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Te l'hanno detto le amiche o forse te lo sei ripetuta allo specchio: “Devi mettere più confini, non lasciare che se ne approfittino, smettila di occuparti sempre tu di tutto.”E intanto pensi di non esserne capace.Ma nella mia esperienza, soprattutto con donne e madri, il problema raramente è la tecnica. Sai benissimo cosa vorresti dire.Quello che si muove sotto è molto più grande e ha a che fare con la nostra identità.Oggi ti porto dentro il mito dell'oblatività, i circuiti della ricompensa che ci tengono incastrate e la domanda da cui parte ogni vero cambiamento.
“Adesso spegni quel gioco, te l'ho già detto mille volte!”Quante volte è finita con un muro di no e una crisi nera?Ci sono ragazzini che restano incollati ai videogiochi e quando provi a staccarli è sempre un dramma.Vediamo tre punti per guardare la questione con occhi nuovi, prima ancora di pensare a una regola o a un divieto.P.S. Se vuoi approfondire, la masterclass sui cellulari e la tecnologia è disponibile e puoi vederla insieme ai tuoi figli: https://www.lapsicologasilvia.it/masterclass
Autocontrollo e autoregolazione sembrano due parole intercambiabili, ma una conta molto più dell'altra.Oggi ti porto dentro le differenze che, secondo le neuroscienze e la psicologia dello sviluppo, ridisegnano il modo di abitare le nostre emozioni e accompagnare quelle dei bambini.Tre piccole consapevolezze che lasciano un segno nel modo di stare con te stessa, e con loro.
Mentre la campagna elettorale cittadina entra nel vivo e i toni del dibattito rischiano troppo spesso di scivolare nella polemica sterile, il Pd di Thiene sceglie di parlare con i fatti e in merito al cantiere per il nuovo collegamento tra il casello della A31 e la Nuova Gasparona, che oggi procede a ritmi serrati, dice: "Non è un miracolo improvviso ma il il traguardo concreto di un percorso fatto di visione, pazienza e lavoro quotidiano”.
Conosci Maria Montessori, le neuroscienze affettive, l'alfabetizzazione emotiva, l'educazione rispettosa…Ma, nei momenti che contano davvero, fai fatica a mettere in pratica quello che sai sulla genitorialità.Vediamo tre motivi molto comuni per cui la teoria non riesce a diventare pratica e una piccola metafora che uso in terapia per spiegare come funziona ogni percorso di crescita.P.S. Se senti che c'è un “nodo” che torna sempre nello stesso punto e vorresti comprenderlo una volta per tutte, dai un'occhiata alla consulenza mirata: https://www.lapsicologasilvia.it/consulenza
E se gran parte della stanchezza che sentiamo come genitori venisse dalle aspettative che ci carichiamo sulle spalle?Certe volte sentiamo una forte ansia da prestazione che, come madri e padri, ci accompagna ovunque, dai giardinetti alle relazioni di coppia.Ma cosa succederebbe se imparassimo ad abbandonarne almeno una parte?Oggi partiamo da tre tipi di ansia da prestazione, ognuno con una sua origine e una sua via d'uscita, che pesano molto più di quanto immaginiamo sulla nostra serenità e su quella dei nostri figli.
Ancora prima di iniziare a studiare la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze, ho letto, sperimentato e messo alla prova moltissimo.Alcuni percorsi hanno fatto davvero la differenza e mi hanno aiutato a capire cosa succede dentro un bambino quando si arrabbia, a gestire le crisi senza sentirmi in colpa e a costruire una relazione più calma e più solida con i miei figli, anche nei momenti difficili.In questo podcast condivido con te tre spunti (+ uno finale) che hanno migliorato il mio modo di essere madre, perché credo che certe conoscenze possano alleggerire la vita di chi cresce dei figli e non dovrebbero restare chiuse fra gli addetti ai lavori.
Maggio è arrivato e con lui la voglia di andare adagio…Ma è arrivato anche uno dei periodi più intensi dell'anno per noi e per i nostri figli, fra ultime verifiche e interrogazioni.Come si fa allora a tenere insieme due esigenze così opposte, quella di rallentare e quella di mettere il turbo per chiudere al meglio?Vediamo alcuni suggerimenti pratici, basati sulla psicologia dello sviluppo e sulle neuroscienze, per affrontare l'ultimo mese di scuola senza sfinirsi.P.S. Dai un'occhiata al videocorso il SalvaPomeriggi, edizione rinnovata 2026, per motivare figli e alunni allo studio e affrontare i compiti senza drammi: https://www.lapsicologasilvia.it/ilsalvapomeriggi
Allattamento, co-sleeping, educazione, limiti, schermi…Ogni volta che si toccano certi argomenti, sui social l'atmosfera si infiamma.I toni si alzano, le posizioni si radicalizzano e i genitori si ritrovano confusi in mezzo a pareri opposti.Ma perché su certi temi ci si divide così ferocemente?E soprattutto: quando gli esperti dicono cose completamente diverse, a chi dobbiamo credere?Vediamo perché nascono questi dibattiti così accesi, da dove arrivano i pareri contrastanti e come puoi orientarti con più serenità e sicurezza, usando la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze spiegate in modo semplice.
Ti è mai capitato di pensare "Se affronta così queste piccole difficoltà, come farà da grande? Devo insegnargli a gestire la frustrazione…"?All'atto pratico, come si fa?Per la rubrica Back to the Silvia, ho recuperato un video di qualche anno fa che trovo ancora estremamente attuale.Parla di bambini, certo, ma i suggerimenti sono preziosi anche per noi adulti.Ma, soprattutto, dobbiamo davvero cercare di "eliminare" la frustrazione?P.S. se vuoi sapere come si è evoluto il mio pensiero su questo tema e cosa ne penso oggi, a distanza di anni, c'è un modo semplicissimo per farlo. Iscriviti alla mia mailing list gratuita per ricevere ogni domenica l'anteprima del video del lunedì, i miei commenti, le riflessioni extra e tanti contenuti riservati alla community: https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
Il protocollo Italia-Albania è compatibile con le norme dell'Unione Europea sul rimpatrio e l'asilo, a condizione che “i diritti dei migranti siano pienamente tutelati”. È la posizione dell'avvocato generale della Corte di giustizia Ue, Nicholas Emiliou, nel parere non vincolante che anticipa la futura sentenza dei giudici di Lussemburgo.
Cosa succede quando, da adulti, sentiamo che i nostri desideri vengono ignorati? È davvero un comportamento infantile o c'è dell'altro?Crescere non è solo un fatto fisico. Significa evolversi mentalmente e moralmente.Quando i nostri bisogni non vengono ascoltati, proviamo un senso di insoddisfazione profonda, come se mancasse il significato stesso della nostra vita.Si tratta di aspetti che servono a generare vitalità e fioritura.Qual è quel bisogno speciale che a volte ti fa sentire quasi ridicola, ma che ti fa sentire viva?
Come si sta muovendo l'opposizione russa, sia quella in esilio, sia quella (debolissima e quasi inesistente) che è rimasta nel paese? Intervista all'oppositore politico russo Ilya Yashin.
"Mamma, me lo prendi tu?""Uffa, cosa faccio?""Lo fai tu?"Ti capita mai che i tuoi figli ti chiedano aiuto per cose che sanno già fare benissimo da soli?Oggi parliamo di un concetto fondamentale: la fatica decisionale.Spesso l'ostacolo non è l'azione in sé, ma l'energia necessaria al cervello per innescarla e prendere una decisione.Se vogliamo crescere adulti responsabili (e non solo bravi esecutori), dobbiamo capire come supportarli in questo processo.
Ogni giorno prendiamo circa 35.000 decisioni.Cosa c'entra questo con la genitorialità e la crescita personale? C'entra molto più di quanto pensi.Circa il 40% di queste scelte riguarda la gestione del nostro tempo:Cosa faccio prima?Cosa faccio dopo?In quale momento della giornata inserisco questa attività?E ogni volta che il cervello deve decidere, si affatica.Ma quindi, che facciamo? Ci teniamo queste 35.000 pietre nello “zaino” ogni giorno?No, e nel podcast parlo di come iniziare a spostare il carico delle decisioni.E voi? Sentite addosso tutte queste decisioni o avete trovato il modo di lasciarne qualcuna per strada?
Al via da oggi (31 marzo) i lavori parlamentari per la nuova legge elettorale. Stasera, al termine della seduta pomeridiana della Camera, inizierà in commissione Affari Costituzionali l'esame delle proposte di legge.
Hai presente quando devi convincere tuo figlio a uscire di casa? Una fatica immane. Poi, una volta fuori, non vuole più rientrare.Oppure pensiamo ai ragazzi più grandi: smuoverli dalla posizione "sciallata" mentre sono su Instagram per andare da qualche parte sembra un'impresa impossibile.Spesso il cervello non rifiuta l'attività (il parco, il pranzo, i compiti…), ma rifiuta la fatica necessaria per avviare il cambiamento.È come se mancasse un pezzettino di strada che serve per superare l'ostacolo.Ed è per questo motivo che ci serve… un ponte! P.S. Vuoi evitare il “muro contro muro” con tuo figlio o tua figlia? Guarda il webinar gratuito il SALVAPOMERIGGI e trasforma i tuoi pomeriggi prima delle vacanze: https://www.lapsicologasilvia.it/salvapomeriggiwebinar
In meno di una settimana è cambiato tutto. Meloni ha perso il tocco magico e soprattutto non è più credibile nella sua narrazione di donna coraggiosa appoggiata dal popolo. Ha paura e non a caso caccia i ministri per non saltare lei. La sinistra deve concentrarsi sulle vere questioni del Paese: sicurezza, sanità, stipendi. E per farlo le Primarie sono un'occasione straordinaria, da non perdere. Scegliamo di aprirci alla partecipazione, non chiudiamoci nel Palazzo
Ogni pomeriggio la stessa storia.Parti con tutta la calma del mondo, ti siedi accanto a tuo figlio o tua figlia per i compiti… e puntualmente finisce tutto a rotoli.Urla, pianti, musi lunghi. E ti chiedi: ma perché deve essere sempre così?In questo podcast ti racconto cosa c'è dietro questo "odio" per i compiti e lo studio, perché succede e cosa possiamo fare per salvare almeno un po' i pomeriggi.
La prossima volta che vostro figlio vi racconta qualcosa, non rispondete. Ripeteteglielo.Sembra assurdo? In realtà è qualcosa che sappiamo già fare.Avete presente quando a scuola la maestra o la professoressa ci diceva: "Ok, dimmi pure la lezione, ma mi raccomando, ripetimela con parole tue, non me la dire a pappagallo"?Ma che funzione aveva questa richiesta? E perché ve ne sto parlando in questo podcast?Parliamo di una competenza chiave nella comunicazione con figli e figlie di tutte le età che riesce a risolvere molti malumori.Quali sono le situazioni in cui vi sembra più difficile riformulare invece di intervenire subito? E vorreste una seconda parte in cui approfondiamo, per fasce d'età, quando la riformulazione non basta e serve un intervento attivo?
La ‘Famiglia del Bosco' sarà ospite in Senato. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori, saranno ricevuti mercoledì dal presidente Ignazio La Russa al Senato.
"No, niente. Tutto a posto." (Ti ricorda qualcuno?)Quante volte abbiamo risposto così a una domanda, mentre dentro sentivamo altro?Sappi che quando tuo figlio ti urla "sei cattiva, vai via!", sta facendo esattamente la stessa cosa. Sta inviando un messaggio mascherato.La rabbia, l'opposizione e le parole pungenti sono spesso l'unico modo che conoscono per cercare un contatto quando sentono un "semaforo rosso" sulle loro vere emozioni.Nel podcast di oggi per la rubrica "Back to the Silvia" partiamo proprio da questi "semafori" per capire cosa possiamo fare.
Opposizione all'attacco sul viaggio a Dubai, Crosetto: 'ho sbagliato ma c'erano i miei figli'. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hai scoperto un pacchetto di sigarette nello zaino di tuo figlio o tua figlia e il mondo ti è crollato addosso?In adolescenza, testare i limiti e cercare di sentirsi "grandi" o parte del gruppo è un comportamento estremamente comune.Ovviamente non significa che vada bene, ma vuol dire che tuo figlio sta facendo l'adolescente.Invece di deprimersi per la scoperta, vediamo come gestire questa situazione senza rompere il legame genitore-figlio.P.S. Se vuoi approfondire come gestire queste e altre difficoltà adolescenziali, dai un'occhiata al corso Perché non mi ascolta – Adolescenza➡️ https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenzaÈ un percorso unico, creato insieme a mio figlio Mattia, per offrirti strategie psicologiche concrete e lo sguardo dei ragazzi di oggi.
Adolescenti e senso di appartenenza: perché è importante non minimizzare il loro bisogno di sentirsi parte del gruppo?Ti è mai capitato di guardare tuo figlio o tua figlia adolescente e chiederti: "Ma perché si concia così?" o "Perché darebbe l'anima pur di uscire con quel gruppo che nemmeno lo tratta bene?".Come genitori, la tentazione di dire che non devono cambiare per nessuno e che "farsene un problema" sia una sciocchezza è molto forte.Spoiler: minimizzare non serve a nulla.Far parte del gruppo è un vero compito di sviluppo e, per un adolescente, essere accettato dai coetanei è una questione molto importante.Ricordi cosa facevi tu per sentirti parte del gruppo?P.S. Se senti che la connessione con tuo figlio si sta sfilacciando e vuoi davvero capire cosa passa nella sua testa, dai un'occhiata al corso "Perché non mi ascolta - Adolescenza" (in promozione speciale fino al 1° marzo): https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenza
Ti è mai successo di sentire che ogni tentativo di dialogo con tuo figlio o tua figlia adolescente finisce contro un muro di gomma fatto di cuffie nelle orecchie o porte chiuse?L'adolescenza è una fase in cui i ragazzi vogliono sganciarsi da noi. È normale che ci faccia un po' paura, ma come genitori possiamo imparare a mollare un pezzo di controllo per rendere più solido il legame con loro.Proprio perché so quanto è difficile, voglio invitarti a un appuntamento speciale:
“L'Italia sarà presente alla riunione del Board of Peace a Washington come osservatore" lo rende noto il ministro degli Esteri Tajani, incontrando alla Farnesina l'omologa canadese Anita Anand. “Una veste quella di osservatore - ha spiegato - perché lo statuto del Board è in contrasto con l'art.
“Silvia, com'è possibile? Io sono riuscita a rimanere calmissima, niente urla e niente crisi, ma mio figlio si è arrabbiato ancora di più.”Questa mamma si sentiva la versione zen di Superwoman.Anzi no, Hulk al contrario, tutta calma e tutta controllo, ma il bambino era sempre più carico e arrabbiatissimo.E la domanda che arriva è:“Perché la calma non funziona?“Oggi parliamo proprio di questo, del perché a volte facciamo tutto giusto, ma non sembra servire a nulla.
Hai mai fatto caso a quanto siamo pazienti quando i nostri figli si sentono poco bene?Li coccoliamo, stiamo lì con loro e accettiamo i loro lamenti con calma e dolcezza.Ma se quel malessere diventa emotivo... ecco che spesso cambia tutto.Se urlano perché volevano la nonna all'asilo o perché la pasta non è del tipo “giusto”, entriamo istantaneamente in "modalità attacco" e la pazienza se ne va.Perché il “dolore” emotivo ci spaventa più di quello fisico?Cosa succede nella testa dei bambini quando le cose "non tornano"?Se ci sforziamo di vedere un bambino in difficoltà e non un bambino che ci sta attaccando, riusciamo a cambiare approccio.
"A casa gliele date le regole?"È la domanda classica che arriva quando si pensa che un comportamento “sopra le righe“ di un bambino nasconda una sfida morale o una manipolazione deliberata.Certe azioni, se le interpretiamo con la lente del comportamento, appaiono in un modo.Se invece le guardiamo con la lente del funzionamento, le vediamo sotto una luce totalmente diversa.Oggi parliamo proprio del binomio comportamento-funzionamento soprattutto perché capire non vuol dire "coprire", accettare tutto o giustificare ogni reazione.Significa dare finalmente un nome alla fatica che il bambino sta provando.
Mentre cammino immersa in questa meraviglia, ho realizzato una cosa molto importante per me.Per la prima volta nella mia vita, sto affrontando una salita in montagna e non ho l'affanno.Ho sempre odiato le salite proprio per quella sensazione di fatica. E anche perché vengo da una famiglia "cerebrale", dove la mente, l'arte e la lettura erano tutto, ma il corpo era… "il grande assente".Quest'anno, compiuti i 50 anni, ho deciso di cambiare rotta. Ho dedicato energie e attenzioni al mio corpo, forse per la prima volta con questo impegno.E il risultato è questo respiro nuovo, questa libertà di parlare con voi mentre salgo.È una piccola grande rivoluzione personale da cui nascono i miei tre buoni propositi per il 2026 che vi racconto nel podcast di oggi.Un abbraccio,Silvia
Il periodo natalizio porta con sé grandi aspettative, ma anche "full immersion" familiari, traumi a tavola e dinamiche disfunzionali tra domande imbarazzanti e una fetta di panettone.Come evitare di farsi travolgere da queste feste?Vediamo tre modi (più un bonus) per affrontare le vacanze salvaguardando il proprio benessere, con l'aiuto delle neuroscienze insieme a buone pratiche di igiene mentale.P.S.: E nel dubbio regalare il corso Atlantide alla zia polemica o al cugino rompiscatole è un investimento sulla tua salute mentale futura... Consideralo un atto di legittima difesa, ma con un bel fiocco sopra!
Quante volte ti sei detta: "Vorrei davvero essere nella sua testa per capire cosa gli succede..."?Soprattutto nella prima infanzia, il comportamento dei bambini può sembrare inspiegabile.Ma cosa succede davvero nel loro cervello?In questo podcast ti porto in un viaggio speciale, un home tour immaginario per aiutarti a comprendere, con la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze, come funziona davvero la mente dei bambini.
Ti dicono che sei troppo perfezionista, che pretendi troppo e che dovresti “abbassare l'asticella”, ma dentro senti che non è così semplice…Parliamo di quando il bisogno di ordine, logica e coerenza non è una fissazione, ma un modo che il cervello usa per calmarsi e sentirsi al sicuro.E di quanto possa essere frustrante sentirsi dire “rilassati” quando tutto il sistema nervoso chiede il contrario.Ti rivedi nel tema di oggi?Come vivi il perfezionismo?
Ti è mai capitato quel momento in cui tutto sembra tranquillo… finché tuo figlio o tua figlia decide di movimentare la situazione con un dispetto del tutto inaspettato?
Valditara e opposizione, scontro sui femminicidi - Manager pubblici: tetto agli stipendi... con eccezioni
Scontro politico tra maggioranza e opposizione sulla possibilità dell'introduzione di una tassa patrimoniale per i redditi sopra i due milioni di euro, proposta avanzata dal segretario della Cgil Maurizio Landini.Su X la premier Meloni scrive: “Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra.
Perché a volte sentiamo quella vocina antipatica che ci dice "tanto non ce la fai"?
Tuo figlio o tua figlia adolescente……un giorno ti evita come la peste e il giorno dopo ti accusa di non esserci abbastanza?…un momento ti travolge di parole e quello dopo si chiude in un silenzio impenetrabile?
“Non so più come parlarci…”L'adolescenza può essere uno tsunami che investe tutta la famiglia.I genitori spesso si trovano davanti a silenzi, porte chiuse, reazioni improvvise e faticano a trovare le parole giuste per restare in contatto con i propri figli.Ma se impariamo a leggere quello che sta succedendo, scopriamo che esistono chiavi di ascolto e comunicazione che possono aiutarci.Nel podcast condivido tre aspetti importanti, ma ne parlerò in modo approfondito insieme a mio figlio Mattia, durante il webinar gratuito di mercoledì 8 ottobre alle 20:30.➡️ Iscriviti subito perché i posti sono limitati e chi parteciperà riceverà anche la registrazione: https://www.lapsicologasilvia.it/webinargratuitoadolescenza
“Com'è andata a scuola?” - “Boh.”“Cosa avete fatto?” - “Niente.”“Chi hai visto?” - “Nessuno.”Se hai figli o figlie preadolescenti o adolescenti, probabilmente sono dialoghi che riconosci subito.E magari ti hanno messo in crisi o fatto nascere alcuni dubbi: ma perché non parla? È colpa mia? Cosa posso fare?Oggi parliamo proprio del dialogo (o del silenzio) con i ragazzi e le ragazze in crescita.Perché a volte non si tratta di rifiuto, ma di un bisogno di proteggere la propria identità, di non sentirsi giudicati e di costruirsi uno spazio autonomo.
Eredità del Papa: maggioranza e opposizione litigano - Ucraina: Kiev spalle al muro dopo la proposta americana
Il ritorno dell'immunità parlamentare, al momento è un semplice pourparler all'interno di Forza Italia ma il tema raccoglie consensi all'interno della maggioranza. Opposizione contraria annuncia in caso battaglia.Ne parliamo con Tommaso Calderone, deputato di Forza Italia e Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle.
Scintille al Senato sulla Manovra. Appello di Meloni alle opposizioni, incognita sui tempi.
La nuova copertina di Internazionale è dedicata ai russi e alle russe che, nonostante la repressione sfidano il potere e si organizzano per resistere, raccontati dai giornalisti russi in esilio nei paesi vicini. Questa settimana la rivista The Art Newspaper ha ricostruito la storia della donna rappresentata nella Contessa nera, un quadro di Henri Toulouse-Lautrec del 1881.CONFederico Varese, professore di sociologia all'Istituto di studi politici di ParigiDaniele Cassandro, giornalista Russia: https://www.youtube.com/watch?v=swbTarABahMArte: https://www.youtube.com/watch?v=3LYdTP2qrOQFilm della settimana: La terra promessa di Nikolaj ArcelArticolo di The Art Newspaper: https://www.theartnewspaper.com/2024/03/13/revealed-the-colourful-and-scandalous-life-of-toulouse-lautrecs-black-countessSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.