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Israele e Iran, stop ai raid. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Intesa Sanpaolo ha lanciato un'Opas volontaria totalitaria da 30,6 miliardi di euro su Monte dei Paschi di Siena, mossa destinata a ridisegnare il risiko bancario italiano. Carlo Messina (nella foto) ha definito l'operazione un'opportunità unica per rafforzare la leadership europea del gruppo e creare una piattaforma italiana del wealth management con 2.000 miliardi di euro di masse. L'offerta prevede 1,6 azioni Intesa di nuova emissione più un euro in contanti per ogni azione Mps, con un premio del 12,5% rispetto all'ultima chiusura di Borsa. L'obiettivo è raggiungere almeno il 66,67% del capitale e procedere all'integrazione della banca senese, mentre sul fronte occupazionale il gruppo annuncia oltre 13mila nuove assunzioni entro il 2029. Contestualmente Intesa ha autorizzato l'acquisto del 3,01% di Generali, mossa collegata agli equilibri che potrebbero emergere in caso di successo dell'operazione. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore e con Carlo Altomonte, Università Bocconi.Unioncamere, la produttività cresce con i giovani: +7,2% nelle imprese che attraggono talentiL'invecchiamento della forza lavoro pesa sempre di più sulla competitività delle imprese italiane. Secondo le analisi di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, le aziende che riescono ad attrarre e trattenere giovani under 35 registrano una produttività superiore del 7,2%, mentre quelle con una maggiore presenza di giovani crescono più rapidamente in termini di fatturato e occupazione. Oggi il 60% delle imprese ha superato la soglia anagrafica oltre la quale tende a ridursi la propensione all'innovazione. Sullo sfondo il problema dei cervelli in fuga e della carenza di laureati Stem: tra il 2026 e il 2029 potrebbero mancare oltre 13mila laureati specializzati all'anno, mentre il rientro anche solo della metà dei giovani emigrati negli ultimi cinque anni genererebbe un beneficio economico stimato in 12 miliardi di euro. Interviene Andrea Prete, presidente di UnioncamereTrump: valutiamo partecipazione del governo in grandi aziende IAL'amministrazione Trump sta valutando l'ipotesi di acquisire partecipazioni nelle principali aziende dell'intelligenza artificiale, un'idea inizialmente proposta dal ceo di OpenAI Sam Altman e ora considerata come parte della strategia americana per rafforzare la leadership tecnologica nei confronti della Cina. La Casa Bianca ritiene che una presenza pubblica nel capitale delle società possa garantire benefici economici ai cittadini e rafforzare il controllo su una tecnologia sempre più strategica. L'ipotesi divide però il mondo politico e finanziario, tra chi vede un nuovo modello di politica industriale e chi teme conflitti d'interesse, rischi regolatori e possibili derive speculative. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com
Con l'esplosione della gestione passiva e del peso sistemico degli ETF, l'inclusione di una società negli indici non è più un semplice passaggio tecnico, ma un evento che determina l'accesso immediato a enormi flussi di capitale. Oggi il vero tema non è tanto la quotazione in sé, quanto la velocità con cui una nuova matricola di Wall Street viene assorbita dagli indici e quindi acquistata automaticamente dai fondi che li replicano.Non è un dettaglio secondario che questa revisione delle regole arrivi a pochi giorni dalle attese IPO di giganti come SpaceX e OpenAI, società simbolo del nuovo capitalismo tecnologico americano e riconducibili a quella ristretta élite di imprenditori che negli ultimi anni ha consolidato un rapporto privilegiato con la Casa Bianca. Un rapporto che si è tradotto più volte in corsie preferenziali, incentivi e interventi normativi favorevoli, spesso introdotti per via amministrativa senza un vero passaggio parlamentare.È in questo contesto che si colloca la decisione del Nasdaq di accelerare le procedure di inclusione delle IPO più rilevanti all'interno del Nasdaq 100. La modifica regolamentare consente infatti alle società di nuova quotazione con capitalizzazione eccezionalmente elevata (potenzialmente già tra le prime 40 componenti dell'indice) di accedere a una procedura “fast track”, entrando nel paniere dopo appena 15 giorni di contrattazioni e senza attendere le tradizionali finestre di revisione periodica.In pratica, il Nasdaq ha scelto di adattare i propri meccanismi alla nuova realtà dei mercati finanziari: gli indici non sono più soltanto strumenti di misurazione della performance, ma infrastrutture attraverso cui vengono allocati automaticamente migliaia di miliardi di dollari. Anticipare l'ingresso di una società nell'indice significa anticipare l'arrivo dei capitali passivi, ampliando immediatamente la platea degli investitori esposti al titolo. E significa anche creare un incentivo a posticipare la quotazione fino a quando si arriva a un valore stimato che la rende eligibile per questo trattamento.La coincidenza temporale tra il cambio delle regole e le imminenti quotazioni dei campioni della Silicon Valley alimenta inevitabilmente il sospetto che il sistema finanziario americano stia progressivamente modellando le proprie regole sulle esigenze dei nuovi oligopoli tecnologici. Anche perché questa svolta è stata resa operativa senza un confronto con il Congresso, attraverso una decisione regolamentare che rafforza ulteriormente il legame tra Wall Street, Big Tech e potere politico.Lascia un like, una recensione, condividi e commenta; tutto questo ci aiuta ad acquisire spazio sulle piattaforme così da poter creare contenuti interessanti e invitare ospiti sempre più impegnativi.Per comprendere l'economia, bisogna comprendere la natura umana.Puoi trovarci su tutte le piattaforme di podcast, inclusa la tua preferita.web: http://pianoInclinato.altervista.orgNewsletter: https://alienogentile.substack.com/
Un documento ufficiale della SEC rivela una mossa che gela l'entusiasmo dei mercati: l'ex ricercatore di OpenAI Leopold Aschenbrenner ha puntato 8 miliardi di dollari contro i chip di Nvidia, AMD e ASML. In questo video analizziamo i dati contabili e geopolitici dietro questo short massiccio. Attraverso il suo saggio Situational Awareness, scopriremo perché il profeta della Silicon Valley non scommette sulla fine dell'IA, ma sul prossimo grande collo di bottiglia strutturale: l'energia e le infrastrutture. Vediamo cosa cambia per i tuoi investimenti e come gestire il tuo PAC con prudenza strategica. Cosa scoprirai in questo video:
Un documento ufficiale della SEC rivela una mossa che gela l'entusiasmo dei mercati: l'ex ricercatore di OpenAI Leopold Aschenbrenner ha puntato 8 miliardi di dollari contro i chip di Nvidia, AMD e ASML. In questo video analizziamo i dati contabili e geopolitici dietro questo short massiccio. Attraverso il suo saggio Situational Awareness, scopriremo perché il profeta della Silicon Valley non scommette sulla fine dell'IA, ma sul prossimo grande collo di bottiglia strutturale: l'energia e le infrastrutture. Vediamo cosa cambia per i tuoi investimenti e come gestire il tuo PAC con prudenza strategica. Cosa scoprirai in questo video:
E dopo l'apertura dedicata all'intesa tra Italia e India di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Francesco Pacifico, il commento di Mario Ajello racconta l'intervento del presidente Francesco Gaetano Caltagirone al Festival dell'economia di Trento, quindi la cronaca con l'inviata Claudia Guasco e il caso del giovane che ha abbraccio l'aggressore colpevole di averlo reso invalido, sempre per la cronaca ci spostiamo a Firenze con l'arresto di un quindicenne pronto a colpire in nome dell'Isis, quindi andiamo a Cannes con l'esperta Gloria Satta dove al Festival del cinema si è parlato di Roma, oggi con il Messaggero c'è l'inserto Moltofuturo di cui Lorena Loiacono ci anticipa i principali servizi, e chiudiamo con lo sport e con la storia di Massimo Boccucci che ci porta a casa di Brunello Cucinelli.
Si rafforza il legame tra Italia e India. Il primo ministro indiano Narendra Modi è stato accolto dalla premier Meloni, dopo l'incontro col presidente Mattarella.
Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari, con un premio del 28%, e rafforza la propria presenza negli Stati Uniti. L’operazione rientra in un piano di trasformazione avviato da anni per costruire un gruppo globale, con focus sulle malattie neurologiche rare. L’ingresso nel mercato americano consente di aumentare scala e competenze, mantenendo però l’Italia come asset produttivo e scientifico strategico. L’operazione è sostenuta da partner internazionali, tra cui Blackstone, e conferma il dinamismo del settore farmaceutico italiano. Ne parliamo proprio con Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Pharma.Agricoltura: Giansanti, un manifesto per il futuro da qui al 2050La regione del Golfo Persico, oltre agli idrocarburi, è centrale anche per i fertilizzanti: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell’urea e il 45% dello zolfo globali. Il conflitto ha fatto schizzare i prezzi: l’urea è salita da 485 a 850 dollari a tonnellata, mentre fertilizzanti e materie prime sono triplicati o raddoppiati in poche settimane. Con fertilizzanti e carburanti che pesano oltre il 40% dei costi agricoli Ue, il rischio è una riduzione delle colture e delle superfici. In questo contesto, il “Manifesto dell’agricoltura del futuro” di Confagricoltura punta a ridefinire il ruolo strategico del settore, con una visione al 2050 basata su sicurezza alimentare, innovazione e capacità di attrarre investimenti. Interviene Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura.Nel 2026 il FTSE MIB non è più un indice "solo" bancarioIl FTSE MIB resta dominato dalle banche (37,48% del peso, con UniCredit e Intesa oltre il 27%), ma nel 2026 emergono nuovi equilibri. La tecnologia raddoppia il suo peso dal 2,27% al 4,30% grazie a STMicroelectronics, mentre industriali ed energia guadagnano centralità: Prysmian e Leonardo crescono e il comparto energia supera il 10% con Eni tra i titoli principali. Ad aprile l’indice sale di circa il 9%, con un contributo rilevante anche da tech e industriali. Il mercato resta bancocentrico, ma diventa più diversificato e meno dipendente da un solo settore. Il commento è di Gabriel Debach, market analyst di eToro.OCSE su sanità in Italia: aspettativa di vita superiore alla media con meno risorse investite, tanti medici ma pochi infermieriSecondo il rapporto OCSE, con dati aggiornati al 2023, l’Italia ha 5,4 medici ogni mille abitanti (+25% rispetto alla media Ue) ma solo 6,9 infermieri (-20%), con un rapporto infermieri/medici tra i più bassi in Europa. Pesano carenze strutturali, calo dei laureati e salari poco competitivi. Nonostante questo, l’Italia registra un’aspettativa di vita record di 84,1 anni, la più alta in Ue, pur con una spesa sanitaria pro capite inferiore del 19%. Restano però forti criticità: il 7,6% degli italiani rinuncia alle cure per le liste d’attesa, che rappresentano oltre il 60% degli ostacoli per visite ed esami. In questo quadro si inserisce la riforma dei medici di famiglia, articolata in due fasi, con un doppio canale tra convenzionati e dipendenti, maggiore presenza nelle strutture territoriali e una futura remunerazione basata su obiettivi, per rafforzare la sanità territoriale. Facciamo il punto con Marzio Bartoloni, Il Sole 24 Ore.
Ogni bambino che nasce azzera completamente il proprio orologio biologico. L'evoluzione ha già risolto il problema dell'invecchiamento — lo fa da 3,5 miliardi di anni, ad ogni riproduzione. La domanda è: possiamo prendere in prestito quel meccanismo per ringiovanire cellule che non si riproducono?→ ERA — Epigenetic Reprogramming of Aging: la tecnologia sviluppata a Stanford che ringiovanisce le cellule di 10-30 anni epigeneticamente senza alterarne l'identità. Una cellula del sangue vecchia rimane cellula del sangue, ma funziona come se avesse trent'anni di meno→ Ritardare la menopausa di un solo anno riduce mortalità e malattie del 2% — lo stesso impatto che avrebbe eliminare completamente tutti i tumori. L'ovaio è l'organo-chiave da cui potrebbe partire il ringiovanimento sistemico→ La pillola anti-invecchiamento universale è un errore concettuale: il ringiovanimento non funzionerà su tutto il corpo in contemporanea, ma su organi-hub che mandano segnali di giovinezza ai tessuti circostanti→ Collagene +200%, senescenza cellulare -25%: i risultati del trattamento mRNA su cellule umane, e perché il ciclo "ringiovanisci di 10 anni, aspetta, ripeti" potrebbe essere la vera strategia per la longevità estrema.Questa è forse la puntata più tecnica di LifeX. Ascoltala due volte.
Al via a Milano il Salone del Risparmio 2026, con oltre 300 relatori e focus sul ruolo del risparmio privato nell’economia. Il nodo centrale è l’elevata liquidità non investita: secondo Maria Luisa Gota, più di 1.500 miliardi restano fermi sui conti. Una massa che potrebbe sostenere crescita e imprese, ma che oggi non si traduce in investimenti per scarsa fiducia e incertezza. Questo immobilismo riduce l’efficienza dei mercati e frena lo sviluppo, mentre l’inflazione erode il valore dei risparmi. Il Salone punta quindi a rendere l’investimento più accessibile per trasformare il risparmio in motore di crescita. Interviene Tommaso Tassi, Country Head Italia Columbia Threadneedle Investment.Parte l’OPS di Unicredit su CommerzParte l’offerta pubblica di scambio di UniCredit su Commerzbank, aperta fino al 16 giugno con un rapporto di 0,485 azioni. L’AD Andrea Orcel chiarisce che l’operazione non è essenziale per la strategia del gruppo ma può generare ritorni elevati anche senza controllo. L’offerta incorpora uno sconto rispetto ai prezzi di mercato e sarà valutata dal board tedesco. Intanto UniCredit rafforza la sua posizione fino al 35,5% tra azioni e derivati e registra utili record nel primo trimestre, con 3,2 miliardi (+16%). Il commento è di Paolo Paronetto, Radiocor.Lo shock energetico spinge gli spread, rischi per la stabilitàSecondo il Fondo Monetario Internazionale, il rialzo dei prezzi energetici sta aumentando rendimenti e spread dei titoli di Stato, con rischi di contagio sul credito e sulla stabilità finanziaria. L’impatto sui consumatori è rilevante: una famiglia europea potrebbe perdere circa 375 euro nel 2026, fino a oltre 1.700 nello scenario peggiore; per l’Italia si stimano 450 euro, che salgono oltre i 2.200 nei casi più critici. Il dibattito europeo resta aperto tra chi chiede più flessibilità fiscale e chi, come la Commissione, invita a misure temporanee e mirate senza aumentare la domanda energetica. Ne parliamo con Marcello Messori, economista Luiss.Auto, crescita trainata dai bonus: +11,6% ad Aprile con Stellantis capolista, ma il mercato resta fragile tra fine incentivi e rischio daziIl mercato auto italiano cresce ancora: +11,6% ad aprile e +9,8% nel quadrimestre, con Stellantis in testa. La spinta arriva dagli incentivi, che sostengono anche l’elettrico (8,5% delle vendite), ma il settore resta fragile. Crescono anche altri gruppi europei e avanzano i marchi cinesi oltre il 12% di quota. Nonostante il recupero, il mercato resta sotto i livelli pre-pandemia e le prospettive sono incerte: pochi operatori prevedono crescita nei prossimi mesi. Senza incentivi, la domanda potrebbe rallentare, mentre pesano anche le tensioni commerciali e il rischio di nuovi dazi USA. Ci colleghiamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.
Nel 2025 le spese militari globali hanno raggiunto quasi i 3.000 miliardi di dollari, in aumento per l'undicesimo anno di fila secondo i calcoli del Sipri. Il continente che le aumenta di più in proporzione è l'Europa, con il +14%. Negli ultimi 25 anni abbiamo evitato 2,3 miliardi di contagi di malaria e 14 milioni di morti grazie a vaccini, farmaci e zanzariere. Ora però questo trend positivo rischia di fermarsi. Ora tocca a quasi 3000 comuni italiani applicare la legge europea per il ripristino delle aree naturali, per lavorare sul 30% delle aree naturali entro il 2030. Chiunque può mandare contributi entro il 9 giugno 2026 alla consultazione pubblica su ParteciPA. Iscriviti qui per gli ultimi posti disponibili per LifeGate Live!, questa sera martedì 28 aprile a Milano, all'Anfiteatro del Liberty alle ore 20.30 - ospiti di Today at Apple. Rassegna stampa: Ecco il Piano nazionale di ripristino della natura. Un'occasione storica per attuare la Costituzione, Paolo Pileri
Saranno 7,4 milioni gli italiani che si muoveranno in occasione del ponte del primo maggio, per un totale di 22 milioni di pernottamenti e un giro d'affari pari a 3,8 miliardi. La vacanza sarà più breve rispetto all'anno scorso, in media tre giorni, e il 92% sceglierà di rimanere in Italia.
John Ternus è il nuovo ceo di Apple; Mercati in stand-by in attesa del secondo round di negoziati; Il futuro presidente della Fed Warsh alla sbarra; Commerzbank boccia il piano di Orcel; Amazon investe 25 miliardi di dollari in Anthropic. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
GARAGISTI TECH: OpenAI vale 852 miliardi, Anthropic vola nel B2B e Tu non possiedi più niente.
I mercati guardano alle tensioni geopolitiche con easyJet che lancia un warning sui conti per l'impatto della guerra in Iran. Sul fronte corporate, Fincantieri sigla un accordo miliardario, mentre Banco Bpm conferma i vertici. Nel lusso Kering presenta il piano strategico, mentre Repsol rafforza la presenza in Venezuela con un accordo per triplicare la produzione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel 1994 il Maglificio Calzificio Torinese, dopo anni di successi, viene dichiarato fallito. A rilevarlo è Marco Boglione, un imprenditore che all'interno del MCT aveva lavorato per anni prima di lasciarlo per lanciarsi in altre avventure. L'azienda viene rimessa in piedi e Boglione, con la sua squadra, decide di sfruttare la nuova tecnologia di internet per ripensare interamente l'organizzazione aziendale e i rapporti con clienti e fornitori. Oggi, dopo anni di alti e bassi, l'azienda ha raggiunto €1,2 miliardi di vendite aggregate grazie a brand come Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, Briko, Sebago, Jesus Jeans, Woolrich e Sundek. BasicNet è la terza impresa che raccontiamo in questo nuovo spin off di Actually, realizzato in collaborazione con BCG, in cui ripercorriamo le storia delle aziende italiane che hanno fatto la Storia industriale del nostro Paese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il governo ripristina e aumenta a 1,5 miliardi i fondi per le imprese escluse dal piano Transizione 5.0, dopo il taglio iniziale a 537 milioni. Le risorse serviranno a sostenere gli investimenti in beni strumentali e innovazione. Confindustria accoglie positivamente la misura, sottolineando l’importanza di dare certezze alle imprese per sbloccare gli investimenti.Interviene a Focus Economia: Emanuele Orsini, presidente di Confindustria.Lavoro, Istat: a febbraio -29mila occupati sul mese, +13mila su annoA febbraio 2026 gli occupati calano di 29mila su base mensile, mentre aumentano i disoccupati (+36mila) e restano stabili gli inattivi. Il tasso di occupazione scende al 62,4%, quello di disoccupazione sale al 5,3%, mentre cala la disoccupazione giovanile (17,6%). Su base annua l’occupazione cresce di 13mila unità, ma diminuisce il tasso di occupazione e aumentano gli inattivi. Nell’Eurozona la disoccupazione sale al 6,2%.Ne parliamo con Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT. Il fatturato della GDO cresce del 4,3% nel 2024Nel 2025 la GDO italiana registra una crescita delle vendite del 4,3% nonostante l’inflazione bassa, dopo il +2,3% del 2024 (109,8 miliardi di fatturato). Dal 2019 le vendite sono salite del 30,9%. I discount continuano a crescere più degli altri operatori. I consumatori fanno acquisti più frequenti ma con carrelli più leggeri, puntando soprattutto su risparmio, qualità e riduzione degli sprechi.Il commento è di Oriana Romeo, Senior economist Area Studi Mediobanca.
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Miliardi di stelle nella nostra galassia, miliardi di galassie, la vita sembra molto resistente e in grado di adattarsi.. e allora? Dove sono tutti? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da pochi giorni è scaduto il brevetto del semaglutide, la molecola che ha reso famosi i farmaci Ozempic contro il diabete e Wegovy per trattare l'obesità. Il farmaco sarà presto disponibile in versione generica e molto meno costosa in Cina, Brasile, Turchia, Sudafrica e Canada, mentre negli Stati Uniti e in Europa non cambierà molto, sempre per le diverse regole sui brevetti. La riduzione dei prezzi potrebbe avere un impatto enorme in un settore in pieno sviluppo, con ripercussioni economiche, sociali e di politiche sanitarie. Ci occupiamo dei modi con cui un regime autoritario può bloccare Internet, come sta avvenendo in Iran, e concludiamo con una notizia troppo bella per essere vera. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Leggi anche – Le tortuose e inattese origini dell'Ozempic – Di poveri e ricchi, alimentazione e obesità – I sorprendenti effetti dell'Ozempic – Come funzionano i brevetti dei farmaci – La scadenza del brevetto di Novo Nordisk apre le porte a farmaci dimagranti più economici in India – Semaglutide fuori brevetto nel 2026: la prossima rivoluzione nei farmaci anti-obesità – Come fa un paese a bloccare Internet– Cos'è il BGP? – Che cos'è il DNS– Cosa rivela il blocco di Internet in Iran su Starlink – Verso bucati green con sola acqua, grazie a uno spray antimacchia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Poste lancia una maxi opas su Tim. Offre 10,8 miliardi tra cash e azioni con l'obiettivo di creare un grande gruppo che combinerà settori finanziari-assicurativi e telecomunicazioni, logistica e servizi digitali. Nascerebbe una piattaforma integrata da sistema Paese che conta ricavi per circa 26,9 miliardi e un'ebit aggregato di 4,8 miliardi, con oltre 150mila dipendenti. L'operazione non è concordata con Tim - che fa sapere di 'prendere atto' dell'offerta e domani avvia la valutazione con un Cda - ma probabilmente non è nemmeno ostile. Punta alla conquista dell'operatore telefonico, del quale ora Poste è primo azionista con quasi il 25% del capitale. L'integrazione delle due società porterà poi Telecom Italia fuori dalla borsa. Il gruppo finale che nascerebbe avrebbe comunque una governance stabile, nella quale l'azionista di maggioranza, considerando anche le quote di Cdp, rimarrà comunque lo Stato italiano con un partecipazione sopra il 50%. Il completamento dell'operazione è previsto entro la fine del 2026. "Il corrispettivo dell'offerta è altamente attraente", spiega. In denaro saranno offerti 0,167 euro per ciascuna azione di Tim portata in adesione. A questo si aggiunge una parte in titoli pari a n. 0,0218 azioni ordinarie di Poste Italiane di nuova emissione per ciascuna azione di Tim. Il corrispettivo complessivo, tra cash e azioni, "esprime una valorizzazione pari a Euro 0,635 per ciascuna azione di Tim e, pertanto, incorpora un premio pari al 9,01% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni di Tim rilevato venerdì al termine delle contrattazioni. Poste è già presente nei servizi essenziali per gli italiani. Ha una rete di 13mila uffici postali. A questi si aggiungerebbe gli oltre 4mila punti vendita Tim e una rete di 49mila partner terzi. Alla fine ci sarebbero 19 milioni di clienti digitali attivi. Ai servizi di Poste si aggiungerebbero tre asset significativi: una rete fissa e mobile di scala nazionale, una posizione preminente nelle infrastrutture cloud e data center del Paese e la capacità di offrire connettività sicura e sovrana a tutti gli stakeholders. Il commento è di Laura Serafini, Sole 24 Ore.
Giuseppe Sarcina racconta in che cosa consiste il progetto di sei Paesi (tra cui l'Italia) per cercare di riaprire lo stretto da cui passa un quinto di tutto il petrolio mondiale. Renato Benedetto spiega le ragioni dei favorevoli e dei contrari al voto sulla magistratura del 22 e 23 marzo. Guido Santevecchi racconta degli astronomici guadagni del dittatore, ottenuti vendendo armi alla Russia impegnata nella guerra contro l'UcrainaPetrolio, il mercato si è spezzato in due. Perché l'Europa ora è a rischio (e crescono i sospetti sulle mosse del Tesoro americano)Referendum, Mantovano (Sì): «Restituire fiducia alla magistratura». Grosso (No): «Chiamati a firmare una cambiale in bianco»Il momento d'oro di Kim Jong-un: 14 miliardi di dollari guadagnati dall'appoggio alla guerra di Putin
Snam ha presentato il nuovo piano industriale al 2030 concentrato sulla sicurezza energetica e sul rafforzamento delle infrastrutture strategiche del gas. Il gruppo prevede investimenti per 14 miliardi di euro destinati soprattutto al potenziamento della rete di trasporto e dei siti di stoccaggio, con l obiettivo di costruire un sistema energetico piu integrato e competitivo a livello italiano ed europeo. Il piano si basa su crescita industriale, valorizzazione delle partecipazioni e rotazione degli asset. Nel 2025 Snam ha registrato ricavi per oltre 3,8 miliardi, margine operativo lordo a 2,9 miliardi e utile netto rettificato a 1,4 miliardi, con dividendo in crescita del 4%. L indebitamento netto si attesta a 17,5 miliardi. Secondo l azienda la domanda di gas in Italia nel 2026 sara in lieve aumento e non emergono al momento impatti materiali legati alle tensioni internazionali in Medio Oriente e Ucraina, anche se il contesto restera monitorato attentamente. Facciamo il punto con Agostino Scornajenchi (nella foto), amministratore delegato di Snam.Il parlamento cinese riduce il suo obiettivo di crescita nel piano economicoAll apertura della quarta sessione annuale della 14 Assemblea nazionale del popolo a Pechino, Xi Jinping ha presentato il nuovo Piano Quinquennale che definisce le priorita economiche e politiche della Cina nei prossimi cinque anni. Pechino fissa un obiettivo di crescita tra il 4,5% e il 5%, leggermente inferiore al risultato dello scorso anno, mantenendo pero un forte sostegno pubblico all economia con un deficit pari al 4% del Pil. Il piano punta a rafforzare la leadership tecnologica cinese in settori strategici come intelligenza artificiale, informatica quantistica e terre rare, considerate decisive nella competizione con gli Stati Uniti. Previsto anche un aumento del 7% della spesa militare nel 2026, nel quadro del rafforzamento delle forze armate e delle tensioni regionali, in particolare su Taiwan. Sul fronte finanziario saranno destinati 44 miliardi di dollari alle banche statali per sostenere il credito alle imprese tecnologiche e ridurre i rischi sistemici. Il piano affronta anche il tema demografico con misure a sostegno della natalita e dell occupazione e prevede un aumento della produzione agricola fino a 725 milioni di tonnellate per rafforzare la sicurezza alimentare nazionale. Il commento è di Fabio Scacciavillani, Il Sole 24 Ore.Stretto di Hormuz, giù il traffico delle petroliere, su le polizzeLe tensioni in Medio Oriente stanno rallentando fortemente il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, dove risultano ferme oltre 700 navi, di cui circa 200 petroliere. Secondo Reuters il traffico e calato fino all 80%, mentre il mercato assicurativo londinese segnala un forte aumento dei costi per le coperture contro il rischio guerra. Nonostante questo, una parte delle navi continua ad attraversare il passaggio strategico da cui transita circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiale. L aumento del rischio ha spinto al rialzo i prezzi energetici e ha reso molto piu costosi noli e assicurazioni, con premi fino a dodici volte superiori ai livelli normali. Le compagnie assicurative stanno rinegoziando le polizze extra war risk e il mercato dei Lloyd s resta in contatto con le autorita statunitensi per definire nuove garanzie contro il rischio politico nella regione. Anche il costo dei trasporti marittimi e aumentato sensibilmente, con rincari fino al 400% per i container e al 300% per le petroliere. Interviene Stefano Messina, Presidente Assarmatori.
Nel The Essential di sabato 14 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 Meta ha comprato il brevetto per un'AI che sostituisca gli utenti morti; 04:41 i droni sempre più utilizzati dai cartelli della droga messicani spingono norme anti-droni negli USA; 06:38 l'UE rivuole 10 miliardi indietro dall'Ungheria di Orban. Stanchi di sprecare cibo senza accorgercene? Sabato mattina, 14 febbraio, esploreremo dati, sistemi, decisioni e possibilità di cambiamento, per ridurre lo spreco alimentare.Dopo la mattinata di incontri e confronto mangeremo insieme un pranzo preparato dai volontari del Refettorio Ambrosiano a partire da eccedenze e scarti alimentari. Iscriviti qui: https://scrapthefoodwaste.willmedia.it/#eventi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00) Introduzione (01:12) Stellantis: Anatomia di una "Confessione Industriale" da 22 Miliardi (32:57) Una conversazione con Marco Bentivogli Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I Comuni italiani aumentano fortemente gli investimenti nel 2025, con una crescita del 14,5% che porta il totale a quasi 22 miliardi. Spicca l edilizia residenziale pubblica, salita del 48,6%, segnale di una risposta concreta all emergenza abitativa, anche se restano decine di migliaia di alloggi inutilizzabili. Crescono anche le spese per asili nido, patrimonio culturale, infrastrutture idrauliche, impianti sportivi e scuole, mentre la voce più consistente resta quella delle strade con 4,3 miliardi. La spinta è trainata soprattutto dal Mezzogiorno e dalle grandi città, con il Pnrr come motore principale ma non unico. I dati Siope certificano pagamenti reali, pari a circa un punto di Pil, indicando che una quota rilevante della crescita economica italiana nasce dagli investimenti comunali. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 produrranno effetti economici destinati a estendersi fino al 2050, con un impatto complessivo stimato in 6,1 miliardi di euro. Secondo l'analisi del Centro studi Unimpresa, il Veneto intercetterà 2,1 miliardi, pari al 34% del totale, con un'incidenza dell'1,17% sul PIL regionale, superiore a quella lombarda. Il risultato riflette il ruolo strategico di Cortina, gli investimenti sulla viabilità dolomitica e la funzione di Verona come hub di supporto. La legacy di medio periodo (2028-2030) vale 900 milioni, mentre quella di lungo periodo (2031-2050) altri 700 milioni, legati a infrastrutture, mobilità e attrattività territoriale. La Lombardia concentra 3,2 miliardi (52% del totale), pari allo 0,72% del PIL regionale, mentre il Trentino-Alto Adige registra l'impatto relativo più elevato: 800 milioni, pari all'1,60% del PIL. Nel complesso, le tre regioni coinvolte assorbono un impatto pari allo 0,90% del loro PIL combinato. Parliamo con Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto.Industria 2025 in stallo, la ripresa estiva salva i ricaviL'industria italiana chiude il 2025 in equilibrio fragile: ricavi a 1122 miliardi, +0,2% a valori correnti grazie allo sprint del secondo semestre, mentre a valori costanti prosegue il calo, seppur contenuto. La crescita si concentra tra luglio e novembre (+1,8%) dopo un primo semestre negativo (-1,3%), segnato dalle incertezze sui dazi USA. L'auto (-8,3%) resta il settore peggiore; in difficoltà anche metallurgia, chimica, moda e largo consumo. A sostenere le medie sono alimentari, farmaceutica e meccanica, quest'ultima spinta da Transizione 5.0. Rispetto al pre-Covid il fatturato è più alto del 23%, ma trainato dall'inflazione: in sei anni alimentari e farmaceutica crescono del 40%, l'auto resta in rosso e la moda si ferma al +3,9%. Le prospettive per il 2026 appaiono migliori grazie al recupero della fiducia e agli investimenti interni in macchinari, attesi in rafforzamento con il ritorno dell'iperammortamento. Resta però la pressione competitiva cinese: import UE +8,7%, Italia +20,7% con quota al 12,6%, la più alta tra i grandi Paesi europei, anche se senza erosione visibile delle quote italiane nei partner UE. Il commento è di Alessandra Lanza, Senior Partner di Prometeia.È nato "Merzoni", il nuovo tandem per l'EuropaL'asse Roma-Berlino si prepara a emergere come nuovo motore politico europeo in vista del Consiglio europeo sulla competitività, preceduto da un vertice informale promosso da Giorgia Meloni e Friedrich Merz. L'intesa tra i due governi, definita pragmatica e operativa, si estende da migrazione e materie prime a difesa e politica industriale, come confermato dal piano d'azione firmato a Villa Pamphili. In ambienti diplomatici si parla di un riequilibrio degli assetti europei che ridimensiona il ruolo francese, mentre Macron tenta di restare centrale proponendo nuovo debito comune per difesa e tecnologia. Sullo sfondo restano le divergenze strategiche su autonomia europea, rapporti con Washington e industria militare, con Berlino attratta dal progetto Gcap guidato anche dall'Italia. Interviene Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore.Legacy Olimpiadi, permetterà alla montagna italiana di fare "il salto in Champions league"?Le Olimpiadi rappresentano per Cortina e il Cadore una scommessa di lungo periodo sul turismo e sulle infrastrutture. Oltre 350 milioni sono stati investiti per ammodernare la viabilità verso la valle, con interventi storici sulla statale Alemagna e varianti strategiche attese da decenni. Nonostante i ritardi nei cantieri, amministratori locali e operatori turistici vedono nei Giochi un'occasione irripetibile per rilanciare l'economia montana, fermare lo spopolamento e garantire servizi moderni. Cortina punta a rinnovare la propria immagine dopo decenni di immobilismo, tra nuovi hotel e infrastrutture di accoglienza, con l'obiettivo di assicurare un'eredità capace di sostenere il turismo per i prossimi trent'anni. Ci raggiunge nei nostri studi Andrea Baccuini, Super G - Italian Mountain Club.
Il superbonus ha coinvolto poco più di 500mila edifici, pari al 4,18% del patrimonio residenziale italiano, ma con un impatto enorme sui conti pubblici: circa 170 miliardi di euro complessivi, sommando 129,5 miliardi per l'efficientamento energetico e circa 40 miliardi per il sismabonus. Dopo un avvio lento nel 2020 e nella prima metà del 2021, il meccanismo è decollato con l'introduzione della Cila superbonus e con la possibilità di cedere i crediti, sostenuta attivamente dal sistema bancario. Il picco si è concentrato nel biennio 2022-2023, con 51 miliardi di impegni nel 2022 e oltre 69 miliardi nel 2023, spingendo il Governo a intervenire con una stretta normativa sulle cessioni e con il progressivo taglio delle aliquote. Gli effetti restrittivi sono evidenti nel 2024 e nel 2025: le detrazioni scendono rispettivamente a 24,5 miliardi e a 5,3 miliardi, con un numero di immobili molto ridotto e limitato ai cantieri condominiali avviati entro ottobre 2024. La gran parte delle risorse è andata ai condomini, che hanno assorbito circa due terzi degli investimenti complessivi, mentre unifamiliari e unità indipendenti hanno avuto importi medi nettamente inferiori. Nonostante il costo elevatissimo, gli interventi realizzati contribuiranno comunque agli obiettivi di efficientamento energetico previsti dalla direttiva europea sulle case green, che considera i risparmi accumulati a partire dal 2020. Il commento è di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
Nel Consiglio dei ministri di oggi il Governo esamina un decreto legge su Pnrr e politiche di coesione per accelerare la spesa dei fondi europei. Al centro del confronto c'è il possibile stop alla nascita di "Asset ferroviari italiani", la nuova società pubblica (Rosco) pensata per separare la proprietà del materiale rotabile dalla gestione dei servizi ferroviari. La Rosco, finanziata con 1,2 miliardi del Pnrr, era una riforma chiave per aumentare la concorrenza nel trasporto ferroviario regionale e Intercity e aveva ottenuto il via libera della Commissione Ue. Nelle ultime bozze del decreto, però, la norma istitutiva è stata eliminata, mentre resta la messa a gara dei servizi Intercity. Se l'addio alla Rosco fosse confermato, l'Italia rischierebbe di dover rinegoziare il Piano con Bruxelles o di perdere i 1,2 miliardi, a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno per il completamento delle milestone Pnrr. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 OreIstat, export extra Ue dicembre +1,5% sul mese, import +4,3%. Ma esplode l'import dagli UsaNel 2025 l'export italiano verso i Paesi extra Ue cresce del 2,3%, sostenuto soprattutto dai beni di consumo non durevoli e dai beni intermedi, mentre l'import aumenta del 3,4%, nonostante il forte calo degli acquisti di energia. L'anno si chiude con un avanzo commerciale extra Ue di 56,1 miliardi di euro. Particolarmente rilevante il dato sugli Stati Uniti: l'export italiano verso gli Usa cresce del 7,2%, ma le importazioni dagli Usa aumentano del 35,9%, con un picco a dicembre (+61,1% tendenziale), dopo l'entrata in vigore dei nuovi dazi ad agosto 2025. Il saldo commerciale con Washington resta positivo ma si riduce sensibilmente. I dati indicano che i dazi non hanno frenato le esportazioni italiane, ma hanno spinto in modo significativo l'aumento delle importazioni dagli Stati Uniti, rafforzando la posizione commerciale americana. Affrontiamo il tema con Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison. È Presidente del Comitato Scientifico Centro Studi Confindustria e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. "Circo Massimo - Lo spettacolo della politica" lo puoi ascoltare sull'app di One Podcast, sull'app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Scopri BCG The Seeds, l'iniziativa di Boston Consulting Group dedicata a startup e scaleup https://links.madeitpodcast.it/BCGTheSeeds (#adv) BasicNet è uno dei casi più interessanti dell'imprenditoria italiana: un gruppo multibrand globale che ha costruito valore nel tempo senza mai inseguire le mode. In questa puntata di Made IT entriamo negli archivi di BasicNet con Alessandro e Lorenzo Boglione, oggi alla guida dell'azienda fondata dal padre Marco. Parliamo di passaggio generazionale, leadership condivisa, acquisizioni di brand storici, scelte difficili e di un metodo molto chiaro: cambiare tutto, un pezzo alla volta, restando iconici. Una conversazione lucida su strategia, visione di lungo periodo e su cosa significa costruire un'azienda destinata a durare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa settimana è stato annunciato che Be Water, la holding che controlla anche Chora & Will, ha comprato Cronache di Spogliatoio. Ma quali sono state le ragioni che hanno portato all'acquisizinoe? Nel frattempo, Bitmine, la più grande azienda di tesoreria di ETH, ha investito $200 milioni in Beast Industries, la società che controlla le partecipazioni di MrBeast e che ora dovrebbe valere intorno ai $5 miliardi. Infine, Netflix ha annunciato il lancio del loro primo videopodcast sulla piattaforma: ma cos'è, oggi, un "podcast"? Partecipa ad Actually live alla festa di Will: https://makers.willmedia.it/evento/6-anni-di-will/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Siamo entrati negli uffici milanesi di Bending Spoons per una conversazione approfondita con Luca Ferrari, co-founder e CEO di una delle aziende tech italiane più rilevanti a livello globale. In meno di 12 mesi la valutazione di Bnding Spoons è passata da 4,5 a oltre 11 miliardi di dollari, alle acquisizioni strategiche che stanno ridefinendo il gruppo (tra cui Vimeo, Aol e Eventbrite). Luca racconta cosa significa costruire un'azienda eccezionale, con una visione di lungo periodo e una forte ossessione per l'impatto reale, più che per l'etichetta di “scaleup innovativa”. Parliamo di: - Strategia di acquisizioni: perché Bending Spoons compra poche aziende ma molto grandi - Innovazione attraverso sviluppo di tecnologia proprietaria, AI, dati e processi - Playbook di integrazione post-acquisizione e task force interne- Talento e recruiting: 800.000 candidature l'anno, selezione data-driven e performance - Cultura aziendale: decisioni centralizzate, zero compromessi sulla qualità - Fallimenti iniziali, ambizione e differenze culturali tra Italia e Stati Uniti - Produttività e focus personale: come raggiungere i propri obbiettivi - IPO, dividendi e ritorni per gli investitori: cosa c'è nel futuro di Bending Spoons Un episodio lucido, diretto e senza retorica su scalabilità, leadership, AI, M&A, cultura tech e imprenditoria italiana, raccontato da chi sta costruendo una delle aziende più ambiziose della sua generazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E dopo i confortanti dati dell'Istat commentati sul Messaggero da Marco Fortis, torniamo ancora alla tragedia di Crans Montana con il commento di Mario Ajello e il servizio in esclusiva dell'inviata Laura Pace che ha intervistato la mamma di una delle giovani vittime, quindi ci spostiamo in America prima con Anna Guaita e la battaglia navale per le navi con petrolio venezuelano quindi con Angelo Paura che ci spiega come mai l'intelligenza artificiale è l'investimento più proficuo del futuro, quindi andiamo a Saint Tropez con l'inviata Gloria Satta per i funerali di Brigitte Bardot con la polemica sull'eredità, per la cronaca ci spostiamo a Milano con l'inviata Claudia Guasco e la scoperta sconvolgente che l'uomo accusato di avere ucciso Aurora era libero per un errore e chiudiamo con Massimo Boccucci e la storia di sport che oggi ci porta sulle nevi dei giochi olimpici Milano-Cortina
Nel 1964 un camion carico di dischi freno inglesi destinati ad Alfa Romeo si ribalta lungo la strada. Lì vicino, un'officina fondata da Emilio Bombassei con i figli Sergio e Alberto e il cognato Italo Breda, è pronta ad aiutarli. Non solo li riparano rimettendoli in sesto ma li fanno funzionare meglio di prima: è da qui che nasce la storia di Brembo, oggi leader del settore nello sviluppo e nella produzione di impianti frenanti. Brembo è la prima impresa che raccontiamo in questo nuovo spin off di Actually, realizzato in collaborazione con BCG, in cui ripercorriamo le storia delle aziende italiane che hanno fatto la Storia industriale del nostro Paese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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E dopo i conti sulle pensioni dell'apertura, andiamo in Casa Messaggero con le giornate del nostro quotidiano arrivate al clou con l'accensione del videomapping sul palazzo di via del Tritone come ci spiega l'ideatore e vicedirettore Alvaro Moretti, quindi il commento di Mario Ajello che riguarda il coraggio dei partiti di rinnovarsi a partire proprio dall'età, con l'inviata Claudia Guasco ci occupiamo invece di export e di un traguardo da 700 miliardi l'anno, dall'economia alla cronaca con l'inviata Valeria di Corrado e un caso di assurda burocrazia per la morte di una neonata, l'ampia pagina dedicata allo spettacolo parte dall'America con Anna Guaita e il nuovo destino per la diretta degli Oscar, con l'esperta di cinema del Messaggero Gloria Satta vi sveleremo i dettagli del nuovo film di Checco Zalone, quindi la storia di sport di Massimo Boccucci che ci racconta di uno scandalo del calcio, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoFuturo, da Giampiero Valenza le anticipazione sui contenuti tra cui il primo italiano sulla Luna.
Nell'episodio 592 Giuliana ci parla di neutrini sterili e di un nuovo esperimento che confuta la loro esistenzaGiuliano intervista Alfonso Lucifredi che ci parla del suo libro Troppi, che ha vinto il premio GalileoValeria invece racconta di un nuovo farmaco per l'influenza che è attualmente in fase di trial clinici e del motivo per cui Merck ha recentemente acquistato l'azienda produttrice per 9.2 miliardi di dollari. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
E dopo le trattative per l'Ucraina dell'apertura di cui altri dettagli troverete nel servizio di Marco Ventura, restiamo sempre sul fronte russo – ucraino con Angelo Paura e una intervista esclusiva con l'ex direttore della Cia, torniamo in Italia con il commento di Mario Ajello che tira le somme sullo sciopero indetto dalla Cgil, andiamo invece a scuola con Lorena Loiacono e la polemica per le lezioni di Francesca Albanese, l'ampia pagina di sport si apre con Andrea Sorrentino e la scelta dei portabandiera alle prossime olimpiadi di Cortina, quindi la storia di Massimo Boccucci che affronta il tema spinoso tra calcio e politica, e chiudiamo con lo spettacolo e con la super esperta di cinema Gloria Satta e il rilancio delle sale cinematografiche
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X La vita umana sulla Terra è comparsa circa 14 miliardi di anni dopo la nascita dell'Universo con il Big Bang, ma dopo 2 miliardi di anni dalla sua origine l'Universo aveva già prodotto tutti gli elementi necessari alla vita. Ma perché c'è voluto così tanto? L'Universo ha avuto bisogno di alcune condizioni affinché la vita potesse svilupparsi e per entrare nel suo periodo di “fertilità”, la cosiddetta finestra cosmologica. Ma com'è nata la vita sulla Terra? E quali sono le condizioni giuste? In questo video, partendo dalle origini dell'Universo e ripercorrendo la storia del cosmo, vedremo quali sono le condizioni per la nascita della vita nell'Universo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il surplus commerciale cinese nei primi undici mesi dell'anno ha superato per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari, in aumento del 22,1 per cento rispetto al 2024. Un risultato che arriva nonostante il crollo dell'export verso gli Stati Uniti, in calo del 28,6 per cento a causa dei dazi, e nonostante gli sforzi del governo cinese di puntare sui consumi interni come nuovo motore di crescita. Le esportazioni complessive sono comunque cresciute del 5,9 per cento su base annua.Xi Jinping e Donald Trump, per motivi opposti, vorrebbero una riduzione di questo surplus, ma i dati diffusi dall'amministrazione doganale cinese mostrano un quadro molto diverso: gli USA non hanno piegato la Cina con le tariffe e Pechino non riesce a sganciarsi dal modello basato su export e import. A novembre il surplus ha toccato 112 miliardi di dollari, con esportazioni in crescita verso Africa, America Latina, ASEAN ed Europa, dove l'export cinese è salito del 14,8 per cento. Le importazioni crescono poco, solo dell'1,9 per cento. Intanto l'export verso gli Stati Uniti continua a scendere, segnando l'ottavo mese consecutivo di cali a doppia cifra. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, professore di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico.Nel disordine globale per l'America di Trump il nemico è l'EuropaLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, 33 pagine pubblicate la scorsa settimana, rappresenta la summa della visione di politica estera del presidente Trump per i prossimi anni. Un documento che sembra confermare le parole di Ursula von der Leyen, secondo cui "l'Occidente come lo conosciamo non esiste più". Trump individua nell'Unione Europea un bersaglio privilegiato, accusandola di avviarsi verso una "cancellazione della civiltà" a causa di migrazioni, bassa natalità, pacifismo, energie rinnovabili e difesa dei valori liberali.Nelle ultime ore Trump è tornato all'attacco, definendo i leader europei "deboli" in un'intervista a Politico e sostenendo che "l'Europa non sa cosa fare". Sulla guerra in Ucraina, ha ribadito che "non sarebbe mai dovuta accadere" e che la Russia oggi si trova in una posizione negoziale più forte. Le sue parole hanno provocato reazioni dure, in particolare dal cancelliere tedesco Merz. Quale scenario si apre ora nei rapporti transatlantici? Ne abbiamo parlato con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore a Bruxelles.Strategia sicurezza nazionale di Trump, America First nero su biancoLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale, pubblicata venerdì, mette nero su bianco l'America First del secondo mandato Trump. Il documento mira a "ripristinare la preminenza americana nell'emisfero occidentale", riprendendo la logica della dottrina Monroe, storicamente utilizzata per respingere ingerenze europee e giustificare interventi americani in America Latina. Per l'Europa il giudizio è duro: viene descritta come una realtà minacciata da declino economico, crisi demografica, migrazioni e restrizioni alla libertà di espressione. Pur definita "strategicamente e culturalmente vitale", la relazione con il Vecchio Continente appare più critica che in passato.Il documento sposta le priorità strategiche su altre aree: l'emisfero occidentale, l'immigrazione, la competizione con la Cina. Trump promette di riequilibrare i rapporti economici con Pechino, mettendo al centro reciprocità e tutela dell'indipendenza economica americana. Riafferma inoltre l'impegno a far rispettare la dottrina Monroe, con effetti diretti anche sulla crisi in Venezuela. Ne abbiamo parlato con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.
Una falla fondamentale nel funzionamento di WhatsApp ha reso possibile compilare un elenco di tre miliardi e mezzo di numeri di telefono di utenti e associarli a circa un miliardo di nomi, foto e informazioni di profilo. È la più grande fuga di dati della storia: l'elenco telefonico di mezza umanità, senza filtri. Una manna per ficcanaso, stalker, truffatori e anche governi repressivi, visto che in alcuni paesi avere WhatsApp sul telefono è illegale e può portare ad arresti e persecuzioni. La falla è ancora in parte aperta, ma noi utenti possiamo aiutare a ridurla.
Una falla fondamentale nel funzionamento di WhatsApp ha reso possibile compilare un elenco di tre miliardi e mezzo di numeri di telefono di utenti e associarli a circa un miliardo di nomi, foto e informazioni di profilo. È la più grande fuga di dati della storia: l'elenco telefonico di mezza umanità, senza filtri. Una manna per ficcanaso, stalker, truffatori e anche governi repressivi, visto che in alcuni paesi avere WhatsApp sul telefono è illegale e può portare ad arresti e persecuzioni. La falla è ancora in parte aperta, ma noi utenti possiamo aiutare a ridurla.
Con la manovra per il 2026 le imposte sostitutive si allargano ai redditi di lavoro dipendente. Tra conferme e nuove misure, nove flat tax andranno ad alleggerire di quasi 2 miliardi l'Irpef a carico dei lavoratori. Una cifra ancora contenuta (meno dell'1% del gettito Irpef totale), ma indicativa di una tendenza. Le sostitutive sono spesso settoriali (per infermieri o lavoratori del turismo, ad esempio) o a tempo (per il solo 2026 o 2027). Tra le altre notizie di oggi, i fondi in arrivo per i caregiver e il quadro delle dimore storiche in Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Più sei ignorante, più ti ascoltano (e qualcuno ci fa miliardi)
Il sistema sanitario nazionale non gode di buona salute, secondo il quadro che emerge dai dati diffusi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Ci facciamo raccontare meglio da Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe (nella foto).Roma, crolla la Torre dei Conti. Tutti gli aggiornamenti con Lorenzo Nicolini, giornalista di RomaToday. New York si prepara per le elezioni, con Zohran Mamdami in testa nei sondaggi. Sentiamo Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York. Stasera l'ultimo posticipo di Serie A, in campo si sfidano Lazio e Cagliari. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci.
Come verranno reperiti i soldi? Come verrà gestito l'aspetto ambientale e quello della raffinazione delle terre rare? Il punto del Professor Max Tani sugli accordi raggiunti tra Trump e Albanese.
Il governo prosegue sulla strada di un contributo straordinario dal settore bancario per finanziare la manovra. Il Documento di programmazione finanziaria prevede risorse per circa 4,5 miliardi, includendo per la prima volta anche le assicurazioni. L'ipotesi è una doppia misura: una tassa del 27,5% per l'affrancamento degli utili accantonati nel 2023 (pari a 6,2 miliardi nel complesso) e un'imposizione progressiva sugli utili futuri dal 2026 in caso di mancato affrancamento. Il gettito atteso è di 1,7 miliardi, cui si aggiungerebbero 1,1 miliardi dall'imposta del 26% sui dividendi distribuiti, arrivando a 2,8 miliardi. A questi si sommerebbero circa 900 milioni dal rinvio delle Dta residue e altri 800 milioni dalla replica della misura sull'Ifrs9 e sull'avviamento. L'Abi, riunitasi il 13 ottobre, ha ribadito la contrarietà a una nuova tassa sui profitti, giudicata retroattiva e lesiva del patrimonio, ma si è detta disponibile a un nuovo contributo volontario, purché sotto forma di anticipo di liquidità e non destinato a misure come la rottamazione delle cartelle. In studio Laura Serafini, Il Sole 24 OreModa, Urso convoca le associazioni del settore: Sistema Italia unito contro l'ultra fast fashionIncontro urgente a Palazzo Piacentini tra il ministro Adolfo Urso e i rappresentanti della filiera moda - tra cui Capasa, Sburlati, Lunelli, Marini e Vignolini - per affrontare la crisi del comparto. Urso ha annunciato un provvedimento contro l'invasione di prodotti a basso costo, completando il percorso legislativo avviato in Senato sulla trasparenza e la qualità del lavoro. Il nuovo intervento introdurrà la responsabilità estesa del produttore (EPR), imponendo anche ai marchi extra-Ue che vendono in Italia di rispettare le norme ambientali e di tracciabilità europee. Previsto anche un sistema volontario di certificazione "Filiera della moda certificata" sotto il controllo del Mimit e dell'Antitrust. L'obiettivo è difendere la concorrenza leale e valorizzare le imprese virtuose. Urso ha inoltre annunciato la convocazione del Tavolo della Moda per il 17 novembre, per definire un piano di rilancio del settore, penalizzato dal calo dell'export e dall'aumento dei costi produttivi. Ne parliamo con Luca Sburlati - Presidente Confindustria ModaCina sempre più in deflazione e aumenta l'export in Europa. Rischio invasione?La Cina è sempre più vicina a una spirale deflazionistica: a settembre i prezzi al consumo sono calati dello 0,3% su base annua e quelli alla produzione del 2,3%, confermando tre anni consecutivi di flessione. Pesano la crisi immobiliare, la domanda interna debole e la disoccupazione giovanile, mentre Pechino tenta di frenare la guerra dei prezzi con la campagna "anti-involuzione". Parallelamente, l'export cinese cresce dell'8,3% annuo, trainato da Asia e Unione Europea (+8,2%), mentre crollano le esportazioni verso gli Stati Uniti (-27%). Il rischio per l'Europa è un'invasione di merci cinesi a basso costo, effetto collaterale della guerra commerciale tra Washington e Pechino. Le tensioni si acuiscono dopo le nuove restrizioni cinesi all'export di terre rare, accusate dagli Usa di minacciare l'economia globale. Pechino replica promettendo di "combattere fino alla fine" nelle trattative commerciali. Il commento è di Fabio Scacciavillani, economista, editorialista Sole24 OreAumentano il numero e il valore dei veicoli commerciali in leasingIl mercato del leasing cresce del 5,2% nei primi nove mesi del 2025, con 26 miliardi di stipulato e quasi 559mila operazioni. Trainano i beni strumentali (+15,1%) e il comparto auto (+0,7%), grazie al balzo dei veicoli commerciali. A Milano, il 22 e 23 ottobre, si terrà la settima edizione del Salone del Leasing con 11 tavole rotonde dedicate a finanza, imprese e innovazione. Secondo Assilea, aumenta la quota di veicoli green (62,4% delle immatricolazioni leasing e noleggio) e il comparto immobiliare cresce del 3,5%, sostenuto dal segmento da costruire (+14,5%). Fortissimo il comparto aeronavale/ferroviario (+55,8%) e il leasing di impianti fotovoltaici (+24,9%). Il direttore generale Luca Ziero sottolinea che il leasing è uno strumento chiave per la crescita delle PMI: le imprese che lo utilizzano mostrano maggiore propensione all'espansione, alla digitalizzazione e all'export rispetto alla media nazionale. Interviene Luca Ziero, Direttore Generale Assilea
Deficit al 3% già quest'anno. Pil allo 0,5% nel 2025 e allo 0,7% nel 2026, sia a livello tendenziale che programmatico, quindi senza l'effetto spinta della manovra. Un incremento del Pil nel prossimo triennio, per un totale di 11−12 miliardi, prenotato per le spese alla difesa, sempre che venga ufficializzata l'uscita dalla procedura per deficit eccessivo. Il governo aggiorna così le stime macro e fissa la rotta e i margini per le prossime misure economiche. A partire dalla legge di bilancio, la quarta dell'esecutivo Meloni, che prenderà le mosse da alcune priorità: fisco, famiglie, sanità e lavoro. La manovra 2026-2028 «finanzierà interventi per un ammontare medio annuo di circa 0,7 punti percentuali di Pil». Le coperture arriveranno da «una combinazione di misure dal lato delle entrate», per un valore attorno ai 6,5 miliardi e per il resto da «interventi sulla spesa». In particolare, a far parte della manovra sarà «una ricomposizione del prelievo fiscale riducendo l incidenza del carico sui redditi da lavoro e si garantirà un ulteriore rifinanziamento del fondo sanitario nazionale. Inoltre, al fine di dare continuità agli interventi approvati dal Governo, saranno previste specifiche misure volte a stimolare gli investimenti delle imprese e a garantirne la competitività. Inoltre, verranno preservati gli investimenti pubblici finanziati con risorse nazionali, i quali sono attesi mantenersi su un livello medio pari al 3,4 per cento del Pil, al di sopra di quello riferito agli anni del Pnrr. Si procederà, infine, nel percorso di incremento delle misure a sostegno della natalità e della conciliazione vita-lavoro». Interviene a Focus Economia Andrea Garnero, Economista presso il Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'OCSE.