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Ci sono bambini che sono oggettivamente più difficili da gestire: più intensi, più sensibili, più attivi, più maneschi, ecc. Ma quando pensiamo “mio figlio è difficile”, cosa stiamo descrivendo davvero?In questo episodio parto proprio dai bambini difficili per fare una domanda un po' più scomoda: quanto è facile vivere con noi genitori?A volte basta un cambio di programma per mandarci in tilt, facciamo fatica a stare davanti alle emozioni dei nostri figli senza cercare di fermarle e ci accorgiamo che lasciarli fare a modo loro è molto più difficile di quanto pensassimo.Parliamo di controllo, rigidità, comportamento dei bambini e di cosa succede quando le caratteristiche di un figlio incontrano proprio le fatiche del suo genitore.Per me è stata una riflessione stimolante. Lascia un commento e fammi sapere che ne pensi. Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole.Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Diana Bianchedi annuncia di lasciare l'incarico da capo delegazione della Nazionale italiana che le era stato conferito lo scorso agosto, dopo le dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite.
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va' e annuncia il regno di Dio».Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».Parola del Signore
In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va' e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va' e annuncia il regno di Dio».Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».Parola del Signore.
Dormi in pochi minuti con questa visualizzazione guidata. Un bosco autunnale, un piccolo fungo caldo e accogliente, e all'interno un mondo intero da esplorare. Lasciati guidare dalla mia voce per dormire profondamente e in pochi minuti. Lascia che il sonno invada la tua mente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questo episodio è tratto da uno dei nostri Book Club: sono gratuiti, come le presentazioni dei libri nella vita offline, e poi li usiamo per creare episodi del podcast (come questo) e una bella intervista sul blog de La Tela.:: In questo episodio parliamo di:Perché a danneggiare davvero i bambinə non è la separazione in sé, ma crescere in un clima di rabbia ed incertezza.Come costruire un piano genitoriale che aiuti i vostrə figliə.Come capire quando è il momento di separarsi.:: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto01:24 Primi passi per separarsi bene e tutelare i bambinə03:50 Comunicare e onorare il cambiamento05:27 Lavorare sulla crisi insieme06:54 Quando si sa che è ora di separarsi?11:36 Chiusura e riflessione finale:: Potete trovare Karen:su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti);sul suo sito;su Instagram.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Il mondo della progettazione sta affrontando una trasformazione radicale!Si parte con un ripasso essenziale sul BIM 2.0: la transizione dal semplice modello 3D alla centralizzazione del dato, con uno sguardo a come l'Intelligenza Artificiale ci spingerà presto verso il BIM 3.0.Analizziamo le differenze cruciali tra CDE e IDE e capiamo perché l'Information Delivery Specification (IDS) e gli standard OpenBIM sono fondamentali per la verifica automatica e l'avvicinamento all'epermit. Ma la vera scossa nel settore arriva da Autodesk: Forma sostituirà davvero Revit? Ti parlo di quanto emerso sulle roadmap decennali, del concetto di "Forma Connected Client" e di come la progettazione, l'analisi e il coordinamento si sposteranno sempre più sui dati e sull'intelligenza di progetto. Infine, un doveroso e sentito ringraziamento a chi, con il suo supporto provvidenziale, ha coperto il canone mensile dei nostri servizi, e qualche aggiornamento sui contenuti audio. Ti parlo dell'ottima accoglienza e della fluidità dell'intervista nell'episodio #366 di Snap e della ripresa del podcast A2 con i nuovi formati più brevi (episodi 78 e 79), focalizzati come sempre su come integrare al meglio la tecnologia Apple nei nostri flussi di lavoro quotidiani.—>
È vero... l'intelligenza artificiale sa scrivere più veloce di me. Ma c'è una cosa che non può avere in nessun modo: la mia storia.Lascia che ti racconti in questo episodio di cosa si tratta...#ia #storia #unicità
Essere creativi significa pensare fuori dai propri schemi abituali. E uno degli effetti della Mindfulness è quello di diminuire il potere dei pensieri ricorrenti e rendere la mente più spaziosa: non è un caso quindi che studi scientifici abbiano dimostrato una correlazione tra Mindfulness e creatività. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
Chico Forti potrà lasciare il carcere di Montorio (Verona) durante il giorno per farvi ritorno la sera. Lo ha stabilito il tribunale di sorveglianza di Verona dove mercoledì scorso si è tenuta l'udienza nei confronti dell'ex imprenditore trentino, condannato all'ergastolo negli Stati Uniti per l'omicidio di Anthony “Dale” Pike, avvenuto nel febbraio 1998 a Miami.
In questo episodio di Educare con calma condivido con voi l'esperienza di una mamma single di una bimba di due anni senza supporto familiare vicino, che ha deciso di usare il congedo parentale a ore per prendersi del tempo per sé.:: In questo episodio parliamo di:Perché fermarsi non è un lusso, ma una necessità.Come monitorare il proprio benessere e non scaricare stress e nervosismo sui figli.Quanto è importante prendersi cura di sé prima di prendersi cura dei figli.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Bentornati su Snap!In pochi minuti chatGPT Astra consegna un modello 3D del progetto. In qualche minuto in più ne fa uno parametrico, esportabile in IFC. E allora viene da chiedersi a cosa serva ancora il BIM come lo stiamo usando.In questa puntata parto dal rapporto CNI — l'85% dei professionisti si dichiara interessato al BIM, il 43% non ha lavorato a un progetto BIM negli ultimi cinque anni, solo il 7% ha competenze avanzate — e provo a capire dove si è rotto qualcosa. Ti racconto anche di una riunione in cui il modello non è stato aperto nemmeno una volta: il BIM da strumento è diventato regola, e la differenza non è da poco.Nella seconda parte vediamo cosa può fare ChatGPT Astra collegato a Blender via MCP: caricata la documentazione di progetto, lo si lascia lavorare da solo, facendogli cercare online i dati mancanti. Il risultato non ha convinto per la mesh generata — geometria fedele ma impossibile da modificare — ma si prende la rivincita per la versione web, con interfaccia interattiva, parametri modificabili in tempo reale ed export IFC. La cosa che mi resta addosso è un'altra: l'AI ha guadagnato una specie di comprensione spaziale, e può usare il tuo computer e i tuoi software.E poi c'è l'evento Apple del 9 settembre, che mi sono perso in diretta tra un acquazzone e la linea internet morta. iPhone Duo, apertura variabile sulle lenti, processore a 2 nanometri: ti spiego perché a un architetto interessano davvero.—>
WS: settimana mista, per il Dow la peggiore da marzo; Tbond: rendimento a 10 anni torna al 5%; Berkshire: Buffett lascia al figlio la presidenza del Cda; Nike soffre: ON strappa Mbappé; WBD e Versant in calo: Trump nega a CNN e MS Now accesso a Casa Bianca. Puntata a cura di Stefania Spatti - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nuovo messaggio di Alessandro Di Battista per rassicurare sulle sue condizioni di salute dopo il malore e l'intervento chirurgico a Cuba: “Sto molto meglio - ha scritto sui social - e finalmente sono a casa. Grazie ai medici e al personale del Policlinico Gemelli di Roma e grazie a tutti voi per l'affetto che ho sentito ogni giorno".
Continuiamo la preview di Eurolega.SCALETTA
Mentre tutti guardano Ucraina, Iran e Siria, c'è una decisione silenziosa che sta per definire chi avrà l'ultima parola sulla diplomazia mondiale per i prossimi anni. Il mandato di António Guterres scade il 31 dicembre e la corsa al suo successore è già iniziata: sette candidati, dibattiti pubblici e streaming… ma la scelta resta nelle mani delle cinque potenze con diritto di veto.In questo episodio di Dazebao ricostruiamo il processo di successione al Segretario Generale delle Nazioni Unite: perché dopo due mandati europei non toccherà a un europeo, perché Rafael Grossi è considerato in pole position, e come i “straw poll” segreti del Consiglio di Sicurezza decidono ancora tutto dietro porte chiuse. Cosa cambia davvero rispetto al passato? E quanto potere autonomo potrà esercitare il prossimo capo dell'ONU in un sistema pensato per limitarlo?
In questo episodio di Educare con calma condivido con voi un estratto del book club con Vittoria Debernardis, autrice di «Perché i bambini e le bambine dicono: "La scuola fa schifo?"». Parliamo di regole, lacune e fiducia nella scuola di oggi e lo facciamo partendo dalla voce di bambinə e non dalle teorie degli adulti.:: In questo episodio parliamo di:Le radici storiche della scuola italiana.La mancanza di alcune materie essenziali – come le relazioni, l'educazione finanziaria e sessuale.Cosa possiamo fare da genitori per accompagnare i nostri figli nel sistema scolastico.Come dialogare con insegnanti senza delegittimarli e uno sguardo di speranza su realtà educative già possibili.:: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto02:44 Educazione e fiducia04:13 Origini della scuola moderna con obbedienza e gerarchie10:28 Materie che la scuola non insegna13:30 Traumi e vita adulta15:20 Come aiutare i figli a casa22:43 Credere ai bambini25:27 Come insegnare ai figli a comunicare con insegnanti o con chi li fa sentire a disagio27:48 Speranza e alternative30:49 Metodi di insegnamento non utilizzati in Italia34:59 Chiusura e riflessione finale:: Potete trovare Vittoria:sul suo sito;su Instagram.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Bentornati su Snap!Ritorno dalla pausa estiva con sorpresa: il 9 settembre si terrà l'evento Apple in cui verranno presentati (si presume...) l'iPhone Ultra e 18 Pro: ti racconto quali solo le novità che potrebbero interessare il mondo dell'architettura.—>
Ventisette anni prima dell'attentato dell'11 settembre 2001, che le distrusse, le Torri Gemelle di New York furono il teatro del clamoroso gesto artistico e atletico di un funambolo. Come un magnete, hanno attirato un sogno acrobatico e il gesto terroristico. Una incredibile foto sembra sovrapporre questi eventi irriducibili e lontani. Lascia che il mondo giri di Colum McCann, Feltrinelli Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prendi due bambini. Stessi genitori, stessa casa, stessi valori, stesso modo di educare.Con uno dici una cosa e sembra recepirla, con l'altro devi ripeterla dieci volte. Uno accetta abbastanza facilmente un limite, l'altro protesta come se gli avessi appena comunicato la fine del mondo.È normale?È una domanda che conosco bene anche io, perché crescere tre figli mi ha mostrato molto chiaramente quanto sia illusorio pensare che ciò che abbiamo imparato con il primo possa essere semplicemente replicato con il secondo o con il terzo.Ma c'è anche un'altra domanda, molto meno ovvia, che secondo me vale la pena farci ogni volta che diciamo: “Con mio figlio questa cosa non funziona”. Ed è proprio da lì che parte l'episodio di oggi.Parliamo delle differenze che esistono tra i nostri figli, ma anche di quello che succede dentro di noi nella relazione con ciascuno di loro. E soprattutto di cosa rischiamo di perdere di vista quando essere genitori diventa una continua ricerca della strategia giusta.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Il caldo sta lasciando il posto al maltempo almeno al Centro-Nord e si registrano anche le prime vittime. Una donna è morta annegata nell'abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana (Udine). Inutile il tentativo di salvarla di un carabiniere.
La sensazione di essere è primordiale e non può essere davvero espressa. In quell'istante emerge un senso profondo di ciò che significa dimorare appieno nel momento presente: la separazione tra osservatore e osservato svanisce, e resta solo un senso di vastità e leggerezza, in cui il tempo sembra sospeso. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
In questo episodio di Educare con calma riprendo il tema delle conversazioni difficili: cosa possiamo fare quando bambinə non fanno domande su argomenti come sessualità, morte, razzismo o guerra? Ne parliamo noi o aspettiamo?:: In questo episodio parliamo di:Cosa comporta evitare certi argomenti e perché farlo non significa «proteggerlə».Un esempio concreto sulla sessualità: in che modo i bambini possono entrare in contatto con l'argomento anche senza che lo vogliamo.Modi semplici per aprire il dialogo, con check-in emotivi e spazio per domande e incertezze.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro«Cosa sarò da grande», regalandouna carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Come pre-annunciato nella serie regolare, durante il periodo estivo usciranno delle puntate pescate nel catalogo di Snap, scelte ad insindacabile giudizio di Gemini: si tratta della serie [RE:Play] di Snap, utile per non lasciarvi senza nulla da ascoltare nel (mio) periodo di pausa lavorativa. Una bella occasione per ascoltare cosa succedeva qualche tempo fa e vedere come si sono sviluppati i temi architettonici/tecnologici nel nostro mondo, per mettere le cose nella giusta prospettiva.___Dopo la specialissima puntata di Universi Imperfetti è ora di tornare alla normalità, leggendo insieme le statistiche di questo podcast, del mio canale YouTube Architetto Digitale e del mio blog personale Mac e Architettura.Essendo ad inizio gennaio, non si può parlare che del CES di Las Vegas, in particolare di Xreal One Pro che sfida gli altri visori. Altro argomento caldo, per il 2025, è parlare dell'impatto concreto dell'utilizzo della robotica nel mondo delle costruzioni.Buon ascolto!—>
Prendi una decisione che riguarda tuo figlio e la tua famiglia. Ci hai pensato, sai perché lo stai facendo e ti sembra la scelta giusta. Poi ne parli con qualcuno e arriva il giudizio. Una frase che magari dura pochi secondi, ma che continui a ripensare per ore o giorni: “Così lo vizi.” “Ai miei tempi…” “Vedrai quando sarà più grande.” “Sei troppo rigida.” “Sei troppo permissiva.”Succede anche a me, soprattutto sui social. Di recente due contenuti che avevo pubblicato sono usciti dalla mia solita cerchia e sono finiti davanti a persone che avevano parecchio da dire sulle mie scelte come mamma.Ma non succede soltanto sui social. Può succedere a pranzo con i nonni, al parco, davanti agli altri genitori, quando tuo figlio ha una crisi al ristorante. E può succedere anche dentro casa, con le persone da cui vorremmo sentirci maggiormente comprese.Perché alcune critiche ci scivolano addosso e altre riescono a entrarci dentro? E soprattutto: cosa succede quando un'opinione esterna inizia a farci dubitare del modo in cui stiamo crescendo i nostri figli?In questo episodio partiamo proprio da qui, per capire cosa può aiutarci a non perdere l'orientamento ogni volta che qualcuno mette in discussione le nostre scelte.Buon ascolto.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
La neurodivergenza è una diagnosi o un'identità politica? Che cosa accade quando una parola nata per contestare la neuronormatività viene assorbita dal linguaggio clinico?Emanuela Masia ne parla con Pompeo Matta: insegnante nella scuola dell'infanzia, educatore professionale per dodici anni, autore, sardo, autistico, ADHD e disprassico.Pompeo ci porta dentro il suo pensiero arborescente: un pensiero prevalentemente visivo che parte da immagini, odori e piccoli dettagli per ramificarsi verso ricordi, esperienze e questioni politiche.Parliamo di neurodivergenza e diagnosi, modello sociale e modello biopsicosociale della disabilità, abilismo interiorizzato, scuola inclusiva, masking, stimming, infantilizzazione delle persone adulte autistiche, accessibilità degli spazi politici, identità sarda e colonialismo in Sardegna.Una conversazione lunga, densa e ironica su ciò che accade quando un sistema stabilisce quali menti, corpi, lingue e modi di vivere possano essere considerati normali.Pompeo Matta su Instagram:https://www.instagram.com/pompeomatta/Il libro Il mio cervello arborescente:https://santellionline.it/products/il-mio-cervello-arborescenteFuori Norma è il podcast indipendente ideato e prodotto da Emanuela Masia, pedagogista, podcaster, attrice, persona disabile e autistica.Lascia una valutazione o un commento su Spotify e condividi la puntata con chi potrebbe voler continuare questa conversazione.
ReferencesSeminars in Cancer Biology2026.V 121. April. : 22-32MDPI Applied Sci. 2024. May.14(11) 4489Guerra,DJ.2026. Unpublished Lectures.Handel,GF. 1711. Lascia ch'io pianga aria from Rinaldohttps://youtu.be/EKo_EmfEPWs?si=kN5-LN8f7hgMAiwVBiber, HIF. 1676. Pasacaglia Violin Sonata https://youtu.be/sgcR183f8gA?si=LezG0WbhNccfHt1T
La Mindfulness è fondamentalmente gentilezza. Non un'idea romantica o sdolcinata di gentilezza, non un tentativo di scimmiottare la cortesia e le buone maniere, ma qualcosa di molto concreto e sentito. Un po' più di gentilezza nel mondo, e nella nostra mente, può fare un'enorme differenza. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
In questo episodio di Educare con calma ti parlo di un'immagine che mi accompagna da tempo: nella nostra relazione di coppia ci siamo io, Alex e la relazione stessa. Tre entità separate, con bisogni completamente diversi, che vanno nutrite in modi altrettanto diversi.:: In questo episodio parliamo di:Perché nutrire solo gli individui, lasciando «gli avanzi» alla relazione, non basta a farla sopravvivere.Il parallelo tra la relazione e la musica sulla pista da ballo.Le 5 lingue dell'amore di Gary Chapman: come trovare e costruire insieme la lingua della propria relazione.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Tuo figlio ha 5, 7 o 9 anni e ha ancora crisi emotive molto forti? Magari pensavi che, superati i famosi “terribili due”, questa fase sarebbe lentamente scomparsa. E invece basta spegnere la TV, dire di no a qualcosa o cambiare un programma perché ti sembri di essere ancora al punto di partenza.E allora è facile cominciare a chiedersi: è normale? Sto sbagliando qualcosa? Dovrei essere più severa? Quanto durerà ancora?In questo episodio parliamo proprio di quella domanda che prima o poi molti genitori si fanno: ma quando finiscono le crisi?Ti propongo alcune riflessioni per guardare questi momenti da una prospettiva diversa e, forse, accorgerti che quello che sta succedendo racconta una storia un po' diversa da quella che pensavi.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
In questo episodio di Educare con calma parto da una domanda che mi viene fatta spesso: «Oliver ed Emily vanno sempre d'accordo? Come fate?» Vi racconto perché litigare tra fratelli o sorelle non è il segnale che qualcosa non funziona, ma una vera e propria competenza relazionale.:: In questo episodio parliamo di:Perché intervenire toglie a bambinə lo spazio per imparare.Quando siamo noi, senza volerlo, ad alimentare il conflitto.4 strumenti concreti per accompagnarlə nei loro conflitti.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Rimuginio mentale, overthinking, ovvero pensieri improduttivi e ricorrenti che una volta arrivati non se ne vanno più. Spesso barriera protettiva per difenderci da emozioni difficili, ma con importanti effetti indesiderati sul nostro benessere. L'antidoto? Agire concretamente e tornare al corpo. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
In questo episodio di Educare con calma affronto una conversazione che molti genitori sentono importante, ma che tendono a rimandare: come spiegare a nostrǝ figliǝ cosa fare se un adulto che non conosce prova ad avvicinarlǝ.:: In questo episodio parliamo di:Perché tendi a rinviare questa conversazione e da dove nasce la tua paura.Cosa dicono i dati reali sui rischi legati a sconosciutə.Copioni per iniziare questa conversazione con nostrə figliə.Le 5 regole di sicurezza che possiamo insegnare fin da piccolə.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Ho chiesto su Instagram e mi sono arrivate decine di risposte.C'è chi fatica con i litigi tra fratelli, chi con i compiti delle vacanze, chi con un figlio che non ascolta, chi con la preadolescenza, chi con il caldo, chi con bambini sempre a casa.A prima vista sembrano problemi completamente diversi. Ma mentre leggevo le vostre risposte ho iniziato a vedere uno schema che non mi aspettavo.In questo episodio condivido le otto grandi categorie emerse dalle vostre risposte e, soprattutto, le cinque convinzioni che credo possano cambiare il modo in cui guardiamo molte delle difficoltà quotidiane con i nostri figli.Il cambiamento più importante non arriva quando troviamo una nuova strategia, ma quando iniziamo a fare una domanda diversa.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole.Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperheroFacebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
In questo episodio di Educare con calma vi racconto la mia esperienza di «breathwork»: una pratica di respirazione consapevole che mi ha travolta più di quanto immaginassi, portando a galla emozioni che non sapevo di avere dentro.:: In questo episodio parliamo di:Cos'è il «breathwork» e come il respiro può diventare una porta verso il nostro mondo interiore.Come funziona a livello fisiologico: sistema nervoso, rilascio emotivo e connessione mente-corpo.La mia esperienza personale e alcuni consigli pratici per chi vuole avvicinarsi a questa pratica, sempre con il supporto di una guida esperta.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Siamo in piena estate e forse anche tu, come tanti genitori, senti di avere l'acqua alla gola.In questo episodio parliamo di uno dei miti più radicati della genitorialità moderna: l'idea che un buon genitore debba riuscire a fare tutto: essere presente, lavorare bene, gestire la casa, coltivare la coppia, accompagnare le emozioni dei figli, limitare gli schermi, prendersi cura della propria salute… e possibilmente farlo con calma e senza perdere mai la pazienza.Ma se il problema non fosse la tua organizzazione o la tua forza di volontà?Se il vero problema fosse il peso delle aspettative che porti ogni giorno sulle spalle?È una riflessione pensata per chi, soprattutto in estate, sente di non riuscire più a stare dietro a tutto e ha bisogno, prima di altri consigli, del permesso di respirare un po'.Buon ascolto.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Pochi minuti di consapevolezza aperta, di sguardo fisso nel vuoto in lontananza senza pensare a nulla, possono ridurre lo stress, stimolare la creatività e riportarti a una presenza più autentica. Forse non fare niente è proprio ciò di cui hai più bisogno. Benvenuto nella pratica giapponese chiamata boketto. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
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Enrico Arosio"Baci dal Kashmir"Il viaggio che avevo rimossoIbis Edizioniwww.ibisedizioni.itAgosto 1993. Enrico Arosio, allora giornalista de L'Espresso ma in vacanza, e sua moglie Miki partono per dieci giorni in Kashmir: templi, giardini moghul, la capitale Srinagar affacciata sul lago Dal, trekking nelle valli sub-himalayane. Volevano solo riavvicinarsi all'Himalaya, dopo un viaggio in Nepal di qualche anno prima.Trovano invece una regione dilaniata da una guerra civile: la contesa tra India, Pakistan e indipendentisti islamici, l'occupazione militare, il coprifuoco, le sparatorie notturne nella Old City, il turismo azzerato, le case galleggianti in legno di cedro deserte. In quel clima sospeso tra bellezza e minaccia, un agguato di un gruppo di mujaheddin sulla via di Aru segna il punto di non ritorno del viaggio.Arosio pensò di raccontare questa storia già nel 1995, quando la decapitazione di un ostaggio occidentale nello stesso distretto di Anantnag gli riportò tutto alla memoria. Rinunciò allora, per non creare imbarazzo alla testata per cui scriveva. Trent'anni dopo, «più solo, ma anche più libero», ha deciso di riscrivere quei giorni: non una storia di guerra, ma un racconto privato che si intreccia a un contesto geopolitico complesso, e che restituisce anche l'incanto di quando «eravamo giovani e avventurosi».«Di colpo ricordavo tutto. Ricordavo l'incomprensibile violenza di cui io stesso, nel medesimo distretto di Anantnag, ero stato, insieme, testimone e vittima. Forse, forse era il caso che raccontassi anch'io una storia. Non una storia macabra, non una storia di morte e raccapriccio, ma un'avventura sempre sul filo della disavventura. Mai vissuta prima, mai rivissuta dopo. Una storia privata, ma non poi così privata.»Enrico Arosio (Milano, 1957) è giornalista, germanista e traduttore. Cresciuto bilingue, si è laureato in germanistica all'Università Ludwig Maximilian di Monaco con una tesi su Frank Wedekind.Redattore editoriale per Longanesi e Ubulibri, giovanissimo collabora con il manifesto e la Repubblica. Nel 1986 entra a L'Espresso, dove per trent'anni – dal 1989 nella redazione di Milano, di cui è stato caporedattore – firma circa 1.200 articoli di attualità e cultura, seguendo tra l'altro la riunificazione tedesca e le trasformazioni dell'Europa Centrale. Lascia il settimanale nel 2016; dal 2021 è recensore letterario per La Stampa-Tuttolibri.Esperto di Mitteleuropa, lavora come consulente editoriale, curatore e traduttore dal tedesco per Adelphi, Einaudi, Neri Pozza, Keller e Sellerio, portando in Italia autori come Alfred Döblin, Lion Feuchtwanger, Erich Maria Remarque, Ralf Rothmann, Martin Pollack e Hans Sahl. Ha pubblicato Piccoli incontri con grandi architetti (Skira, 2012). Collezionista d'arte, ha viaggiato a lungo in Asia meridionale e nel Sud-est asiatico.Con Baci dal Kashmir. Il viaggio che avevo rimosso (Ibis Edizioni, 2026) firma il suo primo libro di narrativa di viaggio, la cronaca di un'avventura vissuta con la moglie Miki in Kashmir nel 1993, rielaborata a distanza di trent'anni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo episodio di Educare con calma dialogo con Karen Taranto sul suo libro «Litigare bene si può – se sai come farlo» e sui concetti chiave per capire che il conflitto non è (necessariamente) crisi: può regalarci bellezze inaspettate, se impariamo ad ascoltarci.:: In questo episodio parliamo di:Stili di attaccamento nella coppia.L'iceberg del conflitto: distinguere accuse e difese dalla parte sommersa fatta di emozioni e bisogni.Consigli ed esercizi pratici per l'ascolto attivo, l'auto-osservazione e la regolazione emotiva. :: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto03:00 Sfatiamo il mito della crisi04:28 Perché il conflitto non è crisi?08:38 Stili di attaccamento e coppia16:03 Bisogni e vulnerabilità17:03 Iceberg del conflitto22:09 Come parlare di sè23:49 Esercizi di ascolto27:09 Auto-osservazione per spezzare i copioni30:09 Le verità assolute non esistono37:25 Chiusura e riflessione finale:: Potete trovare Karen:su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti);sul suo sito;su Instagram.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
In questo episodio di Educare con calma affronto un altro senso di colpa che credo meriti uno spazio tutto suo: sentirsi più in sintonia (o reagire meglio) con uno dei nostri figli, rispetto a un altro.Te ne parlo partendo da un aneddoto di grande fatica avvenuto con Oliver ed Emily, in cui mi sono ricordata che l'essenza della genitorialità non è amare ogni figliə allo stesso modo, ma amare ciascunə «su misura».Trovi l'aneddoto completo su La Tela nei relazionati – la scrittura è il mio mezzo, non mi bastava raccontarlo.:: In questo episodio parliamo di:Perché non siamo lo stesso genitore con tutti i nostri figli.Chimica, bambino interiore: le sensazioni che ogni figliə risveglia in noi.La vergogna e la paura di essere un «cattivo genitore» quando reagiamo diversamente.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d'interesse nella riunione di luglio, confermando un approccio prudente e guidato dai dati. La presidente Christine Lagarde ha spiegato che le prossime decisioni dipenderanno dall'evoluzione dell'inflazione, dagli effetti del rincaro dell'energia e dall'andamento di petrolio e gas, anche alla luce delle tensioni in Medio Oriente. La Bce ritiene che l'economia dell'Eurozona mostri segnali di moderato miglioramento, pur in un contesto di elevata incertezza, con un mercato del lavoro ancora solido ma destinato a raffreddarsi. L'inflazione è in calo ma resterà sopra il target del 2% ancora per diversi mesi, mentre i rischi per la crescita restano orientati al ribasso e quelli per i prezzi al rialzo. Ci colleghiamo con Giorgia Colucci, RadiocorCentro Studi Federturismo, nel 2026 le vacanze si prenotano sempre più sotto dataLe elaborazioni del Centro Studi Federturismo confermano una stagione estiva positiva: tra luglio e agosto sono attese 171,8 milioni di presenze (+4,6% sul 2025), oltre la metà delle quali straniere, con una spesa diretta stimata in circa 27 miliardi di euro e un impatto complessivo fino a 48 miliardi. Crescono le ricerche di voli verso l'Italia (+26%) e l'offerta di collegamenti diretti (+14%), mentre il tasso di occupazione delle strutture ricettive supera quello di Spagna e Francia pur mantenendo prezzi medi più competitivi. Il turismo organizzato recupera grazie alle prenotazioni last minute, con buoni risultati per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Le agenzie di viaggio segnalano però un forte accorciamento dei tempi di prenotazione: il turista prenota sempre più sotto data, distribuisce le vacanze durante l'anno, privilegia destinazioni meno affollate e soggiorni più brevi. Lo scenario geopolitico continua a influenzare le scelte di viaggio, favorendo destinazioni considerate più sicure e una crescita delle crociere. Affrontiamo il tema con Bernabò Bocca, presidente Federalberghi e con Massimo Caputi, presidente di Federturismo.Modelli di OpenAi fuori controllo: "attacco hacker di un agente ribelle"OpenAI ha reso noto che, durante un test di sicurezza in ambiente controllato, alcuni dei suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati sono riusciti autonomamente a individuare una vulnerabilità, ottenere un accesso più ampio alla rete e compromettere la piattaforma Hugging Face. L'azienda ha definito l'episodio un incidente senza precedenti e ha avviato un'indagine congiunta. Il caso riaccende il dibattito sui rischi legati ai modelli di frontiera, mostrando come sistemi progettati per test di cybersecurity possano sviluppare capacità offensive inattese pur di raggiungere l'obiettivo assegnato. Il commento è di Pierluigi Paganini, docente al Master in Cybersecurity della Luiss School of Law
La serenità non dipende da una vita senza problemi, ma da come scegliamo di affrontarli, dalle piccole scelte di ogni giorno e dal modo in cui impariamo a reagire agli imprevisti. Scopri le abitudini e i piccoli cambiamenti di prospettiva che aiutano a restare calmi anche quando tutto sembra andare storto. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
In questo episodio di Educare con calma torno a parlare di un pilastro dell'Educazione a Lungo Termine spesso sottovalutato: la cura di sé. Condivido l'aneddoto di una mamma che si sorprende a giustificarsi davanti alla propria libertà e decide di cambiare le parole con cui si racconta.:: In questo episodio parliamo di:Perché spesso sentiamo il bisogno di giustificare il nostro tempo libero.Come un cambio di linguaggio può diventare una vera forma di cura di sé.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
In questo episodio di Educare con calma parlo di vergogna e senso di colpa, due emozioni che spesso confondiamo. Esploro come la vergogna possa radicarsi fin dall'infanzia attraverso gli sguardi e le reazioni degli adulti e, col tempo, diventare una voce interiore che scambiamo per verità.:: In questo episodio parliamo di:Differenza tra senso di colpa e vergogna.Come nasce la vergogna e perché è un'emozione sociale.La vergogna come dialogo interiore (visto come verità assoluta).La ruota della vergogna e come può esserti d'aiuto.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Dopo quasi quattro anni alla guida dell'Italian Trade Agency, Simona Bernardini traccia un bilancio della sua esperienza raccontando i risultati raggiunti, le opportunità offerte dal mercato australiano e il legame costruito con la comunità italiana.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Nella 23esima giornata dei Mondiali, l'Australia è stata eliminata dall'Egitto, dopo essere arrivata per la prima volta nella sua storia nella competizione ai rigori, mentre Argentina e Colombia hanno conquistato un posto agli ottavi di finale.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
In questo episodio di Educare con calma parlo dei diversi sensi di colpa che spesso accompagnano la genitorialità. Condivido riflessioni e spunti pratici su come accoglierli con meno giudizio, senza lasciare che definiscano il nostro valore.:: In questo episodio parliamo di:I sensi di colpa più comuni nella genitorialità.Cosa ho imparato da un conflitto con mio figlio.Come trovare modi autentici di stare con nostrə figliə che siano piacevoli anche per noi genitori.Perché il confronto con gli altri può alimentare il senso di inadeguatezza.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Sara Gandolfi racconta da Caracas la drammatica situazione del Paese sudamericano colpito da un violentissimo terremoto giovedì. Stefano Montefiori spiega perché Parigi ha deciso di interrompere il contratto di fornitura ai servizi segreti del sistema di intelligenza artificiale statunitense a favore dell'autoctono ChapsVision. Rinaldo Frignani parla della caccia all'uomo che ha ucciso tre dei quattro membri di una famigliaVenezuela, nuova scossa di terremoto: sale 1.719 il bilancio delle vittime, tra loro 11 italiani. I soccorsi costretti a fermare le ricerche di una donna e dei figli: «Non ci sono più segnali»Palantir, il boom oltre Wall Street: l'Ai di guerra spinge gli utili (+85%) e il software diventa strumento di dominioStrage a Roma, caccia al killer di Kamal Uddin con droni e cani molecolari: «Shahadat Hossein non ha aiuti, non può essere andato lontano»