Podcasts about confronto

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Latest podcast episodes about confronto

RW notícias - fique sempre bem informado
RJ: operação na Maré gera confronto entre polícia e traficantes

RW notícias - fique sempre bem informado

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 2:31


As polícias Civil e Militar iniciaram na manhã de hoje a Operação Trinus, contra o tráfico de drogas no Complexo da Maré, na Zona Norte do Rio de Janeiro. Os agentes tentam cumprir 56 mandados de prisão e 42 de busca e apreensão contra traficantes do Terceiro Comando Puro. No local, há tiroteios e barricadas em chamas. O Giro de Notícias mantém você por dentro das principais informações do Brasil e do mundo. Confira mais atualizações na próxima edição.

Passa dal BSMT
Dott. Scara | IL CONFRONTO SOCIAL CI STA ROVINANDO? | Passa dal BSMT _ S05E70 Highlights

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 2:19


Oggi ci confrontiamo continuamente con gli altri. Ma cosa succede quando il confronto smette di motivarci e inizia a definirci? Ne abbiamo parlato con il Doc Scarabelli al BSMT. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/7IpGARPjAsxPzphfezTLT4?si=xvJleccDRWOfX2ctG3fKgA Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.656 - Alcol e cancro: il nuovo studio REGARDS riapre il confronto sulla mortalità oncologica

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 3:44 Transcription Available


TriCiclo
GRANDI EVENTI A CONFRONTO

TriCiclo

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 33:43 Transcription Available


Quanto conta organizzare una manifestazione internazionale? Quanto costa davvero? E soprattutto: quale ritorno porta in termini di turismo, visibilità, economia e crescita del territorio?Abbiamo analizzato esempi concreti come le Olimpiadi Invernali di Livigno, ma anche i grandi appuntamenti che vedranno il Trentino protagonista nei prossimi anni, tra Campionati Mondiali ed eventi internazionali già in calendario.Un confronto ricco di spunti, idee e visioni sul futuro dello sport e del turismo outdoor insieme a:

Unica Radio Podcast
Responsabilità erariale, il confronto di Cagliari guarda alle riforme

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 204:17


A Cagliari esperti, amministratori e professionisti hanno discusso il futuro della responsabilità erariale tra nuove norme, controlli pubblici e impatto sulle amministrazioni locali. La responsabilità erariale torna al centro del dibattito pubblico. A Cagliari si è svolto un incontro dedicato alle novità normative e alle riforme che stanno interessando il rapporto tra amministrazioni, dirigenti e Corte dei Conti. Un tema tecnico, ma sempre più vicino alla vita quotidiana degli enti locali e dei cittadini. L'appuntamento ha riunito professionisti, esperti del settore giuridico e rappresentanti delle istituzioni. Il confronto ha acceso l'attenzione sulle trasformazioni che stanno coinvolgendo la pubblica amministrazione italiana, soprattutto in una fase segnata da nuove responsabilità gestionali e dalla necessità di accelerare la spesa pubblica. Per riascoltare gli interventi e approfondire il tema è disponibile il podcast pubblicato da Unica Radio. Le nuove regole al centro del dibattito Nel corso dell'incontro si è parlato delle recenti modifiche che riguardano la responsabilità erariale e il ruolo della magistratura contabile. Negli ultimi anni il legislatore ha provato a ridefinire i confini delle responsabilità amministrative, soprattutto dopo il periodo emergenziale e l'avvio dei progetti collegati al PNRR. Molti amministratori locali chiedono norme più chiare. Il timore di incorrere in sanzioni o procedimenti contabili spesso rallenta decisioni importanti. Per questo il confronto di Cagliari ha assunto un valore concreto per chi opera ogni giorno negli enti pubblici. Gli esperti intervenuti hanno evidenziato come la semplificazione amministrativa non possa prescindere da un sistema di controlli efficace. Il punto centrale resta l'equilibrio tra tutela delle risorse pubbliche e capacità decisionale degli amministratori. Responsabilità erariale e pubblica amministrazione La responsabilità erariale riguarda il danno economico causato alla pubblica amministrazione da comportamenti illeciti o gravemente negligenti. Un ambito delicato che coinvolge dirigenti, funzionari e amministratori. Durante il confronto si è discusso anche del concetto di colpa grave, elemento spesso decisivo nei procedimenti davanti alla Corte dei Conti. Alcuni relatori hanno sottolineato la necessità di criteri più uniformi. Altri hanno ribadito il valore deterrente delle verifiche contabili. Il tema interessa in particolare i piccoli comuni. Qui il personale ridotto e la complessità normativa possono creare difficoltà operative. In molti casi gli uffici si trovano a gestire procedure complesse con risorse limitate. Il peso delle riforme sugli enti locali Le riforme degli ultimi anni hanno inciso profondamente sul lavoro degli enti territoriali. L'obiettivo resta quello di rendere più rapida l'azione amministrativa senza indebolire i controlli. A Cagliari il dibattito ha mostrato anche un altro aspetto. La formazione continua dei dipendenti pubblici viene considerata sempre più importante. Conoscere norme, limiti e responsabilità permette infatti di lav

Inglorious Globastards - IL PODCAST
Il Confronto tra le Economie di Spagna e Italia

Inglorious Globastards - IL PODCAST

Play Episode Listen Later May 31, 2026 65:34


Il mantra della sinistra (prima della scoperta dei gioielli e degli orologi nella cassaforte di Bambi Zapatero) era "Facciamo come la Spagna".In questa puntata con Guido Gennaccari verifichiamo quali sono le differenze tra i due paesi e se veramente la Spagna può essere considerata un modello da seguire. ______________________________________________________________________Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.

Podcast Beberibe 1285
FALA GERA - PREPARAÇÃO PARA O CONFRONTO CONTRA A FERROVIÁRIA

Podcast Beberibe 1285

Play Episode Listen Later May 30, 2026 59:17


Falamos do Santa Cruz, dentro e fora de campo.Tricolor, sua casa é aqui!Seja Membro do Beberibe 1285 https://youtube.com/c/PODCASTBEBERIBE1285/joinColabore pelo Livepix/envie mensagemhttps://livepix.gg/beberibe1285Seja Membro pelo LivepixR$ 7,99 Escudohttps://livepix.gg/beberibe1285/tricolordoescudoR$ 19,99 Sociais https://livepix.gg/beberibe1285/tricolordassociaisReceba as informações no Canal Exclusivo de WhatsApp do Beberibe1285Link:https://whatsapp.com/channel/0029Vao7iApLI8YPlZxjss1E Bet Dá Sorte: Se cadastrem com o nosso link e compartilhem o link de cadastro. https://go.aff.betdasorte.bet.br/dorzgrkzCarrilho Urban: https://habl.la/carrilho_urbanDeseja fazer parte do grupo exclusivo do Beberibe1285?Mande uma mensagem no Whatsapp para o número 081 9 97282600Link do Canal Oficial do Beberibe 1285: https://www.youtube.com/c/PODCASTBEBERIBE1285Link do Canal no Spotify: https://open.spotify.com/show/1xbd6Gfk8xiL6YpYdpQL3kLink do Twitter: https://twitter.com/PodBeberibe1285Link do Instagram: https://www.instagram.com/podcastbeberibe1285/Link da Twitch:https://twitch.tv/podcastbeberibe1285Quer criar transmissões ao vivo como esta? Confira o StreamYard: https://streamyard.com/pal/d/4568967721254912

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Bregaglia: sicurezza del territorio, sanità e alloggi al centro del confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 29, 2026 28:02


Il sesto e ultimo dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Bregaglia, chiamato a eleggere un solo deputato in Gran Consiglio. I candidati in lizza sono quattro.I partiti hanno indicato i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Peter Cadisch Nunzi per il Partito socialista (PS), Gianluca Giovanoli per l'Unione democratica di centro (UDC), Maurizio Michel per il Partito liberale democratico (PLR, gran consigliere uscente) e Stefano Maurizio per Il Centro.Durante il dibattito si è parlato della gestione dei rischi naturali e della sicurezza del territorio, a quasi nove anni dalla frana del Pizzo Cengalo. I candidati hanno sottolineato la necessità di non abbassare la guardia sulla prevenzione, tra interventi strutturali, pianificazione e adattamento ai cambiamenti climatici.Ampio spazio anche alla sanità regionale, con attenzione al modello dei centri sanitari e alle difficoltà delle strutture periferiche nel contenimento dei costi e nel reperimento di personale. È emersa l'importanza di garantire i servizi di base in valle, rafforzando al contempo le collaborazioni con le strutture più grandi e valorizzando nuove soluzioni come la telemedicina.Sul fronte della mobilità e delle infrastrutture, il dibattito si è concentrato sul collegamento del Maloja e sul progetto di ampliamento tra Sils e Maloja, considerato strategico per la valle ma caratterizzato da tempi lunghi e iter complessi. Condivisione generale sulla necessità di mantenere alta la pressione politica per garantire la realizzazione dell'opera.Si è discusso inoltre del fenomeno dei “letti freddi” e delle abitazioni secondarie, che incide sulla vitalità dei villaggi e sull'accesso alla casa per le famiglie locali. Tra le proposte emerse: maggiore sostegno alla costruzione di abitazioni primarie, adeguamenti nella pianificazione territoriale e un migliore equilibrio tra sviluppo turistico e residenzialità.In chiusura, i candidati hanno ribadito le proprie priorità politiche, con un focus su sicurezza, servizi, sviluppo sostenibile e qualità di vita, evidenziando l'importanza di rafforzare il ruolo delle regioni periferiche e di garantire prospettive concrete per il futuro della Bregaglia.

Podcast Beberibe 1285
FALA GERA | SANTA CRUZ SE PREPARA PARA O PRÓXIMO CONFRONTO

Podcast Beberibe 1285

Play Episode Listen Later May 21, 2026 59:35


Falamos do Santa Cruz, dentro e fora de campo.Tricolor, sua casa é aqui!Seja Membro do Beberibe 1285 https://youtube.com/c/PODCASTBEBERIBE1285/joinColabore pelo Livepix/envie mensagemhttps://livepix.gg/beberibe1285Seja Membro pelo LivepixR$ 7,99 Escudohttps://livepix.gg/beberibe1285/tricolordoescudoR$ 19,99 Sociais https://livepix.gg/beberibe1285/tricolordassociaisReceba as informações no Canal Exclusivo de WhatsApp do Beberibe1285Link:https://whatsapp.com/channel/0029Vao7iApLI8YPlZxjss1E Bet Dá Sorte: Se cadastrem com o nosso link e compartilhem o link de cadastro. https://go.aff.betdasorte.bet.br/dorzgrkzCarrilho Urban: https://habl.la/carrilho_urbanDeseja fazer parte do grupo exclusivo do Beberibe1285?Mande uma mensagem no Whatsapp para o número 081 9 97282600Link do Canal Oficial do Beberibe 1285: https://www.youtube.com/c/PODCASTBEBERIBE1285Link do Canal no Spotify: https://open.spotify.com/show/1xbd6Gfk8xiL6YpYdpQL3kLink do Twitter: https://twitter.com/PodBeberibe1285Link do Instagram: https://www.instagram.com/podcastbeberibe1285/Link da Twitch:https://twitch.tv/podcastbeberibe1285Quer criar transmissões ao vivo como esta? Confira o StreamYard: https://streamyard.com/pal/d/4568967721254912

Pastor Júnior Tércio
O CONFRONTO ENTRE DAVI E GOLIAS

Pastor Júnior Tércio

Play Episode Listen Later May 20, 2026 57:08


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Ecovicentino.it - AudioNotizie
Recesso da ViAmbiente, il confronto si sposta in municipio: lunedì il Consiglio comunale

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 16, 2026 1:30


Voci del Grigioni italiano
Circolo di Poschiavo: sanità, mobilità e frontalieri al centro del confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 15, 2026 30:28


Il quarto dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Poschiavo, chiamato a eleggere due deputati. I candidati complessivi sono otto.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Michel Castelli per Il Centro, Giovanni Jochum per il Partito liberale (PLR), Gabriela Menghini-Inauen per l'Unione democratica di centro (UDC) e Davide Vassella per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del circondario sono: Orlando Cameni (UDC), Michele Micheli (PLR), Graziano Kramer (Il Centro) e Selina Liver (PS).Durante il dibattito si è parlato della tenuta del sistema sanitario regionale, tra invecchiamento della popolazione, costi in aumento e difficoltà a garantire personale e servizi di prossimità, con particolare attenzione ai rapporti con le strutture dell'Alta Engadina. Ampio spazio anche al tema della mobilità e delle infrastrutture, con la richiesta di accelerare progetti cantonali come le circonvallazioni e di rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la Lombardia.È stata inoltre discussa la Ferrovia Retica, considerata una risorsa fondamentale per economia e turismo ma anche fonte di criticità legate al traffico e alla qualità del servizio. Altro tema centrale quello del frontalierato e della doppia imposizione fiscale, con una generale convergenza sulla necessità di mantenere condizioni attrattive per la manodopera italiana e proseguire il dialogo con le autorità italiane.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su sostegno all'economia locale, servizi pubblici, attrattività della regione e ruolo delle periferie, sottolineando l'importanza di garantire qualità di vita e prospettive di sviluppo per la Valposchiavo.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Poschiavo: sanità, mobilità e frontalieri al centro del confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 15, 2026 30:28


Il quarto dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Poschiavo, chiamato a eleggere due deputati. I candidati complessivi sono otto.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Michel Castelli per Il Centro, Giovanni Jochum per il Partito liberale (PLR), Gabriela Menghini-Inauen per l'Unione democratica di centro (UDC) e Davide Vassella per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del circondario sono: Orlando Cameni (UDC), Michele Micheli (PLR), Graziano Kramer (Il Centro) e Selina Liver (PS).Durante il dibattito si è parlato della tenuta del sistema sanitario regionale, tra invecchiamento della popolazione, costi in aumento e difficoltà a garantire personale e servizi di prossimità, con particolare attenzione ai rapporti con le strutture dell'Alta Engadina. Ampio spazio anche al tema della mobilità e delle infrastrutture, con la richiesta di accelerare progetti cantonali come le circonvallazioni e di rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la Lombardia.È stata inoltre discussa la Ferrovia Retica, considerata una risorsa fondamentale per economia e turismo ma anche fonte di criticità legate al traffico e alla qualità del servizio. Altro tema centrale quello del frontalierato e della doppia imposizione fiscale, con una generale convergenza sulla necessità di mantenere condizioni attrattive per la manodopera italiana e proseguire il dialogo con le autorità italiane.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su sostegno all'economia locale, servizi pubblici, attrattività della regione e ruolo delle periferie, sottolineando l'importanza di garantire qualità di vita e prospettive di sviluppo per la Valposchiavo.

MBD - Meditações Bíblicas Diárias
13 de maio de 2026 - Conforto ou confronto?

MBD - Meditações Bíblicas Diárias

Play Episode Listen Later May 13, 2026 1:25


Meditação de 13 de maio de 2026Fonte: Manancial, publicação das Mulheres Batistas (MB)Título: Conforto ou confronto?Texto: Dayane FernandesLeitura e Edição: Samuel LimaBG: O grande amigo (165 HCC) - "What a Friend We Have in Jesus", com arranjo de Josh Snodgrass.

TUTAMÉIA TV
Policiais de São Paulo morrem mais por suicídio do que por qualquer tipo de confronto, diz deputado

TUTAMÉIA TV

Play Episode Listen Later May 11, 2026 41:10


TUTAMÉIA entrevista o deputado estadual Antonio Donato (PT-SP), que fala sobre a morte do trabalhador da Via Mobilidade Adriano Alves Ferreira, ocorrida na madrugada de quarta-feira, seis de maio de 2026. Segundo o parlamentar, a empresa, concessionária da linha 9 - Esmeralda, vem colocando em risco a vida de passageiros e funcionários, sem que haja ação do governador Tarcísio.Inscreva-se no TUTAMÉIA TV e visite o site TUTAMÉIA, https://tutameia.jor.br, serviço jornalístico criado por Eleonora de Lucena e Rodolfo Lucena. Acesse este link para entrar no grupo AMIG@S DO TUTAMÉIA, exclusivo para divulgação e distribuição de nossa produção jornalística: https://chat.whatsapp.com/Dn10GmZP6fV...

the news ☕️
Hantavírus trava cruzeiro, Impasse na USP vira confronto, Ypê vira alvo de polarização e mais

the news ☕️

Play Episode Listen Later May 11, 2026 18:00


Bom dia! ☕Experimente Nescafé Pro-Energy aqui.Descubra o ecossistema de TotalPass aqui.Faça sua simulação com a Ademicon aqui.Baixe o app do the news aqui!Assista ao segundo episódio do Antes da Faixa com o Romeu Zema aqui!No episódio de hoje:

SBS Italian - SBS in Italiano
Maternità a confronto: il libro di Cynthia Banham sulla storia della sua bisnonna italiana

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 10, 2026 13:20


Una scoperta inattesa sulla bisnonna orfana ha innescato per la scrittrice italoaustraliana una lunga ricerca, che le ha fatto scoprire e rivalutare anche una parte di sé. Il libro che la racconta è Mother Shadow: A Meditation on Maternal Inheritance.

Dentro alla filosofia
Il confronto tra Hegel e i filosofi precedenti

Dentro alla filosofia

Play Episode Listen Later May 10, 2026 21:33


Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXConfrontiamo il sistema hegeliano, che abbiamo iniziato a conoscere, col pensiero degli illuministi e degli altri idealisti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
GIA Summit: confronto e opportunità per i giovani italoaustraliani

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 8, 2026 7:10


Venerdì 1° maggio il Canada Bay Club di Five Dock ha ospitato il GIA Summit Sydney 2026, evento organizzato dal GIA Network per mettere in contatto giovani della comunità italoaustraliana, istituzioni, professionisti ed esperti di diversi settori.

Too Big To Fail
Come gestire la liquidità: Conti Deposito, BOT ed ETF Monetari a confronto (EP.96)

Too Big To Fail

Play Episode Listen Later May 7, 2026 45:12


La gestione della liquidità è alla base della finanza personale. È ciò che ti fa arrivare a fine mese. È ciò che ti fa sentire al sicuro quando pensi al futuro. È il primo passo per investire. È il 60% del tuo peso corporeo… no forse questa era un'altra liquidità.I consigli di oggi:Nicola: Documentario Netflix su Lamar OdomVittorio: Libro "Il deserto dei tartari" di Dino Buzzati Alain: Canale YouTube "The Walking Nose"

Comunicare in Meglio
Inferno di Dante: 3 stili di comunicazione a confronto

Comunicare in Meglio

Play Episode Listen Later May 7, 2026 20:00


Inferno di Dante: 3 stili di comunicazione a confrontohttps://go.giuseppefranco.it/consulenzayt

Convidado
Estreito de Ormuz:"propostas de paz são compassos de espera antes de confronto a breve trecho"

Convidado

Play Episode Listen Later May 4, 2026 21:42


No fim-de-semana, o Irão apresentou um plano de paz em 14 pontos aos Estados Unidos. Neste documento, Teerão torna a fazer propostas já anteriormente rejeitadas por Washington, nomeadamente que os Estados Unidos se retirem do Golfo, que se levantem as sanções internacionais, que sejam pagas compensações de guerra e que um acordo de paz abranja o Líbano, actualmente sob fogo israelita, apesar de oficialmente vigorar uma trégua desde meados do mês passado. Todavia, antes mesmo de se debruçar sobre este documento, Donald Trump considerou que era pouco provável que respondesse às suas expectativas, o Presidente americano acabando por anunciar que o seu país passaria, a partir desta segunda-feira, a escoltar as centenas de navios comerciais que se encontram no Estreito de Ormuz. De acordo com o comando militar americano na região, esta operação denominada "Project Freedom" - "Projecto Liberdade", mobiliza 15 mil militares, mais de 100 aeronaves terrestres e marítimas, bem como navios de guerra e drones. O Irão que ainda hoje apelou os Estados Unidos para que "adoptem uma abordagem razoável" e "abandonem as exigências excessivas", proibiu hoje as forças americanas de se aproximarem do estreito de Ormuz, recomendando igualmente a todos os navios comerciais e petroleiros que evitem qualquer movimentação no sector sem se coordenarem com as forças iranianas. Trump, contudo, avisou que em caso de obstáculo à sua operação que descreve como um "gesto humanitário", ele "teria recurso à força". Num contexto em que se multiplicam os apelos a uma solução concertada, perante o risco de um reacender das hostilidades depois de menos de um mês de trégua, a RFI falou com o Major General Carlos Branco. RFI: Como se apresenta actualmente o panorama no Estreito de Ormuz? Major General Carlos Branco: Há duas questões. Começando pela proposta de acordo submetida ao mediador paquistanês, para depois ser apresentada aos Estados Unidos, essa proposta em 14 pontos não apresenta nada de inovador. Do lado iraniano, não há nenhuma cedência relativamente a qualquer das linhas vermelhas que os iranianos já tinham definido. Portanto, as propostas do lado iraniano não só não representam uma cedência, como não agradaram, naturalmente, ao Presidente Donald Trump. E isso coloca-se a vários níveis. Um deles tem a ver com o desbloqueamento do estreito. E o outro tem a ver com a negociação do pacote nuclear, onde os iranianos não fizeram cedências pura e simplesmente. Consideram que, para já, não deve ser discutido, porque haverá outros pontos na agenda que merecem ser tratados antes de discutir o problema do acordo nuclear. Agora, relativamente à resposta norte-americana sobre a escolta dos navios. Tudo isto depende do dispositivo naval que o presidente Trump colocar na região. Se mantiver o actual dispositivo, podemos dizer que será um saco com muitos furos que vai deixar passar muitas embarcações, que é aliás, o que tem acontecido até agora. Há de facto algumas embarcações que são interceptadas por parte dos navios norte-americanos. Mas a esmagadora maioria não é. E não é Porquê? Por um lado, porque os navios são poucos para uma área muito grande. E, por outro lado, porque muito desse trânsito marítimo se faz relativamente próximo da costa iraniana. E ao deslocarem-se nesta zona, acabam por estar protegidos pelo sistema balístico iraniano. O que significa que os navios norte-americanos não se conseguem aproximar da costa porque se eles se aproximam da costa, acabam por estar dentro do alcance dos mísseis antinavios iranianos. E, portanto, até este momento, não temos assistido a navios norte-americanos a assumirem esse risco. RFI: Neste domingo, o Irão desafiou, de certa forma, os Estados Unidos, dizendo que Trump deveria escolher entre um "mau acordo" ou então uma "operação militar impossível". Estava a referir-se ao facto de Donald Trump não poder ir além dos 60 dias de conflito sem consultar o Congresso? Major General Carlos Branco: Sim, há essa limitação que Trump, de uma forma expedita, está a procurar contornar e então auto-suspende as operações durante dois ou três dias, para depois recomeçar as operações e, portanto, procurar evitar esse impedimento legal do Congresso. Mas isso é um problema que Trump e os norte-americanos terão que resolver. Para já, o que me parece importante debater, são as opções que estão à frente dos nossos olhos. E, em primeiro lugar, temos aqui uma oposição, por um lado, dos israelitas que querem avançar quanto antes para uma operação militar. Por outro lado, os Estados Unidos que colocam algumas interrogações sobre isso. E a questão é sempre a mesma e é o tema que temos discutido desde o início destes combates: o que é que se pretende atingir com uma operação militar contra o regime iraniano? Seria uma mudança de regime, a substituição do regime dos ayatollahs por um outro regime que nós não conseguimos identificar. O que nesta altura poderia ser uma alternativa, a alternativa monárquica (Reza Pahlavi, herdeiro do trono iraniano, actualmente no exílio), não reúne consenso, nem do lado iraniano, nem do próprio lado norte-americano. Portanto, aqui temos uma questão que não foi resolvida e, deste modo, pode-se dizer que é uma derrota dos Estados Unidos, porque um dos objectivos de uma operação militar é subordinar o oponente à nossa vontade. E o que é um facto, é que não foi isso que aconteceu. Eu tenho muitas dúvidas que uma operação militar contra o Irão vá alterar esta situação. Temos, no entanto, que ver a oportunidade, do ponto de vista norte-americano. É claro para os Estados Unidos que este confronto está-lhes a sair muito caro. Quando eu digo caro, não é só do ponto de vista económico, mas também do ponto de vista político. E há uma vontade do Presidente norte-americano de terminar com isto. E uma das soluções, soluções à Trump, é daquelas do expediente do último minuto, que é "bom, nós vamos fazer uma operação militar, destruímos uma série de instalações, vamos obliterá-las. Aliás, obliteramos várias vezes. Portanto, tivemos várias vitórias. Mas essas vitórias, pois, obrigam sempre a que se continuem os combates. Vamos embora e declaro vitória e a minha imagem internamente não será afectada". Isto sou eu a especular. E fica tudo na mesma e ficamos confrontados com uma guerra fria na região em que não houve alterações significativas. Bom, alterações significativas, coloco este problema com algumas interrogações. Nomeadamente, relativamente ao dispositivo militar norte -americano na região. Segundo informações que nesta altura são públicas, o aparelho militar norte-americano na região do Golfo, esse sim está obliterado, está destruído. Nalguns casos completamente destruídos, noutros com a sua operacionalidade significativamente afectada. Portanto, este é um dos temas que terá que ser discutido também no Acordo de Paz. Mas ainda não chegámos lá. Será numa fase mais avançada. Para já, é aqui que nos encontramos. Eu estou convencido que os Estados Unidos vão avançar para uma solução militar. Estas questões das propostas de paz e contrapropostas são, na prática, paliativos. É que não vão resolver nada. Não vão conduzir a uma solução política. São apenas compassos de espera em que uma e outra parte se preparam para o confronto que ocorrerá. Do meu ponto de vista, a breve trecho. RFI: Precisamente numa altura em que há fortes sinais de que as hostilidades poderiam recomeçar, os Estados Unidos anunciaram nestes dias que iriam retirar 5 mil militares americanos da Alemanha, que é um dos parceiros estratégicos dos Estados Unidos a nível militar, no seio da NATO e no seio da Europa. Isto não será, no fundo, também dar um tiro no pé? Major General Carlos Branco: Será um tiro no pé se os Estados Unidos implementarem essa decisão. É uma interrogação que nós temos, antes de mais, de colocar. Será que isso é apenas uma ameaça ou se vai concretizar? Mas vamos partir do princípio que se vai concretizar. Eu penso que a comunicação social e muitos políticos na Europa estão a reagir de forma exagerada a esse anúncio, porque sabemos perfeitamente que os Estados Unidos nunca vão abdicar da sua presença na Europa, apesar de se dizer isso de vez em quando e muito menos na Alemanha. A Alemanha é o local onde as forças americanas têm uma presença mais efectiva no teatro europeu. A maior base aérea norte-americana fora dos Estados Unidos é na Alemanha. é na Alemanha que estão uma série de estruturas de comando: o quartel-general do comando das forças norte-americanas na Europa, o comando das forças norte-americanas do AFRICOM e muitos outros. Por exemplo, um grande hospital militar próximo da base de Ramstein (sudoeste do país), onde são canalizados os feridos dos diferentes combates que os Estados Unidos têm travado, nomeadamente agora do Irão, há algumas dezenas, senão centenas de peritos que se têm dirigido a este hospital na Alemanha. Portanto, a Alemanha representa um nó de apoio logístico e de sustentação das forças que os Estados Unidos têm vindo a empregar e provavelmente continuarão a fazê-lo no Médio Oriente, na Ásia. E sabemos o que é que aconteceu desde o Iraque e desde os diferentes envolvimentos do Iraque ao Afeganistão. Portanto, estamos a falar de um assunto que, do meu ponto de vista, não é assunto. Para além disso, esses 5 mil soldados são marginais relativamente ao efectivo que os norte-americanos têm na Europa. Segundo uma autorização do ano passado, que foi aprovada no Congresso, os Estados Unidos têm que ter na Europa permanentemente um mínimo de 76 mil soldados. Nesta altura tem 68 mil. Estão autorizados a baixar esse número por um período de 45 dias. Depois tem que ser reposto. Nesta altura, 68 mil são os que se encontram na Alemanha. Aliás, no teatro europeu, partindo do princípio que este número não está subestimado, porque há uma série de presenças norte-americanas em vários locais que me levam a concluir que este número, nesta altura, é um número avaliado por defeito. Mas assumindo que é um número correcto, 5% representa menos de 10% desse total. E volto a dizer, há uma reacção exagerada, desproporcional relativamente às consequências que esta decisão, se for implementada, pode vir a provocar. RFI: Mas a nível da Alemanha, o governo tem apelado fortemente a rearmar a Europa, o que era uma posição que tradicionalmente a Alemanha nunca assumia. Era mais à França que defendia um sistema europeu autónomo em matéria de defesa. Por outro lado, outros parceiros tradicionais dos Estados Unidos parecem também ter tomado consciência de que precisam ter alguma segurança autónoma. Estou a referir-me, por exemplo, ao Japão, que pondera a hipótese de se rearmar e de, inclusivamente, mudar a sua Constituição para não pôr de parte completamente a sua capacidade de defesa autónoma. Major General Carlos Branco: Sim, temos dois assuntos distintos, embora eles tenham uma raiz comum. É um facto que houve uma alteração significativa na política externa norte-americana. Os Estados Unidos nunca abdicaram do seu projecto hegemónico. Essa afirmação dessa hegemonia, dessa liderança mundial, teria que ser feita recorrendo a aliados e, portanto, para recorrer a aliados teria que haver uma operação de captação das suas vontades, que não pode ser o que acontece nesta altura com o presidente Trump. O presidente Trump acha que pode concretizar esse projecto de liderança global, hostilizando tudo e todos, hostilizando os seus aliados. Falando primeiro dos europeus, a questão dos europeus tem aqui uma outra envolvente que se prende com o medo, do meu ponto de vista, sem justificação e mais uma vez exagerado de uma operação militar russa em território europeu. Em primeiro lugar, a Europa tem que decidir para que é que se quer armar. Eu percebo que a Europa se tenha que armar. Sou apologista dessa opção. Mas primeiro, tem que se explicar para quê? Se é para criar uma capacidade de dissuasão relativamente a outros pólos que se possam transformar numa ameaça. E, neste caso concreto, a Rússia. Pois claro, que a Europa tem que ter essa capacidade. Isso é absolutamente indiscutível. Outra coisa é a Europa querer armar-se, não para ter uma capacidade de dissuasão, mas para adquirir capacidade para atacar a Rússia e envolver-se numa confrontação com a Rússia. São necessários outros meios e envolventes políticas que são igualmente distintas e, portanto, ninguém ainda hoje na Europa foi capaz de clarificar exactamente esta questão. Há, de facto, muito discurso, muita narrativa, muita retórica sobre a ameaça russa. E nós sabemos que a Europa se está a armar. Mas convinha esclarecer isto. Eu, nesta altura começo a ficar preocupado, porque esse rearmamento da Europa não parece configurar-se no âmbito de criar capacidade de dissuasão, mas para a outra alternativa, e isso é algo que merece uma análise diferente, porque as consequências vão ser completamente distintas. Aliás, eu recordo que os europeus parecem ter memória curta e não perceberam ainda que guerras na Europa têm-se saldado sempre por resultados de soma negativa. E os europeus têm perdido sempre com estas guerras fratricidas no velho Continente e como é que isso contribuiu para reduzir a importância geoestratégica da Europa. Relativamente ao Japão, a situação tem que ser analisada numa primeira parte, coincidente com aquilo que eu já disse. Ou seja, os Estados Unidos têm hostilizado desnecessariamente os seus aliados. Mas há aqui outra componente, porque os aliados norte-americanos na Ásia, depois do que aconteceu no Médio Oriente, se calhar pensaram duas vezes. Ou seja, os norte-americanos provaram a sua incapacidade de honrar os seus compromissos securitários com os países do Médio Oriente. Por exemplo, relativamente a Arábia Saudita, os Estados Unidos não foram capazes de honrar os compromissos securitários, nem tiveram capacidade para defender as suas próprias bases, os seus navios saíram do Golfo Pérsico. Ou seja, não conseguiram sequer garantir a liberdade de navegação. Estamos a falar até agora no Médio Oriente. Imagine o que é que estará a passar na cabeça dos aliados na Ásia. E daí eu perceber que haverá uma preocupação acrescida no domínio da segurança desses países. Agora, há uma coisa que merece ser discutida: é se as alterações que querem introduzir nas suas arquitecturas de segurança serão as mais adequadas. E nós sabemos que o Japão, e isto não é de agora, está a alterar a sua narrativa e nomeadamente relativamente a Taiwan. Considera Taiwan como um Estado e considera que uma acção chinesa em Taiwan deveria ser considerada como um ataque também ao Japão. Portanto, isto é um outro tema que merece uma outra abordagem, mas que é extremamente preocupante, sobretudo porque a China de hoje não é a China de há dez anos e muito menos de há vinte anos. E isso tem que ser levado em consideração quando se fazem determinados cálculos estratégicos, porque erros de cálculo estratégico é o que tem prevalecido nas últimas décadas. O Afeganistão, mais uma vez, o Iraque, a Líbia, etc. E seria bom que se parasse, se respirasse e se pensasse antes de optar pela via bélica. Provavelmente, haverá outras alternativas do foro político e do foro diplomático que poderão resolver estes problemas. Isto transporta-nos para um outro tema que é o dilema da segurança. E isso conduz normalmente à conflitos, muitas das vezes quando eles não são desejados e os dirigentes políticos actuam exclusivamente com a necessidade de salvar a face. RFI: Voltando ao Médio Oriente e, mais concretamente, desta vez ao Líbano. Apesar de um cessar-fogo estar em vigor desde meados de Abril, Israel continua as suas operações no sul do Líbano, inclusivamente fora da área que definiu como sendo a zona de segurança e, portanto, saindo da mesa das negociações, saindo da possibilidade de haver um acordo de paz entre os Estados Unidos e o Irão, que abranja também a situação do Líbano. Como é que ficamos? Major General Carlos Branco: A haver um acordo de paz entre os Estados Unidos e o Irão, ele não ocorrerá a breve trecho. É algo que vai demorar e eu diria não só meses, mas se calhar anos. Porque há muitas questões de natureza técnica que têm de ser discutidas e, fundamentalmente, quando abordamos o dossier nuclear, isto é um dado importante antes de falar do Líbano. No Líbano, não há cessar-fogo. Os combates continuam. Mais uma vez, houve um erro de cálculo estratégico da parte de Israel, porque, aliás, isso é devidamente divulgado por analistas no Ocidente que diziam que o Hezbollah estava completamente fragilizado e que tinha perdido toda a sua capacidade de combate. O que temos assistido é exactamente o contrário. O Hezbollah está muito longe de estar debilitado e conseguiram superar os ataques à sua liderança, às suas chefias. Aliás, um pouco como o Irão o fez também. Depois, temos uma outra questão em causa que se prende com mais uma tentativa de Israel colocar forças no Líbano. Nós assistimos a isto desde 1982 e todas as intervenções de Israel no Líbano, umas demoraram mais tempo do que outras, mas saldaram-se sempre em derrotas e na retirada das forças israelitas do Líbano. Eu não consigo perceber o que é que os dirigentes israelitas viram agora de novo, que alteração qualitativa eles identificaram que vá fazer com que a história seja escrita de forma diferente. É que os israelitas, que andam já há mais de 40 anos a tentar estabelecer uma presença permanente no Líbano e que se tem saldado sistematicamente em derrotas. O que é que é agora novo e diferente? Que vai fazer com que possam sair vitoriosos para além daquilo que têm feito, que é uma coisa absolutamente inaceitável. Há regiões no sul do Líbano que se equiparam muito às de Gaza, completamente destruídas, e acho que a comunidade internacional já devia ter tomado uma posição mais assertiva relativamente a estes desenvolvimentos. Parece que há muita gente anestesiada. Mas, independentemente dos aspectos relacionados com condenações do que os israelitas estão a fazer no sul do Líbano, o que se coloca aqui no debate é saber se isto tem possibilidade de ser vitorioso, saldar-se por uma presença permanente de Israel no sul do Líbano. Recorrendo à história, diria que não, que é mais uma tentativa gorada ao fracasso. Mas isso, daqui a uns meses nós poderemos fazer um saldo definitivo destes desenlaces e procurar perceber até que ponto o que estou a dizer, tem fundamento ou não.

ICNV Jardim Alvorada
#4 | O Caminho de Confronto e Rejeição | Lucas 11.14-23

ICNV Jardim Alvorada

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 43:12


Sermão da série de mensagens "O Cristo e o Caminho da Cruz", pregada pelo Pr. Guilherme Tartaruga, na ICNV Jardim Alvorada em 22/03/2026.

O Antagonista
Cortes do Papo - Romeu Zema volta a ironizar ministros do Supremo Tribunal Federal

O Antagonista

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 15:47


O ex-governador de Minas Gerais e pré-candidato à Presidência da República, Romeu Zema, voltou a ironizar ministros do Supremo Tribunal Federal em um vídeo da série “Intocáveis”.A publicação foi feita após o decano da Corte, Gilmar Mendes, pedir que ele fosse incluído no inquérito das fake news. O pedido de Gilmar Mendes diz respeito a outro vídeo publicado por Zema em março nas redes sociais.Você já leu uma notícia hoje e sentiu que já viveu esse momento antes?   Essa sensação de déjà Vu não é coincidência. No Brasil, o que é manchete hoje costuma ser o eco de decisões e fatos que analisamos meses, ou até anos atrás.   Para celebrar os 8 anos da Crusoé, decidimos enfrentar esse ciclo. Pegamos o que nasceu no digital e, pela primeira vez, transformamos em um registro físico, tátil e permanente.   Chegou a edição especial Crusoé impressa.   É um item colecionável, atemporal e limitado. Uma revista feita para quem gosta de ler com calma, longe das notificações do celular. Um exemplar para guardar sobre o que realmente importa na história recente do brasil.   Esta edição é um presente exclusivo para novos assinantes do Combo de 2 anos O Antagonista e Crusoé.   Utilize o cupom 8ANOSCRUSOE e acesse o link:   https://bit.ly/crusoe-edicao-impressa  Papo Antagonista é o programa que explica e debate os principais acontecimentos do dia com análises críticas e aprofundadas sobre a política brasileira e seus bastidores.       O programa traz contexto e opinião sobre os temas mais quentes da atualidade.       Com foco em jornalismo, eleições e debate, é um espaço essencial para quem busca informação de qualidade.       Ao vivo de segunda a sexta-feira às 18h no nosso canal no Youtube.   https://www.youtube.com/@OAntagonista   Siga O Antagonista no X:  https://x.com/o_antagonista   Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo e muito mais.  https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344  Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br #Zema #STF #GilmarMendes #PolíticaBrasil #InquéritoDasFakeNews #Intocáveis #RomeuZema #Eleições2026 #Supremo #PapoAntagonista #MinasGerais #LiberdadeDeExpressão #Notícias #Justiça #Direita #NotíciasBrasil #Debate #Atualidades #Brasil #Política

Radio Rossonera
Le imitazioni di Daniele Sporchia: il confronto Allegri-Spalletti prima di Milan-Juventus

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 19:11


Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Roveredo: crescita, sicurezza e identità a confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 25:54


Il primo dibattito elettorale che le Voci del Grigioni Italiano propongono in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, è dedicato al circolo di Roveredo, che dispone di tre seggi in Gran Consiglio ai quali ambiscono nove candidati.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Leda Ramelli per i Verdi, biologa, Eleonora Righetti, direttrice scolastica e gran consigliera uscente per Il Centro, Samuele Censi, sindaco di Grono e gran consigliere uscente per il Partito liberale (PLR), Romano Losa, ex dirigente scolastico, per l'Unione democratica di centro (UDC) e Paolo Paganetti, biologo in pensione, per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del Circondario sono: Manrico Duzzi e Mauro Piccamiglio (UDC), Emma Negretti (PS) e Patrick De Cristophoris (Il Centro).Il dibattito si è aperto con il tema di stretta attualità dei permessi di dimora e delle società “bucalettere”, tornato alla ribalta dopo i recenti arresti avvenuti a Roveredo nell'ambito di un'indagine internazionale sulla mafia. I candidati hanno espresso una diffusa insoddisfazione per la recente risposta del Governo cantonale, chiedendo controlli più rigorosi, un rafforzamento degli strumenti legislativi e una maggiore collaborazione tra Comuni e Cantone, anche prendendo spunto da quanto avviene in Ticino.Si è poi parlato di crescita demografica, un fenomeno particolarmente marcato nel circolo di Roveredo. L'aumento della popolazione è stato valutato in larga parte come un'opportunità, ma anche come una sfida per la pianificazione territoriale, le infrastrutture, le scuole e i servizi, con l'esigenza di uno sviluppo sostenibile che tuteli l'identità del territorio ed eviti una cementificazione eccessiva.Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'invecchiamento della popolazione e alle case per anziani, analizzando i costi elevati a carico di famiglie e Comuni, il ruolo del Cantone nel finanziamento delle cure e l'importanza di rafforzare la medicina di prossimità e le sinergie tra cure a domicilio e strutture residenziali.In chiusura, ciascun candidato ha indicato il proprio cavallo di battaglia in caso di elezione, richiamando in particolare la necessità di far sentire con maggiore forza la voce del Grigioni italiano a Coira, valorizzare il plurilinguismo, sostenere giovani e famiglie, rafforzare la sensibilità ambientale e affrontare in modo unitario le sfide delle regioni di confine.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Roveredo: crescita, sicurezza e identità a confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 25:54


Il primo dibattito elettorale che le Voci del Grigioni Italiano propongono in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, è dedicato al circolo di Roveredo, che dispone di tre seggi in Gran Consiglio ai quali ambiscono nove candidati.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Leda Ramelli per i Verdi, biologa, Eleonora Righetti, direttrice scolastica e gran consigliera uscente per Il Centro, Samuele Censi, sindaco di Grono e gran consigliere uscente per il Partito liberale (PLR), Romano Losa, ex dirigente scolastico, per l'Unione democratica di centro (UDC) e Paolo Paganetti, biologo in pensione, per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del Circondario sono: Manrico Duzzi e Mauro Piccamiglio (UDC), Emma Negretti (PS) e Patrick De Cristophoris (Il Centro).Il dibattito si è aperto con il tema di stretta attualità dei permessi di dimora e delle società “bucalettere”, tornato alla ribalta dopo i recenti arresti avvenuti a Roveredo nell'ambito di un'indagine internazionale sulla mafia. I candidati hanno espresso una diffusa insoddisfazione per la recente risposta del Governo cantonale, chiedendo controlli più rigorosi, un rafforzamento degli strumenti legislativi e una maggiore collaborazione tra Comuni e Cantone, anche prendendo spunto da quanto avviene in Ticino.Si è poi parlato di crescita demografica, un fenomeno particolarmente marcato nel circolo di Roveredo. L'aumento della popolazione è stato valutato in larga parte come un'opportunità, ma anche come una sfida per la pianificazione territoriale, le infrastrutture, le scuole e i servizi, con l'esigenza di uno sviluppo sostenibile che tuteli l'identità del territorio ed eviti una cementificazione eccessiva.Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'invecchiamento della popolazione e alle case per anziani, analizzando i costi elevati a carico di famiglie e Comuni, il ruolo del Cantone nel finanziamento delle cure e l'importanza di rafforzare la medicina di prossimità e le sinergie tra cure a domicilio e strutture residenziali.In chiusura, ciascun candidato ha indicato il proprio cavallo di battaglia in caso di elezione, richiamando in particolare la necessità di far sentire con maggiore forza la voce del Grigioni italiano a Coira, valorizzare il plurilinguismo, sostenere giovani e famiglie, rafforzare la sensibilità ambientale e affrontare in modo unitario le sfide delle regioni di confine.

CNN Poder
Confronto com Gilmar Mendes alavanca pré-candidatura de Romeu Zema

CNN Poder

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 53:03


As críticas de Gilmar Mendes ao pré-candidato à Presidência Romeu Zema (Novo) acabaram produzindo efeito contrário ao pretendido pelo decano do STF (Supremo Tribunal Federal). Um estudo da consultoria AP Exata detalha esse movimento. Caio Junqueira, analista de Política, Thais Herédia, analista de Economia, Daniel Rittner, diretor editorial de Brasília, Jeferson Bittencourt, analista do ASA e ex-secretário do Tesouro, Sergio Denicoli, cientista de dados e CEO da AP Exata, Hussein Kalout, professor de Relações Internacionais da USP e pesquisador de Harvard, e Lourival Sant'Anna, analista de Internacional, debatem os temas da edição. 

Resumão Diário
Irã afirma estar pronto para o confronto após Trump prorrogar cessar-fogo; Novas regras do 'Minha Casa, Minha Vida' começam a valer; Ana Paula Renault é campeã do 'BBB 26'

Resumão Diário

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 4:26


Trump prorroga cessar-fogo, e Irã afirma estar pronto para nova onda de ataques. CCJ da Câmara vota nesta quarta relatório que dá aval à tramitação de propostas do fim da escala 6 por 1. Novas regras do Minha Casa, Minha Vida passam a valer nesta quarta; veja o que muda. Menino de 6 anos tem corpo queimado após celular explodir enquanto jogava no Recife. Ana Paula é a campeã do 'BBB 26' e ganha prêmio de R$ 5,7 milhões.

True Crime Diaries, un podcast firmato LA CASE Books
Scuola Violenta: il confronto Italia-USA tra cronaca e realtà. Siamo di fronte a una emergenza irreversibile?

True Crime Diaries, un podcast firmato LA CASE Books

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 26:59


Le scuole italiane stanno diventando luoghi pericolosi? Tra aggressioni ai docenti e criminalità tra i corridoi, il confine tra educazione e cronaca nera si fa sempre più sottile.In questa puntata di True Crime Diaries, i conduttori mettono a disposizione la loro esperienza personale per decodificare il fenomeno:Jacopo Pezzan attinge ai suoi 20 anni di vita in California, analizzando i punti di contatto tra la realtà italiana e le drammatiche derive del sistema scolastico americano che ha osservato da vicino per due decenni.Giacomo Brunoro, nel suo ruolo di docente di italiano nelle scuole superiori, ci porta dentro la classe, offrendo una testimonianza diretta.Un dialogo necessario per capire se l'Italia è ancora in tempo per evitare il baratro della violenza scolastica strutturale.True Crime Diaries è un podcast prodotto da LA CASE Books.--Qui trovi i nostri libri!

O Antagonista
Cortes do Papo - "Carteirada" de Gilmar Mendes rasga a Constituição, diz jurista Wálter Maierovitch

O Antagonista

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 20:41


O cenário em Brasília, que já era tenso, atingiu o ponto de ebulição.O senador Alessandro Vieira, relator da CPI do Crime Organizado, elevou a aposta ao pedir o indiciamento de quatro ministros do Supremo Tribunal Federal e do Procurador-Geral da República, Paulo Gonet.A reação na Corte foi imediata e de profunda indignação, sendo interpretada como um ataque frontal à estabilidade das instituições.Papo Antagonista é o programa que explica e debate os principais acontecimentos do dia com análises críticas e aprofundadas sobre a política brasileira e seus bastidores.       O programa traz contexto e opinião sobre os temas mais quentes da atualidade.       Com foco em jornalismo, eleições e debate, é um espaço essencial para quem busca informação de qualidade.       Ao vivo de segunda a sexta-feira às 18h no nosso canal no Youtube.   https://www.youtube.com/@OAntagonista  Apoie o jornalismo independente. Assine O Antagonista e Crusoé com 10% via Pix ou Google Pay:   https://assine.oantagonista.com.br/  Siga O Antagonista no X:  https://x.com/o_antagonista   Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo e muito mais.  https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344  Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br #Brasília #STF #AlessandroVieira #PauloGonet #CPIDoCrimeOrganizado #CriseInstitucional #Política #Senado #PGR #Justiça #NotíciasBrasil #Indiciamento #Democracia #Confronto #PapoAntagonista #Brasil2026 #Poderes #Investigação #Judiciário #Supremo

Cultura Pop
CP #174 - Prévia do confronto contra o Portland Trail Blazers

Cultura Pop

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 69:48


A espera acabou! O San Antonio Spurs já tem data para retornar aos playoffs após longo hiato. E o adversário será o Portland Trail Blazers, do técnico brasileiro e Spur Legend, Tiago Splitter. Neste episódio, dissecamos o Blazers, detalhando seus pontos fortes e pontos fracos, e projetamos quais os caminhos da vitória para os comandados de Mitch Johnson. É isso, vem com a gente! Índice do episódio:Agora você tem o índice do episódio gerado automaticamente pelo Spotify. Cultura Pop nas redes sociais:twitter.com/culturapoppodtwitch.tv/culturapoppodinstagram.com/culturapoppodyoutube.com/@CulturaPopPod tiktok.com/@culturapoppod

Stay Nerd - Japan Records
Arte contemporanea giapponese: fuga o confronto con la realtà? Con Beatrice Paris - Japan Wildlife #117

Stay Nerd - Japan Records

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 88:48


In tanti pensiamo che l'arte contemporanea sia incomprensibile. Quella giapponese, poi, rimane ancora piuttosto inesplorata fuori dal Giappone. Per questo episodio Alessia ha deciso allora di presentare alcuni artisti (tra cui qualcuno che sicuramente avrete già sentito) per approcciare questo ambito tra opere disturbanti, estetiche pop e significati che ti arrivano comunque addosso anche quando non li capisci subito.Spoiler: non è l'arte a essere difficile. È il modo in cui la guardiamo.Shoutout a Beatrice Paris aka unacapinera, l'ospite dell'episodio nonché voce del nostro nuovo podcast nel panorama Wildlife, Art Wildlife, che trovate come tutti gli altri su ogni piattaforma d'ascolto e su Substack.Japan Wildlife è su Substack! Iscriviti alla newsletter per non perderti i prossimi episodi e aggiornamenti.Se vuoi sostenere Japan Wildlife, puoi anche lasciare una donazione su Ko-FiI nostri sponsor:Dirim: https://www.dirim.it/Granduomo: https://www.granduomocatania.it/Sinfonia del Gusto: https://www.sinfoniadelgustoroma.it/ This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit japanwildlife.substack.com

Italia Mistero
Pippo Calò (2° parte): L'Arresto, il Maxi Processo e il Confronto Storico con i Pentiti

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 12:58


Backdoor podcast
DNPCD: NBA Madness, giovani talenti e confronto Bucks-Giannis

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 59:51


Nell'ultima puntata di DNPCD ci siamo tuffati nel cuore della stagione NBA: dai prospetti che stanno facendo brillare nella Madness, al ritorno al completo dei Sixers, pronti a rimettersi in carreggiata. Abbiamo analizzato il confronto serrato tra i Bucks e Giannis, mentre la NBPA continua a far sentire la sua voce contro la controversa regola delle 65 partite. Una puntata ricca di discussioni, sorprese e riflessioni sul presente e sul futuro della lega.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

O Antagonista
Cortes do Papo - Valdemar humilha Moro

O Antagonista

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 17:24


Ronaldo Caiado vai renunciar ao governo de Goiás e deve ser o candidato do PSD ao Palácio do Planalto. Já o ex-mensaleiro condenado Valdemar da Costa Neto revela que seu novo filiado, o senador Sergio Moro, o ajudou a não ser convocado pela CPI do Crime Organizado. Papo Antagonista é o programa que explica e debate os principais acontecimentos do dia com análises críticas e aprofundadas sobre a política brasileira e seus bastidores.       O programa traz contexto e opinião sobre os temas mais quentes da atualidade.       Com foco em jornalismo, eleições e debate, é um espaço essencial para quem busca informação de qualidade.       Ao vivo de segunda a sexta-feira às 18h no nosso canal no Youtube.   https://www.youtube.com/@OAntagonista   Apoie o jornalismo independente. Assine O Antagonista e Crusoé com 10% via Pix ou Google Pay:   https://assine.oantagonista.com.br/  Siga O Antagonista no X:  https://x.com/o_antagonista   Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo e muito mais.  https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344  Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br #ValdemarDaCostaNeto #SergioMoro #PoliticaBrasil #PL #SenadoFederal #BastidoresDaPolitica #Moro #Valdemar #DireitaBrasil #PodcastPolitica #NoticiasBrasil #Viral #DebatePolitico #Oposição #Brasil

O Antagonista
Cortes do Papo - Jornalista capixaba Eliana Gorritti desabafa por sofrer ataques nas redes sociais

O Antagonista

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 23:13


A jornalista Eliana Gorritti conversou com O Antagonista e nos contou que vem sofrendo assédio moral por parte de um grupo de mulheres feministas, que fiscalizam a opinião das pessoas nas redes sociais. Segundo Gorritti, tudo começou quando ela fez alguns comentários, sem citar nomes, sobre o Dia Internacional da Mulher.   Papo Antagonista é o programa que explica e debate os principais acontecimentos do dia com análises críticas e aprofundadas sobre a política brasileira e seus bastidores.       O programa traz contexto e opinião sobre os temas mais quentes da atualidade.       Com foco em jornalismo, eleições e debate, é um espaço essencial para quem busca informação de qualidade.       Ao vivo de segunda a sexta-feira às 18h no nosso canal no Youtube.   https://www.youtube.com/@OAntagonista   Apoie o jornalismo independente. Assine O Antagonista e Crusoé com 10% via Pix ou Google Pay:   https://assine.oantagonista.com.br/  Siga O Antagonista no X:  https://x.com/o_antagonista   Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo e muito mais.  https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344  Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br#ElianaGorritti, #ErikaHilton, #Gorritti, #Hilton, #JornalismoCapixaba, #EspíritoSanto

Radio Rossonera
Milan, Napoli e Inter: il calendario a confronto per le contendenti allo Scudetto

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 1:58


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O Antagonista
Cortes do Papo - Erika Hilton discute com deputadas e causa revolta no Congresso

O Antagonista

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 19:40


As deputadas federais de direita resolveram ir para o enfrentamento com a colega parlamenta Erika Hilton, que presidia a Comissão das Mulheres nesta quarta (18).Além dos gritos, acusações de bate-boca, houve manifestações por parte das deputadas do PL contestando a presenta de Hilton na cadeira da presidênica.Papo Antagonista é o programa que explica e debate os principais acontecimentos do dia com análises críticas e aprofundadas sobre a política brasileira e seus bastidores.       O programa traz contexto e opinião sobre os temas mais quentes da atualidade.       Com foco em jornalismo, eleições e debate, é um espaço essencial para quem busca informação de qualidade.       Ao vivo de segunda a sexta-feira às 18h no nosso canal no Youtube.   https://www.youtube.com/@OAntagonista   Apoie o jornalismo independente. Assine O Antagonista e Crusoé com 10% via Pix ou Google Pay:   https://assine.oantagonista.com.br/  Siga O Antagonista no X:  https://x.com/o_antagonista   Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo e muito mais.  https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344  Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br #ErikaHilton #ComissaoDaMulher #CongressoNacional #Urgente #PoliticaBrasileira #DireitosDasMulheres 

Focus economia
Il costo della guerra arriva sui biglietti aerei

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026


L'escalation in Medio Oriente sta colpendo duramente il trasporto aereo: tra fine febbraio e inizio marzo sono stati cancellati oltre 43 mila voli nell'area, con forti ripercussioni sulle rotte tra Europa, Asia e Oceania. Le compagnie sono costrette a deviare i percorsi evitando le aree di conflitto, aumentando tempi di volo e costi operativi. Parallelamente pesa il rincaro del jet fuel: il prezzo del carburante per aerei, spinto dalla tensione energetica, potrebbe salire fino a 150-200 dollari al barile. Il risultato è un aumento generalizzato delle tariffe: alcune tratte business raggiungono prezzi eccezionali, fino a oltre 17 mila euro, mentre diverse compagnie - da Air France-KLM a Air India - annunciano supplementi e revisioni dei listini. Interviene Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.Ilva, manifestazione d'interesse da Jindal. Urso: «Confronto con quella di Flacks»Si riapre il confronto sul futuro dell'ex Ilva con la manifestazione d'interesse del gruppo indiano Jindal, che si aggiunge all'offerta già in negoziazione del gruppo americano Flacks. Il ministro Urso punta a chiudere il dossier entro aprile, quando l'impianto dovrebbe tornare a una capacità produttiva di 4 milioni di tonnellate annue, soglia ritenuta necessaria per la competitività. La partita resta però condizionata dalla sentenza del tribunale di Milano che impone lo stop alla produzione dal 24 agosto per motivi sanitari, elemento che complica sia il prestito europeo sia il percorso di vendita. Il governo indica tre condizioni: presenza di partner industriali siderurgici, solidità finanziaria dell'acquirente e disponibilità alla cessione di aree per progetti di reindustrializzazione, con possibile utilizzo del Golden Power. Ne parliamo con Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.Il lusso nella crisi del Golfo. Intanto Golden Goose continua a correreLa crisi geopolitica nel Golfo colpisce anche il lusso: il Medio Oriente vale circa il 6% dei ricavi globali del settore e in queste settimane si registrano chiusure temporanee di boutique, riduzione del personale e difficoltà logistiche nei principali hub commerciali come Dubai. L'impatto arriva in una fase già delicata per il comparto, dopo rallentamento cinese e tensioni commerciali. In controtendenza, Golden Goose continua a crescere: dopo l'ingresso dei nuovi soci asiatici HSG e Temasek in un'operazione da 2,5 miliardi, il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi in aumento a 734 milioni e margine EBITDA al 34%. Il marchio resta tra i pochi del lusso a mantenere crescita a doppia cifra, grazie a una strategia centrata sull'esperienza del cliente e sul coinvolgimento diretto nei negozi. Ce lo racconta Silvio Campara, Amministratore Delegato Golden Goose.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
I Verbi Transitivi con i Pronomi Riflessivi: Guida all’Uso Pronominale Affettivo

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 25:48


"Ieri mi sono mangiato una pizza gigante e poi mi sono bevuto una birra ghiacciata!" Ti sembra una frase strana? In realtà, quando un italiano dice "mi sono bevuto un caffè" invece di "ho bevuto un caffè", non sta sbagliando: sta usando una struttura chiamata uso pronominale affettivo dei verbi transitivi. Ne parliamo in dettaglio in questo articolo. "Mi Sono Mangiato una Pizza": Come Usare i PRONOMI con i Verbi Transitivi Cos'è un Verbo Transitivo? Le Basi Fondamentali Prima di addentrarci nell'argomento principale, è essenziale fare un piccolo ripasso. Un verbo transitivo è un verbo che può avere un oggetto diretto. Ma cos'è l'oggetto diretto? È un elemento della frase che completa il significato del verbo, rispondendo alla domanda "che cosa?" o "chi?", e si collega al verbo senza preposizione. Ecco degli esempi concreti: "Marco mangia una mela." → Mangia che cosa? Una mela. (oggetto diretto) "Lucia legge un libro." → Legge che cosa? Un libro. (oggetto diretto) "Ho incontrato Maria." → Ho incontrato chi? Maria. (oggetto diretto) L'oggetto diretto, chiamato anche complemento oggetto, è fondamentale per capire l'argomento di oggi. Esiste una regola che ogni studente di italiano impara molto presto: quando un verbo transitivo ha un oggetto diretto, nei tempi composti si usa l'ausiliare AVERE. Quindi normalmente dici: Ho mangiato una pizza. Ho bevuto un caffè. Ho guardato un film. Ho letto un articolo. Tutto perfettamente regolare. Ma poi succede qualcosa di inaspettato. Il Mistero dei Pronomi "Superflui": I Pronomi Pleonastici Nella vita reale, senti gli italiani dire frasi come queste: "Mi sono mangiata una pizza incredibile!" "Ti sei bevuto tutto il vino?" "Ieri sera ci siamo guardati un film bellissimo." "Marco si è letto tutto il giornale a colazione." Ma come? C'è l'oggetto diretto... e l'ausiliare è essere? E quei pronomi (mi, ti, ci, si)... a cosa servono? Questi pronomi si chiamano pronomi pleonastici. La parola "pleonastico" deriva dal greco pleonasmós, che significa "eccesso, sovrabbondanza". In grammatica, un elemento pleonastico è qualcosa che, dal punto di vista strettamente logico, sembra superfluo, non necessario. Ma attenzione: "apparentemente superfluo" non significa "inutile"! In italiano, questi pronomi hanno una funzione comunicativa molto importante. A Cosa Servono Questi Pronomi? Le Funzioni Comunicative Quando aggiungi un pronome personale a un verbo transitivo, stai comunicando qualcosa di più rispetto alla frase "neutra". Stai aggiungendo diverse sfumature di significato: Coinvolgimento emotivo – Il soggetto non è un semplice "esecutore" dell'azione, ma è emotivamente partecipe. Partecipazione intensa – L'azione viene percepita come più personale, più vissuta. Valore affettivo – Può essere positivo (piacere, soddisfazione, godimento) o negativo (fastidio, disapprovazione, rammarico). Registro informale – Questa costruzione è tipica della lingua parlata, colloquiale, quotidiana. In termini tecnici, possiamo dire che il soggetto della frase diventa sia l'agente dell'azione (colui che compie l'azione) sia il beneficiario o il destinatario dell'azione stessa. È come se il soggetto facesse qualcosa a proprio vantaggio (o svantaggio). Confronto tra Frasi Neutre e Frasi Affettive Frase Neutra (Informativa)Frase con Pronome (Affettiva)Ho mangiato una torta.Mi sono mangiato una torta!Abbiamo fatto una passeggiata.Ci siamo fatti una bella passeggiata!Ha bevuto tre birre.Si è bevuto tre birre!Ho letto un libro interessante.Mi sono letto un libro interessante!Hanno guardato un film.Si sono guardati un film! Nella prima colonna, le frasi sono grammaticalmente corrette ma fredde, distaccate, semplicemente informative. Comunicano un fatto, punto. Nella seconda colonna, invece, c'è emozione! C'è il piacere di mangiare quella torta, la soddisfazione di quella passeggiata, lo stupore (o la disapprovazione) per quelle tre birre. Il parlante vuole comunicare non solo cosa è successo, ma anche come l'ha vissuto. Positivo o Negativo? Dipende dal Contesto Attenzione: il coinvolgimento emotivo espresso da questa costruzione non è sempre positivo. Può indicare sia un'esperienza piacevole sia un'esperienza spiacevole. Senso Positivo (Piacere, Soddisfazione, Godimento) "Mi sono gustato un tiramisù fantastico!" → L'ho apprezzato tantissimo. "Ci siamo fatti una vacanza meravigliosa!" → Una bella esperienza, ne abbiamo beneficiato. "Mi sono letto un romanzo bellissimo in tre giorni." → È stato un piacere leggerlo. Senso Negativo (Fastidio, Disapprovazione, Conseguenze Negative) "Mi sono dovuto sorbire due ore di riunione inutile!" → Una vera tortura. "Si è bevuto tutti i suoi risparmi al casinò." → Li ha sprecati, un disastro. "Si è fumato venti sigarette in un giorno." → Disapprovazione per l'eccesso. Il contesto della conversazione e il tono di voce ti aiuteranno sempre a capire se l'emozione espressa è positiva o negativa. I Verbi Più Comuni con l'Uso Pronominale Affettivo Questa costruzione pronominale affettiva si usa soprattutto con alcune categorie specifiche di verbi. Verbi Legati al Cibo e alle Bevande Sono i più frequenti. Mangiare, bere e simili sono azioni che coinvolgono direttamente il nostro corpo e il nostro piacere, quindi è naturale esprimere coinvolgimento emotivo: mangiarsi → "Mi sono mangiato un piatto di spaghetti gigante." bersi → "Ti sei bevuta tutta la bottiglia da sola?" gustarsi → "Ci siamo gustati un aperitivo al tramonto." prendersi → "Mi sono preso un dolcetto dopo pranzo." Verbi Legati ai Sensi e all'Intrattenimento Anche le attività legate al piacere sensoriale e all'intrattenimento sono adatte a questa costruzione: guardarsi → "Mi sono guardato tre episodi di fila della mia serie preferita." vedersi → "Vi siete visti quel documentario di cui parlano tutti?" leggersi → "Si è letto il libro in una sola notte, non riusciva a smettere." ascoltarsi → "Mi sono ascoltato tutto l'album nuovo mentre cucinavo." Il Verbo FARE: Il Re di Questa Categoria Il verbo fare è incredibilmente versatile in italiano e con questa costruzione pronominale si usa moltissimo: farsi una passeggiata → "Ci siamo fatti una bella passeggiata lungo il fiume." farsi una doccia/un bagno → "Mi sono fatto una doccia lunghissima e rilassante." farsi due/quattro risate → "Vi siete fatti due risate con quella commedia?" farsi un viaggio → "Si sono fatti un viaggio incredibile in Sudamerica." farsi un pisolino → "Mi sono fatto un pisolino pomeridiano rigenerante." farsi un'idea → "Mi sono fatto un'idea abbastanza chiara della situazione." Le Regole Grammaticali Fondamentali Quando usi questa costruzione, ci sono alcune regole grammaticali importanti da tenere a mente. Regola 1: Ausiliare ESSERE (non AVERE) Anche se il verbo è transitivo e ha un oggetto diretto, quando aggiungi il pronome pleonastico l'ausiliare diventa ESSERE: "Ho mangiato una pizza." → "Mi sono mangiato una pizza." "Abbiamo guardato un film." → "Ci siamo guardati un film." Regola 2: Accordo del Participio Passato con il Soggetto Con l'ausiliare essere, il participio passato si accorda in genere e numero con il soggetto: SoggettoEsempioIo (uomo)Mi sono mangiato una pizza.Io (donna)Mi sono mangiata una pizza.Tu (uomo)Ti sei bevuto un caffè.Tu (donna)Ti sei bevuta un caffè.LuiSi è guardato un film.LeiSi è guardata un film.Noi (uomini/misto)Ci siamo fatti una passeggiata.Noi (donne)Ci siamo fatte una passeggiata.Voi (uomini/misto)Vi siete letti quel libro?Voi (donne)Vi siete lette quel libro?Loro (uomini/misto)Si sono comprati una casa nuova.Loro (donne)Si sono comprate una casa nuova. Regola 3: I Pronomi da Usare I pronomi usati sono i pronomi riflessivi: PersonaPronomeIomiTutiLui/LeisiNoiciVoiviLorosi La Relazione con i Verbi Riflessivi A questo punto, forse ti starai chiedendo: "Ma questi verbi sono verbi riflessivi?" I verbi riflessivi propri (o "riflessivi diretti") sono quei verbi in cui il soggetto e l'oggetto coincidono. Il soggetto compie un'azione su sé stesso: "Mi lavo." = Io lavo me stesso. "Ti vesti." = Tu vesti te stesso/a. "Si pettina." = Lei pettina sé stessa. In questi casi, il pronome (mi, ti, si...) rappresenta l'oggetto diretto, che è la stessa persona del soggetto. Ma nella costruzione che stiamo studiando oggi, le cose sono diverse: "Mi sono mangiato una pizza." Qui il soggetto è "io", ma l'oggetto diretto è "una pizza" (non "me stesso"). Quindi non è un riflessivo proprio. Questa costruzione viene chiamata in vari modi dai linguisti: Riflessivo apparente o riflessivo indiretto Uso pronominale intensivo o affettivo Qualunque sia il nome tecnico, la cosa importante da ricordare è questa: il pronome non indica che l'azione ricade sul soggetto, ma che il soggetto è emotivamente coinvolto nell'azione o che ne trae vantaggio/svantaggio. È come se il pronome significasse "a mio vantaggio", "per me", "per il mio piacere": "Mi sono mangiato una pizza" ≈ "Ho mangiato una pizza (per il mio piacere/godimento)" "Ci siamo fatti una passeggiata" ≈ "Abbiamo fatto una passeggiata (per il nostro piacere)" Quando il Pronome è Obbligatorio (Non Facoltativo) Finora abbiamo visto casi in cui il pronome è facoltativo: puoi aggiungerlo per esprimere coinvolgimento emotivo, oppure puoi ometterlo per una frase più neutra. Tuttavia, esistono situazioni in italiano in cui il pronome è obbligatorio. Non puoi ometterlo senza che la frase suoni strana o innaturale. Caso A: Quando l'Oggetto è una Parte del Corpo del Soggetto Quando l'oggetto diretto indica una parte del corpo appartenente al soggetto,

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.
Odifreddi da Parenzo: confronto col leghista sull'immigrazione

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 1:18


L'Aria che Tira - La 7 (13/02/26)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
La Verità Nascosta Dietro i LUOGHI COMUNI sull’Italiano

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Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 22:49


Quante volte hai sentito dire che l'italiano è la lingua più bella del mondo? O che è particolarmente difficile, con un vocabolario più ricco delle altre? In questo articolo scoprirai la verità su alcune caratteristiche dell'italiano che molti considerano esclusive, distinguendo i fatti reali dai semplici luoghi comuni. L'Italiano È Davvero la Lingua più Bella del Mondo? Il Mito del Congiuntivo Cos'È il Congiuntivo? Il congiuntivo è un modo verbale che si usa per esprimere dubbi, desideri, opinioni e possibilità. Si tratta di una forma verbale che permette di comunicare sfumature di significato che l'indicativo non è in grado di trasmettere. Ecco alcuni esempi pratici del suo utilizzo: Tipo di espressioneEsempio con congiuntivoSignificatoSperanza"Spero che tu stia bene"Esprime un desiderioOpinione"Credo che lui sia simpatico"Indica un'opinione personaleDesiderio"Vorrei che tu venissi con me"Comunica un desiderioDubbio"Non sono sicuro che abbia capito"Esprime incertezza Il Rapporto degli Italiani con il Congiuntivo Gli italiani hanno un rapporto particolare con questo modo verbale. L'errore nel congiuntivo viene spesso percepito come segno di scarsa cultura o mancanza di istruzione. Ma il congiuntivo è davvero una caratteristica esclusiva dell'italiano? La Verità sul Congiuntivo nelle Altre Lingue Assolutamente no. Se conosci un'altra lingua romanza — spagnolo, francese, portoghese, rumeno — sai bene che anche queste lingue hanno un congiuntivo. Un aspetto interessante è che solo gli italiani attribuiscono tanta importanza a questo modo verbale. Gli spagnoli e i francesi hanno un atteggiamento più rilassato sull'argomento. E l'inglese? Molti italiani pensano che l'inglese non abbia il congiuntivo, considerandolo per questo una lingua "inferiore". Ma non è corretto. Anche l'inglese conserva tracce del congiuntivo. Per esempio, nella frase "I suggest that he be present at the meeting", quel "be" è un congiuntivo. Si tratta del cosiddetto subjunctive mood, che esiste tuttora nella grammatica inglese, anche se viene usato meno frequentemente rispetto all'italiano. Quindi no, il congiuntivo non è qualcosa di esclusivamente italiano. Le Consonanti Doppie: una Caratteristica Italiana? Cosa Sono le Consonanti Doppie o "Geminate" Passiamo ora a un'altra caratteristica che sembra tipicamente italiana: le consonanti doppie, chiamate anche "geminate" nel linguaggio tecnico della linguistica. Si tratta di consonanti che vengono pronunciate più a lungo, con più intensità. In italiano si scrivono raddoppiando la lettera: "mamma", "pizza", "cappuccino", "bellissimo". L'italiano usa effettivamente le doppie in modo molto più esteso rispetto ad altre lingue. Considera una frase come: "Quell'uomo basso con gli occhiali era simpaticissimo: ogni volta che passavo mi salutava con affetto." Le consonanti doppie presenti sono numerose, e questo è tipico dell'italiano, che fa un uso pervasivo di questo fenomeno fonetico. Le Consonanti Doppie nelle Altre Lingue Tuttavia, le consonanti doppie non esistono solo in italiano. Ecco alcuni esempi da altre lingue: LinguaEsempi di parole con doppieNoteSpagnolo"innovación", "perenne"La doppia si può pronunciareCatalano"novel·la" (romanzo), "cel·la" (cella)Consonanti geminate evidentiFranceseAlcuni casi foneticiDoppie a livello foneticoGiapponese"kitte" (francobollo), "nippon"Consonanti geminate distintiveFinlandese"kukka" (fiore), "kissa" (gatto)Uso sistematico delle doppie La Differenza Fondamentale: il Valore Fonologico La differenza sostanziale è questa: in italiano le doppie hanno un valore fonologico, cioè cambiano il significato delle parole. La distinzione tra consonante semplice e doppia è quindi essenziale per la comunicazione. Consonante sempliceConsonante doppiaDifferenza di significatopalapallaStrumento vs oggetto sfericocarocarroAggettivo vs veicolonotenotteAppunti vs periodo buiocasacassaAbitazione vs contenitoresetesetteBisogno di bere vs numerofatofattoDestino vs participio passato In altre lingue, invece, le doppie sono spesso solo fonetiche, senza impatto sul significato. L'uso estensivo delle consonanti doppie con valore distintivo è quindi una caratteristica abbastanza peculiare dell'italiano, almeno tra le grandi lingue romanze. Alcune Strutture Grammaticali Particolari dell'Italiano Esistono altre caratteristiche interessanti che rendono l'italiano diverso dalle altre lingue. Analizziamole nel dettaglio. Gli Articoli Determinativi Maschili Gli articoli determinativi sono quelle piccole parole che si mettono davanti ai nomi per indicare qualcosa di specifico: "il", "lo", "la", "i", "gli", "le". L'italiano presenta una particolarità: possiede due forme per l'articolo determinativo maschile singolare: "il" e "lo". E al plurale: "i" e "gli". L'uso dipende dalla lettera con cui inizia la parola successiva: Articolo singolareArticolo pluraleQuando si usaEsempiiliDavanti a consonante sempliceil libro → i librilogliDavanti a s+consonante, z, gn, ps, x, ylo zaino → gli zainilogliDavanti a gruppi consonantici complessilo psicologo → gli psicologil'gliDavanti a vocale (maschile)l'amico → gli amici Questa doppia forma è abbastanza particolare rispetto ad altre lingue romanze, dove generalmente esiste un solo articolo determinativo maschile (come "el" in spagnolo o "le" in francese). Il Congiuntivo con le Opinioni Affermative Un altro aspetto interessante: in italiano si usa il congiuntivo dopo espressioni come "penso che", "credo che", "mi sembra che". Per esempio: "Penso che Marco sia intelligente." In spagnolo, francese e portoghese, invece, si usa l'indicativo in questi casi: LinguaFraseModo verbaleItaliano"Penso che Marco sia intelligente"CongiuntivoSpagnolo"Creo que Marco es inteligente"IndicativoFrancese"Je pense que Marco est intelligent"IndicativoPortoghese"Acho que Marco é inteligente"Indicativo Questo è un uso del congiuntivo che risulta tipico dell'italiano. L'Italiano Non Usa Sempre "Più" Congiuntivo Questo non significa che l'italiano sia "più raffinato". Esistono altri casi in cui le altre lingue usano il congiuntivo e l'italiano no: LinguaFraseModo verbaleSpagnolo"Cuando llegues, llámame"CongiuntivoItaliano"Quando arrivi, chiamami"Indicativo L'uso del congiuntivo non è quindi uniforme tra le lingue: ogni lingua ha le sue regole specifiche. Il Mito del Lessico Più Ricco Cos'È il Lessico? L'italiano ha davvero più parole delle altre lingue? Prima di rispondere, è necessario chiarire cosa si intende per "lessico". Il lessico è semplicemente l'insieme di tutte le parole di una lingua, includendo sostantivi, verbi, aggettivi, avverbi, preposizioni e tutte le altre categorie grammaticali. Il Problema del Conteggio delle Parole Molti italiani credono che l'italiano abbia un vocabolario più ricco, specialmente rispetto all'inglese. Tuttavia, contare le parole di una lingua è molto complicato. Prima di tutto: cos'è una parola? "Mangio", "mangi", "mangiamo"... sono tre parole diverse o forme della stessa parola? I pronomi come "lo", "la", "gli" sono parole indipendenti? Queste domande dimostrano quanto sia difficile stabilire criteri oggettivi per il conteggio. I Numeri a Confronto LinguaStima del numero di paroleNoteItaliano215.000 - 270.000Secondo alcuni calcoliInglese~170.000Secondo alcuni dizionari Questi numeri variano considerevolmente a seconda del dizionario utilizzato e dei criteri di conteggio. Non esiste un metodo universalmente accettato per determinare la "ricchezza" lessicale di una lingua. Il Vocabolario di Base: Quello che Conta Davvero In realtà, quello che conta davvero è il vocabolario di base, cioè le parole usate nella vita quotidiana: Tipo di vocabolarioNumero di parolePercentuale d'usoVocabolario di base italiano~6.500 parole98% delle frasi quotidianeVocabolario di un madrelingua medio15.000 - 20.000 paroleVariabile Il vocabolario conosciuto da un madrelingua dipende molto dal livello di istruzione e dalle abitudini di lettura. L'Italiano È Davvero una Lingua Difficile? Molti sostengono che l'italiano sia una lingua "difficile". Ma rispetto a cosa? Confronto con le Lingue Romanze Se si paragona l'italiano alle altre lingue romanze, la complessità grammaticale risulta molto simile: LinguaCaratteristiche grammaticaliSpagnoloStessi tempi e modi verbali dell'italianoFranceseMorfologia altrettanto complessaPortoghesePiù tempi verbali dell'italiano Confronto con Altre Lingue del Mondo Guardando alle lingue del mondo, ne esistono molte con grammatiche decisamente più complesse: Tipo di linguaEsempiCaratteristica complessaLingue con i casiRusso, tedesco, finlandeseDeclinazione dei sostantivi (fino a 15 casi nel finlandese)Lingue tonaliCinese mandarino, vietnamita, thaiIl tono cambia il significato della parolaLingue agglutinantiTurco, ungherese, giapponeseParole molto lunghe composte da molti suffissiLingue polisinteticheInuktitut, mohawkUna sola parola può esprimere un'intera frase Rispetto a queste lingue, l'italiano appare in realtà relativamente accessibile. Quindi, l'Italiano È Speciale? La risposta corretta è: sì e no. Perché "No": i Miti da Sfatare No, l'italiano non ha caratteristiche uniche che lo rendono "superiore" alle altre lingue: MitoRealtàIl congiuntivo esiste solo in italianoEsiste in molte lingue romanze e anche in ingleseLe consonanti doppie sono esclusiveEsistono anche in altre lingue (catalano, finlandese, giapponese...)L'italiano ha il vocabolario più riccoNon è possibile stabilirlo oggettivamenteL'italiano è la lingua più difficileEsistono lingue con grammatiche molto più complesse Perché "Sì": Ogni Lingua È Unica Sì, l'italiano è speciale, come ogni lingua è speciale.

Corriere Daily
Europe a confronto. Epstein travolge Starmer. Short track d'oro

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 22:25


Francesca Basso parla delle diverse idee su semplificazione e processi decisionali che verranno discusse al vertice di giovedì in Belgio. Luigi Ippolito racconta del terremoto provocato nel già traballante governo britannico dalla pubblicazione dei file del finanziere pedofilo. Gaia Piccardi celebra la vittoria a Milano-Cortina della staffetta mista, guidata da Arianna Fontana, al terzo trionfo olimpico e alla dodicesima medaglia personaleUnione europea, la volata di Roma e Berlino per dare più potere agli StatiLondra, Starmer perde un altro pezzo: il governo è sempre più a rischio dopo il caso EpsteinArianna Fontana è nella storia: l'Italia vince la medaglia d'oro nello short track staffetta mista

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Come Suonare Naturale in ITALIANO: i Segreti

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Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 27:28


Parli bene l'italiano ma ti esprimi in modo poco naturale o artificiale? È un problema comune. In questo articolo scoprirai otto trucchi fondamentali che trasformeranno il tuo modo di comunicare in italiano, rendendolo più naturale, idiomatico ed espressivo: esattamente come un vero madrelingua. 8 Trucchi per Parlare Come un Italiano Vero 1) Omissione del Pronome Soggetto Una delle caratteristiche più distintive dell'italiano parlato è che il pronome soggetto generalmente non si dice, ma si omette. Questo accade perché la desinenza del verbo italiano già indica chiaramente chi compie l'azione, rendendo il pronome ridondante nella maggior parte dei casi. Quando Si Usa il Pronome Soggetto Esistono tuttavia delle eccezioni importanti in cui il pronome soggetto viene espresso: Enfatizzare chi compie l'azione: Quando vuoi sottolineare che sei proprio tu (o un'altra persona specifica) a fare qualcosa. Creare un confronto o contrasto: Quando metti in opposizione due soggetti diversi. Esempi Pratici Frase naturale (senza pronome)Contesto"Domani andiamo al cinema."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso"Stasera usciamo con gli amici."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso Frase con pronome (enfasi/contrasto)Contesto"Io resto a casa, sono stanco morto."Contrasto: gli altri escono, ma io no"Tu vai pure, io preferisco rimanere."Confronto tra due scelte diverse 2) Collocazioni: Le Combinazioni di Parole Fisse Le collocazioni sono combinazioni di parole che gli italiani usano abitualmente insieme. Conoscerle è fondamentale per suonare naturale, perché anche se una frase è grammaticalmente corretta, potrebbe risultare strana se non rispetta queste combinazioni tipiche. Collocazioni Verbo + Sostantivo CollocazioneSignificatoErrore comune da evitare"fare colazione"consumare il pasto del mattino"prendere colazione" (calco dall'inglese)"dare un'occhiata"guardare rapidamente"fare un'occhiata""fare un salto"andare brevemente in un posto"prendere un salto""prendere una decisione"decidere"fare una decisione""avere un dubbio"essere incerto"fare un dubbio" Collocazioni Aggettivo + Sostantivo CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"silenzio assordante"silenzio totale e impressionante"C'era un silenzio assordante nella stanza""pioggia torrenziale"pioggia molto forte"Non uscire, c'è una pioggia torrenziale""freddo pungente"freddo intenso e penetrante"Stamattina c'è un freddo pungente""fame da lupi"fame molto intensa"Ho una fame da lupi, non mangio da ore!" Collocazioni Verbo + Avverbio CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"innamorarsi perdutamente"innamorarsi in modo totale"Si è innamorato perdutamente di lei""credere fermamente"credere con convinzione"Credo fermamente nelle sue capacità""rifiutare categoricamente"rifiutare in modo assoluto"Ha rifiutato categoricamente l'offerta" 3) Segnali Discorsivi: I Riempitivi della Conversazione I segnali discorsivi sono piccole parole o espressioni che aiutano l'ascoltatore a orientarsi nella conversazione. Non hanno un significato preciso, ma svolgono funzioni comunicative importantissime: segnalano esitazione, introducono spiegazioni, cambiano argomento o esprimono accordo/disaccordo. Esempio di Dialogo Naturale Ecco un esempio di conversazione autentica tra due amici italiani, con tutti i segnali discorsivi evidenziati: Paolo: "Ma... hai deciso dove andare in vacanza?"Marco: Dunque, stavo pensando alla Sicilia..."Paolo: "Scusa, ma non ci sei già stato l'anno scorso?"Marco: "Beh... sì, però mi era piaciuta tanto..."Paolo: "Sì, ma non volevi vedere posti nuovi?"Marco: "Mah, insomma... dipende. Nel senso, la Sicilia è grande. Cioè, come dire, ci sono ancora tante cose da vedere."Paolo: "Uhm... capisco. Vabbè, fammi sapere quando decidi." Guida ai Principali Segnali Discorsivi SegnaleFunzioneQuando usarlo"ma"Introduce una domandaAll'inizio di una domanda per renderla più naturale"dunque"Introduce una riflessioneQuando stai pensando a cosa dire"scusa"Interrompe gentilmentePer inserirti educatamente in un discorso"beh" / "mah"Esprime esitazione o disaccordo parzialeQuando non sei del tutto convinto"nel senso" / "cioè"Spiega meglio o dà esempiPer chiarire quello che hai appena detto"vabbè"Conclude o cambia argomentoPer chiudere un discorso o passare oltre"insomma"Riassume o esprime incertezzaPer concludere un ragionamento o mostrare dubbio 4) Frasi Marcate: Cambiare l'Ordine delle Parole Le frasi marcate sono costruzioni in cui l'ordine standard delle parole (soggetto-verbo-oggetto) viene modificato per mettere in evidenza un elemento particolare della frase. Questa tecnica è tipicissima dell'italiano parlato e serve per evidenziare il tema di cui stai parlando. La Dislocazione a Sinistra Consiste nello spostare l'oggetto all'inizio della frase, riprendendolo poi con un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a sinistra)"Hai comprato il pane?""Il pane, l'hai comprato?""Non capisco quella cosa.""Quella cosa non la capisco.""Ho chiamato tua sorella.""Tua sorella, l'ho chiamata." La Dislocazione a Destra L'oggetto viene spostato alla fine della frase, anticipato da un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a destra)"Ho chiamato tua sorella.""L'ho chiamata, tua sorella.""Sono stato a Napoli.""Ci sono stato, a Napoli.""Ho comprato il pane.""L'ho comprato, il pane." 5) Espressioni Idiomatiche: Parlare Come un Madrelingua Le espressioni idiomatiche sono frasi il cui significato non si può dedurre dalla somma delle singole parole. Conoscerle e usarle correttamente è fondamentale per parlare come un vero italiano, perché sono usatissime nella conversazione quotidiana. Espressioni Idiomatiche Comuni EspressioneSignificatoEsempio d'uso"dare buca"non presentarsi a un appuntamento"Mi ha dato buca all'ultimo momento!""la frittata è fatta"una situazione non si può più rimediare"Ormai la frittata è fatta, non possiamo tornare indietro""è un gioco da ragazzi"è facilissimo"Montare quel mobile? È un gioco da ragazzi!""costa due lire"è molto economico"Quel ristorante costa due lire ed è buonissimo""avere le mani in pasta"essere coinvolto in qualcosa"Lui ha le mani in pasta in tutti gli affari del quartiere""prendere in giro"scherzare/beffare qualcuno"Non ti arrabbiare, ti sto solo prendendo in giro!" 6) Periodo Ipotetico Informale: L'Imperfetto al Posto del Congiuntivo Nell'italiano parlato informale, è molto comune usare l'imperfetto indicativo al posto del congiuntivo e del condizionale nel periodo ipotetico. Anche se questa costruzione non segue le regole grammaticali tradizionali, è assolutamente normale e diffusissima nel parlato quotidiano di tutti gli italiani. Confronto tra Forma Standard e Informale Forma standard (scritta/formale)Forma informale (parlata)"Se avessi saputo, sarei venuto anch'io alla festa.""Se sapevo, venivo anch'io alla festa.""Se avessi saputo che saresti venuto, avrei preparato qualcosa.""Se sapevo che venivi, preparavo qualcosa.""Se mi avessi chiamato prima, ti sarei venuto a prendere.""Se mi chiamavi prima, ti venivo a prendere." Nota importante: Questa forma è perfettamente accettabile nel parlato informale tra amici e familiari. In contesti formali (lavoro, esami, documenti scritti) è preferibile usare la forma standard con congiuntivo e condizionale. 7) Diminutivi e Accrescitivi Espressivi Gli italiani usano moltissimo i diminutivi e gli accrescitivi per aggiungere sfumature emotive alle parole. Non si tratta solo di indicare dimensioni piccole o grandi, ma di esprimere affetto, ironia, fastidio o altre emozioni. Diminutivi: Esprimere Affetto e Gentilezza I diminutivi (suffissi -ino, -etto, -ello) spesso indicano qualcosa di piccolo e carino, o rendono una richiesta più gentile: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Ci facciamo un caffettino?"Invito amichevole e informaleTra colleghi o amici"Facciamo una pausetta?"Proposta gentile e leggeraDurante il lavoro o lo studio"Mi fai un favorino?"Richiesta gentile, minimizza il disturboQuando chiedi qualcosa a qualcuno Accrescitivi: Esprimere Grandezza, Fastidio o Ironia Gli accrescitivi (suffisso -one) possono indicare qualcosa di grande, ma anche esprimere fastidio o ironia: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Che librone!"Può indicare ammirazione o fastidio per lo spessoreVedendo un libro molto voluminoso"È un pigrone!"Critica affettuosa o scherzosaParlando di qualcuno molto pigro"Che macchinone!"Ammirazione per un'auto grande e potenteVedendo un'auto imponente 8) Il Dativo Etico: Coinvolgimento Emotivo Il dativo etico è l'uso di un pronome personale (mi, ti, ci, vi) che non ha una funzione grammaticale specifica, ma serve per esprimere il coinvolgimento emotivo del parlante o dell'ascoltatore. È una caratteristica tipicissima dell'italiano parlato che aggiunge espressività alla frase. Esempi di Dativo Etico EspressioneSignificato e sfumaturaSenza dativo etico"Che mi combini?""Cosa stai facendo?" (con tono di sorpresa/preoccupazione)"Che combini?""Stammi bene!""Stai bene!" (con affetto e interesse personale)"Stai bene!""Indovina chi ti incontro?""Indovina chi ho incontrato?" (coinvolgendo l'ascoltatore)"Indovina chi incontro?""Mi raccomando!""Ti prego di fare attenzione!" (con coinvolgimento emotivo)"Raccomando!" Il dativo etico rende la comunicazione più calda, coinvolgente e tipicamente italiana. Usarlo correttamente ti farà sembrare molto più naturale nelle conversazioni quotidiane. Domande Frequenti È Sbagliato Usare Sempre il Pronome Soggetto? Non è grammaticalmente sbagliato, ma suona innaturale e "straniero". Gli italiani omettono il pronome nella stragrande maggioranza dei casi e lo usano solo per enfasi o contrasto. Usarlo sempre è uno dei segnali più evidenti che qualcuno non è madrelingua.

Carlos McCord
31/Jan | O CONFRONTO QUE VIRÁ | Passeio na Vinha (Carlos McCord) | Permanecer #031

Carlos McCord

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 6:25


Ministério PermanecerInstituto Jesus Cristo

JORNAL DA RECORD
23/01/2026 | 3ª Edição: Suspeito de latrocínio contra policial civil é morto em confronto no Rio de Janeiro

JORNAL DA RECORD

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 3:21


Confira nesta edição do JR 24 Horas: Uma operação em Senador Camará, zona oeste do Rio de Janeiro, terminou com a morte de um homem suspeito de participar do assassinato de um policial civil. Outros dois suspeitos de participar do crime já tinham sido presos. Cerca de 200 agentes participaram da ação na comunidade. Lucas do Nascimento da Conceição, o Lukinha, foi localizado em um prédio da região e acabou morrendo baleado durante uma troca de tiros com os policiais. Ele é apontado como autor dos dois disparos que mataram o oficial Paulo Vitor Silva Heitor, que tentou reagir a uma tentativa de assalto no bairro do Maracanã. E ainda: Lula e Xi Jinping reforçam parcerias estratégias em conversa por telefone.

Colunistas Eldorado Estadão
AgroConsciente: Acordo Mercosul/UE significaria confronto com estratégia de dominação por Trump

Colunistas Eldorado Estadão

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 5:34


José Luiz Tejon, uma das maiores autoridades em marketing em agronegócio, comenta os mais relevantes fatos da área às 2ªs, 4ªs e 6ªs, às 7h25, no Jornal Eldorado.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Podcast 45 Minutos
BAHIA: OS CAMINHOS DA LIBERTADORES DE 2026 – TRICOLOR TEM CONFRONTO DEFINIDO

Podcast 45 Minutos

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 56:35


Mais um programa especial no ar para analisar o sorteio da Libertadores de 2026. A turma debate os caminhos do torneio, os cruzamentos definidos e o que esperar da competição continental, com destaque para o Bahia, que já conhece seu confronto e os desafios pela frente. Projeções, cenários possíveis e impactos para os clubes brasileiros, […]