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Lunedì il tribunale di Roma ha condannato 3 agenti dei servizi segreti egiziani nella prima sentenza dopo 10 anni legata al caso di Giulio Regeni. I familiari della vittima si sono detti soddisfatti …. ma il governo ha voluto subito precisare che la condanna non riguarda il governo egiziano. Anche se è evidentemente falso. Ma come mai l'Egitto è così importante per il governo Meloni? Anzi per tutti gli ultimi governi italiani? La risposta tira in ballo alcune delle più grandi e controverse aziende italiane come Eni e Leonardo, i flussi migratori e altre cose ancora che proviamo a ricostruire in questa puntata speciale sul caso Giulio Regeni.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:58 - Tutto sul caso RegeniFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/tutto-quello-che-ce-da-sapere-caso-regeni/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
In questo episodio ci occupiamo di una domanda che potrebbe sembrare assurda, ovvero: se sulla Terra ci fosse stata una civiltà tecnologica prima della nostra, sarebbe possibile trovarne le tracce nella storia geologica?
Dopo le dichiarazioni di Noemi per mezzo stampa dove ha raccontato di essersi sentita con Rosario fin dopo la puntata di temptation island e poi e poi nonostante fosse tornato insieme ad Alessandra, quest'ultima ospite di Verissimo racconta tutto!! E poi Giovanni confermato come nuovo tronista di uomini e donne nonostante le polemiche
S. 4 Ep. 56 - Capire qualcosa di te non significa averla cambiata “Lo so.” Lo so che dovrei mettere dei confini. Lo so che cerco troppo l'approvazione degli altri. Lo so che quando mi sento criticato reagisco male. Lo so che continuo a rimandare. Perfetto. E allora perché continuiamo a fare le stesse cose? In questa puntata smontiamo uno degli equivoci più diffusi della crescita personale: confondere l'aver capito qualcosa di noi con l'averla cambiata. Conoscere i propri schemi è importante. Sapere da dove vengono può aiutarci a comprenderci meglio. Ma il cambiamento comincia quando riusciamo a riconoscere un automatismo mentre sta accadendo: la tensione prima della risposta, l'urgenza prima del controllo, la paura prima dell'evitamento, l'impulso prima dell'azione. Perché la consapevolezza non è semplicemente sapere cosa fai. È riuscire ad accorgertene abbastanza presto da poter scegliere se continuare a farlo. E forse, qualche volta, il passo successivo non è capire ancora di più. È cominciare finalmente a fare esperienza di qualcosa di diverso.
Il mercato non si muove mai in una sola direzione, e il 22 settembre lo ha dimostrato in modo netto. Mentre il Nasdaq chiudeva a 27.244 punti con un +0,45% spinto da Micron e dai titoli AI, il Dow Jones perdeva 185 punti e i finanziari crollavano del 2%. Per chi investe in ETF o singoli titoli, capire queste divergenze è fondamentale per non farsi sorprendere.Il rally dell'intelligenza artificiale continua a fare selezione brutale: premia i semiconduttori e penalizza chi rischia di perdere quote di mercato proprio per colpa dell'AI. Charles Schwab, Ameriprise Financial e Raymond James hanno guidato i ribassi del settore bancario e finanziario, con l'indice bancario dell'S&P 500 a -3%. Non è volatilità casuale: è una rotazione settoriale con una logica precisa.Nel frattempo, i Treasury restano sotto pressione. Il decennale al 4,951%, il trentennale al 5,288%. Gli operatori aspettano segnali dalla Fed prima di muoversi. Tassi alti prolungati cambiano le regole del gioco per obbligazioni, azioni e liquidità nei portafogli retail.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
Nella decima puntata della settima stagione di Metalitalia Podcast (S7E10) parliamo del Metalitalia Festival 2026, che tra pochi giorni si svolgerà al Live Club di Trezzo sull'Adda per un weekend imperdibile.Come ogni anno gli sforzi della redazione si concretizzeranno sul palco, in una due giorni (tre, considerando il warm-up del venerdì sera) che vedrà dal vivo band del calibro di PARADISE LOST, CORONER, AMENRA, FEAR FACTORY, DEMOLITION HAMMER, FLESHGOD APOCALYPSE e molti altri.Risponderemo a tutte le domande che ci avete fatto sui social negli ultimi giorni, dandovi informazioni su trasporti, meet and greet e molto altro. Il Metalitalia Festival è ormai un appuntamento fisso che da un lato conclude la stagione dei live “estivi”, e allo stesso tempo inaugura quella dei concerti autunnali, senza dimenticare gli annunci dei concerti del 2027 che stanno già piovendo senza sosta e continueranno ad arrivare nelle prossime settimane.Dal 2025 il METALITALIA PODCAST si trova all'interno del nostro PUB virtuale che trasmette rigorosamente dal vivo sulle nostre piattaforme social. Ci trovate live quindi su YouTube, Facebook e Instagram e – al termine dello streaming – su Spotify, Apple Music, Amazon Music, Google Podcasts, Deezer, Spreaker e molti altri.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Quando una situazione comincia a degenerare, chiami qualcuno che risolva i problemi.Quando la siccità comincia a minacciare il raccolto, allora chiami un uomo della pioggia.Se invece vuoi portare un'azienda in tribunale e chiedere un risarcimento, devi essere pronto a pagarne il prezzo.
Nicola Armaroli"L'energia del futuro"Bergamo ScienzaBergamo ScienzaDomenica 10 ottobre 2026"L'energia del futuro"Con Nicola Armaroli e Telmo Pievaniwww.bergamoscienza.itNicola Armaroli"Emergenza energia. Non abbiamo più tempo"Edizioni Dedalowww.edizionidedalo.itL'umanità è a un passo dalla più grande crisi della sua storia: la crisi energia-clima. Per preservare la biosfera e la stessa continuazione della civiltà moderna, la transizione energetica è diventata ormai una necessità inderogabile. Non sarà una passeggiata, ma possiamo farcela, se iniziamo a correre. Ora. La crisi energetico-ambientale è l'emergenza delle emergenze: se non la risolviamo in fretta, soccomberemo. Questa crisi non sarà momentanea come una pandemia, sarà la crisi finale di una civiltà che si definisce moderna, ma che si ostina a basarsi su un motore vecchio, inefficiente e dannoso per tutti. Sì, perché l'energia è il motore di tutto, è quella cosa senza la quale non possiamo fare nulla. Tutti noi consumiamo continuamente energia, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, anche quando non ce ne accorgiamo. La scienza ha già dimostrato che la crisi climatico-ambientale è causata da due fattori: un sistema energetico decotto da cambiare con urgenza e un sistema economico basato sul falso presupposto che la Terra sia un deposito inesauribile di risorse e una discarica di rifiuti senza limiti. La valanga dell'emergenza energia rischia di travolgere in modo irreversibile la nostra vita. Il tempo è scaduto: prendiamone atto e mettiamoci a correre lungo la strada di una lunga e difficile transizione.Nicola Armaroli è dirigente di ricerca del CNR, socio dell'Accademia Nazionale delle Scienze e direttore di Sapere, rivista di scienza fondata nel 1935. Allievo di Vincenzo Balzani, ha collaborato con il premio Nobel per la chimica Jean-Pierre Sauvage nel campo delle macchine molecolari. Si occupa di conversione dell'energia solare e studia la transizione energetica nella sua complessità scientifica, tecnologica, economica e sociale. Ha pubblicato oltre 250 articoli scientifici e 12 libri, tenendo conferenze in tutto il mondo. Svolge attività di consulenza per agenzie e società internazionali nei settori dell'energia e delle risorse. Tra gli scienziati italiani più citati, ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all'estero. Contribuisce regolarmente al dibattito sull'energia attraverso stampa, radio, televisione e canali digitali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cosa sta succedendo a settembre 2026? Ecco le news immobiliari Candida il tuo immobile
Il 31 agosto è tornato Fabrizio Corona con una nuova pubtata di Falsissimo, questa volta incentrata tutta su Belen Rodriguez…
Hablamos de SAP con Juan Francisco Zurita Duque, fundador de SAPERE, consultora especializada en SAP BTP e Integration Suite para la industria farmacéutica en los países nórdicos.Ecuatoriano afincado en Dinamarca desde hace más de 20 años, Juan Francisco nos cuenta cómo ha evolucionado la integración SAP desde el Business Connector hasta la Integration Suite actual, las particularidades de trabajar en un sector regulado como el farmacéutico, y por qué el mercado tiene más demanda que oferta de consultores.#sapenespañol #sap #integrationsuite #btpMás info...
26/8 Segnali di distensione in Iran. Pakistan, progressi verso il cessate il fuoco. Framework Teheran/Oman per corridoio navigazione temporanea a Hormuz. Ennesimo calo del Brent (-8,5% in due giorni) mentre la Russia va verso proroga limiti export prodotti raffinati. Rally dei bond grazie al calo del greggio: 30 anni sotto 5,2% Decennale al 4,64%. Attese da Warsh a Jackson Hole, Put di Bessent elefante nella stanza. Tutti i Rischi per il dollaro. Barkin (Fed) rischio resa dei conti.. Oro sesta giornata in verde, Bitcoin fermo. NVIDIA DAY tutto quello che dovete sapere. Numeri e importanza sistemica per l'AI trade. Giovedì i conti di Marvell. OPENAI: il chip Jalapeno supera le capacità di Blackwell (inferenza), addio anche dal capo dei datacenter. Anthropic verso Ipo: 30mila miliardi di mercato potenziale. HP accordo con Huawei per ottenere in licenza alcuni brevetti Wifi. SpaceX investe 100mld in Louisiana. ***Questo episodio è offerto da Scalable Capital Apri un conto con Scalable Capital e inizia a ricevere il 2,5% di interessi* sui tuoi risparmi: https://it.scalable.capital/broker-online?utm_medium=affiliate&utm_source=qualityclick&utm_campaign=broker&c_id=QC59486e7f67706c777b517d435049607362766c747c5aS7541p&utm_term=983 Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi*** Asia in verde, Kopsi recupera con Sk e Samsung. YMTC verso IPO a Shanghai: punta a superare Samsung e SK Hynix per diventare il più grande produttore mondiale di memorie flash NAND. Europa in verde, momentum economico con Germania. DB promuove la crescita tedesca. Bce verso il rialzo. Italia: verso proroga accise diesell, tra 7-10 mld a Safe per difesa. BANCO BPM: offerta MPS è un'acquisizione senza premio. Domani Cda Generali. Glass Lewis si schiera con Intesa SP. Moody's su Mps: non impatto racing ma rischi execution. Le opzioni strategiche di Delfin. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sapere aude! Durf te weten! De aansporing om je eigen verstand te gebruiken is volgens Kant het devies van de verlichting. Uitgegeven door Athenaeum Spreker: Louis van Beek
Il calciomercato del Genoa ha consegnato alle cronache, con conferme, i nomi di Ferguson e Van der Brempt. In questo focus, assieme alle altre news, approfondiamo quelli che sono i scenari e rispondiamo alle vostre domande sulle condizioni dell'attaccante irlandese. Buoncalcioatutti!
NEL PRATONE A CANALIZZARE LE ENERGIE DA NIBIRU- black box Radio production -Diciassette anni fa ero in un pratone.Stavo cercando di entrare in una setta.Più precisamente: mi ero infiltrato fingendomi un adepto e passavo ore ad ascoltare gente che parlava di energie dell'universo, rituali e cose che, raccontate oggi, sembrano scritte da un autore di Black Mirror dopo tre giorni senza dormire.Ero lì da solo.A fare una cosa che, vista da fuori, sembrava completamente folle.Nel frattempo, altri stavano già costruendo carriere molto più rispettabile attaccati alla gonna del nome.Alcune hanno imparato a frequentare i posti giusti.A conoscere le persone giuste.A stare vicino al politico giusto.A capire quando sorridere, quando applaudire e soprattutto dove mettere la lingua.Io no.Io ero in un pratone a fingermi adepto di una setta.Però quella roba mi ha insegnato una cosa.Che se vuoi capire davvero qualcosa, qualche volta devi essere disposto a sembrare un idiota.Devi andare dove gli altri non andrebbero.Devi ascoltare persone che tutti gli altri prendono per pazze.Devi infilarti in situazioni scomode.Sapere, con certezza che se fai la qualità verrai sottovalutato.Devi accettare di non sapere già come andrà a finire.Diciassette anni dopo continuo a fare più o meno la stessa cosa.Solo che adesso il pratone è cambiato.E forse sono cambiato anch'io.Ma non abbastanza.Per fortuna.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/black-box-crime-radio--1771463/support.Studia Gratis Criminologia qui:>>> https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0Versione Video dei posti qui:>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo
Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Non sempre dobbiamo avere una visione perfettamente chiara prima di agire. Spesso è proprio attraverso piccoli passi, esplorazione ed esperimenti reversibili che iniziamo a capire cosa vogliamo davvero e quale direzione prendere.
Dopo che la Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna del gioielliere cuneese Mario Roggero a 14 anni e nove mesi di reclusione, diversi politici di destra hanno preso le difese di Roggero, chiedendone la scarcerazione. In questa puntata mettiamo in fila tutto quello che c'è da sapere sul caso Roggero, provando a spiegare anche perché il gioielliere non è candidabile alle elezioni e perché la nuova proposta della Lega sulla legittima difesa ha parecchi problemi. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Tutto quello che c'è da sapere sulla sentenza Roggero Perché è quasi impossibile candidare Mario Roggero alle elezioni La nuova proposta della Lega sulla legittima difesa ha un sacco di problemi CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Metal, anxiety, guitar, tension, depression, sadness” di R-region
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Perché abbiamo così paura che la formazione risponda alle regole del mercato? Approfondiamo questo e molto altro in questa intervista LeoniFiles, in cui Serena Sileoni dialoga con il Professor Paolo Miccoli, già presidente dell'ANVUR e oggi alla guida dell'associazione che rappresenta la maggior parte delle università telematiche italiane. Il punto di partenza della conversazione è il recente libro del prof. Miccoli, "Il sapere è un diritto. La rivoluzione delle università telematiche" (Solferino, 2026), un'opera che va oltre il dibattito tecnico per interrogarsi su come sta cambiando la trasmissione della conoscenza nel nostro Paese. L'ascesa degli atenei telematici ha incrinato le rigidità del sistema tradizionale, riaprendo il dibattito sul futuro dell'istruzione in Italia. Affrontiamo i nodi cruciali del settore: il superamento della valutazione iper-standardizzata per distinguere tra Teaching e Research University, la storica battaglia di Luigi Einaudi per l'abolizione del valore legale del titolo, e il ruolo dell'università come impresa valutata dal mercato anziché protetta dallo Stato. Per uscire dal fanalino di coda europeo per numero di laureati, occorre superare i tabù ideologici e integrare i nuovi modelli per democratizzare lo studio e premiare il merito. Preferisci seguire su YouTube?
Il Prof. Lorenzo Morelli è professore ordinario di Microbiologia Alimentare e fa parte del gruppo di lavoro FAO/OMS che nel 2001 ha scritto la definizione internazionale di probiotico — quella su cui si basa ogni etichetta che hai letto. Ha ottenuto il primo lattobacillo geneticamente modificato al mondo, ha collaborato con l'Istituto di Washington che lo stava battendo sul tempo, e ha viaggiato per la FAO in tutto il mondo portandosi dietro i suoi ceppi batterici di laboratorio come prevenzione intestinale. Conosce i probiotici dall'interno — nel senso letterale.Il tuo integratore da 450 miliardi di batteri non funziona meglio di uno da 10 miliardi. Non c'è nessuno studio che lo dimostri.→ La dose efficace di un probiotico è tra 1 e 10 miliardi di batteri vivi al giorno. Sotto un miliardo è acqua fresca. Sopra 10 miliardi il vantaggio aggiuntivo non è dimostrato da nessuna meta-analisi — è marketing. I batteri sono come affittuari in un hotel a cinque stelle già pieno: oltre una certa quantità, non entrano comunque→ Come verificare se il tuo probiotico ha studi clinici reali: prendi il nome del ceppo dalla confezione (quello lungo, con lettere e numeri dopo il nome della specie), cercalo su Google Scholar. Se non esce niente, qualche dubbio è lecito. Se escono decine di studi su quella specifica condizione per cui lo stai prendendo, sei sulla strada giusta→ Lo studio di Suez che circolava sui social — quello che diceva che i probiotici dopo antibiotici rallentano il recupero del microbiota — è stato ridimensionato dallo stesso autore su Nature Reviews Gastroenterology. Il probiotico non riequilibra il tuo microbiota originario: occupa il vuoto lasciato dall'antibiotico e impedisce ai patogeni di insediarsi. Meccanismo diverso, evidenze solide→ Il futuro: probiotici personalizzati per enterotipo (come i gruppi sanguigni, ma per il microbiota), somministrazione congiunta con antibiotici per aumentarne l'efficacia, e lattobacilli del lievito madre che sopravvivono al forno e ammazzano le muffe senza conservanti. Tutto già in fase di ricerca avanzataSe hai un probiotico in bagno e non sai se funziona davvero, questo episodio ti dà tre strumenti concreti per valutarlo da solo.
Stai pensando di aprire una Partita IVA oppure lavori già come freelance o libero professionista, ma non hai ancora chiaro quanto mettere da parte per le tasse, quando si pagano i contributi INPS o quale regime fiscale scegliere? In questa puntata di Made IT Pills facciamo chiarezza su tutto quello che bisogna sapere per gestire al meglio una Partita IVA: regime forfettario o regime ordinario, tasse, scadenze fiscali, contributi INPS, gestione separata, fatture, incassi, pagamenti tracciabili e organizzazione delle proprie finanze. Insieme alla Dott.ssa Camilla Vignoli, commercialista, capiamo quando conviene il regime forfettario, quali sono le differenze tra forfettario e ordinario e perché il regime fiscale più semplice non è sempre quello più conveniente. Parliamo di costi deducibili, detrazioni fiscali, limite degli 85.000 euro e degli aspetti da valutare prima di aprire una Partita IVA. Vediamo poi quando si pagano le tasse della Partita IVA, come funzionano saldo e acconti, quali sono le principali scadenze del 30 giugno e del 30 novembre e perché il primo anno di Partita IVA può essere particolarmente impegnativo. Scopriamo anche quanto accantonare per tasse e contributi, come evitare brutte sorprese fiscali e perché può essere utile fare delle chiusure trimestrali con il proprio commercialista. Affrontiamo inoltre il tema dei contributi INPS per freelance e lavoratori autonomi: gestione separata INPS, contributi fissi per commercianti e artigiani, riduzione del 35% per il regime forfettario e casse previdenziali per i professionisti iscritti a un albo. Un altro punto fondamentale è la gestione dei soldi della Partita IVA. Parliamo dell'importanza di separare conto personale e conto business, monitorare fatture e incassi, creare un sottoconto dedicato alle tasse e utilizzare strumenti flessibili, come un conto deposito, per gestire la liquidità in eccesso senza vincolarla troppo a lungo. Nella puntata spieghiamo anche la differenza tra fatturato e incassato, il principio di cassa, come gestire le fatture emesse ma non ancora pagate e perché, per molti liberi professionisti, non conta soltanto quanto si fattura ma quanto viene effettivamente incassato. Infine, parliamo dei nuovi controlli fiscali automatizzati, dell'incrocio dei dati da parte dell'Agenzia delle Entrate e delle regole per chi guadagna online attraverso piattaforme italiane o estere. Un tema particolarmente importante per content creator, influencer, consulenti digitali e freelance che ricevono compensi da piattaforme online. Una guida pratica per capire come aprire e gestire una Partita IVA, organizzare le scadenze, pagare correttamente tasse e contributi e costruire una gestione finanziaria più sicura e consapevole. Made IT PILLS è powered by ING Business Banking Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per lo speciale dedicato all’estate parliamo di zecche. Piccole, ma da non sottovalutare. Sapere dove si possono trovare e come evitarle è il primo passo. Ma se una zecca ci punge, sappiamo davvero che cosa fare? Ci aiuta a fare chiarezza il Prof Massimo Puoti, direttore malattie infettive, Ospedale NIguarda di Milano E professore di Malattie infettive dell’Università di Milano Bicocca.
The 2026 Census is on Tuesday 11 August and every person in Australia on this night must be counted. Census data is used to understand where we live, the languages we use at home (including Auslan), the support we need and how Australia is changing as a nation. Being counted helps ensure your community, culture and beliefs are represented. Here's what you need to know about completing the Census for your household. - Il Censimento 2026 si terrà martedì 11 agosto e dovrà includere tutte le persone presenti in Australia quella notte. I dati raccolti aiutano a comprendere come si vive e come sta cambiando il Paese per pianificare servizi e assistenza per le diverse comunità. Ecco cosa sapere per compilare correttamente il questionario.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Come si fa a sapere quanto petrolio c'è davvero nel sottosuolo? Il Venezuela possiede le più grandi riserve del mondo, eppure da anni attraversa una crisi economica profonda. L'Arabia Saudita invece è una superpotenza energetica, mentre molti Paesi europei sono fortemente dipendenti dalle importazioni. Le riserve di petrolio non si misurano con una "radiografia" della Terra: sono il risultato di calcoli geologici, modelli matematici, dati di perforazione, valutazioni economiche e, in alcuni casi, anche di interessi geopolitici. In questo video scopriamo come vengono stimate le riserve petrolifere, qual è la differenza tra risorse e riserve, come funziona il metodo volumetrico per calcolare il petrolio contenuto nelle rocce, cosa significa che un giacimento è economicamente estraibile e perché i numeri dichiarati dai diversi Paesi possono cambiare nel tempo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Come si calcolano le riserve di petrolio? 00:51 Risorse e riserve: qual è la differenza 04:10 Come si misura il petrolio nel sottosuolo: il metodo della "spugna" 09:20 Quanto petrolio si può estrarre davvero? I metodi dinamici 13:06 Riserve certe, probabili e possibili: come si classificano 16:19 OPEC e geopolitica: il lato oscuro dei numeri 20:20 Le riserve congelate in Arabia Saudita I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=pp21fmWKe48 https://www.youtube.com/watch?v=Id4YyuTtoDo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quando si parla di Brasile possono entrare in campo opinioni ed esperienze diverse, per questo serve sempre fare chiarezza e fornire agli imprenditori le informazioni corrette per leggere e comprendere questo mercato. E qual è lo strumento migliore per farlo ? I numeri, perchè i numeri non mentono! Walther Bottaro, CEO della BCCO Accounting, con i numeri ci lavora e negli ultimi anni ha pubblicato alcuni studi e analisi accademiche che mostrano i profili e le caratteristiche delle imprese e dei prodotti italiani che storicamente hanno avuto successo in Brasile. Con l'Accordo UE-Mercosul si aprono nuove prospettive, ulteriori nuove opportunità e un enorme potenziale vantaggio competitivo per tutte quelle imprese che entreranno in Brasile nei prossimi anni. Come farlo nel modo corretto ? Guarda l'episodio e ascolta tutti i consigli di Walther !"Il Brasile è qui" è una serie che ha l'obiettivo di promuovere il Brasile affinché sempre più imprese italiane possano cogliere le opportunità di questo mercato.La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting.BCCO
Nell'ultima edizione di Pensavo Peccioli abbiamo registrato una lunga conversazione con l'autore di I convitati di pietra, con molte spiegazioni e curiosità su come è nato, come è stato scritto, che cammino stava per compiere. Fino allo Strega. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Qui si parla di lavoro di base. Sapere, salute, infanzia. Cioè quei contenuti che le persone dovrebbero capire prima di valutare, inquadrare o inserire la neurodiversità in una categoria qualsiasi.Janet Braun presenta tre formati che osservano la neurodiversità con maggiore precisione: sul piano specialistico, della salute e biografico.NEURO REALITY, NEURO HEALTH e BORN OFF SCRIPT.
Sta per arrivare il fine settimana e per molti sarà l'occasione per una breve fuga fuori città. Per altri, invece, iniziano le vacanze vere e proprie. Valigie, documenti, costumi, creme solari, ma c'è un'altra cosa che non può mancare quando si parte: i farmaci che assumiamo abitualmente. Eppure non sempre pensiamo che il caldo, i viaggi, gli spostamenti e persino l'esposizione al sole possano influire sulla corretta conservazione dei medicinali e, in alcuni casi, anche sui loro effetti. Ne parliamo con Adele Romano, professoressa associata di Farmacologia alla Sapienza e membro della Società Italiana di Farmacologia
I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....
La schiena cambia con il passare degli anni, ma dolore e rigidità non sono un destino inevitabile. In questa puntata parliamo di come evolve la colonna vertebrale nelle diverse fasi della vita, di prevenzione, movimento e buone abitudini per mantenerla in salute il più a lungo possibile. Ospite il prof. Giuseppe Sciarrone, Responsabile del Centro di Chirurgia Vertebrale e Robotica di Humanitas San Pio X di Milano.
study the present tense conjugation of the verb 'sapere'.
Stai per partire per l'Italia e hai paura di non riuscire a comunicare? In questo articolo trovi 25 frasi indispensabili per il tuo viaggio: espressioni pratiche e concrete, quelle che userai davvero per parlare del tuo viaggio, ordinare al ristorante, spostarti e farti capire anche quando l'italiano corre troppo veloce. Parla Italiano in Vacanza: Espressioni che Userai Davvero L'articolo è organizzato in quattro blocchi tematici, così è più semplice memorizzare le frasi: parlare del tuo viaggio, ristorante e negozi, spostamenti e orientamento, aiuto e comunicazione. Se vuoi approfondire altri verbi utili per viaggiare in Italia, puoi consultare la guida dedicata. Blocco 1: Parlare del Tuo Viaggio Appena gli italiani capiscono che sei un turista, partono con le domande: "Da dove vieni? Cosa fai qui? Ti piace l'Italia?". In Italia la conversazione con uno sconosciuto può durare anche venti minuti, soprattutto al Sud. Ecco le frasi che ti aiuteranno a rispondere. 1. Sono in Vacanza La frase più semplice e più usata di tutte. Per esempio: "Sono qui in vacanza" oppure "Sono in vacanza in Italia per due settimane". Nota linguistica: in italiano si dice "in vacanza", non "alle vacanze". Memorizza la preposizione "IN": è importante. Se vuoi approfondire l'uso delle preposizioni semplici in italiano, c'è una guida dedicata. 2. Sono Qui per Lavoro / Viaggio per Lavoro Per chi non è in vacanza ma in trasferta. Esempio: "Sono qui per lavoro, resto solo tre giorni". Attenzione: non si dice "Viaggio per il lavoro" con l'articolo, ma semplicemente "per lavoro". Stessa regola con "in vacanza": senza articolo. È una frase utile soprattutto a Milano, capitale economica d'Italia. 3. È la Mia Prima Volta in Italia Dilla a un italiano e vedrai cosa succede: ti consiglierà tanti posti da visitare, ti spiegherà dove mangiare la migliore pizza, ti darà persino il contatto di un suo conoscente. Gli italiani apprezzano molto chi scopre il loro paese per la prima volta. Variante utile: "Sono già stato/stata in Italia diverse volte". Ricorda l'accordo: stato per gli uomini, stata per le donne. 4. Resto per + Numero + Giorni Esempi: "Resto per cinque giorni", "Rimango per due settimane". I verbi restare e rimanere sono praticamente sinonimi, e puoi usarli indifferentemente. Userai questa frase tantissimo: alla reception dell'hotel, ai controlli in aeroporto, e in qualsiasi conversazione con un italiano curioso. Attenzione alla pronuncia: la "G" di giorni è dolce, non come la "G" di gatto. 5. Sto Visitando + Luogo Il verbo "stare" + gerundio è la forma progressiva italiana. Esempi: "Sto visitando la Toscana", "Sto visitando le Cinque Terre", "Sto visitando il Sud Italia". Nota grammaticale: in italiano questa forma si usa meno che in altre lingue. Spesso si preferisce dire semplicemente dove si è: "Sono in Toscana", "Sono a Firenze". Ma per parlare di quello che stai facendo proprio adesso, "sto visitando" è perfetto. 6. Sono Qui da Solo / con la Mia Famiglia / con gli Amici Frase importante per spiegare la tua situazione. "Sono qui da solo" se sei un uomo, "Sono qui da sola" se sei una donna: ricorda sempre l'accordo del participio e dell'aggettivo. SituazioneFraseViaggi da soloSono qui da solo / da solaViaggi con la famigliaSono qui con la mia famigliaViaggi con amiciSono qui con i miei amiciViaggi col partnerSono qui con il mio ragazzo / la mia ragazzaViaggi col coniugeSono qui con mio marito / mia moglie Nota culturale: in Italia, quando si parla di famiglia, si include spesso una rete ampia di parenti. Se dici "sono qui con la famiglia", può capitarti la domanda: "Quanti siete?". 7. Mi Consiglia Qualcosa di Tipico? Una delle frasi più utili in assoluto. La puoi usare al ristorante, nei negozi di alimentari, nelle enoteche. Esempi: "Mi consiglia un piatto tipico?", "Mi consiglia un vino della zona?", "Mi consiglia un dolce locale?". Gli italiani sono orgogliosi della loro cucina regionale e amano dare consigli. Attenzione però: ogni regione ha la sua specialità. Non chiedere la "carbonara autentica" a Firenze o la "pasta al pesto originale" a Napoli. La forma informale è: "Mi consigli qualcosa di tipico?". Per imparare altre espressioni utili per iniziare una conversazione in italiano, dai un'occhiata alla guida dedicata. 8. Cosa Mi Consiglia di Vedere? L'equivalente della frase precedente, ma per luoghi e attività. Esempi: "Cosa mi consiglia di vedere in città?", "Cosa mi consiglia di visitare nei dintorni?". Spesso i consigli migliori non vengono dalle guide turistiche, ma dai locali: il barista, il tassista, la persona del bed and breakfast. La forma informale è: "Cosa mi consigli di vedere?". Blocco 2: Ristorante e Negozi Questo è probabilmente il blocco più utile in assoluto: ecco le frasi che ti serviranno davvero quando andrai a mangiare o a fare acquisti in Italia. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle parole ed espressioni al ristorante. 9. Vorrei… Questa è la frase chiave per ordinare in modo educato. Esempi: "Vorrei un caffè", "Vorrei una pizza margherita", "Vorrei un bicchiere di vino rosso". Vorrei è il condizionale del verbo volere e suona molto più gentile di voglio. Se entri in un bar e dici "voglio un caffè", suoni un po' brusco. Con vorrei, invece, sei nel registro giusto. 10. Prendo… Alternativa a vorrei, leggermente più diretta ma sempre cortese, soprattutto al ristorante quando il cameriere ti chiede cosa hai scelto. Esempi: "Io prendo le lasagne", "Prendo un tiramisù". 11. Mi Può Dare…? Forma di cortesia per chiedere qualcosa. Esempi: "Mi può dare il menù?", "Mi può dare un altro tovagliolo?", "Mi può dare il sale?". Se sei in confidenza, puoi usare il tu: "Mi puoi dare…?". 12. Avete un Tavolo per Due? La prima frase che dirai entrando in un ristorante. Esempi: "Avete un tavolo per due?", "Avete un tavolo per quattro?". Se non hai prenotato (cosa che in Italia è sempre meglio fare nei posti famosi, soprattutto la sera), questa è la domanda chiave. Il cameriere potrebbe risponderti: "Avete prenotato?". E se sei da solo? "Avete un tavolo per uno?" – in Italia mangiare da soli è normale. 13. Sono Allergico a… / Senza Glutine Frase fondamentale per la tua sicurezza. Esempi: "Sono allergico alle noci", "Sono allergica al lattosio", oppure "Sono celiaco/celiaca e ho bisogno di un piatto senza glutine". In Italia la cultura del cibo è molto attenta alle intolleranze, e quasi tutti i ristoranti hanno opzioni senza glutine, soprattutto le pizzerie. Una frase utile per chiedere è: "Questo piatto contiene…?". 14. Quanto Costa? Frase indispensabile in negozio, al mercato, ovunque. Se si tratta di più cose, si dice: "Quanto costano?". Nota culturale: nei mercati storici come Porta Portese a Roma o Vucciria a Palermo, si può trattare sul prezzo. Puoi provare a dire: "Mi fa un po' di sconto?". 15. Posso Pagare con la Carta? Frase molto utile. In Italia, soprattutto nei bar piccoli, nelle pizzerie al taglio e nei mercatini, non sempre accettano la carta. Per legge dovrebbero, ma la realtà è diversa. Quindi prima di ordinare, chiedi sempre. È consigliabile portare sempre un po' di contanti con sé. 16. Ci Può Portare il Conto? Quando hai finito di mangiare, in Italia il conto non arriva da solo come in altri paesi. Devi chiederlo. Quindi alza gentilmente la mano e di': "Scusi, ci può portare il conto, per favore?". Si usa "ci" quando si è in più persone; se sei da solo, si dice: "Mi può portare il conto?". In Italia la mancia non è una regola fissa come in altri paesi: se il servizio è stato ottimo, puoi lasciare qualche euro, ma non è obbligatorio. Blocco 3: Spostamenti e Orientamento Muoversi in Italia richiede qualche frase chiave per orientarsi e usare i mezzi di trasporto. Se vuoi approfondire come chiedere e dare informazioni stradali in italiano, puoi leggere la guida dedicata. 17. Dov'è + Luogo Esempi: "Dov'è il bagno?", "Dov'è la stazione?", "Dov'è il Colosseo?". Frase fondamentale per orientarsi. Se sono più luoghi, si dice: "Dove sono i bagni?". Consiglio pratico: gli italiani amano dare indicazioni, ma a volte preferiscono inventare la strada piuttosto che ammettere di non sapere. Se ti sembrano vaghi, chiedi conferma a una seconda persona. 18. È Lontano? / È Vicino? La domanda che segue naturalmente "Dov'è…?". Sapere dove si trova una cosa è una cosa, sapere se è raggiungibile a piedi o se serve l'autobus è un'altra. Esempi: "Scusi, la stazione è lontana?", "Il Duomo è vicino?". Nota culturale: per gli italiani "qui vicino" può voler dire 50 metri o 2 chilometri. Chiedi sempre conferma con: "A piedi o in autobus?". 19. A Che Ora Apre / Chiude? Domanda essenziale, perché in Italia gli orari sono particolari. Molti negozi chiudono per la pausa pranzo, dalle 13 alle 16 circa, soprattutto nei paesini e al Sud. I musei spesso chiudono il lunedì. Prima di spostarti per visitare qualcosa, chiedi: "A che ora apre il museo?", "A che ora chiude la farmacia?". 20. A Che Ora Parte / Arriva il Treno? Frase indispensabile se viaggi in treno – in Italia è uno dei modi migliori per spostarsi tra città. Esempi: "A che ora parte il treno per Firenze?", "A che ora arriva a Venezia?". In Italia ci sono treni veloci come il Frecciarossa e l'Italo, ma anche i regionali, più lenti ed economici. È bene controllare sempre i tabelloni in stazione per eventuali ritardi. Per imparare il vocabolario specifico, c'è il dialogo in stazione per prendere il treno in Italia. 21. Un Biglietto per… Frase universale: la usi per il treno, l'autobus, la metropolitana, il museo, qualsiasi cosa. Esempi: "Un biglietto per Roma, per favore", "Due biglietti per gli Uffizi". Attenzione alla Convalida del Biglietto ...
Ep. 1001 - Malagò vincitore annunciato, torna Mancini? Tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni FIGC
Hai mai pensato che un semplice lavoro in giardino possa diventare un problema serio?Una scala appoggiata male, una potatura fatta di fretta, un attrezzo usato con troppa sicurezza, un preventivo scelto solo perché costa meno.Nel giardinaggio gli infortuni non nascono sempre da lavori estremi.Spesso nascono dalle cose più banali.In questa puntata di Giardino Futuro parlo con un esperto di sicurezza sul lavoro per capire quali sono i rischi più sottovalutati nel giardinaggio, nell'arboricoltura e nei lavori in quota.Parliamo di infortuni, malattie professionali, fretta, distrazione, scale, motoseghe, decespugliatori e responsabilità del committente.Perché se hai un giardino e chiami qualcuno a lavorare da te, non sei sempre fuori dai giochi.In molti casi hai anche tu delle responsabilità precise.Il punto è semplice: il preventivo più basso non è sempre quello più conveniente.A volte risparmiare qualche centinaio di euro può voler dire esporsi a rischi molto più grandi.Se vuoi una consulenza per valutare meglio il tuo giardino, gli interventi da fare o le scelte più adatte al tuo caso, puoi scrivermi a robertomassai@giardinofuturo.it.Puoi scrivermi anche per raccontarmi la tua esperienza, farmi una domanda o condividere un tuo parere sulla puntata.
Nella sua periodica riunione di politica monetaria, la Banca Centrale europea ha preso una decisione di aumentare i tre tassi di interesse di riferimento di 0,25 punti percentuali. Cosa succede adesso ai mutui. Mancano 52 settimane al voto e il centrodestra si muove in un clima di aperta competizione elettorale, con la Lega che punta a un cambio di passo per superare il 10% alle Politiche. Per farlo, il partito di via Bellerio deve prima sciogliere il nodo politico legato a Roberto Vannacci e al suo neonato partito, Futuro Nazionale. Ho raccolto alcune domande che potrebbero essere utili per avere alcune info generiche che permettano a tutti di non sentirsi persi nel caso ci si trovasse nel bel mezzo di una conversazione calcistica durante questo mese abbondante di partite. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sei mai entrato in un negozio in Italia senza sapere come chiedere uno sconto? O ti sei bloccato perché non ricordavi come dire «me lo incarta, è un regalo»? In questo articolo trovi tutte le espressioni che gli italiani usano davvero quando fanno shopping — al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa — con le spiegazioni grammaticali più utili e le curiosità culturali che ti faranno sentire subito più a tuo agio. Fare Shopping in Italiano Al Mercato e dal Salumiere Andare al mercato in Italia non è solo fare la spesa — è quasi un rituale sociale. Si chiacchiera, si scherza, si chiede consiglio al venditore. I mercati rionali e i banchi del salumiere sono luoghi in cui il vocabolario cambia rispetto a quello del supermercato: si usano unità di misura diverse, formule di cortesia più dirette e un tono generalmente più informale e familiare. Conoscere le espressioni giuste ti permette di interagire in modo naturale e di ottenere esattamente quello che cerchi. Espressioni Utili «Mi dà mezzo chilo di pomodori, per favore?» «Mi dà due etti di prosciutto?» «Me ne dà ancora un po'?» «Sono buoni questi? Li ha assaggiati?» «Quant'è in tutto?» «Quanto costa al chilo?» L'Etto: l'Unità di Misura Italiana Dal salumiere o al banco dei formaggi si usa moltissimo l'etto — abbreviazione di ettogrammo — che corrisponde a 100 grammi. «Due etti» sono 200 grammi, «tre etti» sono 300 grammi. Usare questa parola è uno dei segnali più immediati di familiarità con la lingua e la cultura italiana. Spesso il venditore ti farà assaggiare qualcosa: non rifiutare mai, sarebbe scortese. In Boutique o nei Negozi di Abbigliamento Entrare in una boutique italiana può essere un po' intimidatorio se non si conoscono le frasi giuste. Il commesso si avvicinerà quasi sempre subito con un «Posso aiutarla?» — una formula cortese ma che può mettere in difficoltà chi non sa come rispondere. Conoscere le espressioni per chiedere taglie, colori, provare un capo o rimandare la decisione all'indomani ti darà la sicurezza di muoverti liberamente, senza sentirti osservato o sotto pressione. Espressioni Utili «Sto solo dando un'occhiata, grazie.» «Ce l'ha in una taglia più piccola?» «Ce l'avete in altri colori?» «Posso provarlo?» «Mi scusi, dove sono i camerini?» «Me lo mette da parte fino a domani?» La Frase Salvavita: "Sto Solo Dando un'Occhiata" Questa è una delle espressioni più utili in assoluto. Rispondere «sto solo dando un'occhiata, grazie» al commesso significa: «voglio guardare in pace, senza essere disturbato». Lui capirà e si farà da parte. Nota grammaticale: il pronome cambia in base al genere dell'oggetto. Per una gonna (femminile) si dice «posso provarla?»; per dei jeans (plurale maschile) si dice «posso provarli?». Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza nella naturalezza del discorso. Ai Saldi e all'Outlet I saldi in Italia sono un evento quasi sacro: hanno date ufficiali stabilite dalle singole Regioni — di solito inizio gennaio e inizio luglio — e gli italiani li aspettano tutto l'anno. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli negozi è anche comune negoziare il prezzo direttamente: sapere come farlo con le parole giuste può fare la differenza tra pagare il prezzo intero e ottenere uno sconto inaspettato. Espressioni Utili «Quanto mi fa di sconto?» «Me lo fa un prezzo?» — tipica del mercato o dei piccoli negozi «È già scontato o c'è ancora il prezzo pieno?» «Avete delle promozioni in corso?» «Avete una tessera fedeltà?» "Me lo fa un Prezzo?": Quando Usarla e Quando Evitarla Questa espressione funziona benissimo nei mercati, dalle bancarelle e nei piccoli negozi indipendenti — in quei contesti è del tutto normale e attesa. È invece meglio evitarla in un negozio di lusso o in una catena internazionale, dove potrebbe sembrare fuori luogo. Alla Cassa: Pagare e Ricevuta Alla cassa di un negozio italiano potresti trovarti a dover gestire diverse situazioni — dal metodo di pagamento alla richiesta dello scontrino. In Italia il pagamento con carta è ormai diffuso ovunque, ma non sempre garantito nei piccoli negozi o nei mercati. Sapere come chiedere le informazioni giuste ti eviterà momenti di imbarazzo e ti permetterà di chiudere ogni acquisto senza sorprese. Espressioni Utili «Accettate la carta?» «Posso pagare in contanti?» «Posso pagare a rate?» «Mi fa lo scontrino, per favore?» «Ci sono dei costi aggiuntivi?» Scontrino, Ricevuta e Fattura: le Differenze Lo scontrino è quello che ricevi quando compri qualcosa come consumatore: per esempio al bar, in farmacia o al supermercato. Oggi spesso è sostituito dal documento commerciale, che ha preso il posto del vecchio scontrino fiscale. La ricevuta attesta che hai pagato un servizio o una prestazione. È più “nominativa” dello scontrino, ma meno completa della fattura. La fattura è il documento più completo. Serve soprattutto quando l'acquisto riguarda un'attività professionale o aziendale, oppure quando il cliente la richiede. Contiene imponibile, IVA, dati del venditore e del cliente, descrizione della prestazione o del bene venduto. Esempio semplice:Se compri un caffè, ricevi uno scontrino/documento commerciale.Se paghi una prestazione occasionale, potresti ricevere una ricevuta.Se acquisti un computer per la tua attività con partita IVA, chiedi una fattura. Per Regali e Occasioni Speciali Nei negozi italiani tradizionali, soprattutto nelle boutique e nei negozi indipendenti, l'incarto regalo è quasi un'arte — carta colorata, nastri, fiocchi — e di solito è completamente gratuito. È una delle piccole attenzioni della cultura commerciale italiana che sorprende spesso chi viene dall'estero. Basta chiederlo nel modo giusto, e il risultato sarà un pacco regalo curato e professionale senza alcun costo aggiuntivo. Espressioni Utili «Me lo incarta? È un regalo.» «Ci mette un fiocchetto?» «Mi mette anche un bigliettino?» «Fate consegne a domicilio?» «Quanto costa la spedizione?» I Pronomi nei Regali: "Me lo" o "Me la"? Il pronome cambia in base al genere dell'oggetto acquistato. Per una sciarpa (femminile): «Me la incarta? È un regalo. La posso cambiare se non le piace?» Per un cappello (maschile): «Me lo incarta? È un regalo. Lo posso cambiare se non gli piace?» Il pronome indiretto finale (le / gli) si riferisce invece alla persona che riceverà il regalo. Resi, Cambi e Situazioni Difficili Non sempre un acquisto va come previsto — la taglia non va bene, il colore non piace a chi riceve il regalo, o semplicemente si cambia idea. In Italia i negozi applicano politiche di reso e cambio diverse tra loro, quindi è sempre utile chiedere prima di acquistare. Queste espressioni ti permettono di gestire qualsiasi situazione complicata con sicurezza e senza imbarazzo. Espressioni Utili «Posso restituirlo se non mi va bene?» «Entro quanti giorni posso cambiarlo?» «Mi date un buono o il rimborso?» «Mi scusi, ho cambiato idea.» «Mi scusi, mi può aiutare?» «Posso parlare con il responsabile?» Nota: la frase «ho cambiato idea» funziona sempre, in qualsiasi situazione. Basta dirla con un sorriso e nessun commesso italiano si offenderà — è una formula gentile e diretta che chiude la conversazione senza imbarazzo. Domande Frequenti Cosa Significa "Etto" in Italiano? L'etto è un'abbreviazione di «ettogrammo» e corrisponde a 100 grammi. È un'unità di misura usatissima nei negozi alimentari, dal salumiere e al banco dei formaggi. «Due etti» = 200g, «tre etti» = 300g. Usarla correttamente è uno dei segnali più immediati di familiarità con la cultura italiana. Qual È la Differenza tra "Scontrino" e "Fattura"? Lo scontrino è il documento fiscale emesso automaticamente alla cassa — obbligatorio per legge in tutti gli esercizi commerciali italiani. La fattura è un documento più formale, richiesto da aziende o liberi professionisti per le spese deducibili. Se si acquista come privato, lo scontrino è sempre sufficiente. Perché il Pronome Cambia in "Posso Provarlo" / "Posso Provarla"? Perché in italiano i pronomi diretti concordano con il genere e il numero del sostantivo che sostituiscono. «Lo» per i maschili singolari (maglione, cappello), «la» per i femminili singolari (gonna, giacca), «li» per i maschili plurali (jeans, pantaloni), «le» per i femminili plurali (scarpe, magliette). Quando Si Tengono i Saldi in Italia? I saldi estivi iniziano generalmente nella prima settimana di luglio e durano 4-8 settimane. I saldi invernali iniziano nella prima settimana di gennaio. Le date esatte variano da Regione a Regione, perché sono stabilite dalle singole amministrazioni regionali. L'Incarto Regalo È Sempre Gratuito in Italia? Nella maggior parte dei negozi tradizionali e nelle boutique indipendenti, l'incarto regalo è incluso nel prezzo. Nei grandi centri commerciali e nelle catene internazionali la situazione può variare. In ogni caso basta chiedere: «Me lo incarta? È un regalo» — difficilmente si sentirà rispondere di no. Ti è piaciuto scoprire come fare shopping in italiano? Allora l'articolo dedicato alle 50+ espressioni colloquiali fa proprio al caso tuo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Fare Shopping in Italiano", "description": "Quiz interattivo con 10 domande sulle espressioni italiane per fare shopping: al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa e per i regali.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quanti grammi sono 'due etti'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "200" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usi se vuoi guardare in un negozio senza essere d
Qui si parla di lavoro di base. Sapere, salute, infanzia.Cioè quei contenuti che le persone dovrebbero capire prima di valutare, inquadrare o inserire la neurodiversità in una categoria qualsiasi.Janet Braun presenta tre formati che osservano la neurodiversità con maggiore precisione: sul piano specialistico, della salute e biografico.NEURO REALITY, NEURO HEALTH e BORN OFF SCRIPT.
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www.aufonddelaclasse.comCet épisode conclusif prend du recul pour saisir la vision du monde qui sous-tend les Entretiens — cohérente, ambitieuse, et étonnamment moderne.Tout commence par un diagnostic sévère : l'obstacle principal à la connaissance n'est pas l'ignorance, c'est l'orgueil. L'anthropocentrisme — croire que tout dans l'univers existe pour l'homme — est une « folie ». La révolution copernicienne n'est pas seulement astronomique : elle est mentale. Elle oblige l'humanité à accepter qu'elle n'est pas le centre de tout.La fable des roses illustre un relativisme temporel fondamental. Les roses qui ne vivent qu'un jour concluent que leur jardinier est éternel — parce qu'il dure plus longtemps qu'elles. C'est l'erreur des Anciens sur les cieux immuables. La vérité est relative à l'échelle temporelle de l'observateur : ce qui semble permanent n'est peut-être que lent.Le même relativisme s'applique aux cultures. En énumérant les croyances sur les éclipses — Indiens, Américains, Grecs, et Français eux-mêmes — Fontenelle dit que la superstition est universellement humaine. La distance entre le dévot qui prie dans la rivière et le Parisien effrayé par une éclipse est moins grande qu'on ne le croit. C'est un geste de décentrement culturel courageux — même si, dans le même Soir, Fontenelle revendique la supériorité d'un « génie européen », limite réelle qu'il faut voir clairement.La conséquence de tout ce relativisme est une vision dynamique du monde : tout est en mouvement perpétuel, tout change — même les cieux que les Anciens croyaient éternels. Des étoiles disparaissent, des Soleils s'éteignent. La stabilité apparente des choses est une illusion d'échelle.L'esprit scientifique de Fontenelle se résume en cinq traits : décentrement cosmologique, relativisme épistémologique, esprit critique, vulgarisation et conscience historique. Ce qui les relie tous : la curiosité perpétuellement renouvelée. Le goût de la science n'est pas un appétit qui se rassasie — chaque réponse ouvre de nouvelles questions. C'est ce mouvement sans fin que Fontenelle célèbre, et dont les Lumières feront leur devise : Sapere aude — ose savoir. Mais Fontenelle va plus loin que Kant : il ne dit pas seulement qu'on a le droit de savoir. Il dit qu'on a le plaisir de savoir.Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Zuppa di Porro dell'28 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana
Erika ha 43 anni, vive sui Colli Euganei e fa la cameriera in una trattoria. Viene da una famiglia di operai dove il denaro si guadagnava lavorando duramente, e dove a undici anni i suoi genitori avevano fatto un salto: insieme a due soci avevano preso in gestione una pizzeria sui colli. Per lei era stata un'avventura, e presto anche un piccolo apprendistato: lavoretti nel locale, qualche soldo in tasca, l'abitudine a mettere da parte per realizzare i suoi desideri.Poi, a ventitré anni, qualcosa si rompe. I proprietari dell'immobile alzano l'affitto in modo insostenibile e i suoi decidono di andarsene e comprare un ristorante più grande, con un mutuo trentennale. Erika lo scopre un mercoledì qualsiasi: «C'eravamo io e mio fratello che guardavamo i Simpson, e mia mamma dice: "Abbiamo comprato quel ristorante. Tu Erika, domani vieni con noi dal notaio a firmare, sei parte della società"». Solo molto dopo capirà la vera ragione di quella firma: la banca aveva consigliato ai suoi di inserire la figlia nella società, per facilitare il mutuo. «Ero socia per comodità burocratica. Delle decisioni non sapevo niente. Ero lì per fare un piacere ai miei genitori». Erika non attribuisce mai ai genitori cattiveria o calcolo. Quei silenzi erano figli di una mancanza più profonda: «Non avevano una conoscenza, una cultura che permettesse loro di capire che bisognava fare dei passaggi, prima di arrivare a quella cosa lì».Arrivano gli anni della crisi, il ristorante non ingrana, il matrimonio dei suoi si sfalda. Erika attinge ai propri risparmi per pagare le bollette, paga di tasca sua il notaio per cedere le quote, ma la banca rifiuta di liberarla. «Avevo questa sensazione: ma cosa stiamo facendo? Che conseguenze avrà tutto questo? Non ne capivo nulla». Erika, oggi, lavora da tredici anni come cameriera in una trattoria sui colli. È in regola, ben pagata, serena. Ma quella vicenda ha lasciato un segno nel modo in cui guarda al denaro. «Non mi sono mai sentita serena di dire: "adesso vado in banca a vedere se mi fanno un mutuo per prendermi un appartamento". Ho sempre avuto la sensazione di stare giocando con cose più grandi di me». Eppure, pian piano, adesso qualcosa di sta muovendo: «Da quando ho scoperto Rame, dove si può parlare di soldi in maniera un po' più trasparente, sto prendendo un po' di coraggio».
Tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 il prezzo del paratungstato d'ammonio, il prodotto di riferimento per il mercato, è aumentato del 557 per cento arrivando a 2.250 dollari per tonnellata. C'entra il paese che ne estrae più di tutti, ma anche il consumo crescente di un metallo durissimo e resistente necessario per produrre molte delle cose che abbiamo intorno. Dalla sua disponibilità dipende una parte importante dell'economia mondiale: meglio conoscerlo. Ci occupiamo poi di un razzo in un campo di cavoli che ha fatto la storia e di capezzoli maschili. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Leggi anche – Come il Post seguirà il referendum costituzionale sulla magistratura – Il tungsteno, metallo utilizzato per le munizioni, supera oro e rame con un aumento del 557%– Il tungsteno raggiunge livelli record a causa delle restrizioni alle esportazioni che aumentano la domanda – Propagazione del rischio di approvvigionamento nelle reti commerciali internazionali della filiera del tungsteno – Probabilmente la cosa che ci è venuta meglio in questo millennio, finora – L'uomo che dimostrò che i razzi potevano raggiungere lo spazio fu deriso ai suoi tempi – Dr. Robert H. Goddard, pioniere dei razzi – Robert Goddard e il primo razzo a propellente liquido – I primi voli spaziali iniziarono 100 anni fa in un campo di cavoli del Massachusetts Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli italiani d'Australia voteranno in questi giorni: ma su cosa si vota? E quali sono le ragioni del sì e del no? Lo abbiamo chiesto a due esperti.
Come sempre, la prima parte della puntata è dedicata all'attualità. Nel primo servizio parleremo della decisione della Francia di limitare l'accesso dell'ambasciatore statunitense ai ministri del governo. Poi, commenteremo le dure critiche espresse da diversi leader europei sul sostegno americano all'Ucraina. Da una prospettiva europea, l'abbandono dell'Ucraina da parte degli Stati Uniti di fronte all'aggressione russa equivale a un vero e proprio tradimento. Nella sezione scientifica parleremo dell'energia solare spaziale, che potrebbe garantire elettricità pulita e affidabile indipendentemente dal meteo o dall'alternarsi del giorno e della notte. E concluderemo la prima parte della puntata con una conversazione sul Festival del Cinema di Berlino, travolto dalle polemiche per la sua gestione del dibattito politico. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Special Verbs: Conoscere and Sapere. Ne troverai diversi esempi nel dialogo che racconta l'avvio di un importante intervento di restauro su uno dei capolavori più celebri al mondo: il Giudizio Universale, custodito nella Cappella Sistina, in Vaticano, a Roma. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Prendere Piede. La ritroverete nel dialogo dedicato al ritrovamento di alcune fonti scritte che potrebbero riscrivere la storia delle origini di uno dei piatti più celebri e discussi della tradizione culinaria italiana: la carbonara. - La Francia nega all'ambasciatore statunitense l'accesso ai ministri del governo - Il tradimento degli Stati Uniti nei confronti dell'Ucraina è in linea con il nuovo ordine politico mondiale - L'energia solare dallo spazio può garantire l'indipendenza energetica dell'Europa? - La Berlinale 2026 oscurata dalle polemiche sul ruolo della politica nel cinema - Il Giudizio Universale di Michelangelo torna sotto restauro - Carbonara: una leggenda tutta da riscrivere
25 cose che avrei voluto sapere prima di mettermi in proprio
36 cose che avrei voluto sapere a 25 anni
Learn how to use the Italian verb “sapere” in everyday situations, like asking for info or chatting with locals, plus the common mistakes to avoid. Learn about our Online Italian School and get a free mini lesson every week: https://joyoflanguages.online/italian-school Subscribe to our new YouTube channel: https://www.youtube.com/@joyoflanguages.italian?sub_confirmation=1 Get the bonus materials for this episode: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/Italian-verb-sapere Today's Italian words: Non lo so = I don't know (lit. I don't know it) Sai dove siamo? = Do you know where we are? So che siamo in centro = I know that we're in the centre Sai dov'è…? = Do you know where is…?