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A volte capita che la nostra pratica creativa proprio non funzioni , e allora ti sei mai chiesta o chiesto se è il tipo di pratica giusta per te? Perché non siamo tutti uguali.Nell'episodio di oggi ascoltiamo le parole di Giorgio Nardone nel suo “Creare dal nulla”, edizioni Ponte Alle Grazie.Quindi, ricordiamoci di stare attenti che il tipo di allenamento o pratica che abbiamo scelto sia quello giusto per noi. Se questo podcast ti piace, aiutami a farlo arrivare da qualcuno che potrebbe trovarlo utile.Ti auguro una buona giornata.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Strumenti di Intelligenza Artificiale per studiare, creare contenuti e usare meglio i propri dispositivi: NotebookLM, Gemini, Canva e altre piattaforme gratuite o con prove gratuite, spiegate in modo accessibile a chi non è un professionista. Gabriele Gobbo, divulgatore e docente esperto di cultura digitale, mostra come NotebookLM analizzi solo le fonti caricate dall'utente per generare riassunti, mappe mentali, infografiche e veri podcast in italiano con due voci che dialogano. Con Gemini si possono anche creare libri per bambini sfogliabili, con voci e illustrazioni. Canva, da software di grafica, è ormai uno strumento completo per post social, animazioni e piccoli video. Accanto agli strumenti, due contributi allargano il quadro sull'uso reale e responsabile dell'Intelligenza Artificiale. Marco Camisani Calzolari, dalla sua serie Decisioni Artificiali, racconta la storia del tassista di Seoul che ha insegnato all'Intelligenza Artificiale a dire "non lo so" invece di inventare risposte false ma credibili. Alessandro Curioni interviene sui ragazzi e il digitale: il mito del nativo digitale ha fatto più danni della disinformazione, e a scuola serve un kit minimo di sopravvivenza online.
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** Episodio 144** - Creare siti statici con Publii, software Open Source per tutti - In questo episodio Maurizio e Stefano ci riprovano con la recensione nonchè un tutorial audio (e video sul canale Youtube di produttividigitali.it) di un'applicazione gratuita per creare siti Internet statici. Parliamo di Publii, un software Open Source disponibile per tutte le piattaforme, a partire da Linux, Mac e, naturalmente, Windows.Ti auguriamo quindi un buon ascolto e ti ricordiamo che puoi sostenerci su: https://it.tipeee.com/produttividigitaliLink del software: https://getpublii.com/--***--Per ascoltare la puntata e per altri link vai su: https://produttividigitali.it/librepodcastYoutube: https://www.youtube.com/@produttividigitali/podcasts--***--Se anche tu vuoi dire la tua su quello che condividiamo, puoi scriverci qui: telegram.me/librepodcast #librepodcast:matrix.org email: librepodcastinfo@gmail.comFirma la petizione per la tua privacy su: https://stopscanningme.eu/en/index.htmlVi ricordiamo che potete ascoltarci anche su Radio Tomoko (https://www.radiotomoko.com/librepodcast) che ringraziamo sempre tantissimo per ritrasmetterci e anche su Telegram nel canale gestito da Radio Unitoo (https://t.me/UnitooWebRadio_Podcast) che ringraziamo ulteriormente per il supporto.---E ricordatevi di sostenere anche @devol@mastodon.uno che mantiene Castopod.it e tanti altri podcast. Offri loro un caffè: https://ko-fi.com/devol.Intro & background musicChronos - Alexander NakaradaFreePD.com - 100% Free MusicFree for Commercial Use, Free Of Royalties, Free Of Attribution, Creative Commons 0Outro: Uberpunch by Alexander Nakarada |Music promoted by https://www.free-stock-music.comCreative Commons / Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Benvenuti a una nuova puntata di Late Tech Show! In questo episodio esploriamo la frontiera dell'innovazione tecnologica, passando dal potenziale rivoluzionario del Quantum Computing nel settore farmaceutico alla creazione di applicazioni tramite l'Agentic AI.In questa puntata:
Ricevi le mie 52 lezioni gratuite di Business: https://dariovigna.li/newsletter-dv-yt Candidati per entrare in Business Genetics: https://dariovigna.li/bgyt Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A local program in Darwin is helping refugees and new migrants connect with their community, while building life-long friendships. - Un programma locale a Darwin sta aiutando i rifugiati e i nuovi migranti a integrarsi nella comunità, stringendo al contempo amicizie durature.
A local program in Darwin is helping refugees and new migrants connect with their community, while building life-long friendships. - Un programma locale a Darwin sta aiutando i rifugiati e i nuovi migranti a integrarsi nella comunità, stringendo al contempo amicizie durature.
Il materiale più duro al mondo non è più il diamante, ma una nuova forma cristallina del carbonio chiamata diamante esagonale, prevista dalla teoria negli anni ’60. Tracce di questa forma erano state trovate in alcuni meteoriti, ma non era mai stata ottenuta in laboratorio. Ora, invece, il Center for High Pressure Science and Technology di Pechino ne ha sintetizzato un campione relativamente macroscopico (circa 1 mm di diametro), seppure per generarlo siano servite una temperatura di 1400°C e una pressione di 200 mila atmosfere. In queste condizioni estreme, gli atomi di carbonio si organizzano secondo una struttura cristallina non più cubica ma esagonale, che conferisce al materiale una durezza del 60% superiore a quella del diamante. In prospettiva questo nuovo materiale, depositato in strati sottili, potrebbe essere utilizzato per realizzare una varietà di utensili usati per l’industria e per applicazioni estreme, come le perforazioni di pozzi geotermici dove bisogna bucare roccia dura e calda. Ce ne parla Daniele Trucchi, Dirigente di ricerca dell’ISM Istituto di Struttura della Materia e direttore del DiaTHEMA Lab.
In questa puntata torno sul tema degli AI Agent in .NET partendo da una considerazione: nella scora puntata avevo parlato di Semantic Kernel e mi ero perso la notizia che ad inizio mese Microsoft ha rilasciato ufficialmente Microsoft Agent Framework 1.0. Parliamo quindi di cosa cambia davvero, perché Agent Framework può essere visto come l'evoluzione naturale di Semantic Kernel e AutoGen, e quali sono le differenze più importanti per chi sviluppa applicazioni AI con .NET.Vediamo il nuovo modello basato su agenti, sessioni, tool e workflow, il confronto con Semantic Kernel e soprattutto cosa significa tutto questo per chi ha già progetti o esperimenti basati sul vecchio approccio.https://learn.microsoft.com/en-us/agent-framework/overview/https://devblogs.microsoft.com/agent-framework/microsoft-agent-framework-version-1-0https://learn.microsoft.com/en-us/agent-framework/migration-guide/from-semantic-kernel/https://devblogs.microsoft.com/agent-framework/migrate-your-semantic-kernel-and-autogen-projects-to-microsoft-agent-framework-release-candidate/#dotnet #csharp #aspnetcore #microsoftagentframework #agentframework #semantickernel #aiagents #artificialintelligence #generativeai #microsoftai #azureai #microsoftfoundry #dotnetdeveloper #softwaredevelopment #programmazione #sviluppatori #coding #developer #techpodcast #dotnetinpillole
Un nuovo protagonista che...bhè...le cose gli potrebbero andare meglio... Autore e voce: Alessandro Renzi Editor e voce: Matteo Manoni Patreon.com/sotterraneiedragoni ko-fi.com/sotterraneiedragoni Instagram: @sotterraneiedragoni www.sotterraneiedragoni.com Musiche della parte esplicativa: Allegramente Drammatica Un podcast su Dungeons & Dragon, o D&D per gli amici, e sul gioco di ruolo in generale. Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti è mai capitato di guardare un giardino “perfetto” e pensare: sì, bello… poi chi lo regge?In questo episodio ti porto dentro un'idea semplice che cambia tutto: un giardino può sembrare naturale e restare curato, senza diventare una schiavitù.Io sono Roberto e oggi parliamo di Dan Pearson.Non per fare il fan club.Per rubare idee utili e portarle nel tuo spazio, anche se fai da te.Ti racconto tre parole chiave che puoi usare subito: luogo, tempo, margine.Cosa regge davvero con sole vero, vento vero e acqua che hai davvero?Se vuoi un giardino che sta in piedi senza ansia, questo episodio ti fa vedere dove mettere energia e dove lasciar lavorare le piante.
S. 4 Ep. 8 - Quante volte fai qualcosa e solo dopo ti accorgi che era “la solita cosa”? La stessa reazione. La stessa abitudine. Lo stesso errore.
Brand vs AI: Perché la UX è l'assicurazione sulla vita del tuo brand. con Daniele Lunassi CEO di Eye Studios. Nel futuro dominato dall'AI e da customer journey sempre più caotici, i brand non dovranno solo farsi trovare: dovranno essere chiesti per nome. L'unico modo? Creare esperienze così utili e memorabili da restare nella testa delle persone.
Bentornati su "FRAGRANZE" un podcast che racconta storie di vita quotidiana di chi, grazie al Buddismo, è riuscito a trasformare la propria vita e a farla fiorire.Cosa significa creare il proprio spazio nel mondo?La storia di Annalisa è il racconto di una donna che per anni ha cercato di “andare bene”, di adattarsi, di trovare un posto che sembrava sempre occupato da qualcun altro. Ultima di tre figlie, artista in una famiglia con aspettative diverse, creativa in un mondo che chiedeva performance: Annalisa ha vissuto a lungo con la sensazione di non avere diritto a esistere pienamente per quella che era. L'incontro con la pratica del Buddismo di Nichiren segna l'inizio di una trasformazione profonda. Attraverso il daimoku, Annalisa inizia un percorso di rivoluzione interiore che la porta ad accettarsi, a sciogliere dinamiche familiari dolorose, ad affrontare una separazione difficile e a ricostruire il rapporto con il figlio e con i genitori. Questa puntata è un viaggio potente dentro il concetto di karma come responsabilità e possibilità, dentro la nona coscienza come fonte di forza e dentro la scelta radicale di non indietreggiare davanti alle proprie ferite.Buon ascolto e… fate sentire la vostra fragranza!
Esistono 7 leve potenti che le persone di successo usano per creare ricchezza.E sono tutte reali: se pensi che il successo arrivi per caso, ti sbagli. Perché il successo si ottiene quando si raggiungono determinati traguardi, frutto dell'utilizzo costante delle stesse identiche leve.Queste leve permettono (a me, a te, a tutti) di creare ricchezza ancora e ancora, senza avere mai paura del fallimento perché si è coscienti di poter tornare sempre sulla cima.Nel mio percorso verso il successo personale e professionale ho dovuto sviluppare alcune di queste leve, mentre altre le avevo già ma ho dovuto riconoscerle.Ti racconto quali sono in questo episodio, così che tu possa iniziare ad utilizzarle oggi stesso.Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!
Hai mai pensato di iniziare a creare contenuti… e poi non hai mai premuto REC?Magari hai tutto quello che serve. Idee, strumenti, formazione.Ma continui a rimandare.Ci sono passato anche io.In 4 anni ho pubblicato più di 200 episodi di questo podcast, una settimana dopo l'altra.E non sono partito sapendo come fare.Ho imparato facendo.In questa puntata ti condivido le 10 lezioni più importanti che ho imparato sulla creazione di contenuti.Scoprirai:come superare il perfezionismo che ti bloccaperché il setup conta più della motivazionecome costruire una routine che regge nel tempocome creare ganci che fermano lo scrollingperché devi ragionare sempre dal punto di vista del tuo targetcome usare i dati per migliorare davvero
Poste lancia una maxi opas su Tim. Offre 10,8 miliardi tra cash e azioni con l'obiettivo di creare un grande gruppo che combinerà settori finanziari-assicurativi e telecomunicazioni, logistica e servizi digitali. Nascerebbe una piattaforma integrata da sistema Paese che conta ricavi per circa 26,9 miliardi e un'ebit aggregato di 4,8 miliardi, con oltre 150mila dipendenti. L'operazione non è concordata con Tim - che fa sapere di 'prendere atto' dell'offerta e domani avvia la valutazione con un Cda - ma probabilmente non è nemmeno ostile. Punta alla conquista dell'operatore telefonico, del quale ora Poste è primo azionista con quasi il 25% del capitale. L'integrazione delle due società porterà poi Telecom Italia fuori dalla borsa. Il gruppo finale che nascerebbe avrebbe comunque una governance stabile, nella quale l'azionista di maggioranza, considerando anche le quote di Cdp, rimarrà comunque lo Stato italiano con un partecipazione sopra il 50%. Il completamento dell'operazione è previsto entro la fine del 2026. "Il corrispettivo dell'offerta è altamente attraente", spiega. In denaro saranno offerti 0,167 euro per ciascuna azione di Tim portata in adesione. A questo si aggiunge una parte in titoli pari a n. 0,0218 azioni ordinarie di Poste Italiane di nuova emissione per ciascuna azione di Tim. Il corrispettivo complessivo, tra cash e azioni, "esprime una valorizzazione pari a Euro 0,635 per ciascuna azione di Tim e, pertanto, incorpora un premio pari al 9,01% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni di Tim rilevato venerdì al termine delle contrattazioni. Poste è già presente nei servizi essenziali per gli italiani. Ha una rete di 13mila uffici postali. A questi si aggiungerebbe gli oltre 4mila punti vendita Tim e una rete di 49mila partner terzi. Alla fine ci sarebbero 19 milioni di clienti digitali attivi. Ai servizi di Poste si aggiungerebbero tre asset significativi: una rete fissa e mobile di scala nazionale, una posizione preminente nelle infrastrutture cloud e data center del Paese e la capacità di offrire connettività sicura e sovrana a tutti gli stakeholders. Il commento è di Laura Serafini, Sole 24 Ore.
Creare può essere un'attività della massima soddisfazione o della massima frustrazione.Liberiamoci di qualche preconcetto ascoltando un brano tratto da “Ruba come un artista” di Austin Kleon, edizioni Vallardi."RESPIRO" è la rubrica quotidiana del podcast "Il Mondo Invisibile", dedicata ad artisti, creativi e non solo.Se ti piace questo podcast, aiutami a farlo arrivare a chi può trovarlo interessante.Ti auguro una buona giornata.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Il CEO di Bancomat Fabrizio Burlando spiega come funzionano davvero i pagamenti e come stanno cambiando tra tensioni geopolitiche e rivoluzione di blockchain e stablecoin. In questo nuovo scenario, Bancomat punta a reinventarsi come piattaforma per i pagamenti del futuro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8483LEFEBVRIANI: VESCOVI FAI-DA-TE, IL RISCHIO DI CREARE UNA CHIESA PARALLELAdi Louis-Marie de Blignières Da qualche tempo, alcuni teologi sostengono che il divieto di conferire l'episcopato senza mandato pontificio sarebbe una legge puramente ecclesiastica e, in quanto tale, suscettibile di modifiche o eccezioni. In questo c'è una parte di verità. Ma bisogna evitare di confondere la costituzione stessa della Chiesa con le norme giuridiche che la esprimono e la proteggono. La prima è immutabile, le seconde possono evolversi. La costituzione divina della Chiesa prevede, secondo la volontà di Cristo che ha inviato gli apostoli, che l'episcopato di coloro che succedono agli apostoli non sia un semplice insieme di prelati dotati di determinati poteri, ma un vero e proprio Corpo.Il Concilio di Trento afferma esplicitamente che l'ordine gerarchico dei vescovi è di diritto divino: «Il santo sinodo dichiara che [...] appartengono a questo ordine gerarchico in primo luogo i vescovi, successori degli apostoli, e che essi sono stabiliti (come afferma lo stesso apostolo) dallo Spirito Santo a "pascere la Chiesa di Dio" (At 20,28) [...]. Se qualcuno dirà che [...] quelli che, senza essere stati regolarmente ordinati e inviati dall'autorità ecclesiastica e canonica, ma provenendo da altri, sono legittimi ministri della parola e dei sacramenti, sia anatema» (Concilio di Trento, sess. XXII, Sul sacramento dell'ordine, Denz. 1768 e 1777).Papa Pio IX si è fatto portavoce dei Padri della Chiesa e del magistero di molti dei suoi predecessori nell'insegnare questo aspetto particolare della comunione gerarchica: la necessità dell'attuale comunione dei vescovi con la sede apostolica di Roma. «Gli stessi primi elementi della dottrina cattolica insegnano che non può essere considerato vescovo legittimo, nessuno che non sia congiunto per comunione di fede e di carità con la Pietra sopra cui è edificata la Chiesa di Cristo, e non sia legato strettamente al supremo Pastore, a cui sono date da pascolare tutte le pecore di Cristo, e non sia unito a colui che difende e garantisce la fraternità che è nel mondo. E in verità "a Pietro parlò il Signore: ad uno solo, per fondare l'unità dall'uno"» (Enciclica Etsi multa luctuosa, 21 novembre 1873. Corsivo dell'autore).Il fatto che Pio IX parli di adesione e di legame indica chiaramente che un vescovo legittimo non può accontentarsi di una semplice fedeltà verbale («Ti riconosco come papa»), ma deve essere in un vero rapporto gerarchico con il papa. Il riferimento alle parole di Cristo mostra che è di diritto divino che i nuovi vescovi siano consacrati ed esercitino le loro funzioni nella comunione gerarchica del corpo dei vescovi, articolato attorno al Sommo Pontefice. Ciò è manifestato dal fatto che il nuovo vescovo è consacrato da altri vescovi. C'è un'eccezione: nel caso della consacrazione di un vescovo da parte del Sommo Pontefice, questi può legittimamente consacrare senza vescovi co-consacranti. Ciò sottolinea il ruolo particolare del papa all'interno del corpo dei vescovi.Nell'antichità cristiana, la scelta del popolo di una diocesi era ratificata dalla gerarchia locale, spesso il metropolita e i vescovi co-provinciali. La preoccupazione per la comunione si traduceva nell'invio di lettere al papa di Roma e agli altri patriarchi. Questo processo (diverso a seconda dei luoghi e delle epoche) era la formulazione canonica dell'esigenza di diritto divino della comunione gerarchica nell'episcopato. In ogni caso, nessuna consacrazione avveniva contro la volontà del papa. Si tratta del resto di una conseguenza logica di quanto afferma san Paolo nella sua epistola ai Romani: «come lo annunzieranno, senza essere prima inviati?» (Rm 10,15). È chiaro infatti che un vescovo consacrato contro la volontà del capo del corpo episcopale non è «inviato» (Cf. Concilio di Trento, ut supra).INSEGNAMENTO DEI TEOLOGI CLASSICI RECENTI«Per diritto divino - scrive l'abbé Berto, teologo (peritus) di mons. Lefebvre durante il Concilio Vaticano II -, i vescovi, anche se dispersi, sono un corpo costituito nella Chiesa» (V.-A. Berto, Pour la Sainte Église Romaine, Éd. du Cèdre, 1976, p. 243. Cf. can. 108 §3 del CIC 1917).I membri di questo corpo ricevono ed esercitano i loro poteri nella comunione gerarchica. Questo concetto di comunione gerarchica è considerato fondamentale per il corpo episcopale da un autore classico come dom Adrien Gréa nella sua opera fondamentale L'Église et sa divine constitution. È stato insegnato dal magistero durante il Concilio Vaticano II (Lumen gentium, nn. 21 et 22, et Nota explicativa prævia, n. 2). Don Dulac, teologo e canonista, che fu tra i primi difensori della liturgia tradizionale, scrive, commentando il n. 21 di Lumen gentium: «Questa trasmissione, continuando l'autentica "successione apostolica", sancisce la legittimità sia della consacrazione che delle funzioni. È garantita ufficialmente dalla "comunione gerarchica" di cui parla la Nota explicativa. Al di fuori di queste concatenazioni sacramentali e giuridiche, esiste solo ciò che san Cipriano e san Leone chiamano "pseudoepiscopato"» (Raymond Dulac, La Collégialité épiscopale au IIe Concile du Vatican, Éd. du Cèdre /DMM, 1979, p. 34, n. 26).La dottrina cattolica, sempre più esplicita, afferma che il successore di Pietro è il capo del corpo dei vescovi. Ecco perché, presso i latini, il diritto divino della comunione gerarchica è stato da tempo tradotto nella necessità canonica del mandato apostolico. Tra gli orientali, fin dall'antichità più remota, il consenso collegiale e l'aspetto gerarchico dell'ordine episcopale sono presenti e manifestati nella liturgia della consacrazione episcopale. Nell'attuale disciplina orientale, questa comunione gerarchica si traduce nell'elezione dei vescovi da parte del sinodo della loro Chiesa e nella concessione della "comunione ecclesiastica" da parte del papa ai nuovi patriarchi.LA DIFFERENZA RISPETTO AL CASO DEI SEMPLICI SACERDOTITrasmettere ed esercitare l'episcopato pone un problema particolare, che non esiste per la trasmissione del presbiterato (sacerdozio dei semplici sacerdoti). L'episcopato comporta di per sé i poteri di ordine, giurisdizione e magistero, mentre il presbiterato comporta di per sé solo il potere di ordine, ed è per delega che il sacerdote può esercitare i poteri di giurisdizione e magistero. Il vescovo è un «principe» della Chiesa. «Il vescovo - scrive san Tommaso - ha un ordine in rapporto al Corpo mistico di Cristo, che è la Chiesa, sulla quale riceve un incarico principale e quasi regale» (S. Tommaso d'Aquino, De perfectione vitæ spiritualis, 24, 4).L'episcopato è gerarchico per natura. Ciò che lo differenzia dal semplice sacerdozio è la sua ordinazione al Corpo mistico. Come scrive un commentatore di San Tommaso: «Il vescovo ha un ordine relativo al Corpo mistico di Cristo, che è la Chiesa; relativamente al Corpo fisico di Cristo, il vescovo non ha un ordine superiore al sacerdote» (Billuart, Cursus theologiæ, de sacramento ordinis, c. X, d. IV, a. 2, ad 4).In virtù della sua ordinazione essenziale al Corpo mistico, l'episcopato è l'elemento fondamentale su cui è costruita la gerarchia della Chiesa. In esso si uniscono le due diverse ragioni secondo cui viene ordinata l'unica gerarchia della Chiesa: l'ordine e la giurisdizione. L'unità di questi due aspetti si trova nell'episcopato che, per istituzione divina, occupa contemporaneamente un posto nella gerarchia dell'ordine e nella gerarchia della giurisdizione.Di conseguenza, con una consacrazione al di fuori della comunione gerarchica, viene messa in discussione l'unità gerarchica della Chiesa cattolica. Creare un vescovo significa creare una gerarchia. Se questo vescovo non è consacrato con il consenso del papa - fondamento della gerarchia cattolica -, viene creata un'altra gerarchia.Secondo la volontà di Cristo, l'episcopato è destinato a pascere una parte del gregge e ha il potere di perpetuarsi, consacrando nuovi vescovi a loro volta capaci di consacrare. Ecco perché, secondo la formula di Pio XII (Enciclica Ad Apostolorum Principis, 29 giugno 1958), una consacrazione episcopale al di fuori della comunione gerarchica costituisce di per sé un «gravissimo attentato alla stessa unità della Chiesa». Una volta acquisito questo potere di perpetuarsi, un gruppo dissidente ha i mezzi per continuare in un separatismo di cui nessuno vedrà la fine, e non ha più motivo di cercare l'unità. Nella storia, la maggior parte di questi gruppi dissidenti ha infatti cercato di ottenere l'episcopato per garantire la propria autonomia.Così, nel XVIII secolo, le ordinazioni episcopali conferite senza alcun legame con Roma da un vescovo francese, monsignor Dominique Marie Varlet, furono all'origine dello scisma di Utrecht. Nel XIX secolo, i vescovi provenienti da questo scisma consacrarono i vetero-cattolici che rifiutavano il Concilio Vaticano I. L'«Unione di Utrecht» riunisce oggi centinaia di migliaia di fedeli in Europa. Di fatto, le consacrazioni "autonome" consolidano la separazione perché, una volta dotato di vescovi, il gruppo può formare una piccola Chiesa parallela dotata di tutti i sacramenti.Un controesempio eloquente è quello dei cattolici che rifiutarono il concordato del 1801 tra Napoleone Bonaparte e la Santa Sede. La "Petite Église" anticoncordataria continuò a esistere per alcuni decenni in Francia. Il suo ultimo capo, monsignor de Thémines, ex vescovo di Blois, rifiutò sempre di consacrare vescovi e persino di ordinare sacer
Come investire meglio i soldi quando parti da una situazione difficile e la libertà finanziaria sembra qualcosa di lontano, quasi irraggiungibile?In questo nuovo contenuto ti porto dentro una parte reale del mio percorso: il momento in cui ho iniziato a vedere il denaro in modo diverso… e da lì qualcosa ha iniziato davvero a cambiare.Non parliamo di formule magiche, ma di mentalità e del cambio di visione che può fare la vera differenza nel tempo.Se senti che vuoi costruire una relazione più sana con i soldi e iniziare a creare la tua libertà finanziaria partendo da ciò che hai oggi, questo video è per te.⚠️ Disclaimer: questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e riflette esperienze personali. Non costituisce consulenza finanziaria né rappresenta un invito all'investimento. Prima di prendere decisioni economiche è sempre consigliato confrontarsi con un professionista qualificato.(R)EVOLUTION L'evento in Italia di Daniele Di Benedetti Iscriviti ora: https://www.revolutionlive.it/
Creare è una necessità fisiologica. L'atto creativo è benzina sul fuoco di una passione che ti fa attraversare il tempo.Non sembra ieri perché sono passati trent'anni, ma la lampadina che si accende nella testa di Omar Enrico Bernasconi è la stessa accesa nel 1995. È la luce di una passione che quel tempo lo ferma.“1995-2025 Songs & Sounds Inventory” è una raccolta di quattro album (due di brani cantati e due di canzoni strumentali) con una selezione ben curata dell'inventario musicale lungo trent'anni di Re-Count; un'operazione anticipata e arricchita dall'EP “It doesn't seem – TwoFiveToZero” che celebra (con una nuova versione e vecchi e nuovi remix) il classico di Re-Count d'inizio millennio cantato da Michela Domenici (ex-Diaspro).Re-Count è l'alter-ego musicale del musicista e produttore ticinese Omar Enrico Bernasconi che, in oltre trent'anni di creazioni musicali, ha esplorato e assimilato mondi elettronici, rock, industrial, ambient, sperimentali, breakbeat, hip-hop techno, per poi rigurgitarli in una costante e naturale metamorfosi stilistica. Lo ha fatto rispettando una tabella di marcia discografica che, in tutto questo tempo, ha disseminato gli archivi musicali di tracce e idee che oggi fanno parte del ricco e variegato patrimonio culturale del nostro paese.Abbiamo invitato Re-Count a Confederation Music per festeggiare il suo trentesimo compleanno.
Creare è una necessità fisiologica. L'atto creativo è benzina sul fuoco di una passione che ti fa attraversare il tempo.undefinedNon sembra ieri perché sono passati trent'anni, ma la lampadina che si accende nella testa di Omar Enrico Bernasconi è la stessa accesa nel 1995. È la luce di una passione che quel tempo lo ferma.undefined“1995-2025 Songs & Sounds Inventory” è una raccolta di quattro album (due di brani cantati e due di canzoni strumentali) con una selezione ben curata dell'inventario musicale lungo trent'anni di Re-Count; un'operazione anticipata e arricchita dall'EP “It doesn't seem – TwoFiveToZero” che celebra (con una nuova versione e vecchi e nuovi remix) il classico di Re-Count d'inizio millennio cantato da Michela Domenici (ex-Diaspro).undefinedRe-Count è l'alter-ego musicale del musicista e produttore ticinese Omar Enrico Bernasconi che, in oltre trent'anni di creazioni musicali, ha esplorato e assimilato mondi elettronici, rock, industrial, ambient, sperimentali, breakbeat, hip-hop techno, per poi rigurgitarli in una costante e naturale metamorfosi stilistica. Lo ha fatto rispettando una tabella di marcia discografica che, in tutto questo tempo, ha disseminato gli archivi musicali di tracce e idee che oggi fanno parte del ricco e variegato patrimonio culturale del nostro paese.undefinedAbbiamo invitato Re-Count a Confederation Music per festeggiare il suo trentesimo compleanno.
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Con una mossa che potremmo definire quasi rivoluzionaria, Andrea Maderna ha deciso di raccontare la Game Developers Conference 2025 mentre è in corso la Game Developers Conference 2026. Abbiate pazienza, non sta bene. Buon ascolto! In questo episodio: * I racconti dalla GDC 2025:Raccontare tramite i sistemi (13:40). La creazione di Animal Well (27:40). Il level design del remake di Silent Hill 2 (36:42). Il post mortem di Harold Halibut (46:40). La storia della IA nei videogiochi (56:30). Prince of Persia The Lost Crown: un metroidvania moderno (01:01:10). La creazione del sistema di combattimento di Final Fantasy VII Remake e Rebirth (01:20:50). Come Valve divenne Valve (01:28:53). Come Tekken è rimasto rilevante per trent'anni (01:40:13). #1ReasonToBe (01:51:50). Rules of the Game 2025 (01:59:13). Creare franchise sostenibili (02:10:54). Experimental Games Showcase (02:25:03). * Commento velocissimo a Independent Games Festival e Game Developers Choice Awards (02:26:50). * Giochi visti e provati commentati in estrema sintesi anche perché metà della roba nel frattempo è uscita:Alara Prime (02:29:21). Tamashika (02:30:20). Haste (02:31:20). due domande a Buck Games (02:31:44). Second Stone (02:33:44). Forestrike (02:36:18). Tethergeist (02:36:55). Kraino Rebirth (02:38:15). Shotgun Copman (02:39:15). Jay and Silent Bob: Chronic Blunt Punch (02:40:16). Subversive Memories (02:41:03). System Shock 2: 25th Anniversary Remaster e una chiacchierata conm Nightdive Studios (02:42:50). Embroideryvania (02:48:20). Spices of Life (02:49:51). Wheel World (02:50:11). Herdling (02:50:23). Hotel Barcelona (02:50:37). Hela (02:50:58). To a T (02:51:27). Swordeye (02:51:43). Pipistrello and the Cursed Yoyo (02:52:20). ChromaGun 2: Dye Hard (02:52:38). Name of the Will (02:52:53). Steel Century Groove (02:53:30). Consume me (02:53:49). The Electrifying Incident: A Monster Mini-Expedition (02:54:01). Rue Valley (02:54:23). Level One (02:54:40). GOMAN -stuck in the avici hell- (02:55:10). Project C4/ZERO PARADES: For Dead Spies (02:55:50). Disco Elysium mobile (02:56:48). Lucid (02:57:05). Littlelands (02::57:39). Animalkind (02:58:08). Earthion (02:58:44). Last Flag (02:59:30). Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Outcast Tales - Davide Tosini & Fabio Bortolotti / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Quante volte ti sei detto: “Da domani cambio tutto.” “Da domani divento vegana.” "Da domani mangio meglio.” “Da domani mi alleno ogni giorno”… e dopo qualche giorno tutto torna come prima.E la conclusione sembra sempre la stessa: non ho abbastanza forza di volontà.Ma il problema, spesso, non è quello.In questo episodio parliamo della mentalità del tutto o niente e di quanto possa essere poco efficace quando proviamo a costruire un'abitudine che richiede di imparare qualcosa di nuovo.Creare una nuova abitudine, infatti, non è solo una decisione (come può esserlo smettere di fare qualcosa): è spesso un processo di apprendimento.E quando chiediamo a noi stessi di cambiare troppo velocemente, quello che chiamiamo fallimento è spesso solo una richiesta irrealistica, perché non ci siamo dati il tempo necessario per imparare e costruire passo dopo passo.In particolare, riflettiamo su:perché il mindset del tutto o niente ci porta a fallire più spessola differenza cruciale tra togliere un'abitudine e costruirne unail ruolo della curva di apprendimento nei cambiamenti e costruzioni di una nuova abitudineil metodo dei building blocks: passare dal “da domani cambio tutto” al “da domani metto il primo mattoncino”I cambiamenti che durano non nascono da una rivoluzione improvvisa né sono una questione di forza di volontà o enorme sacrificio. Dietro c'è qualcosa di molto più semplice: un mattoncino alla volta.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Quante volte ti sei detto: “Da domani cambio tutto.” “Da domani divento vegana.” "Da domani mangio meglio.” “Da domani mi alleno ogni giorno”… e dopo qualche giorno tutto torna come prima.E la conclusione sembra sempre la stessa: non ho abbastanza forza di volontà.Ma il problema, spesso, non è quello.In questo episodio parliamo della mentalità del tutto o niente e di quanto possa essere poco efficace quando proviamo a costruire un'abitudine che richiede di imparare qualcosa di nuovo.Creare una nuova abitudine, infatti, non è solo una decisione (come può esserlo smettere di fare qualcosa): è spesso un processo di apprendimento.E quando chiediamo a noi stessi di cambiare troppo velocemente, quello che chiamiamo fallimento è spesso solo una richiesta irrealistica, perché non ci siamo dati il tempo necessario per imparare e costruire passo dopo passo.In particolare, riflettiamo su:perché il mindset del tutto o niente ci porta a fallire più spessola differenza cruciale tra togliere un'abitudine e costruirne unail ruolo della curva di apprendimento nei cambiamenti e costruzioni di una nuova abitudineil metodo dei building blocks: passare dal “da domani cambio tutto” al “da domani metto il primo mattoncino”I cambiamenti che durano non nascono da una rivoluzione improvvisa né sono una questione di forza di volontà o enorme sacrificio. Dietro c'è qualcosa di molto più semplice: un mattoncino alla volta.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Quante volte hai provato a risolvere un problema con ilpartner, un figlio o un collega, finendo solo per alzare un muro di difesa? Il motivo per cui non veniamo ascoltati è quasi sempre lostesso: iniziamo la conversazione lanciando una sentenza invece di descrivere la realtà. In questo episodio esploriamo come smettere di usare leparole come armi e iniziare a usarle come strumenti di costruzione attraverso il metodo della Relazione Eroica. Imparerai a distinguere tra il giudizio morale e il fatto oggettivo grazie alla tecnica del Testimone Muto, un esercizio di disciplina mentale che permette di isolare i comportamenti dai pregiudizi. Attraverso il caso reale di Marta, vedremo come spostare ilfocus dal Tu Sei (l'etichetta che imprigiona l'altro) all'impatto emotivo che i fatti hanno su di noi. Questo passaggio è fondamentale per mostrare la propria vulnerabilità senza cadere nel vittimismo, fornendo all'altro una mappa per comprenderci invece di un motivo per attaccarci. Analizzeremo inoltre il concetto di Negoziazione Etica:perché chiedere un cambiamento non deve essere un ordine morale, ma una proposta di scambio basata sul valore e sulla responsabilità individuale.Scoprirai come definire il tuo perimetro di tolleranza e come chiudere ogni confronto con micro-accordi concreti e verificabili, gli unici in grado di ricostruire la fiducia un passo alla volta. Se vuoi trasformare i tuoi legami e smettere di esserevittima dei tuoi stessi aggettivi, questo episodio ti fornirà gli strumenti pratici per diventare l'architetto della tua realtà relazionale. Punti chiave trattati nell'episodio: Perché le etichette (Tu Sei) distruggono il dialogo eattivano la difesa. La tecnica del Testimone Muto per isolare i fatti oggettivi.Come comunicare il proprio impatto emotivo in modoassertivo. La differenza tra il lavoro del Coach (il come) e delloPsicoterapeuta (il perché). Negoziazione Etica e baratto di valore nelle relazioniadulte. Creare confini chiari e micro-accordi verificabili entro 48ore.Buon ascolto!
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In questa puntata ti accompagno in una riflessione semplice ma radicale: e se nei momenti difficili la soluzione non fosse aggiungere, ma lasciare andare? Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita
Parli bene l'italiano ma ti esprimi in modo poco naturale o artificiale? È un problema comune. In questo articolo scoprirai otto trucchi fondamentali che trasformeranno il tuo modo di comunicare in italiano, rendendolo più naturale, idiomatico ed espressivo: esattamente come un vero madrelingua. 8 Trucchi per Parlare Come un Italiano Vero 1) Omissione del Pronome Soggetto Una delle caratteristiche più distintive dell'italiano parlato è che il pronome soggetto generalmente non si dice, ma si omette. Questo accade perché la desinenza del verbo italiano già indica chiaramente chi compie l'azione, rendendo il pronome ridondante nella maggior parte dei casi. Quando Si Usa il Pronome Soggetto Esistono tuttavia delle eccezioni importanti in cui il pronome soggetto viene espresso: Enfatizzare chi compie l'azione: Quando vuoi sottolineare che sei proprio tu (o un'altra persona specifica) a fare qualcosa. Creare un confronto o contrasto: Quando metti in opposizione due soggetti diversi. Esempi Pratici Frase naturale (senza pronome)Contesto"Domani andiamo al cinema."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso"Stasera usciamo con gli amici."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso Frase con pronome (enfasi/contrasto)Contesto"Io resto a casa, sono stanco morto."Contrasto: gli altri escono, ma io no"Tu vai pure, io preferisco rimanere."Confronto tra due scelte diverse 2) Collocazioni: Le Combinazioni di Parole Fisse Le collocazioni sono combinazioni di parole che gli italiani usano abitualmente insieme. Conoscerle è fondamentale per suonare naturale, perché anche se una frase è grammaticalmente corretta, potrebbe risultare strana se non rispetta queste combinazioni tipiche. Collocazioni Verbo + Sostantivo CollocazioneSignificatoErrore comune da evitare"fare colazione"consumare il pasto del mattino"prendere colazione" (calco dall'inglese)"dare un'occhiata"guardare rapidamente"fare un'occhiata""fare un salto"andare brevemente in un posto"prendere un salto""prendere una decisione"decidere"fare una decisione""avere un dubbio"essere incerto"fare un dubbio" Collocazioni Aggettivo + Sostantivo CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"silenzio assordante"silenzio totale e impressionante"C'era un silenzio assordante nella stanza""pioggia torrenziale"pioggia molto forte"Non uscire, c'è una pioggia torrenziale""freddo pungente"freddo intenso e penetrante"Stamattina c'è un freddo pungente""fame da lupi"fame molto intensa"Ho una fame da lupi, non mangio da ore!" Collocazioni Verbo + Avverbio CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"innamorarsi perdutamente"innamorarsi in modo totale"Si è innamorato perdutamente di lei""credere fermamente"credere con convinzione"Credo fermamente nelle sue capacità""rifiutare categoricamente"rifiutare in modo assoluto"Ha rifiutato categoricamente l'offerta" 3) Segnali Discorsivi: I Riempitivi della Conversazione I segnali discorsivi sono piccole parole o espressioni che aiutano l'ascoltatore a orientarsi nella conversazione. Non hanno un significato preciso, ma svolgono funzioni comunicative importantissime: segnalano esitazione, introducono spiegazioni, cambiano argomento o esprimono accordo/disaccordo. Esempio di Dialogo Naturale Ecco un esempio di conversazione autentica tra due amici italiani, con tutti i segnali discorsivi evidenziati: Paolo: "Ma... hai deciso dove andare in vacanza?"Marco: Dunque, stavo pensando alla Sicilia..."Paolo: "Scusa, ma non ci sei già stato l'anno scorso?"Marco: "Beh... sì, però mi era piaciuta tanto..."Paolo: "Sì, ma non volevi vedere posti nuovi?"Marco: "Mah, insomma... dipende. Nel senso, la Sicilia è grande. Cioè, come dire, ci sono ancora tante cose da vedere."Paolo: "Uhm... capisco. Vabbè, fammi sapere quando decidi." Guida ai Principali Segnali Discorsivi SegnaleFunzioneQuando usarlo"ma"Introduce una domandaAll'inizio di una domanda per renderla più naturale"dunque"Introduce una riflessioneQuando stai pensando a cosa dire"scusa"Interrompe gentilmentePer inserirti educatamente in un discorso"beh" / "mah"Esprime esitazione o disaccordo parzialeQuando non sei del tutto convinto"nel senso" / "cioè"Spiega meglio o dà esempiPer chiarire quello che hai appena detto"vabbè"Conclude o cambia argomentoPer chiudere un discorso o passare oltre"insomma"Riassume o esprime incertezzaPer concludere un ragionamento o mostrare dubbio 4) Frasi Marcate: Cambiare l'Ordine delle Parole Le frasi marcate sono costruzioni in cui l'ordine standard delle parole (soggetto-verbo-oggetto) viene modificato per mettere in evidenza un elemento particolare della frase. Questa tecnica è tipicissima dell'italiano parlato e serve per evidenziare il tema di cui stai parlando. La Dislocazione a Sinistra Consiste nello spostare l'oggetto all'inizio della frase, riprendendolo poi con un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a sinistra)"Hai comprato il pane?""Il pane, l'hai comprato?""Non capisco quella cosa.""Quella cosa non la capisco.""Ho chiamato tua sorella.""Tua sorella, l'ho chiamata." La Dislocazione a Destra L'oggetto viene spostato alla fine della frase, anticipato da un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a destra)"Ho chiamato tua sorella.""L'ho chiamata, tua sorella.""Sono stato a Napoli.""Ci sono stato, a Napoli.""Ho comprato il pane.""L'ho comprato, il pane." 5) Espressioni Idiomatiche: Parlare Come un Madrelingua Le espressioni idiomatiche sono frasi il cui significato non si può dedurre dalla somma delle singole parole. Conoscerle e usarle correttamente è fondamentale per parlare come un vero italiano, perché sono usatissime nella conversazione quotidiana. Espressioni Idiomatiche Comuni EspressioneSignificatoEsempio d'uso"dare buca"non presentarsi a un appuntamento"Mi ha dato buca all'ultimo momento!""la frittata è fatta"una situazione non si può più rimediare"Ormai la frittata è fatta, non possiamo tornare indietro""è un gioco da ragazzi"è facilissimo"Montare quel mobile? È un gioco da ragazzi!""costa due lire"è molto economico"Quel ristorante costa due lire ed è buonissimo""avere le mani in pasta"essere coinvolto in qualcosa"Lui ha le mani in pasta in tutti gli affari del quartiere""prendere in giro"scherzare/beffare qualcuno"Non ti arrabbiare, ti sto solo prendendo in giro!" 6) Periodo Ipotetico Informale: L'Imperfetto al Posto del Congiuntivo Nell'italiano parlato informale, è molto comune usare l'imperfetto indicativo al posto del congiuntivo e del condizionale nel periodo ipotetico. Anche se questa costruzione non segue le regole grammaticali tradizionali, è assolutamente normale e diffusissima nel parlato quotidiano di tutti gli italiani. Confronto tra Forma Standard e Informale Forma standard (scritta/formale)Forma informale (parlata)"Se avessi saputo, sarei venuto anch'io alla festa.""Se sapevo, venivo anch'io alla festa.""Se avessi saputo che saresti venuto, avrei preparato qualcosa.""Se sapevo che venivi, preparavo qualcosa.""Se mi avessi chiamato prima, ti sarei venuto a prendere.""Se mi chiamavi prima, ti venivo a prendere." Nota importante: Questa forma è perfettamente accettabile nel parlato informale tra amici e familiari. In contesti formali (lavoro, esami, documenti scritti) è preferibile usare la forma standard con congiuntivo e condizionale. 7) Diminutivi e Accrescitivi Espressivi Gli italiani usano moltissimo i diminutivi e gli accrescitivi per aggiungere sfumature emotive alle parole. Non si tratta solo di indicare dimensioni piccole o grandi, ma di esprimere affetto, ironia, fastidio o altre emozioni. Diminutivi: Esprimere Affetto e Gentilezza I diminutivi (suffissi -ino, -etto, -ello) spesso indicano qualcosa di piccolo e carino, o rendono una richiesta più gentile: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Ci facciamo un caffettino?"Invito amichevole e informaleTra colleghi o amici"Facciamo una pausetta?"Proposta gentile e leggeraDurante il lavoro o lo studio"Mi fai un favorino?"Richiesta gentile, minimizza il disturboQuando chiedi qualcosa a qualcuno Accrescitivi: Esprimere Grandezza, Fastidio o Ironia Gli accrescitivi (suffisso -one) possono indicare qualcosa di grande, ma anche esprimere fastidio o ironia: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Che librone!"Può indicare ammirazione o fastidio per lo spessoreVedendo un libro molto voluminoso"È un pigrone!"Critica affettuosa o scherzosaParlando di qualcuno molto pigro"Che macchinone!"Ammirazione per un'auto grande e potenteVedendo un'auto imponente 8) Il Dativo Etico: Coinvolgimento Emotivo Il dativo etico è l'uso di un pronome personale (mi, ti, ci, vi) che non ha una funzione grammaticale specifica, ma serve per esprimere il coinvolgimento emotivo del parlante o dell'ascoltatore. È una caratteristica tipicissima dell'italiano parlato che aggiunge espressività alla frase. Esempi di Dativo Etico EspressioneSignificato e sfumaturaSenza dativo etico"Che mi combini?""Cosa stai facendo?" (con tono di sorpresa/preoccupazione)"Che combini?""Stammi bene!""Stai bene!" (con affetto e interesse personale)"Stai bene!""Indovina chi ti incontro?""Indovina chi ho incontrato?" (coinvolgendo l'ascoltatore)"Indovina chi incontro?""Mi raccomando!""Ti prego di fare attenzione!" (con coinvolgimento emotivo)"Raccomando!" Il dativo etico rende la comunicazione più calda, coinvolgente e tipicamente italiana. Usarlo correttamente ti farà sembrare molto più naturale nelle conversazioni quotidiane. Domande Frequenti È Sbagliato Usare Sempre il Pronome Soggetto? Non è grammaticalmente sbagliato, ma suona innaturale e "straniero". Gli italiani omettono il pronome nella stragrande maggioranza dei casi e lo usano solo per enfasi o contrasto. Usarlo sempre è uno dei segnali più evidenti che qualcuno non è madrelingua.
In questa puntata speciale sono io che dico grazie.Se mi ringrazi per i contenuti che pubblico, ti invito a spostare lo sguardo: il vero grazie va a chi mi sceglie per consulenze e progettazione.Quel lavoro mi sostiene e mi permette di continuare con la divulgazione, con costanza.Ti parlo anche di una cosa che crea incomprensioni: il prezzo della prima consulenza.Lo tengo alto per un motivo semplice.Il mio tempo è limitato e voglio lavorare con chi ha voglia di investire nel proprio giardino, con motivazione e pazienza.Ci metto esperienza sul campo, quasi trent'anni, e ti aiuto a far arrivare le scelte “a terra”, con risultati che durano nel tempo. Ti spiego perché un progetto non è un disegnino e perché spesso il vero risparmio nasce da scelte giuste: meno piante, distanze corrette, specie adatte al tuo terreno e al tuo clima, tempi rispettati.Ti racconto anche un parallelo con una visita medica: paghi per chiarezza, metodo e per evitare errori che poi costano molto di più.Se sei vicino a un nuovo giardino o vuoi rimettere mano a quello che hai, qui trovi un invito semplice: valuta la consulenza come un investimento in consapevolezza, oltre che in piante.E se vuoi un affiancamento più lungo, ti parlo anche dei pacchetti, più convenienti e più solidi.Ricorda sempre che il futuro del tuo giardino dipende anche dalle scelte che fai oggi.
Scopri BCG The Seeds, l'iniziativa di Boston Consulting Group dedicata a startup e scaleup che vogliono crescere, lavora fianco a fianco dei founder per affrontare le sfide chiave della crescita: https://links.madeitpodcast.it/BCGTheSeeds (#adv) Entrare in Google è il sogno di molti.Capire di volerlo lasciare, invece, richiede coraggio. In questa puntata abbiamo intervistato Michela Andreolli, ingegnera classe '98, che ha deciso di lasciare un lavoro sicuro e prestigioso per costruire la propria strada nell'imprenditoria. Dopo un primo tentativo fallito nell'education tech, mesi di ricerca sul campo tra università americane, il ruolo di Entrepreneur in Residence in Vento e un progetto HRTech con Antler, Michela ha trovato il problema giusto da risolvere: la complessità dei processi nelle imprese manifatturiere italiane. In pochi mesi ha raccolto 1,7 milioni di euro da investitori italiani e internazionali. Parliamo di validazione, prodotto, go-to-market, rapporti tra co-founder e del coraggio di lasciare una carriera “perfetta” per inseguire un sogno davvero proprio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Non ti manca tempo, ti manca una scelta chiara. Se senti che il tempo per te viene sempre “dopo”, che è sempre rimandato, sempre sacrificabile questa puntata è proprio quello che ti serve ascoltare! E se continui a dirti che ora è impossibile, qui scoprirai perché non è tutta la verità. Parliamo di una verità scomoda ma liberatoria: il problema non è quanto tempo hai, ma da dove stai decidendo come usarlo. Il tempo non mente, racconta cosa metti al primo posto e cosa invece decidi di sacrificare. In questo episodio troverai riflessioni che cambieranno il modo in cui pensi al tempo e come lo usi: chiarezza sulle priorità, confini, conversazioni difficili, scuse da lasciare andare e un cambio di identità necessario per smettere di "sopravvivere" alle tue settimane. Se vuoi che il 2026 non sia la copia del 2025, questo è il punto di partenza! Ascolta ora. E se senti che non vuoi più farlo da sola, Academy è aperta. Questa settimana c'è una promo dedicata. Inizia sul serio!
Creare computer che funzionano con neuroni veri, anziché simularli al computer, per dar vita alle reti neurali. Questo è l'obiettivo di Finalspark, start-up svizzera che si inserisce in un campo di studi recentissimo, quello del cosiddetto "wet computing", o bio-computing. Finalspark ha realizzato un computer biologico minimale, accessibile online, col quale ognuno può esercitarsi sia a sperimentare calcoli e algoritmi, sia a studiare il comportamento dei neuroni e come rispondono a diverse classi di stimoli. Per ora il suo utilizzo come piattaforma per fare ricerca è senz'altro prevalente, ma l'obiettivo finale sarà quello di incanalare la capacità delle reti neurali biologiche di funzionare con una efficenza energetica un milione di volte superiore a quella dei computer tradizionali. Ce lo spiega Flora Brozzi, ricercatrice di Finalspark.
In questa puntata:✅ Capacities - journaling✅ Acquisizione di portfolio clienti✅ Poverty porn?✅ Creare relazioni agli eventi✅ Iniziative in Etiopia, tra umanità e difficoltà
Un'analisi approfondita di come la specificità nel racconto aziendale possa guidare l'innovazione di prodotto. Attraverso esempi concreti come Camicie On Demand, Carriero illustra come lo storytelling non sia solo narrazione ma anche creazione di prodotti e servizi.Guarda la puntata completa su Spotify.▫️ Hacking Creativity adesso è anche un libro, e ti aiuta a sbloccarti in 600 modi diversi! Ordinalo qui
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Australia will halt logging in a large stretch of woodland on the east coast to create a retreat for koalas, in an attempt to save the local population from extinction. The announcement, which will impact six timber mills and hundreds of workers, has caused outrage in the forestry industry. - L'Australia sospenderà il disboscamento in una vasta area boschiva sulla costa orientale per creare un rifugio per i koala, nel tentativo di salvare la popolazione locale dall'estinzione. L'annuncio, che avrà un impatto su sei segherie e centinaia di lavoratori, ha suscitato indignazione nel settore forestale.
Australia will halt logging in a large stretch of woodland on the east coast to create a retreat for koalas, in an attempt to save the local population from extinction. The announcement, which will impact six timber mills and hundreds of workers, has caused outrage in the forestry industry. - L'Australia sospenderà il disboscamento in una vasta area boschiva sulla costa orientale per creare un rifugio per i koala, nel tentativo di salvare la popolazione locale dall'estinzione. L'annuncio, che avrà un impatto su sei segherie e centinaia di lavoratori, ha suscitato indignazione nel settore forestale.
È il giorno di Giorgia Meloni all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dove parlerà questa sera, nella notte italiana. Durante un punto con la stampa ha però già rilasciato alcune dichiarazioni, e fra le altre una critica alla missione della Global Sumud Flotilla, definita irresponsabile. Ma ci facciamo dire di più da Manuela Perrone, giornalista de il Sole 24 Ore inviata a New York. L’imprenditore Emanuele Ragnedda avrebbe confessato agli inquirenti di aver ucciso Cinzia Pinna. Ci facciamo raccontare tutto da Davide Madeddu, giornalista de Il Sole 24 Ore da Cagliari. La Corte dei Conti chiede chiarimenti sul progetto del Ponte sullo Stretto. Sentiamo il commento di Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore. Troppi gli incidenti stradali negli ultimi giorni. Chiediamo a Giordano Biserni, presidente dell ASAPS (Associazione Amici della Polizia Stradale) quali possono essere le cause e se l’aumento sia anomalo.
Oggi affrontiamo un tema che per troppo tempo è rimasto fuori dalle conversazioni sulla crescita personale al femminile: il denaro come leva di libertà, indipendenza e potere personale. In questa puntata ospito Nicolas Nati, CEO di Akka Italy, con cui parliamo in modo chiaro e senza filtri di finanza personale, investimenti, consapevolezza e libertà. Perché investire non è solo una questione di soldi: è una scelta di potere. Parliamo di: ✨ Perché in Italia parlare di denaro è ancora un tabù culturale, soprattutto tra le donne ✨ Come iniziare a investire anche con piccoli importi mensili ✨ Perché lasciare i soldi fermi in banca ti fa perdere valore ogni anno ✨ Gli asset alternativi da conoscere (come gli ETF o le startup) ✨ Come costruire un portafoglio su misura per i tuoi obiettivi ✨ Perché l'educazione finanziaria è la chiave per smettere di aver paura Questo episodio è un invito ad abbandonare la vergogna, rompere i vecchi schemi e iniziare a prenderti cura del tuo denaro con consapevolezza. Per diventare davvero libera di scegliere. Se vuoi iniziare anche tu questo percorso di trasformazione, sappi che da questo mese dentro Happy Daily Home, la mia scuola di crescita personale al femminile, trovi il nuovo percorso “Happy Daily Money”: 3 mesi per imparare a gestire, organizzare e investire il tuo denaro con semplicità e potere. Le iscrizioni sono aperte per pochissimo: hai tempo fino a domenica 21 settembre alle ore 21. Iscriviti qui: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/ 02:10 Investimenti: parliamone! 05:12 Perché parlare apertamente di soldi 10:27 Investire anche con piccole somme 13:00 Nuovi strumenti e piattaforme di investimento 15:07 Educazione finanziaria: il vero punto debole 17:49 Come iniziare: definire i propri obiettivi 19:39 Profili di rischio negli investimenti 23:07 Empowerment femminile attraverso la gestione dei soldi 24:51 Diversi approcci al rischio tra uomini e donne 29:36 Creare una nuova cultura degli investimenti 38:17 Da spettatrici a protagoniste: investire attivamente 41:36 Nuove prospettive di imprenditoria femminile 44:54 Guida pratica: primi passi per investire 47:30 Monitorare i propri investimenti 53:22 Cambiare mindset e prendersi la libertà finanziaria
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Quante volte hai pensato: “Chi sono io per farlo?”“Non sono pronta.”“Ci sono già mille persone più brave di me…” Questa non è la voce della tua coscienza, non è nemmeno il tuo intuito che parla. Questa è la Sindrome dell'Impostore, e arriva puntuale ogni volta che stai per creare qualcosa di tuo, ogni volta che vuoi cambiare rotta, fare spazio, scegliere te. E ce la mette tutta per farti svalutare le tue capacità, convincendoti di non essere abbastanza meritevole di cercare un di più. In questo episodio parliamo proprio di questo:
Progetti ambientali, politiche di genere, di cooperazione internazionale: sono solo alcuni tra i temi compresi nella Terza Missione delle università italiane. E l'Università di Verona non è da meno.