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Marco Niro"Romanzo mondiale"Il gioco sporco del potereGarrincha EdizioniZurigo, 2010. Lo Schiavo attende la visita del Re del pallone. Per comprare i mondiali di calcio, deve comprare il suo voto. Sa che è in vendita al miglior offerente. E lui sa essere sempre il miglior offerente. Abuja, 2017. Rashidi sta per lasciare la Nigeria e partire per Petrolia, dove serve manodopera per costruire gli stadi dei mondiali. Da piccolo sognava di giocarci, allo stadio. Adesso si accontenta di lavorarci. Senza immaginare che presto diventerà uno schiavo. Roma, 2021. Rita ed Ernesto, teatranti falliti e imbevuti d'ideali, vogliono sabotare i mondiali a Petrolia, macchiati del sangue di donne e operai, e architettano un piano imperniato sull'incredibile somiglianza tra Ernesto e il più grande calciatore in attività: il Mago. Lisbona, 2022. Sentenza, il calciatore più prolifico di tutti i tempi, non sa accettare il suo declino ed è pronto a vincere la coppa del mondo, l'unico trofeo che ancora manca al suo sterminato palmarés. Ma più ancora spera che a vincerla non sia l'eterno rivale. I destini di tutti si incroceranno al termine del torneo, durante la finale più bella della storia, quando ogni macchinazione cercherà compimento e assolutamente nulla sarà scontato. Perché la palla, si sa, è rotonda.Marco NiroFondatore insieme a Mattia Maistri del collettivo di scrittura Tersite Rossi, Marco Niro (1978) è giornalista e scrittore. Laureato in Scienze della comunicazione, ha collaborato con varie testate giornalistiche e oggi, oltre a scrivere, si occupa di comunicazione ambientale. Ha all'attivo un saggio (“Verità e informazione. Critica del giornalismo contemporaneo”, Dedalo 2005), due libri per ragazzi (“L'avventura di Energino”, Erickson 2022; "Alice nel Paese delle Tavole Imbandite", Erickson 2024) e, col collettivo Tersite Rossi, quattro romanzi (“È già sera, tutto è finito”, Pendragon 2010; “Sinistri”, e/o 2012; “I Signori della Cenere”, Pendragon 2016; “Gleba”, Pendragon 2019) e due raccolte di racconti (“Chroma. Storie degeneri”, Les Flâneurs 2022; “Pornocidio”, Mincione 2023).I suoi romanzi da “solista” sono “Il predatore” (Bottega Errante 2024), "L'uomo che resta" (Les Flâneurs 2025) e “Romanzo mondiale” (Garrincha 2026). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Elisabetta Frau, Sante Bandirali"l'ordine del mondo"Luigi Malerbauovonero edizioniwww.uovonero.comTesto di Luigi Malerba, Illustrato da Elisabetta Frau. Il testo di un grande autore rinasce in forma di albo illustrato grazie al tratto fresco e divertente di una talentuosa illustratrice, per ricordarci ancora una volta che, forse, un pochino di disordine si può anche sopportare...Marione non riesce proprio a sopportare il disordine del mondo. E come dargli torto, del resto.Ma Marione non è tipo da lasciar correre: di giorno riordina gli scaffali del supermercato dove lavora, le lettere del vocabolario, le idee degli amici...di notte, non ancora soddisfatto, sogna di sistemare per bene gli edifici, le città e persino gli elementi chimici!Qualcuno riuscirà mai a placare la sua furia catalogatrice?Elisabetta Frau, nata e cresciuta a Cagliari, ha maturato esperienze professionali e formative nella penisola (Master di illustrazione Ars in Fabula) e all'estero, ma ha deciso di tornare in Sardegna.Vanta oltre dieci anni di esperienza nell'ambito della direzione creativa e della gestione dei progetti.Ha contribuito alla crescita di una piccola agenzia pubblicitaria che si è evoluta nel reparto di design dell'esperienza di una multinazionale.L'ordine del mondo, nato dal racconto di un maestro della letteratura italiana come Luigi Malerba, è il suo primo albo illustrato.Sante Bandirali è editore di uovonero, traduttore e autore. Come traduttore ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 con il romanzo Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. Sue traduzioni hanno vinto il Premio Andersen, il Premio Letteratura Ragazzi della Cassa di Risparmio di Cento, il Premio Orbil, il Premio Asti d'Appello Junior, il Premio Microeditoria di Qualità, il Premio 12 Apostoli / Mont Blanc e ottenuto altri riconoscimenti.Per uovonero è autore degli albi Il signor Erik (illustrato da Francesca Corso), L'uovo nero (illustrato da Alicia Baladan) e Per mano (illustrato da Gloria Tundo). Luigi Malerba (Pietramogolana 1927 - Roma 2008), pseudonimo di Luigi Bonardi, è stato uno dei maggiori e più tradotti scrittori italiani del secondo Novecento e ha fatto parte della neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63.Oltre alle opere di narrativa, romanzi e racconti, ha scritto testi per il cinema e la televisione e numerosi libri per ragazzi. Laureato in giurisprudenza a Roma, lavora come giornalista e collabora alla scrittura di alcune sceneggiature cinematografiche e televisive. A Parma, negli anni Cinquanta, dirige la rivista cinematografica «Sequenze».Le pietre volanti è uno dei suoi romanzi di maggior successo, per il quale vince il Premio Viareggio e il Premio Feronia nel 1992.Dopo la sua morte, dal 2010 si è cominciato il Premio Luigi Malerba di narrativa e cinema, a sua memoria, dedicato a opere inedite e sceneggiature di giovani con meno di 28 anni. Ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il Prix Médicis per il miglior autore straniero, il Mondello, il Grinzane Cavour e il Viareggio.E' rimasto celebre il suo scontro con Claudio Magris al Premio Strega che gli impedì la conquista del prestigioso alloro.Tra le sue opere ricordiamo: La scoperta dell'alfabeto (Bompiani 1963), Il serpente (Bompiani 1966), Salto mortale (Bompiani 1968), Il protagonista (Bompiani 1973), Le rose imperiali (Bompiani 1974), Il pataffio (Bompiani 1978), Diario di un sognatore (Einaudi 1981), Il pianeta azzurro (Garzanti 1986), Testa d'argento (Mondadori 1988), Il fuoco greco (Mondadori 1991), Le pietre volanti (Rizzoli 1992), Il viaggiatore sedentario (Rizzoli 1993), Storiette e storiette tascabili (Einaudi 1994), Le galline pensierose (Einaudi 1980, Mondadori 1994). Per Mondadori sono usciti i suoi libri più recenti: Le maschere (1995), Che vergogna scrivere (1996), Itaca per sempre (1997), La superficie di Eliane (1999), Il circolo di Granada (Mondadori 2002), Ti saluto filosofia (2004).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
LeuchtMasse Uhrenpodcast - Deutsche Version der LumePlotters
Send us Fan MailOmega - was ist da los? Erklär mir jemand bitte die Preisgesatltung der neuen Constellation Observatory - die fette Henne mit 12.2mm dicke - fetter als eine Laureato mit Chronograph - und dabei hat die Omeag nur 2 Zeiger (!!!!) Ich verstehe die Welt nicht mehr. Deswegen gibt es einen "RANT" eine Schimpftirade, ein Gezeter.Sieht die Uhr gut aus: Aber ja doch - aber der Preis und das Uhrwerk sind wirklich nicht adequat in der heutigen Zeit. Longines wiederum macht derzeit alles besser - die neue Hydroconquest ist ein Hit und hat selbst mit 10mal höherer Tauchtiefe und längerer Gangreserve ein dünneres Gehäuse....Viel Spass!! Danke für Deine Zeit und für's Zuhören. Sendet mir eine Voicemail und wir hören uns im Podcast:https://www.speakpipe.com/opportunistischesdurcheinanderBitte folgt mir/uns auf instagram IG: @leuchtmasse_podcast oder schreibt mir: opportunistischesdurcheinander@gmail.com
Giorgio Macor"Le donne camminavano a Kabul"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itUn intenso romanzo corale che, attraverso le storie dei membri di una famiglia, disegna un affresco di trent'anni di storia afgana.Javed e Stefano si conobbero nei primi anni Novanta a Peshawar, in Pakistan, dove entrambi avevano lavorato per programmi di assistenza ai profughi fuggiti dal vicino Afghanistan in preda alla guerra civile. Stefano si occupava di un progetto sanitario, Javed era un agronomo.Una famiglia benestante e numerosa quella di Javed, che in una Kabul afflitta da guerre e attentati, e dallo scontro tra rinnovamento e tradizionalismo, cerca di fare fronte ai cambiamenti politici e religiosi che si susseguono dalla ritirata dei sovietici fino a quella degli americani.Nel 2021 con la vittoria dei talebani, la famiglia sarà obbligata a fare una scelta definitiva e drammatica per mantenere l'unità, la solidarietà e la dignità, affermando il proprio diritto di esistere.Nel racconto di Giorgio Macor, che come nei libri precedenti intreccia esistenze private e vicende storiche, emerge la figura della scintillante e coraggiosa Jamila, prima fra le giovani a poter studiare medicina a Delhi, per poi assumere l'incarico di vicedirettrice di un ambulatorio nel quartiere hazara di Kabul. Aiutando donne e bambini e accettando rischi e rinunce, Jamila lotterà per la sua sopravvivenza e per dare un senso al suo futuro. Le tensioni e i conflitti che travagliano l'Afghanistan metteranno a dura prova sia lei, sia i suoi famigliari e amici, fino alle pagine finali che raccontano la precipitosa fuga dall'aeroporto della capitale.Alcuni fatti del romanzo prendono spunto da situazioni, avvenimenti e personaggi reali. L'ambulatorio medico del quartiere hazara di Kabul è esistito davvero, ha visitato più di 500.000 pazienti, è stato chiuso dopo l'arrivo dei talebani nel 2021 e tutto il personale, in prevalenza donne, è stato condannato dal nuovo potere e costretto a fuggire e a cercare rifugio politico in Europa. La onlus che ha fornito per anni assistenza economica e che ha sostenuto il personale nella sua ricerca di asilo è International Help e ha sede a Torino. Giorgio Macor è nato nel 1948 a Torino, dove risiede. Laureato in medicina, dopo aver svolto l'attività di medico ospedaliero, si è dedicato alla cooperazione internazionale in campo sanitario. Ha vissuto a lungo in Thailandia, Etiopia, Pakistan, Tibet, Libano e ha girato per lavoro Africa, Medio Oriente e nel Sud-Est asiatico. Con Neos edizioni ha pubblicato i romanzi “Lettere da Yerevan” (2017), l'epopea di una famiglia armena nella Yerevan sovietica e “Come un volo di passeri erranti” (2020), le vicende di un gruppo di cooperatori internazionali in territori segnati dai conflitti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Roberto Maggiani"Un uomo in Argentina"Il ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itQuesto romanzo non ci parla di ciò che sarebbe potuto avvenire ma di ciò che potrebbe essere avvenuto: è una ipotesi plausibile su una certa storia dalla fine della Seconda guerra.*Argentina, 1975. In un paese della provincia di Cordoba, l'ottuagenario Adrian Schneider vive da solo dopo la morte della moglie. È accudito dalla cognata Loida, dal marito di lei e dal nipote. Li aiuta Ania, la badante. Ma un venerdì mattina, sul quotidiano c'è una notizia che suscita scalpore: un giornalista ha identificato a Miramar, nella provincia di Buenos Aires, un efferato nazista che Adrian aveva fatto conoscere alla propria famiglia come un lontano parente e con un nome diverso. Questo genera dei sospetti: ne era a conoscenza? È l'inizio di indagini di famiglia che cercano di fare luce su alcune incongruenze nella vita di Adrian. I rapporti con la badante si fanno tesi. Loida vorrebbe risolvere in famiglia ogni sospetto, contrariamente ad Ania. Tra nervosismi, tentativi di dialogo e l'ostinata chiusura dell'ottuagenario, la vicenda si evolve in un intenso dialogo familiare. Si scaverà nel passato e negli anni della Germania nazista collegando fatti storici noti, per alcuni dei quali l'autore propone una plausibile e avvincente rilettura, ad avvenimenti familiari. Ed è proprio a partire dal passato che i personaggi di questo coinvolgente romanzo si rivelano.*Franco Buffoni ha proposto "Un uomo in Argentina" di Roberto Maggiani al Premio Strega 2026. Questa la motivazione:«Con lucidità, stile e un efficace istinto cinematografico del racconto, l'autore non ci parla di ciò che sarebbe potuto avvenire ma di ciò che potrebbe essere avvenuto. Illumina in sostanza una ipotesi plausibile su una vicenda conseguita alla fine della Seconda guerra mondiale. Alla luce di quanto oggi sappiamo circa la cosiddetta Rat Line, la via dei topi, alias la fuga in America meridionale – grazie alla potente copertura di alcuni apparati vaticani – di molti criminali nazisti, Maggiani riesce a creare un ottimale equilibrio tra storica verosimiglianza e eleganza di scrittura: “Se dovessi fare un film su di lei, lo inizierei con un primo piano sulla sua barba”. La replica giunge immediata, quanto scocciata: “Addirittura, un film… come le viene in mente. Non c'è nulla da raccontare della mia vita. È tra le più insignificanti”. “Lei dice?”.»**Roberto Maggiani è nato a Carrara nel 1968, dal 2001 vive a Roma, dove insegna. Laureato in Fisica all'Università di Pisa, ha conseguito un Master in Scienza e Tecnologia Spaziale all'Università Tor Vergata di Roma; si è occupato di divulgazione scientifica, con articoli pubblicati su rivista, e del rapporto tra poesia e scienza.Tra le sue opere in versi, si segnalano: Sì dopo sì, Edizioni Gazebo, 1998; Forme e informe, Edizioni Gazebo, 2000; L'indicibile, Fermenti Editrice, 2006; Angeli in volo, Edizioni L'Arca Felice, 2010; Scienza aleatoria, LietoColle, 2010; Navigazioni incerte, LaRecherche.it, 2011; Nella frequenza del giallo, LaRecherche.it, 2012; Spazio espanso, LaRecherche.it, 2013; La bellezza non si somma, Italic, 2014; Marmo in guerra, Edizioni la Grafica Pisana, 2014 (con fotografie di Paolo Maggiani); Angoli interni, Passigli, 2018; Poscienza, Il ramo e la foglia edizioni, 2024.In prosa: L'ordine morale del Paradiso, LaRecherche.it, 2015; Affinità divergenti, Italic pequod, 2018; Un uomo in Argentina, Il ramo e la foglia edizioni, 2026.Di saggistica: Poesia e scienza: una relazione necessaria?, Edizioni CFR, 2011.Tra le antologie curate si segnala: Quanti di poesia, Edizioni L'Arca Felice, 2011.Sue poesie, articoli, traduzioni dal portoghese e interventi critici sono stati pubblicati su varie riviste e antologie. In particolare, si segnalano le seguenti traduzioni di poesie dal portoghese, curate per Il ramo e la foglia edizioni: Poco allegretto, Manuel de Freitas, 2021; Il giardino di Sophia, Sophia de Mello Breyner Andresen, 2022.La sua opera poetica ha ricevuto vari riconoscimenti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Paolo Crimaldi"Sesso eroico furore"Prefazione di Ivan CattaneoEdizioni Spazio Interiorewww.spaziointeriore.comUn libro sul sesso senz'altro unpolitically-correct, ma proprio per questo in grado di smuovere il lettore in profondità, sgretolando blocchi e tabù, offrendo nuove prospettive, affrontando il disagio legato alla sfera del sesso e tramutandolo in potenziale evolutivo.Il sesso è croce e delizia dell'umanità dalla notte dei tempi, ma in pochi ne conoscono il potenziale evolutivo e ancor meno sanno come sfruttarlo per operare una vera crescita interiore ed energetica. Analizzando, con taglio lucido e acuto, gli aspetti ancora oggi più spinosi e controversi – dall'immaginario all'identità sessuale, dal sesso nella terza età alle cosiddette perversioni – Crimaldi restituisce al sesso la sua dimensione di forza per la realizzazione personale e lo sviluppo sessuale e ricostruisce il proficuo rapporto tra sesso ed evoluzione psicospirituale. Un libro senz'altro unpolitically correct, ma proprio per questo in grado di smuovere il lettore in profondità, sgretolando blocchi e tabù, offrendo nuove prospettive, affrontando il disagio più o meno cosciente legato alla sfera del sesso e tramutandolo in potenziale evolutivo. È solo riprendendo la dimensione umana, viscerale, sporca, conflittuale, ma anche travolgente, eccitante, passionale del sesso che possiamo scoprire il valore della vita e della creatività presente in ognuno di noi.«Un percorso spirituale è un viaggio verso la libertà, l'indipendenza emotiva e culturale, una ricerca di senso che si trova attraverso l'incontro con la propria solitudine, ma anche con gli altri, provando a mantenere sempre un atteggiamento di apertura e disponibilità, ma mai di sudditanza o simbiosi. Pertanto la dimensione spirituale nella sessualità nasce dal superamento del pregiudizio di genere, dalla ricerca dell'altro come compagno di un percorso che tramite la scoperta del piacere reciproco porta al raggiungimento di un appagamento fisico fonte di benessere e di equilibrio psicologico. Il rapporto sessuale, se finalizzato alla ricerca del piacere e non vissuto come dovere, è sempre apportatore di una carica creativa, di un'energia fisica e mentale in grado di farci fare grandi cose, aiutando così a trovare il senso profondo della nostra esistenza».Paolo Crimaldi è uno dei più famosi astrologi italiani. Laureato in Filosofia e specializzato in Psicologia e in Psicosintesi, ha studiato il pensiero magico ed esoterico in relazione al rapporto tra Oriente e Occidente, con una particolare attenzione al periodo rinascimentale e alle modalità di approccio alle problematiche antropologiche nello studio delle civiltà. Attualmente insegna Filosofia in un liceo romano e si occupa di divulgare le tematiche oggetto dei propri studi conducendo delle rubriche in radio e in televisione. È autore di numerosi libri, tra cui Chirone, un viaggio dal Passato al Futuro, Iniziazione alla Terapia Karmica, Iniziazione all'Astrologia Karmica, Iniziazione agli Amori che cambiano la Vita. Con Edizioni Spazio Interiore ha pubblicato Sogni ed evoluzione (2014) e Sesso Eroico Furore (2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dal graphic design ai social media, Matteo Mameli racconta come nasce Mmemo e perché strategia, chiarezza e autenticità sono oggi decisive per professionisti e piccole imprese. Matteo Mameli e la nascita di Mmemo Matteo Mameli è content manager, graphic designer e fondatore di Mmemo, progetto di comunicazione e marketing che affianca professionisti e piccole imprese nella gestione dei social. Ai microfoni di Unica Radio, Matteo Mameli racconta come l'idea di creare qualcosa di proprio fosse presente fin dagli anni del liceo, quando studiava graphic design e immaginava un futuro imprenditoriale. Laureato nel 2021 alla NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano in Graphic Design & Art Direction, con una specializzazione in Visual Design, la grafica si è intrecciata allo studio della comunicazione digitale, fino a trasformarsi in un progetto più ampio: un'attività capace di unire strategia, contenuti e identità. Fare esperienza dietro le quinte Prima di Mmemo, Matteo Mameli ha lavorato a lungo “dietro le quinte” come graphic designer e content manager. Una fase che lui stesso definisce fondamentale per “farsi le ossa”. È stato il periodo dei tentativi, degli errori e delle sperimentazioni. Proprio da questa esperienza nasce una consapevolezza centrale nel suo lavoro: senza strategia, la comunicazione non arriva. Studiare il pubblico, capire cosa funziona e cosa no, diventa il primo passo per costruire messaggi efficaci e coerenti. Capire chi si ha davanti Quando inizia una collaborazione, Matteo Mameli parte sempre dalla conoscenza profonda del cliente. Capire chi è, cosa vuole comunicare e quali obiettivi ha è essenziale. Molti professionisti sanno già cosa vogliono dire, ma hanno bisogno di affinare il messaggio. Altri, invece, non hanno ancora una direzione chiara. In entrambi i casi, il lavoro di Mmemo diventa quello di affiancare, analizzare e valorizzare le caratteristiche uniche di ogni persona. Per Mameli, la comunicazione funziona solo se riesce a raccontare davvero chi c'è dietro un'attività. Gli errori più comuni sui social Secondo Matteo Mameli, uno degli errori più frequenti sui social è la mancanza di chiarezza. Entrare in una pagina e non capire chi comunica e perché rappresenta un limite enorme. L'altro grande problema è una comunicazione troppo costruita, che appare artificiale e poco credibile. Quando il messaggio sembra falso, l'utente se ne accorge immediatamente. A fare la differenza, invece, sono due elementi chiave: chiarezza e autenticità. Autenticità contro trend Seguire le mode del momento senza che rispecchino davvero la persona è uno degli scogli principali. Matteo Mameli spiega che costruire una comunicazione efficace significa conoscersi a fondo: individuare punti di forza, limiti, pubblico di riferimento e anche chi non si vuole raggiungere. Solo così è possibile creare una presenza online coerente e riconoscibile, senza rincorrere trend vuoti. Radio e social: due linguaggi, una base comune Radio e social media richiedono approcci diversi, ma condividono lo stesso obiettivo: conquistare l'attenzione. La radio lavora con la voce e con il tempo, mentre i social puntano sull'impatto immediato e visivo. In entrambi i casi, però, ciò che conta è la percezione di verità. Per Matteo Mameli, l'autenticità resta l'elemento che permette a un messaggio di arrivare davvero. Comunicare è inevitabile
Andrea Francioni, Sara Nardi"Maschietto Editore"www.maschiettoeditore.comFondata da Federico Maschietto nel 1994 come casa editrice specializzata in arte, Maschietto Editore ha sempre posto una particolare attenzione ai linguaggi visivi, costruendo negli anni uncatalogo che ad oggi conta 348 titoli.Nel 2024 la casa editrice è stata rilevata da un team di giovani che, mantenendone il marchio come preziosa testimonianza della lunga tradizione, hanno coraggiosamente avviato un nuovoprogetto per espandere la produzione, arricchendola di nuovi filoni, dalla narrativa agli illustrati, dalle graphic novel agli art book e alle prime letture accessibili, unendo la ricerca estetica alle esigenze contemporanee di un pubblico curioso e trasversale.Con pochi titoli l'anno e una grande attenzione alla qualità, Maschietto editore oggi vuole essere anche uno spazio inclusivo e sperimentale, nel quale generazioni, idee e visioni possano incontrarsi e arricchirsi reciprocamente.Accanto all'attività editoriale, i soci sono impegnati in una serie di progetti di carattere sociale, come il progetto Mani di Carta, svolto insieme alla Fondazione Ora Con Noi che si prende cura di persone con disabilità intellettive e fisiche, in cui libri danneggiati vengono trasformati e diventano vere e proprie opere creative. Un'iniziativa che unisce l'arte del riciclo alla cura delle relazioni, promuovendo la sostenibilità e l'inclusione.A ulteriore testimonianza del loro impegno sociale, la nuova sede della casa editrice si trova presso Treedom, la piattaforma online che permette a privati e aziende di piantare alberi a distanza.Andrea Francioni è proprietario e responsabile commerciale di Maschietto Editore. Laureato in Economia, con una forte sensibilità per la sostenibilità ambientale e sociale, crede nel valore della cultura e dell'arte come strumenti di condivisione e progresso comunitario.Dinamico, poliedrico e orientato al risultato, abbina capacità di analisi e visione strategica a una spiccata attitudine alla comunicazione e al lavoro di squadra. Si definisce un sognatoreresponsabile, capace di bilanciare pianificazione e improvvisazione per trasformare le idee in progetti concreti. È Referente Nazionale per la gestione delle relazioni esterne con le Associazioni giovanili e Delegato al Consiglio Nazionale dei Giovani e Commissario della commissione Cultura eLegalità, Tesoriere di Change for Planet e Socio AIGU.Sara Nardi si occupa principalmente dell'attività progettuale e redazionale della casa editrice. Laureata in Beni Culturali Archeologici e con un master in Editoria Cartacea e Digitale, il suo lavoro si concentra su tematiche di grande rilevanza sociale e culturale. Femminista convinta e appassionata di tematiche legate al genere, alla comunità LGBTQ+ e alle dinamiche artistiche contemporanee, Sara affronta il suo lavoro con una visione critica e inclusiva, cercando di portare nuove prospettive nelle sue letture e scritture. La sua ricerca continua è volta a promuovere un pensiero più consapevole e aperto, capace di stimolare un dialogo profondo su questioni di identità e cambiamento sociale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Jacopo Olivieri, Caterina Spiezio, Giovanni Gastaldi"Animali Superstar"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itCani nello spazio, pappagalli che parlano, maiali che dipingono, gorilla che comunicano, piccioni che salvano vite. Venti imprese sorprendenti che hanno trasformato i loro protagonisti in vere “superstar” dell'etologia.C'è Alex, il pappagallo il pappagallo che parlava davvero: sapeva nominare oggetti, contare, distinguere forme e colori, e ha insegnato agli scienziati che anche un uccello può pensare, ricordare, comprendere. Koko, la gorilla che comunicava con gli esseri umani attraverso la lingua dei segni, esprimendo affetto, rabbia, persino dolore.Hans, il cavallo che “rispondeva” ai calcoli e che, senza saperlo, ha rivelato come gli animali leggano i nostri gesti e le nostre emozioni.Belka e Strelka, le prime cagnoline tornate sane e salve dallo spazio, simbolo di coraggio e curiosità.E ancora Pigcasso, la scrofa artista le cui tele sono esposte e vendute in tutto il mondo, e Cher Ami, il piccione che salvò un battaglione durante la Prima guerra mondiale.Con la penna brillante di Jacopo Olivieri e l'esperienza scientifica di Caterina Spiezio, queste vite diventano racconti pieni di ritmo e scoperta, dove la realtà supera ogni fantasia. Storie autentiche, documentate, che mostrano quanto la vita animale sia ricca di intelligenza, sensibilità e sorpresa. Imprese incredibili ma vere, che uniscono scienza, avventura e meraviglia. Le illustrazioni di Giovanni Gastaldi, che combinano collage, disegno e materiali d'archivio, trasformano il libro in un album visivo che cattura lo sguardo e invita a esplorare.Un viaggio tra le pagine della storia e della scienza che accende la curiosità verso il mondo animale e spiega, con chiarezza e precisione, come gli animali si comportano e, soprattutto, perché fanno ciò che fanno, lasciando noi umani pieni di stupore.Età di lettura dai 10 anniJacopo OlivieriHa vissuto la sua infanzia tra la campagna veronese e la Costa D'Avorio. Creativo ‘‘a tutto tondo'', ha iniziato la sua carriera facendo il fumettista, ma anche l'illustratore, il cartoonist, lo scenografo e il costumista. Da molti anni si dedica alla narrativa per ragazzi in veste di autore, traduttore, editor e soggettista. Oggi pubblica con numerosi editori italiani ed è una delle penne di fortunate collane come i Classicini e i Grandissimi pubblicate da Edizioni EL.Caterina SpiezioÈ dottore di Ricerca in Psicobiologia grazie agli studi svolti in Madagascar sull'osservazione del comportamento di lemuri e ha all'attivo numerose pubblicazioni scientifiche. Come responsabile del Settore Ricerca e Conservazione nel Parco Natura Viva di Bussolengo (VR), si occupa del benessere degli animali ospitati e della loro reintroduzione in natura.Giovanni GastaldiÈ un giovane illustratore, grafico e fumettista piemontese. Laureato allo IED di Torino nel 2017, alumnus Mimaster 2021, vive tra le Alpi Marittime e le Langhe piemontesi nella sua Mondovì (CN). Lavora nell'illustrazione editoriale e nella grafica pubblicitaria collaborando con importanti riviste come The Economist, L'Espresso, La Stampa e Il Sole 24 Ore.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il nuovo episodio della serie: “Game Changer”, con ospite Carlo Cottarelli.Economista, direttore de Programma per l'Educazione nelle Scienze Economiche e Sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e docente nella stessa Università. Laureato in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena e con un master in Economia alla London School of Economics, ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d'Italia (1981-1987) e nell'Eni (1987-1988). È stato direttore degli Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale, commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica sotto il Governo Letta e Renzi, direttore esecutivo nel board del Fondo Monetario Internazionale e Senatore della Repubblica Italiana. Nel 2020 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È autore di numerosi saggi sulle politiche e istituzioni fiscali e monetarie, tra gli ultimi: Senza giri di parole. La verità sulle sfide economiche e sociali del nostro futuro (Mondadori, 2025), Dentro il palazzo. Cosa accade davvero nelle stanze del potere (Mondadori, 2024), Chimere. Sogni e fallimenti dell'economia (Mondadori, 2023).A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di organizzazioni complesse, oggi Strategic Advisor per fondi di Private Equity e investitori istituzionali, con una carriera dedicata alla creazione di piattaforme scalabili e con il fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco. Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri chiedendo al Prof. Cottarrelli di guardare all'Italia come se fosse un'azienda e chiedendogli da dove comincerebbe la sua due diligence strategica, se consiglierebbe ad un fondo globale di investire nel sistema Italia…e molto altro ancora.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno.Questo episodio è una produzione Zero IN – Sharing Knowledge.Siamo sempre alla ricerca di nuove voci e storie da raccontare.Per maggiori informazioni, visitate zeroin.it o scrivete a segreteria@zeroin.it.Ora, la parola a Marco Mizzau per l'apertura dell'incontro.Buon ascolto.
In this episode of Superlative, host Ariel Adams, founder of aBlogtoWatch.com, speaks with Marc Michel-Amadry, the Managing Director of Girard-Perregaux, for a deep and thoughtful conversation on the legacy, innovation, and future direction of one of Switzerland's most historically significant manufactures. Marc shares the importance of being rooted in true watchmaking culture as he literally joins the interview from a workspace alongside Girard-Perregaux's master watchmaker and expands on why the craft remains the soul of the brand. Ariel and Marc explore Girard-Perregaux's rich movement-making history, including decades as a key supplier to other maisons and the evolution of signature calibers such as the iconic 3300 and the newly launched GP4800. Their discussion covers the mechanical breakthroughs of the 1960s and 70s, the birth of the Laureato amid a transformational design era, and how today's integrated-bracelet models represent a refined and modernized continuation of that heritage. Together, they examine architectural movement design, silicon technology, finishing techniques, ergonomics, and Girard-Perregaux's broader mission to reaffirm its position as a top-tier haute horlogerie brand with integrity, independence, and long-term vision.Check out Girard-Perregaux:- Website: https://www.girard-perregaux.com/- Instagram: https://www.instagram.com/girardperregaux/ SUPERLATIVE IS NOW ON YOUTUBE! To check out Superlative on Youtube as well as other ABTW content:- YouTube - https://www.youtube.com/@ablogtowatch To check out the ABTW Shop where you can see our products inspired by our love of Horology:- Shop ABTW - https://store.ablogtowatch.com/To keep updated with everything Superlative and aBlogtoWatch, check us out on:- Instagram - https://www.instagram.com/ablogtowatch/- Twitter - https://twitter.com/ABLOGTOWATCH- Website - https://www.ablogtowatch.com/If you enjoy the show please Subscribe, Rate, and Review!*Sponsored Podcast Episode by Girard-Perregaux
In this episode of Superlative, host Ariel Adams, founder of aBlogtoWatch.com, speaks with Marc Michel-Amadry, the Managing Director of Girard-Perregaux, for a deep and thoughtful conversation on the legacy, innovation, and future direction of one of Switzerland's most historically significant manufactures. Marc shares the importance of being rooted in true watchmaking culture as he literally joins the interview from a workspace alongside Girard-Perregaux's master watchmaker and expands on why the craft remains the soul of the brand. Ariel and Marc explore Girard-Perregaux's rich movement-making history, including decades as a key supplier to other maisons and the evolution of signature calibers such as the iconic 3300 and the newly launched GP4800. Their discussion covers the mechanical breakthroughs of the 1960s and 70s, the birth of the Laureato amid a transformational design era, and how today's integrated-bracelet models represent a refined and modernized continuation of that heritage. Together, they examine architectural movement design, silicon technology, finishing techniques, ergonomics, and Girard-Perregaux's broader mission to reaffirm its position as a top-tier haute horlogerie brand with integrity, independence, and long-term vision.Check out Girard-Perregaux:- Website: https://www.girard-perregaux.com/- Instagram: https://www.instagram.com/girardperregaux/ SUPERLATIVE IS NOW ON YOUTUBE! To check out Superlative on Youtube as well as other ABTW content:- YouTube - https://www.youtube.com/@ablogtowatch To check out the ABTW Shop where you can see our products inspired by our love of Horology:- Shop ABTW - https://store.ablogtowatch.com/To keep updated with everything Superlative and aBlogtoWatch, check us out on:- Instagram - https://www.instagram.com/ablogtowatch/- Twitter - https://twitter.com/ABLOGTOWATCH- Website - https://www.ablogtowatch.com/If you enjoy the show please Subscribe, Rate, and Review!*Sponsored Podcast Episode by Girard-Perregaux
Don Paolo Alliata"Nel tempo di Dio"Poesia e meditazione per le Ore del giornoPonte alle Graziewww.ponteallegrazie.itDalla notte dei tempi, poesia e preghiera hanno camminato insieme. Perché la poesia, anche quando non invoca Dio in modo esplicito ma dà voce all'inquietudine della condizione umana, alla confusa bellezza dei sentimenti che ci agita, alle asperità del quotidiano, è ascesi – un esercizio di attenzione al mondo e a ciò che lo trascende. La poesia, quando è davvero poesia, religiosa o meno che sia, ci spinge oltre noi stessi, sull'orlo dell'indicibile, là dove terra e cielo si sfiorano. E, su quel confine vibrante, ricava uno spazio sacro in cui le parole si intrecciano in modo inaspettato, smentiscono le leggi della grammatica, accendono immagini e orizzonti: non servono solo a comunicare, ma ad abitare il Mistero. In questo breviario personale, don Paolo Alliata sceglie le poesie che più parlano al suo cuore e le dispone lungo la giornata secondo le Ore liturgiche per scortarci nella grande avventura di diventare vivi. Dal Notturno – o Mattutino – al Vespro, dalle Lodi alla Compieta, nel meriggiare dell'Ora Media, i versi di Rilke e Pozzi, di Whitman e Turoldo, di Milton e Pessoa ci infondono una grazia potente che ci trasforma tutti – poeti e lettori – in profeti. Perché se la nostra anima, come quella degli angeli, è piena di canto, è solo cantando che possiamo liberare lo Spirito che soffia nel fondo della nostra umanità.Don Paolo Alliata è sacerdote della Diocesi di Milano. Laureato in Lettere classiche, cerca di raccontare, nella predicazione e negli scritti, il grande Mistero cristiano ricorrendo volentieri a immagini e temi tratti dalla letteratura e dal cinema. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Dove Dio respira di nascosto (2018), C'era come un fuoco ardente (2019), Gesù predicava ai bradipi (2021) e L'amore fa i miracoli (2024). Dal 2022 è rettore del liceo Montini di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Prendete Dustin Hoffman, Anne Bancroft e Katharine Ross. Aggiungete la musica di Simon e Garfunkel e otterrete uno dei capolavori del cinema: il film cult di Mike Nichols, tratto dal romanzo di Charles Webb. Ne “Il laureato” Hoffman interpreta un giovane che non sa cosa vuole dal proprio futuro, che si butta tra le braccia di una donna sposata e finisce poi per innamorarsi della figlia. Un ruolo che gli valse la fama, un Golden Globe e la candidatura all'Oscar.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Enrico Macioci"Il grande buio"Neo Edizioniwww.neoedizioni.itMistero, qualcosa di oscuro, inafferrabile eppure tremendamente familiare.Una sensazione che provoca spaesamento, un turbamento dai contorni sfuggenti, il germe dell'arcano che seduce e affascina: questo è il perturbante. Non aggettivo, ma sostantivo, quasi fosse un'entità, una presenza.Dieci storie, ognuna delle quali cerca di afferrarne le possibili forme, prova a raccontarne gli improvvisi svelamenti.Una riunione di condominio è la scena, non di un crimine, ma della fine del mondo; una donna racconta del suo essere madre e il ricordo porta a un omicidio; marito e moglie fanno la solita passeggiata in montagna ma stavolta c'è qualcosa o qualcuno insieme a loro; una coppia di ospiti convive con un odore nauseabondo mentre il padrone di casa che li ospita è partito alla ricerca della propria compagna; un uomo è svegliato nel bel mezzo di una notte estiva, in strada qualcuno sta giocando a tennis, il poc, poc, poc della pallina è il richiamo verso l'ignoto.C'è poi chi dà un nome all'ignoto, è uno dei protagonisti, lo chiama “il grande buio”, dice che avvolge e permea il nostro mondo. E quando affiora, inghiotte.Enrico Macioci è nato a L'Aquila nel 1975. Laureato in Giurisprudenza, poi in Lettere moderne con una tesi su Cuore di tenebra di Joseph Conrad. Da semplice lettore, è diventato un grande conoscitore di Stephen King e della sua produzione letteraria. Dopo la raccolta di racconti Terremoto (Terre di mezzo, 2010), ha pubblicato i romanzi La dissoluzione familiare (Indiana, 2012), Breve storia del talento (Mondadori, 2015) rivisto e ripubblicato in una nuova edizione col titolo L'estate breve (TerraRossa, 2024), Lettera d'amore allo yeti (Mondadori, 2017), Tommaso e l'algebra del destino (Sem, 2020), Sfondate la porta ed entrate nella stanza buia (TerraRossa, 2022).Il grande buio segna il suo felice ritorno ai racconti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo nuovo episodio l'intervista esclusiva ad Andrea Battista, Amministratore Delegato e azionista di Net Insurance, compagnia assicurativa multispecializzata nel ramo protezione, con una forte impronta digitale.È stato fondatore della SPAC Archimede, che ha dato origine — attraverso una business combination — al progetto di Net Insurance.Sotto la sua guida dal 2018, l'azienda ha moltiplicato di quasi sette volte i premi annui, oggi prossimi ai 400 milioni di euro, e l'utile netto di circa otto volte.In precedenza ha lavorato in Cattolica assicurazioni ed è stato Amministratore delegato del Gruppo Aviva in Italia e di Eurovita, prima operazione di private equity nell'assicurazione in Italia.Laureato in Economia alla LUISS, di cui è stato anche membro del board e presidente degli alumni, è autore di cinque libri, tra cui l'ultimo, Exit Strategy, dedicato al case study di Net Insurance e alle lezioni apprese — testo che ha ispirato questa intervista:https://www.amazon.it/Exit-strategy-Storia-start-up-dallidea-successo/dp/B0DJWT8FZ3Conduce Vincenzo Marzetti, fondatore del podcast Inside Finance, per una conversazione che intreccia visione, esperienza e strategia.
Send us a textThis week, watch journalist Cait Bazemore returns to the podcast to chat about new releases and trends in the industry. We discuss exotic materials of the case and the dial, and explore just how much value customers may find here, as well as how brands market against it. There are a few book recs thrown in for good measure. Be sure to sign up for the newsletter on thedeeptrack.com for more information on an upcoming event in San Francisco with IWC. Show Notes:Cait Bazemore on InstagramLouis Erard x Sylvie Fleury RegulatorKollokium Projekt 02Tudor Pelagos UltraBrew Digital BlendBrew RetrographGirard-Perregaux Laureato FiftyA Lange & Sohne Saxonia ThinOdysseus in HoneygoldCartier Santos in TitaniumBrew Metric LiteAnoma WatchesThe Catch by Yrsa Daley-WardWhen Women Were Birds by Terry Tempest WilliamsPiranese by Susanna ClarkSupport the show
Il percorso di Lorenzo Spina tra logistica, leadership e crescita professionale, dall'università sarda al mondo della grande distribuzione. La storia di Lorenzo Spina, raccontata in un'intervista di Unica Radio, offre uno spaccato significativo del progetto "Generazione Talenti" di Lidl. Laureato in economia gestionale e finanza, Lorenzo ha trovato nella logistica non solo un lavoro, ma una vera e propria vocazione, trasformando la sua curiosità in un ruolo di leadership. La logistica durante la pandemia L'avventura di Lorenzo in Lidl è iniziata nel 2020, nel pieno della pandemia di Covid-19. In quel periodo di grande incertezza, ha scoperto la complessità e l'importanza del settore logistico. L'alta pressione dovuta all'assalto ai supermercati e alle difficoltà dei fornitori lo ha immerso in un ambiente dove "gestione, organizzazione, precisione, puntualità" erano essenziali. Questa esperienza gli ha mostrato come la logistica sia un motore fondamentale per garantire la disponibilità dei prodotti, affrontando costantemente imprevisti e sfide. Da contabile a leader Prima di Lidl, Lorenzo aveva provato a seguire le orme dello zio commercialista, ma si era presto reso conto che un lavoro sedentario e legato alla contabilità non faceva per lui. La sua vera passione era il contatto con le persone e la gestione di un team. Attratto dalla possibilità di una crescita professionale in una multinazionale e spinto dalla curiosità per i meccanismi della grande distribuzione, ha deciso di cogliere l'opportunità offerta da "Generazione Talenti". Un team unico in Sardegna Oggi, Lorenzo gestisce un team di circa 100 persone presso la sede principale di Lidl a Macchiareddu, in Sardegna, occupandosi della distribuzione delle merci. Una delle sfide più grandi è stata formare un team in cui il 95% dei collaboratori non aveva precedenti esperienze con Lidl. Con grande orgoglio, Lorenzo sottolinea che il suo team è composto per oltre il 70% da donne, che svolgono con professionalità ed eccellenza un lavoro prettamente fisico e operativo. Il lavoro in magazzino Una giornata tipo nel magazzino di Lidl è scandita da turni operativi. I collaboratori, guidati da un sistema di cuffie e software, ricevono gli ordini e prelevano i prodotti dalle varie postazioni. Con meticolosa attenzione, assemblano i pallet, posizionando i prodotti più pesanti alla base per garantire stabilità, prima che gli autisti li carichino per la consegna ai punti vendita. Questo processo richiede organizzazione e precisione per evitare ritardi e inefficienze. Un trampolino per la carriera Lorenzo incoraggia chiunque sia interessato a candidarsi al programma "Generazione Talenti". L'azienda offre un vero contratto di assunzione di 12 mesi, non un semplice stage. La formazione, articolata in quattro fasi, permette di acquisire una conoscenza a 360° del mondo Lidl. La sua esperienza è la prova vivente che l'azienda è meritocratica e mantiene le sue promesse, come quella del rientro in Sardegna per i talenti locali. "Generazione Talenti" è un percorso che non solo apre le porte del mondo del lavoro, ma permette anche una crescita professionale e personale significativa.
Raffaele Bonifazi"Clinàmina"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itI clinàmina sono una rifrazione a cui seguono altre rifrazioni. Non c'è un progetto. Non c'è un intento. Accadono. Nella pioggia immota, accadono. E lasciano dietro di sé cambiamenti irreversibili. Può una sola domanda cambiare la vita di una persona? Può farlo la risposta che scegliamo di dare? “Finalmente, lui disse sì”.Raffaele Bonifazi è nato a Napoli nel 1974. Attualmente vive a Bari. Laureato in Medicina e chirurgia, è specialista in cardiochirurgia. Clinàmina è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un capitano fuori dal campoGiancarlo Ferrero torna al microfono dopo tre anni e mezzo dalla nostra prima chiacchierata. Oggi non è più soltanto il capitano simbolo di Varese ma una colonna della Germani Brescia, dove ha appena rinnovato fino al 2026. In questo episodio apre il suo percorso con lucidità e sincerità: dal ragazzo che passava le estati nei campetti di Bra al leader silenzioso capace di tenere insieme uno spogliatoio di Serie A. Laureato in economia e consulente finanziario, racconta come il basket gli abbia insegnato resilienza, gratitudine e la libertà di sbagliare, mentre la vita lo porta a scoprire nuove strade.- La gratitudine per persone, squadra e nuove sfide in Serie A- L'impatto dei “primi schiaffi” nel salto dalle giovanili ai senior- Il perfezionismo, la paura di fallire e il lasciare andare- Le regole del campetto che ti insegnano a stare al mondo- La leadership silenziosa e il rispetto dentro lo spogliatoio- Dal parquet alla consulenza finanziaria: trasformare sogni in progetti“Ho dovuto disimparare che la vita sia lineare. Non lo è.”
Matteo Scifoni"Le diomedee"Edizioni Efestowww.edizioniefesto.itIn fuga dopo una rapina in un laboratorio orafo a Termoli, in provincia di Campobasso, i due amici romani Cosimo Spinosi e Flavio Pitagora si ritrovano per una serie di circostanze rocambolesche a San Domino, la principale delle isole Tremiti. Impossibilitati a tornare a causa del maltempo, sono costretti a prendere due stanze al bed & breakfast Le Diomedee, gestito dall'affascinante Rita, mentre i loro complici, dai quali sono stati costretti a separarsi durante la fuga, si nascondono in un appartamento a Termoli. Nell'attesa di ricongiungersi coi complici e andare a recuperare il bottino nascosto, Cosimo e Flavio si trovano così a dover passare qualche giorno su un'isola che non conoscono, che sortisce su di loro effetti opposti: Cosimo ne resta ammaliato, Flavio non vede l'ora di tornare a casa. Man mano che passano i giorni, i due si avvicinano a una resa dei conti definitiva coi loro complici e col proprio destino.Matteo Scifoni è nato a Roma nel 1982, ma non se ne rallegra. Laureato al Dams, ha fatto di tutto: cameriere, imbianchino, cantante heavy metal, narcotrafficante, cacciatore di squali, critico cinematografico. Lavora senza alcun successo nel magico mondo del cinema italiano da decisamente troppo tempo; ha scritto e diretto vari cortometraggi e il malfamato lungometraggio Bolgia totale, uscito nelle sale italiane nel 2015, dopo il quale ha subito un tracollo terminale che lo ha costretto a riparare nel deserto del Gobi, dove ha vissuto per anni in una grotta nutrendosi di salgemma. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Francesco Giannoni"Sottovoce"For ever and everCTL Editore, Livornowww.ctleditorelivorno.itUn libro sui buoni sentimenti. Un libro scritto con calma e sottovoce. Un libro forse inattuale: in un mondo di urla e di fretta, di prevaricazioni e di frenetiche innovazioni, rivaluta valori come la memoria, il gioco, l'amicizia, il senso della natura e la lentezza. La lentezza. Addirittura. Sono stati scritti libri autorevoli sulla lentezza. Però, secondo me, va riscoperta.Mi sono soffermato anche sul sorriso. Si sorride parecchio in questi racconti. Forse l'ho inflazionato il sorriso, è vero, ma meglio il sorriso della rabbia e dell'urlo. I protagonisti di questi racconti sono i più disparati e magari anche inattesi: amici di vecchia data e persone incontrate per caso, bambini e professori, il fiume. Ma c'è anche la mamma. E ci sono persino gli animali: possono insegnare tanto, la fiducia, per esempio; e perfino la gentilezza. Anche in questo caso, non scopro nulla: è stato già detto, ma vorrei ribadirlo, secondo la mia esperienza. Ho raccontato anche di due viaggi, due esperienze di vita: in Togo e in Germania.Francesco Giannoni è nato a Firenze nel 1960. Laureato in Lettere e filosofia con una tesi in storia contemporanea, lavora da oltre trent'anni nell'editoria. Giornalista pubblicista, redattore e fotografo, collabora con case editrici e testate giornalistiche. È autore di Il Viale dei Colli a Firenze (Florence Art, 2016), Terme in Toscana (Moroni editore, 2017), La Maratona di Firenze. I protagonisti (Mauro Pagliai Editore, 2019), C'era una volta l'Ataf. I fiorentini e la loro città in un insolito ritratto (SEF, 2020), Le 100 Fontane di Firenze. Dall'acqua del Granduca a quella del Sindaco (Florence Art, 2021) e Storie sul bus. Avventure e disavventure dei passeggeri dell'Ataf (SEF, 2021). Per Sarnus ha curato nel 2018 “Quei lontani sogni cattivi”. Memorie di un prigioniero toscano della Grande Guerra e ha scritto nel 2023 I racconti della sfiga."I racconti della sfiga" di Francesco Giannonihttps://www.youtube.com/watch?v=QXd3u4BuLP4La sfiga in 30 racconti.Disavventure dell'infanzia e dell'età adulta, vacanziere, familiari, scolastiche, culinarie, ospedaliere, lavorative, affettive e pandemiche. La nera nuvoletta di fantozziana memoria si accanisce su tutti noi, e lo fa con molta fantasia e varietà di colpi. Non si scappa: è lì che ci aspetta dietro l'angolo, in ogni stagione dell'anno e della vita.Sta a noi saper affrontare la sfiga, consapevoli che, anche se una volta ci può andar bene, lei si rifarà poco dopo. E con gli interessi. Sta a noi saper risolvere tutto (o quasi) con un sorriso.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Silvia Vecchini, Sualzo"Gaetano e Zolletta"Una giornata al mareGallucci Editorewww.galluccieditore.comUna nuova, spassosa avventura di Gaetano e Zolletta!Continua la collezione!Zolletta trascorre le vacanze al centro estivo mentre Gaetano lavora a pieno ritmo. Quando il papà finalmente prende un giorno di ferie, Zolletta ne approfitta subito per portarlo... al mare!Una giornata tranquilla, distesi sotto il sole a leggere fumetti e mangiare panini... ma potrà durare a lungo questa pace, con Zolletta in spiaggia? E con i suoi amici, carichi di idee e attività esplosive? Ovviamente no! La gita al mare si trasforma in un gioco contagioso fino alla scoperta di un tesoro sotto la sabbia...Ma per Gaetano e Zolletta non c'è tesoro più grande di una giornata insieme.Silvia Vecchini è un'autrice di storie e romanzi per i più piccoli e ragazzi. Con i fumetti scritti e realizzati insieme a Sualzo ha ottenuto numerosi riconoscimenti come il Premio Boscarato, il Premio Orbil Balloon, il Premio Laura Orvieto, il Prix UNICEF de littérature jeunesse e il Premio Micheluzzi come miglior fumetto per ragazzi e migliore sceneggiatura. Incontra bambini a scuola, in libreria, in biblioteca, nei parchi e in spiaggia, ovunque ci siano occhi e orecchie curiose. In Francia Gaetano e Zolletta è rientrato nella selezione di Angoulême Prix des écoles. Per Gallucci ha scritto anche i titoli della collana Lilliput Il calzino a righe bianche e gialle e Il gomitolo azzurro.Sualzo (Antonio Vincenti) è un autore e illustratore. Laureato in Antropologia culturale, da anni si è dedicato al fumetto e all'editoria per bambini e ragazzi. Dal 2008 disegna serie a fumetti per il mensile “GBaby”. Ha collaborato con la trasmissione di Radio2 Caterpillar con il progetto Disegni DiVersi, che è poi diventato un libro a fumetti. Si occupa anche di formazione sul fumetto per studenti e insegnanti con seminari, workshop e convegni. È docente di fumetto e illustrazione al NID di Perugia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Nel rapido evolversi dell'attuale fase dell'innovazione, in cui l'Intelligenza Artificiale entra da protagonista, integrare tecnologia, strategia e una leadership visionaria è divenuto essenziale. Ciò impone una nuova urgenza: la necessità di una Leadership capace di comprendere e orchestrare questo cambiamento profondo. Ecco perchè nasce un nuovo AI Master per colmare questa lacuna. L'AI non è infatti solo una tecnologia, ma uno strumento che simula l'intelligenza umana, capace di trasformare radicalmente il modo di operare delle imprese. Ecco l'intervista dal vivo: https://www.youtube.com/watch?v=-9xegUDbF08 Queste sono le basi fondanti del nuovo Master in AI Driven Business Models, nato dalla collaborazione tra il Centro di Ricerca ICRIM - International Center of Research on International Management dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e l'AI L.A.B di Microsoft. È con questa consapevolezza che ho avuto il piacere di ospitare nel mio podcast Digital Marketing Mentality il Prof. Alessandro Baroncelli e il Prof. Paolo Catti, ideatori e mentori del Master in partenza nel gennaio 2026. Alessandro Baroncelli è Full Professor in Business Strategy e International Management presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. È Direttore dell'ICRIM e del MIB Master in International Business. Paolo A. Catti è docente a contratto in Economia e Gestione delle Imprese. Laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il "Master in eBusiness" presso la POLIMI Graduate School of Management. È stato co-fondatore degli Osservatori Digital Innovation e collaboratore alla ricerca presso il Politecnico di Milano. AI Leadership: Perché è necessaria una nuova Leadership per l'Era dell'Intelligenza Artificiale Si tratta di costruire figure professionali chiave come AI-driven innovation manager e strategy consultant, ruoli fondamentali per imprese di ogni dimensione. Nell'episodio del Podcast analizziamo in profondità scopi e finalità del nuovo Master, focalizzandoci su come preparare i Business Leaders a guidare l'innovazione in un contesto AI-driven. Il Master - come sottolineato da Alessandro Baroncelli - nasce dalla profonda attenzione di ICRIM all'intersezione tra internazionalizzazione e innovazione, temi cruciali per la competitività globale. La collaborazione con aziende leader come IBM e Microsoft ha permesso di creare un percorso su misura per i decisori aziendali che devono affrontare le trasformazioni indotte dall'AI. L'obiettivo del Master - come evidenzia Paolo Catti - è duplice: fornire sia conoscenze teoriche, sia formare al contempo figure professionali complete, in grado di integrare visione strategica, consapevolezza etica e conoscenza normativa. Questa è la nuova AI Leadership di cui le organizzazioni hanno bisogno: una guida strategica nell'integrazione dell'AI. Domande e Tematiche affrontate Perché oggi il successo di un'impresa si gioca nella capacità di adattare processi, procedure e strategie alle nuove opportunità offerte dall'intelligenza artificiale? Quali competenze rendono unici i partecipanti di questo Master? Qual è il valore aggiunto dell'approccio umanistico e internazionale dell'Università Cattolica in questo percorso formativo? Come è stata progettata l'esperienza del Master per essere compatibile con la carriera dei professionisti? In che modo la multidisciplinarietà e il networking rappresentano una forza distintiva del programma? Come viene garantito l'apprendimento concreto attraverso casi aziendali e laboratori?
Stefano Vicentini"La firma del paron"Giulio NascimbeniIl signore della terza paginaPrefazione di Marzio BredaIanieri Edizioniwwwianieriedizioni.comIn occasione dell'anniversario dei 100 anni dalla nascita di Giulio Nascimbeni (27 ottobre 1923), giornalista veronese-milanese attivo per quasi mezzo secolo al “Corriere della Sera” e da tutti affettuosamente chiamato “Paron della Terza Pagina”, questo libro vuole ripercorrere gli anni d'oro della Cultura del quotidiano. Nascimbeni ebbe l'onore di gestire, da redattore capo, scrittori del calibro di Moravia, Pasolini, Calvino, Parise, Biagi e Montanelli, e se ne occupò con un metodo che ha fatto poi scuola a numerosi professionisti e collaboratori, a partire dagli anni del passaggio dalla cultura d'élite a quella di massa fino ad arrivare all'alba delle nuove tecnologie del giornalismo. Qui si analizzano cento articoli firmati da Nascimbeni per testimoniare che lui è stato un punto di riferimento alla cultura, cambiando la forma mentis del Paese quando la Terza Pagina era il fiore all'occhiello del giornalismo italiano. Nei capitoli del libro – tra il manuale di scrittura, il saggio di critica letteraria e la biografia professionale – si affrontano il lead e lo sviluppo di un articolo, le recensioni e gli elzeviri, le grandi interviste – Borges, Simenon, Montale, Eco, Zanzotto, Grass… – e le rubriche sulla lingua – “In altre parole” e “Esame di giornalismo”–, più due appendici dedicate alla cronaca nera e allo sport del calcio. Oltre agli articoli di Nascimbeni, si approfondiscono i suoi libri di taglio giornalistico, Potere Violenza Famiglia e Il calcolo dei dadi, ma anche i giudizi di altri professionisti della carta stampata sul valore della Terza Pagina. In tempi di utilizzo del giornalismo digitale e avvio dell'intelligenza artificiale, si rievocano i valori di informazione e formazione dell'antica “saggia” Terza Pagina, con un pizzico di nostalgia.Stefano Vicentini, nato a Legnago di Verona nel 1973, è docente di liceo e giornalista pubblicista.Laureato in Lettere moderne con lode all'Università di Padova con una tesi su Giulio Nascimbeni, insegna materie letterarie al Liceo “Giovanni Cotta” di Legnago e collabora con il quotidiano “L'Arena” di Verona dal 1997, oggi alla pagina “Cultura & Spettacoli”.Ha pubblicato 4 volumi di critica letteraria La letteratura paziente (QuiEdit), raccogliendo i suoi articoli dal 2010 al 2022, e il saggio Manzoni. La tradizione in viaggio (Solfanelli) con altri autori per il Progetto nazionale “Manzoni 150” nell'anniversario della scomparsa (2023).Ha ricevuto numerosi premi e segnalazioni a concorsi nazionali per ricerche di giornalismo e saggistica letteraria, nonché per testi poetici con gli alunni del Laboratorio di Poesia, che tiene da anni al liceo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
LeuchtMasse Uhrenpodcast - Deutsche Version der LumePlotters
Send us a textUhrenupdates - soviele schöne neue Uhren- und Uhrenmodell-Jubiläen, eine "merkwürdige" Uhr auf Casio F91 Basis und am Ende des Podcasts ein kleiner Überblick über die aktuelle Sicherheitslage in den Emiraten.Das Uhrenhobby ist auch deswegen so schön, weil man tolle Leute kennenlernt, die Freunde werden und füreinander da sind. Da wird einem ganz warm ums Herz. Danke!! Danke für Deine Zeit und für's Zuhören. Sendet mir eine Voicemail und wir hören uns im Podcast:https://www.speakpipe.com/opportunistischesdurcheinanderBitte folgt mir/uns auf instagram IG: @leuchtmasse_podcast oder schreibt mir: opportunistischesdurcheinander@gmail.com
Andrea Alba"L'ombra di Kafka"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itRoma, 1999. Cristina, giovane laureanda in Lingue, lavora a una tesi sulle opere di Kafka e le sue traduzioni italiane, ma la ricerca prende una piega inaspettata quando scopre un'edizione apocrifa de La metamorfosi, firmata da un misterioso traduttore. Seguendo le tracce dell'enigmatico curatore, Cristina scopre che è un falsario, autore di una lunga serie di inganni editoriali. La rivelazione manda in frantumi la sua tesi e la sua autostima. Inizia così per Cristina un viaggio che non solo mette in discussione le sue convinzioni, ma la costringe a riflettere sulla verità e sull'autenticità delle storie che raccontiamo, su chi decide cosa sia reale e su come la finzione possa talvolta prendere il posto della realtà. Quando tutto sembra ormai perduto, una sorpresa arriva all'alba del nuovo millennio.Andrea AlbaSiciliano di nascita e torinese d'adozione, ha trentanove anni e insegna materie letterarie negli istituti superiori all'ombra della Mole. Laureato in Filologia Moderna all'Università degli studi di Catania e in Scienze Storiche presso l'Università degli studi di Torino, prova a tenere insieme la passione per le narrazioni con quella per la ricerca storica indipendente. Ha esordito con il romanzo La solitudine dell'orso (2019) e nel frattempo è diventato papà di Federico e non ha mai smesso di frequentare archivi e biblioteche, cinema, librerie, negozi di giocattoli e mercatini delle pulci. Suoi articoli e racconti sono apparsi nel corso degli anni su riviste online e cartacee.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Susanna Mattiangeli"La Costituzione nelle parole"La storia di come è stata scritta la Costituzione italianaIllustrazioni di Giovanni GastaldiEdizioni Lapiswww.edizionilapis.itLa nostra Costituzione è uno dei testi giuridici più belli del mondo. Non è frutto di una sola mente geniale: è un gigantesco esempio di scrittura collettiva. Ma la Costituzione italiana chi l'ha scritta? Come è stata scritta? Da quante persone? La pensavano tutti allo stesso modo? No? Come hanno fatto a mettersi d'accordo? Chi ha scelto le parole esatte? C'erano anche delle donne? Quanti tentativi ci sono voluti prima di arrivare alla stesura definitiva?Per arrivare a un testo condiviso così preciso e limpido è stato necessario un processo complesso: 556 menti hanno collaborato affinché i 12 principi fondamentali della Costituzione diventassero le colonne portanti della neonata Repubblica. Un compito che ha portato a discussioni appassionanti, spesso accese, in cui si sono confrontati modi diversi di vedere il mondo.Questo libro, che nasce da un attento studio degli atti parlamentari del tempo, non vuole limitarsi a riassumere il significato dei 12 principi fondamentali della Costituzione. In maniera agile e coinvolgente, ci fa scoprire il dibattito dell'Assemblea Costituente «in presa diretta», permettendoci di vedere e sentire i volti e le voci della Costituente. Un taglio innovativo, che ci restituisce il racconto live dell'esperienza della scrittura di quei principi da parte dell'Assemblea e il contributo dei Costituenti. La struttura grafica e le illustrazioni partecipano a costruire il senso del discorso e lo ampliano. Rendono possibile comprendere le ragioni dell'una o dell'altra componente politica, anche per chi non ha ancora studiato il periodo storico del dopoguerra.Susanna MattiangeliÈ nata e vive a Roma. Scrive e traduce storie brevi e lunghe per molte case editrici. I suoi libri sono stati tradotti in una ventina di Paesi. Oltre a questo, compone cruciverba, gioca con le parole e organizza laboratori collaborando con scuole, biblioteche e librerie. Nel 2018 ha vinto il Premio Andersen come Miglior scrittrice. È stata nominata Italian Children's Laureate per il biennio 2023/2024.Giovanni GastaldiÈ un giovane illustratore, grafico e fumettista piemontese. Laureato allo IED di Torino nel 2017, alumnus Mimaster 2021, vive tra le Alpi Marittime e le Langhe piemontesi nella sua Mondovì (CN). Lavora nell'illustrazione editoriale e nella grafica pubblicitaria collaborando con importanti riviste come The Economist, L'Espresso, La Stampa e Il Sole 24 Ore.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Antonio Pellegrino"Idioti dell'orrore"Indagine su stragisti di massa e subculture digitaliLinkiesta Bookshttps://store.linkiesta.it/prodotto/idioti-dell-orrore/In Italia il dibattito sui meme e il loro impatto sulla società si è sviluppato con notevole ritardo rispetto al mondo anglosassone. Ma con l'emergere di fenomeni internettiani come la guerriglia memetica, l'attivismo digitale e l'influenza della comunicazione virale, il tema non può più essere ignorato. Attraverso un'analisi che intreccia storia, cultura digitale e cronaca, Idioti dell'orrore esplora il rapporto tra meme e violenza, con particolare attenzione al fenomeno del terrorismo memetico e alla radicalizzazione online. Dalla Columbine a Christchurch, dalle derive suprematiste ai forum anonimi, Antonio Pellegrino conduce il lettore dentro una realtà sotterranea e inquietante, dove la cultura dell'odio e l'estetica della violenza si trasformano in codici condivisi. Un'indagine senza censure che pone una domanda urgente: possiamo davvero permetterci di sottovalutare il potere comunicativo dei meme?Antonio Pellegrino, nato a Salerno il 2 gennaio 1999, Antonio Pellegrino è giornalista specializzato in attualitàe politica estera. Laureato in Scienze Politiche Economiche e Sociali presso l'Università degli Studi di Milano, Antonio Pellegrino scrive per le testate «Linkiesta», «Il Foglio» e «La Ragione». In precedenza ha collaborato con «Rolling Stone Italia» e «Formiche». Nel 2019 ha pubblicato Punto di non ritorno, gli anni Settanta a Salerno tra politica e terrorismo (Palladio editrice).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Fabio Massimo Franceschelli"Introduzione alla mia morte"Del Vecchio Editorewww.delvecchioeditore.itUn uomo che dimentica in auto il suo bambino; un politico populista e vanesio che fonda un nuovo partito; un giornalista, famoso inviato di guerra, che si trasferisce in un'isolata casa in montagna e cerca di recuperare e sintetizzare il senso della sua vita nella scrittura di un romanzo e nella ricomposizione attorno a sé di una famiglia da sempre trascurata. Infine Sonia, la donna che è bussola e cifrario nel ripercorrere le vite di questi uomini autocentrati e che raccontano, loro malgrado, la storia della società di cui sono al tempo stesso prodotti e fautori. Quattro personaggi che compongono una famiglia che di tradizionale non ha nulla. Quattro voci che invitano il lettore ad indagare nelle storie che raccontano, a destreggiarsi tra apparenze farsesche e un'interiorità buia e respingente per giungere a delineare il ritratto della nostra società. Franceschelli, con il suo linguaggio ammaliante, un'ironia sottile e la sapiente costruzione della narrazione, dà vita a un romanzo che con la potenza visionaria di un dramma in più atti è capace di inchiodare il lettore, non solo alla storia narrata, ma anche e soprattutto alla rappresentazione di una realtà da cui si tende a volgere lo sguardo.Fabio Massimo FranceschelliAutore di drammaturgia, narrativa, critica, saggistica.Ha scritto svariati drammi, monologhi e commedie, rappresentati in Italia e all'estero e in gran parte pubblicati. Nel 2017 ha vinto la “Menzione Quadri” al 54° Premio Riccione per il Teatro, riconoscimento “all'opera che meglio coniuga scrittura teatrale e ricerca letteraria“. Ha firmato numerose regie e diretto festival teatrali. Cura laboratori teatrali sull'interpretazione del testo e del personaggio.Con il romanzo Italia, pubblicato da Del Vecchio Editore, è stato finalista dell'edizione XVIII del Premio Italo Calvino; della prima edizione del Premio POP 2016 (menzione speciale); dell'edizione 2017 del Premio Nabokov (secondo classificato). Il suo racconto Ipotesi V è stato recentemente pubblicato da Edizioni Arcoiris nel primo volume della collana di letteratura nera Trema.È stato fondatore della fanzine teatrale “Ubusettete”; redattore della rivista di drammaturgia contemporanea “Perlascena”; redattore della webmagazine di critica dell'arte e della società “Amnesia Vivace”; collaboratore di “PaneAcquaCulture”, rivista web di narrazione del contemporaneo. Scrive di critica del contemporaneo sul blog “ereticobencotto”.Laureato in Storia delle Religioni, ha pubblicato saggi e articoli sui moderni sincretismi religiosi (2000, Euroma La Goliardica; 2004, Bulzoni), con particolare attenzione alle religioni afrobrasiliane.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Alessandro Orlandi"Poesie per Maia"Raniero GnoliLa Lepre Edizioniwww.lalepreedizioni.itOgni vero poeta, questo l'assunto da cui muove Raniero Gnoli, è ispirato dal Genius dei Latini e dal Daimon dei Greci. Le sue liriche, quindi, non dovrebbero essere ascritte a un individuo particolare, perché provengono da un luogo della coscienza situato al di là del tempo e dello spazio, dove abita un solo, unico Poeta. Anche la Musa a cui le poesie si rivolgono non è una donna particolare, ma lo stesso Eterno Femminino, una Dama “sempre giovane e bellissima” attraverso i secoli, da cui ogni amore e ogni poesia traggono ispirazione. Così la prosa disincantata e venata di sottile ironia di Gnoli ci guida in un viaggio attraverso la poesia nei secoli, in cui si alternano le opere di molti autori – da Petrarca ad Ariosto, da Metastasio a Carducci, da D'Annunzio all'Abate Parini, da Leopardi a Capuana, da Dante a Trilussa, da Gozzano a Guerrini, allo stesso Raniero Gnoli – tutte da attribuire idealmente a uno stesso Poeta. La Dama oggetto delle liriche ha ora sembianze nobili, ora vili, è ora evocata dall'entusiasmo, ora dalla disillusione, ora da uno slancio vitale, ora dal “dolce di morir desio”, è sfuggente come il riflesso della luna sulla superficie di un lago e cambia forma come le figure di un caleidoscopio. E attraverso ogni sua metamorfosi assolve sempre al suo compito fondamentale: ispirare il Poeta.Raniero Gnoli (Roma, 1930) antichista, orientalista, indologo, è uno dei massimi studiosi delle correnti filosofico-religiose indiane. Allievo di Giuseppe Tucci e Mario Praz, docente di indologia presso La Sapienza dal 1964 al 2000, è stato il primo a tradurre in una lingua occidentale alcuni fondamentali testi in sanscrito, tra i quali il Tantrasāra e il Tantrāloka di Abhinavagupta, e il commento alla Bhagavadgītā di Abhinavagupta. Ha anche tradotto le Madhyamaka Kārikā di Nāgārjuna, le Spandakārikāā di Vasugupta con il commento di Kallaṭa, la Jātakamālā di Ārya Śūra (1964), il Paramārthasaṇgraha di Nāropā. A Gnoli si deve anche il volume Marmora romana (La Nave di Teseo, 2019), importantissimo studio sui marmi e sulle pietre nel mondo antico, e sul loro reimpiego in età successive. Per la Lepre Edizioni ha curato Considerazioni sull'assoluto di Abhinavagupta (2016).Alessandro Orlani, è nato a Roma nel 1953. Laureato in matematica, ha un master in museologia scientifica, ha lavorato per il C.N.R. e ha insegnato matematica e fisica nelle scuole superiori. È stato per vent'anni curatore dell'ex Museo Kircheriano a Roma. Nel 2007 ha fondato la casa editrice La Lepre Edizioni. Da sempre interessato alla storia delle religioni, al simbolismo e alla Tradizione ermetica, ha pubblicato La Fonte e il Cuore – Cristianesimo e Iniziazione con Alberto Camici, (Appunti di Viaggio 1998); Le Sette teste del Drago, favola alchemica ispirata ai Misteri di Mitra (Irradiazioni, 2007 La Lepre 2015); L'Oro di Saturno (Mimesis, 2010); Dioniso nei frammenti dello specchio (Irradiazioni, 2003, La Lepre 2015) è stato pubblicato anche in Francia (Dionysos dans les éclats du miroir, Mimesis France 2013).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Saverio Simonelli"L'infinito non basta"Edizioni Città Nuovawww.edizionicittanuova.itHerman Grimm, figlio di Wilhelm, uno dei due fratelli autori delle celebri fiabe, vuole emulare il padre raccontando la vita di Franz Liszt, musicista sublime in grado, in gioventù, di improvvisare in maniera tale da commuovere addirittura un diffidente Beethoven, ma che ora è atteso da una sfida: conciliare il talento con le esigenze della vita. Perché dopo le tante conquiste ottenute, l'eccelso pianista si trova a dover gestire un amore difficile, una figlia sfuggente, una vocazione tardiva. Accanto a lui un giovane e talentuoso di nome Ludwig, in fuga dal destino di musicista iscritto nel suo nome ma che, proprio come Liszt, è costretto fare i conti con l'amore e con la figura paterna. Come nelle fiabe, padri e figli intrecciano i propri destini. Riuscirà Hermann a districarne la trama?Saverio Simonelli è giornalista, vicecaporedattore del Tg2000. Laureato in filologia germanica e traduttore, è autore di numerosi saggi tra cui La cuccia del filosofo (2016), Nel Paese delle fiabe (2012), Gli anelli della fantasia (2004). Nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo Cercando Beethoven, premio Casinò di Sanremo Antonio Semeria. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Fabiano Massimi"Le furie di Venezia"Longanesi Editorewww.longanesi.itLa Storia tra le righeFestival di Letteratura StoricaLegnanoDomenica 6 aprile, ore 12:00Castello di LegnanoCon Fabiano Massimi "Le furie di Venezia"Venezia, 1934. Mussolini e Hitler si incontrano per la prima volta in una piazza San Marco gremita di camicie nere. Tra la folla, anche l'ex commissario di polizia Siegfried Sauer e il suo compare Mutti, che hanno raggiunto la città lagunare per unirsi alla resistenza antifascista. La speranza è di creare un incidente che sventi il pericolo di un'alleanza tra Italia e Germania.Sauer e Mutti incappano però in un mistero di ben altra portata: nella notte, in gran segreto, Mussolini si inoltra in motoscafo nella laguna. I due riescono a seguirlo fino al largo di San Clemente, dove lo vedono attraccare a un pontile buio e poi entrare, accolto da un uomo in camice bianco, nell'edificio principale dell'isola. Un'ora più tardi, il Duce torna al motoscafo e riattraversa la laguna per rientrare ai suoi alloggi, visibilmente scosso.Sauer e Mutti decidono di indagare e scoprono che sull'isola c'è un manicomio femminile, e che lì è ospitata una paziente misteriosa di nome Ida Dalser. La sua storia ha dell'incredibile: la donna, infatti, sostiene di essere nientemeno che la prima e unica legittima moglie di Benito Mussolini…Chi è veramente Ida Dalser? Una folle? Una bugiarda? O una vittima in possesso di informazioni che metterebbero a rischio il Regime?Sauer e Mutti si renderanno ben presto conto che dietro Ida Dalser e le sue accuse inaudite c'è molto, molto di più. C'è l'inimmaginabile.Fabiano Massimi è nato a Modena nel 1977. Laureato in Filosofia tra Bologna e Manchester, dopo aver lavorato come traduttore e consulente per alcune fra le maggiori case editrici italiane, oggi insegna scrittura creativa nel programma universitario della Scuola Holden. Per Longanesi ha pubblicato L'angelo di Monaco (2020), I demoni di Berlino (2021) e Se esiste un perdono (2023), romanzi tradotti in numerose lingue che gli sono valsi tra l'altro il premio Asti d'Appello in Italia e il Prix Polar in Francia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Marco Niro"L'uomo che resta"Les Flaneurs Edizioniwww.lesflaneursedizioni.itPaleolitico. Il clima è glaciale e una piccola banda di cacciatori-raccoglitori tenta di sopravvivere. Ne fa parte anche Artzai, un ragazzo emarginato per via della sua zoppia. Nel ventre di una grotta lo attende una scoperta straordinaria.Giorni nostri. Il clima si surriscalda, ma l'umanità non sa trovare la risposta al problema. Due archeologi, Bruno e Glenda, provano a cercarla sottoterra. La loro tenacia li condurrà a un'antica verità sepolta.Fra alcuni secoli. Il clima si è fatto torrido, ma gli abitanti di Gilanos hanno imparato a conviverci. Clizia è una ragazza curiosa, attirata dalle rovine del vecchio mondo, piene di oggetti tanto incomprensibili quanto affascinanti. Saranno proprio alcuni di essi a metterla in guardia dal pericolo che incombe.Un'avventura lunga venti millenni, che ha come protagonista l'uomo. Quello che resta. E quello che no.Marco Niro (1978) è giornalista e scrittore. Laureato in scienze della comunicazione, ha collaborato con varie testate giornalistiche e oggi, oltre a scrivere, si occupa di comunicazione ambientale. Ha all'attivo un saggio (Verità e informazione. Critica del giornalismo contemporaneo, Dedalo 2005), due libri per ragazzi (L'avventura di Energino, Erickson 2022; Alice nel Paese delle Tavole Imbandite, Erickson 2024), un romanzo (Il predatore, Bottega Errante 2024) e, con il collettivo di scrittura Tersite Rossi, quattro romanzi (È già sera, tutto è finito, Pendragon 2010; Sinistri, e/o 2012; I Signori della Cenere, Pendragon 2016; Gleba, Pendragon 2019) e due raccolte di racconti (Chroma. Storie degeneri, Les Flâneurs 2022; Pornocidio, Mincione 2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Jacopo Falanga"Corpi sfatti"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itFrancesco vive ad Amburgo perché impegnato con il dottorato all'università. In questa città ovattata dal biancore della neve e il grigiore del cielo conduce un'esistenza in attesa di trovare la sua dimensione, di capire quale sia la sua strada. Alla difficoltà di vivere all'estero, nella disperazione metropolitana di un mondo che ha smarrito la Terra, senza gli affetti né gli amici, e dove forse non vuole coltivare amicizie né amori, si oppone e si sviluppa parallelamente la scelta di vita di Andrea, amico da sempre e fratello per elezione.Andrea si è fatto nomade inseguendo la spiritualità: nato cattolico, esplora l'islamismo, l'ebraismo e infine il buddhismo in un continuo viaggio verso Est fatto di espedienti, droghe e giocoleria. Seppur lontani nello stile e nelle scelte, Francesco e Andrea continuano a condividere idee e ideali, passioni e gli scacchi, finché troveranno, ognuno a suo modo, il loro cammino.Jacopo Falanga è nato a Prato nel 1990. Laureato in Filosofia, è allenatore professionista di calcio. Corpi sfatti è la sua prima pubblicazione.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Giorgio Enrico Bena"Pagine in viaggio. Incontrare l'altro"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itA cura di Giorgio Enrico BenaRacconti di: Donatella Actis, Marco Aime, Andrea Balzola, Paolo Calvino, Paolo Camera, Ernesto Chiabotto, Fernanda De Giorgi, Rosanna Fonseca, Maddalena Fortunati, Antonio Graziosi, Giorgio Macor, Riccardo Marchina, Valentine Patry, Andrea Pivotto, Laura Remondino, Franca Rizzi Martini, Roberto Taberna, Raffaele Tomasulo.Racconti fotografici di: Ada Brunazzi, Chiara Enrico Bena, Giorgio Enrico Bena, Paola Mongelli, Silvia Maria Ramasso, Vittorio Sella. Potenti o fuggevoli, vere amicizie o semplici sguardi che non si dimenticheranno mai: gli incontri narrati in questi diciotto racconti confermano quanto il vero dono del viaggio sia la conoscenza dell'altro, il contatto con vite e realtà diverse dalle nostre. In una parola, la comprensione del mondo.Dal Caucaso alla Nuova Zelanda, dal Madagascar all'Arizona, dalla Spagna all'Oceania. Sono ambientati in ogni continente e riservano infinite sorprese ed emozioni i personaggi e i luoghi che popolano queste pagine. Troveremo il principe danzatore che sognava la neve e sguardi enigmatici fra le dune, il latitante saggio e i pellegrini in alta quota, i gentili giapponesi e gli accoglienti ex cannibali. Scopriremo come diventare un po' maori oppure thailandesi, cos'è il Testamento della Sardina, se in Albania i fantasmi esistono davvero, e molto altro… Ogni Autore ha saputo rendere vivo e affascinante il tema dell'incontro, colorandolo con il proprio stile personale.I diciotto racconti si alternano a sei portfolio fotografici, introdotti dalle magnifiche immagini scattate in Caucaso nel 1889-1890 da Vittorio Sella, gentilmente concesse dalla Fondazione Sella. Giorgio Enrico Bena è nato nel 1957 a Torino, dove vive. Laureato in Chimica, dopo aver lavorato in ambito scientifico dedica ora buona parte del tempo a coltivare le sue passioni: i viaggi, l'illustrazione e la fotografia. Ha al suo attivo numerose esposizioni, tra le quali una personale di fotografia in Australia. Da molti anni organizza in città una rassegna di incontri su reportage di viaggi dal titolo “Viaggiatori in poltrona”. Ha illustrato per le Edizioni Poetica del Territorio di Saint-Vincent (AO) tre libri per bambini. Con Neos edizioni ha scritto e illustrato due libri di viaggio Schizzi d'Africa e Schizzi d'Australia. Attualmente è direttore della collana di narrativa di viaggio Pagine in viaggio e curatore delle omonime antologie a cui partecipa con suoi racconti e le immagini delle copertine.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Angelo Deiana"Storia della signora Cimice e del gatto Giustino"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itGiunta agli ultimi giorni della sua lunga vita, un'anziana cimice finisce in una casa dove vive una ragazza, prossima a partorire la sua prima figlia, insieme agli adorati gatti Mumma e Sebastiano. La convivenza dell'insetto con i due felini all'inizio non è affatto facile, anzi: non c'è giorno che non cerchino di ucciderla. Ma la nascita della bambina e un terribile evento occorso al signor Giustino, il re dei gatti del quartiere, cambieranno presto tutto. In un incontro continuo, divertente ed emozionante tra specie diverse, questa favola racconta alcune facce dell'amore, l'importanza dell'altro e quel vuoto che spesso attraversa i più giovani, restituendo importanti spunti di riflessione.Angelo Deiana è nato nel 1991 e vive a Viterbo. Laureato in Filologia moderna, è insegnante di ruolo in materie letterarie alle scuole superiori. È responsabile del programma e moderatore dell'Emporio Letterario di Pienza e degli eventi Caffeina. Ha frequentato la scuola di scrittura “Molly Bloom”. Nel 2020 ha pubblicato A Diosa. La leggenda di Nenè (L'Erudita).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Matteo Pompili, Lorenzo Monaco, Luogo Comune"Crac"Camelozampawww.camelozampa.comUn originalissimo albo divulgativo sui cambiamenti dirompenti alla base della vita e dell'universoLa vita nasce se qualcosa fa CRAC.Tutte le cose a un certo punto si rompono. Dalle stelle che esplodono nel buio dello spazio al pianeta Terra, che in continuo si trasforma, dai funghi che silenziosi lavorano nel sottosuolo ai frammenti di mondo che chiamiamo cibo. La storia dell'universo, e quella di ognuno di noi, è la storia di una serie di CRAC: perché senza distruggere non si può creare nulla di nuovo. Matteo Pompili è fondatore di Tecnoscienza, società di divulgazione e comunicazione della scienza, della tecnologia e della sostenibilità.Laureato in Biotecnologie, con master in Educazione ambientale e in Comunicazione della scienza, ha scritto numerosi libri perragazzi tradotti in 10 lingue. È responsabile dello ShowRoom Energie a Ambiente, il centro per l'educazione alla Transizione Ecologica del Comune di Bologna.Lorenzo Monaco è giornalista, divulgatore scientifico e autore di libri per ragazzi. Con un passato da scienziato ambientale, si è dedicato poi a trasformare la scienza in storie, con articoli, saggi, libri, spettacoli, campagne di comunicazione. Nel 2023 è stato chiamato dai Lincei e ha collaborato con Rai Cultura per formare cittadini e docenti italiani sulla transizione ecologica. Ha fondato Tecnoscienza con Matteo Pompili.Luogo Comune è un illustratore e urban artist italiano. Come illustratore ha lavorato per numerose case editrici tra cui Sinnos, Editoriale Scienza, Topipittori, La Nuova Frontiera Junior, Uppa Magazine, Feltrinelli, Il Corriere della Sera.Come urban artist ha dipinto in diverse città italiane e all'estero in Paesi tra cui Belgio, Austria, Spagna, Grecia, Estonia, Olanda e Marocco. Vive e lavora tra Bologna e Ravenna.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
n this episode of the Wrist Check Podcast, hosts Perri and Rashawn dive into the latest happenings in the watch world. They kick things off by discussing the exciting Bulova movie screening, exploring its connection to the brand's storied history and how it resonates with watch enthusiasts. Perri shares insights from his recent visit to Audemars Piguet's AP House, where he got a first-hand look at the latest novelties and innovations from the iconic Swiss manufacturer. The conversation continues with a recap of a vibrant watch meet in Detroit, organized in collaboration with CP Time, highlighting the camaraderie among collectors and enthusiasts. Perri also reflects on his experience during a fascinating factory tour with Shinola, delving into the intricacies of watchmaking and American craftsmanship behind the scenes. To wrap things up, they provide a hot take on Girard Perregaux's Laureato, praising its design and discussing why it stands out in today's market. Join them for a lively and informative episode packed with industry insights, personal stories, and their unique perspectives on the world of horology! This episode is powered by Bezel. A platform for luxury watches, where you can buy, sell, trade, and even bid on watches up for auction. Follow the links below for more. Shop 18,000+ watches at get bezel.com Download the Bezel app SUBSCRIBE to get the latest Wrist Check Pod content Shop our latest collaboration with WOLF 1834, The Shuttle Travel Case available Follow us on instagram Follow us on TikTok --- Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/wrist-check-pod/support
Giuseppe Remuzzi"Le sanguisughe di Giulietta"E altre storie sul progresso (e le contraddizioni) della medicinaSolferino Libriwww.solferinolibri.itBergamo ScienzaTrapianto d'organi: da dove siamo partiti e dove vorremmo (forse) arrivarecon Giuseppe Remuzzi, Giorgina Piccoli, Michele ColledanVenerdì 11 settembre 2024Sono passati quasi 60 anni dal primo trapianto di organi in Italia: il 3 maggio 1966, a Roma venne effettuato il primo trapianto italiano di rene, su una ragazza di 17 anni. Il racconto degli anni straordinari di ricerca e sperimentazione per salvare vite umane, dai reni di scimpanzè al dibattito pubblico sulla donazione di organi. Fino ad arrivare alle innovazioni e alle nuove prospettive di oggi.Cosa ci insegna la storia di Giulietta, la figlia di Manzoni curata con le sanguisughe? E quella del «macellaio» che operò la regina Vittoria per un ascesso all'ascella? È ancora valido il paradosso di Veronesi? E perché Steve Jobs ha aspettato ad operarsi dopo aver scoperto per caso di avere un tumore? Sono solo alcune delle storie ordinarie e straordinarie raccontate in questo libro per spiegare la complessità del progresso in medicina, i giganteschi passi avanti nella scienza ma anche i drammatici passi indietro nella vita reale di medici, infermieri, esami e farmaci. È la contraddizione del mondo in cui viviamo dove si fanno trapianti impensabili fino a poco tempo fa ma è sempre meglio non ammalarsi a Natale, o di lunedì. Dove lo studio del DNA schiude infinite possibilità ma non si fanno dormire a sufficienza i pazienti. Dove il tempo medio dedicato da un dottore al suo ammalato è di soli otto minuti e la vita umana vale meno di quella di un'automobile.Il realismo della conoscenza che il Direttore dell'Istituto Mario Negri infonde a piene mani in queste pagine, insieme all'erudizione e agli aggiornamenti più affascinanti sulle ricerche più recenti, è la cura migliore per guarire dalle illusioni e aprire gli occhi sul passato e il presente della nostra salute, del sistema sanitario, dei robot che ci curano, dei capisala stressati, delle cure palliative, delle trasfusioni e di molto altro che riguarda tutti noi molto da vicino.Giuseppe Remuzzi è dal 2018 direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Laureato in Medicina e specializzato in Ematologia e Nefrologia, è diventato primario nel 1999. È professore Ordinario «per chiara fama» dell'Università Statale di Milano, collabora come docente di Nefrologia con diverse università italiane e scrive per il «Corriere della Sera». Con Solferino ha pubblicato Le impronte del signor Neanderthal (prima edizione 2021) e Le monetine di Roosevelt (2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Christophoros Bluds"I buchi nella maglia"Manni Editoriwww.mannieditori.itChris non ha mai conosciuto il padre, e i racconti fatti da sua madre sono vaghi, lacunosi e contradditori. Senza quella parte della propria storia, il giovane vive un vuoto angosciante. Parte alla ricerca delle sue radici, da Ginevra a New York, da San Gallo a Tel Aviv, da Riga a Città del Messico, da Panevezys a Parigi, risalendo fino alla sorgente.Riesce a trovare i fratelli in America, e il lungo viaggio nell'Europa dell'Est gli consente di ricostruire il dramma vissuto dai nonni durante la Rivoluzione russa e il nazismo.Solo dopo il ritorno da questa strada tortuosa, Chris è pronto per guardare anche dentro di sé.Christophoros Bluds, è nato a Ginevra nel 1956, vive a Montagnac-La-Crempse, in Francia. Laureato in Economia, ha lavorato nel settore forestale come venditore di materie prime in vari Paesi del mondo. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Roberto Delle Cese"Il partigiano di Vestea"Edizioni Sanpinowww.edizionisanpino.itÈ la storia di Umberto Graziani che durante gli anni della Seconda guerra mondiale, poco più che adolescente, animato da ideali di giustizia e libertà, maturò la scelta di diventare un combattente.Dalla chiamata alle armi, a cui seguirono settimane di addestramento nella caserma dei paracadutisti di Tarquinia, ai mesi in cui svolse l'attività di sarto nel campo di internamento fascista di Kampor nell'isola di Arbe, in Croazia, la vita del giovane abruzzese si configura come un susseguirsi di vicende memorabili.Il racconto si sofferma sulle circostanze che lo indussero da giovane a diventare un partigiano della “Brigata Rab”, impegnata nei boschi della Slovenia in attentati, agguati e sabotaggi durante la lotta di Liberazione dal nazifascismo.Perché comprarlo?• Per conoscere la storia e i testimoni di coloro che hanno vissuto gli orrori dei regimi.• Per conoscere gli uomini e le donne pronti a dare la vita per difendere i valori democratici, di libertà.• Per evitare che il sacrificio di tanti innocenti finisca nell'oblio. I partigiani erano i ragazzi e le ragazze della libertà. E noi oggi, al loro posto, che scelte faremmo?Destinatarigiovani, adulti.Nicoletta Moia. Dopo gli studi classici, si è laureata in medicina all'Università del Piemonte orientale e si è specializzata in anatomia patologica all'Università di Torino.Da oltre trent'anni lavora come anatomo patologo all'ospedale Sant'Andrea di Vercelli.Roberto Delle Cese (Roma 1972). Laureato in Lettere e Filosofia e specializzato in Storia dell'Arte all'Università “La Sapienza” di Roma. Insegna Italiano e Storia presso il Liceo Artistico di via di Ripetta.Appassionato storico, ha pubblicato diversi libri biografici sulle figure di uomini e donne partigiani: L'apicoltore del principe (C&p Adver Effigi), Il quaderno di Malanima (Susil Edizioni), Illuminosa Tarantina (C&p Adver Effigi), Sans papiers (C&p Adver Effigi), Umberto Graziani. Un partigiano abruzzese nella Brigata Rab (Menabò).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Marco Revelli"Questa sinistra inspiegabile a mia figlia"Dialogo immaginario con un'adolescenteEinaudi Editorewww.einaudi.itUn dialogo immaginario con una figlia ipotetica. Trovarsi a discutere con un adolescente e provare a disinnescare un ordigno esplosivo sono esperienze non del tutto prive di affinità. Può quindi sembrare curioso che Marco Revelli scelga di svolgere questa sua riflessione sulla Sinistra in una forma tanto anomala, tra la conversazione pedagogica e il duello con un'interlocutrice agguerritissima che non fa sconti… In realtà, l'espediente si rivela efficace. Permette di intrecciare concetti generali ed esperienze di vita vissuta, gli ideali e i valori che hanno infiammato il secolo scorso e il romanzo di formazione della generazione che ha fatto il '68 con tutto ciò che ne è seguito: il coacervo di impegno e musica, di libri e scioperi, di sogni di pace e di derive sanguinose. Quella stessa generazione di padri che per la Grande Delusione dell'esito attuale è oggi sotto accusa da parte dei propri figli. Infatti, nel ricordare quel periodo si presta subito il fianco a ritorsioni scomode (bene, bravo, ma quanto è durato?) e ad ancor piú scomodi rimproveri basati sulle evidenze dello sciagurato panorama odierno. Dalle lotte sindacali di ieri, al fianco degli operai, ecco che oggi bisogna fare i conti con forme di lavoro flessibili… quanto un cappio; dall'attesa del Sol dell'avvenire, si è passati ai cieli da incubo delle «ecoansie» (ma come avete osato?); dalla ricerca della propria strada in un coinvolgimento politico sentito come necessario, ci si ritrova davanti al sospettoso disinteresse per quella stessa politica ormai diffuso tra i giovani. Tutto vero. Ma è corretto sconfessarsi di fronte a una fi glia, oppure c'è una distinzione identitaria connessa alla Sinistra ancora e sempre valida che può (deve) esserle consegnata come un lascito? Reduce dall'estenuante e talora doloroso testa a testa, Revelli risponde con fierezza e speranza di sí: «Nonostante tutto… resta comunque, indelebile, ben piantata nella quotidianità caotica che viviamo, una differenza di fondo tra chi, fra noi, continua a soffrire e indignarsi alla vista delle diseguaglianze vecchie e nuove, e chi, dall'altra parte, vi convive distratto, o ne teorizza la naturale necessità. Chi le considera un'ingiustizia da rimuovere, e chi uno stato di fatto da conservare ». Non ci è dato sapere il nome della metaforica ragazzina che abita queste pagine, ma se anche fosse Coscienza Critica, su questa eredità avrebbe poco da obiettare.Marco Revelli è nato a Cuneo nel 1947. Laureato in Giurisprudenza, ha insegnato Scienza della politica all'Università del Piemonte orientale. Fra le sue numerose pubblicazioni si ricordano, per Einaudi: Oltre il Novecento (2001), La politica perduta (2003), Poveri, noi (2010), Finale di partito (2013), Non ti riconosco (2016), Populismo 2.0 (2017), La politica senza politica (2019), Umano Inumano Postumano (2020), Questa Sinistra inspiegabile a mia figlia. Dialogo immaginario con un'adolescente (2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Marco Pesatori"Astrologia per intellettuali"Mimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itDa Marilyn a Kafka, da Marx a Bowie: i segni zodiacali attraverso la vita di artisti, scrittori e filosofiLe vite di grandi scrittori, filosofi, musicisti, poeti hanno da raccontarci moltissimo sulla personalità e il modo d'essere dei dodici segni dello Zodiaco. Dalla passione bollente e travolgente dell'Ariete, espressa da Baudelaire e Verlaine, da Corso e Ferlinghetti, alla lenta e rigorosa analisi taurina di Kant, Marx e Freud. L'essere “nel mondo” dei Gemelli spiegato da Sartre e le visioni interiori e intime del Cancro raccontate da Kafka, Proust e Giacomo Leopardi. La regalità alchemica del Leone, tra Marcel Duchamp e Mick Jagger, e lo sguardo preciso della disincantata Vergine, rappresentata da Hegel e Adorno. La forma perfetta delle Bilance Nietzsche e Montale e l'azzardo fatale dello Scorpione, con Dostoevskij e Camus. L'avventura della sperimentazione del Sagittario, tra Flaubert e Frank Zappa, il fascino e il pragmatismo del Capricorno, da Molière a David Bowie, il genio e la libertà dell'Aquario, tra Mozart e James Joyce, fino all'emozione e al sacrificio dei Pesci, con Kerouac e Pasolini. Astrologia per intellettuali per la prima volta spiega in modo affascinante e colto il mistero del legame tra il cosmo e il carattere e il destino degli uomini ed è capace di celebrare la meraviglia di fronte alle stelle che da secoli accomuna milioni di persone. Marco Pesatori è nato a Milano sotto il segno del Cancro. Laureato in Critica d'arte, da giovane ha collaborato alle prestigiose riviste “Alfabeta”, “La Gola”, “SE-Scienza Esperienza”, dirette tra gli altri da Umberto Eco, Karl Popper, Paolo Volponi. Da sempre studioso di astrologia, ha pubblicato una quindicina di volumi per le più importanti case editrici italiane ed estere. Ricordiamo: Segni (2007), Astrologia delle donne (2009), Urano e la cerimonia del tè (2014) e il romanzo Il trigono del Sole (2016). È celebre per le sue rubriche astrologiche su “Vogue” e “D - la Repubblica delle donne” e per la sua scuola sul pensiero simbolico e astrologico. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Roberto Ranieri"Fantasia in rosso con variazioni"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.it“Gli psichiatri che han chiuso i manicomi vengono dal ‘68; chi ha pensato a muoversi e organizzare il territorio, come ‘pesci nel mare', appartiene alla mia generazione e al movimento del ‘77”.Fabrizio RamacciottiUn viaggio nel tempo che vede come compagni di avventura il dottor R., un uomo rivoluzionario, storico promotore della riforma della psichiatria veneziana alla fine del '900 ed Erminio Paternostro, suo ex-paziente, misteriosamente chiamato a prendersi cura di un'improvvisa perdita della parola da parte del protagonista. Il viaggio ripercorre alcuni frammenti documentati della vita di R., al secolo Fabrizio Ramacciotti, impegnato nel movimento del '77 e in una successiva militanza politica di estrema sinistra fino all'approdo nella sanità lagunare, sullo sfondo di una serie di eventi surreali partoriti dalla mente di Erminio, fra tempeste di psicofarmaci e piogge di grafemi e inchiostro. Un'avventura che prosegue poi nel futuro, in una società veneziana distopica, avvolta in un ecosistema urbano semisommerso. Sarà la sede storica del Centro di Salute mentale, Palazzo Boldù, a divenire un luogo di opposizione politica e di resistenza civile. In un attacco alla sede del nuovo potere psichiatrico, Erminio e R., aiutati da un manipolo di Resistenti, cercheranno nuove vie per cavarsela, interrogandosi su un possibile ritorno alla cosiddetta “normalità”, con un colpo di scena finale.Roberto Ranieri, è nato e vive a Venezia. Laureato in Lettere Moderne, giornalista pubblicista, lavora nel Settore Cultura del Comune di Venezia. Ha collaborato alla pagina culturale del quotidiano “Terra“ e alla rivista “Nonsolocinema”, con recensioni letterarie e musicali. È autore della raccolta Sdrucciole per lanterne, vincitrice della prima edizione del concorso nazionale “Alberoandronico” (PerroneLab, 2009). Nel 2011 ha vinto il concorso nazionale per narrativa inedita Ulteriora Mirari, con la pubblicazione della raccolta di racconti Terapie a rischio (Smasher, 2011), di cui nel 2015 è uscita una seconda edizione riveduta. Traduttore di Vikram Seth alla Milanesiana 2011, è presente in varie antologie e raccolte; un'ampia selezione monografica di componimenti è apparsa in Materia Prima (Perrone, 2012). La raccolta poetica Soffio vocale con vista (Luoghinteriori Editore, 2014) ha vinto il “Premio Città di Castello”; la raccolta Pronome impersonale (Le Voci della Luna, 2019) si è aggiudicata a Sasso Marconi il “Premio Renato Giorgi”. Il poemetto Passacaglia e fuga. Personat è uscito nel dicembre 2020 per i tipi di RP Libri.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Sara Latorre"Figlio di papà"Dino PešutBottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itChe rapporto hai con tuo padre? Cosa succede quando la sua vita giunge al termine? Come ti influenzano la classe sociale, le origini, l'essere gay e la pressione delle aspettative dei genitori? Pešut affronta tutti questi argomenti e racconta la storia emozionante di un giovane che cerca il suo posto nel mondo. Un libro ideale per i tempi bui. Michael G. Meyer, Queer.deDopo il tentativo fallito di stabilirsi a Berlino, un trentenne originario di una cittadina di provincia trascorre le sue giornate lavorando come receptionist in un hotel di Zagabria, in bilico tra la propria disperazione, un ricco amante e la malattia del padre. È il rapporto tra padre e figlio, da sempre ambivalente e minato dal passato che incombe su di loro, a rappresentare la chiave di volta dell'esistenza del giovane. Senza compromessi, con capitoli brevi e potenti, pieni di emozioni profonde alternate a sesso e morte, paura e gioia, Pešut dimostra di essere una voce originale che interpreta perfettamente il tempo in cui vive e la generazione di chi è nato negli anni Novanta.Dino Pešut (Sisak, 1990). Scrittore, drammaturgo e poeta croato. Laureato presso l'Accademia di Arte Drammatica di Zagabria, è noto come drammaturgo sia in patria che all'estero; plurivincitore del premio Marin Držić, ha ricevuto il premio Deutscher Jugendtheaterpreis e il premio della fondazione Heartefakt per il testo contemporaneo socialmente più impegnato. Partecipa al programma residenziale per giovani drammaturghi del Royal Court Theatre di Londra. I suoi testi sono stati tradotti in inglese, tedesco, francese e polacco. Figlio di papà rappresenta il suo debutto in traduzione italiana.Sara Latorre (1997, Ghisalba). Originaria della Bassa bergamasca, ha studiato Traduzione e Mediazione Culturale da serbo-croato e russo a Udine. Di giorno fa un lavoro normale, la sera si interessa di questioni di genere, linguaggio inclusivo e jugosfera. Ha tradotto Le trappole della buona educazione. Saggi sul femminismo e la cultura pop di Maša Grdešić (Asterisco Edizioni, 2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il mio percorso di studi è stato parecchio accidentato: ho cambiato 4 scuole superiori, ho perso 2 anni ma alla fine ho terminato in bellezza. In questo episodio NON ti racconterò quanto sono “bello e bravo” ma ciò che ho imparato nel mio percorso di studi e di come, anche una capra … possa prendere 110 e Lode!Clicca qui per approfondire: (Link attivo dalle 5:00 Am del 18/12/23) https://psinel.com/da-capra-a-laureato-a-pieni-voti-4-cose-che-ho-imparato/Sei uno Psicologo/a? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI CORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com
Joe Pellegrino prosegue il suo racconto di immigrato in Australia, riconoscendo che tutto è partito con il sacrificio del papà, che per questo non ha conosciuto durante la sua infanzia.
Se in questo podcast possiamo raccontare di startup italiane di successo, una parte del merito va certamente a Massimiliano Magrini, founder e managing partner di United Ventures. Laureato in scienze politiche, ma da sempre appassionato di tecnologia, Massimiliano si può considerare uno dei fondatori del venture capital italiano.Dal 2000 ha guidato l'avvento in Italia dei motori di ricerca prima come country manager di Altavista e poi di Google.Massimiliano trae ispirazione dalla mentalità imprenditoriale americana, ma allo stesso tempo non accetta che l'Italia sia considerata un paese dove non si può fare innovazione.Così, nel 2009 lascia Google e fonda Annapurna Ventures, uno dei primi VC italiani, mentre nel 2013 crea United Ventures insieme al socio Paolo Gesess. Attraverso United Ventures, Massimiliano ha raccolto oltre 500 milioni, gestisce tre fondi, con un quarto in arrivo, e ha investito in oltre 30 startup, realizzando due exit di grande valore con FACEIT e Datrix.Ma oltre a FACEIT, sono tantissime le storie di successo del nostro podcast che sono state finanziate da United Ventures: da Moneyfarm a D-Orbit fino a Babaco ed Electra Vehicles. In questo episodio, Massimiliano fornisce consigli fondamentali per ogni founder in cerca di investitori, ci spiega gli errori da non fare davanti ad un VC e ci svela anche cos'è la prova dell'aeroporto… Ascoltando Massimiliano percepiamo tutta l'importanza e il fascino del ruolo del venture capitalist. Libro: Fuori dal gregge. Il pensiero divergente che crea innovazione SPONSOR Turnover è l'agenzia nata all'inizio del 2021 che aiuta le aziende a muoversi nel complesso mondo delle vendite online, in particolare su Amazon. Turnover gestisce gli account Amazon dei propri clienti per aiutarli a vendere di più e meglio. Per farlo, lavora su diversi ambiti, come l'ottimizzazione e gestione dei prodotti; lo sviluppo di asset come foto e Video ad hoc per questo canale; la creazione e coordinazione di campagne ADV; l'analisi e lo studio dei dati per implementare le strategie di crescita. Turnover è parte del Service Provider Network di Amazon e Verified Partner di Amazon Advertising, il programma di intermediari certificati Amazon. Maggiori informazioni su www.digitalturnover.it. SOCIAL MEDIA Se vi piace il podcast, il modo migliore per dircelo o per darci un feedback (e quello che ci aiuta di più a farlo diffondere) è semplicemente lasciare una recensione a 5 stelle o un commento su Spotify o l'app di Apple Podcast. Ci ha aiuta davvero tantissimo, quindi non esitate :) Se volete farci delle domande o seguirci, potete farlo qui: Instagram @madeit.podcast LinkedIn @madeitpodcast
Welcome to the Scottish Watches Podcast – Episode 415! Girard Perregaux have finally done it! Not only have they pleased many of their fans by introducing a new 38mm Laureato... The post Scottish Watches Podcast #415 : Award Winners, New Releases And Nicholas From Fears Returns appeared first on Scottish Watches.