questo episodio durante il volo di ritorno dalla sua visita africana, giovedì 23 aprile, Leone XIV ha voluto chiarire la sua posizione con queste parole: «La Santa Sede ha chiaramente fatto sapere che non siamo d'accordo con la benedizione formalizzata delle coppie, in questo caso le coppie omosessuali, come chiedete, o le coppie in situazione irregolare, al di là di quanto è stato specificamente autorizzato da Papa Francesco dicendo che tutte le persone ricevono benedizioni. Tutti sono invitati a seguire Gesù, e tutti sono invitati a cercare la conversione nella propria vita. Andare oltre questo, oggi penso che il tema possa causare più divisione che unità, e che dovremmo cercare modi per costruire la nostra unità su Gesù Cristo e su ciò che Gesù Cristo insegna».Il Papa discorda dunque dal Cammino Sinodale tedesco e prende indirettamente le distanze dalla dichiarazione del Dicastero per la Dottrina della Fede, Fiducia Supplicans, pubblicata il 18 dicembre 2023 e approvata da Papa Francesco, che consente la benedizione pastorale, anche se non rituale, per le coppie in situazioni "irregolari" e per quelle dello stesso sesso. Però Papa Leone sa che i vescovi tedeschi continueranno a richiamarsi a quel documento, almeno fino a quando non ne uscirà uno della stessa, o di maggior autorità ma di segno diverso.La posizione dei vescovi tedeschi, d'altra parte, è chiara e, a suo modo, coerente. La Conferenza episcopale fin dal gennaio del 2020 si è messa alla testa di un "cammino sinodale", che ha l'obiettivo di estendere alla Chiesa universale le decisioni "vincolanti" del suo "sinodo permanente", tra le quali, l'ordinazione ministeriale delle donne e l'inclusione degli omosessuali nella Chiesa, aprendo loro tutti i sacramenti, anche il matrimonio. La Santa Sede è intervenuta più di una volta per mettere in guardia i vescovi tedeschi, fin da quando monsignor Filippo Iannone, che nel 2025 Leone XIV ha messo a capo del dicastero per i vescovi, scrisse al loro presidente, il cardinale Marx, per avvisare che questi temi dirompenti "non riguardano la Chiesa in Germania ma la Chiesa universale e, con poche eccezioni, non possono essere oggetto di deliberazioni o decisioni di una Chiesa particolare". Ma lo stesso cardinale Marx, in un'intervista rilasciata al settimanale Stern il 30 marzo 2022, aveva dichiarato che: "Il catechismo non è scolpito nella pietra. Si può anche dubitare di ciò che dice". E, di fatto, lo ha ribadito il 21 aprile scorso.Leone XIV si trova dunque di fronte ad una grave lacerazione, che sulla scia dell'esempio tedesco, potrebbe estendersi ad altri episcopati, ponendolo in una posizione di quasi minoranza all'interno della Chiesa.LE CONSACRAZIONI EPISCOPALI SENZA MANDATO PONTIFICIOMa un altro problema è all'orizzonte: le consacrazioni episcopali senza mandato pontificio che la Fraternità San Pio X ha annunciato per il 1 luglio 2026. Sembra che la Santa Sede stia preparando un decreto di scomunica, analogo a quello promulgato dalla Congregazione per i Vescovi il 1 luglio 1988. Ma al di là del giudizio sulle consacrazioni e sulle censure che ad esse seguiranno, non si può non constatare che ci troveremo di fronte a una frattura ecclesiale, che anch'essa vanifica, o quanto meno allontana, la auspicata mèta della pace e dell'unità nella Chiesa. Dopo la scomunica del 1988, Benedetto XVI aveva per così dire gettato un ponte al mondo tradizionalista promulgando nel 2007 il Motu Proprio Summorum Pontificum e revocando nel 2009 le scomuniche comminate alla Fraternità San Pio X. Successivamente, papa Francesco ha concesso ai sacerdoti della Fraternità la facoltà di confessare validamente e ha stabilito modalità per il riconoscimento dei matrimoni celebrati nei loro priorati. D'altra parte, se nel 1988 si poteva immaginare una progressiva scomparsa della Fraternità San Pio X, dopo la morte del suo fondatore, la realtà di oggi è che essa conta più di 700 sacerdoti, oltre 200 seminaristi, più di un centinaio di priorati e centinaia di centri di Messa in oltre 60 Paesi, con centinaia di migliaia di fedeli in tutto il mondo. Quanto dovrebbe accadere nel mese di luglio non sarà la costruzione di un ponte, ma la creazione di un nuovo fossato tra questo mondo e la Santa Sede.Sullo sfondo della politica internazionale, poi, alla guerra russo-ucraina, si è aggiunta quella che vede gli Stati Uniti ed Israele contrapposti all'Iran in Medio Oriente. Il Papa ha condannato questa come tutte le altre guerre, ma la pace è ancora lontana e con lo scontro tra Donald Trump e Leone XIV si è recentemente aperto un contrasto, che è forse il più grave nella storia delle relazioni tra Santa Sede e Stati Uniti nell'ultimo secolo.Di tutto questo il Papa non ha diretta responsabilità, ma visto sotto l'angolatura della pace e dell'unità considerati come beni assoluti, il bilancio del suo primo anno di pontificato appare preoccupante. Se si ricorda però che la pace e l'unità non sono valori assoluti, ma si fondano su Verità e Giustizia, anche gli scontri e le divisioni possono essere salutari, aiutando a ritrovare la strada, che nel caos si è smarrita. E questa la migliore preghiera e il sincero augurio che si può fare per Leone XIV: che egli ci conduca alla vera pace di Cristo, nel Regno di Cristo, affrontando tutte le difficoltà, le sofferenze, e le lotte, che questo cammino può comportare.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
77enne aggredito al volto da un dogo argentino: paura davanti all'ex ristorante Belvedere

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 2:02


Una mattinata tranquilla si è trasformata in pochi istanti in un episodio di paura e concitazione. Bruno Sandonà, 77 anni, volto conosciutissimo in paese come storico proprietario dell'ex ristorante Belvedere e artista eclettico, è stato aggredito al volto da un dogo argentino ieri, venerdì 24 aprile, riportando diverse ferite.

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Ep. 554 Riflessioni su muditā

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 24:22


Il Buddha insegna al figlio Rāhula: "Medita sulla gioia compartecipe e il malcontento sarà abbandonato". Muditā è la gioia che proviamo quando un altro essere è felice, anche uno sconosciuto. Non è un sentimento da avere ma una pratica da coltivare. Davanti a chi ha quello che a noi manca, possiamo scegliere se irrigidirci nell'invidia o lasciar risuonare il cuore. Chi è felice solo per sé ha un'occasione di gioia al giorno, chi è felice anche per gli altri non smette mai. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 17 aprile 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Psicologia Cognitiva Applicata
68| Sintografia: "fotografare" ciò che non è mai stato

Psicologia Cognitiva Applicata

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 8:40


È una notte qualunque del marzo 2026. Davanti alla luce fredda del monitor, componi un "incantesimo moderno" fatto di parole. Premi invio e, in una frazione di secondo, appare sullo schermo un'immagine nitida, perfetta, che non è mai esistita nel mondo fisico: è l'istantanea di un tuo pensiero.Benvenuti nell'era della Sintografia. In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi esplora il radicale cambiamento nel modo in cui il nostro cervello interagisce con il concetto di "immagine". Non scriviamo più con la luce (fotografia), ma scriviamo con il significato (sintografia), recidendo il legame ontologico tra l'immagine e la realtà.In questo episodio analizzeremo:L'esternalizzazione dell'immaginazione: il rischio della "pigrizia immaginativa" quando l'algoritmo sostituisce il nostro "occhio mentale".Da artigiani a curatori: come la saturazione visiva sposta il baricentro psicologico dalla produzione alla scelta, svalutando l'esperienza estetica.Il passato sintetico: il pericolo dei deepfake e della creazione di prove visive di eventi mai accaduti, inquinando il nostro database di realtà condivisa.Come possiamo riprenderci il controllo della nostra percezione? Amedeo ci propone un esercizio di "Igiene Visiva" per imparare a distinguere tra l'immagine-dato e l'immagine-esperienza, educando i nostri occhi a cercare l'umano e l'imperfetto nel visivo.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia Venerdi Santo - Anno A (Gv 18,1-19,42)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 6:46


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8491OMELIA VENERDI SANTO - ANNO A (Gv 18,1-19,42)di Giacomo Biffi Io quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me (Gv 12,32). Così Gesù aveva profeticamente anticipato l'efficacia cosmica della sua crocifissione e della sua gloria.In quel venerdì che stiamo rievocando - ora straordinaria e unica nella nostra storia di peccato e di dolore - comincia l'esaltazione redentrice del Figlio di Dio, e comincia dal trono insanguinato e tragico della croce.Mai c'è stato, nella vicenda umana, un punto migliore di osservazione della nostra miseria e della nostra pena, di quello in cui Gesù si trova adesso collocato, secondo il disegno del Padre, dall'odio inspiegabile dei suoi fratelli. Dall'alto del suo spaventoso e benedetto patibolo - strumento di morte piegato al servizio della vera vita - il suo sguardo di Messia e di Signore dell'universo raggiunge tutti i destinatari della sua azione di salvezza. Raggiunge anche noi che siamo radunati a farne memoria.Questa azione di salvezza - espressa dai patimenti accolti e dal sacrificio cruento liberamente offerto al Padre - trae tutto il suo vigore e il suo pregio dall'amore. Siamo stati redenti perché siamo stati amati.E per poterci toccare e trasformare con un affetto che arrivasse al cuore dei singoli - perché non c'è autentico amore se non c'è rapporto di persona a persona - il Salvatore ad uno ad uno ci ha conosciuti; dalla croce, nel momento di morire per me, il Signore mi ha visto: così può dire ciascuno di noi. I suoi occhi - forse materialmente annebbiati dalle lacrime, dai sudori, dagli spasimi dell'agonia - in quell'istante ricevevano soprannaturalmente una lucidità nuova, una potenza visiva senza confronti, sicché nessuna delle creature infelici e colpevoli da riscattare è sfuggita all'attenzione appassionata di colui che si donava per tutti.DALL'ALTO DELLA CROCEDall'alto della croce Gesù vede il mare di crudeltà, di viltà, di stoltezza che da sempre ricopre la terra; ma sa che l'impeto della sua volontà di bene, provata fino al martirio, è più forte di ogni tracotanza del male. Egli non ha dubbi: come sacerdote della nuova e definitiva alleanza sta riconsacrando il mondo contaminato e sviato, che alla fine sarà ricondotto a servire e a cantare la gloria del suo Creatore.Perciò il Crocifisso si spegne con la coscienza di aver portato a buon fine l'impresa che gli era stata affidata: Tutto è compiuto (Gv 19,30), è l'ultima sua parola. Dall'alto della croce Gesù vede anche la moltitudine di quelli che, lungo la secolare vicenda della Chiesa, si arrenderanno nella loro esistenza concreta al fascino della sua grazia, e anzi si voteranno senza riserve ad annunciare il suo Vangelo e ad ampliare tra gli uomini l'appartenenza al suo Regno.E questo è uno sguardo di infinita compiacenza, perché si posa sul frutto più saporoso della divina seminagione nel dolore: il morente ne è consolato e, pur tra le sue sofferenze, presenta silenziosamente al Padre l'omaggio della sua gratitudine.Chiediamo, nella commozione penosa di questo venerdì santo, di aver parte tra coloro che sono totalmente di Cristo e di poter entrare con generosità sempre più grande, come attivi e consapevoli collaboratori, nell'opera di illuminazione e di santificazione degli uomini, promossa e compiuta dal Figlio di DioIn questa schiera, cooperatrice primaria ed eccezionale, c'è Maria, la «figlia di Sion», che sul Calvario «vivamente partecipò al dolore del Figlio unigenito e con animo materno si associò al suo sacrificio, amorosamente consenziente alla vittima da lei generata» (Lumen gentium 58). E oggi continua in questa singolare missione, poiché «si prende cura dei fratelli del Figlio suo ancora peregrinanti e posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siamo condotti nella patria» (ib. 65).LA VERGINE ADDOLORATAIn una celebrazione come questa, è bello che abbiamo a fermarci un po' sulla figura della Vergine addolorata, per farci aiutare da lei a capire e ad assimilare il mistero della passione che ci ha rinnovati.«Davanti alla croce stava in piedi la madre, e rimaneva intrepida mentre fuggivano gli uomini... Con occhi pietosi osservava le ferite del figlio, per il quale sapeva che a tutti sarebbe stata assicurata la redenzione» (sant' Ambrogio, De institutione virginis 49).Ma non soffriva meno per questo: soffriva come e più di qualunque altra madre chiamata a vivere un'esperienza così lancinante.«Nel dolore di una madre vi è qualcosa di ineffabile, di irrimediabile, di inconsolabile, di eterno: è uno strazio che non si placa, e una piaga che non si rimargina.Sembra che nel cuore di una mamma vi sia qualche fibra del cuore e delle viscere di Dio, della sua tenerezza e della sua misericordia infinita, per quelli che egli ha creati e ama» (card. Giovanni Colombo).Questa pena propria delle madri è stata interamente assaporata anche da lei, dalla Vergine Madre di Dio; ma in lei era una pena trasfigurata dall'intima consapevolezza di contribuire così alla salvezza del mondo, e intimamente sublimata dalla stessa potenza d'amore che faceva del Crocifisso del Golgota il Redentore dell'universo.Dio ha tanto amato il mondo - sta scritto - da dare il suo Figlio unigenito (Gv 3,16). A questo amore del Padre Maria ha unito il suo, di creatura obbediente, elevata a un compito altissimo e singolare. Anche lei ci ha tanto amato da regalarci il suo Gesù, il suo solo amore, nel travaglio maternamente condiviso della passione redentrice.Non dimenticare i dolori di tua madre (Sir 7,29), ci ammonisce la Sacra Scrittura. Insieme col sacrificio del Nuovo Adamo, che ci ha riaperto immolandosi la via all'albero della vita (cf. Gn 3,24), ricordiamoci oggi anche di questa sua angoscia di donna, che a questo modo nella pena è diventata la madre dei nuovi viventi (cf. Gn 3,20).

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Passare la giornata davanti al computer? I segnali degli occhi stanchi da non ignorare

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Mar 29, 2026 1:34


Radio Number One - Tutto libri
Jeffery Deaver, Isabella Maldonado: "Tutta la morte davanti"

Radio Number One - Tutto libri

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 1:36


Il sodalizio letterario che unisce l'abilita' di Jeffery Deaver e la conoscenza acquisita sul campo da Isabella Maldonado, ex FBI

La Voce del Pastore
“Va fuori e fermati davanti al Signore” • 27 Marzo 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 58:21


Il Messaggio di Oggi: “VA FUORI E FERMATI DAVANTI AL SIGNORE” • 1 Re 19: 11 • 1 Re 19: 4 • Esodo 19 :16-18 • Ebrei 12: 21 • 1 Re 19: 12 • Matteo 11 :28 • 1 Re 19: 13 • Matteo 11: 29 • Luca 9: 23 • 1 Re 19 :15-18 • Matteo 28 :20 • Giovanni 3: 17 • Luca 15: 20 • Giovanni 8 :11 • Giovanni 20 :22 • Giovanni 3: 8 • Genesi 2: 7 • Salmo 139 :7 • Ebrei 3: 7 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone
Strickland. È tempo di scegliere da che parte stare

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 35:17


Monsignor Joseph Strickland lancia un appello duro e diretto: nella crisi della Chiesa non è più tempo di ambiguità, silenzi e rinvii. Davanti alla confusione dottrinale, alla persecuzione della Tradizione e al rischio di capitolazione, ogni cattolico è chiamato a scegliere se restare fedele alla verità, anche quando questo costa. Un testo forte, scomodo e drammatico, che richiama alla preghiera, al coraggio e alla fedeltà alla Croce.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Lunedì 23 Febbraio 2026 (Mt 25, 31-46) - Apostola Michela

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 6:26


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi".Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me".Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato".Anch'essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me".E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».Parola del Signore.

Deejay Chiama Italia
Il baritono Luca Salsi ci racconta cosa canterà stasera alla Scala davanti a Mattarella

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 5:04


Monologato Podcast
Valori tra utopia e chiacchiere davanti al fatto mediatico di turno

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 13:41


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La Zanzara
La Zanzara del 21 Gennaio 2026

La Zanzara

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


È mercoledi... eee.Jonathan da Prato, un giubbotto antitaglio e i gadget del pelatone. Modou Gueye non è d'accordo. Il grande ritorno di Simone Coccia Colaiuta. Davanti a sé uno chef che ama uccidere gli animali. Sul tavolo pelle di zebra. L'animalista Bianca Inauge si arrabbia.

MELOG Il piacere del dubbio
La strage dei ragazzi

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026


L'anno nuovo si è aperto con la strage dei ragazzi rimasti intrappolati in un locale a Crans Montana che ha preso fuoco. Davanti a simili tragedie si cerca sempre di trovare spiegazioni e individuare cause precise e responsabilità, che coinvolge anche le vittime stesse. Ne discutiamo con i nostri ascoltatori.

Laser
“Il cerchio dei giorni” 

Laser

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 26:02


®Lo scrittore britannico Ken Follett ha tenuto domenica 12 ottobre un incontro pubblico al teatro Carcano di Milano. Davanti a mille spettatori ha presentato il suo nuovo romanzo Il cerchio dei giorni (Mondadori), dialogato con il saggista e giornalista Pier Luigi Vercesi e risposto alle domane rivolte dal pubblico.Laser ha avuto la possibilità di registrare la serata. Il cerchio dei giorni torna indietro nel tempo di quattro millenni, e si svolge nei pressi di Stonehenge. Uno dei manufatti più affascinanti e misteriosi diventa la quinta di un racconto avvincente e coinvolgente, dove la protagonista Joia, sacerdotessa, conduce lettrici e lettori in una realtà lontanissima nel tempo ma vicinissima a noi per le emozioni e le sensazioni che regala.Il pubblico ha ascoltato con attenzione le spiegazioni sull'origine del lavoro e le ragioni che hanno portato Ken Folett ad occuparsi di Stonehenge. E le domande che ancora oggi non trovano risposta da parte degli archeologi, trovano percorsi plausibili nella fantasia dello scrittore britannico.Prima emissione: 14 ottobre 2025.

Giallo Quotidiano
Chiara Poggi - Cosa è successo davanti a quel computer?

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 5:31


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Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Castellanos lo terrei e davanti a 25 milini lo cederei" Garbo:"Palestra sarebbe il colpo di mercato dell'Inter" Ceccarini:"La Roma aspetta Zirkzee c'è fiducia"

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 27:21


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Castellanos lo terrei e davanti a 25 milini lo cederei" Garbo:"Palestra sarebbe il colpo di mercato dell'Inter" Ceccarini:"La Roma aspetta Zirkzee c'è fiducia" Bonanni:"Maldini non funzionale alla Lazio"

Uno, nessuno, 100Milan
L'interrogatorio di Vincenzo Lanni, l'accoltellatore di piazza Gae Aulenti

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025


Perchè Vincenzo Lanni, l'accoltellatore di piazza Gae Aulenti era libero di circolare nonostante i precedenti di pericolosità? Davanti al Gip che ha convalidato l'arresto ha detto di aver scelto una vittima a caso in un luogo simbolo del potere economico. Ne parliamo con il suo legale. Ci occupiamo poi di una norma di Regione Piemonte ritenuta dal Tribunale di Torino discriminatoria verso gli stranieri perchè prevede per loro l'assegnazione di una casa popolare solo in presenza di un contratto di lavoro. Infine riflettiamo sul caso di Siska, la ragazza di 26 anni belga morta a seguito di eutanasia perchè sofferente di depressione e sindrome post-traumatica.

torino infine davanti tribunale gip siska regione piemonte piazza gae aulenti
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Mercoledì 5 Novembre 2025 (Lc 14, 25-33) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 6:17


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/Salmo 231 - Il Signore è il mio pastore:non manco di nulla;2 - su pascoli erbosi mi fa riposaread acque tranquille mi conduce.3 - Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,per amore del suo nome.4 - Se dovessi camminare in una valle oscura,non temerei alcun male, perché tu sei con me.Il tuo bastone e il tuo vincastromi danno sicurezza.5 - Davanti a me tu prepari una mensasotto gli occhi dei miei nemici;cospargi di olio il mio capo.Il mio calice trabocca.6 - Felicità e grazia mi saranno compagnetutti i giorni della mia vita,e abiterò nella casa del Signoreper lunghissimi anni.- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».Parola del Signore.

Corriere Daily
Fuoco su Gaza. Città ucraine contese. Trump minaccia il Venezuela

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025 19:29


Davide Frattini parla delle 24 ore di bombardamenti da parte di Israele sulla Striscia, che mettono a rischio la tregua iniziata il 10 ottobre. Marta Serafini racconta la guerra di propaganda tra Russia e Ucraina sull'accerchiamento delle città di Pokrovsk e Kupiansk. Sara Gandolfi spiega perché il presidente degli Stati Uniti ha schierato le navi da guerra davanti alle coste del paese sudamericano.I link di corriere.it:Israele, il «gioco» con i limiti imposti da Trump, Bibi e la tentazione della «vittoria totale»La Russia tenta la spallata a Pokrovsk, Putin: «È circondata». Zelensky lo smentisce, ma ammette: «Sono 8 volte più di noi»Davanti al Venezuela il più grande spiegamento militare Usa: «E non staranno a guardare. Probabile un attacco missilistico»

Marco Montemagno - Il Podcast
Perché la gente non cambia opinione davanti ai fatti (il caso Bitcoin)

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 34:03


Perché la gente non cambia opinione davanti ai fatti (il caso Bitcoin)

Laser
“Il cerchio dei giorni” 

Laser

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 26:02


Lo scrittore britannico Ken Follett ha tenuto domenica 12 ottobre un incontro pubblico al teatro Carcano di Milano. Davanti a mille spettatori ha presentato il suo nuovo romanzo Il cerchio dei giorni (Mondadori), dialogato con il saggista e giornalista Pier Luigi Vercesi e risposto alle domane rivolte dal pubblico.Laser ha avuto la possibilità di registrare la serata. Il cerchio dei giorni torna indietro nel tempo di quattro millenni, e si svolge nei pressi di Stonehenge. Uno dei manufatti più affascinanti e misteriosi diventa la quinta di un racconto avvincente e coinvolgente, dove la protagonista Joia, sacerdotessa, conduce lettrici e lettori in una realtà lontanissima nel tempo ma vicinissima a noi per le emozioni e le sensazioni che regala.Il pubblico ha ascoltato con attenzione le spiegazioni sull'origine del lavoro e le ragioni che hanno portato Ken Folett ad occuparsi di Stonehenge. E le domande che ancora oggi non trovano risposta da parte degli archeologi, trovano percorsi plausibili nella fantasia dello scrittore britannico.

il posto delle parole
Giacinta Cavagna di Gualdana "Un milione di scale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 22:34


Giacinta Cavagna di Gualdana"Un milione di scale"Le ragazze della RinascenteNeri Pozza Editorewww.neripozza.itHanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell'e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l'anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po' anche suo. La famiglia delle sarte all'ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l'affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d'industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d'Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà.Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell'arte, docente presso l'Università degli Studi di Milano, svolge ricerche sulle arti decorative del Novecento. Da sempre affascinata dalla storia di Milano, cui ha dedicato diversi libri, organizza visite guidate alla scoperta della città e dei suoi capolavori attraverso itinerari inconsueti. La fabbrica delle tuse (2023), il suo esordio nella narrativa, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

La Bibbia Oggi
La testimonianza di Fede di Paolo l'Apostolo davanti a Re Agrippa e Festo come un esempio per noi oggi (Atti 26:1-29) - Fred Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025 42:42


Predicazione espositiva del Pastore Emerito Fred Whitman di Atti capitolo 26 versetti 1 a 29. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 7 Settembre 2025.Titolo del messaggio: "La testimonianza di Fede di Paolo l'Apostolo davanti a Re Agrippa e Festo come un esempio per noi oggi"ATTI 26 V1-291 Agrippa disse a Paolo: «Ti è concesso di parlare a tua difesa». Allora Paolo, stesa la mano, disse a sua difesa: 2 «Re Agrippa, io mi ritengo felice di potermi oggi discolpare davanti a te di tutte le cose delle quali sono accusato dai Giudei, 3 soprattutto perché tu hai conoscenza di tutti i riti e di tutte le questioni che ci sono tra i Giudei; perciò ti prego di ascoltarmi pazientemente. 4 Quale sia stata la mia vita fin dalla mia gioventù, che ho trascorsa a Gerusalemme in mezzo al mio popolo, è noto a tutti i Giudei, 5 perché mi hanno conosciuto fin da allora e sanno, se pure vogliono renderne testimonianza, che, secondo la più rigida setta della nostra religione, sono vissuto da fariseo. 6 E ora sono chiamato in giudizio per la speranza nella promessa fatta da Dio ai nostri padri; 7 della quale promessa le nostre dodici tribù, che servono con fervore Dio notte e giorno, sperano di vedere il compimento. Per questa speranza, o re, sono accusato dai Giudei! 8 Perché mai si giudica da voi cosa incredibile che Dio risusciti i morti? 9 Quanto a me, in verità pensai di dover lavorare attivamente contro il nome di Gesù il Nazareno. 10 Questo infatti feci a Gerusalemme; e avendone ricevuta l'autorizzazione dai capi dei sacerdoti, io rinchiusi nelle prigioni molti dei santi; e quando erano messi a morte, io davo il mio voto. 11 E spesso, in tutte le sinagoghe, punendoli, li costringevo a bestemmiare; e, infuriato oltremodo contro di loro, li perseguitavo fin nelle città straniere. 12 Mentre mi dedicavo a queste cose e andavo a Damasco con l'autorità e l'incarico da parte dei capi dei sacerdoti, 13 a mezzogiorno vidi per strada, o re, una luce dal cielo, più splendente del sole, la quale sfolgorò intorno a me e ai miei compagni di viaggio. 14 Tutti noi cademmo a terra, e io udii una voce che mi disse in lingua ebraica: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Ti è duro recalcitrare contro il pungolo". 15 Io dissi: "Chi sei, Signore?" E il Signore rispose: "Io sono Gesù, che tu perseguiti. 16 Ma àlzati e sta' in piedi, perché per questo ti sono apparso: per farti ministro e testimone delle cose che hai viste, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, 17 liberandoti da questo popolo e dalle nazioni, alle quali io ti mando 18 per aprire loro gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio e ricevano, per la fede in me, il perdono dei peccati e la loro parte di eredità tra i santificati". 19 Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla visione celeste; 20 ma, prima a quelli di Damasco, poi a Gerusalemme e per tutto il paese della Giudea e fra le nazioni, ho predicato che si ravvedano e si convertano a Dio, facendo opere degne del ravvedimento. 21 Per questo i Giudei, dopo avermi preso nel tempio, tentavano di uccidermi. 22 Ma per l'aiuto che viene da Dio sono durato fino a questo giorno, rendendo testimonianza a piccoli e a grandi, senza dire nulla al di fuori di quello che i profeti e Mosè hanno detto che doveva avvenire, cioè: 23 che il Cristo avrebbe sofferto e che egli, il primo a risuscitare dai morti, avrebbe annunciato la luce al popolo e alle nazioni».

Il Truffone
IT310: Siamo giunti davanti a un bivio

Il Truffone

Play Episode Listen Later Oct 1, 2025 15:31


Giunti a questo punto con l'oro quasi a 4000, e altri segnali che la barca del sistema fiat sta affondando a velocità sempre più rapida, forse la missione di questo podcast è terminata. Peraltro la deriva autoritaria di tutto l'occidente, con i venti di guerra in Europa qua chiamano solo rogne. Il 2025 come avevo...

Chiamate Roma Triuno Triuno
Previ best situazioni imbarazzanti davanti al pubblico

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Sep 24, 2025 3:24


La Zanzara
La Zanzara del 1 luglio 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later Jul 1, 2025


Da Arezzo busti per tutti. Presto anche a teatro.Incursione della Signora Zevi in Parenzo. Visita sempre gradita. Di seguito Carlo Calenda, leader di Azione, molto arrabbiato con La Russa sui busti del Duce. Gaetano Rotondo e compagna raccontano tutta la verità. Nient'altro che la verità. Solo la verità. Jenny Urtis ancora in studio. Davanti a lei c'è Caterina Collovati.Poi parliamo di tradimenti con Eros Mangiacotti, ideatore di Loyah

La Zanzara
La Zanzara del 29 maggio 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later May 29, 2025


Giovedi light.Inizia Ginevra Bompiani, scrittrice di sinistra, all'attacco contro la Polizia.Luca Telese... no. Non si sente. Mimmo Scarcella, diventato famoso per la sua vicenda. Davanti a sè Modou Gueye.

maggio davanti polizia giovedi la zanzara luca telese
La Zanzara
La Zanzara del 19 maggio 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later May 19, 2025


Un grande inizio settimana, senza tricolore.Francesca Bubba passa ad attaccare il conduttore. Grande lezione antipatriarcale. Poi arriva Peter Duper del Podcasterone e i toni si alzano.Sfida tra campioni. I fratelli Petrosyan contro Amin Falil, il re dei Maranza.Torna la nostra mangiatrice di carne preferita, Marilena. Davanti a sè la battagliera Angelica delle Iene Vegane.

Elisa True Crime
Ep. 106: Marlene Warren, vittima della clown assassina

Elisa True Crime

Play Episode Listen Later May 7, 2025 53:39


​26 maggio 1990, Florida. Marlene Warren, una donna di 40 anni apre la porta di casa. Davanti a lei c'è un clown con dei palloncini colorati e un mazzo di fiori. E' l'inizio di un tragico mistero, un omicidio che resterà irrisolto per decenni… Questa è la storia di Marlene Warren.See omnystudio.com/listener for privacy information.