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Lidia Maggi"Dio vede e provvede?"Ripensare la Provvidenza con la BibbiaPrefazione di Daniel AttingerEdizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itIn queste pagine, troverete un altro Dio, quello vero, non fatto da mano o da ideologia umana, non Gesù fatto Dio, ma Dio fatto Gesù, un Dio tanto affascinato dall'essere umano da farsi lui stesso umano. Un Dio che non è il deus ex machina delle tragedie greche, ma Voce! E Voce paradossale che non solo interpella, chiama, consola, invita alla gioia, ma che addirittura custodisce chi l'ascolta e crede in lei. Il copione di questa grande sceneggiatura è la Bibbia stessa che, in queste poche pagine, appare ben diversa da come l'immaginiamo solitamente...«Non cade foglia che Dio non voglia»; «Dio vede e provvede»: così recitano i proverbi della provvidenza, uditi e ripetuti dai credenti, di generazione in generazione. Quella che nominiamo come provvidenza divina è la roccia su cui si erge la fede semplice, che ricorre spontanea mente a Dio, confidando nella sua amorosa cura. Se Dio è un padre, una madre, allora si prenderà cura di me, come i genitori si prendono cura dei figli. Non c'è bisogno nemmeno di dirlo: si sa che è così. Questa fiducia nella provvidenza ha retto l'urto di eventi drammatici: terremoti, pestilenze, guerre, genocidi…Lidia Maggi, pastora battista, appartiene a una confessione cristiana di tradizione riformata. A lei è stato affidato un ministero biblico itinerante. Gira l'Italia per far conoscere le Scritture e aiutare a riscoprire la forza e la bellezza della Bibbia, una parola antica che ha ancora tanto da dire. Per Edizioni Messaggero Padova ha già pubblicato Bibbia e web. Navigare nella vita (2022)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
¿Cómo supieron los ladrones exactamente dónde estaba la bóveda y por qué nadie oyó el taladro? ¿Fue un trabajo interno?
Enrique Quintana
Los tiempos del ruido - Así se dio la creación de bibliotecas y universidades en el Imperio español by Javeriana919fm
A PESAR DE QUE ESTE LUNES SE DIO A CONOCER SU DESTITUCIÓN COMO DIRECTOR GENERAL DEL CENTRO DE INVESTIGACIÓN Y DOCENCIA ECONÓMICAS, JOSÉ ANTONIO ROMERO TELLAECHE ASEGURÓ QUE CONTINUARÁ EN EL CARGO AL CONSIDERAR QUE NO EXISTE UN PROCEDIMIENTO LEGAL QUE SUSTENTE SU REMOCIÓN ANTICIPADA.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Lo confirmó el Comisario Luís Videla en el aire de Radio 5. Uno de los involucrados en el choque terminó con una fractura en su muñeca.Radio5fm.com.ar
Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?Romani 8:31
Recordamos el día que anunciamos en #DePrimeraMano el sensible fallecimiento de la Diva del Cine de Oro Mexicano, Doña Silvia Pinal en su primer aniversario luctuoso No te pierdas lo mejor del espectáculo de lunes a viernes De Primera Mano a las 3 p.m. con Gustavo Adolfo Infante, Addis Tuñón, Érika González y Lalo Carrillo por Imagen Televisión.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Tras la renuncia del Fiscal General de la República, Alejandro Gertz Manero, la Presidenta Claudia Sheinbaum aseguró que se dio en buenos términos y descartó que su salida se haya dado por un conflicto interno o una causa grave. La jefa del ejecutivo federal indicó que se reconoce la carrera de Gertz Manero y señaló que él aceptó irse a una embajada. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Adal Franco, Desireé Monsiváis, Héctor Huerta, León Lecanda analizan la convocatoria de Javier Aguirre para los partidos amistosos de la selección mexicana en esta Fecha FIFA dónde destacan los llamados de 'Hormiga' González, Obed Vargas y Gilberto Mora. Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Enrique Quintana
El director de la Confederación de Comunidades Judías de Colombia analizó el histórico acuerdo de paz, los desafíos para la reconstrucción de Gaza y el camino hacia una posible coexistencia futura.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8302IL CLUB DEI TRONFI IMMORTALI: PUTIN, XI JINPING, KIM JONG UN di Paola Belletti Chiacchiere da parata tra i leader di quella parte del mondo che si sta pesantemente appoggiando ai bordi del tavolo degli equilibri globali, Cina e Russia, innanzitutto, col rischio di ribaltarlo. Con Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping era presente, tronfio come da par suo, anche il leader nord coreano Kim Jong Un. L'occasione, mercoledì scorso 3 settembre, è stata la celebrazione degli 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale. Oltre le dichiarazioni ufficiali, le foto storiche e la portata eccezionale dell'evento, però, la tv di stato cinese ha colto uno scambio piuttosto interessante e, a suo modo, raccapricciante tra i tre. Mentre camminavano alla testa del corteo diretti verso piazza Tienanmen, forse per riempire quello spazio di imbarazzo che si genera tra persone che non sono intime, ecco che dopo saluti e amenità varie si trovano a parlare della possibilità di vivere per sempre, conquista che sarà resa possibile dallo sviluppo biotecnologico. Una cosa di qualche decina d'anni forse, ma il risultato sarebbe ormai a portata di mano. Ecco gli stralci di conversazione tra i tre, come riporta tra gli altri Il Post: «Il tono della conversazione, tradotta dagli interpreti tra il mandarino e il russo, è conviviale.A 70 ANNI SIAMO ANCORA GIOVANIL'audio è frammentato e alcuni pezzi sono inudibili, ma il dialogo sembra cominciare tra Xi e Kim, che si scambiano convenevoli e dicono di essere contenti di vedersi dopo diversi anni. Poco dopo Xi dice: "ora le persone a 70 anni sono ancora giovani". Dopo qualche secondo in cui è difficile distinguere chi parli, Xi si rivolge a Putin, dicendo: "Un tempo difficilmente la gente viveva oltre i 70 anni, ma oggi a 70 anni... sei ancora un bambino"». Segue anche il contributo del presidente (quasi) a vita (quasi eterna?) Putin: «"Con lo sviluppo delle biotecnologie, gli organi umani possono essere trapiantati più volte, e le persone possono vivere più a lungo e persino raggiungere l'immortalità". A quel punto Xi risponde, dicendo: "Secondo le previsioni nel corso di questo secolo gli esseri umani potranno vivere fino a 150 anni".»Dio ce ne scampi e liberi, potremmo gridare mani levate al Cielo. Se Dio stesso non ci avesse già liberato. Il sogno transumanista destinato a degenerare in incubo è il solito tentativo tragico e goffo dell'uomo inconsapevole dello stato di decadenza nel quale vive che perverte il desiderio di pienezza di vita nel prolungare così com'è la vita terrena, illudendosi così di diventare eterno. La solita superbia vecchia ben più del mondo, il solito scimmiottare le promesse di Dio, che non verranno mai meno, i soliti terribili paradisi in terra realizzati a suon di guerre, morti, sacrifici umani dalle varie dittature novecentesche che non sembrano volerci lasciare. Ciò che Cristo, e solo Lui, è venuto a portarci è l'inizio reale, sebbene nascosto fino allo svelamento glorioso finale, di un'altra dimensione di vita: eterna, non perenne, incorruttibile, non ricucita di continui con i soliti tessuti logori della nostra condizione mortale. La morte, quindi, che continua a ripugnarci istintivamente, diventa sotto il dominio della Grazie il limite posto come una soglia che si affaccia su una vita vera, piena, compiuta e, finalmente, beata.LA RESISTENZA CHE L'UOMO OPPONE ALLA MORTELo diceva Benedetto XVI nell'omelia della veglia pasquale del 3 aprile 2010, con la consueta balsamica chiarezza: «Si rende evidente la resistenza che l'uomo oppone alla morte: da qualche parte - hanno ripetutamente pensato gli uomini - dovrebbe pur esserci l'erba medicinale contro la morte. Prima o poi dovrebbe essere possibile trovare il farmaco non soltanto contro questa o quella malattia, ma contro la vera fatalità - contro la morte. Dovrebbe, insomma, esistere la medicina dell'immortalità. Anche oggi gli uomini sono alla ricerca di tale sostanza curativa. Pure la scienza medica attuale cerca, anche se non proprio di escludere la morte, di eliminare tuttavia il maggior numero possibile delle sue cause, di rimandarla sempre di più; di procurare una vita sempre migliore e più lunga. Ma riflettiamo ancora un momento: come sarebbe veramente, se si riuscisse, magari non ad escludere totalmente la morte, ma a rimandarla indefinitamente, a raggiungere un'età di parecchie centinaia di anni? Sarebbe questa una cosa buona? L'umanità invecchierebbe in misura straordinaria, per la gioventù non ci sarebbe più posto.Si spegnerebbe la capacità dell'innovazione e una vita interminabile sarebbe non un paradiso, ma piuttosto una condanna. La vera erba medicinale contro la morte dovrebbe essere diversa. Non dovrebbe portare semplicemente un prolungamento indefinito di questa vita attuale. Dovrebbe trasformare la nostra vita dal di dentro. Dovrebbe creare in noi una vita nuova, veramente capace di eternità: dovrebbe trasformarci in modo tale da non finire con la morte, ma da iniziare solo con essa in pienezza. Ciò che è nuovo ed emozionante del messaggio cristiano, del Vangelo di Gesù Cristo, era ed è tuttora questo, che ci viene detto: sì, quest'erba medicinale contro la morte, questo vero farmaco dell'immortalità esiste. È stato trovato. È accessibile. Nel Battesimo questa medicina ci viene donata. Una vita nuova inizia in noi, una vita nuova che matura nella fede e non viene cancellata dalla morte della vecchia vita, ma che solo allora viene portata pienamente alla luce».Che dite, andiamo a dirlo anche a quei tre?
QFELV (Tramo de 01:00 a 02:00) La valiente historia de María, que gracias a la lucidez de su pequeña hija está empezando a ver la realidad de su relación tóxica y a plantearse escapar.
¿Y si te dijera que la mayor parte de las personas con las que interactúas en redes sociales no son reales? La teoría del Internet muerto, nacida en los foros de 4chan, sugiere algo tan perturbador como fascinante: Internet habría sido absorbido casi completamente por bots e inteligencias artificiales entre 2016 y 2017. Aunque parezca una paranoia digital extrema, esta teoría toca fibras muy reales sobre algoritmos, manipulación y la naturaleza artificial de nuestras interacciones online. Una reflexión necesaria sobre el mundo digital en el que vivimos... o creemos vivir. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Che diremo dunque a queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?Romani 8:31
Escuche esta y más noticias de LA PATRIA Radio de lunes a viernes por los 1540 AM de Radio Cóndor en Manizales y en www.lapatria.com, encuentre videos de las transmisiones en nuestro Facebook Live: www.facebook.com/lapatria.manizales/videos
Nuevo episodio de Par-Impar centrado en La autopsia de Jane Doe, una película de terror con más cosas que contar de lo que parece. Puede que La autopsia de Jane Doe pasase relativamente desapercibida en taquilla, al margen de su éxito en los festivales de cine de género, pero la película del noruego André Øvredal tiene más cosas que contar de lo que parece. Eso es, al menos, lo que opinan Dani Palacios y Juanma González, que en este nuevo podcast de Par-Impar de esRadio se dedican a diseccionar La autopsia de Jane Doe, donde Brian Cox y Emile Hirsch hacen lo propio con una joven anónima que llega a su morgue tras haber sido objeto de un presunto crimen. Pero el drama solo acaba de empezar...
Manuel Jabois reflexiona sobre los ataques de Trump a España por el gasto en defensa
Manuel Jabois reflexiona sobre los ataques de Trump a España por el gasto en defensa
Daniela Mijares, Vicepresidenta Nacional de Enlace de la Cámara Nacional de la Industria de Restaurantes y Alimentos Condimentados
¡Ufff, ufff, ufff! ¡No saben qué nivel de chisme tendremos en este episodio porque nos acompaña nuestra adorada Malleza en el foro de Noche de Chicxs!
Dobbiamo confidare nel fatto che Dio è in grado di compiere in noi tutta l'opera che solo Lui può compiere. Rilassati e goditi il viaggio!
Noi pensiamo di poter cambiare noi stessi ma Dio ci dice che è impossibile cambiare davvero senza il Suo aiuto. Scopri come poter avanzare efficacemente verso la chiamata di Dio per te.
Riccardo Dal Ferro / Rick Dufer"Dio era morto"Riscoprire il divino senza cadere nelle nuove superstizioni.Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itSalone Internazionale del Libro di TorinoSabato 17 maggio 2021, ore 16:30Allo stand Feltrinelli, firmacopie con Rick DuferQuasi un secolo e mezzo è trascorso da quando Nietzsche, in Così parlò Zarathustra, proclamò la scandalosa morte di Dio, evento tanto più terribile in quanto perpetrato dal suo figlio prediletto, l'uomo. Eppure oggi un nuovo seppur radicato concetto di Dio riemerge nei discorsi dei potenti, nei riti della moderna quotidianità. Se Dio è mai morto, ora sembra davvero “risorto”, ma in una sua rappresentazione distorta, che assume la forma di dipendenze o fanatismi settari. In ogni angolo del globo prosperano santoni, guru e sette, che rispondono a una rinnovata domanda di trascendenza e spiritualità. Filosofi e scienziati, nel tempo, hanno continuato a interrogarsi sulla natura di Dio, degradandone progressivamente il concetto da entità misteriosa cui aderire per fede a mero “dispensatore di miracoli”, che ben si sposa con i “miracoli” tecnologici e ben poco divini che caratterizzano l'oggi. Se Dio era morto, oggi più che mai è necessario riflettere sul suo antico significato per liberarci dalle distorsioni delle religioni e dei moderni tecnocrati.Rick Dufer esplora il concetto contemporaneo di Dio, ormai dilagante nelle risposte superficiali e nelle partigianerie. Così facendo, delinea un Dio per i nostri tempi: sfatando il mito della crescita, evoca un Dio della rinascita. Dalla prospettiva di un “diversamente ateo”, Dufer sostiene che l'uomo debba riscoprire l'idea di Dio tornando alle radici più profonde del proprio pensiero.Qualcuno diceva che Dio è morto, ma forse è giunto a conclusioni affrettate. Infatti, non c'è mai stato tanto Dio come in quest'epoca.Dal filosofo di Daily Cogito un libro che, tracciando una breve storia del divino, si interroga sul nostro imperituro bisogno di Dio, tra settarismi, nuove superstizioni, religioni che zombificano e oracoli algoritmici.Riccardo Dal Ferro (Rick Dufer)Rick DuFer, alias Riccardo Dal Ferro, è un filosofo, autore e performer teatrale che da anni porta avanti il suo progetto di divulgazione filosofica Daily Cogito, con quasi due …IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Javier Cercas viajó con el Papa Francisco en agosto de 2023 a Mongolia y pudo preguntarle diversas cuestiones relacionadas con la fe y con la religión. Pese a que volvió "más ateo y más anticlerical" de ese viaje, como reconocía hacía unos días en una entrevista en Hoy por Hoy, también volvió admirando la figura de Francisco, del que aseguraba que la Iglesia necesitaba otros cuatro papas como él. Hoy valora el fallecimiento del Pontífice recordando su figura y hablando de él como alguien ambicioso que se dio cuenta de que la Iglesia no estaba preparada para los cambios que él quería acometer.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire».Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».Parola del Signore.
Enrique Quintana
Guille se levanto en la madrugada....Fabián con su ojo experto se terminó de dar cuenta la razón por la cual Guille se levanta en las noches. Instagram: charladeamigospodcast
Rosa Tous (Manresa, 1966) soñó de niña con ser bailarina, aunque su futuro siempre estuvo escrito en esa tienda en la que esperaba pacientemente a que sus padres echasen la persiana. En esa joyería de Manresa pasó su infancia con sus hermanas. Y es ahí también donde descubrió el amor por la Gemología, la especialidad que estudió en Estados Unidos y que luego ha aplicado en la empresa familiar que ya es referencia en el mundo de la joyería, Tous. Por ese amor por los minerales ha escogido como seudónimo 'Labradorita', "una piedra que es una gema, que tiene una base gris y unos juegos de colores maravillosos", ha explicado.
Rosa Tous (Manresa, 1966) soñó de niña con ser bailarina, aunque su futuro siempre estuvo escrito en esa tienda en la que esperaba pacientemente a que sus padres echasen la persiana. En esa joyería de Manresa pasó su infancia con sus hermanas. Y es ahí también donde descubrió el amor por la Gemología, la especialidad que estudió en Estados Unidos y que luego ha aplicado en la empresa familiar que ya es referencia en el mundo de la joyería, Tous. Por ese amor por los minerales ha escogido como seudónimo 'Labradorita', "una piedra que es una gema, que tiene una base gris y unos juegos de colores maravillosos", ha explicado.
Link para el show de Iván https://linktr.ee/soyivanmendozaa Link para el show de Alex Quiroz https://arema.mx/e/9538 Link para el show de Solin https://app.recurrente.com/ Link de la merch oficial https://semesubioelmuerto.myshopify.com/ Link de boletos tour 2025 https://linktr.ee/semesubioelmuerto https://www.instagram.com/soyivanmendOZA https://www.instagram.com/soyalexquiroz/ https://www.instagram.com/solinstandup/ SMSEM CREW: https://www.instagram.com/flaquimedios La flaquita: https://www.instagram.com/putzulbrizuela Flaquito: https://www.instagram.com/albertoo_brizuela FlaquiMich: https://www.instagram.com/mich_xh Silvia: https://www.instagram.com/_silviasiu/ Joch: https://www.instagram.com/elmismojoch/
Era el médico de confianza para muchos, pero tras su bata blanca, Harold Shipman ocultaba un secreto mucho más oscuro. Sus víctimas, muchas de ellas personas vulnerables, nunca imaginaron que su vida estaba en las manos equivocadas. ¿Cómo pudo alguien que parecía un pilar de la comunidad convertirse en uno de los asesinos más mortales de la historia? La respuesta es más aterradora de lo que imaginas. Grupo de Telegram
Enrique Quintana
La cumbre de jefes de Estado del Mercosur que tuvo lugar el viernes pasado aquí en Montevideo no pasó desapercibida para la región ni para el mundo. Después de 25 años de negociaciones y con la presencia de la presidenta de la Comisión Europea, Ursula Von Der Layen, que llegó especialmente a Uruguay por 24 horas, los dos bloques acordaron el texto para un futuro tratado de libre comercio. Si finalmente se confirma en los próximos meses, se creará la zona de libre comercio más grande del mundo, con un mercado de aproximadamente 800 millones de personas. En el texto, además, las regiones anuncian que fomentarán la cooperación en áreas claves como la ciencia y la tecnología y reafirman su compromiso con los valores democráticos, la protección de los derechos humanos y el desarrollo sostenible. El presidente Luis Lacalle Pou hizo el anuncio en una conferencia de prensa que compartió junto a Von del Leyen y los otros mandatarios del Mercosur. Lacalle Pou uruguayo, que horas más tarde entregaría la presidencia protémpore del bloque a su colega de Argentina, Javier Milei, dijo que después de “varios fracasos” puede “irse a dormir tranquilo” después de esta cumbre. "Lo primero. No es solo un intercambio comercial, que lo es. Quizás de manera más importante, para nuestros países y para los países de economías mas pequeñas del Mercosur, es importantísimo que la economía se nos abra. Pero hay algunas condiciones y elementos con Europa que nos unen más allá de lo comercial". En Europa la noticia generó varias repercusiones. Francia e Italia reiteraron su oposición al texto del acuerdo. España y Alemania, en cambio, saludaron el paso adelante. Aquí en Uruguay el sistema político en general vio con buenos ojos el entendimiento mientras el PIT CNT se pronunció en contra. Todavía queda mucho camino por recorrer antes de que el tratado entre en vigencia. El escalón siguiente será la revisión legal del texto así como el proceso de traducción a los distintos idiomas oficiales (que son 25 en total, sumando las dos partes). Y por último tendrá lugar la parte más difícil, que son los procesos de aprobación internos de cada lado, donde se esperan discusiones arduas, sobre todo en Europa. Sobre lo que se consiguió este viernes y lo que falta todavía conversamos En Perspectiva con el ministro de Relaciones Exteriores, Omar Paganini.
37 So che siete discendenti di Abraamo; ma cercate di uccidermi, perché la mia parola non penetra in voi. 38 Io dico quel che ho visto presso il Padre [mio]; e voi pure fate le cose che avete udite dal padre [vostro] ». 39 Essi gli risposero: «Nostro padre è Abraamo». Gesù disse loro: «Se foste figli di Abraamo, fareste le opere di Abraamo; 40 ora invece cercate di uccidermi, perché vi ho detto la verità che ho udita da Dio; Abraamo non fece così. 41 Voi fate le opere del padre vostro». Essi {dunque} gli dissero: «Noi non siamo nati da fornicazione; abbiamo un solo Padre: Dio». 42 Gesù disse loro: «Se Dio fosse vostro Padre, mi amereste, perché io sono proceduto e vengo da Dio; infatti io non sono venuto da me, ma è lui che mi ha mandato. 43 Perché non comprendete il mio parlare? Perché non potete dare ascolto alla mia parola. 44 Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c'è verità in lui. Quando dice il falso parla di quel che è suo, perché è bugiardo e padre della menzogna. 45 A me, perché io dico la verità, voi non credete. 46 Chi di voi mi convince di peccato? Se dico la verità, perché non mi credete? 47 Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio».lascia un commentoSupport the show
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Francisco Javier González