POPULARITY
Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato. MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz. • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali. • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca. Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di: * strategia; * rischio; * compliance; * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione. • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa. • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua. • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008. Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica. • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti: * automotive; * batterie; * tecnologia; * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino. Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia. • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali. • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale. Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile. • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti. • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi. LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo. • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro. • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.
Le speranze dell'Australia ai Mondiali restano vive nonostante la sconfitta per 2-0 contro gli Stati Uniti, qualificati ai sedicesimi di finale. Con la vittoria del Paraguay contro la Turchia, ai Socceroos servirà una vittoria o un pareggio nell'ultima partita del Gruppo D per restare in corsa nel torneo. Nel Gruppo C, vittoria per Brasile e Marocco, mentre Haiti è stata la prima squadra a venire eliminata dalla competizione.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
...e poi c'è il toro della Galleria di Milano, con il suo piccolo rituale di fortuna e con tutte le discussioni che ogni tanto nascono quando entra in gioco il restauro. Due dettagli molto diversi, ma abbastanza per far capire subito il tono di questa puntata. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio What are Italians Wearing Today? - https://www.youtube.com/watch?v=RlPC2I93d6c&t=1s In Calabria certe cose legate al caffè prendono una strada tutta loro, e Brasilena è proprio una di quelle. Sembra quasi una provocazione, ma è anche il tipo di bevanda che racconta bene quanto siano locali, e un po' imprevedibili, certe abitudini italiane. Poi si va alla Galleria Vittorio Emanuele II, dove un mosaico diventa quasi un rito collettivo. Il toro, i tre giri, la fortuna e il restauro che non mette mai tutti d'accordo: basta questo per capire che certi simboli di città in Italia non sono mai solo decorazione. Restano lì, e intorno si accumulano gesti, discussioni e un affetto un po' strano. Alla fine c'è anche una di quelle espressioni che usiamo spesso senza pensarci troppo: passare la notte in bianco. Sembra solo un modo per dire che non si è dormito, ma dietro c'è una storia molto più precisa e molto più medievale di quanto sembri. Passare la notte in bianco: stare svegli per tutta la notte, senza dormire. to stay up all night Investitura: cerimonia medievale con cui si proclamava qualcuno cavaliere. knighting ceremony Trascrizione Raffaele: [0:01] E siamo live! Matteo, buongiorno! Matteo: [0:25] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:27] Abbastanza bene, dai, non mi posso lamentare. Matteo: [0:30] Qui siamo alle prese con una serie di cose strane che vengono da un restyling del software che usiamo per registrare. Raffaele: [0:45] Questi restyling che finiscono per peggiorare la situazione... Matteo: [0:51] Mamma mia. ... Se siete membri, nell'aftershow continuiamo la chiacchierata e ci prendiamo un po' più di tempo per i dettagli lasciati fuori qui. Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Italia Oggi* Mercati più resilienti del previsto nonostante le tensioni geopolitiche. Il tema dominante della giornata è il progressivo allentamento dei timori di una chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo diverse fonti, il transito di petrolio è ripreso regolarmente e sono già passati circa 12,5 milioni di barili, contribuendo a ridurre la pressione sui prezzi energetici e a sostenere le Borse internazionali. * Carlo Cottarelli evidenzia come l'evoluzione della crisi mediorientale possa influenzare crescita economica, inflazione e mercati finanziari. L'ipotesi prevalente resta quella di un impatto limitato sul PIL europeo se non si verificano interruzioni prolungate delle forniture energetiche. * Petrolio: diversi osservatori ritengono oggi improbabile una vera guerra dei prezzi. L'offerta globale resta ampia e la domanda mondiale continua a crescere a ritmi moderati, riducendo il rischio di shock strutturali. * Sul fronte assicurativo, IVASS e Antitrust avviano un'indagine sull'aumento dei premi RC Auto, dopo una fase di rincari che continua a incidere sui bilanci delle famiglie e delle PMI. Indicazione positiva: la normalizzazione del rischio Hormuz sta favorendo una graduale riduzione della volatilità e una migliore visibilità sugli utili aziendali del secondo semestre.BANCHE, CREDITO E RISIKO FINANZIARIOTestate: Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Il Foglio* Prosegue il confronto sul dossier Intesa Sanpaolo – Monte dei Paschi di Siena. Il ministro Giorgetti ribadisce la neutralità del Tesoro ma non esclude prescrizioni e condizioni nell'eventuale evoluzione dell'operazione. * Rimane centrale anche il dossier Banco BPM: secondo più fonti, il gruppo francese Crédit Agricole potrebbe incrementare ulteriormente la propria partecipazione nell'istituto italiano.* Milano Finanza evidenzia che il MEF starebbe valutando una futura dismissione della quota residua in MPS tramite mercato, completando il percorso di privatizzazione richiesto dalle autorità europee. * L'Unione Europea prepara inoltre un nuovo piano di rafforzamento del sistema bancario continentale, con maggiore integrazione dei mercati finanziari e vigilanza più armonizzata. Indicazione positiva: il consolidamento bancario continua a sostenere la redditività del settore e mantiene elevato l'interesse degli investitori internazionali sugli asset italiani.ENERGIA, GEOPOLITICA E DIFESATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano* La questione Iran-Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Tuttavia, il ripristino dei traffici marittimi e il ritorno delle petroliere nell'area hanno attenuato le preoccupazioni degli investitori. Il transito registrato di 12,5 milioni di barili rappresenta un segnale di continuità delle forniture energetiche. * Sul fronte russo-ucraino emergono segnali di crescente pressione sull'economia di Mosca. Diverse analisi segnalano che la Russia sarebbe arrivata persino a importare petrolio raffinato per alcune esigenze interne, evidenziando gli effetti della guerra sull'apparato produttivo.* Gli Stati Uniti valutano una riduzione della presenza militare NATO in Europa. Secondo le indiscrezioni, il numero dei militari americani potrebbe scendere da circa 85.000 a 70-65.000 unità, mentre gli aerei da combattimento F-16 e F-35 potrebbero essere ridotti di circa 50 unità. * L'Unione Europea continua comunque a sostenere Kiev e accelera il confronto sull'adesione dell'Ucraina alle istituzioni europee. Indicazione positiva: il progressivo rientro del rischio energetico sta riducendo la probabilità di una nuova fiammata inflazionistica in Europa.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Grande attenzione all'Intelligenza Artificiale durante il G7. L'imprenditore europeo Uljan Sharka (Domyn) sostiene che il vero tema competitivo non sia il confronto tra governi ma il potere delle grandi piattaforme tecnologiche private americane. * Domyn dichiara di avere sviluppato modelli AI da 262 miliardi di parametri e un secondo modello da circa 10 miliardi, con l'obiettivo di competere con le principali piattaforme statunitensi e cinesi. * Il Sole 24 Ore lancia però un avvertimento: l'euforia che circonda il settore potrebbe trasformarsi in una bolla se i ricavi non cresceranno in linea con gli enormi investimenti effettuati. * La Stampa segnala inoltre che l'adozione dell'AI nelle imprese sta aumentando le differenze competitive tra aziende più avanzate e realtà meno digitalizzate.Indicazione positiva: l'Europa sta iniziando a sviluppare campioni tecnologici propri, riducendo gradualmente la dipendenza dai grandi operatori USA.ECONOMIA ITALIANA, PNRR E POLITICHE PUBBLICHETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi* Il Sole 24 Ore evidenzia che il Mezzogiorno continua a crescere più rapidamente del Nord, sostenuto soprattutto dagli investimenti pubblici e dalle risorse del PNRR. * Italia Oggi sottolinea che la vera sfida del PNRR inizierà dopo la conclusione formale del programma: trasformare gli investimenti realizzati in crescita strutturale e produttività duratura. * Prosegue il dibattito sul nuovo Piano Casa, con misure che prevedono alloggi a prezzi calmierati per insegnanti e forze dell'ordine. * Gli enti previdenziali italiani risultano proprietari di un patrimonio immobiliare stimato in circa 9 miliardi di euro, tema che riapre il dibattito sulla valorizzazione degli asset pubblici. Indicazione positiva: gli investimenti pubblici continuano a sostenere la domanda interna e rappresentano uno dei principali motori della crescita italiana nel biennio 2026-2027.EUROPA E SCENARIO INTERNAZIONALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere della Sera* L'Europa valuta un approccio più protettivo verso alcuni settori strategici per contrastare la crescente concorrenza industriale cinese. * Dal fondo sovrano saudita PIF potrebbero arrivare oltre 10 miliardi di euro di investimenti in Europa, confermando l'interesse dei capitali mediorientali per infrastrutture, energia e tecnologia europea. * Restano sotto osservazione i conti pubblici tedeschi. Diverse analisi parlano di una fase di forte rallentamento dell'economia tedesca, con effetti potenziali sull'intera area euro. Indicazione positiva: nonostante le difficoltà tedesche, l'Europa continua ad attrarre capitali globali e investimenti sovrani di lungo periodo.
A Jiljilya, a nord di Ramallah, i coloni hanno trovato sbarrata la porta della moschea e hanno dato fuoco alla sala delle abluzioni. Era la notte del 17 giugno. Sul muro esterno, la firma: "vendetta", "notte delle moschee", "un saluto dai Giovani delle Colline". Stesso copione, intorno alle tre, a Mazra'a al-Nubani, con bottiglie molotov. Osama Abdullah, capo del consiglio del villaggio, all'Afp parla di soffitto e muri anneriti. L'esercito israeliano ha confermato incendio e scritte. Poi ha messo a verbale che "le forze hanno cercato i sospetti", i quali però "erano fuggiti prima del loro arrivo". Gli incendiari si firmano sul muro e per lo Stato restano introvabili. Il quadro lo ha fissato l'11 giugno Stéphane Dujarric, portavoce del segretario generale dell'Onu, per conto di OCHA: nel solo 2026 gli attacchi dei coloni con vittime o danni hanno superato quota mille, in oltre 230 comunità, sei al giorno, «più alta di qualsiasi anno mai registrato». Jiljilya in quel conto c'era già: il 16 maggio un attacco aveva sfollato 137 persone, 81 bambini, ventidue famiglie beduine. Lo stesso villaggio colpito due volte in un mese, prima la fuga poi il rogo. La Cisgiordania è territorio occupato, e la Corte internazionale di giustizia nel parere del luglio 2024 ha dichiarato illegale la presenza israeliana. Lì oltre cinquecentomila coloni vivono accanto a tre milioni di palestinesi, e gli arresti per le loro violenze restano rari, le condanne ancora meno. Intanto a Gaza il Ministero della Salute ha certificato il 17 giugno 1.005 uccisi dall'inizio della tregua di ottobre. Restano a Bengasi dal 24 maggio Domenico Centrone, 33 anni, di Molfetta, e Dina Alberizia, 67: il procuratore libico ha prorogato le indagini di altri trenta giorni. Oggi Amnesty e Global Sumud in presidio a Bari, in piazza Gaza. I sospetti, mette a verbale l'esercito, "erano fuggiti". Il rogo certificato, gli incendiari firmati e introvabili. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, MF, Repubblica, PanoramaPetrolio sotto pressione, ma il rischio energetico resta elevato* Il prezzo del Brent è sceso sotto gli 80 dollari al barile, segnale di un mercato che sconta un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche.* Tuttavia gli operatori continuano a monitorare con attenzione il tema delle scorte e soprattutto l'eventuale riapertura o blocco dello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale.* La volatilità energetica rimane quindi un fattore chiave per inflazione, trasporti e utili aziendali. Banche centrali ancora compratrici di oro* Prosegue la tendenza delle banche centrali ad aumentare le riserve auree.* L'oro continua a essere considerato uno strumento di diversificazione strategica in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, elevato debito pubblico globale e crescente frammentazione monetaria.* Il fenomeno rappresenta un sostegno strutturale ai prezzi del metallo prezioso nel medio periodo. Unicredit-Commerzbank: continua il risiko europeoTestate: Repubblica* Repubblica evidenzia che UniCredit avrebbe raggiunto circa il 55% dell'esposizione complessiva prevista nell'operazione su Commerzbank, nonostante la persistente resistenza politica tedesca.* Il dossier resta centrale per il consolidamento bancario europeo e potrebbe rappresentare un precedente importante per future operazioni transfrontaliere. Capitalismo familiare e fondi di investimentoTestate: Il Foglio* Cresce il ricorso delle imprese familiari italiane ai fondi di private equity e private capital.* Il fenomeno viene interpretato come una fase di maturazione del capitalismo italiano, sempre più orientato alla crescita dimensionale e all'internazionalizzazione. BANCHE, CREDITO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore, RepubblicaCaso MPS: continua il confronto istituzionale* Prosegue il dibattito relativo all'acquisizione delle comunicazioni parlamentari nell'ambito delle indagini su Monte dei Paschi.* Il tema evidenzia la crescente attenzione verso governance bancaria, vigilanza e rapporti tra poteri dello Stato. Fisco: accesso ai conti più difficileTestate: Il Sole 24 Ore* Il Sole 24 Ore segnala un orientamento volto a limitare l'accesso indiscriminato ai dati bancari nell'ambito delle verifiche fiscali.* La notizia potrebbe incidere sull'attività accertativa e rafforzare le tutele procedurali dei contribuenti. IMPRESE, COSTRUZIONI E REAL ESTATETestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, RepubblicaPiano Casa: potenziale espansione del mercato immobiliare* Il nuovo Piano Casa potrebbe coinvolgere fino al 20% di famiglie in più, ampliando significativamente la platea dei beneficiari.* Le associazioni di categoria segnalano però il rischio di un incremento dei costi per le imprese del settore edilizio e delle costruzioni.* Sul fronte parlamentare emergono proposte di alleggerimento dei vincoli per gli investimenti privati.PNRR: 32.000 alloggi popolari da riqualificare* All'interno del PNRR procede il programma di riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica.* L'obiettivo dichiarato riguarda circa 32.000 alloggi popolari, con effetti positivi attesi su qualità urbana, efficienza energetica e inclusione sociale. Milano, assolti gli imputati del primo processo urbanisticoTestate: Corriere della Sera, Repubblica, Libero, Foglio, Riformista* Arriva una sentenza destinata a fare giurisprudenza sul tema dell'urbanistica milanese.* Assolti tutti gli imputati del primo procedimento relativo alle contestazioni edilizie.* Il Corriere segnala che il valore delle operazioni interessate supera i 150 milioni di euro, mentre le superfici coinvolte sono pari a circa 24.000 metri quadrati. INDUSTRIA, DIFESA E TECNOLOGIATestate: MF, Italia Oggi, Il Fatto QuotidianoLeonardo: nuova commessa internazionale* Leonardo si aggiudica un contratto per 15 elicotteri, con un valore potenziale fino a 300 milioni di euro.* La notizia conferma la solidità del portafoglio ordini e la crescente domanda nel settore aerospaziale e difesa. Difesa europea in consolidamento* Prosegue il rafforzamento dell'industria militare europea.* KNDS, il gruppo franco-tedesco dei carri armati, accelera i propri piani di sviluppo industriale.* L'Italia punta a ritagliarsi un ruolo rilevante nel comparto delle munizioni e della difesa terrestre. Data Center: cresce il dibattitoTestate: Italia Oggi* Aumentano le opposizioni locali verso nuovi investimenti nei data center.* Il tema mette a confronto sviluppo digitale, consumi energetici e sostenibilità territoriale.* Considerando l'espansione dell'intelligenza artificiale, il settore resta uno dei principali driver di investimento infrastrutturale dei prossimi anni. ECONOMIA INTERNAZIONALE E GEOPOLITICATestate: Repubblica, La Stampa, Corriere della SeraRussia: segnali di deterioramento economico* Diversi approfondimenti evidenziano un progressivo indebolimento dell'economia russa.* Le sanzioni, l'isolamento finanziario e la crescente dipendenza dall'economia di guerra stanno aumentando le fragilità strutturali del Paese.* Alcune analisi parlano apertamente di “economia in fumo” e di perdita progressiva dell'influenza russa nelle aree limitrofe.USA-Iran: tregua fragile ma mercati più tranquilli* Proseguono i negoziati internazionali sul dossier nucleare iraniano.* Restano aperti i nodi relativi all'uranio arricchito, alle sanzioni e allo sblocco degli asset finanziari congelati.* Per i mercati la variabile principale continua a essere la sicurezza delle rotte energetiche del Golfo Persico. Stretto di Hormuz: rischio sistemico sotto osservazione* Anche in presenza di una tregua, gli analisti ritengono essenziale mantenere aperto Hormuz per evitare shock energetici globali.* La normalizzazione del traffico marittimo riduce il rischio di una nuova impennata dell'inflazione energetica. CASA, PNRR E POLITICHE DI SVILUPPOTestate: Il Sole 24 Ore, La Verità, La NotiziaPNRR e Piano Casa diventano il nuovo motore degli investimenti* Le misure sulla casa si stanno configurando come uno dei principali strumenti di stimolo economico nazionale.* Alcune ricostruzioni giornalistiche evidenziano una riallocazione di risorse per circa 2,9 miliardi di euro tra diversi programmi di investimento.* Il settore delle costruzioni resta uno dei maggiori beneficiari della spesa pubblica europea.
La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonte: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Repubblica, Milano Finanza, Avvenire, La Stampa, altri quotidiani nazionali. Analisi basata sui principali contenuti economici e finanziari della rassegna. MERCATI FINANZIARI, OBBLIGAZIONI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / Avvenire• Ritorna l'appetito per il rischio sui mercati. L'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran riduce temporaneamente il premio geopolitico incorporato nelle quotazioni energetiche. Le borse internazionali reagiscono positivamente mentre il petrolio arretra rispetto ai picchi delle settimane precedenti. • Petrolio in calo, ma il beneficio per famiglie e imprese sarà graduale. I mercati hanno rapidamente scontato la riduzione del rischio di chiusura dello Stretto di Hormuz, ma l'impatto su carburanti e bollette richiederà ancora settimane prima di manifestarsi pienamente nei prezzi finali. • BTP Italia, raccolta iniziale molto sostenuta. Il nuovo collocamento registra una partenza definita “vivace” con:* €3,18 miliardi raccolti nella prima fase;* 95.571 ordini sottoscritti dagli investitori retail.Il dato conferma il forte interesse dei risparmiatori italiani per strumenti indicizzati all'inflazione in una fase ancora caratterizzata da incertezza energetica e geopolitica. • Tassi: il mercato non esclude ulteriori rialzi. Milano Finanza evidenzia come l'ipotesi di nuove pressioni inflazionistiche possa mantenere aperta la possibilità di ulteriori interventi restrittivi da parte delle banche centrali. Indicazione positivaL'elevata domanda sul BTP Italia dimostra che il risparmio privato italiano continua a rappresentare una base finanziaria estremamente solida e disponibile a sostenere il debito pubblico nazionale.ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Avvenire / Milano Finanza• Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Nonostante l'intesa preliminare USA-Iran abbia ridotto la tensione immediata, gli analisti ritengono che la normalità precedente non tornerà rapidamente.• Nuova soglia strutturale del petrolio. Secondo Davide Tabarelli, il mercato sta ridefinendo una nuova fascia di equilibrio attorno agli 80 dollari al barile, superiore ai livelli medi osservati prima delle recenti tensioni geopolitiche. • Operazione internazionale di bonifica navale.* Coinvolti 5 Paesi;* Impiegate 12 navi militari;* Previsti circa 6 mesi di operazioni;* Oltre 3.000 ordigni e mine da neutralizzare nell'area dello Stretto di Hormuz.L'obiettivo è garantire la sicurezza della principale arteria energetica mondiale. • L'Europa continua a mostrare debolezze strategiche sul fronte energetico. Diversi osservatori sottolineano l'assenza di una politica energetica realmente comune, fattore che mantiene il continente vulnerabile agli shock esterni. Indicazione positivaIl mancato blocco di Hormuz evita uno shock energetico globale che avrebbe potuto riportare rapidamente il greggio oltre quota 100 dollari e riaccendere l'inflazione mondiale.INDUSTRIA, AUTOMOTIVE E DIFESATestate: Corriere della Sera / Milano Finanza• Stellantis prepara un piano industriale da €5 miliardi per l'Italia.* Investimenti previsti per 5 miliardi di euro;* Focus sulla riconversione produttiva e sul rilancio degli impianti italiani;* Restano però aperti interrogativi sul futuro di alcuni stabilimenti e sull'occupazione nel medio termine. • Leonardo continua il rafforzamento internazionale.* Secondo Milano Finanza, il gruppo ha superato positivamente importanti verifiche operative e tecnologiche da parte del Dipartimento della Difesa americano.* La crescente integrazione nelle filiere NATO rafforza la visibilità internazionale del campione italiano della difesa. Indicazione positivaL'accelerazione degli investimenti di Stellantis e il consolidamento di Leonardo rappresentano due segnali importanti per il sistema industriale italiano, soprattutto nei comparti automotive avanzato e difesa.IMMOBILIARE, INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTITestate: Corriere della Sera• Piano Casa: apertura ai capitali privati.* Il settore immobiliare chiede maggiore certezza normativa.* L'obiettivo è attrarre investitori istituzionali e capitali privati per incrementare l'offerta abitativa e accelerare la rigenerazione urbana.* Le associazioni del settore sottolineano come la stabilità regolamentare sia oggi il principale fattore di attrazione degli investimenti. Indicazione positivaL'interesse crescente di investitori privati e istituzionali potrebbe contribuire a sbloccare una nuova stagione di investimenti nel real estate italiano.FISCO, IMPRESE E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore• Flat Tax e contabilità semplificata.* L'incertezza sulle future regole fiscali per autonomi e piccole imprese viene indicata come un elemento che rischia di rallentare investimenti e crescita dimensionale delle attività economiche. • Università telematiche in forte espansione.* In dieci anni il numero dei laureati provenienti da università online è aumentato del +860%.* Il dato evidenzia un cambiamento strutturale nel mercato della formazione superiore e dell'aggiornamento professionale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa, Repubblica, Domani, Tempo BTP Italia: il Tesoro punta sul retail* Il nuovo BTP Italia viene giudicato positivamente dagli operatori per il livello del rendimento offerto rispetto al contesto di mercato.* L'obiettivo è ampliare la partecipazione dei risparmiatori privati, in una fase in cui il calo dei tassi BCE sta riducendo l'appeal della liquidità parcheggiata sui conti correnti.* Per gli investitori conservativi continua a rappresentare uno strumento interessante per proteggersi da eventuali sorprese inflazionistiche future. Monte dei Paschi: Bankitalia invita a guardare oltre il passato* Il direttore generale della Banca d'Italia sottolinea che il sistema bancario italiano è entrato in una fase di forte consolidamento.* MPS, fondata 554 anni fa, viene indicata come esempio di istituto che dovrà affrontare il futuro attraverso integrazione, dimensione e innovazione.* Il messaggio al mercato è chiaro: la competitività bancaria si giocherà sempre più sulla scala industriale e sulla tecnologia. Data Center: la nuova partita strategica europea* Cresce l'allarme europeo sulla capacità di attrarre investimenti nei data center.* Acqua, energia elettrica e disponibilità di terreni diventano fattori produttivi strategici quanto capitale e lavoro.* Il tema assume rilievo anche per l'Italia, che può beneficiare della crescente domanda di infrastrutture digitali legate all'intelligenza artificiale. Intelligenza artificiale: l'Europa rischia di restare indietro* L'ex consigliere tecnologico della Casa Bianca Alec Ross definisce l'AI Act europeo una normativa che rischia di frenare innovazione e investimenti.* Il confronto competitivo con Stati Uniti e Cina si fa sempre più intenso.* Per le imprese europee la sfida sarà trovare un equilibrio tra regolamentazione e sviluppo tecnologico. Google cambia paradigma* Secondo l'analisi di Tech24, il motore di ricerca sta evolvendo verso un modello che non si limita più a cercare informazioni ma è in grado di elaborarle, decidere e completare operazioni.* Impatto potenzialmente rilevante per pubblicità, e-commerce, servizi finanziari e produttività aziendale. BANCHE, CREDITO E DIFESA EUROPEATestate: Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore Difesa europea: scontro sui fondi SAFE* Continua il confronto interno al Governo sul programma europeo SAFE.* L'Italia potrebbe rinunciare a una quota significativa delle risorse disponibili.* I numeri in discussione: * 14,9 miliardi €: potenziale plafond destinato all'Italia. * 5 miliardi €: possibile riduzione delle risorse richieste. * 7,5 miliardi €: valore delle coperture che il MEF dovrebbe reperire secondo le ipotesi allo studio.* Il tema coinvolge direttamente gruppi strategici come Leonardo e Fincantieri. Difesa e industria nazionale* Leonardo e Fincantieri spingono per sfruttare pienamente gli strumenti europei destinati al riarmo e alla sicurezza.* La discussione non riguarda solo la difesa ma anche occupazione, filiere industriali e innovazione tecnologica. ENERGIA, PETROLIO E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, Il Sole 24 Ore Accordo USA-Iran: si avvicina la firma* Washington e Teheran sarebbero vicine a un'intesa che potrebbe ridurre la tensione in Medio Oriente.* Restano aperti i nodi relativi ai tempi di attuazione e alle garanzie sul programma nucleare iraniano.* I mercati osservano con attenzione perché un accordo stabile potrebbe alleggerire le pressioni sul prezzo del petrolio. Hormuz: la priorità resta la riapertura* L'International Maritime Organization conferma che sono già in corso i lavori per normalizzare il traffico nello Stretto di Hormuz.* Dato strategico: * Oltre 11.000 navi transitano annualmente nello stretto.* Eventuali interruzioni inciderebbero immediatamente sui prezzi energetici globali e sui costi logistici. Il petrolio russo continua a sorprendere* Il Sole 24 Ore evidenzia la capacità della Russia di mantenere flussi di esportazione energetica nonostante sanzioni e limitazioni occidentali.* Il tema resta cruciale per l'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Libano e Hezbollah: rischio regionale elevato* L'avanzata militare israeliana e il confronto con Hezbollah continuano a rappresentare un elemento di instabilità per l'intera area mediorientale.* Il rischio principale per i mercati rimane l'estensione del conflitto a infrastrutture energetiche strategiche. INDUSTRIA, IMPRESE E MADE IN ITALYTestate: Repubblica, Avvenire, La Verità Ex Ilva: la Cassazione blocca il dissequestro* La decisione della Cassazione mantiene elevata l'incertezza sul futuro del polo siderurgico di Taranto.* Restano aperte le questioni occupazionali e industriali legate a uno degli asset strategici della manifattura italiana. Piano Mattei: partnership con Enel Foundation* Proseguono le iniziative collegate al Piano Mattei.* Coinvolgimento diretto di Enel Foundation in progetti di cooperazione e sviluppo internazionale.* Opportunità per imprese italiane attive nei settori energia, infrastrutture e formazione. Italia-Cina: opportunità ancora aperte* Secondo operatori industriali e commerciali, molte aziende italiane continuano a trovare sbocchi significativi sul mercato cinese.* L'Europa viene descritta come ancora troppo attendista rispetto alle strategie industriali di Stati Uniti e Asia. FISCO, RISPARMIO E CONSUMITestate: Il Giornale, Messaggero, Repubblica, La Stampa Rottamazione: fino a 9 anni per pagare* Torna al centro del dibattito la possibilità di dilazioni molto lunghe per i debiti fiscali.* Obiettivo: favorire il recupero del gettito riducendo il rischio di insolvenza delle famiglie e delle piccole imprese. Patrimoniale: consenso trasversale sul rinvio* Sia esponenti del M5S sia di altre forze politiche giudicano inopportuno aprire oggi un dibattito sulla patrimoniale.* Prevale l'idea di non introdurre nuovi elementi di incertezza per famiglie e imprese in una fase economica ancora delicata. Turismo: estate molto forte* Le prenotazioni confermano una stagione estiva robusta.* Mare e città d'arte risultano in molti casi vicini al tutto esaurito.* Parallelamente aumentano i prezzi: * rincari superiori al 12% per traghetti, hotel e servizi collegati.* Segnale positivo per PIL e occupazione del comparto turistico. TECNOLOGIA, INNOVAZIONE E SOCIETÀ DIGITALETestate: Repubblica, Sole 24 Ore Nòva, Sole 24 Ore Tech24, Tempo L'AI entra nella fase della produttività* Le grandi piattaforme stanno passando dalla semplice generazione di contenuti all'automazione di processi decisionali e operativi.* Le imprese che adotteranno rapidamente queste tecnologie potrebbero beneficiare di significativi guadagni di produttività.Minori e intelligenza artificiale* Gli esperti evidenziano che la principale forma di tutela non è il divieto tecnologico ma l'accompagnamento educativo.* Cresce la richiesta di alfabetizzazione digitale nelle famiglie e nelle scuole. Chi resta fuori dall'AI rischia di perdere competitività* Sempre più analisti considerano l'intelligenza artificiale una tecnologia abilitante paragonabile a Internet o all'elettricità.* Impatto atteso su industria, servizi, sanità, finanza e pubblica amministrazione.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Repubblica* Arriva il nuovo BTP Italia “Sì”, titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana e riservato ai piccoli risparmiatori. Il collocamento è previsto dal 15 al 19 giugno 2026, salvo chiusura anticipata. La durata sarà di 5 anni, con cedole semestrali, sottoscrizione minima di 1.000 euro e premio fedeltà finale dello 0,6% per chi lo manterrà fino a scadenza. Il tasso minimo sarà comunicato il 12 giugno. La tassazione resta agevolata al 12,5%, con esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. Il dato è particolarmente rilevante in una fase in cui l'inflazione italiana è tornata sotto osservazione, con prezzi di aprile saliti del 2,7% annuo.* La tensione su Hormuz torna a pesare sui mercati energetici e sull'inflazione. Repubblica segnala come il conflitto nell'area possa generare un doppio effetto: rincaro dell'energia e pressione sui prezzi, con impatto potenziale sulla crescita americana ed europea. La lettura positiva è che ogni segnale di distensione sullo stretto può produrre rapidamente un alleggerimento sui prezzi energetici e sui premi al rischio.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Giornale / MF / Italia Oggi / Foglio* Competitività italiana sotto pressione, con La Stampa che evidenzia liberalizzazioni, produttività e capacità di crescita come punti deboli strutturali. Il messaggio manageriale è chiaro: il debito non può sostituire riforme, efficienza amministrativa e investimenti in capitale umano.* Bruxelles valuta una nuova stretta su Pechino, con Il Giornale che riporta il rischio di nuovi dazi contro la Cina. Il tema riguarda direttamente industria europea, automotive, tecnologia e filiere strategiche. È una criticità, ma anche un'opportunità: la difesa delle catene produttive europee può favorire reshoring, selezione dei fornitori e investimenti industriali più controllati.* Semplificazione per le imprese ancora insufficiente. Il Foglio parla di semplificazione come “mantra”, segnalando il divario tra annunci e impatto operativo. Per le aziende, il nodo resta la riduzione del costo amministrativo e del tempo perso in procedure autorizzative.* Il dossier Ilva resta aperto, con il Foglio che descrive la gara come una “staffetta infinita”. Per l'industria italiana resta un tema strategico: acciaio, occupazione, transizione ambientale e autonomia produttiva sono ancora strettamente collegati.* Milano capitale dell'intelligenza artificiale, secondo MF: sotto la Madonnina crescono dibattito, business e iniziative legate all'AI. È una notizia positiva per ecosistema digitale, consulenza, finanza, servizi professionali e startup.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Repubblica / Avvenire / La Stampa* Scontrini e POS allineati: già 1 miliardo di incassi extra. Il Sole 24 Ore evidenzia che nei primi 5 mesi di applicazione dell'obbligo sono emersi 5,3 miliardi di imponibile, con 115 milioni di scontrini in più. Solo in termini di IVA, ipotizzando un'aliquota media del 18%, si parla di circa 1 miliardo di incassi extra. Se il ritmo fosse confermato nei prossimi mesi, l'extragettito potrebbe arrivare a 2,4 miliardi. La notizia è positiva perché mostra un effetto concreto della digitalizzazione fiscale sulla compliance.* Concordato preventivo: in arrivo nuove proposte basate su 5 miliardi di dati. Il Sole 24 Ore segnala che l'amministrazione finanziaria userà una base informativa molto ampia per calibrare le proposte ai contribuenti. Il tema va letto come ulteriore passo verso un fisco sempre più data-driven.* Piano casa e condono edilizio: proposta ritirata. Repubblica, Avvenire e La Stampa riportano il tentativo di riaprire il condono edilizio 2003, poi ritirato. Il tema resta sensibile perché incrocia edilizia, patrimonio immobiliare, legalità urbanistica e fabbisogno abitativo.* Case green: Italia in ritardo sulla scadenza. Italia Oggi segnala il mancato rispetto dei tempi sul recepimento della disciplina europea. Per famiglie, imprese edili e sistema bancario il tema è rilevante: efficientamento, valore degli immobili e accesso al credito saranno sempre più collegati.Banche, Credito e RisparmioTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / MF* Il nuovo BTP Italia intercetta il risparmio prudente, offrendo protezione dall'inflazione, cedole semestrali e premio fedeltà. È uno strumento coerente per investitori conservativi, ma va valutato rispetto a durata, inflazione attesa e diversificazione complessiva del portafoglio.* PNRR: 120 miliardi già spesi, ma PIL fermo. MF riporta che al 30 aprile l'Italia ha speso circa 120 miliardi di fondi PNRR. Restano da aggiungere 24 miliardi di strumenti finanziari. I dati citati parlano di 166 miliardi ricevuti dall'Europa, 416 traguardi raggiunti, 60 mila progetti finanziati, di cui 550 mila conclusi e 100 mila in fase avanzata. La Lombardia emerge con oltre 112 mila opere per 23 miliardi, mentre a Milano sono previsti 100 target per 1 miliardo. Il punto critico è il divario tra avanzamento amministrativo e impatto sul PIL; quello positivo è l'elevato livello di attuazione e la capacità di spesa raggiunta.Energia, Difesa e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF / Libero / La Verità* Energia: il governo cerca 5 miliardi per aiutare famiglie e imprese. Repubblica e La Stampa indicano che l'esecutivo punta a utilizzare fondi europei non spesi o riprogrammati per sostenere il caro energia. Non si parla più di taglio delle accise, ma di bonus bollette, incentivi alle famiglie vulnerabili, sostegno alla sostituzione di caldaie alimentate da combustibili fossili e aiuti alle imprese legati a efficienza energetica e tecnologie pulite.* Corriere della Sera: bollette italiane in linea con l'Europa. Il confronto evidenzia che il costo per il cliente finale non sarebbe fuori scala rispetto alla media UE, pur restando politicamente sensibile. Il dato positivo è che la crisi energetica può accelerare interventi su efficienza, rinnovabili e riduzione della dipendenza estera.* Difesa europea: richiesta italiana ridimensionata. Corriere della Sera, MF e Il Fatto Quotidiano riportano il tema del programma Safe. L'Italia ragiona su una richiesta inferiore rispetto al massimo ipotizzato: si parla di circa 5 miliardi, contro un potenziale più ampio di 15 miliardi citato dal Fatto. Il vincolo politico è evitare che la difesa assorba risorse percepite come necessarie per famiglie, energia e imprese.* Energia e difesa diventano un unico dossier negoziale europeo. MF sottolinea che l'Italia è pronta a Safe, ma vuole prima un accordo sull'energia. Il punto strategico è usare la trattativa europea non solo per ottenere margini sulla difesa, ma anche per liberare risorse contro il caro energia.Lavoro, Famiglie e Capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Corriere della Sera* Eurispes: 6 italiani su 10 arrivano a fine mese con fatica. Il Sole 24 Ore segnala un quadro sociale ancora fragile, con impatto diretto su consumi, risparmio e propensione all'investimento. Per banche e consulenti, il dato conferma la necessità di maggiore educazione finanziaria e pianificazione familiare.* Palazzo Chigi: sul tavolo aumenti da 415 euro al mese. Il Sole 24 Ore riporta il tema degli aumenti retributivi nella pubblica amministrazione. Il dato è rilevante perché incrocia reddito disponibile, costo del lavoro pubblico e sostenibilità di bilancio.* Debito, donne e giovani. La Stampa evidenzia che alzare il debito non genera automaticamente crescita e non risolve il tema dell'occupazione giovanile e femminile. La priorità resta investire in competenze, produttività e accesso stabile al lavoro.
Un giudice federale americano ha messo per iscritto, il 13 maggio, che gli Stati Uniti stavano punendo Francesca Albanese per le cose che dice. Richard Leon, tribunale di Washington, ha sospeso le sanzioni contro la relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi occupati riconoscendo che l'amministrazione Trump ne aveva con tutta probabilità violato la libertà d'espressione, dopo le sue critiche all'azione israeliana a Gaza. Nove giorni dopo quella libertà è tornata a costare. Il 22 maggio la Corte d'appello del Distretto di Columbia ha congelato la decisione di Leon. Il 27 il Dipartimento del Tesoro ha rimesso il nome di Albanese nell'elenco dei Specially Designated Nationals, il registro dove finiscono trafficanti e organizzazioni terroristiche, senza una riga di motivazione. C'era già stata, dal 9 luglio 2025: il segretario di Stato Marco Rubio l'aveva accusata di «lawfare» per aver chiesto alla Corte penale internazionale mandati d'arresto contro dirigenti statunitensi e israeliani. La Cpi quei mandati, per Netanyahu e Gallant, li ha poi emessi. Quello che la giurista mette nero su bianco è quello che la Corte internazionale di giustizia chiama genocidio. La si iscrive nella lista dei trafficanti perché lo documenta. E Albanese è cittadina italiana: sul fatto che una sua cittadina e relatrice delle Nazioni Unite venga trattata da Washington come un contrabbandiere d'armi, dall'Italia non arriva una parola. È lo stesso governo che a febbraio, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, per voce di Antonio Tajani ne aveva chiesto le dimissioni. Restano detenuti a Bengasi dieci attivisti del Land Convoy della Global Sumud Flotilla diretto a Gaza, fra cui gli italiani Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Sulle loro condizioni la delegazione italiana non ha notizie. Nella motivazione che la Corte d'appello ha congelato, Leon aveva scritto che le sanzioni servivano a zittire una voce. Quella voce, da mercoledì, è di nuovo sulla lista accanto ai trafficanti. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Sta per terminare il Pnrr che ha portato in Italia quasi 200 miliardi di spesa aggiuntiva.Difficile ma anche prematuro tracciarne un bilancio definitivo. Restano però i dati deboli dell’incremento del Pil negli anni beneficiati dal Piano.Ne parliamo con Manuela Perrone, giornalista politica de Il Sole 24 ORE e Marco Leonardi, professore di economia politica alla Statale di Milano.
Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.
Belen Rodriguez in ospedale dopo l'intervento del 112 nella casa di MilanoSecondo quanto riportato, Belen Rodriguez è stata soccorsa nella mattinata del 25 maggio nella sua abitazione di Milano. Dopo una lunga mediazione, la conduttrice è stata accompagnata al Policlinico in codice giallo. Restano da chiarire eventuali aggiornamenti sulle sue condizioni.#BelenRodriguez #Milano #112 #Cronaca
Scopri il libro "Life at the Bottom: The Worldview That Makes the Underclass" di Theodore Dalrymple, un'opera provocatoria e mai tradotta in italiano, che esplora la mentalità che può intrappolare le persone in condizioni di povertà. In questo video, analizziamo le 5 principali lezioni tratte dal libro e come possono aiutarci a migliorare la nostra vita finanziaria e personale.Dalrymple, con decenni di esperienza in ospedali e prigioni, ci mostra come una “povertà mentale” possa bloccarci e impedirci di crescere. Guarda fino alla fine per riflettere su come questi punti possono trasformare la tua prospettiva e il tuo futuro!
Trump fa proclami in Cina, ma in patria i problemi restano
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e conti pubbliciTestate: Repubblica / Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Moneta* Privatizzazioni sotto target: Repubblica evidenzia il forte ritardo del piano di dismissioni pubbliche. Gli incassi realizzati finora ammontano a circa 4 miliardi €, contro un obiettivo pluriennale vicino ai 20 miliardi €. Le operazioni citate comprendono: * cessione del 25% di MPS per circa 916,4 milioni €; * successiva cessione del 12,5% di MPS per circa 653,5 milioni €; * altra tranche del 15% di MPS per circa 1,086 miliardi €; * vendita del 2,8% di Eni per circa 1,366 miliardi €.Il mercato continua comunque a considerare il risiko bancario e le privatizzazioni come uno dei principali driver di Piazza Affari nel medio periodo. * Conti pubblici e flessibilità UE: il Corriere della Sera segnala aperture europee verso l'Italia sul fronte deficit. La revisione dei conti potrebbe consentire una gestione meno rigida del percorso di rientro, soprattutto alla luce delle spese straordinarie legate a energia e difesa. Parallelamente, cala il numero di persone a rischio povertà.Il messaggio che emerge dai quotidiani economici è moderatamente positivo: Bruxelles appare orientata a privilegiare stabilità politica e crescita rispetto a politiche eccessivamente restrittive.* Fusioni e consolidamento europeo: Milano Finanza sottolinea il nuovo orientamento UE favorevole alle aggregazioni industriali e bancarie. Il tema interessa direttamente banche italiane, utilities e infrastrutture. Il mercato legge il cambio di approccio come un tentativo europeo di costruire “campioni continentali” capaci di competere con Stati Uniti e Cina.* Andrea Orcel e il risiko bancario: nell'intervista a Milano Finanza, il CEO di UniCredit conferma l'attenzione alle opportunità di crescita e consolidamento europeo, mantenendo una linea prudente ma espansiva. La partita bancaria resta uno dei temi centrali del 2026.Banche, credito e finanza pubblicaTestate: Milano Finanza / Moneta / Foglio Inserto* Credito sostenuto da CDP e Consap: Moneta evidenzia il ruolo crescente degli strumenti pubblici di garanzia per sostenere famiglie e imprese in una fase di credito ancora selettivo. L'obiettivo del governo è evitare rallentamenti negli investimenti privati e nella liquidità delle PMI.* Mercato bancario più aperto alle aggregazioni: le interviste e gli approfondimenti finanziari convergono su un punto: il sistema bancario europeo sta entrando in una nuova fase di consolidamento. La BCE appare più disponibile a operazioni cross-border rispetto al passato.* Tema governance e authority: il Foglio richiama tensioni su Consob, governance pubbliche e rapporti tra politica e finanza. Il mercato teme ritardi nelle nomine strategiche che potrebbero rallentare operazioni industriali e finanziarie.Industria, agricoltura e Made in ItalyTestate: Il Messaggero / Corriere della Sera / Sole 24 Ore* Agricoltura al centro della strategia industriale: il governo conferma uno stanziamento di circa 15 miliardi € in tre anni a sostegno del comparto agricolo.Il settore agroalimentare italiano continua a mostrare forte resilienza: l'export viene indicato vicino ai 73 miliardi €, livello record storico.* Made in Italy e sicurezza economica: il messaggio politico-industriale emerso dagli incontri di Milano è che agricoltura ed energia sono considerate asset strategici di sicurezza nazionale, non solo settori produttivi.* Pressione sui costi energetici e logistici: le tensioni nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz aumentano il rischio di rincari per fertilizzanti, trasporto marittimo e materie prime agricole. Le associazioni di categoria chiedono maggiore flessibilità UE sugli aiuti di Stato e sul Patto di stabilità.* Gioco fisico e regolazione: Il Sole 24 Ore richiama la necessità di una riforma del settore gaming terrestre con minore offerta e maggiori tutele. Il comparto resta rilevante in termini di gettito fiscale e occupazione.Fisco, normativa e complianceTestate: Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi* Pagamenti della PA e debiti fiscali: Il Sole 24 Ore riporta le modifiche in arrivo sui pagamenti agli autonomi con cartelle fiscali pendenti.Il meccanismo dovrebbe introdurre maggiore flessibilità rispetto alla versione originaria della norma. Restano centrali le soglie già previste: * debiti fiscali superiori a 5.000 €; * controlli preventivi sui pagamenti della PA; * ipotesi di entrata graduale del sistema. Il governo punta a evitare blocchi eccessivi della liquidità per professionisti e PMI.* Telemarketing selvaggio: prevista stretta anche sulle telecomunicazioni, estendendo modelli già adottati per energia e utility.Per il mercato TLC ciò significa maggiori costi di compliance ma anche riduzione delle pratiche aggressive.* DL Primo Maggio e lavoro: Repubblica segnala criticità tecniche sul decreto lavoro: * bonus donne ridotto da 24 a 12 mesi; * anticipo sui rinnovi contrattuali pari al 30% dell'inflazione dopo un anno senza rinnovo; * sanzioni per piattaforme rider da 800 a 2.400 €.Le imprese chiedono maggiore chiarezza applicativa.* Salario minimo: Italia Oggi evidenzia la posizione della Consulta contro interpretazioni territoriali o regionali del salario minimo. Il tema resta nazionale e collegato alla contrattazione collettiva.Energia, geopolitica e materie primeTestate: Corriere della Sera / La Stampa / La Verità / Moneta / Sole 24 Ore* Hormuz e rischio energetico globale: le tensioni tra USA e Iran dominano la rassegna. Più quotidiani riportano attacchi a navi iraniane e crescente instabilità nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico energetico mondiale.I mercati monitorano soprattutto petrolio, LNG e assicurazioni marittime.* Chi guadagna dalla guerra: il Corriere della Sera evidenzia come i principali beneficiari economici siano: * Paesi esportatori di energia; * major petrolifere; * banche d'investimento; * industria della difesa.Nei grafici allegati compaiono: * utili record delle major petrolifere; * ricavi elevati di Wall Street; * valore strategico di Bab el-Mandeb, stimato in 5,2 miliardi $ di traffico collegato alle rotte commerciali.* Royalty energetiche: Moneta segnala che l'Italia potrebbe ottenere circa 1 miliardo € aggiuntivo da royalties legate a gas e petrolio.* Inflazione alimentare oltre il 3%: La Verità collega il rialzo dei prezzi soprattutto ai costi energetici e logistici.Il tema inflazione resta quindi ancora aperto, soprattutto sui beni essenziali.* Emirati e OPEC: l'uscita degli Emirati dall'OPEC viene interpretata come un possibile segnale di frammentazione del cartello petrolifero, con effetti potenzialmente favorevoli sull'offerta globale nel medio termine.Lavoro, formazione e trasformazione socialeTestate: Repubblica / Italia Oggi / Foglio Inserto* Mercato del lavoro ancora in trasformazione: il focus resta su rider, piattaforme digitali, formazione e nuove forme di tutela. Le aziende chiedono regole più chiare e uniformi per evitare aumento del contenzioso.* Capitale umano e produttività: diversi articoli collegano crescita economica e innovazione alla capacità di attrarre competenze e aumentare produttività, tema considerato decisivo per ridurre il gap con Stati Uniti e Cina.* Stili di vita e salute: il Foglio Inserto cita un dato secondo cui il 30,8% degli italiani conduce una vita sedentaria.Il tema viene letto anche in chiave economica: welfare aziendale, sanità preventiva, sport e longevità diventano mercati sempre più rilevanti.
Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari, con un premio del 28%, e rafforza la propria presenza negli Stati Uniti. L’operazione rientra in un piano di trasformazione avviato da anni per costruire un gruppo globale, con focus sulle malattie neurologiche rare. L’ingresso nel mercato americano consente di aumentare scala e competenze, mantenendo però l’Italia come asset produttivo e scientifico strategico. L’operazione è sostenuta da partner internazionali, tra cui Blackstone, e conferma il dinamismo del settore farmaceutico italiano. Ne parliamo proprio con Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Pharma.Agricoltura: Giansanti, un manifesto per il futuro da qui al 2050La regione del Golfo Persico, oltre agli idrocarburi, è centrale anche per i fertilizzanti: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell’urea e il 45% dello zolfo globali. Il conflitto ha fatto schizzare i prezzi: l’urea è salita da 485 a 850 dollari a tonnellata, mentre fertilizzanti e materie prime sono triplicati o raddoppiati in poche settimane. Con fertilizzanti e carburanti che pesano oltre il 40% dei costi agricoli Ue, il rischio è una riduzione delle colture e delle superfici. In questo contesto, il “Manifesto dell’agricoltura del futuro” di Confagricoltura punta a ridefinire il ruolo strategico del settore, con una visione al 2050 basata su sicurezza alimentare, innovazione e capacità di attrarre investimenti. Interviene Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura.Nel 2026 il FTSE MIB non è più un indice "solo" bancarioIl FTSE MIB resta dominato dalle banche (37,48% del peso, con UniCredit e Intesa oltre il 27%), ma nel 2026 emergono nuovi equilibri. La tecnologia raddoppia il suo peso dal 2,27% al 4,30% grazie a STMicroelectronics, mentre industriali ed energia guadagnano centralità: Prysmian e Leonardo crescono e il comparto energia supera il 10% con Eni tra i titoli principali. Ad aprile l’indice sale di circa il 9%, con un contributo rilevante anche da tech e industriali. Il mercato resta bancocentrico, ma diventa più diversificato e meno dipendente da un solo settore. Il commento è di Gabriel Debach, market analyst di eToro.OCSE su sanità in Italia: aspettativa di vita superiore alla media con meno risorse investite, tanti medici ma pochi infermieriSecondo il rapporto OCSE, con dati aggiornati al 2023, l’Italia ha 5,4 medici ogni mille abitanti (+25% rispetto alla media Ue) ma solo 6,9 infermieri (-20%), con un rapporto infermieri/medici tra i più bassi in Europa. Pesano carenze strutturali, calo dei laureati e salari poco competitivi. Nonostante questo, l’Italia registra un’aspettativa di vita record di 84,1 anni, la più alta in Ue, pur con una spesa sanitaria pro capite inferiore del 19%. Restano però forti criticità: il 7,6% degli italiani rinuncia alle cure per le liste d’attesa, che rappresentano oltre il 60% degli ostacoli per visite ed esami. In questo quadro si inserisce la riforma dei medici di famiglia, articolata in due fasi, con un doppio canale tra convenzionati e dipendenti, maggiore presenza nelle strutture territoriali e una futura remunerazione basata su obiettivi, per rafforzare la sanità territoriale. Facciamo il punto con Marzio Bartoloni, Il Sole 24 Ore.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / La Notizia* Conti pubblici italiani sotto osservazione UE, ma senza nuova escalation immediata. Il dato chiave della giornata è il deficit/PIL italiano al 3,1% nel 2025, livello che mantiene il Paese in procedura UE. Nelle tavole grafiche del Corriere compaiono anche i target successivi: 2,9% nel 2026 e 2,8% nel 2027. Sul fronte crescita, il quadro resta debole: il dossier segnala un PIL italiano inferiore a quello di Spagna e Francia e una revisione al ribasso delle attese. Il messaggio manageriale è che la criticità non è solo il deficit, ma la combinazione tra bassa crescita, rigidità di spesa e limitati margini fiscali. * Superbonus: impatto ancora rilevante sui conti. Nelle pagine di sintesi del Corriere della Sera il Superbonus viene indicato come fattore che pesa ancora sulla finanza pubblica, con un impatto superiore a €40 miliardi. Il tema è ripreso anche da Il Sole 24 Ore con il focus sui crediti bloccati che continuano a incidere sul deficit. Per imprese, banche e operatori dell'edilizia, il rischio residuo non è solo politico ma soprattutto di trascinamento contabile e finanziario. * Mercati e percezione del rischio Paese: conta più la traiettoria della crescita che il solo 3,1%. Diversi contributi in rassegna convergono sul fatto che i mercati guarderanno alla credibilità del percorso di rientro e alla capacità del governo di attivare investimenti e riforme. In ottica C-suite, il punto positivo è che il quadro non segnala una rottura sistemica, ma richiede disciplina nell'allocazione del capitale e selezione rigorosa dei progetti. Industria, M&A e CorporateTestate coinvolte: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MF / Mattino / Repubblica* Dossier bancario-finanziario e nomine di vigilanza: nodo Consob-Antitrust ancora aperto. Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e MF convergono sul fatto che la partita delle nomine non è chiusa, in particolare su Consob e Antitrust. La notizia ha rilievo economico perché incide sulla governance del mercato dei capitali, sul presidio regolatorio e sulla leggibilità del sistema-Italia verso gli investitori. Sul piano operativo, si conferma la nomina di cinque nuovi sottosegretari. * UniCredit-Commerzbank: apertura prudente del Tesoro. La rassegna segnala che il Tesoro definisce il progetto “ambizioso” e da rispettare. Il tema resta centrale per la finanza europea: eventuali sviluppi influirebbero su consolidamento bancario, presidio del credito e scala competitiva cross-border. Indicazione positiva: il dossier appare trattato con approccio istituzionale, non ostile, segnale utile per i mercati. * MPS-Mediobanca: possibile scontro in consiglio e governance ancora instabile. La Stampa e Il Foglio riportano tensioni attorno ai piani di Luigi Lovaglio e alla governance di MPS. Il punto di attenzione per operatori e advisor è l'incertezza strategica: senza chiarezza di governance, operazioni straordinarie e valorizzazione degli asset rischiano di rallentare. * Priolo e raffinerie: pressione industriale ed energetica sulla manifattura. MF parla di una offerta USA per rilevare Priolo; La Stampa richiama invece il crollo della raffinazione a Rotterdam e i riflessi sulle forniture europee. Lettura di business: la filiera energetica europea entra in una fase di riposizionamento in cui infrastrutture, raffinazione e sicurezza degli approvvigionamenti tornano asset strategici. * ZES Sud: messaggio pro-investimenti. Nel Mattino viene valorizzata la ZES come leva per capitali e occupazione, con l'invito a guardare oltre il PNRR. È un segnale costruttivo: per investitori industriali e logistici, il Mezzogiorno continua a presentare un angolo di opportunità purché accompagnato da esecuzione amministrativa e certezza regolatoria. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / Libero* Rottamazione: adesioni ancora contenute. Il Sole 24 Ore evidenzia che le domande sono, per ora, circa 1 milione. Il dato suggerisce che la misura non sta ancora esprimendo pienamente il suo potenziale di incasso o regolarizzazione. Per consulenti, fiscalisti e reti commerciali c'è spazio per attività proattive di informazione e accompagnamento dei contribuenti. * Decreto correttivo sicurezza/immigrazione: impatto normativo ma non driver economico primario. La questione domina varie prime pagine, ma nella rassegna assume un rilievo economico solo laterale, soprattutto per i profili di copertura e implementazione. Restano invece più significativi, in chiave business, i provvedimenti collegati a lavoro, bonus e finanza pubblica. * Piano UE anti-crisi: mix di voucher, pannelli solari e riserve. La rassegna richiama iniziative europee su energia e sostegno ai consumi. Il valore per le imprese è soprattutto prospettico: se ben attuate, queste misure possono sostenere domanda, investimenti in efficienza e decarbonizzazione; se frammentate, rischiano invece di produrre effetti disomogenei tra Paesi e settori. Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / MF / Corriere della Sera* Il sistema bancario resta al centro del riposizionamento del capitalismo italiano. I dossier UniCredit-Commerzbank, MPS-Mediobanca e il nodo Consob convergono in un unico segnale: il 2026 si sta configurando come anno di ridefinizione degli equilibri tra banche, mercato dei capitali e regolatori. Per corporate e fondi questo significa probabile aumento di opportunità advisory, ma anche maggiore selettività del credito. * Risparmio abbondante, protezione insufficiente. Il Sole 24 Ore sottolinea il paradosso italiano di una base di risparmio elevata ma con coperture e protezione non adeguate. Per banche, assicurazioni e wealth manager il dato apre una traiettoria positiva: c'è spazio per prodotti di protezione, previdenza integrativa e consulenza patrimoniale evoluta. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Messaggero / Giornale / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* Stretto di Hormuz: shock logistico ed energetico. La notizia è fortemente duplicata e viene quindi accorpata: l'Iran ha colpito tre navi, con due sequestrate, coinvolgendo anche il gruppo MSC; il Corriere segnala il petrolio oltre i $100 al barile. Nella pagina grafica viene inoltre richiamato il peso dello stretto con 5 milioni di barili al giorno come volume sensibile al blocco. Impatto immediato: rischio rialzo su energia, trasporti marittimi, assicurazioni, bunkeraggio e inflazione importata. * Missione italiana nello Stretto: presidio militare e tutela delle rotte. La rassegna riporta che la Marina italiana prevede 4 unità per la missione nell'area. Per le imprese esportatrici e per la logistica è un segnale rassicurante: la protezione delle supply chain torna priorità industriale oltre che geopolitica. * Carburanti e aviazione: primi effetti sulle scorte. La Stampa segnala un allarme sulle scorte carburanti e tagli voli in Europa; il Messaggero parla di export record dagli USA e preparazione italiana al “dopo accise”. In sintesi: il mercato energetico sta reagendo rapidamente, ma la diversificazione delle fonti e degli approdi può ancora mitigare l'impatto. Per chi acquista energia o trasporto, conviene anticipare coperture e scenari di costo. * Autonomia energetica europea ancora incompleta. Tra regolamento UE sul gas, riserve uniche e aiuti di Stato, emerge una linea comune: l'Europa accelera sugli strumenti, ma non ha ancora un assetto pienamente stabile. Questo però crea anche uno spazio positivo per investimenti in infrastrutture, efficienza, storage e filiere energetiche domestiche. Lavoro, Occupazione e FormazioneTestate coinvolte: Corriere della Sera / Messaggero / Mattino* Decreto Primo Maggio: fondi per occupazione e bonus. Nel quadro riassuntivo del Corriere il governo collega il nuovo decreto a misure su occupazione e incentivi. Per le imprese il punto non è solo il bonus in sé, ma la possibilità di sfruttare leve di costo del lavoro e strumenti di attivazione. La chiave positiva è che il tema occupazione resta nell'agenda economica, non solo politica. * Difesa: incremento di spesa fino a €12 miliardi. Sempre nel riepilogo del Corriere si segnala un aumento di spesa per la difesa pari a €12 miliardi. Oltre al profilo di finanza pubblica, il dato è rilevante per aerospace, cybersecurity, componentistica e filiere dual-use, dove possono aprirsi opportunità industriali e di procurement. * Alta formazione e rivoluzione hi-tech. Il Messaggero porta il tema della necessità di un sistema europeo di alta formazione per la trasformazione tecnologica. Per un lettore manageriale il punto è chiaro: il capitale umano resta un collo di bottiglia, ma anche una delle aree a miglior rapporto tra investimento e ritorno competitivo. 
Caterina Schiavon"Casa è famiglia"Storie e voci di Casa Famiglia San Pio XNeos Edizioniwww.neosedizioni.itIl corpo accusa il colpo. La mente ripercorre frammenti di ricordi sparsi e dolorosi, gli occhi rivedono scene, la paura gira a vuoto, il futuro è piatto. Come si può approdare in un porto che abbia delle sembianze di sicurezza? Di quest'urto si deve poter parlare. Va raccontato a qualcuno perché i segreti, specie quelli grossi, fanno solo male. Restano incastrati dentro e fanno funzionare mani, testa e cuore in modo interrotto, grigio, squallido. Se sappiamo trovare qualcuno che sa ascoltare senza giudizio, quello è un potenziale porto sicuro. Ma bisogna sceglierlo bene perché lì comincia la rinascita. Tremeranno un po' le mani, i pensieri saranno confusi, il cuore si fermerà ma, con calma, bisogna andare avanti col racconto. Chi ascolta sa che oltre quell'urto, al di là di quell'incidente, c'è ancora molto altro. Che chi racconta è molto altro. Sa che in quel momento c'è nebbia ma che, un po' alla volta, quella nebbia si alzerà e sarà possibile recuperare. Mettendo quel ricordo in un posto e poi tornando a vivere tutto il resto.Prefazione di Pietro Del Soldà.Introduzione di Roberto Scarpa.Testi narrativi di Cristiano Dorigo e Caterina Schiavon.Testi di approfondimento di Elisabetta Baldisserotto, Paola Benvegnù, Moreno Blascovich, Giovanna Brait, Paola Fattor, Rossella Giolo. A Venezia, dal 1910, esiste una realtà che accoglie e supporta giovani madri con storie drammatiche alle spalle, insieme ai loro figli. Un progetto unico nel suo genere, di simbiosi tra impegno civile e competenze professionali. Una Casa che è Famiglia. In queste pagine le storie e le voci per raccontarla. Questo volume è un affresco corale che nasce dall'urgenza di narrare un'esperienza di accoglienza per madri e bambini in difficoltà. Un'esperienza speciale, ultracentenaria.Casa Famiglia San Pio X è uno spazio dove la vita può ricominciare. In questo contesto, la protezione si fonde con la convivenza, generando un tempo sospeso cruciale per trasformare il passato e dare forma a un nuovo cammino. Il modello è unico grazie alla presenza inestimabile dei Familiari, la cui determinazione si intreccia al lavoro delle operatrici.Il libro è un attraversamento di prospettive, un invito a non temere le storie difficili, ma a riconoscerne le possibilità di rinascita, promuovendo un impegno in cui la cura è, soprattutto, relazione profonda fra esseri umani. Vi si intrecciano registri e linguaggi differenti che alternano le narrazioni dei curatori, i contributi di esperti (psicoterapeuti, educatori, assistenti sociali), e una scelta selezione di scatti fotografici, unendo così l'emozione della scrittura narrativa e delle immagini alla lucidità della riflessione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / La Verità / Tempo* Riapertura di Hormuz: rally dei listini e correzione dell'energia. La notizia della riapertura dello Stretto durante la tregua ha innescato un'immediata rotazione risk-on: Brent a 86,10 $/barile (con ribasso intraday vicino al -13%), gas TTF a 38,7 €/MWh (-8,8%), Piazza Affari +1,75%, Francoforte +2,27%; i Btp decennali al 3,67% con calo di 13 punti base e l'euro vicino a 1,18 contro dollaro. Il Sole segnala inoltre che, nella sola settimana, 9 borse globali hanno aggiornato i massimi storici, di cui 5 anche nella seduta di venerdì. Il tono generale delle altre testate conferma la stessa notizia, pur con maggiore enfasi sui rischi geopolitici residui. Business takeaway: il mercato sta già prezzando una normalizzazione rapida, ma la velocità del rimbalzo suggerisce prudenza tattica su energia, cambi e spread. (Sole 24 Ore, pp. 115-117; titoli correlati in Corriere p. 12, Repubblica p. 34, Stampa pp. 59-70, Messaggero pp. 82-87, La Verità p. 154, Tempo p. 185) * La normalizzazione logistica è ancora incompleta. Restano elementi di fragilità operativa: secondo Il Sole, nel Golfo sarebbero rimaste intrappolate circa 2.000 navi; sul lato upstream, la fermata dei giacimenti avrebbe già generato una perdita stimata di circa 13 milioni di barili al giorno. In altri termini, il repricing dei mercati è più veloce del ripristino reale delle supply chain energetiche. Indicazione positiva: se il corridoio resta aperto e si riduce il premio al rischio, industria energivora e trasporti possono beneficiare rapidamente di un alleggerimento dei costi input. (Sole 24 Ore, pp. 115-116; Corriere p. 12; Messaggero p. 82) Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Moneta / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Mps: ritorno di Lovaglio, ma governance ancora stretta. L'assemblea ha riportato Luigi Lovaglio al vertice; il titolo ha chiuso a +4,17% a Piazza Affari. Dal voto emerge però una maggioranza corta: 8 consiglieri contro 7, con la lista vincente fermata al 49% dei voti. Questo rende il prossimo passaggio sulle cariche un test di stabilità più che una formalità. Il messaggio del Mef è di uscita ordinata: il Governo rivendica di aver “restituito” la banca al mercato e di non aver partecipato all'assemblea. Segnale costruttivo: il dossier conferma che il turnaround patrimoniale è percepito come completato; il punto ora è industriale e di governance. (Sole 24 Ore, pp. 113-114) * Il dietro le quinte azionario segnala un sistema bancario ancora in consolidamento. Moneta ricostruisce un ruolo rilevante di Vittorio Grilli e di relazioni di sistema nella costruzione del risultato assembleare; nello stesso quadro, segnala il ridimensionamento della quota Enpam da 1,3% a 0,1% e ricorda la partecipazione di Banco Bpm al 3,7%. Business takeaway: oltre il dato assembleare, resta aperto il tema di come il Monte userà questa nuova legittimazione per crescita organica, eventuali alleanze e posizionamento nel riassetto del credito italiano. (Moneta, p. 233; Sole 24 Ore, pp. 113-114) Industria, Export e InnovazioneTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano Finanza / Corriere della Sera* Export Italia-Cina: il mercato resta strategico e già dimensionale. Nell'intervista al Sole, Tajani quantifica il presidio italiano in Cina: fatturato delle imprese partecipate italiane pari a 33 miliardi di euro. L'export viene definito vicino al 40% del Pil, quindi leva macro decisiva. Sul Golden Power il messaggio è di selettività, non di chiusura: nel 2025 solo 40 operazioni su 1.000 notificate sarebbero state sottoposte a controllo e il veto esercitato solo 2 volte. Sul piano soft power, la missione in Cina viene accompagnata da 11 mostre italiane, di cui 2 contemporaneamente nel Museo Nazionale Cinese. Indicazione positiva: il quadro suggerisce spazio per difendere l'accesso ai mercati asiatici senza rinunciare alla protezione degli asset strategici. (Sole 24 Ore, pp. 118-119) * AI e domanda elettrica: opportunità industriale, ma il collo di bottiglia è l'energia. Italia Oggi evidenzia che una singola query a sistemi come ChatGPT può richiedere fino a 10 volte l'elettricità di una ricerca tradizionale su Google. Negli USA si citano installazioni di turbine a gas in grado di alimentare una città di 100.000 abitanti per sostenere i nuovi supercomputer, mentre la domanda addizionale per data center è stimata in crescita per almeno i prossimi due anni. Il tema per l'Italia è doppio: attrarre infrastrutture digitali e, insieme, rafforzare la base di generazione elettrica. Lettura pro-business: chi saprà legare AI, data center e disponibilità energetica avrà un vantaggio competitivo concreto. (Italia Oggi, p. 179) Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Messaggero / Milano Finanza* Transizione 5.0: sblocco parziale degli “esodati”, ma resta il rischio incapienza. Il decreto fiscale risolve quasi del tutto il problema delle imprese rimaste in lista d'attesa per esaurimento fondi nel 2025, ma limita la compensazione del credito d'imposta al solo 2026. Il codice tributo già definito dall'Agenzia è il “7079” (risoluzione 14/E/2026). Il nodo è rilevante perché, nella disciplina originaria, il credito inutilizzato al 31 dicembre 2025 poteva essere fruito in 5 quote annuali di pari importo; ora le imprese senza sufficiente capienza fiscale nel 2026 rischiano di perdere parte del beneficio. Per il nuovo piano basato su iperammortamento, il perimetro degli investimenti è indicato tra 1° gennaio 2026 e 20 settembre 2028. Messaggio manageriale: incentivo importante, ma da pianificare con forte presidio fiscale e di cassa. (Sole 24 Ore, pp. 122-123) * Rottamazione locale: si apre un potenziale cantiere da circa 10 miliardi. Italia Oggi stima il magazzino residuo degli enti locali coinvolgibile in circa 10 miliardi di euro, di cui 6,29 miliardi dei comuni e 4,41 miliardi di regioni e province. La proposta Anci prevede un contributo di 2 euro per contribuente per ambito provinciale di riscossione, mentre una controproposta Ader potrebbe salire a 4 euro. Il termine proposto per attivare telematicamente l'operazione sarebbe il 31 luglio 2026. Sullo sfondo, il magazzino fiscale complessivo di Ader viene quantificato in 1.272,90 miliardi, accumulati in 25 anni. Segnale positivo: se la norma viene chiusa, può aumentare il tasso di recupero e liberare spazio di bilancio per molti enti territoriali. (Italia Oggi, p. 177) * Previdenza complementare: portabilità rinviata, ma quadro di tutela più robusto. Milano Finanza segnala che il diritto a trasferire anche il contributo aziendale slitta dal 1° luglio al 31 ottobre 2026. Viene inoltre introdotto l'obbligo per le forme pensionistiche di aderire a sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie; la sanzione amministrativa in caso di mancata adesione va da 500 euro a 500.000 euro. Il contributo di vigilanza Covip viene fissato con misura massima pari allo 0,1 per mille delle risorse destinate alle prestazioni. Impatto: più trasparenza e più mobilità futura, ma con tempi di attuazione ancora dilatati. (Milano Finanza, p. 227) Lavoro, Demografia e FormazioneTestate coinvolte: Milano Finanza / Repubblica / Corriere della Sera* Salari e produttività: il vero rischio strutturale resta domestico. Nell'intervista a Milano Finanza, Francesco Giavazzi richiama tre possibili scenari macro e lega il rischio Italia non solo allo shock geopolitico ma ai fondamentali interni. Il dato più netto è sul lavoro: i dipendenti avrebbero perso circa l'8% di salario reale, perché i contratti non hanno recuperato l'inflazione. La lettura è chiara: anche in presenza di spread in calo e reputazione finanziaria migliore, senza recupero della produttività e dei salari il quadro di crescita resta fragile. Business takeaway: qui si apre uno spazio positivo per rinnovi contrattuali più selettivi, produttività, welfare e upskilling. (Milano Finanza, pp. 228-229) * Poste/Elis: la sfida demografica diventa tema industriale. Poste Italiane viene descritta come primo datore di lavoro del Paese con 13 miliardi di ricavi, 2,2 miliardi di utili, 120.000 dipendenti e 53% di donne; con l'operazione annunciata a marzo, l'organico potrebbe salire a 150.000 unità. Gli over 50 sono oltre 40.000, circa un terzo dell'organico; in Italia gli over 50 in età lavorativa sarebbero 9,2 milioni, numero raddoppiato negli ultimi 10 anni. Negli ultimi 8 anni Poste ha effettuato 34.000 assunzioni e portato l'età media a 48 anni. Indicazione positiva: il tema non è solo “gestire l'età”, ma convertire seniority in produttività, mentoring e trasferimento di competenze. (Milano Finanza, p. 231) Energia e Geopolitica EconomicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero / Foglio Inserto* L'economia italiana resta esposta al gas e agli shock esterni. Il cluster di articoli su Hormuz, prezzi energetici e dipendenza dalle forniture converge su un punto: l'Italia beneficia subito dell'allentamento dei prezzi, ma resta vulnerabile se la crisi si riaccende. Il Sole mostra l'effetto immediato sui mercati; Corriere, Stampa e Messaggero insistono invece sui tempi lunghi per il ritorno alla normalità e sulla dipendenza strutturale. Il segnale di policy è positivo: il repricing del rischio crea una finestra utile per accelerare diversificazione, stoccaggi, infrastrutture e investimenti elettrici. (Sole 24 Ore, pp. 115-117; Corriere pp. 12-24; Stampa pp. 67-70; M
Hai mai pensato a come sarai tra 20 o 30 anni?Si può davvero rallentare l'invecchiamento dopo i 50 anni? E quali sono i cambiamenti fisiologici a cui dobbiamo prestare attenzione?In questo video affrontiamo uno dei temi più sentiti e complessi della salute umana: l'invecchiamento. Scopriamo insieme come la nutrizione e lo stile di vita possano fare la differenza tra un invecchiamento passivo e una longevità attiva e in salute.Dopo i 50 anni, il corpo attraversa cambiamenti significativi a livello metabolico, ormonale e muscolare. Capire come adattare le proprie routine non è solo una questione estetica, ma una necessità per preservare la funzionalità del corpo, la densità ossea e l'efficienza metabolica nel lungo periodo.In questo video approfondiamo:Cosa succede realmente al corpo che invecchia (fisiologia della longevità)Il ruolo cruciale della nutrizione e dell'apporto proteico dopo i 50 anniPerché l'allenamento contro resistenze è la vera "medicina" anti-agingCome gestire lo stress ossidativo e l'infiammazione cronica di basso gradoStrategie pratiche per adattare la dieta e le abitudini quotidianeL'obiettivo non è inseguire l'eterna giovinezza in modo superficiale, ma fornire gli strumenti scientifici per vivere meglio, più a lungo e con un corpo performante in ogni fase della vita.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti pubblici, PNRR e conti pubbliciTestate: Repubblica / Il Messaggero / La Stampa• PNRR: fase finale ad alta criticità operativa, ma con margini di recupero se si sbloccano flessibilità e completamenti locali. Scadenza chiave: 30 giugno. Gli enti territoriali gestiscono oltre 96 mila progetti per 194,4 miliardi; target raggiunti: 64%. Il sistema è sotto pressione, ma non fermo: la variabile decisiva ora è l'esecuzione finale.• Roma: portafoglio ampio, esecuzione avanzata ma coda finale significativa. Su 290 progetti per oltre 1 miliardo, il 93% dei cantieri è avviato e 91 sono già conclusi. Restano aperti 200 interventi e 25 progetti non ancora attivati.• Territori: quadro molto eterogeneo tra grandi città e regioni. Milano ha una quota limitata ma concreta a rischio; Piemonte e Campania mostrano ritardi su alcuni assi; Emilia-Romagna e Toscana avanzano meglio; Sicilia resta più indietro. Il PNRR non è fermo: è asimmetrico e richiede governance differenziata.• Conti pubblici: il quadro italiano migliora rispetto a molti partner Ue. Il deficit/Pil scende dal 7,4% del 2023 verso il 3% e il Paese appare oggi fiscalmente più credibile, pur con il tema della flessibilità di bilancio ancora aperto.Energia, carburanti e logisticaTestate: Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa• Carburanti: i prezzi rallentano la discesa, ma il sistema resta esposto. Lo sconto sulle accise si sta erodendo e il caro carburanti continua a pesare su famiglie, consumi e filiere. Il governo discute possibili interventi fiscali, mentre resta alta l'incertezza sul quadro energetico.• Voli e jet fuel: l'estate è coperta solo nel breve periodo. Le compagnie hanno garanzie limitate sui rifornimenti e il rischio operativo cresce se la crisi dovesse protrarsi oltre maggio-giugno.• Traghetti e trasporto marittimo: comparto più vulnerabile dell'aereo. Le compagnie valutano sostegni, riduzione dell'offerta, viaggi più lenti e possibili aumenti dei biglietti. La normalizzazione richiederebbe mesi anche in caso di tregua.• Shock energetico: il problema non riguarda solo il petrolio, ma anche chimica, agricoltura, supply chain e tassi. La crisi accelera però la riallocazione delle filiere e rafforza il ruolo di infrastrutture, stoccaggi e rotte alternative.Mercati, rischio geopolitico e approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Repubblica• Stretto di Hormuz: il rischio è ormai concreto e misurabile. Il tema non è più solo il prezzo dell'energia, ma la continuità fisica degli approvvigionamenti. Per imprese energivore e importatori, il vero nodo è la tenuta operativa delle forniture.• Crescita e sentiment: il mercato teme soprattutto una crisi lunga. Una fase breve è gestibile; una crisi prolungata impatta budgeting, margini, investimenti e fiducia.Industria, imprese e governanceTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica• Pirelli: il riassetto di governance viene letto come tema di stabilità industriale in un contesto in cui gli asset strategici sono sempre più sensibili.• Industria energivora: i costi energetici restano il principale moltiplicatore del rischio. Per le imprese diventano centrali coperture energetiche, revisione fornitori e stress test sulla supply chain.Lavoro, salari e clima socialeTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero• Clima sociale: l'economia percepita pesa quasi quanto quella reale. Crescono preoccupazione, fragilità del consumatore e volatilità dell'opinione pubblica.• Salari e occupazione: torna centrale la qualità della crescita. Investimenti e produttività devono tradursi in redditi reali, potere d'acquisto, competenze e retention.
Sara Di Vita e figlia Morte Con Ricina: Il Marito Indagato? Cosa Rischia!Un passaggio chiave cambia lo scenario. L'uomo risulta indagato e gli accertamenti si intensificano. Restano ancora molti punti oscuri.#SaraDiVita #AntonellaDiIelsi #gossip #indagini #cronaca #notizie
Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi / La Stampa• Scenario macro: crescita italiana rivista al ribasso e rischio recessione in caso di shock prolungato.Il Centro Studi Confindustria rivede la crescita del PIL 2026 allo 0,5%, con un taglio di 0,2 punti rispetto alle stime di ottobre. Nello scenario base il PIL 2027 risalirebbe a +0,6%; in caso di guerra più lunga, lo scenario peggiora fino a +0,1% nel 2026 e -0,7%/-0,1% nel 2027 a seconda della durata del conflitto. Nello scenario peggiore, la guerra lunga e il caro energia possono costare alle imprese fino a 21 miliardi di maggiori bollette. Il quadro inflattivo indicato dal Csc segnala +3,0% nel 2026 e circa +2,2% nel 2027; i consumi delle famiglie rallenterebbero a +0,7% nel 2026, con export base a +0,6% e risalita a +1,8% nel 2027. • Recupero fiscale record, ma cala il contributo delle sanatorie.La Stampa segnala 36,2 miliardi recuperati dall'evasione nel 2025, pari a +2,8% sul 2024 e, secondo il governo, +43% rispetto all'anno d'insediamento. Di questi, 29 miliardi derivano da incassi dell'Agenzia e 7,2 miliardi dalla riscossione; 15,9 miliardi sono versati direttamente dai contribuenti, 6,9 miliardi da cartelle esattoriali e 3,3 miliardi da “compliance”. Il gettito “spontaneo” sale a 595 miliardi (+2,8% a/a). In parallelo, le misure di sanatoria frenano: rottamazione e definizione liti scendono a 2,9 miliardi (-17,1%), mentre la “rottamazione quater” cala da 5,4 miliardi a 4,5 miliardi. Sul lavoro dipendente, il drenaggio fiscale avrebbe assorbito 21 miliardi in due anni; la Cgil stima 25 miliardi di imposte non dovute pagate dai dipendenti tra 2022 e 2024, con salari reali ancora -8,1% rispetto al 2021. • Unicredit-Commerzbank: operazione letta come test politico sul mercato bancario europeo.MF evidenzia che l'offerta prevede uno scambio di 0,485 azioni proprie per ogni azione Commerzbank, con un premio iniziale di circa 4%, poi ridimensionato. Il messaggio di fondo è che il consolidamento transfrontaliero resta frenato da barriere politiche, regolatorie e di mercato dei capitali: tema da monitorare perché può riaprire il dossier aggregazioni bancarie europee. • Mercato dei capitali e governance: il TUF elimina il divieto di incarichi incrociati nei Cda.MF segnala il superamento del divieto introdotto dopo la crisi del 2011. Contestualmente rientra l'obbligo di pubblicità finanziaria sui quotidiani per le quotate; viene ampliato il voto plurimo e si abbassano le soglie per l'intervento delle minoranze assembleari. Impatto atteso: maggiore flessibilità societaria, ma anche riapertura del dibattito su conflitti d'interesse e tutela delle minoranze. Industria, Infrastrutture e DigitaleTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Italia Oggi• AI e sovranità digitale: approccio industriale, non solo regolatorio.Il Sole 24 Ore insiste su una linea europea più pragmatica sull'AI, legata a filiere, data center, manifattura e servizi avanzati. Il punto manageriale è chiaro: il vantaggio competitivo non si gioca solo sul capitale, ma sulla capacità di integrare dati, infrastrutture e competenze in ecosistemi industriali europei. • Misurazione degli ascolti digitali: parte l'Auditel per Netflix e Google.Repubblica segnala l'avvio di un sistema di certificazione degli ascolti anche per piattaforme digitali. La notizia è rilevante per media, advertising e telco: introduce un terreno più comparabile per pricing pubblicitario, misurazione delle audience e negoziazione commerciale con le piattaforme. • Ponte sullo Stretto: nuova gara sempre più probabile, con rilevante impatto economico-potenziale.MF sostiene che l'appalto storico non regga più al mutato quadro regolatorio e di costo. Il valore originario dell'opera era €3,88 miliardi; secondo la delibera Cipess, il costo sarebbe salito a €10,5 miliardi, pari a circa +90% rispetto al valore originario aggiornato all'inflazione (€5,54 miliardi). In caso di mancato avvio lavori, viene richiamata una possibile penale fino a €1,5 miliardi. Per imprese, costruzioni e finanza infrastrutturale è un dossier da seguire perché può riaprire la competizione su un asset di scala nazionale. • Social housing: ritorno dell'intervento pubblico “abilitante”.MF segnala dati Consap/Fondo Prima Casa: oltre 20% dei mutui italiani sarebbe riconducibile allo strumento; quasi 700 mila domande e oltre 652 mila garanzie ammesse; 76% delle operazioni a tasso fisso; importo medio dei finanziamenti €118 mila; famiglie under 36 pari al 79% delle erogazioni. Secondo la Commissione europea, servirebbero €650 miliardi l'anno per colmare il fabbisogno abitativo. Lettura positiva: l'housing sociale torna a essere leva di stabilizzazione e politica industriale urbana. • Tutela del Made in Italy agroalimentare sulle piattaforme asiatiche.Italia Oggi riporta il rinnovo dell'accordo Masaf-Alibaba a tutela di 982 IG italiane online. L'intesa, nata nel 2016, arriva al quarto rinnovo; l'estensione porta da 44 a quasi 900 indicazioni geografiche protette presidiate sulle piattaforme, a fronte di una produzione che vale €20,8 miliardi. Segnale costruttivo per export digitale, IP protection e premium pricing internazionale. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa / MF• Dietrofront su partecipazioni e dividendi: salta la doppia soglia del 5% o €500 mila.Il Sole 24 Ore riporta che il Mef punta a cancellare il nuovo limite introdotto in manovra, ripristinando il regime agevolato fino al 31 dicembre 2025. La doppia soglia contestata era pari a 5% o €500.000 di valore da verificare per beneficiare della participation exemption; il correttivo avrebbe effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026. Nel colloquio con il quotidiano, il viceministro segnala anche oneri emersi per €1,3 miliardi dopo la sentenza UE del 1° agosto sulla direttiva madre-figlia. Messaggio per il mercato: prevale una linea di semplificazione pro-impresa. • Bonus 65% e start-up: nodo decorrenza per gli apporti con SAFE.Il Sole 24 Ore richiama un tema tecnico ma rilevante per venture capital, founder e advisor: l'interazione tra il bonus del 65% e gli apporti con strumenti SAFE può creare criticità sulla decorrenza e sul perimetro dell'agevolazione. Tema da presidiare in sede di strutturazione delle operazioni. • Germania: ritorna nel dibattito la tassa sul capitale.Italia Oggi ricostruisce la proposta Linke. L'imposta patrimoniale era stata abolita nel 1997; viene richiamata un'esenzione di €1 milione a testa e fino a €5 milioni per le aziende. Nel pezzo si citano stime molto aggressive: fino a €147 miliardi di gettito teorico annuo, una quota del 11%-12% su patrimoni di grande scala, casi esemplificativi come un appartamento da €8.000/mq, una casa da €1 milione, un reddito pensionistico di €1.000/mese, e perfino l'ipotesi di tassare €4.200 miliardi di proprietà private oltre la soglia. Al netto del taglio polemico, il punto business è che in Europa riemerge il tema della tassazione patrimoniale come risposta alla fragilità dei conti pubblici. Banche, Credito e PrevidenzaTestate coinvolte: MF / Italia Oggi / Il Sole 24 Ore• Inps: criticità strutturale sulla riscossione dei crediti contributivi.Italia Oggi riferisce che nel 2024 i crediti contributivi Inps ammontano a €119,127 miliardi, pari al 70% del totale crediti (€170,733 miliardi). La Corte dei conti segnala un risultato d'esercizio positivo di €1,29 miliardi (in calo da €2,063 miliardi nel 2023), patrimonio netto in salita di €35 miliardi, avanzo a circa €122 miliardi, entrate contributive accertate a €284,047 miliardi (+€14,894 miliardi), spesa per prestazioni istituzionali a €417,408 miliardi (+€19,345 miliardi). Restano però criticità su residui attivi/passivi, crediti affidati agli agenti per €98,196 miliardi, differenza di €20,931 miliardi e cancellazione di €18,259 miliardi di residui. Dossier importante per fiscalità del lavoro, sostenibilità previdenziale e qualità della riscossione. • Rientro dei cervelli: incentivo generoso ma risultati strutturalmente deboli.Il Sole 24 Ore rileva che il regime, in vigore dal 2010, esteso con il D.Lgs. 147/2015 e ritoccato nel 2019 e 2024, continua a offrire forti agevolazioni: redditi imponibili al 50%, o al 40% in presenza di figli, per almeno 5 anni e fino a €600.000 annui, con permanenza minima richiesta di 4 anni. Tuttavia il saldo migratorio dei qualificati resta negativo e oltre il 75% dell'espatrio si dirige verso altri paesi europei. Lettura: il capitale umano resta un tema strutturale, non risolvibile solo con leve fiscali. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Cuneo e salari: beneficio percepito assorbito dall'inflazione e dal drenaggio fiscale.L'incrocio tra La Stampa e Il Sole 24 Ore disegna un quadro netto: il sostegno in busta paga è stato in parte neutralizzato dall'aumento dei prezzi e dal fiscal drag. Il dato più rilevante resta la perdita di potere d'acquisto, con salari reali ancora -8,1% rispetto al 2021 secondo la ricostruzione citata da La Stampa. Messaggio positivo: il tema è ormai pienamente emerso nel dibattito policy e rende più probabili ulteriori correttivi sul lavoro. • Giovani qualificati: il problema non è l'incentivo, ma l'ecosistema.Il Sole 24 Ore lega il dossier “rientro dei cervelli” a salari, qualità delle opportunità, collaborazione università-imprese e costo della vita. Il takeaway manageriale è chiaro: trattenere compete
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Repubblica * Rimbalzo Borse e Volatilità: I mercati hanno reagito positivamente all'annuncio di Donald Trump su una tregua di 5 giorni negli attacchi Usa in Iran e spiragli di dialogo. * Milano (FTSE MIB): Chiusura a +0,81% (43.189,80 punti), dopo aver oscillato tra un minimo di -2,7% e un massimo di +2,6%. * Francoforte (DAX): +1,22%. * Wall Street: Dow Jones +1,38%, Nasdaq +1,38%. * Spread BTP-Bund: Forte oscillazione: toccato il picco di 101 punti per poi rientrare a 88-89 punti base. * Oro: In calo del 2,5% a 4.379 $ l'oncia, dopo minimi intraday a 4.100 $. * Commercio Internazionale UE-Mercosur: La Commissione Europea ha annunciato l'applicazione provvisoria dell'accordo commerciale dal 1° maggio 2026. L'intesa coinvolge oltre 700 milioni di persone e circa il 25% del PIL mondiale. * Export Farmaceutico Italiano: Nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto i 70 miliardi di euro (+28,5%), trainate da Toscana, Abruzzo e Lazio. A gennaio 2026 la crescita prosegue con un +5,9% su base annua. * Mini-bond: Recupero del settore nel 2025 con 214 emissioni per un controvalore di 2 miliardi di euro (+32%).Industria e MediaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Repubblica / Italia Oggi * Operazione Poste-Tim: Poste Italiane ha lanciato un'OPAS totalitaria su Tim da 10,8 miliardi di euro. * Offerta: 0,167 € in contanti + 0,0218 azioni Poste per ogni titolo Tim, con una valorizzazione di 0,635 € per azione (premio del 9,01% sulla chiusura del 20 marzo). * Target: Delisting di Tim e creazione di un polo da 27 miliardi di ricavi e 150.000 dipendenti. * Sinergie: Stimate in 4,5 miliardi di euro. * Cessione Gruppo GEDI: Exor ha venduto il 100% di Gedi (inclusa la Repubblica e le radio) al gruppo greco Antenna Group per una cifra stimata tra 100 e 110 milioni di euro. Mirja Cartia d'Asero è la nuova AD. Restano escluse La Stampa (verso Gruppo SAE) e Stardust. * Ex Ilva (Jindal): I commissari hanno concesso una settimana aggiuntiva a Jindal per integrare il piano industriale; l'offerta prevederebbe la cessione di Cornigliano per concentrarsi su Taranto, con investimenti valutati in 1,5 miliardi di euro. * Leonardo: Avviata la cessione del 30% della joint venture cinese CNBM Aerostructures; contestualmente il gruppo sale al 100% di Gem Elettronica.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi * Enti del Terzo Settore (ETS): Introdotte semplificazioni per i bilanci degli enti con entrate inferiori a 60.000 euro, che potranno utilizzare un modello di rendiconto per cassa in forma aggregata. * Affitti Brevi: Il Fisco avvia l'incrocio dei dati con le Questure per potenziare i controlli sulla regolarità delle locazioni turistiche. * Cassazione e Superbonus: Una sentenza stabilisce che, in caso di truffa, la confisca per equivalente può estendersi anche a immobili estranei alla frode. * Recupero ICI: Nuove regole per le dichiarazioni degli enti non commerciali; le dichiarazioni tardive devono essere presentate con un ritardo non superiore a 90 giorni.Banche e CreditoTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Giornale * Mps (Monte dei Paschi di Siena): Alta tensione nel CdA sulla figura dell'AD Luigi Lovaglio dopo la presentazione di una lista concorrente dalla famiglia Tortora (11,2% del capitale).Il CdA valuta il ritiro delle deleghe o il licenziamento per giusta causa, ipotizzando Fabrizio Palermo come successore. * Banco BPM: Crédit Agricole (titolare del 20,73%) ha depositato una lista di 7 candidati per il CdA guidata da Domenico Siniscalco, confermando però il sostegno all'attuale AD Giuseppe Castagna. * Depositi Dormienti: BDM Banca e Cassa di Risparmio di Orvieto comunicano che i rapporti "dormienti" al 31/12/2025 saranno estinti e i saldi riversati al fondo apposito entro il 31/05/2026.Energia e AmbienteTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Milano Finanza / Italia Oggi * Prezzi Energetici: Crollo del petrolio Brent del 9,8%-11% (circa 100-101 $ al barile) e del gas TTF ad Amsterdam (-5,4% a 56 €/MWh) in seguito alle notizie di de-escalation in Medio Oriente. * Investimenti Rinnovabili: Iren apre a nuovi soci per impianti da 200 MW. * Bonus Bollette Enel: Sconto per due mesi sulla componente energia per famiglie con ISEE fino a 25.000 € che sottoscrivono il contratto entro il 31 maggio. Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Stabilizzazione Macroeconomica: La possibile tregua in Medio Oriente offre una finestra temporale di 5 giorni che ha già ridotto la pressione sui costi energetici (Brent a 100$). Monitorare attentamente il 9 aprile come potenziale "data obiettivo" per il cessate il fuoco. * Consolidamento Infrastrutturale Strategico: L'operazione Poste-Tim segna il ritorno del controllo pubblico su reti critiche. Per le imprese, questo promette un'accelerazione della digitalizzazione nazionale (Cloud, 5G, AI) gestita da un operatore integrato da 27 mld di ricavi. * Opportunità di M&A e Disinvestimento: Il dinamismo di gruppi come Leonardo e Iren (cessione asset non core e apertura a soci nelle rinnovabili) indica un mercato attivo. La vendita di GEDI conferma l'appetito di investitori esteri per brand media italiani storici, pur in contesti strutturalmente difficili. * Resilienza dell'Export: Il settore farmaceutico (+28,5%) dimostra che l'eccellenza manifatturiera italiana può superare barriere doganali e incertezze geopolitiche. Le aziende dovrebbero focalizzarsi sui distretti del Centro-Sud per nuove partnership. * Compliance e Governance Bancaria: Il caso Mps evidenzia i rischi di stabilità nei vertici bancari legati a conflitti tra CdA e azionisti privati. La trasparenza nella presentazione delle liste (come fatto da Crédit Agricole per Banco BPM) resta il benchmark per la stabilità del mercato.
C’è un paradosso che attraversa oggi il continente africano e che le imprese europee non possono più permettersi di ignorare: da un lato una crescita attesa della digital economy che punta ai 200 miliardi di dollari entro il 2026, dall’altro meno del 5% dei giovani con competenze strutturate in coding o data analysis. È proprio dentro questa tensione che si inserisce il lavoro di Mercy Akamo, CEO di Kijana, piattaforma che connette aziende globali con talenti africani giovani, già formati e pronti al lavoro. Ma siamo davvero davanti a un gap o piuttosto a un’enorme opportunità ancora in fase di strutturazione?Secondo Mercy Akamo, la narrazione del “ritardo” africano rischia di essere superficiale. Sul piano istituzionale, Paesi come Rwanda e Kenya stanno investendo in alfabetizzazione digitale già dalla scuola primaria, mentre le grandi corporate - da Google a Microsoft - stanno costruendo pipeline di competenze attraverso micro-corsi, certificazioni e programmi scalabili. Il risultato? Un ecosistema che si sta muovendo rapidamente verso modelli di formazione più flessibili, ibridi e orientati al mercato. Non più solo università, ma community, hub locali e piattaforme remote. È sufficiente per colmare il divario? O stiamo assistendo alla nascita di un nuovo paradigma educativo più aderente alle esigenze del business?Il vero cambio di prospettiva, però, riguarda il modo in cui le aziende europee guardano al talento africano. Per anni il driver è stato il costo. Oggi, sottolinea Akamo, questo approccio è superato. Il valore competitivo si gioca su altri fattori: accesso rapido a bacini di talenti ampi, velocità di esecuzione, scalabilità. In un contesto europeo segnato da una crescente carenza di profili tech, l’Africa emerge come una riserva strategica di competenze digitali in espansione. Non si tratta più di “risparmiare”, ma di costruire capacità produttiva.Ci sono poi elementi operativi che rafforzano questa proposta: fusi orari compatibili con l’Europa, elevata diffusione della lingua inglese, mindset imprenditoriale diffuso e una sorprendente flessibilità nell’assemblare team distribuiti. Kijana, in questo scenario, interviene riducendo l’attrito: selezione preventiva dei candidati, formazione non solo tecnica ma anche su comunicazione e collaborazione cross-culturale, e un modello che consente alle aziende di saltare intere fasi del recruiting tradizionale. La domanda allora diventa: quanto vale oggi il tempo risparmiato nell’acquisizione di talento rispetto al puro costo del lavoro?Restano alcune criticità, certo: infrastrutture non omogenee, complessità normative, differenze nei modelli operativi. Ma anche qui il quadro sta evolvendo rapidamente. Le grandi città africane - Lagos, Nairobi, Kigali, Accra - offrono ormai connettività e hub tecnologici comparabili agli standard internazionali, mentre sul piano legale i processi di assunzione remota seguono logiche già consolidate a livello globale.Il confronto con India ed Europa dell’Est è inevitabile. Ma se i primi rappresentano un mercato maturo e i secondi uno spazio culturalmente affine ma demograficamente limitato, l’Africa si distingue per un fattore chiave: la profondità inesplorata del suo capitale umano. Oltre il 60% della popolazione ha meno di 25 anni. Non è solo una questione di numeri, ma di prospettiva. Le aziende che oggi investono in Africa non stanno semplicemente esternalizzando, stanno costruendo una pipeline di talenti per il futuro e, allo stesso tempo, aprendo una porta verso uno dei mercati consumer più dinamici al mondo. La vera domanda, quindi, non è se l’Africa sia pronta, ma se le aziende europee siano pronte a ripensare il proprio modello di accesso al talento globale.
“È così povero che gli restano solo i soldi”.Una frase che sembra un paradosso, ma è la realtà di chi ha scambiato l'identità con il fatturato.In questa puntata smontiamo l'equivoco culturale del successo misurabile.Premi play.
Israele e Stati Uniti tornano a bombardare l'Iran, paese le cui forze di sicurezza avevano appena represso una sollevazione popolare provocando decine di migliaia di vittime. Stavolta i vertici di Teheran sono stati duramente colpiti, a cominciare dall'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei. Mentre la risposta militare iraniana è più debole rispetto alle ultime ostilità anche se colpisce più paesi. Restano tuttavia incognite sulla durata delle azioni di guerra e su quanto sia fragile il regime. Il presidente americano Donald Trump si è appellato direttamente al popolo iraniano invitandolo a rovesciare l'attuale governo. A Modem ne discutiamo con:Francesca Caferri, analista e giornalista esperta di Paesi del Golfo Nima Baheli, giornalista e analista politico italo-iraniano Alessandro Colombo, professore di relazioni internazionali all'Università Statale di Milano
Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Fuga di capitali dagli USA: Nel primo trimestre del 2026, solo 26 dollari ogni 100 investiti nei fondi azionari globali sono stati destinati agli Stati Uniti, un crollo rispetto ai 92 dollari del picco del 2022. * Performance mercati: Europa e Giappone hanno raccolto 125 miliardi di dollari dall'inizio dell'anno, mentre gli USA si sono fermati a 35 miliardi. * Indicatori macroeconomici USA: La crescita del PIL nel quarto trimestre è stata del +1,4%, significativamente inferiore alle aspettative del +2,8%. Il budget federale di Trump presenta un deficit superiore a 2 trilioni di dollari. * Incertezza daziaria: L'amministrazione Trump ha incassato tra i 130 e i 175 miliardi di dollari dalle tariffe dichiarate illegali dalla Corte Suprema. FedEx ha già intentato causa per il recupero delle spese sostenute.Industria e Commercio EsteroTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore * Nuovo regime tariffario USA: Entrati in vigore dazi globali del 10% ai sensi della "Trade Act" del 1974. La Casa Bianca punta ad aumentare l'aliquota al 15% entro 150 giorni. * Settori protetti (Sezione 232): Restano invariati al 50% i dazi su acciaio e alluminio. * Relazioni UE-Cina: Il deficit commerciale dell'UE con la Cina è previsto raggiungere i 360 miliardi di euro nel 2025. L'import di prodotti chimici dalla Cina è aumentato del 9% in un anno. * Tutela Fiere: Proposta di estensione del Golden Power per tutelare il settore fieristico nazionale.Fisco, Normativa e GiustiziaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / la Repubblica / Messaggero * Decreto Sicurezza e Legittima Difesa: Firmato dal Presidente Mattarella; introduce l' "annotazione preliminare" (registro parallelo) per le forze dell'ordine coinvolte in casi di legittima difesa, con una durata massima di 150 giorni. * Riforma Corte dei Conti: La nuova legge (1/2026) introduce un tetto al risarcimento per danno erariale fissato al 30% del danno accertato o a un massimo di due anni di stipendio. Nel 2025 sono stati recuperati 88,2 milioni di euro. * Legge Elettorale: La maggioranza lavora a un sistema proporzionale con sbarramento al 3% e ballottaggio se nessuna coalizione supera il 40%.Difesa e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Aiuti all'Ucraina: Inviato il 12esimo pacchetto di aiuti militari italiani, comprendente nuovi pezzi di artiglieria e batterie di intercettori antimissile per i sistemi Samp-T. * Posizioni UE: Ungheria e Slovacchia mantengono il veto sul ventesimo pacchetto di sanzioni e sul prestito UE da 90 miliardi di euro per Kiev. * Dossieraggi: Scontro in Commissione Antimafia sulla relazione finale relativa al "caso Striano". La maggioranza accusa l'ex procuratore Cafiero De Raho di "gestione tossica" della DNA.Lavoro, Formazione e SanitàTestate: Messaggero / La Stampa / Corriere della Sera * Rinnovo Contratto Scuola: Sbloccati 3,3 miliardi di euro per il triennio 2025-2027. Previsti aumenti medi di 143 euro lordi mensili per 1,3 milioni di dipendenti. * Welfare Docenti: Introdotte agevolazioni per mutui ipotecari, prestiti personali e polizze sanitarie integrative. * Congedo Paritario: Bocciata dalla maggioranza la proposta di legge delle opposizioni per un congedo paritario ben retribuito. * Allerta Sanitaria: Preoccupazione per la chiusura dei laboratori di ricerca sui virus pandemici negli USA (annunciata da R. Kennedy Jr.); l'UE valuta il potenziamento dell'ECDC.Executive Takeaway (Insight per la C-suite) * Rischio Reputazionale USA: La drastica riduzione dell'attrattività dei mercati azionari statunitensi (da 92% a 26% dei flussi globali) suggerisce una necessaria diversificazione dei portafogli verso Europa e Giappone. * Operatività Transfrontaliera: L'entrata in vigore dei dazi USA al 10% (con target 15%) e l'incertezza sui rimborsi legali (130-175 mld $) impongono una revisione immediata dei costi di supply chain per le aziende esportatrici. * Tutela Dirigenziale PA: La riforma della Corte dei Conti mitiga significativamente il rischio di "paura della firma" grazie al tetto del 30% sui risarcimenti e alle nuove definizioni di colpa grave. * Stabilità Istituzionale: Il rinvio della legge elettorale a dopo il referendum del 22 marzo indica una fase di potenziale turbolenza politica che potrebbe influenzare l'agenda legislativa economica prima della pausa estiva. * Compliance e Fondi PNRR: L'inchiesta sulle forniture informatiche (16 arresti richiesti) evidenzia la necessità di audit interni più rigorosi sulla gestione dei fondi europei e sui rapporti con i fornitori reseller.
Il Cda di Monte dei Paschi ha deciso la fusione per incorporazione di Mediobanca e il successivo delisting, mantenendola però operativa come società distinta con lo stesso brand e focalizzata su private e investment banking. La struttura scelta punta a preservare l identità di Mediobanca e a rassicurare la Bce sulla continuità del piano legato all Opas. Nella nuova architettura, le attività per la clientela di fascia alta confluiranno in una società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà anche la quota del 13,2% in Generali. Confermata la road map per sinergie stimate in 700 milioni. Avviati i lavori per riacquistare il restante 14% di Mediobanca ancora sul mercato. Maggiori dettagli sono attesi all investor day del 27 febbraio, prima del passaggio assembleare. Ne parliamo con Paolo Paronetto, RadiocorDecreto bollette in Cdm. Ultimi ritocchi: si lavora per bonus oltre i 115 euroIl decreto bollette, all esame del Consiglio dei ministri, vale circa 2,5-3 miliardi e punta a ridurre il costo dell elettricità per famiglie e imprese. Il bonus per i nuclei con Isee fino a 10mila euro, o 20mila con almeno quattro figli, potrebbe salire da 115 a 125 euro. Tra le misure allo studio: la vendita del gas stoccato durante la crisi del 2022 per ridurre il differenziale di prezzo tra Ttf e Psv, la rimodulazione degli incentivi alle rinnovabili e lo spostamento di alcuni oneri e costi Ets sulle bollette. Bruxelles potrebbe però considerare quest ultima misura un aiuto di Stato. Fitto ha smentito un suo coinvolgimento diretto nel dossier, mentre Salvini propone un contributo straordinario delle banche per finanziare il taglio delle bollette. La cronaca è affidata a Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore e il commento a Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaLegacoop-Prometeia, Pil Italia + 0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027Il rapporto Legacoop-Prometeia prevede una crescita del Pil italiano moderata e in rallentamento: +0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027 e +0,5% nel 2028. A sostenere l economia sono domanda interna, Pnrr e investimenti, mentre i consumi restano deboli per la prudenza delle famiglie. L inflazione si mantiene intorno al 2%. Il Pnrr avrà il picco di spesa nel 2026 con un impatto stimato dello 0,3% sul Pil. Restano rischi legati ai dazi Usa, con un effetto negativo sulla crescita di 0,3-0,4 punti nel biennio 2026-2027. Il debito pubblico cala lentamente e il progressivo ritiro della Bce aumenterà la quota di titoli da assorbire dal mercato privato, mantenendo elevata la pressione finanziaria. Interviene Simone Gamberini, Presidente Legacoop
Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero, La Repubblica, Corriere della Sera * Economia G7 in stallo: L'Italia e gli USA sono gli unici Paesi del G7 a mostrare una crescita significativa nel 2025. Il reddito reale delle famiglie italiane è aumentato dell'1,7% nel terzo trimestre 2025, a fronte di cali in Francia (-0,3%) e Regno Unito (-0,8%). * Export italiano: L'Italia si conferma il quarto esportatore mondiale, superando il Giappone. Tuttavia, pesano le carenze logistiche e la mancata partecipazione ai progetti infrastrutturali paneuropei come la strategia dei "Tre Mari". * Borsa e Utility: I titoli energetici hanno subito forti perdite a causa dei timori sul Decreto Bollette: Enel ha perso circa il 4,5% di capitalizzazione, A2A quasi il 6%. * Vigilanza Risparmio: La BCE propone una supervisione europea comune sui grandi gestori patrimoniali (10-15 operatori transfrontalieri), con l'affidamento all'Esma del coordinamento della vigilanza.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore * Competitività Energetica: Confindustria lancia l'allarme sui costi dell'energia che frenano gli investimenti delle multinazionali in Italia. * Settore Agricolo: Coldiretti contesta la possibile riduzione retroattiva dei prezzi minimi garantiti sulle bioenergie (biogas), definendoli strumenti indispensabili per la sostenibilità degli impianti. * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: A metà evento sono stati venduti quasi 1,3 milioni di biglietti, con un'occupazione degli spalti superiore all'85%. Il target di ricavi dal ticketing è fissato oltre i 200 milioni di €.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Concordato Fiscale 2026-2027: Il Governo lavora a nuovi incentivi per sedurre i 2,2 milioni di Partite IVA rimaste fuori dalla prima edizione. L'obiettivo è ampliare la fascia di reddito soggetta all'aliquota IRPEF del 33% fino a 60.000 € (attuale soglia 50.000 €). * Lotta all'Evasione: Nel 2024 il recupero ha superato il record di 31 miliardi di €. Resta però un tax gap stimato di 90 miliardi di €, IVA esclusa. * Rottamazione Quinquies: Fissata la scadenza del 30 aprile per aderire alla sanatoria delle cartelle relative al periodo 2000-2023. Si stima un incasso di 13 miliardi di € in dieci anni.Banche e CreditoTestate: Il Messaggero, La Stampa * Liquidità BCE: Mossa dell'Eurotower per rafforzare l'Euro fornendo liquidità a tutte le banche centrali per fronteggiare la volatilità dei mercati. * Extra-profitti: Il vice-premier Salvini torna a proporre l'uso di una parte degli utili bancari (stimati in 28 miliardi di € nel 2025) per ridurre le bollette di luce e gas.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero * Decreto Energia: Atteso in CdM mercoledì 18 febbraio. Previsto un bonus una tantum di 90 € per le fasce fragili (stanziamento di 315 milioni di €). * Nodo ETS: Il Governo punta a sterilizzare l'impatto dei costi della CO2 (ETS) sul prezzo dell'energia, con un potenziale risparmio fino a 30 €/MWh, ma la misura rischia il veto di Bruxelles. * Relazioni USA-UE: La Premier Meloni conferma la partecipazione dell'Italia come osservatore al Board per Gaza alla Casa Bianca. Restano tensioni sulla cultura "MAGA" e sui possibili dazi americani.Sport Business & MediaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica * Caos RAI Sport: Auro Bulbarelli sostituirà il direttore Paolo Petrecca per la telecronaca della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi (22 febbraio) dopo le gaffe dell'inaugurazione. * Gestione Rai: Faro del CdA sulle spese di RaiSport, con collaborazioni esterne salite da 1,7 a 2,3 milioni di € nel 2025.Lavoro, Formazione e SanitàTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Riforma Istituti Tecnici: Al via da settembre 2026 i nuovi moduli basati sul PNRR, con focus su economia e tecnologia-ambiente. Coinvolgeranno oltre 835.000 studenti. * Liste d'Attesa Sanità: Lanciata la Piattaforma Nazionale di monitoraggio. Emerse criticità estreme: fino a 800 giorni per alcuni esami. In Italia circa 6 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi per i tempi lunghi.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Italiana: L'Italia guida la crescita reale del G7 post-inflazione (+7,5% potere d'acquisto pro capite dal 2022), unico Paese con surplus primario, ma la crescita è legata all'aumento record dell'occupazione piuttosto che alla produttività di sistema. * Rischio Regolatorio Energetico: Il tentativo di modificare unilateralmente il meccanismo ETS per abbassare i prezzi elettrici (-30 €/MWh) crea instabilità per gli investitori "green" (85 miliardi previsti nel triennio) e apre un conflitto normativo con la Commissione UE. * Referendum Giustizia (22-23 marzo): La separazione delle carriere è percepita dal mercato come un fattore di velocizzazione della giustizia, ma l'incertezza sull'esito (testa a testa nei sondaggi) e la forte opposizione dell'ANM segnalano un possibile stallo delle riforme istituzionali. * Autonomia Strategica UE: La transizione verso l'autonomia produttiva (es. semiconduttori e lanci spaziali) è ritenuta urgente per mitigare la volatilità geopolitica, ma comporta costi operativi elevati nel breve periodo che potrebbero erodere la competitività delle manifatture. * Digitalizzazione Fiscale: L'Agenzia delle Entrate punta sull'interoperabilità di 200 banche dati e IA per superare il record di recupero evasione, offrendo alle imprese "stabilità per due anni" tramite il concordato biennale.
La produzione industriale chiude il 2025 in calo per il terzo anno consecutivo, nonostante il rimbalzo di dicembre (+3,2% su base annua), che limita la frenata complessiva a pochi decimali. L'Istat registra a dicembre un -0,4% su novembre, ma un quarto trimestre in crescita dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. La ripresa tendenziale è sostenuta soprattutto dalla farmaceutica (+24%), dai mezzi di trasporto e dai prodotti in metallo e gomma plastica, con un forte rimbalzo degli autoveicoli (+35%) su un confronto molto debole. Restano invece in calo chimica, tessile abbigliamento e legno. Il 2025 migliora nella seconda parte dell'anno, ma il fatturato globale dell'industria, stimato a 1.122 miliardi da Prometeia e Intesa Sanpaolo, cresce solo dello 0,2%, insufficiente a recuperare il calo del 2024. In questo contesto il Nord, e in particolare il Bellunese, guarda alle Olimpiadi come volano di sviluppo. La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, richiama i giovani a cogliere l'occasione dei Giochi come opportunità di crescita sostenibile per il territorio montano. Un segnale arriva dal distretto dell'occhialeria: a Cortina nasce Innovereye, primo centro globale dedicato all'adozione concreta di AI e digitalizzazione nella filiera eyewear, inserito nel progetto Dolomiti Innovation Valley per attrarre investimenti e talenti. Ci raggiunge nei nostri studi a Belluno Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e presidente del Gruppo Tecnico Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della montagna di Confindustria.Governo a lavoro sull'atteso decreto energiaIl governo prepara un decreto energia atteso dalle imprese, mentre Confindustria torna a segnalare l'urgenza di interventi per ridurre i costi che penalizzano la competitività italiana. Il presidente Orsini avverte che l'energia spinge multinazionali a investire altrove, citando il caso Stellantis in Spagna. Il ministro Urso conferma che il provvedimento sarà esaminato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, con misure strutturali a sostegno dell'industria e un necessario coordinamento europeo. Secondo le anticipazioni, il decreto varrebbe circa 3 miliardi e punterebbe a ridurre il costo del gas per la produzione elettrica, con benefici per imprese e famiglie a basso reddito. Tra le ipotesi: sterilizzare il differenziale tra Ttf e Psv e spostare alcuni oneri del gas sulla bolletta elettrica. Le coperture arriverebbero dalla vendita di gas nelle disponibilità di Snam e Gse e, in parte, dalle quote CO2. Restano incognite sulla compatibilità europea e sul rischio di disincentivare le importazioni in fasi di tensione. Per questo si rafforzerebbe anche il meccanismo della gas release, con sfruttamento calmierato delle riserve nazionali a favore delle imprese energivore. Ne parliamo con Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore.L'AI scatena le vendite sul risparmio gestitoI mercati puniscono i titoli del risparmio gestito dopo il lancio di un nuovo strumento di intelligenza artificiale che riaccende i timori di automazione del settore. Negli Stati Uniti operatori come Charles Schwab e Raymond James perdono fino al 9%, con effetti a catena in Europa: a Milano crollano Fineco, Banca Generali, Mediolanum e Azimut, mentre scendono anche i principali gruppi europei e bancari. Il catalizzatore è l'annuncio della fintech Altruist, che ha introdotto una funzione di pianificazione fiscale basata su AI capace di analizzare documenti e generare strategie personalizzate. Il selloff riflette una paura più ampia: che l'intelligenza artificiale ridisegni il modello di business dei servizi professionali, come già visto nelle scorse settimane su software, assicurazioni e consulenza legale. Gli investitori temono una compressione dei margini e un'accelerazione della concorrenza tecnologica in un settore finora protetto dall'elevata componente umana. Il commento è affidato a Giacomo Calef, responsabile per l'Italia di NS Partners.
ANSA - di Domenico Conti, inviato a Davos. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il governo di Dublino ha trasformato in legge un programma che dal 2022 ha distribuito 325 euro a settimana a duemila beneficiari selezionati con un sorteggio. L'Irlanda è diventato l'unico paese del mondo che offre un reddito di base duraturo agli artisti. L'annuncio è arrivato nell'ambito del bilancio 2026, quando il ministro della cultura Patrick O'Donovan ha confermato che il programma sperimentale Basic Income for the Arts (BIA) diventerà un sistema stabile a partire da settembre prossimo. Una decisione che è arrivata dopo aver analizzato attentamente l'impatto sui partecipanti alla fase sperimentale. Un rapporto compilato dal Dipartimento della Cultura, in collaborazione con Alma Economics, ha rilevato infatti che il programma di reddito di base ha prodotto più di 100 milioni di euro in benefici sociali ed economici, e che per ogni euro speso, la società ha ricevuto un euro e 39 centesimi in ritorno: la cultura si è quindi ripagata da sola. Restano però aperti alcuni interrogativi, dai criteri di selezione alla sostenibilità del modello in un Paese che deve ancora fare i conti con gravi fragilità economiche e squilibri sociali. Ne abbiamo parlato con la scrittrice e sceneggiatrice Cat Hogan – che è risultata nell'elenco dei beneficiari del primo triennio di sperimentazione – con lo scrittore William Wall e con il politologo John Baker.
Il governo di Dublino ha trasformato in legge un programma che dal 2022 ha distribuito 325 euro a settimana a duemila beneficiari selezionati con un sorteggio. L'Irlanda è diventato l'unico paese del mondo che offre un reddito di base duraturo agli artisti. L'annuncio è arrivato nell'ambito del bilancio 2026, quando il ministro della cultura Patrick O'Donovan ha confermato che il programma sperimentale Basic Income for the Arts (BIA) diventerà un sistema stabile a partire da settembre prossimo. Una decisione che è arrivata dopo aver analizzato attentamente l'impatto sui partecipanti alla fase sperimentale. Un rapporto compilato dal Dipartimento della Cultura, in collaborazione con Alma Economics, ha rilevato infatti che il programma di reddito di base ha prodotto più di 100 milioni di euro in benefici sociali ed economici, e che per ogni euro speso, la società ha ricevuto un euro e 39 centesimi in ritorno: la cultura si è quindi ripagata da sola. Restano però aperti alcuni interrogativi, dai criteri di selezione alla sostenibilità del modello in un Paese che deve ancora fare i conti con gravi fragilità economiche e squilibri sociali. Ne abbiamo parlato con la scrittrice e sceneggiatrice Cat Hogan – che è risultata nell'elenco dei beneficiari del primo triennio di sperimentazione – con lo scrittore William Wall e con il politologo John Baker.
Tommaso Pincio"Tatoo"Earl ThompsonGramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itKansas, 1945, la pace non fa per tutti. Sicuramente non per Jack, che ha quindici anni, una madre che batte il marciapiede, un patrigno in galera e un passato crudele di violenze e soprusi. Per lui, la pace non significa che miseri sussidi, insegnanti pretenziosi, assistenti sociali sprezzanti e perbenisti in giacca e cravatta. Molto meglio la guerra, meglio sforacchiare i crucchi, fare sesso con le naziste dal seno prosperoso, sfilare a passo spedito tra le file dei marines, e spazzare via tutti quelli che considerano un affronto la sua presenza sulla terra.Certo, nel 1945, la partita con i tedeschi sembra chiusa. Restano i giapponesi, però, quei “nanetti bastardi” che si ostinano a combattere nella loro giungla fetente. Certificato di nascita falsificato in mano, Jack si presenta allora al centro di reclutamento dei marines. Viene respinto, perché giudicato troppo esile. In Marina, invece, lo accettano senza tanti fronzoli.Da Wichita a Shanghai, dalla Germania alla Corea, con una bella uniforme addosso e un po' di grana in tasca, la sua irrefrenabile voglia di vivere si traduce in un'odissea esistenziale in cui, che sia un pugno o una carezza, tutto è lecito, purché lasci un segno.Con la voce proletaria, roca, feroce ed esplicita del suo protagonista, Tattoo è un grande romanzo di formazione. È il ritratto struggente del destino riservato a coloro cui la vita non regala niente. Un'opera che trasuda verità, in cui la solitudine e la follia albergano in corpi sudati e anime tormentate, e in cui la dignità e una possibile via di fuga dalla sorte avversa non sono mai contemplate.Apparso per la prima volta nel 1974, Tattoo è la monumentale opera di Earl Thompson con la quale si affermò come uno dei più importanti scrittori statunitensi del secondo Novecento. Il romanzo, annoverabile tra i grandi libri che mostrano le crepe del sogno americano illuminando le esistenze che ne sono ai margini, ebbe numerose ristampe per più di un ventennio. Viene pubblicato ora per la prima volta in italiano.“Violenza e sessualità… crudo, potente e travolgente.” - The New York Times“Thompson passa da una scena di combattimento a una di sesso con una prosa scoppiettante come un tubo di scappamento. Per quindici giorni, Tattoo è diventato la mia bibbia personale.” James Parker“Gioiosamente osceno… il dono di Earl Thompson per la narrazione, la sua capacità di scrivere scene di combattimento o le dozzine di scene d'amore esplicite, la sua abilità nel dipingere il lato più sfaccettato di un ambiente sociale sono avvincenti e profondamente potenti.” The New York Times Book ReviewEarl Thompson (24 maggio 1931 – 9 novembre 1978) nasce all'inizio degli anni trenta in una fattoria del Kansas, dove viene cresciuto dai nonni. Dopo aver mentito sulla sua età, presta servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale e poi nell'esercito durante il conflitto in Corea. Dopo il congedo, studia giornalismo all'Università del Missouri. Si trasferisce a Brooklyn, dove inizia a scrivere il suo primo romanzo, A Garden of Sand (1970), nominato al National Book Award. Tra la California e l'Europa scrive altri due romanzi: Tattoo (1974, Book of the Month Club; Feltrinelli Gramma 2025) e The Devil to Pay, pubblicato postumo nel 1982. Muore improvvisamente nel 1978 all'apice del suo successo. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dopo ventisei anni di negoziati e numerosi rinvii, il 12 gennaio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dovrebbe firmare l'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur. Il via libera formale degli Stati membri è atteso dal voto degli ambasciatori dei Ventisette, previsto come una formalità. L'Italia si appresta a cambiare posizione, passando dal no al sì dopo le rassicurazioni offerte dalla Commissione a tutela degli agricoltori, contribuendo così a garantire la maggioranza qualificata. Anche la Francia guarda con favore all'intesa, pur non potendo sostenerla apertamente per ragioni di politica interna. L'accordo assume un valore storico non solo per l'impatto economico, ma anche per la sua rilevanza geopolitica, diventando una risposta europea alla cosiddetta dottrina "Donroe" e alla crescente pressione statunitense nell'Emisfero occidentale. Bruxelles punta a rafforzare i legami politici e commerciali con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, considerati partner strategici anche per l'approvvigionamento di materie prime. Restano però forti le opposizioni del mondo agricolo, soprattutto in Italia. La Commissione rivendica un pacchetto di tutele senza precedenti per il settore, con salvaguardie, controlli rigorosi e reti di sicurezza. L'intesa dovrebbe aumentare del 50% le esportazioni agroalimentari europee verso il Mercosur ed estendere la protezione a 344 indicazioni geografiche dell'Ue. Il commento è affidato a Luigi Scordamaglia - Amministratore Delegato di Filiera Italia.Transizione 5.0, sì del Senato: cosa cambia su aree idonee e golden powerIl Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto legge sulla Transizione 5.0, con 88 voti favorevoli e 58 contrari. Il provvedimento passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 20 gennaio. Il testo disciplina il credito d'imposta per la Transizione 5.0 e definisce la cornice normativa per l'individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Tra le principali novità introdotte in commissione figurano la modifica della norma sul golden power nel settore finanziario, creditizio e assicurativo, per rispondere alle osservazioni della Commissione europea, e l'introduzione di un periodo transitorio sulle aree idonee per tutelare le pratiche già avviate. Il relatore Etelwardo Sigismondi ha difeso il lavoro svolto, respingendo le critiche delle opposizioni e rivendicando l'azione del governo sul caro energia e sul sostegno a famiglie e imprese. Secondo la maggioranza, il decreto offre certezze alle imprese, favorisce gli investimenti nelle rinnovabili, riduce la burocrazia e sostiene la transizione energetica con attenzione alle esigenze dei territori. Approfondiamo con Carmine Fotina - Il Sole 24 Ore.Istat: a novembre tasso di disoccupazione giù al 5,7%, mai così bassoA novembre 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Cala anche la disoccupazione giovanile, che si attesta al 18,8%, mentre aumenta il tasso di inattività al 33,5%. Il numero complessivo di occupati è pari a 24 milioni 188 mila, in lieve calo rispetto al mese precedente, ma in crescita su base annua di 179 mila unità. L'aumento annuo è trainato soprattutto dai dipendenti permanenti e dagli autonomi, mentre diminuiscono i contratti a termine. Su base mensile il calo degli occupati riguarda in particolare donne, giovani, lavoratori autonomi e dipendenti a termine. Nel confronto trimestrale, invece, l'occupazione mostra un incremento complessivo. I dati confermano un mercato del lavoro in miglioramento strutturale, pur con segnali di fragilità legati alla qualità e alla stabilità dell'occupazione. Ne parliamo con Francesco Seghezzi - Presidente Fondazione ADAPT.
Il trio al completo per parlare della vittoria contro i Phanters e l'imminente sfida contro San Francisco che deciderà il seed #1
La firma dell'accordo Ue-Mercosur è stata rinviata a gennaio su richiesta di Italia e Francia, che chiedono più garanzie per gli agricoltori, reciprocità e tempi adeguati. L'intesa prevede un'ampia liberalizzazione tariffaria reciproca, l'abolizione di commissioni doganali e all'export e la protezione di 344 indicazioni geografiche europee. L'accordo punta a rafforzare le esportazioni Ue (auto, macchinari, chimica) e a riequilibrare le quote di mercato rispetto alla Cina, con effetti macroeconomici limitati ma positivi sul Pil e un impatto ambientale marginale. Restano centrali le salvaguardie anti-dumping e il calendario politico, che complica la firma entro la presidenza di turno del Mercosur. Il commento è di Ettore Prandini, Presidente Coldiretti.Cina: impone dazi provvisori fino al 42,7% sui prodotti lattiero-caseari dell'UePechino introduce dazi compensativi provvisori dal 21,9% al 42,7% sui lattiero-caseari Ue, motivandoli con sussidi che avrebbero danneggiato l'industria cinese. Le misure, sotto forma di depositi, colpiscono formaggi e panna e sono lette come ritorsione dopo i dazi Ue sui veicoli elettrici cinesi. L'Ue ha chiesto consultazioni al Wto. Il contesto interno cinese è segnato da forte disoccupazione giovanile e da un cambiamento di percezione: crescono le critiche alle disuguaglianze attribuite a fattori strutturali, senza però tradursi in mobilitazione sociale. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comPer le vacanze di Natale partiranno in oltre 19 milioniPer Natale partiranno oltre 19 milioni di italiani (+20% sul 2024), con montagna e arco alpino in testa, trainati anche dalle Olimpiadi. Crescono Dolomiti e Trentino-Alto Adige; buone le città d'arte con occupazione hotel intorno al 78% e forte domanda estera. Il turismo 2025 segna numeri record per presenze, arrivi internazionali e saldo della bilancia turistica. Prenotazioni sempre più anticipate, boom di mete long-haul a gennaio e ritorno di Istanbul tra le capitali europee; le crociere restano attrattive per i Millennials. Ne parliamo con Antonio Barreca, Direttore generale Federturismo.
Il Consiglio Ue trova l'accordo su un prestito da 90 miliardi all'Ucraina attraverso uno strumento di debito comune. Restano congelati, quindi, gli asset russi. Il commento di Lorenzo Castellani, storico e politologo, docente alla Luiss. Nuova stretta al vaglio per il telemarketing selvaggio. Ci spiega tutto Andrea Biondi del Sole 24 Ore. Quella in cima alla classifica delle buone notizie di questa settimana ci proietta già al nuovo anno: da giugno 2026 infatti il treno notturno European Sleeper passerà anche per Milano. Sentiamo Giovanni Antoniazzi, vice presidente di Back-on-Track Europe e referente di Back-on-Track Italy.
La Commissione europea presenta il nuovo pacchetto auto che modifica il regolamento sulle emissioni, confermando il divieto di immatricolazione dei motori termici dal 2035 ma introducendo maggiori flessibilità. Tra le ipotesi allo studio l'uso di carburanti sintetici o biologici e meccanismi di compensazione delle emissioni per alcune tipologie di veicoli. Bruxelles valuta anche interventi per favorire la produzione di piccole auto elettriche a prezzi più accessibili. Le modifiche rispondono alla crisi del settore automobilistico europeo e alle pressioni dei governi e delle case costruttrici, pur tenendo conto degli investimenti già avviati verso il 2035. In Italia l'auto elettrica resta marginale: rappresenta circa il 5% delle nuove immatricolazioni e soffre per carenze infrastrutturali, costi dell'energia e limiti di autonomia. Secondo il Politecnico di Milano, tuttavia, la rete elettrica potrebbe sostenere fino a circa 6 milioni di auto elettriche. Ne parliamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore - Maurizio Delfanti, Professore di sistemi elettrici al Politecnico di Milano.Istat, export cala su mese 3% a ottobre, import +0,3%A ottobre 2025 l'export registra una flessione mensile del 3%, mentre le importazioni crescono dello 0,3%. Su base annua le esportazioni aumentano del 2,3%, trainate soprattutto dai mercati extra Ue, in particolare Svizzera, Stati Uniti e Paesi Opec. Restano deboli le vendite verso Turchia e Regno Unito. La crescita riguarda soprattutto farmaceutica e metalli, mentre calano le esportazioni di autoveicoli. Il saldo commerciale resta positivo, con un miglioramento del deficit energetico ma una riduzione dell'avanzo nei prodotti non energetici. Interviene Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese.
La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.
Confindustria pubblica un nuovo rapporto sulla manifattura dopo una lunga fase segnata da crisi economiche, pandemiche e geopolitiche, evidenziando una produzione industriale in recupero nel 2025 rispetto ai forti cali del 2023 e 2024 ma ancora sotto i livelli del 2019. Dal 2022 il rallentamento è generalizzato ma più marcato in Germania e Italia rispetto a Francia e Spagna. La manifattura resta pilastro dell'economia, seconda in Europa e ottava al mondo, contribuisce al 15% del Pil che raddoppia con l'indotto ed è responsabile di una quota significativa degli investimenti complessivi e della metà di quelli in ricerca e sviluppo. Tuttavia permangono criticità legate alla produttività stagnante e ai costi energetici, con l'Italia risultata il Paese più colpito dall'escalation dei prezzi per un'incidenza già superiore alla pandemia. Il settore garantisce però salari mediamente più alti rispetto a servizi, costruzioni, pubblico impiego e media economia, sostenendo domanda interna e coesione sociale. Facciamo il punto con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Manovra: 105 emendamenti inammissibili, passa oro BankitaliaSono 105 gli emendamenti alla manovra dichiarati inammissibili dalla commissione Bilancio del Senato, 18 per materia e sostituibili e 87 per mancanza di coperture. Supera invece il vaglio l'emendamento sull'oro di Bankitalia, che attribuisce allo Stato la titolarità delle riserve, con la Bce che precisa di non essere stata consultata. Restano in corsa tre emendamenti sulla sanatoria edilizia mentre viene bloccato quello che imponeva ai Comuni il rilascio dei titoli entro il 2026. Non passa per coperture nemmeno la proposta della Lega sul Mes che prevedeva la cessione delle quote di partecipazione. A Palazzo Chigi si discute delle modifiche alla legge di Bilancio e dell'ipotesi di aumento di 0,5 punti dell'Irap per le grandi banche, misura che potrebbe valere circa 200 milioni e richiederebbe una franchigia per esentare i piccoli istituti. Accordo invece sulla cancellazione dell'aumento dell'aliquota al 26% per chi affitta una casa con ipotesi di classificare come attività d'impresa dal terzo appartamento, mentre le valutazioni sulle coperture restano al Tesoro. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Famiglie, redditi reali in discesa del 4% Peggio soltanto la GreciaIn vent'anni i redditi reali delle famiglie italiane sono diminuiti del 4%, dato peggiore in Europa dopo la Grecia, mentre la media Ue registra un incremento del 22% con crescite molto elevate nei Paesi dell'Est e più contenute in Belgio, Austria e Spagna. Il percorso europeo mostra una fase positiva fino al 2008, stasi fino al 2011, calo nel 2012-2013, nuova crescita fino al 2020 e poi rallentamento, con primi segnali di accelerazione nel 2024. L'apparente contrasto con il rapporto di Bankitalia sulla crescita della ricchezza dipende dal fatto che reddito e patrimonio misurano aspetti diversi, evidenziando l'ampliarsi del divario tra chi vive di reddito e chi beneficia dei rendimenti finanziari. Secondo Bankitalia il reddito continua a crescere trainato da occupazione e retribuzioni e la quota di famiglie in difficoltà resta limitata. Istat segnala però che nel 2023 l'occupazione è cresciuta più rapidamente nelle famiglie a reddito più basso, dove, pur con tassi di occupazione inferiori e disoccupazione più alta, il calo della disoccupazione è stato più marcato rispetto ai nuclei più abbienti. Il commento è di Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.
E dopo il caso Ferragni dell'apertura, l'inviato Francesco Bechis tratteggia la possibile intesa in 19 punti per la pace in Ucraina, dell'Europa che promuove i conti italiani ci parla il corrispondente da Bruxelles Gabriele Rosana, mentre per la cronaca l'inviata Valeria Di Corrado segna ail problema dei tassisti a Roma non ancora risolto, per lo spettacolo Gloria Satta ci svela i segreti dell'ultimo film della Disney Zootropolis quindi lo sport con Massimo Boccucci, il calcio e Juventus e Napoli che continuano a sognare europeo.
Nella seconda giornata di audizioni sulla Manovra si sono confrontati sindacati, associazioni d'impresa e organizzazioni agricole. La Cgil parla di "ritorno dell'austerità", mentre la Cisl valuta positivamente il risanamento dei conti ma critica rottamazione e pensioni. Confindustria sottolinea come le vere urgenze siano l'attuazione del Pnrr e il costo dell'energia, temi chiave per la competitività. Dal fronte sanità, Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe) denuncia un definanziamento strutturale del Servizio sanitario nazionale, con un gap cumulato di 17,5 miliardi nel 2023-26. Sul fronte sociale, il Forum del Terzo Settore apprezza alcune misure ma denuncia risorse ancora insufficienti per combattere la povertà assoluta. Lo Svimez richiama la necessità di superare il criterio della spesa storica e finanziare adeguatamente i Lep per ridurre i divari territoriali. Il commento è di Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore.Green economy, per l'Italia una foto in bianco e neroLa Relazione sullo Stato della Green Economy 2025, presentata a Ecomondo, mostra un'Italia in bilico tra luci e ombre: emissioni di gas serra in calo troppo lento, consumi energetici in aumento, forte dipendenza dall'estero e consumo di suolo ancora elevato. L'Italia scivola dal terzo al quinto posto nella classifica europea, mentre Danimarca, Austria e Olanda guidano la transizione verde. Restano punti di forza la produzione di energia da rinnovabili (49% del totale) e il primato europeo nell'economia circolare, con un sistema di riciclo e riuso tra i migliori d'Europa. Tuttavia, la tendenza generale è di rallentamento, con progressi tra i più bassi d'Europa negli ultimi dieci anni. Ne parliamo con Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia.Mercato dell'auto in stallo, la componentistica cerca alternative a StellantisIl mercato auto italiano resta debole: a ottobre le immatricolazioni calano dello 0,6% e nel periodo gennaio-ottobre segnano -2,7% rispetto al 2024, con volumi ancora inferiori del 20% rispetto al pre-Covid. Le proiezioni indicano 1,5 milioni di immatricolazioni nel 2025 (-3,6% sul 2024). Gli incentivi elettrici, esauriti in poche ore, potranno dare solo un contributo limitato. Stellantis va in controtendenza e recupera volumi grazie a Fiat, Citroën, Lancia e Alfa Romeo, ma la produzione in Italia resta in forte calo: sotto il mezzo milione di veicoli nel 2024 (-36,8%) e in ulteriore discesa nel 2025. La componentistica italiana - 2.100 imprese, 55,5 miliardi di ricavi e 168mila addetti - teme per il futuro e chiede garanzie sugli impegni industriali del gruppo e nuove strategie per sostenere la filiera nazionale. Approfondiamo il tema con Edoardo Pavesio, Presidente di Sila Group.
Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un'intesa preliminare che evita l'imposizione di nuovi dazi del 100% e apre la strada al vertice tra Donald Trump e Xi Jinping. L'accordo, ancora da finalizzare, include intese su soia e terre rare, con Pechino che rimanda di un anno le restrizioni all'export. Trump punta a diversificare le forniture siglando accordi con paesi asiatici come Malesia, Thailandia, Cambogia e Vietnam. L'incontro con Xi, il primo dal 2019, verterà su dazi, guerra in Ucraina, Taiwan e sulla vendita delle attività americane di TikTok a un consorzio statunitense. La Casa Bianca considera l'intesa imminente. Restano invece tensioni con il Canada, dopo che Trump ha aumentato i dazi del 10% in risposta a uno spot anti-tariffe giudicato "ostile". Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.itUpb, salari reali ancora molto inferiori al 2020 (-8,8%)L'Ufficio parlamentare di bilancio, nella Nota congiunturale di ottobre, segnala un rallentamento delle retribuzioni contrattuali orarie nel secondo trimestre: +3,2% su base annua, con un calo nel privato e un'accelerazione nel pubblico. In termini reali, i salari restano inferiori dell'8,8% rispetto ai livelli medi del 2020. Il mercato del lavoro mostra una sostanziale tenuta, con un aumento degli autonomi che compensa il calo dei dipendenti. Crescono i lavoratori tra i 50 e i 64 anni, mentre cala la quota dei giovani e si amplia l'area degli inattivi. Nel terzo trimestre, l'occupazione sarebbe salita appena dello 0,1%. Intanto è stato firmato il contratto 2022-2024 del comparto Sanità: hanno aderito Nursind e Nursing Up, mentre Cgil e Uil si sono astenuti. Il rinnovo interessa 581mila lavoratori, con aumenti medi tra 150 e 172 euro mensili. Il commento è di Giuseppe Russo, economista e direttore del Centro Einaudi.Settore chimico verso un calo di produzione dell'1,5% nel 2025Dall'assemblea pubblica di Federchimica emerge che, nonostante la crisi e le tensioni geopolitiche, l'industria chimica italiana continua a generare valore economico e ambientale, riducendo del 70% le emissioni dirette e dimezzando i consumi energetici in trent'anni. Il settore, con 65 miliardi di fatturato e oltre 113mila addetti altamente qualificati, è la quinta industria nazionale e il terzo produttore europeo. Tuttavia, per il 2025 si prevede un calo della produzione dell'1,5%, quarto anno consecutivo in negativo. Il presidente Francesco Buzzella ha denunciato la perdita di competitività dovuta ai costi energetici e alla concorrenza cinese: la quota di import dalla Cina è salita dal 6% al 17% dal 2021. Buzzella chiede un quadro normativo stabile, basato su neutralità tecnologica, per evitare la "desertificazione industriale". Ne parliamo con Francesco Buzzella, Presidente Federchimica.
Nella terza stagione del Poretcast abbiamo riso, ma abbiamo anche pianto. E in questo episodio, prima di ripartire con entusiasmo, vogliamo ricordare tutti quei racconti che portiamo nella mente e nel cuore. Dagli aneddoti giornalistici di Marco Travaglio alle pene d'amore di Andrea Delogu, passando per le teorie scientifiche di Vincenzo de La Fisica Che Ci Piace sul Big Bang. Abbiamo viaggiato tra i grandi dello sport con Federico Buffa, esplorato testi antichi con Mauro Biglino, ascoltato storie intense con Elisa True Crime e Andrea Presti, riflettuto insieme al filosofo Federico Faggin... e naturalmente riso con Federico Moccia e Arturo Bracchetti. Tutto questo e molto altro ancora. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS
In questo episodio del nostro podcast in italiano comprensibile, in occasione della giornata internazionale del libro, parliamo di lettura. Puoi trovare il mio libro "Il mondo tra le mani" QUI.Buon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬