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S.4 Ep. 27 - C'è una domanda che molti evitano per anni. Una domanda semplice, ma capace di cambiare il modo in cui guardi la tua vita:
4 Ep. 26 - Quante decisioni della tua vita sono state prese dalla paura? Paura del giudizio. Paura di sbagliare. Paura del cambiamento. Paura di lasciare andare il passato. Spesso non ce ne accorgiamo, ma molte delle gabbie in cui viviamo sono costruite direttamente dalla nostra mente. Pensieri ripetuti così tante volte da sembrare verità. Questa meditazione guidata è un viaggio profondo e liberatorio dentro quelle paure invisibili che lentamente restringono la nostra vita. Attraverso visualizzazioni intense e momenti di presenza entrerai dentro: - il bisogno di approvazione - il peso del passato - la paura del cambiamento e tutte quelle storie mentali che ti fanno sentire bloccato Per iniziare lentamente a lasciarle andare. Una pratica visionaria, emotiva e potente per ricordarti che:
S.4 Ep.. 25 - Molte persone non sono bloccate dalla realtà.
S. 4 Ep. 24 - Viviamo in un mondo che ci spinge continuamente a: - apparire - dimostrare - performare - riempire ogni silenzio - sembrare sempre “qualcuno” E lentamente rischiamo di perderci dentro tutti quei personaggi che abbiamo costruito per essere accettati, approvati o visti. Questa meditazione guidata è un invito a fare il contrario.
S.4 Ep. 23 - Viviamo in un mondo dove tutti parlano, commentano, opinano e cercano continuamente di sembrare qualcosa. Ma la vera forza raramente fa rumore. In questa puntata parliamo di quattro regole semplicissime: - Se non ti appartiene, non prenderlo. - Se non è giusto, non farlo. - Se non è vero, non dirlo. - Se non sai, stai zitto. Regole semplici da capire. Molto più difficili da vivere davvero. Parliamo di: - integrità - ego - bisogno di approvazione - verità - reputazione - silenzio e della differenza enorme tra sembrare solidi ed esserlo davvero. Perché oggi la vera rivoluzione non è apparire di più.
S.4 Ep. 22 - Questa meditazione è per chi si sente continuamente stanco… anche quando si ferma. Per chi: vive con la mente sempre accesa sente il sistema nervoso in allerta continua si sente sovraccarico di pensieri, notifiche e tensioni non riesce più a capire se è stanchezza, stress o semplice saturazione mentale Nella scorsa puntata abbiamo parlato delle abitudini invisibili che lentamente ci consumano: - sovrastimolazione - overthinking - stress cronico - sonno irregolare - rumore continuo - assenza di vere pause interiori. E abbiamo visto una verità importante:
S.4 Ep. 21 - La maggior parte delle persone non crolla per un singolo evento traumatico.
S.4 Ep. 20 - Questa meditazione è per chi sta crescendo, ma continua a sentirsi fuori posto. Per chi:dubita di sé anche quando sta facendo passi enormi si sente “non abbastanza” ha paura di esporsi davvero sente di stare cambiando, ma non riesce ancora a riconoscersi Nella scorsa puntata abbiamo parlato della sindrome dell'impostore. Di quella voce sottile che sussurra:
S. 4 Ep. 19 - La sindrome dell'impostore non urla.
S. 4 Ep. 18 - Questa meditazione è per chi continua a rincorrere amore… per non sentire il vuoto. Per chi: si aggrappa aspetta messaggi confonde l'attaccamento con l'amore ha paura del silenzio sente il bisogno costante di essere scelto Nella scorsa puntata abbiamo visto una verità scomoda:
Eccoci qua! Bentornati a Life in the Garden. In questo episodio ho avuto il grande piacere di intervistare Costanza Mondani, architetto di giardini con specializzazione in giardini terapeutici e consulente feng shui per il benessere abitativo. Costanza ci racconta di come abbia deciso di intraprendere il mestiere di architetto di giardini e poi del suo lavoro di progettazione e realizzazione di Spazi Verdi Terapeutici con Andrea Mati, che da anni si dedica a questo tipo di creazioni.In particolare abbiamo parlato di due Spazi Verdi Terapeutici per Alzheimer uno a San Sepolcro e uno a Cesena e di uno per autismo presso un monastero a Vittorio Veneto.Non vi anticipo altro, ma vi lascio all'ascolto di questa bella chiacchierata!I libri consigliati da Costanza sono:"Salvarsi con il verde" di Andrea Mati, edito da Giunti"Lettere d'amore alla Madre Terra" di Thich Nhat Hanh"La vita segreta delle piante" di Peter Tompkins e Christopher Bird, edito da Il Saggiatore.Se volete supportare Life in the Garden potete condividere l'episodio sui social e lasciare cinque stelle di valutazione al podcast su Spotify. Per commenti e suggerimenti scrivetemi su instagram a @enricodella23 !Buon ascolto!Credits: Music from #Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/brock-hewitt-stories-in-sound/seasonsLicense code: YZPGVVH6UGBAI3ATMusic from #Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/brock-hewitt-stories-in-sound/a-new-dayLicense code: ZQANLKALRUGW2ZSI
S.4 Ep. 17 - Ci hanno insegnato che l'amore serve a completarci.
S.4 Ep. 16- C'è una voce dentro di te che non si ferma mai.
S. 4 Ep. 15 - C'è una voce dentro di te. Parla tutto il giorno. Commenta ogni scelta. Giudica ogni errore. Non è mai soddisfatta.
S. 4 Ep. 14 - Quante volte ti sei raccontato una storia che ti tiene fermo?
S.4 Ep.13 - Cosa succede quando un coach atletico professionista incontra il mondo della mindfulness? Nasce una conversazione vera. Senza filtri. Senza personaggi. Senza frasi motivazionali vuote. In questo episodio speciale parlo con Alessio Vaiano, coach atletico professionista e punto di riferimento per tante persone che vogliono trasformare corpo, mentalità e stile di vita. Abbiamo toccato temi profondi, concreti e attuali:
S. 4 Ep. 12 - Ti senti pieno… ma non sai di cosa. Scarico… anche quando ti sei fermato. Stanco… senza un motivo chiaro.
S. 4 Ep. 11 - Ti senti svuotato anche nelle giornate in cui non hai “fatto abbastanza”? Arrivi a sera senza energie e ti chiedi:
S. 4 Ep. 10 - Quante volte senti quella voce che dice:
S. 4 Ep. 9 - Aspetti il momento giusto. Le parole giuste. La versione perfetta di te.E nel frattempo…
S. 4 Ep. 8 - Quante volte fai qualcosa e solo dopo ti accorgi che era “la solita cosa”? La stessa reazione. La stessa abitudine. Lo stesso errore.
S. 4 Ep. 7 - Sai qual è la verità scomoda?
S. 4 Ep.6 - Dopo aver capito perché la tua mente non smette mai di pensare… ora facciamo il passo più importante:
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S.4 Ep. 5 - Ti capita di essere stanco morto, ma appena chiudi gli occhi la tua mente parte? Replay del passato. Scenari sul futuro. Conversazioni che non esistono. E tu lì, bloccato dentro. In questa puntata andiamo dritti al punto:
S.4 Ep.4 - Quante volte nella vita interpretiamo un ruolo senza nemmeno accorgercene? Il forte. Quello che aiuta tutti. Quello che deve piacere. Quello che ha sempre tutto sotto controllo. Sono personaggi che abbiamo imparato a interpretare nel tempo. All'inizio ci hanno protetto, ci hanno aiutato ad adattarci, a trovare il nostro posto nel mondo. Ma a un certo punto rischiano di diventare qualcosa di diverso: una maschera che dimentichiamo di indossare. In questa meditazione guidata faremo un viaggio dentro il nostro “teatro interiore”. Impareremo a osservare i pensieri, a riconoscere i personaggi che appaiono nella nostra vita e, soprattutto, a scoprire qualcosa di più profondo: la presenza silenziosa che può osservarli senza identificarsi con loro. Perché la mindfulness non serve a diventare perfetti o sempre calmi. Serve a renderci conto di una cosa molto semplice e molto potente: quando stiamo recitando… e quando invece siamo semplicemente presenti. Una meditazione per rallentare, guardarsi dentro e ricordare che, sotto tutte le maschere che abbiamo imparato a indossare, esiste uno spazio di libertà. Uno spazio in cui possiamo finalmente scegliere chi essere.
S. 4 Ep. 3 - Quasi tutti pensiamo di essere autentici. Di essere semplicemente “noi stessi”. Ma se siamo davvero onesti, scopriamo una cosa un po' scomoda: spesso stiamo interpretando un ruolo. Il forte. Il simpatico. Quello che aiuta tutti. Quello spirituale. Quello che ha sempre tutto sotto controllo. Sono personaggi che abbiamo costruito nel tempo. All'inizio ci hanno protetto, ci hanno aiutato a farci accettare, a sopravvivere emotivamente. Ma a un certo punto succede qualcosa di sottile: iniziamo a scambiare il personaggio per la nostra identità. In questa puntata parliamo proprio di questo. Del grande teatro delle identità. Delle paure che ci spingono a costruire maschere interiori. Del momento in cui il copione crolla e, per un attimo, non sappiamo più chi essere. E soprattutto di come la mindfulness non serva a diventare zen o perfetti, ma a renderci conto che stiamo recitando, proprio mentre lo stiamo facendo. Perché è in quel momento che nasce qualcosa di raro: uno spazio di libertà. Lo spazio in cui smettiamo di reagire automaticamente e iniziamo, finalmente, a scegliere. Una puntata diretta, intensa, senza troppi giri di parole. Per guardare in faccia una domanda semplice ma potentissima: Chi saresti davvero se smettessi, anche solo per un momento, di fingere?
Abbiamo ospitato Giulia (in arte Shadowmoon) per farci raccontare cos'è il cosplay, come si fa a realizzare ida soli i propri costumi, quanto costa, cosa vuol dire fare i cosplayer alle fiere e tanto altro! Link alla pagina di Giulia: https://www.instagram.com/shadowmoon_cosplay/Sostieni questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/space-valley-live--5686515/support.Live su Youtube: https://youtu.be/goztNNqDGwYSegui le LIVE su Twitch: https://www.twitch.tv/spacevalleyDal Lunedì al Giovedì alle ore 9:00!Shop Ufficiale Space Valley: https://spacevalley.shop/Canale Yakety-Yak: https://www.youtube.com/@YaketyYakSpace Valley: https://www.youtube.com/@vallespazialeInstagram: https://www.instagram.com/vallespazialeTelegram: https://t.me/vallespazialeAround the Valley: https://www.youtube.com/AroundtheValley
S. 4 Ep. 2 - In questo episodio meditativo della quarta stagione di La Mindfulness per tutti, ti accompagno in una pratica guidata intitolata “Questo momento è già vita”. Spesso viviamo con la sensazione che la vita vera debba ancora iniziare: quando le cose andranno meglio, quando avremo più tempo, più chiarezza o più sicurezza. Ma la verità è che, mentre la mente continua a proiettarsi nel futuro, la vita sta già accadendo qui, nel momento presente. Attraverso il respiro, il silenzio e una visualizzazione profonda e suggestiva, questa meditazione è un invito a rallentare, a tornare nel corpo e a riscoprire lo spazio di consapevolezza che esiste dentro di noi. Uno spazio ampio, capace di accogliere pensieri, emozioni e ricordi come il cielo accoglie le nuvole. Questa pratica non ha l'obiettivo di portarti da qualche parte, ma di aiutarti a riconoscere qualcosa che spesso dimentichiamo: il momento presente non è una pausa tra una cosa e l'altra. È il luogo in cui la vita accade. Lasciati guidare in questo viaggio interiore, respira lentamente e permettiti di abitare questo momento con presenza, apertura e curiosità. Se questo podcast ti sta dando qualcosa, lascia una ⭐️ e una recensione: per chi crea contenuti è ossigeno puro. Realizzare un podcast ha dei costi e richiede molto tempo. Se senti che questo progetto merita di continuare a crescere, puoi sostenerlo con una piccola donazione qui:https://paypal.me/mymindfulnes... Se ti va, vieni anche a trovarmi sugli altri social o scrivimi lì:https://linktr.ee/chico76rm Music by Pixabay - Thanks to: 1 Pause between breaths - EchoMoore 2 Azure Sky - Calm healing piano - HarumachiMusic 3 Rain - MildRelaxation 4 meditative calm Buddha - MeditativeTiger 5 Echoes of Dawn - Chill music - JuliusH 6 Cozy Chill Lounge Music - Poradovskyi
S. 4 Ep. 1 - Viviamo spesso con la sensazione che la nostra vita debba diventare qualcosa di straordinario per avere davvero valore. Un grande cambiamento. Un momento decisivo. Una svolta che finalmente dia senso a tutto. Ma se il vero equivoco fosse proprio questo? In questa puntata di apertura della stagione 4 di “La Mindfulness per tutti”, esploriamo un'idea semplice e potente: dentro ogni vita che chiamiamo “normale” esiste in realtà un universo intero. Un universo fatto di esperienze, ricordi, emozioni, pensieri e possibilità che si dispiegano momento dopo momento. Attraverso riflessioni psicologiche, filosofiche e la prospettiva della mindfulness, questa puntata è un invito a fermarsi un attimo e a guardare la propria vita con uno sguardo diverso. Forse non dobbiamo trasformare la nostra esistenza in qualcosa di straordinario. Forse dobbiamo solo imparare a vedere la straordinarietà che è già presente nell'ordinario. Se questo podcast ti sta dando qualcosa, lascia una ⭐️ e una recensione: per chi crea contenuti è ossigeno puro. Realizzare un podcast ha dei costi e richiede molto tempo. Se senti che questo progetto merita di continuare a crescere, puoi sostenerlo con una piccola donazione qui:https://paypal.me/mymindfulnes... Se ti va, vieni anche a trovarmi sugli altri social o scrivimi lì:https://linktr.ee/chico76rm Music by Pixabay - Thanks to: 1 Pause between breaths - EchoMoore 2 Azure Sky - Calm healing piano - HarumachiMusic 3 Rain - MildRelaxation 4 meditative calm Buddha - MeditativeTiger 5 Echoes of Dawn - Chill music - JuliusH 6 Cozy Chill Lounge Music - Poradovskyi
In questo episodio ti porto dentro una verità semplice: il verde si fa con il ritmo giusto, non con le scadenze di calendario.Se vuoi un terrazzo che regge, o un giardino che ti dà soddisfazioni, il momento conta quanto le piante.E no, “mi serve per giugno” non è una stagione.Parlo di perché conviene realizzare tra ottobre e dicembre, quando il suolo lavora meglio e le piante hanno tempo di insediarsi.Ti racconto cosa succede quando si rincorrono comunioni, matrimoni e partenze estive: lavori fatti di corsa, piante stressate dal riverbero, parapetti in vetro che scaldano, e poi il classico panico da irrigazione automatica lasciata accesa tutto l'anno.Dentro ci trovi anche un pezzo più personale: come sono passato da vedere le piante “a quintali”, da ex boscaiolo, a vederle come esseri vivi.E da lì si capisce anche perché preferisco siepi miste, un po' rustiche, con frutti e foglie che cadono, con uccelli che arrivano a mangiare.Un giardino che assomiglia al bosco, non a un salotto finto.Chiudiamo con due consigli che ti restano in testa: osserva la Natura e copiala, senza inventarti sistemi strani.E mettici pazienza, che spesso è il concime migliore.Se stai pensando a un terrazzo o a un giardino nuovo, questo episodio ti evita un sacco di errori “standard” travestiti da buon senso.
Relatore: Ferdinando Casoni (Guru Carana dasa)Questa conferenza è tratta dai libri e insegnamenti di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Visita ora la nostra pagina https://www.prabhupadadesh.com/libri e scopri i libri che puoi avere con una libera donazione, direttamente a casa Tua. Spediamo ovunque Tu desideri.Tutte le domeniche dell'anno, a partire dalle ore 17:00, la comunità Hare Krishna di Albettone apre le porte ai visitatori con una gioiosa festa che prevede incontri culturali che affrontano tematiche di attualità tenendo presente i millenari insegnamenti della cultura dei Veda, i più antichi testi sapienziali conosciuti dal genere umano.In un'atmosfera intrisa di cordialità e devozione, gli ospiti possono apprendere gli insegnamenti del bhakti-yoga che include lo studio della filosofia e della spiritualità dell'India classica, la meditazione, la musica sacra e l'arte della cucina vegetariana.Ogni serata si conclude con l'offerta di gustose preparazioni vegetariane!L'ingresso è libero. Per informazioni visita il nostro sito https://www.prabhupadadesh.comVuoi fare una domanda? Scrivici a contatta@prabhupadadesh.com
Gpt, scrivimi il curriculum !Ecco. No. Non cosi'.Il metodo e' diverso, piu' ampio, e condivido con voi tutte le sfumature di una richiesta facile in teoria, ma per nulla nel concreto.Community edition questa. Per i membri un approfondimento della AI di cui nessuno parla e che le supera tutte. Vedremo anche perche'.
Giulia Spina ha 42 anni, ed è metà imprenditrice, metà dipendente. È cresciuta a Torino, in una famiglia benestante ma segnata dalla memoria di chiusure d'azienda e prudenza finanziaria. Dopo aver conseguito un dottorato in Fisica e aver trascorso alcuni anni felici in un'azienda aeronautica, Giulia e suo marito decidono di trasferirsi in Francia, a Clermont-Ferrand, città natale di lui, nel cuore della “Diagonale du Vide” francese. Qui, benché fatichi a creare una rete di amicizie, Giulia trova le condizioni ideali per tirare fuori l'idea green chiusa in un cassetto da anni: un depuratore d'aria che sfrutta le piante per pulire l'acqua e restituire agli ambienti interni un “microbiota da bosco”.«Mi sono trovata in un momento in cui Macron ha deciso che la Francia dovesse diventare la start-up nation… e ho detto: “O la faccio adesso, o non la farò mai più”». Si licenzia e si dedica alla sua idea. Una scelta resa possibile dalla misura che garantisce due anni di disoccupazione a chi avvia un'attività in proprio. «In Francia, ancora prima di aver creato l'azienda, sei considerato “portatore di progetto” e puoi già fare domanda per ottenere delle sovvenzioni». Giulia presenta il progetto, ottiene 20mila euro dei 30mila necessari a realizzare il prototipo. Gli altri 10mila li ottiene con un borsa regionale. E così si dedica allo sviluppo di tre prototipi. Le difficoltà non mancano: «Realizzare e testare i prototipi è costoso. Inoltre, bisogna capire se il mercato è pronto: a volte un prodotto può funzionare perfettamente, ma non incontrare interesse, o viceversa risultare troppo costoso per il mercato».Oggi Giulia finanzia il suo progetto con un prestito d'onore da 120.000 euro dalla Banque Publique d'Investissement (BPI), una banca pubblica francese che sostiene le start-up accettando l'alto rischio di fallimento. «Il mio sogno sarebbe portare questo sistema anche in Italia, perché finanziare l'innovazione è sempre una scommessa: nove volte su dieci non va a buon fine, ma è un rischio che bisogna accettare».Finiti i due anni di disoccupazione, Giulia ha trovato un lavoro stabile in un'azienda idroelettrica, che le ha permesso di riequilibrare anche la vita familiare. «Mi stavo ritrovando a fare quasi solo la casalinga, ero io a dover andare a prendere i bambini a scuola perché "avevo più tempo libero". Ora la situazione è più equilibrata e per i nostri figli è importante passare tempo con entrambi i genitori».Con un misto di ansia e determinazione, Giulia continua a investire parte del suo stipendio nel suo progetto: «Per me è un investimento sul futuro, un'attività in cui credo. Ho imparato ad accettare che, anche se non dovesse andare a buon fine, va bene così: l'importante è provarci».
Realizzare “panini elettronici” è una specialità per pochi, e tra questi ci sono i ricercatori della Fondazione Bruno Kessler, che si sono aggiudicati un finanziamento europeo di oltre 50 milioni di Euro da parte dellIniziativa IPCEI (Important Projects of Common European Interest). Lidea di base è che i sensori elettronici di vario tipo e i loro circuiti di controllo, invece di essere stampati gli uni affianco agli altri su un wafer di silicio, possano essere stampati su wafer diversi e impilati con precisione, dando vita a sadwitch di circuiti elettronici che risultano molto più compatti, più efficienti e meno energivori. Sensori richiesti da settori quali la medicina, laeronautica, i veicoli a guida autonoma e la ricerca fondamentale. Ne parliamo conLorenza Ferrario, capo unità Micro Nano Facility e responsabile FBK del progetto IPCEI ME.
Avere un sogno non è qualcosa che si possa dare per scontato. Alcune persone, con il tempo, perdono la chiave dei cassetti dove li custodiscono Vivere senza sogni toglie una grandissima motivazione per alzarsi la mattina.Nell'episodio ti spiego nel dettaglio.
Cosa non facciamo per moda? Realizzare i nostri sogni a 20 anni.Ne parliamo con Aurora Leone, comica che ha raggiunto il successo a 25 anni ma non lo dà per scontato.Dalla chiamata dei The Jackal alla gaffe con Roberto Saviano, dal suo spettacolo “Tutto Scontato” fino a come ha imparato ad affrontare gli haters.Distribuito da Warner Music Italy
Abd al-Tawwab Colucci"Essere umili e realizzare l'uomo universale"Torino Spiritualitàwww.torinospiritualita.orgEssere umili e realizzare l'Uomo universalesabato 28 settembre 2024 ore 10Moschea Dar As-Salamcon Abd al-Tawwab Colucci, responsabile COREIS PiemonteAbd al-Ghafur Masotti, responsabile Dialogo Interreligioso COREISSalman Abd al-Hakam Trotti, consulente temi ambientalia cura di COREIS Comunità Religiosa Islamica ItalianaLa COREIS Comunità Religiosa Islamica Italiana invita a una visita guidata nell'umile moschea Dar As-Salam, gestita dalla comunità bangladese. La conversazione proposta prende spunto dalla meditazione su alcuni fra i 99 nomi di Allah che fanno riferimento a misericordia e perdono. La meditazione sugli attributi di Dio può guidare i servitori sinceri e virtuosi ad andare al di là, al centro e al di sopra di sé stessi, per realizzare la pienezza dell'Uomo universale.Ingresso libero. Prenotazione consigliata: torino@coreis.it info: 3358238642IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Realizzare, grazie alla stampa 3D, componenti meccanici capaci di integrare, senza soluzione di continuità, materiali compositi in fibra di carbonio e materiali metallici che prevedono processi industriali profondamente diversi. È questo l’obiettivo del progetto MIMOSA, coordinato dal Politecnico di Torino e giunto al secondo anno: si tratta di uno dei progetti più innovativi del settore aeronautico, il cui obiettivo è dare vita a strutture più leggere e più resistenti, a partire dalla coda dell’aereo, sul cui caso si stanno esercitando i ricercatori torinesi. Ce ne parla il professor Giorgio De Pasquale, responsabile dello Smart Structures and Systems Lab presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale (DIMEAS) del Politecnico di Torino, e coordinatore scientifico del progetto MIMOSA.
Realizzare un fotovoltaico galleggiante sui bacini delle vecchie dighe, anziché costruire dighe nuove. Secondo uno studio pubblicato su Nature Energy, il continente africano avrebbe buone ragioni per seguire questa strada, che promette di offrire una soluzione alternativa alla fame di elettricità dell’Africa con un impatto molto minore non solo sugli ecosistemi, ma anche e soprattutto sulle comunità, poiché è ben noto che le grandi dighe provocano pesanti conseguenze sul territorio e sulla disponibilità di acqua della comunità a valle, che non di rado sfociano in conflitti veri e propri. Lo studio è il frutto del lavoro condotto dai ricercatori dell’Environmental Intelligence for Global Change Lab al Politecnico di Milano, il cui direttore Andrea Castelletti ce ne parla in questa puntata.
Manolo Mangieri lavora ora come personal trainer a Sydney, dopo aver superato le sfide legate al riconoscimento dei suoi certificati europei attraverso impegno e studio.
Lavorare sui propri pensieri sicuramente è un'ottima strategia per realizzare i propri obiettivi, ma non basta. Se non mettiamo in pratica delle azioni concrete sarà difficile arrivare all'obiettivo desiderato.❓ Ma allora quando e come visualizzazione e pensiero positivo possono effettivamente essere nostri alleati? In questo podcast condivido con te 3 soluzioni in cui visualizzazione e pensiero positivo possono rappresentare una risorsa utile.
I 2 ingredienti per vivere una vita felice sono il coraggio e la vulnerabilità.Per imparare a usarli puoi partecipare all'evento BeMore Days (Milano, 21-22 ottobre 2023) dove trascorrerai due giorni insieme a un gruppo di persone desiderose di crescere, di scoprire il loro potenziale e di vivere una vita piena di felicità e di realizzazione.Clicca qui e riserva il tuo posto all'evento BeMore Days: https://bemoredays.it/Ricorda: conosci te stesso e diventa chi sei.Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1238441/advertisement
TRIGGER WARNING - Le persone non "scelgono" di essere abusate emozionalmente e mentalmente.Le persone vengono ingannate, circuite, manipolate, tradite, confuse, la loro autostima viene distrutta e quando finalmente si rendono conto della situazione in cui stanno vivendo, andarsene é difficile e a tratti sembra quasi impossibile. Quando sei vittima di abuso mentale e di manipolazione e scopri che c'é un nome per quello che hai vissuto, che esiste una spiegazione alle dinamiche che vivi nella relazione, che il tuo senso di confusione e impotenza hanno un'origine precisa...un universo si apre di fronte a te e per la prima volta senti che é possibile per te guarire. Finalmente hai delle risposte.Le persone che sono sopravvissute hanno la tendenza a parlare frequentemente di quello che é successo perché il peso del trauma é cosi grande da sembrare a tratti insopportabile da gestire da soli, perché quasi non riescono a credere che quello che hanno vissuto sia reale, perché fanno i conti con le conseguenze ogni giorno. Realizzare cosa ti é accaduto e accettare il fatto di essere una vittima é l'inizio della guarigione. Perché per tanto tempo hai creduto che tutto ciò che non funzionava nella tua relazione fosse colpa tua. Una tua mancanza. Eri tu il problema. Quando accetti di essere stata una vittima ti liberi del peso della "responsabilità" e della "colpa" che ti é stata sempre data.Se ti é piaciuto questo episodio e vuoi scrivermi un messaggio mi trovi su Instagram come instagram.com/serenajura/oppure alla pagina del podcast @per_sempre_felice_e_contenta
TRIGGER WARNING - Le persone non "scelgono" di essere abusate emozionalmente e mentalmente.Lee persone vengono ingannate, circuite, manipolate, tradite, confuse, la loro autostima viene distrutta e quando finalmente si rendono conto della situazione in cui stanno vivendo, andarsene é difficile e a tratti sembra quasi impossibile. Quando sei vittima di abuso mentale e di manipolazione e scopri che c'é un nome per quello che hai vissuto, che esiste una spiegazione alle dinamiche che vivi nella relazione, che il tuo senso di confusione e impotenza hanno un'origine precisa...un universo si apre di fronte a te e per la prima volta senti che é possibile per te guarire. Finalmente hai delle risposte.Le persone che sono sopravvissute hanno la tendenza a parlare frequentemente di quello che é successo perché il peso del trauma é cosi grande da sembrare a tratti insopportabile da gestire da soli, perché quasi non riescono a credere che quello che hanno vissuto sia reale, perché fanno i conti con le conseguenze ogni giorno. Realizzare cosa ti é accaduto e accettare il fatto di essere una vittima é l'inizio della guarigione. Perché per tanto tempo hai creduto che tutto ciò che non funzionava nella tua relazione fosse colpa tua. Una tua mancanza. Eri tu il problema. Quando accetti di essere stata una vittima ti liberi del peso della "responsabilità" e della "colpa" che ti é stata sempre data. Se ti é piaciuto questo episodio e vuoi scrivermi un messaggio mi trovi su Instagram come instagram.com/serenajura/oppure alla pagina del podcast @per_sempre_felice_e_contenta
5 principi per realizzare il proprio potenziale: "L'importanza di osare" di Jane Case parla proprio di questo. L'importanza di osare è un libro che aiuta a capire quali sono i 5 principi per realizzare il proprio potenziale, nel quale l'autrice racconta le vite di persone comuni che grazie a decisioni coraggiose hanno rivoluzionato la propria esistenza (e quella altrui).Se vuoi comprare la tua copia di "L'importanza di osare" di Jane Case trovi qui il link: https://amzn.to/3girIsN Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1238441/advertisement
Quando avere forza di volontà non basta, il rischio è sgarrare e cedere alle cattive abitudini. La forza di volontà non è infinita e, nei momenti di stress o stanchezza, può esaurirsi molto velocemente. Ho raccolto 2 suggerimenti utili per realizzare i tuoi obiettivi e rinforzare la tua forza di volontà.Nel mio libro "Fattore 1%" affronto il tema del cambiamento a piccoli passi, con un sistema innovativo per trasformare il comportamento in abitudine. Ottieni la tua copia della nuova edizione con contenuti extra inediti. Per acquistare il libro, clicca qui: https://amzn.to/3tfRFNw
Il “Rapporto Italiani nel Mondo” edito dalla Fondazione Migrantes racconta ogni anno il fenomeno dell'emigrazione italiana. Nel 2022, l'Australia risulta al decimo posto delle preferenze di chi lascia il Paese.