Podcasts about riesci

  • 121PODCASTS
  • 203EPISODES
  • 16mAVG DURATION
  • 1EPISODE EVERY OTHER WEEK
  • Aug 27, 2026LATEST

POPULARITY

20192020202120222023202420252026


Best podcasts about riesci

Latest podcast episodes about riesci

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Metti alla Prova la Tua Comprensione della LETTURA in Italiano (A1 – C2)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Aug 27, 2026 36:40


Riesci a leggere un libro in italiano? E soprattutto… fino a che livello riesci ad arrivare? In questo articolo lo scopri con un test di lettura completo, dal livello A1 al livello C2, costruito su frasi vere prese da sei capolavori della letteratura italiana: Pinocchio, Cuore, Il fu Mattia Pascal, I Malavoglia, La coscienza di Zeno e I promessi sposi. Alla fine saprai esattamente qual è il tuo livello di lettura, e conoscerai anche qualche segreto sui libri più famosi d'Italia. Il Grande Test dei Classici Italiani da Pinocchio ai Promessi Sposi Le regole sono semplicissime. Per ogni livello troverai un brano di uno dei sei classici, seguito da due domande: una di grammatica e una di vocabolario. Un livello è "superato" se rispondi correttamente ad almeno una domanda su due. Il tuo livello di lettura è l'ultimo livello che riesci a superare. Se fai due su due… complimenti, livello superato a pieni voti! Mi raccomando: niente dizionario e niente traduttore, altrimenti il test non vale. Prima di iniziare, puoi anche dare un'occhiata alla nostra guida sui libri italiani da leggere. Livello A1 — "Le Avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi (1883) Cominciamo con il libro italiano più tradotto al mondo: Pinocchio! Piccola curiosità: "Collodi" non era il vero cognome dell'autore. Lui si chiamava Carlo Lorenzini, ma scelse come nome d'arte il nome del paese toscano della sua mamma: Collodi, appunto. Ecco l'inizio del libro, uno degli inizi più famosi di tutta la letteratura: «C'era una volta… — Un re! — diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno.» Un consiglio prima delle domande: al livello A1 non serve capire ogni parola! Per rispondere ti bastano quelle che conosci. Ah, e "diranno" è il verbo DIRE al futuro semplice: un tempo che si studia al livello A2, quindi niente panico. Domande del Livello A1 Grammatica: nel testo c'è "avete sbagliato". Qual è l'infinito di questo verbo? Vocabolario: che cos'è il "legno"? A) un animale del bosco B) il materiale degli alberi: serve per fare tavoli e sedie C) un tipo di pane Soluzioni del Livello A1 L'infinito è SBAGLIARE. "Avete sbagliato" è un passato prossimo: verbo AVERE al presente + participio passato (sbagliato). E il legno è ovviamente la risposta B: il materiale degli alberi. Infatti Pinocchio è proprio un burattino fatto di legno. Livello A2 — "Cuore" di Edmondo De Amicis (1886) Saliamo di livello con Cuore, il diario di un bambino di Torino, Enrico, che racconta un anno di scuola. Questo libro ha fatto piangere intere generazioni di italiani: ancora oggi, quando una storia è molto commovente e sentimentale, diciamo che è "da libro Cuore"! «Oggi primo giorno di scuola. Passarono come un sogno quei tre mesi di vacanza in campagna! Mia madre mi condusse questa mattina alla Sezione Baretti a farmi inscrivere per la terza elementare: io pensavo alla campagna e andavo di mala voglia.» Prima delle domande, una nota importante: hai visto "passarono" e "condusse"? Sono al passato remoto, un tempo che troverai spessissimo nei libri. Per ora ti basta riconoscere che è un passato: "passarono" = "sono passati", "condusse" = "ha accompagnato". "Inscrivere" è semplicemente la forma antica di "iscrivere". Ultima cosa: "andare di mala voglia" significa andare malvolentieri, senza voglia. Tieni a mente questa espressione: tra poco tornerà utile! Domande del Livello A2 Grammatica: nel testo c'è "QUEI tre mesi". Perché si dice "quei" e non "quelli" o "quegli"? Vocabolario: che cos'è la "campagna"? A) il contrario della città: un posto con campi, alberi e animali B) un tipo di scuola C) una stagione dell'anno Soluzioni del Livello A2 Il dimostrativo QUELLO, davanti a un nome, si comporta esattamente come l'articolo determinativo. Ecco lo schema: ArticoloForma di QUELLOEsempioilquelquel libroloquelloquello studentel' (maschile)quell'quell'amicola / l' (femminile)quella / quell'quella casa / quell'amicaiqueiquei mesigliquegliquegli amicilequellequelle case Quindi: "mesi" vuole l'articolo "i" → QUEI mesi! La campagna, invece, è la risposta A. Attenzione però: in italiano esiste anche la "campagna elettorale" o "pubblicitaria" — come l'inglese "campaign" —, ma qui Enrico parla proprio di prati, alberi e aria pulita. Livello B1 — "Il Fu Mattia Pascal" di Luigi Pirandello (1904) Ora si fa interessante! Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura nel 1934, ci racconta la storia di Mattia Pascal, un uomo che… viene creduto morto da tutti! "Il fu", infatti, è un'espressione burocratica che si usa per le persone defunte: "il fu Mattia Pascal" significa "il defunto Mattia Pascal". E lui, invece di correggere l'errore, ne approfitta per cominciare una nuova vita con una nuova identità. «Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo.» Domande del Livello B1 Grammatica: "mi chiamavo Mattia Pascal": che tipo di verbo è "chiamarsi"? E perché qui è all'imperfetto e non al passato prossimo? Vocabolario: "approfittarsi di qualcosa" significa: A) dimenticare qualcosa B) trarre vantaggio da qualcosa C) avere paura di qualcosa Soluzioni del Livello B1 "Chiamarsi" è un verbo riflessivo.Qui è all'imperfetto, "mi chiamavo", perché non indica un'azione conclusa, ma uno stato che durava nel tempo. Per gli stati e le descrizioni nel passato si usa l'imperfetto; per le azioni concluse, il passato prossimo. Confronta: FraseTempoPerché"Da bambino abitavo a Roma"imperfettoStato / descrizione nel passato"Nel 2010 mi sono trasferito a Milano"passato prossimoAzione conclusa in un momento preciso "Approfittarsi", risposta B, significa trarre vantaggio e si costruisce con la preposizione DI: "approfittarsi DI qualcosa". È proprio per questo che nel testo trovi "me NE approfittavo": quel piccolo NE sostituisce "di questo"… segnatelo, perché al livello C1 il NE tornerà da protagonista! Ultimo bonus per i più curiosi: "ch'io sapessi" è un congiuntivo imperfetto, e "ch'io" è l'elisione di "che io". Livello B2 — "I Malavoglia" di Giovanni Verga (1881) Voliamo in Sicilia con Giovanni Verga e il suo capolavoro del verismo: la storia di una famiglia di pescatori di Aci Trezza. Curiosità deliziosa: il vero cognome della famiglia è Toscano, ma tutti li chiamano "Malavoglia" — che letteralmente significherebbe "poca voglia di lavorare" — anche se in realtà sono dei grandissimi lavoratori! In Sicilia questo soprannome di famiglia, spesso ironico, si chiama "'ngiuria". E "mala voglia" ti ricorda qualcosa? Esatto: proprio come Enrico di Cuore, che andava a scuola "di mala voglia". «Un tempo i Malavoglia erano stati numerosi come i sassi della strada vecchia di Trezza; ce n'erano persino ad Ognina, e ad Aci Castello, tutti buona e brava gente di mare, proprio all'opposto di quel che sembrava dal nomignolo, come dev'essere.» Domande del Livello B2 Grammatica: "proprio all'opposto di QUEL CHE sembrava dal nomignolo". Che cosa significa "quel che"? E con quali altre espressioni possiamo sostituirlo? Vocabolario: che cos'è un "nomignolo"? A) un soprannome B) un documento d'identità C) un piccolo insulto Soluzioni del Livello B2 "Quel che" significa "quello che", cioè "ciò che", "la cosa che". Si chiama pronome relativo doppio, perché unisce due elementi in una sola espressione: un dimostrativo (quello) + il relativo (che). Puoi consultare la guida completa sui pronomi relativi per approfondire. Nel testo: "all'opposto di quel che sembrava dal nomignolo" = "il contrario della cosa che il soprannome faceva pensare". Altri esempi: "Non capisco quello che dici." "Ciò che conta è la salute." E già che ci siamo, due bonus: "erano stati" è un trapassato prossimo, per un'azione anteriore a un altro momento del passato; e "ce n'erano" nasconde la combinazione CI + NE ("lì c'erano alcuni di loro"). Il "nomignolo", risposta A, è un soprannome, spesso affettuoso o scherzoso: viene da "nome" più il suffisso "-ignolo". Livello C1 — "La Coscienza di Zeno" di Italo Svevo (1923) Livello C1: entriamo nella mente di Zeno Cosini, l'uomo dell'"ultima sigaretta". Zeno vuole smettere di fumare e scrive dappertutto la data della sua "ultima sigaretta"… peccato che di "ultime sigarette" ne fumi centinaia. Praticamente il nostro "da lunedì mi metto a dieta". Curiosità incredibile: Italo Svevo è uno pseudonimo — il vero nome era Ettore Schmitz — e il suo insegnante privato d'inglese a Trieste era… James Joyce! Sì, proprio l'autore dell'Ulisse: i due diventarono amici e Joyce aiutò a far conoscere il romanzo in Europa. «Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d'ogni genere, vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora.» Domande del Livello C1 Grammatica: nel brano ci sono due particelle NE: "me NE separano" e "la luce che ancora NE riverbera". Che cosa sostituiscono? Vocabolario: quanti anni sono "dieci lustri"? Soluzioni del Livello C1 Tutte e due le particelle NE sostituiscono la stessa cosa: la mia infanzia! "Più di dieci lustri me NE separano" = "mi separano DA essa" (separare DA qualcosa); "la luce che ancora NE riverbera" = "la luce che ancora riverbera DA essa". Ti ricordi il piccolo NE di Pirandello, "me ne approfittavo", che sostituiva "DI + qualcosa"? Ecco il salto di qualità: il NE può sostituire anche i complementi con DA. E non è finita: anche "arrivarCI" si riferisce all'infanzia ("arrivare A essa"). Tutta la frase ruota intorno a una parola che Svevo nomina una sola volta, all'inizio. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle particelle CI e NE. Bonus per il ripasso: "potrebbero arrivarci SE la luce non FOS

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt
Perché non riesci ad essere costante: il vero motivo che nessuno ti dice + 4 strategie che cambieranno tutto

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 28:52


Un passo al giorno
659 - Quando non riesci più a pensare, cambia paesaggio

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 9:04


Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Ti capita di rileggere la stessa frase senza capirla o di sentirti improvvisamente incapace di concentrarti? In questa puntata parliamo di attenzione, stanchezza mentale e Attention Restoration Theory: cosa succede quando la concentrazione si affatica e perché cambiare ambiente, soprattutto cercando elementi naturali, può aiutare la mente a recuperare. Un piccolo esperimento pratico per capire di quale pausa hai davvero bisogno. Sono Stefania Brucini, Productivity Coach e founder di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.

Smettere di lavorare
Il 65% Degli Italiani FALLISCE Questo Test: Tu Ci Riesci? (3 Domande Shock)

Smettere di lavorare

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 11:07


Metti alla prova la tua intelligenza finanziaria con le "Big Three", il test internazionale ideato nel 2004 e usato oggi da Federal Reserve e Banca d'Italia per misurare quanto ne capisci di soldi. Solo il 35% dei giovani italiani risponde correttamente a queste tre semplici domande su interesse composto, inflazione e diversificazione del rischio. E tu, fai parte della media degli Stati Uniti o hai la mente evoluta del Nord Europa? Rispondi insieme a me in questo video e scopri se hai davvero le competenze per difendere il tuo portafoglio o se sei destinato a perdere denaro.

Ricominciodame podcast
Episodio 394 - Perché non riesci a lasciare andare. Domande e risposte

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 58:38 Transcription Available


Perché dovremmo lasciare andare? Il cambiamento, di solito, porta con sé benefici fondamentali per il nostro benessere psicofisico. Quando decidiamo di mollare la presa, guadagniamo tre risorse preziose:Energia: tutto ciò che tratteniamo (spesso senza rendercene conto) consuma energia mentale, emotiva e psichica. È per questo che a volte ci sentiamo esausti senza un motivo apparente: c'è un carico sotterraneo che mantiene in piedi ciò che non lasciamo andare. Liberandocene, riacquistiamo immediatamente vitalità.Presenza: rimanere concentrati sul passato ci toglie dal momento presente, privandoci del benessere attuale.Spazio: trattenere il vecchio toglie spazio al nuovo, bloccando il flusso della vita.Spesso però ci incastriamo in un paradosso del cambiamento: vogliamo avere di più, ma senza lasciare andare nulla. Desideriamo cambiare, pretendendo però di rimanere esattamente identici a noi stessi. Cosa ci impedisce davvero di lasciare andare? La risposta sta nel prezzo che cerchiamo di evitare: il discomfort (il dolore emotivo legato al distacco).Per superare questo blocco, dobbiamo comprendere la natura del dolore:*Il dolore del lasciare andare è inevitabile, ma ha una fine.*Il dolore del trattenere è evitabile, ma dura all'infinito.Che cos'è, di fatto, lasciare andare?Non è un atto immediato, ma un percorso che richiede consapevolezza (è un processo che inizia quando ci rendiamo conto di essere attaccati a qualcosa); accettazione (significa arrendersi ai dati di realtà); scelta (è una decisione intenzionale, un atto di volontà con cui stabiliamo di non aggrapparci più)Prima di agire, dobbiamo porci una domanda fondamentale: “Sono davvero disposto a lasciare andare?”Cosa si può fare concretamente? Se la risposta alla domanda precedente è sì, ecco due strumenti pratici per aiutarti a chiudere il cerchio:Scrivere una lettera di congedo: mettere nero su bianco le proprie emozioni offre il tempo necessario per elaborare il distacco e salutare ciò che è stato. È utile scrivere sinceramente cosa sentiamo, anche esprimendo gratitudine per ciò che stiamo lasciando andare.Utilizzare la visualizzazione guidata (la galleria dei ricordi-guardi la tua storia dall'esterno, come se fossi uno spettatore in un museo; o il lancio- immagini l'oggetto del tuo attaccamento e visualizzi l'atto di lanciarlo il più lontano possibile da te).Sei disposto a lasciare andare?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Ricominciodame podcast
Episodio 393 - Perché non riesci a lasciare andare (l'illusione che ti blocca)

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 60:57 Transcription Available


Siamo noi i veri architetti delle prigioni da cui poi fatichiamo a liberarci. Eppure, evolvere significa proprio questo: imparare a posare i pesi che trasciniamo, fare ordine nella mente e nella vita, e chiederci onestamente cosa sia davvero utile per il viaggio che abbiamo davanti.Trattenere ci viene naturale. È un riflesso che impariamo da bambini, quando stringere forte qualcosa ci faceva sentire al sicuro. Alla base di questa resistenza c'è l'illusione del controllo: siamo convinti che ciò che stringiamo rimanga sotto il nostro dominio. Ma è solo un trucco della nostra mente. Il cervello ama la familiarità: ciò che è noto rasserena il sistema nervoso, mentre l'ignoto attiva l'allarme.Questo meccanismo tocca anche la nostra identità, che costruiamo attraverso le relazioni e i ruoli che interpretiamo al loro interno. Per questo, lasciare andare una situazione spesso significa dover lasciare andare una parte di noi stessi. Dietro questa fatica si nascondono bisogni profondi: una reale necessità di sicurezza, il desiderio di appartenenza e il bisogno di continuità.In ultima analisi, a bloccarci è sempre la paura. Paura dell'ignoto, dell'abbandono, e soprattutto paura del dolore. Ma il dolore va attraversato. Attraversarlo davvero significa viverlo senza aggiungere drammi e senza sottrarre nulla alla realtà, finché non smette di risuonare dentro di noi. Se lo evitiamo, rimarrà un eterno conto in sospeso.Come si fa, quindi, a lasciare andare? Con un atto di pura presenza. Basta decidere di farlo. Si lascia andare nel qui e ora, per iniziare a camminare verso il futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Ricominciodame podcast
Episodio 392 - Somatizzazione: quando il corpo dice quello che tu non riesci a spiegare.

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later May 29, 2026 59:00 Transcription Available


Spesso si sente dire che la somatizzazione è "solo una questione psicologica", quasi a voler dire che i sintomi siano inventati o frutto di suggestione. Assolutamente no. Somatizzare non significa affatto "essere isterici". Il sintomo fisico esiste davvero, è reale e si fa sentire. La somatizzazione è, a tutti gli effetti, la trasformazione di elementi psichici in elementi fisici. Quando un bisogno resta insoddisfatto o un'emozione non viene riconosciuta, quell'energia non svanisce nel nulla: si riversa nel corpo, trasformandosi in un'arma contro noi stessi.Le emozioni sono, per loro natura, pura energia in movimento. Se questa energia non viene riconosciuta, processata e infine espressa, rimane intrappolata e si trasforma in energia fisica.Ma perché accade? Il blocco della paura: Di solito è proprio la paura che inibisce la nostra capacità di sentire ed esprimere le emozioni. La censura della mente: I nostri sistemi di difesa psicologici ci impediscono di vedere o accogliere determinati vissuti perché la nostra mente li reputa intollerabili.Il corpo comunica semplicemente ciò che la testa tace. Se non vogliamo che le emozioni si somatizzino, l'unica via d'uscita è permettere loro di esprimersi. Se cerchiamo il canale di comunicazione principale tra la mente e il corpo, lo troviamo nel respiro.Quando respiriamo male, in modo superficiale o contratto, alteriamo e blocchiamo la nostra capacità di sentire le emozioni nel corpo. Al contrario, attraverso un respiro regolato, abbiamo il potere di disciplinare il nostro stato fisico ed emotivo.Il respiro non è solo aria: è un messaggio continuo e diretto che diamo al nostro sistema nervoso. Imparare a respirare significa ricominciare a sentire, per lasciare andare ciò che ci portiamo dentro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

La Mindfulness Per Tutti
La sindrome dell'impostore: quando non riesci a vedere chi stai diventando

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later May 24, 2026 35:57 Transcription Available


The Glow Up
Se non riesci a dimagrire, questo episodio è per te

The Glow Up

Play Episode Listen Later May 6, 2026 12:20


Se hai provati di tutto per perdere peso ma non riesci, oggi ti spiego perchè, nonostante ti impegni per mangiare bene e andare in palestra, non vedi progressi reali sulla bilancia.Dalla mia esperienza come nutrizionista, molte ragazze sovrastimano l'importanza di aspetti marginali mentre non considerano le fondamenta del dimgrimento.Dopo questo episodio avrai ben chiaro cosa stai sbagliando e più strumenti per corregerlo. Se durante il percorso ti serve un aiuto, puoi iniziare un percorso con me prenotando una consulenza totalmente gratuita dal link in bio sul mio profilo Instagram (@bealanutrizionista).Se questo episodio ti è stato utile, lascia 5 stelle su Spofity> è un piccolo gesto per te ma significa tanto me.Un bacio e al prossimo episodio,Bea

Daily Cogito
Il VERO motivo per cui non riesci a smettere di guardare Reel, Tik Tok e video brevi

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 20:57


Italiano Automatico Podcast
Episode 720: Perché capisci l'italiano ma non riesci a parlarlo?

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 14:23


Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automatico/Se anche tu vai in panico quando devi parlare italiano, questo podcast è per te.Scopri il metodo che ti sblocca davvero:- meno teoria, più automatismo- il potere della ripetizione- il trucco del “sottofondo attivo”Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione4:16 - La ripetizione9:50 - Sottofondo attivo12:25 - La novità è un nostro nemico13:02 - Conclusione

Editoria e Libri
Perché non riesci a scrivere

Editoria e Libri

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 18:29


Molti autori pensano che, se non riescono a scrivere, il problema sia nella storia. A volte è vero.Altre volte, però, il testo è solo il luogo in cui emerge qualcosa che nasce altrove. Perché procrastinazione, revisioni infinite, noia, perdita di motivazione e autosabotaggio non dipendono sempre da un problema tecnico di scrittura. Possono essere il sintomo di paure, resistenze, conflitti interiori e dinamiche personali che il processo creativo porta in superficie. In questa puntata parliamo proprio di questo: sette ragioni per cui potresti non riuscire a scrivere, anche quando il problema non è davvero il tuo romanzo. LINK UTILI Se invece vuoi lavorare sui blocchi di scrittura in senso tecnico e capire come distinguere le diverse tipologie di blocco narrativo, qui trovi il mio kit dedicato:

Occhio al mondo
Perché non riesci a ritrovare quel contenuto che avevi visto?

Occhio al mondo

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 10:05


Cerchi un video che avevi visto e non lo trovi più: il feed è progettato così. Le piattaforme premiano il nuovo e seppelliscono il vecchio, rendendo irrecuperabile ciò che non è ottimizzato per la ricerca. YouTube resiste meglio grazie a metadati e trascrizioni, ma il modello verticale spinge tutto verso l'effimero. Parliamo di memoria digitale, obsolescenza dei formati e dell'illusione che online significhi per sempre.Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAMTutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownFonti:Archival Circulation on the Web: The Vine Tweets Dataset Vanishing Culture: The Loss of Digital History in 2024 (Internet Archive) Digital Preservation Handbook – Preservation Issues (Digital Preservation Coalition) Digital Preservation: Issues and Challenges Memory, Media and Public Policy (OAPEN / Open Book Publishers) Better Off Forgetting? Essays on Archives, Public Policy, and Collective Memory Managing Subtitles and Closed Captions on YouTube (Google Support) Introducing Auto Captions on TikTok (TikTok Newsroom) 

Daily Cogito
Non riesci a MIGLIORARTI perché sei in una Gabbia Invisibile: ecco come uscirne

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 18:14


Smetti di guardare, è il momento di investire: scopri Scalable Capital e inizia con un bonus di 25 €

Untold Money
Ep. 197 - Saving rate: quanto davvero riesci a tenere

Untold Money

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 14:12


Saving rate: una parola che sembra tecnica, ma in realtà è una delle leve più potenti della finanza personale, ovvero la percentuale di reddito che riesci a risparmiare.In questo episodio approfondirò il tema di quanto di quello che guadagni rimane davvero tuo.Perché puoi avere lo stipendio più alto del mondo, ma se a fine mese non resta nulla, sei finanziariamente fermo.Buon ascolto!--------------------------------------Scarica Switcho e inizia subito a vedere se puoi risparmiare su una o più offerte di servizi che già utilizzi:https://bit.ly/Switcho-LuceGas-FedericoSormani--------------------------------------Scarica gratuitamente il foglio excel per analizzare la tua pianificazione finanziaria:https://bit.ly/corretta-pianificazione-finanziariaScarica gratuitamente il foglio excel col calcolatore dell'interesse composto: ⁠⁠⁠⁠⁠https://bit.ly/calcolatore-interesse-compsoto-PACvsPIC⁠⁠⁠⁠⁠Scarica gratuitamente il foglio excel per calcolare il tuo stato patrimoniale: ⁠⁠⁠⁠⁠https://bit.ly/calcola-il-tuo-stato-patrimoniale⁠⁠⁠⁠⁠Scarica gratuitamente la mappa concettuale sintetica su come superare la paura di investire:⁠⁠⁠⁠⁠https://bit.ly/Come-superare-la-paura-di-investire⁠⁠⁠⁠⁠--------------------------------------Se vuoi, puoi entrare a fare parte del mio progetto finanziandolo e ottenendo in cambio ulteriori servizi e vantaggi: ⁠⁠⁠⁠⁠https://bit.ly/tipeee-federicosormani⁠⁠⁠⁠⁠Un ringraziamento personale ai miei tippers: Noemi Cenni, Marina Manzoni, Gabriele Contini, Paola Sormani, Giovanni Pianigiani, Edoardo Tofi, Jacopo Fumanti Petrini, Francois Mickel, Aldo Sandroni, Daniele Cogoni.--------------------------------------Per metterti in contatto con me (feedback/consigli/critiche/interviste/collaborazioni):untoldmoney.podcast@gmail.com⁠⁠⁠⁠⁠https://bit.ly/linkedin-federicosormani

OH MY GOD!
Riesci ad essere come il sale?

OH MY GOD!

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 16:19


Omelia della V domenica del Tempo Ordinario A. Gesù chiede a ciascuno di noi di assumere l'identità profonda di come lui ci ha sempre pensato… Chiede di essere come il sale e di essere come la luce, ricordandoci che siamo già sale e siamo già luce. Ora si tratta di imparare ad assumere la forma del sale e la forma della luce per poterle incarnare e trasformarla in vita.

La psicologa Silvia
Perché accettiamo il mal di pancia ma non la rabbia?

La psicologa Silvia

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 10:10


Hai mai fatto caso a quanto siamo pazienti quando i nostri figli si sentono poco bene?Li coccoliamo, stiamo lì con loro e accettiamo i loro lamenti con calma e dolcezza.Ma se quel malessere diventa emotivo... ecco che spesso cambia tutto.Se urlano perché volevano la nonna all'asilo o perché la pasta non è del tipo “giusto”, entriamo istantaneamente in "modalità attacco" e la pazienza se ne va.Perché il “dolore” emotivo ci spaventa più di quello fisico?Cosa succede nella testa dei bambini quando le cose "non tornano"?Se ci sforziamo di vedere un bambino in difficoltà e non un bambino che ci sta attaccando, riusciamo a cambiare approccio.

unmillimetroalgiorno
#130 – Perché non riesci a essere costante: il conflitto tra dovere e piacere

unmillimetroalgiorno

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 44:32


Spesso mi sento dire: “Vorrei avere la tua costanza!”, ma ti svelo un segreto: io non ho una grande forza di volontà. Ho, però, dei desideri grandissimi. In questo episodio partiamo proprio da qui, dai miei “100 saltelli” quotidiani e dalla mia visione di diventare una “vecchina vispa”, per capire la differenza tra muoversi per obbligo e muoversi per piacere. Scopri Timer, il corso per migliorare la tua gestione del tempo: https://www.ilcorpoelamente.com/timer/ Ricevi gratuitamente Stress-Off, la guida per liberarti dallo stress: https://www.ilcorpoelamente.com/stress-off/ Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCo

Dear Alice
Il vero motivo per cui non riesci a OTTENERE ciò che DESIDERI

Dear Alice

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 43:39


Quanti “vorrei” hai nel cassetto… e quante volte ti sei detta che ti manca tempo, disciplina o la strategia giusta? Oggi voglio darti una chiave diversa: forse non ti manca il come, ti spaventa ciò che dovrai perdere per far succedere davvero le cose.In questo episodio scoprirai:Perché il successo non è solo “cosa devo fare”, ma soprattutto cosa devo lasciare andare.La differenza tra appartenenza e approvazione (e come la paura di essere esclusa ti blocca).Come riconoscere l'autosabotaggio quando nasce dal bisogno di “restare come ti conoscono gli altri”.L'importanza di accettare di essere incoerente temporaneamente mentre evolvi.Come attraversare il disagio senza interpretarlo come un segnale che stai sbagliando strada.Quel discomfort non è la prova che non sei capace: è spesso il segnale che stai andando verso una versione più vera di te.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione. Seguimi su Instagram: https://www.instagram.com/aliceslifestyleUnisciti al canale Telegram: https://t.me/dearalicechannel

Dear Alice
Il vero motivo per cui non riesci a OTTENERE ciò che DESIDERI

Dear Alice

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 43:39


Quanti “vorrei” hai nel cassetto… e quante volte ti sei detta che ti manca tempo, disciplina o la strategia giusta? Oggi voglio darti una chiave diversa: forse non ti manca il come, ti spaventa ciò che dovrai perdere per far succedere davvero le cose.In questo episodio scoprirai:Perché il successo non è solo “cosa devo fare”, ma soprattutto cosa devo lasciare andare.La differenza tra appartenenza e approvazione (e come la paura di essere esclusa ti blocca).Come riconoscere l'autosabotaggio quando nasce dal bisogno di “restare come ti conoscono gli altri”.L'importanza di accettare di essere incoerente temporaneamente mentre evolvi.Come attraversare il disagio senza interpretarlo come un segnale che stai sbagliando strada.Quel discomfort non è la prova che non sei capace: è spesso il segnale che stai andando verso una versione più vera di te.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione. Seguimi su Instagram: https://www.instagram.com/aliceslifestyleUnisciti al canale Telegram: https://t.me/dearalicechannel

Conosci Te Stessa
136. Le 4 FASI del Ciclo Mestruale spiegate bene: come sfruttare i cambiamenti fisici ed emotivi per stare bene ✨

Conosci Te Stessa

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 20:21


Un passo al giorno
493 - Quando senti il peso delle responsabilità ma non riesci più a capire cosa conta davvero

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 11:49


Ti senti spesso sopraffatta, sopraffatto dalle responsabilità e con la sensazione di non avere più il controllo? In questa puntata scoprirai come ritrovare chiarezza su chi sei, su dove vuoi andare e su cosa fare ogni giorno per avvicinarti a quella direzione  per tornare a vivere con più equilibrio, presenza e senso. Sono Stefania Brucini, ideatrice di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
Un uomo riesci a salvarsi mentre la sua auto affonda in mare

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 1:18


Un uomo riesci a salvarsi mentre la sua auto affonda in mare. Tutti i dettagli con Daniele Di Ianni.

Monica Pirozzi | Il Podcast
229. Come Capire (una volta per TUTTE) se Lavorare SCRIVENDO fa per TE (e perché ANCORA non ci riesci)

Monica Pirozzi | Il Podcast

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 13:28


Come capire (una volta per tutte) se lavorare scrivendo fa per te, e perché ancora non ci riesci?Questa è una domanda ricorrente tra i miei studenti o tra coloro che chiedono informazioni sui percorsi di formazione TCG sulla scrittura online.In questo episodio racconto, per filo e per segno, quali sono le 8 caratteristiche imprescindibili che dovresti avere (o allenare) per lavorare dignitosamente nel settore del copywriting.Se non le riconosci come tue, probabilmente stai facendo fatica a lavorare con la scrittura online. Oppure ti sei accorto che non vale nemmeno la pena iniziare?Fammi sapere nei commenti, dopo aver ascoltato l'episodio, quali conclusioni ne hai tratto.___Costruisci la tua libertà scrivendo online, vivi e lavora con la scrittura ad alti livelli ⁠⁠inizia dalla lezione gratuita qui⁠⁠⁠. Oppure ⁠⁠clicca qui, parla in modo diretto e gratuito con un copywriter del team TCG⁠⁠⁠.___Per domande, accesso a materiali e risorse, scrivi alla mail ⁠hola@copygateway.com⁠.___Seguimi sui Social: ⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠YouTube⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠LinkedIn⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠TikTok⁠⁠

Zuppa di Porro
Fisco e tasse, toc toc Schlein: riesci a capirlo!?

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Nov 9, 2025 21:09


Te lo spiega Studenti.it
Perché non riesci a buttare i tuoi vestiti? La psicologia ha qualcosa da dirti

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 2:25


Secondo la psicologia, i vestiti che non indossi mai raccontano parti di te: legami con il passato, insicurezze e desideri di cambiamento.

Radio3i
Le cose che non riesci a fare

Radio3i

Play Episode Listen Later Sep 19, 2025


Gli Amici In Affitto (La Marghe e Maxi B) per l'ultimo appuntamento dalla Manor di Lugano.I due pazzi di Radio3i si chiedono se avete delle cose che proprio non vi vengono bene.Buon ascolto.

Corpo, Mente e Spirito
ATTENZIONE E PRESENZA: quanto riesci davvero a essere "qui"?

Corpo, Mente e Spirito

Play Episode Listen Later Aug 15, 2025 5:07


Buongiorno,dopo il video sulla forza di volontà, in questo nuovo contenuto condivido un esercizio proposto da Dandapani per coltivare attenzione consapevole e presenza.La nostra mente vaga, si distrae, si perde nei pensieri. Ma c'è un modo per riportarla a casa.È un percorso che parte da piccoli gesti quotidiani e li trasforma in momenti di connessione profonda.Vi lascio al video e, ancora più importante, alla pratica quotidiana.Nel primo commento trovate il link al libro da cui è tratto l'esercizio.Buona giornata,DiegoRISORSE UTILI: Scheda del libro Focus:https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__focus-arte-attenzione-dandapani-libro.php?pn=6774 Video precedente: Come sviluppare la forza di volontà – esercizi praticihttps://youtu.be/8HdX6GGiEjUIl mio libro: Lo sguardo dell'anima, dove approfondisco il tema della presenza https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__destini-anima-diego-giaimi-libro.php?pn=6774

Closer
Un'estate al mare, se ci riesci

Closer

Play Episode Listen Later Aug 1, 2025 26:43


(00:00) Intro (03:53) L'estate politica italiana: come ci arrivano i partiti e quali sono le sfide da settembre?(14:09) La battaglia sul voto fuorisede: è arrivato il momento di attivarci tutte e tutti (17:06) La rubrica delle 5 storie mitologiche della settimana, con Pierluca Mariti Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Closer è realizzato grazie al supporto delle persone iscritte a Will Makers. Per ascoltare Closer tutti i giorni, sostenerci e accedere a contenuti esclusivi vai su willmedia.it/abbonati

Lo Psiconauta
Ep. #826 - ⚛️ 3 Motivi per cui NON Riesci a CAMBIARE in Meglio | @LifestyleMedicineOfficial ​

Lo Psiconauta

Play Episode Listen Later Jun 19, 2025 12:14


CAMBIAMENTO EFFICACE: in questo video esploriamo tre blocchi profondi e spesso invisibili che ostacolano ogni tentativo di cambiamento reale nella nostra vita. Dall'impronta dei paradigmi disfunzionali che ci portiamo dietro fin dall'infanzia, alla marea di informazioni scorrette e fake news che ci confondono, fino a quelle che chiamiamo “abitudini” ma che in realtà sono vere e proprie dipendenze. Se vuoi davvero cambiare, devi prima sapere cosa ti sta bloccando. E oggi te lo mostro, senza filtri.#cambiamento #blocchi ⭐️ LIFESTYLE MEDICINE, entra nel nuovo progetto: https://www.youtube.com/@LifestyleMedicineOfficial ⭐️⭐️ CHANGE - Scienza e Arte del CAMBIAMENTO: https://lifeology.it/change/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia IV Dom. di Pasqua - Anno C (Gv 10,27-30)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later May 6, 2025 10:25


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8158OMELIA IV DOM. DI PASQUA - ANNO C (Gv 10, 27-30) di Don Stefano Bimbi Gesù è il Buon Pastore, un'immagine che parla direttamente al cuore, anche a noi oggi, che spesso ci sentiamo smarriti in un mondo caotico, pieno di voci contrastanti e incertezze. Questo passo ci invita a riflettere sulla relazione profonda che possiamo avere con Gesù, sul suo amore che ci protegge e ci guida, e sulla nostra identità di figli di Dio."LE MIE PECORE ASCOLTANO LA MIA VOCE E IO LE CONOSCO ED ESSE MI SEGUONO"Gesù descrive un rapporto di fiducia e intimità: le sue pecore riconoscono la sua voce e lo seguono. In un mondo pieno di distrazioni - tv, social media, notifiche continue sul cellulare, pressioni sociali - ascoltare la voce di Gesù può sembrare difficile. La sua voce non è rumorosa, non è un post virale o un trend, ma è quella voce dolce e costante che parla al nostro cuore, magari in un momento di silenzio, in preghiera, o attraverso la Parola di Dio. Gesù ci conosce profondamente, più di quanto noi conosciamo noi stessi: conosce i nostri sogni, le nostre paure, le nostre insicurezze. E ci invita a seguirlo, non come un obbligo, ma come un atto di amore e fiducia.Pensiamo alla fiducia in Dio che i santi hanno dimostrato. San Francesco d'Assisi era un giovane pieno di sogni e ambizioni mondane. Ma un giorno, mentre pregava nella chiesetta di San Damiano, sentì la voce di Gesù che gli diceva: "Francesco, va' e ripara la mia casa". Quella voce cambiò la sua vita: lasciò tutto per seguire Cristo, trovando una gioia che non aveva mai conosciuto prima. Anche tu puoi imparare ad ascoltare quella voce interiore che ti chiama a qualcosa di più grande. Quali "voci" ascolti di più nella tua vita quotidiana? Sono voci che ti avvicinano a Gesù o che ti allontanano da Lui? Come puoi creare spazio per la preghiera nella tua routine quotidiana? Riesci a sentire che Gesù ti conosce come il pastore che conosce ogni singola pecora? C'è qualcosa di te che vorresti affidargli oggi?"IO DO LORO LA VITA ETERNA E NON ANDRANNO PERDUTE IN ETERNO"Gesù fa una promessa straordinaria: la vita eterna. Ma non si tratta solo di una vita dopo la morte; la vita eterna inizia già ora, quando viviamo in comunione con Lui. Con la Grazia che ci arriva principalmente dai sacramenti partecipiamo già da ora alla vita soprannaturale. Per noi così concentrati sul presente - la famiglia, il lavoro, le relazioni - questa promessa ci ricorda che c'è un orizzonte più grande. Gesù ci dice che non siamo fatti per perderci, per rimanere intrappolati nei nostri peccati o nelle difficoltà e fatiche della vita. Anche quando sbagliamo, anche quando ci sentiamo lontani da Dio, Lui ci cerca, come un pastore che va a recuperare la pecora smarrita (che siamo noi). La vita eterna è una vita piena, una vita che ha senso perché è vissuta con Lui.Santa Teresa di Lisieux, la "piccola Teresa", è un esempio potente. Anche se era giovane e fragile, spesso si sentiva inadeguata e piena di limiti. Ma si affidò completamente a Gesù, scegliendo la "piccola via" dell'amore e della fiducia totale a Dio. Disse: "Tutto è grazia". Nonostante le sue insicurezze, trovò la vera vita in Cristo, una vita che continua ad affascinare milioni di persone. Anche tu, con la tua fragilità, puoi trovare questa pienezza. Cosa significa per te "vita eterna"? Ti capita di cercare la felicità in cose che non durano (successo, approvazione, piaceri momentanei)? Chiediti quali passi concreti puoi fare per vivere una vita più piena, in comunione con Cristo, già da oggi."NESSUNO LE STRAPPERÀ DALLA MIA MANO"Le parole di Gesù sono un balsamo per l'anima. Viviamo in un mondo in cui ci sentiamo spesso vulnerabili: le insicurezze sul futuro, le pressioni sociali, le tentazioni del demonio, le difficoltà relazionali. Ma Gesù ci rassicura: siamo nelle sue mani e nessuno può strapparci da lì. Questo non significa che non affronteremo sfide, ma che non saremo mai soli. La sua protezione è più forte di qualsiasi cosa: più forte delle nostre paure, più forte del male, più forte di tutto ciò che cerca di allontanarci da Lui.San Giovanni Bosco, che dedicò la sua vita ai giovani, è un esempio di questa fiducia. Don Bosco affrontò tantissime difficoltà: povertà, critiche, ostacoli nel suo lavoro con i ragazzi di strada. Ma non si perse mai d'animo, perché si sentiva guidato e protetto da Dio. Spesso diceva ai suoi ragazzi: "Affidatevi a Maria Ausiliatrice e a Gesù e non sarete mai soli". Anche noi possiamo trovare forza in questa promessa di Gesù.Quali sono le cose che ti fanno sentire vulnerabile o insicuro nella tua vita? Ti capita di dubitare della protezione di Dio? Puoi rafforzare la fiducia in Lui migliorando la tua preghiera quotidiana. Chiediti se c'è una situazione concreta in cui puoi chiedere a Gesù di tenerti nella sua mano e guidarti."IL PADRE MIO, CHE ME LE HA DATE, È PIÙ GRANDE DI TUTTI E NESSUNO PUÒ STRAPPARLE DALLA MANO DEL PADRE"Gesù ci ricorda che la nostra appartenenza a Lui non è casuale: è il Padre che ci ha affidati a Lui. Questo ci fa capire che c'è un progetto su ciascuno di noi e quanto siamo preziosi agli occhi di Dio. Non siamo qui per caso: siamo voluti, amati, scelti. E il Padre, che è "più grande di tutti", veglia su di noi. Per chi è incerto su quale sia il suo posto nel mondo, questa affermazione è un'ancora: siamo figli di un Padre che ci ama infinitamente, e questo dà senso alla nostra vita.Santa Chiara d'Assisi, che seguì San Francesco nella sua vocazione, ebbe la necessaria fiducia in Gesù. Chiara lasciò una vita di agi per seguire Cristo in povertà, affidandosi completamente alla provvidenza di Dio. Quando il convento delle sue suore fu minacciato dall'arrivo dei saraceni, Santa Chiara uscì con l'eucaristia confidando nell'aiuto del suo buon Gesù. Alla sua vista i musulmani scapparono lasciando in pace Chiara con le sue sorelle. Affidarsi a Gesù cambia il modo di affrontare le difficoltà. La Fede dona la certezza che il nostro Padre Celeste è onnipotente e sa Lui quando intervenire nella nostra vita e quando invece permettere il male per trarne un bene superiore. E tu ringrazi il Padre per l'amore e la protezione con cui ti ha guidato finora?"IO E IL PADRE SIAMO UNA COSA SOLA"Gesù rivela la sua unità con il Padre, un'unità che è il cuore della Trinità. Questo ci dice qualcosa di profondo sull'amore: Dio non è un'entità lontana, ma una comunione d'amore in cui siamo invitati a entrare. Per noi che cerchiamo relazioni autentiche e profonde, questa unità è un modello: l'amore vero non divide, ma unisce. E Gesù ci invita a vivere in questa comunione, non solo con Lui, ma anche con gli altri, costruendo relazioni basate sull'amore e sulla fede in Lui.San Giovanni Paolo II anche nei momenti più difficili - come l'attentato del 1981 - ha sempre testimoniato un'unione profonda con Dio, che si rifletteva nel suo amore per il gregge che Gesù gli ha affidato quando è diventato Papa. Poco dopo l'elezione a Sommo Pontefice disse: "Non abbiate paura! Spalancate le porte a Cristo!". Anche tu sei chiamato a vivere questa comunione, senza paura. Come puoi "spalancare le porte" a Cristo nella tua vita? Quali porte hai ancora chiuse?In conclusione, il vangelo di questa domenica ci parla di un amore che non ci lascia mai: il Padre e il Figlio ci tengono stretti nelle loro mani. È un invito a fidarci, a seguire la voce di Gesù anche quando il mondo ci confonde, a vivere con la certezza che siamo amati e protetti dal Padre celeste. Prendiamoci un momento per pregare e affidarci a Lui, chiedendogli di aiutarci a riconoscerlo come nostro Pastore e a seguirlo con tutto il cuore.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia III Domenica Pasqua - Anno C (Gv 21, 1-19)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Apr 29, 2025 8:30


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8146OMELIA III DOMENICA PASQUA - ANNO C (Gv 21, 1-19) di Don Stefano Bimbi I discepoli sono in un momento di attesa, di incertezza. Hanno visto il Risorto, ma non sanno ancora bene cosa fare. Pietro torna a pescare, a ciò che conosce, alla sua vecchia vita. Gesù si manifesta al mattino, nella luce nuova. Non è riconosciuto subito: è discreto, quasi nascosto. Ma quando i discepoli obbediscono alla sua Parola, succede qualcosa di inaspettato: la rete si riempie. È in quel segno che Giovanni esclama: "È il Signore!".È una scena che parla anche a te, che magari stai attraversando una fase di confusione, di passaggio: un nuovo lavoro, il fallimento di alcune relazioni, dubbi di fede. A volte, quando non capiamo cosa sta succedendo, torniamo a ciò che ci è familiare. Ma in questa notte, la pesca è un fallimento. Non basta tornare alle "vecchie reti" se manca il senso. Ma c'è una speranza. Anche tu, nella tua vita quotidiana, puoi non accorgerti subito della presenza di Gesù. Ma a volte basta un gesto semplice, un ascolto sincero, una parola inattesa... e Lui si rivela. In quali momenti della tua vita hai percepito che "era il Signore"? Riesci a riconoscerlo anche oggi? E se Gesù ti chiamasse adesso, sulla riva della tua vita, lo riconosceresti? E cosa faresti: resteresti in barca o ti getteresti in acqua come Pietro per corrergli incontro?PORTATE UN PO' DEL PESCE CHE AVETE PRESO ORAGesù ha già il fuoco acceso e il pasto pronto. Ma chiede ai discepoli di portare anche il loro pesce. Non perché ne abbia bisogno, ma perché vuole che facciano la loro parte. È così anche con te. Dio non ti scavalca. Ti chiede collaborazione, ti dà responsabilità. Il miracolo è suo, ma le reti le ha usate con te. Cosa puoi portare tu oggi al fuoco di Gesù? Cosa hai da offrirgli della tua vita ordinaria?Gesù non chiede a Pietro "Sei pronto?", "Sei capace?", "Hai rimediato ai tuoi errori?". No. Gli chiede: "Mi ami?". Tre volte. È un dialogo profondo, che passa anche attraverso la ferita del triplice rinnegamento. Pietro risponde con sincerità: "Tu lo sai che ti voglio bene". L'amore è ciò che fonda ogni vocazione, ogni missione. Anche nella tua vita, Gesù ti chiede prima di tutto questo: "Mi ami?". Non chiede perfezione, chiede fiducia in Lui. Se oggi Gesù ti guardasse negli occhi e ti chiedesse "Mi ami?", cosa gli risponderesti?Gesù conclude il dialogo con Pietro con una parola decisiva: "Seguimi". Non gli promette un cammino facile. Gli preannuncia una vita donata fino alla fine. Ma Pietro ora è pronto. Non perché è diventato perfetto, ma perché ha capito che amare Gesù significa seguirlo, anche nei momenti in cui "un altro ti porterà dove non vuoi".Questo Vangelo è un invito personale, oggi, a ritrovare Gesù nella tua quotidianità, a lasciarti coinvolgere da Lui, a rispondere con amore e coraggio. Anche tu, come Pietro, puoi dire: "Tu lo sai che ti voglio bene". E poi alzarti e seguirlo. Cosa significa per te oggi "seguire Gesù"? Cosa sei disposto a lasciare? Dove ti sta chiamando?DOMINE, QUO VADIS?Dopo quel giorno sul lago di Tiberìade, Pietro non è più lo stesso. Quel "Mi ami?" ripetuto tre volte gli brucia dentro, ma lo rende anche libero. Libero di non appoggiarsi più sulla sua forza, ma sull'amore ricevuto da Dio. Libero di iniziare davvero a "pascolare" il gregge del Signore: guidare la Chiesa e confermare nella fede i discepoli di Cristo.Dopo la Pentecoste, troviamo Pietro a Gerusalemme a predicare e convertire i fratelli ebrei, sempre pronto a testimoniare Cristo, anche se viene arrestato per questo. Infine, arriva a Roma, la capitale dell'impero, il centro del potere del mondo di allora. Ma Roma è ostile, i cristiani sono pochi, spesso maltrattati.Durante una persecuzione particolarmente feroce sotto l'imperatore Nerone, Pietro decide di lasciare Roma. Camminando lungo la via Appia, diretto fuori città, gli appare Gesù che cammina nella direzione opposta portando una pesante croce. Pietro, sconvolto, gli chiede: "Domine, quo vadis?" ("Signore, dove vai?"). E Gesù risponde: "Vado a Roma a farmi crocifiggere di nuovo". Pietro capisce. Ha sbagliato ancora una volta, ma è l'ultima. Non deve più fuggire. Torna a Roma a compiere fino in fondo la volontà del suo Maestro e Signore.E a Roma viene imprigionato nel carcere Mamertino, vicino al Foro Romano. Una cella buia, umida, isolata. Pietro non si scoraggia, anzi per lui la fine non è un fallimento, ma compimento. Sa che la sua morte è volontà di Dio. Quando arriva il momento dell'esecuzione, Pietro fa una richiesta che rivela tutta la sua umiltà: non si ritiene degno di morire allo stesso modo del suo Maestro. Per questo chiede di essere crocifisso a testa in giù. E così avviene: sul colle Vaticano, Pietro viene inchiodato a una croce rovesciata come si vede nel famoso dipinto del Caravaggio. È l'anno 64 d.C. In quel luogo l'imperatore Costantino, convertito al cristianesimo, farà costruire la Basilica di San Pietro, a custodire la memoria del pescatore diventato pastore. Sarà Papa Pio XII ad ordinare nel 1940 gli scavi sotto l'altare della basilica vaticana dove vengono ritrovate una decina d'anni più tardi sia la tomba che le ossa appartenute a Pietro, come dimostrò l'archeologa ed epigrafista Margherita Guarducci. Il 26 giugno 1968, durante un'udienza generale, Papa Paolo VI annunciò ufficialmente che "le ossa ritrovate appartengono all'Apostolo Pietro".Sei mai stato a visitare la necropoli sotto San Pietro? Basta prenotare per tempo la visita guidata che si conclude con la venerazione della tomba del capo degli apostoli, primo vescovo di Roma e primo Papa.La vita di Pietro è un viaggio che parte dal mare di Galilea dove era pescatore di pesci e finisce sulla croce dopo essere stato "pescatore di uomini", come predetto da Gesù, ma la sua morte non è stata una sconfitta. Anzi, è stata una vita spesa per amore di Gesù. Un amore imperfetto, umano, che però ha imparato a fidarsi di Dio fino alla fine.Da allora, fino alla fine dei tempi, il vescovo di Roma è il successore di Pietro e quindi il Papa regnante che garantisce l'unità della Chiesa Cattolica, l'unica autentica Chiesa di Cristo.

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt
Perché continui a iniziare e MOLLARE? Ti spiego perchè non riesci a CAMBIARE ABITUDINI + 5 CONSIGLI per riuscirci

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt

Play Episode Listen Later Apr 17, 2025 21:27


Quante volte hai iniziato un percorso – di allenamento e/o alimentazione– con le migliori intenzioni… ma dopo poco hai mollato tutto? ❌Ecco se è così ascoltami bene: non è colpa tua!E non è SOLO mancanza di motivazione. Ma nel 90% dei casi….stai sbagliando approccio! 

Non lo faccio x moda
Scrivere all'ex da ubriaca, se non riesci a fermarti, fallo! con Giorgia Soleri ed il Prof. Antonino Tamburello

Non lo faccio x moda

Play Episode Listen Later Apr 7, 2025 64:19


Cosa non facciamo per moda? Parlare di salute mentale sui social.In questa puntata l'attivista/content creator Giorgia Soleri racconta della sua esplosione sui social, il suo amore con Damiano David dei Maneskin e di come si affronta una relazione non monogama.Insieme a lei Antonino Tamburello, lo psichiatra rockstar che sta cambiando il modo di parlare di salute mentale sui social, anche a colpi di meme.Distributo da Warner Music Italy

Il Podcast immobiliare
3 MOTIVI per cui NON riesci a VENDERE | Come vendere casa in fretta

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Nov 11, 2024 17:31


Il Podcast immobiliare
Ecco Perché non riesci a vendere casa | Guarda questo video

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Oct 21, 2024 16:35


Probabilmente se non stai vendendo casa stai facendo questo errore. Supporta il nostro lavoro

Psicologia con Luca Mazzucchelli
Perché non riesci a raggiungere i tuoi obiettivi: l'importanza dei valori

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later Aug 29, 2024 9:07


Dentro la mia testa
Questo è il motivo per cui non riesci a staccarti dalle amicizie tossiche e fare quello che vuoi | S2E4

Dentro la mia testa

Play Episode Listen Later Aug 19, 2024 16:19


Oggi vi parlo di come ho vissuto il mio allontanamento dalla piccola città da cui provengo, le cose che ho percepito al mio ritorno e come ho vissuto i gruppi di amici nel momento in cui volevo fare qualcosa di più. Non è semplice essere convinti di quello che si è e che si vuole fare, bisogna avere coraggio, voglio ispirare tutte quelle persone che sono a un passo dall'inseguire il proprio obiettivo che però non riescono a causa delle circostanze e delle persone che hanno attorno.

Equipaggiati
#97 - Il lievito dei farisei - Marco 8:13-30

Equipaggiati

Play Episode Listen Later May 14, 2024 6:27


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Il lievito dei farisei13 Poi risalì in barca e li lasciò per passare sullʼaltra riva del lago. 14 Ma i discepoli avevano dimenticato di fare provvista di cibo prima della partenza, infatti non avevano che una pagnotta.15 Mentre attraversavano il lago, Gesù disse loro molto seriamente: «Badate di star lontani dal lievito di Erode e dei Farisei!» 16 E i discepoli cominciarono a dire fra loro: «Dice così, perché ci siamo dimenticati di portar del pane…»17 Gesù sʼaccorse di quello che dicevano e disse: «Ma no! Il pane non cʼentra! Possibile che non riusciate a capire? È proprio così duro il vostro cuore? 18 Cosa disse Isaia, “I vostri occhi sono fatti per vedere, perché non guardate? Perché non aprite le orecchie per ascoltare? Non ricordate più nulla?”19 Che dite delle cinquemila persone che ho nutrito con quattro pagnotte? Quanti cesti di avanzi raccoglieste dopo?»«Dodici», risposero i discepoli.20 «E quando ho dato da mangiare a quattromila persone con sette pagnotte, quanto ne avanzò?»«Sette cesti», risposero.21 «E ancora pensate che possa preoccuparmi se siamo senza cibo?» 22 Quando giunsero a Betsaida, alcune persone gli portarono un cieco, supplicandolo che lo toccasse e lo guarisse.23 Gesù prese il cieco per una mano e lo condusse fuori dal villaggio, poi gli toccò gli occhi con la saliva, pose le mani su di lui e gli domandò: «Riesci a vedere qualcosa?» 24 Lʼuomo si guardò intorno. «Sì», disse, «vedo degli uomini. Ma non posso distinguerli chiaramente; mi sembrano alberi che camminano!»25 Allora Gesù mise ancora le mani sugli occhi dellʼuomo e, quando questi guardò di nuovo, era guarito e poteva vedere tutto con chiarezza. 26 Gesù lo rimandò a casa direttamente dalla sua famiglia. «Non tornare neppure al villaggio!» gli disse.«Tu sei il Cristo!»27 Poi Gesù e i discepoli partirono dalla Galilea verso i villaggi della regione di Cesarea di Filippo. Cammin facendo, egli chiese loro: «Chi pensano che io sia? Che dice la gente?»28 «Alcuni di loro pensano che tu sia Giovanni Battista», risposero i discepoli. «Altri dicono che sei Elia o qualche altro antico profeta risuscitato».29 Poi Gesù chiese: «E secondo voi: chi sono io?» Rispose Pietro: «Tu sei il Cristo». 30 Allora Gesù ordinò loro severamente di non dirlo a nessuno.Support the Show.

Happy Daily di Giusi Valentini
Non riesci ad avere una routine di benessere?

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later Jan 27, 2024 21:32


In questo podcast parliamo di come avere una routine di benessere ed essere costanti, grazie alla domanda che mi è arrivata da Sara. Spesso sappiamo già quanto sia importante trovare il tempo per prenderci cura di noi, eppure non riusciamo a ritagliarci lo spazio per fare ciò che ci fa stare bene. Intanto sappi che siamo tutte sulla stessa barca. è normale perdersi lungo il cammino, capita anche a me. Ma allora come tornare ad essere costanti? Puoi iniziare osservando quali sono i pensieri che emergono o ciò che dici di te stessa, per esempio: “Sono fatta così.”“Non sono una persona mattiniera”“Non ho tempo” Ciò che pensiamo, la percezione che abbiamo di noi stesse, è fondamentale nella creazione della nostra vita.  E invece provassi a dirti: “Come posso imparare ad essere costante?” “Come posso ritrovare la motivazione?” “Come posso ritagliarmi del tempo?”   Senti come già cambiano le cose, come c'è un'apertura ad una possibilità di un cambiamento? E voglio dirti un'altra cosa: non serve una routine di due ore, puoi iniziare semplicemente dedicando 5 minuti a te stessa, ma facendolo ogni giorno, con costanza!   Su Happy Daily Home, la mia piattaforma di crescita personale, trovi tantissime pratiche che puoi utilizzare per creare la routine di benessere più adatta a te. E nel mese di febbraio esploreremo i modi per stabilire una routine di benessere realistica, affrontando le sfide quotidiane e superando gli ostacoli che ci tengono lontani dal nostro benessere. Quindi se vuoi approfondire questo argomento, ti aspetto sulla piattaforma.  Inoltre, il 28 gennaio potrai partecipare al primo ritiro online per sole donne di Happy Daily Home, in cui ti prenderai un pomeriggio intero per occuparti di te stessa e del tuo benessere (compreso nel prezzo dell'abbonamento annuale).  Iscriviti ora! https://giusivalentini.com/happy-daily-home/   01:21 Supera i blocchi dell'autosabotaggio in Happy Daily Home 02:25 La domanda di Sara: come creare una routine di benessere e rimanere costante? 03:50 Metti in discussione ciò che pensi di te stessa 07:21 Come svuotare la mente 10:55 Identifica le attività di benessere che ti piacciono 12:47 Quanto tempo serve per prenderci cura di noi? 15:31 Prenditi delle pause durante la giornata 19:30 Partecipa al primo ritiro online di Happy Daily Home!  

Mamma Superhero
Ep. 221: "Non ti sei fatto niente" - Come aiutare un bambino che si fa male

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Oct 19, 2023 21:19


***Leggi sotto per lo sconto sui prodotti Nosiboo! Non tutti pensano che per aiutare un bambino che si fa male non basti intervenire a livello fisico. Ma va considerato anche l'aspetto emotivo! Quindi ecco la mia domanda a bruciapelo: ti ritieni una persona empatica verso tuo figlio? Riesci ad incoraggiarlo anche quando è in preda a una crisi? La nostra risposta è importante! Ma la maggior parte dei genitori sono cresciuti con frasi come: non ti sei fatto niente, ora ti passa, non piangere. Ed ecco che queste sono diventate anche le nostre risposte automatiche! Nella puntata di oggi, ti parlo dei danni di queste frasi nell'esperienza di crescita del bambino. Ma ti fornirò anche alcune ottime alternative per rispondere con empatia quando tuo figlio si fa male. Ascolta subito e dimmi in quali delle frasi famose ti è capitato di rivederti! Codice: nasino10 PRO: https://www.amazon.it/dp/B00NQ0RA6S?maas=maas_adg_D677D4A74C50357ECCCD8EB7F78AECE1_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas GO: https://www.amazon.it/dp/B09JC21TK4?maas=maas_adg_E5F81E2FE1E3E43C914263C5A6E01763_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas

Mamma Superhero
Ep. 220: Dieci minuti al giorno

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Oct 12, 2023 20:10


Oggi parleremo di come essere una mamma migliore in soli 10 minuti! Spesso vediamo il tempo come un nostro nemico: non ce n'è mai abbastanza! Soprattutto quando si tratta di tempo da dedicare a noi stesse e a ciò che ci piace. Eppure, il self-care è strettamente collegato al respectful parenting e al senso di benessere personale. Infatti: come possiamo insegnare ai nostri figli l'importanza del rispetto, se noi non rispettiamo noi stessi? La sfida, quindi, è: misurare il tempo in qualità e non quantità. Riesci a prenderti cura di te in 10 minuti? Premi play e scopri cosa ti serve per farlo! *** Seguimi sui social Instagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero

Equipaggiati
#97 - Il lievito dei farisei - Marco 8:13-30

Equipaggiati

Play Episode Listen Later May 16, 2023 3:28


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Il lievito dei farisei13 Poi risalì in barca e li lasciò per passare sullʼaltra riva del lago. 14 Ma i discepoli avevano dimenticato di fare provvista di cibo prima della partenza, infatti non avevano che una pagnotta.15 Mentre attraversavano il lago, Gesù disse loro molto seriamente: «Badate di star lontani dal lievito di Erode e dei Farisei!» 16 E i discepoli cominciarono a dire fra loro: «Dice così, perché ci siamo dimenticati di portar del pane…»17 Gesù sʼaccorse di quello che dicevano e disse: «Ma no! Il pane non cʼentra! Possibile che non riusciate a capire? È proprio così duro il vostro cuore? 18 Cosa disse Isaia, “I vostri occhi sono fatti per vedere, perché non guardate? Perché non aprite le orecchie per ascoltare? Non ricordate più nulla?”19 Che dite delle cinquemila persone che ho nutrito con quattro pagnotte? Quanti cesti di avanzi raccoglieste dopo?»«Dodici», risposero i discepoli.20 «E quando ho dato da mangiare a quattromila persone con sette pagnotte, quanto ne avanzò?»«Sette cesti», risposero.21 «E ancora pensate che possa preoccuparmi se siamo senza cibo?» 22 Quando giunsero a Betsaida, alcune persone gli portarono un cieco, supplicandolo che lo toccasse e lo guarisse.23 Gesù prese il cieco per una mano e lo condusse fuori dal villaggio, poi gli toccò gli occhi con la saliva, pose le mani su di lui e gli domandò: «Riesci a vedere qualcosa?» 24 Lʼuomo si guardò intorno. «Sì», disse, «vedo degli uomini. Ma non posso distinguerli chiaramente; mi sembrano alberi che camminano!»25 Allora Gesù mise ancora le mani sugli occhi dellʼuomo e, quando questi guardò di nuovo, era guarito e poteva vedere tutto con chiarezza. 26 Gesù lo rimandò a casa direttamente dalla sua famiglia. «Non tornare neppure al villaggio!» gli disse.«Tu sei il Cristo!»27 Poi Gesù e i discepoli partirono dalla Galilea verso i villaggi della regione di Cesarea di Filippo. Cammin facendo, egli chiese loro: «Chi pensano che io sia? Che dice la gente?»28 «Alcuni di loro pensano che tu sia Giovanni Battista», risposero i discepoli. «Altri dicono che sei Elia o qualche altro antico profeta risuscitato».29 Poi Gesù chiese: «E secondo voi: chi sono io?» Rispose Pietro: «Tu sei il Cristo». 30 Allora Gesù ordinò loro severamente di non dirlo a nessuno.Support the show

Mamma Superhero
Ep. 193: I miei pomeriggi con 3 bambini

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Apr 6, 2023 22:09


Ho ricevuto un messaggio di una mamma che mi chiedeva: "Trascorri i pomeriggi con tutti i tuoi figli o riesci a ritagliare del tempo esclusivo con ognuno di loro? Riesci ad intrattenere tutti e 3 contemporaneamente? I tuoi figli fanno sempre tutto insieme?" Così ho pensato di raccontarti in questo episodio cosa succede a casa mia tra le 15 e le 20 quando Zoe, Luca ed Emma tornano da scuola. Mettendo play ascolterai come trascorro i pomeriggi in compagnia dei miei tre figli e come gestisco le loro diverse attività ed esigenze. ***Iscriviti alla membership delle Mamme Superhero, la community che educa controcorrente: https://mammasuperhero.mykajabi.com/msh-membership Ogni mese sono a disposizione delle iscritte una masterclass su un tema scottante, 2 live di ascolto e condivisione, tante risorse per praticare il respectful parenting e allenare la pazienza, ma soprattutto una rete di mamme che si accoglie e supporta senza giudizio.

Psicologia con Luca Mazzucchelli
Perché non riesci a cambiare 4 consigli per realizzare i tuoi obiettivi

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later May 20, 2022 11:15


Perché non riesci a cambiare? Il motivo per cui non realizzi i tuoi obiettivi riguarda le idee. Le idee sono fondamentali, eppure non ci prendiamo abbastanza cura di loro. Ecco perché ho raccolto 4 consigli per realizzare i tuoi obiettivi partendo dalle idee di cui ti circondi.

Psicologia con Luca Mazzucchelli
Perché non riesci a cambiare 4 consigli per realizzare i tuoi obiettivi

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later May 20, 2022 11:15


Perché non riesci a cambiare? Il motivo per cui non realizzi i tuoi obiettivi riguarda le idee. Le idee sono fondamentali, eppure non ci prendiamo abbastanza cura di loro. Ecco perché ho raccolto 4 consigli per realizzare i tuoi obiettivi partendo dalle idee di cui ti circondi.

Italiano Automatico Podcast
Episode 500: La VERA Ragione Per Cui Non Riesci Ancora A Parlare Bene l’Italiano | Imparare l’Italiano

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later May 16, 2022 22:47


Diventa membro di Italiano Per La Vita (iscrizioni aperte dal 15 al 24 maggio 2022): https://enroll.italianoautomatico.com/italiano-per-la-vita Lista d'attesa Italiano Per La Vita: https://italianoautomatico.lpages.co/lista-dattesa-italiano-per-la-vita/Se hai cliccato su questo podcast probabilmente non sei ancora pienamente soddisfatto del tuo italiano, vedi che fai ancora molta fatica a parlarlo, hai paura di fare errori, di pronunciare le parole in modo sbagliato oppure quando cerchi di parlare ti blocchi perché non sai come coniugare i verbi, quale preposizione scegliere o quando usare le particelle ci e ne. Tutto questo ti crea frustrazione e insicurezza e ti porta a parlare male o addirittura a non parlare. Per aiutarti a risolvere questo problema, in questo podcast ti dirò la vera ragione per cui non riesci ancora a parlare bene l'italiano e ti darò alcuni strumenti pratici per risolvere finalmente questo problema.Ecco le 3 ragioni principali per cui non riesci ancora a parlare bene l'italiano:1ª RAGIONE: NON STAI ASCOLTANDO ABBASTANZA2ª RAGIONE: NON HAI I MATERIALI DI SUPPORTO3ª RAGIONE: NON STAI PARLANDO IN ITALIANO CON FREQUENZAVorresti iniziare a parlare bene l'italiano, con naturalezza e senza bloccarti? Puoi applicare tutte le tecniche che ti ho spiegato nel podcast con i materiali e le risorse che trovi all'interno della piattaforma di ITALIANO PER LA VITA. Per sbloccare finalmente il tuo parlato e arrivare a parlare l'italiano come un nativo, scopri qui tutte le informazioni su questa piattaforma: https://enroll.italianoautomatico.com/italiano-per-la-vita

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 44 - 5 motivi per cui non riesci a mantenere una sana alimentazione

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later May 16, 2022 11:48


Come equilibrato valuti il tuo rapporto con il cibo? Se fai fatica a mangiare in maniera sana non è perché tu sia sbagliata o perché non abbia forza di volontà, ma c'è sicuramente qualcosa nel modo in cui ti approcci in cibo e nel tuo contesto che probabilmente ti sta ostacolando. In questo episodio mi focalizzerò su 5 aspetti che forse in questo momento non ti stanno permettendo di mantenere un'alimentazione sana nel lungo periodo. Per aiutarti in un percorso di consapevolezza verso un alimentazione sana e duratura , ho creato per te, a partire da sabato 21 maggio e fino a mercoledì 23 maggio, il primo, e gratuito, Minduful Eating Contest, che tratterà 5 giorni di "sfide" in cui imparerai a prendere più consapevolezza di ciò che mangi ed il tuo rapporto con il cibo. Le sfide saranno semplici e le potrei portare avanti ovunque tu sia, che tu sia a casa, sia via per il weekend, in viaggio, potrai comunque farle. Il contest sarà una sorta di mini-corso gratuito ma, oltre a darti insegnamenti pratici, ti darà anche la possibilità di vincere un premio d'eccezione: l'accesso gratuito alla nuova versione rivisitata del mio programma 7-Day Reboot, integrato ed ampliato anche in collaborazione con una biologa nutrizionista! Questo programma, che negli ultimi due anni ha accompagnato centinaia di donne, ti aiuterà a riscoprire una relazione con il cibo che sia equilibrata, sana ma soprattutto naturale, semplice e sostenibile. Per iscriverti al contest, invece puoi accedere su https://www.francescadeane.it/mindful Se ancora non lo conosci qui trovi il mio programma https://www.francescadeane.it/detox