Comune in Sardinia, Italy
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From Conceicao rocket as Juventus equalize at the death, Roma outstanding for 75 mins but could end up kicking themselves, State of top 4, Como dismiss Lecce, Atalanta Champions League hangover against Sassuolo, Lukaku back for Napoli who target 2nd spot, to Cremonese sinking without a trace, Leao finally scores for AC Milan, Dimarco stunner for Inter, Folorunsho wondergoal for Cagliari, and Preview of Coppa Italia semifinal leg 1, as well as this week's Baggio, Serie ASS and Premface of the week plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 27 of the 2025/2026 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Match Day 27 Episode Overview 02:43 Juventus - Conceicao Wondergoal Caps Of Last Gasp Comeback 14:33 Roma - Outstanding For 75 Mins But Draw Sets Up Epic Top 4 Showdown With Como 21:53 State Of Top 4 - Atalanta, Juventus Or Roma: Remaining Fixtures & More 23:36 Como - Dismiss Lecce Without Much Fuss As Inter Looms In Coppa Italia 25:25 Atalanta - Shock Defeat To 10-Men Sassuolo As Top 4 Looks Increasingly Difficult 29:20 Napoli - Target Rossoneri In 2nd Spot After Lukaku Back On Scoresheet 35:14 Cremonese - Another Loss Sets Up Relegation Six-Pointer With Lecce 37:59 AC Milan - Deserved Win At The Death After Leao Finally Scores After Missing A Lot 46:46 Inter Milan - Put Champions League Shock Behind Them With Dimarco Stunner 54:55 Best Of The Rest - Folorunsho Wondergoal In Cagliari & Parma Draw, Torino Beat Lazio + Preview Of Coppa Italia Semifinal Leg 1 56:21 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week - Insigne Pescara Return, Giggi Frisco Historic Tenure At Virtus Verona, Heskey's Haaland Facepalm & Lethal Neapolitan Women If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Shawn and Caleb give their immediate reaction to Lazio's 0-0 draw versus Cagliari. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi il responsabile dei Giovani Democratici di Cagliari ci parla del suo punto di vista sul Referendum e la separazione delle carriere Sabato 14 Febbraio, alle ore 09:00 e presso l'hotel Regina Margherita di Cagliari si è svolto un dibattito sulla separazione delle carriere e il Referendum di Marzo. Incontro organizzato dall'associazione Just e da un ambizioso studente di giurisprudenza di nome Simone Ippoliotti, che ha anche svolto il ruolo di moderatore. Un evento a cui ha preso parte pure il nostro intervistato e che ha soddisfatto la speranza di una forte partecipazione giovanile. Gli interventi Gli interventi sono stati piuttosto equilibrati tra le due fazioni. Il primo tavolo era composto dai rappresentanti dei movimenti giovanili come Forza Italia Giovani, Lega Giovani, Giovani democratici e Movimento 5 Stelle Network e dal Presidente Provinciale di Italia Viva di 21 anni Alessandro di Martino; il secondo tavolo è stato invece tecnico-politico. Per il "Sì" erano presenti il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Cagliari Matteo Pinna e il professore di diritto processuale penale Leonardo Filippi. Per quanto riguarda il fronte "No" erano invece presenti l'avvocato Giovanni Dore (Vicepresidente Nazionale Comitato Avvocati per il No) e l'avvocata Anna Maria Busia (oltre che avvocata Segretaria PD e responsabile della campagna per il No del PD Sardegna). Le ragioni del sì e le ragioni del no Chi è dalla parte del "Sì" ha fatto leva principalmente sulla terzietà del giudice e la fine del correntismo. Tra i sostenitori, la separazione delle carriere tra giudici e PM viene considerata il completamento della riforma del processo accusatorio degli anni '80. Chi è dalla parte del "No" ha parlato invece del rischio di squilibrio tra poteri e di una riforma costituzionale divisiva. L'obiettivo dell'incontro Come ci tengono a ribadire gli organizzatori e come ci ha detto il nostro intervistato l'obiettivo dell'incontro non era quello di voler spingere le persone verso una fazione o un'altra ma principalmente informativo e la stimolazione del senso critico. Proprio per questo il target principale erano i giovani, che in certi casi si sono affacciati da poco alla politica, benché l'evento fosse aperto a tutti. Il punto di vista di Alessandro Alessandro, essendo responsabile dei Giovani Democratici si trova sulla fazione del "No" e reputa questa riforma una spesa inutile. Dal suo punto di vista non è tanto il tema della separazione ad essere problematico ma come questa riforma è stata proposta. Infatti è una separazione che non prevede una serie di divisioni che partono ad esempio dal concorso e che quindi va soltanto all'apice; inoltre un'altra questione riguarda l'elezione del Consiglio Superiore della Magistratura, in quanto con la riforma si vedrebbe una modifica inerente alle modalità di elezione tali che verrebbe meno il principio democratico, che è alla base del nostro intero ordinamento.
Jake is back this week to give you another breakdown of the dramatic & disappointing to some Matchday 26 of the 2025/2026 Serie A Season!TIMESTAMPS:00:00-06:02 Intro & Goal OTW06:02-12:54 Lecce 0-2 Inter12:54-25.30 Milan 0-1 Parma (incl. Managerial Tension)25:30-31:18 Juve 0-2 Como31:18-41:48 Atalanta 2-1 Napoli41:48-48:59 Roma 3-0 Cremonese48:59-55:41 Cagliari 0-0 Lazio 55:41-01:03:31 Fiorentina 1-0 Pisa 01:03:31-01:14:28 Genoa 3-0 Torino01:14:28-01:21:35 Sassuolo 3-0 Verona 01:21:35-01:26:46 Bologna 1-0 Udinese01:26:46-01:34:56 Patron Corner (Tyson on Parma & Cuesta)01:34:56-01:39:28 Patron Fantasy League UpdateBecome a patreon: https://patreon.com/Serieaspotlight?Special Shoutout to our Media Partners Benevo Bid - Check out their collection here; https://benevobid.com/#acmilan #inter #juventus #torino #napoli #atalanta #bologna #fiorentina #roma #lazio #lecce #cagliari #udinese #monza #venezia #como #hellasverona #parma #empoli #genoa #football #soccer #footballpodcast #podcast PatreonYoutube: https://www.youtube.com/@serieaspotlightInstagram: https://www.instagram.com/serieaspotlight/Twitter: https://x.com/SerieASpotlight?
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Ceccarini:" Fiorentina vittoria con sofferenza" Maspero:"Ora anche il Cagliari è dentro. Fagioli da nazionale" Garzya:"Lecce mi sembra squadra. Cremonese è difficoltà." Impallomeni:" Kean nella lotta salvezza fa la differenza
Giovani, docenti e aspiranti universitari si incontravano il 20 febbraio 2026 nella Cittadella Universitaria di Cagliari per una giornata di orientamento dedicata alla scelta del percorso di studi. Venerdì mattina Unica Radio era presente per raccontare l'atmosfera dell'iniziativa. Studenti delle scuole superiori, accompagnati dai loro docenti, si muovevano nei corridoi della Cittadella, curiosi di conoscere i dettagli dei corsi. Tanti giovani si fermavano ai banchetti informativi per chiedere dettagli su programmi e sbocchi professionali. Quattro aree per esplorare il sapere Nel corso della giornata venivano presentate quattro aree formative principali. La prima era l'Area Medico-Scientifica, con corsi come Medicina, Biologia e Farmacia. Qui i futuri studenti potevano comprendere i percorsi che portano a professioni sanitarie e scientifiche, con spiegazioni sui laboratori e sulle opportunità pratiche durante gli studi. In cima all'interesse restavano le professioni sanitarie perché legate a un forte impatto sociale e a prospettive professionali ampie. L'orientamento mirava non solo a descrivere i contenuti dei corsi ma anche ad aiutare i ragazzi a immaginare come potrebbe trasformarsi la loro carriera personale attraverso quelle scelte. Un'altra area presentata era l'Area Tecnica, con corsi come Ingegneria, Architettura e Informatica. I ragazzi avevano occasione di parlare con studenti più grandi e con tutor, scoprendo esempi concreti di applicazioni pratiche. I docenti illustravano la struttura delle lezioni, i laboratori e alcune applicazioni delle competenze tecniche nella realtà lavorativa. L'informatica e l'ingegneria risultavano particolarmente attraenti per la forte connessione con le tecnologie emergenti. Anche l'architettura suscitava curiosità nei giovani interessati alla progettazione e al design dello spazio costruito. Umanistico, sociale e oltre Le presentazioni proseguivano con l'Area Umanistica, dove venivano discussi corsi come Lettere, Lingue, Beni Culturali e Filosofia. Qui i ragazzi scoprivano l'importanza delle discipline che studiano linguaggi, storie e culture diverse. Docenti e studenti raccontavano esperienze di studio e di ricerca, evidenziando come queste discipline possano aprire a molte carriere professionali, dalla comunicazione all'insegnamento, dalla gestione dei beni culturali alla traduzione. L'orientamento puntava a far capire che anche i percorsi umanistici offrono prospettive significative in un mondo che richiede competenze critiche e comunicative. Infine, nell'Area Sociale e Giuridica venivano presentati corsi come Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche e Psicologia. I futuri studenti ascoltavano le spiegazioni su come queste discipline affrontano temi sociali, economici e giuridici fondamentali. Le testimonianze di giovani studenti già iscritti aiutavano a comprendere la vita quotidiana universitaria e le opportunità di carriera nel campo delle professioni legali, delle scienze sociali e dell'economia. La giornata di orientamento alla Cittadella Universitaria di Cagliari rappresentava così un momento fondamentale per spiegare contenuti e prospettive di studio, offrendo ai ragazzi gli strumenti per una scelta consapevole del loro percorso accademico.
Vittorio and Alasdair are back to discuss another busy week in the world of Lazio. We begin by reviewing a desperate 0-0 draw away to Cagliari on Saturday night and debating if Sarri can do more with this team in the final months of the season. We also discuss the Stadio Flaminio project after it was officially presented last week. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
L'Inter sempre più lanciata verso lo scudetto, il Como punta forte all'Europa! E in tutto questo in casa Juventus si apre la crisi dopo la sconfitta interna con il Como. Nella sfida serale Cagliari e Lazio non si fanno male. Con Andrea Di Giacomo e Nicola BondavalliPotrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il docente di Filosofia politica dell'Università di Cagliari racconta il GramsciLab, il fondo bibliografico internazionale e le nuove frontiere degli studi su Antonio Gramsci tra ricerca e territorio Il GramsciLab è oggi uno dei punti di riferimento per gli studi su Antonio Gramsci in Italia e all'estero. Ne parliamo con Gianni Fresu, docente di Filosofia politica all'Università di Cagliari e studioso del pensatore sardo, che racconta la nascita, l'evoluzione e le prospettive del centro interdipartimentale attivo nell'Ateneo cagliaritano. L'intervista completa è disponibile anche sul portale unicaradio.it e sulle principali piattaforme streaming quali open.spotify.com e music.amazon.com. GramsciLab, le origini del progetto Professor Fresu, come nasce il GramsciLab? «Il laboratorio – spiega – prende forma nel 2014 su iniziativa della professoressa Patrizia Manduchi e di un gruppo di colleghe e colleghi dell'Università di Cagliari. L'idea, fin dall'inizio, era chiara: sviluppare ricerche sul pensiero di Gramsci con un taglio internazionale». Il centro si propone infatti di analizzare come le categorie gramsciane vengano utilizzate nel mondo anglofono, arabo e ispanoamericano. Non si tratta solo di studio filologico, ma di osservare come concetti come egemonia o subalternità siano impiegati per leggere trasformazioni sociali e culturali in contesti diversi da quello italiano. Il fondo bibliografico internazionale Uno dei passaggi chiave del GramsciLab è la creazione del fondo bibliografico internazionale dedicato ad Antonio Gramsci. «La produzione su Gramsci nel mondo è sterminata – sottolinea Fresu – ed è multidisciplinare. Riguarda filosofia, scienze politiche, antropologia, studi culturali e perfino teologia». Grazie al fondo, ricercatori italiani e stranieri possono consultare pubblicazioni provenienti da Paesi come Brasile, India, Stati Uniti e Cina. Questo, secondo il docente, rafforza il ruolo dell'Università di Cagliari come polo centrale negli studi gramsciani. Per informazioni sull'Ateneo è possibile consultare il sito ufficiale unica.it, mentre sulla figura di Gramsci resta fondamentale anche il riferimento alla Casa Museo di Ghilarza (casamuseogramsci.it). Un laboratorio aperto a studenti e scuole Il GramsciLab non è riservato solo agli accademici. «L'università è uno spazio pubblico – ricorda Fresu – e Gramsci è un patrimonio dell'umanità, soprattutto per la nostra regione». Il centro dialoga con le scuole e con la città, offrendo strumenti a studenti che si avvicinano per la prima volta al pensiero gramsciano. Il fondo permette loro di accedere a testi spesso difficili da reperire. Inoltre, consente di comprendere come le categorie di Gramsci siano state reinterpretate in diversi contesti culturali. Le nuove linee di ricerca Sul piano attuale, Fresu individua alcune direzioni centrali. «Viviamo in una società segnata dalla rivoluzione digitale. Gramsci ha spiegato con grande lucidità che lo Stato non si esaurisce nella forza, ma comprende anche la dimensione dell'egemonia nella società civile». Per questo motivo, gli studi sull'egemonia risultano oggi cruciali per comprendere il ruolo degli apparati culturali e mediatici nella formazione dell'opinione pubblica. Allo stesso tempo, il pensiero gramsciano continua a essere un punto di riferimento nei percorsi postcoloniali e nei movimenti di decolonizzazione. Cagliari al centro della rete internazionale Infine, quale valore ha per Cagliari ospitare il GramsciLab? «È una scelta strategica – conclude Fresu – perché l'internazionalizzazione è una carta decisiva per gli atenei. Rendere l'Università di Cagliari un punto di attrazione per studiosi di Gramsci significa valorizzare la nostra storia e proiettarla nel mondo». Un laboratorio nato in Sardegna, dunque, ma con uno sguardo globale. E con una convinzione chiara: Gramsci non è solo un autore del passato, ma uno strumento vivo per leggere il presente.
Alice Deledda illustra la stagione 2026 della Fondazione Siotto a Cagliari, un percorso tra impegno civile e nuovi talenti artistici pensato per coinvolgere la cittadinanza attraverso linguaggi visivi moderni e accessibili. Per inaugurare l'anno 2026, abbiamo intervistato Alice Deledda, mente creativa dietro la programmazione della Galleria Siotto, spazio espostivo della Fondazione Siotto, che ci ha svelato i segreti di una stagione ricca di stimoli. Nel quartiere storico di Castello, l'arte diventa un ponte tra passato e presente. La direttrice ha spiegato che il calendario nasce per fotografare la complessità del nostro tempo. Temi come l'identità di genere, il patrimonio urbano e la satira diventano finestre aperte sulla realtà. Questa istituzione cagliaritana si conferma un punto di riferimento fondamentale per chi cerca una cultura viva e pulsante. Il calendario è iniziato a Gennaio con il collettivo Sils. Le curatrici hanno raccontato le diversità delle situazioni cittadine partendo da Istanbul. Hanno alternato visioni idilliache a contesti meno felici, simili a quelli che vediamo nelle news ogni giorno. In seguito, Daniele Ascoto ha portato il pubblico in un universo onirico ispirato alla mitologia e al surrealismo. La mostra, curata da Roberta Vanni, ha riscosso un grande interesse. Ora la curiosità cresce per l'appuntamento del prossimo 26 febbraio. In questa data Simone Piras inaugurerà la sua prima mostra, a Cagliari. Piras è un giovane talento già attivo sulla scena romana. Il suo lavoro si distingue per una grande eleganza e particolarità tecnica. Alice Deledda ha voluto sottolineare che il sostegno agli esordienti è un pilastro fondamentale della sua gestione. Spesso i giovani artisti faticano a trovare luoghi disposti a investire sulla loro visione. Di conseguenza, accanto a figure storiche e affezionate come Tiziana Contu, che rappresenta una certezza per la fondazione, si inseriscono così nuovi talenti. Questo dialogo tra generazioni differenti permette uno scambio continuo di idee e tecniche. La direttrice crede fermamente che la Fondazione debba fungere da facilitatore per le carriere emergenti. Dare fiducia a un esordiente significa credere nel futuro dell'arte e nella capacità della città di rinnovarsi costantemente attraverso la creatività. La stagione proseguirà poi con l'illustratore Francesco Nardi. Nardi proporrà una riflessione sul patrimonio culturale come specchio del vissuto collettivo. Infine, Veronica Pala chiuderà il ciclo primaverile. L'artista presenterà opere in ceramica site-specific. Queste installazioni rifletteranno sul rapporto tra l'essere umano e l'ambiente naturale, cercando di capire quanto la natura possa influire positivamente sulla nostra vita. La tecnica della ceramica, unita alla visione contemporanea dell'artista, promette di trasformare gli spazi della galleria in un ambiente immersivo. Come ci ha raccontato la direttrice, l'obiettivo è mostrare come il nostro patrimonio culturale possa condurci a un'analisi profonda del vissuto collettivo e individuale. La Galleria Siotto punta quindi su una proposta elegante ma profondamente legata alla realtà sociale. Il valore sociale dell'arte alla Galleria Siotto Uno dei punti cardine emersi durante la chiacchierata riguarda il ruolo etico degli spazi espositivi. Per la direttrice, la creatività non deve essere un cerchio chiuso per pochi esperti. Ai nostri microfoni, la direttrice ha espresso una visione molto chiara sulla funzione della cultura oggi. "L'arte deve essere di tutti, deve essere fruibile da tutti, capita da tutti", ha dichiarato con convinzione. Questo impegno si traduce in mostre che non si limitano all'estetica, ma cercano di innescare cambiamenti di opinione nel visitatore. Secondo Deledda, chi entra in galleria deve poter tornare a casa con un arricchimento culturale in più, una suggestione che prima non aveva mai considerato. Il visitatore non deve, quindi, limitarsi a guardare passivamente. Il fascino storico della Galleria Siotto La Fondazione, che opera in questa struttura da oltre trentacinque anni, risiede in un palazzo borghese del quartiere Castello, un luogo carico di storia che oggi accoglie la modernità. L'edificio apparteneva a una famiglia borghese che lo ha lasciato in eredità alla città. Inizialmente il centro nasce come istituto di ricerca storica sarda. Questa scelta crea un contrasto fecondo che valorizza sia le opere che l'architettura circostante. "La fondazione è un palazzo storico che le persone possono vivere a pieno", spiega la direttrice, ricordando che dal 2018 lo spazio si è aperto stabilmente alle arti visive e multimediali. Non si tratta di un museo statico, ma di un luogo di incontro. I giovani, inoltre, partecipano sempre più numerosi grazie all'impulso dei canali social che, come ci comunica la direttrice, vengono valorizzati dalla Fondazione. In un'epoca, come la nostra, basata sul digitale, il loro utilizzo attira studenti delle superiori, dell'Università e appassionati che desiderano incontrare gli artisti dal vivo. Ulteriori dettagli sulle mostre sono disponibili anche sul sito dedicato della Fondazione Siotto.
Olu breaks down a dramatic midweek of Champions League action featuring Nigerian stars across Europe.Victor Osimhen registered an assist as Galatasaray thrashed Juventus 5-2, Ademola Lookman found the net for Atletico Madrid, and Raphael Onyedika delivered a goal and assist in the thrilling 3-3 draw between Club Brugge and Atletico. Nigerian players performing at the highest level on the European stage.After reviewing the midweek action and looking ahead to the Europa League fixtures, Olu discusses two major topics: Eric Chelle's reported contract demands as Super Eagles head coach... are they justified or excessive? The Super Falcons squad list for the upcoming pre-WAFCON friendlies against Cameroon.The weekend preview begins with Nigerians in action in the Premier League, including Nottingham Forest vs Liverpool, Crystal Palace vs Wolves, and Sunderland vs Fulham. Attention then shifts to the biggest fixtures of the weekend, including Tottenham vs Arsenal and Manchester City vs Newcastle.Outside the Premier League, Olu highlights five key matches to watch involving Nigerian players across Europe, including Konyaspor vs Galatasaray, Cagliari vs Lazio, Atletico Madrid vs Espanyol, Gaziantep vs Trabzonspor, and Villarreal vs Valencia.The episode closes with a full list of Nigerian players to watch across Europe and an open community call-in segment for viewers to discuss the biggest talking points.Follow Nigeria Football Weekly:Twitter - https://twitter.com/NFWPod Instagram - https://www.instagram.com/nigeriafootballweekly/ TikTok - https://www.tiktok.com/@nigeriafootballweekly Facebook - https://www.facebook.com/NigeriaFootballWeekly Linktree - https://linktr.ee/nigeriafootballweekly Email - nigeriafootballweekly@gmail.com
Matt and Jake are back this week to give you another breakdown of the dramatic & controversial Matchday 24 of the 2025/2026 Serie A Season!TIMESTAMPS:00:00:00-00:07:52 Intro & Matchday Overview00:07:52-00:30:59 Inter 3-2 Juventus00:30:59-00:44:15 Napoli 2-2 Roma00:44:15-01:03:50 Pisa 1-2 Milan01:03:50-01:14:38 Lazio 0-2 Atalanta01:14:38-01:27:14 Como 1-2 Fiorentina01:27:14-01:38:13 Torino 1-2 Bologna01:38:13-01:47:08 Udinese 1-2 Sassuolo01:47:08-01:55:19 Cagliari 0-2 Lecce01:55:19-02:03:10 Parma 2-1 Hellas02:03:10-02:08:20 Cremonese 0-0 Genoa02:08:20-02:11:37 Fantasy League Update02:11:37-21:14:47 Prediction Series02:14:47-02:02:26:34 Patron Corner (Daniel, Inter Fan)Become a patreon: https://patreon.com/Serieaspotlight?Special Shoutout to our Media Partners Benevo Bid - Check out their collection here; https://benevobid.com/#acmilan #inter #juventus #torino #napoli #atalanta #bologna #fiorentina #roma #lazio #lecce #cagliari #udinese #monza #venezia #como #hellasverona #parma #empoli #genoa #football #soccer #footballpodcast #podcast PatreonYoutube: https://www.youtube.com/@serieaspotlightInstagram: https://www.instagram.com/serieaspotlight/Twitter: https://x.com/SerieASpotlight?
I ragazzi di Radio Prof approfondiscono i valori della Carta con il docente GianMario Demuro, dell'Università di Cagliari per il concorso "Lezioni di Costituzione" In occasione del concorso nazionale "Lezioni di Costituzione", i ragazzi di Radio Prof hanno intervistato il professor GianMario Demuro, docente ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Cagliari. L'incontro è stato l'occasione per riflettere sulle radici storiche della nostra democrazia e sulla necessità di mantenere vivo lo spirito repubblicano di fronte alle sfide della modernità. Radio Prof: la voce del Primo Levi di Quartu Radio Prof è la web radio scolastica dell'Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Quartu Sant'Elena. Il progetto nasce come laboratorio didattico e comunicativo. Gli studenti ideano e producono contenuti audio, podcast e interviste. Sperimentano linguaggi diversi e sviluppano competenze digitali. La radio non è solo uno spazio tecnico. Rappresenta un luogo di partecipazione e confronto. La scuola dialoga con il territorio, coinvolge esperti e incontra le istituzioni. In questo modo rende il percorso di studi più vicino alla realtà sociale e più attento ai temi dell'attualità. Radio Prof rafforza il senso di cittadinanza attiva e stimola lo spirito critico degli studenti. Il contest “Lezioni di Costituzione” Il concorso “Lezioni di Costituzione” coinvolge le scuole di tutta Italia. Il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati promuovono l'iniziativa insieme al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il progetto invita le classi ad approfondire i principi e la storia della Costituzione italiana. Gli studenti analizzano i valori democratici e riflettono sulla loro attualità. Esaminano temi come la tutela dell'ambiente, i diritti digitali, la cooperazione internazionale e le autonomie locali. Il contest stimola una lettura concreta della Carta. I ragazzi collegano i principi costituzionali ai problemi del presente e propongono soluzioni consapevoli. Il compromesso costituzionale e la sfida degli algoritmi Il professor Demuro ha spiegato perché definisce la Costituzione “compromissoria”. Dopo la Seconda Guerra Mondiale e il fascismo, forze politiche molto diverse cercarono un punto di incontro. Cattolici, liberali e comunisti trovarono un equilibrio comune. Quel compromesso non rappresenta una debolezza. Al contrario, garantisce la convivenza tra culture politiche differenti. Oggi però il contesto è cambiato. I social media e le tecnologie digitali amplificano le divisioni. Gli algoritmi privilegiano contenuti estremi e polarizzanti. Questo meccanismo rende più difficile costruire valori condivisi e difendere un sistema democratico plurale. Dal referendum all'Assemblea Costituente Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero tra Monarchia e Repubblica. Il referendum segnò l'atto di nascita della Repubblica. Per la prima volta votarono anche le donne. Quel passaggio rafforzò in modo decisivo la democrazia italiana. Nello stesso giorno i cittadini elessero l'Assemblea Costituente. I suoi membri ricevettero il compito di scrivere la nuova Carta. In aula sedevano personalità molto diverse tra loro. Monarchici, repubblicani e autonomisti discussero a lungo. Figure come Emilio Lussu contribuirono al confronto. L'Assemblea definì i limiti della sovranità popolare e stabilì che la legge ne regola l'esercizio. Un'Italia plurale: diritti, doveri e pace La Costituzione tutela i diritti fondamentali della persona. Riconosce valori che precedono lo Stato stesso. L'articolo 3 afferma il principio di uguaglianza. L'articolo 6 protegge le minoranze linguistiche. L'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di offesa. Il professor Demuro ha richiamato anche l'articolo 4. Il testo collega il lavoro al progresso della società e lo presenta come dovere civico. L'articolo 21 difende la libertà di espressione. Questo principio protegge il pluralismo e contrasta ogni deriva autoritaria. La Costituzione disegna così un'Italia aperta, solidale e orientata alla pace. Partecipazione politica e principio di insularità Il docente ha invitato gli studenti a partecipare attivamente alla vita pubblica. Ha ricordato l'articolo 54, che chiede disciplina e onore nell'esercizio delle funzioni pubbliche. Il voto rappresenta uno strumento essenziale, ma non basta. Una democrazia viva richiede impegno quotidiano, confronto e responsabilità. Demuro ha affrontato anche il tema dell'insularità, richiamando l'articolo 119. La norma riconosce gli svantaggi economici delle isole. Il professore ha sottolineato la necessità di portare questa battaglia anche in ambito europeo. Le istituzioni devono garantire equità nei trasporti e nei servizi. Solo così le comunità insulari possono competere ad armi pari. Verso gli 80 anni della Repubblica Nel 2026 la Repubblica italiana compirà ottant'anni. Il professor Demuro guarda a questa ricorrenza con fiducia e responsabilità. L'Italia ha costruito un solido sistema democratico, fondato su libertà e diritti. La Repubblica resta giovane nella storia europea. Tuttavia dimostra maturità istituzionale. Il futuro dipende dalla capacità dei cittadini di custodire lo spirito repubblicano. La Costituzione continua a offrire un quadro di regole condivise. Sta alle nuove generazioni mantenerlo vivo e renderlo attuale.
Un'intervista speciale a Unica Radio dove il conduttore diventa protagonista tra ricordi d'infanzia e nuovi progetti. In questa puntata speciale della rubrica Luca Lobina e il cinema in Sardegna sono al centro di una conversazione inedita. Benvenuti a un nuovo appuntamento di Ciak in Sardegna, la trasmissione di Unica Radio dedicata alla settima arte nell'Isola. Per l'occasione, la regia di Priamo Meloni si sposta eccezionalmente anche davanti al microfono: è lui infatti a condurre la puntata insieme a Marinella Frau, mentre l'abituale conduttore, Luca Lobina, siede oggi dall'altra parte del tavolo come ospite d'eccezione. Le radici di un sogno: dai temi di scuola alla prima cinepresa La passione di Luca Lobina per il racconto nasce tra i banchi di scuola elementare, dove la sua fantasia sbalordiva compagni e maestri con storie dettagliate e mondi immaginari. Il passaggio dalla carta alla pellicola avviene grazie a uno zio arrivato dall'Inghilterra con una cinepresa mastodontica, uno strumento che ha cambiato per sempre la sua prospettiva. Inizialmente affascinato dalla tecnica, Luca ha presto sentito il desiderio di stare davanti all'obiettivo, arrivando ad "addestrare" sua madre come cameraman personale per filmare documentari amatoriali e brevi storie dove coinvolgeva persino i suoi animali domestici. Questi primi esperimenti ludici, conservati in librerie piene di videocassette, hanno gettato le basi per quella che sarebbe diventata una carriera poliedrica. La formazione e il metodo della "cassettiera" Per Luca Lobina la formazione è indispensabile. Dopo le prime esperienze come comparsa, ha sentito la necessità di approfondire lo studio del personaggio, frequentando masterclass e l'Accademia Internazionale di Cinema a Roma. Il suo approccio al mestiere di attore è metodico: descrive la propria preparazione come una "enorme cassettiera" dove ogni tecnica studiata (dizione, lettura espressiva, movimento) viene riposta in un cassetto pronto per essere aperto solo quando il regista richiede una specifica performance. Questa versatilità gli ha permesso di affrontare ruoli complessi, come quello di un ludopatico nel cortometraggio Come quando fuori piove, un personaggio distante dalla sua realtà personale che ha richiesto un profondo lavoro di immedesimazione. Dietro la macchina da presa: L'Aquilegia Nuragica e il legame con l'Isola Oltre alla recitazione, Luca ha coltivato costantemente la scrittura e la regia, convinto che la Sardegna sia un vero e proprio "cinema all'aperto". Il prossimo 21 marzo uscirà nelle sale il suo nuovo lavoro da regista, L'Aquilegia Nuragica, un film che utilizza la metafora di una rarissima felce sarda in via d'estinzione per raccontare la scomparsa di usi, costumi e legami comunitari tipici della nostra terra. Nonostante le difficoltà legate alla carenza di fondi e strutture stabili in Sardegna, che costringono spesso i professionisti a continui viaggi verso Roma, Luca continua a credere nel potenziale delle maestranze e degli attori locali. Il tour promozionale del film partirà dal cinema Notorious di Cagliari, portando questa storia identitaria in tutto il territorio regionale. Un futuro tra set e microfoni Nonostante oggi si trovi nel ruolo di intervistato, Luca Lobina non nasconde che la sua soddisfazione totale deriva dal poter vivere il cinema a 360 gradi, che sia come sceneggiatore, regista o attore. Al termine di questa chiacchierata speciale, Priamo Meloni e Marinella Frau hanno dato appuntamento agli ascoltatori per le prossime tappe della rubrica, con la promessa di ritrovare Luca presto, magari per approfondire i dettagli del tour cinematografico appena iniziato.
L'emprisonnement des mineurs, un sujet sensible en Europe alors que l'âge de la responsabilité pénale, âge où le mineur peut être considéré responsable de ses actes, varie d'un État à l'autre. En Suède, le gouvernement veut autoriser l'incarcération dès l'âge de 13 ans Pour lutter contre la montée de la violence juvénile et le recrutement des mineurs par les réseaux criminels, la coalition au pouvoir a déposé une loi qui abaisse l'âge de la responsabilité pénale à 13 ans. Une réforme très critiquée en Suède, et vécue comme un virage sécuritaire dans un pays dont le modèle se base historiquement sur la protection de l'enfance. 8 établissements pénitentiaires sont en cours d'aménagement et se préparent à accueillir de jeunes condamnés à partir du 1er juillet 2026. C'est le cas de la prison de Rosersberg au nord de la capitale suédoise qui se prépare à accueillir ces jeunes détenus. Un reportage signé Ottilia Ferey. En Turquie, des peines alourdies pour les jeunes délinquants En Turquie, les enfants peuvent être condamnés et emprisonnés dès l'âge de 12 ans. Le gouvernement doit présenter très bientôt une réforme de la justice des mineurs qui aggraverait les peines encourues. Un débat très houleux s'est ouvert dans le pays, alimenté par une série de crimes commis par des mineurs contre d'autres mineurs. À Istanbul, les précisions de notre correspondante, Anne Andlauer. Un pôle international d'astrophysique en plein cœur de la campagne sarde Une énorme antenne de 64 mètres de diamètre est pointée vers le ciel à San Basilio, dans la province de Cagliari. Cette commune d'à peine mille habitants abrite l'un des plus grands radiotélescopes d'Europe. Dans ce territoire de tradition pastorale, plutôt connu pour être un désert technologique, le radiotélescope de Sardaigne fait figure d'exception au milieu des églises romaines. Son histoire est une réponse à l'une des questions les plus épineuses des politiques de cohésion européenne : comment développer les emplois qualifiés et la recherche, y compris dans les territoires les plus reculés d'un pays ? Cécile Debarge s'est rendue sur place. À découvrir aussi sur nos réseaux sociaux. En 1956, Nikita Khrouchtchev ouvre la voie à la déstalinisation En février 1956, il y a tout juste 70 ans, s'ouvrait le 20ème congrès du parti communiste dans l'ex-URSS. Trois ans après la mort de Staline, on y salue la pérennité du régime soviétique, mais au dernier jour du congrès, son successeur Nikita Khrouchtchev y donne la lecture d'un rapport sur le culte de la personnalité et ses conséquences, c'est une déflagration. Sur RFI Connaissances, Olivier Favier raconte « comment Khrouchtchev a mis fin au culte de Staline » et a amorcé une relative sortie du totalitarisme, dans un mouvement absolument à l'inverse de celui qu'on observe dans la Russie d'aujourd'hui.
L'emprisonnement des mineurs, un sujet sensible en Europe alors que l'âge de la responsabilité pénale, âge où le mineur peut être considéré responsable de ses actes, varie d'un État à l'autre. En Suède, le gouvernement veut autoriser l'incarcération dès l'âge de 13 ans Pour lutter contre la montée de la violence juvénile et le recrutement des mineurs par les réseaux criminels, la coalition au pouvoir a déposé une loi qui abaisse l'âge de la responsabilité pénale à 13 ans. Une réforme très critiquée en Suède, et vécue comme un virage sécuritaire dans un pays dont le modèle se base historiquement sur la protection de l'enfance. 8 établissements pénitentiaires sont en cours d'aménagement et se préparent à accueillir de jeunes condamnés à partir du 1er juillet 2026. C'est le cas de la prison de Rosersberg au nord de la capitale suédoise qui se prépare à accueillir ces jeunes détenus. Un reportage signé Ottilia Ferey. En Turquie, des peines alourdies pour les jeunes délinquants En Turquie, les enfants peuvent être condamnés et emprisonnés dès l'âge de 12 ans. Le gouvernement doit présenter très bientôt une réforme de la justice des mineurs qui aggraverait les peines encourues. Un débat très houleux s'est ouvert dans le pays, alimenté par une série de crimes commis par des mineurs contre d'autres mineurs. À Istanbul, les précisions de notre correspondante, Anne Andlauer. Un pôle international d'astrophysique en plein cœur de la campagne sarde Une énorme antenne de 64 mètres de diamètre est pointée vers le ciel à San Basilio, dans la province de Cagliari. Cette commune d'à peine mille habitants abrite l'un des plus grands radiotélescopes d'Europe. Dans ce territoire de tradition pastorale, plutôt connu pour être un désert technologique, le radiotélescope de Sardaigne fait figure d'exception au milieu des églises romaines. Son histoire est une réponse à l'une des questions les plus épineuses des politiques de cohésion européenne : comment développer les emplois qualifiés et la recherche, y compris dans les territoires les plus reculés d'un pays ? Cécile Debarge s'est rendue sur place. À découvrir aussi sur nos réseaux sociaux. En 1956, Nikita Khrouchtchev ouvre la voie à la déstalinisation En février 1956, il y a tout juste 70 ans, s'ouvrait le 20ème congrès du parti communiste dans l'ex-URSS. Trois ans après la mort de Staline, on y salue la pérennité du régime soviétique, mais au dernier jour du congrès, son successeur Nikita Khrouchtchev y donne la lecture d'un rapport sur le culte de la personnalité et ses conséquences, c'est une déflagration. Sur RFI Connaissances, Olivier Favier raconte « comment Khrouchtchev a mis fin au culte de Staline » et a amorcé une relative sortie du totalitarisme, dans un mouvement absolument à l'inverse de celui qu'on observe dans la Russie d'aujourd'hui.
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! En este episodio nos adentramos en una de las historias más enigmáticas del fútbol moderno: la de Han Kwang Song, el futbolista norcoreano que pasó de ser una promesa inesperada en Europa a convertirse en protagonista de una misteriosa desaparición durante tres años. Repasamos sus inicios y el salto que lo llevó a Italia, donde su nombre empezó a sonar con fuerza en la Serie A tras su paso por Cagliari y su crecimiento competitivo en Perugia. La historia da un giro inesperado cuando aparece Juventus en el camino y su carrera se cruza con el tablero geopolítico: analizamos cómo influyeron las sanciones internacionales, las dificultades contractuales y el hermetismo informativo que suele rodear a los deportistas de Corea del Norte. A partir de ahí, reconstruimos—con datos, contexto y lo que publicaron distintos medios—el período en el que Han Kwang Son “se esfumó” del radar, sin partidos, sin comunicados claros y con un silencio que alimentó todo tipo de preguntas. Un relato de fútbol, poder y sombras que explica por qué el caso de Han Kwang Son sigue siendo uno de los grandes enigmas recientes del deporte.Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de Quiero Ser Como Le Tissier - Podcast de fútbol. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/675647
Dal progetto Formed alla mobilità per dottorandi e specializzandi, Simona Deidda lavora per rendere l'Erasmus a UniCA un'esperienza inclusiva, formativa e culturalmente integrata Simona Deidda è una delle figure che contribuiscono in modo concreto all'inclusione degli studenti internazionali all'Università degli Studi di Cagliari. Simona Deidda lavora all'interno dell'ufficio ISMOKA e si occupa del progetto Formed, oltre a seguire percorsi di mobilità internazionale dedicati a studenti, dottorandi e specializzandi. Il suo ruolo si colloca nel cuore dell'Erasmus come esperienza non solo accademica, ma anche umana e culturale. Il progetto Formed e l'inclusione internazionale Formed è un progetto pensato per favorire l'accoglienza e l'integrazione di studenti provenienti da contesti extra-europei, in particolare dall'area del Mediterraneo. Attraverso attività di supporto linguistico, culturale e amministrativo, il progetto aiuta gli studenti a orientarsi nel sistema universitario italiano. Simona Deidda segue da vicino questi percorsi, rendendo l'esperienza Erasmus più accessibile e meno frammentata. Un lavoro che va oltre la burocrazia Occuparsi di Formed significa accompagnare le persone, non solo gestire pratiche. Il lavoro quotidiano comprende ascolto, mediazione culturale e supporto personalizzato. Gli studenti internazionali affrontano spesso difficoltà legate alla lingua, alle differenze accademiche e alla vita quotidiana. In questo contesto, la presenza di una figura di riferimento come Simona Deidda diventa fondamentale per costruire fiducia e continuità. Mobilità per dottorandi e specializzandi Oltre a Formed, Simona Deidda segue anche la mobilità internazionale di dottorandi e specializzandi. Si tratta di percorsi diversi rispetto alla mobilità degli studenti triennali o magistrali, perché richiedono maggiore flessibilità e un coordinamento più mirato. Queste esperienze permettono di rafforzare la ricerca e la formazione avanzata, favorendo scambi accademici di alto livello. Integrazione culturale e crescita personale L'internazionalizzazione non si esaurisce nelle aule universitarie. Favorire l'incontro tra studenti internazionali e comunità locale significa creare un ambiente più aperto e dinamico. Attraverso iniziative di orientamento e momenti di confronto, il lavoro di Simona Deidda contribuisce a costruire un'università capace di valorizzare le differenze culturali come risorsa. Le sfide dell'internazionalizzazione Gestire progetti complessi come Formed richiede attenzione costante. Le sfide riguardano la comunicazione interculturale, l'adattamento ai cambiamenti dei programmi Erasmus e la necessità di rispondere a bisogni sempre diversi. In questo scenario, il ruolo di Simona Deidda si inserisce come punto di equilibrio tra struttura istituzionale e dimensione umana. Uno sguardo al futuro della mobilità inclusiva L'università del futuro sarà sempre più internazionale e inclusiva. Progetti come Formed rappresentano un modello di accoglienza che guarda avanti, mettendo al centro le persone. Il lavoro svolto da Simona Deidda rafforza il ruolo di UniCA come ateneo capace di offrire opportunità concrete, valorizzando la mobilità Erasmus non solo come scambio accademico, ma come esperienza di crescita condivisa.
Matteo Meloni ha presentato il suo saggio "Geopolitica delle Nazioni Unite" agli studenti dell'Università di Cagliari: oggi ripercorre le tappe della sua formazione e ci spiega l'importanza di uno sguardo ampio sulla scena internazionale Matteo Meloni è tornato il 5 febbraio 2026 all'Università, non da studente, ma da esperto di geopolitica. Su invito del dipartimento di Scienze Politiche, infatti, il giornalista ha presentato, nell'ambito del quinto incontro di "Letture e Riflessioni", il suo saggio "Geopolitica delle Nazioni Unite". Uno scritto che mette a nudo una realtà che può sembrare scontata, ma che non bisogna perdere di vista. Il mondo infatti, come ben sappiamo, sta attraversando una graduale ma inesorabile transizione, che Meloni cerca di analizzare secondo una logica multipolare. Un mondo senza centro e sempre più governato dalla logica del denaro e della guerra. La formazione e le prime esperienze Matteo Meloni era studente della stessa facoltà il cui dipartimento ha reso possibile la presentazione, ovvero Scienze Politiche, all'Università di Cagliari. Ha poi proseguito con Relazioni Internazionali, concludendo tuttavia la formazione a Milano, allo IULM, dove ha conseguito un Master nel medesimo campo. Ma era solo l'inizio: ha quindi preso il treno giusto, che lo ha portato a lavorare alle Nazioni Unite, alla 70esima Assemblea generale, potendo quindi toccare con mano ciò che sarebbe stato l'oggetto della sua pubblicazione. Ha inoltre lavorato come addetto stampa per la Farnesina, consolidando le sue competenze in materia di geopolitica e facendosi strada anche nell'ambito della stampa. Grazie a questo percorso, è diventato quindi giornalista pubblicista e ha potuto continuare il suo percorso in maniera autonoma. Matteo Meloni oggi: Toc Toc Sardegna, Special Eurasia e pubblicazione Oggi Meloni si divide fra una testata specializzata in geopolitica come Special Eurasia, in lingua inglese, e la locale Toc Toc Sardegna, formata esclusivamente da giornalisti sardi. E' molto attivo nei social network, dove lavora sodo per diffondere informazioni spesso oscurate a causa della censura di Meta, oppure ignorate dai mass media. Molto impegnato per la difesa della causa palestinese, in passato ha anche sensibilizzato in materia di guerra in Sudan, della contesa irrisolta fra Marocco e West Sahara e di molte altre questioni che, peraltro, tratta nel dettaglio in "Geopolitica delle Nazioni Unite". Nel suo prossimo lavoro, si propone di scrivere sulla situazione negli Stati Uniti, fra polarizzazione e disastri della presidenza Trump.
La protesta rider che ha bloccato Deliveroo anche a Cagliari, con la rider Fabiana Saba e Alessio Aresu della Felsa Cisl. Poi qualità dell'aria, col report di Legambiente e il contributo di Valentina Basciu di Legambiente Sardegna, l'emergenza pellet e l'inaugurazione del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Un evento tra racconto storico, musica dal vivo e beneficenza accende la Marina di Cagliari: Claudia Caredda, Michela Mura e giovani pianisti guidano il pubblico tra memoria e solidarietà concreta. Nei giorni scorsi, la Marina di Cagliari ha ospitato “Quartiere di Santi, Poveri e Navigatori”, un evento che ha combinato storia, musica e beneficenza. L'iniziativa è stata promossa da Trip Sardinia e organizzata insieme alle suore vincenziane dell'Asilo della Marina. È avvenuta in occasione delle celebrazioni dedicate alla beata suor Giuseppina Nicoli. L'intero ricavato è stato devoluto all'acquisto di beni di prima necessità destinati alle popolazioni colpite dalla guerra. Stand-up history e musica dal vivo La serata ha unito la formula della stand-up history, ideata da Claudia Caredda, con un concerto per pianoforte coordinato dalla professoressa Michela Mura. Questo approccio ha permesso di raccontare la storia della Marina in modo diretto e coinvolgente. Il pubblico ha potuto seguire un percorso storico completo, che mostrava le condizioni di vita del quartiere, le sue trasformazioni e le figure importanti che hanno segnato la sua storia. La musica ha accompagnato ogni fase della narrazione, creando un legame emotivo e rafforzando la comprensione dei contenuti. La Marina: tra memoria storica e realtà sociale La Marina è un quartiere dalla doppia anima, popolare e sacra. Nei secoli si sono alternate storie di ricchezza e povertà, di santi e di indigenti. L'evento ha messo in luce come la memoria storica possa dialogare con il presente. Ha permesso di riflettere sulle difficoltà del passato e di confrontarle con le sfide sociali attuali. Trip Sardinia e il turismo culturale Trip Sardinia nasce 18 anni fa con l'obiettivo di creare un ponte tra cultura e turismo. Claudia Caredda spiega che il progetto offre esperienze immersive per far conoscere il territorio e valorizzare il patrimonio locale. Tra le attività più innovative c'è il trekking urbano, percorsi a piedi che permettono di scoprire scorci nascosti della città e storie poco conosciute. Questo approccio rende la visita partecipativa e diretta, lontana dal turismo frettoloso. Progetti futuri e inclusione Trip Sardinia sta sviluppando iniziative di turismo accessibile e inclusivo. Le attività sono pensate anche per persone cieche o ipovedenti. L'obiettivo è creare esperienze condivise che favoriscano la socializzazione e rendano la cultura accessibile a tutti. L'evento “Quartiere di Santi, Poveri e Navigatori” ha così combinato racconto storico, musica dal vivo e solidarietà. Ha dimostrato come la cultura possa diventare uno strumento di inclusione, riflessione e connessione tra comunità e territorio.
Roma got back on track with a 2-0 win over Cagliari on Monday, putting the Giallorossi squarely back in the top-four fight. Listen along as we recap Donyell Malen's double, preview the six-pointer against Napoli, discuss Totti's potential return and more! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonio Settembre"La toga spezzata"Viaggio nel Processo Penale e nella Riforma che cambia la Magistratura.Distribuzione: www.amazon.itUn viaggio chiaro e coinvolgente dentro i meccanismi del processo penale, per orientarsi tra regole, ruoli e recenti riforme. Scopri cosa cambia con la riforma della separazione dellecarriere e perché riguarda da vicino anche te.Durante la sua carriera, l'autore ha trattato – come relatore ed estensore della sentenza – numerosi processi importanti, tra cui la strage dei Georgofili a Firenze, del 1993, e tutte quellecollegate di via Palestro a Milano, di via Fauro a Roma, di San Giovanni in Laterano e di San Giorgio al Velabro, anch'esse commesse a Roma, oltre, ovviamente, a numerosissime altrevicende giudiziarie, soprattutto in materia fallimentare. Oggi ci racconta, attraverso la sua esperienza professionale, la complessa macchina della giurisdizione italiana, civile e penale, per arrivare a sviscerare il processo penale e comprendere i punti più cruciali del Referendum di giustizia del 22 e 23 marzo 2026."Il processo penale italiano è una delle costruzioni giuridiche più sconosciute al cittadino medio. Sebbene la sua rilevanza sociale e il suo impatto sulla vita delle persone siano estremamente significativi, la conoscenza dei meccanismi che presiedono al funzionamento del processo risulta appannaggio di pochi; in pratica, dei soli operatori giuridici - magistrati e avvocati penalisti - impegnati nella gestione dei processi.L'ambizione di questo scritto è, innanzitutto, quella di fornire, ai non addetti ai lavori, nella maniera più semplice e obbiettiva possibile, le cognizioni minime atte a comprendere qual è la struttura del procedimento penale, come nasce e come evolve e quali sono i soggetti che si muovono nell'ambito dello stesso. Ciò verrà fatto con l'utilizzo di un linguaggio non tecnico, o minimamente tecnico, per estendere al massimo la platea dei possibili fruitori di questo scritto.Non è dubitabile che la conoscenza del sistema giudiziario (riferita, quantomeno, al sistema penale) non solo aiuterà a comprendere l'evoluzione di moltissime vicende giudiziarie dell'attualità, ma può contribuire alla formazione di un giudizio più consapevole sulle infinite questioni che agitano il mondo della giustizia, squassato, come pochi altri, dalle polemiche e dalla disinformazione."Antonio Settembre nasce a Salerno nel 1955. Ha iniziato a lavorare in magistratura come pretore a Cagliari nel 1986. Successivamente, da 1991 al 1996, ha lavorato come sostitutoprocuratore a Lucca, poi giudice a Firenze dal 1996 al 2012. Fino al 2021 è stato consigliere della Corte suprema di cassazione e fino alla pensione nel 2025, Presidente di sezione della Corte d'appello di Firenze.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dall'accoglienza degli studenti Erasmus ai progetti di integrazione culturale, Lorenzo Pirinu lavora per rendere l'Università di Cagliari un punto di riferimento per la mobilità internazionale in entrata Lorenzo Pirinu è una figura chiave per l'accoglienza degli studenti internazionali che scelgono Cagliari come destinazione Erasmus. Lorenzo Pirinu lavora presso l'ufficio ISMOKA dell'Università degli Studi di Cagliari e si occupa dell'Incoming Erasmus, ovvero della gestione e del supporto degli studenti stranieri in arrivo. Il suo ruolo contribuisce in modo diretto a costruire l'immagine di UniCA come ateneo aperto, inclusivo e internazionale. Accogliere studenti da tutto il mondo Gestire l'Incoming Erasmus significa occuparsi di molto più della semplice burocrazia. Lorenzo Pirinu segue gli studenti fin dal primo contatto, supportandoli nelle procedure di iscrizione, nei learning agreement e nell'orientamento iniziale. Questo lavoro è fondamentale per garantire un ingresso sereno nel sistema universitario italiano e per ridurre le difficoltà legate a lingua, regole accademiche e organizzazione della vita quotidiana. L'importanza dell'accoglienza nell'esperienza Erasmus L'accoglienza rappresenta uno degli aspetti più delicati della mobilità internazionale. Uno studente che si sente supportato sin dall'arrivo vive l'esperienza Erasmus in modo più positivo e produttivo. Attraverso il lavoro di Lorenzo Pirinu e dell'ufficio ISMOKA, UniCA offre un punto di riferimento stabile, capace di accompagnare gli studenti incoming non solo nei primi giorni, ma durante tutto il loro percorso accademico. Integrazione culturale e vita universitaria Oltre agli aspetti amministrativi, l'Incoming Erasmus si concentra sull'integrazione culturale. Favorire l'incontro tra studenti internazionali e comunità locale è essenziale per rendere l'esperienza completa. Attività di orientamento, momenti informativi e collaborazioni con altre realtà universitarie aiutano gli studenti a sentirsi parte della vita del campus e della città di Cagliari. Le sfide della mobilità in entrata Accogliere studenti da Paesi e sistemi universitari diversi comporta sfide continue. Differenze culturali, aspettative accademiche e difficoltà linguistiche sono elementi che richiedono attenzione costante. Il lavoro di Lorenzo Pirinu si inserisce proprio in questo contesto, cercando soluzioni pratiche e flessibili per rispondere alle esigenze di una popolazione studentesca sempre più internazionale. L'impatto sull'ateneo e sul territorio La presenza di studenti Erasmus incoming arricchisce l'università e il territorio. Le aule diventano spazi multiculturali, mentre la città beneficia di uno scambio continuo di idee e prospettive. Attraverso una gestione attenta dell'Incoming, UniCA rafforza il proprio ruolo nel panorama universitario europeo e rende Cagliari una destinazione attrattiva per la mobilità internazionale. Uno sguardo al futuro dell'Incoming Erasmus La mobilità in entrata è destinata a crescere e a trasformarsi. Digitalizzazione dei servizi, maggiore attenzione all'inclusione e nuove collaborazioni internazionali sono temi sempre più centrali. In questo scenario, il lavoro di Lorenzo Pirinu contribuisce a costruire un modello di accoglienza moderno, efficace e umano, capace di rispondere alle sfide future dell'internazionalizzazione universitaria.
Podcast 09.02.2026 ROMA-CAGLIARI Sabatino Eroli Nardo Corallo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In diretta seguiamo il posticipo di Serie A tra Roma e Cagliari.
Il 14 dicembre del 2008 la Roma batte il Cagliari all'ultimo respiro, e lo fa grazie a Mirko Vucinic.
Hear about travel to Sardinia as the Amateur Traveler talks to Shannon O'Brien from shannon-obrien.com about her visit to this island corner of Italy. Why should you go to Sardinia? Shannon says, "It's Italian, but it's a very different vibe as well from mainland Italy. There's insanely beautiful beaches. Some argue some of the most beautiful beaches of the world. The water is crystal blue; it looks like Windex. The white sand beaches. The interior of the island has these huge mountains that kind of bleed into the ocean. Winding coastal roads up and down both sides of the island with insane views. It exceeded my expectations for sure." Shannon's Recommended Sardinia Itinerary (West Coast Focus, 7–10 Days): Start: Cagliari (1–2 nights) Fly into Cagliari, Sardinia's capital. Explore the Castello district, including Saint Remy Bastion and Cagliari Cathedral. Wander cobblestone streets, historic fortifications, and viewpoints. Shannon recommends keeping this short; it's a gateway, not the main event. ... https://amateurtraveler.com/travel-to-sardinia/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Join Jake and Matt as they take you through a hectic game week of Serie A football, furthermore, we say goodbye to Nik in his last podcast as Producer and Editor!00:00 Intro01:11 Goal of the Week07:31 Inter 2–0 Cremonese26:33 Napoli 2–1 Fiorentina44:58 Parma 1–4 Juve01:02:41 Udinese 1–0 Roma01:19:32 Como 0–0 Atalanta01:36:44 Lazio 3–2 Genoa01:53:12 Pisa 1–3 Sassuolo02:08:34 Cagliari 4–0 Verona02:18:57 Torino 1–0 Lecce02:22:40 Predictions02:23:58 Nik's Goodbye02:25:33 Fan Corner – Hellas Verona02:38:52 OutroBecome a patreon: https://patreon.com/Serieaspotlight?utm_medium=unknown&utm_source=join_link&utm_campaign=creators hare_creator&utm_content=copyLinkSpecial Shoutout to our Media Partners Benevo Bid - Check out their collection here; https://benevobid.com/#acmilan #inter #juventus #torino #napoli #atalanta #bologna #fiorentina #roma #lazio #lecce #cagliari #udinese #monza #venezia #como #hellasverona #parma #empoli #genoa #football #soccer #footballpodcast #podcast PatreonYoutube: https://www.youtube.com/@serieaspotlightInstagram: https://www.instagram.com/serieaspotlight/Twitter: https://x.com/SerieASpotlight?
From Emil Audero flare scandal as Cremonese lose to Inter Milan, Luciano Spalletti working wonders at Juventus where Weston McKennie and Jonathan David shine, Antonio Vergara shines for Napoli who win but lose Giovanni Di Lorenzo to injury, Serie B looms for Fiorentina, Marco Carnesecchi heroics for Atalanta in goalless draw with Como, to Lazio beat Genoa in 5 goal thriller, Cagliari smash Hellas Verona, and Domenico Berardi brace for Sassuolo ends Alberto Gilardino era at Pisa, as well as this week's Baggio, Serie ASS and Premface of the week plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 23 of the 2025/2026 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Match Day 23 Episode Overview 01:54 Cremonese - Emil Audero Flare Scandal & Why Game Not Postponed 09:18 Inter Milan - Lautaro Martinez Equals Alessandro Altobelli Serie A Goal Record 15:07 Juventus - Luciano Spalletti Outstanding: Weston Mckennie & Jonathan David Shine 29:46 Napoli - Costly Win As Antonio Vergara Shines & Giovanni Di Lorenzo Suffers Injury 52:53 Fiorentina - Roberto Piccoli Did Well As Serie B Looming After Yet Another Loss 54:16 Como - Dominate But Marco Carnesecchi Saves Atalanta With Miracle Performance 01:06:17 Best Of The Rest - Lazio Win 5 Game Thriller Over Genoa, Domenico Berardi Brace As Sassuolo End Alberto Gilardino Era At Pisa, Semih Kılıçsoy Scores Stunner As Cagliari Smash Hellas Verona & Che Adams Torino Hero Against Lecce 01:10:13 Transfer Deadline Day - AC Milan Sign Alphadjo Cissé, Ademola Lookman To Atletico Madrid & Much More 01:17:35 January Transfer Window - The Winners & Losers Of The Winter Mercato 01:23:44 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week - Carnesecchi Heroics, Referee Vergara Gaffe, Serie A Raspadori Owngoal & Daniel + Paolo Maldini Mixup as well as Jeffrey Epstein "Not Interested" In Buying Milan If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
This is the 246thepisode of my podcast, 'Soccernostalgia Talk Podcast'. For this episode, I interview Italian Author Roberto Amorosino, as we discuss Cagliari and Luigi Riva (1963-1976). Roberto Amorosino, has in the past, worked at international organizations in the human resources area between Washington DC, Paris and Rome. He writes for Italian sports website https://www.sportmemory.it/ and is the author of Italian language book: Venti di calcio (2022). For any questions/comments, you may contact us:You may also contact me on this blog, on twitter @sp1873 and on facebook under Soccernostalgia.https://linktr.ee/sp1873 Mr. Paul Whittle, @1888letter on twitter and https://the1888letter.com/contact/https://linktr.ee/BeforeThePremierLeague You may also follow the podcast on spotify and Apple podcasts all under ‘Soccernostalgia Talk Podcast'Please leave a review, rate and subscribe if you like the podcast.Mr. Amorosino's contact info:Website: https://www.sportmemory.it/Book:https://www.sportmemory.it/prodotto/venti-di-calcio/https://www.amazon.it/Venti-calcio-Roberto-Amorosino/dp/8894670619 Listen on Spotify / Apple Podcasts: https://open.spotify.com/episode/3Ma1H6hK8OCYFbSGy8IsrY?si=9EfCYOXwTgisJaqmJrcXvQ&nd=1&dlsi=dd786d2d77c44a14https://podcasts.apple.com/us/podcast/soccernostalgia-talk-podcast-episode-246-interview/id1601074369?i=1000747478384 Youtube Link: https://www.youtube.com/watch?v=yvJzMfYFIIM Blog Link:https://soccernostalgia.blogspot.com/2026/01/soccernostalgia-talk-podcast-episode_31.htmlSupport the show
From Juventus statement win as Luciano Spalletti tactically outclasses Antonio Conte where Napoli out of Scudetto race and potentially out of Europe if failing to beat Chelsea, Mike Maignan heorics saves point for AC Milan, Roma wasteful but impress, Dimarco and Pio Esposito impress in Inter comeback over Pisa, to Como smash Torino, Cagliari take impressive scalp, Fiorentina in mourning, Lazio disintegrating, and Atalanta smash Parma, Coppa Italia, Champions League + Europa League previews, as well as this week's Baggio, Serie ASS and Premface of the week plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 22 of the 2025/2026 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Match Day 22 Episode Overview 01:53 Juventus - A Statement Win For Luciano Spalletti Who Must Stay At Juve 18:03 Napoli - Antonio Conte To Leave At The End Of This Season? 28:18 AC Milan - Mike Maignan Heroics Save Point For Max Allegri & Co 43:18 Roma - Failed To Capitalize On Chances But Gian Piero Gasperini Project Going Well 52:21 Inter - Federico Dimarco Gamechangin Sub & Francesco Pio Esposito Shines 59:26 Como - Smash Torino For 6 & Are Right In Serie A Top 4 Race 01:01:10 Best Of The Rest - Fiorentina Mourn Commisso, Cagliari Take Another Impressive Scalp, Lazio Disintegrating, Lecce Struggle, Atalanta Smash Parma, Genoa Heroics, Bologna In Freefall & Sassuolo Beat Cremonese 01:09:38 FIFA World Cup Qualifiers - Gattuso Could Recall Marco Verratti To The Azzurri 01:13:29 Coppa Italia, Champions League, & Europa League Preview - Fiorentina Clash Como, Napoli Must Win Chelsea Clash, Roma & Atalanta COULD Finish Top 8 & More 01:15:20 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week - Roma Tifo, Atalanta Code Debacle, Virgil Van Dijk Blaming The Wind & More If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Stefano Zangrando"I padri si saltano"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itQuanto ci portiamo dentro, di chi ci ha preceduto? Diego Verun conduce una vita tranquilla con moglie e figlia in una cittadina del Trentino. Un giorno è contattato via social da un certo Magra Sorte: è il nome d'arte di Eritreo Scheinwindl, ex dj e musicista che Diego aveva incontrato a Berlino anni prima, oggi alloggiato in una barca a vela nel porto di Cagliari. Scheinwindl chiede a Verun di scrivere per lui un'autobiografia da lasciare a chissà chi, perché il suo corpo, dice, si starebbe «dissolvendo». Diego accetta, ma il lavoro, da svolgersi in sessioni online, è più difficile del previsto. Presto diventa un'ossessione, alla quale si accompagnano episodi perturbanti, indizi ambigui di una resa dei conti con le zone d'ombra di entrambi. Prende vita così un thriller letterario a doppia traccia che si rivela via via come un confronto con la Storia, o quell'enorme ingranaggio collettivo in cui non ci sentiamo a casa neppure quando restiamo ai suoi margini.Stefano Zangrando è nato a Bolzano nel 1973. È dottore di ricerca in letterature comparate e coordina con Massimo Rizzante e Walter Nardon il Seminario Internazionale sul Romanzo presso l'Università di Trento. Nel 2008 ha ottenuto una borsa di scrittura dell'Accademia delle Arti di Berlino, nel 2009 il riconoscimento per esordienti del Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria. Ha collaborato con varie testate giornalistiche e riviste, fra cui Nuova prosa, Alias, il manifesto e Lettera internazionale, e tradotto fra gli altri testi di Ingo Schulze, Peter Handke, Katja Lange-Müller, Peter Kurzeck e Kurt Lanthaler. Come narratore ha pubblicato Bozen underground e tre racconti (2000), Il libro di Egon (2005), Quando si vive (2009). Vive e lavora come insegnante, traduttore e studioso fra Rovereto, Trento e Bolzano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quindicesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul match giocato in terra sarda tra i padroni di casa rossoblù e la vecchia signora.La Juventus interrompe la sua striscia positiva perdendo 1-0 a Cagliari, si ferma la travolgente risalita in classifica dei bianconeri, reduci da vendemmie di gol contro il Sassuolo prima e la Cremonese poi.È stata una partita in cui i ragazzi di Spalletti hanno avuto il dominio del campo e del possesso in maniera schiacciante, con numeri che parlano da soli.22 tiri totali degli ospiti contro solo 2 per il Cagliari, 7 tiri nello specchio della porta a 2, 78% di possesso palla contro il 22% dei sardi, ben 18 tiri dalla bandierina contro a malapena uno per il Cagliari.I numeri non mentono, ma la squadra rossoblù si è difesa ordinatamente e ad oltranza senza cedimenti, punendo gli ospiti al 65′ con un gol di Mazzitelli, che gira in porta in modo fulmineo in area, un calcio di punizione battuto da Gaetano sulla trequarti, Perin un po' in ritardo non riesce ad arrivarci.Come detto, la Juve è stata padrona del campo, possesso palla schiacciante, ma si è trattato di un predominio sterile.Il finale di partita è un assedio juventino, Yildiz prende un palo pieno con un sinistro deviato con Caprile battuto, si gioca in pratica ad una sola porta, ma il punteggio non cambia.Finisce 1-0 per il Cagliari, una battuta d'arresto sanguinosa per gli uomini di Spalletti che non riescono perforare il muro sardo e vengono superati in classifica dalla Roma ora al 4° posto.Nella serata di martedì impegno Champions per la Juventus impegnata contro i lusitani di Mourinho.La Juventus batte il Benfica 2-0 con i gol di Thuram e McKennie nel secondo tempo e conquista la qualificazione matematica ai playoff che potrebbe affrontare anche da testa di serie.Il canovaccio della partita è architettato da quel diavolo di José Mourinho, marcature asfissianti su David, che viene stretto da almeno due difensori, squadra con baricentro basso e contropiede appena possibile.La Juve, come con il Cagliari in campionato, va a scontrarsi contro il muro degli avversari e non trova spazi.Gli unici lampi sono qualche iniziativa isolata di Yildiz che prova a infilarsi nelle crepe della muraglia portoghese sfruttando dribbling e velocità.Almeno per tutto il primo tempo la Juve produce solo azioni sporadiche, che non impensieriscono granché i lusitani che resistono senza correre veri pericoli.Le occasioni pericolose sono proprio degli uomini di Mourinho che con Sudakov fanno correre qualche brivido sulla schiena dei tifosi bianconeri.La Juve va a folate.Miretti male, male anzi malissimo da David, per citarne due.La svolta arriva a inizio della seconda frazione di gioco, quando la Juve riesce finalmente, dopo qualche fischio dei propri tifosi all'intervallo, a scuotersi grazie all'ingresso di Conceiçao (al posto di Miretti) e allo spostamento di McKennie (mossa che svolta il match) che, dirottato al centro crea scompiglio tra le linee del Benfica.Lo zampino ce lo mette il portoghese bianconero, Conceicao recupera palla e innesca l'americano, perfetta rasoiata che grazie ad una leggera deviazione diventa imprendibile.È la rete che mette fine alla sofferenza dei padroni di casa.Il colpo del ko, lo mette a segno, neanche a dirlo proprio McKennie.Scambio stretto con David e piattone preciso che sigla il raddoppio.Prossimo e ultimo turno nel Principato di Monaco.Una Juve che potrebbe addirittura sperare nell'aggancio alle prime otto che varrebbe l'accesso diretto agli ottavi, ovviamente con una combinazione favorevole di risultati e alla vittoria imprescindibile dei bianconeri in terra monegasca.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Flavio Soriga"Sardinia noir"Tre casi per Martino CrissantiBompiani Editorewww.bompiani.itMartino Crissanti è un carabiniere antropologo che non ha fretta di dire la sua, che non ama le certezze, che non è sicuro di nulla e conosce il valore del dubbio. Eppure indaga, chiede, cerca – quando la professoressa Marta Deiana, bella e disinibita, i capelli rossi tagliati corti e gli occhi di caffè forte, viene trovata morta; o quando il cadavere di una donna appartenente a una delle famiglie più importanti della città viene scoperto in una cabina sulla spiaggia; ma anche quando la segnalazione del ritrovamento di un'escavatrice rubata accende in lui il sospetto che dietro un reato così semplice si possa celare una trama molto più violenta. Questo volume comprende i due romanzi di Flavio Soriga dedicati a Martino Crissanti, Neropioggia e Metropolis, insieme all'inedito Kalashnikov.Flavio Soriga, è nato a Uta, in provincia di Cagliari. A venticinque anni ha vinto, con il romanzo d'esordio I diavoli di Nuraiò, il premio Italo Calvino per inediti. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati da Bompiani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Join Matt and Jake as they take you through match week 21 in the Serie A 25/26 season!Timestamps:00:00 Intro03:45 Goal of the Week05:40 Milan 1-0 Lecce26:06 Udinese 0-1 Inter37:20 Cagliari 1-0 Juve52:40 Napoli 1-0 Sassuolo1:05:34 Lazio 0-3 Como1:22:01 Pisa 1-1 Atalanta1:34:50 Bologna 1-2 Fiorentina2:01:08 Cremonese 0-0 Hellas2:01:19 Parma 0-0 Genoa2:07:37 Torino 0-2 Roma2:17:40 Fan Corner – Cesco on Roma2:35:21 Predictions2:40:46 Wisdom with the Wank2:44:30 OutroBecome a patreon: https://patreon.com/Serieaspotlight?utm_medium=unknown&utm_source=join_link&utm_campaign=creators hare_creator&utm_content=copyLinkSpecial Shoutout to our Media Partners Benevo Bid - Check out their collection here; https://benevobid.com/#acmilan #inter #juventus #torino #napoli #atalanta #bologna #fiorentina #roma #lazio #lecce #cagliari #udinese #monza #venezia #como #hellasverona #parma #empoli #genoa #football #soccer #footballpodcast #podcast PatreonYoutube: https://www.youtube.com/@serieaspotlightInstagram: https://www.instagram.com/serieaspotlight/Twitter: https://x.com/SerieASpotlight?
Juventus were riding high to Sardinia after two strong wins over provincial clubs. But on the cusp of a big stretch of games domestically and in Europe, Juve sunk to a loss against 16th-place Cagliari. 00:00 Introduction 02:41 Takeaways from the week that was 09:50 Cagliari 1-0 Juventus recap, and setpiece woes 27:59 Midfield discussion, and persistent striker issues 36:05 Mercato and Mateta talk 46:21 Mingueza, Senesi and more mercato talk You can follow us — or send us questions — on Bluesky @bwrao.bsky.social, Twitter @JuventusNation or on Facebook as well as the Fans First Sports Network @FansFirstSN on Twitter. You can also follow us on our Instagram page, too! Get all of our match coverage, transfer rumors and much more at our website, blackwhitereadallover.com. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Juventus suffer a major setback after a gut-wrenching defeat to Cagliari, and now the pressure is on heading into a crucial week of fixtures. In this episode, we break down what went wrong: the tactical issues, the lack of control in midfield, the chance creation problem, and the key moments that swung the game.Was this loss down to Spalletti's setup, poor execution, or mentality? Which players stepped up — and who didn't deliver? And most importantly: how can Juve regroup quickly to avoid this result spiraling into a season-defining slump?Drop your thoughts below: What's the biggest reason Juve lost? And what changes do you want to see next match?
Iniziamo la puntata con mister Stefano Colantuono per analizzare quanto accaduto in una ricchissima giornata di Serie A: l'Inter espugna Udine, il Napoli batte a domicilio il Sassuolo, la Juventus cade a Cagliari.Con Roberto De Ponti andiamo a capire il clima in casa Fiorentina. I Viola, vittoriosi oggi pomeriggio in una sfida delicatissima a Bologna, piangono la scomparsa del presidente Rocco Commisso.Torniamo alla serata di ieri: una Juve sprecona colleziona occasioni da gol, ma alla fine viene battuta dalla rete di Mazzitelli. Sentiamo cosa ne pensa Max Nerozzi. Come detto è arrivata invece una vittoria per il Napoli di Conte, seppur al termine di una prestazione non esaltante. Ne parliamo con Max Gallo.Stasera poi tocca al Milan, atteso dalla gara casalinga contro il Lecce. Capiamo da Mario Ielpo cosa dobbiamo aspettarci da questa sfida.A seguire andiamo in Marocco, dove alle 20 è in programma la finale di Coppa d'Africa tra i padroni di casa e il Senegal.In chiusura voliamo in Australia per il tennis. Australian Open amaro per Cobolli, bene la Paolini. Ne parliamo con Vincenzo Martucci.
Milan get the job done with a narrow 1-0 win over Cagliari. The calendar turns, and attention shifts forward.
From Lautaro Martinez and Piotr Zielinski shine as Inter Milan dominate Bologna in poor form, Matteo Politano leads the way for Napoli over a Lazio with severe discipline issues, Rafael Leao lethal for AC Milan in Cagliari win where Matteo Prati and Riyad Idrissi latest youngsters to shine, Jonathan David penalty disaster for Juventus, to Giorgio Scalvini scores controversial goal in VAR chaos when Atalanta beat Roma, and Moise Kean the hero in Fiorentina relegation 6 pointer, as well as this week's Baggio, Serie ASS and Premface of the week plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 18 of the 2025/2026 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Match Day 18 Episode Overview 02:21 Inter Milan - Lautaro Martinez & Piotr Zielinski Star In Dominant Win 17:11 Bologna - Poor Form Continues With Tough Fixture List Ahead 20:17 Napoli - Matteo Politano Leads Way In Costly Win After David Neres Injured 28:39 Lazio - Lack Of Discipline Costly As Lorenzo Insigne & Lazar Samardzic Rumored In 34:35 AC Milan - Rafael Leao Lethal Hero In Ugly But Important Win 39:57 Cagliari - Riyad Idrissi & Matteo Prati Latest Youngsters To Shine 43:22 Juventus - Jonathan David Penalty Kick Disasterclass Against Lecce 51:51 Atalanta - Giorgio Scalvini The Hero In Another VAR Controversy 57:14 Roma - How Well Will Joshua Zirkzee & Giacomo Raspadori Do? 01:03:04 Best Of The Rest - Como Right In Top 4 Race After Udinese Win, Genoa, Pisa, Sassuolo & Parma All Draw 1-1, Moise Kean Wins It At Death For Fiorentina In 6 Pointer 01:05:57 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
La Juve di Spalletti crea tanto ma non sfrutta un rigore e - nonostante il 72% di possesso palla, 25 tiri e 2 pali - viene fermata in casa dal Lecce. Al contrario, il Milan di Allegri strappa 3 punti a Cagliari grazie al quarto successo per 1-0 negli ultimi 2 mesi.
Milan defeat Cagliari in Sardinia 1-0 thanks to a goal from Leao. Fabio and Geo will talk all things AC Milan and give out their player report cards.
Join Oli and Anthony as they recap the win over Cagliari to begin 2026, and preview the quickfire games against Genoa and Fiorentina.This week's topics include…↳ Win in Sardinia despite another emergency↳ Leao: risked but match-winner↳ Genoa (H) + Fiorentina (A) previews↳ Bringing back a summer sale This is a public episode. If you'd like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit sempremilan.substack.com/subscribe
Lorenzo reacts to AC Milan's win against Cagliari straight after the full-time whistle. The Rossoneri didn't always look brilliant, but they improved and eventually claimed three very important points. This is a public episode. If you'd like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit sempremilan.substack.com/subscribe
Grab your Lotto gear: Lottosport.comTIMESTAMPS00:00 Roma get 3pts against De Rossi09:51 Chivu working wonders with Inter17:40 Nkunku and Pulisic crack Verona27:07 Juventus is so back38:04 A little transfer talk39:30 Fiorentina haven't turned the corner44:00 Who's going down?50:33 Cagliari looking great
This episode is sponsored by The Beautiful Game, use code IFP25 and you get access to pay $5 and get $30 in credits (essentially deposit $5 and get an additional free $25). Download The Beautiful Game by clicking here From Lautaro Martinez heroics when Inter beat toothless Atalanta to go top of the league, Christian Pulisic comes in clutch for AC Milan again, impressive Rasmus Hojlund the hero for Napoli, Edon Zhegrova the big positive as Juventus win ugly against Pisa, to Serie A red ball green pitch colour blind blunder, Lazio meltdown after refereeing controversy in Udinese draw, Semih Kılıçsoy scored wondergoal for Cagliari, Parma deepen Fiorentina's crisis, Nico Paz Como show against Lecce, and 10 transfers to look out for in January + best players with expiring contracts in June 2026, as well as this week's Baggio, Serie ASS and Premface of the week plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 17 of the 2025/2026 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Match Day 16 Episode Overview + Thank You To The Beautiful Game (Use Code IFP25) 05:41 Inter Milan - Statement Win As Attacking Depth Proves Decisive Again 10:34 Atalanta - Poor In Attack With Gianluca Scamacca Too Isolated 19:11 AC Milan - Is Christian Pulisic The Most Clutch Player In The Serie A? 28:08 Napoli - Rasmus Hojlund Continues To Be Decisive In December 34:06 Juventus - Gritty & Ugly Win Where Edon Zhegrova Shines 45:04 Can Juve Join Napoli, AC Milan & Inter In Scudetto Race? 51:01 Pisa - Should They Sack Alberto Gilardino? 51:51 Serie A Colour Blind Blunder - Red Balls On Green Pitch 58:49 Best Of The Rest - Semih Kılıçsoy Wondergoal For Cagliari In Refereeing Scandal, Lazio Go In Meltdown Mode Against Referees In Udinese Draw After Handball Controversy, Parma Deepen Fiorentina's Crisis Where Fabio Paratici To Be Appointed & Nico Paz Show For Como Against Lecce 01:08:02 Transfer Window - 10 Big Transfers To Watch In January 2026 01:13:45 Mercato - The Best Players Available On Expiring Contracts In June 2026 01:19:04 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices