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INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 15 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 6:30


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia internazionale, commercio globale e CinaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a rafforzare il proprio ruolo nell'economia mondiale. L'export cresce del 27%, trainato dall'industria manifatturiera ad alto contenuto tecnologico, mentre le esportazioni di autoveicoli superano 1 milione di unità, consolidando la leadership del Paese sui mercati internazionali.Federico Rampini evidenzia come il modello economico cinese non sia fondato su una crescita temporanea, ma su una profonda trasformazione industriale basata su robotica, intelligenza artificiale, semiconduttori, automazione e controllo delle filiere strategiche. La sfida demografica viene affrontata attraverso un aumento della produttività.Per l'Europa cresce la pressione competitiva. La risposta passa da maggiori investimenti in innovazione, ricerca e autonomia industriale, mentre per l'Italia si rafforza l'opportunità di valorizzare il proprio sistema manifatturiero all'interno delle filiere europee ad alto valore aggiunto.Energia, materie prime e scenari geopoliticiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz torna al centro delle tensioni geopolitiche internazionali, mantenendo elevata l'attenzione sul traffico petrolifero mondiale e sulla sicurezza delle principali rotte commerciali.Il petrolio resta stabile intorno agli 85 dollari al barile, livello che continua a rappresentare un importante fattore di attenzione per inflazione, costi energetici e competitività industriale.Sul fronte interno emergono segnali incoraggianti: la crescente produzione di energia da fonti rinnovabili determina un aumento delle ore con prezzi elettrici prossimi allo zero, mentre nel Mezzogiorno il costo dell'energia risulta mediamente inferiore di circa il 10% rispetto ad altre aree del Paese.Innovazione, Intelligenza Artificiale e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nel sistema universitario italiano. Gli atenei stanno rivedendo programmi, modalità di esame e percorsi formativi, privilegiando competenze critiche, interdisciplinari e capacità di problem solving.L'AGCOM richiama l'attenzione sul crescente peso delle Big Tech nel mercato pubblicitario digitale, sottolineando la necessità di preservare concorrenza e pluralismo informativo.Milano Finanza evidenzia inoltre come la cybersicurezza rappresenti uno dei principali pilastri della sovranità digitale europea e uno dei comparti destinati a ricevere maggiori investimenti nei prossimi anni. Per il sistema produttivo italiano l'AI rappresenta una concreta opportunità soprattutto per PMI, servizi professionali e automazione industriale.Industria italiana, Pubblica Amministrazione e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaLa piattaforma nazionale dedicata alla formazione digitale della Pubblica Amministrazione coinvolge già 1,2 milioni di dipendenti, accelerando il processo di aggiornamento delle competenze nel settore pubblico.Il Governo conferma la volontà di imprimere una forte accelerazione alle riforme industriali entro la fine dell'anno, con particolare attenzione ai comparti automotive e manifatturiero.Proseguono inoltre le iniziative per rafforzare la tutela del Made in Italy contro contraffazione e frodi alimentari, confermando la volontà di proteggere uno degli asset più importanti dell'economia nazionale.Mercato immobiliare e patrimonio pubblicoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl patrimonio immobiliare detenuto da INPS e INAIL raggiunge un valore complessivo di circa 9 miliardi di euro, ma una quota significativa degli immobili risulta ancora inutilizzata.L'intero comparto immobiliare italiano richiede importanti investimenti in efficientamento energetico, sicurezza e riqualificazione degli edifici.Il mercato continua a premiare gli immobili sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, facendo della riqualificazione uno dei principali driver di crescita per il settore nei prossimi anni.Mercati finanziari, banche e vigilanzaTestate: Repubblica / Milano Finanza / Il FoglioProsegue il percorso di nomina del nuovo Presidente della Consob, figura centrale per la vigilanza dei mercati finanziari italiani in una fase caratterizzata da importanti trasformazioni del sistema.Il consolidamento bancario continua a sostenere Piazza Affari, mantenendo elevato l'interesse degli investitori verso il comparto finanziario italiano.Parallelamente prosegue il confronto europeo su regolamentazione finanziaria, cybersicurezza e stabilità del sistema bancario. Nel complesso, il settore si presenta oggi più patrimonializzato e resiliente rispetto al passato.

Unica Radio Podcast
Gianni Oliva racconta la prima guerra civile italiana

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 8:22


Lo storico e giornalista Gianni Oliva presenta il suo ultimo libro a Cagliari e analizza il Mezzogiorno dopo l'Unità d'Italia Lo storico, giornalista e docente di storia delle istituzioni militari Gianni Oliva è stato ospite di Unica Radio per parlare del suo ultimo saggio, La prima guerra civile. Rivolta e repressione nel Mezzogiorno dopo l'Unità d'Italia, presentato nell'ambito del Festival Premio Emilio Lussu. Un confronto dedicato a una delle pagine più discusse della storia italiana, tra interpretazioni diverse e nuove chiavi di lettura. Gianni Oliva ha raccontato il suo percorso di ricerca, il rapporto con la divulgazione storica e il bisogno di rendere accessibili anche gli argomenti più complessi. Per lo storico, infatti, raccontare il passato significa dialogare con il presente e affrontare quelle vicende che ancora oggi generano domande e dibattiti. Gianni Oliva e il rapporto tra storia e divulgazione Nel corso dell'intervista, Gianni Oliva ha spiegato come il suo interesse per la storia sia nato fin dall'infanzia, trasformandosi poi in studio universitario, ricerca e professione. Un percorso che lo ha portato a scegliere una scrittura chiara e comprensibile, lontana da un linguaggio riservato soltanto agli specialisti. Secondo lo storico, la storia cambia anche in base alle domande che ogni epoca pone al passato. Alcuni temi, un tempo considerati centrali, vengono riletti con prospettive differenti. Oggi cresce l'attenzione verso quelle vicende rimaste a lungo controverse o poco approfondite, come il fenomeno delle foibe, il significato del 25 aprile e il rapporto tra Stato italiano e Mezzogiorno dopo l'unificazione. La sua attività di divulgazione segue proprio questa direzione: raccontare eventi complessi senza semplificarli, offrendo strumenti per comprendere meglio il presente. Gianni Oliva e la lettura della prima guerra civile Al centro dell'intervista c'è il nuovo libro di Gianni Oliva, dedicato agli anni successivi all'Unità d'Italia e al conflitto che interessò il Sud del Paese. Lo storico propone di superare la definizione tradizionale di “brigantaggio meridionale”, perché secondo la sua analisi non descrive completamente la complessità degli eventi. La sua interpretazione parla di una vera e propria prima guerra civile, nata dall'incontro tra diverse tensioni: il malcontento popolare, le difficoltà economiche, le promesse di riforma rimaste incompiute e la presenza di ex militari dell'esercito borbonico che si unirono alle rivolte. Per Oliva, il fenomeno non può essere letto soltanto come una questione criminale. Si trattò di uno scontro interno al nuovo Stato italiano, affrontato con un forte impiego militare e con conseguenze profonde sul rapporto tra istituzioni e cittadini. Il Festival Emilio Lussu e il legame con Cagliari Durante il dialogo con Unica Radio, Gianni Oliva ha ricordato anche il legame costruito con il Festival Premio Emilio Lussu. Dopo il riconoscimento ricevuto per il volume 45 milioni di antifascisti, lo storico è tornato a Cagliari per incontrare il pubblico e condividere nuove riflessioni. Il Festival rappresenta per Oliva un ambiente particolare, dove il rapporto tra autore e pubblico diventa più diretto. Non soltanto presentazioni, ma occasioni di confronto e approfondimento culturale. La scelta di riportare la storia fuori dagli spazi accademici è uno degli aspetti centrali del suo lavoro. Anche iniziative come il Festival contribuiscono a creare un dialogo tra ricerca storica e società. La memoria del Mezzogiorno tra passato e presente L'intervista si è conclusa con una riflessione sul rapporto tra Stato e cittadini e sulle conseguenze lasciate da quelle vicende nella storia italiana. Gianni Oliva ha evidenziato come alcune dinamiche nate dopo l'Unità abbiano influenzato a lungo il rapporto tra politica, istituzioni e territori. Secondo lo storico, il tema non riguarda soltanto il passato, ma anche il modo in cui ancora oggi vengono affrontate alcune questioni legate al Mezzogiorno. La memoria storica diventa quindi uno strumento per leggere problemi ancora presenti e per comprendere meglio le trasformazioni della società italiana.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 12 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 6:39


Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, produttività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La StampaLa crescita italiana continua a mantenersi positiva, ma il vero limite dell'economia resta la produttività. Secondo il Corriere della Sera, il patrimonio privato delle famiglie rimane elevato, tuttavia la debole crescita della produttività continua a frenare salari, investimenti e sviluppo del PIL nel lungo periodo.Il Centro-Nord si conferma il principale motore della crescita economica nazionale, mentre il Mezzogiorno continua a mostrare criticità strutturali che limitano il proprio contributo allo sviluppo del Paese.Sul fronte europeo si rafforza la collaborazione industriale tra Italia e Francia, con l'obiettivo di costruire una politica industriale più autonoma nei settori strategici. La capacità manifatturiera italiana continua così a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia nazionale.Banche, risparmio e mercati finanziariTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La StampaLe famiglie italiane stanno modificando la composizione del proprio patrimonio finanziario. Diminuisce la liquidità detenuta sui conti correnti, mentre cresce il peso degli investimenti azionari e degli strumenti finanziari, segnale di una maggiore propensione a investire il risparmio.Le banche italiane e spagnole guidano le performance delle Borse europee grazie a redditività elevata, solidità patrimoniale e tassi d'interesse ancora favorevoli. Il comparto bancario dell'Europa meridionale si conferma tra i più solidi dell'Eurozona.Monte dei Paschi ribadisce la volontà di mantenere la propria autonomia industriale. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio esclude ipotesi di "spezzatino", confermando una strategia orientata alla crescita indipendente.Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La StampaIl nuovo ciclo di investimenti europei nella difesa apre importanti opportunità per l'industria italiana. Cantieristica, aerospazio e manifattura specializzata si preparano a beneficiare dell'aumento della domanda europea.Ferrovie dello Stato inaugura una nuova fase manageriale con la selezione del futuro amministratore delegato di Trenitalia, passaggio ritenuto strategico per il piano industriale del gruppo.Le Regioni del Nord propongono un piano speciale dedicato al rafforzamento della competitività manifatturiera del Settentrione, con nuovi interventi destinati a sostenere investimenti, innovazione e sviluppo industriale.Tecnologia, ESG e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreLe Big Tech continuano a ridefinire il concetto di proprietà digitale. I grandi operatori tecnologici spostano sempre più il proprio modello di business verso ecosistemi integrati, servizi digitali e gestione dei dati.Anche l'ESG entra in una nuova fase evolutiva. Secondo il Sole 24 Ore, la sostenibilità viene sempre più valutata come fattore di competitività e creazione di valore, superando un approccio esclusivamente regolamentare.Il messaggio che emerge è chiaro: innovazione tecnologica e sostenibilità stanno diventando strumenti strategici per migliorare produttività, redditività e posizionamento competitivo delle imprese.Energia, geopolitica e commercio internazionaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale rischio macroeconomico globale. Eventuali interruzioni delle rotte energetiche potrebbero incidere su petrolio, inflazione, trasporti e costi industriali a livello internazionale.Rimane aperto il confronto sulla strategia statunitense nei confronti dell'Iran, mentre prosegue il dibattito europeo sull'aumento della spesa per la difesa e sul rafforzamento dell'industria militare continentale.Nonostante la volatilità geopolitica, le principali filiere energetiche mondiali continuano a funzionare regolarmente e, al momento, non emergono interruzioni strutturali degli approvvigionamenti.Mobilità, fisco e regolamentazioneTestate: Repubblica / La StampaIl Governo valuta un possibile rinvio della tassa sui mini-pacchi destinati al commercio elettronico internazionale, misura che potrebbe influenzare operatori logistici e piattaforme di e-commerce.Sul fronte della mobilità arriva il nuovo decreto sugli autovelox. Secondo La Stampa potrebbero essere disattivati circa 1.200 impianti, modificando in maniera significativa il sistema nazionale dei controlli stradali.Le novità regolamentari confermano come fisco, logistica e mobilità continueranno a rappresentare ambiti di particolare attenzione per imprese e cittadini.

Focus economia
Rapporto Inps, più lavoro ma salari fragili

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026


Presentato alla Camera il XXV Rapporto annuale Inps. Crescono occupazione e numero di lavoratori assicurati, con la disoccupazione ai minimi storici, ma l'Italia resta ultima tra i grandi Paesi Ue per tasso di occupazione e persistono ampi divari di genere. Sul fronte dei salari, l'aumento delle retribuzioni non ha compensato pienamente l'inflazione e, secondo l'Ocse, i salari reali italiani restano ancora i più penalizzati tra le principali economie, con prospettive deboli anche per il 2026. Ne parliamo con Andrea Garnero, Economista presso il Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'OCSE.Il 31esimo rapporto Comieco in anteprima a FocusDomani sarà presentato a Napoli il 31° Rapporto Comieco. Nel 2025 la raccolta differenziata di carta e cartone raggiunge i 4 milioni di tonnellate, con il Mezzogiorno che traina la crescita e supera per la prima volta il milione di tonnellate raccolte. Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici sale al 93%, mentre resta aperta la sfida della qualità della raccolta nel Sud e dell'ulteriore sviluppo della filiera. Interviene Roberto Di Molfetta, Direttore Generale Comieco.Transizione energetica, Unem: "Serve un'industria più forte"Nel nuovo Manifesto di FuelsEurope, realizzato con il contributo di Unem, la raffinazione europea chiede una strategia industriale che accompagni la transizione energetica. L'obiettivo è valorizzare il ruolo delle raffinerie nella produzione di carburanti rinnovabili e low carbon, preservando competitività, sicurezza energetica e capacità industriale europea attraverso regole stabili e investimenti. Il commento è di Gianni Murano, Presidente Unem.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 6 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 5:27


Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Big Tech, intelligenza artificiale e Data EconomyTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La StampaL'intelligenza artificiale continua a essere il principale motore della trasformazione economica globale. Secondo Cathie Wood di ARK Invest, il ciclo dell'AI rappresenta la più grande ondata di innovazione degli ultimi decenni, destinata a coinvolgere robotica, blockchain, stoccaggio dell'energia e biotecnologie. Tra i mercati con maggiore potenziale emergono i robo-taxi, che potrebbero generare un valore superiore ai 10.000 miliardi di dollari nel prossimo decennio.Parallelamente cresce il dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia tecnologica. Le recenti iniziative dell'amministrazione americana nei confronti di Intel, Nvidia e delle Big Tech alimentano il confronto tra chi sostiene una maggiore regia pubblica e chi teme un eccessivo interventismo nei mercati.Anche le infrastrutture digitali assumono un ruolo sempre più strategico. Gli investimenti in tecnologie per reti energetiche e data center continuano ad aumentare, mentre l'Italia inaugura il primo data center europeo realizzato all'interno di una cava di dolomia, segnale di una crescente attenzione verso infrastrutture innovative e sostenibili.Finanza, mercati e capitalismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&FinanzaIl caso delle criptovalute legate alla famiglia Trump riporta l'attenzione sui rischi degli investimenti altamente speculativi. Le forti perdite registrate dai principali token confermano la necessità di una maggiore selettività da parte degli investitori, soprattutto nei mercati caratterizzati da elevata volatilità.Sul mercato azionario italiano continua il confronto sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Secondo diversi osservatori, le modifiche previste potrebbero favorire i soci di controllo senza risolvere il problema della progressiva riduzione del numero di società quotate a Piazza Affari.Rimane inoltre sotto osservazione il tema della governance aziendale. Le tensioni all'interno di EssilorLuxottica dimostrano come gli equilibri proprietari possano incidere significativamente sulle performance di mercato, mentre cresce l'interesse dei fondi sovrani del Golfo verso il settore europeo della difesa.Made in Italy, export e filiere industrialiTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&FinanzaLe prospettive dell'export italiano restano positive nonostante il rallentamento dell'economia internazionale. Secondo il Rapporto Export 2026 di SACE, le esportazioni continueranno a crescere nei prossimi anni, sostenute soprattutto da agroalimentare, gioielleria e filiere ad alto valore aggiunto.Il modello delle filiere produttive si conferma uno dei principali punti di forza del Made in Italy. Le dodici filiere strategiche generano una quota di export nettamente superiore alla media nazionale, mentre i nuovi accordi commerciali tra Unione Europea e mercati internazionali aprono ulteriori opportunità di crescita.Prosegue inoltre l'espansione delle imprese italiane nelle grandi infrastrutture mondiali e nel settore dei droni, dove startup e aziende innovative iniziano a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante anche a livello internazionale.Energia, carburanti e materie primeTestate: RepubblicaIl costo dei carburanti torna al centro dell'attenzione dopo la revisione del sistema delle accise. Il diesel supera nuovamente i 2 euro al litro in autostrada, alimentando il dibattito sull'impatto dei prezzi energetici su famiglie e imprese.Nonostante la riduzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il calo del prezzo del Brent, i listini dei carburanti continuano a risentire delle difficoltà del sistema di raffinazione internazionale e degli effetti accumulati durante le settimane di crisi.Gli operatori del settore ritengono tuttavia possibile una progressiva riduzione dei prezzi nei prossimi mesi, qualora la stabilità geopolitica dovesse consolidarsi e la capacità produttiva tornasse ai livelli precedenti.Economia reale, demografia e consumiTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Il Giornale / La StampaLa Silver Economy si conferma uno dei comparti con il maggiore potenziale di crescita. Le attività economiche legate agli over 65 rappresentano ormai una quota significativa dell'economia italiana e sono destinate ad aumentare con l'invecchiamento della popolazione.Anche il turismo continua a offrire segnali molto positivi. L'Italia registra una crescita degli arrivi internazionali superiore a quella di numerosi competitor europei, con performance particolarmente brillanti nelle regioni del Mezzogiorno e nel comparto extra-alberghiero.Parallelamente cresce il mercato della sanità integrativa privata. L'aumento delle polizze sanitarie riflette la crescente domanda di servizi sanitari complementari e conferma come salute e longevità rappresentino uno dei principali driver di sviluppo economico dei prossimi anni.Stato, partecipate e politica economicaTestate: La Stampa / Il Fatto QuotidianoProsegue il riassetto della governance delle principali partecipate pubbliche. Le nomine ai vertici di Ferrovie dello Stato e della Cassa Depositi e Prestiti confermano il ruolo centrale delle società controllate dallo Stato nella gestione degli investimenti strategici e delle risorse del PNRR.Sul fronte internazionale resta aperto il confronto tra Stati Uniti ed Europa sulla tassazione dei servizi digitali. Le minacce di nuovi dazi americani continuano ad alimentare l'incertezza commerciale, anche se il quadro giuridico appare meno solido dopo le recenti decisioni della Corte Suprema statunitense.Il dibattito economico nazionale torna inoltre a concentrarsi su produttività e competitività, sempre più considerate le leve fondamentali per sostenere la crescita del Paese nel medio periodo.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 4 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 9:47


Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaIl consolidamento bancario europeo entra in una fase decisiva. UniCredit rafforza la propria posizione in Commerzbank, confermando la strategia di espansione internazionale del gruppo guidato da Andrea Orcel e riaprendo il dibattito sul futuro del sistema bancario italiano. L'operazione rappresenta uno dei passaggi più significativi verso una maggiore integrazione bancaria europea.Rimane aperto il tema della governance finanziaria. La mancata ricostituzione della Consob rischia infatti di rallentare alcuni dei principali dossier di mercato, tra cui quelli riguardanti MPS e Banco BPM, aumentando l'incertezza su operazioni strategiche ancora in corso.Sul fronte della politica monetaria si apre inoltre il dibattito sulla futura guida della BCE. L'ipotesi di un'uscita anticipata di Christine Lagarde riporta al centro il tema della successione ai vertici dell'Eurotower, mentre il credito alle imprese continua a crescere soprattutto nel Mezzogiorno, sostenuto dagli incentivi e dalla ZES Unica.Economia, conti pubblici e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaIl Governo accelera la preparazione della prossima legge di bilancio attraverso una nuova spending review che punta a recuperare circa 3 miliardi di euro di risparmi, con l'obiettivo di creare nuovi margini finanziari senza aumentare la pressione fiscale.Prosegue intanto il dibattito sull'efficacia del PNRR. Secondo le analisi riportate dal Sole 24 Ore, soltanto una quota limitata delle risorse europee sarebbe destinata a progetti realmente capaci di aumentare la produttività del Paese nel lungo periodo, alimentando il confronto sulla qualità degli investimenti più che sulla loro quantità.Arrivano invece segnali positivi dal Mezzogiorno. La ZES Unica supera 9,3 miliardi di euro di investimenti autorizzati, con una forte concentrazione nei comparti dell'Agritech e del turismo, mentre il Piano Casa punta a favorire nuovi investimenti immobiliari attraverso la riduzione degli oneri urbanistici.Industria, difesa e infrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo rafforza ulteriormente il proprio ruolo nella difesa europea grazie ai progressi del programma GCAP, dedicato allo sviluppo del caccia di sesta generazione. Il progetto conferma il posizionamento dell'industria italiana tra i principali protagonisti delle tecnologie aerospaziali europee.Confindustria richiama l'attenzione sull'importanza di logistica, porti e infrastrutture come fattori decisivi per la competitività del sistema industriale italiano. Investimenti e capacità di movimentazione delle merci vengono indicati come elementi fondamentali per sostenere la crescita economica.Anche Ferrovie dello Stato prosegue il percorso di sviluppo infrastrutturale con nuovi progetti industriali, mentre Poste Italiane amplia il proprio ruolo all'interno del Piano Casa, confermando una crescente presenza nell'economia reale.Energia, difesa e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / RepubblicaLa guerra in Ucraina continua a influenzare le politiche economiche europee. I Paesi della NATO confermano un nuovo programma di sostegno da 140 miliardi di euro, mentre l'Italia ottiene un maggiore coinvolgimento degli Stati membri nell'approvazione delle successive tranche di finanziamento.Sul piano militare cresce l'attenzione verso le tecnologie anti-drone e i sistemi di difesa basati sull'intelligenza artificiale, considerati sempre più determinanti per la sicurezza europea.Nel frattempo permane elevata l'instabilità in Medio Oriente. Le tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti continuano a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per energia, mercati finanziari e commercio internazionale.Fisco, consumi e impreseTestate: Repubblica / Italia OggiEntrano in vigore le modifiche al sistema delle accise sui carburanti, con un aumento del costo del pieno che riporta al centro il tema del peso fiscale sull'energia e dei suoi effetti sui consumi.Crescono inoltre le difficoltà finanziarie di numerose imprese. L'aumento delle revoche delle rateizzazioni fiscali segnala una maggiore fragilità della liquidità aziendale in un contesto ancora caratterizzato da costi elevati e crescita moderata.Un dato positivo arriva invece dall'economia dei servizi: il mercato italiano dedicato agli animali domestici continua a espandersi, raggiungendo un valore stimato di 9,5 miliardi di euro, confermando nuove opportunità di sviluppo per il settore.Innovazione, intelligenza artificiale e competitivitàTestate: Moneta / Il Sole 24 OreL'adozione dell'intelligenza artificiale continua ad accelerare in tutti i comparti produttivi. Tuttavia molte imprese non dispongono ancora di adeguati sistemi di governance, gestione dei dati e cybersecurity, creando un divario crescente tra velocità dell'innovazione e capacità organizzativa.La sfida non riguarda più soltanto l'introduzione delle tecnologie, ma la capacità delle aziende di integrarle nei processi produttivi in modo sicuro, efficiente e conforme alle future regolamentazioni.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 3 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 6:38


Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti pubblici, PNRR e finanza dello StatoTestate: Corriere della Sera / L'EspressoI conti pubblici italiani mostrano un miglioramento superiore alle attese. Secondo il Corriere della Sera, il bilancio dello Stato registra un margine positivo di circa 5 miliardi di euro, offrendo al Governo maggiore flessibilità in vista della prossima legge di bilancio e rafforzando il quadro della finanza pubblica.Il dibattito sul PNRR resta però aperto. L'analisi di Carlo Cottarelli evidenzia come il Piano abbia sostenuto la ripresa economica nel breve periodo, ma solleva dubbi sulla sua capacità di produrre trasformazioni strutturali durature per il sistema produttivo italiano.Il tema centrale diventa quindi il periodo post-PNRR: la sfida sarà trasformare gli investimenti realizzati in maggiore produttività, crescita stabile e sostenibilità del debito pubblico.Imprese, mercati e sistema finanziarioTestate: Repubblica / Il Foglio / MFProsegue il riassetto del sistema bancario italiano. Il MEF mantiene alta l'attenzione sulle operazioni di consolidamento che coinvolgono banche e assicurazioni, invitando alla prudenza sul fronte dell'esposizione finanziaria e dei titoli di Stato.Rimangono aperti diversi dossier strategici: dal possibile riavvicinamento tra Governo e UniCredit sul futuro di Banco BPM fino alle nomine nelle Ferrovie dello Stato, che continuano a rappresentare uno dei principali temi di governance industriale.Sul fronte tecnologico arriva inoltre una decisione destinata a fare scuola: la conferma della maxi sanzione europea nei confronti di Google rafforza la strategia dell'Unione Europea nel contrasto alle posizioni dominanti delle Big Tech e rilancia il tema della sovranità digitale.Tecnologia, intelligenza artificiale e innovazioneTestate: Corriere della Sera / MF / Il Sole 24 OreL'intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più centrale nelle strategie economiche internazionali. Secondo diverse ricostruzioni, OpenAI starebbe valutando un coinvolgimento diretto del Governo statunitense nella propria struttura societaria, rafforzando il legame tra sviluppo tecnologico e interessi strategici nazionali.Parallelamente cresce il dibattito sulla necessità di finanziare maggiormente innovazione e venture capital in Europa. Le istituzioni economiche sottolineano come la disponibilità di capitali rappresenti oggi uno dei principali ostacoli allo sviluppo di startup e imprese tecnologiche.Il messaggio è chiaro: la competitività europea non dipenderà soltanto dalla regolazione dell'intelligenza artificiale, ma soprattutto dalla capacità di investire in ricerca, innovazione e crescita delle imprese ad alto contenuto tecnologico.Lavoro, crescita territoriale e investimentiTestate: Il Sole 24 Ore / MFIl mercato del lavoro continua a mostrare segnali contrastanti. Il tasso di disoccupazione scende al 5%, ma aumenta contemporaneamente il numero delle persone inattive, suggerendo che la qualità della crescita occupazionale resta una delle principali sfide dell'economia italiana.Un dato particolarmente interessante riguarda la crescita territoriale: secondo MF il Mezzogiorno continua a registrare una dinamica economica superiore rispetto al Nord, confermando una tendenza che negli ultimi mesi sta modificando gli equilibri tradizionali dello sviluppo nazionale.Rimane inoltre fondamentale il contributo degli investimenti esteri, che continuano a sostenere la crescita industriale italiana, mentre pubblico e privato vengono indicati come partner indispensabili per rafforzare formazione, innovazione e competitività.Difesa, energia e geopolitica economicaTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / MFLa politica industriale europea continua a confrontarsi con il tema della difesa. Le difficoltà di finanziamento dei nuovi programmi militari rallentano alcuni progetti strategici italiani, mentre prosegue il confronto sull'utilizzo dei fondi europei destinati al rafforzamento della sicurezza comune.Parallelamente resta aperto il tema del costo dell'energia, considerato uno dei principali fattori che limitano la competitività delle imprese italiane rispetto ai concorrenti internazionali.Sullo sfondo prosegue anche il dibattito sul ruolo delle autorità indipendenti negli Stati Uniti, con possibili riflessi futuri sugli assetti regolatori e sulle politiche economiche internazionali.Assicurazioni, infrastrutture e logisticaTestate: MF / Il Sole 24 OreIl Governo continua a monitorare con attenzione il comparto assicurativo, in particolare sul tema delle coperture contro i rischi catastrofali, sempre più rilevanti alla luce dei cambiamenti climatici e dell'evoluzione normativa.Nel settore infrastrutturale emergono invece criticità nella gestione delle autorità portuali. Secondo il Sole 24 Ore il modello attuale necessita di interventi per migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e rafforzare la competitività della logistica italiana.Porti, assicurazioni e trasporti confermano così il proprio ruolo strategico nel sostenere la crescita economica e la capacità competitiva del Paese.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Esodo dei giovani dal Sud, più ispettori sul lavoro e piccoli negozi in crisi

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 11:13


Oggi raccontiamo tre trasformazioni che stanno ridisegnando il Paese: l'esodo dei giovani dal Mezzogiorno verso il Centro-Nord e il suo impatto su demografia e imprese; il piano dell'Ispettorato del lavoro per rafforzare i controlli contro infortuni e sfruttamento; la crisi dei negozi di vicinato, con oltre l'11% delle attività scomparse in dieci anni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 7:12


Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato.  MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz.  • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali.  • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca.  Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di:    * strategia;    * rischio;    * compliance;    * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione.  • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa.  • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua.  • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008.  Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica.  • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti:    * automotive;    * batterie;    * tecnologia;    * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino.  Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia.  • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali.  • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale.  Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile.  • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti.  • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi.  LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo.  • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro.  • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.  

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
La Francia contro le pubblicità di scommesse, il pulsante d'emergenza nei taxi e il Sud che batte il Nord

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 12:48


In questa puntata di Start partiamo da una domanda che arriva dalla Francia: le pubblicità delle scommesse stanno diventando troppo pervasive? Poi andiamo a Lucca, dove la proposta di installare un pulsante d'emergenza sui taxi apre una riflessione più ampia sulla sicurezza di chi lavora ogni giorno a contatto con sconosciuti; guardiamo al Mezzogiorno, che per il quarto anno consecutivo cresce più del Centro-Nord; infine, ti racconto la storia di Fabrizio. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 5:49


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Italia Oggi* Mercati più resilienti del previsto nonostante le tensioni geopolitiche. Il tema dominante della giornata è il progressivo allentamento dei timori di una chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo diverse fonti, il transito di petrolio è ripreso regolarmente e sono già passati circa 12,5 milioni di barili, contribuendo a ridurre la pressione sui prezzi energetici e a sostenere le Borse internazionali.  * Carlo Cottarelli evidenzia come l'evoluzione della crisi mediorientale possa influenzare crescita economica, inflazione e mercati finanziari. L'ipotesi prevalente resta quella di un impatto limitato sul PIL europeo se non si verificano interruzioni prolungate delle forniture energetiche.  * Petrolio: diversi osservatori ritengono oggi improbabile una vera guerra dei prezzi. L'offerta globale resta ampia e la domanda mondiale continua a crescere a ritmi moderati, riducendo il rischio di shock strutturali.  * Sul fronte assicurativo, IVASS e Antitrust avviano un'indagine sull'aumento dei premi RC Auto, dopo una fase di rincari che continua a incidere sui bilanci delle famiglie e delle PMI.  Indicazione positiva: la normalizzazione del rischio Hormuz sta favorendo una graduale riduzione della volatilità e una migliore visibilità sugli utili aziendali del secondo semestre.BANCHE, CREDITO E RISIKO FINANZIARIOTestate: Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Il Foglio* Prosegue il confronto sul dossier Intesa Sanpaolo – Monte dei Paschi di Siena. Il ministro Giorgetti ribadisce la neutralità del Tesoro ma non esclude prescrizioni e condizioni nell'eventuale evoluzione dell'operazione.  * Rimane centrale anche il dossier Banco BPM: secondo più fonti, il gruppo francese Crédit Agricole potrebbe incrementare ulteriormente la propria partecipazione nell'istituto italiano.* Milano Finanza evidenzia che il MEF starebbe valutando una futura dismissione della quota residua in MPS tramite mercato, completando il percorso di privatizzazione richiesto dalle autorità europee.  * L'Unione Europea prepara inoltre un nuovo piano di rafforzamento del sistema bancario continentale, con maggiore integrazione dei mercati finanziari e vigilanza più armonizzata.  Indicazione positiva: il consolidamento bancario continua a sostenere la redditività del settore e mantiene elevato l'interesse degli investitori internazionali sugli asset italiani.ENERGIA, GEOPOLITICA E DIFESATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano* La questione Iran-Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Tuttavia, il ripristino dei traffici marittimi e il ritorno delle petroliere nell'area hanno attenuato le preoccupazioni degli investitori. Il transito registrato di 12,5 milioni di barili rappresenta un segnale di continuità delle forniture energetiche.  * Sul fronte russo-ucraino emergono segnali di crescente pressione sull'economia di Mosca. Diverse analisi segnalano che la Russia sarebbe arrivata persino a importare petrolio raffinato per alcune esigenze interne, evidenziando gli effetti della guerra sull'apparato produttivo.* Gli Stati Uniti valutano una riduzione della presenza militare NATO in Europa. Secondo le indiscrezioni, il numero dei militari americani potrebbe scendere da circa 85.000 a 70-65.000 unità, mentre gli aerei da combattimento F-16 e F-35 potrebbero essere ridotti di circa 50 unità.  * L'Unione Europea continua comunque a sostenere Kiev e accelera il confronto sull'adesione dell'Ucraina alle istituzioni europee.  Indicazione positiva: il progressivo rientro del rischio energetico sta riducendo la probabilità di una nuova fiammata inflazionistica in Europa.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Grande attenzione all'Intelligenza Artificiale durante il G7. L'imprenditore europeo Uljan Sharka (Domyn) sostiene che il vero tema competitivo non sia il confronto tra governi ma il potere delle grandi piattaforme tecnologiche private americane.  * Domyn dichiara di avere sviluppato modelli AI da 262 miliardi di parametri e un secondo modello da circa 10 miliardi, con l'obiettivo di competere con le principali piattaforme statunitensi e cinesi.  * Il Sole 24 Ore lancia però un avvertimento: l'euforia che circonda il settore potrebbe trasformarsi in una bolla se i ricavi non cresceranno in linea con gli enormi investimenti effettuati.  * La Stampa segnala inoltre che l'adozione dell'AI nelle imprese sta aumentando le differenze competitive tra aziende più avanzate e realtà meno digitalizzate.Indicazione positiva: l'Europa sta iniziando a sviluppare campioni tecnologici propri, riducendo gradualmente la dipendenza dai grandi operatori USA.ECONOMIA ITALIANA, PNRR E POLITICHE PUBBLICHETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi* Il Sole 24 Ore evidenzia che il Mezzogiorno continua a crescere più rapidamente del Nord, sostenuto soprattutto dagli investimenti pubblici e dalle risorse del PNRR.  * Italia Oggi sottolinea che la vera sfida del PNRR inizierà dopo la conclusione formale del programma: trasformare gli investimenti realizzati in crescita strutturale e produttività duratura.  * Prosegue il dibattito sul nuovo Piano Casa, con misure che prevedono alloggi a prezzi calmierati per insegnanti e forze dell'ordine.  * Gli enti previdenziali italiani risultano proprietari di un patrimonio immobiliare stimato in circa 9 miliardi di euro, tema che riapre il dibattito sulla valorizzazione degli asset pubblici.  Indicazione positiva: gli investimenti pubblici continuano a sostenere la domanda interna e rappresentano uno dei principali motori della crescita italiana nel biennio 2026-2027.EUROPA E SCENARIO INTERNAZIONALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere della Sera* L'Europa valuta un approccio più protettivo verso alcuni settori strategici per contrastare la crescente concorrenza industriale cinese.  * Dal fondo sovrano saudita PIF potrebbero arrivare oltre 10 miliardi di euro di investimenti in Europa, confermando l'interesse dei capitali mediorientali per infrastrutture, energia e tecnologia europea.  * Restano sotto osservazione i conti pubblici tedeschi. Diverse analisi parlano di una fase di forte rallentamento dell'economia tedesca, con effetti potenziali sull'intera area euro.  Indicazione positiva: nonostante le difficoltà tedesche, l'Europa continua ad attrarre capitali globali e investimenti sovrani di lungo periodo.

Focus economia
UniCredit tenta la conquista del 10% di Delfin in Generali

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026


UniCredit avrebbe sondato Delfin per uno scambio tra il 10% detenuto dalla holding della famiglia Del Vecchio in Generali e azioni della banca guidata da Andrea Orcel. L'operazione, secondo le indiscrezioni, consentirebbe a UniCredit di salire dal 9,2% a circa il 19,2% del capitale del Leone di Trieste senza esborso di cassa, mentre Delfin diventerebbe il primo azionista di UniCredit con una quota vicina all'8%. Le prime valutazioni della holding lussemburghese avrebbero però respinto la proposta. Sullo sfondo resta il riassetto degli equilibri nel sistema bancario e assicurativo dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Intanto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito che per la dismissione del 4,86% detenuto dal Mef in Mps il collocamento sul mercato resta la soluzione preferibile. Interviene Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo: non era mai successo primaPer il quarto anno consecutivo il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord. Secondo Svimez nel 2025 il Pil del Sud è aumentato dello 0,7% contro lo 0,5% del Centro-Nord, un risultato che rappresenta un caso unico nelle serie storiche disponibili dal 1980. A trainare la crescita sono stati soprattutto investimenti e costruzioni, sostenuti prima dal Superbonus e poi dal Pnrr. Spiccano Abruzzo (+1,9%), Campania (+0,9%) e Calabria (+0,8%), mentre molte regioni settentrionali risentono della debolezza dell'export e delle tensioni geopolitiche. Resta però il problema della bassa crescita italiana nel confronto europeo: nel 2025 il Pil nazionale è salito dello 0,5% contro una media Ue dell'1,5%, con la Spagna che continua a correre al +2,8%. Approfondiamo con Luca Bianchi, direttore Svimez.Intesa, cresce adozione dell'Ia nelle imprese italiane ma mancano le competenzeL'intelligenza artificiale accelera nelle imprese italiane, ma la formazione non tiene il passo. Secondo il rapporto dell'Osservatorio Look4ward di Intesa Sanpaolo promosso dalla Luiss, il 31% delle aziende utilizza già soluzioni di AI, in aumento rispetto al 19% del 2025. Solo il 19% delle imprese, però, ha attivato percorsi strutturati di formazione, mentre il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna preparazione specifica e il 44% delle aziende non prevede investimenti sul tema nei prossimi due anni. Lo studio evidenzia inoltre che l'AI può migliorare performance e qualità delle decisioni nei compiti più complessi, mentre nelle attività più semplici chi lavora senza supporto tecnologico mostra livelli più elevati di apprendimento, coinvolgimento e motivazione. Il commento è di Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Risiko bancario al centro della scena. Intesa Sanpaolo conferma la propria fiducia sull'operazione Mps: l'offerta vale 30,6 miliardi, con premio iniziale indicato al 12,5% sui valori del 5 giugno. Il mercato ha premiato il comparto: Mps +2,63%, Mediobanca +2,97%, Bper +2,9%, Generali +2,13%, Banco Bpm +5,54%, Intesa +0,91%. Il FTSE MIB ha toccato area 51.200 punti, chiudendo poi a 50.262 punti, +0,1%.* La partita Mps ridisegna gli equilibri finanziari italiani. L'operazione è letta come un passaggio di consolidamento nazionale: Intesa punta a integrare Mps entro una tabella di marcia di 12 mesi, con benefici attesi sugli utili al 2029 e circa 635 sportelli Mps destinati alla cessione a Bper.* UniCredit rafforza il dossier Germania. Il Sole 24 Ore segnala che UniCredit è salita in Commerzbank con una quota diretta al 38%, confermando che il baricentro strategico del gruppo resta l'espansione europea, mentre in Italia restano stretti gli spazi su Banco Bpm.* Lettura positiva: il consolidamento bancario, se gestito senza eccessi politici, può rafforzare patrimonializzazione, redditività e capacità competitiva del sistema italiano.Macro, inflazione e tassiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / MF* La BCE si prepara a un nuovo rialzo dei tassi. Il Corriere segnala che la Banca centrale europea potrebbe tornare ad alzare il costo del denaro dopo l'ultima stretta del 14 settembre 2023. Il timore è evitare un nuovo ciclo inflattivo simile al 2022-2023, quando l'inflazione dell'area euro arrivò al 10,6% nell'ottobre 2022.* Petrolio e Medio Oriente restano il vero rischio. Il prezzo del greggio attorno a 100 dollari al barile viene indicato come fattore capace di spingere l'inflazione dell'area euro verso il 3,2%, contro il target BCE vicino al 2%.* La mossa della BCE appare preventiva. Non si parla di un ciclo strutturale di rialzi già deciso, ma di un “colpo di avvertimento” per ancorare le aspettative. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: costo del capitale più alto, selezione più dura degli investimenti, maggiore attenzione alla liquidità.Fisco, norme e pubblica amministrazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Auto aziendali, in arrivo un correttivo. Il Sole 24 Ore segnala interventi sulle regole per le auto aziendali e più tempo per le rottamazioni locali. Il tema è rilevante per imprese, professionisti e flotte, perché incide su fringe benefit, fiscalità e rinnovo del parco auto.* Rottamazione locale: si apre una nuova finestra. Italia Oggi parla di “Rottamazione 5 locale”, mentre Repubblica evidenzia il no del governo a nuove rottamazioni nazionali. La linea sembra quindi spostarsi verso interventi più mirati e territoriali.* PA e digitale. Italia Oggi segnala la trasformazione digitale di Agea, definita infrastruttura strategica del Paese. È una notizia positiva perché va nella direzione di una gestione più efficiente di agricoltura, fondi pubblici e procedure amministrative.Infrastrutture, industria, AI e turismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / MF / Italia Oggi* Ponte sullo Stretto, dossier economico e giudiziario. La vicenda è trattata da più testate. Il Corriere riporta l'impatto stimato del cantiere sull'economia: 13,5 miliardi di spesa complessiva, 23,1 miliardi di produzione attivata, 36,7 miliardi di occupati attivati, 22,1 miliardi di redditi da lavoro e 10,3 miliardi di entrate fiscali. Sul piano tecnico, il progetto prevede una campata centrale di 3,3 km, altezza delle torri di 399 metri, canale navigabile di 65 metri e larghezza d'impalcato di 60,4 metri.* Il rischio reputazionale è alto. Le inchieste per corruzione e le contestazioni amministrative possono rallentare l'opera e alzare il costo politico-finanziario. Tuttavia, se il progetto venisse messo in sicurezza sul piano della governance, resterebbe un potenziale moltiplicatore per Mezzogiorno, logistica e occupazione.* Turismo a Roma: focus su formazione. Il Messaggero evidenzia il ruolo di Roma come hub turistico unico, ma sottolinea la necessità di rafforzare competenze e formazione. È un punto positivo: il turismo non cresce solo con i flussi, ma con qualità dei servizi e capitale umano.* AI, infrastrutture e difesa. Messaggero e MF segnalano il nesso tra intelligenza artificiale, consegne più rapide, competenze e autonomia tecnologica europea. L'indicazione industriale è chiara: l'AI non è solo tecnologia, ma leva di produttività, sicurezza e competitività.Energia, geopolitica e sicurezzaTestate: Repubblica / La Stampa / Domani / Foglio / La Notizia* Medio Oriente, Hormuz e Bab el Mandeb restano snodi critici. Repubblica riporta tensioni militari nell'area di Hormuz, mentre il Foglio richiama il rischio Bab el Mandeb. Per imprese e mercati significa possibile pressione su energia, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di fornitura.* Russia sotto pressione. Domani segnala razionamenti di benzina a Mosca e in Crimea, mentre il Foglio riporta il tema del 21° pacchetto di sanzioni europee contro Mosca. Il messaggio economico è duplice: la Russia mostra segnali di stress logistico, ma il conflitto continua a generare volatilità su energia e materie prime.* Spesa militare globale in crescita. La Notizia evidenzia spese record per arsenali nucleari: 118,8 miliardi bruciati in un anno. È un dato che conferma la centralità della difesa nei bilanci pubblici e nelle strategie industriali.Lavoro, sanità, competenze e capitale umanoTestate: Il Fatto Quotidiano / Messaggero / Avvenire / Italia Oggi* Sanità privata e salari. Il Fatto Quotidiano segnala l'esclusione della sanità privata dall'aumento automatico degli stipendi. È una notizia con impatto sociale e industriale: il tema del costo del lavoro resta centrale nei settori ad alta intensità di personale.* Competenze come fattore competitivo. Dal turismo alla difesa, fino all'AI, più testate insistono su formazione e capitale umano. La nota positiva è che il dibattito si sta spostando dalla sola spesa pubblica alla qualità dell'esecuzione: competenze, tempi, governance.

il posto delle parole
Vincenza Alfano "La guerriera dei libri"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 28, 2026 18:32 Transcription Available


Vincenza Alfano"La guerriera dei libri"Solferino Libriwww.solferinolibri.itLa Seconda guerra mondiale è alle porte e anche Guerriera Guerrieri, come tutti, ha qualcosa da mettere in salvo. Nel suo caso sono i libri: migliaia, alcuni molto antichi, dal valore inestimabile. È il tesoro della Biblioteca Nazionale di Napoli, di cui lei è direttrice, un lavoro che ha sognato per tutta la vita, il suo posto nel mondo. L'impresa comincia prima ancora del conflitto: portare fuori dalla città, per nasconderli e preservarli, volumi e codici preziosi. Non tutti però possono essere spostati. Alcuni, come i famosi papiri di Ercolano, vanno nascosti, e la biblioteca stessa, uno spazio prezioso di studio e di cultura, deve essere difesa: cosa non facile, mentre piovono le bombe e si diffonde lo sciacallaggio.Quando poi i tedeschi in ritirata si danno alla razzia più sfrenata, la posta in gioco si alza e Guerriera sarà costretta a un avventuroso viaggio per tentare di salvare i suoi amati libri.Questo romanzo è la storia di una battaglia: contro il fuoco delle armi, i furti, le spoliazioni. Contro l'indifferenza dei burocrati e la protervia degli eserciti occupanti.Contro tutti e con pochissimi alleati, tra cui Maria, una ragazza del popolo che la bibliotecaria ha preso sotto la sua protezione ma che a un certo punto dovrà chiedersi a chi va la sua lealtà. Vincenza Alfano fa rivivere con Guerriera Guerrieri, eroina romanzesca suo malgrado, una protagonista unica della storia napoletana: una campionessa di resistenza, di libertà e di amore per i libri.Vincenza Alfano, napoletana, è scrittrice, giornalista, docente di italiano e latino. Collabora con la pagina culturale del «Corriere del Mezzogiorno», dove scrive di libri e di eventi culturali con interviste ad autori e personaggi di rilievo. Si occupa di consulenza editoriale e scouting letterario e ha fondato e conduce l'Officina delle parole, laboratorio di scrittura creativa presso la libreria IoCiSto. Dal suo romanzo “Perché ti ho perduto” (Giulio Perrone Editore 2021) è stato tratto il film per la tv “Folle d'amore. Alda Merini”, prodotto da Rai Fiction e Jean Vigo per la regia di Roberto Faenza. Con Solferino ha pubblicato “La guerra non torna di notte” (2023) e “Le Sibille” (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lorenzo Tanzini "Un Medioevo mediterraneo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 26, 2026 23:59 Transcription Available


Lorenzo Tanzini, Francesco Paolo Tocco"Un Medioevo mediterraneo"Mille anni tra Oriente e OccidenteCarocci Editorewww.carocci.itIl volume, in una nuova edizione aggiornata e completamente rivista, propone una lettura del Medioevo fondata su una prospettiva mediterranea che valorizza le profonde interazioni dell'Europa occidentale con il mondo greco-bizantino e quello arabo-islamico. Il Medioevo viene dunque inteso come teatro di una millenaria trasformazione dell'eredità romana, assimilata in modi diversi e complementari dall'Occidente latino-germanico, dall'Impero bizantino, dall'Oriente islamico. Queste realtà storiche hanno vissuto continui scambi, interazioni, conflitti e sovrapposizioni, nel corso dei quali le stesse identità politiche, sociali e culturali sono state costantemente rielaborate. Ne emerge un racconto sfaccettato e complesso, la cui apertura tematica segue le linee consolidate della ricerca medievistica italiana e offre al contempo una solida base per la conoscenza di fenomeni storici i cui riflessi sono ancora vivi nel presente.Lorenzo TanziniInsegna Storia medievale all'Università degli Studi di Cagliari. Ha dedicato le sue ricerche alle forme di potere secolari ed ecclesiastiche nell'Italia e nel Mediterraneo tardomedievali. Tra le sue pubblicazioni: A consiglio. La vita politica nell'Italia dei comuni (Roma 2014) e Una Chiesa a giudizio. I tribunali vescovili nella Toscana del Trecento (Roma 2020).Francesco Paolo ToccoInsegna Storia medievale all'Università degli Studi di Messina. Specialista di storia politica, sociale e culturale della Sicilia e del Mezzogiorno medievali nei loro rapporti con il contesto italiano e mediterraneo, ha pubblicato vari volumi, tra cui: Niccolò Acciaiuoli. Vita e politica in Italia alla metà del XIV secolo (Roma 2001) e Ruggero II. Il drago d'Occidente (Palermo 2011).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Papa Leone XIV nella Terra dei Fuochi

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 23, 2026 1:28


Papa Leone è ad Acerra, una delle aree più martoriate del Mezzogiorno per l'inquinamento ambientale e per le conseguenze legate allo smaltimento illegale dei rifiuti. Atterrato nel campo sportivo "Arcoleo" di Acerra, il pontefice ha raggiunto il duomo per incontrare i vescovi, il clero, i religiosi e le famiglie delle vittime di inquinamento ambientale.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 19, 2026 6:13


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / MF* L'America corre sull'AI, l'Europa deve accelerare. Il Corriere evidenzia il divario di produttività tra Stati Uniti e Unione europea: negli Usa l'intelligenza artificiale sta già sostenendo crescita, innovazione e lavoro qualificato, mentre l'Europa rischia di restare frenata da frammentazione normativa, ritardi negli investimenti e minore capacità di attrarre capitale umano.* PNRR, impatto più forte al Sud. Il Sole 24 Ore riporta le stime Ifel: il PNRR produce un effetto sul PIL pro capite del +3,26% nel Mezzogiorno contro +1,5% nel Centro-Nord. Anche l'occupazione cresce di più al Sud: +2,88% contro +1,22% nel Centro-Nord. Indicazione positiva: il Piano sta contribuendo a ridurre, almeno in parte, il divario territoriale.* Sport come industria: Internazionali di Roma da 1 miliardo. MF segnala che gli Internazionali di Tennis generano circa 1 miliardo di euro di impatto economico, 470 milioni di impatto sociale, 164 milioni di entrate fiscali e 417 mila spettatori paganti. Lo sport si conferma asset economico, turistico e reputazionale per il Paese.Industria, Imprese e FiscalitàTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi* America's Cup 2027, pacchetto fiscale per Napoli e Cagliari. Il Sole 24 Ore segnala l'introduzione di esenzioni IRES e IRAP per nuove società e stabili organizzazioni coinvolte nell'evento. Le misure si applicano anche alla regata preliminare di Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026, e puntano ad attrarre operatori internazionali.* Piano Casa, pronti circa 1.000 immobili Inps. Il Sole 24 Ore evidenzia che il patrimonio Inps potrà essere utilizzato per l'emergenza abitativa. L'istituto dispone di oltre 23 mila unità immobiliari, di cui più di 7 mila abitazioni; il 70% è occupato e il 30% libero. Nel Lazio si concentra il 55% del patrimonio, in Lombardia il 13,5%.* Mercedes-Benz guarda alla difesa. Italia Oggi segnala l'interesse del gruppo tedesco per il mercato della difesa, confermando una tendenza più ampia: l'industria europea sta ricalibrando strategie e investimenti verso sicurezza, tecnologie dual use e commesse pubbliche.Fisco, Deficit ed EnergiaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF* Caro energia, l'Italia chiede flessibilità UE. Corriere, MF e La Stampa convergono sul nodo centrale: Roma chiede a Bruxelles di estendere la clausola di salvaguardia anche agli interventi contro il caro energia. La richiesta riguarda una spesa stimata tra 5 e 9 miliardi di euro, con l'obiettivo di sterilizzare parte dell'impatto su bollette e industria.* Accise carburanti, scadenza ravvicinata. MF segnala che il taglio delle accise termina il 22 maggio e vale circa 1 miliardo di euro al mese. Il governo valuta se prorogarlo, ridurlo o lasciarlo decadere. Gli autotrasportatori hanno annunciato mobilitazione dal 25 al 29 maggio.* Prezzi energia ancora elevati. MF riporta Brent sopra 110 dollari al barile, gas TTF intorno a 50 euro/MWh e PUN elettrico nell'area 120-130 euro/MWh. Secondo Cgia Mestre, lo shock energetico 2026 pesa circa 29 miliardi di euro su famiglie e imprese.* Italia con elettricità più cara della UE. Il Fatto Quotidiano evidenzia che nel 2025 il prezzo medio all'ingrosso dell'elettricità in Italia è stato di 116 euro/MWh, contro una media UE di 85 euro/MWh, circa +36%. Le fossili pesano ancora per il 52,3% della produzione elettrica italiana.Banche, Assicurazioni e Mercati finanziariTestate: MF / Il Sole 24 Ore* Euronext-Cdp, scontro sulla governance di Borsa Italiana. MF segnala l'audizione di Stéphane Boujnah in Commissione banche, fissata per giovedì alle ore 13. Il tema non è solo societario: riguarda il ruolo dell'Italia nel mercato unico europeo dei capitali.* Polizze vita, nasce il fondo di garanzia. MF riporta la nomina del CdA del fondo introdotto dalla legge di Bilancio 2024. A regime il fondo dovrebbe superare 3,5 miliardi di euro; le compagnie verseranno lo 0,4 per mille annuo delle riserve vita fino a raggiungere lo 0,4% complessivo entro dieci anni. Protezione prevista fino a 100 mila euro per cliente.* Commerzbank respinge l'OPS Unicredit. MF segnala che l'offerta prevede un concambio di 0,485 azioni Unicredit per ogni azione Commerzbank. La banca tedesca giudica l'operazione inadeguata e rischiosa; secondo il consensus citato, il target price mediano è 41,5 euro, circa +15,18% rispetto alla quotazione.Geopolitica, Energia e Rischio PaeseTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Domani / Foglio* Iran-USA, tensione alta ma spazio alla trattativa. Corriere e Repubblica ricostruiscono lo stop di Trump all'attacco contro l'Iran, con pressioni arrivate anche dai Paesi del Golfo. Il rischio principale resta lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per petrolio e gas.* Uranio e sanzioni, dossier ancora aperto. Le testate segnalano che Teheran propone una trattativa sul nucleare, ma restano dubbi sulle garanzie relative all'uranio arricchito. Il tema ha impatto diretto su energia, inflazione e mercati.* Cina e Russia rafforzano il dialogo. Foglio e La Stampa leggono l'asse Pechino-Mosca come elemento di pressione sull'ordine globale. Per le imprese europee aumenta il rischio di frammentazione commerciale e instabilità delle catene di fornitura. Lavoro, Salari e PATestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore* Salario minimo, nuova proposta delle opposizioni. Repubblica segnala il rilancio del salario minimo a 9 euro lordi l'ora, con estensione ai contratti più fragili e interventi contro il lavoro povero. Tema rilevante per consumi, margini aziendali e contrattazione.* AI nella Pubblica Amministrazione. Il Sole 24 Ore riporta l'intervista al ministro Zangrillo: l'intelligenza artificiale può incidere su assunzioni, semplificazioni e servizi pubblici. Il punto positivo è la possibilità di aumentare produttività e qualità amministrativa, purché restino chiari controllo umano e responsabilità.

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Rassegna Stampa Economica del 17 Maggio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later May 17, 2026 7:09


Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica* Mercati prudenti dopo lo shock energetico. Il tema dominante è la gestione del rischio: petrolio, tassi e geopolitica restano le variabili che condizionano listini e banche centrali. Il Corriere segnala il Brent in area 78 dollari e il rendimento del Btp decennale al 3,19%, mentre Giorgetti invita alla cautela dopo le tensioni sul fronte iraniano.* Wall Street resta sostenuta dagli utili. Il Sole 24 Ore evidenzia profitti societari USA in crescita di circa +20%, con mercati americani ancora solidi nonostante il quadro geopolitico. È un segnale positivo: la redditività corporate continua a fare da argine alla volatilità.* Accise e carburanti tornano al centro. Repubblica indica che eventuali sconti sulle accise costerebbero circa 16 milioni di euro al giorno. La misura avrebbe impatto immediato sui consumatori, ma pesa sui conti pubblici.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero* Mutti avverte sui rincari. L'industria alimentare prova ad assorbire parte degli aumenti, ma energia, trasporti e imballaggi restano i tre fronti critici. La notizia è rilevante per tutta la filiera: margini sotto pressione, ma capacità industriale ancora resiliente.* Dogane e intelligenza artificiale contro i falsi. Il Sole 24 Ore intervista Roberto Alesse: l'AI viene presentata come strumento operativo per difendere il Made in Italy dalla contraffazione. È un'indicazione positiva perché lega digitalizzazione, controlli e tutela delle imprese esportatrici.* ZES Sud, investimenti sopra quota 20 miliardi. Il Messaggero riporta investimenti per oltre 20 miliardi di euro nel Mezzogiorno, presentati come esempio di collaborazione Italia-UE. Il dato è strategico: se ben eseguito, può diventare leva di attrazione industriale e logistica.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Messaggero / Domani / Tempo* Iran e Stretto di Hormuz dominano l'agenda. Diverse testate convergono sul rischio escalation: Trump minaccia Teheran, l'Europa cerca interlocuzioni, il Papa viene coinvolto nel canale diplomatico. Il punto economico è chiaro: Hormuz resta una strozzatura strategica per petrolio, gas e catene di fornitura.* Europa-Golfo, cooperazione come risposta alla crisi. Corriere e Repubblica raccontano il forum tra Europa e Paesi del Golfo: infrastrutture, energia e sicurezza diventano priorità comuni. La lettura business è positiva: più cooperazione può ridurre volatilità e dipendenza da singoli snodi geopolitici.* Nucleare e mini-reattori. La Verità segnala l'accelerazione italiana sul nucleare con capitali privati per i mini reattori. Il tema si inserisce nella ricerca di sicurezza energetica e competitività industriale.Banche, credito, tecnologia e regolazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Libero / Il Fatto Quotidiano / Corriere della Sera* Servizi digitali e PNRR. Libero riporta l'intervista a Butti: l'Italia viene indicata come prima in UE per servizi digitali e con target PNRR raggiunti. È un segnale favorevole per produttività amministrativa, imprese e cittadini.* Software e sicurezza pubblica. Corriere e Fatto trattano il “software gate” al ministero: la piattaforma verrà sostituita. Il dato operativo è la scadenza “entro giugno”, che indica una risposta rapida ma anche la necessità di governance più robusta sui sistemi critici.* Gioco illegale e nuovi controlli. Il Sole 24 Ore segnala agenti speciali contro il nuovo azzardo illegale. Il tema è regolatorio ma con effetti economici: tutela del gettito, contrasto al sommerso e protezione del mercato legale.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore* Cervelli di ritorno e PNRR. Repubblica parla di una “trappola” per i talenti rientrati, segnalando criticità burocratiche e incentivi non sempre efficaci. Il punto business è trattenere competenze qualificate, soprattutto in settori tech, ricerca e industria.* Debito generazionale. La Stampa, con Elsa Fornero, richiama il rischio che i giovani paghino il peso dei debiti accumulati. La lettura economica è netta: sostenibilità fiscale e produttività devono tornare centrali.* Germania sotto pressione. Il Sole 24 Ore intervista Marcel Fratzscher: servono riforme coraggiose per economia e democrazia tedesca. Per l'Italia è un dato da monitorare: la debolezza tedesca incide su export, manifattura e catene industriali europee.Geoeconomia, Cina, Taiwan e materie primeTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Messaggero / La Verità* Taiwan resta il nodo tecnologico globale. Corriere e Repubblica accorpano il tema: l'isola è cruciale per semiconduttori, forniture militari e competizione USA-Cina. Il Corriere evidenzia anche il dato dei 23 milioni di abitanti e il valore strategico della produzione di microchip avanzati.* Terre rare, Trump senza risultati con Pechino. Il Messaggero sottolinea la dipendenza occidentale dalla Cina. Per imprese e investitori il rischio è concreto: materie prime critiche, difesa, auto elettrica e tecnologia restano esposte a strozzature geopolitiche.* Europa marginale nello scontro USA-Cina. Più testate descrivono Bruxelles come spettatrice tra Washington e Pechino. È una criticità, ma anche un'opportunità: l'UE può rafforzare politica industriale, difesa comune e autonomia strategica.

AS Roma Podcast
PREVIEW - Mezzogiorno di fuoco

AS Roma Podcast

Play Episode Listen Later May 15, 2026 21:36


Continua l'appuntamento con il talk di AS Roma Podcast che accompagna le gare di campionato della Roma di Gasperini.

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Rassegna Stampa Economica del 10 Maggio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later May 10, 2026 7:40


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica / Avvenire* L'Italia migliora il posizionamento finanziario nonostante il peso del debito pubblico.    Repubblica e Avvenire sottolineano il sorpasso dell'Italia sulla Grecia nel rapporto debito/PIL, evidenziando la fragilità strutturale dei conti pubblici. Tuttavia, il contesto di mercato appare molto diverso rispetto alle crisi sovrane del passato: lo spread BTP-Bund è sceso da circa 233 punti base nel 2022 a livelli vicini a 79 punti nel 2025, segnale di maggiore fiducia degli investitori istituzionali e di una percezione di rischio più contenuta.* Piazza Affari continua a sovraperformare.    L'indice FTSE MIB è passato da circa 21.568 punti nel 2022 a oltre 42.648 punti nel 2025, sostenuto da banche, energia, difesa e tecnologia. La Borsa italiana è stata una delle migliori in Europa per rendimento e dividendi distribuiti. Il sistema bancario italiano, dopo anni di fragilità, beneficia ora di margini più elevati grazie ai tassi BCE.* Wall Street corre trainata dall'AI.    Il Messaggero segnala che il rally americano è fortemente concentrato: appena 42 titoli guidano gran parte della crescita dell'S&P 500. Nvidia ha superato i 5.200 miliardi di dollari di capitalizzazione. La crescita dell'AI continua a generare opportunità per l'industria europea della componentistica, dell'energia e dei data center.* Inflazione drasticamente ridimensionata.    Dopo il picco del 12,6% nel 2022, l'inflazione italiana è rientrata verso l'1,3% nel 2025. Il rallentamento dei prezzi rappresenta un beneficio concreto per famiglie e imprese: migliora la prevedibilità dei costi, riduce la pressione sui salari e favorisce la stabilizzazione dei consumi.Industria, export e competitivitàTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Avvenire* Export cinese molto forte, ma l'Europa regge.    Il Sole 24 Ore evidenzia una crescita dell'export cinese del +14,1% annuo ad aprile, con surplus commerciale tornato a 84,8 miliardi di dollari. La pressione competitiva asiatica resta elevata, ma l'industria italiana continua a mantenere vantaggi competitivi in meccanica, farmaceutica, automazione, lusso e agroalimentare.* L'Italia manifatturiera mostra resilienza superiore alle attese.    Nonostante crisi energetica, rialzo dei tassi e rallentamento tedesco, il tessuto delle PMI esportatrici ha mantenuto capacità di adattamento e marginalità. Il contesto resta complesso, ma meno deteriorato rispetto alle attese formulate nel 2022.* Il commercio globale resta vulnerabile agli shock geopolitici.    Avvenire ricorda che circa l'80% del commercio mondiale viaggia via mare e che Hormuz movimenta oltre 21,8 milioni di barili al giorno. Le tensioni nei choke point logistici rappresentano un rischio diretto per costi energetici, assicurazioni e supply chain.Banche, credito e conti pubbliciTestate coinvolte: Repubblica / Il Giornale / Il Sole 24 Ore* Sistema bancario italiano rafforzato.    Gli utili record delle principali banche stanno aumentando la solidità patrimoniale del settore. L'aumento dei margini di interesse ha favorito redditività e distribuzione di dividendi, migliorando la percezione internazionale del comparto finanziario italiano.* Deficit pubblico in miglioramento.    L'indebitamento netto/PIL è sceso da circa -8,1% nel 2022 a -3,1% nel 2025, avvicinandosi ai parametri europei. La riduzione del deficit rappresenta uno dei principali elementi di rassicurazione per mercati e agenzie di rating.* Resta il nodo strutturale del debito.    Nonostante il miglioramento del deficit annuale, il livello assoluto del debito pubblico continua a rappresentare la principale vulnerabilità macroeconomica italiana, soprattutto in uno scenario di crescita moderata.Energia, geopolitica e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani* Hormuz rimane il principale rischio energetico globale.    Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran regge, ma il traffico marittimo resta sotto forte pressione. Dal 13 aprile, il Centcom avrebbe respinto 58 navi mercantili. Le tensioni energetiche non stanno però producendo, almeno per ora, un nuovo shock sui prezzi comparabile a quello del 2022.* L'Opec perde coesione.    Il Sole 24 Ore interpreta l'uscita degli Emirati Arabi Uniti come un segnale di crescente individualismo produttivo. Abu Dhabi produce circa 4,6 milioni di barili/giorno. Per l'Europa questo potrebbe significare maggiore volatilità energetica ma anche opportunità di approvvigionamento più flessibili.* La Cina riduce di un terzo gli acquisti di petrolio.    Il Messaggero evidenzia la capacità cinese di adattare rapidamente approvvigionamenti e filiere, aumentando export e riducendo dipendenza energetica esterna.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Occupazione ai massimi storici.    Le persone occupate sono passate da circa 23,256 milioni nel 2022 a oltre 24,124 milioni nel 2026. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 7,8% al 5,2%, uno dei livelli più bassi degli ultimi decenni. È probabilmente il dato macroeconomico più solido dell'attuale fase italiana.* Migliorano le competenze universitarie, ma il gap territoriale resta.    I test Teco 2024 mostrano progressi nelle competenze tra primo e terzo anno universitario, ma il Mezzogiorno continua a presentare performance inferiori rispetto al Nord.* Demografia e istruzione restano criticità strutturali.    Il Sole 24 Ore segnala solo 355.000 nascite nel 2025 e un tasso di laureati poco sopra il 30%, tra i più bassi in Europa. Per le imprese, il vero rischio di medio periodo non è tanto la recessione, quanto la scarsità futura di capitale umano qualificato.Innovazione, AI e trasformazione digitaleTestate coinvolte: Sole 24 Ore Tech 24 / Corriere della Sera* La competizione AI entra nella fase industriale.    Tech 24 evidenzia come la Cina stia passando dalla semplice corsa ai modelli linguistici alla costruzione di piattaforme integrate per imprese e pubblica amministrazione.* AI vista non solo come rischio, ma come leva produttiva.    Il Corriere della Sera mette in guardia dai rischi sociali e cognitivi dell'AI sui giovani, ma dal punto di vista economico emerge anche un'opportunità significativa: automazione, aumento della produttività e nuovi servizi avanzati.* Le aziende italiane possono beneficiare dell'adozione selettiva dell'AI.    I settori con maggiore potenziale sono:    * manifattura avanzata,    * logistica,    * cybersecurity,    * sanità digitale,    * finanza,    * customer automation.

Focus economia
Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. Bruxelles ha valutato positivamente la richiesta di pagamento, constatando il completamento soddisfacente di tutti i 16 traguardi e 34 obiettivi previsti dalla decisione del Consiglio nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cuore del NextGenerationEU. Ora la valutazione preliminare passa al Comitato economico e finanziario del Consiglio, che avrà quattro settimane per esprimere il proprio parere prima della decisione finale della Commissione. Palazzo Chigi sottolinea che il pagamento porterà a 166 miliardi di euro il totale delle risorse ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati. Giorgia Meloni parla di consolidamento del “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Pnrr, con 416 traguardi e obiettivi raggiunti tra riforme e investimenti strategici. Tra i risultati evidenziati: supporto educativo a oltre 800mila studenti a rischio dispersione, interventi socioeducativi per 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, Fascicolo sanitario elettronico attivo per l’85% dei medici di base, ammodernamento tecnologico di 280 strutture sanitarie, rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con oltre 3.800 veicoli ecologici, riduzione delle perdite idriche su 45mila km di reti e attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari.Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.La Cina minaccia l'UE se il piano "Made in Europe" verrà adottatoLa Cina avverte Bruxelles sul piano “Made in Europe” e minaccia contromisure se il testo dovesse essere approvato. Secondo il ministero del Commercio cinese, la nuova legge europea sull’accelerazione industriale introdurrebbe una “discriminazione sistemica” contro le imprese cinesi. Il piano, presentato dalla Commissione Ue e ora all’esame di Parlamento europeo e Stati membri, prevede quote minime di componenti critici di origine europea per accedere ai fondi pubblici nei settori strategici, tra cui automotive, tecnologie energetiche low carbon, industria pesante e acciaio. Bruxelles difende il provvedimento sostenendo che le misure siano coerenti con gli obblighi internazionali e con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Da anni molte imprese europee denunciano una concorrenza sleale da parte delle aziende cinesi, soprattutto nei veicoli elettrici, nel fotovoltaico e nelle materie prime, favorita da forti sussidi statali e da sovrapproduzione capace di comprimere i prezzi. Pechino considera invece il piano un intervento politico che altera i principi della concorrenza internazionale. Tra le possibili ritorsioni evocati i settori delle terre rare, dell’automotive, dell’aerospazio e degli appalti pubblici, con il rischio di penalizzazioni per le imprese europee nei grandi progetti infrastrutturali e tecnologici cinesi. Ne parliamo con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo cinese del Politecnico.Via libera al dl Lavoro. Debutta il "salario giusto"Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro varato in vista del Primo maggio. Tra i pilastri del provvedimento: ruolo rafforzato dei contratti collettivi attraverso il principio del “salario giusto”, incentivi alla stabilizzazione dei contratti degli under 35 e delle donne disoccupate e nuove regole per il lavoro mediato dalle piattaforme digitali. Giorgia Meloni ha rivendicato la scelta di non concedere incentivi pubblici “a chi sottoscrive contratti pirata e sottopaga i lavoratori”, difendendo il modello italiano fondato sulla “contrattazione di qualità”. Il decreto prevede un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili: esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 500 euro mensili per giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per trasformazioni effettuate tra agosto e dicembre 2026. Prorogato inoltre fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili degli under 35, con sgravi fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della Zes Unica. Per le donne disoccupate e inoccupate previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro mensili, che può arrivare a 800 euro nelle regioni della Zes Unica. Gli incentivi saranno legati all’incremento occupazionale netto e non potranno essere concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.

Ciao Belli
Antonella Clerici è sempre mezzogiorno

Ciao Belli

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 22:15


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Rassegna Stampa Economica del 23 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 8:38


Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / La Notizia* Conti pubblici italiani sotto osservazione UE, ma senza nuova escalation immediata. Il dato chiave della giornata è il deficit/PIL italiano al 3,1% nel 2025, livello che mantiene il Paese in procedura UE. Nelle tavole grafiche del Corriere compaiono anche i target successivi: 2,9% nel 2026 e 2,8% nel 2027. Sul fronte crescita, il quadro resta debole: il dossier segnala un PIL italiano inferiore a quello di Spagna e Francia e una revisione al ribasso delle attese. Il messaggio manageriale è che la criticità non è solo il deficit, ma la combinazione tra bassa crescita, rigidità di spesa e limitati margini fiscali.  * Superbonus: impatto ancora rilevante sui conti. Nelle pagine di sintesi del Corriere della Sera il Superbonus viene indicato come fattore che pesa ancora sulla finanza pubblica, con un impatto superiore a €40 miliardi. Il tema è ripreso anche da Il Sole 24 Ore con il focus sui crediti bloccati che continuano a incidere sul deficit. Per imprese, banche e operatori dell'edilizia, il rischio residuo non è solo politico ma soprattutto di trascinamento contabile e finanziario.  * Mercati e percezione del rischio Paese: conta più la traiettoria della crescita che il solo 3,1%. Diversi contributi in rassegna convergono sul fatto che i mercati guarderanno alla credibilità del percorso di rientro e alla capacità del governo di attivare investimenti e riforme. In ottica C-suite, il punto positivo è che il quadro non segnala una rottura sistemica, ma richiede disciplina nell'allocazione del capitale e selezione rigorosa dei progetti.  Industria, M&A e CorporateTestate coinvolte: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MF / Mattino / Repubblica* Dossier bancario-finanziario e nomine di vigilanza: nodo Consob-Antitrust ancora aperto. Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e MF convergono sul fatto che la partita delle nomine non è chiusa, in particolare su Consob e Antitrust. La notizia ha rilievo economico perché incide sulla governance del mercato dei capitali, sul presidio regolatorio e sulla leggibilità del sistema-Italia verso gli investitori. Sul piano operativo, si conferma la nomina di cinque nuovi sottosegretari.  * UniCredit-Commerzbank: apertura prudente del Tesoro. La rassegna segnala che il Tesoro definisce il progetto “ambizioso” e da rispettare. Il tema resta centrale per la finanza europea: eventuali sviluppi influirebbero su consolidamento bancario, presidio del credito e scala competitiva cross-border. Indicazione positiva: il dossier appare trattato con approccio istituzionale, non ostile, segnale utile per i mercati.  * MPS-Mediobanca: possibile scontro in consiglio e governance ancora instabile. La Stampa e Il Foglio riportano tensioni attorno ai piani di Luigi Lovaglio e alla governance di MPS. Il punto di attenzione per operatori e advisor è l'incertezza strategica: senza chiarezza di governance, operazioni straordinarie e valorizzazione degli asset rischiano di rallentare.  * Priolo e raffinerie: pressione industriale ed energetica sulla manifattura. MF parla di una offerta USA per rilevare Priolo; La Stampa richiama invece il crollo della raffinazione a Rotterdam e i riflessi sulle forniture europee. Lettura di business: la filiera energetica europea entra in una fase di riposizionamento in cui infrastrutture, raffinazione e sicurezza degli approvvigionamenti tornano asset strategici.  * ZES Sud: messaggio pro-investimenti. Nel Mattino viene valorizzata la ZES come leva per capitali e occupazione, con l'invito a guardare oltre il PNRR. È un segnale costruttivo: per investitori industriali e logistici, il Mezzogiorno continua a presentare un angolo di opportunità purché accompagnato da esecuzione amministrativa e certezza regolatoria.  Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / Libero* Rottamazione: adesioni ancora contenute. Il Sole 24 Ore evidenzia che le domande sono, per ora, circa 1 milione. Il dato suggerisce che la misura non sta ancora esprimendo pienamente il suo potenziale di incasso o regolarizzazione. Per consulenti, fiscalisti e reti commerciali c'è spazio per attività proattive di informazione e accompagnamento dei contribuenti.  * Decreto correttivo sicurezza/immigrazione: impatto normativo ma non driver economico primario. La questione domina varie prime pagine, ma nella rassegna assume un rilievo economico solo laterale, soprattutto per i profili di copertura e implementazione. Restano invece più significativi, in chiave business, i provvedimenti collegati a lavoro, bonus e finanza pubblica.  * Piano UE anti-crisi: mix di voucher, pannelli solari e riserve. La rassegna richiama iniziative europee su energia e sostegno ai consumi. Il valore per le imprese è soprattutto prospettico: se ben attuate, queste misure possono sostenere domanda, investimenti in efficienza e decarbonizzazione; se frammentate, rischiano invece di produrre effetti disomogenei tra Paesi e settori.  Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / MF / Corriere della Sera* Il sistema bancario resta al centro del riposizionamento del capitalismo italiano. I dossier UniCredit-Commerzbank, MPS-Mediobanca e il nodo Consob convergono in un unico segnale: il 2026 si sta configurando come anno di ridefinizione degli equilibri tra banche, mercato dei capitali e regolatori. Per corporate e fondi questo significa probabile aumento di opportunità advisory, ma anche maggiore selettività del credito.  * Risparmio abbondante, protezione insufficiente. Il Sole 24 Ore sottolinea il paradosso italiano di una base di risparmio elevata ma con coperture e protezione non adeguate. Per banche, assicurazioni e wealth manager il dato apre una traiettoria positiva: c'è spazio per prodotti di protezione, previdenza integrativa e consulenza patrimoniale evoluta.  Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Messaggero / Giornale / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* Stretto di Hormuz: shock logistico ed energetico. La notizia è fortemente duplicata e viene quindi accorpata: l'Iran ha colpito tre navi, con due sequestrate, coinvolgendo anche il gruppo MSC; il Corriere segnala il petrolio oltre i $100 al barile. Nella pagina grafica viene inoltre richiamato il peso dello stretto con 5 milioni di barili al giorno come volume sensibile al blocco. Impatto immediato: rischio rialzo su energia, trasporti marittimi, assicurazioni, bunkeraggio e inflazione importata.  * Missione italiana nello Stretto: presidio militare e tutela delle rotte. La rassegna riporta che la Marina italiana prevede 4 unità per la missione nell'area. Per le imprese esportatrici e per la logistica è un segnale rassicurante: la protezione delle supply chain torna priorità industriale oltre che geopolitica.  * Carburanti e aviazione: primi effetti sulle scorte. La Stampa segnala un allarme sulle scorte carburanti e tagli voli in Europa; il Messaggero parla di export record dagli USA e preparazione italiana al “dopo accise”. In sintesi: il mercato energetico sta reagendo rapidamente, ma la diversificazione delle fonti e degli approdi può ancora mitigare l'impatto. Per chi acquista energia o trasporto, conviene anticipare coperture e scenari di costo.  * Autonomia energetica europea ancora incompleta. Tra regolamento UE sul gas, riserve uniche e aiuti di Stato, emerge una linea comune: l'Europa accelera sugli strumenti, ma non ha ancora un assetto pienamente stabile. Questo però crea anche uno spazio positivo per investimenti in infrastrutture, efficienza, storage e filiere energetiche domestiche.  Lavoro, Occupazione e FormazioneTestate coinvolte: Corriere della Sera / Messaggero / Mattino* Decreto Primo Maggio: fondi per occupazione e bonus. Nel quadro riassuntivo del Corriere il governo collega il nuovo decreto a misure su occupazione e incentivi. Per le imprese il punto non è solo il bonus in sé, ma la possibilità di sfruttare leve di costo del lavoro e strumenti di attivazione. La chiave positiva è che il tema occupazione resta nell'agenda economica, non solo politica.  * Difesa: incremento di spesa fino a €12 miliardi. Sempre nel riepilogo del Corriere si segnala un aumento di spesa per la difesa pari a €12 miliardi. Oltre al profilo di finanza pubblica, il dato è rilevante per aerospace, cybersecurity, componentistica e filiere dual-use, dove possono aprirsi opportunità industriali e di procurement.  * Alta formazione e rivoluzione hi-tech. Il Messaggero porta il tema della necessità di un sistema europeo di alta formazione per la trasformazione tecnologica. Per un lettore manageriale il punto è chiaro: il capitale umano resta un collo di bottiglia, ma anche una delle aree a miglior rapporto tra investimento e ritorno competitivo.  

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
I cavi sottomarini, la guerra che divide l'Italia e gli studenti meno preparati

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 13:16


In questa puntata partiamo da un fronte invisibile ma cruciale, quello dei cavi sottomarini: infrastrutture da cui passa oltre il 95% dei dati globali e che, con la guerra in Medio Oriente, diventano sempre più vulnerabili; ci spostiamo sull'impatto economico della crisi in Italia, con un Centro-Nord più esposto sul Pil e un Mezzogiorno più fragile sui consumi e sul reddito delle famiglie; passiamo all'università, dove i nuovi dati sui test Tolc segnalano un calo della preparazione degli studenti e scelte troppo tardive e poco guidate; infine, ti racconto la storia di Livia. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Rassegna Stampa Economica del 14 Aprile. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 7:32


Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Tempo / Foglio / Riformista• Shock energia e tensione sui mercati finanziari. Le testate convergono su un quadro di rialzo delle commodity energetiche, incremento della volatilità e rischio di ulteriore riduzione dell'offerta. Il Corriere segnala esplicitamente “gas e petrolio salgono ancora” con “borse e spread in tensione”; Repubblica parla di “diesel a €2,50” e di forte impennata del gas; Il Sole 24 Ore conferma “nuovi rialzi” di petrolio e gas; Tempo invita a non drammatizzare sulla disponibilità fisica del carburante ma conferma la pressione sui prezzi. KPI espliciti emersi: diesel a €2,50/litro, 15 navi schierate dagli Usa secondo Repubblica, soglia deficit 3% richiamata nel dibattito politico-economico sui conti pubblici.  • Mercati: scenario di stress ma non ancora di shortage generalizzato.Una parte della rassegna sottolinea che l'emergenza riguarda soprattutto i prezzi e le aspettative, più che una carenza immediata di prodotto. Il messaggio di mercato è quindi doppio: nel breve termine prevale il repricing del rischio; nel medio termine resta aperta la partita sulle riserve, sulla logistica e sulle rotte alternative. Indicazione positiva: il sistema non viene descritto come in rottura immediata, ma come in una fase di forte tensione gestibile se coordinata a livello internazionale.  • Pirelli/Sinochem: tema legale e di governance da monitorare.MF segnala che Sinochem valuta la causa su Pirelli. Non emergono nel materiale visibile importi o target economici, ma il tema entra a pieno titolo nell'area investimenti/governance per i possibili riflessi su assetto proprietario, stabilità strategica e percezione del mercato.  • Consob: ritorna l'ipotesi Freni.MF riporta il ritorno dell'ipotesi Freni per la Consob. Anche in questo caso non emergono KPI economici puntuali, ma la notizia è rilevante per il mercato perché riguarda il vertice del regolatore e quindi il presidio della fiducia finanziaria e della vigilanza.  • Terna: nuova governance.Il Sole 24 Ore evidenzia che Giuseppina Di Foggia? No: il PDF riporta che Monti sarà il neo CEO e Cuzzilla indicato presidente. Sul piano di mercato, il focus è sulla continuità degli investimenti infrastrutturali di rete e sulla centralità della governance nei player strategici. Non sono indicati nel testo visibile importi di piano o capex.  Industria, Imprese e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere del Mezzogiorno / MF• Patuelli lancia l'allarme sulla catena di trasmissione della crisi.Il Sole 24 Ore sintetizza una sequenza chiara: se entrano in crisi le imprese, seguono famiglie e banche. È una lettura importante per il management perché collega immediatamente costo energia, domanda, qualità del credito e stabilità del sistema. La notizia non porta numeri di bilancio, ma identifica con nettezza il rischio macro principale: una crisi che parte dai margini industriali e si propaga al credito.  • Mercato del lavoro e consumi: crescita selettiva, sfida generazionale e costi energetici.Il Sole 24 Ore richiama un mercato “tra crescita selettiva, sfide generazionali, conflitti e costi energetici”. Il dato utile per un lettore C-level è che il contesto non è descritto come recessione uniforme, ma come scenario a doppia velocità: alcuni segmenti reggono, altri subiscono la combinazione tra energia cara e indebolimento della domanda.  • PNRR: da leva straordinaria a test di continuità esecutiva.Italia Oggi definisce il PNRR un banco di prova per disegnare il futuro; il Corriere del Mezzogiorno sottolinea che il PNRR “è stato importante”, ma ora bisogna evitare di vanificare gli effetti prodotti nel Sud. Il messaggio operativo è chiaro: la fase non è più soltanto quella dell'allocazione, ma quella della messa a terra e della continuità degli impatti territoriali. Non emergono nel testo visibile importi o milestone puntuali, quindi non è corretto attribuirne.  • Leonardo/Cingolani: questione di governance e trasparenza.Italia Oggi e MF riportano il “caso Cingolani” e osservano che la sostituzione in Leonardo “merita una spiegazione dal governo”. Per l'industria della difesa e delle partecipate è un tema di stabilità decisionale e di leggibilità verso mercato e stakeholder istituzionali.  Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate coinvolte: Stampa / MF / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• Patto di stabilità: Bruxelles non apre, il nodo resta la crescita.La Stampa riporta che l'Europa “gela l'Italia” e che il Patto di stabilità non si tocca; MF aggiunge che il Patto “si può sospendere prima della recessione”, rappresentando una linea più possibilista sul piano interpretativo. Sul fronte politico-economico interno ricorre poi il richiamo alla soglia del 3% di deficit, presentata in chiave di vincolo o, per alcuni, di ostacolo alla gestione dell'emergenza energia. KPI esplicito: 3%.  • Appalti pubblici: ANAC segnala frammentazione e minore contendibilità.Il Sole 24 Ore segnala che l'“effetto soglia” negli appalti spezza i lotti e riduce le gare. È una notizia importante perché tocca efficienza della spesa, concorrenza e velocità di esecuzione, con impatto potenziale diretto su PNRR, opere pubbliche e filiere industriali.  • Conti pubblici e caro energia: la pressione fiscale implicita passa dai prezzi.Pur senza nuove misure fiscali dettagliate nel materiale visibile, il combinato disposto tra shock energetico e vincoli europei fa emergere un rischio operativo per imprese e famiglie: meno spazio fiscale e maggior costo di approvvigionamento. È un elemento rilevante per budgeting, cash flow e pricing.   Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica• Sistema bancario: il rischio non nasce nelle banche ma nei bilanci industriali.Il passaggio più netto è quello riportato da Il Sole 24 Ore con l'allarme di Patuelli: crisi delle imprese, poi delle famiglie, poi delle banche.  • Spread sotto pressione per effetto geopolitico.Il Corriere collega direttamente il rialzo di petrolio e gas alla tensione su spread e borse. Non è riportato un livello numerico dello spread nel testo visibile, quindi il dato corretto da trattenere è la direzione, non il livello. Implicazione business: aumento del premio per il rischio Paese e irrigidimento delle condizioni finanziarie.  • Coordinamento internazionale su prezzi e riserve.Repubblica richiama l'asse FMI / Banca Mondiale / AIE per una “risposta unica su prezzi e riserve”. Segnale positivo: la governance multilaterale è attiva e questo riduce il rischio di risposte disordinate da parte dei singoli Paesi.  Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Domani / Tempo / Foglio / MF / Riformista• Hormuz è il baricentro della giornata economica.La notizia è riportata in modo ampio e ripetuto da quasi tutte le testate: gli Usa bloccano i porti / alzano il blocco navale nello Stretto di Hormuz, l'Iran minaccia ritorsioni e il mercato prezza un taglio potenziale dell'offerta energetica. Repubblica parla di 15 navi schierate; Corriere e altre testate mettono in evidenza il rischio di escalation. KPI espliciti: 15 navi; diesel a €2,50; riferimento a rialzi di petrolio e gas, ma senza quotazioni numeriche leggibili nel testo disponibile.  • Offerta energetica: due letture contrapposte.Da un lato Il Sole 24 Ore parla di nuovi rialzi e minaccia alla disponibilità di offerta; dall'altro, sempre Il Sole con Tabarelli richiama una “abbondanza di petrolio e gas come non mai”. La lettura combinata è manageriale: disponibilità fisica potenzialmente ancora ampia, ma shock logistico e geopolitico sufficienti a far salire i prezzi. • Gas russo: riemerge come tema pragmatico europeo.Domani, MF, Foglio e Il Fatto Quotidiano convergono sul fatto che il gas russo torni al centro del dibattito, sia per esigenze di prezzo sia per sicurezza degli approvvigionamenti. Il punto non è un annuncio operativo, ma il ritorno del tema nella discussione industriale europea.• Autosufficienza energetica: più ruolo alle Regioni.MF evidenzia il tema del ruolo delle Regioni per l'autosufficienza energetica dell'Italia. Segnale utile per imprese energy-intensive e utility: il baricentro della politica energetica può diventare più multilivello, con impatti su autorizzazioni, pianificazione e investimenti locali.  • FAO segnala rischio crisi alimentare.Il Sole 24 Ore collega la crisi di Hormuz anche al profilo alimentare con un allarme FAO su possibile “crisi alimentare”. Per il business ciò significa possibile trasmissione secondaria ai costi logistici, agricoli e distributivi.  Lavoro, competenze e tecnologia Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• AI:il tema dell'intelligenza artificiale non riguarda solo l'etica, ma soprattutto il controllo di risorse strategiche come capitale, potenza di calcolo, dati e filiere tecnologiche. Per le aziende, questo significa che la vera competitività sull'AI dipenderà dalla capacità di accedere e presidiare questi asset.• Mercato del lavoro: la crescita occupazionale sarà sempre più selettiva e condizionata da fattori esterni come costi energetici, conflitti e instabilità economica.

Eniday
Matera 2026, cultura in dialogo

Eniday

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 11:58


Matera affronta una nuova sfida come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, un progetto condiviso con Tétouan e centrato su partecipazione, cooperazione e visioni contemporanee. Ne parliamo con Rita Orlando, Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, che oggi coordina il programma 2026: tra continuità, linguaggi innovativi e il ruolo del Mezzogiorno nel dialogo euro-mediterraneo.

Radio CICAP
Luoghi nascosti, luoghi perduti - con Daniele Mont D'Arpizio e Federico Zaina

Radio CICAP

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 65:45


Cosa resta di un luogo quando scompare dalle mappe? E cosa perdiamo, come società, quando a svanire non è solo uno spazio fisico ma anche la memoria che lo abitava?In questa puntata esploriamo i luoghi perduti insieme a Daniele Mont D'Arpizio, giornalista presso il Bo Live e curatore del libro La scienza nascosta nei luoghi d'Italia, e Federico Zaina, archeologo presso il museo egizio di Torino e autore dell'Atlante del passato perduto. Un viaggio tra siti cancellati, territori sommersi e tecnologie dimenticate per riflettere su come scienza, archeologia e divulgazione possano restituire senso a ciò che il tempo, lo sviluppo e l'Antropocene rischiano di farci dimenticare.Ospiti: Federico Zaina, Daniele Mont D'ArpizioRedazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde  Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico ZabeoAltri riferimenti:[https://ilbolive.unipd.it/it/news/cultura/scienza-nascosta-nei-luoghi-ditalia-viaggio-saperi La scienza nascosta nei luoghi d'Italia][https://www.rizzolilibri.it/libri/atlante-del-passato-perduto/ Atlante del passato perduto][https://edizionidedalo.it/6762-mezzogiorno-di-scienza.html Mezzogiorno di scienza][https://www.feltrinellieditore.it/opera/la-rivoluzione-dimenticata/ La rivoluzione dimenticata][https://www.ilsaggiatore.com/libro/storia-dei-cambiamenti-climatici Storia dei cambiamenti climatici][https://ilbolive.unipd.it/it Il Bo live][https://www.museoegizio.it/ Museo egizio di Torino][https://www.raiplaysound.it/playlist/leradicidellascienza Le Radici della Scienza][https://www.lostheritageatlas.net/ Lost Heritage Atlas]Musiche: [https://www.epidemicsound.com/ Epidemic Sound]Seguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: https://www.facebook.com/@cicap.orgInstagram: https://www.instagram.com/cicap_it/Newsletter: https://eepurl.com/ihPeWL

Eniday
Energia al femminile

Eniday

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 9:17


Il settore energetico è ancora a prevalenza maschile, ma la leadership femminile sta crescendo, tra nuove competenze, comunicazione e strategie di inclusione. Ne parliamo con Letizia Germana Pittiglio, Communication Manager di Greenvolt Next Italia e coordinatrice del progetto Women in Energy per WEC Italia, tra empowerment, ruolo del Mezzogiorno e linguaggio della transizione energetica.

We the ItaliaNews
We the ItaliaNews: Italy in english. Episode 8/2026

We the ItaliaNews

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 0:30


Please enjoy the audio preview of Episode 8/2026 of Italy in English, one of We the Italians podcastsSubscribe here to access exclusive content https://www.facebook.com/WeTheItalians/support/Automotoclub Storico Italiano celebrates 60 years of italy's historic cars and motorcyclesItaly's urban air shows improvement, though work remains to meet 2030 targetsSouthern Italy's economic revival in 2026: growth in the Mezzogiorno defies old stereotypesEdible flowers bloom into a 7 million euro market in ItalyVoices on the walls of Pompeii: an ancient social network revealedItaly's tourism industry set to reach €280 billion in 2026AI and preventive archaeology transforming Italy's infrastructure projectsItaly's most valuable brands in 2026 see energy overtake luxuryItalian researchers develops first high-temperature black diamond solar cellsItaly climbs the European rankings for major eventsNew rules allow smart working professionals to access Italy's brain gain tax break

La voce di Eutekne.info
La circolare delle Entrate sulla fiscalità degli Enti del Terzo Settore

La voce di Eutekne.info

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 6:33


La circolare delle Entrate sulla disciplina fiscale degli ETS, la presentazione delle comunicazioni per accedere al bonus ZES unica Mezzogiorno 2026, la trasmissione della domanda di rottamazione e il pignoramento del conto corrente. A cura di Anita Mauro

Notizie a colazione
Mer 18 feb | Giovani e Mezzogiorno, Jesse Jackson, il Board of Peace e l'Italia

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 13:52


Oggi parliamo di giovani e Mezzogiorno, poi di Jesse Jackson e infine del Board of Peace di Trump e della posizione dell'Italia. 00:00 Introduzione 00:33 Giovani e Mezzogiorno 05:35 Jesse Jackson 09:56 Board of Peace e l'Italia ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com   Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Neolaureati poco pagati, fuga dal sud e meteo olimpico

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 10:06


In questa puntata parliamo degli stipendi dei giovani laureati italiani, ancora troppo bassi rispetto agli altri Paesi europei, poi vediamo quanto costa l'esodo dei lavoratori alle regioni del Mezzogiorno, e infine scopriamo come fanno gli organizzatori delle Olimpiadi a programmare le gare in base al meteo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Rapporto Svimez, nonni con la valigia

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026


Il nuovo rapporto Svimez fotografa un Mezzogiorno che continua a perdere giovani qualificati, con una mobilità sempre più anticipata già al momento dell'università, fattore che riduce drasticamente le possibilità di rientro. Dal 2002 al 2024 quasi 350mila laureati under 35 hanno lasciato il Sud verso il Centro-Nord, con una perdita netta di 270mila unità e un costo stimato di 6,8 miliardi l'anno. La quota di laureati tra i migranti meridionali è triplicata, segno di una fuga di competenze strutturale legata alla ricerca di mercati del lavoro più dinamici. Persistono forti divari retributivi territoriali e un vantaggio economico significativo per chi lavora all'estero. Accanto a questo fenomeno emerge la crescita dei cosiddetti "nonni con la valigia": anziani formalmente residenti al Sud ma stabilmente presenti al Centro-Nord per seguire figli e nipoti emigrati. Dal 2002 al 2024 sono quasi raddoppiati, superando quota 184mila, indicatore di una trasformazione silenziosa ma profonda degli equilibri familiari e sociali. Analizziamo il tutto con Luca Bianchi, direttore SvimezAl via la sesta edizione di imprese vincentiÈ partita a Milano la sesta edizione di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle PMI eccellenti. Dieci aziende di Milano, Monza e Brianza hanno inaugurato il tour raccontando strategie di crescita, innovazione, sostenibilità ed impatto sociale. Le imprese selezionate riceveranno supporto su internazionalizzazione, transizione digitale, ESG e finanza straordinaria, con particolare attenzione agli investimenti immateriali e alla cultura del rischio, tema centrale dell'edizione 2026. Dal 2019 si sono candidate circa 18mila PMI; le 150 selezionate quest'anno generano complessivamente 35 miliardi di fatturato e impiegano 150mila persone. Il territorio lombardo conferma una forte vocazione all'innovazione, all'export e alla nascita di startup, con Milano che guida per brevetti e internazionalizzazione. Secondo Intesa Sanpaolo, la crescita economica 2026 sarà sostenuta da consumi e investimenti, trainata da settori ad alta specializzazione come farmaceutica, elettronica, servizi avanzati e agroalimentare. Interviene Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese della divisione Banca dei Territori di Intesa SanpaoloMilano Cortina 2026: l'economia dello sport e della montagnaA ridosso della chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 si è tenuto alla Triennale di Milano un confronto sugli impatti economici e territoriali dei grandi eventi sportivi. L'incontro ha analizzato gli effetti di medio-lungo periodo su infrastrutture, turismo, sostenibilità e sviluppo industriale, con la presentazione di un numero speciale della Rivista di Politica Economica dedicato all'economia dello sport e della montagna. Il focus è stato sulla capacità dei Giochi di generare investimenti duraturi, innovazione e trasformazioni territoriali, rafforzando la filiera turistica e logistica italiana. L'evento ha riunito rappresentanti di Confindustria, sport e industria per discutere come le Olimpiadi possano diventare un acceleratore di crescita e un modello di sviluppo sostenibile per i territori coinvolti. Il commento è di Leopoldo Destro, delegato del Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del turismo

Focus economia
Casa, strade, scuole: nei Comuni investimenti in volo a 21,8 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026


I Comuni italiani aumentano fortemente gli investimenti nel 2025, con una crescita del 14,5% che porta il totale a quasi 22 miliardi. Spicca l edilizia residenziale pubblica, salita del 48,6%, segnale di una risposta concreta all emergenza abitativa, anche se restano decine di migliaia di alloggi inutilizzabili. Crescono anche le spese per asili nido, patrimonio culturale, infrastrutture idrauliche, impianti sportivi e scuole, mentre la voce più consistente resta quella delle strade con 4,3 miliardi. La spinta è trainata soprattutto dal Mezzogiorno e dalle grandi città, con il Pnrr come motore principale ma non unico. I dati Siope certificano pagamenti reali, pari a circa un punto di Pil, indicando che una quota rilevante della crescita economica italiana nasce dagli investimenti comunali. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

il posto delle parole
Elisabetta Liguori "Il figlio ostinato"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 28:04


Elisabetta Liguori"Il figlio ostinato"Edizioni Piemmewww.edizpiemme.itSalento, 1892. Specchia è un borgo di pietra friabile e inconsapevole, bloccato sul suo arrocco collinare sin dall'anno mille. Poco prima di raggiungere la maggiore età, Aniello Visconti decide di scappare per inseguire il sogno di diventare musicista. Suo padre Alfredo, direttore d'orchestra, vuole che smetta di suonare e si dedichi a un lavoro più sicuro. Teme che possa risvegliarsi quella che per lui è una segreta maledizione di famiglia. Così Aniello, che possiede un talento che non vuole tacere, s'imbarca a Bari e raggiunge Napoli, determinato a frequentare il prestigioso conservatorio della città. Il suo destino incrocia e inchioda quello di uomini illustri nel campo della musica, ma soprattutto, nel tempo, quello di tre donne. La moglie, la compagna, la figlia: tre amori diversi, tre diverse dosi dello stesso veleno. Anni dopo, Aniello torna a Specchia come maestro di musica, ma lo spirito di un secolo breve e violento raggiunge anche l'entroterra pugliese: la guerra e l'ascesa del fascismo destabilizzano la sua famiglia, già calamitata da dubbi, litigi, contrasti. Aniello vede nello specchio il fantasma di Alfredo: un uomo che non ha mai capito né tollerato, che pure ha sempre guardato con grandissima attenzione, come sempre si fa, alla fine, con i padri. Elisabetta Liguori è la voce di un Salento che ancora non è stato raccontato. Il figlio ostinato è un romanzo che intreccia le vite di due generazioni, la passione per la musica popolare e le leggende di una terra segnata dal desiderio, dalla superstizione e dalla malelingua, splendida e terribile a un tempo.Elisabetta LiguoriNata a Lecce nel 1968, vive e lavora nella sua città presso il Tribunale per i Minori. Ha collaborato con riviste come Nuovi Argomenti e con il Corriere del Mezzogiorno. È tra gli autori dell'associazione Piccoli maestri, cura laboratori di scrittura e il Lecce Festival Letteratura. Esordisce con Il credito dell'imbianchino (Argo, finalista Premio Berto 2005), cui seguono Il correttore (peQuod, 2007), Tutto questo silenzio (Besa, 2010), La felicità del testimone (Manni, 2012). Tra le altre pubblicazioni: Kora, una storia a colori (2014), Il secondo giorno (2015), Lo spazio dentro (2017). Nel 2022 ha pubblicato su Storytel la serie audio Il metodo Aquilani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Simone Gambacorta "La casa di Napoli" Gennaro Manna

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Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 19:23


Simone Gambacorta"La casa di Napoli"Presentazione di Michele PriscoGennaro MannaSolfanelli Editorewww.edizionisolfanelli.itCon La casa di Napoli, a cura di Simone Gambacorta, che prende le mosse dal terremoto di Casamicciola nel 1883, Gennaro Manna non ha scritto un romanzo biografico, ma ha puntato a darci “una cronaca familiare italiana”, descrivendola sia nei suoi borghesi rituali domestici, sia nel suo scontrarsi con gli eventi della Storia, condizionando le vicende dei personaggi.Attraverso l'esperienza terrena di Giovanni Sermonti – che può dirsi ispirata alla figura di Benedetto Croce per alcune coincidenze anagrafiche, ambientali e storiche con il filosofo napoletano, dal quale però prende le distanze – l'Autore, con “profonda simpatia umana” e con una “soffusa molle malinconia napoletana”, non celebra l'elegia di un mondo scomparso (o che sta scomparendo), ma riafferma la necessità di un ancoraggio agli imperituri valori della vita umana.Con uno straordinario ventaglio di personaggi secondari che perseguono una serenità che di continuo sfugge e che talvolta viene ribaltata o mascherata dalle contraddizioni e dai dubbi che sfilacciano l'anima, il romanzo assume una natura corale, laddove “le quattro stagioni” di Sermonti-Croce s'intrecciano inevitabilmente con la storia di un paese intero.Gennaro Manna nasce a Tocco da Casauria nel 1922 e muore a Roma nel 1990. Giornalista e scrittore, ha pubblicato Le terrazze (Sciascia, 1959, Premio Alvaro per l'inedito nel 1958), Un uomo senza cappello (Rizzoli, 1962), L'aquila impagliata (Rizzoli, 1968), L'abdicazione (Bietti, 1973), Il potere e la maschera (Massimo, 1977, Premio Basilicata), La casa di Napoli (Rusconi, 1982, Premio Grinzane Cavour) e Adamo a Gaeta (Camunia, 1990). In ambito saggistico pubblica Tramonto della civiltà contadina (Massimo, 1979). Le sue poesie sono state pubblicate postume nella raccolta Dopo il varo della porta (Ila Palma, 1997). Ha scritto per “L'Osservatore romano”, “Il Tempo”, “La Fiera letteraria”, “Realtà del Mezzogiorno”, “Poesia nuova”, “Nostro Tempo”, “Ausonia”, “Oggi e domani” e “Dimensioni”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

The Members Only Podcast: A Mafia History Podcast
#46: History of the Pittsburgh Mob (Part One): Immigration, the Black Hand, and the Era of Salvatore Catanzaro

The Members Only Podcast: A Mafia History Podcast

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 64:41


Long before Prohibition, long before speakeasies and Tommy guns, Pittsburgh's underworld was already taking shape—quietly, violently, and largely unseen.This episode traces the true origins of organized crime in Western Pennsylvania, beginning not with a Mafia family as we know it today, but with knives in an alley, whispered threats, and fear used as a business model. We open on October 28, 1892, when a brutal Sicilian knife duel erupts on a dusty Pittsburgh street—an encounter that nearly kills Salvatore “The Banana King” Catanzaro and sets the tone for everything that follows.From there, the story widens. We travel back to southern Italy and the Mezzogiorno to understand the conditions that shaped the men who would later carry old-world codes of silence, honor, and vengeance across the Atlantic. We follow Italian immigrants into the mills, mines, and boarding houses of Pittsburgh and its surrounding towns—places where law enforcement was distant, protection was unreliable, and fear became currency.At the center of this episode is the rise of the Black Hand. Through contemporaneous newspaper accounts, police reports, and court records, we reconstruct a chilling pattern of extortion, kidnappings, bombings, and assassinations that terrorized Italian communities from the early 1900s through the First World War. Letters marked with daggers and bloody handprints. Demands signed “La Mano Nera.” Victims who paid, victims who vanished, and victims who fought back.We follow real cases that gripped the city: the kidnapping of a Brooklyn child believed hidden in Pittsburgh, assassinations tied to refusal to pay tribute, mining towns paralyzed by fear, and bodies burned or dumped in the hills outside the city. We examine how authorities alternately dismissed, denied, and misunderstood what was happening—even as the violence escalated.Threaded through it all is Salvatore Catanzaro—a man remembered publicly as a successful fruit merchant, civic leader, and pillar of the Italian community, yet whispered about by historians as Pittsburgh's first Mafia boss. We explore his rise from Sicily to America, his near-fatal duel, his quiet accumulation of influence through legitimate business, and the mystery surrounding his true role in the city's early underworld. Was he a padrone who ruled through respect rather than blood? Or a myth retroactively shaped by later generations?By the episode's end, one thing is clear: the Black Hand did not disappear—it evolved. As Prohibition loomed, extortion gave way to bootlegging, and loose networks hardened into organized hierarchies. The foundations of the Pittsburgh Mafia were already in place, built on fear, silence, and survival.This is not a romanticized story. It's a reconstruction—grounded in primary sources—of how organized crime took root in a city better known for steel and smoke than secret societies. And it's the first chapter in a much longer, darker history still to come.

Focus economia
Il porto di Gioia Tauro da «buco nero» è diventato la capitale d'Italia dei container

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025


Entro la fine del 2025 il porto di Gioia Tauro diventerà il primo scalo italiano per traffico container, superando per la prima volta i 4 milioni di TEU e arrivando fino a 4,3 milioni, davanti a Genova, Trieste e Napoli. Il primato è legato alla specializzazione nel transhipment e a una rete di 120 rotte strategiche che collegano il Mediterraneo e il Mar Nero con il resto del mondo. Nel 2025 il traffico è cresciuto a doppia cifra, dimostrando solidità anche di fronte ai dazi e alla crisi del Canale di Suez. Dopo essere stato per decenni un simbolo di sprechi e fallimenti, nato negli anni '70 come progetto siderurgico mai realizzato, Gioia Tauro ha cambiato destino a partire dagli anni '90 grazie all'ingresso di operatori internazionali. Come spiega Alessandro Panaro (SRM), il successo si basa su fondali unici in Italia da 18 metri, capaci di accogliere le grandi navi portacontainer, e sulla presenza di MSC, primo operatore mondiale del settore. Oggi il porto è al centro dell'asse Cina-USA e rappresenta una leva strategica per il Mezzogiorno, con prospettive di ulteriore sviluppo legate alla ZES e all'attrazione di investimenti nel retroterra. Ne parliamo proprio con Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di Centro Studi e Ricerche (SRM)

Europa Europa
Piano piano, ma verso dove?

Europa Europa

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025


Il Piano per la Pace americano in 28 punti per mettere fine a quasi 4 anni di guerra in Ucraina ha avuto vita breve. È stato sostituito da un piano in 19 punti, poi da uno a 21. La trattativa prosegue, la guerra anche. A Europa Europa, in onda domenica alle 11,30 parla l'ex vicepremier ucraina Irina Vereshuck: "per la popolazione civile il quadro è drammatico. Talvolta persino peggio di quello che accade ai militari". Nella seconda parte parliamo di infrastrutture e trasformazione: a Reggio Calabria abbiamo seguito "Connessioni Mediterranee", un convegno dedicato al ruolo dell'Europa nel futuro del Mezzogiorno.

Il Mondo
Gli Stati Uniti dopo lo shutdown. Il problema dell'Italia è l'emigrazione, non l'immigrazione.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 23:15


Dopo un periodo di stallo senza precedenti, che è durato quarantatrè giorni e ha paralizzato molti servizi pubblici, il 12 novembre i deputati statunitensi hanno raggiunto un accordo provvisorio per mettere fine allo shutdown del governo federale. Con Alessio Marchionna, editor di Stati Uniti di Internazionale. In vent'anni più di ottocentomila italiani e italiane hanno lasciato il loro paese e non sono più tornati, soprattutto giovani, provenienti dal Mezzogiorno, dalla Lombardia e dal Nordest. Con Francesca Coin, sociologa.Oggi parliamo anche di:Film • Una ragazza brillante di Agathe RiedingerCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Bella domanda! Matteo sicuro non lo sa, forse possiamo chiedere a Raffaele di raccontarci cosa sta succedendo e di chi stiamo parlando! Mettetevi comodi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio How to talk to Italians: Intermediate Dialogues - https://www.youtube.com/watch?v=kA99KDfud0o Iniziamo con la televisione! Ma non parliamo di programmi o film, parliamo di pubblicità. C'è un brand di "amaro" che da sempre fa pubblicità molto riconoscibili e molto conosciute in tutta l'Italia e riconosciute da tutti gli italiani. Prima di parlare dell'amaro, di cos'è e quando si beve in Italia. Ecco le pubblicità di cui abbiamo parlato durante la puntata. La nuova pubblicità che ha colpito Raffaele molto positivamente: https://youtu.be/f3yzRL0b__8 Queste invece sono le vecchie pubblicità sempre della stessa marca: https://youtu.be/AzVuRkU7_Sg https://youtu.be/A1Mllrji3ho Ma, cos'è l'amaro? Ci facciamo aiutare da wikipedia, che anche con l'aiuto di una foto spiega la varietà e complessità di questa bevenda molto bene: https://it.wikipedia.org/wiki/Amaro_(bevanda) Passiamo poi allo sport, ma rimaniamo in compagni delle stesse persone con cui abbiamo iniziato. Chi sono Francesco Totti e Luciano Spalletti? Luciano Spalletti, Allenatore italiano di calcio, famoso, bravo e anche molto criticato. https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Spalletti Francesco Totti, Giocatore di calcio, anche lui molto famoso. Particolarità: ha giocato in una sola squadra, la Roma. https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Totti Concludiamo con il Cinema. Ci spostiamo quindi in una sala cinematografica, e cosa guardiamo? Uno spaghetti western! O come si dice in Italia, wester all'italiana. Due nomi? Sergio Leone e Ennio Morricone. Entrambi di Roma, come Luciano Spalletti e Francesco Totti. Sarà un caso? Trascrizione Matteo: [0:23] Buongiorno! Raffaele: [0:24] Buongiorno a te, Matteo, come va oggi? Matteo: [0:28] Bene. Molto bene oggi, sono felice: dopo tre-quattro giorni di grigio e pioggia, finalmente cielo azzurro e sole. Raffaele: [0:38] Qui è appena finito invece un bel temporale: un'oretta bella forte. Però così adesso dalla finestra vedo spuntare qualche raggio di sole. Matteo: [0:52] Bello, bello anche quel sole, ancora più bello perché è proprio quel sole che dici "ah!" Cerca di farsi spazio tra le nuvole. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Focus economia
Consumi, l'ultimo trimestre 2025: crescita zero

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025


Le stime del Retailer Barometer Confimprese-Jakala rivedono al ribasso le previsioni di crescita dei consumi per il 2025: l'ultimo trimestre si prospetta a crescita zero, rispetto al +1,7% atteso a inizio anno. Marginalità in calo per la metà delle aziende, con punte dell'80% nel comparto abbigliamento-accessori, che chiuderà l'anno a -2,3%. In difficoltà anche la ristorazione (-1%), mentre solo il comparto "altro retail" (casa, elettronica, telefonia, libri, cura persona, fitness) è atteso in positivo (+1,8%).Mario Maiocchi, direttore del Centro studi Confimprese, sottolinea che, nonostante l'inflazione sotto controllo, i consumatori restano prudenti, frenando i consumi discrezionali. Ad agosto il fatturato è cresciuto solo dell'1% su base annua, mentre il periodo gennaio-agosto segna un -0,4% rispetto al 2024, segnale di una crisi ancora persistente e di acquisti sempre più ragionati. Interviene Mario Resca, presidente Confimprese.Ferrari: nel 2030 ricavi a 9 miliardi e 20% offerta elettrica. Le azioni affondano in BorsaFerrari punta a raggiungere 9 miliardi di ricavi nel 2030 con 4,7 miliardi di investimenti nei prossimi cinque anni e presenta la sua prima vettura elettrica: quattro porte, quattro posti, oltre 1000 cavalli e 530 km di autonomia. Nonostante il piano ambizioso, il titolo in Borsa ha perso fino al 16%.Il nuovo piano prevede una gamma al 2030 composta per il 40% da motori tradizionali, 40% ibridi e 20% elettrici. L'Ebit stimato sarà di almeno 2,75 miliardi (margine 30%) e l'Ebitda di 3,6 miliardi (margine 40%). Ferrari mira a un free cash flow industriale di 8 miliardi tra il 2026 e il 2030, sostenuto da forte profittabilità e nuovi lanci (quattro modelli l'anno). Previsto anche un aumento dei dividendi e un programma di buyback da 3,5 miliardi. Ne parliamo con Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore.Cina, stretta su export di terre rare e tecnologie correlateLa Cina introduce nuove restrizioni immediate sull'export di terre rare e tecnologie collegate, imponendo licenze obbligatorie per estrazione, produzione e riciclo. Pechino motiva la misura con la necessità di «salvaguardare la sicurezza e gli interessi nazionali».Le terre rare sono essenziali per auto, elettronica e difesa, e la mossa acuisce le tensioni con Washington, che accusa la Cina di rallentare le licenze. L'Ue ha espresso preoccupazione, ricordando gli impegni presi nel summit Ue-Cina di luglio per un commercio più trasparente. Gli Stati Uniti e l'Europa lavorano per ridurre la dipendenza da Pechino, investendo nella produzione e nel riciclo di materie prime critiche. Il commento è affidato a Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, Politecnico di Milano.Confindustria giovani: "Priorità agli investimenti, il fondo di garanzia aiuti le imprese giovani"Il 10 e 11 ottobre torna a Capri il convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, giunto alla quarantesima edizione, dal titolo "Ritmo. Il tempo dell'impresa che cresce". La presidente Maria Anghileri richiama la necessità di un cambio di passo nelle politiche economiche, con incentivi stabili per ricerca, sviluppo e Mezzogiorno.Anghileri evidenzia come solo il 9% della spesa pubblica sia destinato alla "filiera futuro" (natalità, istruzione, innovazione, startup) e denuncia la perdita di 153mila imprese giovanili in dieci anni. A Capri presenterà proposte per rilanciare gli investimenti e sostenere le imprese guidate da giovani. Facciamo il punto con Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria.

il posto delle parole
Massimiliano Virgilio "Buio sulla città"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 3, 2025 21:07


Massimiliano Virgilio"Buio sulla città"Una nuova inchiesta per Matilde SeraoFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itNapoli, una notte di fine Ottocento. D'improvviso lampade e lampioni si spengono e sulla città cala un buio profondo. Qualcuno lo chiama “Grande Oscuramento” e, come se non bastasse, sulla già scura collina di Capodimonte viene ritrovato il corpo senza vita di una ragazza. Una leggenda vuole che su quel colle vaghi il fantasma di una fanciulla, e così tra i vicoli e nelle piazze, persino nei salotti e nelle redazioni dei giornali, cominciano a serpeggiare bizzarre interpretazioni dell'accaduto, all'insegna della superstizione.A Matilde Serao, sempre a caccia del vero per indole e deformazione professionale, le fantasie popolari non sono mai piaciute: per lei, l'unica notizia degna di questo nome è che una giovane donna è stata assassinata. La giornalista più celebre del Regno d'Italia è appena rientrata a Napoli e vive un momento di profonda malinconia: trascurata dal marito Edoardo Scarfoglio, che le preferisce una ballerina francese; abbandonata dal suo amante, il poeta Mario Giobbe, forse alle prese con un nuovo fidanzamento; pedinata da una misteriosa donna che le somiglia in modo allarmante e che appare e scompare nei luoghi più impensati, quasi fosse una visione. Ma non c'è tempo per gli scoramenti privati, la città è in preda a un'isteria collettiva. E ancora una volta tocca a Matilde, pronta a trasformarsi da cronista d'inchiesta in detective del popolo, aiutata dall'amica Eleonora Duse, setacciare la realtà dalle tendenziose dicerie e inchiodare alle sue colpe l'artefice del tremendo delitto.Dopo Luci sulla città, il primo romanzo di questa serie che narrava lo “sventramento” edilizio, la Serao di Massimiliano Virgilio torna per ingaggiare il tema delle verità indicibili, quelle che si nascondono tra le pieghe di un sistema patriarcale e che solo attraverso il suo rovesciamento possono finalmente essere urlate.Massimiliano Virgilio è nato nel 1979 a Napoli, dove vive. Ha scritto romanzi premiati e tradotti all'estero (tra cui L'americano, Le creature e Il tempo delle stelle per Rizzoli), sceneggiature per il cinema, documentari televisivi e reportage narrativi (tra cui Porno ogni giorno. Viaggio nei corpi di Napoli per Laterza). È autore del programma radiofonico Zazà su Rai Radio3. Scrive per il “Corriere della Sera” e il “Corriere del Mezzogiorno”.L'incontro con (un libro di) Matilde Serao è avvenuto quando era a scuola e da quel momento non ha mai smesso di coltivare l'idea di farla rivivere attraverso una serie di romanzi. Il primo, pubblicato per Feltrinelli, è stato Luci sulla città. Un'inchiesta per Matilde Serao.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
Istat: turismo cresce in secondo trimestre 2025 +4,7% presenze

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 16, 2025


Il secondo trimestre 2025 ha registrato un incremento del turismo rispetto allo stesso periodo del 2024, con gli arrivi in aumento dell’1,1% e le presenze del 4,7%. Aprile ha mostrato 10,6 milioni di arrivi e 29,8 milioni di presenze (+1,1% e +6,2%), maggio ha segnato un calo con 13,4 milioni di arrivi e 38,8 milioni di presenze (-2,1% e -3,0%), mentre giugno è stato il mese più turistico con 16,8 milioni di arrivi e 59 milioni di presenze (+3,9% e +9,7%). Le presenze dei turisti italiani sono aumentate del 3,0% e quelle dei turisti stranieri del 5,9%, con questi ultimi a rapresentare il 60,5% del mercato. Le presenze negli esercizi alberghieri sono cresciute del 4,3%, mentre il comparto extra alberghiero ha registrato i migliori risultati (+6,1% arrivi e +5,4% presenze). Affrontiamo il tema con Bernabo' Bocca, presidente Federalberghi, e Pier Ezhaya, presidente ASTOI Confindustria Viaggi.Sud, il PNRR spinge gli occupanti +65% di impatto rispetto al nordIl Pnrr ha stimolato l’occupazione nel Mezzogiorno, che nel secondo trimestre 2025 è arrivata al 50,1%, il dato più alto dal 2004. L’Ifel ha calcolato che il Piano determinerà nel 2026 un aumento degli occupati dell’1,65% a livello nazionale, mentre nel Sud l’aumento sarà del 2,18%, superiore del 32% rispetto alla media nazionale e del 65% rispetto al Centro-Nord. Le regioni più favorite sono Molise (+3%), Calabria (+2,71%) e Sicilia (+2,51%), mentre Friuli-Venezia Giulia (+0,57%), Bolzano (+0,66%) ed Emilia Romagna (+0,73%) sono in fondo alla graduatoria. L’effetto è dovuto al 40% dei fondi destinati al Mezzogiorno e a un ampio bacino di forza lavoro disponibile, con ricadute positive sul Pil nazionale (+0,7% nel 2025 e +1% nel 2026). Il commento è di Gaetano Quagliariello, direttore School of Government della Luiss.Un anno dopo il rapporto Draghi, l'ex premier continua a predicare nel deserto?A un anno dalla pubblicazione del rapporto Draghi sulla competitività europea, la Commissione Ue celebra i progressi fatti, ma gli avanzamenti risultano limitati. Ursula von der Leyen ha sottolineato quanto realizzato nei primi nove mesi del secondo esecutivo, ricordando l’obiettivo di una tabella di marcia concreta. Mario Draghi ha criticato la lentezza dell’Europa e le condizioni sfavorevoli imposte dagli Stati Uniti sui dazi, sottolineando la crescente competitività della Cina e la dipendenza europea dagli Stati Uniti in ambito difensivo. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.

il posto delle parole
Claudio Calabrese "Il buio della quiete"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 1, 2025 17:56


Claudio Calabrese"Il buio della quiete"Solferino Libriwww.solferinolibri.itQuando Giada, rientrando in casa, trova sua madre Ada morta nella vasca da bagno, con una ferita alla testa, la sua prima reazione è chiamare il padre: l'ispettore Andrea Pantaleo. Subito dopo, gli chiede di poter seguire insieme il caso: aveva già deciso di voler entrare in polizia e ora è convinta che questo la aiuterà a reagire meglio alla perdita. Ma per Pantaleo non è una situazione facile: il lutto per l'ex compagna e la nostalgia si mescolano alla rabbia verso lo sconosciuto killer, e ben presto a quel mistero se ne affianca un altro, la scomparsa della figlia di un'amica di Ada, una ragazza problematica. E poi un altro ancora, e anche stavolta la vittima è una giovane donna che fin da subito sembra celare nel suo passato un segreto inconfessabile. Tre eventi che non appaiono collegati tra loro, eppure il fiuto di Pantaleo gli dice che lo sono, e che sua figlia va assolutamente protetta. Perché è proprio Giada l'unico, tenue filo rosso che unisce quelle tre storie così diverse.In questo nuovo romanzo della serie bestseller di Claudio Calabrese, mentre i colpi di scena si susseguono senza tregua, entriamo nella vita, nel passato e nell'animo del burbero e affascinante ispettore Pantaleo. Che non dimentica di essere un padre ma sulle strade di ogni giorno è prima di tutto un poliziotto, disposto a tutto – anche a qualche scorciatoia poco ortodossa – per far trionfare la verità.Claudio Calabrese è nato a Bari nel 1971 ed è un ingegnere. Per circa vent'anni ha svolto la sua professione prima al servizio di aziende multinazionali e nazionali dei settori meccanico e edile, poi in qualità di Consulente della Procura della Repubblica di Bari e del Tribunale Civile e Penale di Bari.Parallelamente alla sua professione ha sempre portato avanti la passione per la scrittura.Ha collaborato con il «Corriere del Mezzogiorno» di Bari, pubblicando diversi racconti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Les Nuits de France Culture
Les samedis de France Culture - L'Italie du sud, Tiers Monde de l'Europe 1/3 : Le Mezzogiorno vu de Rome (05/06/1971)

Les Nuits de France Culture

Play Episode Listen Later Jul 19, 2025 205:56


durée : 03:25:56 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - - réalisation : Virginie Mourthé

Focus economia
Svimez: torna il gap di crescita con l'Ue, nel 2024 Sud +1%, Centro-Nord +0,6%

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 19, 2025


Secondo il rapporto Svimez 2024, l’Italia registra nuovamente un divario di crescita rispetto all’Eurozona: il Pil nazionale è cresciuto solo dello 0,7%, contro una media UE del +1%. A sorprendere è il Mezzogiorno, che ha registrato una crescita dell’1%, superiore a quella del Centro-Nord (+0,6%) e della media italiana. In particolare, si distinguono Sicilia (+1,5%) e Campania (+1,3%). Il Centro rimane comunque la macro-area trainante a livello cumulato: dal 2022 al 2024 ha registrato una crescita del 9,8%, contro l’8,6% del Sud e il 5,6% del Centro-Nord. Il Mezzogiorno ha beneficiato in modo rilevante degli investimenti pubblici e del Pnrr, che hanno inciso per 0,6 punti percentuali sulla crescita dell’area, contro 0,4 punti nel resto del Paese. Il motore della crescita nel Sud è stato il settore delle costruzioni (+3%) e i servizi (+0,7%), mentre l’industria ha mostrato una certa tenuta (+0,1%) rispetto alla leggera flessione nel Centro-Nord (-0,2%). L’agricoltura invece ha performato peggio (+0,5% contro +2,9%). Gli investimenti pubblici hanno toccato i 45 miliardi, metà dei quali mobilitati dai Comuni. Tra le regioni in calo figurano Molise (-0,9%), Calabria (-0,2%), Liguria (-0,5%) e Veneto (-0,4%). Il commento è di Luca Bianchi, direttore Svimez.Assolombarda, Alvise Biffi eletto Presidente: “Ripensare l’impresa”L’Assemblea Privata di Assolombarda ha eletto Alvise Biffi come nuovo Presidente per il quadriennio 2025-2029, insieme ai Vicepresidenti che comporranno il Consiglio di Presidenza. Nel suo primo intervento ufficiale, Biffi ha delineato una visione chiara per il futuro dell’impresa: aumentare la produttività ripensando i modelli industriali. Al centro della sua strategia l’integrazione dell’intelligenza artificiale, ancora scarsamente adottata in Italia secondo Istat, solo l’8% delle aziende la utilizzava nel 2023 e l’urgenza di colmare il divario con le regioni tedesche più avanzate in termini di ricerca e sviluppo. Innovare, per Biffi, significa anche affrontare il cambiamento nel mercato del lavoro: il 40% degli annunci nella zona Assolombarda riguarda profili ad alta qualificazione impattati dall’IA, ma permane un forte mismatch tra domanda e offerta. Quasi la metà delle imprese ha difficoltà a trovare figure chiave come esperti digitali, energy manager o progettisti green. Altro tema cardine: l’energia. Con costi europei molto più alti rispetto a USA e Cina, Biffi propone di sganciare il prezzo dell’elettricità da quello del gas naturale e spingere sulle rinnovabili fino a coprire il 50% del mix elettrico. Nel medio periodo, secondo il presidente, servirà puntare anche sul nucleare di nuova generazione e sui gas verdi, come il biometano e l’idrogeno, per decarbonizzare i settori industriali più energivori. Interviene proprio Alvise Biffi, presidente di Assolombarda.Volare con il mondo in guerra: le rotte off limits, i rischi e le nuove tratte per evitare i missiliL’escalation del conflitto tra Israele e Iran ha ridisegnato le rotte del traffico aereo internazionale. Le compagnie evitano sempre più frequentemente gli spazi aerei considerati ad alto rischio per via di possibili attacchi missilistici, ma in assenza di un’autorità globale che imponga regole comuni, le decisioni sono frammentate: ogni Stato stabilisce se e quanto tenere aperto il proprio cielo, spesso per ragioni economiche. Ne derivano paradossi operativi, come il sorvolo dell’Afghanistan classificato a rischio inferiore rispetto all’Iran pur essendo area instabile. Le alternative attuali si dividono in due direttrici: a nord, passando dal Mar Caspio e Afghanistan; a sud, attraversando Egitto, Mar Rosso e Arabia Saudita. Ma anche rotte un tempo neutre, come Cipro o il sud della Turchia, sono ora oggetto di attenta valutazione. La mancanza di informazioni ufficiali condivise costringe le compagnie a valutazioni autonome, facendo affidamento sulle raccomandazioni di Paesi come USA, Regno Unito o Germania. Le conseguenze economiche sono pesanti: rotte più lunghe comportano più ore di volo, più carburante e maggiori costi operativi, in un contesto in cui il prezzo del petrolio è in crescita (Brent +8% in pochi giorni). Tutto ciò si traduce in una pressione ulteriore sui margini delle compagnie, proprio mentre il settore stava cercando di riprendersi. Il commento è di Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti, Università Bicocca di Milano.

Non spegnere la luce
Operazione Betulla - Il blitz che svelò come la mafia si infiltra al Nord Italia

Non spegnere la luce

Play Episode Listen Later Jun 11, 2025 77:50


Per anni si è pensato che le mafie fossero un fenomeno limitato al Sud Italia. Ma nel giugno del 1993, un blitz delle forze dell'ordine cambia tutto: si tratta dell'Operazione Betulla. Oltre 200 agenti arrestano 40 persone tra Piemonte, Lombardia e Calabria, portando alla luce una rete criminale della 'ndrangheta insediata nel cuore della Val d'Ossola. Una storia rimossa, caduta troppo presto nel silenzio, che ancora oggi solleva domande inquietanti. L'inchiesta svela una fitta rete di estorsioni, appalti pilotati, legami tra clan calabresi e imprenditori locali, con ramificazioni fino alle istituzioni. È la prima volta che una città del Nord rischia lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Eppure, l'opinione pubblica fatica ancora a riconoscere la presenza della criminalità organizzata al di fuori del Mezzogiorno. Ma quanto è profonda oggi la penetrazione della 'ndrangheta nei territori settentrionali? Proviamo a scoprirlo insieme ad Arianna Giannini-Tomà, giornalista investigativa e autrice del podcast “Operazione Betulla”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

Le Cours de l'histoire
Brigands, des histoires hors-la-loi : Grand brigandage, les revers de l'unification italienne

Le Cours de l'histoire

Play Episode Listen Later Mar 13, 2025 58:35


durée : 00:58:35 - Le Cours de l'histoire - par : Xavier Mauduit - En 1861, des brigands du Mezzogiorno se révoltent dans l'Italie tout juste unifiée. Opposés au nouveau régime libéral italien, ils forment des bandes armées organisées autour de chefs charismatiques. Parmi eux, Carmine Crocco, surnommé le "Napoléon des brigands". - réalisation : Thomas Beau, Jeanne Delecroix, Raphaël Laloum, Maël Vincent--Randonnier, Maïwenn Guiziou, Jeanne Coppey - invités : Gilles Pécout Président de la Bibliothèque nationale de France, historien, professeur à l'École normale supérieure de la rue d'Ulm, Simon Sarlin historien, maître de conférences à l'Université Paris Nanterre et chercheur à l'Institut des Sciences sociales du Politique Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France

Le Cours de l'histoire
Brigands, des histoires hors-la-loi 4/4 : Grand brigandage, les revers de l'unification italienne

Le Cours de l'histoire

Play Episode Listen Later Mar 13, 2025 58:35


durée : 00:58:35 - Le Cours de l'histoire - par : Xavier Mauduit, Maïwenn Guiziou, Jeanne Coppey - En 1861, des brigands du Mezzogiorno se révoltent dans l'Italie tout juste unifiée. Opposés au nouveau régime libéral italien, ils forment des bandes armées organisées autour de chefs charismatiques. Parmi eux, Carmine Crocco, surnommé le "Napoléon des brigands". - réalisation : Thomas Beau - invités : Gilles Pécout Président de la Bibliothèque nationale de France, historien, professeur à l'École normale supérieure de la rue d'Ulm; Simon Sarlin historien, maître de conférences à l'Université Paris Nanterre et chercheur à l'Institut des Sciences sociales du Politique