Podcasts about avrebbe

  • 169PODCASTS
  • 303EPISODES
  • 17mAVG DURATION
  • 1EPISODE EVERY OTHER WEEK
  • Feb 13, 2026LATEST

POPULARITY

20192020202120222023202420252026


Best podcasts about avrebbe

Latest podcast episodes about avrebbe

il posto delle parole
Carlo Baroni "Essere James Bond"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 20:06


Carlo Baroni"Essere James Bond"Identikit di un agente segretoEdizioni Areswww.edizioniares.itJames Bond non invecchia: cambia volto (al cinema), ma il suo mito resta inscalfibile.L'agente segreto, impeccabile e letale, “nasce” nel 1953 dalla penna di Ian Fleming (1908-1964) e nel '62 buca lo schermo con Sean Connery. Fedele alla Corona britannica (chiunque la porti), pistola Walther sempre carica, Aston Martin modificata, smoking e cocktail a ogni latitudine, fascino magnetico e proverbiale: ecco i tratti dell'icona apprezzata persino da Umberto Eco. Con ironia e passione, Carlo Baroni decripta il pedigree di 007: scandaglia il suo passato, indaga sull'uomo dietro la spia, nonché sul romanziere celato dietro il suo personaggio più celebre.Essere James Bond. Identikit di un agente segreto è un ritratto tridimensionale ricco di curiosità e pieno di brio: non può mancare la ricetta del Vodka Martini per una meritata pausa prima di una nuova spericolata missione.Carlo Baroni, rivela in questo libro la sua ammirazione per 007. Avrebbe voluto fosse la sua autobiografia, ma soffre di vertigini.Carlo Baroni, giornalista del Corriere della Sera, con Ares ha pubblicato Essere James Bond. Identikit di un agente segreto, in cui rivela la sua ammirazione per 007. Avrebbe voluto fosse la sua autobiografia, ma soffre di vertigini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Rossonera
Bergomi: “Mateta-Milan? Non capisco. Avrebbe avuto senso solo in un caso”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 1:16


Bergomi commenta la trattativa sfumata tra il Milan e Mateta: secondol'opinionista non si sarebbe trattata di un'operazione giusta, l'analisiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Office of Cards di Davide Cervellin
Cosa (e come) avrebbe potuto rispondere Leonardo Maria Del Vecchio a Lilli Gruber

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 39:28


Link al form: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/TQB5MSL6ASYB?ref_=wl_share Quando la comunicazione pubblica diventa un banco di prova per leadership, gestione della pressione e posizionamento personale. In questo episodio reaction analizziamo il confronto mediatico tra Leonardo Maria Del Vecchio e Lilli Gruber, osservando non tanto il contenuto dello scambio, quanto il modo in cui una risposta diversa avrebbe potuto cambiare percezione, impatto e narrazione pubblica. Attraverso una lettura strategica della comunicazione, riflettiamo su: • come gestire domande scomode in contesti ad alta esposizione • l'importanza del linguaggio, del tono e della postura comunicativa • il ruolo della leadership quando si parla a un pubblico ampio • come trasformare un momento critico in un'opportunità di posizionamento Questo video non vuole giudicare, ma offrire una chiave di lettura utile a manager, imprenditori e professionisti che ogni giorno si trovano a comunicare sotto pressione. Perché spesso non è solo cosa diciamo a fare la differenza, ma come scegliamo di dirlo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #133

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 1:56


La chiamano “linea gialla”. Avrebbe dovuto essere una convenzione tecnica ma alla fine è la sindone della ferocia israeliana. È diventata un confine mobile che avanza. Le immagini satellitari raccontano blocchi di cemento piazzati decine e poi centinaia di metri dentro Gaza City, nuove fortificazioni che riscrivono la mappa senza dichiararlo. La linea resta “gialla” solo nel linguaggio; nella pratica sposta accessi, quartieri, vite. Mentre le IDF parlano di operazioni “oltre la linea concordata”, la linea stessa cambia posizione. È urbanistica militare: si costruisce mentre si annuncia una pausa. La tregua diventa così un dispositivo spaziale, utile a riorganizzare il controllo. Sullo sfondo, il “Board of Peace” prende forma come catena decisionale: riunioni, emissari, piani a punti. La pace promessa è un'altalena di apri e chiudi i varchi. Rafah torna al centro per la stessa ragione. Ogni discussione sulla riapertura passa da tavoli diplomatici e da un nome che resta appeso, l'ultimo ostaggio. Il varco è semplicemente una leva politica, il passaggio è solo concessione. Intanto la linea avanza altrove, silenziosa, e la parola “fase” sostituisce la parola “confine”. Poi c'è UNRWA. Sedi demolite e incendiate a Gerusalemme Est, cliniche colpite nel nord di Gaza, ambulanze che corrono sotto il tiro. Colpire i presìdi umanitari significa svuotare la tregua di contenuto materiale. Senza ambulatori, senza scuole, senza magazzini, la pausa resta un comunicato. La vita quotidiana è un campo minato. La cronaca internazionale si accorcia mentre quella locale si fa rischiosa. Per questo pesa il riconoscimento assegnato a chi racconta da dentro, a chi resta quando l'accesso si chiude. La “linea gialla” vale per i corpi, per i camion, per le ambulanze, per le parole. E ogni giorno che passa, quel colore serve solo a nascondere il movimento. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Giallo Quotidiano
Diego Alexander Ruiz Restrepo - Scegliere vittime che nessuno avrebbe cercato

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 5:04


I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Potrero
EP. 1329 - Ecco i gironi del Mondiale 2026: l'Italia avrebbe un buon gruppo

Potrero

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 21:10


Scarica Revolut gratis con il mio link per ricevere un bonus di benvenuto di €20*: https://get.revolut.com/e9Jc/podcast1*Si applicano condizioni minimeSi è concluso il sorteggio dei 12 gironi del Mondiale 2026. L'Italia, dovrebbe strappare il pass, sfiderebbe Canada, Svizzera e Qatar. Per gli Azzurri sarebbe un gruppo abbordabile. L'analisi dei nostri Giuseppe Broggini e Roberto Ugliono.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Tatiana, ritrovata e sta bene la 27enne scomparsa nel leccese. Avrebbe organizzato tutto lei

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 1:47


Potrebbe aver organizzato la fuga tutto da sola Tatiana Tramacere, la 27enne ritrovata a Nardò (in provincia di Lecce) dopo giorni in cui si erano perse le tracce. La giovane è tornata a casa nella notte dopo che i carabinieri l'avevano scoperta in una mansarda, al buio, non lontano dalla sua abitazione.

Il Volo del Mattino
Diventare la persona che ti avrebbe protetto da piccolo

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Dec 2, 2025 2:27


Maracanã - TMW Radio
Edi Bivi e Giacomo Dicara ricordano Giovanni Galeone. Impallomeni:" Galeone uomo buono che avrebbe meritato di più" Bivi:" Privilegiato di averlo avuto come allenatore. Dicara:" Per me è stato un secondo padre.

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025 22:31


Edi Bivi e Giacomo Dicara ricordano Giovanni Galeone. Impallomeni:" Galeone uomo buono che avrebbe meritato di più" Bivi:" Privilegiato di averlo avuto come allenatore. Dicara:" Per me è stato un secondo padre.

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Pendente: Parole a vanvera su...Acqua Buia, scorrevano lungo il fiume, su un'acqua scura e senza luna

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Nov 2, 2025 21:02


"Aveva la mia età. Non è mai andata da nessuna parte. Avrebbe voluto, ma non l'ha mai fatto"Chiudiamo questa piccola retrospettiva sulle mie letture estive con, ovviamente, un altro romanzo del buon vecchio Joe R. Lansdale.Ancora una volta siamo in Texas, ancora una volta in piena Grande Depressione e ancora una volta con protagonisti dei ragazzini decisi a ritrovare la propria innocenza prima che sprofondi in un' "Acqua Buia" che è il mondo intorno a loro.

70 80
SETTANTAxOTTANTA: 1983. Esce Sapore di mare, che avrebbe dovuto chiamarsi Sapore di sale

70 80

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 4:42


Zuppa di Porro
La folle polemica su Roccella. E cosa avrebbe detto di male?

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 18:16


Zuppa di Porro del 13 ottobre 2025: rassegna stampa quotidiana

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Taibi:" Questa Roma la vedo competitiva per l'Europa League. Orlando:" Adli avrebbe fatto comodo alla Fiorentina."

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 8, 2025 22:11


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Taibi:" Questa Roma la vedo competitiva per l'Europa League. Orlando:" Adli avrebbe fatto comodo alla Fiorentina."

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Taibi:" Questa Roma la vedo competitiva per l'Europa League. Orlando:" Adli avrebbe fatto comodo alla Fiorentina."

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 8, 2025 22:11


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Taibi:" Questa Roma la vedo competitiva per l'Europa League. Orlando:" Adli avrebbe fatto comodo alla Fiorentina."

CRASH – La chiave per il digitale
RE_CRASH – La rivoluzione del 5G che non ha cambiato (quasi) niente

CRASH – La chiave per il digitale

Play Episode Listen Later Aug 27, 2025 14:10


Puntata del 12 giugno 2024. Avrebbe dovuto abilitare le operazioni chirurgiche a distanza, le auto autonome, la realtà estesa e moltissimo altro ancora, ma la cosa più probabile è che gli utenti non si siano nemmeno accorti dell'avvento della nuova generazione di trasmissione dati. Che cos'è andato storto? E che cosa dobbiamo aspettarci dal 6G? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SoccerPod
Salvatore Schillaci - Versione Italiana

SoccerPod

Play Episode Listen Later Aug 22, 2025 66:36


Toto Schillaci è morto l'anno scorso dopo una lunga lotta contro il cancro. Quando gli ho chiesto che tipo di cancro stesse combattendo, ha riso e con un sorriso nel suo inglese stentato ha risposto ad alta voce: "Yerrikay! (la sua pronuncia di Eric) Non ho più il retto - questo lo so!". Il traduttore ha fatto la sua parte per il piccolo gruppo che voleva ascoltare, e tutti hanno riso: il fatto che Toto fosse Toto era sicuramente l'atmosfera giusta.Era una di quelle persone così carismatiche che si poteva permettersi quel genere di cose. Ogni domanda sembrava un'opportunità. Un sorriso gli si dipingeva sul volto mentre il traduttore giungeva alla fine: non vedeva l'ora di rivivere un momento, di trovare umorismo o ironia in una vecchia storia, o il calore provato nel ricordare un vecchio amico o compagno di squadra.Lui continuò, tenendo banco, per me e 5 dei suoi amici fumatori accaniti che avevano deciso di restare ad ascoltare. Della sua giovinezza in Sicilia negli anni '70, dove la mafia ti circondava ovunque, della sua remota possibilità di arrivare in Serie A con la squadra dei suoi sogni: la Juventus, poi la possibilità ancora più remota di entrare in Nazionale e poi quella più azzardata, fuori dal mondo: guidare il Mondiale del 1990 in gol e conquistare un'intera nazione con il suo gioco, i suoi gol e quel sorriso irresistibile. Avrebbe concluso il 1990 al secondo posto nella votazione per il Pallone d'Oro (Giocatore dell'Anno): un viaggio assurdo.Facevamo la nostra apparizione al suo tennis club, anche se vedevo solo pickleball – credo che siano tempi così ovunque. Ma non lo dimenticherò mai – Ascoltatelo – sono sicuro che, come me, vi conquisterà.Ep. 27 – Totò SchillaciThank you for listening! If you'd like to support the podcast, we invite you to visit our merch store at www.soccerpod/shop. Orders ship the next day, and we think you'll love the gear. And hey - follow us on all things social! Instagram: https://www.instagram.com/soccer.podFacebook: https://www.facebook.com/soccerpodTwitter: https://twitter.com/SoccerPod1

Giallo Quotidiano
Liliana Resinovich - L'impronta l'avrebbe lasciata lei

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Aug 22, 2025 3:27


Colpo di scena nelle indagini sul caso della pensionata.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Radio Rossonera
Si attende l'incontro con Conceição: “Avrebbe attivato la clausola”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 29, 2025 1:27


Ecovicentino.it - AudioNotizie
Jurgen Klopp avrebbe detto “sì” alla Roma. L'ex coach dei Reds alla prima panchina in Italia

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 20, 2025 1:47


L'anticipazione è de "La Stampa": "Jurgen Klopp ha detto sì alla Roma". La corsa per la panchina giallorossa sarebbe dunque giunta alla fine.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Gratteri: “Nemmeno Berlusconi avrebbe osato tanto”

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 16, 2025 1:55


“Nemmeno Berlusconi se le sognava, certe riforme”. Nicola Gratteri non usa giri di parole. Ospite della trasmissione In Altre Parole su La7, guarda il video in cui Carlo Nordio accusa i magistrati per l'aumento dei detenuti e chiede: “Ma è vero, o è un montaggio?”. Il ministro sostiene che se le carceri sono piene è colpa di chi manda in prigione le persone che commettono reati. Una logica rovesciata, che Gratteri smonta punto per punto. Nessuna nuova struttura penitenziaria, nessun progetto, solo annunci. Le carceri sono diventate “contenitori” per migliaia di persone dipendenti da sostanze. “Appena escono tornano a rapinare per procurarsi una dose”, dice. Eppure basterebbe un accordo con le Asl per inviarli in comunità terapeutiche. Costerebbe meno – 60 euro al giorno contro i 170 del carcere – e restituirebbe dignità alle famiglie e alla funzione rieducativa della pena. Gratteri propone anche di riconvertire beni confiscati alle mafie per accogliere persone con patologie psichiatriche, spesso incompatibili con la permanenza in carcere. Ma non se ne parla. Come non si parla dei cellulari che circolano nelle celle. “Propongo da anni i jammer, ma dicono che fanno male. Eppure io ne porto uno sulla schiena da due anni. E non ho commesso reati”. Poi c'è il processo telematico, il fiore all'occhiello del ministro. “Ha paralizzato le procure. Hanno speso milioni, e sono riusciti perfino a sbagliare gli articoli del codice penale”. L'unica norma utile? Quella del luglio 2024, che consente indagini nel dark web e sul cybercrime. “Tutto il resto è dannoso”, dice Gratteri. È un atto d'accusa documentato. Serve altro? #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Il piccolo Nizar lascia vuoto il suo banco. Avrebbe compiuto 10 anni ai primi di maggio

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 16, 2025 1:17


A strapparlo all'affetto della sua famiglie e dal percorso di crescita con i suoi amici di scuola è stato un dannato male che lo aveva colpito nei mesi scorsi. Il bambino frequentava la classe quarta delle scuole elementari Scalcerle, nel centro di Thiene. Domani in mosche un ritrovo di preghiera e la cerimonia, prima della partenza della salma per il Marocco.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Ilaria Sula, confessa l'omicidio l'ex fidanzato. Il corpo ritrovato in un valigione

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 2, 2025 2:05


Avrebbe confessato Mark Antony Samson, il 23enne fermato per l'omicidio di Ilaria Sula la 22enne scomparsa lo scorso 25 marzo a Roma e il cui corpo è stato individuato all'interno di una grossa valigia in un'area boschiva in fondo ad un dirupo nei pressi del Comune di Poli.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 30 marzo 2025 (IV DOMENICA DI QUARESIMA) - Ritornò in se!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Mar 30, 2025 5:32


Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

La Gioia del Vangelo
Domenica di Quaresima

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Mar 30, 2025 4:19


In quel tempo, si avvicinavano Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 30] Vangelo: Gs 5, 9. 10-12; Sal 33; 2 Cor 5, 17-21; Lc 15, 1-3. 11-32.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Mar 29, 2025 2:54


In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Sabato 22 marzo 2025 - Imparare a fare festa?!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Mar 22, 2025 4:19


Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola:«Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

La Gioia del Vangelo
Sabato della II settimana di Quaresima

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Mar 22, 2025 4:19


In quel tempo, si avvicinavano Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Sabato 22 Marzo 2025 (Lc 15, 1-3. 11-32) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Mar 21, 2025 5:58


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca + In quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola:«Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre.Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa.Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».Parola del Signore.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Sab 22] Vangelo: Mic 7, 14-15. 18-20; Sal.102; Lc 15, 1-3. 11-32.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Mar 21, 2025 2:54


In quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».

Laser
Di sogni, paure, gioie e grandi risate

Laser

Play Episode Listen Later Mar 20, 2025 26:11


Novant'anni fa ad Ascona, in Vicolo Ghiriglione, di fronte al teatro di marionette che più tardi ospiterà la sua prima produzione, nasceva Dimitri Jakob Müller. Il padre Werner Jakob è scultore e architetto e sua madre Maja, una tessitrice e un'artigiana. Quando Dimitri ha cinque anni, il padre eredita una piccola somma e acquista la casa costruita dal pittore e architetto Otto van Rees sul versante nordorientale del Monte Verità. Comincia tutto lì, in quel clima culturale estremamene vivace che in quegli anni ruotava attorno alla collina delle utopie, la collina sulla quale il piccolo Dimitri cresceva grande e sognava di far ridere… Avrebbe compiuto 90 anni quest'anno il nostro Dimitri e per celebrare i cinquant'anni dell'Accademia Teatro Dimitri, lo ricordiamo con questo documento sonoro, riascoltando le sue storie e ripercorrendo riflessioni e ricordi che sono custoditi nei nostri archivi. Perdonateci se, ascoltando, avrete la sensazione che abbiamo tralasciato qualche aspetto importante, ma la sua personalità era così sfaccettata, poliedrica e complessa che raccontarla in pochi minuti non è così semplice.

Millevoci
Speciale 70 anni di Pino Daniele

Millevoci

Play Episode Listen Later Mar 19, 2025 50:44


Avrebbe compiuto 70 anni il 19 marzo 2025 e noi lo vogliamo ricordare ripercorrendo la sua immensa carriera, tra suoni e sensazioni indimenticabili. Un viaggio attraverso la sua musica, la sua Napoli, la sua straordinaria capacità di armonizzare tradizione napoletana, blues e respiro internazionale.

Deejay Chiama Italia
Oggi Elvis Presley avrebbe compiuto 90 anni

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jan 8, 2025 5:47


Podcast - TMW Radio
Maracanà con Lucio Marinucci e Marco Piccari. Ospiti: Vitiello: “Conceiçao avrebbe poche responsabilità se il Milan dovesse uscire dalla Supercoppa”. Paolino:“La Juventus può aumentare le probabilità di qualificazione alla Champions se rec

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jan 2, 2025 26:28


Maracanà con Lucio Marinucci e Marco Piccari. Ospiti: Vitiello: “Conceiçao avrebbe poche responsabilità se il Milan dovesse uscire dalla Supercoppa”. Paolino:“La Juventus può aumentare le probabilità di qualificazione alla Champions se recupererà alcuni suoi giocatori”.

Radio3i
Che titolo da film avrebbe la tua vita??

Radio3i

Play Episode Listen Later Oct 22, 2024


Ci sono tantissimi titoli di film famosi che si potrebbero prestare da titolo per la nostra vita, voi pero' siete riusciti ad inventarne tantissimi!Ascolta la puntata di oggi con i Venturas

Giallo Quotidiano
Liliana Resinovich - "Il corpo non avrebbe resistito"

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Oct 21, 2024 9:03


Sconvolgenti novità nel caso di Liliana Resinovich.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Il cacciatore di libri
"La piscina" di Giacomo Papi e "A scuola non si muore" di Gaja Cenciarelli

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jul 13, 2024


"Nel primo congelatore c'erano i caprioli, nel secondo i cinghiali dei boschi intorno al castello, nel terzo i fagiani e gli uccelletti di passo cacciati da Klaus. Nel quarto c’era Klaus". Klaus Signori è un artista di fama mondiale che si è ritirato in un castello in Umbria. Avrebbe compiuto 80 anni qualche giorno dopo, ma il suo corpo viene ritrovato in un congelatore da una delle domestiche, Inès. Klaus è il personaggio intorno al quale gira il romanzo "La piscina" di Giacomo Papi (Feltrinelli), un mix di giallo e commedia, con tratti di ironia talvolta feroce. Klaus è il perno di questa narrazione, ma è anche il grande assente perché in realtà si tratta di un romanzo corale dove i personaggi sono i vari componenti della servitù del castello e poi i parenti di Klaus. Si tratta di un tradizionale giallo dalla camera chiusa: in un piccolo contesto, in questo caso il castello, avviene un delitto e l'assassino va ricercato fra i presenti. In questo romanzo il giallo diventa anche il pretesto per accendere un faro sul conflitto di classe e sul ribaltamento dei ruoli perché i servi diventano padroni e viceversa. È sempre una commedia gialla, con la struttura del giallo dalla camera chiusa, "A scuola non si muore" di Gaja Cenciarelli (Marsilio). A essere ucciso è il vicepreside, Giuliano Colagrossi, trovato cadavere in un'aula con un colpo di pistola alla testa e le mani mozzate. A indagare c'è un'insegnante di inglese, Margherita Magnani, investigatrice suo malgrado. Si trova a indagare un po' perché lei è sospettata del delitto, un po' perchè è spinta dai suoi studenti e un po' perché vuole capire chi era realmente il vicepreside con il quale inizialmente aveva instaurato un bel rapporto di amicizia mentre negli ultimi tempi le si era rivoltato contro. Una commedia gialla che fa scoprire le dinamiche insegnanti-studenti, ma anche i rapporti fra gli insegnanti con le invidie e le gelosie. Tutto filtrato dagli occhi della protagonista, Margherita, una donna ansiosa, ipocondriaca, piena di insicurezzae e che ispira molta tenerezza.

Equipaggiati
#121 - Il flacone di costoso profumo - Marco 14:1-11

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Jun 16, 2024 6:12


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Il flacone di costoso profumoGesù è tradito ed arrestato14 Due giorni dopo cominciava il rito della Pasqua, una festa annuale ebraica durante la quale non si mangia pane lievitato. I primi sacerdoti e gli altri capi giudei cercavano un modo per arrestare Gesù con lʼinganno, per poi ucciderlo.2 «Ma non possiamo durante la Pasqua», dicevano, «altrimenti ci sarà un tumulto!»3 Nel frattempo Gesù era a Betania, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre erano a tavola, una donna entrò, portando un flacone di costoso profumo. Rotto il sigillo, la donna versò il profumo sul capo di Gesù.4-5 Alcuni dei commensali erano indignati per questo spreco, almeno così parve a loro.«Ma perché lo ha fatto? Avrebbe potuto vendere quel profumo per più di trecento monete, e poi dare il denaro ai poveri!» mugugnavano, e ce lʼavevano a morte con lei. 6 Gesù allora disse: «Lasciatela in pace! Perché la criticate per una buona azione? 7 Ci saranno sempre dei poveri fra voi, che avranno molto bisogno del vostro aiuto e che potrete soccorrere quando vorrete, mentre io non sarò qui ancora per molto.8 Questa donna ha fatto ciò che poteva: ha profumato il mio corpo anzitempo per la sepoltura. 9 E aggiungo questo in tutta verità, che ovunque il Vangelo sarà predicato nel mondo, ci si ricorderà di questa donna e di ciò che ha fatto».10 Allora Giuda Iscariota, uno dei discepoli, si recò dai capi sacerdoti per mettersi dʼaccordo con loro ed aiutarli ad arrestare Gesù.11 Quando i capi sacerdoti seppero perché era venuto, ne furono molto felici e gli promisero una ricompensa. Così Giuda cominciò a cercare il momento e il posto favorevole per tradire Gesù.Support the Show.Support the Show.

Equipaggiati
#74 - L'uomo dalla mano paralizzata - Marco 3:1-12

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Apr 11, 2024 4:16


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: L'uomo dalla mano paralizzata3 Mentre Gesù era a Cafarnao, entrò di nuovo nella sinagoga, dove vide un uomo che aveva una mano paralizzata.2 Dato che era sabato, molti lo tenevano dʼocchio. Avrebbe forse guarito la mano di quellʼuomo? In tal caso progettavano di arrestarlo.3 Gesù chiese allʼuomo con la mano paralizzata di avvicinarsi e di restare in piedi davanti a tutti. 4 Poi, rivolgendosi ai presenti, chiese: «È giusto compiere buone o cattive azioni nel giorno di sabato? È un giorno adatto per salvare una persona, o per abbandonarla al suo destino?» Ma nessuno rispondeva. 5 Dopo averli, guardati tutti con indignazione, profondamente rattristato della loro indifferenza di fronte al bisogno, Gesù disse allʼuomo: «Stendi la mano!» Quello ubbidì, e immediatamente la mano tornò sana.6 Subito i Farisei sʼallontanarono per incontrare gli Erodiani, per cercare con loro un modo per uccidere Gesù. 7-8 Intanto, Gesù e i suoi discepoli si erano ritirati verso il lago, seguiti da unʼimmensa folla che veniva da tutta la Galilea, dalla Giudea, da Gerusalemme, e dalla Idumea, da oltre il fiume Giordano e perfino dalle lontane città di Tiro e Sidone. La fama dei suoi miracoli si era sparsa in lungo e in largo e moltissime persone erano venute per vederlo.9 Gesù disse ai discepoli di tenere pronta una barca per metterlo in salvo nel caso che la calca lʼavesse spinto verso lʼacqua. 10 Infatti Gesù aveva già guarito tante persone, di conseguenza un gran numero di ammalati si affollava intorno a lui, cercando di toccarlo.11 Ogni volta che glʼindemoniati gettavano uno sguardo su di lui, cadevano ai suoi piedi, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!» 12 Ma Gesù li sgridava aspramente perché non facessero sapere a nessuno chi in realtà egli fosse.Support the showSupport the show

Radio Rossonera
GIANLUIGI LONGARI (Sportitalia) - "Pioli? Fosse solo per Furlani avrebbe già deciso"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Apr 2, 2024 9:23


Racconti di Storia Podcast
ELYESA BAZNA: La SPIA Che Avrebbe Potuto CAMBIARE Il Corso Della SECONDA GUERRA MONDIALE

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Mar 22, 2024 22:13


OFFERTA ESCLUSIVA NORDVPN Non perderla: https://nordvpn.com/dentrolastoriaCi sono spie addestratissime, professionisti che custodiscono segreti o agenti capaci di intrufolarsi in organizzazioni nemiche spacciandosi per amici. E poi ci sono le spie improvvisate, improbabili: è il caso di Elyesa Bazna, factotum turco di origine albanese, che a Istanbul diviene assistente dell'ambasciatore britannico. Mosso dall'avidità e caratterizzato da una eccessiva tendenza a chiacchierare, Bazna diviene Cicero, agente segreto della Germania nazista col compito di reperire documenti segretissimi. Ironia della sorte, l'RSHA e l'Abwher non crederanno mai fino in fondo al prodotto della fonte Cicero che verrà pagata sì... ma con una moneta molto particolare.Il nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCwSostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoriaAbbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/joinSostienici su PayPal: https://paypal.me/infinitybeatDentro La Storia lo trovi anche qui: https://linktr.ee/dentrolastoriaBecome a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/racconti-di-storia-podcast--5561307/support.

Libero in tre minuti
COSA AVREBBE DOVUTO DIRE IL SINDACO DI BARI

Libero in tre minuti

Play Episode Listen Later Mar 21, 2024 3:16


Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/libero-in-tre-minuti--5680426/support.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Sabato 2 Marzo 2024 (Lc 15, 1-3. 11-32) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Mar 1, 2024 7:30


RITIRO A ROMA CON LE APOSTOLE:Carissimi amici, vi invitiamo a trascorrere con noi un fine settimana a Roma. Per info e iscrizioni : https://www.it.apostlesofil.com/iscrizioni-weekend-roma/ - Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola:«Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre.Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa.Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».Parola del Signore.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
75 - Che effetti avrebbe oggi sulla Terra la tempesta solare più intensa mai registrata

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jan 4, 2024 10:24


Cosa succederebbe se arrivasse una tempesta solare come quella dell'Evento di Carrington del 1959? L'eccezionale tempesta solare del 1859 nota come “evento di Carrington” colse il mondo di sorpresa, causando aurore polari visibili persino a Napoli, Roma, Cuba, e Hawaii. Se riaccadesse oggi causerebbe una crisi su scala globale con danni per migliaia di miliardi di dollari. Raccontiamo cosa accadrebbe in questo nuovo episodio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
48 - Di quanti reattori nucleari avrebbe bisogno l'Italia per sostituire il gas russo?

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Oct 19, 2023 11:26


Quante centrali nucleari servirebbero all'Italia per essere indipendenti dal gas russo? E se avessimo avuto le vecchie centrali nucleari attive oggi? Avrebbero tamponato un'eventuale crisi energetica? In questo episodio abbiamo provato a rispondere alle domande che ci avete posto nelle ultime settimane e vi daremo delle informazioni scientifiche quanto più analitiche possibili. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
La Voce indigena in Parlamento: quali poteri avrebbe la "Voice"?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 13, 2023 14:35


Ad un mese dal Referendum, alcuni ascoltatori ci hanno chiesto che poteri avrebbe l'organo consultivo e hanno espresso dubbi in merito alle questioni di cui si occuperebbe. Nel secondo episodio della serie "La Voce: verso il Referendum con SBS Italian", l'esperto risponde a queste e altre domande.

Equipaggiati
#121 - Il flacone di costoso profumo - Marco 14:1-11

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Jun 19, 2023 3:47


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Il flacone di costoso profumoGesù è tradito ed arrestato14 Due giorni dopo cominciava il rito della Pasqua, una festa annuale ebraica durante la quale non si mangia pane lievitato. I primi sacerdoti e gli altri capi giudei cercavano un modo per arrestare Gesù con lʼinganno, per poi ucciderlo.2 «Ma non possiamo durante la Pasqua», dicevano, «altrimenti ci sarà un tumulto!»3 Nel frattempo Gesù era a Betania, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre erano a tavola, una donna entrò, portando un flacone di costoso profumo. Rotto il sigillo, la donna versò il profumo sul capo di Gesù.4-5 Alcuni dei commensali erano indignati per questo spreco, almeno così parve a loro.«Ma perché lo ha fatto? Avrebbe potuto vendere quel profumo per più di trecento monete, e poi dare il denaro ai poveri!» mugugnavano, e ce lʼavevano a morte con lei. 6 Gesù allora disse: «Lasciatela in pace! Perché la criticate per una buona azione? 7 Ci saranno sempre dei poveri fra voi, che avranno molto bisogno del vostro aiuto e che potrete soccorrere quando vorrete, mentre io non sarò qui ancora per molto.8 Questa donna ha fatto ciò che poteva: ha profumato il mio corpo anzitempo per la sepoltura. 9 E aggiungo questo in tutta verità, che ovunque il Vangelo sarà predicato nel mondo, ci si ricorderà di questa donna e di ciò che ha fatto».10 Allora Giuda Iscariota, uno dei discepoli, si recò dai capi sacerdoti per mettersi dʼaccordo con loro ed aiutarli ad arrestare Gesù.11 Quando i capi sacerdoti seppero perché era venuto, ne furono molto felici e gli promisero una ricompensa. Così Giuda cominciò a cercare il momento e il posto favorevole per tradire Gesù.Support the show

Equipaggiati
#74 - L'uomo dalla mano paralizzata - Marco 3:1-12

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Apr 13, 2023 2:42


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: L'uomo dalla mano paralizzata3 Mentre Gesù era a Cafarnao, entrò di nuovo nella sinagoga, dove vide un uomo che aveva una mano paralizzata.2 Dato che era sabato, molti lo tenevano dʼocchio. Avrebbe forse guarito la mano di quellʼuomo? In tal caso progettavano di arrestarlo.3 Gesù chiese allʼuomo con la mano paralizzata di avvicinarsi e di restare in piedi davanti a tutti. 4 Poi, rivolgendosi ai presenti, chiese: «È giusto compiere buone o cattive azioni nel giorno di sabato? È un giorno adatto per salvare una persona, o per abbandonarla al suo destino?» Ma nessuno rispondeva. 5 Dopo averli, guardati tutti con indignazione, profondamente rattristato della loro indifferenza di fronte al bisogno, Gesù disse allʼuomo: «Stendi la mano!» Quello ubbidì, e immediatamente la mano tornò sana.6 Subito i Farisei sʼallontanarono per incontrare gli Erodiani, per cercare con loro un modo per uccidere Gesù. 7-8 Intanto, Gesù e i suoi discepoli si erano ritirati verso il lago, seguiti da unʼimmensa folla che veniva da tutta la Galilea, dalla Giudea, da Gerusalemme, e dalla Idumea, da oltre il fiume Giordano e perfino dalle lontane città di Tiro e Sidone. La fama dei suoi miracoli si era sparsa in lungo e in largo e moltissime persone erano venute per vederlo.9 Gesù disse ai discepoli di tenere pronta una barca per metterlo in salvo nel caso che la calca lʼavesse spinto verso lʼacqua. 10 Infatti Gesù aveva già guarito tante persone, di conseguenza un gran numero di ammalati si affollava intorno a lui, cercando di toccarlo.11 Ogni volta che glʼindemoniati gettavano uno sguardo su di lui, cadevano ai suoi piedi, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!» 12 Ma Gesù li sgridava aspramente perché non facessero sapere a nessuno chi in realtà egli fosse.Support the show

Daily Cogito
FEED - Eutanasia e malattia mentale: si può chiedere di morire per schizofrenia?

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Mar 15, 2023 70:58


Cosa dovrebbe fare una persona che, nonostante le cure psichiatriche, non riesce ad uscire dalla sofferenza che le provocano i suoi problemi mentali? Avrebbe o meno il diritto di morire tramite eutanasia? Leggiamo questo articolo di Psyche: https://psyche.co/ideas/should-assisted-death-be-available-for-intractable-mental-illness Compra e leggi "La Parola a don Chisciotte" ➤➤➤ https://amzn.to/3jmCYpQ  I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi  Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/video-corso/  Il canale Youtube ➤➤➤ https://www.youtube.com/c/RiccardoDalFerro  Entra nella Community ➤➤➤ https://www.patreon.com/rickdufer  La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz  Daily Cogito su Spotify ➤➤➤ http://bit.ly/DailySpoty  Canale Discord (chat per abbonati) ➤➤➤ https://discord.gg/pSVdzMB  Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/  Il negozio (felpe, tazze, maglie e altro) ➤➤➤ https://www.dailycogito.org/  INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer  INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito  TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram  FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb   LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14  -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/  -------------------------------------------------------------------------------------------- La sigla è stata prodotta da Freaknchic: https://www.freaknchic.it/  La voce è della divina Romina Falconi, la produzione del divino Immanuel Casto.  A cura di Stefano Maggiore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Ven 3 mar | Chi avrebbe dovuto soccorrere i migranti naufragati a Cutro?

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Mar 3, 2023 10:16


Oggi parliamo di cosa prevede la catena decisionale in caso di emergenze in mare e quindi di chi avrebbe dovuto soccorrere i migranti naufragati a Cutro. ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://linktr.ee/podclasseditori Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Musica https://www.bensound.com

Deejay Chiama Italia
Il papà di Linus detto il Grillo oggi avrebbe compiuto 100 anni

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Feb 7, 2023 6:02