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Weekend di controlli di prevenzione nei locali dell'Altopiano di Asiago con particolare attenzione sulla sicurezza dei locali pubblici per evitare tragedie come quella successa a Crans Montana. Sospesa la licenza ad una discoteca ad Asiago.
Manca davvero poco all'inizio del Festival di Sanremo. Siamo carichi a molla e non vediamo l'ora di iniziare il vero confronto fra le squadre del MusicArena.
Sigo. Sigo. Este libro no me suelta... ni yo a él. Leerlo fue catarsis, estudiarlo para ustedes, una maestría que vivo desde la piel. Después de hacerlo, sigo soñando noches seguidas con imágenes super vívidas y temas MUY contundentes. Mujeres que corren con los lobos es un psicoanálisis colectivo del arquetipo femenino. No habla de UNA mujer y mucho menos de un género. Habla de la mitad del planeta, de esa energía que toma formas según se le llame: es loba, es mamá, es diosa, es niña, es reina, es bruja, es sabia. En este episodio cargadísimo de simbolismo, vamos desde la niña "de manos cruzadas", la condenada, la que no puede hacer nada, a la que CRECE para hacerse cargo de sí misma.
Manca poco più di un mese al referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo e i toni del dibattito si sono alzati, con la politica che è tornata a tirare in ballo le decisioni dei giudici. Da un lato i partiti di centrodestra, e dall'altro quelli di opposizione, hanno strumentalizzato tre recenti sentenze, che riguardano alcuni risarcimenti decisi dai giudici sul tema dell'immigrazione e il movimento di estrema destra CasaPound. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Federico Gonzato e Micol Maccario e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Guida al referendum costituzionale sulla giustizia La sentenza su CasaPound e il ritorno del partito fascista non è come l'hanno raccontata Che cosa dice davvero la sentenza sul risarcimento alla Sea Watch di Carola Rackete La storia del migrante con precedenti penali che lo Stato dovrà risarcire CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Slow piano blues” di JuliusH Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Manca Počivavšek Janhar se je leta 2020 preselila v glavno mesto Belgije, v Bruselj, evropski mehurček, v prestolnico evropske politike. Pravi, da je mesto zelo ambiciozno, velik izziv so dolgi delavniki, ki se zavlečejo v službene dogodke in večerje. Njeno delo je spremljanje evropskih politik in predlogov, zaposlena je v združenju Bundesverband für Öffentliche Dienstleistungen, ki predstavlja nemške javne službe. Zasebno pa spremlja tudi različne pobude, pravi, da je ponosna na državljansko pobudo My Voice My Choice (Moj glas, moja izbira) za varen in dostopen splav. Pripoveduje o življenju v občini Saint-Gilles in poudarja, da je nakup stanovanja ugodnejši kot denimo v Ljubljani, so pa višji stroški hrane, ki je manj kakovostna. To zlasti opaža pri okusu korenja.
Tretzè programa de la nova temporada de 21, l'espai de reflexió dels grups municipals que tenen representació al ple de l'Ajuntament de Valls. Avui és torn del PSC, partit amb quatre representants al consistori. Parlem amb el regidor, Toni Egea.
Martin Mystère: lo speciale sempre meno speciale! Speciale Martin Mystere 43 "Il mistero di Martin Mystere - parte 2", curato da Alex Dante, scritto e disegnato da AA.VV., edito dalla Sergio Bonelli Editore.
Il presidente della Provincia Nardin convoca una conferenza stampa con il sindaco di Montecchio Precalcino Parisotto per ribadire che si lavora "in sinergia con i vari livelli di governo per garantire rigore e tutela ambientale”, ma il rimpallo di responsabilità fra enti e con all'orizzonte l'approvazione delle aree di salvaguardia che cambierebbero le carte in tavola
Non sarebbe stato in possesso dell'abbonamento. Per questo, un quindicenne con disabilità è stato fatto scendere da un autobus urbano a Vicenza, lontano da casa. L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi e raccolto dal Giornale di Vicenza, ha provocato un'ondata di reazioni dopo il caso del bambino costretto a camminare nella neve nel Bellunese e la recente polemica di Dueville sull'allontanamento di un ragazzo con fragilità psichica.
Dal Vangelo secondo Matteo (5,13-16)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
Manca veramente poco prima che lo stadio di San Siro diventerà il centro del mondo. L'apertura delle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026 accenderà le luci sulla città e sull'Italia intera. Ma dentro questo gigantesco affresco ci sarà anche un frammento di Alto Vicentino grazie a due danzatrici: Alberta Dalle Carbonare, 26 anni, biologa nutrizionista di Zugliano, e Anna Carollo, 20 anni, danzatrice di Zanè.
A la primera part del Voltant i Girant parlem amb Sandra Zaragoza, regidora de Junts per Camarles i Lligallos per fer balanç i nova obertura de l’any des de l’oposició del municipi.
In questo episodio ti porto dentro una domanda che sembra banale, poi ti cambia il modo di guardare il tuo giardino: quando usi l'AI per “progettare”, stai risparmiando davvero… o stai solo rimandando il conto?Ti racconto perché un'immagine bella non basta.Un render non sente il vento, non vede dove ristagna l'acqua, non capisce se il sole di luglio trasforma il prato in una padella, né quanto tempo hai tu per prenderti cura di tutto.E quando le piante sono “giuste sulla carta” ma sbagliate per il tuo posto, all'inizio reggono.Poi arriva la prima estate seria e partono ingiallimenti, bruciature, malattie, rimpiazzi e spese.Non demonizzo l'AI: la uso come spunto.Ti spiego però cosa chiedere a chi ti segue, così eviti un giardino “wow” che funziona solo in foto e ti prosciuga acqua, tempo e portafoglio. Ricorda che il futuro del tuo giardino dipende anche dalla scelte che fai oggi.
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Manca poco alle Olimpiadi invernali che ospiteremo qui in Italia, ma il viaggio è iniziato addirittura a novembre, con l’accensione della fiamma nella città di Olimpia e con la torcia che si è fatta 12000 chilometri, trasportata da 10001 tedofori, tra cui non solo sportivi ma anche personaggi noti dello spettacolo. Compreso l’Uomo Gatto di Sarabanda. Siamo un Paese meraviglioso.See omnystudio.com/listener for privacy information.
All'alba di sabato 1° febbraio 1896 vicino a Forth Thomas viene trovato il corpo senza vita di una donna. Manca la testa. E' l'inizio di un'indagine complessa, che porterà alla scoperta di un segreto molto vittoriano - ma forse anche molto attuale.Buon ascolto!
Ciril Keršmanc ni več kandidat za ustavnega sodnika. Predsednica Nataša Pirc Musar je ob umiku njegove kandidature napovedala novo kandidatko, ki naj bi jo koalicija podpirala. Po besedah poslanke Nataše Avšič Bogovič iz Svobode gre za ime, ki je bilo že v igri, in sicer Barbara Kresal. Druge teme: - Moskva in Kijev naj bi se dogovorila za delno zaustavitev zračnih napadov do nedelje, potem ko so številni v ukrajinski prestolnici ostali brez ogrevanja v dneh izjemno nizkih temperatur. Po besedah kremeljskega govorca Dmitrija Peskova je bil pobudnik premirja ameriški predsednik. Kot je dejal, je Donald Trump osebno zaprosil ruskega kolego Putina, da do konca meseca ustavi napade na Kijev in tako pospeši mirovna pogajanja. - Mednarodna skupnost z Belo hišo na čelu je pozdravila premirje v Siriji, ki ga je Damask sklenil s tam delujočimi kurdski borci. Dogovor sledi spopadom med stranema, v katerih je sirska vojska osvojila obsežna območja pod nadzorom kurdskih sil, ki so nekoč obvladovale več kot četrtino države. - Del kmečkih organizacij za prihodnji petek napoveduje nov protest v Ljubljani, od vlade med drugim zahtevajo zaščito domačih pridelovalcev. Številna združenja ne podpirajo protesta. Anton Medved iz kmečkega sindikata pravi, da se bodo sicer udeležili protesta, a opozarja.
Tutti gli ostacoli, legislativi e finanziari, alla nascita di un'industria nel Vecchio Continente Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di PM Confidential – Sesso, Anima & Rock'n'Roll, Paola Maugeri e Manuele Paradiso affrontano una verità semplice e potentissima: non può esserci piacere autentico senza sicurezza. Perché il corpo, per aprirsi davvero, ha bisogno di sentirsi al sicuro. Non di performance, non di controllo, ma di fiducia, presenza e accoglienza. Viviamo in un'epoca che esalta la prestazione, ma dimentica la connessione. Eppure il vero orgasmo non nasce dallo sforzo, nasce dal sentirsi visti, rispettati e protetti. Solo quando l'anima si rilassa, il corpo può arrendersi — e allora il piacere diventa un'esperienza totale, sacra, trasformativa. Un dialogo sincero e profondo su cosa significa costruire relazioni dove ci si possa davvero sentire al sicuro. Perché è da lì, e solo da lì, che comincia l'amore consapevole. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
El PACMA denuncia l’Ajuntament de Lloret de Mar per una “greu manca de control” en dos casos relacionats amb el benestar animal. En concret, el partit assenyala un terreny on hi ha diversos rucs, sense que el propietari tingui la llicència. En un comunicat, el PACMA assegura que el responsable va ser sancionat el 2019 i que des d’aleshores no s’havia realitzat cap inspecció, fins que el partit ha presentat les pertinents denúncies, arran de l’avís que van rebre d’una veïna amoïnada per l’estat dels animals. Recordem que mesos enrere el partit s’havia queixat de manca d’informació al respecte. El consistori assenyala que des de Benestar Animal es mira que el propietari compleixi la normativa i tingui la identificació dels animals, si s’escau, però que un cop tot està en ordre és responsabilitat de l’Oficina Comarcal, segons exposa la regidora Vereda López. L’Ajuntament de Lloret assenyala que cada vegada que hi ha hagut alguna denúncia per l’estat dels rucs, els veterinaris de l’oficina han dit que els animals es trobaven bé. Pel que fa a la llicència, fonts consistorials asseguren a l’Agència Catalana de Notícies (ACN) que es va intentar notificar el requeriment al propietari, però es va poder concretar i s’espera que aquesta setmana Protecció Civil li porti presencialment al propietari. L’altra denúncia fa referència a diverses gosseres de gossos de caça al municipi que no estan registrades a la Generalitat de Catalunya i que, segons explica el PACMA, emateix POUM de Lloret de Mar, no permet autoritzar-les com a nuclis zoològics. A més, el partit assenyala que alguns d’aquests gossos no estan censats i que s’han detectat condicions insalubres en determinats emplaçaments. En aquest cas, l’Ajuntament explica que està prevista una inspecció a les gosseres en breu per part de Protecció Civil.
Manca G. Renko je pri svoji založbi No!Press objavila esejistično zbirko Živalsko mesto s podnaslovom Eseji o popularni kulturi, zgodovini in čustvih. Zbirka pritegne z izbiro zahtevnih tem (med drugim avtorica piše o čustvih, tesnobi, ženski enakopravnosti, pripadnosti generaciji …) in tehtnim razmislekom. Pogovor Marka Golje z Manco G. Renko za oddajo Izšlo je je nastal marca lani.
Ci sono momenti in cui il corpo va in allarme e la mente fatica a stare ferma. Ci manca il fiato, il cuore accelera e ci sentiamo sopraffatti. In questa puntata condivido una riflessione semplice e una pratica di respiro per attraversare i momenti di maggiore intensità emotiva. Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita
Manca ancora moltissimo. Mi aiutate a inserire le altre informazioni utili ?segnalatemi i comitati promotori etc etc a info@caffe20.it
L'Editoriale di Molaro dopo Juve Napoli
Nomination Oscar e Razzie Awards: snobbati eccellenti, record e curiosità (tipo il caso Sinners), e analisi delle quote Polymarket per capire chi è davvero avanti.Snobbati citati: No Other Choice (Park Chan-wook), House of Dynamite, Guillermo del Toro (Frankenstein), Jafar Panahi (It Was Just an Accident), Paul Mescal (Hamnet), Wicked for Good, The Testament of Anne Lee, Die My Love.Sorprese/discussioni: record Sinners (16 nomination) e presenza di F tra i candidati a Miglior Film.(00:00) Le nomination ai Razzies(06:15) Record e curiosità sulle nomination degli Oscar(10:14) Nomi illustri snobbati(13:24) Le quote su Polymarket
Dai nostri archivi, l'avventura australiana di Virginia Battaglino, che da Verona si è stabilita in Gold Coast.
Post-partita Inter-Arsenal 1-3, 20 gennaio 2026. Gol Gabriel Jesus, gol Sucic, gol Gabriel Jesus, gol Gyokeres.
Manca un mese, e si sente già trepidazione...Sanremo 2026 sta' arrivando!Il Festival della Canzone Italiana ci aspetta, sarà Sanremo 2026!
Aquesta setmana Iu Escape parteix d'una realitat xifrada alarmant: Catalunya Nord presenta un atur del 12,2%, molt superior a la mitjana estatal, amb més de 1.200 llocs de treball perduts i més de 600 empreses desaparegudes. Però el seu argument va més enllà de les estadístiques: critica que la majoria dels mitjans de comunicació constatin el problema sense plantejar les preguntes essencials.
Viola Carofalo"Etica della differenza sessuale"Luce IrigarayOrthotes Editricewww.orthotes.comIl libro rappresenta il manifesto del pensiero di Luce Irigaray, o meglio il nucleo iniziale della sua riflessione sul soggetto donna – un'etica e una politica nuove che prendono principio dalla differenza sessuale – i cui singoli argomenti saranno affrontati uno alla volta nei testi successivi.La risposta alla differenza sessuale di Luce Irigaray è affermativa: i sessi sono per natura diversi, ontologicamente. Nella filosofia occidentale il pensiero maschile si è imposto come soggetto universale e neutro, che costruisce il mondo a partire da sé e che sottrae all'essere sessuato femminile l'accesso al simbolico e dunque la capacità di autosignificarsi. È necessario per le donne colmare la mancanza di un pensiero proprio su se stesse e sul mondo, dotandosi di uno strumento conoscitivo che riconsegni loro questa capacità fondativa.Il punto di partenza non può che essere il corpo, sede di origine fisica e simbolica.Questo libro parte da un assunto: ogni epoca ha una ‘cosa' e una soltanto da pensare, un solo compito, una sola urgenza. Per questa ragione ogni persona che scrive, pensa, fa filosofia è e deve essere contemporaneamente dentro e fuori dal suo tempo. Ne è immersa fino al collo, se ne è nutrita, si è socializzata attraverso i suoi simboli e le sue idee dominanti. Ma contemporaneamente è anche fuori, capace di cambiare quel tempo, di prevedere nuove nascite e nuove grammatiche, continue rotture che lo trasformino in maniera sotterranea o dirompente.Per Luce Irigaray la ‘cosa' che la sua epoca ha da pensare è la differenza sessuale.Invitata nel 1982 a tenere un ciclo di lezioni presso l'Università Erasmus di Rotterdam, la filosofa e psicanalista belga sceglie questo come tema attorno al quale organizzare il suo progetto di critica radicale del pensiero e, soprattutto, di ricostruzione, per la fondazione di una nuova genealogia. Irigaray immagina il mondo della cultura, della filosofia, dell'arte, della politica, come contemporaneamente pronto ed impaziente per questa nuova nascita, per questa rigenerazione, e resistente ad essa.Gli anni precedenti, quelli dei movimenti e delle lotte del Dopoguerra, gli anni Sessanta e Settanta, hanno visto incredibili progressi nel campo dei diritti, ma anche dei modi e delle forme della rappresentazione del femminile. Le donne hanno iniziato ad esistere nel discorso pubblico, ad essere raccontate e a prendere parola, ma forse questo cambiamento non è stato abbastanza profondo. Manca quella rottura che Irigaray in questo libro vorrebbe preparare, rendere possibile.Una cesura epocale, veramente rivoluzionaria, esige una mutazione profonda. Questa mutazione parte da una critica al pensiero filosofico occidentale, e in particolare a quello di Hegel, pensiero con il quale Irigaray ha un rapporto burrascoso e ininterrotto, che attraversa tutta la sua riflessione, dalla prima opera, Speculum. Dell'altro in quanto donna del 1974, alla più recente, Nascere. Genesi di un nuovo essere umano del 2017, passando, ovviamente, per Etica della differenza sessuale. Obiettivo critico per eccellenza di Irigaray è la dialettica che, come vedremo a proposito della figura di Diotima, costituisce l'acme di un pensiero che rimuove/oggettifica la differenza. Da Platone in poi, primo dei filosofi chiamati in causa e messi sotto torchio nelle lezioni raccolte in questo volume, questo pensiero si fonda sul meccanismo per il quale dall'Idea discendono proiezioni imperfette ed incomplete. Così i soggetti nella loro concretezza, il corpo, i corpi, la differenza, vengono squalificati: l'aspirazione all'Uno, all'Assoluto e all'Universale, che si deposita nel pensiero e nel linguaggio, si paga con la soppressione dei soggetti in carne ed ossa, con il loro depotenziamento. La rimozione della donna, del femminile, nasce, per Irigaray, dunque da questa aspirazione e dall'operazione mistificatoria per cui, dietro all'Universale si cela, in realtà, il maschile; «il soggetto si è sempre scritto al maschile, benché si pretendesse universale o neutro: l'uomo. Ciò non toglie che l'uomo – perlomeno in francese – non è neutro, ma sessuato. (…) Per le donne, restano le arti cosiddette minori: cucina, maglia, ricamo, cucito; eccezionalmente, la poesia, la pittura, la musica. Queste arti, quale che sia la loro importanza, oggi non fanno la legge. In ogni caso non apertamente». Fare la legge. L'ambizione e l'obiettivo ultimo di Irigaray, a dispetto di chi interpreta la sua filosofia della differenza come intervento limitato al piano dei linguaggi e delle rappresentazioni e alla costruzione di un mondo separato, delle e per le donne, è quello di rivoluzionare l'intero edificio simbolico per rendere il mondo vivibile per tutte le persone, renderlo un posto accogliente e fertile: «dobbiamo restare vivi e creatori di mondi», scrive, «questo è il nostro compito. Ma non si può assolverlo se non con l'opera di due metà del mondo: maschile e femminile».[Dall'Introduzione di Viola Carofalo]Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Iniziamo la puntata insieme a Franco Ordine e a Xavier Jacobelli analizzando la prima giornata di ritorno della Serie A e in particolare la sfida tra Fiorentina e Milan, terminata da pochi minuti con il punteggio di 1-1.Con Massimo Caputi invece ci concentriamo sulle due romane: da un lato la Roma che batte il Sassuolo, dall'altro la Lazio impegnata a Verona. Sia Gasperini che Sarri attendono rinforzi da questo mercato di gennaio.Voliamo poi in Arabia Saudita dove stasera è in programma la finale di Supercoppa di Spagna tra Real Madrid e Barcellona. Ne parliamo con Emanuele Corazzi, direttore di Cronache di Spogliatoio (che trasmetterà la partita).Torniamo in Italia e precisamente a San Siro. Alle 20,45 va infatti in scena un attesissimo Inter-Napoli, possibile crocevia sulla strada che porta allo Scudetto. Sentiamo cosa ne pensano Gianfelice Facchetti e Umberto Chiariello.Spazio anche al basket. Con Roberto De Ponti facciamo il punto sul caso Trapani Shark.In coda, il tennis. Manca sempre meno all'inizio dell'Australian Open. Intanto Musetti perde con Bublik la finale di Hong Kong, ma entra in top 5. Ne parliamo con Diego Nargiso.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La guerra Trump-Putin sul petrolio, Acca Larentia e la violenza politica, le nuove leggi sulla violenza sessuale, la raccolta firme dell'Unesco per la tutela della scrittura corsiva. Ci siamo occupati di una interessante classifica stilata dal Codacons. Un'indagine che è andata a studiare quali sono le città più care d'Italia, dal punto di vista dei prezzi di beni e servizi. Ci siamo collegati con Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons. Torniamo a occuparci del Venezuela. È tornato a trovarci l'inviato del Corriere della Sera, Andrea Nicastro. In questi giorni si torna a parlare del Mercosur (l'accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e vari paesi dell'America Latina: Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay). L'Italia ha dimostrato varie ritrosie nel corso dei mesi, ma adesso qualcosa sembra muoversi: il via libera dell'Italia potrebbe arrivare nel voto degli ambasciatori Ue previsto per il 9 gennaio. Ma cosa prevede questo accordo? Ne abbiamo parlato in diretta con il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini. Manca poco all'inizio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Torniamo a occuparci di Arena Milano, una delle strutture che ospiterà alcune delle competizioni e che diverrà uno dei catalizzatori di eventi più importanti per la città. In diretta con noi Luca Martinazzoli, Amministratore Delegato di Arena Milano. Il turno infrasettimanale del campionato di calcio di serie A. Il punto con il nostro Massimo Caputi. L'attualità commentata dal direttore del giornale Il Foglio Claudio Cerasa. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Neste episódio, Calunga nos convida para uma conversa direta sobre domínio interior, responsabilidade espiritual e autonomia emocional. A abordagem é prática e sem fantasia: o foco está em como pensamentos, emoções e estados negativos do ambiente astral são absorvidos pelas pessoas e passam a ser vividos como se fossem próprios.Calunga reforça que grande parte do sofrimento humano nasce da falta de seleção interna — da incapacidade de dizer “não” às influências externas, às vozes internas repetitivas e aos medos incorporados ao longo da vida. O episódio apresenta, de forma simples e contundente, a ideia de neutralidade, da “mula manca” como postura psíquica, e da disciplina mental como caminho para preservar a saúde, o equilíbrio e a clareza.Uma conversa forte sobre não se impressionar, não se misturar e não se abandonar. Um chamado à maturidade espiritual, onde ninguém é salvo por rituais, promessas ou forças externas, mas pela própria consciência em ação.Com uma vasta biblioteca de cursos e palestras em áudio e vídeo do nosso mestre Luiz Gasparetto, você pode descobrir as leis universais e o poder do autoconhecimento. Acesse agora e comece a sua jornada: www.gasparettoplay.com.br
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'accordo dei volenterosi a Parigi, il capotreno ucciso e l'arresto del presunto assassino, il referendum sulla riforma della giustizia, lo scandalo controlli a Crans-Montana. Spazio Panorama. Parliamo di Piante da appartamento. E' tornata a trovarci Antonella Matarrese, caporedattore di Panorama. In queste ore al centro dell'attenzione c'è la Groenlandia. Perché è così strategica? Ha approfondito il tema il Centro Studi Internazionali, in un interessante focus report dal titolo: "Una prospettiva strategica sulla Groenlandia". Ci siamo collegati con Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi internazionali. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Il vicepreside del liceo Virgilio di Milano, Mario Secone, è intervenuto in diretta per parlare del ritorno a scuola degli studenti di 3° D, compagni di quatto studenti ancora ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano, a causa della tragedia di Crans-Montana. Manca poco all'inizio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Torniamo a occuparci di Arena Milano, una delle strutture che ospiterà alcune delle competizioni e che diverrà uno dei catalizzatori di eventi più importanti per la città. In diretta con noi Luca Martinazzoli, Amministratore Delegato di Arena Milano. Torniamo sul fronte Venezuelano. Cosa succede adesso a Caracas? Quali prospettive si aprono? Ci siamo collegati con Marinellys Tremamunno, giornalista esperta di America Latina. L'attualità commentata dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Manca un mese alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Le nazionali di hockey stanno ufficializzando le convocazioni. In questa prima puntata del nuovo anno il nostro host Gianvito Magistà e Matteo Gaiani di Faceoff Italia analizzano i roster di Canada e Stati Uniti e parlano della loro grande rivalità sul ghiaccio.Buon 2026, anno olimpico!
Manca poco al lancio del nuovo MacBook low cost, a breve anche le novità di Las Vegas, dove Apple, come sempre, non ci sarà. Dalla Norvegia un dato incredibile sulla vendita di auto. Sono meglio gli smartphone di Samsung o di Google? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gennaio arriva con una promessa silenziosa: riparti, fai di più, cambia. Ma se dentro senti resistenza, stanchezza o confusione, non è perché sei sbagliata.È perché il tuo corpo sta chiedendo sicurezza, non motivazione.In questo episodio parliamo di:perché la forza di volontà non basta a sostenere il cambiamento;cosa succede al sistema nervoso dopo un periodo di sovrastimolazione come dicembre;iperattivazione, congelamento e collasso funzionale spiegati in modo semplice e incarnato;perché “spingere” peggiora la situazione invece di sbloccarla;come ritrovare direzione e movimento partendo dal corpo, non dalla pressione;Questo episodio è un invito a smettere di colpevolizzarti e a iniziare il nuovo anno ascoltando ciò che il tuo sistema nervoso sa già.Ma prima, il corpo ha bisogno di sentirsi al sicuro.Unisciti alla masterclass "chiarisci la tua visione" del 04-01-2026 entrando dentro spazio yoga al femminile. Clicca qui.Mi trovi su instagram per restare in contatto e scoprire tutte le anteprime dei miei percorsi e spazi, come @beatrice__mazzaUn abbraccio pieno di luce Bea
Manca un mese all'inizio delle Olimpiadi di Milano-Cortina e, questo speciale, Carlo Genta e Giovanni Capuano vi raccontano come ci stiamo preparando ai Giochi Invernali. Lo facciamo con la squadra di inviati di Radio 24, Dario Ricci, Maria Luisa Pezzali e Cristina Carpinelli e con il nostro talent Simone Barlaam, conduttore del podcast "La Quarta Medaglia". Vi facciamo riascoltare anche le tappe di avvicinamento all'Olimpiade di Tutti convocati, con alcuni grandi ex atleti della neve che ci hanno fatto compagnia con le loro storie.
L'Associació Esportiva Blanc i Blava de Lloret, la XEF, organitza un any més el seu tradicional torneig d'Any Nou. Començarà aquest dissabte, 3 de gener, i s'allargarà fins a dilluns. Es tracta ja de la 21a edició d'una competició internacional que compta amb 12 clubs vinguts d'arreu, fins i tot d'Israel, Palestina i Itàlia. Però enguany l'organització exposa una queixa. No han pogut arribar als 1.400 participants, com l'any passat, a causa de la manca de places hoteleres per allotjar els equips. Quique Gonzalo, president de la XEF, exposa amb preocupació que “hem tingut dificultats terribles i el futur del torneig es veu una mica amenaçat per la manca d'hotels a Lloret a l'hivern, el problema és que coincideix amb una competició important d'hanbdol”. Per la manca d'hotels oberts a Lloret, ja que l'organització no es planteja allotjar els participants en altres municipis, el torneig d'aquest 2025 es limita a prop de 1.000 participants. Dormiran als hotels Royal Star i Amatista, de la cadena HTOP. Gonzalo afegeix que “hem hagut de dir no a tres clubs que volien venir”. La cita comptarà amb la participació de dotze clubs: tres d'ells venen d'Israel, un d'Itàlia, tres d'Aragó, dos de Navarra i d'Euskadi, a més de dos clubs locals: el Club de Futbol Lloret i la Blanc i Blava Lloret, com amfitrió. El torneig es disputarà en horari de matins, als tres camps de futbol: el Municipal, les Pistes i el Molí. Hi participaran jugadors de 8 a 15 anys, de les categories benjamí, aleví, infantil i cadet. Mentre als matins jugaran a futbol, a les tardes faran visites turístiques per Lloret i territori, i aniran a veure algun partit de futbol.
Manca una manciata di settimane all'avvio dei giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, ma è già tempo per i primi bilanci. Anche grazie allo stimolo della società civile, le Olimpiadi Invernali si sono caratterizzate per il tentativo di applicare in modo sistematico a un vasto piano di opere pubbliche una serie di innovazioni amministrative e strumenti digitali con l'obiettivo di coniugare rapidità, legalità e trasparenza. Il portale Open Milano Cortina 2026 ha, per esempio, permesso per la prima volta un monitoraggio effettivo da parte dell'opinione pubblica, sull'avanzamento delle opere, i rispettivi autori e i corrispondenti costi ed impatti. E seppure imperfetto e ancora privo di alcune informazioni rilevanti, rappresenta un passo avanti non da poco rispetto al passato. Tra gli esperimenti più interessanti c'è stata l'introduzione di alcuni strumenti di IA per monitorare i lavori e contrastare il rischio di infiltrazione nei cantieri, tra cui un chatbot a disposizione delle forze dell'ordine che permette loro di ottenere rapidamente numeri, tabelle e informazioni sintetiche di vario tipo.Ospite Veronica Vecchi, professoressa di Relazioni pubblico private alla School of Management dell'Università Bocconi; Presidente del Consiglio di Amministrazione di SiMICO - Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 S.p.A
A volte bastano un volto e una mano per cambiare tutto. In questo capolavoro di Antonello da Messina, ciò che non si vede conta quanto ciò che si vede.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Queda un any i mig de legislatura, i Josep Maria Tubau fa una crida a la necessitat de trobar consensos entre tots els grups polítics del consistori. El regidor de Guanyem -que no repetirà- segueix bastant convençut que aquesta ha estat una legislatura perduda, on els projectes han quedat escombrats per les discussions i el soroll. Tubau s'ha mostrat molest pel posicionament que ha mostrat l'alcaldessa sobre el projecte de Vallcarca, molt crític amb el contracte de neteja -per bé que ha justificat en la responsabilitat davant del mateix l'abstenció del seu grup en el ple d'octubre- apunta a que al govern en pot tenir prou amb la pròrroga dels pressupostos i creu que la millor notícia de l'any ha estat la compra per part de la Generalitat de la totalitat dels pisos de 'La Caixa'. L'entrada Josep Maria Tubau (Guanyem) sobre la manca de consens en aquesta legislatura: ‘Crec que, a vegades, a tots i a totes ens ha faltat una mica de responsabilitat. I tard o d’hora ho pagarem’ ha aparegut primer a Radio Maricel.
Atreju show: da Renzi a Bonelli manca solo Elly - Sydney, 12 morti alla celebrazione ebraica di Hanukkah
«Sono fiero dello sviluppo della città, ma certe notizie mi fanno arrabbiare» — (integrale su cdtlink.ch/ex-sindaco con tanto di videointervista) — L'ex sindaco di Locarno, Alain Scherrer, a tutto campo dopo un periodo di silenzio «per avere il giusto distacco»: dalle aggregazioni al Film Festival che chiede di cambiare le date, al ricorso sui concerti estivi — «Seguo la politica e preferisco farlo con un certo distacco, perché voglio rispettare le scelte della compagine che ha preso posto a Palazzo Marcacci». «Sì, ora accetto con grande piacere il vostro invito, prima mi pareva prematuro». Alain Scherrer è in formissima e ha scelto Palazzo Marcacci come luogo simbolo per ambientare un'intervista a tutto campo da rilasciare in esclusiva al Corriere del Ticino. «Sono stati gentili, abbiamo la possibilità di starcene nientemeno che nella sala del Municipio, dove ho lasciato un pezzo del mio cuore», afferma carico d'entusiasmo con il suo immancabile sorriso, salutando la ragazza allo sportello della cancelleria. «Credo sia passato il tempo necessario per poter rispondere alle vostre domande senza voler apparire invadente», aggiunge mentre sale le scale a passo spedito verso la stanza dove per lungo tempo ha retto il timone della Città di Locarno. Una volta entrato, si guarda in giro e indica con emozione il suo posto, «a capotavola». Sono passati quasi due anni dalle elezioni comunali del 14 aprile 2024, dalle quali è scaturita la nuova composizione dell'Esecutivo, rinnovato per quattro settimi. Il nostro interlocutore, all'epoca, aveva annunciato con largo anticipo di non volersi ricandidare.«Il nuovo Municipio? Mi piace questa squadra. Conosco molti di loro: chi ha già vissuto questa casa e chi ora vi entra con entusiasmo. Hanno visione, competenza, e soprattutto il mio successore ha un vero senso dello Stato, orientamento strategico, conoscenza profonda delle tematiche e il suo saper fare è lucido e concreto. Li vedo lavorare con serietà, e ho fiducia. È un sentimento raro, e me lo tengo stretto». Il neo sessantenne («Ma non mi sento vecchio, eh? Facciamo solo... meno giovane di prima, dai») riavvolge il nastro del tempo: «Ho cominciato a fare il sindaco proprio il giorno del mio cinquantesimo compleanno. Nove anni intensi. E se ci mettiamo anche i tempi in Municipio, sono quasi vent'anni. Vent'anni passati dentro queste stanze: riunioni interminabili, notti di scelte pesanti, migliaia di pomeriggi spesi per la Città. E, credetemi, ogni ora è stata viva».Si apre, tuttavia, una nuova fase. Più «distaccata», se si può definire così: «Sto molto bene, ho tempo per me e per la famiglia. Quando sei immerso in un ruolo istituzionale così in vista, non ti rendi conto di quanto sia totalizzante. Solo quando ti fermi capisci quanto correvi. Sono orgoglioso della mia Città. Leggo i giornali, mi rallegro quando trovo belle notizie e m'arrabbio per quelle negative, che però adesso vivo in modo differente. Oggi le decisioni sono in mano alla nuova compagine e il mio auspicio è che le sue scelte siano sempre guidate dal bene per la popolazione e non da speculazioni elettorali», esclama, citando i progetti principali che contribuiranno al rilancio di Locarno, come la riqualifica di piazza Grande e Largo Zorzi, il centro congressuale, la Rotonda, il Castello e il Museo di storia naturale. «Mi rendo conto che abbiamo avviato tanti progetti, forse troppi pensando alla forza finanziaria della Città e ciò non rende facile il lavoro a chi siede oggi nell'Esecutivo».E, a proposito di «arrabbiature», sul tavolo di Bellinzona era stata consegnata, ancora nella precedente legislatura, l'istanza di aggregazione con Lavertezzo, insieme alla collega Tamara Bettazza. Qualche settimana fa - dopo il «cambio della guardia» primaverile che ha portato Andrea Berri alla guida del piccolo Comune - colpo di scena: questi appare in foto con l'omologo Damiano Vignuta, di Gordola, voltando le spalle al «matrimonio» previsto con Locarno e avviando un altro tra i loro due Comuni. «Con tutto il rispetto per i protagonisti, questa fotografia mi ha fatto male», dice con rammarico.«Ad ogni modo il merito è stato di riaprire il dialogo, soprattutto con Losone e Minusio, che sono interlocutori preziosi. Altri, invece, sembrano solo approfittare della centralità di Locarno, rivendicano autonomia ma poi non sono capaci di gestire i progetti importanti, come è accaduto a Muralto con il nodo intermodale alla stazione. La fusione degli enti locali attorno al nucleo dell'agglomerato urbano è a mio avviso inevitabile, dato che la frammentazione rallenta lo sviluppo». Note più positive (letteralmente) per un altro capitolo importante nella vita dell'intervistato. Da due decenni, infatti, canta nel complesso «Vasco Jam». «La musica, il palco: è la mia seconda famiglia. Il gruppo ha 41 anni ed è probabilmente la cover band di Vasco più longeva di sempre. È casa mia. Noi sul palco ci divertiamo, e la gente lo sente».Sempre in ambito musicale, ecco spuntare un ulteriore tasto dolente: il ricorso di un esercente di piazza Grande contro i concerti estivi: «Mi rattrista vedere chi antepone interessi personali all'estate di Locarno. Piazza Grande è un simbolo potente. Qui sono passati nomi che hanno lasciato memoria nel mondo. Non possiamo rischiare che qualcuno rovini tutto per egoismi». L'altro pilastro della bella stagione è il Festival, la manifestazione culturale più importante a livello nazionale. Che vorrebbe anticipare la programmazione. Un'opportunità da cogliere? «La questione è delicata. Capisco l'industria cinematografica, ma anche il turismo vive di equilibri delicati. Il calendario è un incastro prezioso. Il Festival è un pilastro: Locarno grazie a questa manifestazione vive di cultura».Infine, la politica. Perché è proprio il «suo» PLR ad aver perso il quarto seggio del distretto in Gran consiglio. «Sì, anni fa avrei voluto fare un'esperienza a livello cantonale. Ma oggi non ne sono più attratto. La politica, parlo in generale, non dialoga più con la vita reale. È incompatibile con il mio modo di intendere il servizio pubblico. Manca il cuore. Manca il coraggio. Manca la coerenza. Manca la concretezza. Si preferisce apparire invece di agire, inseguire consenso invece di assumersi responsabilità. È un mondo che si racconta, ma non costruisce più. Io non ci sto. Voglio continuare a fare del bene, ma non accanto ai giochi di potere. Non come sindaco, voglio farlo come uomo. E le persone, non i ruoli, fanno la differenza».
Michelle ha 44 anni ed è cresciuta a Salerno in un palazzo “bene”, abitato da avvocati, notai e professori universitari, in uno dei quartieri più facoltosi della città. La sua realtà quotidiana, però, è di tutt'altro genere. I soldi, in casa sua, non bastano mai. Il padre passa da un lavoro all'altro, la madre—francese, senza rete né lingua—resta a casa. Per Michelle bambina, la sensazione è quella di vivere sempre un passo indietro. «Le mie amiche andavano tutte a danza o in palestra, ma io non potevo. Mi bastava accompagnarle fino alla porta per sentirmi un po' parte di quell'universo. Poi, quando mi chiudevano la porta della palestra in faccia — perché giustamente dovevano ballare o allenarsi — sentivo davvero quel senso di solitudine. I soldi hanno sempre rappresentato la linea di demarcazione tra me e loro».Quando la famiglia si trasferisce in provincia, a Bellizzi, la distanza sociale si attenua e Michelle ritrova un po' di equilibrio. Finito il liceo, si iscrive a Scienze della Comunicazione con il sogno di diventare giornalista. Il suo obiettivo è semplice: riscattare quella sensazione di svantaggio che la accompagna dall'infanzia. Ma presto arriva la realtà del Sud post-universitario a spegnere le sue ambizioni: accantona il sogno giornalistico e inanella una serie di lavori precari, l'ultimo dei quali dura tre anni, in Feltrinelli. E termina con un licenziamento. Ogni volta che pensa di essersi stabilizzata, qualcosa cede. È il suo “copione finanziario”, come direbbe lo studioso Brad Klontz: un'eredità emotiva che ti dice che la stabilità è provvisoria.Intanto Michelle si sposa, diventa madre, e nel 2012 tenta la strada imprenditoriale. Apre un bistrot letterario assieme a due socie, con un finanziamento pubblico: un luogo vibrante, pieno di eventi, ma dove lei guadagna 600 euro al mese lavorando 13 ore al giorno. Dopo cinque anni lascia l'attività. A quel punto intraprende un dottorato triennale in moda e digital transformation. Ma di nuovo la strada si restringe: l'Italia abolisce gli assegni di ricerca ma non finanzia i nuovi contratti, lasciando centinaia di ricercatori in un limbo retribuito a malapena.Oggi Michelle attende l'esito di un progetto di ricerca finanziato dall'Europa e, nel frattempo, ha aperto la Partita Iva e si occupa di formazione aziendale. Sa di valere, lo vede nel lavoro, nello studio, nella costanza con cui si è reinventata, ma fatica ancora a conciliare questo valore con un'incertezza economica che continua a pesare sulla sua vita. «Vivere nella precarietà economica mi fa soffrire, perché è qualcosa che non merito, soprattutto per le capacità e le competenze che ho maturato».
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospite: Calamai:" Alla Fiorentina manca un capo. Oggi la squadra è il nulla calcistico.
Rafael Leao è stato uno degli argomenti principali dell'intervistarilasciata da Demetrio Albertini: le parole dell'ex giocatoreDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Ancora un pareggio e ancora una volta la Juventus non riesce a mantenere un vantaggio. Analizziamo e psicanalizziamo il 2-2 col Villareal con il tifoso bianconero Francesco Oppini, poi completiamo la serata di Champions con Filippo Maria Ricci di rientro da Barcellona-PSG e con Raffaele Auriemma per un commento sulla vittoria del Napoli sullo Sporting Lisbona.Manca solo una corsa per conoscere chi si aggiudicherà il Mondiale Endurance e da queste parti si fa il tifo per la Ferrari 499P che ci ha abituati alla Le Mans, ma che ha toppato l'ultima 6 Ore del Fuji vinta dalla Alpine. Convocata la formazione base della Compagnia del Volante: Gionata Ferroni e Roberto Lacorte di Cetilar Racing.
Viviana Mazza racconta chi era l'influencer trumpiano ucciso mercoledì sera durante un evento pubblico in un campus dello Utah. Francesca Basso spiega il sì del Parlamento europeo alla risoluzione comune (in cui non compare la parola «genocidio») sulla guerra condotta da Israele nella Striscia. Giuseppe Sarcina parla del cambio di passo sulle strategie militari, soprattutto in Polonia, dopo l'incursione dei droni russi.I link di corriere.it:Chi era Charlie Kirk, l'influencer Maga ucciso in Utah: 31 anni, la moglie ex miss Arizona, milioni di follower, l'amicizia con TrumpIl Parlamento europeo approva una risoluzione comune su Gaza. Manca la parola «genocidio». Il voto divide sia il centrodestra che il centrosinistra italianiCosì la Polonia ora accelera i piani per blindare i confini