Podcasts about Lancia

Automobile brand manufacturing subsidiary of Fiat Chrysler

  • 482PODCASTS
  • 1,506EPISODES
  • 23mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Jun 9, 2026LATEST
Lancia

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about Lancia

Show all podcasts related to lancia

Latest podcast episodes about Lancia

Top Italia Radio Le interviste
Dodo Lancia - Un viaggio lungo 49 anni

Top Italia Radio Le interviste

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 19:06


In vista dell'appuntamento del 27 giugno "Deejays chiama Aosta", abbiamo chiacchierato con DJ Dodo Lancia. Con 49 anni di carriera alle spalle, è una delle figure simbolo della cultura della discoteca in Valle d'Aosta e non solo.Dagli esordi sulle note del funk fino ai giorni nostri, ha attraversato epoche, generi musicali e profonde trasformazioni tecniche e sociali, raccontandoci la sua esperienza dietro la consolle.

Focus economia
Intesa Sanpaolo lancia Opas su Mps da 30,6 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026


Intesa Sanpaolo ha lanciato un'Opas volontaria totalitaria da 30,6 miliardi di euro su Monte dei Paschi di Siena, mossa destinata a ridisegnare il risiko bancario italiano. Carlo Messina (nella foto) ha definito l'operazione un'opportunità unica per rafforzare la leadership europea del gruppo e creare una piattaforma italiana del wealth management con 2.000 miliardi di euro di masse. L'offerta prevede 1,6 azioni Intesa di nuova emissione più un euro in contanti per ogni azione Mps, con un premio del 12,5% rispetto all'ultima chiusura di Borsa. L'obiettivo è raggiungere almeno il 66,67% del capitale e procedere all'integrazione della banca senese, mentre sul fronte occupazionale il gruppo annuncia oltre 13mila nuove assunzioni entro il 2029. Contestualmente Intesa ha autorizzato l'acquisto del 3,01% di Generali, mossa collegata agli equilibri che potrebbero emergere in caso di successo dell'operazione. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore e con Carlo Altomonte, Università Bocconi.Unioncamere, la produttività cresce con i giovani: +7,2% nelle imprese che attraggono talentiL'invecchiamento della forza lavoro pesa sempre di più sulla competitività delle imprese italiane. Secondo le analisi di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, le aziende che riescono ad attrarre e trattenere giovani under 35 registrano una produttività superiore del 7,2%, mentre quelle con una maggiore presenza di giovani crescono più rapidamente in termini di fatturato e occupazione. Oggi il 60% delle imprese ha superato la soglia anagrafica oltre la quale tende a ridursi la propensione all'innovazione. Sullo sfondo il problema dei cervelli in fuga e della carenza di laureati Stem: tra il 2026 e il 2029 potrebbero mancare oltre 13mila laureati specializzati all'anno, mentre il rientro anche solo della metà dei giovani emigrati negli ultimi cinque anni genererebbe un beneficio economico stimato in 12 miliardi di euro. Interviene Andrea Prete, presidente di UnioncamereTrump: valutiamo partecipazione del governo in grandi aziende IAL'amministrazione Trump sta valutando l'ipotesi di acquisire partecipazioni nelle principali aziende dell'intelligenza artificiale, un'idea inizialmente proposta dal ceo di OpenAI Sam Altman e ora considerata come parte della strategia americana per rafforzare la leadership tecnologica nei confronti della Cina. La Casa Bianca ritiene che una presenza pubblica nel capitale delle società possa garantire benefici economici ai cittadini e rafforzare il controllo su una tecnologia sempre più strategica. L'ipotesi divide però il mondo politico e finanziario, tra chi vede un nuovo modello di politica industriale e chi teme conflitti d'interesse, rischi regolatori e possibili derive speculative. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | Intesa Sanpaolo lancia un'offerta su Mps, borse in rosso e petrolio in rally con l'escalation in Medio Oriente

Linea mercati

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 3:48


Intesa Sanpaolo lancia un'offerta su Montepaschi, a Bper parte delle filiali; La proposta di Banco Bpm di fondersi con Siena; Borse in rosso e petrolio in rally con l'escalation in Medio Oriente; Le pressioni di Trump sulla Fed di Warsh; Apple pronta a salvare Siri, parte la #WWDC26 a Cupertino Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
Milan, Rangnick lancia l'ultimatum: decisione in quattro giorni

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 1:28 Transcription Available


Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Mil etter mil - en podcast om bil
60-tallets dølleste og Lancia Delta Integrale-test.

Mil etter mil - en podcast om bil

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 49:02


David har kjørt en av sine absolutte drømmebiler for første gang, og så starter den nye serien "De dølleste bilene fra hvert tiår" - der du også kan være med og vinne premier! Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

AUTOTELEFON
Lancia Luce

AUTOTELEFON

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 39:46 Transcription Available


#365 – Autotelefon-Autorätsel: Was ist der aktuell sehenswerteste Kleinwagen, den man in Italien kaufen kann? Subjektiv hin oder her: Hier geht es um Berichterstattung mit Emotionen – fast live von der italienischen Autostrada. Mit im Gepäck: Die aktuellen Zulassungszahlen und deren Interpretation, der Ferrari Luce und ein Auto, in das sich Blumi schon nach wenigen Stunden fast halb reinverliebt hat. Hosts: Paul-Janosch Ersing, Michael Blumenstein // Wer lesen kann, ist klar im Vorteil? Zumindest unsere Podcast-Hörer*innen wissen Bescheid und können sich auf https://www.autotelefon-podcast.de auch regelmäßig mit dem geschriebenen, bunt bebilderten Wort auseinandersetzen. Jede Woche neue automobile Themen zum Nachlesen & Betrachten!

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La Grande Quercia lancia il suo primo vinile e diventa scuola a indirizzo musicale

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 1:35


L'anno scolastico all'insegna della musica per la scuola Grande Quercia di Thiene si conclude giovedì 4 giugno alle 20.30 al teatro Comunale di Vicenza dove con un concerto dal vivo gli alunni presenteranno “Icaro”, il loro primo album in vinile nato da un intero anno vissuto a tempo di musica. Un battesimo del fuoco per l'istituto thienese, che dal prossimo anno diventerà ufficialmente una scuola a indirizzo musicale.

Somos Eléctricos
BYD reta a Tesla, Ferrari se electrifica y Renault acerca el coche eléctrico a España | EP401

Somos Eléctricos

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 28:32


Esta semana repasamos las noticias más destacadas de la movilidad eléctrica: BYD sorprende con una garantía para su sistema de conducción asistida God's Eye, Ferrari avanza con su primer eléctrico pese a las críticas, Renault prepara la llegada de nuevos coches eléctricos fabricados en España y Lancia recupera el Gamma con una ambiciosa versión eléctrica. Además, hablamos del lanzamiento clave del Rivian R2 y cerramos con nuestro Espacio Tesla: el FSD Supervisado llega a Estonia y el Model 3 Premium RWD genera polémica en Canadá por cambios en sus especificaciones. Benefíciate del CAE al comprar tu coche eléctrico. Mas info en: https://somoselectricos.com/certificados-ahorro-energetico-cae-coche-electrico/ Usa nuestra calculadora para conocer lo que recibirás de ayuda al comprar un coche eléctrico: https://somoselectricos.com/calcula-importe-ayuda-plan-auto/ ¿Quieres anunciarte en este podcast? Hazlo con advoices.com/podcast/ivoox/627406

Somos Eléctricos
Ferrari se enfrenta a su mito eléctrico, Madrid prepara robotaxis y Lancia muestra el GAMMA | EP661 | 27/05/2026

Somos Eléctricos

Play Episode Listen Later May 28, 2026 8:02


Bienvenidos al DAILY NEWS, un podcast diario de martes a viernes donde conocerás en menos 10 minutos toda la actualidad del sector de la automoción (Coches eléctricos) y movilidad eléctrica. Te gestionamos el beneficio del CAE, mas info en: https://somoselectricos.com/certificados-ahorro-energetico-cae-coche-electrico/ Obtén 50€ gratis en Octopus Energy: https://bit.ly/4eTLCDg Enlace baliza V16 recomendada: https://amzn.to/3LXPTfF Puedes usar nuestro código de referidos de TESLA a la hora de comprar tu coche: https://bit.ly/referidoTesla para recibir créditos TESLA de forma gratuita. Apoya este podcast a través de IVOOX. Tan solo ves a esta URL https://www.ivoox.com/podcast-somos-electricos_sq_f1627406_1.html y pulsa el botón de APOYAR. Tu ayuda nos permitirá invertir más tiempo y recursos en el proyecto de Somos Eléctricos. ¿Te animas?

El Garaje Hermético de Máximo Sant
“Homologation Specials”: De CARRERAS por la CALLE

El Garaje Hermético de Máximo Sant

Play Episode Listen Later May 28, 2026 21:27


¡Benditos reglamentos! ¿Te imaginas entrar en un concesionario y salir con una máquina que, con apenas unos ajustes, podría ganar el Rally de Montecarlo o las 24 Horas de Le Mans? Hubo una época dorada en la que las marcas no fabricaban coches para venderlos, sino que los vendían simplemente para poder competir. En el video de hoy analizamos los "Homologation Specials", las piezas de ingeniería más salvajes y puras que jamás han pisado el asfalto público. ¿Qué es un Homologation Special? Para los que no estéis familiarizados con el lenguaje de la FIA, el concepto es sencillo pero fascinante. Para evitar que las marcas compitieran con prototipos espaciales que no tenían nada que ver con los modelos de producción, las federaciones imponían una norma: "Si quieres competir, debes fabricar una serie de unidades idénticas (ya fueran 200, 500 o 5.000) para que el público general pueda comprarlas". El resultado eran coches de carreras "domesticados" a la fuerza. Les ponían intermitentes, un claxon y unos asientos algo más cómodos para cumplir el expediente. No buscaban rentabilidad; de hecho, muchas marcas perdían dinero con cada unidad vendida. El único objetivo era levantar el trofeo el domingo. 10 Leyendas con matrícula -Lancia Stratos HF (1973): El primer coche nacido por y para los rallyes. Una cuña diseñada por Gandini con motor central Ferrari V6 donde el piloto va sentado de lado por lo estrecho de su habitáculo. -BMW 3.0 CSL (1973): El mítico "Batmóvil". Su kit aerodinámico era tan radical que el alerón trasero se entregaba en el maletero porque no era legal para circular en Alemania. -Lancia 037 (1982): El último guerrero de propulsión trasera que venció a la tracción total. Un coche de chasis tubular y fibra de vidrio que escondía una de las anécdotas más famosas de la picaresca italiana durante su inspección de homologación. -Peugeot 205 Turbo 16 (1984): Un engaño visual. Aunque parezca un 205, lleva motor central y tracción total. Una bestia del Grupo B del que solo se fabricaron 200 unidades, todas en el icónico gris Winchester. -Ford RS200 (1984): Diseñado por ingenieros de F1 y fabricado por expertos en fibra de vidrio. Ostentó durante 12 años el récord Guinness de aceleración. -BMW M3 E30 (1986): El coche de turismos más laureado. Cada panel de su carrocería fue modificado respecto al Serie 3 estándar solo para mejorar la aerodinámica en el DTM. Ford Sierra RS Cosworth (1986): Famoso por su alerón "cola de ballena", una pieza imprescindible para mantener el coche pegado al suelo a más de 200 km/h, pese a las reticencias de los directivos de Ford. -Lancia Delta HF Integrale (1987): El dominador absoluto del Grupo A. Sus abultadas aletas y el capó abombado no eran estética, eran necesidades mecánicas para ganar seis títulos consecutivos. -Mercedes-Benz 190E 2.5-16 Evolution II (1990): La respuesta brutalista al dominio de BMW. Su alerón ajustable era tan efectivo que obligó a la competencia a rediseñar sus propios túneles de viento. -Toyota GT-One (1998): El caso más extremo. Un prototipo de Le Mans puro con intermitentes que logró su homologación gracias a una interpretación muy creativa de las normas sobre el espacio del maletero. La evolución de las categorías Desde los años 50 con el Ferrari 250 GTO, pasando por la salvaje era del Grupo B en los 80, hasta la racionalización del Grupo A y los excesos de los GT1 de los 90, los reglamentos han moldeado la historia del automóvil. Lamentablemente, los Homologation Specials son hijos de un tiempo pasado. Hoy en día, los reglamentos permiten correr con "siluetas" o se basan en el BoP (Balance of Performance), donde la igualdad se busca mediante software y no mediante la ingeniería pura. Aquellos coches eran la pasión de los ingenieros ganándole la partida a los contables. Eran difíciles, caros de mantener y ruidosos, pero representan el vínculo más puro que ha existido jamás entre el mundo de la competición y el usuario de a pie. Si alguna vez tienes la oportunidad de ver uno de estos 10 elegidos, recuerda que no estás ante un simple coche, sino ante un trofeo de carreras con matrícula.

EV Update - alle elektrische auto’s
De goedkoopste en duurste elektrische auto zijn aangekondigd

EV Update - alle elektrische auto’s

Play Episode Listen Later May 28, 2026 57:31


De lelijke eend wordt elektrisch, de Citroën 2CV. Hij zal minder dan 15.000 euro gaan kosten. De Ferrari Luce gaat ruim een half miljoen euro kosten. De verschillen kunnen niet groter zijn. De jongens gaan los op beide auto's. De tegenhanger van de Luce wordt de Mercedes-Benz AMG GT 4-doors en worden in de podcast met elkaar vergeleken. Verder kondigt Lancia de Gamma aan. En bespreken we de bi-directionele kwaliteiten van de Skoda Epiq en Renault's V2G kwaliteiten. Gereden is er met de Volvo EX60, waar we eindelijk iets mogen zeggen. Ook wordt de tweede duurtester, de Volvo EX90 aangekondigd. 

De Nationale Autoshow | BNR
'Sorry Ferrari: dit wordt hem niet'

De Nationale Autoshow | BNR

Play Episode Listen Later May 27, 2026 30:25


Wat vinden we van de veelbesproken eerste volledig elektrische Ferrari? Verder pakt Lancia uit met de terugkeer van de Gamma, Alfa Romeo verschaft in een eigen statement duidelijkheid over de toekomst en Lotus lanceert de absolute topversie van de Emira (en daar worden we blij van). Over deze podcast Breek de week is een midweekse podcast waarin de makers van De Nationale Autoshow je bijpraten over het wel en wee in de autowereld. Een nieuwe aflevering verschijnt uiterlijk woensdagochtend in je favoriete podcastapp. Over de makers Meindert Schut is journalist, dagvoorzitter en hoofdredacteur van zakenblad Quote. Hij is autoliefhebber en al meer dan 15 jaar de vaste presentator van De Nationale Autoshow. Meindert rijdt in een Volvo en hij heeft ook een Porsche 911 in bezit. Wouter Karssen is één van de oprichters van Autoblog.nl en sinds het najaar van 2011 medepresentator van De Nationale Autoshow. Hij is vaak onderweg om de nieuwste auto's te testen en deelt graag zijn scherpe mening. Ook Wouter rijdt in een Porsche 911. Noud Broekhof is journalist en verantwoordelijk voor De Nationale Autoshow. Hij verzorgt de auto- en mobiliteitsupdates in de BNR Ochtendspits en presenteert de midweekse Breek de week-podcast. Noud rijdt Volvo en heeft ook een Volkswagen Up. Contact Heb je een vraag of wil je gewoon reageren? Dat kan! Mail naar: autoshow@bnr.nl Of reageer via: X, Instagram en Spotify! See omnystudio.com/listener for privacy information.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.633 - La Nuova Zelanda lancia la campagna per la prima emoji del vino bianco

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later May 26, 2026 3:42 Transcription Available


INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 25, 2026 6:29


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / Il Sole 24 Ore* BTP e risparmiatori: La Stampa segnala un “cortocircuito” tra cittadini e risparmio: il ritorno dei BTP resta centrale, ma va letto dentro uno scenario di tassi, debito pubblico e rendimento reale. Il tema positivo è che il risparmiatore italiano torna a ragionare su strumenti comprensibili; il rischio è l'eccessiva concentrazione domestica.* Banche centrali e istituzioni forti: Affari&Finanza richiama il ruolo delle banche centrali come presidio di stabilità. Il messaggio manageriale è chiaro: in mercati attraversati da shock geopolitici, inflazione energetica e debito pubblico, la credibilità istituzionale rimane un asset economico.* Previdenza e longevità: Affari&Finanza evidenzia che i prodotti previdenziali superano 10 milioni di iscritti. La longevità diventa quindi un tema patrimoniale, non solo sociale: più anni di vita significano più bisogno di pianificazione, liquidità e protezione del capitale.   Industria, Imprese e TecnologiaTestate: L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Stellantis, piano Filosa: L'Economia del Corriere descrive una strategia industriale basata su partnership e rilancio produttivo: 11 modelli in America, 500 ibrida a Mirafiori, Jeep e Lancia a Melfi, Maserati a Cassino. Gli obiettivi citati sono +25% di ricavi negli Usa, +15% di giro d'affari in Europa e un piano di riduzione costi entro il 2028. Resta però il nodo della produzione italiana, con il sogno del milione di vetture ancora lontano.* Cina, export record ma fragilità interna: L'Economia del Corriere evidenzia la doppia faccia del modello cinese: autosufficienza industriale, export molto forte e politica industriale estesa, ma disoccupazione giovanile sopra il 20% e consumi interni deboli. Il surplus commerciale viene indicato nell'ordine di 1.200 miliardi di dollari, con prodotti cinesi ormai dominanti in molte filiere globali.* Intelligenza artificiale e lavoro: L'Economia del Corriere segnala il caso Just Eat: 42 dipendenti amministrativi e tecnici interessati da una procedura di licenziamento. Il dato è rilevante perché mostra che l'AI colpisce prima il lavoro intermedio e impiegatizio, più che le mansioni operative a basso valore aggiunto.* AI e finanza: Repubblica Affari&Finanza sottolinea che l'intelligenza artificiale richiede investimenti sempre più elevati. Nvidia resta al centro del mercato, ma il punto non è più solo la crescita: gli investitori chiedono sostenibilità dei ritorni, data center, chip, energia e capacità di monetizzazione.* AI, finanza e giovani: Il Fatto Quotidiano parla di 300 miliardi già investiti e di un impatto che colpirà prima finanza e giovani, con 94 milioni di lavoratori in UE potenzialmente da ricollocare. È un segnale da leggere positivamente se accompagnato da formazione, riqualificazione e nuove competenze.Fisco, Normativa e Pubblica AmministrazioneTestate: Il Messaggero / Libero / L'Economia del Corriere* Concordato e ravvedimento speciale: Il Messaggero segnala il ritorno dell'ipotesi di sanatoria collegata al concordato. Per imprese e professionisti il tema è doppio: da un lato possibile alleggerimento del contenzioso, dall'altro necessità di certezza normativa.* Accise e superbonus: Libero collega il blocco dei tagli alle accise agli effetti di superbonus e truffe. Il tema è rilevante per i conti pubblici: ogni riduzione fiscale richiede coperture credibili.* Garanzie pubbliche e credito: L'Economia del Corriere ricorda il peso delle garanzie: 294 miliardi di garanzie pubbliche nel 2024, pari a circa 13,1% del PIL; il debito pubblico italiano è sopra il 130% del PIL. Il punto positivo è che le garanzie hanno protetto il sistema nelle crisi; ora però servono più capitale di rischio e meno dipendenza dallo Stato.Banche, Credito e Finanza d'ImpresaTestate: Repubblica Affari&Finanza / L'Economia del Corriere / Il Giornale* Unicredit-Commerzbank: Affari&Finanza segnala una strada in salita per l'OPS su Commerzbank. Il dossier conferma che il consolidamento bancario europeo resta strategico, ma ancora frenato da interessi nazionali e sensibilità politiche.* Capitale di rischio per l'industria: L'Economia del Corriere insiste su un punto centrale: senza capitale privato, equity e ricchezza investita nelle imprese, l'Italia resta ferma. Il messaggio è positivo ma selettivo: la liquidità privata italiana può diventare leva industriale se canalizzata verso innovazione, crescita dimensionale e governance.* TIM, ITA, MPS ed ex Ilva: Il Giornale segnala che alcuni dossier pubblici-industriali appaiono in miglioramento, mentre resta aperta la criticità ex Ilva. Per il sistema Paese il tema è la capacità di chiudere dossier complessi senza disperdere capitale pubblico e industriale. Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Libero* Hormuz e petrolio: Corriere della Sera spiega che anche una riapertura dello Stretto non riporterebbe subito la normalità. Prima della crisi da Hormuz passavano oltre 20 milioni di barili di petrolio al giorno; il traffico annuo era composto da circa 19.500 petroliere, 5.300 container, 5.400 rinfuse secche, 1.400 merci diverse e 856 altre unità. Il Brent viene indicato intorno a 103,94 dollari al barile, l'urea a 502,50 dollari a tonnellata.  * Navi bloccate: Il Messaggero parla di circa 2.000 navi bloccate e di una ripartenza complessa per mine, priorità di passaggio e possibili favoritismi. La Stampa aggiunge che per tornare alla normalità potrebbero servire mesi.* Energia italiana: Corriere intervista Pichetto Fratin: l'Italia ha contratti di stoccaggio per 17 miliardi di metri cubi, con oltre 9 miliardi già immagazzinati, sopra il 90% della capacità. Sul nucleare, il ministro parla di possibile fabbisogno aggiuntivo di 100 miliardi di kWh e di tempi orientati all'inizio degli anni Trenta.* Sette stretti globali: Corriere ricorda che il controllo dei passaggi marittimi è ormai una variabile economica: Hormuz vale circa 20% del fabbisogno mondiale di petrolio e 19% del gas liquido. La vulnerabilità delle rotte diventa un tema di supply chain, assicurazioni, energia e inflazione.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere / Il Messaggero* Qualità della vita dei giovani: Il Sole 24 Ore segnala la leadership del Trentino-Alto Adige e il ritardo del Sud. Milano e Roma mostrano exploit, mentre i grandi capoluoghi sono premiati da servizi, strutture e spesa. Il tema positivo è che le città con ecosistemi formativi e servizi forti attraggono capitale umano.* Statali e contratti: Il Messaggero evidenzia la spinta ai contratti pubblici, con indennità in busta paga anche durante le ferie. È un segnale di attenzione al potere d'acquisto, ma con impatto da valutare sui conti pubblici.* Formazione contro disintermediazione AI: Il caso Just Eat dimostra che il lavoro “di coordinamento” è esposto all'automazione. La risposta positiva è investire in competenze digitali, gestione dati, relazione cliente e capacità decisionali non replicabili dall'algoritmo.

70 80
SETTANTAxOTTANTA: 1966. Esso lancia in Italia la campagna Metti un tigre nel motore. E i ragazzi vanno a caccia di code di tigre, spille, matite ed adesivi

70 80

Play Episode Listen Later May 24, 2026 5:15 Transcription Available


E chi se la dimentica quella campagna della Esso? Forse la più potente degli anni '60 nell'ambito dei carburanti.Colpire i piccoli per influenzare i grandiL'idea geniale dello slogan Put a tiger in your tank era venuta nel 1959 ad Emery Smith, un giovane copywriter di Chicago che era stato incaricato di produrre un annuncio su un giornale per promuovere le vendite di Esso Extra negli USA.

La variante Parenzo
Ben Gvir rimproverato da Netanyahu per gli attivisti ammanettati - Salvini Lancia la bomba: forse presto al voto!

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later May 21, 2026


Ben Gvir rimproverato da Netanyahu per gli attivisti ammanettati - Salvini Lancia la bomba: forse presto al voto!

Lordens Garasje
#291 - 30 smakløse biler del 2

Lordens Garasje

Play Episode Listen Later May 21, 2026 61:21


Ferden inn i det vulgære dype mørket av smakløse bilmodeller fortsetter. Denne gang må merker som Mercedes, Audi, KIA, Lancia, Subaru, Jaguar, Tesla og Chrysler få sin dom for smakløse modeller, med påfølgende terningkast. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Il Terzo Incomodo
Dr Lancia speciale virus e batteri

Il Terzo Incomodo

Play Episode Listen Later May 7, 2026 3:19


See omnystudio.com/listener for privacy information.

Honest as a Mother
Unfiltered Motherhood: The Parts We Don't Always Say Out Loud with Alyssa Lancia, Holly Silenzi & Katie Mitton

Honest as a Mother

Play Episode Listen Later May 4, 2026 53:52


Send us Fan MailAmanda is joined this week by Alyssa Lancia, Holly Silenzi and Katie Mitton to have a completely unfiltered talk about motherhood, mental health, friendship and so much more.Included in this episode:Identity Crisis - Did we all go through on once we become mothers? What did this look like for each of us and how are we handling it?Being parents of newborns/young children during the COVID-19 PandemicThe realization that you can no longer live your life around your own wants and needs. How this realization slapped all of us so hard in the face.Friendship after children - What has our experiences been like?How friendship dynamics change after kids - and how this is okay.Do we have FOMO or JOMO as mothers?!What are we doing to refine ourselves now?Therapy, medication, boundaries, accepting the seasons as they come, and so much MORE.Follow Amanda on IG: @amanda.gurmanFollow Alyssa on IG: @darling.donuts.hamiltonFollow Katie on IG: @__cakeandkale__Follow Holly on IG: @beyondthebombbathSupport the show

Le interviste di Radio Number One
Avis lancia l'allarme: «Siamo sotto attacco da soggetti profit»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 5:28


Nella giornata di giovedì 30 aprile, con i nostri Degiornalist - Gli spaccanotizie, Fabiana Paolini e Claudio Chiari, è stato ospite Pierangelo Colavito, presidente di Avis Lombardia da poco meno di un anno. Anzitutto ha fotografato la situazione dell'area di competenza: «In tutta la regione sono presenti 633 sedi comunali, oltre ovviamente alle 12 provinciali, e cito il dato in crescita che riguarda i 271mila soci tra donatori attivi e volontari - ha raccontato Colavito ai nostri microfoni -. Nel 2025 è cresciuta la donazione di plasma dell'8%, mentre ravvisiamo contestualmente un leggero e prevedibile calo delle sacche di sangue».

profit nella nel siamo sotto lancia attacco soggetti anzitutto donatori colavito
Ecovicentino.it - AudioNotizie
Cervo tenta il bis e lancia la sfida all'ex: “Per il paese, distante da interessi personali”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 1:37


Tre mandati da vicesindaco e uno con la fascia da primo cittadino. Ma, almeno nelle intenzioni, non l'ultimo. 76 anni compiuti da pochi giorni, Adelio Cervo ha scelto di rimettersi in gioco per Posina e fissa i punti cardine del suo programma: servizi, coesione sociale e attenzione alle contrade. E non risparmia, pur con sobrietà, qualche colpo ben assestato all'ex compagno di avventure amministrative, lo sfidante Andrea Cecchellero.

I podcast di Radio Tandem

536 passi. 536 passi. Gli stessi dei diciotto operai (in colonna con le mani dietro la testa) rastrellati dalle truppe tedesche in ritirata. Un cammino fino al muro dell'ex stabilimento Lancia, teatro dell'eccidio, sotto la targa che li ricorda. Dieci morirono sotto il fuoco delle mitragliatrici, otto sopravvissero. Gli audio dell'evento del Teatro Cristallo con Luca Fregona, autore del libro "Italiani Kaputt" sulla strage del 3 maggio Per diffondere questo estratto: https://www.radiotandem.it/536-passiIl podcast del 25 aprile: https://www.radiotandem.it/25-aprile-2026

MIster Gadget
23 Apr: ChatGPT lancia altra grande novità

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 5:33


OpenAI Lancia una novità importante e la promessa è quella di performance strepitose. SpaceX di Elon Musk firma un accordo con cifre astronomiche per il suo sviluppo. Secondo alcune fonti americane, il capo di Siri avrebbe meditato più volte decisioni clamorose. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Tragedia a Catanzaro, donna si lancia dal terzo piano con i tre figli. Due sono morti

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 1:21


Dramma nella notte a Catanzaro dove una donna di 46 anni si è lanciata dal terzo piano di uno stabile insieme ai suoi tre figli. La donna e due bimbi - di 4 mesi e 2 anni - sono morti sul colpo, la terza figlia è ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell'ospedale del capoluogo calabrese.

Motorikonen – die 100 besten Autos aller Zeiten
Der Lancia Delta HF Integrale - mit Werner Blättel (Teil 3)

Motorikonen – die 100 besten Autos aller Zeiten

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 39:50 Transcription Available


Der Lancia Delta war zunächst mal eine kantige, fast schon etwas unscheinbare Schräghecklimousine mit 75 PS, die Ende der 70er Jahre auf den Markt kam. Mit seinem typischen Giorgetto Giugiaro Look hätte der Delta auch locker als größerer Bruder der VW Golf 1 durchgehen können. Wenn er nicht Mitte der 80er Jahre gleich doppelt wiedergeboren worden wäre: Einmal als Gruppe B Rallyemonster mit über 500 PS. Aber auch als Delta HF Integrale, der nach dem Aus der Gruppe B die Herrschaft in der Gruppe A übernahm. Und der gleichzeitig als Straßenversion und mit unzähligen Sondermodellen die sportlichen Fahrer dieser Welt beglückte. Es gibt wohl keinen besseren Gesprächspartner, um mehr über den Lancia Delta und seine sportlichen Brüder zu erfahren, als Werner Blättel, der schon früh in der Lancia Szene für Aufsehen gesorgt hat, mit großen Treffen von Gleichgesinnten. Und der vor allem auch zusammen mit dem Fotografen Gerhard D. Wagner DAS Standardwerk zum Lancia Delta HF Integrale geschaffen hat, es trägt den Untertitel „Die Geschichte eines Champions“. Ich freu mich auf ein spannendes Gespräch über eine Motorsport-Ikone der 80er.

Técnica Fórmula 1 · Podcast de F1
Episodio 967 · El Rally de Croacia y el Sierra Morena 2026

Técnica Fórmula 1 · Podcast de F1

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 68:17


Lejos de los focos de la Fórmula 1, el mundo del motor ha vivido un fin de semana intenso y lleno de emociones. El Rally de Croacia se convirtió en uno de los grandes protagonistas, con un desenlace dramático que volvió a demostrar la imprevisibilidad de la disciplina. Y en esta prueba, principalmente, se centra el segundo programa de la semana del Podcast Técnica Fórmula 1. Dos pruebas muy dispares. La victoria de Takamoto Katsuta, la segunda consecutiva esta temporada, llegó tras uno de esos giros inesperados que definen un rally. Thierry Neuville, que tenía la prueba encarrilada, cometió un error en el momento más crítico, dejando el triunfo en bandeja al piloto japonés. Un desenlace que ha reabierto el debate: ¿victoria merecida o heredada? La realidad es que, una vez más, Katsuta estaba ahí, constante y sin cometer fallos. Más allá de ese momento clave, la prueba dejó múltiples focos de interés. Oliver Solberg dominó buena parte del rally, imponiéndose en 10 de los 20 tramos, mientras que el podio dejó en evidencia las dificultades de algunos de los grandes nombres del campeonato. La actuación de los equipos también generó análisis, especialmente en relación con los errores acumulados y la falta de consistencia de algunos favoritos. A ello se suma la destacada participación en categorías inferiores, con especial atención al rendimiento de los pilotos españoles y la victoria de Lancia en WRC2. Rally Sierra Morena: el ERC en el foco de atención. Pero el calendario no se detiene. Esta semana, el foco se traslada al Rally Sierra Morena, prueba del Europeo que se disputa en Córdoba y que contará con una notable participación. Un rally que destaca por sus características técnicas, su exigencia y el creciente énfasis en la seguridad, incluyendo el uso de cámaras con inteligencia artificial para el control del público. Fórmula 1: en pausa, pero no en silencio. La categoría atraviesa un momento de reflexión profunda tras la polémica de Japón, y el análisis se ha trasladado al terreno de las ideas y los datos. La mega encuesta sobre la F1 ha servido como punto de partida para este debate, abordando cuestiones clave como el nivel de disfrute del espectáculo, la comprensión de la normativa o la percepción de artificialidad en la competición. También se han planteado interrogantes sobre el futuro del deporte, los cambios necesarios y la relación entre la categoría y sus aficionados. Incluso aspectos como el coste de asistir a un Gran Premio han entrado en la conversación, reflejando una realidad cada vez más evidente: la Fórmula 1 es un producto global, pero no necesariamente accesible para todos. En paralelo, el análisis técnico continúa evolucionando. Estrategias como la priorización de picos de velocidad frente a la eficiencia energética abren nuevas líneas de debate sobre la forma de competir, tanto en clasificación como en carrera. En este contexto, la Fórmula 1 se enfrenta a un desafío complejo: mantener su identidad en un entorno cada vez más condicionado por la tecnología, el espectáculo y el negocio. El motor no se detiene, pero la reflexión es inevitable. Y en esa reflexión, puede estar la clave de su futuro. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

RTL - Automag
Automag: Lancia Ypsilon MHEV (16.4.26), 16/04/2026

RTL - Automag

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 2:50


Service Park
MATTEO FONTANA e ALESSANDRO ARNABOLDI - Service Park - 2x10

Service Park

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 95:37


A Montecarlo hanno fatto una cosa straordinaria, hanno vinto la prova del Turini con una WRC3, non accadeva da almeno 46 anni, strappando la vittoria alla Lancia nella gara del ritorno. Ma il percorso sportivo di Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi parte da molto più lontano... lo abbiamo scoperto in questa puntata.Per info e collaborazioniservicepark.rally@gmail.comTi piace quello che facciamo? aiutaci a raccontare i rally, fai una piccola donazione e diventa sostenitore! https://gofund.me/a3ba69026- Video editing by Lorenzo Chiera- Siamo ospiti di ACME Speedworks

Linea mercati
Le 5 cose da sapere sui mercati oggi | easyJet lancia profit warning per la guerra in Iran, maxi commessa da 2 miliardi per Fincantieri

Linea mercati

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 4:00


I mercati guardano alle tensioni geopolitiche con easyJet che lancia un warning sui conti per l'impatto della guerra in Iran. Sul fronte corporate, Fincantieri sigla un accordo miliardario, mentre Banco Bpm conferma i vertici. Nel lusso Kering presenta il piano strategico, mentre Repsol rafforza la presenza in Venezuela con un accordo per triplicare la produzione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Il Pd si gioca Lazzaroni e lancia la sfida: “Umiltà ed esperienza, la città merita risposte”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 1:43


La campagna elettorale ha cambiato passo nel momento esatto in cui Luca Lazzaroni, 66 anni, volto storico del centrosinistra arzignanese, si è presentato davanti all'ospedale “Luigi Cazzavillan” e ha annunciato la sua candidatura a sindaco.

Motorikonen – die 100 besten Autos aller Zeiten
Der Lancia Delta HF Integrale - mit Werner Blättel (Teil 2)

Motorikonen – die 100 besten Autos aller Zeiten

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 48:07


Der Lancia Delta war zunächst mal eine kantige, fast schon etwas unscheinbare Schräghecklimousine mit 75 PS, die Ende der 70er Jahre auf den Markt kam. Mit seinem typischen Giorgetto Giugiaro Look hätte der Delta auch locker als größerer Bruder der VW Golf 1 durchgehen können. Wenn er nicht Mitte der 80er Jahre gleich doppelt wiedergeboren worden wäre: Einmal als Gruppe B Rallyemonster mit über 500 PS. Aber auch als Delta HF Integrale, der nach dem Aus der Gruppe B die Herrschaft in der Gruppe A übernahm. Und der gleichzeitig als Straßenversion und mit unzähligen Sondermodellen die sportlichen Fahrer dieser Welt beglückte. Es gibt wohl keinen besseren Gesprächspartner, um mehr über den Lancia Delta und seine sportlichen Brüder zu erfahren, als Werner Blättel, der schon früh in der Lancia Szene für Aufsehen gesorgt hat, mit großen Treffen von Gleichgesinnten. Und der vor allem auch zusammen mit dem Fotografen Gerhard D. Wagner DAS Standardwerk zum Lancia Delta HF Integrale geschaffen hat, es trägt den Untertitel „Die Geschichte eines Champions“. Ich freu mich auf ein spannendes Gespräch über eine Motorsport-Ikone der 80er.

Notizie a colazione
Mer 1 apr | L'Italia che nega agli Stati Uniti l'utilizzo della base militare di Sigonella, Bruxelles che lancia l'allarme sulle forniture d'energia e un ritratto di Simone Leoni, il segretario dei Giovani di Forza Italia.

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026 13:06


L'Italia ha negato agli Stati Uniti l'utilizzo della base militare di Sigonella, proprio come successo nel 1985 durante il governo Craxi. Il racconto della notizia con Roberto Sommella, direttore di MF Milano Finanza Bruxelles che lancia l'allarme sulle forniture d'energia, suggerendo ai governi di applicare misure di austerità su consumi e carburanti. Una nuova puntata della rubrica "Giovani leader" con un ritratto di Simone Leoni, il segretario dei Giovani di Forza Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Terzo Incomodo
Il dr Lancia risponde

Il Terzo Incomodo

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 3:28


See omnystudio.com/listener for privacy information.

Horsepower Heritage
Recreating the Lancia 037 (with Brandon Hegedus)

Horsepower Heritage

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 51:00


In 1980, the FIA issued a new set of competition regulations for GT and Rally car classes known as Group B. These rules allowed manufacturers wide latitude on  design and materials- and most importantly, no restriction on forced induction. Carmakers were also required to build fewer road car versions (just 200) to meet homologation. The result was an astounding array of racing brutes like the Audi Quattro, Ford RS200, Peugeot 205 T16 and of course the Lancia 037. But the speed and danger of Group B Rally brought things to an abrupt end and guaranteed the rarity of these cars... and that's where Brandon Hegedus of Hegedus Automobili comes in. He's a master craftsman who recreates halo cars (with some modern tweaks). Call them replicas, tributes, whatever- they are meticulously built and very impressive. VISIT HEGEDUS AUTOMOBILI: https://hegedusautomobili.comSUPPORT THE PODCAST:https://www.buymeacoffee.com/hpheritageSUBSCRIBE to Horsepower Heritage on YouTube:https://www.youtube.com/@horsepowerheritageFIND US ON THE WEB:https://www.horsepowerheritage.comINSTAGRAM: @horsepowerheritageHORSEPOWER HERITAGE is created, produced and hosted by Maurice Merrick.Get in touch with Maurice:https://horsepowerheritage.com/contactSupport the showHELP us grow the audience! SHARE the Podcast with your friends!

Focus economia
Poste lancia opas su Tim, offerta da 10,8 miliardi per creare un grande gruppo

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026


Poste lancia una maxi opas su Tim. Offre 10,8 miliardi tra cash e azioni con l'obiettivo di creare un grande gruppo che combinerà settori finanziari-assicurativi e telecomunicazioni, logistica e servizi digitali. Nascerebbe una piattaforma integrata da sistema Paese che conta ricavi per circa 26,9 miliardi e un'ebit aggregato di 4,8 miliardi, con oltre 150mila dipendenti. L'operazione non è concordata con Tim - che fa sapere di 'prendere atto' dell'offerta e domani avvia la valutazione con un Cda - ma probabilmente non è nemmeno ostile. Punta alla conquista dell'operatore telefonico, del quale ora Poste è primo azionista con quasi il 25% del capitale. L'integrazione delle due società porterà poi Telecom Italia fuori dalla borsa. Il gruppo finale che nascerebbe avrebbe comunque una governance stabile, nella quale l'azionista di maggioranza, considerando anche le quote di Cdp, rimarrà comunque lo Stato italiano con un partecipazione sopra il 50%. Il completamento dell'operazione è previsto entro la fine del 2026. "Il corrispettivo dell'offerta è altamente attraente", spiega. In denaro saranno offerti 0,167 euro per ciascuna azione di Tim portata in adesione. A questo si aggiunge una parte in titoli pari a n. 0,0218 azioni ordinarie di Poste Italiane di nuova emissione per ciascuna azione di Tim. Il corrispettivo complessivo, tra cash e azioni, "esprime una valorizzazione pari a Euro 0,635 per ciascuna azione di Tim e, pertanto, incorpora un premio pari al 9,01% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni di Tim rilevato venerdì al termine delle contrattazioni. Poste è già presente nei servizi essenziali per gli italiani. Ha una rete di 13mila uffici postali. A questi si aggiungerebbe gli oltre 4mila punti vendita Tim e una rete di 49mila partner terzi. Alla fine ci sarebbero 19 milioni di clienti digitali attivi. Ai servizi di Poste si aggiungerebbero tre asset significativi: una rete fissa e mobile di scala nazionale, una posizione preminente nelle infrastrutture cloud e data center del Paese e la capacità di offrire connettività sicura e sovrana a tutti gli stakeholders. Il commento è di Laura Serafini, Sole 24 Ore.

Focus economia
Unicredit lancia offerta su Commerzbank per superare il 30%

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026


UniCredit compie una nuova mossa nel dossier Commerzbank e annuncia un'offerta pubblica volontaria di scambio finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca, dopo aver già costruito una partecipazione del 26% più un ulteriore 4% tramite total return swap. L'istituto guidato da Andrea Orcel precisa di non puntare al controllo della banca tedesca ma a favorire un confronto con management e stakeholder. Il concambio stimato è di 0,485 azioni UniCredit per ogni azione Commerzbank, pari a 30,8 euro per azione e con un premio del 4% sulla chiusura del 13 marzo. L'operazione richiederebbe l'emissione di circa 384 milioni di nuove azioni, con una diluizione per gli azionisti UniCredit di circa il 20%, riducibile grazie a sinergie stimate fino a 900 milioni annui. Da Germania arriva però una netta chiusura: il governo federale ribadisce il sostegno all'indipendenza di Commerzbank e definisce non accettabile un'acquisizione ostile di una banca sistemica. Interviene Antonella Olivieri, Il Sole 24 Ore.Trump: la guerra finirà presto, il prezzo del petrolio cadrà come un massoDonald Trump sostiene che il conflitto con l'Iran finirà presto e prevede un forte calo del prezzo del petrolio una volta conclusa la crisi. Intanto però Stati Uniti lavorano alla costruzione di una coalizione internazionale per riaprire lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per i flussi energetici globali. Washington valuta anche possibili attacchi contro l'isola iraniana di Kharg Island, da cui passa gran parte dell'export di greggio iraniano. In Unione Europea si discute intanto di rafforzare Operazione Aspides, ma resta aperto il nodo dell'estensione del mandato fino a Hormuz. L'Italia si dice favorevole a un rafforzamento della missione, pur giudicando complesso modificarne il perimetro operativo. Il commento è di Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore.Meta, accordo da 27 miliardi sull AI. A rischio il 20% dei dipendentiMeta Platforms accelera sugli investimenti nell'intelligenza artificiale e firma con Nebius Group un accordo fino a 27 miliardi di dollari in cinque anni per assicurarsi capacità di calcolo destinata all'addestramento di modelli avanzati. Una parte dell'intesa, pari a 12 miliardi, entrerà in funzione dal 2027, mentre il resto riguarda capacità futura ancora in costruzione. Il mercato ha reagito subito premiando Nebius in Borsa. Parallelamente, però, secondo indiscrezioni Mark Zuckerberg starebbe valutando uno dei più grandi tagli occupazionali della storia recente del gruppo: fino al 20% della forza lavoro globale, circa 16 mila persone. L'azienda smentisce decisioni definitive ma conferma una fase di revisione interna mentre prosegue il rafforzamento industriale sull'AI con nuove acquisizioni e infrastrutture. Affrontiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale di UCapital.com; Emanuela Girardi, fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA)

Il Terzo Incomodo
Il dottor Lancia in studio con noi

Il Terzo Incomodo

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 2:49


See omnystudio.com/listener for privacy information.

El Garaje Hermético de Máximo Sant
COMPRESOR G, ¿Genialidad o Desastre?

El Garaje Hermético de Máximo Sant

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 17:49


Hoy en Garaje Hermético desgranamos una de esas proezas técnicas que solo una marca con la audacia de Volkswagen podía llevar a la producción en serie. Hablamos de una sigla que hoy resuena con reverencia entre los entusiastas, pero que en su momento fue sinónimo de quebraderos de cabeza, facturas desorbitadas y más de una lágrima: el Compresor G. ¿Fue una genialidad de la ingeniería alemana o, por el contrario, un desastre en términos de fiabilidad? El contexto: La era del Turbo y la búsqueda de la inmediatez. Para comprender la génesis del Compresor G, debemos remontarnos a principios de los años 80. La industria automotriz vivía un auténtico romance con el turbocompresor, impulsada por los éxitos de la Fórmula 1 y el impacto de iconos como el Porsche 911 Turbo. Sin embargo, esta tecnología adolecía de un "pecado capital": el notorio "turbo lag". Ese desesperante lapso entre que el conductor pisaba el acelerador y las turbinas tomaban velocidad para entregar la potencia. Los ingenieros de Volkswagen, bajo la dirección del Dr. Ernst Fiala, tenían una visión diferente. Anhelaban las prestaciones de un turbo, pero con la respuesta instantánea de un motor atmosférico de gran cilindrada. Querían que sus compactos deportivos, como el Polo o el Golf, ofrecieran par motor desde el ralentí, eliminando ese comportamiento "binario" de "ahora nada, ahora todo". El Rescate de un Diseño Centenario: Léon Creux y la Espiral Olvidada. La búsqueda llevó a Volkswagen a los archivos de patentes, donde redescubrieron un diseño de 1905 del ingeniero francés Léon Creux: un compresor de desplazamiento rotativo con forma de espiral. Sobre el papel, era la solución ideal: intrínsecamente más silencioso y térmicamente más eficiente que los compresores Roots utilizados por Mercedes o Lancia, prometía una entrega de potencia absolutamente lineal. La gran barrera para Monsieur Creux en 1905 fue la ausencia de la metalurgia necesaria para fabricar un componente con la precisión requerida. Ochenta años después, Volkswagen decidió que contaban con la tecnología para materializarlo. Un acto de audacia técnica, quizás incluso de soberbia, que sin duda dejaría una huella imborrable. Anatomía de una Joya: Cómo Funciona el Compresor G. El nombre "G" proviene de la forma en espiral de sus piezas internas. Olvidemos las turbinas que giran a 200.000 rpm impulsadas por los gases de escape. El Compresor G es un compresor volumétrico, movido por una correa conectada directamente al cigüeñal del motor. Consta de dos espirales de aluminio fundido que encajan con una precisión de micras. Una es fija (la carcasa) y la otra es móvil (el desplazador). Al moverse orbitalmente, las espirales crean cámaras de aire que se desplazan hacia el centro. A medida que estas cámaras avanzan, su volumen se reduce, comprimiendo el aire antes de enviarlo al colector de admisión. La eficiencia térmica era notable: al no estar en contacto directo con los gases de escape, el aire de admisión se calentaba menos, permitiendo relaciones de compresión más altas y un excelente rendimiento termodinámico. La Paradoja de los Caballos Invisibles: Una Experiencia de Conducción Única. Conducir un Golf G60 de 160 CV en su época era una experiencia desconcertante. El cronómetro lo confirmaba: era más rápido que un Golf GTI 16v de 139 CV. Pero la sensación al volante era otra. ¿Por qué parecía que "faltaban caballos"? La clave residía en su curva de par. Estamos acostumbrados a una señal física de potencia en un deportivo: el tirón a altas vueltas de un motor multiválvulas o la "patada" del turbo. El G60, en cambio, ofrecía una aceleración constante, plana, sin picos ni dramatismo. Además, el compresor es un "parásito". Para generar presión, "roba" energía al motor a través de la correa. A altas revoluciones, esta pérdida podía alcanzar los 20 CV, restándole esa "alegría" en la zona alta del cuentavueltas que sí ofrecían los motores atmosféricos puros. -Volkswagen apostó fuerte por el compresor G, extendiendo su aplicación a varios modelos: -Polo G40 (1987-1994): Con espirales de 40 mm y un motor 1.3, fue el experimento inicial. -Golf G60 y Corrado G60 (1988-1993): Aquí las espirales aumentaron a 60 mm, asociadas al motor 1.8 de ocho válvulas. -Golf Rallye: Un intento de Volkswagen de dominar los rallyes, con tracción total Syncro y estética agresiva. -Passat G60 Syncro: Un verdadero "unicornio", una berlina discreta con tracción total y 160 CV. El Talón de Aquiles: ¿Por Qué Estallaban las Espirales? Si el sistema era tan refinado, ¿por qué Volkswagen lo abandonó tan abruptamente a mediados de los 90? La respuesta radicaba en el mantenimiento. Volkswagen comercializó estos coches como si fueran Golf normales, lo cual era un error. El Compresor G era una pieza de "alta cirugía" que exigía un cuidado exquisito.

Smart City
Una fionda lancia manichini per portare sicurezza sulle piste da sci

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026


Scagliare, con una sorta di enorme fionda, dei manichini perfettamente abbigliati da sciatori contro pali da slalom o sul fondo ghiacciato di una pista da sci. L'obiettivo è quello di studiare come limitare al minimo i danni di una brutta caduta dagli sci, grazie a un airbag indossabile che scatta al momento opportuno; un dispositivo che si sta perfezionando e testando a pochi chilometri da dove, in questo preciso momento, si svolgono le Olimpiadi invernali. Ma stabilire quale sia l'esatto istante in cui aprire l'airbag è alquanto difficile nel caso di uno sciatore. Molto più di quanto non sia nel caso di un motociclista o di un automobilista. Per capirne i motivi, ne parliamo con Nicola Perotto, Technical Department Manager di DolomitiCert - Gruppo Certottica.

Race Industry Now!
WRC's Next Era Revealed: Saudi Finale, Ogier's 9th Title & the New WRC 27 Rules

Race Industry Now!

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 33:38


In this exclusive Race Industry Week interview, Peter Thul — WRC Promoter and two-time German National Co-Driver Champion — breaks down one of the most transformative moments in World Rally Championship history.Fresh off the dramatic Saudi Arabia season finale, Thul reflects on a championship decided on the very last stage, Sébastien Ogier's historic ninth world title, and the bold roadmap toward the new WRC 27 regulations that will reshape the sport beginning in 2027.For the first time, Thul details how WRC will:• Slash top-category costs from ~€1M per rally to ~€345K per car• Transition from Rally1 to the new WRC 27 platform• Open the door to new manufacturers, tuners, and customer teams• Enable SUV body styles and wider brand identity• Create a real pathway from national rallying to the world stageHe also confirms:• 2026 as the final season of Rally1• Strategic calendar changes for Japan, Sardinia & potential new markets• Rally USA test event with 2027 WRC debut in view• Long-term integration with ARA and North American rallyingFrom sustainable fuels and future powertrain flexibility to the return of Lancia, the role of Toyota, Hyundai, Ford/M-Sport, and the potential of Chinese OEMs, this conversation delivers an unprecedented look at how the FIA and WRC are building a 10-year technical and commercial foundation for the sport.This episode is essential viewing for rally fans, manufacturers, engineers, team owners, tuners, and motorsport business leaders worldwide.RACE INDUSTRY WEEK was brought to you by:ETS Racing Fuels, Penske Racing Shocks, ARP, Inc., Scott Lewis Associates, Fifth Third Bank Motorsports, PEAK, Crower, & CTech Manufacturing.#WRC #WorldRallyChampionship #PeterThul #Ogier #SebastienOgier #WRC27#Rally1 #Rally2 #RallyRacing #Motorsports #FIA #RallySaudiArabia#RallyUSA #RallyMonteCarlo #MotorsportBusiness #RaceEngineering#SustainableFuels #OEM #HybridRacing #EPARTRADE #RaceIndustryWeek

El Garaje Hermético de Máximo Sant
Cuando unirse en vez de sumar… ¡resta! Historias de las marcas de coches

El Garaje Hermético de Máximo Sant

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 23:54


Dicen que dos cabezas piensan mejor que una, pero en la industria del automóvil, a veces dos cabezas solo sirven para darse cabezazos. Existen frases muy manidas como “la unión hace la fuerza”, pero la historia nos demuestra que, en ocasiones, ocurre justo lo contrario: la unión no suma, resta. Hoy analizamos 10 ejemplos de colaboraciones fallidas, "Frankensteins" mecánicos y millones de euros tirados a la basura en proyectos que nunca debieron existir. 1. Cisitalia-Porsche Type 360 (1947): La genialidad maldita Esta historia comienza en una cárcel francesa, donde Ferdinand Porsche y Anton Piëch estaban presos tras la guerra. Piero Dusio, fundador de Cisitalia, pagó una fortuna por un diseño de Porsche para financiar su fianza. El resultado fue el Type 360, una locura técnica adelantada 20 años a su tiempo: motor central de 12 cilindros, doble compresor y tracción total conectable. 2. Maserati Quattroporte II (1974): La limusina lenta Bajo el paraguas de Citroën, Maserati intentó crear una berlina de lujo. El error fue partir del chasis del Citroën SM y usar su motor V6 de tracción delantera. El resultado fue una herejía: un Maserati de tracción delantera con menos de 200 CV para mover dos toneladas. Era lento y complicadísimo de reparar. Tras la quiebra de Citroën, Peugeot mandó destruir casi todas las unidades. Solo sobrevivieron 13. 3. Saab-Lancia 600 (1980): El vikingo friolero Saab necesitaba un coche nuevo y Lancia tenía el Delta. Decidieron vender el Delta en Suecia con el logo de Saab, prometiendo "temperamento latino y calidad sueca". Fue un desastre. El acero italiano de la época se oxidaba con la sal de las carreteras suecas y la calefacción no estaba pensada para el clima ártico. Además, la electrónica italiana enloquecía con la humedad escandinava. Casi arruina la reputación de Saab. 4. Alfa Romeo Arna (1983): El mundo al revés La lógica dictaba unir la fiabilidad japonesa con el diseño italiano. Pero hicieron lo contrario: usaron la carrocería del soso Nissan Cherry y le metieron la mecánica y electrónica caprichosa del Alfasud. Para colmo, las carrocerías se fabricaban en Japón y se enviaban a Nápoles para ser ensambladas por mano de obra sin experiencia. El coche era feo y se rompía constantemente. 5. Cadillac Allanté (1987): El puente aéreo más caro GM quería un rival para el Mercedes SL y contrató a Pininfarina. El problema fue logístico: Pininfarina fabricaba las carrocerías en Turín y las enviaban a Detroit en aviones Boeing 747 modificados (56 carrocerías por vuelo). Esta locura, conocida como el "Puente Aéreo Allanté", encareció el coche hasta los 54.000 dólares. Aunque no era mal coche, el Mercedes llegaba en barco, era mejor y más barato. 6. Chrysler TC by Maserati (1989): Un pacto de amigos Lee Iacocca y Alejandro de Tomaso decidieron colaborar. Usaron la plataforma del humilde Dodge Daytona, enviaron las piezas a Milán y Maserati las ensambló con cuero caro. El resultado costaba 33.000 dólares pero parecía un Chrysler LeBaron de 12.000. Fue un fracaso económico monumental que costó a Chrysler más de 600 millones de dólares. 7. Honda Crossroad (1993): Cuando Honda pierde aceite En plena fiebre SUV, Honda no tenía un todoterreno. Su solución fue traer el Land Rover Discovery, ponerle la "H" de Honda y llamarlo Crossroad. No cambiaron nada más. El choque cultural fue brutal: los clientes japoneses, acostumbrados a la fiabilidad absoluta, se encontraron con un coche inglés que dejaba manchas de aceite y tenía fallos eléctricos. Honda tuvo que recomprarlos y pedir perdón. 8. Cadillac Catera (1997): El pato que hacía Zig Cadillac intentó rejuvenecer su imagen importando el Opel Omega alemán a EE. UU. El coche no estaba mal, pero el marketing fue atroz. Usaron el eslogan "The Caddy that Zigs" y una mascota: un pato de dibujos animados. Nadie entendió qué hacía un Opel con un pato en un concesionario de lujo. Además, sufría problemas de fiabilidad y sobrepeso. 9. Aston Martin Cygnet (2011): La trampa legal Para cumplir con las normativas de emisiones europeas, Aston Martin cogió el pequeño Toyota iQ, le puso una parrilla propia, forró el interior de cuero y lo vendió por casi 40.000 euros (el triple que el Toyota). Mecánicamente era idéntico (98 CV). Fue una maniobra cínica para bajar la media de emisiones de la marca, aunque hoy son piezas de colección por su rareza. 10. Mercedes-Benz Clase X (2017): La estrella estrellada Mercedes quiso entrar en el mercado de las Pick-up usando la base de la Nissan Navara. Le cambiaron el frontal y el interior, pero la gente se dio cuenta de que era una Nissan con sobreprecio. Nadie quiso pagar el "impuesto de la estrella" por una herramienta de trabajo japonesa disfrazada. La producción se canceló apenas dos años después de su lanzamiento.

Somos Eléctricos
El VOLVO EX60 se FILTRA, nuevo Lancia DELTA (eléctrico) en camino y más | EP589 | 20/01/2026

Somos Eléctricos

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 13:28


Bienvenidos al DAILY NEWS, un podcast diario de martes a viernes donde conocerás en menos 10 minutos toda la actualidad del sector de la automoción (Coches eléctricos) y movilidad eléctrica. Te gestionamos el beneficio del CAE, mas info en: https://somoselectricos.com/certificados-ahorro-energetico-cae-coche-electrico/ Obtén 50€ gratis en Octopus Energy: https://bit.ly/4eTLCDg Enlace baliza V16 recomendada: https://amzn.to/3LXPTfF Puedes usar nuestro código de referidos de TESLA a la hora de comprar tu coche: https://bit.ly/referidoTesla para recibir créditos TESLA de forma gratuita. Si te gusta nuestro proyecto de podcast recuerda que puedes apoyarnos a través de nuestro PATREON: https://bit.ly/patreonSE y accederás a un grupo exclusivo de Telegram. También lo puedes hacer a través de IVOOX. Tan solo ves a esta URL https://www.ivoox.com/podcast-somos-electricos_sq_f1627406_1.html y pulsa el botón de APOYAR. Tu ayuda nos permitirá invertir más tiempo y recursos en el proyecto de Somos Eléctricos. ¿Te animas?

Pillole di Storia
#711 - La Lancia di Longino: verità e leggenda della lancia del destino

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 38:14


Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

56: A Pinellas County Sheriff's Office Podcast
#28 "Luck Isn't A Tactic, But It's A Thing" - Corporal Jim Lancia

56: A Pinellas County Sheriff's Office Podcast

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 121:18


Corporal Jim Lancia is (to the best of our knowledge) the only 56 guest to have been ambushed with a Tommy gun. He has so many tales of adventure and danger that he said getting stabbed under his vest during a domestic wasn't even a big deal compared to all the times he's been shot at. After years as a law enforcement officer in Pennsylvania, plus a stint training K-9s for Navy SEALs, he came to the Pinellas County Sheriff's Office. (He passed up on an offer from NASA SWAT, which means working at our agency is cooler than… er, fighting aliens? Or is that Space Force? We're really not sure.) While here, he's worked on the beaches and in the Marine Unit for a welcome change from snow and slush in the concrete jungle. Right now he's in the Training Division, keeping PCSO on the forefront of the most innovative technology, including our groundbreaking use of Virtual Reality. Hear about how he was first on scene at a mass shooting, how he put his life on the line for $5.25 an hour, and why he loved working with the beautiful chaos that is a Belgian Malinois. He says he's been shot at so many times that he shouldn't be here talking to us now, but his career shows that in police work, luck's not a tactic, but it's a very real thing.Email us your questions and suggestions at lets56@pcsonet.comFollow PCSO: Facebook | Instagram | Twitter | YouTubeFollow 56: InstagramPCSO Website

El Garaje Hermético de Máximo Sant
Reto: MARCAS de coches que, ¡seguro! NO CONOCES

El Garaje Hermético de Máximo Sant

Play Episode Listen Later Jan 11, 2026 18:25


Hay tres cosas que me apasionan: las rarezas, las buenas historias y, sobre todo, retaros. Hoy no os voy a hablar de los coches de siempre. Hoy vamos a recorrer una línea temporal desde la posguerra hasta la era pop de los 60 para rescatar del olvido a 10 marcas que intentaron cambiar la historia del automóvil y se quedaron en el camino. Desde las ruinas de 1946 hasta el auge económico, estas son las historias de ingenieros soñadores, conspiraciones industriales y revoluciones técnicas. 1. 1946: CISITALIA y la belleza salvadora En una Turín de posguerra, Piero Dusio decidió apostar por la estética. Contrató a Battista "Pinin" Farina (quien luego cambiaría legalmente su apellido a Pininfarina por decreto presidencial) para crear el 202 GT. Este coche inauguró la línea "pontón", integrando aletas y faros en una forma fluida. Fue tan impactante que el MoMA de Nueva York lo etiquetó como "escultura rodante". 2. 1947: JOWETT, la ingeniería inglesa adelantada Mientras otros hacían "ladrillos" con ruedas, Jowett lanzó el Javelin: aerodinámico y con motor bóxer de aluminio, décadas antes que Subaru. Un coche brillante condenado por un error de gestión: su proveedor de carrocerías fue comprado por Ford, dejándoles sin piel de un día para otro. 3. 1947: BRISTOL, de bombarderos a coches de lujo Tras la guerra, la Bristol Aeroplane Company necesitaba recolocar a sus ingenieros. Usaron planos de BMW traídos como reparación de guerra para hacer coches de lujo. La marca sobrevivió décadas gracias a Tony Crook, un dueño excéntrico que se negaba a vender coches a quien consideraba "vulgar". 4. 1947: OSCA, los verdaderos Maserati Cuando los hermanos Maserati terminaron su contrato con los nuevos dueños de su propia marca, se marcharon para fundar OSCA. Querían hacer carreras puras. Su gran hazaña fue vencer en las 12 Horas de Sebring de 1954 con un pequeño motor de 1.5 litros, derrotando a los gigantescos Ferrari y Lancia. David contra Goliat. 5. 1954: PANHARD y la obsesión por el aluminio Una de las marcas más antiguas del mundo apostó todo a la eficiencia con el Dyna Z, una berlina de seis plazas hecha enteramente de aluminio y con motor bicilíndrico. Un error de cálculo financiero en los costes del material hizo que el coche fuera insostenible, acabando la marca absorbida por Citroën. 6. 1954: BORGWARD, ¿conspiración o quiebra? Eran el segundo fabricante de Alemania y su modelo Isabella era un icono. Pero en 1961 sufrieron una quiebra repentina rodeada de misterio y rumores de presión por parte de sus rivales. Lo irónico es que, al liquidar la empresa, sobró dinero. ¿Se mató a una marca solvente por miedo a su potencial? 7. 1958: ALVIS, el caballero discreto Alvis fabricaba coches como trajes a medida. Con una ingeniería robusta heredada de vehículos militares, sus coches como el TD21 eran elegantes y capaces de cruzar continentes. No quebraron estrepitosamente, simplemente se desvanecieron al ser absorbidos por Rover. 8. 1958: STANGUELLINI, la magia de la Fórmula Junior Desde Módena, Vittorio Stanguellini creó máquinas ganadoras basadas en Fiat y fue clave en la Fórmula Junior. Sin embargo, su insistencia en mantener el motor delantero cuando los ingleses (Lotus, Cooper) pasaron al motor trasero, les dejó obsoletos en apenas dos años. 9. 1963: ATS, la revuelta contra Ferrari Tras la famosa "Revolución de Palacio" donde Enzo Ferrari despidió a su cúpula técnica, los ingenieros fundaron ATS por pura venganza. Crearon el ATS 2500 GT, un deportivo de motor central V8 técnicamente superior, pero el proyecto fracasó por falta de dinero y peleas internas. 10. 1964: GLAS, del microcoche al V8 Hans Glas pasó del pequeño Goggomobil a querer hacer los mejores coches del mundo con el Glas 2600 V8, apodado el "Glaserati". BMW vio la oportunidad y compró la marca, no por sus coches, sino para quedarse con sus patentes y su fábrica de Dingolfing, vital para la expansión de BMW. Estas marcas cayeron por arrogancia, conspiraciones o pureza técnica, pero todas merecen ser recordadas. ¡Espero que disfrutéis de estas historias tanto como yo!

Beurswatch | BNR
Voorspelde groei Tesla ‘gaat er echt niet komen'

Beurswatch | BNR

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 25:01


De Nationale Autoshow en BNR Beurs slaan deze laatste dagen van het jaar de handen ineen! Met Noud Broekhof blikken we terug op een ‘beroerd’ jaar voor de autosector. Je hoort over de grote problemen voor Stellantis, waarom BYD een bedankje aan Tesla moet sturen en waarom 2026 misschien wel eens de comeback van Volkswagen gaat worden. Noud staat ook uitgebreid stil bij de beloftes die Elon Musk doet. Tesla gaat heel veel waarmaken, maar volgens Noud komt daar niet veel van terecht. Ook hoor je waarom BMW een ‘lelijke’ auto heeft gemaakt, maar het wél gaat maken in het komende jaar.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Nuove regole israeliane per le ong, MSF lancia l'allarme

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025


Medici senza frontiere: "Con la stretta israeliana da gennaio a rischio la nostra presenza a Gaza". Sentiamo Monica Minardi, Presidente di Medici senza frontiere. Voli per Natale: le associazioni di consumatori denunciano rincari fino al 900%. Con noi Alberto Gaggero, professore ordinario di Economia applicata all'Università della Valle d'Aosta ed esperto di economia dei voli.

Pillole di Storia
#693 - I crociati e la Lancia di Longino per conquistare Antiochia

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 30:08


Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Podcast – F1Weekly.com – Home of The Premiere Motorsport Podcast (Formula One, GP2, GP3, Motorsport Mondial)

VEGAS THE LAST BIG PARTY OF THE F1 SEASON, CAN NORRIS CONTINUE DOMINATING? WILL PIASTRI THROW IN THE TOWEL? AND… FERNANDO CAN'T WAIT FOR THE 2026 CAR! THIS WEEK'S NASIR HAMEED CORNER…MORE VINTAGE BANTER BETWEEN THE HOST AND NASIR HAMEED…THIS WEEK'S INTERVIEW…STEVE ROBERTSON…KIMI RAIKKONEN'S MANAGER. Olivier Jansonnie named Head of Stellantis Motorsport, Jean-Marc Finot to retire. VERSAILLES, November 17, 2025 – Olivier Jansonnie is appointed Head of Stellantis Motorsport, effective 2026, January 31st. He will report to Emanuele Cappellano, Head of Enlarged Europe, European Brands and Stellantis Pro One. Olivier will replace Jean-Marc Finot who has elected to retire, they will work together during this transition period.   A graduate from Centrale-Supélec, Olivier Jansonnie is rich in more than 25 years of international experience in motorsport leading technical teams in different categories from LMP1, Hypercar, DTM, WRC, WRX and Cross-Country. Starting his career at Peugeot Sport in 1998, Olivier moved to Mitsubishi in 2003 leading the development of the Lancer WRC, then contributed as freelance to many programs in WRC or Endurance for Peugeot, including Le Mans 2009 win. In 2012, he became head of vehicle development at BMW, supervising Design Office, Aerodynamics development and Quality engineering for all BMW Group motorsport activities. Back to Peugeot Sport in 2016 as Technical Director & Automotive Project Director, he led the technical team for Peugeot Sport programs: Cross-Country (Dakar), WRX and e-WRX. Since 2020, he leads the Endurance program for Stellantis Motorsport while being the team principal of the Peugeot Total Energies Team. “I am pleased to have Olivier Jansonnie leading Stellantis Motorsport in Europe. His strong expertise and wide knowledge of all racing activities will play a critical role in supporting each brand involved in motorsport. I want also to thank Jean-Marc Finot for his dedication to build and develop a strong Stellantis Motorsport team, achieving many victories, 2 world titles and enabling the development of iconic high-performance vehicles across many brands.” said Emanuele Cappellano.   “Motorsport has always been a cornerstone of the automotive industry, shaping the legacy of Stellantis brands through iconic victories. As we enter a new era of global championships, my mission is clear: to cultivate talent and expertise that will keep our brands at the forefront of innovation and performance. I extend my gratitude to Jean-Marc Finot for his support and Emanuele Cappellano for his trust. Backed by our passionate, competitive, and talented teams, I am ready to take on this challenge with determination and make our colors shine brighter than ever,” said Olivier Jansonnie. Jean-Marc Finot is an automotive and motorsport expert having held multiples positions at Peugeot, PSA, PSA Motorsport then Stellantis Motorsport between 1986 and 2025. During his longtime career in the Group from the 205 GTI to the 9x8, he tuned the 80's Peugeot GTI, developed the 406 chassis before being head of PSA chassis engineering, then head of Innovation. At Stellantis Motorsport, he won two Manufacturer and two driver titles in Formula E for DS, launched the Endurance and Le Mans program for Peugeot, restarted motorsport activities for Citroën, Lancia, Opel and Maserati, developed the Customer Racing business while supporting the creation of high-performance vehicles platforms for Abarth, Alfa-Romeo, Lancia, Opel, Peugeot, DS and Maserati. His retirement will be effective 2026, Jan 31st. LUKE BROWNING TO HIT THE TRACK IN ABU DHABI FP1 AND YOUNG DRIVER TEST Atlassian Williams Racing is pleased to share that Williams Racing Academy Driver Luke Browning will drive Alex Albon's FW47 in the first free practice session at the 2025 Abu Dhabi Grand Prix, and will participate in the end-of-season Young Driver Test. Luke joined the Williams Racing Driver Academy in April 2023 following his stand-out 2022 season where he secured the GB3 Championship and won the 2022 Autosport BRDC Young Driver of the Year Award. Since joining the Academy he has continued this upward trajectory, winning the Macau Grand Prix in 2023, also taking pole position and the fastest lap, and finishing the 2024 FIA Formula 3 season in third with two race wins and a podium in Monaco. As part of the Williams Racing Driver Academy's proud tradition of giving young talent a path into F1, Luke has regularly driven in the Testing of Previous Cars (TPC) and simulator programmes with the aim of preparing him for the future. He has balanced this with a successful FIA Formula 2 campaign, currently occupying third position in the standings and going into the final two races of the season in a fierce battle for the title. Luke Browning: “It's going to be an unforgettable weekend in Abu Dhabi fighting for the Formula 2 title while getting back behind the wheel of the FW47, and it's a challenge I'm going to relish. The Young Driver Test will give me a final opportunity to help the team prepare for 2026 and I'm looking forward to being part of a Formula 1 weekend for the last time this season. Thank you to everyone at the Driver Academy and Williams for the trust once again.” Sven Smeets, Sporting Director, Atlassian Williams Racing: “Luke's development continues to impress us, and we are looking forward to closing the season with him behind the wheel of the FW47. We have an incredibly talented group of drivers in the Williams Racing Driver Academy, and it is important for us to give them the opportunity to progress as they move up the ladder. These final sessions of the season will give Luke another valuable chance to learn from Alex and Carlos, the wider team, and further embed with our trackside operation as he looks towards a bright future.” Mighty Sunbeam 1000 HP to Make Post-Restoration Debut at 75th Pebble Beach Concours d'Elegance  Harry Segrave beside the Sunbeam 1000 HP. (Photo: Courtesy of the National Motor. Museum) PEBBLE BEACH, CALIFORNIA (November 12, 2025)­­­­ — The mighty Sunbeam 1000 HP, the first car to achieve a land speed record of 200 mph, has been asleep for over 90 years. But a team of restorers at the National Motor Museum in Beaulieu, England, is now in the process of gently waking this giant—and if all goes as planned, the restored beast will make its US debut at the 2026 Pebble Beach Concours d'Elegance before attempting a centennial run at Daytona the following spring.    “The process of restoring a one-off car like this takes real dedication,” noted Concours Chairman Sandra Button. “There is no pattern to be followed. It takes time and research, effort and expertise. We are thrilled to know that the National Motor Museum intends to send the restored car to Pebble Beach, to share with enthusiasts here.”   The Sunbeam 1000 HP was built to compete in the race for speed. The 100 mph barrier was first broken in 1904, and then it took more than two decades to reach 150 mph—a record Malcolm Campbell achieved in July of 1925 at the wheel of a Sunbeam 350 HP. The Sunbeam 1000 HP, crafted around two of the marque's powerful 22.4-liter Matabele aero engines placed to the fore and aft of the vehicle, came into being less than two years later and proved to be revolutionary. Driving it on the smooth sands of Daytona Beach on March 29, 1927, Harry Segrave recorded a speed of 203.79 mph.   “This car has been at Beaulieu since before I was born and feels like a member of the family, but one I never expected to run again,” said Ralph, Lord Montagu of Beaulieu. “Watching the restoration take place has been fascinating as it has revealed so much I never knew about the car. It will be quite a thrill to have the car at Pebble Beach and is a great opportunity for us to wave the flag for the National Motor Museum!” The car's restoration is now well underway. The rear engine has already been disassembled, re-machined, restored, and refitted into the frame—and it was first fired up before an adoring crowd at the Beaulieu International Autojumble in early September. The museum team is now focused on restoring the front engine. When that, too, is back together and in place, the bodywork, which has already been restored, will be reinstalled.   “Over the last three and a half years, the Museum's team have worked tirelessly to make the mighty Sunbeam 1000 HP roar again, with help from a wide range of supporters, stakeholders and heritage engineering specialists,” said Jon Murden, Chief Executive of the National Motor Museum. “Having experienced the first of the car's remarkable engines running once more, we are all now thrilled at the prospect of the Sunbeam returning to the United States for the first time in a century.”   John, the second Baron Montagu of Beaulieu, was a motoring pioneer, who campaigned for the rights of early motorists. In the 1950s, his son Edward founded what is now the National Motor Museum to honor him, and that museum shares a long history with the Pebble Beach Concours. Edward first showed a car—his 1913 Alfonso Hispano-Suiza—at Pebble Beach in 1981, and the following year, he donated the Montagu of Beaulieu Trophy, which the Concours presents annually to the best British car shown on its competition field. Ralph, the current Lord Montagu, was in attendance at the Concours this year.   To learn more about the National Motor Museum and its efforts to restore the Sunbeam 1000 HP, go to www.nationalmotormuseum.org.uk/USA.

The Carmudgeon Show
The World's Most Winningest Rally Engine — Carmudgeon w/ Jason Cammisa & Derek Tam-Scott — Ep 209

The Carmudgeon Show

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 49:35


We recently lost Claudio Lombardi, one of the most brilliant and innovative engineers of all time. Today's episode discusses the legacy of rally-winning engines in his wake, as well as the origins of those engines in their various forms going all the way back to the early 1950s. === This episode is sponsored by Battery Tender. Visit https://www.batterytender.com/ and use code HAGERTY20 for 20% off. === This week's episode covers many wins - not just motorsport-related ones! We begin with a recent trip to England, where Jason & his dream team walked away with several notable awards from the International Motor Film Awards, including Best Journalism Film for the fourth time in a row! While across the pond, Jason also makes an appearance at Gordon Murray Automotive to tour the factory and meet Gordon Murray himself, who gives a nut-and-bolt rundown of the latest and greatest, including the GMA T.50, T.50s, T.33, and T.33 Spider. Jason and crew then a detour over to Gordon's personal car and motorcycle collection, including a Mercedes-Benz McLaren SLR XP and, familiarly, a Ferrari 308 GT4. Interestingly, however, most of his favorites are manual transmission, twin-cam four cylinders - which segues into this episode's main topic at hand. Derek leads us along a history of Italian twin-cam engines, in both Fiat Lampredi and Alfa Busso forms - beginning in the 1950s and continuing for nearly 50 years. The basic architecture of these engines powered everything from the Alfa Romeo Giulia to V12-powered Ferrari 275 GTB. The evolution of these engines brought both turbocharging and supercharging into the mix, and took Lancia to win many rally championships in cars like the Lancia 037 and Delta Integrale - while also ushering along many eras of notable passenger cars including but not limited to to the Alfa Romeo 164. All this and more, on this week's episode of The Carmudgeon Show. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices