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Potrero
EP 1711 - Pitch-check | Mondiali, let's start: la top 5 delle jersey più belle

Potrero

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 7:37 Transcription Available


Ci siamo: domani comincia il Mondiale e no, l'Italia ancora una volta non ci sarà. Lo shock della sconfitta ai rigori contro la Bosnia fa ancora male e il rammarico di non poter vivere, per la terza consecutiva, nessuna notte magica è più forte che mai. In Usa, Messico e Canada gli Azzurri non ci saranno e del Mondiale, che ci manca da troppo, saremo solo spettatori con distacco emotivo. Sappiamo che cultura, storia e design ormai si alternano come leitmotiv sulle jersey da calcio: e allora quale occasione migliore di un Mondiale a 48 squadre, il primo della storia, per scegliere le 5 maglie più belle? Ce ne parla Adele Stigliano.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Flamenco Chiavi in Mano podcast
#156- La Serrana - Flamenco Chiavi in Mano Podcast

Flamenco Chiavi in Mano podcast

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 48:08 Transcription Available


Prima di tutto ti consiglio di ascoltare l'episodio precedente, il 155, dedicato alla Liviana, il cante che introduce la Serrana. Sono cantes che si muovono sulla modalità flamenca, si accompagnano por arriba e lavorano sul ritmo di siguiriya. La Serrana ha una melodia molto particolare: ricca di ornamentazioni, lunga, complicata e con una estensione vocale poco comune. Forse proprio questa difficoltà tecnica spiega perché non tutti i cantaores la abbiano in repertorio. Se conosci il flamenco sentirai echi di Siguiriya, Liviana, Caña e Polo. Secondo Faustino Núñez e il suo sito flamencopolis la Serrana potrebbe essere una Caña o un Polo adattati al ritmo di siguiriya. Caña e Polo sono palos antichi, con letras lunghe, spezzate in due parti e intervallate da vocalizzi che ritroviamo anche nella Serrana. Usano però il compás di Soleá, mentre la Serrana lavora sulla siguiriya. In passato questi cantes appartenevano alla stessa famiglia: al Concorso de Cante Jondo di Granada del 1922 venivano infatti raggruppati insieme. Dal punto di vista metrico, la Serrana usa versi di 7, 5, 7 e 5 sillabe, come la seguidilla castigliana, diversa dalla tradizione flamenca degli ottosillabi. Le tematiche parlano di sierra, mulattieri, animali da soma, contrabbando, guardie, carcere e personaggi ai margini della legalità. Il linguaggio è castigliano puro, privo di influenze gitane. Tra i personaggi citati nelle letras compare José María Hinojosa Corbacho, El Tempranillo, bandito romantico vissuto fra 1805 e 1833, una sorta di Robin Hood andaluso legato alle terre di Ronda e Sierra Morena. Le prime testimonianze scritte parlano di seguidillas serranas già nella prima metà dell'Ottocento. Sappiamo che El Planeta e Juan de Dios le cantavano e che Estébanez Calderón le cita nel 1847. Probabilmente il palo stava prendendo forma proprio in quel periodo. Verso il 1860 diventa fondamentale Silverio Franconetti, che codificò la sequenza Liviana–Serrana–Cambio e contribuì alla diffusione del cante. Attraverso la sua influenza la Serrana arrivò a numerosi cantaores, da Antonio Chacón a La Parrala, fino ad Antonio Rengel. La prima registrazione conosciuta è del 1898, su cilindro di cera, con Paco el de Montilla. Ascolteremo anche Antonio Pozo El Mochuelo e una versione di Estrellita Castro, segno del successo che la Serrana ebbe anche fuori dall'ambiente strettamente flamenco. Dal 1975 esiste a Prado del Rey il Concurso Nacional del Cante por Serrana. Ancora oggi la tradizione prevede Liviana, Serrana e remate finale, spesso por abandolao. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e di danze e musiche del mondo arabo dal 1985, e insegno baile flamenco e Lyrical Arab Dance dal 1990. Il cante por Serrana mi coinvolge profondamente: mi rende felice ballarlo e andare verso la terra, ricordando le terre della zona di Ronda.  

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Mar 19] Commento: Padre, glorifica il tuo Figlio.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later May 18, 2026 1:51


Siamo nel vangelo di oggi nel cosiddetto discorso sacerdotale, nel quale Gesù ci lascia intravedere la profondità del suo cuore e ci svela le ansie e i sentimenti che lo abitano. Ecco ciò che possiamo apprendere: anzitutto, il cuore di Cristo è come consumato dal desiderio del Padre suo. «Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, è giunta l’ora: glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio tuo glorifichi te”». Sappiamo dall’evangelista Giovanni quale significato assuma il verbo “glorificare”. E' la croce la glorificazione del Padre: è il mistero dell’amore obbediente di Cristo Signore e, insieme, dell’amore fraterno riversato su tutti noi. Ecco dunque l’ansia di glorificare il Padre, un’ansia che non si arresta dinanzi alla croce e che ci rivela quale debba essere anche il nostro desiderio di glorificare il Padre, che chiamiamo con questo nome e che veramente tale è nei nostri confronti. Se gli occhi di Gesù sono “alzati al cielo”, nell’atteggiamento di chi implora il Padre, lo sguardo del suo cuore è però rivolto agli «uomini che il Padre gli ha dato dal mondo», affidandoli a lui. A loro Gesù ha fatto conoscere la realtà profonda e misteriosa del Padre e ha trasmesso le parole ricevute da lui. Se il Padre deve glorificare Gesù, lo faccia anche custodendo questi credenti sotto la sua protezione. Proprio la partenza di Gesù verso il Padre rende necessaria e urgente questa fervida intercessione. Anche noi, che ora abbiamo ascoltato queste parole, ci sentiamo posti da questa supplica nelle mani del Padre e viviamo la nostra appartenenza terrena nella fiducia del Signore. È bello e consolante sapere che Gesù ha pregato e continua a pregare così per noi, mentre siamo ancora in cammino per le vie del mondo.

Obiettivo Salute Weekend
Giornata Nazionale del Mal di Testa: cosa sappiamo oggi sulle cefalee

Obiettivo Salute Weekend

Play Episode Listen Later May 16, 2026


In occasione della Giornata Nazionale del Mal di Testa, la puntata è dedicata alle cefalee e alle diverse forme con cui questo disturbo può manifestarsi. Ospite il professor Piero Barbanti, Professore Ordinario di Neurologia e Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore presso l’IRCCS San Raffaele. Nel corso della trasmissione si parlerà delle principali tipologie di mal di testa - dall’emicrania alla cefalea tensiva fino alle forme più rare - e di come riconoscere caratteristiche e segnali differenti

Millevoci
Gli anziani al volante: oltre ai test medici d'idoneità alla guida, anche dei corsi d'aggiornamento obbligatori?

Millevoci

Play Episode Listen Later May 15, 2026 57:10


Il rinnovo della patente per gli “over 75” andrebbe regolato meglio a livello federale, magari con dei test obbligatori di aggiornamento e formazione? Ne parliamo oggi, partendo dall'invecchiamento demografico che ci indica che sono e saranno sempre di più in futuro le persone della terza e della quarta età che guideranno. Sappiamo che nel traffico coloro che appartengono alle fasce più anziane della popolazione sono particolarmente a rischio visto che sono più vulnerabili rispetto ai giovani e un incidente per loro può avere delle conseguenze molto gravi. Inoltre, la vecchiaia o una malattia possono rendere la guida più difficile. È tuttavia importante precisare che la maggior parte degli automobilisti anziani non provoca un pericolo superiore alla media per gli altri utenti della strada. In caso di incidente, le persone anziane al volante sono un rischio soprattutto per sé stesse. Al di là delle campagne informative che puntano sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione per gli automobilisti della terza e della quarta età, c'è chi vorrebbe più regole e più disposizioni restrittive per i cosiddetti conducenti seniores. Ricordiamo che a partire dai 75 anni, tutti i conducenti devono sottoporsi, ogni due anni, a un esame medico per poter continuare a guidare e mantenere così la loro patente. Questo esame è effettuato principalmente dai medici di famiglia, i quali possono ottenere l'accreditamento senza seguire una formazione. A proposito di visite mediche di idoneità, un recentissimo studio nazionale svizzero dimostra che i test di idoneità alla guida per gli over 75 e le persone con disturbi cognitivi non sono sufficientemente affidabili. Emerge inoltre che i medici possono autodichiarare la propria competenza per effettuare queste valutazioni senza seguire una formazione specifica. Il progetto nazionale Drive-check, che è stato avviato su richiesta dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) ed è stato realizzato nell'arco di tre anni da ricercatori di istituti come la Scuola universitaria professionale di lavoro sociale e sanità di Losanna (HETSL), il CHUV e le Scuole universitarie professionali di Berna (BFH) e Zurigo (ZHAW), raccomanda l'elaborazione di una strategia nazionale che permetterebbe di armonizzare le pratiche, sostenere i professionisti e informare meglio il pubblico. La maggior parte degli esperti del settore, maestri di scuola guida in primis, sostengono anche che occorrerebbero dei corsi obbligatori di aggiornamento e di formazione da effettuare a scadenze regolari e a partire da una certa età. Proprio sull'obbligatorietà dei test pratici, con la possibilità anche di prevedere un vero esame di guida da superare; sulle diverse procedure adottate dai Cantoni; e sull'eventuale formazione specifica dei medici che si occupano di stabilire l'idoneità alla guida delle persone anziane ci soffermiamo nella puntata odierna, focalizzandoci sulle conseguenze partiche e psicologiche per una persona anziana di poter continuare a guidare o, invece, di dover rinunciare -su indicazione medica o di un maestro di scuola guida- alla licenza di condurre.Sono ospiti il Dott. Davide Consolascio, specialista in medicina interna e fra i medici delegati per i test d'idoneità alla guida per gli anziani, Marco Doninelli, direttore dell'UPSA, l'Unione Professionale Svizzera dell'Automobile (Sezione Ticino), Nasir (Nasser) Dawood, maestro di scuola guida presso l'Autoscuola 2000 a Viganello e “Seniordrive coach” e Manuel Friedrich, maestro di scuola guida presso l'Autoscuola 2000 a Viganello.

Millevoci
Gli anziani al volante: oltre ai test medici d'idoneità alla guida, anche dei corsi d'aggiornamento obbligatori?

Millevoci

Play Episode Listen Later May 15, 2026 57:10


Il rinnovo della patente per gli “over 75” andrebbe regolato meglio a livello federale, magari con dei test obbligatori di aggiornamento e formazione? Ne parliamo oggi, partendo dall'invecchiamento demografico che ci indica che sono e saranno sempre di più in futuro le persone della terza e della quarta età che guideranno. Sappiamo che nel traffico coloro che appartengono alle fasce più anziane della popolazione sono particolarmente a rischio visto che sono più vulnerabili rispetto ai giovani e un incidente per loro può avere delle conseguenze molto gravi. Inoltre, la vecchiaia o una malattia possono rendere la guida più difficile. È tuttavia importante precisare che la maggior parte degli automobilisti anziani non provoca un pericolo superiore alla media per gli altri utenti della strada. In caso di incidente, le persone anziane al volante sono un rischio soprattutto per sé stesse. Al di là delle campagne informative che puntano sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione per gli automobilisti della terza e della quarta età, c'è chi vorrebbe più regole e più disposizioni restrittive per i cosiddetti conducenti seniores. Ricordiamo che a partire dai 75 anni, tutti i conducenti devono sottoporsi, ogni due anni, a un esame medico per poter continuare a guidare e mantenere così la loro patente. Questo esame è effettuato principalmente dai medici di famiglia, i quali possono ottenere l'accreditamento senza seguire una formazione. A proposito di visite mediche di idoneità, un recentissimo studio nazionale svizzero dimostra che i test di idoneità alla guida per gli over 75 e le persone con disturbi cognitivi non sono sufficientemente affidabili. Emerge inoltre che i medici possono autodichiarare la propria competenza per effettuare queste valutazioni senza seguire una formazione specifica. Il progetto nazionale Drive-check, che è stato avviato su richiesta dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) ed è stato realizzato nell'arco di tre anni da ricercatori di istituti come la Scuola universitaria professionale di lavoro sociale e sanità di Losanna (HETSL), il CHUV e le Scuole universitarie professionali di Berna (BFH) e Zurigo (ZHAW), raccomanda l'elaborazione di una strategia nazionale che permetterebbe di armonizzare le pratiche, sostenere i professionisti e informare meglio il pubblico. La maggior parte degli esperti del settore, maestri di scuola guida in primis, sostengono anche che occorrerebbero dei corsi obbligatori di aggiornamento e di formazione da effettuare a scadenze regolari e a partire da una certa età. Proprio sull'obbligatorietà dei test pratici, con la possibilità anche di prevedere un vero esame di guida da superare; sulle diverse procedure adottate dai Cantoni; e sull'eventuale formazione specifica dei medici che si occupano di stabilire l'idoneità alla guida delle persone anziane ci soffermiamo nella puntata odierna, focalizzandoci sulle conseguenze partiche e psicologiche per una persona anziana di poter continuare a guidare o, invece, di dover rinunciare -su indicazione medica o di un maestro di scuola guida- alla licenza di condurre.Sono ospiti il Dott. Davide Consolascio, specialista in medicina interna e fra i medici delegati per i test d'idoneità alla guida per gli anziani, Marco Doninelli, direttore dell'UPSA, l'Unione Professionale Svizzera dell'Automobile (Sezione Ticino), Nasir (Nasser) Dawood, maestro di scuola guida presso l'Autoscuola 2000 a Viganello e “Seniordrive coach” e Manuel Friedrich, maestro di scuola guida presso l'Autoscuola 2000 a Viganello.

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air
Episodio 34: Cosa sappiamo degli umani arcaici?

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air

Play Episode Listen Later May 13, 2026 36:30


Con l'antropologo molecolare Luca Pagani, scopriamo che cosa sta rivelando agli storici di oggi l'analisi del DNA circa i nostri antenati: gli umani "arcaici".

2024
eCommerce - GrapheneOS - fisco e tecnologia

2024

Play Episode Listen Later May 8, 2026


“L’eCommerce è entrato nella routine dell’acquisto quotidiano per oltre 35 milioni di persone ma le imprese italiane non tengono il passo con la scalabilità e la crescita di cui c’è bisogno per creare competitività” dice al nostro microfono Roberto Liscia, presidente del Consorzio del Commercio Digitale Italiano, fotografando l’andamento del’eCommerce nel nostro Paese in occasione di Netcomm Forum.Gli esperti di informatica forense ricavano dagli smartphone una enorme e preziosa quantità di dati e a volte scoprono cose sulla nostra vita che noi ci siamo dimenticati. Ma in questa attività, spiega Paolo Dal Checco, esperto di cybersecurity e informatica forense, c’è una novità: GrapheneOS. Un nuovo sistema operativo per smartphone (per ora per Pixel e a breve per Motorola) progettato con una maggiore attenzione alla privacy dei dati. Interessante per consumatori e aziende.Sappiamo quanto possa essere complicata per le aziende la gestione degli adempimenti fiscali ma la tecnologia può aiutare ad automatizzare una parte del lavoro. Ne parliamo con Antonino Caccamo, co fondatore e CTO di A-Cube, azienda che ha recentemente chiuso un round di investimenti da 4 milioni di euro.

Pillole di Scienza
Hantavirus: come stanno le cose a oggi e cosa sappiamo su questo virus

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later May 8, 2026 3:12


Nave da crociera a largo delle Canarie: tre persone infette. Purtroppo due di queste sono morte. Ma come si trasmette Hantavirus? Può passare da persona a persona? E qual è la mortalità? Capiamo tutto insieme. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mondo
Cosa sappiamo finora dell'hantavirus. In Romania cade il governo e torna l'incertezza.

Il Mondo

Play Episode Listen Later May 7, 2026 26:07


Tre persone sintomatiche sono state evacuatedalla nave da crociera Hondius e portate nei Paesi Bassi dopo che altre tre persone a bordo della nave sono morte e altre si sono ammalate a causa di un'infezione da hantavirus. Con Ilaria Capua, virologa e ricercatrice. Il 5 maggio il parlamento romeno ha sfiduciato il governo guidato dal filo-europeista Ilie Bolojan, in carica da meno di un anno, aprendo una fase di incertezza politica ed economica per il paese. Con Gian Marco Moisè, giornalista, da Chisnau.Oggi parliamo anche di:Podcast • Troppa pizza di Gianluca Taraborelli e Manuele LapianaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

PassioneInter Talk ⚫️

Tutto ciò che si sa fino a questo momento sul caso Rocchi, Inter e indagini, dall'inizio.

Salvatore racconta
251 - Da dove arriva l'italiano? - Gli inizi della storia

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 17:03


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Iniziamo una nuova serie dedicata alla storia della ilngua italiana. Sappiamo che è derivata dal latino, ma cosa significa di preciso? Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Pillole di Scienza
Deep - Antimateria e materia oscura: cosa sono e cosa ancora non sappiamo

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Apr 11, 2026 7:52


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Siamo fatti di materia ordinaria, che però costituisce solo il 5% circa della materia del cosmo. Poi c'è l'antimateria, sfuggente e particolare: quando interagisce con la materia ordinaria si ha l'annichilazione in cui tutta la materia si "trasforma in energia". E la materia oscura, di nome e di fatto? Facciamo chiarezza insieme. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Miti da sfatare
Mangia gli spinaci che diventi forte | 707

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 8:20


Sappiamo tutti che gli spinaci non sono così ricchi di ferro come si crede, ma vi siete mai chiesti da dove nasce questo falso mito? Beh qualcuno sì, e a un certo punto ha provato a fare chiarezza… finendo però per complicare ancora di più la situazione. In questa puntata sfatiamo il mito di un mito sfatato su un falso mito. Sì, è un bel casino.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Caffe 2.0
3851 Assipod - il podcasting accompagna la crescita degli studenti (e previene orrori)

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 7:37


Assipod - il podcasting accompagna la crescita degli studenti (e previene orrori)13 e 17 anni. Vogliono affermare ed essere riconosciuti come esseri pensanti con idee importanti.Tutti lo vogliamo, ma perche' non ci affermiamo sugli altri con la violenza ?Perche' sappiamo esprimerci. Sappiamo riconoscere i nostri limiti.Il podcasting e' lo strumento di educazione alle emozioni che puo' risolvere e prevenire, in poco tempo, queste esplosioni di violenza che nascono da un non ascolto degli adulti dei ragazzi che non sanno esprimersi.Si dice: leggere e scrivere. E parlare ? Assipod lo insegna con percorsi certificati e riconosciuto dal ministero per gli insegnanti. Venite su assipod.org for education.

Globo
Speciale – Cosa sappiamo della giornalista americana rapita a Baghdad

Globo

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026 17:54


L'attesa per il discorso di Trump sulla guerra, la NATO, e la crisi energetica che durerà a lungo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Gioia del Vangelo
IV domenica di Quaresima

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 4:19


In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo». Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va' a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa "Inviato". Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l'elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». Egli rispose: «L'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto: "Va' a Sìloe e làvati!". Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista». Gli dissero: «Dov'è costui?». Rispose: «Non lo so». Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c'era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l'età, parlerà lui di sé». Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l'età: chiedetelo a lui!». Allora chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da' gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore». Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». Rispose loro: «Ve l'ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». Rispose loro quell'uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui. Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo", il vostro peccato rimane».

Italian Podcast
News In Slow Italian #687- Intermediate Italian Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 10:01


Come sempre, all'inizio della puntata approfondiremo alcuni fatti di attualità. Sappiamo tutti che in Iran infuria la guerra. Oggi esamineremo alcuni aspetti del conflitto, il suo impatto sui mercati energetici globali e chi potrebbe trarne vantaggio. Proseguiremo con l'annuncio da parte della Francia di una nuova dottrina nucleare. La Francia si sta allontanando dalla sua storica politica della "stretta sufficienza". Al suo posto, aumenterà il proprio arsenale nucleare. Nel nostro segmento scientifico parleremo di un nuovo studio che rivela come il livello globale dei mari sia stato significativamente sottostimato a causa di difetti nei metodi di modellizzazione utilizzati finora. Concluderemo la nostra rassegna di attualità con la decisione di permettere alla Russia di tornare alla Biennale di Venezia. Come prevedibile, la decisione ha suscitato un'ondata di indignazione.    La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Special Verbs: ascoltare, sentire, and sentirci. Ne troverete diversi esempi nel dialogo, in cui si discute di una proposta di legge attualmente in esame in Parlamento. Il provvedimento vorrebbe vietare su tutto il territorio nazionale la macellazione dei cavalli e il consumo della loro carne. Si tratta di una misura che entrerebbe in contrasto con numerose tradizioni culinarie regionali e con abitudini alimentari ancora molto diffuse in Italia, suscitando, inevitabilmente, un acceso dibattito. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: La morale della favola. La ritroverete nel dialogo dedicato alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, il concorso canoro più famoso d'Italia, vinto quest'anno da Sal Da Vinci, con una canzone che ha messo un po' tutti d'accordo. - Gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran scuotono i mercati energetici globali - La Francia annuncia una nuova dottrina nucleare e un aumento delle scorte nucleari - Un nuovo studio rivela che il livello dei mari è molto più alto di quanto si pensasse - Il ritorno della Russia alla Biennale di Venezia suscita indignazione - La legge sui cavalli che fa discutere il Parlamento - Sal Da Vinci conquista il Festival di Sanremo

Investire Semplicemente
S3: Ep #19 - Epstein, guerra e deepfake: oggi non sappiamo più cosa è vero

Investire Semplicemente

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 29:50


Oggi parliamo di un tema che sembra lontano dalla finanza, ma in realtà riguarda il bene più prezioso di tutti: la fiducia. Viviamo in un mondo in cui distinguere ciò che è reale da ciò che è falso sta diventando sempre più difficile. Foto, video, audio generati con intelligenza artificiale, contenuti decontestualizzati, clip vecchie spacciate per nuove, e un ecosistema digitale che premia velocità, indignazione ed emozione più della verifica. In questa puntata uso come punto di partenza il caso dei file su Jeffrey Epstein per affrontare una questione molto più ampia: cosa succede quando documenti reali, contenuti manipolati, propaganda, social media e AI si mescolano nello stesso spazio informativo? Parliamo di deepfake, bias cognitivi, “liar's dividend”, guerra dell'informazione, caos mediatico e del motivo per cui oggi “lo vedo, quindi è vero” non è più una scorciatoia mentale affidabile. Una puntata sulla fiducia, sulla realtà condivisa e sugli anticorpi cognitivi che dobbiamo costruire per non farci travolgere dal feed. Che aspetti? Sintonizzati! ---------------- CORSI: https://mataandassociates.com/corsi-e-consulenze MEMBERSHIP: https://mataandassociates.com/membership SITO: https://mataandassociates.com EMAIL: staff@mataandassociates.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Backdoor podcast
L'aspetto mentale in LBA e non solo: quanto ne sappiamo ?

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 33:56


Una piacevole chiacchierata con Gabriele Colombo, mental coach che collaborerà con Backdoor con un nuovo podcast a tema.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

Black Box
Iran, un nuovo momento Sputnik (ma non sappiamo ancora per chi)

Black Box

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 20:52


Borse che volano (Tel Aviv), preoccupazioni per i costi dell'energia, guerra interna all'AI americana e le preoccupazioni cinesi. In attesa di capire quale scenario prenderà il sopravvento in Medio Oriente Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice TRD040-BB hai 40 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠qui⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Io Non Mi Rassegno
L'attacco di Usa e Israele all'Iran, il ruolo della Cina e quello che sappiamo fin qui - 2/3/2026

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 20:53


Sabato mattina Usa e Israele hanno attaccato l'Iran in un'operazione che, in poche ore, ha portato alla morte della Guida suprema Ali Khamenei. Ma cosa sta succedendo davvero: è un'azione “contro il nucleare” o un tentativo di cambio di regime? Intanto l'Iran risponde colpendo Israele e basi USA nel Golfo, emergono notizie drammatiche sui civili e dentro il Paese la popolazione è divisa fra festa, paura e rabbia. E poi ci spostiamo in Amazzonia, dove mille attivisti indigeni hanno bloccato Cargill e costretto il governo brasiliano a fare marcia indietro sull'“autostrada della soia” sul Tapajós.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:53 - L'attacco di Usa e Israele all'Iran00:17:52 - Vittoria per gli indigeni dell'Amazzonia brasilianaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/attacco-usa-israele-iran/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

KATIA
Ecco chi vince Sanremo (non lo sappiamo)

KATIA

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 77:31


Modem
Messico, El Mencho e le guerre interne

Modem

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 31:15


Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, fondatore e “líder máximo” del Cartello Jalisco Nueva Generación, l'uomo più ricercato del Messico e di tutto il Nord America, è stato ucciso domenica in uno scontro con le forze di sicurezza messicane. Una notizia che ha fatto il giro del mondo, con i media che si sono affrettati a raccontare origini e percorso di quest'uomo che sembrava impossibile scovare, del quale si avevano pochissime e datate immagini, che viveva avvolto in un'aura di mistero.Sappiamo poi che il blitz voluto dal Governo della presidente Claudia Sheinbaum ha provocato violenti scontri in diverse località del Paese, con strade bloccate e incendi, aeroporti e scuole chiuse, e un bilancio di decine di morti fra le forze di polizia e i narcos. Una situazione che non è del tutto inedita. Il Paese, che fra meno di 4 mesi si troverà ad ospitare – insieme a Stati Uniti e Canada – i Mondiali di calcio, da decenni è confrontato con una violenta guerra interna, fra forze militari e di polizia, centinaia di organizzazioni criminali, gruppi armati, milizie. In mezzo, la popolazione, con decine di migliaia di persone scomparse, centinaia di migliaia di morti negli ultimi 20 anni…Ma come leggere questa azione dello Stato messicano contro El Mencho e il Cartello Jalisco Nueva Generación? Perché ora? E quali saranno le conseguenze per il Paese? E, ancora, quanto c'entrano gli Stati Uniti con quanto accaduto? Ne parliamo con tre ospiti:Laura Daverio, collaboratrice RSI dal Centroamerica Vicenzo Musacchio, giurista e criminologo, esperto di lotta alla criminalità internazionale Tiziano Breda, analista senior per l'America Latina e i Caraibi ad ACLED (Armed Conflict Location & Event Data)

Modem
Messico, El Mencho e le guerre interne

Modem

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 31:15


Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, fondatore e “líder máximo” del Cartello Jalisco Nueva Generación, l'uomo più ricercato del Messico e di tutto il Nord America, è stato ucciso domenica in uno scontro con le forze di sicurezza messicane. Una notizia che ha fatto il giro del mondo, con i media che si sono affrettati a raccontare origini e percorso di quest'uomo che sembrava impossibile scovare, del quale si avevano pochissime e datate immagini, che viveva avvolto in un'aura di mistero.Sappiamo poi che il blitz voluto dal Governo della presidente Claudia Sheinbaum ha provocato violenti scontri in diverse località del Paese, con strade bloccate e incendi, aeroporti e scuole chiuse, e un bilancio di decine di morti fra le forze di polizia e i narcos. Una situazione che non è del tutto inedita. Il Paese, che fra meno di 4 mesi si troverà ad ospitare – insieme a Stati Uniti e Canada – i Mondiali di calcio, da decenni è confrontato con una violenta guerra interna, fra forze militari e di polizia, centinaia di organizzazioni criminali, gruppi armati, milizie. In mezzo, la popolazione, con decine di migliaia di persone scomparse, centinaia di migliaia di morti negli ultimi 20 anni…Ma come leggere questa azione dello Stato messicano contro El Mencho e il Cartello Jalisco Nueva Generación? Perché ora? E quali saranno le conseguenze per il Paese? E, ancora, quanto c'entrano gli Stati Uniti con quanto accaduto? Ne parliamo con tre ospiti:Laura Daverio, collaboratrice RSI dal Centroamerica Vicenzo Musacchio, giurista e criminologo, esperto di lotta alla criminalità internazionale Tiziano Breda, analista senior per l'America Latina e i Caraibi ad ACLED (Armed Conflict Location & Event Data)

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
334 - Cosa succede se assumi un farmaco scaduto?

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 10:22


Cosa succede se prendiamo un farmaco scaduto? Sappiamo tutti che non andrebbero usati, ma pochi sanno perché. In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice e scientifico cosa può accadere quando un medicinale supera la data di scadenza: può diventare pericoloso o semplicemente non fare più effetto? Partiamo dalle basi: come è fatto un farmaco e spieghiamo come viene stabilita la data di scadenza, perché vale solo per confezioni integre e conservate correttamente e come smaltire correttamente i medicinali per evitare rischi per la salute e per l'ambiente. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Farmaci scaduti: cosa succede se li prendiamo 00:47 Come è fatto un farmaco 01:42 Come funziona la data di scadenza dei medicinali 03:08 Rischi dei farmaci scaduti: fanno male o non funzionano? 04:15 Dove buttare i farmaci scaduti: smaltimento corretto 05:16 Farmacia e ASL: come viene gestita la raccolta dei medicinali 06:06 Come le aziende stabiliscono la data di scadenza dei farmaci Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Io Non Mi Rassegno
Il ciclone Harry ha fatto 400 vittime, di cui non sappiamo niente - 29/1/2026

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 21:36


Il ciclone Harry non ha fatto solo molti danni in Sicilia, Calabria e Sardegna. Ha anch causato la morte di centinaia, probabilmente attorno alle 400, persone. Di cui nessuno o quasi si occupa. Parliamo anche delle politiche contro tendenza della Spagna, che sceglie di regolarizzare mezzo milione di persone migranti, della misteriosa purga interna all'esercito cinese, della decisione dell'Ue di inserire i Guardiani della Rivoluzione iraniani tra le organizzazioni terroristiche, e infine di un meccanismo molto interessante per sottrarre un immobile alla speculazione.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:54 - I morti dimenticati del ciclone Harry00:06:55 - La Spagna in controtendenza nelle politiche migratorie00:11:47 - Gli strani stravolgimenti ai vertici dell'esercito cinese00:17:12 - L'Ue ha inserito i pasdaran fra le organizzazion terroriste00:18:39 - Un modo interessante per conprare una casaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/il-ciclone-harry-400-vittime/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Caffe 2.0
3786 Non sappiamo lavorare in squadra, quindi nemmeno con le AI

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 6:49


Non sappiamo lavorare in squadra, quindi nemmeno con le AINoi italiano sappiamo adattarci e risolvere i problemi che tutti ci mettono davanti.Ma per questo non riusciamo a fare squadra, abbiamo sempre il timore di essere spiati per essere fregati.Un pc lo spegni. Una AI, ti parla pure, figurati cosa puo' dire di te, e cosa possono dire di te quelli che sanno che la usi.Questa e' la nostra pancia.Alla quale possiamo rispondere che abbiamo una intelligenza alienza, un marzianino. E come si lavora con un marzianino ? 

Miti da sfatare
Ammazza, che caffè! | 644

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 10:12


Sappiamo ormai che l’alcol non ha alcun effetto benefico sotto tutti i punti di vista: non scalda, berne altro non fa passare la sbornia, un bicchierino al giorno non toglie il medico di torno e, per chiudere le danze, non fa nemmeno digerire. Ma allora questo ammazzacaffè a cosa serve? E soprattutto, perché si chiama così? Emilio lo scoprirà contro la sua volontà.See omnystudio.com/listener for privacy information.

PassioneInter Talk ⚫️
INTER-PISA 6-2: NON SAPPIAMO DA DOVE COMINCIARE || Highlights e analisi

PassioneInter Talk ⚫️

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 15:48


Post-partita Inter-Pisa 6-2, 23 gennaio 2026. Gol Moreo, gol Moreo, gol Zielinski, gol Lautaro Martinez, gol Esposito, gol Dimarco, gol Bonny, gol Mkhitaryan.

DiscoScienza di Andrea Bellati
Sparati da un buchino nero

DiscoScienza di Andrea Bellati

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 9:39


Sappiamo che i buchi neri sono oggetti celesti immensi ma la fisica ammette l'esistenza dei PBH (Primordial Black Holes) buchi neri antichissimi e più piccoli di una cellula umana. Un buchino nero potrebbe attraversare la Terra? E un corpo umano? Cosa succederebbe? La risposta è in uno studio sorprendente condotto da un gruppo di ricerca USA. Comunque, spoiler, stiamo tranqui, le possibilità sono praticamente zero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Miti da sfatare
Old But Gold: Valanghe! | 640

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 9:38


Sappiamo che durante una camminata tra i monti è buona educazione cercare di restare in silenzio o parlare a bassa voce, un po’ per godersi a pieno i suoni rilassanti di luoghi incantati, un po’ perché avremmo sicuramente sentito almeno una volta che un urlo potrebbe scatenare una valanga. Ma è davvero così? Ovviamente no!See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il Morning Show di Gottardo, Pirri e Alunni
Noi sappiamo tutto su terremoti, ufo e Zanfretta. Tutto!

Il Morning Show di Gottardo, Pirri e Alunni

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 66:53


Il Morning Show 14 Gennaio 2026Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU

ufos tutto sappiamo terremoti il morning show
Ti leggiamo una femminista
#53 - Veganuary con Silvia Goggi

Ti leggiamo una femminista

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 48:29


L'anno scorso a Gennaio vi abbiamo portato Tutto sull'amore di bell hooks, ma quest'anno torniamo a parlare di antispecismo e in particolare di alimentazione vegana—a noi piace proprio dire “vegana” perché restituisce la dimensione politica di questo stile di vita, mentre “vegetale” o “plant-based” ci sembrano parole che per quanto accurate, vanno inevitabilmente a ridurre la portata rivoluzionaria di quello che è a tutti gli effetti un movimento per la giustizia sociale. Ovviamente sappiamo benissimo che non tutte le persone che seguono un'alimentazione vegana, o prevalentemente vegana, lo facciano per etica, così come sappiamo anche che persone che hanno cominciato per salute o per motivi ambientali si siano poi anche avvicinate all'aspetto etico. Sappiamo anche che ci sono persone che vorrebbero provarci ma si sentono poco informate o hanno paura di andare incontro a problemi o carenze. Per quanto motivo oggi non vi parliamo di un libro come Carne da Macello o Afro-ismo, che comunque vi invitiamo caldamente a recuperare, ma abbiamo con noi la dottoressa Silvia Goggi, medica dietologa, che meglio di chiunque altro potrà fare chiarezza e sfatare alcuni miti che ancora aleggiano intorno a questo tipo di alimentazione. Buon ascolto!Per sostenere il progetto seguici su instagram! Basterà digitare il nostro nome tutto attaccato per scoprire un sacco di cose che ci riguardano, compreso un gruppo Telegram in cui invitiamo a iscriverti. Puoi anche ofrrirci un caffè sul nostro profilo KO-FI oppure con una donazione diretta tramite Paypal alla nostra mail: tileggiamounafemminista@gmail.com

Le parole che non hai mai letto
Episodio 1798 - E sono 50....

Le parole che non hai mai letto

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 10:30


Ed eccomi arrivato anch'io alla alla boa dei 50 anni.... Sappiamo tutti che non è un'età qualsiasi e quindi meritava un episodio.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Sab 20] Commento: «Ecco, concepirai un figlio»

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 1:28


Due voci si incontrano e si comprendono: l’angelo Gabriele e Maria, l’inviato di Dio e l’umile ancella del Signore. L’angelo chiama Maria «piena di grazia»: amata da Dio con un amore unico per intensità. Vergine e immacolata, ella ha trovato grazia presso Dio ed è capace di accogliere quell’amore che il cuore dell’uomo non riusciva più a ricevere. Rimanendo integra nella sua verginità, per opera dello Spirito Santo, sarà madre del Cristo, tabernacolo vivente del Figlio dell’Altissimo. Così si ristabilisce pienamente il dialogo tra Dio e l’umanità: nella pienezza dei tempi il Figlio di Dio assume nel seno di Maria la nostra natura per essere il Salvatore del mondo. Ancora una volta il Signore lega il suo piano di salvezza all’assenso di una creatura: tutto il Cielo sembra attendere la risposta della Vergine. «Eccomi, sono la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola». È il sì pieno e gioioso di Maria, grazie al quale ella diventa la nuova obbediente, la prima a dire sì a Dio dopo la disobbedienza dei progenitori. Sappiamo che sarà fedele fino alla croce, dove Gesù la proclamerà madre di tutti i viventi, madre della Chiesa, nostra madre. E ancora ci ripete, con le parole di Cana: «Fate quello che vi dirà»: siate obbedienti al mio Figlio, vivete il suo Vangelo, la lieta notizia.

il posto delle parole
Martina Albini "In rivolta. Manifesto dei corpi liberi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 9, 2025 14:32


Martina Albini"In rivolta. Manifesto dei corpi liberi"Voci collettive per WeWorldCastelvecchi Editorehttp://www.castelevecchieditore.comParlare di corpi significa parlare di potere. Da questa idea nasce In Rivolta. Manifesto dei corpi liberi, un'opera corale realizzata da WeWorld, organizzazione umanitaria attiva da oltre cinquant'anni in più di 20 paesi, compresa l'Italia.Un libro che parla di diritti, potere e possibilità attraverso ciò che tutti e tutte abbiamo in comune: il corpo.E sul sito, oltre al libro, è possibile trovare anche tanti altri regali solidali: la borraccia, la tazza e la maglia Falastin, pensati per sostenere i progetti dell'organizzazione e portare con sé un messaggio di giustizia, libertà e solidarietà.Perché questo libro è il regalo giusto?Perché è stato pensato per farci attraversare da storie che solo in apparenza sembrano lontane, ma che invece ci riguardano da vicino. Anche quando parliamo di esperienze che vivono in altri luoghi, come Avere le mestruazioni a Gaza, che chiude il volume, ciò che ci avvicina è il riconoscimento della fatica che conosciamo, traslata in un contesto di guerra e precarietà.Ed è proprio questo riconoscimento che ci permette di capire una cosa fondamentale: il corpo è il luogo in cui i diritti prendono forma.In Rivolta nasce da questa consapevolezza: quando parliamo di diritti umani non parliamo di idee astratte, ma di corpi reali. Parliamo di una ragazza che può scegliere se e quando avere un figlio, di una persona queer che può camminare per strada senza paura, di una donna con disabilità che può uscire di casa senza incontrare ostacoli a ogni metro. Parliamo di libertà, ma anche di potere.Questo libro non racconta soltanto violazioni: racconta anche resistenza, possibilità e libertà.Siamo partite da un'idea ancora profondamente valida — “il personale è politico” — perché è dal personale che nasce il cambiamento. Riconoscersi, anche nelle storie che inizialmente ci scomoda leggere, crea un movimento: una piccola, grande rivolta.Le piazze di queste settimane ce lo ricordano: la forza dei corpi che si incontrano e si sostengono, che scelgono la presenza fisica come forma di politica. In Rivolta prova a restituire proprio questo: la potenza collettiva dei corpi che prendono parola.Il libro nasce per amplificare queste voci, non per parlare al posto di qualcuno.È articolato in cinque sezioni che attraversano i modi in cui il corpo viene violato, giudicato, regolato — ma anche le forme con cui resiste: il corpo politico, il corpo non conforme, il corpo che deve farsi madre, il corpo che invecchia, il corpo come campo di battaglia.Dentro queste sezioni convivono le voci di donne, attiviste, economiste, giornaliste e professioniste straordinarie, insieme alle testimonianze di chi lavora con WeWorld nei contesti più diversi: dall'Ucraina alla Moldavia, dalla Palestina all'Afghanistan, dallo Spazio Donna San Basilio al Kenya. oltre venti autrici che si fanno “corpi in rivolta”, intrecciando analisi, testimonianze e pratiche di resistenza.Una coralità che non restituisce un punto di vista unico, ma un intreccio di storie, competenze e pratiche.I proventi del libro sosterranno i progetti di WeWorld per i diritti delle donne in Afghanistan e Palestina.Il corpo normato racconta come regole, leggi e consuetudini possano diventare strumenti di controllo. Parlare di mestruazioni, di piacere o di consenso non è solo questione di linguaggio, ma un modo per riaffermare che la libertà parte da scelte quotidiane.Il corpo non conforme raccoglie le esperienze di chi non si riconosce nei modelli dominanti: persone trans, persone con disabilità, persone grasse o razzializzate. Le loro storie raccontano non soltanto discriminazioni, ma anche possibilità di decostruire il concetto di “normalità” e aprire spazi di esistenza condivisa.Il corpo che deve farsi madre indaga la maternità quando diventa aspettativa o imposizione. Si parla di violenza ostetrica, di ruoli assegnati, delle pressioni culturali e demografiche che gravano sulle donne. Accanto a queste voci emerge la libertà di scelta: diventare madri, o non diventarlo, è un atto di autodeterminazione.Il corpo che invecchia affronta i cambiamenti legati all'età, spesso accompagnati da silenzi e pregiudizi. Menopausa, trasformazioni fisiche e discriminazioni generazionali diventano qui occasioni per ripensare desideri e autonomia, costruendo nuove narrazioni.Con il corpo campo di battaglia il libro si sposta su scenari di conflitto e sfruttamento, dove il corpo diventa il primo terreno di violenza. Le mutilazioni genitali femminili, i racconti dalla Palestina, dall'Afghanistan, dall'Iran e dall'Ucraina mostrano come i diritti vengano messi in discussione a partire dal corpo. Allo stesso tempo, testimoniano che la resistenza non si ferma: continua nei gesti individuali, nei legami comunitari, nelle pratiche collettive che attraversano i confini. A fianco delle testimonianze di attiviste, giornaliste e scrittrici, si affiancano quelle dello staff di WeWorld e delle persone incontrate nei progetti dell'organizzazione, creando un dialogo che mette in relazione saperi ed esperienze diverse. Il libro non si limita a raccontare storie: mostra anche quanto il cambiamento si costruisca insieme. Nelle varie sezioni si intrecciano voci e punti di vista differenti – su linguaggio, demografia, maternità, invecchiamento, ginecologia e guerra sul corpo delle donne – mettendo in dialogo esperienze pratiche, accademiche e personali. Le discriminazioni non si presentano mai da sole, e le risposte devono essere altrettanto collettive e integrate.Il libro si chiude con il Manifesto dei corpi liberi: non un elenco di regole, ma un testo collettivo che raccoglie idee per il futuro. Nato durante la Chiacchierata femminista del WeWorld Festival di Milano e arricchito dalle voci raccolte in questo volume, il Manifesto apre spazi di confronto e possibilità, più che offrire risposte definitive.«Il Manifesto dei corpi liberi non è il punto d'arrivo del libro, ma il racconto di un percorso. È nato dal piacere di scriversi e confrontarsi, dal riconoscersi nelle esperienze altrui e dal mettere in comune pratiche diverse per immaginare come stare meglio insieme. Sappiamo che non tutte le persone si ritroveranno in ogni punto, e va bene così: non vuole essere un testo definitivo, ma un riferimento aperto, a volte imperfetto, che invita a continuare il cammino. Perché l'esperienza corporea è universale, ma i modi in cui la viviamo dipendono anche da contesti sociali, economici e culturali. È da qui che nasce la possibilità di riconoscerci e costruire percorsi comuni.» Martina Albini, Coordinatrice centro studi WeWorld e curatrice del volumeUna presa di parola collettivaIn Rivolta non è un saggio neutro: è un atto politico, scritto dalla parte dei corpi marginalizzati – grassi, queer, trans*, disabili, razzializzati, migranti – che reclamano dignità, spazio e autodeterminazione. Nasce per amplificare voci che troppo spesso restano ai margini.Racconta storie di corpi che subiscono pressioni e discriminazioni, ma anche di come, attraverso pratiche quotidiane, trovino modi per resistere e affermarsi. Insieme, tutte queste esperienze compongono un mosaico che mostra quanto la giustizia e la libertà passino sempre dai corpi, e quanto le battaglie personali e collettive siano legate tra loro.«Questo libro dimostra la forza della rete e della coralità: nessuna trasformazione è possibile da sole. Solo intrecciando voci diverse, mettendo in dialogo prospettive e pratiche, possiamo generare un cambiamento che sia davvero collettivo e a misura di tutte le persone.»Greta Nicolini, Head of Relations WeWorldL'invito che fa questo volume è di lasciarsi attraversare dalle storie raccontate e riconoscere che non parlano solo di “altre persone”, ma anche di noi. Significa raccogliere la forza che portano con sé e provare a tradurla nella vita di ogni giorno perché la rivolta non è un gesto isolato, ma un modo di vivere insieme, costruendo spazi di libertà condivisa.Non offre risposte facili, ma apre domande, visioni, possibilità. È un manifesto che invita ciascuna e ciascuno a unirsi alla rivolta dei corpi liberi. Contributi In Rivolta·        Sara Manfredi, CHEAP – The M Word·        Claudia Bellante, RACCOMTAMI – Sussurri. Dar es Salaam, Tanzania·        Alessandra Vescio, giornalista freelance – Ai margini della cura·        Francesca Palazzetti, Doula – Il consenso inizia dall'infanzia·        Alessia Dulbecco, Pedagogista e formatrice – Autoerotico & Politico·        Spazio Donna WeWorld San Basilio – Dove il corpo riprende parola·        Georgina Orellano, sex worker e attivista – Puttana femminista, grazie alla collaborazione con Tlon·        Vera Gheno, Sociolinguista - Ma che vuol dire?·        Alessia Nobile, Scrittrice e attivista – Incastrata nel corpo di un maschio·        Lara Lago, giornalista – Che cosa resta se togli la grassofobia?·        Valentina Perniciaro, Fondatrice Tetrabondi – Sbilenchi e in rivolta·        Somaia Sediqi, WeWorld Afghanistan – Essere viste·        Liliana Gîscă, WeWorld Moldavia – Essere rom e sinti a Soroca·        Fiorenza Sarzanini, Vicedirettrice Corriere della Sera  – L'epidemia silenziosa·        Francesca Fiore, MammadiMerda – Quando tutti se ne vanno·        Donata Columbro, giornalista e divulgatrice – Tutta colpa delle donne?·        Sarah Malnerich, Mammadimerda – Le altre non si lamentano così·        Simonetta Sciandivasci, giornalista – Avere a che fare con un vuoto·        Ilaria Maria Dondi, giornalista e scrittrice – SbaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Fitness e dintorni
Combattere lo stress... annegandolo!

Fitness e dintorni

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 3:24


Sappiamo che l'idratazione è fondamentale per il corpo, ma uno studio recente condotto dai ricercatori della Liverpool John Moores University ci mostra che può avere un ruolo cruciale anche nella gestione dello stress e nella prevenzione di problemi di salute a lungo termine. Lo studio, pubblicato sul Journal of Applied Physiology, ha osservato che chi beve meno di un litro e mezzo di liquidi al giorno presenta una risposta allo stress molto più elevata rispetto a chi invece rispetta le raccomandazioni di idratazione quotidiana, cioè circa 2 litri per le donne e 2,5 litri per gli uomini. La differenza non è piccola: parliamo di un aumento della risposta dell'ormone dello stress, il cortisolo, superiore al 50%. Il cortisolo è l'ormone principale dello stress. È utile, persino vitale, quando serve mobilitare energia in situazioni di emergenza. Ma quando la sua produzione è eccessiva o troppo frequente, i rischi aumentano:maggiore vulnerabilità a malattie cardiovascolari,incremento del rischio di diabete,e anche predisposizione a disturbi dell'umore come la depressione.In altre parole, non si tratta solo di sentirsi più tesi o agitati. Una reattività esagerata del cortisolo può minare la salute nel lungo periodo.  

The Essential
Cosa sappiamo sui ladri del Louvre fermati, i patti tra Germania e Cina, i soccorsi in montagna a pagamento

The Essential

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 10:40


Nel The Essential di lunedì 27 ottobre, Chiara Piotto parla di: 00:00 il soccorso della Guardia di Finanza in mare o montagna dal 2026 sarà a pagamento in alcuni casi; 03:05 la Germania passa alla Cina informazioni strategiche sulle industrie europee pur di poter comprare le terre rare; 06:55 cosa sappiamo sui due autori del furto del Louvre fermati la notte del 24 ottobre a Parigi. Con il codice THEESSENTIAL7  puoi iniziare un percorso su Serenis per prenderti cura del tuo benessere mentale a un prezzo convenzionato. Scopri di più cliccando a ⁠questo link⁠. Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: ⁠https://shor.by/zQ5D⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

2024
iPhone e Pixel – ChatGPT5 – Luna

2024

Play Episode Listen Later Sep 12, 2025


Parliamo di smartphone. Con Roberto Pezzali, esperto di tecnologia della redazione di Dday.it, sentiamo quali sono le novità delle ultime settimane in questo settore, dai nuovi iPhone all’aggiornamento dei Pixel.Intelligenza artificiale. Facciamo il punto sullo stato dell’arte dopo il rilascio nell’estate di ChatGPT5 con Enrico Bertino, Chief Technology Officer di Indigo.ai.Prosegue la corsa per riportare l’uomo sulla Luna e prosegue anche la sfida tra Stati Uniti e Cina per arrivarci per primi. Sappiamo che le strategie messe a punto a questo scopo sono molto diverse e che la Nasa dovrebbe usare la Starship di SpaceX che ha recentemente concluso con successo il test di lancio numero 10, come ci racconta Luigi Bignami, giornalista scientifico ed esperto di Spazio.A partire dal 1 gennaio 2026 scatta per gli esercenti l’obbligo di collegare il POS al registratore di cassa telematico in modo che ogni transazione elettronica venga automaticamente registrata e comunicata all’Agenzia delle Entrate. Assieme a Stefano Lieto, direttore commerciale di A-Tono, azienda specializzata in servizi digitali di pagamento integrati, vediamo come funziona il primo POS che integra le funzioni di un registratore telematico, una stampante incorporata e un sistema di trasmissione sicura dei corrispettivi fiscali.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
265 - Disastro dell'Air India causato dallo spegnimento dei motori: cosa sappiamo e il ruolo dei piloti

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 17, 2025 9:08


Il volo di Air India AI 171 - un Boeing 787-8 Dreamliner - si è schiantato, il 12 giugno 2025, causando la morte di 229 passeggeri, 12 membri dell'equipaggio e 19 persone a terra. Si è trattato di uno dei più grandi disastri aerei degli ultimi decenni. Secondo il report preliminare, l'incidente è stato causato dallo spegnimento dei motori durante il decollo, ma viene ritenuto poco probabile un guasto tecnico, lasciando aperta l'ipotesi di uno spegnimento volontario da parte di uno dei due piloti. Infatti, nel documento emerge che, pochi secondi dopo lo spegnimento, uno dei due piloti avrebbe chiesto all'altro “Perché hai spento il motore?” Ricevendo come risposta “Non l'ho fatto io”. In questo video analizziamo i dati tecnici del volo AI171, la sequenza degli eventi, l'analisi dei detriti e i dialoghi in cabina per ricostruire quanto accaduto prima del disastro. Il report preliminare non fornisce ancora risposte definitive, ma apre nuovi interrogativi che le prossime indagini dovranno chiarire nel report finale. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
254 - Cosa sappiamo sul disastro aereo dell'Air India e sulle possibili cause dell'incidente al Boeing 787

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 13, 2025 10:28


Un aereo Boeing 787 Dreamliner dell'Air India diretto a Londra è precipitato il 12 giugno alle ore 13:38, poco dopo il decollo, a bordo c'erano 242 persone, di cui solo una è sopravvissuta. Si tratta di una delle peggiori tragedie aeree degli ultimi anni. In questo video cercheremo di analizzare cosa è successo, le caratteristiche dell'aereo di linea coinvolto e le possibili cause dell'incidente. Cosa è successo in quei 28 secondi? Ma soprattutto dobbiamo preoccuparci di volare? Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

MELOG Il piacere del dubbio

Sappiamo quanto potente può essere un ricordo di una persona, di un luogo, di un'esperienza quando è associato a un profumo o un odore. Oggi chiediamo ai nostri ascoltatori di rievocare i propri ricordi olfattivi più vividi.

The Essential
Le anatre ferme: storia di disastri naturali (quasi) annunciati - The Essential Reading

The Essential

Play Episode Listen Later May 18, 2025 9:53


Esistono luoghi nel mondo che fattori meteorologici, geografici e urbanistici rendono il teatro perfetto di possibili sciagure ambientali. Gli scienziati chiamano questi luoghi “the sitting ducks”, le anatre ferme, quelle che sono bersaglio facile, in questo caso di disastri naturali. Sappiamo quali sono ma quel che è più difficile prevedere è quando i disastri potrebbero avere luogo. (Articolo di Financial Times "‘Sitting ducks': the cities most vulnerable to climate disasters"). Iscriviti qui per lo Swap Party di lunedì 19 maggio: https://makers.willmedia.it/evento/swap-party-will-5-maggio-2025/ The Essential Reading è un podcast gratuito ed è realizzato anche grazie a chi ci sostiene attraverso Will Makers. Provalo con il primo mese gratis su makers.willmedia.it/theessentialreading o inserendo il codice ESSENTIALREADING Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Blackout in Spagna, cosa sappiamo finora

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Apr 30, 2025 9:24


In questa puntata di Start parliamo delle possibili cause del blackout che ha paralizzato la Spagna nei giorni scorsi, degli affitti alle stelle per studenti e giovani lavoratori e delle novità per l'educazione sessuale a scuola.

MELOG Il piacere del dubbio
Pronti a combattere?

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Mar 18, 2025


Dopo i leader politici italiani ed europei il dibattito sul riarmo ha inevitabilmente coinvolto l'opinione pubblica, ugualmente divisa, tra chi motteggia col Si vis pacem para bellum e chi teme un ritorno nefasto dell'interventismo bellico in Europa. Sappiamo davvero che cosa significa combattere? Lo chiediamo ai nostri ascoltatori.

Fuorisoglia
S06E12: Correre non è sempre facile, ma può essere bello (con Camila Mendes)

Fuorisoglia

Play Episode Listen Later Mar 8, 2025 36:46


In questo episodio speciale di Fuorisoglia abbiamo avuto l'opportunità di intervistare Camila Mendes, attrice e protagonista della nuova campagna adidas per le Supernova Rise 2. Famosa per il suo ruolo in Riverdale, Camila ci ha raccontato il suo rapporto con la corsa, tra sfida, benessere e la ricerca di equilibrio in una vita frenetica tra set cinematografici e allenamenti.Dall'importanza di togliere la pressione al trovare il proprio ritmo senza schemi imposti, la sua visione della corsa è autentica e vicina a quella di molti di noi. E, naturalmente, abbiamo parlato anche di comfort e prestazioni, scoprendo come le Supernova Rise 2 siano pensate per rendere la corsa più fluida e piacevole.Traduzione intervista:Sandro Siviero: Ciao Camila.Martino Pietropoli: Ciao Camila.Camila Mendes: Ciao. Cos'è questo? Un podcast?Sandro Siviero: Siamo molto felici di averti qui con noi a Fuorisoglia. Fuorisoglia è il nostro podcast. Come si traduce?Martino Pietropoli: Oltre la soglia, in termini sportivi.Sandro Siviero: Sì, ma non è un podcast molto specifico, perché parliamo anche di serie TV, cinema e di tutto ciò che si può fare anche quando non si corre.Martino Pietropoli: Entriamo subito nella prima domanda, quindi. Camila, ancora grazie per essere con noi. Sappiamo che la corsa fa parte della tua routine quotidiana di allenamento. Come influenza il tuo modo di affrontare la giornata? Quali benefici ne trai, sia fisicamente che mentalmente?Camila Mendes: Beh, al momento sto seguendo una routine di allenamento molto specifica perché mi sto preparando per il mio prossimo progetto. Quindi, il mio programma di fitness attuale è pensato in funzione di questo. Direi che la mia giornata inizia con l'allenamento per le scene d'azione, poi passo al sollevamento pesi e infine concludo con una corsa. Per me, è fondamentale terminare l'allenamento con una corsa, altrimenti ho la sensazione di non essermi allenata davvero. Anche se so che tecnicamente non è vero, mi fa salire il battito cardiaco e mi dà la sensazione di aver fatto davvero esercizio.Dal punto di vista fisico, la corsa è importante perché migliora la resistenza e la capacità cardiovascolare. Come dicevo, mi fa sentire in salute e piena di energia. È una sfida per il mio corpo, ma in un modo appagante—mi fa sudare e sentire un vero rilascio fisico.Dal punto di vista mentale, mi dà chiarezza mentale e mi fa sentire realizzata. È un modo per scaricare le energie accumulate. Io soffro di ansia, quindi quando corro ho la sensazione di liberarmi da molta di quella tensione.Sandro Siviero: Fantastico. Ti è mai capitato di affrontare sfide personali o decisioni difficili che la corsa ti ha aiutato a superare?Camila Mendes: Assolutamente. Sì, la corsa mi ha aiutato ad affrontare molte sfide personali. Mi piace trasformarla in un'esperienza spirituale in cui elaboro i miei problemi. Se ho della rabbia repressa per qualcosa, la corsa è il posto perfetto per affrontare quel sentimento e liberarmene.Mi piace collegare l'atto fisico della corsa a qualcosa di più profondo, quasi come se stessi schiacciando i miei problemi mentre corro, capisci?Sandro Siviero: Sì, lo conosciamo bene. In un certo senso, è una forma di meditazione, giusto?Camila Mendes: Assolutamente.Martino Pietropoli: Molto interessante. Qual è il messaggio che vuoi trasmettere alle persone che vedranno questa campagna?Camila Mendes: Voglio che le persone si sentano meno sole nel loro rapporto altalenante con la corsa.Sai, è stato fatto uno studio secondo cui il 63% dei runner dice che la parte migliore della corsa è quando finisce. L'ho trovato affascinante e mi ci sono ritrovata molto.Mi piace l'idea di ammettere che correre non è sempre facile, ma che può essere piacevole. Ci sono modi per renderlo più bello e io ho voluto abbracciare questa mia relazione complessa con la corsa, perché non è semplice, e ammetterlo fa stare bene.Martino Pietropoli: Si potrebbe dire che invece di pensare alla corsa in sé, dovremmo concentrarci su ciò che viene dopo, sul beneficio finale.Camila Mendes: Esattamente! Il difficile è solo uscire dalla porta.Sandro Siviero: Un consiglio, in base alla tua esperienza, per qualcuno che vuole iniziare a correre ma non sa da dove cominciare?Camila Mendes: Credo che il consiglio più importante sia togliersi la pressione di dosso—ed è un consiglio che devo ricordare anche a me stessa.Il modo migliore per avvicinarsi alla corsa è costruire un rapporto personale con essa, senza farsi condizionare da un video visto online o da un articolo letto su internet. Devi fare quello che ti fa stare bene e imparare ad ascoltare il tuo corpo, perché se non è piacevole, non lo farai mai con costanza.Quindi, il trucco è trovare il modo di godersi la corsa, e il modo più veloce per farlo è semplicemente fare ciò che ti viene naturale.Martino Pietropoli: Oltre ad avere un'agenda fitta di impegni come artista, hai anche fondato Honor Roll, la tua casa di produzione. Come fai a bilanciare lavoro, fitness e benessere?Camila Mendes: Non lo so. Caspita, non è facile! Vorrei sapere la risposta. Sto ancora cercando di capirlo.È difficile dare una sola risposta su come riesco a gestire tutto, ma al momento sto approfittando del fuso orario. Sto girando a Londra, mentre il mio team è a Los Angeles—quindi sono parecchie ore indietro rispetto a me.In pratica, ho tutta la giornata per me qui a Londra, il che è fantastico. Poi, quando torno a casa, inizia la giornata lavorativa per tutti loro a Los Angeles, e la mia sera diventa il mio secondo turno di lavoro.Ma alla fine funziona, perché in questo modo riesco a fare entrambe le cose: girare e allenarmi di giorno, e dedicarmi alla produzione e agli altri impegni la sera.Sandro Siviero: Una domanda importante, perché ognuno ha la propria playlist o il proprio rituale prima di correre. Tu ne hai uno?Camila Mendes: Non ho un rituale vero e proprio prima di correre, ma mi piace organizzare le mie playlist mentre corro.Adoro creare playlist—ne ho una per ogni occasione. Ho anche una playlist specifica per la corsa, ma spesso metto la riproduzione casuale e cerco di sentire l'energia di ogni canzone.Se sento che una traccia non si adatta, la tolgo e la sposto da un'altra parte. Quindi sì, sono un po' maniaca del controllo—persino mentre corro!Sandro Siviero: Camila, grazie mille per il tuo tempo. È stato davvero un piacere averti con noi.Camila Mendes: È stato un piacere per me.Martino Pietropoli: Un vero onore.Sandro Siviero: Un grande piacere.Camila Mendes: Grazie mille, ragazzi.Martino Pietropoli: Grazie mille, Camila. A presto.Camila Mendes: Ciao ciao!

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Iran, cosa sappiamo dell'arresto di Cecilia Sala

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Play Episode Listen Later Dec 30, 2024 10:07


Non sono chiare le motivazioni che hanno portato le autorità di Teheran ad incarcerare la giornalista italiana. Anche la Farnesina mantiene il massimo riserbo sulle trattative che proseguono per la liberazione della reporter.

Equipaggiati
#229 - “Ero cieco ed ora vedo”! - Giovanni 9:24-34

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Nov 14, 2024 7:10


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: “Ero cieco ed ora vedo”!24 Così, per la seconda volta, i capi giudei mandarono a chiamare lʼex cieco e gli dissero: «Sii riconoscente a Dio, non a Gesù, perché sappiamo che Gesù è una persona poco raccomandabile!» 25 «Io non so se sia buono o cattivo», rispose lʼuomo, «ma di una cosa sono sicuro: prima ero cieco, e ora ci vedo!» 26 «Ma che cosa ti ha fatto?» insistettero gli altri. «Comʼè che ti ha guarito?» 27 «Insomma!» si spazientì lʼuomo. «Ve lʼho già detto una volta e non mi avete ascoltato. Perché volete che ve lo ripeta? Per caso volete diventare anche voi suoi discepoli?!» 28 Allora lo insultarono e gli gridarono: «Sarai tu un discepolo di quello là, noi siamo discepoli di Mosè! 29 Sappiamo che Dio ha parlato a Mosè, invece di quel tale non sappiamo un bel niente!» 30 «Strano!» osservò lʼaltro. «Molto strano! Quellʼuomo riesce a guarire i ciechi e ancora non sapete nulla di lui! 31 Ma noi sappiamo che Dio non ascolta i malvagi; esaudisce invece, quelli che lʼadorano e fanno la sua volontà. 32 Da che mondo è mondo nessuno ha mai ridato la vista ad un uomo cieco fin dalla nascita! 33 Se quel tale non venisse da Dio, non potrebbe farlo!» 34 «Sporco bastardo!», gridarono quelli. «Vuoi farci da maestro?» E lo cacciarono fuori.lascia un commentoSupport the show