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Buongiorno, la morte è ancora un grande tabù. Non vogliamo parlarne, pensarci, affrontarla.Ma ignorarla non ci protegge: ci allontana da ciò che conta davvero.In questo breve video condivido una prospettiva diversa: la morte non come minaccia, ma come maestra.Una guida che ci ricorda quanto è prezioso il tempo, quanto è urgente amare, vivere, abbracciare.Ne parleremo anche nel seminario del 28–29 marzo:“Immortalità, lutto, separazione” – Cassano d'Adda (MI)
Perché soffriamo così tanto nelle relazioni? Perché molte emozioni negative sembrano nascere dal nulla? Perché tutto diventa personale, pesante, carico di significato? Siamo immersi in un'epoca che ci sprona costantemente a "trovare spazio per noi stessi", a rivendicare tempo e attenzioni. È un invito legittimo, persino necessario: prendersi cura del proprio benessere è un atto di responsabilità. Tuttavia, esiste un confine sottile, spesso invisibile, oltre il quale la sana cura di sé scivola in una forma di ipertrofia dell'Ego. Senza accorgercene, finiamo per costruire un mondo in cui ogni pensiero, ogni emozione e ogni evento ruotano attorno a un unico centro gravitazionale: noi stessi. Questa condizione non è una scelta consapevole, ma un meccanismo automatico che si manifesta attraverso tre distorsioni principali:L'Egocentrismo Percettivo: È come guardare il mondo attraverso una lente deformante che riporta tutto al "me". Ogni sguardo altrui, ogni parola non detta, ogni coincidenza viene interpretata come un messaggio diretto alla nostra persona. Iniziamo a vivere la vita come una continua bilancia tra ciò che sentiamo di meritare e ciò che ci viene "tolto".L'Attribuzione di Ipersignificato: Ogni piccolo intoppo o successo diventa una prova schiacciante della nostra identità. Se falliamo in un compito, non è un evento isolato, ma la "conferma" di non valere nulla; se qualcuno ci critica, diventa la "dimostrazione" che il mondo è contro di noi.L'Ipercontrollo Difensivo: Viviamo in uno stato di allerta permanente. Sentiamo il bisogno costante di spiegarci, di vincere ogni confronto, di difendere il nostro territorio emotivo. È l'incapacità di accettare che la vita ha un suo flusso che prescinde dai nostri desideri e che non tutto può (o deve) essere governato.Quando l'Ego diventa rigido e poco flessibile, la sofferenza non è più un evento passeggero, ma una condizione cronica. Questo "mal di vivere" si manifesta con segnali precisi:l'offesa facile: Sentirsi costantemente punti sul vivo, come se ogni interazione fosse un attacco potenziale.rabbia e tristezza: Emozioni che, invece di fluire via, si stratificano e si induriscono, rendendo le nostre relazioni drammatiche e pesanti.la falsa Sensibilità: Spesso confondiamo la nostra sofferenza con l'eccessiva sensibilità. In realtà, non stiamo soffrendo perché siamo "troppo aperti" al mondo, ma perché siamo troppo chiusi in noi stessi.Ridimensionare l'ego non significa annullarsi, ma diventare più flessibili. Significa smettere di personalizzare ogni folata di vento e imparare a respirare insieme alla realtà, invece di lottare costantemente contro di essa per riaffermare la nostra presenza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
No gentilezza? No Mindfulness! Se la consapevolezza ci permette di essere presenti momento dopo momento, la gentilezza ci mostra come esserlo: in modo amichevole, accogliente e non giudicante. La gentilezza è un'intenzione da coltivare giorno dopo giorno. E più viene esercitata, più diventa stabile. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
“C come Capitale”: parliamo di una parola che sembra fredda, ma in realtà è la base della tranquillità: il capitale. Che tu parta da zero, da un gruzzoletto fermo sul conto o da investimenti già avviati, l'obiettivo è uno: dare una direzione ai tuoi soldi. Ti spiego in modo semplice cos'è davvero il capitale (non solo “quanto hai”, ma cosa può diventare), quali sono gli errori più comuni che lo fanno evaporare senza accorgersene e soprattutto come costruirlo con un metodo pratico: obiettivi chiari, tempo come alleato, rischio gestito e buone abitudini che funzionano anche con cifre piccole. Niente formule magiche: solo buon senso, esempi concreti e qualche “C” indispensabile — Costanza, Consapevolezza, Controllo — per trasformare il capitale in uno strumento che lavora per te, non il contrario.
Riflessioni di Ajahn Jayasaro sul conoscere ciò che sorge o non sorge nella mente
Riflessioni di Ajahn Jayasaro su una delle sette qualità della persona retta o autentica (sappurisa)
Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulle parole e sulle idee errate sul merito e sul demerito
Oggi abbiamo il piacere di riaccogliere su Triciclo Giulio Pelizzari, giovane talento italiano oggi in forza al Red Bull–BORA–hansgrohe.Ci eravamo incontrati esattamente un anno fa, alla vigilia del suo primo anno nel WorldTour con REDBULL. Oggi lo ritroviamo con un anno di esperienza alle spalle e la maturità di chi ha già vissuto dall'interno il ciclismo più competitivo al mondo.Con Giulio ripercorriamo la sua stagione, parliamo di cosa è cambiato dentro di lui e attorno a lui, di come è cresciuto come atleta e come uomo, e di quali sono le sue prospettive per il futuro.Ne è uscito, come sempre, un episodio sincero e piacevole con un ragazzo con cui è sempre bello chiacchierare: diretto, intelligente e già molto consapevole del percorso che lo attende.
In questo episodio della miniserie Ayurveda & Mente parliamo di Agni, il fuoco digestivo e trasformativo, uno dei concetti più centrali dell'Ayurveda. Agni non riguarda solo il cibo che mangiamo, ma tutto ciò che introduciamo nel corpo e nella mente: emozioni, pensieri, esperienze, stati d'animo.Quando Agni è forte, digeriamo, assimiliamo, trasformiamo.Quando è debole, ciò che non viene elaborato diventa Ama, tossina fisica ed emotiva. Partendo dal primo inno dei Veda – dedicato proprio ad Agni – esploriamo il legame profondo tra fuoco interiore, digestione, emozioni e stato mentale.Parliamo di come l'amore, l'entusiasmo e la passione accendano naturalmente il nostro fuoco interno, e di come invece passività, rassegnazione e frustrazione lo indeboliscano. Un episodio che unisce Ayurveda, mente e vita quotidiana, per comprendere come non solo il cibo, ma anche le emozioni vadano digerite, e come vivere con più presenza, calore e trasformazione interiore.
LA MORTE AL SERVIZIO DELLA VITA: UNA NUOVA PROSPETTIVABuongiorno, quando pensiamo alla morte, spesso emergono dolore, paura, vecchi lutti.Eppure la morte non è contro la vita: ne custodisce i cicli, le trasformazioni, gli inizi che non potrebbero esistere senza le fini.C'è una parte di noi che nasce e muore, e un'altra che non è mai nata e non morirà mai.Riconoscerla e sentirla cambia tutto.Ne parleremo nel seminario del 28–29 marzo:“Immortalità, lutto, separazione” Cassano d'Adda (MI)Un'intervista per approfondire:https://youtu.be/p8PBJ5Ij9Aw
Con Luca Montagner, senior advisor di AsConAuto AcademyUn recente studio su un campione di automobilisti evidenzia come la scelta dei ricambi sia quasi interamente delegata al riparatore, complice una scarsa consapevolezza tecnica dell'automobilista e un rapporto di fiducia che spesso tende a escludere la consultazione del cliente. Inoltre, poiché solo il 10% degli utenti riceve preventivi dettagliati, è fondamentale promuovere la cultura del ricambio originale, ovvero di componenti prodotti secondo gli standard specifici delle case automobilistiche, in modo da garantire i massimi livelli di sicurezza. L'utilizzo di tali pezzi assicura infatti la massima qualità della riparazione, con vantaggi diretti in termini di affidabilità e longevità del veicolo nel tempo - sottolinea Luca Montagner, senior advisor di AsConAuto Academy.
Lasciar andare non è perdere, ma è la possibilità di fare spazio ad una versione più autentica di noi.
Prendersi cura di sé è egoismo o il modo migliore per essere utili agli altri? Nel Sedaka Sutta, due acrobati su una canna di bambù devono decidere: proteggersi a vicenda o ognuno badare a sé stesso? La risposta del Buddha sorprende: entrambe le vie portano allo stesso risultato. Quando siamo agitati, l'effetto si espande a chi ci sta intorno. Essere consapevoli del proprio nervosismo protegge anche gli altri. Tutto insegna, nel momento in cui ci mettiamo nell'ottica di essere consapevoli. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 30 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Perché non riesco ad amare? Che cosa mi impedisce di amare? Di amare pienamente, di amare come vorrei, di amare tutti?Per poter provare a rispondere a queste domande, occorre partire da una considerazione principale: noi funzioniamo in un certo modo, ci muoviamo secondo uno schema ben preciso che parte dal pensiero e ci conduce all'azione.La prima azione è il pensiero: pensiamo qualcosa. In base ai pensieri che abbiamo, proviamo delle emozioni specifiche. A seconda delle emozioni che proviamo, noi avremo un determinato tipo di comportamento, agiremo cioè in certo modo. Quindi, PENSIERO – EMOZIONE – AZIONE. Il nostro pensiero è frutto delle conoscenze che abbiamo, cioè di ciò che conosciamo, che, a sua volta, deriva dalle nostre esperienze. Anche rispetto all'amore, nel corso della nostra vita, abbiamo formulato dei pensieri che ci hanno fatto costruire il "nostro" concetto dell'amore, ovvero le nostre convinzioni sull'amore. E sulla base di questo concetto, di queste convinzioni noi costruiamo gli impedimenti all'amore. In modo nevrotico, confondiamo i falsi bisogni con i veri bisogni, non riuscendo ad arrivare al nucleo di noi stessi e procurandoci una enorme sofferenza. La nevrosi ha la propria radice in bisogni non riconosciuti e non soddisfatti e produce l' incapacità di rinunciare. Questi sono falsi bisogni: se li soddisfo sto male, perché scatta l'autogiudizio, poichè non riesco a rinunciare a questo bisogno. Se non li soddisfo sto male lo stesso, perché sento un senso di vuoto. Sono sostanzialmente in un doppio legame: se faccio in un modo sto male, se faccio l'opposto sto male. In questo atteggiamento nevrotico, vedo solo due possibilità opposte ed entrambe procurano sofferenza.Cosa fare? Per prima cosa è necessario individuare i Veri bisogni: quando c'è un vero bisogno se lo soddisfo (cioè non rinuncio al mio bisogno) io sto bene; se non lo soddisfo sto male e provo tristezza. Bisogna partire da questa domanda: quali sono i nostri veri bisogni? Quali sono i veri bisogni? Li riconosciamo perchè è qualcosa che fa stare bene me e le persone intorno a me, è ecologico per me e le mie relazioni. Per individuarli, poiché tendiamo all'amore, possiamo osservare una situazione win –win. Sono bisogni naturali. Il falso bisogno è sempre in una logica di potere: c'è chi vince e chi perde, è competitivo. E' un bisogno culturale. La lotta è comprendere che qualcosa ci fa male e cercare di agire sul falso bisogno. Vedere che quando sto male se faccio e sto male se non faccio non sono in contatto con i veri bisogni: si tratta di individuare qual è il bisogno profondo.Cosa mi impedisce di amare in questo momento?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Buongiorno! Questo video prosegue il percorso iniziato con i precedenti contenuti sul lavoro interiore e sugli insegnamenti di diversi maestri spirituali, tra cui Gurdjieff.In particolare, approfondiamo il rapporto con la mente e con il centro intellettuale, uno degli aspetti più delicati del lavoro su di sé.Nel percorso interiore, uno dei passaggi fondamentali è riconoscere che non sei i tuoi pensieri e che la mente spesso funziona in modo meccanico. Attraverso l'autoosservazione, diventa possibile vedere come nasce l'identificazione con il pensiero e quanta energia perdiamo restando intrappolati nel flusso mentale.In questo video parliamo di come funziona la mente secondo il lavoro interiore, del legame tra corpo, emozioni e mente, e di come costruire gradualmente una nuova relazione con i pensieri, più consapevole e meno reattiva. Un invito a proseguire il cammino del risveglio interiore con pazienza, presenza e continuità.Un invito a proseguire il cammino del risveglio interiore con pazienza, presenza e continuità.Buon ascolto e buon lavoro,DiegoApprofondiremo questi e altri concetti nel seminario:"Immortalità, lutto e separazione"
Cosa significa essere davvero consapevoli? In questa meditazione guidata esploriamo *sati*, la consapevolezza che è anche memoria: ricordarsi, momento dopo momento, di osservare ciò che accade. Partiamo dal respiro come base stabile, poi allarghiamo l'attenzione ai pensieri e alle emozioni, osservandoli come lucciole nella notte: appaiono, brillano, svaniscono. In questa osservazione gentile, intuiamo i tre segni dell'esistenza. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 30 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
In questa puntata speciale sono io che dico grazie.Se mi ringrazi per i contenuti che pubblico, ti invito a spostare lo sguardo: il vero grazie va a chi mi sceglie per consulenze e progettazione.Quel lavoro mi sostiene e mi permette di continuare con la divulgazione, con costanza.Ti parlo anche di una cosa che crea incomprensioni: il prezzo della prima consulenza.Lo tengo alto per un motivo semplice.Il mio tempo è limitato e voglio lavorare con chi ha voglia di investire nel proprio giardino, con motivazione e pazienza.Ci metto esperienza sul campo, quasi trent'anni, e ti aiuto a far arrivare le scelte “a terra”, con risultati che durano nel tempo. Ti spiego perché un progetto non è un disegnino e perché spesso il vero risparmio nasce da scelte giuste: meno piante, distanze corrette, specie adatte al tuo terreno e al tuo clima, tempi rispettati.Ti racconto anche un parallelo con una visita medica: paghi per chiarezza, metodo e per evitare errori che poi costano molto di più.Se sei vicino a un nuovo giardino o vuoi rimettere mano a quello che hai, qui trovi un invito semplice: valuta la consulenza come un investimento in consapevolezza, oltre che in piante.E se vuoi un affiancamento più lungo, ti parlo anche dei pacchetti, più convenienti e più solidi.Ricorda sempre che il futuro del tuo giardino dipende anche dalle scelte che fai oggi.
“Non dimagrisco perché non sono in chetosi.”Quante volte l'hai pensato?Quante volte l'hai sentito dire? In questo episodio di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri chiarisce uno dei temi più fraintesi della dieta chetogenica: la misurazione della chetosi. La ketosi è uno strumento.Non è un trofeo.Non è un voto.E soprattutto non è l'unico indicatore di successo di una chetogenica fatta bene. In questa puntata scoprirai:perché si può essere in chetosi e non dimagrireperché si può dimagrire anche senza ketoni “altissimi”come usare la misurazione senza farti sabotare mentalmentequali sono gli errori più comuni nell'interpretare i datiParliamo dei diversi metodi di misurazione:
GURDJIEFF: I TRE CENTRI DELL'ESSERE UMANOSecondo Gurdjieff non siamo un'unità, ma il risultato di tre centri: istintivo-motorio, emozionale e intellettuale.Osservarne il funzionamento nella vita quotidiana è il primo passo per capire perché spesso reagiamo “fuori contesto” e per iniziare un vero lavoro su noi stessi.Ho già pubblicato diversi video su Gurdjieff, incluso un approfondimento sul centro emozionale.Nelle prossime settimane arriveranno nuovi contenuti dedicati al centro motorio e a quello mentale.Buona visione,DiegoApprofondimaneit:Centro emozionale: https://youtu.be/Dvb6t_U3z_8 L'autoosservazione per Gurdjieff:https://youtu.be/xb6kpC5N8HU
La consapevolezza di non essere i propri pensieri, ma il testimone che li osserva, è trasformativa. E riconoscere il dialogo interiore come il risultato di condizionamenti, anche culturali, ci permette di non esserne ostaggi e di orientare la mente verso una maggiore serenità e leggerezza. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
S. 3 Ep. 67 - Quando devi prendere una decisione importante, spesso senti pressione, urgenza, paura di sbagliare. La mente accelera, il corpo si tende e più cerchi la risposta giusta, più tutto diventa confuso. Questa meditazione guidata non è pensata per aiutarti a decidere cosa fare. È pensata per aiutarti a creare spazio, rallentare e tornare a una presenza stabile da cui una scelta può emergere con più chiarezza.
La pratica aiuta a ritornare nel nostro posto sicuro, in cui tutto va bene già così com'è e non ci chiede di essere qualcun altro. Non mettere nuovi obiettivi, ma chiediti se questa cosa ti allontana da te stesso. Solo così, anche quando sentirai di esserti perduto, ritroverai la strada che ti porterà a casa.
Con Marina Valensise, autrice del libro, Un cuore greco (Neri Pozza), un viaggio a tappe nel paesaggio moderno dell'antico, tra poeti, drammaturghi, musicisti e scrittori, protagonisti nel Novecento.Queste le citazioni e le recensioni del programma: - Giulio Guidorizzi, Gli dèi e gli eroi dei greci, Raffaello Cortina Editore- Károly Kerényi, Gli dèi della Grecia, Il Saggiatore- Károly Kerényi, Gli eroi della Grecia, Il Saggiatore- Giovanni Nucci, Eroi. Consapevolezza e impresa nel mito classico, Treccani- Jack London, Tutte le avventure nel Klondike di Christopher Bellew, detto Smoke, Biblioteca del Vascello- Mauro Bonazzi, Il demone della nostalgia, Einaudi- Hermann Broch, La morte di Virgilio, Bibliotheka.Il confettino, i consigli di lettura per i più piccoli di questa settimana:- Tegens Evans, Parla come un antico egizio, Editrice Il castoro.
Allenarsi per essere, non per vincereFrancesco Cuzzolin ha passato la vita dentro palestre, spogliatoi e momenti che non finiscono nei tabellini. Ha lavorato in NBA, vinto in Europa, attraversato il basket di Serie A da ogni angolazione possibile. In questa conversazione non parla di esercizi o formule magiche, ma di crescita, resilienza e di cosa succede quando il risultato non arriva. Un dialogo che mette in crisi l'idea di performance e riporta lo sport alla sua funzione più profonda.- Cosa significa davvero *training to be*- Sconfitta e infortunio come passaggi di crescita- Antifragilità, lavoro quotidiano e mindset- Il lato nascosto della Mamba Mentality- Coaching, performance e persone prima degli atleti“Lo sport è complessità: o impari a starci dentro, o ti travolge.”Buon ascolto.Entra in contatto con me:https://linktr.ee/alessandrocandussocoachDisclaimer: i contenuti di questo episodio hanno scopo informativo ed educativo. Non sostituiscono il parere di un medico o di altri professionisti sanitari. Applicando quanto ascolti, ti assumi la piena responsabilità delle tue scelte e delle loro conseguenze.Entra in contatto con me:https://linktr.ee/alessandrocandussocoachDisclaimer: consigli forniti senza garanzia. Questi NON sono consigli medici. Ascoltando e applicando i consigli che trovi all'interno di questo episodio, ti assumi il 100% della responsabilità sulle conseguenze
La vita non è un ostacolo al lavoro interiore: è il terreno perfetto.Corpo, emozioni e pensieri parlano sempre. Sei disposto ad ascoltarli?Sul mio canale YouTube trovi tanti video su lavoro interiore, presenza e la visione di Gurdjieff.Ne arriveranno altri nelle prossime settimane: rimanete sintonizzati!A presto,DiegoSe vuoi intanto vedere il video sull'osservazione di sè per Gurdjieff:https://youtu.be/xb6kpC5N8HU
Ti capita di sentire che manca sempre qualcosa, anche quando le cose vanno bene?Il senso di mancanza nasce da precisi meccanismi mentali che ci spingono a cercare continuamente nel futuro.In questa prima parte dell'anno, mentre analizziamo il tema della lamentela, questo video può essere molto utile per comprendere i funzionamenti dell'essere umano.Ci identifichiamo con la personalità, con il confronto e con il desiderio, e così perdiamo il contatto con il momento presente.Così, anche quando otteniamo ciò che volevamo, dopo poco torna la stessa sensazione di vuoto.In questo video esploro le cause della mancanza e come ritrovare la pienezza osservando con maggiore attenzione ciò che accade dentro di noi.La pienezza non è qualcosa da conquistare: è già qui, ma serve fermarsi per accorgersene.Buono studio e buon lavoro interioreDiegoApprofondimenti:L'osservazione di sè per Gurdjieff:https://youtu.be/xb6kpC5N8HULa casa senza padrone:https://youtu.be/zeZ-B1ykkMQ Il ricordo di sè, stati di coscienza per Gurdjieff:https://youtu.be/OE_0czr6QVgI sette tipi di uomo per Gurdjieff:https://youtu.be/mpq2bZToDzI
S.3 Ep. 64 - Nelle relazioni difficili non perdi la testa perché l'altro è complicato. La perdi perché vieni attivato. In questo episodio parliamo di mindfulness relazionale senza filtri: niente spiritualese, niente frasi rassicuranti, niente illusioni.
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.Commento di don Marco (Giordy), sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Abbiamo solo questa incarnazione, con queste condizioni uniche.Non rimandiamo passioni e crescita interiore.Coltiviamo gratitudine, compassione e presenza, così un giorno potremo dire:“Che grande vita ho vissuto.”Consulta la scheda del libro “Lo sguardo dell'anima"https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sguardo-anima-diego-giaimi-libro.php?pn=6774
Hai scoperto la dieta chetogenica, hai cercato informazioni online, ti sei scontrata con promesse irrealistiche, prodotti costosi e la solita storia dei “21 giorni miracolosi”.Se sei qui, probabilmente hai capito che la Keto è qualcosa di diverso. In questo Episodio 50 di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri ti accompagna in uno dei momenti più delicati dell'anno per chi segue uno stile di vita chetogenico: le feste natalizie.Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania.Cene aziendali, parenti, amici, aperitivi, colazioni fuori casa. Il rischio non è “sgarrare”.Il vero rischio è perdere la rotta mentale. In questo episodio parliamo di come affrontare le feste con lucidità, senza perfezionismo e senza autosabotaggio, con un obiettivo chiaro: uscirne come ci sei entrata.
"Proprio come non si può tenere un uccellino ferito con una mano sola - perchè occorre una presa salda ma gentile, che lo protegga senza trattenerlo troppo stretto - così un rapporto affettivo, un progetto creativo o un momento di intima connessione con noi stessi richiediono l'impiego di entrambre le nostre mani." - Schegge di vetro - di Benedetta Balboni. Un libro che non è solo da leggere, ma da vivere attraverso parole che guariscono.
Il nuovo episodio della serie: “Game Changer”, con ospite Gaia Morelli, Counsel e Admitted to practice in Italy and in the State of New York di Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle LLP, uno studio legale internazionale con radici che risalgono al 1830 a New York, e oggi presente in 19 sedi tra Stati Uniti, Europa, Medio Oriente, Asia e America Latina.Curtis è uno studio che da sempre accompagna trasformazioni complesse al fianco di aziende, fondi, istituzioni finanziarie e governi. E Gaia Morelli incarna questo spirito internazionale con una carriera ventennale al crocevia tra diritto, innovazione e strategia. Esperta in M&A, corporate law, privacy e AI, lavora dove la tecnologia incontra la regolamentazione, e dove le aziende definiscono i confini legali del proprio vantaggio competitivo.Ma perché è con noi oggi?Perché oggi, chi guida un'azienda non può più permettersi di ignorare l'AI. Non basta più implementare soluzioni: serve capire il contesto normativo, anticipare i rischi, proteggere il valore, dialogare con gli investitori. E chi non lo fa, resterà indietro.Oggi, l'AI è una leva di crescita — ma anche una bomba regolatoria, se sottovalutata.Ecco perché questa conversazione è un passaggio obbligato per founder, CEO e investitori che vogliono costruire aziende solide, scalabili e pronte a competere nel nuovo scenario globale.A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggi Senior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer con il fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco.Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno.Marco Mizzau e Gaia Morelli discutono dell'impatto dell'intelligenza artificiale sulle imprese italiane e sul confronto con la cultura imprenditoriale americana. Viene esplorato il desiderio di innovazione tra le PMI italiane, i rischi e le opportunità legate all'uso dell'IA, e la necessità di una regolamentazione chiara. Gaia sottolinea l'importanza della creatività e della consapevolezza nell'adottare nuove tecnologie, mentre si discute anche delle sfide e delle differenze culturali tra Europa e Stati Uniti.TakeawaysL'IA offre opportunità per migliorare l'efficienza delle PMI.La cultura imprenditoriale italiana è forte e desiderosa di innovare.Le startup italiane stanno esplorando attivamente l'IA.La consapevolezza dei rischi legati all'IA è fondamentale.La regolamentazione dell'IA in Europa è complessa ma necessaria.L'IA può liberare tempo per la creatività.Le aziende devono essere trasparenti nell'uso dell'IA.Il mindset americano è più orientato all'innovazione.Le PMI possono beneficiare di strumenti come le sandbox per testare l'IA.La creatività italiana è un valore distintivo nel contesto dell'IA.Sound bites"L'AI Act richiede trasparenza.""L'AI è un passaggio epocale.""La creatività non ci è mai mancata."ChaptersIntroduzione all'Intelligenza ArtificialeCultura e Innovazione: Italia vs Stati UnitiImprenditoria Italiana e Intelligenza ArtificialeRischi e Consapevolezza nell'Utilizzo dell'IARegolamentazione e Compliance: L'AI ActFuturo dell'Intelligenza Artificiale e CreativitàIl Ruolo della Regolamentazione: Europa vs Stati UnitiConvincere gli Imprenditori a Investire nell'IAQuesto episodio è una produzione Zero IN – Sharing Knowledge. Siamo sempre alla ricerca di nuove voci e storie da raccontare.Per maggiori informazioni, visitate zeroin.it o scrivete a segreteria@zeroin.it.Buon ascolto.
L'instabilità emotiva si riconosce anche dai gesti: ecco i segnali più sottili che il corpo rivela, anche quando la mente prova a nasconderli.
Scopri cos'è il Brain Age Test, come funziona e perché può aiutarti a capire quanto è giovane o stanco il tuo cervello. Un modo semplice e divertente per conoscere meglio la tua mente e mantenerla attiva a ogni età.
Mandela spiega che il coraggio nasce quando scegli di agire anche se hai paura. Un messaggio attuale per tutti coloro che vogliono superare le proprie insicurezze.
Il corpo conserva emozioni antiche e reagisce prima della mente. Scopri come le ferite emotive influenzano i comportamenti di ogni giorno.
Le parole di Samuel Beckett parlano ai giovani di oggi: non temere di fallire, ma impara a rialzarti ogni volta. La vera forza è riprovare, meglio di prima.
Ti è mai successo di sentirti invisibile… anche quando stai facendo tutto “bene”? Di sorridere mentre dentro senti che non sei più dove vuoi essere? Di dire “sì” quando il tuo cuore sta urlando “no”? In questo nuovo episodio del podcast Happy Daily, ti racconto cosa succede quando smetti di compiacere e inizi a scegliere te stessa. Ti parlo della paura di deludere, del conflitto tra mente e cuore, e del momento in cui ho deciso di lasciare un lavoro “invidiabile” e una relazione “perfetta” — per tornare a me. Rispondo anche alla domanda di Chiara: “Come si fa a scegliere la direzione giusta nella vita, quando la mente e il cuore sembrano andare in direzioni opposte?” Scoprirai che l'autenticità non è un punto di arrivo, ma un atto quotidiano di coraggio. Un passo alla volta, impari a dire la tua verità. A mettere confini. A fidarti di ciò che senti. E la vita, quando ti scegli, ti segue. Ascolta ora l'episodio e chiediti: “Cosa farei oggi, se non avessi paura di deludere nessuno?” Stiamo trattando il tema dell'autenticità in modo approfondito nella mia scuola di crescita personale, Happy Daily Home. ✨ Scopri tutte le informazioni e iscriviti alla lista d'attesa per essere aggiornata sulla prossima riapertura: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/ 01:48 Sentirsi invisibile 03:46 Adattarsi alle aspettative degli altri 05:22 Il coraggio di lasciare lavoro e relazione 07:38 La paura di essere autentica 10:05 Quando scegli te stessa, la tua vita cambia 10:57 Tre impulsi per essere autentica 13:48 Ascoltare il corpo e fare scelte autentiche
La frase del Gladiatore che ci ricorda quanto ogni azione conti: vivere con coraggio, presenza e saggezza, come veri stoici. Scopri il significato della frase e perché è ancora attuale.
La crisi dei vent'anni è una fase naturale di crescita e cambiamento: scopri come riconoscerla e trasformarla in un'occasione di rinascita.
Un gesto che facciamo senza pensarci può rivelare più di quanto immaginiamo: cosa significa davvero toccarsi il viso mentre si parla secondo la psicologia.
Un racconto che accompagna il protagonista nel suo viaggio di consapevolezza, attraverso un monologo interiore intessuto di sensazioni fisiche, pensieri e immagini mentali. È nell'osservazione attenta e accogliente del momento presente che la sua esperienza si trasforma in comprensione profonda. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
Hai mai pensato a cosa accadrebbe se un giorno la primavera smettesse di cantare?Niente uccellini, niente api, niente ronzii nell'aria.Solo silenzio.In questo episodio ti porto a conoscere Rachel Carson, la donna che più di sessant'anni fa ebbe il coraggio di denunciare i veleni che stavano zittendo la Natura.Con il suo libro "Primavera silenziosa", ha aperto gli occhi al mondo e ha dato il via al movimento ambientalista moderno.Ti racconterò la sua storia, cosa conteneva davvero quel libro, e perché – anche oggi – il suo messaggio è più attuale che mai.Parleremo di pesticidi, giardini e responsabilità, ma anche di speranza: perché ogni volta che scegli di coltivare in modo sostenibile, stai restituendo voce alla primavera.
Hai mai pensato che il tuo giardino possa raccontare chi sei?Dopo vent'anni passati tra prati, siepi e alberi, posso dirti che mi basta uno sguardo per capire chi ci vive.Il giardino è uno specchio.Riflette le tue abitudini, il tuo modo di pensare, persino il tuo umore.In questo episodio di Giardino Futuro ti accompagno a scoprire le quattro tribù di giardinieri:
Parlare di morte non è facile. Non è facile… perché ci tocca. Perché ci ricorda che non abbiamo il controllo. Che nulla è garantito. Che nulla è per sempre. Eppure, se c'è qualcosa che può insegnarci a vivere davvero, è proprio lei: la morte. In questo episodio del podcast, non ti offro parole preconfezionate o spiritualismi vuoti. Non ti dirò che “va tutto bene”, perché quando perdi qualcuno — o qualcosa — non va bene. Fa male. Ti spezza. Ti mette a nudo. Ti invito ad attraversare quel vuoto. A sentirlo. A non bypassarlo. A darti il permesso di essere fragile, umana, viva. Perché non esiste un modo giusto per affrontare la morte. Esiste il tuo modo. Quello che ti permette di rimanere intera, anche mentre ti senti in pezzi. E poi, un giorno, arriva anche la rinascita. Non perché hai dimenticato, ma perché hai fatto spazio. Non perché hai superato il dolore, ma perché hai imparato a respirare dentro di lui. 01:40 Vivere come se fossimo eterne 03:35 Il dolore della perdita 04:48 Prepararsi alla morte 06:24 La paura di sentire il dolore 08:44 Le morti simboliche nella vita 11:34 Lasciare andare per rinascere 13:57 Il permesso di continuare a vivere 15:29 Il ruolo della Death Dula
Oggi affrontiamo un tema che per troppo tempo è rimasto fuori dalle conversazioni sulla crescita personale al femminile: il denaro come leva di libertà, indipendenza e potere personale. In questa puntata ospito Nicolas Nati, CEO di Akka Italy, con cui parliamo in modo chiaro e senza filtri di finanza personale, investimenti, consapevolezza e libertà. Perché investire non è solo una questione di soldi: è una scelta di potere. Parliamo di: ✨ Perché in Italia parlare di denaro è ancora un tabù culturale, soprattutto tra le donne ✨ Come iniziare a investire anche con piccoli importi mensili ✨ Perché lasciare i soldi fermi in banca ti fa perdere valore ogni anno ✨ Gli asset alternativi da conoscere (come gli ETF o le startup) ✨ Come costruire un portafoglio su misura per i tuoi obiettivi ✨ Perché l'educazione finanziaria è la chiave per smettere di aver paura Questo episodio è un invito ad abbandonare la vergogna, rompere i vecchi schemi e iniziare a prenderti cura del tuo denaro con consapevolezza. Per diventare davvero libera di scegliere. Se vuoi iniziare anche tu questo percorso di trasformazione, sappi che da questo mese dentro Happy Daily Home, la mia scuola di crescita personale al femminile, trovi il nuovo percorso “Happy Daily Money”: 3 mesi per imparare a gestire, organizzare e investire il tuo denaro con semplicità e potere. Le iscrizioni sono aperte per pochissimo: hai tempo fino a domenica 21 settembre alle ore 21. Iscriviti qui: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/ 02:10 Investimenti: parliamone! 05:12 Perché parlare apertamente di soldi 10:27 Investire anche con piccole somme 13:00 Nuovi strumenti e piattaforme di investimento 15:07 Educazione finanziaria: il vero punto debole 17:49 Come iniziare: definire i propri obiettivi 19:39 Profili di rischio negli investimenti 23:07 Empowerment femminile attraverso la gestione dei soldi 24:51 Diversi approcci al rischio tra uomini e donne 29:36 Creare una nuova cultura degli investimenti 38:17 Da spettatrici a protagoniste: investire attivamente 41:36 Nuove prospettive di imprenditoria femminile 44:54 Guida pratica: primi passi per investire 47:30 Monitorare i propri investimenti 53:22 Cambiare mindset e prendersi la libertà finanziaria
Ti senti confusa, spenta, come se avessi perso la bussola? Non sei sbagliata. È solo un segnale. Un invito a tornare a te, e rimetterti al centro. In questo nuovo episodio ti parlo proprio di questo: come ritrovare la tua direzione, dopo l'estate, nella vita, nel lavoro, nelle scelte quotidiane. Perché la chiarezza non arriva dall'esterno. Va costruita dentro. E settembre è il mese perfetto per farlo. Parliamo di: ✨Come fare chiarezza e ri-trovare la tua direzione ✨ Come funziona la motivazione✨ Il legame tra direzione interiore e gestione del denaro ✨ Perché rimettere mano alle tue finanze è un atto di libertà
In questo episodio ti parlo di un tema che per tante donne è ancora pieno di tabù: il denaro. Quante volte hai sentito (o detto) frasi come: “Non lo faccio per soldi.” “A me il denaro non interessa.” Ma la verità è che il denaro è energia, potere, possibilità. E dire che non ti interessa equivale – spesso inconsapevolmente – a dire: “Non voglio avere potere sulla mia vita.” In questo episodio ti guido in un riposizionamento profondo sul tuo rapporto con il denaro. Non per diventare materialista, ma per diventare libera. Libera di scegliere, di creare, di farti sostenere mentre costruisci la vita che desideri. Scoprirai: Perché il denaro non è sporco (e come liberarti da convinzioni limitanti) Perché se non lo ami, ti sfugge (e come cambiare energia verso l'abbondanza) Perché amare il denaro è in realtà una forma d'amore verso te stessa Questo episodio è per te se vuoi cominciare a vivere il tuo potere femminile anche attraverso una nuova relazione con il denaro. PS: A settembre, nella mia scuola Happy Daily Home, ci dedicheremo proprio a questo tema: un percorso di 3 mesi completamente dedicato ai soldi, “Happy Daily Money”, da settembre a novembre. Il 18 settembre riapriamo le iscrizioni! Iscriviti alla lista d'attesa per non perdere gli aggiornamenti: https://giusivalentini.com/happy-daily-home Nel frattempo scarica gratuitamente il mio budget tracker per renderti conto di dove va il tuo denaro: https://giusivalentini.myflodesk.com/tracker 00:08 Il tabù del denaro tra le donne 02:09 Riposizionare il pensiero sul denaro 03:45 Il denaro non è sporco 04:40 Il denaro come energia neutra 05:38 La vergogna nel desiderare denaro 07:24 Amare il denaro significa amare se stesse 09:20 Il valore del lavoro delle donne 11:23 Scegliere di non essere vittime 12:20 Esercizio: il denaro ti parla 14:10 Guarire le ferite sul denaro
In questo episodio ci interroghiamo su due parole che spesso usiamo come fossero sinonimi, ma che indicano dimensioni interiori diverse: coscienza e consapevolezza. "Coscienza o consapevolezza" ci invita a esplorare queste differenze, a chiederci cosa significhi essere coscienti di qualcosa e cosa, invece, implichi essere davvero consapevoli. Un viaggio tra filosofia e psicologia, per riflettere sul nostro modo di stare al mondo e di vivere noi stessi.Parleremo di come queste due dimensioni influenzino il nostro modo di percepire, scegliere, agire. E proveremo a comprendere come coltivare la consapevolezza possa aiutarci a vivere con maggiore presenza e autenticità. Un episodio pensato per chi desidera approfondire il proprio sguardo interiore e imparare a distinguere tra ciò che vediamo e ciò che comprendiamo davvero.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Quanto rumore c'è nella nostra mente? E quanto silenzio sappiamo tollerare? In questa puntata esploriamo il tema della consapevolezza come se fosse un volume, un'intensità che può aumentare o diminuire nel corso della nostra giornata e della nostra vita. Perché essere consapevoli non significa solo “sapere”, ma imparare ad ascoltare: i pensieri, le emozioni, i segnali del corpo. E soprattutto, farlo con la giusta intensità, senza sopraffarci né anestetizzarci.Parleremo delle trappole dell'iper-consapevolezza, quando l'eccesso di autoanalisi diventa controllo e ansia, e dell'altra faccia della medaglia: l'anestesia emotiva, quando abbassiamo troppo il volume per non sentire nulla. Ci chiederemo come trovare un equilibrio vivo tra presenza e leggerezza, tra attenzione e spontaneità. Perché non si tratta solo di “alzare il volume”, ma di saperlo modulare.Attraverso esempi clinici, esperienze quotidiane e strumenti pratici, proveremo a capire come fare spazio a una consapevolezza che non giudica, non invade, non pretende. Una consapevolezza che accompagna, come una musica di sottofondo che ci aiuta a stare meglio dentro di noi, con gli altri e con il mondo. Perché il volume della consapevolezza, in fondo, è anche il tono con cui ci parliamo ogni giorno.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com