Podcast appearances and mentions of lorenzo codogno

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Focus economia
Nuova guerra tariffaria per la Groenlandia

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026


Gli Stati Uniti hanno annunciato nuovi dazi contro otto Paesi europei che hanno rafforzato la presenza militare in Groenlandia: tariffe del 10% dal 1° febbraio, destinate a salire al 25% da giugno, come strumento di pressione per ottenere la cessione del territorio dalla Danimarca a Washington. Francia e Svezia hanno respinto il ricatto, mentre il Parlamento europeo ha reagito bloccando la ratifica dell'accordo commerciale Ue-Usa siglato nel 2025. Secondo il Financial Times, Bruxelles valuta contromisure per 93 miliardi di euro o restrizioni all'accesso delle imprese americane al mercato europeo, inclusa l'attivazione dello strumento anti-coercizione. Intanto la Danimarca ha smentito l'esistenza di minacce imminenti da Russia e Cina, contestando la narrativa di Trump, che ha ulteriormente rilanciato lo scontro con dichiarazioni aggressive rivolte agli alleati Nato. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesLa Schizofrenia dei mercati tra i dazi di Trump e i record EuropeiL'inizio del 2026 mostra mercati finanziari apparentemente indifferenti a un cambio di regime profondo: dal commercio globale imperfetto a un mercantilismo esplicito, in cui i dazi diventano leva geopolitica. Nonostante le tensioni legate alla Groenlandia, la reazione degli investitori è stata contenuta: leggere correzioni azionarie, euro stabile e movimenti moderati dei beni rifugio. Paradossalmente, mentre il quadro politico europeo si fa più fragile, le borse del continente corrono: lo Stoxx 600 segna una lunga serie di rialzi e sovraperforma nettamente Wall Street, trainato da settori ciclici, difesa e "old economy". Al tempo stesso, il forte afflusso verso oro e argento segnala un'esigenza di copertura contro l'instabilità, indicando che gli investitori cercano protezione più che rendimento in uno scenario di crescente incertezza strutturale. Il commento è di Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of EuropeNon solo dazi, la UE dopo il Mercosur guarda all'India, la Cina al CanadaIl World Economic Forum di Davos si apre in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e dalla ricerca di nuove rotte commerciali alternative ai dazi americani. L'Unione europea accelera sul fronte degli accordi: dopo la storica intesa con il Mercosur, guarda all'India come partner strategico, con l'obiettivo di chiudere un accordo di libero scambio entro gennaio. La missione del cancelliere tedesco Merz a New Delhi conferma questo orientamento, anche se alcuni dossier industriali restano aperti. Parallelamente, la Cina ha siglato un accordo con il Canada per normalizzare i rapporti commerciali, riducendo dazi su veicoli elettrici e prodotti agricoli, segnando un raffreddamento delle tensioni e una diversificazione delle alleanze commerciali globali in risposta al nuovo protezionismo statunitense. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

Focus economia
Vinitaly al via col dibattito sui dazi

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 7, 2025


Vinitaly guarda oltre le barriere commerciali e per la sua 57ª edizione, a Veronafiere dal 6 al 9 aprile, si presenta con circa 4.000 aziende e un quartiere espositivo al completo, confermandosi baricentro e termometro del vino italiano. Nei 18 padiglioni della manifestazione (tra fissi e tendostrutture) attesi operatori dall'Italia e da 140 nazioni. In particolare, si punta a confermare il contingente di 30mila buyer della domanda internazionale, Stati Uniti compresi, per quella che è la più grande agenda business del Made in Italy enologico. Tra le delegazioni più numerose dei super operatori selezionati dall'area extra Ue, in pole position quelle da Usa e Canada, seguite da Cina, UK, Brasile ma anche da India, Singapore, Giappone e Corea del Sud. Mentre, per il Continente europeo, primeggiano Germania, Svizzera, Nord Europa e l'area balcanica. Ne parliamo con: Adolfo Rebughini, direttore generale di Verona Fiere, Cristian Specogna di azienda agricola Specogna, Nadia Zenato Amministratore Delegato del Gruppo Zenato, Matteo Lunelli di Ferrari Trento e Alessio Planeta di Planeta vino.Trump, niente dietrofront sui dazi. Riunione Fed alle 17,30Una risposta sibillina in conferenza stampa del principale consigliere economico alla Casa Bianca, Kevin Hassett ha fatto ipotizzare per qualche minuto che il presidente Trump stesse valutando valuta una pausa di 90 giorni sui dazi, a parte quelli imposti alla Cina. Ipotesi che poi la Casa Bianca ha seccamente smentito. Intanto la Federal Reserve ha convocato per oggi, alle 11.30 (le 17.30 in Italia), una riunione a porte chiuse. Sul comunicato diffuso, si legge che al centro dei colloqui ci saranno i tassi d'interesse e che informazioni relative all'esito della riunione saranno pubblicate sul sito della Fed a conclusione del meeting. "Siamo pronti a negoziare con gli Stati Uniti. In effetti, abbiamo offerto tariffe zero per zero per i beni industriali, come abbiamo fatto con successo con molti altri partner commerciali, perché l'Europa è sempre pronta per un buon affare". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante un punto stampa con il premier norvergese Jonas Gahr Store. Approfondiamo il tema con Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015.

Focus economia
Auto, tre anni di tempo per centrare gli obiettivi sulle emissioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2025


Bruxelles fa un grosso passo in direzione delle case automobilistiche in tema di rispetto delle emissioni. Nell ambito della transizione verso una mobilità green, «per affrontare la questione in modo equilibrato, questo mese proporrò un emendamento mirato al regolamento sugli standard di Co2 delle auto», per fare in modo che le aziende del settore «anziché avere una compliance annuale, abbiano tre anni di tempo per adeguarsi agli standard di conformità», dice Von Der Leyen. Ne parliamo con Alberto Annicchiarico, Il Sole 24 Ore.Verso l'impennata dei prezzi delle auto USA per effetto dei daziGli imminenti dazi su Canada e Messico rischiano di far lievitare i prezzi delle auto negli Stati Uniti fino a 12.000 dollari, aggravando ulteriormente la situazione per i consumatori già alle prese con l inflazione e tassi di interesse elevati. Il costo di costruzione di un'utilitaria crossover aumenterà di almeno 4.000 dollari, mentre l'aumento sarebbe tre volte superiore per un veicolo elettrico, secondo uno studio dell'Anderson Economic Group, una società di consulenza americana. Questo aumento dei costi porterà direttamente a un calo delle vendite dei modelli che hanno il maggiore impatto commerciale. Prima dei dazi, i prezzi delle auto si avvicinavano in media ai 50.000 dollari, con un aumento di oltre il 20% rispetto a cinque anni prima. La situazione che si va a profilare mette a rischio la realizzazione delle premesse elettorali di Trump in fatto di arginamento dell'inflazione: la fiducia dei consumatori è scesa ai minimi degli ultimi quattro anni per i timori legati all'impatto delle tasse sulle importazioni. Il commento è di Alessandro Plateroti - nuovo Direttore di NewsMondo.it Istat, Pil 2024 sotto le stime del governo: +0,7%. Giorgetti: Ora sfida in contesto problematicoL'Italia nel 2024 è cresciuta meno delle previsioni lasciando però più margini di spesa del previsto. È quanto certifica l Istat, secondo cui lo scorso anno l'economia italiana è cresciuta dello 0,7%, contro il +1% ipotizzato dal governo nel Piano strutturale di Bilancio. Dato comunque che il ministro Giorgetti aveva già rettificato a +0,7% a dicembre 2024. Nel 2024 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente, spiega l'Istat, aggiungendo che in volume il Pil è cresciuto dello 0,7%. Per contro il rapporto tra deficit e Pil è risultato migliore di quanto metto per iscritto dal governo nel Piano Strutturale di Bilancio: -3,4% contro il -3,8% inizialmente atteso e a fronte del -7,2% dell anno precedente. In salita il rapporto debito/Pil, salito al 135,3% del Pil dal 134,6% del 2023, ma il dato è comunque inferiore a quello indicato dal governo nelle stime del Psb, pari a 135,8%. La pressione fiscale è cresciuta al 42,6%, dal 41,4% del 2023." Ne parliamo con Gianni Trovati, del Sole 24 Ore e con Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015.

Focus economia
Telefisco, chance per professionisti e imprese

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 3, 2025


Telefisco 2025 rilancia la sfida sui chiarimenti mettendo sotto esame tutte le novità del 2025. Questo l obiettivo di Telefisco che si svolgerà mercoledì 5 febbraio dalle 9 alle 18,30. E la sfida parte con un agenda molto ricca: sotto esame le novità per le imprese e per il lavoro autonomo, oltre a quelle che sono contenute nella legge di Bilancio, le misure su controlli, Iva e bilanci. All evento si potrà partecipare con due modalità. La formula Telefisco Base darà diritto a seguire gratuitamente in diretta i lavori e a ricevere crediti formativi e, in più, consentirà di inviare quesiti al forum dell Esperto risponde. La formula Telefisco Advanced, invece, consentirà di assistere, previa registrazione, ai lavori in diretta, ma soprattutto di seguire il convegno anche in differita, ricevendo i crediti formativi e gestendo al meglio il proprio tempo. A questo si aggiungerà la partecipazione a 12 sessioni di Master Telefisco che, dal 12 febbraio al 7 maggio, guideranno i professionisti negli adempimenti della prima parte dell anno. Per approfondire è intervenuto Jean-Marie Del Bo, vice direttore de Il Sole24Ore.Trade warDonald Trump ha dichiarato la sua grande guerra commerciale, scattata nel fine settimana tra bordate di dazi statunitensi e rappresaglie subito decise dai Paesi colpiti. Il presidente statunitense ha firmato in rapida successione tre ordini presidenziali, uno per ciascuna nazione sotto tiro: Canada e Messico, due alleati, e Cina, rivale strategico. Contengono dazi del 25% contro l import da Ottawa e Città del Messico, senza esenzioni, con uno sconto solo per l energia canadese, petrolio anzitutto, tassato al 10 per cento. Di un nuovo 10%, in aggiunta a dazi esistenti, sono tassate anche le importazioni dalla Cina. Le tariffe entreranno formalmente in vigore con qualche giorno di ritardo, da martedì, ma sono drastiche e contengono una clausola di ulteriore escalation, ha sottolineato la Casa Bianca asserendo la sua aggressività: se le capitali attaccate rispondono con misure simili, Washington alzerà ancora il tiro dei dazi. Trump ha inoltre indicato che resteranno in vigore finchè giudicherà che il flusso di migranti e dell oppioide fentanyl verso gli Usa non sia stato adeguatamente ridotto, senza indicare chiare richieste. Approfondiamo il tema con il doppio punto di vista di Alessandro Plateroti, Direttore di Newsmondo.it e di Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell Economia e delle Finanze (2006-2015), e di Bank of America a Londra (1998-2006).La reazione dei mercati all'annuncio di Trump sui daziLa decisione del Presidente Trump di imporre dazi a tappeto ad alcuni dei maggiori partner commerciali americani ha provocato onde d'urto sui mercati di tutto il mondo. Il dollaro si è rafforzato, i prezzi del petrolio sono aumentati e i principali indici azionari degli Stati Uniti sono scesi all'inizio delle contrattazioni di lunedì, con l'S&P 500 in calo di circa l'1,5% e il Nasdaq, che si basa sulla tecnologia, in calo di circa l'1,8%. Anche i mercati asiatici ed europei sono scesi. Al momento dell'elezione di Trump, molti analisti e investitori avevano ignorato i suoi discorsi più aggressivi sui dazi come spacconate volte a stimolare i negoziati con le controparti globali. Ma nel fine settimana la nuova amministrazione ha dato seguito alla promessa del presidente. Wall Street nella gioranta di oggi ha aperto in calo dopo l'annuncio dei dazi da parte di Donald Trump. Il Dow Jones ha perso l'1,07% a 44.067,52 punti, il Nasdaq lascia il 2,08% a 19.219,07 punti mentre lo S&P 500 cede l'1,59% a 5.944,51 punti. L'intervento di Carlo Benetti, Market Specialist di GAM Italia SGR al microfono di Sebastiano Barisoni.

Focus economia
Il mercato del fotovoltaico

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 9, 2024


Il volume di pannelli usati nel mondo nel 2030 arriverà a circa 8 mln di tonnellate (è una stima ottimistica). Nel 2050 raggiungerà 80 milioni di tonnellate. La Cina esporta il 90% dei pannelli utilizzati nel mondo. È probabile un collo di bottiglia. Solo nel 2023 in EU abbiamo importato dalla Cina circa 203 milioni di pannelli, in grado di produrre 101.5GW. Equivalgono a circa 254 mila container che messi uno in fila all'altro potrebbero collegare Torino con Tromso, al circolo polare artico). Le stime sono in crescita. Secondo studi della Arizona State University, si registra una carenza di argento. Il comparto fotovoltaico cuba il 15% dell'argento al mondo(fonte Bloomberg) e di questo passo nel 2040 si arriverà a consumarne il 100% dell'argento estratto in anno. KeepTheSun, primo marketplace italiano di pannelli fotovoltaici usati, ha come obiettivi: trasformare un potenziale rifiuto in una fonte di energia pulita e a basso costo, dare nuovo impulso alla transizione energetica in un'ottica di economia circolare e sostenere così la filiera europea del fotovoltaico. Un progetto dell'ESCo (Energy Service Company) COESA che dopo una prima fase di test da metà Marzo è diventato pienamente operativo. L'azienda torinese - che sviluppa soluzioni all'avanguardia per la transizione ecologica di imprese, pubblica amministrazione e famiglie - punta a un mercato tutto da costruire, gestito attualmente in maniera amatoriale da privati che vendono i vecchi pannelli sulle piattaforme online. Il potenziale è enorme, se si considera che il 90% dell'usato 78 milioni di tonnellate di pannelli entro il 2050 secondo le stime ENEA è destinato a finire in discarica.Ne parliamo con Federico Sandrone, amministratore delegato e cofondatore di COESA.Gimbe, in Italia quasi 2 miliioni di persone non si curano per motivi economiciNel 2022 la spesa sanitaria sostenuta direttamente dalle famiglie italiane, la cosiddetta 'out of pocket', ammonta a quasi 37 miliardi di euro. Oltre 25,2 milioni di famiglie in media hanno speso per la salute 1.362 euro, oltre 64 euro in più rispetto al 2021 che salgono a 100 euro per il Centro sud. 4,2 milioni di famiglie hanno limitato le spese per la salute, in particolare al Sud. E più di 1,9 milioni di persone hanno rinunciato a prestazioni sanitarie per ragioni economiche. E' a rischio la salute di oltre 2,1 milioni di famiglie indigenti. Lo rileva l'analisi della Fondazione Gimbe che si basa su dati Istat. L'entità della spesa out-of-pocket sottostima le mancate tutele pubbliche perché viene arginata da fenomeni conseguenti alle difficoltà economiche delle famiglie. Questi fenomeni sono molto più frequenti nelle Regioni del Mezzogiorno, proprio quelle dove l'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza è inadeguata. Lo status di povertà assoluta che coinvolge oggi più di due milioni di famiglie richiede urgenti politiche di contrasto alla povertà, non solo per garantire un tenore di vita dignitoso a tutte le persone, ma anche perché le diseguaglianze sociali nell'accesso alle cure e l'impossibilità di far fronte ai bisogni di salute con risorse proprie rischiano di compromettere la salute e la vita dei più poveri, in particolare nel Mezzogiorno. Dove l'impatto sanitario, economico e sociale senza precedenti rischia di peggiorare ulteriormente con l'autonomia differenziata.Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.Def, Pil 2024 all'1%, il debito sale al 137,8%. Giorgetti: «Obiettivo taglio cuneo anche nel 2025»Il consiglio dei ministri ha approvato il Documento di economia e finanza. Il Pil del 2024 è stato fissato al +1%. Nella Nadef il Pil programmatico per quest'anno era al +1,2%. Si alza dunque oggi il velo sulle nuove stime per l'economia italiana con l'approvazione del Def all'esame del Consiglio dei ministri. La riunione è durata circa un ora. I documenti di finanza pubblica contengono le politiche economiche e finanziarie decise dal Governo. Nel corso degli ultimi decenni i documenti programmatici hanno assunto sempre di più un ruolo chiave nella definizione ed esposizione delle linee guida di politica economica del Paese. Tuttavia quello che ha registrato il via libera del Cdm è un Documento di economia e finanza che indica solo il quadro tendenziale, e quindi è destinato presto a cambiare: nel testo non ci sono le stime programmatiche che rappresentano la direzione in cui il Governo intende muovere. «La mancanza del programmatico è un fatto non nuovo, verificatosi già in 4 precedenti», ha ricordato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, intervenuto in conferenza stampa al termine della riunione dell0'esecutivo a Palazzo Chigi. Anche se nei 4 precedenti si trattava di governi che avevano il voto alle porte. «Le nostre previsioni sono viste in ribasso rispetto alla Nafef per la crescita, passiamo a una previsione dell'1% in diminuzione dello 0,2% rispetto a quanto previsto l'anno scorso», ha aggiunto il ministro dell'Economia. Si tratta di «previsioni assai complicate da fare per un quadro di carattere internazionale e geopolitico complicato».Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore e Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015), e di Bank of America a Londra (1998-2006).

Focus economia
La classifica degli sprechi

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 22, 2023


Pil dalla revisione nessun tesoretto e intanto sembra finita la luna di miele con i mercatiL'Istat aggiorna i conti economici nazionali rispetto alle stime di aprile. L istituto conferma il tasso di crescita del Pil nel 2022, pari al 3,7%, e rivede al rialzo di 1,3 punti percentuali la crescita 2021 che sale all 8,3%. A seguito della revisione dei conti da parte di Istat, il rapporto debito/Pil nel 2022 passa da 144,7% a 141,6%, quello del 2021 passa da 149,8% a 147%. Lo rende noto l istituto di statistica nel corso della conferenza stampa che illustra i nuovi dati. Ma chi sperava in un tesoretto da utilizzare in questa manovra per effetto del trascinamento rimarrà deluso: «Il Superbonus - ha spiegato il capo della direzione per la contabilità nazionale di Istat, Giovanni Savio - ha annullato i miliardi che erano stati portati dalla revisione» dei conti che se non altro ha migliorato di 0,2 punti il deficit nel 2021. Quindi per quanto riguarda la nuova stima per il deficit del 2024, che stando a quanto ha anticipato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, dovrà essere "ragionevole" perché chiamata a «dimostrare la volontà del Paese di tornare a una politica fiscale prudente e compatibile con il nostro livello di debito». Un'evidente difficoltà che deve scontrarsi anche con un clima dei mercati che sembra cambiato nei confronti dell'Italia. Le ragioni di questo cambiamento potrebbero essere essenzialmente quattro: deficit, extraprofitti, Pil e superbonus. Il risultato è che tassi dei Btp a 10 anni e Spread salgono. I primi hanno raggiunto il 4,55% mentre lo Spread oggi ha toccato i 183,76 punti, livello che, tranne una piccola puntata qualche giorno fa, non si vedeva da giugno. Ne parliamo con Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015.

Focus economia
Ft, 'con tassi Bce timori per Italia, anello debole in Europa'

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023


L'Italia è il paese in Europa più suscettibile a una crisi del debito in seguito all'aumento dei tassi della Bce e al fatto che l'Eurotwer acquisterà meno bond nei prossimi mesi. È quanto emerge da un sondaggio del Financial Times, secondo il quale nove economisti su dieci identificano l'Italia come il Paese dell'area euro più a rischio. Su queste preoccupazioni abbiamo sentito Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef. Gas: bolletta in aumento (+23,3%) per i consumi di dicembre 2022 In base all andamento medio del mercato all ingrosso italiano nel mese di dicembre e per i consumi dello stesso mese, rivela l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), per la famiglia tipo in tutela si registra una crescita del +23,3% della bolletta, rispetto al mese di novembre. Nei scorsi giorni sempre l'Arera ha annunciato che in Italia, nei primi tre mesi del 2023, il prezzo dell elettricità in bolletta scenderà invece del 19,5%. Ne parliamo con il presidente di Arera, Stefano Besseghini. Auto, rimbalzo delle immatricolazioni del 21% a dicembre, ma il 2022 resta negativo Forte recupero a dicembre delle immatricolazioni auto, per il quinto mese di fila, con 104.915 passaggi, in aumento del 21% rispetto a un anno fa. L ultimo mese dell anno dunque complice anche la spinta derivante dalle società di noleggio, ammesse da novembre al piano degli Ecobonus (dal 10 gennaio prossimo riaprono le prenotazioni per i veicoli non inquinanti) ha contribuito al recupero di volumi sul mercato, che però resta sotto la soglia se confrontato con il 2021 (-9,7%) e, soprattutto, rispetto al 2019, anno precedente il Covid (-31,3%). Il mercato ha segnato una inversione di tendenza a partire da agosto, una spinta che arriva sostanzialmente da un allentamento delle tensioni legate all approvvigionamento di semiconduttori e componenti elettroniche lungo le catene di montaggio. La crisi dell auto però resta pesante, con livelli che riportano al 2013 il peggior risultato del mercato automobilistico italiano dal 1978 e prospettive minime di recupero nei prossimi mesi. Abbiamo approfondito il tema con Gian Primo Quagliano, il direttore generale Centro Studi Promotor.

LeoniFiles  - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Crescita economica e meritocrazia. Con Giampaolo Galli - LeoniFiles

LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)

Play Episode Listen Later Dec 16, 2022 32:31


Che rapporto c'è tra crescita economica e meritocrazia?Lo abbiamo chiesto a Giampaolo Galli, autore insieme a Lorenzo Codogno di "Crescita economica e meritocrazia. Perché l'Italia spreca i suoi talenti e non cresce" (Il Mulino 2022), in una nuova puntata di LeoniFiles, il podcast "fuori dalle righe" dell'Istituto Bruno LeoniSfoglialo su Amazon: https://www.amazon.it/Crescita-economica-meritocrazia-lItalia-talenti/dp/8815382232Protagonisti:Serena SileoniCarlo StagnaroOspite:Giampaolo Galli, autore insieme a Lorenzo Codogno di "Crescita economica e meritocrazia. Perché l'Italia spreca i suoi talenti e non cresce" (Il Mulino 2022)_____________________________________Feelin Good by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3744-feelin-goodLicense: https://filmmusic.io/standard-license

Focus economia
Bollette gas: a ottobre verso un aumento "solo" del 5%. Per il calo della luce bisognerà attendere gennaio

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 1, 2022


Aumento intorno al 5% in arrivo per le bollette del gas di ottobre anziché del 70% come previsto un mese fa. A dirlo è il presidente di Nomisma energia, Davide Tabarelli, interpellato dall' agenzia Ansa in vista, giovedì prossimo, della comunicazione della tariffa per le famiglie del mercato tutelato. Da questo mese l'aggiornamento tariffario diventa mensile anziché trimestrale e "se l'aggiornamento fosse stato fatto con il vecchio meccanismo a fine settembre avremmo avuto un aumento anche del 200%" rileva Tabarelli. "Quando hanno fatto la modifica dell'aggiornamento (non più trimestrale) ai primi di ottobre - ha spiegato il presidente di Nomisma - hanno detto che con il nuovo meccanismo ci sarebbe stato un aumento del 70%, perché c'era già un po' di calo del prezzo del gas. Ma ora ci sono tutti i prezzi fino alla fine di ottobre e stimiamo una variazione del +5%". "Le disposizioni per il gas" cioè l'aggiornamento mensile anziché trimestrale della tariffa, conclude Tabarelli "teoricamente si potrebbero applicare anche all'elettricità, peccato che non è stato fatto; se l'avessimo fatto per la luce avremmo già avuto dei cali in bolletta invece dobbiamo aspettare gennaio e sperare che siano sempre bassi i prezzi. Ne parliamo proprio con Davide Tabarelli, Presidente di Nomisma EnergiaIl vino made in Italy non ferma la sua corsa ma deve fare i conti con caro-energia, guerra e siccità Nel primo semestre il settore del vino ha fatto registrare un aumento dell'export a 3,8 miliardi di euro, il 14% in più sul 2021, che già era stato un anno di forte ripresa dopo la fase acuta della pandemia. E nel 2022, secondo TradeLab il mercato dei consumi fuori casa legati ai servizi food & beverage dovrebbe far segnare un +2%, toccando quota 87 miliardi, superando gli 85 miliardi toccati nel 2019 (pre-covid). Di contro i produttori devono fare i conti con diversi problemi come caro-energia, guerra e siccità. Solo per quanto riguarda le bollette i rincari si attestano tra il 150 e il 200% con aumenti che interessano le materie prime necessarie per il packaging, come carta, cartone, etichette e vetro. Approfondiamo il tema con Ettore Nicoletto, vicepresidente del Consiglio del Gruppo Vini di Federvini.Twitter, Musk silura il cda: ora è solo al comando. Intanto tutte le Big Tech fanno i conti con una crisi profonda Elon Musk, riporta il Wall Street Journal, ha sciolto il consiglio di amministrazione di Twitter: l imprenditore sarà amministratore unico ed è al lavoro per far pagare agli utenti la spunta blu che indica lo status di account verificato. La sua prima mossa da capo, adesso, potrebbe essere nel segno dei licenziamenti. Proprio oggi entra in vigore il Digital Market Act (Dma), il nuovo regolamento della Ue per combattere le pratiche di mercato sleali e le distorsioni della concorrenza da parte delle Big Tech. A proposito di Big Tech, a guardare i dati finanziari emerge un sell off pesantissimo, guidato dal crollo di Meta. Lo dicono i numeri: nell'ultimo anno il titolo di Amazon ha perso il 38,67%, quello di Alphabet il 34,96%, quello di Microsoft il 28,87%. E poi c'è il crollo verticale di Meta, che un anno fa prendeva il posto di Facebook: -69,34% negli ultimi dodici mesi. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.Pil: terzo trimestre a sorpresa +0,5%. Crescita acquisita 2022 su al 3,9% L'attesa era già circolata nei giorni scorsi, ma la stima preliminare del Pil del terzo trimestre diffusa dall'Istat è andata oltre le aspettative: si temeva l avvio della recessione tecnica, è invece è arrivato il settimo trimestre consecutivo in positivo. E non di poco: fra luglio e settembre l'economia italiana è cresciuta dello 0,5%, portando la crescita acquisita nel 2022 a +3,9%. Il risultato finale, e soprattutto il trascinamento sul prossimo anno, dipenderanno dai risultati del quarto trimestre: ma il nuovo dato rafforza l'andamento di un anno, il 2022, che già aveva dato soddisfazioni.A spingere la produzione estiva sono stati soprattutto i servizi, probabilmente grazie in particolare all'effetto propulsivo di un turismo che ha registrato numeri da tutto esaurito (i dettagli sulle componenti del Pil saranno analizzati dall'Istat con la stima definitiva). Approfondiamo il tema con Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

Già prima della crisi finanziaria del 2008/2009 l'economia italiana evidenziava tassi di crescita molto bassi. Poi, quando l'economia cominciava a registrare una sia pur lenta ripresa è arrivata la pandemia, e il Pil nel 2020 è crollato del 9%. Quanto nei modesti tassi di crescita messi a segno dalla nostra economia negli ultimi decenni si deve al mancato investimento in quello che viene definito il capitale umano? Quanto l'assenza di una cultura del merito che premia chi veramente vale? Ne parliamo con l'economista Giampaolo Galli, autore con Lorenzo Codogno del libro"Crescita economia e meritocrazia. Perché l'Italia spreca i suoi talenti e non cresce" (Il Mulino).

Focus economia
Borse Ue ko, euro a minimi da 2002

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 5, 2022


L'annuncio di Gazprom sul nuovo blocco al gasdotto pesa sui mercati finanziari nella settimana della Bce e delle decisioni sul tetto al prezzo del gas. Così la giornata è partita all'insegna delle vendite su varie asset class che inizialmente hanno spinto l'euro ai minimi da 20 anni sul dollaro: la moneta unica è scesa sotto i 99 centesimi di dollaro come non succedeva dal dicembre 2002. Ne parliamo con Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef. Gas e petrolio alle stelle. A breve incontro in Europa per un tetto al prezzo del gas Dopo il nuovo stop alla fornitura di gas russo verso il Vecchio Continente annunciata da Gazprom per lavori di riparazione alla linea Nord Stream 1. Il prezzo del gas è volato ad Amsterdam fino a oltre 280 euro al megawattora, per poi arretrare. Sale anche il petrolio: la scelta dei paesi produttori dell'Opec+, che hanno deciso di tagliare la produzione ad ottobre di 100.000 barili al giorno. Facciamo il punto sullo scenario europeo con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore. Il caro bollette schiaccia anche la terziario e distribuzione Confcommercio, Federdistribuzione, ANCC-COOP, ANCD-Conad hanno lanciato il grido di allarme sul caro bollette: la spesa in energia per i comparti del terziario nel 2022 ammonterà a 33 miliardi di euro ed entro i primi sei mesi del 2023 sono a rischio circa 120mila imprese e 370mila posti di lavoro. Ma l'aumento dei costi colpisce duramente anche altre voci e non solo l'energia. L'intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne, registra impennate anche a tripla cifra per concimi (+170%), mangimi (+90%) e gasolio (+129%). Ne parliamo conFrancesco Pugliese, A.d. di Conad.

Bloomberg Daybreak: Europe Edition
Draghi Fights to Stay in Power (Radio)

Bloomberg Daybreak: Europe Edition

Play Episode Listen Later Jul 20, 2022 2:54 Transcription Available


Lorenzo Codogno founder and Chief Economist at LC Macro Advisors says Draghi's support is gradually vanishing as we get closer to Italy's elections. Bloomberg's Caroline Hepker and Yousef Gamal El-Din ask him about Italy's volatile future.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Highlights from On The Record with Gavan Reilly
"Bringing forward new parliamentary election in Italy wouldn't be a huge disaster"

Highlights from On The Record with Gavan Reilly

Play Episode Listen Later Jul 17, 2022 7:12


Lorenzo Codogno, visiting Professor in Practice, European Institute, at London School of Economics and Political Science joined Gavan today on the show. Together they discussed the recent shift on Italian political scene and Italian Prime Minister Mario Draghi attempts to step down from the office.

Focus economia
Ucraina: continua l'avanzata russa

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 25, 2022


L'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe della Russia, iniziata nella notte di giovedì, continua e si intensifica. Bombardata la capitale ucraina, Kiev. I russi controllano un aeroporto della capitale, l'Hostomel. Nel pomeriggio: Putin ha chiesto all'esercito ucraino di "prendere il potere" a Kiev e di rimuovere Zelensky. Putin ha detto che sta combattendo una "banda di drogati e neonazisti". In mattinata, il premier Mario Draghi ha parlato in Parlamento. Nel pomeriggio al ministero della Difesa ha preso parte, in videoconferenza, al vertice Nato sul conflitto ucraino. I Paesi occidentali, dalla Ue alla Gran Bretagna, agli Usa hanno varato pacchetti di sanzioni «molto dure» contro la Russia. La reazione dei mercati alla guerra in Ucraina Dopo una mattinata con numerosi stop and go alimentati dall'incertezza sulla guerra in Ucraina, le Borse europee sono in decisa rimonta e accelerano ulteriormente il passo dopo l'apertura di Mosca a inviare una delegazione a Minsk per intavolare colloqui con l'Ucraina, mentre l'esercito russo sta già entrando nella capitale Kiev. Inoltre, alla luce della crisi nell'est Europa gli investitori iniziano a pensare che le banche centrali allunghino i tempi per la stretta monetaria e questo sta permettendo un ritorno sugli asset più penalizzati nell'ultimo mese a causa della prospettiva di tassi di interesse in rapida ascesa. Le materie prime in tempi di guerra Le materie prime già carissime reagiscono con ulteriori, forti rincari. L'invasione russa ha comunque colto di sorpresa i mercati. E mentre i missili volano su Kiev non è più soltanto il rischio geopolitico ad infiammare i prezzi, ma la concreta possibilità di perdere forniture di combustibili, metalli e prodotti agricoli che potremmo non essere in grado di sostituire. Ospiti: Eleonora Tafuro, ricercatrice di ISPI esperta di Russia, Caucaso e Asia Centrale, Adriana Cerretelli editorialista Sole 24 Ore Bruxelles, Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef, Fedele De Novellis, partner di Ref Ricerche.

The Agenda Podcast
Episode 43: U.S.-Europe relations

The Agenda Podcast

Play Episode Listen Later Feb 1, 2021 25:08


With Donald Trump out of the White House, attention now shifts to how Europe and the United States continue their relationship.  But just because there's a new man in the White House, does that mean all wounds are healed, and that both sides are ready to work together to create a new world order? Or will Europe, now it's had a taste of true transatlantic independence, be ready to tread its own path going forward? On this edition of the Agenda podcast with Stephen Cole we speak to Allie Renison, the Institute of Directors' head of Europe and trade policy, and former Italian Treasury chief economist Lorenzo Codogno. They warn that while the style of the Biden White House may be very different from that under Trump, the substance may not actually be that different when it comes to dealing with Europe. We also talk to Michael O'Hanlon, director of foreign policy research at Brookings Institution, to discuss the future of European defence and NATO [14:23]. 

Focus economia
Focus economia del giorno 09/10/2020: La classifica degli sprechi

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 9, 2020


Come ogni settimana torna la poco invidiabile classifica degli sprechi del venerdì. Commentiamo insieme 5 eclatanti sprechi di soldi pubblici. Imprese che si rimboccano le maniche La piattaforma Ener2Crowd.com si sta imponendo sul panorama del lending crowdfunding con una dimensione interamente dedicata alla possibilità per le persone di rendersi protagoniste e fautrici della transizione energetica investendo in progetti 100% ascrivibili all'area energie rinnovabili, efficienza energetica, riqualificazione del patrimonio immobiliare (Ecobonus) ed iniziative di circolarità o sostenibilità ambientale, presentati da Energy Service Company (E.S.Co.), operatori qualificati di mercato ed anche direttamente dalle aziende finali. Al momento stanno seguendo 9 progetti. Le registrazioni ai progetti sono aperte all'indirizzo www.ener2crowd.com che ha già fatto segnare oltre 2mila adesioni di persone di ogni estrazione sociale e demografica.Commentiamo gli scenari economici che si prospettano le prossime settimane in Europa, con la risalita dei contagi da coronavirus, con Lorenzo Codogno, già capoeconomista del ministero del Tesoro a Roma e fondatore della Lc macro Advisors, oltre che visiting professor alla London School of Economics. Ospiti: Giorgio Mottironi - CSO e co-fondatore di Ener2Crowd.com, Lorenzo Codogno - Già capoeconomista del ministero del tesoro a Roma e fondatore della Lc macro Advisors, oltre che visiting professor alla London School of Economics.

Focus economia
Focus economia del giorno 09/10/2020: La classifica degli sprechi

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 9, 2020


Come ogni settimana torna la poco invidiabile classifica degli sprechi del venerdì. Commentiamo insieme 5 eclatanti sprechi di soldi pubblici. Imprese che si rimboccano le maniche La piattaforma Ener2Crowd.com si sta imponendo sul panorama del lending crowdfunding con una dimensione interamente dedicata alla possibilità per le persone di rendersi protagoniste e fautrici della transizione energetica investendo in progetti 100% ascrivibili all'area energie rinnovabili, efficienza energetica, riqualificazione del patrimonio immobiliare (Ecobonus) ed iniziative di circolarità o sostenibilità ambientale, presentati da Energy Service Company (E.S.Co.), operatori qualificati di mercato ed anche direttamente dalle aziende finali. Al momento stanno seguendo 9 progetti. Le registrazioni ai progetti sono aperte all'indirizzo www.ener2crowd.com che ha già fatto segnare oltre 2mila adesioni di persone di ogni estrazione sociale e demografica.Commentiamo gli scenari economici che si prospettano le prossime settimane in Europa, con la risalita dei contagi da coronavirus, con Lorenzo Codogno, già capoeconomista del ministero del Tesoro a Roma e fondatore della Lc macro Advisors, oltre che visiting professor alla London School of Economics. Ospiti: Giorgio Mottironi - CSO e co-fondatore di Ener2Crowd.com, Lorenzo Codogno - Già capoeconomista del ministero del tesoro a Roma e fondatore della Lc macro Advisors, oltre che visiting professor alla London School of Economics.

Taking Stock with Vincent Wall
Taking Stock Podcast: Eurozone Response to Covid-19 in Italy, China as Helpful World Leader Amid Covid-19 Crisis & The Fatal Flaws of Capitalism in the United States

Taking Stock with Vincent Wall

Play Episode Listen Later Mar 26, 2020 46:49


Lorenzo Codogno, visiting Professor at the London School of Economics and previously chief economist in the Treasury Department of the Italian Ministry of Economy and Finance joins Vincent to discuss the Eurozone's initial response to the rapid spread of Covid-19 in Italy and together look at what might be done to aid Italy on both a humanitarian and economic level. Vincent is then joined by Dr Yu Jie, Senior Research Fellow on China at Chatham House to discuss the possible motivations behind China positioning itself as a helpful world leader in this time of crisis. Sir Angus Deaton, Nobel Prize winning economist and co-author of 'Deaths of Despair and the Future of Capitalism' joins Vincent to discuss why in the past two decades, deaths from suicide, drug overdose, and alcoholism have risen dramatically in the United States and attempt to shed light on the socioeconomic forces that are making life harder for working class Americans as a whole. Taking Stock is brought to you in association with PwC Ireland.  

Counting the Cost
Hit hard by the coronavirus pandemic, will Italy need a bailout? | Counting the Cost

Counting the Cost

Play Episode Listen Later Mar 21, 2020 25:00


Taking Stock with Vincent Wall
London's Big Bang, Future of Central Banks, the German Economy & Italian Political Crisis

Taking Stock with Vincent Wall

Play Episode Listen Later Aug 23, 2019 50:07


Special focus on the German Economy and future for Central Banks with Paul Gordan Bloomberg Western Europe Central Banks Editor. Vincent Boland takes a look back at the Big Bang in London. Lorenzo Codogno, Founder and Chief Economist at Lorenzo Codogno Macro Advisors and Visiting Professor at the London School of Economics joins Vincent to discuss the latest political crisis in Italy following the resignation of former Prime Minister, Giuseppe Conte. Taking Stock is brought to you in association with PwC Ireland.

Business Daily
Why has Italy fallen out of love with the euro?

Business Daily

Play Episode Listen Later Jul 17, 2019 18:25


Italy's economy remains in the doldrums, with many Italians blaming the European single currency. Meanwhile the Italian populist government has taken a markedly more friendly line towards Russia, with a scandal brewing about alleged business deals between Moscow and the ruling Lega party. Manuela Saragosa speaks to Alessandra Maiorino, an Italian MP for the Five Star Movement and Lorenzo Codogno, economist with the European Institute at the London School of Economics, about growing anti-European sentiment in Italy. And journalist Stafano Vergine explains why prosecutors are now looking into links between Italy's Lega Nord party and Russia. (Photo: An Italian euro coin; Credit: Getty Images)

Bloomberg Surveillance
Surveillance: Yen Stands to Benefit from Trade War, Says Barth

Bloomberg Surveillance

Play Episode Listen Later Jun 3, 2019 29:14


Marvin Barth, Barclays Head of FX Strategy, believes that the dollar is ultimately the beneficiary of a volatile, global environment. Lorenzo Codogno, LSE Visiting Professor & Former Italian Treasury Chief Economist, says the government framework of Europe is still unfinished. Margaret Talev, Bloomberg White House Correspondent, discusses President Trump's tweets on London Mayor Sadiq Khan this morning. And Diane Swonk, Grant Thornton Chief Economist, thinks the President's tariffs on Mexico also have to do with immigration at the border.  Learn more about your ad-choices at https://www.iheartpodcastnetwork.com

Bloomberg Surveillance
Surveillance: Yen Stands to Benefit from Trade War, Says Barth

Bloomberg Surveillance

Play Episode Listen Later Jun 3, 2019 28:29


Marvin Barth, Barclays Head of FX Strategy, believes that the dollar is ultimately the beneficiary of a volatile, global environment. Lorenzo Codogno, LSE Visiting Professor & Former Italian Treasury Chief Economist, says the government framework of Europe is still unfinished. Margaret Talev, Bloomberg White House Correspondent, discusses President Trump's tweets on London Mayor Sadiq Khan this morning. And Diane Swonk, Grant Thornton Chief Economist, thinks the President's tariffs on Mexico also have to do with immigration at the border. 

The Sound of Economics
10: Director's Cut: How does Italy's budget fit with EU fiscal rules?

The Sound of Economics

Play Episode Listen Later Oct 9, 2018 23:58


**In this Director's Cut of ‘The Sound of Economics', Guntram Wolff welcomes Bruegel research fellow Grégory Claeys to assess how the new Italian budget proposals measure up against the existing EU fiscal rules.** Italy's new budget proposals, together with projected deficit levels for the coming years, have put the EU as well as bond-market investors on alert. In the context of Italy's already-high ratio of public debt to GDP, the coalition government's plan to increase the budget deficit has prompted concerns that the country risks running afoul of the EU's fiscal framework.  What are the means by which the EU can monitor and, if need be, administer sanctions on Italy, in the event of any contravention of its fiscal rules? Bruegel director Guntram Wolff takes this opportunity to discuss all the options facing the European Commission and Council, as well as the specific details of the Italian case and the forecasts underpinning the budget's figures, with Bruegel research fellow Grégory Claeys.  For further reading, we recommend our full break-down of the [EU's options for response to Italy's fiscal plans,](http://bruegel.org/2018/10/italys-new-fiscal-plans-the-options-of-the-european-commission/) written by Grégory Claeys and Antoine Mathieu Collin.  You can also hear more on [Italy's economic and political outlook](http://bruegel.org/2018/07/italys-economic-and-political-outlook/) in another of our podcasts, featuring Bruegel affiliate fellow Silvia Merler in discussion with Marcello Minenna, PhD lecturer at the London Graduate School and head of quants at Consob, and Lorenzo Codogno, visiting professor at the London School of Economics and Political Science. 

Business Matters
Italy prepares to go to the polls

Business Matters

Play Episode Listen Later Dec 2, 2016 55:48


Millions of Italians go to the polls on Sunday to vote on whether their constitution should be reformed. Lorenzo Codogno, former chief economist and director general at the Treasury Department at the Italian Ministry of Economy and Finance discusses whether the Prime Minister might be on the way out. The BBC's Guy Hedgecoe in Madrid reports on the pollution problem in Spain, and the decisions by the Mayors of Paris, Mexico City, Madrid and Athens to ban the use of all diesel-powered cars and trucks within a decade to improve poor air quality. As Barbados celebrates 50 years of independence, we ask Guy Hewitt, the High Commissioner for Barbados in the UK, why the country still retains free education and healthcare systems, in a difficult economic environment. The fashion and fragrance company Chanel warns that a planned high-speed train through the centre of France's perfume-making region will threaten production of its iconic product - Chanel No 5. Elizabeth Musmanno, President of The Fragrance Foundation in New York tells us what makes this particular scent so special. The BBC's Roger Hearing is joined throughout the programme by Peter Ryan, ABC Australia's Senior Business Correspondent. (Photo credit: Claudio Giovannini /AFP/Getty Images)