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Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato. MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz. • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali. • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca. Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di: * strategia; * rischio; * compliance; * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione. • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa. • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua. • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008. Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica. • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti: * automotive; * batterie; * tecnologia; * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino. Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia. • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali. • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale. Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile. • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti. • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi. LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo. • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro. • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.
Alla fine – dopo essere stati rinviati per mesi e anche venerdì mattina – sono cominciati i negoziati reali tra Iran e Stati Uniti in Svizzera, mediati da Pakistan e Qatar, con Israele convitato di pietra che bombarda il Libano sperando di farli saltare. La Norvegia è il primo stato a vietare quasi interamente l'Ai generativa per i bambini sotto i 13 anni a scuola. In più, tornerà ai libri cartacei per diverse materie e classi. Siamo già nel pieno della seconda ondata di calore dell'estate, con temperature vicine ai 40° in Italia, Francia e Spagna – ormai sempre più pericolose e frequenti. Anna Pelicci, inviata di Italian Climate Network a Bonn, ci racconta l'esito di questi negoziati intermedi in vista della Cop31 in Turchia a fine anno – e almeno un tavolo sembra aver dato risultati. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le speranze dell'Australia ai Mondiali restano vive nonostante la sconfitta per 2-0 contro gli Stati Uniti, qualificati ai sedicesimi di finale. Con la vittoria del Paraguay contro la Turchia, ai Socceroos servirà una vittoria o un pareggio nell'ultima partita del Gruppo D per restare in corsa nel torneo. Nel Gruppo C, vittoria per Brasile e Marocco, mentre Haiti è stata la prima squadra a venire eliminata dalla competizione.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'attacco di Trump alla Meloni, la crisi degli autisti dei bus, i tavolini selvaggi dei locali di Roma, lo scontro tra Michele Mari e Teresa Ciabatti al premio Strega. Motogp. Il Gran Premio di Repubblica Ceca. Si corre sul circuito di Brno. Il commento del nostro inviato speciale, Max Biaggi. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. Nella notte ha giocato il Brasile di Ancelotti. Abbiamo chiesto un bilancio ad Andrea Salvati. Sempre ieri sera in campo anche gli Stati Uniti. il punto con Tommaso Angelini. All'alba ha giocato la Turchia di Montella. L'ha seguita per noi Enzo Tamborra. Con enzo tamborra abbiamo ricordato anche Igor Protti, ex attaccante scomparso ieri. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Tempo, Daniele Capezzone. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Gli USA conquistano gli ottavi con maturità, il Marocco colpisce dopo 70 secondi, il Brasile elimina Haiti nel primo tempo e il Paraguay stupisce: gol dopo 65 secondi, rosso per la Vini Jr. Rule e vittoria in dieci contro la Turchia. Con Giuseppe Broggini e Andrea Di Giacomo.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il Brasile si sbarazza di Haiti 3-0 e vola in testa alla classifica del girone a pari punti nel gruppo C con il Marocco che vince 1-0 contro la Scozia. Nel gruppo D gli Stati Uniti si sbarazzano dell'Australia 2-0 e si qualificano ai 16mi di finale con un turno d'anticipo.
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Inoltre: continuano gli attacchi di Israele nel Libano Meridionale, almeno due le vittime; a Sydney, spiagge chiuse dopo l'attacco di uno squalo ieri a Coogee e per lo sport, oggi il debutto dell'Australia nei Mondiali di calcio contro la Turchia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Finisce 1-1 tra Marocco e Brasile, con Vini Jr che risponde a Saibari. Non convince tuttavia la Seleçao di Ancelotti, mentre la Scozie piega Haiti di misura. Sorprendente scivolone della Turchia di Montella contro un'ottima Australia. Con Tommaso Murdocca e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il primo vero e proprio big-match di questi Mondiali arriva dal Girone C: il fascino e il blasone del Brasile di Carlo Ancelotti, contro l'ottimo Marocco campione d'Africa e semifinalista nella rassegna iridata del 2022 in Qatar. New Jersey, al MetLife Stadium finisce 1-1.
Gli Stati Uniti travolgono il Paraguay, il Canada conquista il primo punto mondiale della sua storia contro la Bosnia. Oggi riflettori sull'esordio del Brasile di Carlo Ancelotti contro il Marocco.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il Messico e la Repubblica di Corea hanno esordito con una vittoria nella qualificazione ai Mondiali FIFA 2026, mentre i Socceroos proseguono i preparativi in vista dell'esordio nel Gruppo D contro la Turchia, in programma domenica.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Braglia:"Se Glasner non ha una solida dirigenza non si va da nessuna parte" Piervincenzi:"Con Glasner il Milan prende un sistema." Bellucci:" Peccato che Italiano sia andato in Turchia, lo avrei visto bene al Napoli"
Linee Mondiali - Episodio 4 Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia e Turchia Gli Stati Uniti sono uno dei tre paesi ospitanti, e anche uno dei pochi posti al mondo in cui il calcio femminile è più di successo di quello maschile. Al Mondiale il USMNT non ha mai ottenuto gran che, ma in questa edizione, perché sono in casa e perché la squadra ha buoni giocatori, possono ottenere buoni risultati. Da quando Trump è tornato Presidente gli USA sono al centro di ogni polemiche economica e geopolitica, dichiarando guerra a un paese, l'Iran, che ora arriva da loro per il Mondiale. Il Paraguay è un paese poco conosciuto di cui non si sa molto, ma che invece ha tante storie interessanti al suo interno. Ad esempio, secondo l'ONU sarà la nazione che guiderà la crescita economica del continente sudamericano nel corso del 2026. Sono un paese stabile politicamente ed economicamente, con tanti settori che funzionano bene. Sportivamente invece sono mediocri, ma saranno complessi da battere. L'Australia è uno dei grandi giganti del pianeta: ha un territorio enorme dove abitano appena 28 milioni di persone, 2,79 per kilometro quadrato. A livello economico hanno conosciuto un periodo di crescita durato 30 anni, trainato dai servizi, ma anche dalle estrazioni di materie prime e dall'agricoltura. A livello sportivo il calcio in Australia viene dopo il Rugby e il Football Australiano, ma al Mondiale sono ormai una presenza fissa. La Turchia è una delle Nazionali più interessanti a livello di talento di questo Mondiale, con Vincenzo Montella allenatore e in campo talenti del calibro di Arda Guler, Kenan Yldiz e Hakan Calhanoglu. La Turchia è appena al suo terzo mondiale, il primo dal 2002, quando arrivarono fino alla semifinale. A livello politico il paese è nelle mani di Erdogan dal 2003, che controlla lo stato con metodi sempre più autoritari e non democratici, limitando libertà di espressione e di stampa e facendo di tutto per zittire gli oppositori. ------------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e coordinatore del master sulla transizione energetica del Politecnico di Milano. Dal solare alle mini-grid: la sfida energetica che potrebbe cambiare il futuro del continente.Mediterraneo orientale: la partita di Erdoğan passa dalla LibiaCon Gianni Ballarini. Tra petrolio, acque contese e flussi migratori, la Turchia rafforza l'asse con Khalifa Haftar e aumenta la pressione sulla Grecia.São Tomé, il segreto del Golfo di GuineaDemocrazia, povertà e nuove sfide geopolitiche in uno dei paesi meno raccontati dell'Africa. Il dossier di giugno di Nigrizia spiegato dal direttore Giuseppe Cavallini.
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In vista dei Mondiali, l'universo delle collab tra calcio e fashion label si dilata per far spazio a uscite da sogno e drop diventate oggetto del desiderio in tempo zero: avete già visto gli scatti di Jacquemus x la Federazione di calcio francese? E mentre Kenan Yildiz è il primo uomo a prendersi la copertina di Vogue in Turchia, anche Little Simz - rapper britannica - celebra l'Arsenal per la vittoria della Premier League 22 anni dopo l'ultima volta. Ce ne parla Adele Stigliano.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Prosegue il nostro viaggio di avvicinamento ai Mondiali di calcio. Nicola Bondavalli ed Enrico Zambruno vi presentano il gruppo D composto da USA, Paraguay, Australia e Turchia.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
La polizia turca ha sgomberato con gas lacrimogeni e proiettili di gomma la sede del Partito popolare repubblicano (Chp) ad Ankara, dopo che un tribunale aveva annullato l'elezione del suo leader, Özgür Özel. Con Murat Cinar, giornalistaNella notte tra il 24 e il 25 maggio la Russia ha lanciato un pesante attacco contro l'Ucraina usando anche dei missili Oreshnik, che possono trasportare testate nucleari. Con Davide Maria De Luca, giornalistaOggi parliamo anche di:Somaliland • "Felini da collezione" di Francesca Fattorihttps://www.internazionale.it/magazine/francesca-fattori/2026/05/21/felini-da-collezioneDocumentario • A war on women di Raha ShiraziCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
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di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi le comunali senza batosta per il centrodestra, Trump che attacca il sud dell'Iran e l'opposizione in Turchia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.
Di notte i topi mordono i bambini nelle tende mentre dormono. È la frase del bollettino UNRWA del 5 maggio, riferita al monitoraggio nella Striscia di Gaza. L'agenzia ONU per i rifugiati palestinesi documenta infestazioni di roditori nelle strutture sanitarie di Khan Younis. L'Ocha ha rilevato roditori e parassiti nell'81% degli oltre 1.600 siti per sfollati valutati a Gaza. Il 90% delle infrastrutture idriche è distrutto. Il 60% delle famiglie non ha acqua sufficiente. Reinhilde Van de Weert, rappresentante OMS a Gaza, il 5 maggio ha dichiarato: «Questa è solo la sfortunata ma prevedibile conseguenza di una situazione in cui le persone vivono in un ambiente al collasso.» Nei primi quattro mesi del 2026 l'OMS conta 17.000 infezioni da ectoparassiti. I nati morti sono aumentati del 140% rispetto al 2022. La carenza di rodenticidi aggrava il rischio di leptospirosi. Israele ha consentito l'ingresso di mille trappole per topi. 680.000 minori vivono in campi dove roditori e parassiti sono strutturali. Le tende che avrebbero dovuto essere riparo temporaneo sono residenza permanente: Israele ha bloccato la ricostruzione. Il Board of Peace di Donald Trump ha ricevuto 100 milioni dagli Emirati per addestrare 27.000 agenti di polizia palestinesi in Egitto e Giordania. Lo riporta il Times of Israel, citando un funzionario americano. Le reclute — inclusi gli ex funzionari civili di Hamas — devono essere approvate dallo Shin Bet. Il governo tecnico palestinese istituito per sostituire Hamas non ha ancora ricevuto da Israele il permesso di entrare nell'enclave. Le flotte della Global Sumud Flotilla si muovono da Creta verso Marmaris, in Turchia. La detenzione di Thiago Ávila e Saif Abukeshek è prorogata fino al 10 maggio. Di notte i topi mordono i bambini nelle tende mentre dormono. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Alla libreria Rizzoli di Milano, il 4 maggio, Ignazio La Russa ha trovato le parole. Per la Flotilla: «manifestazioni strumentali e propagandistiche a scarso rischio e a molto ritorno mediatico». Per il sequestro in acque internazionali: «la fortuna che ti permette di gridare alla tortura». Matteo Piantedosi ha sottoscritto «pienamente». Presentavano il loro libro, Dalla parte delle divise. Nella Striscia di Gaza la produzione di pane è scesa del cinquanta per cento. I tagli a farina e diesel hanno ridotto la produzione da trecento a duecento tonnellate al giorno, ha dichiarato a The National Abdel Al Ajrami, dell'Associazione dei proprietari di panifici. Se il Programma alimentare mondiale riduce i finanziamenti, come previsto, il prezzo potrebbe triplicare. Mohammed Al Majdhoub ha avvertito: «Stiamo tornando verso la carestia». Non è un'ipotesi: l'IPC aveva certificato la carestia nel Governatorato di Gaza nell'agosto 2025 e quella fase era finita grazie al sistema che ora si smonta. La Russa ha chiesto quanti bambini siano rimasti in vita grazie alla Flotilla. Oxfam documenta come quello che la Corte internazionale di giustizia definisce genocidio abbia distrutto la capacità di Gaza di sfamarsi. I due ministri trovano le parole contro civili su barche; le perdono quando una marina militare abborda navi in acque europee, ferisce trentuno persone e trattiene attivisti nel carcere di Shikma senza accuse formali. Adalah ha documentato percosse fino alla perdita di conoscenza. Israele: «False e infondate affermazioni preparate in anticipo». La Global Sumud Flotilla si riorganizza a Creta con nuovi equipaggi da tutta Europa e una ventina di imbarcazioni dalla Turchia. «Ripartiremo e saremo ancora di più rispetto a quando siamo partiti dalla Sicilia», ha dichiarato uno degli attivisti. Dalla parte delle divise è una scelta. Anche quella di salpare lo è. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
La Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari, è stata intercettata nella notte da alcune motovedette israeliane a ovest di Creta in acque internazionali.
Libano: Sotto le bombe, mentre la diplomazia parla.Iran: prossimi negoziati sempre in Islamabad.Spagna: sanatoria per mezzo milione di migranti.La guerra in Sudan entra nel suo quarto anno. Benin: elezioni senza scelta.Turchia: secondo attacco in una scuola in due giorni.Ratko Mladic, il "macellaio della Bosnia", viene colpito da un ictus mentre sconta l'ergastolo. Cina: artista dissidente sotto processo. Stati Uniti: Allarme per la scomparsa di 10 scienziati dal 2023, la Casa Bianca rompe il silenzio.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.
Turchia, le donne uzbeke migranti sono a rischio.(E, aggiornamento dal mondo: pena di morte ai terroristi, il parlamento israeliano approva la legge)https://www.radiobullets.com/notiziari/31-marzo-2026-notizie-donne-mondo-podcast/
Trecentosettantatreesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Andrea Di Girolamo, dell'agenzia Study Away, ci snocciola consigli pratici su come approdare per uno scambio scolastico negli Stati Uniti in tempi geopolitici così incerti nei rapporti UE-USA. Il tutto all'interno della rubrica Toolbox;- Nikol, studentessa 17enne in questi mesi in Turchia per uno scambio di studio formativo alle scuole superiori, ci racconta come candidarsi, prepararsi e affrontare un lungo periodo a Istanbul - ospite in onda Caterina Tosca, ex-borsista Intercultura proprio in Turchia;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica "Expats Social Club" nuovo appuntamento con i nostri consigli sulle mete di espatrio: oggi vi parliamo dell'ultima classifica relativa alle migliori università continentali, con suggerimenti pratici su dove orientare le vostre scelte.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Da pochi giorni è scaduto il brevetto del semaglutide, la molecola che ha reso famosi i farmaci Ozempic contro il diabete e Wegovy per trattare l'obesità. Il farmaco sarà presto disponibile in versione generica e molto meno costosa in Cina, Brasile, Turchia, Sudafrica e Canada, mentre negli Stati Uniti e in Europa non cambierà molto, sempre per le diverse regole sui brevetti. La riduzione dei prezzi potrebbe avere un impatto enorme in un settore in pieno sviluppo, con ripercussioni economiche, sociali e di politiche sanitarie. Ci occupiamo dei modi con cui un regime autoritario può bloccare Internet, come sta avvenendo in Iran, e concludiamo con una notizia troppo bella per essere vera. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Leggi anche – Le tortuose e inattese origini dell'Ozempic – Di poveri e ricchi, alimentazione e obesità – I sorprendenti effetti dell'Ozempic – Come funzionano i brevetti dei farmaci – La scadenza del brevetto di Novo Nordisk apre le porte a farmaci dimagranti più economici in India – Semaglutide fuori brevetto nel 2026: la prossima rivoluzione nei farmaci anti-obesità – Come fa un paese a bloccare Internet– Cos'è il BGP? – Che cos'è il DNS– Cosa rivela il blocco di Internet in Iran su Starlink – Verso bucati green con sola acqua, grazie a uno spray antimacchia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Vittorio De Martino"Ne fodias" (Non scavare!)Nuove avventure del protagonista dei "misteri della Rue Bruyère"La Lepre Edizioniwww.lalepreedizioni.comNon scavare, qui ci sono dei morti di peste: così è scritto nel cimitero di un'isola disabitata vicino a Venezia, dove un quadro è stato trovato, nascosto in un pozzo. Roberto Carli è storico dell'arte, deve identificare l'autore. Per Valérie, sua moglie, quel nudo sensuale di un uomo è un ritratto, parla di desiderio, l'ha dipinto una donna. Sbaglia, nel Settecento le pittrici non potevano assistere alle lezioni di nudo, i modelli erano uomini, le donne non imparavano a dipingere i nudi. Roberto scaverà dov'era proibito, e scoprirà una storia dimenticata.Nel secondo racconto torna alla luce un'altra storia speciale, appresa anni prima dal conte Dolfin. Un avo infelice del conte, prigioniero in Turchia, usciva ogni giorno per incontrare una ragazza a Venezia. Il conte aveva otto anni, inventava, erano le fantasie di un bambino. Per fortuna Roberto crede alle favole, hanno il potere di rimediare al dolore. Quell'avo uscivadavvero dalla prigione…Vittorio de Martino storico dell'arte specializzato nelle arti decorative francesi del XVIII secolo. Ha vissuto a lungo a Parigi. Ha pubblicato con La Lepre un romanzo storico, Calma e quieta è la notte, vincitore del Premio Nicola Zingarelli (2020) e il romanzo giallo I Misteri della rue La Bruyère – una casa dimenticata a Parigi il cui protagonista, lo storico dell'arte Roberto Carli, torna in Ne Fodias. Il percorso professionale di Vittorio de Martino è eterogeneo: è stato danzatore al Teatro della Scala, assistente di Eduardo De Filippo, regista d'Opera, autore di programmi televisivi, guida turistica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Fatma Aydemir è una delle autrici tedesco-curde più note degli ultimi anni. Il suo romanzo più recente, Dschinns (Carl Hanser Verlag, 2022), in italiano Tutti i nostri segreti (Fazi, 2025), è stato inserito dal quotidiano «Der Spiegel» nella lista dei cento libri più influenti degli ultimi cent'anni… e a buon diritto: con una prosa limpida ma potente, Aydemir racconta le condizioni di vita della prima generazione di “Gastarbeiter” o “lavoratori-ospiti”. In particolare, ci parla di chi ha lasciato la Turchia negli anni Sessanta e Settanta per partecipare alla ricostruzione della Germania in pieno boom economico…. proprio come la sua famiglia.Al di là dell'aspetto biografico, Aydemir fai i conti un'identità minacciata su più fronti: cosa rimane della cultura curda se in Turchia si rischia la prigione solo per il fatto di parlare la propria lingua madre? E cosa significa essere curdo per chi è nato e cresciuto in Germania? E oggi, all'indomani dello scioglimento del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), cosa resta della lotta identitaria? La scrittura di Aydemir non è mai apolitica e tuttavia non perde mai di vista le ragioni dell'arte: i personaggi, definiti con profondo realismo, trovano una voce intima e personale; il genere del romanzo familiare, così importante per la letteratura tedesca moderna e contemporanea, si fa una lente per osservare i meccanismi della società odierna.
Fatma Aydemir è una delle autrici tedesco-curde più note degli ultimi anni. Il suo romanzo più recente, Dschinns (Carl Hanser Verlag, 2022), in italiano Tutti i nostri segreti (Fazi, 2025), è stato inserito dal quotidiano «Der Spiegel» nella lista dei cento libri più influenti degli ultimi cent'anni… e a buon diritto: con una prosa limpida ma potente, Aydemir racconta le condizioni di vita della prima generazione di “Gastarbeiter” o “lavoratori-ospiti”. In particolare, ci parla di chi ha lasciato la Turchia negli anni Sessanta e Settanta per partecipare alla ricostruzione della Germania in pieno boom economico…. proprio come la sua famiglia.Al di là dell'aspetto biografico, Aydemir fai i conti un'identità minacciata su più fronti: cosa rimane della cultura curda se in Turchia si rischia la prigione solo per il fatto di parlare la propria lingua madre? E cosa significa essere curdo per chi è nato e cresciuto in Germania? E oggi, all'indomani dello scioglimento del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), cosa resta della lotta identitaria? La scrittura di Aydemir non è mai apolitica e tuttavia non perde mai di vista le ragioni dell'arte: i personaggi, definiti con profondo realismo, trovano una voce intima e personale; il genere del romanzo familiare, così importante per la letteratura tedesca moderna e contemporanea, si fa una lente per osservare i meccanismi della società odierna.
Nel The Essential di martedì 10 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'Iran ha lanciato un missile verso la Turchia, mentre la crisi del petrolio fa temere una stagflazione globale; 06:00 l'industria degli insetti a fini alimentari per gli umani sta chiudendo; 08:30 l'FBI indaga sulle bombe artigianali lanciate (ma non esplose) da due militanti filo Isis a New York. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Marco Ansaldo"Mare nero"Sei paesi, le leggende, la guerraMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itConfine sensibile dell'Impero romano, scenario di espansione dei domini commerciali genovese e veneziano nel Medioevo, teatro di guerra nell'Ottocento e protagonista del nuovo ordine globale nel xx secolo, il Mar Nero è oggi un'area cruciale dello scacchiere politico. Non è solo, infatti, il centro del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche il crocevia di interessi mondiali di primaria importanza. Con gli strumenti del cronista e lo sguardo curioso del viaggiatore, Marco Ansaldo ci guida attraverso i principali paesi del «grande lago salato»: da Odessa e dalle coste martoriate dell'Ucraina a Varna, in Bulgaria; da Batumi, in Georgia, dove in estate si affollano i vacanzieri all'ombra della minaccia russa, alla Romania, cerniera sottile tra l'Europa e le sue periferie orientali. L'itinerario tocca anche l'Abkhazia, territorio rivendicato dalla Georgia ma proclamatosi indipendente, e la Crimea, obiettivo delle mire espansionistiche di Putin, per arrivare a Trebisonda, da cui la Turchia lancia le sue migliori navi da trivellazione alla ricerca di giacimenti di gas. Il risultato è un racconto sorprendente fatto di scoperte e incontri, di grande letteratura e personaggi inattesi, in cui spesso il frastuono dei combattimenti cede il passo all'eco delle leggende che tutt'oggi popolano il Mar Nero. Mitologia e geopolitica, guerra e pace si mescolano e alternano di continuo in questo bacino: se ogni nazione che vi si affaccia vive il proprio passato come un presente incandescente, è dalle sue acque scure che forse emergerà anche il nostro futuro.Marco Ansaldo (1959), già inviato speciale de «la Repubblica» per la politica internazionale, oggi è analista geopolitico, consigliere scientifico di «Limes» da Istanbul, vaticanista per «Die Zeit» e consulente de La7 per il programma Atlantide. Ha insegnato all'Università Luiss e ha collaborato con Rai Radio 3. Alla Turchia ha dedicato tre libri (Chi ha perso la Turchia, Uccidete il Papa, Il caso Ocalan), una lunga serie di reportage e interviste, programmi in radio e in tv, conferenze e convegni, le voci dell'Enciclopedia Treccani e del Dizionario Utet, l'invenzione del Foro di dialogo intergovernativo fra Italia e Turchia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Secondo il Washington Post, Donald Trump avrebbe offerto "ampia copertura aerea" e altri aiuti ai curdi iraniani anti-regime per conquistare parti dell'Iran occidentale. Nel frattempo, è giallo sui droni sull'aeroporto di Nakhchivan, exclave dell'Azerbaigian che si trova tra Iran, Armenia e Turchia. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore ora a Tel Aviv, Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.
E oggi dopo il punto sulla giornata di cui troverete altre notizie nel servizio di Mauro Evangelisti, proseguiamo sullo stesso fronte con l'analisi d New York di Angelo Paura, quindi andiamo a Bruxelles con il nostro corrispondente Gabriele Rosana che ci spiega la strategia europea, da Bruxelles all'Abruzzo con Michele Milletti e la saga della famiglia del bosco, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito Molto economia da Lorena Loiacono le anticipazioni sui contenuti del fascicolo, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci
Guerra all’Iran: la Turchia se ne sta alla larga - Meloni: il silenzio è d’oro
La guerra arriva nel Mediterraneo, missile verso la Turchia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo i Paesi del Golfo, oggi la Turchia viene in qualche modo "toccata" dal conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran. Munizioni balistiche sparate dall'Iran verso la Turchia sono state infatti neutralizzate dalle unità della Nato, in quello che appare come uno scenario di guerra sempre più caotico. Ne parliamo con Tara Riva, analista italo-iraniana specializzata in relazioni internazionali, Antonino Occhiuto, analista di Gulf States Analytics, e con Giampiero Massolo, direttore dell'Osservatorio sul rischio geopolitico - Università LUISS Guido Carli.
In conferenza stampa, il capo del Pentagono Pete Hegseth ha sottolineato "i risultati storici" della guerra in corso. In giornata un missile iraniano è stato neutralizzato nel Mediterraneo orientale da elementi di difesa aerea della Nato. Per Ankara l'obiettivo non sarebbe stata la Turchia, ma piuttosto Grecia o Cipro. Per il momento quindi sembra evitato un allargamento ulteriore della guerra, che continua però a infiammare tutti i Paesi dell'area. Facciamo il punto della giornata insieme a Marta Ottaviani, giornalista e scrittrice, esperta di Turchia e Russia e il Generale Maurizio Fioravanti, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali). Si del Senato al Ddl antisemitismo. Sentiamo il commento di Livia Ottolenghi, Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Fra due giorni al via le Paralimpiadi, non senza polemiche. Ci spiega meglio Giulia Riva, giornalista de Il Sole 24 Ore. Semifinale di Coppa Italia: in campo Lazio-Atalanta. Ci aggiorna Dario Ricci.
In questa puntata:- Focus: con l'aiuto di Andrea Codega, autore della newsletter Mappe, salpiamo alla volta della Somalia per parlare di influenze straniere, pirateria, guerra civile e alla fine anche di calcio
Diciannovesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul posticipo serale andato in scena al Giuseppe Meazza di Milano tra i bianconeri di Mister Spalletti e i nerazzurri di Christian Chivu.L'Inter batte per 3-2 la Juventus e si porta a +7 sul Milan.Partita bella e interessante almeno fino al minuto 42′, quando l'arbitro Lapenna ha cacciato Kalulu e ha lasciato la squadra di Spalletti in 10, una decisione inspiegabile che ha inciso in maniera colossale sul prosieguo del match.L'arbitro La Penna viene ingannato dal comportamento di Bastoni, che dice di essere stato tirato per la maglia (tuttavia le immagini escludono categoricamente questa ricostruzione), e ammonisce per la seconda volta il difensore bianconero.Secondo l'attuale protocollo non è possibile alcuna revisione o correzione del VAR.Situazione paradossale a dir poco.Al termine del primo tempo, le squadre sono sul 1-1.I padroni di casa trovano il gol del vantaggio con Pio Esposito, che di testa batte Di Gregorio sul secondo palo.Quando tutto sembra propendere per una vittoria dei nerazzurri, arriva la zampata della Juve.Locatelli segna con un gran tiro dai 16 metri e rimette tutto in parità, 2-2 San Siro ammutolito.Tuttavia nei minuti finali arriva l'ultimo guizzo dei nerazzurri, Piotr Zielinski dal limite dell'area con un tiro indirizza all'angolino alla sinistra di Di Gregorio.San Siro resuscita e il match si chiude sul 3-2.Dopo la delusione in campionato la Juventus cerca riscatto in Champions.La Juventus crolla in Turchia, da 1-2 a 5-2 col Galatasaray nell'andata del playoff di Champions League.Una serata da incubo per i bianconeri, il Galatasaray vince, anzi dilaga nell'andata del playoff di Champions League.Juve con più di un piede fuori dalla coppa.Dopo un primo tempo eccellente e arrembante la difesa juventina si sgretola subendo un passivo pesante per il ritorno a Torino.Il match si apre non nel migliore dei modi.L'errore di Kenan Yildiz infatti porta al vantaggio turco firmato Gabriel Sara.La Juve accusa il colpo ma reagisce subito e trova in un redivivo Koopmeiners l'uomo partita.Prima pareggia da opportunista con il destro e poi firma il sorpasso con un sinistro sotto l'incrocio.Mai si era visto da quando è sbarcato a Torino un Koopmeiners così.Come un fulmine a ciel sereno Bremer si ferma e subentra Gatti.La difesa sbanda, la catena di sinistra poi definitivamente salta quando Cabal a inizio secondo tempo prende il posto dell'ammonito Cambiaso.Da lì in avanti è una sequela di errori, palloni persi in modo dilettantesco da parte degli uomini di Spalletti e il Galatasaray dilaga.Prima la doppietta di Noa Lang, poi il gol di Sanchez, infine il quinto e definitivo schiaffo firmato nel finale da Boey.Nel mezzo, l'episodio che spegne definitivamente ogni velleità bianconera. Cabal si fa espellere per doppia ammonizione e lascia la Juve in dieci mandando gli ospiti ancora più in confusione.Servirà un miracolo a Torino per non salutare come l'anno scorso la coppa dalle grandi orecchie già ai playoff.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
La flottiglia americana attende nell'Oceano indiano. L'Iran è sull'attenti, pronto a reagire ad un eventuale attacco. Ma qual è la posizione degli altri attori della regione, i Paesi del Golfo, Israele, la Turchia? Lo chiediamo a Murat Cinar, giornalista esperto di Turchia, e a Riccardo Redaelli, professore di Storia e istituzioni dell'Asia all'Università Cattolica.
Fra Gran Bretagna, Turchia e Italia, nei luoghi più amati da Agatha Christie a 50 anni dalla sua scomparsa. Nella versione Weekend di Start parliamo anche del crescente successo delle mostre sui gioielli e di come le mele siano protagoniste anche di altre industrie, oltre a quella alimentare. Con due appuntamenti da non perdere per la prossima settimana Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
®Seconda delle due puntate che non vogliono rinunciare all'aggancio con la ricorrenza religiosa per ripercorrere le vie dei pellegrini verso la terra santa. Ci incamminiamo dunque verso questa meta vestendo i panni del viaggiatore medievale, sia esso pellegrino, crociato, messaggero, studente, mendicante, mercante, re o papa. Tutti verso il luogo che la tradizione identifica come quello della nascita di quel Gesù il cui messaggio cambierà radicalmente i destini del mondo. Un viaggio che Quilisma percorrerà attraverso la musica natalizia medievale di Germania, Inghilterra, Macedonia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Turchia e Siria.Prima emissione: 8 gennaio 2023
®Seconda delle due puntate che non vogliono rinunciare all'aggancio con la ricorrenza religiosa per ripercorrere le vie dei pellegrini verso la terra santa. Ci incamminiamo dunque verso questa meta vestendo i panni del viaggiatore medievale, sia esso pellegrino, crociato, messaggero, studente, mendicante, mercante, re o papa. Tutti verso il luogo che la tradizione identifica come quello della nascita di quel Gesù il cui messaggio cambierà radicalmente i destini del mondo. Un viaggio che Quilisma percorrerà attraverso la musica natalizia medievale di Germania, Inghilterra, Macedonia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Turchia e Siria.Prima emissione: 8 gennaio 2023
Il viaggio da Ravenna a Parenzo - il secondo di Storia d'Italia - è stato dominato da un gioco: il campionato delle opere d'arte, vinto alla fine dalla Basilica di San Marco (per il rotto della cuffia!) Ma in questa puntata speciale abbiamo deciso di ripercorrere il viaggio con tutti gli ascoltatori, a caccia della risposta ad un quesito fondamentale: tra Ravenna, Pomposa, Venezia, Aquileia, Cividale, Parenzo...quale è la giornata più interessante? Riscoprite con noi cosa vuol dire divertirsi in compagnia di una banda di assatanati di storia, e scoprite il nostro punto di vista sul mausoleo di Galla Placidia, o l'altare di Ratchis, o l'inaspettate meraviglie di Pomposa e Parenzo. Su Spotify, disponibile anche la versione video con alcune immagini del viaggio. --- Viaggio in Turchia Vuoi anche tu unirti ad un viaggio di Storia d'Italia? Il prossimo sarà tra il 15 e il 24 maggio in Turchia! Programma: Da ilio a Nuova Roma Per prenotare: scrivere a info@italiastoria.com e yenen63@gmail.com --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO "AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Sito con trascrizioni episodi, mappe, recensioni, genealogie: https://italiastoria.com/ Pagina Facebook: https://www.facebook.com/italiastoria Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/italiastoria Instagram: https://www.instagram.com/italiastoria/ Twitter: https://twitter.com/ItaliaStoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Commissione europea presenta il nuovo pacchetto auto che modifica il regolamento sulle emissioni, confermando il divieto di immatricolazione dei motori termici dal 2035 ma introducendo maggiori flessibilità. Tra le ipotesi allo studio l'uso di carburanti sintetici o biologici e meccanismi di compensazione delle emissioni per alcune tipologie di veicoli. Bruxelles valuta anche interventi per favorire la produzione di piccole auto elettriche a prezzi più accessibili. Le modifiche rispondono alla crisi del settore automobilistico europeo e alle pressioni dei governi e delle case costruttrici, pur tenendo conto degli investimenti già avviati verso il 2035. In Italia l'auto elettrica resta marginale: rappresenta circa il 5% delle nuove immatricolazioni e soffre per carenze infrastrutturali, costi dell'energia e limiti di autonomia. Secondo il Politecnico di Milano, tuttavia, la rete elettrica potrebbe sostenere fino a circa 6 milioni di auto elettriche. Ne parliamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore - Maurizio Delfanti, Professore di sistemi elettrici al Politecnico di Milano.Istat, export cala su mese 3% a ottobre, import +0,3%A ottobre 2025 l'export registra una flessione mensile del 3%, mentre le importazioni crescono dello 0,3%. Su base annua le esportazioni aumentano del 2,3%, trainate soprattutto dai mercati extra Ue, in particolare Svizzera, Stati Uniti e Paesi Opec. Restano deboli le vendite verso Turchia e Regno Unito. La crescita riguarda soprattutto farmaceutica e metalli, mentre calano le esportazioni di autoveicoli. Il saldo commerciale resta positivo, con un miglioramento del deficit energetico ma una riduzione dell'avanzo nei prodotti non energetici. Interviene Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese.