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Patriarcato, rivoluzione e prospettive future dell'amore e della società con Hachiko. FACCIAMOLO (FCCML) di Livio Ricciardi x Est Radio.instagram.com/livioricciardiinstagram.com/est_radiotiktok.com/@livioricciardi3tiktok.com/@est_radio
"Non si può più dire niente!" è il grido di chi sente vacillare le proprie certezze di fronte a un mondo che chiede, finalmente, di essere diverso. Ma siamo davvero di fronte a una dittatura del politicamente corretto, o stiamo solo scalfendo la superficie di un patriarcato ancora radicato nelle nostre case e nelle nostre scuole? In questa puntata, partiamo dalla radicalità di Carla Lonzi — e dal suo invito a "sputare su Hegel" e con l'aiuto di Luce Irigaray e Judith Butler, esploriamo la liberazione sesso-affettiva: dal binarismo di genere alla riscoperta del corpo della donna come spazio di autonomia, e non più come "terra di conquista".See omnystudio.com/listener for privacy information.
In questo episodio di Ti leggiamo una femminista attraversiamo Non anima viva, un romanzo ambientato in un piccolo paese del trapanese, tra campagne assolate e silenzi che pesano come condanne. Claudia ed Elvira, due sorelle adolescenti, si ritrovano sole: la madre è fuggita, il padre è assente, la comunità osserva e giudica. Attorno a loro si muove un sistema fatto di vergogna, controllo e non detti, in cui crescere significa imparare troppo presto a difendersi. Abbiamo parlato di questo: di famiglia come luogo di violenza e sopravvivenza, di corpo come primo spazio di conflitto, di desiderio, di silenzio e di ribellione. Perché Non anima viva non è un romanzo di formazione, ma di rottura: racconta cosa succede quando iniziare a crescere significa imparare a dire no. È la prima volta che portiamo un romanzo dentro TLUF, e siamo curiosissime di sapere cosa ne penserete. Buon ascolto. Per sostenere il progetto seguici su instagram! Basterà digitare il nostro nome tutto attaccato per scoprire un sacco di cose che ci riguardano, compreso un gruppo Telegram in cui invitiamo a iscriverti. Puoi anche ofrrirci un caffè sul nostro profilo KO-FI oppure con una donazione diretta tramite Paypal alla nostra mail: tileggiamounafemminista@gmail.com
Questo mese ritorniamo con la nostra forma classica, e un enorme ritardo dovuto a problemi tecnici di cui ci scusiamo, consapevoli che la cosa vi entusiasmerà non poco. Leggiamo e analizziamo insieme "Il manuale della femminista guastafeste" di Sara Ahmed. Questa puntata è stata scritta da Beatrice Bragato con il supporto di Annalisa Sirignano e l'editing di TLUF. Pensiamo sia un libro molto potente soprattutto per sollevare dal peso del senso di colpa tutte le "femministe guastafeste" all'ascolto. Perché capita a tutte di sentirsi fortemente a disagio, nonostante la consapevolezza di star facendo la cosa giusta se si è l'unico elefante nella stanza. Per sostenere il progetto seguici su instagram! Basterà digitare il nostro nome tutto attaccato per scoprire un sacco di cose che ci riguardano, compreso un gruppo Telegram in cui invitiamo a iscriverti. Puoi anche ofrrirci un caffè sul nostro profilo KO-FI oppure con una donazione diretta tramite Paypal alla nostra mail: tileggiamounafemminista@gmail.com
Dalla cosiddetta manosfera alla logica dell'economia dell'attenzione, passando per le contraddizioni dei “manfluencer” e le radici sociali di questi movimenti. Conversazione con la ricercatrice universitaria Vivian Gerrand su piattaforme, disuguaglianze e possibili alternative.
Vai, scopri di più su Melinda e la collaborazione con AIRC! Perché per votare dovevi portarti dietro il cognome di tuo marito? Storia di una norma nata nel dopoguerra e demolita solo adesso, tra diritto, burocrazia e patriarcato tipografico. #cosemoltoumane#storiaditalia#dirittidonnE#patriarcato#burocraziaitaliana#storiadelvoto#cognome#tesseraelettorale#paritàdigenere#costituzione Vai su Klarna e ottieni flessibilità e cashback, tutto in un'unica app per pagamenti, premi, shopping intelligente e controllo delle tue finanze. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
“La caduta dell'Egitto non è solo un fatto storico. È la fine del ciclo eroico.Con gli Hyksos entra il patriarcato mandriano, il dio unico, la proprietà, il controllo. Pan diventa il Diavolo, gli dèi della natura diventano mostri, e l'uomo smette di essere un semidio per diventare un suddito.È da lì che nasce l'umano moderno. Gli ultimi diventano i primi, e il simbolo si spegne. Ma nei numeri, nei tarocchi, nei miti, la memoria del ciclo eroico non è mai morta.”IL RITORNOVorrei adesso far comprendere cosa spingeva gli alchimisti occidentali a ipotizzare il ritorno, il reintegro della natura umana nelle sue origini mitiche, eroiche. In altre parole, l'immortale è un concetto non filosofico, ma iniziatico che si lega la Daimon come vettore IAO, ma da dove nasce questo anelito? Se non è un sogno, quale è legame che unisce un periodo iperumano al nostro subumano ?SEGUIMI PER ACCEDERE ALLA CONOSCENZA SACRA.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
La lunga storia di Venezia ha inizio già con le vicende del Patriarcato di Aquileia, rappresentando una vera e propria identità culturale e geografica durante il Medioevo e il Rinascimento.La sua eredità musicale, infatti, è espressione del mondo religioso dell'epoca e gli archivi raccontano uno stile inconfondibile in particolar modo nella liturgia e nella sfera religiosa del tempo.Accanto alla devozione, la vita culturale laico-profana viaggia in diverse forme e regala ancora oggi una moltitudine di testimonianze legate alla capacità di conservazione di molti documenti compositivi.La puntata di “Quilisma” prende spunto da un concerto dell'ensemble Anonima Frottolisti nell'ambito della rassegna Cantar di Pietre. Un concerto che ha raccontato lo spaccato “popolareggiante”, per quanto estremamente colto, del gusto musicale cortese e profano del XV e XVI secolo. I racconti, le maschere, i personaggi, l'amore, la vita, sono stati solo alcuni dei temi trattati dal repertorio eseguito: una “fotografia” dell'estetica e della ricerca tanto letterale quanto musicale dell'epoca.
La lunga storia di Venezia ha inizio già con le vicende del Patriarcato di Aquileia, rappresentando una vera e propria identità culturale e geografica durante il Medioevo e il Rinascimento.La sua eredità musicale, infatti, è espressione del mondo religioso dell'epoca e gli archivi raccontano uno stile inconfondibile in particolar modo nella liturgia e nella sfera religiosa del tempo.Accanto alla devozione, la vita culturale laico-profana viaggia in diverse forme e regala ancora oggi una moltitudine di testimonianze legate alla capacità di conservazione di molti documenti compositivi.La puntata di “Quilisma” prende spunto da un concerto dell'ensemble Anonima Frottolisti nell'ambito della rassegna Cantar di Pietre. Un concerto che ha raccontato lo spaccato “popolareggiante”, per quanto estremamente colto, del gusto musicale cortese e profano del XV e XVI secolo. I racconti, le maschere, i personaggi, l'amore, la vita, sono stati solo alcuni dei temi trattati dal repertorio eseguito: una “fotografia” dell'estetica e della ricerca tanto letterale quanto musicale dell'epoca.
IrpiMedia, in collaborazione con Espulse, ha raccolto le testimonianze di cento giornaliste che raccontano discriminazioni, pressioni e abusi di potere nelle redazioni. Conversazione con la giornalista freelance Roberta Cavaglià, una delle autrici dell'inchiesta.
In questo episodio di Off Topic Beppe e Riccardo vengono importunati da Alice Redini, attrice, comica ma soprattutto esperta di "caz calling". Tra una palpata al lato B e un fischio di apprezzamento, i due conduttori scoprono in diretta che il patriarcato è morto e che le donne hanno preso il potere, Alice e Ginevra in primis. E devono sottostare a tutti i loro desideri.
Cosa significa essere donna nel contesto mafioso? Quali sono le strategie che i sistemi criminali operano per alimentare l'oppressione e imporre la subalternità alle donne? Cosa può fare l'antimafia e cosa possiamo fare noi? In questo episodio affrontiamo il rapporto tra potere mafioso e logica patriarcale, e lo facciamo insieme alla professoressa Alessandra Dino, docente di sociologia giuridica e della devianza presso l'università di Palermo”. L'episodio è a cura di Marta Mezzadri, Fulvio Mele, Ilaria D'Onghia e Marta Malatesta. L'illustrazione è di Gaia Zara per Sentiti Libera.
La rassegna stampa di oggi, lunedì 1 dicembre è a cura di Cecilia Ferrara.DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker, Audible e naturalmente sul nostro sito .La notizia su cui ci concentriamo oggi è la Lista Stupri scritta con un elenco di nomi di ragazze e un ragazzo nei bagni del Liceo Giulio Cesare, cosa succede a scuola, quali mobilitazioni e come proseguono le indagini. Lo leggiamo da Repubblica e dal Corriere della Sera.Il Messaggero apre su controlli agli Shis Bar dove si fuma il narghilè e sulla malamovida che arriva in periferia.Il Tempo parla di borseggiatori in centro e FanPage Roma fa il punto sulla gentrificazione del Quadraro vecchio.Intanto un'ultim'ora ci dice che Emma Bonino è in terapia intensiva dopo un ricovero al prontosoccorso di ieri sera.Foto di Cecilia Ferrara.Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!La rassegna stampa torna domani
Alcune considerazioni attorno al 25 novembre, a partire da commenti maschili online per arrivare ad alcune dichiarazioni controverse della Ministra Eugenia Roccella. La parola della settimana è love bombing. - Wikipedia, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne- Il video di SPI-CGIL di cui parla Loredana Lipperini, e relativi commenti- "Il dna dell'uomo non accetta la parità", bufera su Nordio- Eugenia Roccella: “Il consenso? Giusto che il Parlamento ne discuta. La sinistra vada oltre le mimose”- Quando l'educazione sessuale (da sola) non riduce la violenza di genere: il “paradosso nordico”- Lorenzo Gasparrini, No- Wikipedia, Love bombing Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Morning Show 28 Novembre 2025Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU
A Roma, in occasione della giornata contro l'eliminazione delle violenza contro le donne, è stato provocatoriamente inaugurato da Action Aid un Museo del Patriarcato per sottolineare le enormi disparità di genere tutt'oggi presenti in Italia – a partire dalla tolleranza verso la violenza fisica, verbale e psicologica. Ci sono state molte modifiche europee e ucraine alla proposta statunitense di piano per la pace in 28 punti, molto sbilanciato dal lato della Russia, e potrebbero esserci incontri importanti già nei prossimi giorni. Una piccola grande storia di transizione energetica mancata: il governo ha appena tolto quasi il 65% di quei 2,2 miliardi di euro di fondi destinati alle comunità energetiche rinnovabili, strategiche per diffondere la cultura dell'energia rinnovabile e l'autoconsumo. Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Conflitto e pratiche politiche, derive ideologiche e istituzionali, violenza maschile come dispositivo strutturale, responsabilità dei media e narrazioni corrette, alleanze tra femminismi e altre lotte sociali. Conversazione con la giornalista Giulia Siviero.
Il tamburino di sabato 22 novembre, la rassegna sulla vita culturale di Roma. Al microfono Leonardo Zaccone, poeta, performer e musicologo. Oggi la manifestazione NonUnaDiMeno. Una riflessione sulla cultura del patriarcato come emerge anche dal bellissimo progetto MUPA ad Album Arte fino a martedì.SENZA FINE: un saluto a Ornella Vanoni.XXIV edizione del Rome Indipendent Film FestivalNasce USCITA, festival diffuso in varie librerie per tutta Roma, organizzato da NERO Editions come risposta a PiùLibriPiùLiberiSerpentine di Ludovica Manzo, a Liminal infoSveja è un progetto indipendente sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.
Nella mattinata di venerdì 21 novembre, è stata ospite nella Combriccola - con Manuela Doriani, Patrizio Romano e Sergio Sironi - l'attrice e comica italiana, Debora Villa, che ci ha raccontato i numerosi progetti che ha in programma. Si parte il 25 novembre, data in cui va in scena - al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano - Zitte Mai, lo spettacolo, a sostegno della onlus Cerchi d'Acqua, che sfrutta la comicità per attaccare il patriarcato: «Si attacca l'aggressore, ovvero il patriarcato e non l'uomo in generale, come spesso molti ci accusano di fare, perché essere femministe vuol dire essere per la parità di genere, nel rispetto totale di entrambi i generi». «È uno spettacolo comico», ci spiega inoltre Debora Villa, «con me ci saranno tantissime artiste straordinarie, Alice Mangione, Mary Sarnataro, poi Alice Rendini, Laura Formenti e Giulia Vecchio». Sarà una serata di arte, comicità, musica, poesia, nata per sostenere chi contrasta la violenza di genere. «Abbiamo oltre la comicità, anche un momento molto delicato e con un grande coinvolgimento di pubblico con la lettura di poesie di Alda Merini», aggiunge Villa. Si preannuncia quindi una serata super divertente, che sta riscuotendo molto successo anche a livello di vendite dato che lo spettacolo è quasi sold-out. Non solo teatro, perché Debora Villa sarà impegnata anche in diversi progetti televisivi: tra questi, la terza stagione di "Canonico" su TV 2000, dove interpreta Suor Betta; la conduzione - dal 24 novembre - di "Most Ridiculous" su Comedy Central, insieme a Mary Sarnataro. Infine, l'attrice anticipa la sua partecipazione alla terza edizione di "Comedy Match", un programma di improvvisazione comica in arrivo tra febbraio e marzo 2026 condotto da Katia Follesa.
Nel The Essential di giovedì 20 novembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 il piano europeo per "un'area Schengen militare" in difesa dalla Russia; 04:13 le conseguenze della tensione tra Governo e Mattarella dopo il caso del "piano anti Meloni" del Quirinale; 07:13 la legge anti bagarinaggio in UK; 08:32 il museo del patriarcato apre a Roma Mercoledì 26 novembre alle 19:15 The Essential sarà live alla serata di Spotify Italia dedicata ai video podcast, al Cinema Colosseo a Milano. Con Chiara Piotto e Silvia Boccardi discuteremo insieme a Gino Cecchettin di contrasto alla violenza di genere in Italia. Per partecipare compra il biglietto qui: https://www.webtic.it/#/spotify?action=loadEvent&eventId=1474 Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin. Il 23 novembre, in preparazione alla Giornata contro la violenza sulle donne, The Essential Conversations dedica una puntata speciale proprio a questo tema. Invitiamo chi vuole partecipare a inviare un audio anonimo con la propria opinione → https://shor.by/Phbb Alcune testimonianze, in forma anonima, saranno incluse nella puntata condotta da Chiara Piotto. Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su https://newmediacademy.com/ o scrivici a info@newmediacademy.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/zQ5D Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
⚖️ Dalle espressioni del linguaggio giuridico alle misure di sostegno alla genitorialità, il patriarcato si nasconde nei dettagli più piccoli del nostro sistema socio-culturale
Buongiorno a tutte, tutti e tuttu!La rassegna stampa di oggi, giovedì 20 novembre è a cura di Cecilia Ferrara. DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker, Audible e naturalmente sul nostro sito .Su Repubblica si parla della scomparsa delle botteghe artigiane e dei caffè storici dal centro di Roma, mentre il Corriere magnifica la prolificazione di Stelle Michelin nella capitale.Intanto sempre su Repubblica si legge di un nuovo metodo usato per testare, e licenziare, i dipendenti dei supermercati: ispettori che si fingono clienti infedili. I sindacati chiedono il ritiro dei licenziamenti o è sciopero.I trucchetti della sanità di Rocca, che dice di aver abbattuto le liste d'attesa ma solo se accetti di andare a chilometri da dove abiti per un esame. Ne parla il Messaggero con replica di una consigliera PD sul Fatto quotidiano.Apre al Flaminio il Museo del Patriarcato: siamo nel 2148 e si ricorda come la violenza di genere veniva minimizzata nel 2025. Foto di Luca Dammicco.Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!
Il tamburino di sabato 15 novembre, la rassegna sulla vita culturale di Roma. Al microfono Leonardo Zaccone, poeta, performer e musicologo. Salviamo Casa Serafini dallo sfratto! La casa museo dell'architetto designer autore del Codex Seraphinianum è a rischio scomparsa, la petizione di Open City Roma FIRMA QUIApre il Museo del Patriarcato su iniziativa di ActionAid, una mostra e 5 giorni di talk e riflessioni su un tema necessario per la nostra società. Ad AlbumArte dal 20 al 25 novembrelink al programmaTorna Arte in Nuvola, l'arte contemporanea alla nuvola di Fuksas dal 21 al 23 novembreIl programmaChiude RomaEuropaFestival con una domenica dedicata alla musica elettronica di Ikeda e di K&DSveja è un progetto indipendente sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.
TERRAZZA SENTIMENTOil consenso non è un “forse”. E non si dopa.>> Autopsia criminologica della nuova docuserie crime di hashtag#Netflix sul caso Alberto Genovese https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0Versione Video dei posti qui:>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo
Benvenuti in una nuova puntata di Storicissimo, gossip vecchio di secoli. Oggi continuiamo ad occuparci di Cristina, la regina lgbtqia+ di Svezia. Se non sai di chi stiamo parlando va' subito a recuperare la puntata numero 142 e, solo dopo, metti in play questa.See omnystudio.com/listener for privacy information.
A giugno di quest'anno è uscita una delle puntate che più avete amato da quando esiste questo podcast. Vi abbiamo parlato di Maternità Femministe di Andrea O'Reilly, e lo abbiamo fatto insieme a Veronica Frigeni, traduttrice e curatrice dell'edizione italiana, che ringraziamo ancora una volta per la sua generosità e competenza.A soli due mesi e mezzo dall'uscita di quella puntata, l'autrice, attivista e podcaster canadese Clementine Morrigan ha deciso di smettere di proteggere la persona che più di tutte ha fallito nel compito di proteggerla dagli abusi sessuali subiti all'interno della sua famiglia.La puntata di novembre nasce dal desiderio di assumerci delle responsabilità, di metterci in discussione e di affrontare riflessioni che, per molti versi, possono risultare scomode ma necessarie.Un grazie profondo a Clementine Morrigan per la sua disponibilità e per aver portato con sé un tema tanto difficile quanto imprescindibile. La traduzione della sua intervista è a cura di Martina Crispo, mentre la voce di Clementine nel podcast è quella di Rossella Lanzetta.Per sostenere il progetto seguici su instagram! Basterà digitare il nostro nome tutto attaccato.Puoi anche ofrrirci un caffè sul nostro profilo KO-FI oppure con una donazione diretta tramite Paypal alla nostra mail: tileggiamounafemminista@gmail.com
Puntata del 01 Novembre 2025Trump affabulatore, i coloni Ebrei, Ucraina al muro, Meloni e l'anti democrazia, la mentalità patriarcale, Schlein e i suoi detrattori, l'ambientalismo
Torna l'acclamata rubrica "Storicissimo - Gossip vecchio di secoli", questa volta dedicata ad un personaggio a dir poco chiacchierato. Ora che sapete tutto sulla figura di merda di Gustavo Adolfo Vasa (puntata 141) è il momento che Guido Damini vi dica tutta la verità sulla figlia Cristina di Svezia, la prima girlboss dell'età moderna che l'accademia patriarcale ha cercato invano di nascondervi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
La mancata rappresentazione nello spazio pubblico è una violenza. Una violenza di genere che la città esercita sui nostri corpi e il nostro immaginario. Parlando d'arte ma partendo dai corpi, dai desideri incarnati, “uno dei concetti da scardinare è proprio la mitizzazione dell'artista e l'esclusività del linguaggio artistico, che invece dovrebbe essere accessibile a tutt, perché incide sull'immaginario e sulle vite della collettività”. “Rappresentatə. Corpi e istanze nell'immaginario di Roma” è il nuovo episodio di una serie di podcast in cui Sveja, la rassegna stampa che cambia ogni giorno e che ogni giorno prova a ragionare su questa città, ripercorre quelle energie e quelle alchimie insieme a Lucha y Siesta, al suo attivismo e alle sue alleanze. Immaginando finalmente la città di tutt* e sì, come i transfemminismi possono ridisegnare Roma. Questo #fuoriporta è stato realizzato da Angela Gennaro per Sveja con il contributo di Lucha y Siesta.Le musiche degli episodi della Città di Tutt* sono gentilmente concesse da Livia Ferri. La seconda edizione di La città di tuttə – I transfemminismi ridisegnano Roma è in arrivo: restate sintonizzat3 Grazie sempre Periferiacapitale per il sostegno al nostro progetto di comunicazione.
La lunga storia di Venezia ha inizio già con le vicende del Patriarcato di Aquileia, rappresentando una vera e propria identità culturale e geografica durante il Medioevo e il Rinascimento.La sua eredità musicale, infatti, è espressione del mondo religioso dell'epoca e gli archivi raccontano uno stile inconfondibile in particolar modo nella liturgia e nella sfera religiosa del tempo.Accanto alla devozione, la vita culturale laico-profana viaggia in diverse forme e regala ancora oggi una moltitudine di testimonianze legate alla capacità di conservazione di molti documenti compositivi.La puntata di Quilisma prende spunto da un concerto dell'ensemble Anonima Frottolisti nell'ambito della rassegna Cantar di Pietre. Un concerto che ha raccontato lo spaccato “popolareggiante”, per quanto estremamente colto, del gusto musicale cortese e profano del XV e XVI secolo. I racconti, le maschere, i personaggi, l'amore, la vita, sono stati solo alcuni dei temi trattati dal repertorio eseguito: una “fotografia” dell'estetica e della ricerca tanto letterale quanto musicale dell'epoca.
La lunga storia di Venezia ha inizio già con le vicende del Patriarcato di Aquileia, rappresentando una vera e propria identità culturale e geografica durante il Medioevo e il Rinascimento.La sua eredità musicale, infatti, è espressione del mondo religioso dell'epoca e gli archivi raccontano uno stile inconfondibile in particolar modo nella liturgia e nella sfera religiosa del tempo.Accanto alla devozione, la vita culturale laico-profana viaggia in diverse forme e regala ancora oggi una moltitudine di testimonianze legate alla capacità di conservazione di molti documenti compositivi.La puntata di Quilisma prende spunto da un concerto dell'ensemble Anonima Frottolisti nell'ambito della rassegna Cantar di Pietre. Un concerto che ha raccontato lo spaccato “popolareggiante”, per quanto estremamente colto, del gusto musicale cortese e profano del XV e XVI secolo. I racconti, le maschere, i personaggi, l'amore, la vita, sono stati solo alcuni dei temi trattati dal repertorio eseguito: una “fotografia” dell'estetica e della ricerca tanto letterale quanto musicale dell'epoca.
Un appello alla ragionevolezza, per difendere il valore della vita, in un conflitto che lo ha dimenticato da tempo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è rivolto alle donne e agli uomini della delegazione italiana sulla Global Sumud Flotilla, invitandoli a non avvicinarsi alle coste della Striscia di Gaza e a lasciare che sia il Patriarcato latino di Gerusalemme a consegnare gli aiuti umanitari. Gli attivisti hanno rifiutato l'offerta, ma il rientro a Roma della portavoce per trattare è un segnale di apertura. Tutt'altro che disponibile al compromesso è invece il premier israeliano Netanyahu, che ieri davanti ad un'assemblea delle Nazioni Unite semideserta, ha ribadito che l'esercito non si fermerà fino a che non avrà eliminato Hamas, e ha negato, ancora una volta, che Gaza sia in preda alla carestia e alla fame. L'Italia conosce una nuova, ennesima, svolta nel caso dell'omicidio di Chiara Poggi: è indagato per corruzione in atti giudiziari l'ex procuratore di Pavia che nel 2017 archiviò le indagini su Andrea Sempio. Secondo la procura di Brescia, avrebbe ricevuto soldi dai genitori del ragazzo per scagionarlo.Oggi riparte anche il campionato di Serie A, con gli occhi puntati sulla sfida delle 18 Juventus-Atalanta. E ai mondiali di Pallavolo, l'Italia sfida la Polonia in una semifinale da urlo.
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi gli appelli alla Flotilla perché dia i beni a Cipro e al Patriarcato di Gerusalemme, Abu Mazen all'Onu che chiede ad Hamas di abbandonare Gaza e Sarkozy condannato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tatiana Crivelli"Bambine"Alice CeresaEdizioni Casagrandewww.edizionicasagrande.comBambine torna in una nuova edizione curata da Tatiana Crivelli sulla base di inediti materiali d'archivio. Un capolavoro di spiazzante attualità, «a metà strada tra Georges Perec e Agota Kristof» (Télérama).Con la distaccata curiosità di una zoologa intenta a decifrare i comportamenti di una specie animale sconosciuta, in Bambine Alice Ceresa osserva un particolare gruppo di mammiferi: una famiglia borghese del Novecento, formata da padre, madre e due figlie. Attraverso il suo sguardo scientifico, vediamo come le sorelline vengano iniziate a un mondo di usanze e convenzioni, dalla corretta manipolazione delle posate alla disposizione del mobilio. A questo asfissiante schema si può sottrarsi solo tramite ribellioni minime: momenti di sonnambulismo, disegni che satireggiano i genitori, brevi fughe nella «pericolosità del mondo». Nel seguire le bambine dalla prima infanzia all'adolescenza, Ceresa rileva e rivela «con splendido accanimento mentale», come ha scritto Giorgio Manganelli, i meccanismi della famiglia tradizionale, in cui ogni membro è costretto a interpretare un ruolo determinato da due indiscussi confini: il genere e l'età.Alla prima apparizione del libro, nel 1990, non era scontato cogliere con tanta nitidezza come tali confini, intersecandosi, segnassero le vite; e nemmeno lo era affermare che i ruoli tradizionali (uomo e donna, marito e moglie, figlia e genitore) fossero, appunto, ruoli, con le loro battute e i loro costumi. Ceresa lo rende evidente creando una propria lingua, il cui segreto risiede forse, come ha scritto Dacia Maraini, nel «felice stare in bilico frala lingua dell'intelligenza sperimentale e la lingua della memoria infantile».Alice Ceresa (Basilea 1923 - Roma 2001) nel 1950 si è trasferita dalla Svizzera a Roma, dove ha vissuto lavorando come traduttrice e consulente letteraria per Longanesi. Il suo esordio letterario avviene con La figlia prodiga (La Tartaruga 1967), cui seguirono La morte del padre (La Tartaruga 1979) e Bambine (Einaudi 1990). Nottetempo ha pubblicato Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile (2007, 2020).Tatiana Crivelli Ordinaria di letteratura italiana all'università di Zurigo, già Visiting Professor nelle Università di Ann Arbor (Michigan) e di Venezia Ca' Foscari, è attiva in diversi comitati editoriali internazionali e dirige le riviste altrelettere (su studi di genere e letteratura italiana) e RISL (su Giacomo Leopardi). Tra i suoi campi di specializzazione ci sono le poetesse rinascimentali (in particolare Vittoria Colonna), le autrici dell'arcadia fra Sette e Ottocento (tra cui Teresa Bandettini, Fortunata Sulgher e Pellegra Bongiovanni) e gli studi culturali transnazionali (in quest'ambito ha diretto anche due progetti quadriennali di ricerca del Fondo Nazionale Svizzero). Realizzando nel 2007 (e poi: nottetempo, 2020) l'edizione postuma del Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile di Alice Ceresa ha contribuito al rilancio di questa autrice, dedicandole, con il suo gruppo di ricerca zurighese, studi fondamentali. Ha curato la nuova edizione del suo secondo romanzo, Bambine (Casagrande 2025), presentato in anteprima al festival e condirige attualmente un progetto di edizione digitale della sua opera.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
C'è voluto un missile sulla chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza, due donne cristiane dilaniate, otto feriti (tra cui il parroco Gabriel Romanelli) e il silenzio imbarazzato del Patriarcato per risvegliare Giorgia Meloni dal coma etico. Dopo mesi di mattanza trasmessa in diretta, la premier ha scoperto che "gli attacchi sui civili" - che stavolta non sono anonimi palestinesi, ma fedeli cristiani con nome, volto e parrocchia - "sono inaccettabili". Ben svegliata, presidente! Ma è tardi. E lei, su quel sonno selettivo, ha già lasciato diverse impronte. Le risoluzioni Onu boicottate, le armi italiane vendute, i silenzi coperti da formule ipocrite ("attacchi inaccettabili") a cui non seguono mai i fatti. La verità è che questo governo ha contribuito, anche con l'indifferenza, a rompere l'argine dell'umanità. E ora non può far finta che i cocci non siano anche suoi. Israele continua a colpire case, scuole, ospedali, tende di sfollati, chiese. La carneficina a Gaza è una routine. Decine di morti solo all'alba di ieri. Famiglie intere polverizzate, quartieri spianati, bambini mutilati. E se qualcuno osava chiamarlo crimine, era accusato di antisemitismo. Poi è arrivato un proiettile sul tabernacolo, e i muscoli della premier si sono contratti. Forse perché la politica estera italiana, in questo governo, è tutta una questione di categoria dell'empatia? I cristiani valgono, i palestinesi si contano? Se oggi si accorge delle vittime, non è perché ha aperto gli occhi che avrebbe potuto aprire 60mile vittime fa. Forse è perché il sangue ha sporcato anche i suoi. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
C'è tanto da dire. #CHECCOZALONE #LULTIMOGIORNODIPATRIARCATO Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lo so gente, sono passati mesi dall'ultima puntata e mi dispiace molto, ma spero di farmi perdonare con questa puntata molto poco festiva. TESTI CITATI:"Calibano e la strega" - Silvia Federici"Invisibili" - Caroline Criado Perez"Sorvegliare e punire" - Michel FoucaultAntropoché?IGSitoSe volete supportare il podcast potete donare un caffè simbolico alla pagina ko-fiJingle Bells di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100187Artista: http://incompetech.com/
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Una domanda che sorge spontanea a sentire Valditara e Cacciari, ma la domanda che dovremmo porci è perché alcuni sostengono questa tesi...
Ansa - di Simona Tagliaventi.Francesca lo denuncia per maltrattamenti e poi si separa.
Quante scemenze sul patriarcato e già che ci siamo diamo fuoco a Valditara. Il caso Basciano. Conte avrebbe vinto. Al clima solo briciole dice l’Avvenire, e ci siamo giocati anche De Bortoli. Trump mette al Tesoro uno che non sembra la sua tazza di the. Btp stabile ma caro e ancora allerta Putin
Emozione e stupore per la confessione inaspettata, in aula, di una consigliera regionale in Veneto di una violenza sessuale subìta da ragazzina. Questo a pochi giorni dall'anniversario della morte di Giulia Cecchettin e dalle polemiche seguite alle dichiarazioni controverse del ministro Valditara sulla fine del patriarcato e sugli immigrati come causa dell'aumento delle violenze sessuali.Ne parliamo con Silvia Cestaro (nella foto a sinistra), consigliera regionale Veneto ed Anna Paola Concia (nella foto a destra), ex parlamentare, attivista, coordinatrice Didacta Italia.
Meloni con Valditara contro il “patriarcato” - Putin e il nucleare: l'escalation continua
Libano, razzi di Hezbollah sulla base italiana Unifil. Cinque soldati in infermeria.
Regionali Umbria ed Emilia: torna il campo largo - Il ministro Valditara e il "patriarcato” che non esiste
Giusi Marchetta"Quella è la porta"effequ edizioniwww.effequ.itMio padre si è rassegnato per un po' di tempo poi, digerito il boccone amaro, ha detto “riproviamo” e così quando stavo per finire le elementari lei era di nuovo incinta e stavolta a pregare per un “bimbo sano” eravamo in tre.Nel quarto episodio di Elettra tre sorelle ruotano attorno a un padre che non le vede davvero ma a cui sono legate perché hanno bisogno di qualcosa: approvazione, soldi, riconoscimento. Nel corso di una giornata speciale cercheranno di ottenere quello che cercano: ognuna è disposta a ignorare i bisogni dell'altra per farlo. Tuttavia vederle, capirle o amarle non è per il padre qualcosa di realizzabile fino in fondo; ma forse è proprio accettando questo che le tre protagonista impareranno a sentirsi più vicine tra loro. Giusi Marchetta, nota per aver raccontato e smascherato le Principesse delle grandi storie per ragazze, ci racconta il conflitto familiare attraverso la sorellanza.Giusi Marchetta, scrittrice e insegnante, vive a Torino. Ha pubblicato Dai un bacio a chi vuoi tu (Terre di Mezzo, 2008, Premio Calvino), Napoli ore 11 (Terre di Mezzo, 2010); L'iguana non vuole (Rizzoli,2011), Lettori si cresce (Einaudi, 2015), Dove sei stata (Rizzoli, 2018), Tutte le ragazze avanti (add, 2018, in seguito diventato un podcast). Il suo ultimo libro è Principesse. Eroine del passato, femministe di oggi (add, 2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In Italia si è parlato molto dell'incontro tra Imane Khelif e Angela Carini alle Olimpiadi. Nessun tentativo di comprendere, ovviamente, ma solo litigare o insultare. Un evento perfetto per parlare dei nostri tempi!È nato il CLUB DEL LIBRO di Italiano Avanzato! Solo 5 posti rimasti, iscriviti ora!Per trascrizioni, video di approfondimento e contenuti aggiuntivi: PATREONPer informazioni sui corsi: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoÈ uscita la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
Lo scontro istituzionale tra il presidente di destra e la nuova amministrazione filoeuropea sta rendendo molto difficile il ritorno della Polonia verso un sistema pienamente democratico. Tre mesi fa il femminicidio di Giulia Cecchettin segnava una frattura nella percezione pubblica della violenza di genere che ha spinto molti uomini a riflettere sul loro ruolo. CONLorenzo Berardi, giornalista, da Varsavia Stefano Ciccone, cofondatore di Maschile pluralePolonia: https://www.youtube.com/watch?v=zmkqDTgURbMGino Cecchettin: https://www.youtube.com/watch?v=sg-QU5wG2LcArticolo: Michael Marshall, Cos'è davvero la dieta mediterraneahttps://www.internazionale.it/magazine/michael-marshall/2024/02/08/cos-e-davvero-la-dieta-mediterraneaLibro della settimana: Émilie Clarke, Violetta e gli occhiali magici, FatatracSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
In questa puntata Matteo Saudino aka Barbasophia racconta le vicende, la vita, la morte e il pensiero della pioniera del pensiero filosofico femminista, dell’intellettuale che ha mostrato quanto la cultura occidentale, da Aristotele ad Hegel, sia intrisa di PATRIARCATO, della pensatrice che ha gridato al mondo che donna non si nasce, si diventa. In questo episodio di Pensiero Stupendo si parla della filosofia di Simone De Beauvoir, ma soprattutto di come può esserci utile nella vita di tutti i giorni. SPOILER: PUÒ ESSERCI MOLTO UTILE.See omnystudio.com/listener for privacy information.
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