Kingdom of eukaryotes that includes mushrooms, yeasts, molds and related organisms
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Ospite del 192° episodio di Illuminismo Psichedelico – andato in scena al Centro Sociale di Santomoro (Pistoia), il 13 dicembre 2025 – è la psicoterapeuta Sara Ballotti. Con Sara abbiamo parlato di "funghi magici", della loro storia, e di alcuni usi rituali, oltre che dei potenziali impieghi terapeutici. La puntata ha un tono e un taglio piuttosto introduttivi, così come ci era stato chiesto nel contesto in cui è stata registrata.
Da anni in Iran le siccità sono sempre più forti, il sistema elettrico non regge le ondate di calore e l'agricoltura è in crisi: anche questi fattori potrebbero aver spinto l'inflazione e le proteste delle ultime settimane – oltre al terribile regime. Già nelle prossime ore potrebbe arrivare un intervento militare statunitense. Dopo l'incontro a Washington sul futuro della Groenlandia, sono uscite due posizioni molto distanti tra Groenlandia e Danimarca e gli Stati Uniti. A vincere il Tyler Prize, soprannominato il “premio Nobel per l'ambiente”, è stata Toby Kiers per le sue ricerche sui funghi che ne dimostrano l'importanza per la biodiversità e anche per la presenza della vita sulla terra. Ascolta il nuovo podcast di LifeGate 71% - Storie dal pianeta acqua, di Arianna Liconti, A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
La quarta puntata di questa stagione è stata un'esplosione di emozioni, talento e autenticità.Abbiamo avuto il piacere di ospitare due meravigliosi cantautori, Maria Chiara Stomati e Misga, che ci hanno accompagnato in un viaggio attraverso la loro musica e le loro storie, fatte di vita vera, sensibilità e verità artistiche. ✨Maria Chiara ci ha regalato tre brani intensi e pieni di luce: “Una ragazza a modo”, “Legami” e “Respira”.La sua voce, pulita e profonda, ha riempito lo studio di emozioni sincere.In acustico ci ha poi incantati con “Strati”, un brano che vibra di verità. ❤️Misga, invece, ci ha fatto entrare nel cuore del suo nuovo progetto, proponendo in anteprima alcuni pezzi del suo prossimo EP: “Ue Mà”, “Sciamaninn” e “Tira Vento”, ognuno con la sua energia inconfondibile.E in acustico ci ha sorpresi con “Funghi”, anch'esso in anteprima assoluta e di prossima uscita.
Un viaggio ironico e profumato d'autunno tra sagre, funghi e tradizioni italiane.
Cibo squisito o veleno letale, dono divino o strumento del demonio? Dalle antiche leggende che li collegano agli dèi e alle streghe, ai dibattiti secolari sulla loro origine e classificazione, fino alla storia dei funghi allucinogeni, andiamo alla scoperta della millenaria storia dei funghi, piena di curiosità e sorprese.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Funghi rossi di H. G. Wells tempo di lettura: 13 minuti Il signor Coombes ne aveva abbastanza della vita! Uscì di casa di pessimo umore, infilò il viottolo del gazometro per evitare la città, e per il ponte di legno che attraversa il canale di Starling, s'inoltrò nella pineta, solo, lontano dai rumori, lontano dagli sguardi umani. — Così non la può durare! – esclamò, e giù una filza di bestemmie. Il signor Coombes era un omino pallido, pallido, con occhi e baffi nerissimi, portava un solino sfilacciato e stretto, un logoro soprabito guernito di astrakan, ed un vecchio paio di guanti lucidi lucidi colle dita bucate. Egli aveva un aspetto marziale! così almeno diceva sua moglie ne' giorni felici, cioè prima del matrimonio! Ora invece lo chiamava «tisicuzzo» e non era il solo epiteto che giornalmente gli gratificava. Quel giorno la lite era scoppiata, come al solito, in grazia a quella sciocca di Jenny. Jenny era l'amica della signora Coombes, veniva a pranzo ogni domenica senza essere invitata dal padrone di casa, e per di più faceva un baccano indiavolato. Era una ragazzona volgare, dal riso stridente e sempre vestita con colori vivaci e di pessimo gusto. Per colmo d'indiscrezione quella domenica, aveva condotto seco un giovane volgare e chiassone al pari di lei. Durante il pranzo, il signor Coombes era rimasto muto e rigido nel suo abito da festa, e col solino sfilacciato. Era rimasto silenzioso ed ammusonito, mentre la signora Coombes e gli ospiti suoi discorrevano di cose sciocche e scollacciate facendo le più matte risate. Ma appena terminato il pranzo, quando Jenny si pose al pianoforte ed incominciò a cantare a voce spiegata delle canzoni poco decenti, il signor Coombes non potè rimanere più a lungo nel suo silenzio forzato ed incominciò a brontolare a bassa voce. Infatti come avrebbe egli potuto sopportare un tal modo di agire! Cosa avrebbero detto e pensato i vicini, di quel pandemonio e di quelle canzoni! La famiglia Coombes era dunque una famiglia di libertini? Di scostumati? in tal modo non si poteva andare avanti! Bisognava porvi un rimedio! Ed il pover'uomo impallidì, una mano di ferro gli troncò il respiro; e poichè il nuovo ospite si ora impadronito del suo seggiolone favorito, tremante di rabbia e di emozione, si pose a sedere sopra una seggiola accanto alla finestra e con voce rauca e strozzata, esclamò: — Domenica! È domenica oggi! E questo canto non mi garba! Ma Jenny seguitò a cantare, e la signora Coombes che sfogliava dei quaderni di musica ammucchiati sul pianoforte, guardò suo marito con occhi pieni di meraviglia dicendo: — Ebbene? È proibito divertirsi appunto la domenica? — Non vi è alcun male, se vi divertite a modo; ma certe canzonette…. – rispose Coombes. — Che male c'è! – interruppe Jenny, volgendosi di botto sul sedile del pianoforte. Coombes capì che vi era burrasca per aria; ma non volle ritirarsi, anzi aprì il fuoco con maggior forza, come spesso succede alle persone nervose e timide. — Non sciupate quel sedile! – esclamò con forza, – esso non è fatto pei grossi pesi! — Che c'entra il peso? – rimbeccò Jenny indispettita; – voi facevate la critica al mio canto!… seguitate, seguitate! — Ho paura che vogliate sopprimere la musica alla domenica! – esclamò il nuovo ospite sorridendo beffardamente e affondandosi nel seggiolone. — Non date retta a mio marito, Jenny, seguitate a cantare, – disse la signora Coombes. — Avete indovinato, caro signore, – disse ironicamente Coombes; – voglio sopprimere la musica alla domenica. — E si può sapere il perchè? – chiese ancor più ironicamente il nuovo ospite che provava un gran gusto a stuzzicare il prossimo, colla speranza di far nascere una discussione. — Perchè, – principiò a dire Coombes, – perchè voglio che sia così!… Io sono commerciante e debbo pensare alla mia clientela!… — La sua clientela! – interruppe la signora Coombes con disprezzo; – egli non sa dire altro che: «Noi dobbiamo far questo, far quello, per la nostra clientela!» — Se a voi non garba, o non garbava la mia clientela, non dovevate sposarmi! — Strana osservazione! – esclamò Jenny. — Non ho mai visto un uomo simile! Voi avete completamente cambiato carattere dal giorno del nostro matrimonio, prima eravate…. Ma qui Jenny incominciò di nuovo a suonare ed a cantare, ed allora Coombes furibondo urlò più che non disse: — Basta! basta! Non voglio più sentir nè suoni nè canti! — Non fate scandali, – disse il nuovo ospite. — Ma cosa siete voi qui dentro! – urlò Coombes al colmo della collera, – chi ha chiesto il vostro parere? Ed allora cominciarono a gridare tutti e quattro insieme. Il nuovo ospite dichiarò che Jenny era la sua fidanzata, e che egli aveva il dovere di proteggerla. A ciò Coombes replicò che tale linguaggio lo poteva tener fuori, ma non in casa sua; e la signora Coombes saltò su a dire che suo marito avrebbe dovuto vergognarsi d'insultar in tal modo gli ospiti. Il signor Coombes tagliò corto e pregò tutti di andarsene, ma nessuno si mosse. Il povero diavolo dichiarò allora che se ne sarebbe andato egli stesso, e col viso infuocato, le lagrime agli occhi per la rabbia, entrò nel corridoio, infilò il paletò, afferrò il cappello, e mentre Jenny picchiava sul pianoforte e cantava a squarciagola sbattè la porta con tale forza da far tremare le fondamenta ed uscì nella strada deserta per calmare l'animo in tempesta. Voi capite or dunque, perchè egli era disgustato della vita. Percorrendo il sentiero umido sotto gli abeti (era la fine di ottobre) il disgraziato attraversò il fosso pieno di rami e di foglie secche, pensando alla malinconica storia del suo matrimonio, una storia breve e comune! Egli vedeva chiaramente che sua moglie l'aveva sposato per togliersi alla vita del laboratorio; ma che proprio l'amore non vi era entrato per nulla. E questa donna, come tutte quelle della sua condizione, era troppo ignorante per capire quali fossero il suoi doveri e per aiutare il marito negli affari; era una natura avida di piaceri, chiacchierona, tutto amore per la società, irritata di veder sempre intorno a sè la mancanza di agiatezza; ed il mal umore del marito le stirava i nervi. Al primo tentativo di ridurre quella donna essa si era ribellata energicamente ed aveva incominciato la sua solita litania di epiteti e di rimproveri ingiusti. Coombes era un gran brav'uomo, inoffensivo, abituato a rimaner nel suo cantuccio, e così poco disposto a rimbeccare, che si sentiva subito preso da una grande prostrazione e ingoiava…. Poi arrivava Jenny, mefistofele in gonnella, cronaca vivente del vicinato che chiedeva sempre al signor Coombcs d'andare al teatro, di qua, di là, dappertutto, dove poteva incontrare cugini, parenti; pareva prender gusto nel divorare il danaro del poveretto, a gettargli in viso delle insolenze, e a metter sottosopra la sua sistematica esistenza. Non era la prima volta che il signor Coombes scappava da casa sua cogli occhi fuor del capo, infuriato e spaventato, gridando, bestemmiando che era giunta la fine di quella vitaccia! Mai però era stato così stanco della sua esistenza come questa volta, forse la digestione ed il cupo colore del cielo entravano per qualche cosa nella sua disperazione. Egli presentiva, come conseguenza del suo matrimonio, la rovina del suo commercio, il fallimento ed allora…. Allora sua moglie avrebbe recitato il «mea culpa» ma troppo tardi! Egli non era altro che un piccolo bottegaio, con un meschino capitale tutto impiegato nel commercio, e se sua moglie non cacciava via dal capo tutte le fisime e i capricci, egli correva il rischio di ridursi alla miseria. Non poteva permettersi il lusso del divorzio, era al disopra de' suoi mezzi, così bisognava intisichire accanto a quella donna, che lo dileggiava senza pietà. La cosa volgeva al tragico. I muratori bastonano le loro mogli, gli arciduchi non fanno di meglio, ma al piccolo impiegato, al meschino bottegaio non rimane che segarsi la gola! Non vi è dunque da far meraviglia, se il signor Coombes per un minuto abbia sentito infiltrarsi nel cervello questi cupi pensieri, ventilando la questione fra il rasoio ed il revolver, colla relativa lettera sentimentale al questore per chiedere perdono. Dopo un po' il furore fece posto ai pensieri malinconici. Pensare che egli aveva preso moglie con quel so- prabito, con quell'abito! Rifece la sua storia fino al gior- no in cui si era innamorato, quando gli era venuto in mente di ammogliarsi, l'economia a cui si era assogget- tato per effettuare il suo sogno. E poi a che cosa era riu- scito? Non vi era dunque lassù il buon Dio? E qui le idee di morte fecero ancora ressa nel suo cervello. Pensò al canale, che aveva attraversato, e gli parve di potervisi gettare a capo fitto e finirla così una buona volta; ma, mentre progettava d'annegarsi, ecco che gli cadde sott'occhio un fungo; lo fissò macchinalmente a tutta prima, poi riflette e si chinò per coglierlo, scambiandolo per una borsa di pelle, s'accorse che era la capocchia rossiccia d'un fungo, lucida, bavosa, d'un odore acre. La fatalità aveva fatto nascere sul suo sentiero funghi rossi di ogni grandezza ovunque posava lo sguardo, di qua, di là, dappertutto funghi rossi! L'idea, del veleno gli balenò nella mente. Ne staccò un pezzo. La polpa era biancastra, ma non tardò a cambiarsi in giallo verdognolo. Per meglio persuadersi ne staccò due altri pezzi, ma anch'essi fecero lo stesso cambiamento, erano dunque velenosi; suo padre glie ne aveva spesso parlato, dipingendoli pieni di veleno potente. — Non bisogna mai rimandare al domani una decisione, presa oggi, – pensò tra sè il signor Coombes. – Egli ne assaggiò un piccolo pezzettino, quasi un briciolo. Il gusto era così acre, che fu lì lì per sputarlo, ma si trattenne, egli sentì una sensazione di calore, poi la bocca impastata come se avesse mangiato della senape. Ma il gusto in fondo non era cattivo; ne mangiò un altro pezzo, no, non era cattivo; egli voleva finirla, e inghiottì un altro pezzo ancora. Subito sentì delle punture nelle dita, il polso si mise a battere forte forte, ed incominciarono a ronzargli le orecchie. — Proverò a mangiarne ancora, – mormorò il signor Coombes, si guardò attorno, volle muoversi; ma le gambe mal lo reggevano. Fece uno sforzo per raggiungere un altro bel fungo rosso. — Bello! bello! – borbottò stupidamente, – bisogna che lo mangi. Fece un passo avanti, barcollò e cadde lungo e disteso col naso contro terra e svenne. Ritornò in sè poco dopo e si rialzò. Il cappello era andato a finire nel fosso. Dapprima i suoi pensieri lentamente si muovevano confusi, intralciati: poco a poco si schiarirono ed una gran gioia gli invase il cuore. Si sentì leggero, gaio; aveva la gola in fuoco; ma il cuore giocondo, scoppiò dal ridere. Era pazzo? neppure lui ce lo avrebbe potuto dire! La memoria gli ritornò, ma non potè ben precisare le sue idee. Si ricordava che egli aveva avuto dei dispiaceri a casa sua, perchè gli altri volevano divertirsi. Ma sì! costoro avevano ragione; ma bisogna farsi del buon sangue quaggiù! Ma egli ritornerebbe a casa, farebbe la pace, e perchè non porterebbe con sè uno di quei funghi per farli assaggiare? Che stupido! Egli si era mostrato sempre imbronciato, brontolone, ah! ne farebbe ammenda! Sarebbe assai comico il rivoltare le maniche del soprabito e infilare un ramo di ginestra dorata nella tasca del panciotto? Sì, egli vi entrerebbe così, e cantando, passerebbe una lieta serata. Dopo la partenza del signor Coombes, Jenny cessò di suonare il pianoforte: — Oh! che scene per una sciocchezza! Oh! signor Clarence, che pazienza mi ci è voluta! Il signor Clarence era il nuovo ospite. — È un po' vivace, – rispose sentenziosamente l'interpellato. — Egli non ha il minimo sentimento della sua posizione; ecco ciò che mi affligge; il suo mondo è quel buco oscuro della sua bottega, – sospirò la signora Coombes. – Se domando qualche cosa per essere vestita decentemente, se oltrepasso le spese fissate per la casa, eccolo alle cattive parole. «Fate economia», grida di giorno e dice sognando alla notte! Una volta gli saltò il capriccio di farci mangiare della margarina, già non sono così matta da fargli vedere i conti. — Avete ragione, – approvò Jenny. — Quando un uomo ama una donna, – continuò il signor Clarence sdraiato nel suo seggiolone, – deve essere pronto a fare dei sacrifici. In quanto a me non prenderò moglie (e fissava Jenny) finchè non potrò fare le cose a modo; sarà egoismo; ma l'uomo non ha il diritto di trascinare una donna nella miseria! — Non sono del vostro parere, – disse Jenny, – una moglie può benissimo venire in aiuto del marito purchè questi non la scambi per una serva. — Sono stata una stupida a sposare quest'uomo; – ribattè la signora Coombes, – figuratevi, che se non c'era mio padre, non avremmo neanche avuto la vettura il giorno delle nozze! — Ma come mai si è piegato a far questa spesa? – domandò il signor Clarence. — Ma…. È stato un vero miracolo! Oh! certo non avrebbe mai preso una serva per aiutarmi una volta alla settimana! Mi mette sempre i suoi conti sotto al naso: teme sempre di non arrivare alla fine dell'anno: ma io glie ne dico di cotte e di crude! Non dovevate sposare una donna come me; per voi, vi ci voleva una schiava. E la signora Coombes, sospirando e invocando il cielo, incominciò a preparare il tè, mentre Jenny si pose a sedere sul bracciale del seggiolone nel quale tranquillamente fumava il signor Clarence. Dopo un po' di tempo parve loro sentire un rumore di passi. — È mio marito! se n'è andato furioso come un leone e torna quieto come un agnello, – esclamò la signora Coombes. S'udì sbattere una sedia in terra, poi un rumore di passi, e finalmente apparve sull'uscio il signor Coombes. Era completamente sfigurato, il colletto della camicia penzolante, il cappello coperto di funghi; l'abito al rovescio; ed un ramo di ginestra al panciotto. Ma ciò era nulla, in confronto della sua fisonomia: aveva gli occhi smisuratamente allargati e le labbra azzurrognole atteggiate in una smorfia lugubre. — Oh!? dell'allegria qui? – fece il signor Coombes. E spiccando un salto salutò, facendo un profondo inchino. La signora Coombes diè un urlo, il signor Clarence rimase pietrificato. — È ubbriaco?! – esclamò Jenny. – Ma gli ubbriachi non hanno una faccia simile, nè simili occhi! Coombes offrì al signor Clarence una manciata di funghi, dicendogli: «Assaggiate e poi vedrete!» Ma vedendo la faccia stupita del nuovo ospite d'un lampo passò dalla gioia più franca al furore più minaccioso. Parve ricordarsi di ciò che era avvenuto e con voce tonante gridò: — Sono il padrone qui dentro, mangiate! – e gli mise i funghi sotto al viso. Clarence ebbe paura, si alzò di botto e si trincerò dietro il seggiolone, ma il signor Coombes più svelto di lui gli si avventò addosso mentre Jenny d'un balzo fu sull'uscio seguita dalla signora Coombes. Clarence tentò allora di svincolarsi, ma invano perchè l'altro lo teneva abbracciato stretto stretto, cercando con una mano di cacciargli i funghi in bocca. Lottarono così per qualche minuto, finalmente Clarence con uno sforzo supremo si svincolò, die' uno spintone al suo avversario, fuggì nel corridoio, e si rifugiò in cucina urlando: — Chiudetelo dentro! Chiudetelo dentro! Tutta tremante, la signora Coombes scappò in camera sua, rinchiudendovisi a chiave, mentre Jenny si nascondeva in bottega. Allora il nuovo apostolo dell'allegria corse nel corridoio sempre coi suoi funghi. Dopo avere alquanto titubato sulla direzione da prendere si decise per la cucina. Clarence che non era riuscito a dare un giro di chiave, scappò nella dispensa. Ora è difficile narrare quanto successe, perchè il signor Clarence è stato molto parco d'informazioni intorno a quest'incidente. Quello che noi sappiamo di certo, è che la collera di Coombes cadde come per incanto; ma a dire il vero vi erano proprio sul tavolo, certi coltellacci che persuasero forse il Clarence a fare quanto l'altro voleva onde evitare un ripiglio di furore che poteva condurre ad una tragedia. Ed infatti egli fu obbligato e svestisi, fu conciato coi funghi nei capelli e nella faccia, e poi cacciato fuori in quello stato dalla porticina nel giardino. Manco a dirlo, la signora Coombes e Jenny non si erano mosse dal loro rispettivo asilo, e tremanti aspettavano forse il loro turno; ma Coombes soddisfatto e calmo ritornò in cucina, dove, quantunque buon cristiano, bevette cinque bottiglie di quella birra forte, che la moglie aveva, col pretesto che erano necessarie alla sua salute, fatto venire per sè sola. Quindi ruppe il collo delle bottiglie, fece volare per aria parecchi piatti, cantò alcune romanze allegre, si tagliò un dito con un pezzo di bottiglia…. e questo fu il solo sangue versato…. poi cadde lungo disteso in terra e si addormentò d'un sonno profondo e riparatore. *** Cinque anni dopo, appunto di domenica, in un bel pomeriggio di ottobre, il signor Coombes passeggiava nella pineta al di là del canale. Era sempre l'uomo che abbiamo dipinto al principio di questa storia, pallido pallido, con occhi e baffi nerissimi, ma aveva un solino nuovo ed il soprabito col bavero di velluto, ed i guanti erano quasi nuovi. Una certa fierezza nelle movenze dimostrava un uomo contento di sè: aveva fatto affari, aveva allora tre impiegati! Gli camminava a fianco un suo fratello Tommaso giunto da poco dall'Australia: parlavano d'affari e il signor Coombes faceva la sua esposizione finanziaria. — Oh! ci sono risorse nel commercio, – diceva Tommaso, – e tu sei ben fortunato di avere una donna che ti aiuta! — Ma non è sempre stato così: oh! le donne sono delle strane creature! Mia moglie una volta era stravagante ed io troppo compiacente, ella credeva di poter fare la gran dama. La mia casa era un albergo. C'era sempre un'amica, il cavalier servente dell'amica, e poi alla domenica baraonda completa: il mio povero commercio andava a rotta di collo e mia moglie faceva l'occhiolino ai giovanotti. Predicavo, ma inutilmente, finalmente le cose giunsero all'estremo: ella mi credeva un buon diavolo, incapace di andare in collera. Vedi, le donne come la mia non rispettano il marito se non quando ne hanno paura. Un giorno viene a casa la sua amica Jenny, il fidanzato l'accompagnava. Scoppiò una questione ed io, per l'amor della pace, via pei campi! Venni qui ruminando ciò che dovevo fare. Ritornai a casa e maltrattai i miei convitati, bastonai mia moglie, feci tutti i diavoli, ruppi quanto mi veniva in mano: cantai, gridai, insomma un finimondo! Mia moglie scappò in camera e rimase là rintanata. L'indomani le dissi: avete visto come sono quando vado sulle furie? Vi ho dato una lezione! — E da quel giorno sei sempre stato felice? – domandò Tommaso. — Sempre! ma se non facevo la sfuriata sarei ora un povero diavolo rovinato da capo a piedi, avrei avuto tutta la famiglia di mia moglie contro di me, invece ora mi fanno il viso dolce e tutto va benone! I due fratelli fecero un pezzo di strada in silenzio. — Le donne sono delle strane creature, – osservò Tommaso. – Sono velenose ed inutili, – continuò a dire osservandolo. — Velenose sì, ma inutili forse no! – rispose Coombes. E questo fu tutto il ringraziamento, che ebbero i funghi!… E pensare che erano stati proprio i funghi che l'avevano reso capace di un'azione decisiva, tale da cambiare tutta la sua esistenza. Fine. Troverai tanti altri racconti da leggere nella Mediateca di Pagina Tre (clicca qui!) Scopri sul sito Internet di Liber Liber ciò che stiamo realizzando: migliaia di ebook gratuiti in edizione integrale, audiolibri, brani musicali con licenza libera, video e tanto altro: https://liberliber.it/. Se questo libro ti è piaciuto, aiutaci a realizzarne altri. Fai una donazione: https://liberliber.it/aiuta/. LIBRO PARLATO: VOCE: Fiorenza Auriemma DATA: 03/10/2025 QUESTO E-BOOK: TITOLO: Funghi rossi AUTORE: Wells, Herbert George DIRITTI D'AUTORE: no LICENZA: questo testo è distribuito con la licenza specificata al seguente indirizzo Internet: https://liberliber.it/opere/libri/licenze/ TRATTO DA: Novelle straordinarie / H. G. Wells ; [illustrazioni di Celso Ondano]. - Milano : Fratelli Treves, 1905. - 211 p., [10] c. di tav. : ill. ; 27 cm. SOGGETTO: FIC029000 FICTION / Brevi Racconti (autori singoli) FIC028040 FICTION / Fantascienza / Brevi Racconti
Un 73enne è stato soccorso a Gallio questa mattina dopo che si era procurato un trauma ad una caviglia mentre cercava funghi assieme a un'amica nei boschi del Monte Fiara, sopra Campomuletto.
È in gravi condizioni un 83enne cercatore di funghi di Recoaro Terme, caduto per una trentina di metri in una scarpata nei pressi di Malga Ravo. L'anziano è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale di Vicenza, dove è ricoverato con un sospetto politrauma.
Parla l'esperto di funghi Maurizio Donelli: tra curiosità, consigli utili e regole da non dimenticare quando si raccolgono
Consigli per chi ama cercare funghi e dove trovarli
Dell'intervento di recupero di un 66enne si è occupata la squadra del Cnas altopianese, trovandolo tra la Val d'Astico e il territorio montano di Rotzo. Il pensionato stava bene, provato però dalle ore di camminata e per il disorientamento. Ad attenderlo i familiari, dopo che la squadra di volontari lo ha trasportato in jeep fino al parcheggio di Campomulo.
Ospite della 168° puntata di Illuminismo Psichedelico è Sarai Piña Alcántara, una antropologa sociale, dottoranda al CIESAS di Città del Messico e laureata in Etnologia all'ENAH. Da oltre vent'anni Sarai lavora nella regione mazateca, dove studia il turismo, il neosciamanesimo e l'uso rituale dei funghi psilocibinici, noti localmente come ndi xij'to. In questa puntata, realizzata grazie al lavoro di ricerca sul campo (e alla traduzione) dell'antropologo Alfonso Romaniello, scopriamo il sorprendente significato dei funghi psilocibinici in seno alla cultura Mazateca, ovvero quella di Marìa Sabina. Questa puntata ha un taglio decisamente antropologico, la visione dei mazatechi è a tratti sorprendente e molto lontana dalla nostra. Trovano ampio spazio tanto la spiritualità, quanto il ruolo di agenzia politica dei funghi, per i mazatechi dei veri e propri esseri pensanti.
Erin Patterson è stata riconosciuta colpevole per l'omicidio di tre persone e il tentato omicidio di una quarta, dopo aver servito un piatto ai funghi velenosi. Il verdetto è arrivato al termine di un processo durato nove settimane nel Victoria.
Mit Pilzen zusammen Kunst erschaffen...? Ja, das geht! Jonas Studer ist Künstler und macht genau das, zusammen mit seinen Pilzen erschafft er farbenfrohe Bilder und Prints. Er selbst sei dabei nur da, um den Pilzen ihre Stimme zu geben. In dieser Folge gehts um Kunst und um das Leben.Hört rein!
Fluent Fiction - Italian: Truffle Hunt Mishap: A Heartwarming Culinary Twist in Firenze Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-05-19-22-34-02-it Story Transcript:It: Il sole splendeva luminosamente sopra il Mercato di Sant'Ambrogio a Firenze.En: The sun was shining brightly over the Mercato di Sant'Ambrogio in Firenze.It: Le bancarelle erano un'esplosione di colori, con frutta fresca, fiori e spezie profumate.En: The stalls were an explosion of colors, with fresh fruit, flowers, and fragrant spices.It: Tra la folla, Giulia si faceva strada, il cuore battente d'emozione.En: Among the crowd, Giulia made her way, her heart pounding with excitement.It: Oggi era il giorno in cui sperava di impressionare Lorenzo, il suo amico appassionato di tartufi.En: Today was the day she hoped to impress Lorenzo, her friend passionate about truffles.It: Lorenzo si trovava poco lontano, immerso nell'aroma dei funghi freschi, ignaro dei sentimenti che Giulia nutriva per lui.En: Lorenzo was not far away, immersed in the aroma of fresh mushrooms, unaware of the feelings Giulia had for him.It: "Buongiorno, Giulia!En: "Good morning, Giulia!"It: ", salutò con un sorriso caloroso mentre lei si avvicinava.En: he greeted with a warm smile as she approached.It: Il mercato era affollato e rumoroso, e una brezza gentile portava con sé l'odore delle cipolle e del basilico.En: The market was crowded and noisy, and a gentle breeze carried with it the smell of onions and basil.It: Le voci dei venditori si alzavano sopra il brusio: "Funghi freschi!En: The vendors' voices rose above the buzz: "Fresh mushrooms!It: ", "Tartufi pregiati!En: ", "Fine truffles!It: ", "Patate fragranti!"En: ", "Fragrant potatoes!"It: Giulia si fermò davanti alla bancarella di Marco, un venditore noto per il suo umorismo.En: Giulia stopped in front of Marco's stall, a vendor known for his humor.It: "Ciao, signorina!En: "Hello, miss!It: Cerca qualcosa di speciale oggi?En: Looking for something special today?"It: ", chiese Marco, occhietti allegri che brillavano di malizia.En: asked Marco, his lively eyes sparkling with mischief.It: "Sì, cerco un tartufo raro", rispose Giulia, cercando di sembrare sicura.En: "Yes, I'm looking for a rare truffle," replied Giulia, trying to sound confident.It: Ma il mercato era un labirinto di scelte e l'odore del tartufo era offuscato dai tanti profumi circostanti.En: But the market was a maze of choices, and the scent of truffle was obscured by the many surrounding aromas.It: Marco si fece serio per un attimo, poi indicò un tubero voluminoso e scuro.En: Marco grew serious for a moment, then pointed to a large, dark tuber.It: "Ecco qui, il tartufo che fa per te!En: "Here it is, the truffle for you!"It: ", esclamò con un sorriso provocatore.En: he exclaimed with a provocative smile.It: Giulia osservò il tubero con attenzione.En: Giulia examined the tuber closely.It: Non era esperta, ma il desiderio di sorprendere Lorenzo vinse ogni incertezza.En: She was not an expert, but the desire to surprise Lorenzo overcame any uncertainty.It: Pagò il prezzo richiesto e avvolse con cura il presunto tartufo.En: She paid the requested price and carefully wrapped the supposed truffle.It: Più tardi, mentre il sole iniziava a calare, Giulia si incontrò con Lorenzo in un angolo tranquillo del mercato.En: Later, as the sun began to set, Giulia met with Lorenzo in a quiet corner of the market.It: "Guarda cosa ho trovato!En: "Look what I found!"It: ", esclamò trionfante.En: she exclaimed triumphantly.It: Lorenzo prese il tubero, lo esaminò e poi scoppiò in una risata fragorosa.En: Lorenzo took the tuber, examined it, and then burst into booming laughter.It: "Giulia, questo è una patata gigante!"En: "Giulia, this is a giant potato!"It: Giulia arrossì, ma presto si unì alla risata di Lorenzo.En: Giulia blushed but soon joined in Lorenzo's laughter.It: "Oh no, che figuraccia!".En: "Oh no, what a blunder!"It: "Non preoccuparti", disse Lorenzo sorridendo.En: "Don't worry," said Lorenzo smiling.It: "È il pensiero che conta.En: "It's the thought that counts.It: Vieni, cuciniamo insieme.En: Come on, let's cook together.It: Possiamo fare un ottimo purè!"En: We can make an excellent purée!"It: Mentre il sole si nascondeva dietro i tetti di Firenze, Giulia e Lorenzo lavorarono insieme in cucina.En: As the sun hid behind the rooftops of Firenze, Giulia and Lorenzo worked together in the kitchen.It: La serata trascorse veloce tra risate e sorrisi.En: The evening passed quickly with laughter and smiles.It: Giulia aveva imparato a ridere dei suoi errori e Lorenzo, vedendola sotto una nuova luce, iniziò a nutrire qualcosa di più che semplice amicizia.En: Giulia had learned to laugh at her mistakes, and Lorenzo, seeing her in a new light, began to feel something more than just friendship.It: Quella sera, tra i profumi deliziosi del loro pasto e nuove complicità, un legame più profondo prese forma al Mercato di Sant'Ambrogio.En: That evening, among the delicious aromas of their meal and new camaraderie, a deeper bond took form at the Mercato di Sant'Ambrogio.It: E nonostante la patata, o forse grazie a essa, qualcosa di speciale era nato.En: And despite the potato, or perhaps thanks to it, something special was born. Vocabulary Words:the market: il mercatothe stall: la bancarellathe crowd: la follato make one's way: farsi stradato impress: impressionarethe mushroom: il fungothe spice: la speziathe truffle: il tartufothe basil: il basilicothe breeze: la brezzathe scent: l'odorethe vendor: il venditorethe humor: l'umorismothe mischief: la maliziathe maze: il labirintoto obscure: offuscarethe tuber: il tuberoprovocative: provocatoreto wrap: avvolgereto set (sun): calareto burst out laughing: scoppiare in una risatabooming: fragorosathe blunder: la figuracciato worry: preoccuparsithe purée: il purèto hide: nasconderethe mistake: l'errorethe rooftop: il tettothe meal: il pastocamaraderie: complicità
QUI puoi sostenere Andata e Ritorno - Storie di Montagna.Camilla Mazzanti è una violinista appassionata di funghi. Ne scrive magnificamente ogni due settimane su Fungotropìa.Oggi proponiamo sia un'intervista che un episodio, non ti resta che immergerti nell'incredbile mondo del micelio.Contatti: andataeritorno.podcast@gmail.com Il nostro sitoIscriviti alla newsletterLa nostra pagina Instagram
Nuova puntata del podcast "Non volare ma viaggiare" di Ninni Ricotta!Destinazione: Calabria - La Riviera dei CedriPronti a conoscere uno dei tratti di costa più belli d'Italia? Il travel blogger Lamberto Funghi ci porterà alla scoperta di questo angolo di paradiso calabrese.mooditaliaradio.it
UNA PUNTATA CHE TI SPARA IL WOKE NELLO SPAZIO
Una coppia ticinese finisce in ospedale dopo aver raccolto “false spugnole” (Gyromitra gigas) nei boschi ticinesi. A salvarli? Un post su Facebook e l'occhio esperto di un appassionato micologo. Una testimonianza che potrebbe salvare altre vite.
Nel pieno della pandemia di COVID-19, un nuovo e inquietante parassita iniziava a emergere negli Stati Uniti. Oltre agli effetti devastanti del virus, alcuni ospedali di Los Angeles segnalavano infezioni a volte letali causate dal fungo Candida auris. Ma cosa sono i funghi e perché per qualcuno sono addirittura una minaccia per l'umanità? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti sei mai chiesto se nasciamo già con un debito da saldare?Non parlo di soldi o peccati religiosi, ma di qualcosa di molto più concreto e urgente: il debito verso la Natura. In questo episodio, rifletto insieme a Carlo Marin, esperto micologo, su quanto abbiamo preso dal nostro pianeta e come possiamo restituire, passo dopo passo, qualcosa alla terra che ci nutre.Scopriamo insieme il mondo affascinante delle micorrize, funghi indispensabili che vivono nascosti sotto i nostri piedi e aiutano le piante a crescere forti e sane.E' fondamentale proteggerli e puoi reintrodurli nel tuo orto con tecniche semplici e naturali, senza ricorrere a prodotti industriali.Parleremo anche di come certe pratiche agricole, anche quelle biologiche, possano impoverire il terreno, e perché è importante cercare un equilibrio sostenibile per favorire la vita, non distruggerla.Ti racconto di alcune pratiche pionieristiche, come coltivare funghi commestibili tra le verdure del tuo orto e riutilizzare le potature per creare nuova vita invece di bruciarle.Un modo diverso, più intelligente e rispettoso, di vivere il tuo rapporto con la terra.Preparati a guardare il tuo giardino e il mondo intorno a te con occhi nuovi.Questo è il primo passo per saldare, almeno un po', il nostro debito con la Natura.
In questo episodio, parlo con Carlo Marin, appassionato di micologia, che ci guida in un viaggio affascinante alla scoperta dei funghi e del loro enorme potenziale per la nostra vita quotidiana, per l'ambiente e anche per il tuo giardino.Carlo sfata i miti legati ai funghi, spiegando che solo una piccola parte è realmente parassita, mentre la maggioranza vive in simbiosi benefica con le piante, aiutandole a crescere più forti e resilienti.Insieme scopriamo perché conoscere meglio i funghi può migliorare l'agricoltura, rendere il suolo più fertile e persino aiutarci a mangiare cibi più sani e nutrienti.Ti racconto anche come spesso le verdure grandi e belle che troviamo al supermercato siano gonfiate con acqua e azoto, perdendo gran parte del loro valore nutritivo.Ma c'è una buona notizia: esiste un'alternativa, e inizia proprio dal terreno sotto i nostri piedi.Ascolta l'episodio per scoprire come creare un giardino sano e pieno di vita grazie all'aiuto segreto dei funghi.Sei pronto a superare la paura dei funghi e a trasformarli nei tuoi migliori alleati?
Questo episodio è sponsorizzato da Milan Games Week & Cartoomics: acquista i biglietti per la fiera, quest'anno ospiti tra gli altri Shinji Mikami e Neil Newbon: https://ticketonline.fieramilano.it/gamesweek/2024/buy/index.jsp?ref=roundtwo&code=i8yPmebnqcusZ1yWj7Fk&rnum=1 -- Dal nulla Nintendo se ne esce con una trovata che proprio non ti puoi aspettare: una sveglia. Una sveglia con le musiche dei suoi videogiochi. Una sveglia con le musiche dei suoi videogiochi che va immediatamente sold out in Giappone. Sori ha provato ed è qui per raccontarci tutto di Mario & Luigi: Fraternauti alla Carica, il prossimo capitolo di una deriva ruolistica del Regno dei Funghi che non si vedeva da quasi un decennio. Puoi Abbonarti Qui per supportare il progetto; i contenuti resteranno comunque accessibili a chiunque.
Competizione biologica: è questa la parola chiave per comprendere molte ricerche e studi che vanno nella direzione di ridurre l’uso di pesticidi e antiparassitari in agricoltura. L’idea è quella di cercare alleati tra i concorrenti naturali dei parassiti e delle erbe infestanti. C'è infatti una tecnica che consiste nell'inoculare dei funghi simbiotici sui semi delle cover crops, cioè le colture - dette anche intercalari - usate per proteggere i terreni dall’erosione tra una coltivazione principale e l’altra e per aumentare la sostanza organica. A tal fine, ricercatori e ricercatrici dei laboratori di Microbiologia dell’Università di Pisa hanno imparato a coltivare una settantina di diversi funghi simbiotici e li hanno utilizzati per la “concia” dei semi di alcune colture intercalari, che ora saranno distribuiti in via sperimentale ad agricoltori di mezza Europa. Ce lo racconta Alessandra Turrini, professoressa di Microbiologia Agraria al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa.
In this conversation we hear Catherine discuss her shift from facilitating sacred sexuality to trauma work, the importance of understanding the nervous system in group settings, and using psychedelics for healing. She emphasizes the need for facilitators to prioritize their own nervous system health and regulate their energy. We explore the connection between mushrooms and the nervous system, stressing small steps and natural growth. We also discuss resilience, creating a strong container for emergence, and the role of trauma in group facilitation. We highlight the importance of trauma-informed facilitators, self-care, and embodiment. The conversation covers topics like menopause, neurodivergence, wealth, and money, emphasizing the need for ongoing learning and growth. Catherine Hale is a transformative coach and educator specializing in nervous system coaching and leadership. She empowers clients, including coaches and leaders, to harness post-traumatic growth and align with their deepest purpose. Catherine advocates for heart-centered entrepreneurs to redefine their relationship with abundance, promoting businesses that resonate with their nervous systems and thrive authentically. Beyond personal transformation, Catherine champions trauma-informed practices, emphasizing safe, compassionate spaces for healing and growth. She leads efforts to create a culture of care in coaching and facilitation, ensuring practitioners meet clients with empathy and understanding, fostering profound and lasting transformations. Connect with Catherine Website https://catherinehale.co.uk Facebook www.facebook.com/catherine.hale.5209 Instagram https://www.instagram.com/catherinehaleuk/ Connect with Rachel Website Rachel Rickards https://rachelrickards.com The Field Facilitator Training www.the-field.com Podcast www.rachelrickards.com/podcast Subscribe to Apple https://podcasts.apple.com/us/podcast/in-presence-we-trust-the-facilitation-podcast/id1755771265 Subscribe to Spotify https://open.spotify.com/show/0Zlb6L6KjvXauxRdTtDzjS Youtube https://www.youtube.com/@TheFacilitationPodcast Instagram The Field Facilitator Training www.instagram.com/thefieldfacilitation Rachel Rickards www.instagram.com/rachel.rickards Facebook Rachel Rickards www.facebook.com/rachrickards The Field Facilitator Training https://www.facebook.com/TheFieldFacilitator
Bryony and I have such a great catch up this week.As ever we cover a lot of ground including:The weirdest argument that I've ever had with Chris (involving green icing and aliens)Bryony's hippy festival experienceMy tips for overcoming a very embarrassing situation The best top ever that can be worn without a braBryony's ultimate lip treatmentAnd lots more....Enjoy Outspoken Beauties xx
Ospite della 119° puntata di Illuminismo Psichedelico è Filippo Bosco, un medico anestesista esperto in agopuntura, medicine complementari e oncologia integrata, referente per la medicina complementare integrata presso la Breast Unit dell'Azienda Ospedaliera Universitaria, nonché socio fondatore della Società Italiana Funghi Medicinali (SIFM), un'associazione scientifica che unisce studiosi interessati a promuovere la conoscenza, la ricerca, la diffusione dei Funghi Medicinali. Insieme a Filippo Bosco abbiamo infatti dato un'occhiata a una serie di "altri" funghi "magici", gettando uno sguardo sulle straordinarie proprietà di miceti quali il Ganoderma lucidum (Reishi), il Cordyceps sinensis, l'Agaricus Bazei Murril, la Grifola frondosa (Maitake), l'Hericim erinaceus e altri. Senza dimenticare che alla famiglia dei funghi ufficialmente medicinali è destino che prima o poi si aggiungano gli psilocybe. Infine abbiamo ricordato che dal 24 al 27 settembre a Bari ci sarà la dodicesima Conferenza Internazionale dei Funghi Medicinali, la cui giornata finale sarà completamente dedicata ai funghi psilocibinici, e come ospite ci sarà il famosissimo micologo statunitense Paul Stamets.
Lo chef giapponese di base a Sydney, Hiroshi Manaka, ci invita nella sua cucina che ha forti influenze italiane, per farci scoprire la ricetta di un piatto che combina i sapori nostrani con quelli più tipicamente asiatici.
Folge vom 04.06.2024, diesmal mit Elektro-Tieren, Menschenkugeln und neuen Pilzpaten-Geschäften! Du möchtest mehr über unsere Werbepartner erfahren? Hier findest du alle Infos & Rabatte: https://linktr.ee/methodischinkorrekt
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Nel 2025 potremo immergerci nuovamente nel mondo, così affascinante e riuscito, di The Last of Us: la produzione della seconda stagione è, mentre registriamo, in corso. Torneremo dunque a incrociare l'odissea di Joel ed Ellie, reduci in un'America post apocalittica, devastata 20 anni prima da una terribile pandemia fungina.Nell'attesa, riepiloghiamo e discutiamo le ragioni che hanno decretato il giusto successo di questa splendida serie. Riuscitissimo adattamento di un videogame di enorme popolarità, e pluripremiato. Vero e proprio romanzo di formazione on the road. Storia di due sopravvissuti - adulto e ragazzina - che imparano, in un mondo spietato, a prendersi cura l'uno dell'altro.“Nuovi classici”: il podcast a due voci di Mondoserie su show che diventano fenomeni immediati.Leggi anche il nostro articolo su TLoU: https://www.mondoserie.it/the-last-of-us/ MUSICA NELLA PUNTATA:I Am a Man Who Will Fight for Your Honor di Chris Zabriskie è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribution 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Fonte: http://chriszabriskie.com/honor/ Artista: http://chriszabriskie.com/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social: https://www.facebook.com/mondoseriehttps://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://twitter.com/mondoserie_it https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
In this week's First $1,000 segment, we hear from a California mushroom cultivator who turns a passion for fungi into a thriving business, supplying gourmet and medicinal mushrooms to the local community. Side Hustle School features a new episode EVERY DAY, featuring detailed case studies of people who earn extra money without quitting their job. This year, the show includes free guided lessons and listener Q&A several days each week. Show notes: SideHustleSchool.com Email: team@sidehustleschool.com Be on the show: SideHustleSchool.com/questions Connect on Instagram: @193countries Visit Chris's main site: ChrisGuillebeau.com Read A Year of Mental Health: yearofmentalhealth.substack.com If you're enjoying the show, please pass it along! It's free and has been published every single day since January 1, 2017. We're also very grateful for your five-star ratings—it shows that people are listening and looking forward to new episodes.
"Amo i dettagli e cerco di mettere tutta la mia conoscenza su ogni piatto che faccio", spiega Federico Tidu, chef sardo di base a Sydney, che reinventa un classico della sua regione in una ricetta ricercata ma semplice.
L'intento di Showtime, nuovo videogioco dedicato alla principessa del Regno dei Funghi, è molto chiaro: l'empowerment della figura di Peach, che si ritrova in un teatro magico a cambiarsi continuamente di costume, dieci volte attrice di punta sul palco di dieci allestimenti differenti. È spadaccina e ninja, cuoca e sirena, detective e super eroina, ladra misteriosa e pattinatrice, maestra di kung-fu e cowgirl: e porta tutto a casa con due soli pulsanti a disposizione. Puoi Abbonarti Qui per supportare il progetto; i contenuti resteranno comunque accessibili a chiunque.
"Funghi is dead". Internationally renowned pet psychic, Laura Stinchfield, chats to Niall about animal behaviour and what your pet is really trying to tell you.
Batteri, formiche, funghi e robot, cosa potreste volere di più dalla puntata 498? No, vabeh, era una domanda retorica. Luca e Ilaria ai microfoni di questa puntata, nemmeno a farlo a posta, hanno scelto per voi degli argomenti che provengono dal mondo dei micro-organismi. Luca riprende una notizia che ci aveva già parzialmente raccontato qualche settimana fa su Instagram e ci parla di come diverse colonie batteriche possano modulare il gusto e l'odore dei formaggi. Qui potete fare una pausa per andare a fare uno spuntino se come noi avete l'acquolina in bocca. Nell'esterna ritrovate oggi le stesse voci, con l'aggiunta però di Giuliano. Insieme siamo andati a visitare la mostra RobotLand a Milano e abbiamo intervistato per voi Laura Micalizzi e Edoardo Bresciani. Potete visitare RobotLand fino al 17 Marzo! Nella seconda parte di questa puntata, dopo una roboante barza brutta suggerita da un ascoltatore, Ilaria ci parla del minuscolo sistema formato da formiche tagliafoglie, funghi e batteri che riesce a degradare il materiale vegetale fino ad un livello molecolare.
L'82° puntata di Illuminismo psichedelico è stata un incontro dal vivo alla Locanda Mala Gel di Macerata. Insieme a me c'era lo scrittore Lorenzo Vargas, che ci ha raccontato della sua depressione maggiore, uno stato da lui definito incurabile da decenni e per il quale hanno fallito diversi trattamenti a base di psicofarmaci, che lui ha a un certo punto deciso di provare a trattare, in totale autonomia, con i funghi psilocibinici. Sebbene la mancanza di supervizione psicoterapeutica (del resto in Italia comunque illegale, fino a oggi) costituisca un sicuro elemento di rischio, a quanto racconta Vargas il trattamento su di lui sembra funzionare anche dove tutti gli altri farmaci hanno fallito.
Tustin officials are letting the U.S. Navy hangar fire die out on its own and telling residents to stay inside, as crews with hazmat gear clean up public areas. Makeshift businesses — like in mechanical engineering and textile industries — existed under the section of the 10 freeway that recently burned. Those workers lost everything. The 366-foot-tall Vegas entertainment orb known as Sphere is drawing crowds for its U2 residency. West Hollywood and Santa Monica are exploring building similar structures. Since the Supreme Court's Dobbs decision overturned Roe v. Wade last summer, anti-abortion measures have lost in every state where they've been on the ballot. Funghi trifolati, an Italian antipasti dish, features mushrooms sautéed in olive oil with garlic and parsley. Mushrooms can also be stuffed, and they go well in barley soup.
Per la settantottesima puntata di Illuminismo psichedelico eravamo insieme allo psicologo clinico, antropologo medico, psicoterapeuta in formazione e facilitatore di Respirazione Olotropica Michele Metelli alla Bottega Theatro di Cesena. Abbiamo parlato di Io, coscienza, stati di coscienza e respirazione olotropica.
Nel 1963, sessanta anni fa, usciva il libro Marcovaldo ovvero Le stagioni in città, scritto da Italo Calvino. E proprio ora, a pochi giorni dai cento anni dalla nascita di Calvino, leggiamo il primo racconto del libro. Marcovaldo, il protagonista, aspetta il tram per andare a lavoro e vede qualcosa di inaspettato che gli cambierà la giornata...Support the project on Tipeee or Patreon and receive transcriptions of each episode, complete with translations of the most challenging words:https://it.tipeee.com/italian-stories-with-davide/news/177991.https://www.patreon.com/posts/92452205.Donation - Paypal:https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=HJF6KQ4BY27Y2.Hope you enjoy and...Ci vediamo presto!Music by Davide Emanuelli
Tra gli ospiti dall'Italia del festival "Tools for After" ci sarà anche Maurizio Montalti.
It's the final podcast of the season and what better way to end the season than a conversation about …. MUSHROOMS! Hold your horses though – we're not talking about the woo-woo kind. I am talking to the founder of Micropause - Functional mushrooms, plant powered adaptogen perimenopause symptom relief gummies for all stages of your evolving midlife journey. Emily Wagner is a longtime authority in the health and wellness space - 30 years as a trainer, 15 years as Editor-in-Chief of Groomed LA, and a stint as Managing Editor of The Chalkboard Mag with a beat on the pulse of cutting-edge wellness trends. She has literally experimented with every supplement, powder, and potion on the market. As she was experiencing the distressing and often demoralizing symptoms of perimenopause, Emily was discouraged by the limited natural relief available beyond traditional hormone replacement therapy. Emily started researching the benefits of her beloved superfoods - functional mushrooms, apoptogenic roots, plants, and herbs – and was amazed to discover their potential to bolster overall well-being during the perimenopause and menopausal stage of life. And then ‘voila'! Emily found the relief she was looking for when she combined various supplements into her daily routine and couldn't wait to share her discovery. But she knew that when it came to the delivery system, it was imperative to offer a simple, perfectly dosed, delicious alternative to yet another pill to swallow. Want to know more? You'll have to tune in!
Nico and Natalie love cooking together, but after Natalie developed a dairy intolerance cooking their favorite dishes just hasn't been the same. Chris invites vegan-chef Chrissy Tracey to help Nico and Natalie navigate the world of dairy-free. Recipes featured in this episode: From Chrissy, her Vegan Cacio e Pepe and from Chris, Chewy Date and Dark Chocolate Cookies Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Jeff Chilton studied Ethnomycology at the University of Washington in the late sixties and in 1973 began a 10 year career as a large scale commercial mushroom grower. In 1989 Jeff established Nammex, the first company to supply medicinal mushroom extracts to the US Nutritional Supplement industry. Nammex extracts are used by many supplement companies and are noted for their high quality based on scientific analysis of the active compounds. Jeff joined Sarah and Russ to talk mushrooms and shared some his secrets only for our listeners.DISCLAIMER: This podcast is for educational and informational purposes only and is solely intended as a self-help tool for your own use.
Today is part two of our culinary tour of Italy — this time in Central Italy, characterized by rolling hills, agriculture, viticulture, and forests. In this episode, we cover the cuisines of Rome (Lazio), Abruzzo, le Marche, and Umbria. (Tuscany has its own separate episode coming up!) Support this podcast today at Patreon.com/ColleenPatrickGoudreau