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Buongiorno,in questo video approfondiamo il lavoro interiore secondo l'insegnamento di Gurdjieff, concentrandoci sul ruolo del corpo come porta d'accesso alla presenza.Viviamo gran parte della nostra vita in modalità automatica: camminiamo, mangiamo, guidiamo e compiamo gesti quotidiani senza esserci davvero.Esploriamo come riconoscere questa meccanicità, come osservare le tensioni e i movimenti automatici e come trasformare il corpo in un alleato per ritrovare energia, consapevolezza e un contatto più autentico con noi stessi.Buon ascolto e buoni esercizi.DiegoPer approfondimenti:Centro emotivo:https://youtu.be/Dvb6t_U3z_8Centro intellettuale:https://youtu.be/FYqAV6K-Zag
È il tempo delle scelte.Tra ribaltoni politici, accordi strategici e referendum che toccano il cuore delle istituzioni, una cosa è chiara: promettere è facile, guidare è un'altra cosa.Viviamo in un'epoca in cui le parole corrono veloci. Ma la credibilità si costruisce con coerenza, responsabilità e visione.In queste pagine raccontiamo tensioni, opportunità, comunità e futuro. Perché l'Italia e l'Australia non sono mondi separati: sono legate da persone, lavoro, identità.Allora! continua a fare ciò che deve fare un giornale libero: informare con serietà, analizzare senza paura.La libertà è una pagina alla volta.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.
S. 3 Ep. 74 - Viviamo gran parte della nostra vita nella mente: pensieri, preoccupazioni, analisi continue. E intanto il corpo — l'unico luogo in cui il presente accade davvero — resta in secondo piano. In questo episodio scopriamo perché tornare alle sensazioni corporee non è spiritualità astratta, ma una delle basi della regolazione emotiva, della calma e della chiarezza mentale. Con uno stile diretto e concreto, parliamo di sistema nervoso, neuroscienze della presenza e di come la disconnessione dal corpo alimenti stress, ansia e reazioni automatiche.
Viviamo in un'epoca che ci spinge a desiderare sempre di più: oggetti, obiettivi, opportunità. Ma ogni desiderio ha un costo invisibile in termini di tempo, attenzione ed energia. In questa puntata parliamo di bisogni e desideri, shiny object syndrome, frammentazione del tempo e scelte quotidiane che ci portano a fare troppo e a sentirci sempre stanchi. Un invito a rallentare, scegliere meglio e valorizzare davvero il tempo, partendo da una domanda semplice: di cosa hai davvero bisogno? Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it
S. 3 Ep. 73 - Viviamo quasi sempre nella testa: pensieri, preoccupazioni, programmi, ricordi. Eppure il presente si manifesta in un solo luogo: nel corpo. Questa meditazione guidata ti accompagna a tornare dalle idee alle sensazioni, dalla mente al sentire, usando il corpo come ancora naturale alla presenza. Non serve rilassarti né “fare bene” la pratica: basta abitare ciò che senti.
Viviamo in un'epoca in cui l'ingegneria civile e l'architettura hanno raggiunto vette di complessità inimmaginabili solo pochi decenni fa. Le città di oggi sono definite da strutture verticali ad alta densità e da luoghi di intrattenimento sofisticati, progettati per ospitare migliaia di persone contemporaneamente. Eppure, nonostante questi progressi tecnologici, anche l'edificio apparentemente più sicuro potrebbe celare delle insidie per la nostra incolumità. Tragici eventi come l'incendio di Crans-Montana e gli incendi di Hong Kong hanno esposto vulnerabilità critiche nei nostri sistemi di protezione. Ma quali sono le cause di questi fallimenti? E soprattutto, quali sono le nuove tecnologie e approcci che stanno trasformando la sicurezza degli edifici moderni?Nella sezione delle notizie parliamo di Amazon che chiude i negozi senza casse Go e Fresh, dell'aeroporto Heathrow che completa la modernizzazione con gli scanner CT e infine di Google che integra l'IA in Chrome con la Auto Browse.--Indice--00:00 - Introduzione01:05 - Amazon chiude i negozi senza casse (CNN.com, Davide Fasoli)02:19 - London Heathrow adotta gli scanner CT (DDay.it, Matteo Gallo)03:33 - Google introduce l'IA in Chrome (TheVerge.com, Luca Martinelli)05:06 - Quanto sono sicuri gli edifici di oggi? (Matteo Gallo)16:44 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E5#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Immagini--• Foto copertina: Jannoon028 su Freepik--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Royalty (Don Diablo Remix) by Egzod & Maestro Chives
In questo episodio di PM Confidential – Sesso, Anima & Rock'n'Roll, Paola Maugeri e Manuele Paradiso affrontano una verità semplice e potentissima: non può esserci piacere autentico senza sicurezza. Perché il corpo, per aprirsi davvero, ha bisogno di sentirsi al sicuro. Non di performance, non di controllo, ma di fiducia, presenza e accoglienza. Viviamo in un'epoca che esalta la prestazione, ma dimentica la connessione. Eppure il vero orgasmo non nasce dallo sforzo, nasce dal sentirsi visti, rispettati e protetti. Solo quando l'anima si rilassa, il corpo può arrendersi — e allora il piacere diventa un'esperienza totale, sacra, trasformativa. Un dialogo sincero e profondo su cosa significa costruire relazioni dove ci si possa davvero sentire al sicuro. Perché è da lì, e solo da lì, che comincia l'amore consapevole. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Viviamo in un'epoca in cui tutti parlano di intelligenza artificiale, automazione, fabbriche autonome.Ma la domanda vera è un'altra: chi fa succedere davvero le cose? In questa puntata della serie Game Changers parliamo di industria reale, non di slide.Di Lean non come metodologia alla moda, ma come modo di pensare.Di tecnologia come strumento, non come scorciatoia. Ospite di oggi è Michele Bonfiglioli, Amministratore Delegato di Bonfiglioli Consulting e fondatore della Lean Factory School.Una storia di quasi cinquant'anni, migliaia di casi industriali, fabbriche in Italia e all'estero, dagli Stati Uniti all'Asia. Il suo libro aggiornato per celebrare venticinque anni dall'uscita del suo precedente best seller sul Lean Thinking, è acquistabile su amazon: https://www.amazon.it/anni-lean-thinking-maniera-italiana-ebook/dp/B0G5F6S1DXDalla globalizzazione alle nuove tecnologie, dalla sostenibilità alla resilienza organizzativa, il libro analizza i trend che stanno ridisegnando la competitività delle imprese italiane e internazionali.Attraverso casi reali, testimonianze di imprenditori, manager e innovatori, e una ricca esperienza maturata sul campo, l'autore guida il lettore nella comprensione di come i principi del Lean Thinking continuino a rappresentare uno strumento attuale e strategico.Con lui affrontiamo un tema centrale: perché la trasformazione industriale non fallisce per mancanza di tecnologia, ma per mancanza di tempo, commitment e capacità di decidere. Lean, AI, fabbrica autonoma, Stati Uniti, private equity, leadership.Senza slogan. Con esperienza. A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggi Senior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer con il fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco.Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno.Buon ascolto.
Viviamo in un tempo in cui aspettare sembra una perdita di tempo.E se invece l'attesa fosse uno spazio in cui qualcosa può maturare? In questa puntata riflettiamo sulla parola ATTESA e i suoi significati: aspettativa, preparazione, cura. Stiamo aspettando un'opportunità o ci stiamo preparando davvero perché possa arrivare?
Il debunking è davvero la soluzione contro fake news e disinformazione… o è solo un modo per sentirci “dalla parte giusta”? Viviamo in un'infosfera sempre più tossica: tra fact-checking compulsivo, bias cognitivi e bolle informative, smentisci una bugia e ne spuntano altre due. Il problema è che il debunking tradizionale si concentra sul cosa è vero o falso, ma ignora il perché abbiamo bisogno di credere a certe narrazioni. Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brown TELEGRAM - INSTAGRAM Tutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownFonti:Study: On Twitter, false news travels faster than true stories | MIT News | Massachusetts Institute of TechnologyA Meta-Analytic Examination of the Continued Influence of Misinformation in the Face of Correction: How Powerful Is It, Why Does It Happen, and How to Stop It? - Nathan Walter, Riva Tukachinsky, 2020Confirmation Bias - an overview | ScienceDirect TopicsRacial Media Framing of Riots and Protests: A Constructionist ViewStudy suggests Facebook's war on fake news is gaining ground | Stanford Institute for Economic Policy Research (SIEPR)Constructing and framing violent protests in news translation: a narrative analysis of the 2019 Hong Kong protests
Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi
Quando una relazione può essere considerata una relazione di Amore? Cosa è l'amore? E cosa distingue le relazioni di Amore da quelle che non lo sono? Dialoghiamo, in questo video, con domande e risposte, sul tema fondamentale delle relazioni. Le relazioni sono il cuore della nostra vita. Siamo sempre in relazione con tutto ciò che ci circonda. È fondamentale chiedersi, allora, che tipo di relazioni abbiamo. Le nostre relazioni sono nutrienti? Viviamo relazioni costruttive? Le relazioni che abbiamo sono evolutive? Sono relazioni di Amore? Le relazioni evolutive sono quelle relazioni in cui noi siamo disposti in prima persona a metterci in gioco, a guardare a noi stessi, alle nostre reattività, alle nostre parti egoiche, e abbiamo la voglia di impegnarci a generare dialogo. Stiamo parlando di relazioni di Amore, con la A maiuscola, dell'amore che nasce ed è un bisogno del sè superiore. Quali sono le sue caratteristiche? Innanzitutto è un AMORE che richiede conoscenza, cura responsabilità e dono. L'amore frutto del nostro piccolo ego è, invece, un amore infantile: si basa, infatti, sulle aspettative (non esplicitate), sul potere sull'altro, sul controllo e sul risentimento. Come possiamo sostanzialmente distinguerli? Guardando alla comunicazione, al tipo di comunicazione che utilizziamo. Se parliamo di Amore la comunicazione sarà di questo tipo: è la comunicazione tra chi ascolta, esplicita, parla di sé. Se parliamo di amore, allora la comunicazione sarà egoica: è la comunicazione tra chi accusa, recrimina, chiede la ragione (vuole aver ragione). E', inoltre, importante considerare che quando siamo in relazione, entrano in gioco sia il nostro se superiore che il nostro ego: si intrecciano tra di loro e si manifestano nella relazione con l'altro, che, a sua volta, entra in relazione con noi con il suo ego e la sua anima intrecciati. Nelle relazioni evolutive, quello che fa la differenza è l'osservazione di questi nostre parti interne che entrano in relazione tra di loro e con l'altro. Osservazione con l'occhio pulito dal giudizio che ci consente di accogliere ed accettare quello che osserviamo, ovvero la parte animica e la parte egoica, mia e dell'altro. E tu, che relazioni hai?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
405 - Autorevole Senza ScrivereCome costruire credibilità e fiducia anche se non sei uno scrittore. Viviamo in un mondo di sovrabbondanza. Idee ovunque. Contenuti infiniti. Opinioni che si accavallano senza sosta. Un mondo in cui avere nuove idee vale sempre meno. E in cui, invece, diventa sempre più prezioso saper riconoscere quali idee contano davvero. Quali adottare. Come usarle. E cosa fare per evitare che si rompano strada facendo.E per fare questo, no, non serve essere uno scrittore.Serve esperienza. Serve sensibilità. Serve gusto. Serve la capacità di valutare, scegliere e mettere in evidenza ciò che conta da ciò che è superfluo.Ecco cosa mi ha scritto ieri un esperto che ha iniziato da poco a scrivere online: “Capisco che devo aumentare la mia visibilità, dimostrare autorevolezza, costruire fiducia.Il problema è che io non sono uno scrittore. Non l'ho mai davvero fatto, e non è una competenza che ho coltivato dopo la scuola. Come ne esco?” Se sei un esperto, hai probabilmente passato anni a costruire competenze reali. Hai esperienza. Hai visto errori, tentativi, fallimenti, soluzioni che funzionano e altre no. Peccato però che tu non sia uno scrittore. Ecco che allora risale quel pregiudizio silenzioso: Autorevolezza = Scrivere nuove idee. Inventarsi cose nuove. Ma è un pregiudizio sbagliato. La realtà è un'altra. La maggior parte dei cosiddetti “thought leader” non sono creatori puri. Sono curatori. Organizzano. Analizzano. Sintetizzano. Danno senso a ciò che altri producono.Se ti guardi intorno con attenzione, ti accorgi che molti dei nomi che consideriamo punti di riferimento fanno esattamente questo.Alcuni esempi evidenti:Seth GodinCura storie, modelli mentali e idee su marketing e cultura, distillandoli in brevi riflessioni quotidiane.Maria PopovaCura libri, lettere, saggi e opere d'arte, intrecciandoli in riflessioni profonde sul significato e sulla creatività.James ClearCura ricerca scientifica, psicologia ed esempi reali, trasformandoli in framework semplici sulle abitudini.Ali AbdaalCura strumenti, studi e metodi di apprendimento, traducendo sistemi complessi in guide pratiche.Austin KleonCura citazioni, libri, arte e routine creative, remixandoli in incoraggiamenti pratici.Naval RavikantCura intuizioni filosofiche, tweet e interviste, rielaborando il proprio pensiero nel tempo.E l'elenco potrebbe continuare a lungo: Anne-Laure Le Cunff, David Perell, Lenny Rachitsky, Benedict Evans, Daniel Pink, Kevin Kelly, Michel Bauwens, Ben Thompson, Ted Gioia, Cal Newport, Marie Dollé, e molti altri ancora.Il pattern è chiarissimo. Queste persone non si invenatno “idee nuove”. Mappano territori. Collegano punti. Aiutano a vedere ciò che era già lì, ma in modo più chiaro.L'essere autorevoli (influenti) oggi non nasce quindi dall'inventarsi nuove idee, metodi o prompt ad ogni piè sospinto. Nasce dal saper scegliere, dal saper fornire contesto, dal ripetere andando sempre più a fondo. Il problema è che purtroppo, siamo ancora abituati a guardare il mondo come se le idee fossero scarse. Esiste quindi un'altra strada per poter raggiungere questo scopo. E questa è una strada che:non richiede di diventare scrittoricostruisce autorevolezza più velocementesfrutta il tuo vero punto di forza: la capacità di giudizio maturata con l'esperienza.E questa è un'opportunità enorme. Perché i contenuti originali dimostrano che sai pensare. Ma i contenuti curati dimostrano che pensi davvero, con continuità, su ciò che conta per uno specifico pubblico.Oggi, con o senza AI, chiunque può scrivere un buon articolo. Molto meno comune è trovare qualcuno che mantenga una direzione chiara nel tempo. Chi resta focalizzato comunica implicitamente competenza. Come un navigatore esperto che sa dove sta andando. Ed è esattamente questo che le persone cercano: qualcuno che non salti costantemente da un'idea brillante all'altra, ma che scenda in profondità.La praticaAttenzione: curation non significa ripostare link. Curation significa usare formati che dimostrano competenza senza richiedere scrittura classica.Qui trovi 7 formati di contenuti curati, testati, pratici, adatti anche a chi non si sente scrittore. Ogni formato richiede si del tempo per essere creato, ma poi continua a creare valore man mano che il tempo passa. Perché la curation è come una pianta. Va curata, aggiornata, mantenuta. Ed è proprio questo che la rende così potente.1. Directory di StrumentiUna lista curata di 10–20 risorse utili in una nicchia specifica. Breve descrizione per ciascuna.Aggiornata nel tempo. Esempi:Content Finder ToolkitT5 - zero-cost tools for indie entrepreneurs 2. Expert RoundupInvii 3–5 domande a 7–10 esperti. CurI le risposte in guide tematiche. Aggiungi introduzione, analisi e punto di vista personale. Esempi:Most Creators Are Preparing For AI WrongPredictions for Journalism 2026Are AI-generated Images Theft?3. NewsradarUna selezione periodica delle notizie più rilevanti in una nicchia. Con contesto e spiegazione del perché contano. Esempi:This Week in Social4. Learning PathUn percorso guidato di contenuti per imparare qualcosa passo dopo passo. Articoli, video, podcast, ricerche. 5. Raccolta di casi di successoUna libreria di esempi reali. Progetti, persone, strategie che funzionano.6. Best Of Il meglio del meglio su un tema specifico.Non tutto. Solo ciò che vale davvero.7. Pattern LibraryUna raccolta di schemi ricorrenti. Modelli che si ripetono nel tempo. Utilissima per chi vuole capire, non solo imitare.Il punto chiave è: Non serve essere uno scrittore. Serve essere qualcuno che sa vedere, scegliere e mettere in relazione le cose. La fiducia oggi non nasce da chi parla di più. Nasce da chi aiuta gli altri a orientarsi. In un mondo pieno di idee e possibili direzioni, chi disegna mappe diventa una guida.-----------------------Articolo originale (in Inglese) - "✪ The Non-Writer's Authority System: Stop Writing, Start Curating - #62"_______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Prismatic" by Birocratic• Nella foto di copertina:La mano della mia assistente-coloratrice Trilly mentre dipinge il tetto della mia casetta su uno dei mieiscarabocchi creativi - Isola di Terceira, 2018• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriend• Archivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia• Instagram channelMomenti di vita non in posa - cosa vedono i miei occhi:https://instagram.com/giggi_canali • Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comFuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore online.
Viviamo in un mondo dove sembra sempre necessario dimostrare. Dimostrare quanto siamo bravi, quanto siamo belli, cosa abbiamo raggiunto e cosa vogliamo conquistare. Ma la verità è che tale tendenza ci sta nascondendo un tesoro nascosto, quello dietro le nostre fragilità…Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 29/12/25) https://psinel.com/la-forza-della-fragilita/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio: https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professionista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/https://lifeology.it/
In questo video parlo di cosa significa, secondo me, “pensare come un bassista”, anche al di fuori della musica. La riflessione nasce da un'esperienza reale: nel dicembre 2025 ho aiutato Marco Fanton a organizzare il primo FantoHome Fest, conclusosi con una jam session che ha visto sul palco una fila di grandi chitarristi. Un contesto musicale aperto, basato sull'ascolto e sull'interazione, che diventa il punto di partenza per una considerazione più ampia sul modo in cui stiamo nelle cose. Viviamo in contesti professionali e creativi in cui la pressione a dimostrare, a occupare spazio e a rendersi visibili è costante. Ma visibilità e presenza non coincidono sempre, e non sempre fare di più significa creare più valore. Il basso diventa qui una metafora concreta: ascolto, responsabilità, continuità, capacità di sostenere ciò che cambia senza voler emergere a tutti i costi. Una postura mentale che può essere applicata nel lavoro, nei team, nella comunicazione e nei progetti creativi. Questo video non è una lezione di musica, ma una riflessione sulla leadership silenziosa, sull'importanza dei dettagli invisibili e sul ruolo di chi tiene insieme le cose mentre tutto si muove. Se ti occupi di musica, creatività, insegnamento o comunicazione digitale, questo contenuto parla anche a te — anche se non suoni uno strumento.Vai al Video
Luca Parmitano, astronauta dell'ESA, è stato ospite allo IAI per l'evento "Lo spazio che cambia: AstroTalk con Luca Parmitano". In questo podcast, Gaia Ravazzolo, ricercatrice junior del programma Difesa, Sicurezza e Spazio intervista l'astronauta e colonnello dell'Aeronautica Militare sul futuro del programma Artemis, il ruolo dell'Europa nello sviluppo della futura presenza umana nel nostro satellite naturale e l'importanza dello sviluppo di capacità avanzate di Space Situational Awareness.
Insieme a Fabio Carsenzuola, Amministratore Delegato (CEO) di Europ Assistance Italia, parliamo di come sta cambiando la percezione del rischio nella nostra società e come le Assicurazioni sono in grado di usare le nuove tecnologie per prevedere gli eventi avversi e mitigare il rischio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
[PENSIERO E GENERAZIONI]
Se ci pensate, oggi non è difficile guadagnare qualche euro in più, ma è difficilissimo guadagnare un'ora di concentrazione pulita. In questo episodio andrò ad approfondire una forma di inflazione che non riguarda l'euro, il dollaro o i mercati. Riguarda qualcosa di molto più prezioso: la nostra attenzione. Viviamo in un'epoca dove tutti vogliono la stessa cosa da noi: la nostra attenzione.E proprio come succede con la moneta, quando qualcosa viene stampata o distribuita troppo, perde valore.Buon ascolto!--------------------------------------Unisciti anche tu a "Natale ad alto impatto":https://bit.ly/natale_ad_alto_impatto_benefficienza_sormani--------------------------------------Inserisci i tuoi contatti per poter fare una call gratuita e senza impegno con un tutor di Piano Finanziario:Info call gratuita Piano FinanziarioEffettua ora il tuo check-up finanziario a soli 95€ (anziché 197€) utilizzando questo link (se non dovesse funzionare, inserisci il coupon SORMANI50):https://www.pianofinanziario.it/federicosormani--------------------------------------Scarica gratuitamente il foglio excel per analizzare la tua pianificazione finanziaria:https://bit.ly/corretta-pianificazione-finanziariaScarica gratuitamente il foglio excel col calcolatore dell'interesse composto: https://bit.ly/calcolatore-interesse-compsoto-PACvsPICScarica gratuitamente il foglio excel per calcolare il tuo stato patrimoniale: https://bit.ly/calcola-il-tuo-stato-patrimonialeScarica gratuitamente la mappa concettuale sintetica su come superare la paura di investire:https://bit.ly/Come-superare-la-paura-di-investire--------------------------------------Se vuoi, puoi entrare a fare parte del mio progetto finanziandolo e ottenendo in cambio ulteriori servizi e vantaggi: https://bit.ly/tipeee-federicosormaniUn ringraziamento personale ai miei tippers: Noemi Cenni, Marina Manzoni, Gabriele Contini, Paola Sormani, Giovanni Pianigiani, Edoardo Tofi, Jacopo Fumanti Petrini, Francois Mickel, Aldo Sandroni, Daniele Cogoni.--------------------------------------Per metterti in contatto con me (feedback/consigli/critiche/interviste/collaborazioni):untoldmoney.podcast@gmail.comhttps://bit.ly/linkedin-federicosormani
S.3 Ep. 60 - Viviamo stanchi. Ma non sappiamo più riposare. In un mondo che glorifica la produttività infinita, la fatica è diventata un'identità, e il riposo quasi una colpa. Dormiamo poco, ci fermiamo male, ci distraiamo invece di rigenerarci e intanto ansia, burnout e stanchezza cronica diventano sempre più normali. In questo episodio parliamo del riposo senza poesia facile, ma con chiarezza, scienza e verità.
Luca Valera"Specchi"Filosofia e nuove tecnologieA cura di Marialaura GiacobelloRubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.it«Le tecnologie esprimono […] l'esigenza di un mondo più umano. Un mondo in cui l'essere umano sia davvero umano, vale a dire, in continua ricerca di sé stesso e del proprio senso»Viviamo immersi in tecnologie che non solo usiamo, ma che ci riflettono, ci modellano e ci interrogano. Esse non sono meri strumenti, bensì specchi che duplicano, rendono trasparente, modificano e avvicinano la nostra immagine, mostrando al contempo possibilità e fragilità della condizione umana. Questo libro invita ad attraversare il riflesso delle macchine per cogliere la portata antropologica e ontologica della relazione con esse, superando i facili giudizi etici. Tra clonazioni e avatar, social network e ingegneria genetica, robot e intelligenza artificiale, l'autore mostra come gli artefatti tecnologici parlino di noi, dei nostri desideri e dei nostri limiti. Più che minacce o promesse, ci restituiscono la domanda più radicale: chi siamo e chi vogliamo diventare?Luca Valera ha studiato Filosofia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, ha conseguito il dottorato di ricerca in Bioetica e Filosofia all'Università Campus Bio-Medico di Roma ed è stato professore presso entrambi gli atenei; dal 2015 al 2021 è stato professore presso la Pontificia Universidad Católica de Chile, dove è stato direttore del Centro di Bioetica. È attualmente professore associato e direttore del dipartimento di Filosofia all'Universidad de Valladolid.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
S.3 Ep. 59 -Viviamo in un mondo che ci spinge a correre anche quando siamo stanchi. A resistere anche quando il corpo chiede tregua. A “funzionare” anche quando l'anima avrebbe solo bisogno di fermarsi. Questa meditazione è un invito gentile e profondo a fare qualcosa di semplice e rivoluzionario: riposare davvero. Non il riposo come fuga. Non il riposo come distrazione. Ma il riposo come spazio sacro di rigenerazione per mente, corpo e cuore. ✨ In questa pratica troverai: un lento ritorno al corpo e al respiro l'ascolto consapevole della stanchezza una visualizzazione nel tuo “luogo del riposo sicuro” il rilascio dei pesi invisibili che porti ogni giorno un'esperienza di quiete profonda, senza sforzo e senza obiettivi Questa non è una meditazione per “fare meglio”. È una meditazione per smettere di spingere. Per ricordarti che non devi meritarti il riposo. Puoi semplicemente concedertelo. Se durante l'ascolto è emersa una parola, una sensazione, un'immagine legata al tuo riposo, puoi condividerla con #mymindfulnesspath o taggando @mymindfulnesspath. A volte basta nominare il riposo per permettergli di restare. Se ti piace questo podcast metti una stella ⭐️ e lascia una recensione. Un podcast ha costi elevati, se vuoi supportare questo progetto fai una donazione https://paypal.me/mymindfulnes... Seguimi e scrivimi su altri social https://linktr.ee/chico76rm Music provided by Pixabay Thanks to: John K. The 4 elements Ivy music Open music for Videos Zakhar Valaha
Tutto oggi appare lussuoso: hotel “boutique”, vestiti “di design”, ristoranti “gourmet”, case “minimal chic”. Ma dietro questa estetica patinata c'è spesso una qualità pessima.Siamo entrati nell'era del “lusso di massa”, dove tutto deve sembrare premium, ma nulla lo è davvero. I vestiti sono fast fashion che durano una stagione, i voli low cost ti trattano come un pacco, le case moderne sono costruite come set Instagrammabili ma fragili, e persino i ristoranti puntano più sull'aspetto che sugli ingredienti.Viviamo in una società che finge l'abbondanza ma produce degrado, dove il benessere è diventato un filtro estetico.In questo video ti racconto perché il “lusso” moderno è solo una messinscena e perché oggi scegliere semplicità, sobrietà e qualità vera è diventato un atto quasi rivoluzionario.
Oggi parliamo di come l'esercizio fisico riesce — almeno in parte — a contrastare gli effetti dannosi di una dieta ricca di grassi e zuccheri. I dati arrivano da uno studio dell'University College Cork appena pubblicato su Brain Medicine. Viviamo circondati da alimenti ultra-processati, iper-palatabili e da sedentarietà. Il risultato? Peggiora la salute metabolica e aumentano depressione e ansia. Lo studio cerca di chiarire se l'attività fisica può intervenire e quali segnali ormonali e metaboliti intestinali sono coinvolti.
Viviamo in un'epoca di trasformazione digitale che sta cambiando il modo in cui pensiamo e utilizziamo il denaro. In questa puntata, Federica De Giorgis (Team Advisory di Ersel) ti guida alla scoperta del mondo della finanza digitale, con un linguaggio semplice e concreto. Scoprirai cos'è la blockchain e perché è alla base del mondo crypto, le differenze tra criptovalute, stablecoin ed euro digitale, rischi, opportunità e consigli per orientarti negli investimenti crypto. Un viaggio pensato per i giovani e per chi desidera capire davvero cosa si cela dietro le parole ‘crypto' ed ‘euro digitale', senza trascurare l'importanza di un portafoglio ben diversificato, in cui asset più rischiosi come le criptovalute siano bilanciati da strumenti più stabili e sicuri. Preparati a conoscere il futuro della finanza. Ascolta il podcast!#comunicazionedimarketingIl presente podcast non intende in alcun modo promuovere la sottoscrizione di servizi e prodotti finanziari che può essere effettuata solo dopo aver preso visione dell'informativa precontrattuale e previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Il presente podcast non è un documento contrattualmente vincolante né un documento informativo necessario ai sensi di una disposizione legislativa e non è sufficiente per prendere una decisione di investimento.Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nella presente registrazione, ma non garantisce della loro esattezza e completezza, e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società nel presente video, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione, in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Viviamo in un'epoca in cui la digitalizzazione è diventata il centro indiscusso del progresso. Eppure, mentre ci addentriamo più profondamente in questo mondo, emergono sempre più casi in cui la tecnologia, concepita per semplificare, sta paradossalmente generando complessità. Dalla patente che non si visualizza sullo smartphone quando serve, ai touchscreen delle automobili che distraggono il conducente, fino ai servizi bancari offline quando abbiamo più bisogno di loro. In questa puntata analizziamo il paradosso della semplificazione attraverso molteplici settori della vita contemporanea.Nella sezione delle notizie parliamo di AWS e Google che lanciano servizi di interoperabilità cloud, del richiamo di oltre 6.000 aerei Airbus A320 e infine di come Disney sta utilizzando l'IA per accelerare i tempi di produzione dell'animazione.--Indice--00:00 - Introduzione00:56 - AWS e Google diventano interoperabili (DDay.it, Luca Martinelli)02:16 - Airbus richiama oltre 6000 aerei (HDBlog.it, Matteo Gallo)03:18 - Il futuro dell'animazione secondo Disney (CNET.com, Davide Fasoli)04:46 - E se un tasto fosse meglio di uno schermo? (Matteo Gallo)14:59 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S7E49#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Jnathyn by Dioma
Viviamo più a lungo che mai, ma cosa significa davvero “invecchiare” oggi? In questo episodio di Actually, registrato live all'interno della rassegna Orbita, raccontiamo come consapevolezza personale, nuovi modelli di cura e tecnologie stanno trasformando la longevità: da sfida collettiva a opportunità per ripensare il futuro, un giorno alla volta. Presentiamo la terza stagione del podcast Mele Marce, giovedì 4 dicembre alle 18:30 a Milano, in via della Moscova 18. Iscriviti qui: https://www.lcalex.it/presentazione-di-mele-marce/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti è mai capitato di non sapere se usare l'imperfetto o il passato prossimo quando racconti una storia in italiano? In questa guida completa scoprirai gli argomenti grammaticali più importanti per padroneggiare il livello B1-B2, quelli che ti permetteranno di parlare italiano con maggiore precisione e sicurezza, evitando gli errori più comuni. Gli Argomenti Essenziali per il Livello B1-B2 dell'Italiano 1. Imperfetto vs Passato Prossimo: La Battaglia dei Tempi Questa è la domanda da un milione di euro per qualsiasi studente di italiano! La distinzione tra questi due tempi verbali rappresenta uno degli ostacoli più significativi nell'apprendimento della lingua italiana, ma una volta compreso il meccanismo, diventerà naturale scegliere quello corretto. Il Passato Prossimo Il passato prossimo si utilizza per indicare un'azione completata, con un inizio e una fine chiari e definiti. Quando dici "Ieri ho mangiato una pizza", stai comunicando che l'azione è stata portata a termine: la pizza è stata consumata completamente e l'evento è concluso. L'Imperfetto L'imperfetto, invece, descrive un'azione in corso, un'abitudine passata o una descrizione di stati e situazioni. Per esempio: "Da piccolo mangiavo sempre la pizza il venerdì" esprime un'abitudine ripetuta nel tempo, mentre "Mentre mangiavo, è squillato il telefono" presenta un'azione in corso che viene interrotta da un evento specifico. Esempi Pratici di Utilizzo Considera questa frase complessa: "Quando ero piccolo [descrizione dello stato], abitavo a Roma [abitudine]. Un giorno ho deciso [azione specifica e conclusa] di trasferirmi a Milano." In questo esempio, puoi osservare come l'imperfetto crei lo sfondo narrativo mentre il passato prossimo introduce l'azione che spezza questa continuità. Tempo VerbaleFunzioneEsempioPassato ProssimoAzione completata e puntuale"Ieri ho comprato un libro"ImperfettoAzione abituale"Da bambino leggevo ogni sera"ImperfettoDescrizione/stato"La casa era grande e luminosa"ImperfettoAzione in corso (sfondo)"Mentre dormivo, è arrivato Marco" 2. L'Accordo del Participio Passato: Le Regole Fondamentali Questo argomento terrorizza molti studenti, ma è più semplice di quanto tu possa pensare una volta comprese le regole di base. L'accordo del participio passato segue schemi precisi che, una volta interiorizzati, diventeranno automatici. Accordo con l'Ausiliare ESSERE Quando il verbo ausiliare è ESSERE, il participio passato si accorda sempre con il soggetto in genere e numero. Questa regola non ammette eccezioni: "Maria è andata" (femminile singolare) "I ragazzi sono partiti" (maschile plurale) "Le ragazze sono arrivate" (femminile plurale) Accordo con l'Ausiliare AVERE Con l'ausiliare AVERE, di norma il participio passato rimane invariato: "Ho mangiato", "Abbiamo studiato", "Hanno lavorato". Tuttavia, esiste un'eccezione fondamentale che riguarda i pronomi diretti. L'Eccezione con i Pronomi Diretti LO, LA, LI, LE Quando i pronomi diretti LO, LA, LI, LE precedono il verbo, il participio passato deve accordarsi con il pronome: "La pizza? L'ho mangiata!" (accordo con LA pizza, femminile singolare) "I libri? Li ho letti!" (accordo con I libri, maschile plurale) "Le scarpe? Le ho comprate!" (accordo con LE scarpe, femminile plurale) PronomeGenere/NumeroEsempioLOMaschile singolare"Il caffè? Lo ho bevuto" → "L'ho bevuto"LAFemminile singolare"La torta? La ho mangiata" → "L'ho mangiata"LIMaschile plurale"I documenti? Li ho firmati"LEFemminile plurale"Le lettere? Le ho spedite" 3. I Connettivi Complessi: Parlare Come un Madrelingua I connettivi rappresentano il segreto per sembrare fluente in italiano. Abbandonare la ripetizione continua di "e, e, e..." e passare a connettivi più sofisticati trasforma immediatamente la qualità del tuo discorso, rendendolo più elegante e strutturato. Connettivi per Aggiungere Informazioni Quando vuoi aggiungere informazioni a quanto già detto, puoi utilizzare diverse espressioni che arricchiscono il tuo discorso: Inoltre, per di più, oltretutto: "Quel film è noioso. Inoltre, è troppo lungo!" Non solo... ma anche: "Non solo è bella, ma anche intelligente" In aggiunta, peraltro: "Il ristorante ha ottimi piatti. In aggiunta, i prezzi sono ragionevoli" Connettivi per Esprimere Contrasto Per esprimere un'opposizione o contrasto tra due idee, l'italiano offre numerose possibilità: Tuttavia, però, eppure: "Studia molto, tuttavia non prende bei voti" Mentre, invece: "Io amo il caffè, mentre tu preferisci il tè" Al contrario, d'altra parte: "Pensavo fosse facile. Al contrario, si è rivelato molto complesso" Connettivi per Indicare Conseguenza Per collegare una causa al suo effetto, utilizza i connettivi di conseguenza: Perciò, quindi, dunque: "Piove, perciò prendi l'ombrello" Di conseguenza, pertanto: "Non ha studiato, di conseguenza è stato bocciato" Per questo motivo, ecco perché: "Era stanco. Per questo motivo è andato a dormire presto" FunzioneConnettivi FormaliConnettivi InformaliAggiuntaInoltre, per di più, in aggiuntaAnche, e poi, pureContrastoTuttavia, nonostante ciò, eppurePerò, ma, inveceConseguenzaPertanto, di conseguenza, dunqueQuindi, perciò, cosìCausaPoiché, dato che, in quantoPerché, siccome, visto che 4. Le Preposizioni Articolate: Quando le Preposizioni si Uniscono agli Articoli Le preposizioni articolate nascono dalla fusione tra le preposizioni semplici (di, a, da, in, su) e gli articoli determinativi. Questa combinazione è una caratteristica distintiva della lingua italiana e richiede una conoscenza approfondita per essere padroneggiata. Schema Completo delle Preposizioni Articolate +ILLOLAL'IGLILEDIdeldellodelladell'deideglidelleAalalloallaall'aiaglialleDAdaldallodalladall'daidaglidalleINnelnellonellanell'neineglinelleSUsulsullosullasull'suisuglisulle Usi Principali delle Preposizioni Articolate Ogni preposizione articolata mantiene il significato della preposizione semplice da cui deriva: DEL, DELLA, DEGLI, DELLE: esprimono possesso o appartenenza → "Il libro del professore", "La casa della nonna" AL, ALLA, AI, ALLE: indicano direzione o destinazione → "Vado al cinema", "Scrivo alla direttrice" DAL, DALLA, DAI, DALLE: esprimono provenienza o moto da luogo → "Vengo dal medico", "Torno dalla palestra" NEL, NELLA, NEI, NELLE: indicano stato in luogo chiuso → "Il gatto è nel giardino", "Viviamo nella città" SUL, SULLA, SUI, SULLE: esprimono posizione sopra → "Il libro è sul tavolo", "Cammino sulla spiaggia" Casi Particolari con i Nomi di Paesi Con i nomi di nazioni esistono regole specifiche da rispettare: Paesi singolari: "Vado in Italia", "Vivo in Francia" (senza articolo) Paesi plurali: "Vado negli Stati Uniti", "Viaggio nei Paesi Bassi" (con preposizione articolata) Paesi con articolo obbligatorio: "Vado nel Regno Unito", "Viaggio nella Repubblica Ceca" 5. Pronomi Diretti e Indiretti: Comprendere Chi Fa Cosa a Chi I pronomi sostituiscono i nomi per evitare ripetizioni e rendere il discorso più fluido. La distinzione tra pronomi diretti e indiretti è fondamentale per costruire frasi corrette in italiano. I Pronomi Diretti I pronomi diretti rispondono alle domande "che cosa?" o "chi?" e sostituiscono il complemento oggetto diretto: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (me)CI (noi)2ª personaTI (te)VI (voi)3ª persona maschileLO (lui/esso)LI (loro/essi)3ª persona femminileLA (lei/essa)LE (loro/esse) Esempio pratico: "Vedi Marco?" → "Sì, lo vedo" (vedo CHI? Marco = LO) I Pronomi Indiretti I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (a me)CI (a noi)2ª personaTI (a te)VI (a voi)3ª persona maschileGLI (a lui)GLI/LORO (a loro)3ª persona femminileLE (a lei)GLI/LORO (a loro) Esempio pratico: "Telefoni a Maria?" → "Sì, le telefono" (telefono A CHI? A Maria = LE) Come Distinguere Quale Pronome Usare Per capire quale pronome utilizzare, formula una domanda sulla frase: "Mangio la mela" → "Mangio che cosa?" → LA mela → "La mangio" (pronome diretto) "Parlo a Giovanni" → "Parlo a chi?" → A Giovanni → "Gli parlo" (pronome indiretto) 6. I Pronomi Combinati: Quando i Pronomi Vanno in Coppia I pronomi combinati rappresentano una delle sfide più impegnative per gli studenti di italiano. Si utilizzano quando nella stessa frase compaiono sia un pronome indiretto ("a chi") sia un pronome diretto ("che cosa"). La Formazione dei Pronomi Combinati Quando i pronomi si combinano, subiscono delle trasformazioni: MI, TI, CI, VI diventano → ME, TE, CE, VE GLI e LE (singolari) diventano entrambi → GLIE- (seguito da LO, LA, LI, LE, NE) Schema Completo dei Pronomi Combinati +LOLALILENEMIme lome lame lime leme neTIte lote late lite lete neGLI/LEglieloglielaglieliglieleglieneCIce loce lace lice lece neVIve love lave live leve ne Esempi Pratici di Utilizzo "Do il libro a Marco" → "Glielo do" (GLI = a Marco, LO = il libro) "Presto la macchina a te" → "Te la presto" "Racconto la storia a loro" → "Gliela racconto" "Compro i fiori per mia madre" → "Glieli compro" "Porto le chiavi a voi" → "Ve le porto" 7. CI e NE: Le Particelle Pronominali Multifunzione Queste due piccole parole possiedono una versatilità straordinaria nella lingua italiana. Comprendere i loro molteplici usi è essenziale per raggiungere un livello avanzato di competenza linguistica. Le Funzioni della Particella CI La particella CI può sostituire diversi elementi nella frase: Un luogo (complemento di stato o moto a luogo): "Vai a Roma?" → "Sì, ci vado domani" Un argomento introdotto da "a": "Credi ai fantasmi?" → "No, non ci credo"
Nel Vangelo di DOMENICA 16 NOVEMBRE Gesù parla di guerre, distruzioni e persecuzioni. Parole dure, che sembrano annunciare solo paura. Eppure, se le ascolti bene, non sono una minaccia: sono un invito a guardare la realtà con occhi nuovi. Viviamo in un mondo che trema. Le nostre certezze si incrinano, le persone si sentono sole, disorientate, spesso in guerra con se stesse. Gesù ci parla proprio qui, dentro le nostre crisi, e ci dice: “Non vi terrorizzate”. Non è la fine del mondo, è la fine di un modo di vivere senza Dio. Quando tutto crolla, Lui resta. E ci promette che “nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”. In questo commento riflettiamo insieme su cosa significhi credere oggi, restare saldi quando tutto vacilla, e scoprire che la fede non toglie la fatica, ma dà senso a tutto. È un Vangelo che non parla solo del futuro, ma del presente. Delle nostre guerre interiori, dei nostri dolori, delle nostre rinascite. Ascoltalo fino in fondo, e lasciati sorprendere: dietro le parole di Gesù non c'è paura, ma libertà. Perché ogni crisi, se vissuta con Lui, diventa un'occasione di rinascita.
Viviamo in un mondo in cui tutto sembra essere correlato. Ormai la classica regola della diversificazione tra settori e aree geografiche non è più un rifugio, rendendo gli investimenti molto più pericolosi. L'economista Aswath Damodaran, docente alla Stern School of Business dell'Università di New York, l'ha detto, “there's no place to hide”: nel mercato azionario non c'è un posto in cui potersi nascondere. Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice FINBLACK hai 6 mesi EXTRA di canone gratuito e 10 ordini gratuiti per investire. Per maggiori info clicca qui. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La grammatica italiana presenta numerose sfumature nell'uso delle preposizioni e degli avverbi di tempo che spesso creano confusione anche tra gli studenti più avanzati. In questa guida approfondita, esploreremo le differenze e gli usi corretti di DA, NEL, PER, FA, MENTRE, DURANTE, GIÀ, ANCORA, PIÙ, MAI, APPENA e PROPRIO, fornendo spiegazioni dettagliate, esempi pratici e regole chiare per padroneggiare questi elementi fondamentali della lingua italiana. Grammatica Italiana: le Preposizioni e gli Avverbi di Tempo più Comuni Le Preposizioni Temporali: DA - NEL - PER - FA Queste quattro preposizioni sono fondamentali per esprimere relazioni temporali in italiano, ma ognuna ha un significato specifico e un uso particolare che è importante distinguere chiaramente. Analisi degli Esempi e Soluzioni Analizziamo gli esempi forniti con le relative soluzioni: "Sono stati sposati PER 5 anni" → PER indica la durata di un'azione che è cominciata e conclusa nel passato "Si sono sposati 3 anni FA" → FA esprime il tempo trascorso da un evento concluso "Si sono sposati NEL 2008" → NEL si usa sempre con gli anni "Sono sposati DA 10 anni" → DA per indicare qualcosa che è cominciato nel passato e continua nel presente "Si sono sposati A ottobre" → A si usa con i mesi Regole Fondamentali per l'Uso Corretto PER si utilizza per indicare un'azione conclusa nel passato con una durata determinata. È perfetto per esprimere periodi di tempo che hanno avuto inizio e fine: "Ho studiato italiano per tre anni" (e ora ho smesso) "Abbiamo vissuto a Roma per cinque anni" (ma ora viviamo altrove) "Ha lavorato in quella ditta per dieci anni" (prima di cambiare lavoro) DA esprime un'azione cominciata nel passato che continua nel momento in cui si parla. È la preposizione della continuità e dell'attualità: "Studio italiano da tre anni" (e continuo a studiarlo) "Viviamo a Roma da cinque anni" (e ci viviamo ancora) "Lavora in quella ditta da dieci anni" (e ci lavora tuttora) FA indica il tempo trascorso da quando qualcosa è successo rispetto al momento presente. Si colloca sempre dopo l'indicazione temporale: "Ho iniziato a studiare italiano tre anni fa" "Ci siamo trasferiti a Roma cinque anni fa" "Ha iniziato a lavorare in quella ditta dieci anni fa" NEL + anno è la costruzione standard per indicare un anno specifico, mentre A + mese si usa per i mesi dell'anno: "Mi sono laureato nel 2020" "Mi sono laureato a luglio" "Mi sono laureato a luglio del 2020" (eccezione) MENTRE - DURANTE - GERUNDIO: La Simultaneità Queste due parole esprimono contemporaneità tra due azioni, ma seguono regole grammaticali completamente diverse che è fondamentale conoscere. Analisi degli Esempi Pratici Vediamo gli esempi con le relative soluzioni: "Passeggiando per il centro, ho incontrato Paolo" → GERUNDIO utilizzato da solo "Mentre passeggiavo per il centro, ho incontrato Paolo" → MENTRE + imperfetto "Durante la mia passeggiata per il centro, ho incontrato Paolo" → DURANTE + sostantivo MENTRE + IMPERFETTO: La Regola d'Oro MENTRE deve essere sempre seguito da un verbo all'imperfetto. Questa combinazione crea un quadro temporale perfetto per esprimere: Azioni durative nel passato: "Mentre leggevo, ascoltavo musica" Due azioni simultanee: una durativa (imperfetto) e una puntuale (passato prossimo) Interruzioni: "Mentre cucinavo, è suonato il telefono" L'imperfetto in questo contesto indica sempre un'azione in corso di svolgimento che viene interrotta o accompagnata da un'altra azione. DURANTE + SOSTANTIVO: La Costruzione Nominale DURANTE deve essere sempre seguito da un sostantivo e mai da un verbo coniugato. Questa preposizione crea costruzioni più formali ed eleganti: "Durante la lezione, gli studenti prendevano appunti" "Durante il viaggio, abbiamo visto paesaggi stupendi" "Durante la riunione,
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Linguista, saggista e attivista, Vera Gheno cresce in una famiglia monoreddito, con il padre – linguista e professore associato – come unico percettore di reddito. La dipendenza economica di sua madre è la leva che la spinge a lavorare fin da giovanissima: «Mia madre ha sempre avuto la paghetta da mio padre e nella loro lunga relazione felice non sono mancati momenti in cui ha detto: “Se solo potessi divorziare…”. Ma non poteva farlo, perché non aveva un reddito». Vera già a 16 anni lavora come receptionist in un ostello della gioventù, a 20 anni posa come modella di nudo per artisti: «Mi pagavano 250mila lire per tre ore. Le mie amiche che portavano pizze a domicilio ne guadagnavano 20». Una volta laureata, si scontra per la prima volta con la precarietà del mondo accademico: assegni di ricerca rinnovati di anno in anno, compensi incerti e orizzonti sempre da ricostruire. «L'ambiente accademico è stato il driver per costruirmi un gruzzoletto, perché non sai mai cosa possa succedere domani». Il suo reddito è un patchwork di molte attività: la collaborazione con l'Accademia della Crusca, le traduzioni dall'ungherese, le consulenze sui social media e infine l'attività di autrice. A oggi ha scritto 17 libri, che ogni anno le garantiscono una rendita passiva che Vera considera la sua pensione.Nel frattempo Vera si sposa, diventa madre e, dopo alcuni anni, si separa. Ma è proprio quella riserva di autonomia economica, costruita con determinazione, che le permette di affrontare il divorzio senza preoccuparsi dell'aspetto finanziario. Dopo il matrimonio, Vera entra nella “fase due” della vita sentimentale: «Quello che uno fa a 20 anni io l'ho fatto a 35»—e lì si ritrova più volte a mantenere partner irrisolti. Capisce presto il nodo: «Un uomo disoccupato e scontento del suo percorso lavorativo vive il mio sostegno come un'onta… con conseguenze pratiche anche nella relazione, perfino nella sessualità». Non a caso la stabilità sentimentale arriva con qualcuno «molto felice del suo percorso professionale».Sul denaro, niente tabù. «La maggior parte delle persone prova un enorme imbarazzo a parlare di denaro. E se a farlo è una donna è ancora peggio». Oggi rivendica la dignità di chiedere il giusto («quando mi invitano a parlare monetizzo anche il tempo di viaggio e l'assenza da casa») e invita a non provare sensi di colpa: «Io non ho mai avuto il desiderio di accumulare all'infinito ma di avere i soldi per potermi permettere di dire, per esempio: “Prendo due giorni e vado alle terme”. E credo che non dovremmo vergognarci di questo. Viviamo nella società del senso di colpa: è giusto prenderci responsabilità e consapevolezza dei privilegi, ma non dovremmo sentirci in colpa solo perché guadagniamo».
Viviamo in un'epoca in cui ognuno vorrebbe riuscire a realizzarsi, raggiungere le proprie ambizioni sempre più alte e complesse e allo stesso tempo avverte la progressiva impossibilità di ottenerle. A questo tema è dedicato un saggio intitolato "La conquista dell'infelicità", scritto dal filosofo e saggista Raffaele Alberto Ventura, nostro ospite di oggi.
Viviamo sommersi da notizie, notifiche e feed infiniti. Ma quante di queste informazioni sono davvero utili per la nostra crescita e per prendere decisioni migliori? In questo episodio Davide Cervellin svela il suo metodo personale per restare aggiornato senza cadere nella trappola del rumore: dalla scelta delle fonti all'uso strategico dell'intelligenza artificiale, fino a trasformare notizie, libri e podcast in strumenti concreti per la vita e il lavoro.
Viviamo immersi in distrazioni continue: notifiche, pensieri che rimbalzano, mille cose da fare. In questo scenario chi riesce a dirigere attivamente la propria attenzione diventa, di fatto, un supereroe.Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 18/08/25) https://psinel.com/lattenzione-e-il-tuo-superpotere-nascosto/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/https://lifeology.it/
Viviamo in un'epoca straordinaria. Mai prima d'ora nella storia dell'umanità abbiamo avuto l'opportunità di vivere così a lungo. Ma, come spesso accade, ogni conquista porta con sé nuove sfide. "In una certa misura i soldi vi possono introdurre in ambienti più elevati. Ma non possono cambiare il numero di chi vi ama o il vostro stato di salute. Warren Buffett Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Viviamo tempi complessi, difficili da interpretare. Attorno a noi guerre e quadro geopolitico che non comprendiamo, la pandemia ci ha lasciato in eredita recrudescenze nazionalistiche: che effetto sta avendo tutto questo su di noi cittadini, individui, consumatori, risparmiatori? Ci affanniamo a risolvere i problemi della quotidianità, a tappare buchi, a non fare scelte che guardino ad un periodo di tempo abbastanza lungo. In una procrastinazione pressoché infinita. Familiarizzare con economia e finanza è fondamentale per fare scelte le cui conseguenze condizioneranno tutta la nostra vita. Perché non ci sappiamo occupare del nostro futuro in maniera adeguata? Prova a spiegarlo il libro Conoscere l’economia per scegliere meglio (Laterza) di Elsa Fornero e Anna Lo Prete. Per presentarlo ci colleghiamo proprio con Elsa Fornero, già professoressa ordinaria di Economia politica all’Università di Torino e ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità nel governo Monti (2011-2013). Nella prima parte della puntata, come ogni venerdì, torna a riunirsi la Squadra Antitruffa Serpente Corallo.
Ogni volta che prendi in mano lo smartphone… stai diventando più stupido? È una domanda che circola spesso. Troppo spesso. Viviamo in un'epoca in cui demonizzare la tecnologia è quasi di moda. Basta aprire i social per leggere titoli allarmistici su come “lo smartphone ci sta rovinando il cervello”. Ma… e se ti dicessi che una delle più grandi meta-analisi mai fatte sull'argomento ha appena rivelato il contrario?Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 23/06/25) https://psinel.com/la-tecnologia-ti-brucia-il-cervello-questo-studio-dice-no/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI PERCORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com
Perché una vita "normale" non ci soddisfa più? (e cosa fare per stare meglio)✨ Ti è mai capitato di sentirti vuoto, anche quando la tua vita sembra piena?Di correre da una cosa all'altra… e poi non capire più perché?
Viviamo la vita aggrappandoci alle cose: oggetti, persone, ricordi, successi, perfino la nostra identità. Ma tutto cambia, continuamente. Lasciar andare quindi non è rinunciare, è risvegliarsi. E in un mondo in cui nulla ci appartiene davvero, forse l'unica cosa che vale la pena coltivare è la consapevolezza. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
Viviamo in un mondo iperconnesso, circondati da dispositivi che rispondono alla nostra voce, ci accompagnano nella quotidianità e, silenziosamente, raccolgono dati. Ma la domanda che sorge spontanea è: ci stanno davvero ascoltando? E se sì, cosa ne fanno di ciò che sentono? In questa puntata, ci addentriamo in una questione molto attuale. Dallo smartphone sempre in tasca agli assistenti vocali in salotto, analizziamo come funzionano le tecnologie che sembrano “ascoltarci”, tra algoritmi, intelligenza artificiale e privacy (sempre più sottile). Con uno sguardo critico ma informato, esploriamo il confine tra comodità e controllo, tra innovazione e sorveglianza. Perché anche se è comodo dire "Ok Google" o "Hey Siri" o “Alexa”, continuiamo a usare questi strumenti, senza quasi più pensare a cosa succeed alle nostre richieste. Un episodio che alza il velo su ciò che spesso ignoriamo: dietro ogni comando vocale c'è una macchina che apprende, archivia, e forse, ci conosce più di quanto immaginiamo. Ovviamente vi daremo alcuni consigli semplici su come proteggersi da questo dato di fatto. Ascoltate la nostra nuova puntata su su tutte le piattaforme e fateci sapere: vi sentite ascoltati? Buon ascolto@ Dani & Lia ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ We live in a hyperconnected world, surrounded by devices that respond to our voice, accompany us daily, and silently collect data. But the question naturally arises: are they listening to us? And if so, what do they do with what they hear? In this episode, we dive into a very current issue. From the smartphone always in our pocket to the voice assistants in our living room, we examine how these seemingly "listening" technologies work—between algorithms, artificial intelligence, and the ever-thinner layer of privacy. With a critical but informed eye, we explore the fine line between convenience and control, between innovation and surveillance. Because while it's easy to say “Ok Google,” “Hey Siri,” or “Alexa,” we keep using these tools without giving much thought to what happens to our requests. This episode lifts the veil on what we often ignore: behind every voice command is a machine that learns, stores, and perhaps knows us better than we think. Of course, we'll also share some simple tips on how to protect yourself from this reality. Listen to our new episode on all platforms and tell us: Do you feel you're being listened to?
La sera decisiva per lo scudetto sta arrivando. Se l'Inter e Inzaghi mantengono il silenzio stampa, i napoletani sembrano tenere un profilo basso, con le bandiere e gli scudetti col numero 4 pronti ad essere sventolati ed esposti per la città. Viviamo l'attesa con i due cuori azzurri Raffaele Auriemma e l'ex pugile Clemente Russo. Seduta plenaria di Endurance Race con Gionata Ferroni, Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte di Cetilar Racing in diretta da Montecarlo dove questo fine settimana fa tappa il circus della F1. Dall'altra parte dell'oceano, negli Stati Uniti, è tempo invece della 500 miglia di Indianapolis, con la sorpresa della pole position conquistata dal rookie Robert Shwartzman al volante di Prema, squadra italiana anch'essa al suo esordio in questo campionato.
Viviamo in un'epoca strana. Da un lato, ci mettono in guardia dalla “produttività tossica”, dall'altro sembra che impegnarsi sia diventato quasi un difetto. E così, piano piano, stiamo perdendo il gusto e il senso di una delle forze più antiche dell'essere umano: la capacità di resistere, di persistere, di restare sul pezzo.Clicca qui per leggere il post (link attivo dalle 5:00 AM del 21/04/25) https://psinel.com/non-ci-posso-fare-niente-lera-del-disimpegno/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI PERCORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com
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Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ti sei mai chiesta cosa serve DAVVERO per avere successo? Spoiler: non è solo una cosa. Il talento? Non basta. Le competenze? Fondamentali, ma da sole non sono la chiave. Il duro lavoro? Essenziale, ma deve essere strategico. E poi c'è un elemento senza il quale nulla di tutto questo è sostenibile… Viviamo in una società che glorifica il successo come se fosse il risultato di un colpo di fortuna o di un talento innato. Ma la verità è un'altra: il successo è una combinazione di fattori, e il peso di ciascuno di essi può cambiare in base a come scegli di costruire la tua strada. In questo episodio smonto i miti più comuni, ti racconto cosa ha fatto davvero la differenza nel mio percorso e ti lascio con strumenti concreti per capire su cosa focalizzarti per ottenere risultati reali. Sei pronta a cambiare prospettiva e agire con intenzione?