Podcasts about ricordo

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ricordo

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STUPEFATTI
#251 - Punire il ricordo

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 35:32


Buon venerdì Stupefan.In questo scenario geopolitico di nuovi scenari bellici continuiamo ad occuparci della guerra che va avanti senza soluzioni da decenni, quella alla droga. Apriamo l'episodio con i racconti di alcuni prigionieri politici. Il primo è Jarred Shaw, cestista americano, di stanza in Indonesia che il maggio scorso è stato arrestato per aver comprato poco più di un centinaio di caramelle gommose alla cannabis, necessarie ad alleviare i sintomi del Morbo di Chron di cui è affetto. Scampata recentemente la condanna a morte - prevista dai codici indonesiani in caso di condanna per spaccio - è ora alle prese con lunghi mesi di carcere per consumo personale. E se pensate che le condanne arrivino solo per "l'habeas corpus" sbagliate di grosso, perché basta dire di aver consumato sostanze illegali e - anche se l'avete fatto quarant'anni fa - potreste incappare in un processo per promozione dell'uso di droghe: è quello che è successo a Yanis Varoufakis, già ministro greco e leader politico carismatico, reo di aver parlato in un podcast della sua esperienza con l'ecstasy nel 1989, a un festival in Australia. Non finisce qui però, perché dobbiamo darvi conto di una operazione antidroga coordinata dagli eserciti degli Stati uniti e dell'Ecuador, quest'ultimo stato chiave della logistica nel traffico di stupefacenti, iniziata nel momento in cui tutto il mondo ha gli occhi puntati sul Golfo Persico. Cambierà qualcosa nelle dinamiche del mercato nero?Lo scoprite al play! Note dell'episodio: - Jarred e la prigione: https://www.theguardian.com/sport/2026/feb/24/jarred-shaw-indonesian-jail-crohns - Varoufakis perseguitato: https://www.politico.eu/article/greece-yanis-varoufakis-stand-trial-after-admitting-drug-use-36-years-ago/ - Cosa sta succedendo in Ecuador: https://www.theguardian.com/us-news/2026/mar/04/us-military-action-operation-ecuador - Il Paese della logistica: https://www.bbc.com/news/articles/cgjzz4gn64zo - La guerra alla droga è viva: https://www.counterpunch.org/2026/03/05/the-war-on-drugs-is-alive-and-well/ Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast!  Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

Europhonica IT
SPECIALE: L’Europa della comunicazione, in ricordo di David Maria Sassoli

Europhonica IT

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 13:10


“In un tempo in cui la comunicazione viaggia alla velocità della rete web, intricata nel labirinto dei social e delle sofisticazioni IA, è difficile ricordare un mondo diverso”. È vero, ma noi ci abbiamo provato. Guidati dalla voce e dalla penna di Alice Plata, riavvolgiamo il nastro della nostra personalissima “memoria storica” rievocando alcuni dei […]

Cose di calcio - Radio Bianconera
Dott. Pasquale Gallo, ricordo Rino Marchesi a "Cose di Calcio".

Cose di calcio - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 2:40


Dott. Pasquale Gallo, ricordo Rino Marchesi a "Cose di Calcio".

Astronomia alla radio
Speciale astronomia dedicato al ricordo di Antonino Zichichi.

Astronomia alla radio

Play Episode Listen Later Feb 28, 2026 27:52


Antonino Zichichi, il grande fisico italiano che sapeva parlare alla gente. Lo ricordiamo con l'ing. Carlo Rossi in questa puntata speciale dedicata a lui. In studio Maria letizia La Noce per Radio Blue Point.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Festival di Sanremo, la prima serata in ricordo di Pippo Baudo. Ecco la classifica provvisoria

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 1:46


Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Masini:  è la prima classifica provvisoria, senza ordine di piazzamento, del Festival della canzone italiana, che ha preso il via ieri, martedì 24 febbraio, frutto del voto della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Test di VOCABOLARIO Italiano: 15 Parole Fondamentali per il Livello B1

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026


Quanto conosci il vocabolario italiano di livello B1? In questo articolo trovi quindici parole fondamentali, ognuna accompagnata dalla definizione e da spiegazioni utili per capirne il significato e l'uso nella vita quotidiana. Per ogni parola vedrai la prima lettera e una descrizione: prova a indovinare prima di leggere la risposta! Se Conosci Queste Parole, hai un Livello INTERMEDIO Parola 1 – Lettera P Questo è un oggetto piccolo che tieni in tasca o nella borsa e che usi per conservare i soldi e le carte di credito. Che cos'è? [...] La risposta è: portafoglio. Il portafoglio è quell'oggetto dove mettiamo i soldi, le carte di credito, la patente, le tessere… Attenzione: "portafoglio" è una parola composta da "porta" (dal verbo "portare") e "foglio". In origine, serviva per portare i fogli, cioè le banconote. Ricorda che è maschile: il portafoglio. Parola 2 – Lettera S Questa cosa la usi per lavarti le mani. Ha un buon profumo e fa la schiuma. Che cos'è? [...] La risposta è: sapone. Il sapone lo usiamo per lavarci le mani, ma anche per lavare il corpo sotto la doccia. Esiste il sapone solido, quello classico a forma di mattoncino, e il sapone liquido, che esce da un dispenser. Se il sapone ha un buon profumo, possiamo dire che è un sapone profumato. Parola 3 – Lettera R Questo è un verbo. È l'azione di non dimenticare qualcosa, di avere qualcosa nella memoria. Qual è il verbo? [...] La risposta è: ricordare. "Ricordare" significa avere qualcosa nella memoria. Per esempio: "Ricordo ancora la mia prima vacanza al mare". Il contrario è dimenticare. Puoi dire sia "ricordo qualcosa" sia "mi ricordo di qualcosa", con una piccola differenza di sfumatura. Parola 4 – Lettera B Questo è un luogo pubblico dove puoi prendere in prestito i libri gratuitamente. Che cos'è? [...] La risposta è: biblioteca. La biblioteca è un posto dove puoi leggere e prendere in prestito i libri senza pagare. Attenzione a non confondere "biblioteca" con "libreria": la libreria è il negozio dove compri i libri, la biblioteca è dove li prendi in prestito. È un errore molto comune tra gli studenti di italiano. Parola 5 – Lettera B Questo è un documento che ricevi a casa e che devi pagare, per esempio per l'elettricità, il gas o l'acqua. Che cos'è? [...] La risposta è: bolletta. La bolletta è quel foglio (ormai spesso digitale) che ti dice quanto devi pagare per i servizi come la luce, il gas, l'acqua, il telefono… In Italia diciamo spesso "pagare le bollette" per indicare le spese fisse della casa. E quando le bollette sono molto alte, diciamo che sono salate: in italiano, "salato" significa anche "costoso". Parola 6 – Lettera R Questo aggettivo descrive qualcosa o qualcuno che fa molto rumore. Che cos'è? [...] La risposta è: rumoroso. Una cosa rumorosa è una cosa che fa molto rumore. Per esempio: "I miei vicini di casa sono molto rumorosi, fanno sempre feste fino a tardi!". Il contrario di rumoroso è silenzioso. Ricorda: il sostantivo è "rumore", l'aggettivo è "rumoroso". Parola 7 – Lettera S Questo è un verbo. È l'azione di usare le mani o il corpo per muovere qualcosa in avanti. Qual è il verbo? [...] La risposta è: spingere. "Spingere" significa usare forza per muovere qualcosa in avanti. Per esempio, spingiamo un carrello al supermercato o spingiamo una porta per aprirla. Il contrario è tirare. Sulle porte dei negozi in Italia spesso trovi scritto "spingere" o "tirare". Attenzione al participio passato, che è irregolare: spinto. "Ho spinto la porta, ma non si è aperta". Parola 8 – Lettera M Questa è la parte della strada dove camminano i pedoni, le persone a piedi. Che cos'è? [...] La risposta è: marciapiede. Il marciapiede è quella parte rialzata ai lati della strada dove camminiamo noi pedoni. È una parola composta: "marcia" (dal verbo "marciare", cioè camminare) + "piede". Quindi, letteralmente, è il posto dove marciano i piedi. In Italia, camminare sul marciapiede è fondamentale perché le strade spesso sono strette e le macchine passano molto vicine. Parola 9 – Lettera G Questa parola descrive il sentimento negativo che provi quando hai paura di perdere una persona che ami, o quando invidi qualcuno. Che cos'è? [...] La risposta è: gelosia. La gelosia è quel sentimento spiacevole che proviamo quando, per esempio, il nostro partner parla con un'altra persona e noi ci sentiamo minacciati. Ma "gelosia" può anche significare invidia: "Provo gelosia per il suo successo". L'aggettivo è geloso/gelosa: "Sono geloso di te". È un'emozione molto umana, ma attenzione: troppa gelosia non fa bene alle relazioni. Parola 10 – Lettera I Questo aggettivo descrive qualcosa che non serve a niente, che non ha utilità. Che cos'è? [...] La risposta è: inutile. Una cosa inutile è una cosa che non serve. Per esempio: "È inutile chiamarlo, non risponde mai al telefono". Come vedi, in italiano spesso formiamo il contrario aggiungendo il prefisso "in-" davanti all'aggettivo: utile → inutile. Altri esempi: felice → infelice, giusto → ingiusto. Parola 11 – Lettera P Questo è un verbo. È l'azione di riservare in anticipo un tavolo al ristorante, una camera d'albergo o un biglietto. Qual è il verbo? [...] La risposta è: prenotare. "Prenotare" significa riservare qualcosa in anticipo. Puoi prenotare un tavolo al ristorante, un volo, un hotel, un appuntamento dal medico… In Italia, soprattutto nei ristoranti famosi, è molto importante prenotare, altrimenti rischi di non trovare posto. Il sostantivo è prenotazione: "Ho fatto una prenotazione per due persone". Parola 12 – Lettera P Questo aggettivo descrive qualcosa che va molto in basso, che ha molta distanza dalla superficie al fondo. Che cos'è? [...] La risposta è: profondo. Una cosa profonda ha molta distanza tra la superficie e il fondo. Per esempio: "Il mare qui è molto profondo, non tocco!". Ma "profondo" si usa anche in senso figurato: un pensiero profondo, un'amicizia profonda, un libro profondo. Il contrario è superficiale, che si usa sia in senso letterale sia figurato. Parola 13 – Lettera G Questo aggettivo descrive una persona educata, cortese, che tratta gli altri con rispetto. Che cos'è? [...] La risposta è: gentile. Una persona gentile è una persona educata, cortese, che ha buone maniere. Per esempio: "Il cameriere è stato molto gentile con noi". In italiano, quando scrivi un'email formale, spesso inizi con "Gentile Signor/Signora…". Il contrario di gentile può essere scortese o maleducato. Parola 14 – Lettera L Questo è un elettrodomestico che usi per lavare i vestiti. Che cos'è? [...] La risposta è: lavatrice. La lavatrice è l'elettrodomestico che usiamo per lavare i vestiti. "Lavatrice" viene dal verbo "lavare". E l'elettrodomestico che asciuga i vestiti? Si chiama asciugatrice. In Italia, però, molte persone preferiscono ancora stendere i vestiti al sole, sul balcone: è più ecologico e i vestiti profumano di buono. Parola 15 – Lettera N Questo aggettivo descrive qualcosa o qualcuno che non è interessante, che ci annoia. Che cos'è? [...] La risposta è: noioso. Una cosa noiosa è una cosa che ci annoia, che non ci interessa. Per esempio: "Quel film era così noioso che mi sono addormentato!". Puoi usare "noioso" anche per le persone: "Lui è un po' noioso, parla sempre delle stesse cose". Il verbo è annoiare e il sostantivo è noia: "Che noia questa lezione!". Tabella Riepilogativa Delle 15 Parole B1 N°ParolaTipoDefinizioneContrario / Nota1PortafoglioSostantivo (m.)Oggetto per conservare soldi e carteParola composta: porta + foglio2SaponeSostantivo (m.)Si usa per lavarsi, fa la schiumaSolido / Liquido / Profumato3RicordareVerboAvere qualcosa nella memoriaContrario: dimenticare4BibliotecaSostantivo (f.)Luogo dove si prendono libri in prestito≠ Libreria (negozio)5BollettaSostantivo (f.)Documento di pagamento per servizi"Salata" = costosa6RumorosoAggettivoChe fa molto rumoreContrario: silenzioso7SpingereVerboUsare forza per muovere in avantiContrario: tirare – P.P.: spinto8MarciapiedeSostantivo (m.)Parte rialzata della strada per i pedoniParola composta: marcia + piede9GelosiaSostantivo (f.)Sentimento di paura di perdere qualcunoAggettivo: geloso/a10InutileAggettivoChe non serve a nienteContrario: utile (prefisso in-)11PrenotareVerboRiservare qualcosa in anticipoSostantivo: prenotazione12ProfondoAggettivoChe ha molta distanza dalla superficie al fondoContrario: superficiale13GentileAggettivoEducato, corteseContrario: scortese / maleducato14LavatriceSostantivo (f.)Elettrodomestico per lavare i vestitiSimile: asciugatrice15NoiosoAggettivoChe non è interessante, che annoiaVerbo: annoiare – Sost.: noia Domande Frequenti Qual È la Differenza Tra "Biblioteca" e "Libreria"? La biblioteca è un luogo pubblico dove puoi prendere in prestito i libri gratuitamente. La libreria, invece, è un negozio dove si comprano i libri. È uno degli errori più comuni tra gli studenti di italiano, perché in molte altre lingue (come l'inglese "library") la parola somiglia a "libreria" ma ha il significato di "biblioteca". Che Cosa Significa "Bolletta Salata" in Italiano? Quando diciamo che una bolletta è "salata", intendiamo che è molto costosa. In italiano, l'aggettivo "salato" ha un doppio significato: indica sia qualcosa che contiene molto sale, sia qualcosa che ha un prezzo elevato. Per esempio: "Il conto del ristorante era davvero salato!" significa che era molto caro. Come Si Forma il Contrario Degli Aggettivi Con il Prefisso "In-"? In italiano, molti aggettivi formano il contrario aggiungendo il prefisso "in-" davanti alla parola. Ecco alcuni esempi: utile → inutile, felice → infelice, giusto → ingiusto.

Radical Nik
8X12 In ricordo di Federico Frusciante

Radical Nik

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 15:36


LeoniFiles  - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
DARIO ANTISERI (1940-2026). In ricordo di un maestro liberale - LeoniFiles LIVE

LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 80:25


Antiseri ha rappresentato nel migliore dei modi la figura del filosofo dei nostri tempi: tanto colto quanto disponibile a incontrare le istanze della contemporaneità, a discutere con tutti, a cominciare dai giovani studenti che incontrava in aula; ed è proprio su questo aspetto della sua vita di studioso che vorrei incentrare il mio ricordo. - Flavio Felice su AvvenireOggi è scomparso Dario Antiseri, grande filosofo e storico della filosofia che è stato il maestro di generazioni di liberali della LUISS di Roma. Antiseri è stato un alfiere della “società aperta”, di quella speciale interpretazione dei rapporti tra persone ed istituzioni che ha appreso e studiato direttamente da Karl Popper, dedicandosi alla diffusione di queste idee in Italia anche in quegli anni in cui il discorso politico era dominato da una cultura marxista intollerante, chiusa alle istanze provenienti dalla cultura liberale, introducendo la filosofia politica di un epistemologo che ardiva presentare Platone, Hegel e Marx come i profeti della “società chiusa”.Abbiamo voluto ricordarlo in una LIVE speciale di LeoniFiles insieme a:Raimondo CubedduEnzo Di NuoscioFlavio FeliceAlberto MingardiRoberta Adelaide ModugnoFlorindo RubbettinoConduce Carlo StagnaroPreferisci seguire su YouTube?

Radio Rossonera
Pisa-Milan, per Allegri è un ricordo speciale: ecco perché

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 1:31


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TG Luna
Ep. 851 | Traditovarish - 11.02.26

TG Luna

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 10:47


di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi il voto sugli aiuti all'Ucraina, la campagna elettorale sul referendum sulla giustizia e la giornata del Ricordo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

RadioPNR
Il ricordo di Suor Teresa Vila

RadioPNR

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 9:23


La scomparsa della religiosa tanto amata in città per il bene compiuto nella sua opera e presso il Piccolo Cottolengo; nello spazio condotto da Stefano Brocks su Radio Pnr, il ricordo di Madre Mabel Spagnuolo, attuale Superiora delle Piccole Suore Missionarie della Carità

MELOG Il piacere del dubbio
Foibe, il Giorno del Ricordo

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


In occasione della giornata del ricordo, proponiamo oggi un approfondimento sul tema delle foibe, una vicenda tragica per gli italiani e che è ancora oggetto di polemica politica. Interviene lo storico Gianni Oliva.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Indice di percezione della corruzione, l'Italia peggiora

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Classifica sulla percezione della corruzione di Transparency International: l'Italia continua a peggiorare. Con noi Giuseppe Busia, Presidente dell'ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione. Stretta di Israele in Cisgiordania, ma Trump si oppone all'annessione. Andiamo a Gerusalemme dove c'è Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE. Oggi il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe. Ci colleghiamo con Cristina Bonadei, nostra collaboratrice da Trieste.

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Si celebra oggi il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Per parlarne abbiamo con noi Aljosa Curavic, caporedattore responsabile di Radio Capodistria, che ci racconta come si vive questa giornata nei territori coinvolti. Il Governo pone la fiducia sul dl Ucraina, mentre i vannacciani in aula attaccano la Lega e le sue contraddizioni sul tema. Commentiamo tutto questo insieme a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Lo storico asse franco-tedesco dell'Ue si sta rompendo? Lo chiediamo a Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI. Infine, il nostro inviato Dario Ricci ci racconta questa giornata delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Racconti di Storia Podcast
La STRAGE Di Vegarolla

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 20:43


Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it In occasione della ricorrenza civile del Giorno del Ricordo, Dentro La Storia approfondisce ancora una volta l'annosa questione del confine orientale. E lo fa attorno a quelle tragedie a lungo sottaciute, dai campi di concentramento fascisti per i civili jugoslavi sino alla strage di Vergarolla del 18 agosto 1946, concludendo con l'uccisione del generale inglese Robert de Winton il 10 febbraio 1947. Ripercorrendo le sofferenze di quelle terre e degli innocenti vogliamo stimolare un dibattito necessario per la piena ed efficace comprensione di un fenomeno storico ancora oggi sfruttato per dividere e non per rielaborare e imparare.

Voci dalla Farnesina
Il Giorno del Ricordo. Storia e diplomazia: dal 10 febbraio 1947 ai nostri giorni

Voci dalla Farnesina

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 19:40


Insieme a Daniele Rampazzo, Coordinatore per le minoranze e gli esuli alla Farnesina e al Prof. Arrigo Bonifacio dell'Università di Udine, studioso delle relazioni italo-jugoslave, ripercorriamo attraverso alcune tappe fondamentali le vicende degli italiani dell'Adriatico orientale dalla firma del Trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947 ai giorni nostri. Un viaggio tra storia e attualità dedicato alle vittime delle foibe, all'esodo degli istriani, fiumani e dalmati e alle complesse vicende del confine orientale.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Giorno del Ricordo, l'esodo raccontato attraverso la storia di Annamaria Marussi Massalin

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 1:26


L'esule istriana, residente da quasi 60 anni nella città altovicentina, condurrà personalmente le visite guidate alla mostra, che sarà visitabile fino a domenica 22 febbraio presso Palazzo Toaldi Capra.

Non Stop News
Non Stop News: la mostra dei Tarocchi a Bergamo, le Olimpiadi il Giorno del Ricordo delle foibe, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 132:58


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Italia, Germania e il vertice europeo, i controlli giudiziari a Glovo, le minacce degli anarchici. Spazio Panorama. È tornata a trovarci Antonella Matarrese, caporedattore di Panorama, per parlarci della mostra dei Tarocchi a Bergamo. Spazio Olimpiadi: Il punto sportivo con Paolo Brusorio, caporedattore centrale sportivo de La Stampa. L'attualità, commentata dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. Oggi, 10 febbraio, ricorre il Giorno del Ricordo, istituito in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra. Ne abbiamo parlato con Fausto Biloslavo, giornalista, tra i più autorevoli reporter di guerra, tra l'altro figlio di esuli e nipote di un infoibato. In libreria con "Le pagine strappate della storia. L'occupazione jugoslava di Trieste e Gorizia e il terrore comunista sul confine orientale" (Edito da Signs Publishing). Quattordici anni dopo Carolina Kostner, l'Italia è tornata sul podio olimpico nel pattinaggio di figura. Merito di una grande prova di squadra degli azzurri nel team event e di uno splendido Matteo Rizzo. Il punto su queste Olimpiadi e non solo, insieme proprio a lei che ha portato l'Italia del pattinaggio alle massime vette: è la regina dei ghiacci, Carolina Kostner, pattinatrice artistica e ambassador di Milano Cortina 2026. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Ventunesima Regione
L'Anteprima di Allora 10 Febbraio 2026

Ventunesima Regione

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 17:49


Da cittadino italiano all'estero, ma prima ancora da italiano, il Giorno del Ricordo per me è una vera prova di maturità democratica.
Ricordare non significa schierarsi, non significa usare la storia come un'arma politica. Significa avere il coraggio di guardare il dolore negli occhi, anche quando è scomodo, anche quando per anni è stato nascosto sotto il tappeto del silenzio.Le foibe e l'esodo giuliano-dalmata ci ricordano una verità semplice e durissima: l'odio ideologico, quando prende il sopravvento, cancella l'umanità. Le vittime non hanno colore politico. Hanno nomi, volti, famiglie spezzate.In questo episodio parliamo di memoria da custodire con sobrietà, senza urla e senza strumentalizzazioni, ma anche senza paura. Del dovere delle istituzioni e delle comunità all'estero di trasmettere questa storia alle nuove generazioni.
Perché senza memoria non c'è verità.
E senza verità non c'è futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.

RadioPNR
Messa nel ricordo del venerabile don Gaspare Goggi - Omelia di Mons. Guido Marini

RadioPNR

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 9:32


Messa nel ricordo del venerabile don Gaspare Goggi - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR

Psicologia Cognitiva Applicata
22 | L'effetto Google e la fine del ricordo

Psicologia Cognitiva Applicata

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 10:59


Sei a cena con amici, si parla di un film e... il vuoto. Hai il nome dell'attore proprio lì, sulla punta della lingua. Ma invece di aspettare che il tuo cervello faccia il suo lavoro, dopo dieci secondi di "nebbia cognitiva", tre persone al tavolo estraggono lo smartphone come in un duello western.Click. Problema risolto. O forse no?In questa puntata analizziamo cosa succede ai nostri neuroni quando smettiamo di "scavare" e iniziamo a delegare ogni singolo ricordo alla macchina.

da Brand a Friend
#408 - La Mia Love Story con la Curation

da Brand a Friend

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 22:49


#408 - La Mia Love Story con la CurationDa dove nasce la mia passione profonda per la curation?In realtà non è qualcosa che ho scoperto di recente, ma un'attitudine che, pian piano, senza rendermene conto, ho iniziato inconsapevolmente a sviluppare sin da piccolo.Già da bambino mi piaceva collezionare, organizzare, mettere ordine. Alle medie realizzai per scienze un grande cartellone–una vera infografica fatta a mano–in cui avevo classificato e organizzato informazioni in modo preciso e visivamente chiaro. Quel lavoro venne premiato in modo eccezionale dalla scuola, e per me fu una rivelazione: organizzare bene le informazioni aveva valore, era utile, ed era riconosciuto.La musica è stata poi il mio vero campo di allenamento. Fare il DJ, all'epoca (inizio anni '70), significava soprattutto cercare e scegliere. Passavo ore nei negozi di dischi ad ascoltare, scartare, riconoscere pattern, suoni, strutture. A casa mettevo le copertine con i dischi per terra, sul tappeto. Li spostavo, li studiavo, li riascoltavo, provavo sequenze e combinazioni diverse, immaginavo come far crescere l'energia di una serata. Senza rendermene conto stavo allenando il gusto, la capacità di scegliere e dare sensi diversi alle cose. Col tempo ho capito alcune cose fondamentali. Cercare è come pescare: richiede pazienza, presenza, e perseveranza. Più cerchi, più sviluppi antenne sensibili. Più ti esponi a materiali diversi, più aumenti la risoluzione con cui vedi e senti i dettagli. Scomporre e ricombinare elementi–musica, immagini, idee–apre possibilità che prima non vedevi nemmeno. È così che nascono sequenze più forti, racconti migliori, strutture più memorabili.Ricordo con ammirazione Super Charlie (Carlo Ceccarelli), collega DJ alla radio negli anni '70, che aveva un gusto così avanzato da proporre musica che inizialmente non capivo, ma che - mi resi conto dopo - rappresentava un livello di raffinatezza a cui aspirare. In altre parole: dedicare tempo e passione alla curation permette di vedere dettagli che sfuggono ai più, diventando una guida affidabile per gli altri.Il punto centrale è questo: la curation non è collezionare cose, ma sviluppare uno gusto raffinato.E - bada bene - il gusto non è un talento innato. Si costruisce con il tempo, l'esperienza e l'esposizione continua. Chi lo sviluppa con costanza può arrivare a vedere un passo più avanti degli altri e diventare una guida affidabile. È per questo che sono così fissato con la curation: perché mi ha dato strumenti per riconoscere valore dove molti non riescono a vedere nulla di interessante._______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good•  Musica di questa puntata:"Replaced" by Birocratic•  Nella foto di copertina:Il sottoscritto. Roma. 1963.• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriend• Archivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia• Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comFuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore online. 

Il Volo del Mattino
Il ricordo del padre

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 3:05


Ondefurlane
Ator Ator 14.01.2026 Le Luci del Ricordo (Enrico di Pasquale)

Ondefurlane

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 20:27


Ecovicentino.it - AudioNotizie
Crans-Montana, arrestato il proprietario del locale. Oggi la cerimonia in ricordo delle vittime

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 1:22


Il gestore del bar Le Constellation di Crans-Montana, in cui la notte di Capodanno hanno perso la vita 40 giovanissimi, è stato posto in custodia cautelare. Il pubblico ministero vallesano ha ascoltato questa mattina per la prima volta il proprietario del locale, Jacques Moretti, insieme alla moglie Jessica, in qualità di indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo ti fa impazzire? Non sai mai quando usarlo e quando no? Ti senti insicuro ogni volta che devi scegliere tra congiuntivo e indicativo? Beh, tranquillo, non sei solo! Il congiuntivo è il nemico numero uno di tutti gli stranieri che studiano l'italiano... e anche di molti italiani, a dire il vero! Perciò ho realizzato questa guida definitiva su quando va usato e quando invece no. Congiuntivo: Quando Usarlo e Quando Non Usarlo Parte 1: Quando Usare il Congiuntivo 1. Con i Verbi di OPINIONE nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime un'opinione personale, nella frase secondaria devi usare il congiuntivo. Questi verbi sono, per esempio: pensare, credere, ritenere, supporre, immaginare. Esempi pratici: Penso che tu abbia ragione. (e non "hai") Credo che Marco sia già partito. (e non "è") Suppongo che loro vengano domani. (e non "vengono") Immagino che la festa finisca tardi. (e non "finisce") La regola è semplice: quando esprimi un pensiero soggettivo o un'opinione personale, il verbo della frase dipendente va al congiuntivo perché indica qualcosa di incerto, non verificato oggettivamente. 2. Con i Verbi di SPERANZA, AUGURIO e VOLONTÀ Quando esprimi una speranza, un augurio o una volontà, devi usare il congiuntivo nella frase secondaria. I verbi più comuni sono: sperare, augurare, desiderare, volere, preferire. Esempi pratici: Spero che tutto vada bene. (e non "va") Vi auguro che siate felici per sempre. (e non "siete") Voglio che voi studiate di più. (e non "studiate" indicativo) Preferisco che lei venga con noi. (e non "viene") Questi verbi esprimono un desiderio o una volontà che qualcosa accada, ma non è detto che accada davvero. Proprio per questo motivo di incertezza sul futuro, si usa il congiuntivo. 3. Con i Verbi di SENTIMENTO ed EMOZIONE Gioia, tristezza, paura, rabbia... tutte le emozioni richiedono il congiuntivo! I verbi tipici sono: essere felice/contento/triste, dispiacere, temere, avere paura. Esempi pratici: Sono felice che tu sia qui. (e non "sei") Mi dispiace che non possiate venire. (e non "potete") Temo che piova domani. (e non "piove") Ho paura che lui non capisca. (e non "capisce") Le emozioni sono reazioni soggettive a situazioni che non sono sotto il nostro controllo diretto. Per questo motivo, quando esprimiamo un sentimento riguardo a un'azione o situazione, usiamo il congiuntivo per sottolineare la natura soggettiva della nostra reazione emotiva. 4. Con i Verbi di DUBBIO Il dubbio e il congiuntivo sono migliori amici! Se nella frase principale c'è un verbo che esprime incertezza o dubbio, nella secondaria ci vuole il congiuntivo. I verbi più comuni sono: dubitare, non essere sicuro/certo. Esempi pratici: Dubito che lui dica la verità. (e non "dice") Non sono sicuro che questa sia la strada giusta. (e non "è") Non sono certa che loro arrivino in tempo. (e non "arrivano") Il dubbio rappresenta per definizione una mancanza di certezza, quindi è perfettamente logico che richieda il congiuntivo, il modo verbale che esprime proprio l'incertezza e la possibilità. 5. Con Molte Congiunzioni e Locuzioni che Esprimono IPOTESI, CONDIZIONE, CONCESSIONE Alcune parole "magiche" richiedono sempre il congiuntivo. Ecco le più importanti: Congiunzione/LocuzioneSignificatoEsempioaffinché / perché (scopo)con lo scopo cheTi chiamo affinché tu sappia la verità.purché / a patto che / a condizione chea condizione cheVengo, purché tu mi accompagni a casa.prima cheprima diDevo uscire prima che piova.senza chesenzaÈ uscito senza che io lo sapessi.nel caso in cui / qualoranel casoNel caso in cui tu abbia bisogno, chiamami.nonostante / benché / sebbenenonostanteNonostante faccia freddo, esco senza la giacca.a meno che / tranne cheeccetto seVengo, a meno che non piova. Queste congiunzioni introducono situazioni ipotetiche, condizionali o concessive, quindi richiedono sempre il congiuntivo per indicare che si tratta di eventi non ancora realizzati o comunque incerti. 6. Con Alcune Espressioni IMPERSONALI Le espressioni impersonali (quelle con "è" + aggettivo/sostantivo) richiedono quasi sempre il congiuntivo. Ecco le principali: È necessario/importante/essenziale che: È necessario che tu venga subito. È possibile/probabile/impossibile che: È probabile che loro siano in ritardo. È meglio/peggio che: È meglio che tu stia a casa. È bene/male che: È bene che voi sappiate la verità. È giusto/sbagliato che: È giusto che lui paghi per quello che ha fatto. È strano/raro/incredibile che: È strano che lui non abbia ancora chiamato. Può darsi/può essere che: Può darsi che io parta domani. Queste espressioni esprimono valutazioni soggettive, possibilità o necessità, e per questo richiedono il congiuntivo. Si tratta di giudizi o previsioni, non di fatti certi. 7. Con i Verbi di ATTESA e ASPETTATIVA Quando aspetti qualcosa o qualcuno, usa il congiuntivo! I verbi principali sono: aspettare, attendere, aspettarsi. Esempi pratici: Aspetto che tu finisca di studiare. (e non "finisci") Mi aspetto che lui arrivi presto. (e non "arriva") Attendiamo che voi ci diate una risposta. (e non "date") L'attesa implica sempre un elemento di incertezza su quando o se qualcosa accadrà, quindi si usa naturalmente il congiuntivo. 8. Con Alcuni Verbi IMPERSONALI Verbi come bastare, occorrere, servire, convenire, importare richiedono il congiuntivo: Esempi pratici: Basta che tu mi dica la verità. Occorre che voi siate puntuali. Non importa che lei venga o no. Conviene che partiamo presto. Serve che qualcuno mi aiuti. Questi verbi esprimono necessità, sufficienza o rilevanza, ma non certezza su ciò che accadrà, quindi richiedono il congiuntivo. 9. SUPERLATIVO + Pronome Relativo (Opinione Personale) Quando usi un superlativo seguito da un pronome relativo (che, cui) per esprimere un'opinione personale e soggettiva, devi usare il congiuntivo: Esempi pratici: È il film più bello che abbia mai visto. (CONGIUNTIVO) → È la mia opinione personale, soggettiva. È la persona più intelligente che conosca. (Mia opinione personale) È il ristorante migliore in cui abbia mai mangiato. (Valutazione soggettiva) È la cosa più strana che mi sia mai capitata. (Esperienza personale) In questo caso, il congiuntivo sottolinea che si tratta di una valutazione personale, non di un fatto oggettivo. Se invece parlassimo di un fatto oggettivo e misurabile, useremmo l'indicativo (es. "È la montagna più alta che esiste in Europa" - fatto geografico). Parte 2: Quando NON Usare il Congiuntivo (e Usare l'Indicativo) 1. Con i Verbi di CERTEZZA nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime certezza, sicurezza o conoscenza oggettiva, nella frase secondaria devi usare l'indicativo. I verbi principali sono: sapere, essere sicuro/certo, conoscere, rendersi conto, accorgersi, notare, ricordare. Esempi pratici: Ricordo che ieri pioveva. (e non "piovesse") Mi sono accorto che tu hai ragione. (e non "abbia") Noto che sei stanco. (e non "tu sia stanco") So che la newsletter di LearnAmo è super utile. (e non "sia") Sono certo che domani faranno bel tempo. (e non "facciano") La regola è chiara: se esprimi certezza assoluta o conoscenza diretta di qualcosa, non c'è spazio per il dubbio, quindi si usa l'indicativo. 2. Con i Verbi di PERCEZIONE I verbi che esprimono una percezione sensoriale (quello che vedi, senti, ecc.) richiedono l'indicativo: vedere, sentire, ascoltare, toccare, percepire. Esempi pratici: Vedo che stai bene. (e non "tu stia") Sento che arrivano. (e non "arrivino") Ho sentito che Luigi si è sposato. (e non "si sia sposato") Percepisco che c'è qualcosa che non va. (e non "ci sia") ⚠️ ATTENZIONE! Se usi sembrare o parere, allora devi usare il congiuntivo: Mi sembra che tu sia stanco. ✓ Mi pare che lui abbia ragione. ✓ Perché questa differenza? Perché "vedere" e "sentire" indicano una percezione diretta e quindi certa, mentre "sembrare" e "parere" indicano un'impressione soggettiva, quindi incerta. 3. Con i Verbi di AFFERMAZIONE e DICHIARAZIONE Quando affermi o dichiari qualcosa con certezza, usa l'indicativo! I verbi tipici sono: dire, affermare, dichiarare, sostenere, riferire, raccontare, spiegare, confermare, giurare, promettere. Esempi pratici: Raccontavano che tu avevi torto. (e non "abbia") Lui afferma che l'esame è facile. (e non "sia") Confermo che domani vengono. (e non "vengano") Ti giuro che faccio il possibile. (e non "faccia") Mi ha detto che parte domani. (e non "parta") ⚠️ ATTENZIONE! Se questi verbi sono alla forma NEGATIVA, allora puoi usare il congiuntivo: Non dico che tu abbia torto. ✓ Non promettono che vengano. ✓ Non affermo che lui sia colpevole. ✓ La negazione introduce un elemento di dubbio o incertezza, quindi il congiuntivo diventa appropriato. 4. Dopo Espressioni Impersonali di CERTEZZA Alcune espressioni impersonali esprimono certezza e quindi richiedono l'indicativo: È vero/certo/sicuro che: È vero che Marco ha 30 anni. (e non "abbia") È chiaro/evidente/ovvio che: È chiaro che lui non capisce. (e non "capisca") ⚠️ ATTENZIONE! Quando queste espressioni diventano PERSONALI, devi usare il congiuntivo: Sono sicura che domani piova. ✓ (opinione personale) Siamo certi che tu abbia ragione. ✓ (certezza soggettiva) La differenza sta nel fatto che le espressioni impersonali ("è vero che...") presentano qualcosa come un fatto oggettivo, mentre le espressioni personali ("sono sicuro che...") esprimono una convinzione personale. 5. Con "Secondo me", "Per me", "A mio parere", "A mio avviso" Queste espressioni introducono un'opinione personale,

Discorsi Fotografici
Insta 360 Ace Pro 2, in ricordo di Martin Parr, la ricetta Fragmenta di Fujifilm e Sony A7V nella nuova puntata del Fotobar

Discorsi Fotografici

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 53:08


Nel nuovo episodio del nostro podcast, esploriamo alcune delle novità più interessanti nel mondo della fotografia e della tecnologia. Parliamo dell’Insta 360 Ace Pro 2, un kit fotografico che sta rivoluzionando la fotografia immersiva, e della Sony A7V, una macchina fotografica mirrorless che continua a spingere i limiti della fotografia professionale. Ci prendiamo un momento per ricordare il grande Martin Parr, scomparso recentemente, una figura iconica nel mondo della fotografia documentaristica, che ha saputo raccontare l’umanità con il suo stile unico e ironico. Infine, ci immergiamo nel mondo delle pellicole con la nuova ricetta Fragmenta BW di Fujifilm, presentata in occasione del lancio della GFX100RF edizione limitata, un tributo alla fotografia in bianco e nero che promette di portare l’esperienza visiva a un nuovo livello. Un episodio ricco di spunti per tutti gli appassionati di fotografia, dai più tecnici agli amanti delle storie che le immagini raccontano. Non perdetevelo! Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Tre anni fa la morte di Davide Rebellin. Una stele in suo ricordo sul luogo dell'incidente

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 1:32


A tre anni dalla morte per responsabilità dell'autista tedesco di un tir, ieri a pochi passi dal luogo dell'incidente il patron della sua squadra, Lino Diquigiovanni, ha voluto inaugurare un cippo che ricorda l'atleta ma anche l'uomo. E che vuol essere un monito perchè tragedie simili non si ripetano. 

Deejay Chiama Italia
Il ricordo di Ornella Vanoni

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 9:49


Mamma Superhero
Ep. 329: Non ricordo l'ultima volta che ho urlato

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Nov 13, 2025 21:22


Iscriviti all'ultimo gruppo dell'anno per la maturità emotiva: https://corsi.mammasuperhero.com/offers/tDtjnUzC/checkoutIn questo episodio rifletto su come la maturità emotiva e la presenza consapevole abbiano trasformato il modo in cui vivo la genitorialità. Non perché i miei figli siano cambiati — continuano ad avere personalità forti, conflitti quotidiani e momenti di caos — ma perché sono cambiata io.Ti racconto come sono passata dal tunnel buio della maternità, fatto di urla, stanchezza e sensi di colpa, a un modo più calmo e sicuro di vivere la genitorialità. Ho imparato ad accettare i miei figli per come sono, a non farmi travolgere dalle emozioni e a fidarmi della relazione che stiamo costruendo.Non significa che tutto sia perfetto, ma che oggi riesco a restare presente anche quando le cose si fanno difficili. È questo il vero traguardo della genitorialità consapevole: non smettere di sbagliare, ma imparare a stare.Se ti senti ancora nel pieno del caos, se pensi che la serenità sia un miraggio o temi di non farcela, questo episodio ti darà speranza, prospettiva e strumenti concreti per ritrovare la calma, la fiducia e la forza di continuare.Ascoltalo, e se ti risuona, condividilo con un'amica: potrebbe essere il raggio di luce che le serve per credere che anche lei può farcela.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram:  https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook:  https://www.facebook.com/mammasuperhero

Uno, nessuno, 100Milan
Il ricordo dell'attentato al Bataclan di Parigi

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025


132 morti sotto i colpi dell'Isis e oltre 350 feriti. E' il bilancio complessivo della strage di matrice terroristica al Bataclan e in altre zone di Parigi il 13 novembre del 2015. A dieci anni da quel terribile attentato ospitiamo Luciana Milani mamma di Valeria Solesin, unica vittima italiana di quel giorno. A seguire parliamo di un Rapporto dell'Aifa che ha messo in luce come nell'ultima decade sia raddoppiato l'uso di psicofarmaci nei bambini e negli adolescenti.

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
La stitichezza sarà solo un brutto ricordo

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 2:20


Mary Jo Paolo Bracalenti e il team di ricercatori di Londra hanno trovato la soluzione contro la stitichezza

Corpo, Mente e Spirito
Cosa succede quando moriamo. Eckhart Tolle sulla coscienza e la morte.

Corpo, Mente e Spirito

Play Episode Listen Later Nov 2, 2025 4:23


L'UNIONE CON I NOSTRI CARIBuongiorno,come ogni anno rinnovo l'intento di questo giorno: dedicare un pensiero ai nostri defunti.Certo, possiamo farlo in qualunque momento dell'anno, ma questi giorni, a livello energetico, sono particolarmente propizi.Purtroppo, prende sempre più piede la tradizione di “dolcetto o scherzetto” e si perde un po' il senso profondo di queste giornate, che invece è importante rinnovare e custodire.Ti lascio un estratto di una profonda lettura di Eckhart Tolle.Ricordo che il 22 e 23 novembre sarò a Cesena per due giornate dedicate proprio a questo argomento.Se sei interessato, ti invito a iscriverti in questi giorni, così da poter confermare la sala e l'organizzazione in base al gruppo.Per informazioni e iscrizioni:perlavitaeventi@gmail.comCarlo: 329 229 1100Betty: 348 657 4704Buona giornata,DiegoQui trovi una mia meditazione sul lutto, che consiglio spesso a chi sta attraversando questo tema:https://youtu.be/UlV9Yzq2BAg

SBS Italian - SBS in Italiano
Il 7 ottobre due anni dopo, tra il ricordo e la speranza di una pace difficile

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 8, 2025 12:29


Due anni dopo gli attacchi in territorio israeliano e l'inizio della guerra a Gaza, quali sono ora le speranze dei colloqui in corso in Egitto tra Israele e Hamas?

Il Volo del Mattino
Ricordo di Claudia Cardinale

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Sep 24, 2025 3:00


Radio3i
NEL RICORDO DI BATTISTI E JOHN LENNON

Radio3i

Play Episode Listen Later Sep 9, 2025


In questa puntata I TRE TENORI ricordano il grande Lucio Battisti, che ci ha lasciato il 9 settembre del 1998, mettendo ai voti degli ascoltatori tre sue bellissime canzoni e celebrano l'anniversario della pubblicazione di "Imagine" di John Lennon, che uscì proprio il 9 settembre del 1971.Ascolta il podcast

Chiamate Roma Triuno Triuno
Giorgio Armani il ricordo di Carla Gozzi

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Sep 5, 2025 5:46


L'Opera
L'Opera - In ricordo di Mirella Parutto - G. Verdi - Il Trovatore

L'Opera

Play Episode Listen Later Aug 9, 2025 172:54


A cura di Paolo PellegriniEttore Bastianini (Il Conte di Luna) Franco Corelli (Manrico) Mirella Parutto (Leonora)Fedora Barbieri (Azucena) Agostino Ferrin (Ferrando) Coro e Orchestra dell'Opéra de Rome - Direttore - Oliviero De Fabritiis  

Rame
Episodio 112: Solo con la gravidanza, ho ritrovato il coraggio di rischiare

Rame

Play Episode Listen Later Jul 30, 2025 14:51


Simona Cammarata ha 46 anni e vive a Ragusa, città dove è nata e cresciuta in una famiglia monoreddito, in cui solo il padre percepiva un introito fisso. Quando Simona ha 11 anni, però, il padre decide di mettersi in proprio, aprendo un'impresa. Quello che sembrava un passo verso il miglioramento delle loro condizioni si rivela una sfida piena di ostacoli. «Siamo passati da una situazione di stipendio fisso e sicurezza a dover seguire le ambizioni di mio padre».Nonostante le incertezze, le figlie riescono a iscriversi all'università: Simona sceglie Economia, mentre la sorella intraprende Veterinaria. Entrambe fuorisede a Catania. Durante gli anni universitari, Simona inizia a immaginare un futuro che va oltre i confini della Sicilia. Le sue passioni prendono forma tra le lezioni di economia dello sviluppo e le ricerche sui Paesi emergenti. Ma mentre i suoi orizzonti si aprono, l'azienda di famiglia va in crisi. Il padre vende le quote e accetta un impiego al Nord. E Simona è chiamata a gestire la situazione che lui si è lasciato alle spalle, rinunciando così ai suoi sogni. «Ricordo ancora quando, a 25 anni, neolaureata e con una preparazione solo teorica, entrai in banca a chiedere una dilazione di pagamento». Una volta laureata, sceglie la strada che le sembra più sicura: diventare commercialista. «Probabilmente, con la sicurezza di una famiglia capace di supportarmi, mi sarei sentita più libera di sperimentare, magari andando all'estero o provando altri tipi di consulenza». Simona, se non altro, prova a essere il paracadute di sua sorella, affinché almeno lei non avesse paura di realizzarsi fuori dai confini della Sicilia. «Mia sorella colse al volo l'opportunità di lavorare in Belgio e da allora non è più tornata». Dopo l'abilitazione Simona apre la partita Iva, ma continua a collaborare con altri studi. Le scelte economiche dei suoi genitori non avevano solo condizionato il suo percorso, ma anche la sua personalità, rendendola meno propensa a rischiare. «Benché avessi clienti miei, non riuscivo a sganciarmi da altri studi. Cercavo sempre di mantenere quella base che un po' mi dava sicurezza. Non solo: accettavo lavori in maniera bulimica, anche se mi capitavano clienti problematici, prendevo tutto».Il punto di svolta arriva quando Simona affronta la gravidanza. «Mi ero accorta che non avevo più tempo né per la mia famiglia né per me, così ho deciso di rischiare: lasciare lo studio e di mettermi totalmente in proprio». A dispetto delle paure iniziali, le entrate di Simona iniziano a stabilizzarsi, permettendole per la prima volta di guardare oltre la semplice sopravvivenza economica. E di imparare a lasciare andare ciò che, pur garantendo un buon guadagno, spesso non rappresenta il giusto compromesso con il proprio benessere. «Il focus era cambiato: si trattava di scegliere incarichi che mi permettessero di gestire meglio il mio tempo, di avere tempo di qualità».

Jazz Anthology
Ricordo di Louis Moholo, 1938-2025

Jazz Anthology

Play Episode Listen Later Jun 16, 2025 59:42


In questa puntata rendiamo omaggio a Louis Moholo, una leggenda della diaspora jazzistica sudafricana in Europa - causata dall'apartheid - e dalla metà degli anni sessanta uno dei più straordinari batteristi dell'improvvisazione nel vecchio continente: nato nel 1940, o più probabilmente nel '38, Louis Moholo è morto venerdì 13 giugno a Langa, la township vicino a Cape Town dove era nato e dove era tornato a stare una ventina d'anni fa dopo quarant'anni a Londra. All'esperienza musicale e umana di Louis Moholo abbiamo dedicato una serie di ben tredici puntate di Jazz Anthology fra maggio e novembre del 2017; poi nel giugno del 2018 abbiamo dedicato un'altra puntata all'uscita di una sua novità, l'album Uplift The People; e un'altra ancora nel luglio 2024 alla riedizione - per la prima volta in cd - dell'album Louis Moholo-Moholo's Viva La Black, che il batterista aveva inciso nel 1988: tutte queste puntate sono disponibili in podcast. A cura di Marcello Lorrai.

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SBS Italian - SBS in Italiano
SBS compie 50 anni, il ricordo dei protagonisti del passato

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 10, 2025 23:58


Il 9 giugno del 1975 due stazioni radio, conosciute come 2EA a Sydney e 3EA in Melbourne, andarono in onda per la prima volta, dando il via alla storia di Radio SBS.

Te lo spiega Studenti.it
Foibe: storia, testimonianze e giorno del ricordo

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later May 20, 2025 3:06


Le foibe furono teatro di massacri nel dopoguerra. Il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo per onorare le vittime e riflettere sulla storia.

Tutti Convocati
Bologna e il ricordo di Thiago

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 26, 2025


Come vedono i tifosi bolognesi la parabola discendente di Thiago Motta, eroe dello storico ritorno in Champions League della scorsa stagione? Lo chiediamo al bolognesissimo Alberto Forchielli. Quattro gol a uno: un'altra umiliazione subita dal Brasile dai rivali argentini nelle qualificazioni sudamericane per la Coppa del Mondo 2026 per la quale i campioni in carica sono già qualificati. Convocato Andersinho Marques. Oggi ospite dei "Carli" Genta e Pellegatti nello spazio #DaiCarloNonFarlo c'è l'ex fischietto Graziano Cesari per commentare la notizia della sperimentazione che vedremo nelle semifinali di Coppa Italia dell'arbitro che spiegheranno via microfono agli spettatori il motivo di una certa decisione dopo aver rivisto l'azione al Var.

Rame
Rituali 10. Paola Maugeri: «Così ho imparato a sentirmi meritevole del denaro che guadagnavo»

Rame

Play Episode Listen Later Mar 25, 2025 16:09


«Nella mia storia non è stato tanto guadagnare il denaro, quanto gestirlo. E nessuno ci insegna a farlo». In questo episodio, Paola Maugeri si racconta senza filtri, ripercorrendo il suo rapporto con il denaro come specchio del valore personale, delle scelte quotidiane e della libertà.Nata a Catania negli anni '80, Paola cresce con l'idea che il denaro vada nascosto, per evitare di suscitare invidia. Questo la porta ad associare i soldi a un senso di timore e disagio. Così, quando inizia a guadagnare, il suo primo istinto è quello di liberarsene: «Uno dei miei primi incarichi, mentre già lavoravo in televisione, mi fruttò un assegno considerevole. Quando lo vidi, rimasi senza parole. Ricordo di aver pensato: "Ma io mi sono divertita a fare questo lavoro, e mi stanno pagando così tanto?". Presi l'assegno e lo infilai in tasca. Poco dopo, uscendo, vidi una persona che chiedeva l'elemosina. Senza pensarci troppo, tirai fuori l'assegno e glielo offrii. Se il mio agente non mi avesse fermato in tempo lo avrei lasciato andare. Credo che questo senso di non meritare il denaro sia molto femminile».Il racconto del suo celebre “anno a impatto zero” diventa il cuore pulsante di un manifesto esistenziale: vivere con intenzione. «Abbiamo vissuto un anno senza frigorifero, senza riscaldamento. Tutti dicevano: è una vita di rinunce. No, è una vita di scelte. In quell'anno ho capito quante cose accumuliamo nelle nostre case senza realmente averne bisogno e con quante riempiamo il nostro cuore senza che ci portino un autentico valore».Il trasferimento in Svezia segna per Paola l'inizio di un nuovo rapporto con il denaro, basato sulla consapevolezza e la trasparenza. «Quando mio figlio ha compiuto 18 anni, ha ricevuto un libretto che gli spiegava come affrontare la vita adulta, dalle questioni pratiche, come pagare le tasse, fino alla gestione del denaro». Ma ciò che più la colpisce è la fiducia su cui si fonda la società svedese. Il sistema fiscale, ad esempio, permette ai cittadini di depositare denaro presso l'agenzia delle entrate, ottenendo interessi vantaggiosi e rimborsi tempestivi. Un modello opposto a quello italiano, che Paola trova vessatorio, soprattutto per chi lavora come libero professionista. «In Svezia, tutto è open source, persino i redditi del re. Questo approccio mi ha aiutata a gestire meglio il mio denaro».

Radio CICAP
Mi ricordo di un ricordo... Gli inganni della memoria - con Giuliana Mazzoni

Radio CICAP

Play Episode Listen Later Mar 20, 2025 56:41


La nostra memoria è davvero affidabile? In questa puntata abbiamo chiacchierato con Giuliana Mazzoni, professoressa di psicologia e neuroscienze, per esplorare il complesso funzionamento della memoria umana. Parliamo di falsi ricordi, testimonianze alterate e dell'influenza che domande suggestive possono avere sulla nostra percezione del passato. Scopriremo come si formano i ricordi, perché possono essere distorti e quali implicazioni questi meccanismi hanno in ambiti cruciali come la giustizia e la società. E poi, che cos'è l'effetto Mandela? Davvero milioni di persone possono ricordare eventi che non sono mai accaduti? Un viaggio affascinante tra scienza e percezione, alla scoperta della fallibilità della nostra mente.Ospiti: Giuliana MazzoniRedazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde  Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico ZabeoAltri riferimenti:[http://old.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843057177]Psicologia della testimonianza, di Giuliana Mazzoni, Carocci editore.Musiche: [https://www.epidemicsound.com/ Epidemic Sound]Seguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: https://www.facebook.com/@cicap.orgInstagram: https://www.instagram.com/cicap_it/

Deejay Chiama Italia
Addio a Bruno Pizzul, il ricordo di Linus e Nicola

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Mar 5, 2025 7:00


SBS Italian - SBS in Italiano
Liana Marino, tra le sue partenze e il ricordo di Paolo Benvegnù

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Feb 21, 2025 18:54


La cantautrice Liana Marino viene definita dai critici musicali un'artista "raffinata e completa". In questa intervista parla del suo percorso musicale e dell'importante e determinante incontro con Paolo Benvegnù, uno dei fondatori degli "Scisma", recentemente scomparso.

marino ricordo paolo benvegn