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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8575CIECA, STORPIA E ABBANDONATA DAI GENITORI, MA SCELTA DA DIO Il Castello della Metola, dove nacque Margherita nel 1287, era una fortezza posta sulla cresta di un'alta montagna, situata nella parte meridionale di Massa Trabaria. In quell'epoca tardo-medioevale Massa Trabaria, già possedimento dello Stato Pontificio, incuneata tra le potenti città di Firenze, Arezzo e Perugia, era stata proclamata Repubblica da Papa Innocenzo III e solidamente fortificata per la sua posizione strategica. Tutta la regione era aspramente montagnosa e coperta da fitte boscaglie; le strade erano scarse e primitive; i villaggi sorgevano isolati. Il castello della Metola dominava dall'alto tutta la zona godendo di una splendida vista sulla via maestra che univa le città di Mercatello e di Sant'Angelo in Vado; era stato costruito con un sistema tale di difesa da risultare pressoché inespugnabile.Per questo, quando il padre di Margherita, Parisio, lo aveva conquistato togliendolo agli abitanti di Gubbio, aveva suscitato un tale entusiasmo per la sua valorosa impresa che gli era stata offerta la fortezza e tutto il vasto possedimento che la circondava. Lassù, Parisio aveva portato la giovane sposa Emilia ed aveva atteso con gioia la nascita di un erede che perpetuasse il suo nome. Quale nobile condottiero, ricco ed orgoglioso, pieno di sogni gloriosi per l'avvenire di quel figlio, aveva ordinato grandi festeggiamenti per il lieto evento, ma la delusione dei due sposi non poté essere più cocente quando s'accorsero che era nata una bambina cieca e deforme, destinata ad essere gobba e storpia.L'orgoglio chiuse il loro cuore ai sentimenti di amore materno e paterno: decisero di nascondere a tutti la loro disgrazia affidando la bimba ad una donna di servizio e ordinandole di tenerla sempre nascosta. Nel modo più segreto possibile fu portata alla cattedrale di Mercatello per essere battezzata col nome di Margherita, soltanto perché il cappellano della fortezza lo aveva chiesto.UNA CELLA VICINO ALLA CHIESAMargherita, crescendo, manifestò una straordinaria intelligenza e imparò ben presto ad orientarsi girando per il castello, senza mai avvicinarsi alle stanze dei genitori che non volevano correre il rischio di incontrarla. Un giorno - Margherita aveva sei anni - vennero alla Metola alcuni visitatori e mentre la piccola si recava nella cappella a pregare, fu vista da una delle dame ospiti, che ovviamente fu incuriosita dalla presenza di quella bambina cieca e storpia.Per evitare in futuro di correre ancora il rischio che quella sua figlia deforme venisse scoperta, Parisio escogitò un piano: fece costruire una cella vicino alla chiesa di Santa Maria della Fortezza, che si trovava a quattrocento metri dal castello, in piena boscaglia, e vi rinchiuse la figlia costringendola a vivere come una reclusa, con l'unica possibilità di passare il tempo a pregare, in attesa che da una finestrella le venisse porto un po' di cibo.In quella gelida prigione, consapevole di essere rifiutata per il suo fisico anormale, Margherita avrebbe potuto crescere con l'odio in cuore per il trattamento subito, ma Dio vegliava su quell'anima a Lui cara e illuminò la sua intelligenza con la divina sapienza, facendole comprendere che era stata creata per amarLo e trovare così eterna e perfetta felicità. La bimba capì che per raggiungere un alto grado nell'amore di Dio, non è necessaria la vista, né un fisico perfetto, ma soltanto seguire l'esempio di Gesù Crocifisso e unire le nostre sofferenze alle sue. Nove anni rimase in quella cella, ricevendo frequenti visite dal cappellano che la istruiva nelle vie di Dio e rare visite dalla mamma.Per amore di Gesù si impose dei lunghi digiuni e riuscì a procurarsi anche un cilicio. Mantenne il suo temperamento allegro e luminoso, accettando il dolore fisico e morale come una grazia speciale del Signore.Fu tirata fuori da quell'orribile luogo a causa della guerra: Massa Trabaria era stata invasa dai nemici e se fossero arrivati vicini al castello, avrebbero scoperto la fanciulla prigioniera. Margherita finì in un luogo peggiore, cioè nella cantina del palazzo di suo padre a Mercatello, con un pagliericcio ed una vecchia panca per arredamento e le regole dei carcerati da osservare. Niente più conforti religiosi, come Santa Messa, Comunione, visite del cappellano, ma una tremenda solitudine e tanta angoscia per gli esiti della guerra. La fede e la fiducia in Dio l'aiutarono a superare la prova di quelle tribolazioni e a fortificarsi per il terribile cambiamento di vita che l'aspettava.CITTÀ DI CASTELLOCessato il pericolo della guerra, i genitori decisero di condurla a Città di Castello, sulla tomba di Fra Giacomo, un francescano morto da poco tempo in fama di santità, nella speranza che un miracolo potesse donare la luce agli occhi spenti della loro figlia e guarirla dalla sua deformità.Il viaggio attraverso gli Appennini per giungere nella valle del fiume Tevere, sulle cui sponde sorge Città di Castello, fu lungo e disagevole, né Margherita poté godere della vista del panorama; il peggio però l'attendeva proprio là dove il seme della speranza avrebbe dovuto fiorire in gioia per l'avvenire: delusi dal mancato miracolo, i nobili castellani della Metola presero la via del ritorno di nascosto, abbandonandola a se stessa per liberarsi per sempre di lei.Quando la ragazza (era intorno ai quindici anni) se ne rese conto, il buio intorno a lei fu più fitto e il gelo le morse il cuore: possibile che fosse stata abbandonata in quella città del tutto sconosciuta? Eppure questa era l'amara realtà!«Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto» dice il salmista: fu così anche per lei. Dopo un breve tempo trascorso come mendicante, senza un tetto sotto il quale ripararsi dalle intemperie, Margherita trovò una calda accoglienza presso le famiglie povere della città che la ospitarono a turno, ammirandone la gentilezza, la pazienza e l'inalterabile serenità. Con la preghiera continua ella ricompensava i suoi benefattori, ottenendo grazie di ordine materiale e morale alle loro famiglie.IL RIFIUTO DI OGNI COMPROMESSOIntorno ai vent'anni fu accolta in un monastero dove, con il cuore traboccante di gioia, iniziò il suo cammino di perfezione spirituale impegnandosi ad osservare la Regola propria di quell'Ordine di cui l'antico biografo non ci rivela il nome. Purtroppo in quel monastero si era spento il primitivo fervore e le monache vivevano nella rilassatezza e nello spirito mondano; dopo un po' di mesi, la condotta di quella novizia cieca che si atteneva in fatto di silenzio, di povertà, di clausura e di raccoglimento alle prescrizioni della Regola, divenne un fattore di disagio nel convento, un tacito ma eloquente rimprovero per la comunità.Poiché Margherita rifiutava ogni compromesso con la sua coscienza pur sapendo che rischiava di perdere ancora una volta la sicurezza di un tetto per l'avvenire, fu dimessa dal monastero e si ritrovò sola e abbandonata per la via. La grazia di Dio l'aiutò ancora una volta a superare il difficile momento col pensiero che anche Gesù era stato rifiutato dai suoi e che lei ora non poteva ritirare l'offerta che aveva fatto di se stessa a Dio fin da piccola.Un nuovo genere di sofferenza l'attendeva: la derisione e il disprezzo pubblico di chi spargeva chiacchiere malevole sul suo conto, insultandola con frasi sprezzanti e motivando la sua cacciata dal monastero col fatto che non era stata in grado di adattarsi alla vita delle monache per mancanza di virtù.Fu in questo doloroso periodo che la povera cieca incontrò nella chiesa della Carità, affidata ai Frati Domenicani, le Mantellate, laiche appartenenti all'Ordine della Penitenza di San Domenico, che vivevano in casa propria ma osservavano una Regola austera ed indossavano l'abito religioso domenicano.CONTEMPLARE DIO E TRASMETTERLO CON LA PREGHIERA E LA PENITENZAMargherita vi fu accolta, benché venissero ammesse soltanto donne vedove in età matura, perché ella dava prova di seria virtù e perché il suo fisico menomato la metteva al riparo da qualsiasi leggerezza di gioventù. Così la povera mendicante senza tetto divenne anche pubblicamente sposa di Cristo: quale sorte migliore poteva desiderare colei che agli occhi degli uomini pareva un brutto scherzo della natura? Come San Paolo, ella poteva proclamare: «Chi mi separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la fame... la cecità, il fisico deforme? Ma in tutte queste cose sono più che vincitrice per virtù di Colui che mi ha amata».Entrando a far parte di una famiglia religiosa, Margherita trovò fratelli e sorelle ed un grande ideale per cui spendersi: contemplare Dio e trasmetterLo con la preghiera e la penitenza, poiché la cecità le impediva lo studio. Le preghiere, compresi tutti i 150 salmi, le aveva imparate a memoria. Di penitenze non era mai sazia, soprattutto dopo aver scoperto che San Domenico le praticava quale mezzo potente per ottenere la salvezza delle anime.Nonostante le sue disgrazie fisiche, praticava un intenso apostolato di misericordia presso i malati e i moribondi e sollevava i cuori afflitti con una conversazione opportuna che tutto riconduceva all'Amore di Dio. Aveva una predilezione particolare per San Giuseppe e di lui parlava sempre volentieri, finché l'interlocutore era disposto ad ascoltarla!Entrando nel Terz'Ordine Domenicano, cessarono per Margherita le difficoltà economiche perché fu accolta nella casa di una famiglia appartenente all'alta società, gli Offrenducci. Per un po' di anni visse co
All'interno del programma di Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, la Dottoressa Cristina Montagnoli, dirigente scolastico dell'Istituto Santa Chiara e San Giuseppe di Tortona, ci racconta la bellissima esperienza, nata da un'idea di Paolo Ripeti, vissuta da lei, i suoi docenti e i ragazzi del suo istituto preparando il pranzo per gli ospiti della RSA Don Beniamino di Novi Ligure.
"¡Mi lugar está al lado de los enfermos!"
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Le guerre in corso in Ucraina e Medio Oriente sono parti di una guerra ben più ampia che papa Francesco, in ripetute occasioni, ha definito «guerra mondiale combattuta a pezzi». Questa formula, ripresa da molti giornalisti ed analisti internazionali, esprime l'idea che i conflitti contemporanei non costituiscono uno scontro tra potenze, delimitato nel tempo e nello spazio, ma “frammenti” sparsi nel mondo di un'unica guerra. Una guerra che è definita “ibrida”, perché è combattuta anche in tempo di pace, spesso con l'inganno, utilizzando tutte le armi offerte dalle nuove tecnologie. Eppure questa guerra che entra ogni giorno nelle nostre case, attraverso i social e i mass media, è il riflesso visibile di un'altra guerra, anch'essa planetaria, ma invisibile, iniziata con la creazione dell'universo e destinata a concludersi solo con la fine del mondo. Essa ha avuto origine nel peccato di Lucifero e degli angeli ribelli, compiuto di fronte a Dio all'alba del tempo. Nessuno può sottrarsi a questo conflitto, perché ogni uomo costituisce il campo di battaglia di uno scontro mortale, che prolunga sulla terra la lotta iniziata nel Cielo.
Fluent Fiction - Italian: Tuscan Flavors: Tradition Meets Innovation at the Spring Festival Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-19-07-38-19-it Story Transcript:It: Il sole splendeva brillante sulla campagna toscana.En: The sun shone brightly over the campagna toscana@, or Tuscan countryside.It: Il festival primaverile dei fiori riempiva il piccolo villaggio di colori vivaci e profumi inebrianti.En: The spring flower festival filled the small village with vibrant colors and intoxicating scents.It: Gianni, un cuoco locale appassionato di cucina tradizionale toscana, camminava velocemente tra la folla del mercato.En: Gianni@, a local chef passionate about traditional Tuscan cuisine, was walking briskly through the crowded market.It: Al suo fianco c'era Lucia, la sua amica d'infanzia, una fioraia con un segreto nel cuore.En: By his side was Lucia@, his childhood friend, a florist with a secret in her heart.It: Il giorno era speciale, si celebrava la Festa di San Giuseppe.En: The day was special; they were celebrating the Feast of San Giuseppe@.It: Gianni cercava gli ingredienti migliori per preparare un piatto che voleva presentare al concorso culinario del festival.En: Gianni@ was searching for the best ingredients to prepare a dish he wanted to present in the festival's culinary competition.It: I banchi del mercato erano pieni di pomodori rossi, basilico fresco e olio d'oliva dorato.En: The market stalls were filled with red tomatoes, fresh basil, and golden olive oil.It: Le risate e le chiacchiere riempivano l'aria mentre la gente contrattava i prezzi.En: Laughter and chatter filled the air as people haggled over prices.It: Lucia aiutava Gianni a trovare ciò di cui aveva bisogno.En: Lucia@ helped Gianni@ find what he needed.It: Mentre sceglievano le zucchine, Gianni espresse la sua preoccupazione.En: While they were choosing the zucchini, Gianni@ expressed his concern.It: I giudici amavano le innovazioni, ma lui voleva rimanere fedele ai sapori autentici della Toscana.En: The judges loved innovations, but he wanted to remain true to authentic Tuscan flavors.It: "Non cambiare mai chi sei" disse Lucia con un sorriso incoraggiante.En: "Never change who you are," said Lucia@ with an encouraging smile.It: Dentro di sé sperava che Gianni potesse vedere la dedizione nei suoi occhi.En: Deep inside, she hoped that Gianni@ could see the dedication in her eyes.It: La ricerca degli ingredienti, però, si rivelò più difficile del previsto.En: However, the search for the ingredients proved more difficult than expected.It: La folla era fitta, e alcuni banchi erano già vuoti.En: The crowd was dense, and some stalls were already empty.It: Gianni però decideva di non cedere alla pressione.En: Yet Gianni@ decided not to give in to the pressure.It: Finalmente trovarono gli immancabili piselli dolci e le cipolle dorate.En: Finally, they found the indispensable sweet peas and golden onions.It: Lucia era sempre al suo fianco, dandogli sostegno e aiuto con un sorriso silenzioso.En: Lucia@ was always by his side, giving him support and help with a silent smile.It: Nel pomeriggio, era il momento di presentare il piatto ai giudici.En: In the afternoon, it was time to present the dish to the judges.It: Gianni aveva preparato un ragù con i pici, un piatto tradizionale e semplice ma ricco di sapore.En: Gianni@ had prepared a ragù with pici@, a traditional and simple dish but rich in flavor.It: Lucia lo osservava con timore, notando improvvisamente che mancava un ingrediente chiave: il rosmarino.En: Lucia@ watched him anxiously, suddenly noticing that a key ingredient was missing: rosemary.It: Senza perdere tempo, Lucia corse tra i banchi, trovò del rosmarino fresco proprio all'ultimo minuto, e lo portò a Gianni.En: Without wasting time, Lucia@ ran through the stalls, found fresh rosemary just in the nick of time, and brought it to Gianni@.It: Con l'ingrediente finalmente al suo posto, Gianni presentò il suo piatto con orgoglio.En: With the ingredient finally in place, Gianni@ presented his dish with pride.It: I giudici assaggiarono con attenzione, discutendo tra di loro.En: The judges tasted it carefully, discussing among themselves.It: Quando i risultati furono annunciati, Gianni ottenne il secondo posto, ma fu un trionfo personale per la sua fedeltà alla tradizione.En: When the results were announced, Gianni@ took second place, but it was a personal triumph for his loyalty to tradition.It: I giudici lodarono il sapore autentico del suo piatto.En: The judges praised the authentic flavor of his dish.It: Dopo la premiazione, Gianni e Lucia si sedettero sotto un albero fiorito.En: After the award ceremony, Gianni@ and Lucia@ sat under a blooming tree.It: "Grazie, Lucia.En: "Thank you, Lucia@.It: Non avrei mai fatto tutto questo senza di te," disse Gianni, sorridendole.En: I could never have done all this without you," said Gianni@, smiling at her.It: Lei rise, nascondendo la sua emozione, ma il silenzio tra loro era denso di una nuova comprensione.En: She laughed, hiding her emotion, but the silence between them was filled with a new understanding.It: Alle loro spalle, le colline toscane brillavano sotto il sole di primavera, testimoni silenziose di una giornata speciale.En: Behind them, the Tuscan hills glowed under the spring sun, silent witnesses to a special day.It: Il festival si concludeva tra musica e luci, e Gianni sapeva di aver imparato qualcosa di prezioso.En: The festival concluded with music and lights, and Gianni@ knew he had learned something valuable.It: La tradizione poteva camminare a fianco dell'innovazione, come una vecchia amica riscoperta.En: Tradition could walk alongside innovation, like an old friend rediscovered.It: Lucia, d'altra parte, sentiva di aver guadagnato qualcosa di ancora più speciale: un rinnovato coraggio, e forse, un passo più vicino al suo cuore.En: Lucia@, on the other hand, felt she had gained something even more special: renewed courage, and perhaps, a step closer to her heart. Vocabulary Words:the countryside: la campagnathe festival: il festivalthe scents: i profumithe chef: il cuocothe cuisine: la cucinathe market: il mercatothe friend: l'amicathe feast: la festathe ingredients: gli ingredientithe competition: il concorsothe chatter: le chiacchierethe stalls: i banchithe judges: i giudicithe crowd: la follathe support: il sostegnothe afternoon: il pomeriggiothe dish: il piattothe key ingredient: l'ingrediente chiavethe result: i risultatithe flavor: il saporethe award ceremony: la premiazionethe tree: l'alberothe silence: il silenziothe hills: le collinethe witnesses: le testimonithe innovation: l'innovazionethe courage: il coraggiothe heart: il cuorethe loyalty: la fedeltàthe triumph: il trionfo
Fluent Fiction - Italian: Trevi Tale: A Heirloom's Journey Through Trastevere Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-19-22-34-01-it Story Transcript:It: La gelateria "Dolce Vita" era piena di vita quel pomeriggio di primavera.En: The ice cream shop "Dolce Vita" was full of life that spring afternoon.It: Le decorazioni per la Festa di San Giuseppe coloravano la piazza di Trastevere di un arcobaleno di luci e festoni.En: The decorations for the Festa di San Giuseppe colored the piazza of Trastevere with a rainbow of lights and banners.It: Il profumo dei cannoli e del gelato alla nocciola riempiva l'aria, mentre il suono di risate e musica si mischiava al chiacchiericcio delle persone.En: The fragrance of cannoli and hazelnut gelato filled the air, while the sound of laughter and music mixed with the chatter of people.It: Luca, un giovane cauto e legato alla famiglia, era più preoccupato del solito.En: Luca, a cautious young man devoted to his family, was more worried than usual.It: Al suo petto portava un ciondolo antico, un gioiello di famiglia di immenso valore.En: He wore an ancient pendant, a family heirloom of immense value, on his chest.It: Quel giorno, però, il destino sembrava avere altri piani.En: On that day, however, fate seemed to have other plans.It: Mentre Luca si affacciava al banco per ordinare un cono gelato al pistacchio, un uomo si avvicinò velocemente e, in uno scatto fulmineo, afferrò la catenina e sparì nella folla.En: As Luca approached the counter to order a pistachio gelato cone, a man quickly approached him and, with a lightning-fast move, snatched the necklace and disappeared into the crowd.It: Giulia, una ragazza dagli occhi attenti che si trovava vicino, notò tutto e corse verso Luca.En: Giulia, a keen-eyed girl who was nearby, noticed everything and ran towards Luca.It: "Ho visto tutto! Possiamo seguirlo!" disse con determinazione.En: "I saw everything! We can follow him!" she said with determination.It: Alessandro, un amico astuto di Luca che conosceva bene i vicoli di Roma, si aggiunse al piano.En: Alessandro, a clever friend of Luca who knew the alleys of Rome well, joined the plan.It: "Dobbiamo muoverci veloce," disse.En: "We need to move fast," he said.It: "Conosco dei posti dove potrebbe nascondersi."En: "I know places where he might hide."It: Insieme, i tre attraversarono la gelateria e le strade affollate.En: Together, the three crossed the ice cream shop and the crowded streets.It: Luca lottava contro i dubbi che lo assalivano.En: Luca struggled with the doubts that assailed him.It: "E se non riusciamo? E se perdo per sempre il gioiello?" pensava, mentre correvano verso una delle poche direzioni possibili nella piazza gremita.En: "What if we don't succeed? What if I lose the jewel forever?" he thought as they ran toward one of the few possible directions in the crowded piazza.It: La ricerca li portò fino alla fontana di Trevi, dove il ladro cercava di confondersi tra i turisti in festa.En: Their chase led them to the Trevi Fountain, where the thief was trying to blend in with the festive tourists.It: Alessandro riconobbe l'uomo e fece segno agli altri.En: Alessandro recognized the man and signaled to the others.It: Il momento era cruciale, e Luca sapeva di dover agire.En: The moment was crucial, and Luca knew he had to act.It: Con il cuore in gola, si avvicinò al ladro e con voce ferma disse, "Devi restituirmelo. È parte della mia famiglia."En: With his heart pounding, he approached the thief and said firmly, "You have to return it. It's part of my family."It: Il ladro esitò per un attimo, sorpreso dalla determinazione di Luca.En: The thief hesitated for a moment, surprised by Luca's determination.It: La folla intorno sembrò immobilizzarsi, come in attesa di un finale.En: The crowd around seemed to freeze, as if waiting for a finale.It: Con riluttanza, l'uomo lasciò cadere il gioiello nelle mani di Luca e sparì tra la gente.En: Reluctantly, the man let the jewel drop into Luca's hands and disappeared among the people.It: Tornati alla gelateria, accolti da un abbraccio di festa e sollievo, Luca si sentiva diverso.En: Back at the ice cream shop, welcomed by a hug of celebration and relief, Luca felt different.It: Aveva affrontato le sue paure e recuperato qualcosa di più di un semplice ciondolo.En: He had faced his fears and recovered something more than just a pendant.It: Aveva ritrovato fiducia in sé stesso.En: He had regained confidence in himself.It: Con il gioiello al sicuro e gli amici al suo fianco, Luca guardava le luci della festa.En: With the jewel secure and his friends by his side, Luca looked at the festival lights.It: Ora sapeva di poter portare avanti con orgoglio l'eredità della sua famiglia.En: Now he knew he could proudly carry on his family's legacy. Vocabulary Words:the ice cream shop: la gelateriafull of life: piena di vitathe decorations: le decorazionifragrance: profumohazelnut: la nocciolalaughter: le risatechatter: il chiacchiericciothe heirloom: il gioielloimmense: immensofate: il destinothe counter: il bancolightning-fast: fulmineosnatched: afferròthe necklace: la cateninakeen-eyed: dagli occhi attentidetermination: la determinazioneclever: astutoalleys: i vicolidoubts: i dubbiassailed: assalivanothe chase: la ricercablend in: confondersifestive: di festasignal: fece segnocrucial: crucialepounding: in golafirmly: con voce fermahesitated: esitòreluctantly: con riluttanzafreeze: immobilizzarsi
Cenno sul padre più santo che ci sia, da sfoderare per la Festa del Papà, periodo ideale per cercare casa con la tua crush e lanciarvi nella grande avventura della convivenza. Perché sì, San Giuseppe, protettore del focolare, è diventato, almeno tra i cattolici americani, anche santo protettore degli immobili: San Giuseppe come Gianluca Torre, patrono del real estate.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dal Vangelo secondo Luca I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Commento di don Mattia, sacerdote della Diocesi di CuneoPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Solennità di San Giuseppe - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR
All'interno del programma di Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore lo Spazio Diocesi con Sr Roberta: dalla mostra fotografica “Il volto femminile di Tortona” alla Biblioteca Civica, agli incontri della visita pastorale del Vescovo nel vicariato. In programma anche la Messa per il mondo del lavoro nella festa di San Giuseppe, un convegno su educazione e intelligenza artificiale e nuovi appuntamenti di formazione e spiritualità tra Tortona e Voghera.
Vigilia di San Giuseppe - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR
Fluent Fiction - Italian: Unveiling Secrets: A Family's Path to Reconciliation Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-14-22-34-01-it Story Transcript:It: Il sole brillava intensamente nel cielo azzurro.En: The sun was shining brightly in the blue sky.It: Livia sedeva in un angolo del caffè accogliente, dietro i grandi vetri che si affacciavano sul Mediterraneo.En: Livia sat in a corner of the cozy café, behind the large windows overlooking the Mediterraneo.It: L'aria era carica del profumo di salsedine e del dolce aroma dei dolci alla crema di ricotta appena sfornati.En: The air was filled with the scent of sea salt and the sweet aroma of freshly baked ricotta cream pastries.It: Era il giorno di San Giuseppe, una festa speciale per la sua famiglia.En: It was St. Joseph's Day, a special celebration for her family.It: Marcello, suo figlio, osservava il mare con pensieri sparsi.En: Marcello, her son, was gazing at the sea with scattered thoughts.It: Desiderava un futuro diverso, ma rispettava le tradizioni.En: He desired a different future, but respected traditions.It: Sentì Livia sospirare, concentrata sul suo obiettivo: unire la famiglia.En: He sensed Livia sigh, focused on her goal: uniting the family.It: Solo che non era certo come.En: Only he wasn't sure how.It: Poco lontano, Giuseppe, il simpatico zio, sorrideva con il suo solito modo di fare affabile, ma con qualcosa nascosto negli occhi.En: Not far away, Giuseppe, the friendly uncle, smiled in his usual affable manner, but with something hidden in his eyes.It: La festa di San Giuseppe era un'occasione perfetta per stare tutti insieme.En: The celebration of St. Joseph's Day was a perfect occasion for everyone to be together.It: Livia aveva preparato tutto con cura.En: Livia had prepared everything carefully.It: Tuttavia, appena tutte le sedie furono occupate, la tensione tagliava l'aria.En: However, as soon as all the seats were occupied, the tension cut through the air.It: Livia aveva scoperto un segreto di famiglia, uno di quelli la cui ombra può restare per sempre.En: Livia had discovered a family secret, one of those shadows that could linger forever.It: “Zio Giuseppe,” iniziò Livia con una calma forzata, “è ora di parlare. Di chiarire il passato.”En: "Zio Giuseppe," Livia began with forced calm, "it's time to talk. To clarify the past."It: La sala divenne silenziosa.En: The room went silent.It: Tutti gli occhi erano su Giuseppe.En: All eyes were on Giuseppe.It: Anche le brezze marine sembravano trattenere il respiro.En: Even the marine breezes seemed to hold their breath.It: Giuseppe abbassò lo sguardo, poi sospirò profondamente.En: Giuseppe lowered his gaze, then sighed deeply.It: “Livia, ragazzi... sì, c'è qualcosa che non ho mai detto.”En: "Livia, kids... yes, there's something I've never said."It: Marcello si irrigidì sulla sedia.En: Marcello stiffened in his chair.It: Sentiva il cuore battere forte.En: He felt his heart beating hard.It: Il tempo sembrava essersi fermato, incapsulando l'uomo e le sue parole.En: Time seemed to have stopped, encapsulating the man and his words.It: “Mia cara sorella non sa che quando eravamo giovani, io ho preso una decisione che ha cambiato molte cose…En: "My dear sister doesn't know that when we were young, I made a decision that changed many things..."It: Il silenzio fu rotto solo dai gabbiani in lontananza.En: Silence was broken only by the distant seagulls.It: Livia chiuse gli occhi per un momento, riflettendo.En: Livia closed her eyes for a moment, reflecting.It: Avrebbe potuto controllare il destino di quella giornata.En: She could have controlled the destiny of that day.It: Poteva ignorare e proteggere l'apparenza di felicità.En: She could ignore and protect the appearance of happiness.It: Ma scelse diversamente.En: But she chose differently.It: “Giuseppe, siamo qui per te e per la verità. Non importa quanto dura possa essere,” disse Livia, con una voce che appena tremava.En: "Giuseppe, we are here for you and for the truth. No matter how hard it might be," said Livia, her voice barely trembling.It: Giuseppe iniziò allora il suo racconto.En: Giuseppe then began his tale.It: Ogni parola era una cucitura nel tessuto strappato della verità.En: Each word was a stitch in the torn fabric of truth.It: Era doloroso, ma necessario.En: It was painful, but necessary.It: La famiglia ascoltò, intercalando emozioni e lacrime, ma nessuna collera.En: The family listened, interweaving emotions and tears, but no anger.It: Alla fine, Marcello posò la mano su quella dello zio.En: In the end, Marcello placed his hand over his uncle's.It: “Forse il passato era scuro, ma oggi possiamo partire da qui,” disse riflessivo.En: "Perhaps the past was dark, but today we can start from here," he said reflectively.It: Il sole stava per tramontare, ma una nuova luce brillava nelle loro vite.En: The sun was about to set, but a new light was shining in their lives.It: Livia, avvolta dalla brezza primaverile, guardava il mare con nuova speranza.En: Livia, wrapped in the spring breeze, looked at the sea with new hope.It: Aveva scoperto l'importanza della verità, anche quando fa male.En: She had discovered the importance of truth, even when it hurts.It: Il loro legame era forse ferito, ma non più spezzato.En: Their bond was perhaps wounded, but no longer broken.It: Sentì la pace dentro di sé, una riconciliazione che iniziava con la scelta di perdonare.En: She felt peace within herself, a reconciliation beginning with the choice to forgive.It: E in quel caffè ordinato e accogliente, mentre il sole baciava l'acqua di un'ultima scintilla dorata, il loro spirito di famiglia diventava più forte, risorgendo come il sole che sarebbe sorto il giorno dopo.En: And in that orderly and welcoming café, as the sun kissed the water with one last golden spark, their family spirit was becoming stronger, rising like the sun that would rise the next day. Vocabulary Words:the sun: il solethe sky: il cielothe corner: l'angolocozy: accoglientethe windows: i vetrisea salt: salsedinethe aroma: l'aromathe pastries: i dolcifreshly baked: appena sfornatithe thoughts: i pensierito sigh: sospirarethe friendly uncle: il simpatico zioaffable manner: modo di fare affabilethe tension: la tensioneto cut through: tagliarethe secret: il segretothe shadow: l'ombrato linger: restareto clarify: chiarireto lower: abbassareto stiffen: irrigidirsito encapsulate: incapsularethe decision: la decisioneto ignore: ignorareto protect: proteggereto tremble: tremarethe tale: il raccontoto weave: intercalarereflection: riflessivoto hurt: fare male
On March 19th, Italians celebrate St. Joseph's Day—and the feast comes with iconic pastries. But depending on where you are in Italy, the traditional dessert can look very different.In this episode, we explore the difference between Zeppole di San Giuseppe from Naples and Sfince di San Giuseppe from Sicily. From choux pastry filled with crema and topped with amarena cherries to ricotta-covered fried dough decorated with pistachios and candied fruit, these sweets reveal how regional traditions shape Italian cuisine.
Fluent Fiction - Italian: Blending Traditions and Dreams on the Amalfi Coast Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-12-22-34-01-it Story Transcript:It: Sulla costa d'Amalfi, in primavera, c'era un profumo di fiori di limone nell'aria e il mare brillava sotto il sole caldo.En: On the Amalfi coast, in spring, there was a scent of lemon blossoms in the air, and the sea sparkled under the warm sun.It: Era il giorno speciale di Lorenzo.En: It was Lorenzo's special day.It: Si sposava, e la sua ansia cresceva mentre pensava a come la famiglia avrebbe reagito al matrimonio moderno che aveva pianificato.En: He was getting married, and his anxiety grew as he thought about how the family would react to the modern wedding he had planned.It: Chiara, sua sorella, cercava di aiutare Lorenzo.En: Chiara, his sister, tried to help Lorenzo.It: Anche se era felice per lui, si sentiva insicura.En: Even though she was happy for him, she felt uncertain.It: Tutti i suoi amici si stavano sposando, ma lei era ancora sola.En: All her friends were getting married, but she was still alone.It: Marcella, la madre dei due, era preoccupata.En: Marcella, the mother of the two, was worried.It: Tempi moderni cambiavano rapidamente le tradizioni familiari e lei non voleva che si perdessero.En: Modern times were quickly changing family traditions, and she didn't want them to be lost.It: Ma ora era il giorno della Festa di San Giuseppe.En: But now it was the day of the Festa di San Giuseppe.It: La tradizione di famiglia voleva che si festeggiasse con zeppole di San Giuseppe e chiacchiere.En: Family tradition called for celebrating with zeppole di San Giuseppe and chiacchiere.It: Lorenzo aveva deciso di integrare queste tradizioni al matrimonio.En: Lorenzo had decided to integrate these traditions into the wedding.It: Aveva fatto preparare dolci tradizionali per la festa.En: He had traditional sweets prepared for the celebration.It: La cerimonia si svolse su una terrazza affacciata sul mare, con il paesaggio mozzafiato che faceva da sfondo.En: The ceremony took place on a terrace overlooking the sea, with the breathtaking landscape as a backdrop.It: Il matrimonio mescolava elementi moderni e tradizionali.En: The wedding blended modern and traditional elements.It: Lorenzo indossava un abito elegante, mentre la musica moderna si alternava a canzoni classiche italiane.En: Lorenzo wore an elegant suit, while modern music alternated with classic Italian songs.It: Marcella si sentiva un po' stranita all'inizio.En: Marcella felt a bit strange at first.It: Vedeva gli invitati ballare su canzoni che non conosceva.En: She saw the guests dancing to songs she didn't know.It: Ma quando Lorenzo le parlò con sincerità, spiegandole quanto era importante per lui unire le tradizioni di famiglia con il suo sogno moderno, lei cominciò a comprendere.En: But when Lorenzo spoke to her sincerely, explaining how important it was for him to blend family traditions with his modern dream, she began to understand.It: Al ricevimento, Marcella prese il microfono.En: At the reception, Marcella took the microphone.It: La sala si zittì e lei cominciò a raccontare dei suoi antenati e della forza delle tradizioni.En: The room fell silent, and she began to talk about her ancestors and the strength of traditions.It: Poi, con gli occhi lucidi, disse quanto fosse orgogliosa di Lorenzo e di come fosse riuscito a creare un ponte tra passato e presente.En: Then, with eyes glistening, she said how proud she was of Lorenzo and how he had managed to create a bridge between past and present.It: Le sue parole commossero tutti, e le risate e gli abbracci riempirono l'aria.En: Her words moved everyone, and laughter and hugs filled the air.It: Lorenzo guardò la sua famiglia.En: Lorenzo looked at his family.It: Finalmente, tutti erano uniti.En: Finally, everyone was united.It: Mentre il sole tramontava, abbracciando la costa con colori dorati, lui e Chiara si scambiarono un sorriso.En: As the sun set, embracing the coast with golden colors, he and Chiara exchanged a smile.It: Avevano ritrovato la sintonia e si capivano meglio.En: They had regained harmony and understood each other better.It: Alla fine, il matrimonio non era solo l'unione tra Lorenzo e il suo partner, ma una rinascita per tutta la famiglia.En: In the end, the wedding was not just the union between Lorenzo and his partner, but a rebirth for the whole family.It: Lorenzo aveva trovato un equilibrio, e Marcella accettava il cambiamento.En: Lorenzo had found a balance, and Marcella accepted the change.It: La festa proseguì con balli fino a tarda notte, mentre le stelle brillavano sulla bellezza eterna della costa d'Amalfi.En: The celebration continued with dancing until late at night, while the stars shone over the eternal beauty of the Amalfi coast. Vocabulary Words:scent: il profumoanxiety: l'ansiaceremony: la cerimoniabackdrop: lo sfondoancestors: gli antenatiwedding: il matrimonioharmony: la sintoniabalance: l'equilibriotradition: la tradizionereception: il ricevimentostrength: la forzarebirth: la rinascitasparkled: brillavaterrace: la terrazzabreathtaking: mozzafiatoto blend: mescolareto explain: spiegareto unite: unireconfusing: stranitato embrace: abbracciareglistening: gli occhi lucidiguests: gli invitatito be proud: essere orgogliosalandscape: il paesaggiosongs: le canzonimodern: modernoclassic: classicoto move (emotionally): commuoverelaughs: le risatehugs: gli abbracci
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8461SAN GIUSEPPE ALLAMANO SMASCHERA L'ILLUSIONE DI EVANGELIZZARE SENZA CONVERSIONE di Roberto de Mattei Il 25 gennaio, Papa Leone XIV ha pubblicato un messaggio per celebrare il centesimo anniversario della Giornata Missionaria Mondiale del 2026, che si svolgerà il prossimo 16 ottobre. Questa giornata istituita da Papa Pio XI nel 1926, ci ricorda la vocazione missionaria della Chiesa, riassunta dalle parole di Nostro Signore ai suoi discepoli: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28, 18-20).Pochi sanno che l'istituzione di questa giornata si deve anche ad un santo che non fu mai missionario, ma che alle missioni dedicò la sua vita: san Giuseppe Allamano, la cui festa si celebra il 16 febbraio. Giuseppe Allamano nacque a Castelnuovo d'Asti il 21 gennaio 1851, nella stessa terra benedetta che aveva dato i natali a san Giovanni Bosco e fu uno degli ultimi frutti di quello straordinario filone di spiritualità piemontese, costellato da nomi come quelli di san Giuseppe Cafasso, san Giuseppe Benedetto Cottolengo, san Leonardo Murialdo, e, tanti altri beati e servi di Dio. La spiritualità piemontese è sempre concreta, radicata nella fedeltà alle grazie ricevute ogni giorno, senza mai essere intellettuale o sentimentale. Ciò che la caratterizza è il primato della vita interiore, l'amore per la Chiesa, una profonda devozione mariana, una fiducia incrollabile nella Divina Provvidenza. Ordinato sacerdote nel 1873, Giuseppe Allamano, fu presto colpito dalla sofferenza: una grave malattia lo costrinse ad abbandonare l'insegnamento, ma ciò che sembrava una sconfitta diventò, nelle mani di Dio, un seme fecondo. Nominato rettore del Santuario della Consolata di Torino, Allamano trasformò quel luogo in un centro vivo di rinnovamento sacerdotale. Davanti all'immagine della Madonna Consolata, maturò in lui una chiamata decisiva: formare missionari santi per annunciare il Vangelo fino ai confini della terra. Nel 1901 fondò l'Istituto Missioni Consolata (oggi Missionari della Consolata) e, pochi anni dopo, l'Istituto delle Missionarie della Consolata. Non partirà mai personalmente per le missioni, ma il suo cuore le abbraccerà tutte. LA GIORNATA MISSIONARIANel 1912, si rivolse direttamente a san Pio X, per cercare di sensibilizzare il clero e i fedeli sulle attività delle missioni, chiedendo anche l'istituzione di una giornata a questo dedicata. La risposta arriverà con l'istituzione della Giornata Missionaria, poco dopo la sua morte, che avvenne a Torino, il 16 febbraio 1926. Quest'anno ne celebriamo il centenario. Fu beatificato da Giovanni Paolo II e proclamato santo da papa Francesco il 20 ottobre 2024. Oggi la sua famiglia missionaria è diffusa in molti Paesi del mondo.Per comprendere la profonda spiritualità missionaria di san Giuseppe Allamano sono preziosi i suoi scritti. Essa può essere riassunta nel suo celebre motto: «Prima santi, poi missionari». «L'opera della missione - scrive Allamano - esige grande santità. Non basta una santità mediocre, occorrono, come missionari, santi in modo superlativo. Le anime si salvano con la santità... Certe conversioni non si ottengono che con la santità. Non dimenticate mai che la conversione dei cuori è opera della divina grazia, e solo chi ne è ripieno, opererà prodigi di conversione...Prima santi e poi missionari. Non bisogna scambiare i termini. Non è affatto presunzione il voler farsi santo; è presunzione il confidare nelle proprie forze. I santi non sono nati santi, ma si sono fatti santi. Quelli che vogliono farsi veramente santi, il Signore li aiuta e li fa santi.Per essere santi occorre pregare. Bisogna pregare sempre, giorno e notte senza interruzione: il che vuol dire essere come investiti dello spirito di preghiera, come l'abito riveste il corpo. Dobbiamo formarci lo spirito della preghiera, avere l'abito della preghiera, che non consiste nel pregare sempre vocalmente, dal mattino alla sera, ma nel riferire tutto al Signore. Così il nostro lavoro sarà preghiera. Si fa più in un quarto d'ora dopo aver pregato, che in due ore senza preghiera. La preghiera deve essere perseverante. Bussiamo alla porta; se non ci viene aperto, bussiamo più forte; rompiamo la porta, se occorresse. È il Signore che ci insegna a fare così. Quando non riceviamo ciò che chiediamo, pensiamo che neppure un filo, una parola della nostra preghiera è caduta nel vuoto».PER MEZZO DELLA CROCEAggiunge il nostro santo: «È per mezzo della croce che ci santifichiamo, non per mezzo delle parole e neppure solo delle preghiere; queste giovano anche, ma il più importante è portare bene la croce. La spiritualità però non deve essere triste, ma profondamente serena e fiduciosa nella Provvidenza». «La confidenza - sottolinea il nostro santo - è la quintessenza della speranza. Confidare è speranza robusta, viva. Nella via della perfezione essa ha una grande parte. Senza confidenza in Dio non si può far nulla; d'altra parte, facciamo torto a Dio non confidando in lui. Ci vuole una confidenza da pretendere miracoli, una confidenza tale, da essere un po' audaci, "prepotenti". Il Signore non si offende di ciò. Iddio provvede a tutto per coloro che in lui confidano».La devozione alla Madonna Consolata è uno dei pilastri della spiritualità di san Giuseppe Allamano, che vede nella Consolata una Madre che guida, sostiene e corregge, e a Lei affida ogni difficoltà. «Se uno non sentisse amore verso la Madonna, lo domandi: non aver amore alla Madonna è cattivo segno. Se non avete la devozione alla Madonna, e non dico solo devozione, ma una tenera devozione - dice - non vi farete santi!»L'energia è una dote caratteristica della Madonna. «Maria nei suoi dolori non si lasciava abbattere, ma aveva energia: "stava preso la croce di Gesù" (Gv 19, 25), partecipe delle sofferenze del figlio. Generosità, coraggio - esorta - ma anche allegrezza! Dio vuole anime forti e risolute, che si mettano interamente a disposizione di lui! Guai a chi mette riserve nella santificazione! Il Paradiso non è fatto per i fiacchiChe cos'è la nostra vita? É un'ora. Almeno in quest'ora lavoriamo con tanta intensità, con tanto spirito, di modo che un'ora sola valga tutta la giornata. Non è tanto il cadere nella debolezza che è male, ma il non sollevarsi; invece bisogna sempre cominciare di nuovo, non stancarsi. Coraggio sempre. Avanti nel Signore».
Il 25 gennaio, Papa Leone XIV ha pubblicato un messaggio per celebrare il centesimo anniversario della Giornata Missionaria Mondiale del 2026, che si svolgerà il prossimo 16 ottobre. Questa giornata istituita da Papa Pio XI nel 1926, ci ricorda la vocazione missionaria della Chiesa, riassunta dalle parole di Nostro Signore ai suoi discepoli: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28, 18-20).Pochi sanno che l'istituzione di questa giornata si deve anche ad un santo che non fu mai missionario, ma che alle missioni dedicò la sua vita: san Giuseppe Allamano, la cui festa si celebra il 16 febbraio.
All'interno del programma di Radio PNR : City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, dott.ssa Cristina Montagnoli, dirigente dell'Opera Diocesana Istituti Santa Chiara e San Giuseppe, ci presenta Innovamat una nuova metodologia per insegnamento ed apprendimento della matematica.
Cinque diverse aree per sport, didattica, inclusione. Nello spazio condotto da Stefano Brocks, la dirigente scolastica Cristina Montagnoli presenta un ambizioso e qualificato progetto per render epiù confortevole la scuola
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Un nuovo percorso di studi rivolto a chi pratica o vuole conoscere lo sport, all'interno delle materie tradizionali: nello spazio condotto da Brocks, la dirigente scolastica Cristina Montagnoli descrive i percorsi di studio e il rapporto con società ed associazioni.
Nella puntata di oggi, intitolata “San Giuseppe e i defunti”.Corrado Marchetti e Jara Centanni condividono la loro visione come esperti di operatori olistici e di channeling, con oltre vent'anni di esperienza nel campo.Danilo perde il padre e in un channeling incontro il padre morto e incontro San Giuseppe.●▬▬▬▬ IL FOCUS DELLA PUNTATA ▬▬▬▬● • Perché San Giuseppe è vicino ai defunti? • Perché chi perde i suoi cari non riesce a riprendersi? ●▬▬▬▬ COME INTERAGIRE CON NOI ▬▬▬▬● • Prenotati e iscriviti all'evento mensile gratuito online https://open.centrostudipranici.it Channeling News è il primo podcast italiano che parla di messaggi che arrivano dal mondo invisibile per la crescita della tua anima. Aggiungi questo podcast tra i tuoi preferiti così da non perdere nessuna puntata. Scarica la rivista digitale gratuita CHANNELING NEWS -https://www.channelingnews.it/ Partecipa ai corsi di crescita personale, corsi di channeling - online e dal vivo - https://www.centrostudipranici.it/ ISCRIVITI al canale così da non perdere nessuna puntata. SEGUICI su facebook - https://www.facebook.com/channelingne... SCARICA la rivista digitale gratuita CHANNELING NEWS - https://www.channelingnews.it PARTECIPA ai corsi di channeling, pranoterapia e cristalloterapia - online e dal vivo - https://www.centrostudipranici.it ACQUISTA I nostro prodotti - https://www.csp.ovh #cristalloterapia #autostima #sottostima #sangiuseppe#pranoterapia #medicinaolistica #channeling#benessere #GuarigioneDellAnima #CrescitaPersonale #VitaEquilibrata#muscoli #energia #coraggio #paure
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi Meloni e i volenterosi sull'Ucraina, l'Ue che ammette i centri in Albania e il nuovo drammatico caso del presepe di Senigallia con San Giuseppe effeminato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Festival Corale Città di Cagliari 2025, sostenuto dal Comune e organizzato dal Coro Collegium Karalitanum, celebra musica, lingua e identità sarda con un cartellone di concerti che intreccia tradizione e innovazione. Il Festival Corale Città di Cagliari 2025 inizia domenica 28 settembre. L'appuntamento è alle 19.30 nella chiesa di Sant'Eulalia. Sul palco saliranno i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu e il Coro Collegium Karalitanum. Il concerto è a ingresso libero e gode del sostegno del Comune di Cagliari. L'evento apre una nuova edizione di un festival ormai riconosciuto. Ogni anno porta musica, identità e cultura al centro della vita cittadina. Il titolo scelto per il 2025 è “Sa limba mea est musica”. Il festival celebra la lingua e la musica sarda. La parola diventa canto. La tradizione si unisce alla contemporaneità. La serata inaugurale propone anche la “Ninna nanna campidanese” di Franco Oppo. Il compositore sardo ha fondato il prestigioso Festival Spaziomusica. La sua opera lega il canto popolare alla ricerca musicale. Il programma continua con tre serate speciali. Sabato 11 ottobre: nella chiesa della Madonna del Suffragio, al Cep, canta il Coro Villa Ecclesiae. In repertorio i Canti delle Miniere. Sabato 29 novembre: nella chiesa di San Giuseppe, a Santa Teresa, si esibisce il Coro Serpeddì. Propone i canti campidanesi. Sabato 20 dicembre: sempre a San Giuseppe, chiude il gruppo Cuncordia a Launeddas. Porta in scena il suono del più antico strumento musicale sardo. Il festival mantiene la presenza costante del Coro Collegium Karalitanum. Il gruppo dialoga con le formazioni di musica popolare. Nascono incontri originali. La polifonia si intreccia con la tradizione. La sperimentazione arricchisce il repertorio. Il Festival Corale Città di Cagliari 2025 diventa così un viaggio sonoro. Racconta la Sardegna con la sua lingua e la sua musica. Ogni concerto costruisce un ponte tra passato e presente. Ogni voce diventa identità.
La polizia locale ha individuato e denunciato per danneggiamenti il teppista che il 16 agosto scorso, dopo una notte di bagordi, si è scagliato con violenza contro la segnaletica e gli arredi urbani di via Monte Pertica e via Monte Asolon, a San Giuseppe di Cassola.
Intrattenimento e informazione, musica e cultura: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi 4 ore insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Protagonisti gli ascoltatori, come ogni giorno! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Andrea Colucci, vicepresidente della compagnia di San Giorgio; Veronica De Angelis, fondatrice di Yourban2030; Suor Oleksia Pohrsnychna, membro della congregazione di San Giuseppe; Carlotta Cambi, vicecapitano della nazionale italiana femminile di volley, oro a Paris 2024; Giovanbattista Venditti, team manager della nazionale italiana maschile di rugby; Nicola Gini, volontario dell'iniziativa Frontiere di Pace della Diocesi di Como; Andrea Bizzozero professore presso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum. Conducono Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa A cura di Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Hanno collaborato le colleghe ed i colleghi Marco Guerra, Xavier Sartre, Isabella de Carvalho, Marina Tomarro, Gianmarco Murroni, Fabio Colagrande, Amedeo Lomonaco, Rosario Tronnolone Tecnici del suono Bruno Orti e Gustavo Messina
In 1992, Stella di Campalto received a parcel of rugged, abandoned farm land for her wedding, located in San Giuseppe, near Montacino in Tuscany. Stella, a fiercely independent soul, with no wine experience, went on to start her own eponymous winery. She has created a Manifesto of Diversities, quotes Emmanuel Kant, and was an early adapter of Biodynamic farming in the region. Along with her daughter, Beatrice, they follow their own path and make the most sought-after Brunello and Rosso di Montalcino's anywhere. Heritage Radio Network is a listener supported nonprofit podcast network. Support The Grape Nation by becoming a member!The Grape Nation is Powered by Simplecast.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8155LA BELLEZZA DELL'AMORE CASTO E' POSSIBILE di Fabio Piemonte «Mi diceva che se lo amavo veramente dovevo dimostrarglielo. E così ho fatto. Ma dopo un po' non voleva più passare il tempo con me; voleva solo stare con il mio corpo», scrive Crystalina Evert. C'è una battaglia tra amore e sensualità dentro il cuore di ognuno. «Dietro tutte le vanterie per le conquiste sessuali di qualche serata in discoteca, ogni ragazzo nutre un desiderio più profondo, quello di amare una ragazza», aggiunge Jason. E quanto scrivono in Aspettare si può (Fede e Cultura 2023, pp. 159) Jason e Crystalina Evert, attualmente marito e moglie, in un appassionante racconto a quattro mani che riprende in maniera dialogica le loro risposte sul tema del sottotitolo: "Purezza e sessualità alla prova del mondo di oggi". I due coniugi americani girano il mondo per tenere incontri sull'importanza di coltivare amore e castità, condividendo le proprie esperienze e anche i propri errori giovanili senza moralismi, come testimonia il video doppiato in italiano Amore senza rimorso reperibile su Film Garantiti (clicca qui) e il sito del progetto (https://www.chastity.com/category/italiano) che portano avanti insieme "Chastity" con una sezione di materiali disponibili anche in italiano.CASTITÀ NELL'UOMO È IMPARARE A GUARDARE UNA DONNA COME LA VEDE DIO«La nostra chiamata all'amore è dunque più grande della tentazione verso la sensualità. Riscoprire tale chiamata, che vale in egual modo per uomini e donne, comporta certo lo sforzo di andare al di là della volontà di "usare l'altro" per il proprio piacere. D'altra parte «quando un ragazzo immagina la sua futura sposa, per esempio, non pensa di ottenere qualcosa da lei. Pensa di donarle la sua vita», afferma Jason.E, allo stesso modo, «ogni donna vuole ardentemente l'amore, ma molte di noi hanno sofferto e rinunciato a quello vero. Cominciamo col dirci che l'amore non esiste oppure che non lo meritiamo. Invece esiste e noi ne siamo degne», ribadisce con forza Crystalina.«Tutto quello che le ragazze vogliono è un gentiluomo, un uomo che sappia come onorare una donna nel modo appropriato». Di qui Jason offre diversi consigli anche per vivere bene la fase del corteggiamento, dal prendere l'iniziativa per il primo appuntamento al prepararlo con cura, dal lasciare che al ristorante ordini prima lei, sino al pagamento del conto. Insomma «se hai la sensazione di esserti messo a servizio, stai facendo la cosa giusta», puntualizza.Relativamente al tema della sessualità, Jason invita a «trattare le ragazze nel modo in cui vorresti che un ragazzo tratti la tua futura sposa». Egli constata in realtà una certa schizofrenia da parte dei giovani rispetto allo standard che si pongono per le loro sorelle, futura moglie o figlie e quello che invece riservano alla fidanzata in termini di rispetto della persona, e dunque anche della sua corporeità.Infatti «la qualità dell'amore di un uomo verso una donna si misura dal suo grado di responsabilità nei suoi confronti», osserva con fermezza Jason. D'altra parte, come ha rilevato una ricerca dell'Heritage Foundation, «quanto prima una ragazza ha una relazione sessuale, tanto più potrà soffrire dei seguenti problemi: avere una gravidanza al di fuori del matrimonio; diventare una ragazza madre; contrarre malattie sessualmente trasmissibili; avere diversi partner sessuali; andare incontro a spaccature nelle relazioni; abortire; ridursi in povertà; esser soggetta a depressione; divorziare».Di qui «quando una donna vuole essere impura, l'uomo che la ama deve avere sufficiente controllo sul proprio corpo, e abbastanza premura per l'anima di entrambi, da riuscire a dirle di no», in quanto «un vero uomo non approfitterebbe mai di una donna che non conosce il proprio valore». Certo Jason riconosce l'eroismo che richiede tale impresa, quella di custodire la castità propria e altrui; «ma, attraverso la battaglia per la purezza, un ragazzo giunge ad apprezzare una donna come un dono che deve essere ricevuto, non un obiettivo da conquistare».IL DESIDERIO SESSUALE È UN DONO DI DIOA questo punto Jason approfondisce il tema focalizzando l'attenzione sulla sessualità nel progetto divino.Ricorda dunque che «il desiderio sessuale è un dono di Dio. L'attrazione sessuale è l'invito. La lussuria è quando accettiamo quell'invito nella maniera sbagliata, fuori dalla nostra chiamata all'amore». Tale dinamica è opportunamente illuminata dalle parole di sant'Agostino: «La lussuria assecondata diventa un'abitudine e l'abitudine cui non si resiste diventa necessità». Di qui Jason suggerisce innanzitutto ai giovani di imparare a vigilare sui propri pensieri, dal momento che «se riesci a controllare i tuoi pensieri sulle donne, controllerai le tue parole, i tuoi occhi e le tue azioni. Dio si preoccupa della purezza dei tuoi pensieri, perché essi rivelano lo stato del tuo cuore».Si tratta, in special modo per il credente, di imparare a «pensare a una donna senza desiderarla sessualmente, chiedendo a Dio la grazia di riuscire a vederla nel modo in cui Lui la vede». Se «Dio ha assegnato come un dovere a ogni uomo la dignità di ogni donna», come osservava acutamente san Giovanni Paolo II, bisogna impegnarsi a custodire il proprio sguardo evitando quella pornografia che degrada la dignità della persona rendendo l'uomo «un ingordo mai sazio».Oggi sono tanti i single allettati dalla fantasia di avere donne perfette sempre a propria disposizione al punto da rifuggire «la possibilità di un rifiuto da parte di una donna o del peso dell'impegno. Si ripiegano su se stessi e non sperimentano mai la gioia dell'amore sacrificale, per paura delle sue richieste».In tal senso la masturbazione, spesso legata al consumo di pornografia, «non è nemmeno l'ombra dell'amore»; è soltanto uno sterile ripiegamento su se stessi che tradisce il fine oggettivo dell'atto sessuale, che è l'unione tra l'uomo e la donna e la procreazione di una nuova vita, e per di più «rafforza l'idea che l'uomo necessiti di gratificazione sessuale in qualunque momento lo desideri e danneggia la capacità di amare, perché si resta legati a fantasie». Inoltre la masturbazione «indebolisce l'idea che un uomo ha di se stesso e lo rende schiavo della sua debolezza», l'esatto opposto delle qualità di coraggio, sicurezza e forza che una donna ricerca in un uomo.IL SESSO SICURO È UN MITO«Il sesso sicuro è un mito», sostiene ancora Jason riguardo all'uso del preservativo che, secondo recenti studi americani, proteggerebbe soltanto in minima parte dal rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, tra cui in particolare herpes, Hpv (papilloma virus), clamidia e gonorrea a livello dell'apparato genitale femminile. Riflettendo ancora sul significato del profilattico - «segno esteriore di un egoismo: stai proteggendo te stesso» - e del "sesso protetto", egli evidenzia con franchezza che «se devi proteggerti nel momento in cui dovresti far dono di te stesso, c'è qualcosa che non va. Perché questa paura? Se non sei pronto a essere padre, allora non sei pronto per il sesso». Al contrario l'«autocontrollo ti rende libero di amare». D'altra parte «il marito sa che dare via la tua libertà per amore ti salva da te stesso. Ti libera, perché ti rende libero di amare».Certamente il cammino per custodire la purezza è impegnativo, per cui richiede l'aiuto della grazia divina.Di qui Jason invita i giovani a porsi obiettivi realistici; a fuggire la pigrizia e le tentazioni evitando le occasioni di peccato; a vigilare sugli occhi e le parole; a digiunare, poiché «la gola è l'avanguardia dell'impurità» (Escrivà); a pregare, invocando in special modo l'angelo custode, la Vergine Maria, San Giuseppe e i santi; a perseverare con pazienza senza cedere allo scoraggiamento; a confessarsi e comunicarsi frequentemente per ricevere da Dio la forza di vincere la concupiscenza della carne.Jason affronta infine il tema dell'omosessualità, sottolineando come «anche se le persone hanno attrazioni di questo tipo», possano cioè provare pulsioni omoerotiche, «i loro corpi restano eterosessuali, cioè fisicamente orientati verso l'altro sesso». Di qui ricorda che «i desideri sessuali non costituiscono la sua identità»; pertanto anche chi sente tali pulsioni può imparare ad amare accogliendo la sfida di uno stile di vita casto, «scegliendo di glorificare Dio con il proprio corpo».Insomma, come ogni virtù, la castità richiede a ciascuno impegno e spirito di sacrificio ma, per dirla con san Giovanni Paolo II, è «la via infallibile alla gioia».CASTITÀ NELLA DONNA È CUSTODIRE IL CORPO PER CUSTODIRE IL CUORE«Sono una ragazza occasionale o una ragazza per sempre?». Si apre con questa domanda provocatoria la riflessione di Crystalina Evert, che poi aggiunge: «Non avere paura che qualche ragazzo possa piantarti se non gli concedi il tuo corpo. Lascia che lui abbia paura di perdere te, a meno che non capisca come rispettarti. Nel mio giro di amici la verginità era vista come una imbarazzante mancanza di esperienza. Ti faceva sentire una puritana oppure una che non riusciva ad avere un appuntamento. Era praticamente una maledizione». Ella racconta così la sua esperienza, dall'ossessione di avere un corpo perfetto all'accettazione di sé; dal vestirsi secondo la moda per sedurre al «vestirsi con semplicità, scoprendo la sicurezza che viene dal rispetto per se stessi». D'altra parte «è più emozionante essere amata da un uomo o essere fissata con sguardo ebete da molti?». Su questo punto osserva ancora acutamente che «ciò che li vince è ciò che li tratterrà. Se sono stati persuasi da un corpo, s
Nella terza settimana dopo Pasqua, la liturgia della Chiesa ci ricorda come Gesù risorto consolida con la sua presenza e con il suo insegnamento la Chiesa nascente, prima della Sua Ascensione al Cielo. La Chiesa, nata sul Calvario, è una società visibile che ha bisogno di una gerarchia che la guidi. Questa gerarchia è costituita dagli Apostoli e dai loro successori, a cui Cristo ha dato il potere di insegnare e di amministrare i sacramenti. Nel loro ministero i Pastori della Chiesa sono coadiuvati da sacerdoti, a loro sottomessi per grado, rappresentati dai settantadue discepoli. Al vertice della gerarchia, come supremo pastore c'è Pietro, il principe degli Apostoli, al quale Nostro Signore ha dato le chiavi del Regno, che sono state trasmesse ai suoi 266 successori. La giurisdizione di Pietro è universale, perché universale è la missione che Cristo ha affidato ai suoi apostoli: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni” (Mt, 28, 19). Nello svolgimento della sua missione, la Chiesa rivivrà le sofferenze del Calvario, ma le persecuzioni, le eresie, gli scismi, le infedeltà, che incontrerà nel suo cammino non arresteranno il suo trionfo nel tempo e nell'eternità.
Omelia del 1 maggio 2025 https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20250501 https:/www.uprubiera.org/spiritualpod/anno2025/20250501sangiuseppelavoratore2025.m4a Thu 1 May 2025 10:30 +0200 Spirituality no 0
Il 19 marzo in Italia si festeggia, oltre alla Festa del Papà, San Giuseppe, protettore dei falegnami, dei poveri e degli orfani. Ma che cos'è un Santo Protettore? Lo scoprirete in questa puntata dove si parlerà di "riti", "ricorrenze" e soprattutto dei dolci tipici di questa festività, che cambiano di regione in regione.Ad esempio a Roma abbiamo "San Giuseppe frittellaro" come potete leggere sul nostro blog!
Dal Medioevo ad oggi, ecco tutto quello che devi sapere su San Giuseppe e la Festa del Papà, tra storia, tradizioni e dolci tipici del 19 marzo.
Anche se in Australia dovremo aspettare settembre, festeggiamo i papà italiani con una ricetta immancabile il 19 marzo in Sicilia, raccontataci da un palermitano DOC, Pino D'Addelfio di Santopalato.
Fra Matteo Munari, professore allo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, medita il Vangelo del giorno. Il passo evangelico di oggi è tratto dal Vangelo secondo Matteo 1,16.18-21.24.
Con San Giuseppe,sposo di Maria,adorare e custodire la bellezza. Catechesi tenuta presso la Basilica Madonna dei Sette Dolori di Pescara
In today's episode I am going to talk about April 25th, a crucial day for all Italians because we celebrate the Liberation of Italy from Fascism and Nazism.If you want to know more about this day and its celebrations, keep listening to this audio!Read the script here!_______________________You can book a trial lesson with me by writing an email at: ilalazed@gmail.com or on:www.ilazed.comlanguatalk__________________________You might be interested in:Il "Pesce d'aprile"audio: https://www.spreaker.com/episode/il-pesce-d-aprile--58620220script: Le zeppole di San Giuseppe:audio: https://www.spreaker.com/episode/49057031script: https://ilazed.com/2022/03/15/le-zeppole-di-san-giuseppe/Il Festival di Sanremo:audio: https://www.spreaker.com/episode/22370307script: https://ilazed.com/2019/02/03/il-festival-di-sanremo-la-sfida-tra-i-cantanti-italiani/Il Carnevale in Italia:audio: https://www.spreaker.com/episode/22690537script: https://ilazed.com/2020/02/08/le-maschere-di-carnevale/__________________________On my website: ilazed.com you can find:free exercisestips for learning Italianexplanation of the Italian languageinfo and curiosity about the Italian culture__________________________Follow me on my socials:https://www.facebook.com/italianwithilazed/https://www.instagram.com/ila_zed/https://twitter.com/ila_zed
In today's episode called "Il “pesce d'aprile”", I am going to talk about April 1st, with its April Fools' Day. During this day "joke" is the keyword. But what exactly happens, and what is the origin of this particular day? keep listening to this audio to find out more! :)Read the script here!_______________________You can book a trial lesson with me by writing an email at: ilalazed@gmail.com or on:www.ilazed.comlanguatalk__________________________You might be interested in:Come si traduce "Joke" in Italiano:audio: https://www.spreaker.com/episode/come-si-traduce-joke-in-italiano--56068714script: https://ilazed.com/2023/08/22/come-si-traduce-joke-in-italiano/Le zeppole di San Giuseppe:audio: https://www.spreaker.com/episode/49057031script: https://ilazed.com/2022/03/15/le-zeppole-di-san-giuseppe/Il Festival di Sanremo:audio: https://www.spreaker.com/episode/22370307script: https://ilazed.com/2019/02/03/il-festival-di-sanremo-la-sfida-tra-i-cantanti-italiani/Il Carnevale in Italia:audio: https://www.spreaker.com/episode/22690537script: https://ilazed.com/2020/02/08/le-maschere-di-carnevale/__________________________On my website: ilazed.com you can find:free exercisestips for learning Italianexplanation of the Italian languageinfo and curiosity about the Italian culture__________________________Follow me on my socials:https://www.facebook.com/italianwithilazed/https://www.instagram.com/ila_zed/https://twitter.com/ila_zed
Join us in this captivating episode as we dive into the rich history and profound craftsmanship behind San Giuseppe Cigars. Special thanks to Yianni and Niko, and the prestigious General Club for having us and being gracious hosts at Eisenhower Park in Long Island, NY. This episode brings together the masters behind the renowned cigar brand. We are privileged to have Joe Bonanno and Jason Messina, the visionaries behind San Giuseppe Cigars, share their journey of passion and dedication in creating exceptional cigars. From humble beginnings to becoming a symbol of excellence in the industry, they unravel the secrets behind the brand's success. But that's not all! We're joined by the legendary Big Joe Gambino, whose collaboration with San Giuseppe Cigars unveils an exciting new chapter. Delve into the fascinating story of how Big Joe's unique blend is set to captivate cigar enthusiasts worldwide. Throughout the episode, we explore the illustrious clientele of San Giuseppe Cigars, including iconic figures like John Daly, Fergie Jenkins, Jose Reyes, and Larry Walker. Discover the allure and prestige surrounding these bespoke creations, tailored to satisfy the most discerning tastes. Prepare to be transported into the world of luxury, tradition, and unmatched quality as we uncover the legacy of San Giuseppe Cigars. Tune in for an unforgettable experience that celebrates craftsmanship, passion, and the timeless art of cigar making. www.sangiuseppecigars.com www.burndownpodcast.com www.therealbigjoegambino.com
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19 marzo - Italiano in Podcast. Tanti auguri a tutti i papà del mondo nella giornata di San Giuseppe. Mi sono sbafato già diverse zeppole per celebrare questa bella festa e devo stare attento a non esagerare. Fine settimana intenso con un po' di stress e poco riposo. I mie allenamenti vanno avanti anche se non sono al massimo. Qualche notizia di sport e soprattutto una storia molto simile a quella di un famoso film, la singolare vita in un aeroporto italiano di un simpatico pensionato. Un saluto particolare a J oggi e ovviamente un grazie a tutti voi. Torno presto, con un nuovo episodio di Italiano in Podcast. Ciao a tutti dal vostro sindaco. Abbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe Supporta iSpeakItaliano su BuyMeACoffee --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/ispeakitaliano/message
March 19th is St. Joseph's Day, and is also Father's Day in Italy. With this comes the delicious pastry known as Zeppole di San Giuseppe. We explore this Italian tradition of Zeppole di San Giuseppe and discover the origins of these cream-filled pastries, their significance in Italian culture, and the evolution of this delicious treat.
Fra' Francesco Ielpo, delegato del Custode di Terra Santa per l'Italia, medita il Vangelo del Giorno. Il passo evangelico di oggi è tratto dal Vangelo secondo Matteo 5,20-26. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/pod-lectio-ts/message
One of the most beloved Italian American holidays is here again, and we are back in New Orleans, LA, coming to you live and uncut from the center of the nation's greatest St. Joseph's Day celebrations. Join co-host John M. Viola, as he broadcasts directly from the vibrant heart of New Orleans, where the Italian American St. Joseph's Society's parade and feast ignite the city with cultural pride. Listen in as he sits down with dear friends and prominent figures in the Italian American community—Brendan Young, Tony Mangia, and Chef David Greco of Mike's Deli on Arthur Avenue— to share a lively discussion about the rich traditions of St. Joseph's Day, including the massive undertaking of preparing nearly a thousand pounds of Pasta con Sarde and the deep-seated importance of food in our heritage celebrations. We dive into the kitchen camaraderie that makes monumental cooking endeavors like this possible and illuminate the secrets behind the mouthwatering feasts that have come to symbolize our collective identity. We reminisced about the family-run businesses that form the backbone of our community, the resilience that has seen us through the toughest of times, and the cultural champions who've ensured that our legacy endures. Plus, we'll explore the broader implications of our heritage celebrations, and how the significance of these gatherings extends beyond the feasting tables, shaping our perspectives on historical narratives and the ways we honor our forebears. Through the power of story and social media, we're not just preserving customs; we're inviting the world to join our pilgrimage, one that celebrates the grandeur of Italian-American culture and the spirited communities that keep it alive. So, tune in, enjoy the stories, and perhaps find a spark of inspiration to kindle your own cultural flames by joining the dozens of listeners already making the pilgrimage at next year's St. Joseph's Day Weekend! --- Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/italianamerican/support
With prices soaring to new heights, many of us can't help but reflect on what we're spending for food and contemplate ways to still make amazing food on an extremely tight budget. This isn't a new issue for humans and luckily we can look to our ancestors for inspiration. Watch on YouTube https://youtu.be/M0tScIESsyo According to the Wall Street Journal, it's been 30 years since food ate up this much of our income, and we see it every day in the grocery store, at restaurants, and even at the drive-thru. This is a problem I don't think is going away any time soon, but we still need to eat. But there is no need to compromise on taste, flavor, and enjoyment of food. You still can make amazing food on an extremely tight budget! Modern day cucina povera The Italian phrase, cucina povera, translates to "poor kitchen" and is a concept that isn't limited to Italians, rather it transcends cultures and time. It relies on using inexpensive ingredients, often pantry-stable ones, and not letting anything go to waste. Stale bread wouldn't be discarded, rather it would be used to make polpette di pane, or panzanella salad. Meals classified as cucina povera often include some type of legume and a grain; rarely will any meat fall into this category, unless it's the innards, also known as offal. These meals are ones that many Italian-American families make regularly, especially during Lent when many are fasting and abstaining from meat on Fridays, or the entire Lenten season. Some of the more well-known grain and legume meals include pasta fagioli, pasta e ceci, and pasta e lenticchie and while each differs slightly, they all have one thing in common: they're amazing meals that are budget-friendly. In this episode we discuss the problem at hand, talk through solutions, including buying in bulk (Costco), using leftovers in new ways, and some of our favorite budget-friendly meals. Taste tests are back Last year we recorded a few product taste tests on our main channel, and we've decided to bring them back, but in a different way. We'll use the end of each podcast episode to try a new food or drink and let you know what we think of them. In this episode, we're taste-testing a packaged Italian pastry similar to a cornetto, and one of my homemade zeppole di San Giuseppe. Listen to find out what we think! Resources Nerdwallet article: Food Prices: As Dining Out Costs Climb in 2024, It May Pay to Eat In Wall Street Journal article: It's Been 30 Years Since Food Ate Up This Much of Your Income Potato Frittata Recipe Pasta and Peas in Red Sauce Recipe Pasta Piselli Recipe Pasta e Patate Recipe Shepherd's Pie Recipe Corned Beef and Cabbage Recipe Irish Soda Bread Recipe Guinness Beef Stew Recipe If you enjoyed the Amazing Food on an Extremely Tight Budget Plus Italian Pastry Taste Test Episode, leave us a comment below and let us know! We love your questions. Please send them to podcast@sipand11111feast.com (remove the 11111 for our contact). There's no question not worth asking. If you enjoy our weekly podcast, support us on Patreon and you will get 2 more bonus episodes each month! Thanks for listening! For a complete list of all podcast episodes, visit our podcast episode page.
Valentine's Day is celebrated on February 14th, and it is universally considered the day of love.Why is that? What happened centuries ago, and who is Valentine? Listen to the audio of "La storia di San Valentino" to know more about this day and its history! :)Read the script here:________________________You might be interested in:Il vocabolario di San Valentino:audio: https://www.spreaker.com/episode/il-vocabolario-di-san-valentino--52668266script: https://ilazed.com/2023/02/09/il-vocabolario-di-san-valentino/Le zeppole di San Giuseppe:audio: https://www.spreaker.com/episode/49057031script: https://ilazed.com/2022/03/15/le-zeppole-di-san-giuseppe/Il Festival di Sanremo:audio: https://www.spreaker.com/episode/22370307script: https://ilazed.com/2019/02/03/il-festival-di-sanremo-la-sfida-tra-i-cantanti-italiani/Il Carnevale in Italia:audio: https://www.spreaker.com/episode/22690537script: https://ilazed.com/2020/02/08/le-maschere-di-carnevale/_______________________Do you want to learn Italian with me?You can find me on:- www.ilazed.com- languatalk_______________________Challenge yourself and take my quizzes: on my website: wwwilazed.com_______________________Follow me on my socials:https://www.facebook.com/italianwithilazed/https://www.instagram.com/ila_zed/https://twitter.com/ila_zed
19 marzo 2023 - Italiano in Podcast. Oggi è San Giuseppe e in Italia si celebra la festa del Papà e su tutte le tavole è possibile trovare il dolce tipico di questa giornata, la Zeppola di San Giuseppe. Fine settimana tranquillo con qualche lezione, un po' di ricerche per nuovi contenuti e anche una buon allenamento. 9 km per riprendere gli allenamenti con una bella corsa che è finita sulla punta estrema della scogliera. I lavori sono finiti, finalmente è stato chiuso il cantiere ma, come previsto, anche quest'anno è stato fatto un pessimo lavoro e sono stati sprecati dei soldi. L'unico lato positivo è che si può di nuovo passeggiare sulla scogliera. In chiusura una brutta notizia dalle montagne italiane e qualche notizia sportiva. In particolare si è corsa la maratona di Roma e ci sono state alcune partite di calcio più importanti. La frase celebre del giorno è dedicata ovviamente ai Papà. A domani con iSpeakItaliano e il primo episodio della settimana di Italiano in Podcast. A lunedì! PS: non dimenticate di rispondere al sondaggio per dare il vostro giudizio su questo episodio o di scrivere un commento sugli argomenti della puntata. Abbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe Supporta iSpeakItaliano su BuyMeACoffee Il negozio di iSpeakItaliano https://www.ispeakitaliano.it/merchandise/ Tutti i collegamenti del progetto iSpeakItaliano --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/ispeakitaliano/message
Buona festa di San Giuseppe, everyone! This week's episode takes us to New Orleans, where our guest, Sandra Scalise Juneau, introduces us to Louisiana's very special commemoration of one of Italian America's most beloved holidays… St. Joseph's Day! Sandra is the author of “Celebrating with St. Joseph Altars: The History, Recipes, and Symbols of a New Orleans Tradition,” which tells the story of how these altars came into being, why the New Orleans Italian community is so dedicated to honoring St. Joseph, and how this Italian American devotion continues to grow and evolve in Louisiana and throughout the United States. We'll examine Louisiana's unique Sicilian American community and look at the origins of their devotion to St. Joseph as protector of the family… from medieval famines to Hurricane Katrina. We'll also look at the many culinary traditions that make up a Saint Joseph's Table… from cuccidati, the fig-filled Sicilian cookies, to Pasta con le Sarde, to the elaborate sculptural breads that adorn altars (and some other unique places) in so many St. Joseph's Day celebrations. We're learning the hows, whos, and whys behind this time-honored devotion, so join us as we celebrate St. Joseph's Day in the Big Easy with this week's episode! This episode is sponsored by Mediaset Italia.
In today's episode, I am going to explain how to use some particular words and expressions related to relationships and love. I decided to talk about this because Valentine's day is getting closer and closer and, I want you to be ready to speak of love with your special one in Italian! If you want to know more, keep listening to this episode! :)Read the script here:https://ilazed.com/2023/02/09/il-vocabolario-di-san-valentino/______________________________You might find interesting:Le zeppole di San Giuseppe:audio: https://www.spreaker.com/episode/49057031script: https://ilazed.com/2022/03/15/le-zeppole-di-san-giuseppe/Le sfogline:audio: https://www.spreaker.com/episode/46324378script: https://ilazed.com/2021/09/01/le-sfogline/Quando non si usano gli articoli in italiano:audio: https://www.spreaker.com/episode/51861726script: https://ilazed.com/2020/11/11/quando-non-si-usano-gli-articoli-in-italiano/______________________________Read more about the Italian language and culture!!https://ilazed.com___________________________Follow me on my socials:https://www.facebook.com/italianwithilazed/https://www.instagram.com/ila_zed/https://twitter.com/ila_zedhttps://www.pinterest.it/ilalazed/_____________________________Do you want to learn Italian with me?You can find me on:- www.ilazed.com- www.lingoci.com- www.languatalk.com