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L'italiano ama metterci alla prova con parole che sembrano gemelle ma sono cugine lontane. In questo articolo imparerete a distinguere e utilizzare correttamente 14 coppie di parole italiane che creano spesso confusione tra gli stranieri che studiano la nostra lingua.Padroneggiare queste distinzioni vi farà parlare italiano in modo più naturale e preciso, e vi eviterà qualche figuraccia imbarazzante! 30 Parole che Creano Confusione in Italiano 1. VIAGGIO - GITA Cominciamo con viaggio e gita, due parole legate al tema degli spostamenti. Entrambe significano che vi muovete da qualche parte, ma c'è una bella differenza! VIAGGIO si riferisce a uno spostamento generalmente lungo, che può durare diversi giorni o addirittura settimane. È un termine più formale e generico. Pensate a un viaggio come a qualcosa di importante, magari con valigie, prenotazioni d'hotel. GITA, invece, indica un'escursione breve, solitamente di un solo giorno, spesso con scopo ricreativo o educativo. La gita è sempre qualcosa di leggero e piacevole! Differenze Chiave tra Viaggio e Gita Il viaggio è lungo, la gita è breve Il viaggio può essere per lavoro o piacere, la gita è quasi sempre per divertimento Si dice "viaggio d'affari", ma "gita scolastica" Aspetto economico: un viaggio richiede generalmente un budget più alto con hotel, voli, ristoranti, mentre una gita è più economica Pianificazione: il viaggio richiede pianificazione anticipata (prenotazioni, itinerari), la gita può essere anche spontanea, decisa all'ultimo momento Bagagli: per un viaggio servono valigie pesanti e tanti vestiti, per una gita basta uno zaino leggero! Esempi pratici di utilizzo Viaggio: "Quest'estate farò un viaggio in Giappone di tre settimane." "Il viaggio in treno da Roma a Milano dura circa 3 ore." Gita: "Domenica organizziamo una gita al lago con i bambini." "La scuola ha organizzato una gita al museo di arte moderna." 2. TERRA - SUOLO - PAVIMENTO Ecco tre parole che si riferiscono tutte a "quello che calpestiamo", ma con differenze importanti! Preparatevi, perché qui le cose si fanno interessanti. TERRA indica il pianeta Terra, il terreno naturale fatto di rocce, sabbia, erba, o anche il suolo su cui si coltiva. È la parola più generale e versatile. SUOLO è un termine più tecnico e formale che si riferisce alla superficie terrestre o al terreno, soprattutto in contesti scientifici, agricoli o geografici. PAVIMENTO è la superficie artificiale che si trova all'interno degli edifici, fatta di piastrelle, legno, marmo e via dicendo. Come Distinguere Terra, Suolo e Pavimento Terra = naturale, all'esterno Suolo = termine tecnico per il terreno Pavimento = artificiale, all'interno Contesto d'uso: "Terra" si usa anche in tante espressioni idiomatiche come "avere i piedi per terra" (essere realisti), "cadere a terra", "toccare terra", mentre "suolo" e "pavimento" non hanno questi usi figurati Pulizia: Solo il pavimento si "lava" o "pulisce" con il mocio! La terra e il suolo non si puliscono (semmai si pulisce qualcosa "dal" pavimento) Esempi pratici di utilizzo Terra: "Gli astronauti sono tornati sulla Terra dopo sei mesi nello spazio." "Il bambino gioca con la terra in giardino." "Devi essere più realista e avere i piedi per terra!" (Espressione idiomatica!) Suolo: "Il suolo di questa regione è molto fertile e adatto alla coltivazione del grano." Pavimento: "Ho pulito il pavimento della cucina con il mocio." "Attento! Ho appena lavato il pavimento, è ancora bagnato!" 3. MURO - PARETE Queste due parole possono sembrare sinonimi perfetti, ma non lo sono! È una delle distinzioni che confondono anche qualche italiano, quindi non sentitevi male. MURO è una struttura esterna, spessa e robusta, fatta generalmente di mattoni, pietra o cemento. I muri separano edifici diversi o delimitano spazi esterni. Pensate ai muri come a qualcosa di solido e massiccio, difficile da buttare giù! PARETE è una struttura interna, più sottile, che divide le stanze all'interno di un edificio. Le pareti sono generalmente intonacate e dipinte, magari di un bel colore che avete scelto con cura. Differenze Fondamentali tra Muro e Parete Muro = esterno, spesso, strutturale Parete = interna, più sottile, divisoria Funzione strutturale: il muro è quasi sempre portante, cioè sostiene il peso dell'edificio, mentre la parete può essere solo divisoria, non strutturale Materiale: i muri sono sempre in muratura solida (mattoni, pietra, cemento), le pareti interne possono essere anche in cartongesso o altri materiali leggeri Demolizione: abbattere un muro richiede permessi edilizi perché è strutturale, spostare una parete divisoria è molto più semplice e spesso non serve nemmeno il permesso! Esempi pratici di utilizzo Muro: "Il muro di cinta del giardino è alto tre metri." "Il muro di Berlino fu abbattuto nel 1989." "Prima di abbattere quel muro, devi chiedere il permesso al comune perché è portante." Parete: "Voglio appendere questo quadro alla parete del soggiorno." "Le pareti di questa casa sono sottili, si sente tutto dai vicini!" 4. CONGELARE - SURGELARE Entrambe queste parole hanno a che fare con il freddo estremo, ma attenzione: NON sono intercambiabili! CONGELARE significa portare qualcosa a una temperatura molto bassa fino a quando diventa ghiaccio o si solidifica. Si usa anche in senso figurato quando avete così tanto freddo che vi sentite trasformare in un ghiacciolo umano! SURGELARE è un processo industriale specifico che porta gli alimenti a temperature bassissime molto rapidamente per conservarli a lungo mantenendo qualità e nutrienti. I prodotti surgelati sono quelli che trovate al supermercato nel reparto freezer. Differenze Principali tra Congelare e Surgelare Congelare = processo generico, può essere casalingo (anche voi stessi quando fa freddo) Surgelare = processo industriale specifico per alimenti (quello professionale) Temperatura: la surgelazione raggiunge temperature molto più basse (almeno -18°C) e molto rapidamente, mentre il congelamento casalingo è più lento e può essere meno freddo Cristalli di ghiaccio: la surgelazione rapida crea cristalli di ghiaccio molto più piccoli che preservano meglio la struttura, il sapore e i nutrienti dell'alimento. Il congelamento lento crea cristalli più grandi che possono danneggiare le cellule del cibo Uso casalingo vs industriale: a casa, nel vostro freezer, voi "congelate" gli alimenti. In fabbrica, con macchinari speciali, si "surgela" Esempi pratici di utilizzo Congelare: "L'acqua della fontana si è congelata a causa del freddo." "Sto congelando! Possiamo accendere il riscaldamento?" "Ho congelato gli avanzi della cena nel freezer." (Processo casalingo) Surgelare: "I piselli surgelati mantengono meglio le vitamine di quelli in scatola." "Quando faccio la spesa, compro sempre verdure surgelate perché sono più comode e durano di più." 5. SENTIRE - ASCOLTARE Qui abbiamo una distinzione fondamentale tra un'azione passiva e una attiva! È un po' come la differenza tra guardare passivamente la TV e veramente prestare attenzione a quello che succede. SENTIRE è un verbo che indica la percezione involontaria di suoni attraverso l'orecchio. Non richiede concentrazione o volontà. ASCOLTARE significa prestare attenzione volontariamente a qualcosa che si sente. Richiede concentrazione e interesse. È quello che fate quando mettete le cuffie e vi concentrate sulla vostra canzone preferita. Differenze Essenziali tra Sentire e Ascoltare Sentire = passivo, involontario Ascoltare = attivo, volontario Con altri sensi: "Sentire" si usa anche per l'olfatto ("sento un buon profumo di caffè"), il gusto ("sento un sapore strano") e le sensazioni fisiche ("sento caldo", "sento freddo", "sento dolore"). "Ascoltare" invece funziona SOLO con l'udito! Attenzione paradossale: potete ascoltare anche senza sentire bene (se il volume è troppo basso o c'è rumore), oppure sentire senza ascoltare (quando qualcuno vi parla ma voi state ignorando volontariamente quello che dice) Espressioni comuni: si dice "sentirsi male/bene" per indicare uno stato fisico o emotivo, ma non si dice mai "ascoltarsi male"! Altre espressioni possono essere: "sentire la mancanza di qualcuno", "non sentirsi apprezzato" Esempi pratici di utilizzo Sentire: "Ho sentito un rumore strano in giardino." "Sento la musica dei vicini, è troppo alta!" (La percepisco, anche se preferirei non farlo) "Sento un profumo delizioso! Cosa stai cucinando?" (Olfatto) "Non mi sento bene, ho mal di testa." (Stato fisico) Ascoltare: "Ogni sera ascolto un podcast in italiano per migliorare la lingua." "Ascoltami quando ti parlo!" "Ti ascolto, dimmi tutto!" (Sto prestando attenzione volontariamente) 6. SCONTRINO - RICEVUTA - FATTURA I documenti fiscali italiani rappresentano una delle aree più complesse della lingua, creando confusione anche tra i parlanti nativi. Comprendere le differenze tra questi tre termini è fondamentale per gestire correttamente le transazioni commerciali e amministrative. Vediamo le distinzioni nel dettaglio. SCONTRINO è il documento fiscale che ricevete quando fate un acquisto in un negozio, bar o ristorante. Viene stampato dalla cassa e contiene informazioni minime: prezzo, data, nome del negozio. RICEVUTA è un documento più dettagliato dello scontrino, che conferma il pagamento in modo più formale. Contiene più informazioni e può essere chiesta specificatamente quando lo scontrino non basta. FATTURA è il documento fiscale più completo e formale, obbligatorio per le aziende e i professionisti. Contiene tutti i dati fiscali del venditore e del compratore (nome, cognome, indirizzo,
Hai mai sentito l'espressione “andare a naso”? Oggi la usiamo per indicare qualcosa di approssimativo, ma in realtà è un concetto molto più potente: il nostro olfatto è un sistema raffinato che ci guida nelle scelte, spesso senza che ce ne rendiamo conto.Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 03/02/25) https://psinel.com/olfatto-il-superpotere-del-naso/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI PERCORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com
In questa puntata parleremo di quanto sia difficile stabilire con esattezza l'ora sulla luna, di come funziona la navigazione olfattiva degli insetti e di cosa sia un gravitone e se sia possibile rivelarlo in un tempo inferiore alla durata di vita dell'universo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
Squali al largo di Tunisi che percepiscono il sangue dei calabresi al mare? Per la tradizione popolare ha perfettamente senso, ma in questa puntata vedremo perché per la letteratura scientifica è completamente impensabile. La colpa di tutto questo? Ovviamente un film hollywoodiano.See omnystudio.com/listener for privacy information.
MILANO (ITALPRESS) - Nel ventisettesimo numero di Focus Salute, format tv dell'agenzia Italpress, la ginecologa e oncologa Alessandra Graziottin parla del regno dei segnali chimici, di feromoni e del profumo di donna.sat/gsl
MILANO (ITALPRESS) - Nel ventisettesimo numero di Focus Salute, format tv dell'agenzia Italpress, la ginecologa e oncologa Alessandra Graziottin parla del regno dei segnali chimici, di feromoni e del profumo di donna.sat/gsl
MILANO (ITALPRESS) - Nel ventisettesimo numero di Focus Salute, format tv dell'agenzia Italpress, la ginecologa e oncologa Alessandra Graziottin parla del regno dei segnali chimici, di feromoni e del profumo di donna.sat/gsl
Il ruolo di odori e profumi nelle interazioni sociali. Uno sguardo all'associazione CreiAMOci.
Uno strano acquario che vuole risvegliare tutti e 5 i sensi di chi lo visita. TRASCRIZIONE [Eng translation below]Non sono particolarmente un amante degli zoo e degli acquari, anche se capisco che spesso gli animali che vengono rinchiusi nello zoo non sono animali che vengono ormai non più catturati per essere messi nello zoo, ma animali che vengono salvati e che per una serie di circostanze non possono più essere reintrodotti nel loro ambiente naturale.Probabilmente boh, non lo so se succede la stessa cosa con gli acquari e con i pesci che ci sono dentro, però devo purtroppo ammettere che la visita in certi acquari è molto suggestiva.Molto bello l'acquario di Melbourne, molto bello l'acquario che ho visto in Spagna, a Valencia, mi risulta che anche quello che c'è a Genova sia molto bello.Oggi vi voglio parlare di un acquario che non ho visitato e che, sinceramente, non so se andrò a visitare, e che si trova in Giappone, e precisamente nella città di Kobe. L'acquario si chiama Atoa, ho visto il sito e, così come tutti gli acquari, ha diverse sezioni, c'è anche una parte dove si possono acquistare degli oggetti, quindi c'è anche lo shop per ricordare questa bella visita, ma la cosa che caratterizza l'acquario di Kobe è che vuole veramente far vivere al visitatore un'esperienza che abbracci tutti e cinque i sensi e tra i vari sensi che vogliono abbracciare c'è anche quello dell'olfatto.Ora, quando si visita uno zoo, dipendentemente dalle aree che si visitano, ci sono odori più o meno forti. Ecco, l'acquario di Kobe ha voluto esagerare e ha una sezione dove ci sono delle immagini digitali di vari animali e queste immagini digitali hanno un vetro e nel vetro c'è un, c'è ritagliato un cerchio dove chi sta visitando l'acquario può avvicinare il naso e le immagini che ci sono degli animali fanno corrispondere al cerchio di vetro tagliato con l'ano degli animali.Quindi all'acquario Atoa di Kobe si può avvicinare il naso e sentire che odore ha l'ano di diversi animali. E a quanto pare, dai video che sono stati pubblicati, almeno su YouTube, quello del pinguino non è troppo, non è troppo maleodorante, però pare che sia molto maleodorante l'ano della tigre.Quindi se vi capita di incontrare una tigre, non avvicinatevi all'ano perché è maleodorante.TRANSLATIONI am not particularly a fan of zoos and aquariums, although I understand that often the animals that are locked up in the zoo are animals that are now no longer captured to be put in the zoo, but animals that are rescued and that for a variety of circumstances can no longer be reintroduced to their natural environment.Probably IDK, who knows if the same thing happens with aquariums and the fish in them, but I must sadly admit that visiting certain aquariums is very impressive.Very nice the aquarium in Melbourne, a very nice aquarium I saw in Spain, in Valencia, I understand that the one in Genoa is also very nice.Today I want to tell you about an aquarium that I haven't visited and that, honestly, I don't know if I'm going to visit, and it is located in Japan, specifically in the city of Kobe. The aquarium is called Atoa, I have seen the website and, just like all aquariums, it has different sections, there is also a part where you can buy items, so there is also the shop to remind you of this beautiful visit, but the thing that characterises the Kobe aquarium is that it really wants to make the visitor have an experience that embraces all five senses and among the various senses that they want to embrace there is also the sense of smell.Now, when you visit a zoo, depending on the areas you visit, there are stronger or weaker smells. Here, the aquarium in Kobe wanted to go overboard and has a section where there are digital images of various animals and these digital images have a glass and in the glass there is a, there is cut out a circle where the person who is visiting the aquarium can bring the nose and the images that there are of the animals match the glass circle cut out with the anus of the animals.So at the Atoa Aquarium in Kobe, you can get your nose close and smell what the anus of different animals smells like. And apparently, from the videos that have seen posted, at least on YouTube, the penguin's is not too, not too stinky, however, it appears that the tiger's anus is very smelly.So if you happen to encounter a tiger, do not go near its anus because it is very stinky.L'acquario Atoa a Kobe, in Giappone.
La neuroscienziata Anna D'Errico ci parla del senso meno conosciuto ma non per questo meno affascinante: l'olfatto.La puntata è solo l'assaggio di quello che ascolteremo venerdì 11 agosto 2023, al Festival della Scienza della Lunigiana. L'evento si tiene ad Arzengio (Pontremoli, MS) il 11/08 alle ore 21.00.Ricordo che il Festival della Scienza della Lunigiana è realizzato con il contributo di Fondazione Carispezia, da un'idea dell'organizzazione di volontariato Farmacista della Parola.Trovate tutte le informazioni sul profilo Ig e sul sito web Festival della Scienza della LunigianaIo ed Anna vi aspettiamo.
In questo episodio di Voices from the Labs parleremo della ricerca condotta in questi ultimi 2 anni dal laboratorio Unit for Visually Impaired People, sui problemi di inclusività delle misure anti COVID-19 e racconteremo della recente pubblicazione del laboratorio Neurobiology of miRNA riguardante una classe di RNA (piRNA) che potrebbe aiutare nella diagnosi di malattie neurodegenerative. Infine, andremo nello spazio con MARM, il nuovo robot di IIT sviluppato per assistere gli astronauti nelle operazioni spaziali sviluppato del laboratorio Human and Humanoid Centered Mechatronics.In questo episodio, ospite di Voices From The Labs, è il ricercatore Giuliano Iurilli, PI del laboratorio di System Neurobiology del Center for Neuroscience and Cognitive Systems di IIT di Rovereto. Il suo team studia i meccanismi cerebrali che gli animali utilizzano per risolvere problemi quotidiani cruciali per la sopravvivenza, in particolare il loro lavoro si concentra sul funzionamento del sistema olfattivo. Con lui abbiamo avuto anche il piacere di conversare dei cosiddetti “nasi artificiali” e delle ricerche svolte per digitizzare gli odori.
L'idea che gli esseri umani abbiano un olfatto peggiore di quello degli altri animali è un mito diffusissimo. Scopri la realtà in questo episodio di Brain Stuff Italia.See omnystudio.com/listener for privacy information.
SCUOLA DI COACHINGIl 13 Maggio 2022 parte la MYP COACHING ACADEMY - I Livello - SELF COMPETENCIES8 giornate in formula week end Per saperne di più clicca qui
monologo video podcast 2022 : questo è un episodio particolare...vi racconto il mio ultimo anno passato senza il gusto e l'olfatto persi a dicembre 2020 a causa del covid...diciamo che la vita cambia e parecchio.Diciamo che è stato un anno strano...tornavano, sparivano e spesso e volentieri erano distorti.Vi racconto anche la famosa prova della coca cola....
In questa puntata vediamo insieme di quali meraviglie è capace il nostro cervello. Pensa che una ragazza tedesca di 24 anni, improvvisamente, ha ricominciato a sentire gli odori. E' tutto merito della plasticità cerebrale! Ascoltami e ne saprai di più, per commentare scrivimi a info@chiaraschiroli.it o iscriviti alla mia newsletter https://chiaraschiroli.voxmail.it/user/register
La perdita dell'olfatto è uno dei sintomi con il quale ci siamo abituati a convivere, o perlomeno lo ha fatto chi è risultato positivo al covid. Ma perchè compare l'anosmia nei malati di Covid-19? perchè in alcuni casi invece appare parosmia dopo la guarigione? cerchiamo di capisci qualcosa in questa live di Dpen Scienza! Ci potete ascoltare su: Nostro Sito: https://dpenpodcast.wixsite.com/website . Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/dpen-scienza/id1517569764 . Spotify: https://open.spotify.com/show/3SEfZMJXDmUDKCHHX1lewc?si=2ViP6N-9Qxu0uh2gPRBwqw . Spreaker: https://www.spreaker.com/user/dpen . E su tutte le app principali di streaming.Seguiteci anche sui nostri social dove potrete anche commentare le puntate e comunicare con noiGruppo Telegram: https://t.me/dpenpodcast . Instagram: https://www.instagram.com/dpenpodcast/ . Twitter: https://twitter.com/DpenPodcast . Disclaimer:Le informazioni fornite su Dpen Scienza sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).Le nozioni e le eventuali informazioni riguardanti procedure terapeutiche hanno fine unicamente illustrativo .Nessuno dei singoli autori o contributori di Dpen Scienza né altre parti connesse può esser ritenuto responsabile dei risultati o le conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo di una qualsiasi delle informazioni pubblicate.Nulla su Dpen Scienza può essere interpretato come un tentativo di offrire un'opinione medica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina.
Vi siete mai soffermati ad osservare attentamente il vostro cane sulla neve? Sicuramente sì purché è una gioia vedere quanto si diverte. Ma sapete leggere i suoi comportamenti? Quanto la presenza della neve modifica la percezione dei suoi sensi? E dell'olfatto in particolare? C'è un mondo affascinante da scoprire e Anna Randazzese ce lo spiega!Testo e link per approfondire su fattidimontagna.it
Spesso sottovalutiamo l'importanza degli odori. Fino a quando smettiamo di sentirli. Dall'anosmia alla fantosmia (ovvero le allucinazioni olfattive), la neuroscienziata e divulgatrice Anna D'Errico ci racconta com'è un mondo senza odori e in anteprima presenta il suo nuovo libro Profumo di niente. Perdere l'olfatto e riscoprire i propri sensi (Codice Edizioni).
In questo episodio ti spiego perchè gli odori sono così indissolubilmente e rapidamente legati ai ricordi più intimi e belli. Per raccontarmi il tuo ricordo olfattivo più bello scrivimi a info@chiaraschiroli.it e per iscriverti alla newsletter https://chiaraschiroli.voxmail.it/user/register
Dalla fisiologia alla misura del gusto e dell'olfatto, la percezione dei sapori come punto di partenza per una ricerca inedita che ha come obbiettivo la personalizzazione del gusto in base alle caratteristiche di ognuno di noi; ed, ancora, le proprietà emozionali di un piatto, perché sia ogni volta diverso in modo che l'emozione non si trasformi in esperienza. Questo è solo l'inizio del percorso creativo di Davide Scabin, cuoco di incredibile fantasia e di fama internazionale; uno chef che non stupisce per il piacere di stupire: la logica dei suoi piatti non risponde solo al palato, ma segue il piacere di nuove forme, cromatismi, contenitori, cotture.
È considerato (a torto) il regalo passepartout, quello che a Natale o al compleanno salvano la situazione in corner. Quante volte, un profumo è stato scelto come regalo facile per un’amica, al partner per San Valentino, o alla suocera. Ecco, a meno che non abbiamo acquistato su ordinazione, probabilmente abbiamo sempre sbagliato regalo. «Una fragranza è un regalo molto intimo, quasi impossibile da indovinare. Spesso anche chi cerca un profumo non sa bene cosa sta cercando. Scegliere un profumo per sé è un’indagine psicologica sofisticata e stupefacente», dice Silvio Levi uno dei maggiori esperti di profumi in Italia e presidente di Calé, azienda che distribuisce marchi della cosiddetta profumeria artistica. Restare fedeli a un’unica fragranza e per tutta la vita ci fa perdere l’occasione di scoprire sfaccettature impensabili della nostra personalità di noi, così come l’acquisto d’impulso dell’ultimo profumo di grido indossato da tutti denota una estrema necessità di conformarsi più che di distinguersi. Ad ogni modo, non vi è scampo: qualunque cosa scegliamo di indossare sulla pelle, questa parlerà di noi prima che noi possiamo proferir parola.Il profumo infatti, dialoga direttamente con la parte più recondita e primordiale del cervello, scatenando emozioni profonde, facendoci regredire allo stato infantile o eccitandoci.La magia delle note olfattive è la protagonista della puntata n. 18 del podcast Chiamate il Coach!, Perfumum: raccontarsi attraverso un profumo. Abbiamo parlato di psicologia, note, piramidi e personalità con il dott. Silvio Levi ideatore dei saloni di profumeria Pitti Fragranze a Firenze ed Excense a Milano. Buon ascolto!
Anna D'Errico, neuroscienziata, ci racconta tutto di un senso potentissimo e assai curioso: l'olfatto. E di come possa essere sfruttato all'interno di una narrazione. → Vuoi conoscere meglio l'editoria? http://www.edday.it → Leggi? Ti aspetto su BookBlister! http://www.bookblister.com → Scrivi? Ti aspetto su https://www.berettamazzotta.it
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Perchè ci si abitua agli odori? è vero che l'uomo non ha un olfatto sviluppato? i profumi come influenzano le nostre emozioni?Le risposte a questi quesiti le troverai in questo episodio di Dpen Scienza.Ci potete ascoltare su: Nostro Sito: https://dpenpodcast.wixsite.com/website . Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/dpen-scienza/id1517569764 . Spotify: https://open.spotify.com/show/3SEfZMJXDmUDKCHHX1lewc?si=2ViP6N-9Qxu0uh2gPRBwqw . Spreaker: https://www.spreaker.com/user/dpen . E su tutte le app principali di streaming.Seguiteci anche sui nostri social dove potrete anche commentare le puntate e comunicare con noiGruppo Telegram: https://t.me/dpenpodcast . Instagram: https://www.instagram.com/dpenpodcast/ . Twitter: https://twitter.com/DpenPodcast . Disclaimer:Le informazioni fornite su Dpen Scienza sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).Le nozioni e le eventuali informazioni riguardanti procedure terapeutiche hanno fine unicamente illustrativo .Nessuno dei singoli autori o contributori di Dpen Scienza né altre parti connesse può esser ritenuto responsabile dei risultati o le conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo di una qualsiasi delle informazioni pubblicate.Nulla su Dpen Scienza può essere interpretato come un tentativo di offrire un'opinione medica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina.Musica:Longing by Joakim Karud https://soundcloud.com/joakimkarudMusic promoted by Audio Library https://youtu.be/wSL0sGLTgLQTitle: Longing by Joakim KarudGenre and Mood: Dance & Electronic + InspirationalAvailable on: Spotify: https://open.spotify.com/album/6m5qFW...iTunes: https://music.apple.com/us/album/long...Deezer: https://deezer.com/us/album/14027410SoundCloud: https://soundcloud.com/joakimkarud/lo...Google Play: https://bit.ly/GooglePlay-LongingBandcamp: https://joakimkarud.bandcamp.com/trac...
E’ vero che i profumi non esistono? E come si fa a memorizzarli se non esistono?
E’ vero che i profumi non esistono? E come si fa a memorizzarli se non esistono?
La perdita dell'olfatto e l'alterazione del senso del gusto sono tra i sintomi dell'infezione causata dal Coronavirus Sars Cov 2, ma la perdita dell'olfatto può verificarsi anche per patologie comuni come raffreddori ed influenze, come si possono distinguere le due condizioni? Del senso dell’olfatto parliamo a Obiettivo Salute risveglio con il dottor Andrea Franzetti, primario di otorinolaringoiatria all'Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo
In questa puntata Giuliano e Ilaria vi raccontano come il nostro cervello percepisce gli odori. Ma anche come le differenze genetiche nei pomodori ci abbiano permesso di averne una così grande varietà. Luca, invece, ci aiuta a comprendere perché certe superfici siano meno attaccabili dai batteri rispetto ad altre.Per la prima volta i ricercatori sono riusciti a generare un odore artificiale “parlando” la lingua del nostro cervello. I risultati del loro studio, pubblicato su Science, aprono la strada allo sviluppo di protesi nervose in grado di ripristinare il funzionamento di parti danneggiate del nostro cervello.La resistenza antimicrobica è un problema sempre più difficile da trattare con i comuni antibiotici. Un altro modo di contrastare batteri e virus può essere la fabbricazione di superfici, ispirate dalla natura, con azione antimicrobica. Dalle ali di insetto al rame, cerchiamo di capire come queste superfici esplicano la loro azione microbicida.Quali sono le eventuali applicazioni in un futuro prossimo per combattere l’insorgenza di nuove infezioni?Perché urlare al vostro caffè? A prescindere dall’effetto altamente liberatorio di questa pratica, la teoria dice che potresti scaldare il tuo caffè usando l’energia prodotta dalle vibrazioni della tua voce. Ma quanto a lungo devi urlare? Le parolacce scaldano di più?Un recente studio pubblicato su Cell ha investigato le varianti genetiche che ci danno così tanti tipi di pomodori. I pomodori sono diversi per dimensioni, gusto, resistenza a fattori climatici e attacchi dei parassiti. Abbiamo fatto una breve storia del pomodoro accorgendoci che, davvero, la nostra vita senza questa succulenta bacca sarebbe un po’ più triste.Infine, prima di salutarci diffondiamo un appello di un progetto per la salvaguardia delle tartarughe il cui scopo è allestire un’ambulanza dedicata a questi simpatici rettili.
"Non sento più gli odori." Sono in molti i pazienti di COVID-19 ad accusare questo sintomo.
Può un profumo stimolare l'AMSR, cioè una sensazione molto piacevole di brividi e rilassamento? Sì, se sono state sviluppate certe connessioni psichiche di natura sinestetica. In questa puntata proveremo a farlo con la sola "descrizione sonora" dei profumi. Non hai mai pensato che alcuni suoni abbiano un certo odore? 5 Sensi - Relax ASMR è un progetto Audible a cura di Fairy Asmr che prende forma attorno alla voce e al suono, impiegati come strumenti per addormentarsi o rilassarsi. Si tratta di un percorso sinestetico guidato che si propone di sviluppare delle connessioni psichiche tra sensazioni uditive, visive, olfattive, tattili e persino legate al gusto. I suoni naturali e quelli prodotti da alcuni oggetti della quotidianità saranno il veicolo a bordo del quale potrai provare quest'esperienza del tutto nuova. Al termine del viaggio e durante l'ascolto otterrai uno o più dei seguenti benefici, a seconda della tua naturale predisposizione psicofisica: sensazione di benessere, serenità e calma, piacevoli brividi sulla testa, sulla nuca e sulle spalle indotti dai suoni o dai sussurri, incremento delle facoltà sinestetiche, perdita della misofonia. Non ti resta che provare! La serie completa è disponibile in esclusiva su Audible.
Per quale motivo tra i sintomi del coronavirus appaiono frequentemente la perdita di gusto e olfatto? Ne parliamo con la biologa Ilaria Zanardi. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/paziente-zero/message
Nella puntata di oggi parliamo dell'argomento più interessante e che può interessare qualunque persona ami la birra: come si degusta la birra!La mia attrezzatura:Sony Alpha 6100 (SCONTATA!): https://amzn.to/33chJucTrust GTX 252 (SCONTATO): https://amzn.to/2TX95M2GoPro Hero 8 Black (SCONTATA): https://amzn.to/2U5UwFUSanDisk Exterme SSD Portatile 1TB (SCONTATO): https://amzn.to/3cT9ibR___________________________________________________________________________Maik And Beer, il podcast che svela tutti i segreti della bevanda più apprezzata al mondo: LA BIRRA!Seguici su i principali social come:* Facebook: https://www.facebook.com/ilpodcastIT/* Instagram: http://www.instagram.com/ilpodcast* Spreaker: https://www.spreaker.com/show/maik-and-beer* Per supportarci: https://streamlabs.com/ilpodcast1Per qualsiasi domanda: info@ilpodcast.comCi sentiamo venerdì prossimo, ciao!Michele.
Ben tornati cari ascoltatori!!!Parliamo del senso del gusto e di cosa utilizziamo per assaporare al meglio quello che mettiamo in bocca... parleremo quindi della lingua, dell'olfatto e dei sommelier, della memoria e dell'avversione condizionata.Articolo dettagliato di questa puntata:https://www.tregencucina.it/assaporare-il-ciboCanale telegram per ottenere gli extra inediti:https://t.me/tregencucina*note dell'episodio*Voce di Angelo Maggi dal film Cast AwaySuoni con licenza CC0https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/Grazie ad Alessandro Meneghini per la sigla iniziale e finale
In questa nuova puntata ti guiderò in un rilassamento profondo alla scoperta dei sensi.Buon ascolto!Ecco alcuni link utili:Il mio blog
Vedere per credere... sembra incredibile ma già 8,000 persone usano questa tecnica di percezione. InfoVisione: il metodo e la metodologia che Mark Komissarov ha iniziato a sviluppare 18 anni fa per percepire immagini e suoni senza usare occhi oppure orecchie!Mark Komissarov ha scoperto che il cervello umano può percepire e ricevere informazioni ignorando i soliti 5 sensi, direttamente....Recentemente Mihaela Istrati, una studentessa di Mark, ha migliorato questa tecnica.....Gradi di apprendimento:1) “InfoVisione per bambini” (dai 5 ai 16 anni);2) “InfoVisione per adulti” (2 livelli)3) “InfoVisione per non vedenti”4) “Sessioni individuali di InfoVisione”Mark ed il suo staff tengono corsi su richiesta.
Corretto svezzamento: Dott. Luigi Nigri, pediatra, vice presidente nazionale FIMP (Fderazione Italiana Medici Pediatri). Anosmia - disturbo dell'olfatto: Prof. Mario Bussi, Primario di Otorinolaringoiatria, Ospedale San Raffaele di Milano
Intervista con Francesca Faruolo, direttrice di "Smell - Festival dell'Olfatto" che si tiene ogni anno a Bologna
E' il senso più antico e proprio i profumi ci aiutano nelle emozioni, stiamo parlando dell'aromacologia, con noi il dottor Bruno Stellari. Il profumo della letteratura, con la curatrice del libro Daniela Ciani Forza.
L'analisi olfattiva di un vino è la parte più complessa dell'intero processo della degustazione ma certamente anche quella più ricca di soddisfazioni. Richiede esperienza, memoria e il giusto approccio alle fasi iniziali della valutazione. In questo episodio Antonello Biancalana ci spiega cosa fare quando si porta per la prima volta il calice al naso.
La valutazione olfattiva del vino è certamente l'aspetto più importante dell'esercizio della degustazione. Questo importante esame si compone di tre fasi distinte, ognuna delle quali consente la determinazione dei difetti, l'apertura e il profilo aromatico di un vino.
L'esame olfattivo di un vino è la fase più difficile della degustazione, ma anche quella più entusiasmante e interessante, capace di determinare, in buona parte, la qualità di un vino. Dalla valutazione dei difetti alla percezione degli aromi positivi, il naso può raccontare molto sul carattere di un vino.
Antonello Biancalana introduce la degustazione sensoriale del vino, un argomento fondamentale che ogni appassionato di vino dovrebbe conoscere così da potere meglio apprezzare la bevanda di Bacco. In questa puntata si parla delle fasi fondamentali della degustazione: vista, olfatto e gusto.