Podcasts about Turchia

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Podcast - TMW Radio
Ep. 1041 - Da Salah a Leao, da Sarr a Vlahovic: la Turchia è al centro del mercato

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 3:10


Ep. 1041 - Da Salah a Leao, da Sarr a Vlahovic: la Turchia è al centro del mercato

Backdoor podcast
Backdoor On Court, Eurobasket U18: Azzurri ai mondiali! Come sono andati i quarti di finale

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 24:51 Transcription Available


Nuova puntata di Backdoor On Court per raccontarvi un altro evento importante del basket estivo, siamo infatti a Trento per l'Europeo Under 18. Quinta giornata in cui l'Italia vince per 76-59 con la Turchia ed entra a far parte delle prime 4 squadre del torneo, staccando così il pass per i Mondiali U19 del prossimo anno. Facciamo un recap dei quarti di finale e ascoltiamo le interviste post-gara di coach Sodini e di Federico Cattapan.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

Radio Rossonera
SPUNTA SOULÈ MA LEAO NON VA | Lunch Press

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 58:00 Transcription Available


Continuano a uscire nuovi nomi per la trequarti del Milan, gli ultimi sono quelli di Soulè e Mastantuono, ma la (complicata) cessione di leao in Turchia blocca tutto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

News dal pianeta Terra
È di nuovo quel giorno dell'anno

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 10:05


Anche oggi è quel giorno, e cioè l'overshoot day – il giorno in cui consumiamo più risorse naturali di quante ne produciamo sul pianeta ogni anno. Se lo sappiamo da 50 anni è anche grazie a un italiano parecchio lungimirante.  Gli incendi si sono estesi anche a Grecia e Turchia, e l'Unione Europea dice che dovremmo prepararci più velocemente a stagioni degli incendi più estese.  Ora c'è anche OnlyMarms, un social dove i ricercatori Usa caricano foto e video di marmotte che fanno le marmotte con l'obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca su di loro.  Il documentario italiano: L'ultima chiamata – The last call, sul gruppo di scienziati che 50 anni fa per la prima volta calcolarono i limiti fisici del pianeta Terra  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

i Milanisti Official
Leao-Fenerbahçe: offerta respinta e mercato Milan bloccato

i Milanisti Official

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 20:24


Il Fenerbahçe vuole Rafa Leao, ma la proposta arrivata dalla Turchia viene considerata insufficiente dal Milan. In questo episodio analizziamo l'offerta, la posizione di Gerry Cardinale e i motivi che stanno rallentando il mercato rossonero.Parliamo inoltre dell'arrivo previsto a Perth di Leao e Gonçalo Ramos, delle mosse social di Mike Maignan e Yunus Musah, dell'interesse dalla MLS per Christian Pulisic, della situazione di Strahinja Pavlovic e delle ultime notizie su Diawara.Nella parte finale spazio alle parole di Ruben Amorim e alla delicata situazione della Nazionale italiana.

P1 - podcast di pallavolo
Episodio 93 W - Merhamet edin

P1 - podcast di pallavolo

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 76:02 Transcription Available


Le finals della VNL 2026, con la vittoria della Turchia (la seconda dopo quella del 2023), il quinto secondo posto -su 8 possibili- del Brasile, il bronzo italiano, l'upset della Cina ai quarti, e tutto quanto vi resta da sapere sulle gare di Macao....P1 è un podcast di cronaca e analisi delle ultime novità nel mondo della pallavolo. Le nazionali da maggio a ottobre, campionati italiani e coppe europee per la stagione autunno-inverno. Un occhio al femminile e uno al maschile. I nostri social: Instagram: https://www.instagram.com/p1_podcastdivolley/ https://www.instagram.com/una_tifosa_del_volley/ Intro: Happy AI Technology by Abydos_Music via PixabaySottofondo: Music track: Forest by DamtaroSource: https://freetouse.com/musicFree To Use Music for Video

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 7:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, gas e impatto sull'economia italianaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Libero / Domani / Il FoglioIl rincaro dell'energia torna a rappresentare il principale rischio congiunturale per l'economia italiana. L'aumento del petrolio e del gas, alimentato dall'escalation in Medio Oriente e dalle tensioni sulle rotte marittime, si trasferisce rapidamente sui carburanti, sulle bollette, sui trasporti e sui margini delle imprese.L'inflazione italiana risale al 3,4%, rispetto al 2,3% del mese precedente, mentre l'indice armonizzato si colloca intorno al 3,7%. La componente energetica torna quindi a comprimere il potere d'acquisto delle famiglie e a rallentare consumi, investimenti e crescita.Il Brent raggiunge circa 96,38 dollari al barile, mentre il gas europeo si attesta intorno a 62,90 euro per MWh. Il contemporaneo rafforzamento del dollaro amplifica l'impatto sull'Eurozona, poiché una parte rilevante delle forniture energetiche viene regolata in valuta statunitense.Sulla rete ordinaria la benzina raggiunge circa 1,968 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,161 euro. In autostrada i prezzi arrivano rispettivamente a circa 2,059 e 2,228 euro, con un aggravio stimato fino a 13,95 euro per un pieno di diesel.Accise, sostegni e tutela del potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La StampaLa cosiddetta “stangata estiva” viene quantificata in circa 700 milioni di euro, considerando i maggiori costi sostenuti dalle famiglie per carburanti e spostamenti. A questo impatto diretto si aggiungono gli effetti indiretti sui beni trasportati su gomma.Il Governo valuta il ritorno delle accise mobili, un meccanismo che consentirebbe di utilizzare parte dell'extragettito IVA prodotto dal rincaro petrolifero per ridurre temporaneamente il prezzo alla pompa.L'intervento ipotizzato potrebbe comportare un taglio di circa 6-7 centesimi al litro, ma richiede coperture compatibili con i conti pubblici. Una riduzione generalizzata e permanente avrebbe infatti un costo molto elevato per lo Stato.La soluzione più efficace potrebbe essere una combinazione di accise mobili, sostegni mirati alle famiglie vulnerabili e crediti d'imposta temporanei per i settori energivori, evitando un sussidio indistinto anche ai consumatori con maggiore capacità di spesa.Piano energetico, rinnovabili e ritorno del nucleareTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il FoglioIl Tesoro prepara un piano da circa 14 miliardi di euro per sostenere energia pulita, reti, capacità rinnovabile, sistemi di accumulo, efficienza energetica e infrastrutture industriali.Una parte delle risorse potrebbe essere mobilitata attraverso garanzie pubbliche e strumenti finanziari capaci di coinvolgere investitori istituzionali, limitando l'impatto diretto sul deficit.La crisi del Golfo riapre contemporaneamente il dibattito sul nucleare. Arabia Saudita, Emirati, Egitto e Turchia valutano nuovi programmi atomici per ridurre il consumo interno di idrocarburi e liberare maggiori quantità di petrolio e gas destinate all'esportazione.Anche senza la costruzione immediata di nuove centrali in Italia, il rilancio internazionale del nucleare può creare opportunità per imprese italiane attive nell'ingegneria, nella componentistica, nella cybersecurity e nei sistemi di controllo.Iran, Stretto di Hormuz e sicurezza delle filiere globaliTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Il FoglioLo Stretto di Hormuz torna al centro dello scenario economico mondiale. Nell'area non transitano soltanto petrolio e gas naturale liquefatto, ma anche merci e materie prime indispensabili per l'agricoltura e l'industria.Un blocco anche parziale determinerebbe un aumento dei noli, dei premi assicurativi e dei tempi di consegna. Le rotte alternative e gli oleodotti terrestri potrebbero compensare soltanto una parte dei volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Il rischio riguarda anche fertilizzanti come ammoniaca e urea. Un'interruzione prolungata delle forniture potrebbe tradursi, con alcuni mesi di ritardo, in un aumento dei costi agricoli e dei prezzi alimentari.Cina e India sono particolarmente esposte per la forte dipendenza dalle forniture del Golfo, ma anche l'Europa subirebbe l'aumento delle quotazioni internazionali e la competizione per i carichi disponibili.Dazi, commercio internazionale ed export italianoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Domani / Il FoglioLa politica commerciale statunitense torna a essere una delle principali fonti di volatilità. Washington valuta nuove misure contro l'Unione europea in risposta alle sanzioni e alle regole comunitarie applicate alle grandi piattaforme digitali.I settori italiani potenzialmente più esposti sono automotive, farmaceutica, vino, agroalimentare, moda, arredamento, macchinari e beni di lusso.Il farmaceutico potrebbe dimostrare una maggiore capacità di tenuta grazie al peso dei prodotti brevettati e alla difficoltà di sostituire rapidamente alcune forniture. Moda, vino e arredamento sono invece più vulnerabili alla riduzione della domanda determinata dall'aumento dei prezzi.Le imprese esportatrici dovranno gestire il rischio attraverso anticipazione delle spedizioni, revisione dei contratti, coperture valutarie, diversificazione geografica e maggiore presenza produttiva negli Stati Uniti.Intelligenza Artificiale, produttività e concentrazione finanziariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Intelligenza Artificiale viene indicata come una tecnologia capace di produrre effetti moltiplicativi sulla produttività, non limitandosi all'automazione delle attività esistenti ma trasformando processi, prodotti e modelli organizzativi.Il principale limite italiano non è la disponibilità degli strumenti, ma la loro diffusione. Le grandi imprese possono investire in competenze e modelli avanzati, mentre le PMI rischiano di rimanere indietro per carenza di dati, capitale e capacità organizzativa.La corsa all'AI ha inoltre aumentato la concentrazione degli indici azionari statunitensi. Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla rappresentano circa il 32,5% della capitalizzazione dell'S&P 500.Gli investimenti miliardari in chip, data center e infrastrutture possono sostenere la crescita futura, ma ridurre temporaneamente il flusso di cassa disponibile. Per gli investitori diventa quindi essenziale distinguere tra narrativa tecnologica e reale capacità di generare ricavi, margini e cassa.Investimenti, crescita europea e competitività bancariaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano FinanzaGli investimenti sono la variabile centrale dell'autonomia strategica europea. L'Unione dispone di un'elevata quantità di risparmio privato, ma investe meno degli Stati Uniti in innovazione, energia, difesa, infrastrutture e tecnologie avanzate.Il modello europeo resta troppo dipendente dal credito bancario. Le imprese innovative e ad alta crescita necessitano invece di mercati azionari più profondi, capitale di rischio, private equity e venture capital.La Commissione europea riconosce inoltre la scarsa competitività del sistema bancario continentale, ancora frammentato lungo i confini nazionali e caratterizzato da barriere alle aggregazioni transfrontaliere.Una maggiore integrazione bancaria e finanziaria potrebbe ridurre i costi, aumentare gli investimenti tecnologici e trasformare una quota maggiore del risparmio europeo in capitale produttivo.Difesa, aerospazio e LeonardoTestate: Repubblica / Milano Finanza / Italia OggiL'aumento della spesa militare europea sostiene le prospettive della filiera industriale italiana. Leonardo accelera su elicotteri, droni, satelliti, elettronica, sistemi di difesa integrata e sul programma del nuovo caccia GCAP con Regno Unito e Giappone.Il gruppo ha acquisito nuovi contratti per circa 1 miliardo di euro, tra cui accordi con Arabia Saudita e Indonesia per elicotteri e aerei da combattimento.Il titolo Leonardo si colloca intorno a 52 euro, con una performance cumulata molto rilevante dall'inizio della guerra in Ucraina. La crescita della domanda apre opportunità, ma evidenzia anche limiti di capacità produttiva.La filiera deve affrontare carenza di personale qualificato, tempi di approvvigionamento e disponibilità di componenti. L'aumento degli ordini dovrà quindi tradursi in investimenti produttivi, formazione e occupazione specializzata.PNRR, partenariato pubblico-privato e infrastruttureTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa conclusione del PNRR apre il problema della continuità degli investimenti. Imprese, strutture operative e progetti avviati grazie alle risorse europee rischiano di rimanere senza finanziamenti dopo la fine del Piano.Il partenariato pubblico-privato assume quindi un ruolo crescente. I contratti censiti raggiungono circa 28 miliardi di euro, coinvolgendo amministrazioni, banche, fondi infrastrutturali e operatori industriali.

i Milanisti Official
Leao resta al Milan? Le dichiarazioni che cambiano lo scenario

i Milanisti Official

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 19:28


Rafael Leao ha davvero cambiato idea sul proprio futuro? In questo episodio analizziamo le dichiarazioni rilasciate dal portoghese durante un podcast brasiliano e il possibile dietrofront rispetto alle voci provenienti dalla Turchia.Parliamo anche di Santiago Gimenez e dell'interesse della Lazio, della possibile partenza di Bennacer, dell'idea Mastantuono, dell'arrivo di Diawara e della presenza sempre più forte di Gerry Cardinale a Milanello. In chiusura, Guardiola, Pirlo e il mercato senza limiti del Chelsea.

Radio Rossonera
COSE TURCHE! LEAO IN TURCHIA? MERCATO BLOCCATO. OGGI TRIPLA FIRMA | Obbligo di Riscatto

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 17:20 Transcription Available


Radio Rossonera
LEAO IN TURCHIA. ESTUPINAN: DOPPIA VERSIONE. KARETSAS: VIAGGIO DEI DIRIGENTI | Obbligo di Riscatto

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 14:42 Transcription Available


PoretCast di Giacomo Poretti
Il meglio di ALESSIA ORRO | Dalla Sardegna all'oro Olimpico | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 12:06


Alessia Orro ci ha svelato cosa significa davvero l'oro olimpico (senza mai dimenticare le sue radici sarde). Dall'incredibile corsa al cardiopalma contro la Turchia fino al dominio flash in finale contro gli USA, tra ace decisivi e segreti tecnici del bagher. Senza dimenticare gli insulti in sardo sotto rete e il trauma e la pressione di aver lasciato casa a soli 13 anni. Il lato più intenso e vincente del nostro volley: questo è il meglio di Alessia Orro al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

PoretCast di Giacomo Poretti
Ep.49 S4 ALESSIA ORRO | Orgoglio olimpico | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 63:33


Dall'oro olimpico a Parigi con Julio Velasco alle sfide a cavallo nella sua Sardegna, Alessia Orro è arrivata al PoretCast per fare due palleggi con Giacomino! La miglior palleggiatrice al mondo ci porta dietro le quinte del trionfo azzurro, svelandoci i segreti della "bolla" di Velasco, l'ansia da prestazione che toglie il sonno e i retroscena più intensi (e fisici) della semifinale contro la Turchia. E non solo! Giacomo proverà anche a corromperla per un ingaggio a Villa Cortese... ma ci sarà riuscito? Una produzione Corax Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Backdoor podcast
Backdoor On Court, Eurobasket U20: L'Italia si sblocca contro la Turchia, com'è andata la terza giornata

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 17:20 Transcription Available


Terza puntata di Backdoor On Court da Lubiana per l'Eurobasket Under 20, con l'Italia che trova il primo successo vincendo per 71-67 contro la Turchia. Scopriamo insieme tutti i risultati della giornata!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

Young Radio Magazine
Young Radio Magazine | ep.333

Young Radio Magazine

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 27:32


In questo episodio di Young Radio Magazine, analizziamo la controversa proposta europea di scansionare i dati privati sulle app di messaggistica, sollevando pesanti dubbi sulla tutela della nostra privacy digitale, Spazio poi al calcio con il bilancio delle nazionali africane ai mondiali e il ruolo del Marocco come futuro volano economico per l’edizione del 2030, . Infine, la rassegna internazionale approfondisce il vertice NATO in Turchia, le nuove licenze produttive per l’Ucraina, le vicende legali di Marine Le Pen e le singolari interferenze di Donald Trump nelle decisioni della FIFA. L'articolo Young Radio Magazine | ep.333 proviene da Young Radio.

Non Stop News
Non Stop News: il tennis, il vertice Nato, il calcio, rubrica Non chiudere gli occhi, Lino Banfi, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 136:47


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Trump e la tregua con la Nato e i raid inIran, i si e i no della Meloni a Trump, l'arresto di Mario Adinolfi per evasione e truffa, la candidatura di Marine Le Pen. Questa mattina abbiamo commentato la giornata amara per gli italiani a Wimbledon con Paolini e Cobolli eliminati ieri ai quarti, ma abbiamo guardato in progressione alla semifinale tra Sinner e Djokovic in programma domani. Con noi, la giornalista sportiva Dalila Setti di Sky Sport. Il vertice Nato ad Ankara. Ci siamo collegati con Mattia Bagnoli, inviato dell'Ansa in Turchia. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. Oggi iniziano i quarti di finale, il mondiale entra nel vivo. Sono rimaste in corsa otto squadre. Quali prospettive hanno. Ci siamo collegati con Paolo Pacchioni. Stasera Francia-Marocco. Le ultime su questa partita con Tommaso Angelini “Non chiudere gli occhi”, la rubrica radiofonica nata dalla collaborazione tra Autostrade per l'Italia e @RTL 102.5, dedicata alla sicurezza stradale. Ospiti di questa puntata, Deborha Montenero, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Massimiliano Nigro, Responsabile Coordinamento Esercizio di Autostrade per L'italia. Oggi compie 90 anni uno degli attori più amati del nostro cinema e della nostra Tv. Abbiamo festeggiato questo bel traguardo con Lino Banfi. Ci ha raggiunti in diretta Luigi Di Maio, già ministro degli esteri, rappresentante speciale dell'UE per la regione del golfo. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 09.07.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 10:00


I titoli: Nuovo scambio di fuoco nella notte fra Stati Uniti e Iran. Teheran reagisce colpendo basi Usa in Bahrein e Kuwait. La chiusura ieri del vertice Nato in Turchia: riaffermata l'importanza dell'articolo 5 dell'Alleanza, promessi nuovi aiuti all'Ucraina, più responsabilità per l'Europa e meno centralità dell'America. Leone XIV ai giovani nel videomessaggio in Iraq: "Siate luce in un'oscurità che può sembrare travolgente". Conduce: Paola Simonetti In regia: Luca Rossi

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 09.07.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 10:00


I titoli: Nuovi attacchi americani contro l'Iran. Bloccato lo stretto di Hormuz Concluso il vertice Nato in Turchia. Per l'Alleanza Atlantica la Russia è una minaccia a lungo termine per la Nato Il Papa ai giovani iracheni: siate luce di pace in tempo di guerra e instabilità Luca Collodi

Nessun luogo è lontano
Guerra in Iran, tregua finita

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026


Dopo l'aggressione verso tre navi commerciali nello Stretto, Washington bombarda obiettivi iraniani e cancella la licenza che aveva riaperto le vendite di petrolio di Teheran. Donald Trump lo ha detto chiaramente al vertice Nato ad Ankara: per lui la tregua può considerarsi finita. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.Andiamo ad Ankara, dove è in corso il vertice Nato con Beda Romano, corrispondente a Bruxelles e inviato in Turchia per Il Sole24Ore.Infine, Antonio Talia, redattore di "Nessun luogo è lontano" ci parla del caso di spionagio che ha visto coinvolto l'ex agente dei servizi segreti Gavino Raoul Piras.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Trump: saltato il cessate il fuoco in Iran

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026


Salta il cessate il fuoco in Iran. Vertice in Turchia: la NATO accelera sulla spesa per la difesa, oggi Trump incontra Zelensky. Con noi Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali, e Beda Romano, inviato de Il Sole 24 ORE ad Ankara. Torna l’ondata di caldo. Sentiamo Diego Giulioli (@dadameteo), divulgatore di temi meteorologici. Ieri la presentazione dei nuovi palinsesti Sky, oggi di quelli di La7. Ci racconta tutto la nostra Marta Cagnola.

Non Stop News
Non Stop News: detersivi e tribunali, il vertice Nato, i prezzi dei carburanti, auto e sicurezza, il calcio

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 138:46


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Trump deluso dagli alleati al vertice Nato, lo spionaggio degli ex 007 italiani a favore dei russi, salari disoccupazione e inflazione. Una curiosa storia che arriva da Bari: in un condominio è vietato usare detersivi a causa della grave allergia di una dei condòmini. Domani li tribunale dovrà confermare, modificare o revocare questo decreto che vieta di usare detergenti profumati. I vicini di casa, nel frattempo, definiscono la vita nel condominio "invivibile". Ne abbiamo parlato con Fabrizio Albanese, avvocato, esperto di diritto condominiale. Ci siamo collegati anche con Nicola Quaranta, legale che sta seguendo i condomini coinvolti nella causa contro la signora. Spazio esteri. In primo piano il vertice Nato che si è aperto ieri ad Ankara. Ne abbiamo parlato con Renato Coen, inviato di Sky TG24, che si trova proprio in Turchia. Il prezzo dei carburanti. Abbiamo fatto il punto con Gianni Murano, presidente di UNEM - Unione Energie per la Mobilità. Questa mattina è stato ospite Guglielmo Bertolinelli amministratore delegato di MAK spa, per parlarci delle partenze sicure in auto, come la ruota di scorta, la pressione delle gomme, i kit di riparazione gomme e le dotazioni tecnologiche. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. La sfida tra Argentina ed Egitto, con il commento di con Paolo Pacchioni. La partita tra Svizzera e Colombia, con il racconto di Andrea Salvati Oggi giornata di riposo, senza partite. si riparte domani con i quarti di finale. Con Tommaso Angelini abbiamo sentito quali partite ci aspettano. L'attualità, commentata dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Chiude il vertice Nato, Meloni: “Occasione per confrontarci su come rendere l'Alleanza Atlantica ancora più forte”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 1:45


"Non mi pento assolutamente di nulla di quello che ho fatto". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del vertice Nato ad Ankara in Turchia interpellata sulla sua reazione agli attacchi di Trump.

Rassegna(ta) Stampa
PERICOLO. F35, Trump APRE Alla Turchia: “La NATO? Sono Deluso!”.

Rassegna(ta) Stampa

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 12:01 Transcription Available


SBS Italian - SBS in Italiano
Dai funerali di Khamenei ai negoziati Israele-Libano: il Medio Oriente cerca nuovi equilibri

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 19:20


Dai funerali di Ali Khamenei ai negoziati tra Israele e Libano che si terranno a Roma, passando per le tensioni tra Israele e Turchia e gli ultimi sviluppi a Gaza. Il punto della situazione con Michele Giorgio, corrispondente de Il Manifesto da Gerusalemme.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
Giornale radio mercoledì 8 luglio 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 9:15


Tra le notizie di oggi: al vertice NATO di Ankara Trump annuncia la fine delle sanzioni alla Turchia, Marine Le Pen annuncia la sua candidatura alle presidenziali francesi, in Australia crollano le linee Telstra e per lo sport ai Mondiali di calcio, la Svizzera batte ai rigori la Colombia, ai quarti affronterà l'Argentina.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
Giornale radio martedì 7 luglio 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 12:06


I titoli: Pacifico, Pechino risponde all'alleanza siglata tra Australia e Fiji con un lancio di prova in acque internazionali di un supermissile a testata nucleare; Nsw, il governo statale annuncia una revisione indipendente in seguito al presunto omicidio di un bambino di 4 anni da parte della madre; Turchia, oggi e domani vertice Nato. Sul tavolo l'aumento della spesa per la difesa degli Stati membri invocato da Trump; Sport, Mondiali, la Spagna elimina il Portogallo in extremis. Tennis, Wimbledon, Cobolli e Paolini avanzano ai quarti.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Nessun luogo è lontano
Ankara, al via il vertice Nato

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026


"Sono rimasto molto deluso dalla Nato e, francamente, se il summit non si fosse tenuto in Turchia, dove il mio amico è un leader molto forte, una persona molto forte, probabilmente non avrei partecipato", sono state le parole del presidente americano Donal Trump al suo arrivo ad Ankara. Ne parliamo con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'ISPI, e con Riccardo Gasco, Visiting Research Fellow dell’Istanbul Policy Center.La Corte d’appello di Parigi ha confermato la condanna di Marine Le Pen per appropriazione indebita di fondi pubblici, condannandola a tre anni di reclusione di cui due sospesi con la condizionale. Eppure la leader della destra francese col suo partito Rassemblement National potrebbe candidarsi alle presidenziali del 2027, ma i giudici oggi l’hanno anche condannata a un anno di braccialetto elettronico. Ne parliamo con Veronica Gennari, giornalista a Parigi.

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | Al via vertice Nato in Turchia, Bpm e Amco interessate a Bff e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 3:52


Dow da record, rosso in Asia; Samsung sprofonda dopo i conti; Al via vertice Nato in Turchia, gelo Meloni-Trump; Saipem, contratto da 2 miliardi in Indonesia; Bpm e Amco interessate a Bff. Puntata a cura di Gualtiero Lugli - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Giornale radio lunedì 6 luglio 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 11:05


I titoli: Italia, Giorgia Meloni attaccata da Trump in un meme che recita "serve un ordine restrittivo"; Turchia, oltre 100 arresti per manifestazioni contro la Nato; Australia, allevatori di pollame nel NSW in allerta per l'influenza aviaria H5. Sport, Brasile eliminato dalla Norvegia, Ferrari prima e terza a Silverstone, Jannik Sinner ai quarti di Wimbledon.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Corriere Daily
Un difficile vertice Nato. Trump e la Fifa. Nuova lite Carlo-Harry

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 23:37 Transcription Available


Francesca Basso spiega quali sono i temi (e i nodi) principali del delicato summit dell'Alleanza atlantica che si apre ad Ankara, in Turchia. Massimiliano Nerozzi racconta il caso della revoca della squalifica per il nazionale statunitense Balogun, dopo la telefonata del presidente Usa a quello della Federazione internazionale Infantino. Luigi Ippolito parla delle tensioni nella famiglia reale britannica, per un presunto invito a Buckingham PalaceLe incognite del vertice Nato di AnkaraTrump e la squalifica revocata a Balogun: «Sì, con Infantino ho parlato io». Ira della Uefa: «Superata una linea rossa». Il presidente Fifa: «I nostri organi sono indipendenti». Respinto il ricorso del Belgio Harry e Carlo, scoppia la guerra dei comunicati: «Andrò a Buckingham Palace», «No, ha declinato l'invito»

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 07.07.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 10:00


Tregua violata fra Stati Uniti e Iran. Lanciati dagli Usa una serie di attacchi come ritorsione ai raid di Teheran contro navi commerciali a Hormuz Seconda e ultima giornata del vertice Nato in Turchia, oggi il bilaterale tra Zelensky e Trump. Sul terreno altra notte di bombardamenti incrociati tra Russia e Ucraina È salito a 3.685 morti e 16.740 feriti il bilancio ufficiale del terremoto che ha colpito il Venezuela

Backdoor podcast
Backdoor On Court U17 World Cup: le semifinali con solito team USA e una splendida Turchia-Serbia

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 22:06 Transcription Available


Il dominio di team USA, il pathos di Turchia-Serbia, il ritorno alla vittoria degli azzurri e l'intervista a Lapo Santini e a Simone Ventura. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

The Essential
La Russia minaccia la Polonia, cosa porta l'Italia al vertice NATO e bocciatura sul consenso

The Essential

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 12:18


Nel The Essential di lunedì 6 luglio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Russia minaccia la Polonia; 03:45 tutti guardano Trump al vertice NATO in Turchia del 7-8 luglio, mentre l'Italia esita a mantenere gli impegni sulla Difesa; 07:45 la Corte Ue dei diritti dell'uomo condanna l'Italia per una sentenza su violenze coniugali. Usa il codice VIAGGIARE per il 15% di sconto sulla prima eSIM https://try.airalo.com/VIAGGIARE  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italia Mistero
Stefano Bontate: L'Eroina, il Primo Pentito e la Guerra di Mafia | S.1 E.3

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 38:21


Passaggio a Sud Est
Passaggio a Sud Est - La realtà politica dell'Europa sud orientale dai Balcani alla Turchia - Puntata del 2/07/2026

Passaggio a Sud Est

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 30:51


Backdoor podcast
Backdoor Call (ep.113): triplete, rifondazioni e due parole su...

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 10:57 Transcription Available


Nella nuova puntata di Backdoor Call con Marco De Benedetto abbiamo parlato della finale italiana con lo storico triplete dell'Olimpia Milano che vince anche lo scudetto, l'onore delle armi ai veneziani, ma abbiamo dato uno sguardo anche in Europa alle vittorie negli altri campionati dalla Spagna alla Turchia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #238

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 2:07 Transcription Available


Gideon Sa'ar, ministro degli Esteri israeliano, ha annunciato giovedì che porterà domenica in consiglio dei ministri, e poi alla Knesset, una risoluzione per il riconoscimento ufficiale del genocidio armeno. Riconoscerlo, ha scritto, è "un dovere morale e storico", e va condannato "ogni tentativo di negazione, minimizzazione o distorsione della verità storica". Un milione e mezzo di armeni sterminati dall'Impero ottomano fra il 1915 e il 1917. Trentadue Stati ONU lo riconoscono già, più la Santa Sede e il Parlamento europeo. Il comunicato del ministero spiega il resto. "Nonostante l'ampia e inequivocabile documentazione storica", si legge, il genocidio armeno resta "oggetto di una campagna organizzata di negazione e minimizzazione, che include la riscrittura manipolativa dei libri di storia". Israele ci arriva dopo decenni di rifiuto, e adesso per una ragione che il ministero non scrive: i rapporti con la Turchia di Recep Tayyip Erdogan, che accusa Israele di genocidio a Gaza. Riconoscere una strage di un secolo fa è la risposta a chi ne nomina una presente. Ogni clausola di quel testo è lo strumento con cui Israele oggi è sotto accusa. L'ampia e inequivocabile documentazione: la Corte internazionale di giustizia, nel gennaio 2024, ha giudicato plausibile il rischio di genocidio a Gaza. Il dovere di nominare: la Commissione d'inchiesta indipendente dell'ONU, il 23 giugno, ha documentato l'uccisione deliberata di bambini palestinesi come prova di intento genocidario. La condanna della negazione: più di settantunomila morti, una cifra che un funzionario militare israeliano ha accettato per la prima volta a gennaio 2026. Sa'ar chiede al mondo di non minimizzare e di non distorcere. Lo chiede per i morti del 1915. Per quelli del 2026 lo stesso ministero parla di operazioni precise e di terroristi eliminati. Il testo della proposta resta agli atti della Knesset: "condannare ogni tentativo di negazione". L'ha firmato chi nega. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Tutti Convocati
Prime sorprese, primi biscotti

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026


I biscotti di Giappone-Svezia e Australia-Paraguay, la sorpresa Ecuador che si qualifica battendo la Germania, la Turchia che saluta il Mondiale battendo i padroni di casa degli Stati Uniti. Accogliamo nel nostro club delle chiacchiere Mondiali la firma del Corriere Marco Imarisio che rivela il suo tifo per l'Olanda indossando la maglia Orange a favore di videocamera. Poi, un momento un po' Viola e un po' Azzurro. Con noi c'è Giancarlo Antognoni, autore del libro "Una vita da Dieci. La mia storia tra il Viola e l'Azzurro" e, in rappresentanza fiorentina, Dario Baldi col suo libro "Vincere non è l'unica cosa che conta".

Potrero
EP. 1752 - Caffé Mondiale | Olanda e Giappone ci siete! Ecco la vera Turchia, ma è tardi

Potrero

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 22:50


Vittoria vana della Turchia sugli USA, mentre i pareggi portano avanti Paraguay, Australia, Giappone e Svezia. L'Olanda continua a convincere: battuta 3-1 la Tunisia, mentre il quadro dei sedicesimi di finale si va pian piano componendo. Ne parlano Nicola Bondavalli, Tommaso Murdocca e Paolo Rossi. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Italian Time Zone - Learn Italian with history
137 - La Campagna di Gallipoli (1915-1916) con Marco Cappelli di Storia d'Italia

Italian Time Zone - Learn Italian with history

Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 51:55 Transcription Available


Marco Cappelli di Storia d'Italia e Giulia Borelli di Italian Time Zone ci raccontano la campagna dei Gallipoli durante la Prima Guerra Mondiale dal punto di vista sia militare sia ideologico, per capire perché oggi è così importante per Turchia, Australia e Nuova Zelanda. Segui Marco Cappelli: https://italiastoria.com/Per foto e commenti: https://www.italiantimezone.com/grande-guerra/campagna-gallipoli-marco-cappelli Stai imparando l'italiano? Ricevi la trascrizione del podcast con gli appunti entrando nel Salotto Italiano:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 7:12


Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato.  MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz.  • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali.  • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca.  Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di:    * strategia;    * rischio;    * compliance;    * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione.  • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa.  • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua.  • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008.  Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica.  • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti:    * automotive;    * batterie;    * tecnologia;    * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino.  Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia.  • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali.  • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale.  Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile.  • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti.  • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi.  LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo.  • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro.  • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.  

SBS Italian - SBS in Italiano
World Cup Daily: Le speranze dell'Australia restano vive nonostante la sconfitta contro gli Stati Uniti

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Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 4:55


Le speranze dell'Australia ai Mondiali restano vive nonostante la sconfitta per 2-0 contro gli Stati Uniti, qualificati ai sedicesimi di finale. Con la vittoria del Paraguay contro la Turchia, ai Socceroos servirà una vittoria o un pareggio nell'ultima partita del Gruppo D per restare in corsa nel torneo. Nel Gruppo C, vittoria per Brasile e Marocco, mentre Haiti è stata la prima squadra a venire eliminata dalla competizione.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Il Terzo Incomodo
Il mondialiccio tra Stati Uniti Paraguay Australia e Turchia

Il Terzo Incomodo

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 6:02


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Trump, "accordo con l'Iran già oggi" ma Teheran frena | GR 14 giugno 2026

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Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 10:41


Inoltre: continuano gli attacchi di Israele nel Libano Meridionale, almeno due le vittime; a Sydney, spiagge chiuse dopo l'attacco di uno squalo ieri a Coogee e per lo sport, oggi il debutto dell'Australia nei Mondiali di calcio contro la Turchia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

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World Cup Daily:  vittorie per Messico e Corea del Sud nella prima giornata

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Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 3:55


Il Messico e la Repubblica di Corea hanno esordito con una vittoria nella qualificazione ai Mondiali FIFA 2026, mentre i Socceroos proseguono i preparativi in vista dell'esordio nel Gruppo D contro la Turchia, in programma domenica.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Focus economia
Decreto Lavoro, sì alla fiducia. Ma i dati Upb dicono che ancora in Italia non si pagano le tasse

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.

Radio Rossonera
Milan, Turchia su Leao, ma lui aspetta: Romano sui piani del giocatore

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 1:42 Transcription Available


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Il Mondo
In Turchia Erdoğan cancella i vertici dell'opposizione. La guerra in Ucraina si è spostata nei cieli

Il Mondo

Play Episode Listen Later May 26, 2026 27:15


La polizia turca ha sgomberato con gas lacrimogeni e proiettili di gomma la sede del Partito popolare repubblicano (Chp) ad Ankara, dopo che un tribunale aveva annullato l'elezione del suo leader, Özgür Özel. Con Murat Cinar, giornalistaNella notte tra il 24 e il 25 maggio la Russia ha lanciato un pesante attacco contro l'Ucraina usando anche dei missili Oreshnik, che possono trasportare testate nucleari. Con Davide Maria De Luca, giornalistaOggi parliamo anche di:Somaliland • "Felini da collezione" di Francesca Fattorihttps://www.internazionale.it/magazine/francesca-fattori/2026/05/21/felini-da-collezioneDocumentario • A war on women di Raha ShiraziCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, interesse dalla Turchia per Leao: le ultime

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 26, 2026 1:59 Transcription Available


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Focus economia
Taiwan, chip e terre rare: il vertice Xi-Trump non ha cambiato gli equilibri

Focus economia

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.