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INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 31 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 5:19


Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Economia e Conti PubbliciCorriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / La Stampa / Il Messaggero * Promozione del Rating Italiano: L'agenzia Standard & Poor's ha alzato l'outlook dell'Italia da "stabile" a "positivo", confermando il rating a BBB+. Il ministro Giorgetti ha espresso soddisfazione parlando di "traiettoria di maggiore credibilità". * Crescita del PIL: Il PIL italiano è cresciuto dello 0,7% nel 2025, superando le previsioni del governo (+0,5%). Nel quarto trimestre del 2025 l'incremento è stato dello 0,3%. * Debito Pubblico: Le previsioni indicano un lento percorso di diminuzione del rapporto debito/PIL a partire dal 2028. Lo spread Btp/Bund si è attestato intorno a 61 punti base. * Dati sull'Occupazione: La disoccupazione è scesa al 5,6%, il minimo storico dal 2004. Tuttavia, a dicembre si è registrato un calo di circa 20.000 occupati e un aumento della disoccupazione giovanile al 20,5%.Finanza e MercatiCorriere della Sera / La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Giornale * Svolta alla Federal Reserve: Donald Trump ha nominato Kevin Warsh (55 anni) come successore di Jerome Powell alla guida della Fed a partire dal 23 maggio. Warsh è considerato un "ex falco" ora più incline a tagli dei tassi di interesse. * Reazione dei Mercati: La nomina di Warsh ha rassicurato gli investitori: i beni rifugio sono crollati, con l'oro a -8% e l'argento a -26%. Il dollaro si è invece rafforzato. * Avvicendamento in Bankitalia: Luigi Federico Signorini lascia l'incarico di Direttore Generale; al suo posto subentra Paolo Angelini. Gian Luca Trequattrini entra nel direttorio come vice. * Tetto Stipendi Authority: Authority come Consob, Antitrust e Agcom hanno innalzato il tetto salariale per i vertici a 311.000 euro lordi annui dopo una sentenza della Consulta.Impresa e Settori IndustrialiIl Sole 24 Ore * Siderurgia (Ex Ilva): Il governo ha avviato trattative in esclusiva con il fondo statunitense Flacks Group per la cessione di Acciaierie d'Italia. Si allontana l'ipotesi di una quota statale di minoranza, mentre si cercano partner industriali come Marcegaglia o Danieli. * Crisi del Settore Chimico: In Europa il settore ha perso 37 milioni di tonnellate di produzione dal 2022. A rischio circa 110.000 posti di lavoro tra diretti e indotto (20.000 già persi nell'industria). In Italia la produzione è calata del 13% rispetto al 2021. * Innovazione Imprese: Uno studio Deloitte rivela che le medie imprese italiane (multinazionali "tascabili") hanno aumentato il fatturato del 64% e creato 370.000 nuovi posti di lavoro tra il 2018 e il 2024.Geopolitica Economica e AccordiCorriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Strategia Commerciale UE: L'Europa prosegue la "risposta asimmetrica" ai dazi USA accelerando gli accordi di libero scambio con Mercosur e India. * Energia e Guerra in Ucraina: Si parla di una "tregua energetica" di una settimana chiesta da Trump a Putin per risparmiare le infrastrutture ucraine durante il grande freddo (temperature tra -10 e -20 gradi). Zelensky resta scettico ma accetta il dialogo. * Tensioni USA-Iran: Washington ha imposto nuove sanzioni contro funzionari del regime iraniano e piattaforme finanziarie digitali. Trump chiede la rinuncia al nucleare come condizione per evitare attacchi militari. Pubblica Amministrazione e PNRRIl Sole 24 Ore / Italia Oggi * Pnrr Strutturale: Approvato un nuovo decreto legge che rende permanenti alcune semplificazioni del PNRR, come la norma "taglia veti" per accelerare le decisioni nelle Conferenze dei servizi. * Digitalizzazione PA: Viene potenziata la Piattaforma digitale nazionale dati (finanziata con 556 milioni) per l'interoperabilità tra database pubblici. Prorogate le Unità di missione fino al 2029. * Riforma Contabile: Avviata l'introduzione della contabilità economico-patrimoniale Accrual per una gestione più moderna dei conti pubblici.Difesa e SicurezzaLa Repubblica / Il Messaggero * Esercitazioni NATO: Al via la "Steadfast Dart" con 10.000 soldati di 11 Paesi tra Andalusia e Mar Baltico; l'operazione è a comando italiano (generale Carai) ma senza la partecipazione diretta di truppe USA. * Finanziamento Difesa: Il direttore del MES, Pierre Gramegna, propone di utilizzare il fondo (che ha 430 miliardi di liquidità) per concedere prestiti a tassi agevolati agli Stati membri per il riarmo. Il ministro Tajani si è dichiarato favorevole.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 30 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 5:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.

Oxigênio
#212 – Ugo Giorgetti em 4 documentários – 2º Episódio

Oxigênio

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 25:12


Este é o segundo episódio da série de podcasts Ugo Giorgetti em 4 documentários e trata de dois médias-metragens: “Variações Sobre Um Quarteto de Cordas” e “Santana em Santana”, documentários produzidos pelo diretor e produtor, que também são muito diferentes entre si, mas que têm um ponto crucial em comum. No episódio, Liniane Brum e Mayra Trinca revelam como eles entrelaçam as trajetórias de vida de dois artistas, em meio ao desenvolvimento da cidade de São Paulo.  _____________________________ Roteiro [Som de tráfego em cidade: buzinas, carros, ruídos de fundo.]  Mantém em BG até entrada da música de transição. LINI: Esse é o segundo episódio da série de podcasts Ugo Giorgetti em 4 documentários. Meu nome é Liniane Haag Brum, sou doutora em teoria e crítica literária pela Unicamp e realizei a pesquisa de pós-doutorado “Contra o apagamento – o cinema de não ficção de Ugo Giorgetti” também na Unicamp, no Labjor, com o apoio da Fapesp. Essa pesquisa surgiu da descoberta de uma lacuna. Percebi que não havia nenhum estudo sobre a obra de não ficção de Giorgetti. Apesar de ela ser tão expressiva quanto a sua ficção, e mais extensa. MAYRA: E eu sou a Mayra Trinca, bióloga e mestra em Divulgação Científica e Cultural pelo Labjor. Você já deve me conhecer aqui do Oxigênio. Eu tô aqui pra apresentar esse episódio junto com a Liniane. Nele, vamos abordar os médias-metragens “Variações sobre um Quarteto de Cordas” e “Santana em Santana”. [Música de transição – tirar da abertura de “Variações Sobre um Quarteto de Cordas”] LINI: No primeiro episódio, apresentamos os documentários “Pizza” e “Em Busca da Pátria Perdida”, destacando os procedimentos e recursos de linguagem empregados pelo cineasta para retratar a complexidade da capital paulista. MAYRA: Em “Pizza”, as contradições de São Paulo surgem na investigação de pizzarias de diversas regiões, por meio de depoimentos de seus donos, funcionários, clientes e pizzaiolos. Já “Em Busca da Pátria Perdida” se concentra no bairro do Glicério, e registra a experiência de migrantes e imigrantes que encontram acolhida e fé na Igreja Nossa Senhora da Paz. Se você ainda não ouviu, é só procurar por “Ugo Giorgetti” no nosso site ou no seu agregador de podcasts.  LINI: Nesse segundo episódio, vamos falar sobre dois médias-metragens: “Variações Sobre Um Quarteto de Cordas” e “Santana em Santana”, documentários que também são muito diferentes entre si, mas que tem um ponto crucial em comum. Vamos revelar como eles entrelaçam as trajetórias de vida de dois artistas, ao desenvolvimento da cidade de São Paulo.  (pausa) Vinheta Oxigênio LINI: Se você não tem muita ligação com a música de câmara, seja tocando, estudando ou pesquisando o tema, é provável que nunca tenha ouvido falar em Johannes Olsner.  “Variações Sobre Um Quarteto de Cordas” retrata a trajetória profissional desse violista que chegou no Brasil em 1939, vindo da Alemanha para uma turnê musical, e nunca mais voltou pra casa.  MAYRA: Sobre esse documentário o crítico literário e musical Arthur Nestrovski escreveu o seguinte na Folha de São Paulo, em setembro de 2004: “O filme é muito simples. O que, no caso, é uma virtude: (…) a vida de Johannes Oelsner se confunde com a arte que praticou ao longo de quase 70 anos de carreira.” LINI: O violista alemão fez parte da formação inicial de músicos do que é hoje o Quarteto de Cordas da Cidade de São Paulo. [Música de transição – escolher excerto de “Variações Sobre um Quarteto de Cordas”] MAYRA: Talvez você esteja se perguntando o que é um quarteto de cordas… Vamos por partes:  Um quarteto de cordas é uma das formações mais emblemáticas da música de câmara e reúne quatro instrumentistas em dois pares: dois violinos, uma viola e um violoncelo. [Entra música de fundo: escolher excerto de “Variações Sobre um Quarteto de Cordas”] [Sugestão – time code do Youtube – 09:32 até 10:42] A expressão “música de câmara” tem sua origem na “musica da câmera”, termo italiano que significa “música para a sala”. É originalmente um gênero de música erudita para ser tocada em ambientes privados e íntimos, como nos aposentos palacianos e gabinetes da aristocracia, – e não nas grandes salas de concerto. LINI: A música de câmara pode ter diferentes formações, como por exemplo um dueto ou um quinteto. Mas – sim! – o quarteto é a sua forma mais clássica. [Música de transição] Embora os quartetos de cordas se dediquem a um repertório de alto refinamento artístico, sua presença no Brasil é pouco comum. Foi pensando nisso que perguntei pra Ugo Giorgetti por que motivo ele decidiu fazer um documentário sobre um tema tão específico. Ouve só como foi a nossa conversa: LINI: Sobre o quarteto de cordas eu queria perguntar o seguinte: é um tema restrito? Fica um documentário mais assim, restrito, você acha?  GIORGETTI: O Quarteto de Cordas é só um lado do documentário. Ele fala também de São Paulo, ele fala do Mário Andrade, ele fala do Prestes Maia, ele fala um monte de coisa. Ele fala da durabilidade do tempo, esse negócio se transformou em uma coisa que durou 37 anos tocando juntos. Esses caras envelheceram juntos.  [Música de transição – trecho de “Variações Sobre um Quarteto de Cordas”] GIORGETTI: Quando eu fiz o documentário, esse quarteto já não existia mais naquela forma original. Já passou por outras formas, mas é sempre o Quarteto de Cordas do município de São Paulo. Então, nenhuma coisa é tão fechada assim. MAYRA: Retomando a trajetória de Johannes Olsner: sua formação como músico erudito começou cedo e se deu por meio do aprendizado do violino. Foi só mais tarde, quando já tocava profissionalmente, que ele chegou à viola que lhe acompanhou ao longo da vida. Escuta o próprio Johannes falando um pouco sobre isso: [trecho do documentário] – Johannes Olsner: Estudei primeiro violino, comecei com 9 anos o violino, então eu me apresentei no Conservatório Real de Dresden. Aí quem me ouviu foi o grande professor Henri Marteau, francês. Depois, com 13 anos, me deram uma bolsa de estudo integral. Eu me formei, depois ganhei o meu diploma, etc, etc. Isso foi em 1935, até 1937. [trecho de MOZART em violino] LINI:  O violista já tocava no prestigioso Quarteto Fritzsche de Dresden, ainda na Alemanha, quando recebeu a notícia que iria sair em turnê para as Américas. No dia 9 de março de 1939, aos 24 anos, ele e seus parceiros musicais pegaram um navio, em Bremen, também na Alemanha.   [Efeito de som do mar]  Primeira parada: Panamá, por três dias. Depois Argentina, onde tocaram na escola alemã e permaneceram por semanas a fio. Em seguida Montevidéu, onde fizeram quatro concertos. E, finalmente, aportaram no Rio de Janeiro. [Efeito de som do mar] [trecho do documentário] – Johannes Olsner: Chegamos dia 26 de julho de 1939, com bastante atraso, mas aqui no Brasil.  LINI: Veio a Segunda Guerra, ele e os colegas permaneceram em terras brasileiras.   [trecho do documentário] – Johannes Olsner: A gente pode dizer mesmo o Deus é brasileiro, né? Eu tive sorte lá, com entrar no Quarteto e tudo assim, mas aqui, olha que, eu sempre digo para todos vocês que são brasileiros natos: pode ficar contente, porque é a melhor terra que tem. Fora de tudo que tem, olha que, é a melhor terra que tem. LINI: Olsner criou raízes em São Paulo. Em 1944, mesmo ano em que se casou, entrou para o Quarteto Haydn.  MAYRA: O Quarteto Haydn do Departamento de Cultura de São Paulo representa a fase inicial e histórica do que hoje é o Quarteto de Cordas da Cidade de São Paulo. Sua origem remonta a 1935, quando foi fundado por iniciativa de Mário de Andrade, que na época era o diretor do Departamento. A formação respondia a um antigo anseio do escritor, crítico musical, ensaísta e professor de música. Entre outras tantas lutas culturais, Mário de Andrade acabou se tornando um verdadeiro paladino da construção de uma cultura musical consciente e autônoma para o Brasil. A rememoração de Oelsner dá indícios dessa efervescência: EXCERTO MÁRIO DE ANDRADE: Oelsner: Um dos primeiros concertos, me lembro, era em frente do Teatro Municipal, a velas. E então, aí o Mário, como disse, como assistiu todos os concertos, um dia ele chegou também. Ele dizia, seria possível tocar uma vez com o nosso quarteto aqui do teatro, do departamento. Então, como eu já falei para o senhor, fizemos o quarteto de Mendelssohn  [trecho do quarteto de Mendelssohn do documentário Variações(continuação do texto acima) ]  LINI: Pausa para um esclarecimento. Você lembra que no primeiro episódio a gente falou da presença da literatura na obra de não ficção de Giorgetti? Pois é, “Variações sobre um quarteto de cordas” também revela essa face do diretor paulista. Na entrevista com Oeslner, ele não disfarça o interesse pelo escritor brasileiro Mário de Andrade. [trecho do documentário] Ugo Giorgetti: O senhor lembra do bem do Mário de Andrade? Oelsner: Sim, nós éramos amigos, que infelizmente eu tinha mais contato com ele de 44, quando eu entrei no departamento, até 45, e pobre Mário morreu em 45.  Ugo Giorgetti Como ele era?  Oelsner: Sempre alegre, sempre disposto, e qualquer coisa que o senhor disse, uma novidade, o senhor dizia, vamos ver. Sim, sim, sim. E marcava quanto se podia fazer. O Mário era formidável. LINI: Eu perguntei ao diretor se ele de fato – abre aspas “perseguiu” – a presença e a figura de Mário de Andrade, na entrevista com o Oelsner. Ele respondeu que sim. E fez o seguinte relato: [trecho do documentário] Ugo Giorgetti: Eu considero o Mário de Andrade o maior intelectual de São Paulo, de todos os tempos, porque ele era um grande poeta. Tem poemas que são fantásticos, citei um num artigo que escrevi sobre Abujamra, um poema dele, que dizia, “eu sou 300, sou 350, mas um dia eu toparei comigo.” Ele era um músico, ele dava aula no Instituto de Arte Dramática, professor, ele era um etnógrafo, ele saia pelo Brasil cantando folclore, ele era um professor, claro, político, na boa fase, na boa forma de político. Ele foi o primeiro secretário de Cultura de São Paulo. Eu procuro o Mário de Andrade, onde é possível achar. Eu tenho contos dele, o que ele escreveu para jornais, ele escreveu para jornais também, era um cronista, um cara fantástico. MAYRA:  Johannes Olsner cultivou laços com Mário de Andrade e também com personalidades  como  os compositores e regentes Heitor Villa-Lobos e Camargo Guarnieri. Além disso, executou peças com as pianistas Guiomar Novaes e Magdalena Tagliaferro. Durante a formação mais longeva do Quarteto, de 1944 a 1979, ele tocou com Gino Alfonsi no primeiro violino, Alexandre Schaffman no segundo e Calixto Corazza no violoncelo. LINI: A gente pode dizer que Johannes Olsner é o biografado do documentário. Mas também podemos afirmar que essa peça audiovisual é um testemunho. Por meio de um único depoimento, o média-metragem: flagra o nascimento do Quarteto de Cordas da Cidade de São Paulo, – que é também um registro do florescimento da vida cultural e do desenvolvimento da capital paulista. MAYRA: Vislumbra uma linhagem de músicos alemães surgida em Dresden, berço musical em um dos momentos mais ricos, inovadores e contraditórios do Ocidente. LINI: Testemunha os efeitos da Segunda Guerra Mundial, quando centenas de cidadãos alemães se viram obrigados a imigrar para sobreviver. Esse ponto não está explícito no relato de Olsner, mas as imagens do documentário fazem referência ao fato. MAYRA: Revela a devoção de Johannes Olsner à música. LINI: Mesmo depois de aposentado, Johannes Olsner seguiu trabalhando como músico. Na época da gravação do documentário, em 2003, lecionava no Conservatório Villa Lobos, em Osasco, e tocava em eventos e festas de casamento. Ele jamais considerou parar com suas atividades musicais. Faleceu aos 94 anos, em São Paulo, no ano de 2010. [Bloco 2: documentário “Santana em Santana”] LINI: Santana em Santana, de 2007, foi realizado a partir de um edital da Secretaria Municipal de Cultura que visava a realização do projeto “História dos bairros de São Paulo”. A ideia por trás da chamada pública era fomentar o mapeamento audiovisual da capital paulista, por meio de documentários sobre os bairros que a compõem. MAYRA: Ugo Giorgetti, com sua produtora, a SP Filmes de São Paulo, foi selecionado com o projeto de documentário que propunha explorar a história do seu bairro de origem: Santana, localizado na zona norte da capital paulista.   [Ruído de passagem de cena] LINI: Santana em Santana: de cara dá pra perceber que o título escolhido pelo cineasta é tanto uma provocação existencial e poética, quanto um convite à interpretação.  MAYRA: A gente se pergunta: como assim Santana EM Santana? Existe um bairro dentro do bairro original? Isso seria um erro de grafia ou uma pista? Ou apenas um jogo linguístico para atrair a atenção do espectador? [Ruído de passagem de cena] LINI: Pois é, eu questionei o Ugo Giorgetti sobre o que o título do filme pretende revelar. Sua resposta acabou mostrando as motivações por trás do projeto original. Além, é claro, de elucidar esse “mistério”… Ele disse: UGO GIORGETTI: Bom, eu fiz pelo seguinte, também eu quis fazer. Se Santana realmente correspondia à minha concepção que eu tinha dela. Por quê? Porque eu ia na casa do meu irmão… Eu vou sempre na casa do meu irmão. Toda a vez que eu ia na casa dele, às vezes eu ia à noite, às vezes de dia, eu tinha a impressão que não tinha sobrado pedra sobre pedra do meu bairro. Era uma coisa sórdida, vulgar, ridícula, todas as construções iguais, uma coisa cafajeste, não sobrou nada do cinema, nada de nada. Eu não falava com ele sobre isso porque ele morava lá, ele também não falava. Então ficou essa ideia que estava cimentada na minha cabeça. E, para a minha surpresa, quando eu fiz o documentário, eu vi que não só restavam coisas, mas que restava muita coisa. Uma pessoa como eu, que conhecia muito bem o bairro, eu andava para aquele bairro o tempo todo, você procurando os lugares que você ia, em geral, eu achava o lugar. Não só achava o lugar, como alguns lugares intactos. [Ruído de passagem de cena: um carro passando] MAYRA: A escolha da linguagem cinematográfica mostra também esse interesse pessoal pelo tema.  O principal recurso usado em Variações sobre Um Quarteto de Cordas se repete em Santana em Santana: o depoimento de um único artista, nesse caso, o próprio Giorgetti.  Em Santana em Santana Ugo não é apenas o cineasta, mas assume também a posição de narrador-apresentador. Na cena que abre a narrativa, você vê um ambiente despojado, o diretor atrás de uma escrivaninha olhando para a câmera e falando o seguinte texto: [trecho do documentário Santana em Santana] Ugo Giorgetti: Santana sob o ponto de vista da história, do fato histórico, não é relevante, não há nada na história de Santana, que eu saiba, que mereça um registro significativo. Santana é uma região que fica ao norte da cidade, dividida pelo Tietê. Isto é, o Tietê é a primeira fronteira dela, que separa Santana da cidade. E o início dela, é o início mais ou menos costumeiro dos bairros de São Paulo. Quer dizer, é uma grande quantidade de terra, ocupada por uma associação entre o Estado, a Igreja e ricos proprietários. . Evidentemente essas proporções foram se desfazendo depois, principalmente os ricos proprietários, e se tornou um bairro, conforme ele se configurou, a partir de 1942”. LINI: A fala do cineasta sugere que o documentário vai investigar a história do bairro Santana. No entanto, à medida que a narrativa avança, o que se vê na tela é um percurso afetivo que pouco tem a ver com acontecimentos verificáveis, dados e informações precisas. Santana em Santana revela o cineasta à procura de sua própria história… MAYRA: Em cena, a escola que frequentou na primeira juventude, o Mirante de Santana, o cinema de bairro que hoje é shopping center. LINI: Ouve só como também é revelador esse trecho da conversa que tive com ele: GIORGETTI – O filme que mais me impactou que eu vi lá em Santa Ana foi um filme de 1960. Eu tinha 18 anos. É um filme maravilhoso não pelo, digamos assim, valor cinematográfico, é pequeno o valor cinematográfico, mas porque era um filme chamado O Julgamento de Nuremberg; o casting era inacreditável: Spencer Tracy, Burt Lancaster, Montgomery Clift. Lini: É um bom filme. Ugo: Pô!  MAYRA: Em entrevista, o diretor também expôs a importância do processo de produção do documentário, para o tema de que ele trata: GIORGETTI: Tem alguns planos nesse filme que eu gosto muito. Tem um plano que eu acho que é muito bom, que é um plano numa tempestade. Eu falei, se prepara que vai chover, se prepara que vai ter uma puta tempestade que ocorre nesse bairro. E, de repente, o que eu acho curioso é que, no meio da tempestade, o bairro ficou um bairro. Tudo ficou um pouco impreciso, como se o tempo tivesse passado, porém deixou como um quadro impressionista, contornos no meio daquela névoa da tempestade. Daí eu reconheci o bairro.  Daí eu falei, esse é Santana. Casas meio aparecendo, outras não. Uma coisa mais na sombra, outra coisa mais evidente. Ficou muito legal aquilo. Mas tem outras coisas. Tem o meu irmão voltando da feira.  Não sei se você viu. Ele está identificado como… Lini: Não, não. Ah, então eu não identifiquei. Acho que foi uma cena muito de passagem. É, o cara voltando da feira. O maestro Mauro Giorgetti com uma puta de uma cesta. Ele nem viu que ele estava lá.  MAYRA: Essa atitude artística de Giorgetti em Santana em Santana, de individualizar a narrativa, ao invés de elucidar fatos e discursar sobre eles, faz parte de um – digamos – estilo. Segundo o diretor, ele nunca trata realmente do tema que se anuncia; ele afirma que o seu mote é, abre aspas, “ter sempre uma coisa que vista a cidade (…) você pensa que tá vendo uma coisa, mas é outra”. LINI: Ou seja, de acordo com o diretor, no fundo ele está sempre tratando de São Paulo. [Pausa.] OK, como você ouviu lá no primeiro episódio, é preciso considerar a visão do artista sobre seu próprio trabalho. Mas sem tirar de foco aquilo que a obra, ela mesma, mostra.  No caso, o documentário – sobretudo – ativa a memória do diretor e a projeta no presente. Essa projeção oferece ao espectador uma realidade construída por um discurso que é uma espécie de auto-perscrutação dos primeiros anos de vida do artista em contato com a cidade. [Efeito sonoro de tráfego em cidade: buzinas, carros, ruídos de fundo]  LINI: Uma investigação a partir do subjetivo…que é também um documento…. [trecho do documentário Santana em Santana] Ugo Giorgetti: Por isso que eu tento fazer uma coisa que deixe, pelo menos, uma impressão do mundo que eu vivi. Eu não estou fazendo poesia, não estou fazendo filmes fora, cabeça, mensagem. Isso não é comigo. [Efeito sonoro de tráfego em cidade: buzinas, carros, ruídos de fundo.]  MAYRA: O roteiro desse episódio foi escrito pela Liniane Haag Brum, que também realizou as entrevistas. A revisão do roteiro foi feita por mim, Mayra Trinca, que também apresento o episódio. LINI: A pesquisa de pós-doutorado teve orientação do professor Carlos Vogt, e seu resultado é objeto de meu trabalho no âmbito do Programa Mídia Ciência, do Labjor, com supervisão da Simone Pallone. As reportagens referentes à divulgação de “Contra o apagamento, o cinema de não ficção de Ugo Giorgetti”, foram publicadas no dossiê “Ugo Giorgetti” da Revista ComCiência. A gente vai deixar o link e a ficha técnica dos documentários na descrição do episódio. LINI: A edição de áudio foi feita pela Carolaine Cabral e a vinheta do Oxigênio é do Elias Mendez.  MAYRA: Este episódio tem o apoio da Diretoria Executiva de Apoio e Permanência, da Unicamp e da Fundação de Amparo à Pesquisa do Estado de São Paulo, a FAPESP, por meio de bolsas e também da Secretaria Executiva de Comunicação da Unicamp. MAYRA: Você encontra a gente no site oxigenio.comciencia.br, no Instagram e no Facebook, basta procurar por Oxigênio Podcast.  LINI: Se você gostou do conteúdo, compartilhe com seus amigos.

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31 dicembre: Manovra, salvi gli stipendi; Indagato Andrea Signorini; Aurora uccisa a Milano;

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Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 21:35


E dopo la manovra approvata in parlamento dell'apertura, Andrea Bulleri ci anticipa il tradizionale discorso di Sergio Mattarella di oggi ultimo giorno dell'anno, quindi un'ampia di cronaca, prima con l'inviata Laura Pace e il delitto di Milano, quindi l'inviata Raffaela Troili che affronta per noi la delicata indagine sul conduttore televisivo Andrea Signorini, dell'eredità Agnelli e dell'inchiesta sui capolavori spariti, ci parla l'inviata Michela Allegri, con l'esperta di cinema Gloria Satta parliamo del film che ha sconvolto le classifiche del 2025, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che oggi tira le orecchie alle tifoserie scomposte del calcio italiano.

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31 dicembre: Manovra, salvi gli stupendi, indagato Alfonso Signorini, Aurora uccisa a Milano;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 21:35


E dopo la manovra approvata in parlamento, Andrea Bulleri ci anticipa il tradizionale discorso di Sergio Mattarella di oggi ultimo giorno dell'anno, quindi un'ampia di cronaca, prima con l'inviata Laura Pace e il delitto di Milano, quindi l'inviata Raffaella Troili che affronta per noi la delicata indagine sul conduttore televisivo Alfonso Signorini, dell'eredità Agnelli e dell'inchiesta sui capolavori spariti, ci parla l'inviata Michela Allegri, con l'esperta di cinema Gloria Satta parliamo del film che ha sconvolto le classifiche del 2025, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che oggi tira le orecchie alle tifoserie scomposte del calcio italiano.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Manovra, Giorgetti in Senato: “Accusato di austerità, ma è prudenza”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 1:02


Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nelle repliche al termine della discussione generale in Senato sulla Manovra ha dichiarato: "L'obiezione fondamentale che ho sentito nel dibattito è l'accusa al governo di attuare una politica di austerità.

La variante Parenzo
Giorgetti fa incavolare la Lega - Askatasuna: rivolte e polemiche

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025


Giorgetti fa incavolare la Lega - Askatasuna: rivolte e polemiche

Zuppa di Porro
Manovra, che caos al governo. Toc toc Salvini e Giorgetti, vi parlate?

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025 12:33


Zuppa di Porro del 20 dicembre 2025: rassegna stampa quotidiana

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | Ue, 90 mld€ di prestiti a Kiev senza asset russi, TikTok salva negli Usa e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 3:39


Ue, 90 mld € di prestiti a Kiev senza gli asset russi: Bce senza sorprese, Boj alza i tassi; TikTok salva negli Usa, Oracle tra gli investitori; Mps-Mediobanca, Giorgetti nega interferenze; Gli ETF migliori e peggiori del 2025. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Trump centralizza la regolamentazione federale dell intelligenza artificiale

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025


La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.

Italia Mistero
Emanuela Orlandi: Monsignor Cippico, la Grecia e Lupo Solitario(I soliti sospetti - 12° puntata)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 28:19


Coinvolgimento Angelo Ciletto Cassani, Debiti boss Maglio Vitale, Telefonate anonime Americano Vaticano, Traffico clandestino valuta Monsignor Cippico, Pista rapimento attentato Giovanni Paolo II, Tesi sfruttamento sessuale ambasciata, Presunta detenzione manicomio Londra, Movente riciclaggio denaro Vaticano, Ruolo finanziario padre Emanuela Orlandi, Condanna Luigi Gastrini usurpazione titoli La Pista della Banda della Magliana e le Connessioni in Vaticano La vicenda si riapre con la testimonianza di Maurizio Giorgetti, un ex esponente dell'estrema destra, che dichiara di aver saputo che Emanuela fu prelevata su ordine della Banda della Magliana per il recupero di denaro di un boss, Maglio Vitale, affidato a membri dell'organizzazione e mai restituito. Nello stesso periodo, riemergono le registrazioni delle telefonate tra l'anonimo "americano" e il centralino della Santa Sede, dove veniva utilizzato un codice specifico per comunicare con il Segretario di Stato, Monsignor Casaroli. Giorgetti aggiunge un elemento cruciale, rivelando che Monsignor Edward Prett Cippico, una figura controversa del Vaticano con un passato da trafficante clandestino di valuta, abitava in un edificio di proprietà vaticana di fronte a casa Orlandi. Giorgetti affermò di aver conosciuto Cippico e che questi frequentava Angelo "Ciletto" Cassani, un elemento della Banda della Magliana. Le Tesi Alternative: Politica Est e Sfruttamento Vengono presentate due teorie investigative principali: Pista Bulgara e Attentato al Papa: Secondo questa tesi, supportata da Marco Fassoni Accetti e dall'ex magistrato Ferdinando Imposimato, il rapimento fu una conseguenza diretta dell'attentato a Giovanni Paolo II da parte di Ali Agca. La sparizione di Emanuela avrebbe avuto lo scopo di intimidire coloro che parlavano della "pista bulgara" e di orchestrare una deviazione delle indagini da parte dei servizi segreti italiani in combutta con quelli dell'Est. Sfruttamento Sessuale e Turchia: La giornalista Anna Maria Turi propone la teoria dello sfruttamento sessuale, affermando che Emanuela e Mirella Gregori furono vittime di festini per personaggi altolocati, organizzati anche in un'ambasciata straniera. Un monsignore avrebbe in parte confermato l'esistenza di tali eventi. La Turi ipotizza che Emanuela non sia stata uccisa, ma trasferita in Turchia e che viva in una comunità islamica con il nome di Fatima, senza ricordi del suo passato. L'Intervento di "Lupo Solitario" Una svolta mediatica si verifica quando un individuo, presentatosi come "Lupo Solitario" (ex agente del SISMI), telefona in diretta televisiva, sostenendo che Emanuela si trovi in un manicomio nel centro di Londra, sedata. Egli afferma che il movente del sequestro era legato al riciclaggio di denaro e ai giri finanziari opachi del Vaticano, di cui il padre di Emanuela, un funzionario vaticano, sarebbe venuto a conoscenza involontariamente.

Non Stop News
Non Stop News: lo sci femminile, Gorizia capitale della cultura 2025, Ucraina e i colloqui tra i volenterosi

Non Stop News

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 77:28


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I vertici dei leader occidentali sull'Ucraina, oro e Bankitalia e Giorgetti, i test di medicina. Il campione Giorgio Rocca ci introduce al ricco weekend di gare. Tornano in pista le donne. E su tutte riflettori puntati sulla testimonial di RTL 102,5 Sofia Goggia. Tutti a Gorizia capitale della cultura 2025! Con il sindaco Rodolfo Ziberna. I fatti di attualità con Roberto Arditti. Ucraina, i colloqui tra i volenterosi. Lunedì vertice a Berlino. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacone.

Focus economia
Qualità vita: classifica Sole 24 Ore, Trento e Bolzano in cima

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025


Trento e Bolzano guidano nuovamente la classifica della Qualità della vita de Il Sole 24 Ore, giunta alla 36esima edizione e basata su 90 indicatori certificati. Trento conquista il primo posto, seguita da Bolzano, spinta dai risultati in "Affari e lavoro" e dal primato nella natalità, e da Udine, terza grazie ai risultati in "Ambiente e servizi" e alla densità di impianti fotovoltaici. La spaccatura territoriale resta evidente: la prima provincia del Sud è Cagliari al 39° posto, mentre le ultime 22 posizioni sono occupate da province meridionali, confermando un divario che persiste da decenni nonostante fondi europei, Pnrr e vantaggi strutturali come clima e costo della vita. Le classifiche tematiche premiano Milano in "Ricchezza e consumi" e "Affari e lavoro", Brescia per "Ambiente e servizi", Bologna per "Demografia, salute e società", Oristano per "Giustizia e sicurezza" e Trieste per "Cultura e tempo libero", mentre Siena vince l'indice della Qualità della vita delle donne. Il confronto con il 2024 mostra una crescita delle retribuzioni medie, un calo delle famiglie povere e un miglioramento del benessere economico, ma anche un aumento della cassa integrazione e una lieve contrazione delle startup, mentre l'Italia resta un Paese anziano con natalità in ulteriore calo. Ne parliamo con Marta Casadei, Il Sole 24 OreNovembre nero nell'autotrasporto: morti sul lavoro e pressioni illecite sul carico-scaricoSette morti in dieci giorni, tutti autisti over 60, segnano un novembre nero per l'autotrasporto e riportano al centro l'invecchiamento della forza lavoro, ancora priva del riconoscimento di attività usurante. Le dinamiche degli incidenti evidenziano rischi diffusi, dalla guida notturna alla congestione autostradale fino alle operazioni di carico e scarico, aggravate da cantieri, divieti di sorpasso e carenza di autisti qualificati. In questo contesto diventa cruciale la norma dell'art. 6-bis, che prevede una franchigia di 90 minuti e indennizzi obbligatori oltre questo limite, non rinunciabili e a carico sia del committente sia del gestore del sito. Proprio su questa norma FIAP denuncia pressioni illecite sui trasportatori affinché rinuncino agli indennizzi, con minacce di revoca degli incarichi e richieste contrarie alla legge. «Una situazione inaccettabile e lesiva della legalità», afferma il segretario generale Alessandro Peron, che annuncia una segnalazione formale all'AGCM, l'invio delle prime diffide e l'avvio dell'Osservatorio FIAP per monitorare la corretta applicazione della norma e impedire che la filiera venga riportata "indietro di vent'anni". Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAPNomisma, export agroalimentare a fine anno supererà i 70 miliardiL'export agroalimentare italiano si avvia a superare per la prima volta i 70 miliardi di euro entro il 2025, come evidenziato al IX Forum Agrifood Monitor di Nomisma. A settembre la crescita segna +5,7%, confermando l'Italia come nono esportatore mondiale e seconda per aumento percentuale nell'ultimo quinquennio, con boom in Polonia, Spagna e Stati Uniti. Gli USA restano partner chiave, con acquisti in aumento del 66% dal 2019, ma il 2025 registra un rallentamento dovuto alla svalutazione del dollaro e alle incertezze sui dazi, che hanno frenato l'export fino al -22% in agosto. Da qui l'invito a diversificare puntando su Paesi ad alta crescita come Messico, Romania, Corea del Sud e sulle opportunità dei nuovi accordi di libero scambio, incluso il negoziato con l'Indonesia. Le prospettive restano positive, ma il settore deve attrezzarsi contro volatilità geopolitica e commerciale per mantenere la traiettoria di crescita. Interviene Paolo De Castro, presidente Nomisma.Mps-Mediobanca: nessun accertamento su Mef, indagine avanzaL'inchiesta della procura di Milano sulla scalata di Mps a Mediobanca coinvolge Caltagirone, Milleri e l'AD Lovaglio per presunta manipolazione del mercato e ostacolo alla vigilanza, spingendo l'opposizione a chiedere chiarimenti al governo e al ministro Giorgetti. Le fonti giudiziarie chiariscono che il Mef non è indagato né oggetto di accertamento e che l'indagine è tuttora in corso, con molto materiale da analizzare dopo i sequestri dei giorni scorsi. Gli inquirenti ritengono che la scalata non sia stata fatta nell'interesse della banca e stanno ricostruendo il ruolo giocato nei collocamenti e nell'assemblea di Mediobanca dell'agosto scorso, considerata dagli investigatori un "passaggio rivelatorio" per la possibile formazione di una maggioranza concertata contraria all'operazione su Banca Generali. La notizia ha avuto immediate ripercussioni in Borsa, con Mps che ha toccato i minimi dal 24 settembre e perdite fino al 4%. Ne parliamo con Stefano Elli, Il Sole 24 Ore

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | Mercati: le incognite di dicembre, l'accordo in arrivo tra banche e governo e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 3:29


Le incognite di dicembre sui mercati; Mps-Mediobanca, l'opposizione attacca Giorgetti; Manovra, accordo tra banche e Governo in arrivo; Come sarà il nuovo piano europeo per il settore auto; Airbus e il bug che ha colpito 6000 aerei. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

LeoniFiles  - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
La legge di bilancio e il destino del Pnrr. Con Luciano Capone (Il Foglio)

LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 26:56


Il PNRR doveva rilanciare l'Italia, ma oggi sembra più un gioco contabile che un piano di investimenti. Con Serena Sileoni e Luciano Capone, giornalista de Il Foglio, analizziamo come la “rimodulazione” del governo Meloni stia trasformando fondi europei in coperture di spese passate — e perché Bruxelles chiude un occhio (o due).Dalla politica del rigore di Giorgetti all'allineamento con Meloni sull'attenzione agli equilibri di bilancio, fino all'abbassamento dell'Irpef e alla transizione “6.0”, scopri come la destra italiana - e chi se lo aspettava! - è diventata il nuovo volto del conservatorismo fiscale europeo.Non perderti le prossime puntate di LeoniFiles Parliamo di economia, libertà e politiche pubbliche, per approfondire i temi reali del dibattito pubblico e formarsi un'opinione davvero personale che va oltre i titoli clickbaitPreferisci seguire su YouTube?

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Da Gobetti a Giorgetti: la manovra dell'ingiustizia sociale

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 12:24


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Zuppa di Porro
La dea Kalì Giorgetti stavolta ha ragione

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 14:43


Zuppa di Porro del 10 novembre 2025: rassegna stampa quotidiana

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Giorgetti, ‘massacrato sull'Irpef'. Più aiuti alle imprese

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 15:45


Lavrov pronto a ricucire con gli Usa. Ucraina al buio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

TG Luna
Ep. 793 | Il fascio della divisa - 10.11.25

TG Luna

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 14:10


di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi Giorgetti che difende la manovra, il buio come arma russa contro gli ucraini e il post fascista di Vannacci, vicesegretario di un partito di governo, in cui spiega che comunque le leggi razziali le ha approvate il parlamento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Non Stop News
Non Stop News: il calcio, la MotoGP, la Formula 1, il tennis, Ernesto Pellegrini Onlus, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 134:20


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le parole di Giorgetti sulla manovra, il rapporto Istat sulle famiglie, le trasfusioni e i testimoni di Geova. Il punto sulle partite del campionato di calcio di serie A del weekend con il nostro Paolo Pacchioni. MotoGp. Questo weekend si correva in Portogallo. Il punto con il nostro inviato speciale, Max Biaggi. Formula 1. Questo weekend si correva in Brasile. Il commento di Carlo Vanzini, di Sky Sport Formula1. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Tennis. Focus sulle Nitto ATP Finals in corso a Torino con Massimo Caputi. Grandi aziende sostengono progetti a favore degli ultimi. Un tema al centro dell'intervista rilasciata da Christian Uccellatore, Direttore Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus. Per parlare dell'attualità politica, è stato ospite il giornalista Bruno Vespa, autore di "Finimondo. Come Hitler e Mussolini cambiarono la Storia. E come Trump la riscrivendo", edito da Mondadori, in libreria in questi giorni. All'interno di Non Stop News, con Massimo Lo Nigro, Enrico Galletti e Giusi Legrenzi.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Giorgetti: “Sulla manovra massacrati da chi può farlo, ma riteniamo di essere nel giusto”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Nov 9, 2025 1:45


Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti parlando in collegamento con il Festival dei Territori Industriali a Bergamo ha difeso la Manovra economica, replicando alle accuse di aver favorito i redditi più alti.

TG Luna
Ep. 792 | Gior-gettito fiscale - 7.11.25

TG Luna

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 12:01


di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi le critiche a Giorgetti sulla manovra, Schlein che lancia la tassa Mamdani e le fake news sul nuovo sindaco di New York. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Just Security Podcast
Reflections on International Law Weekend 2025: An International Law Chats x Just Security Podcast Crossover Episode

The Just Security Podcast

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025 38:30


International law professors Chiara Giorgetti, Milena Sterio, and Rebecca Hamilton join Just Security's Managing Editor, Megan Corrarino, to discuss takeaways from the American Branch of the International Law Association (ABILA)'s Oct. 23-25 International Law Weekend. In this special episode co-produced with ABILA's International Law Chats podcast, which Giorgetti and Sterio co-host along with Alison Macdonald KC, the guests — each of whom also participated in International Law Weekend — discuss the weekend's theme, “Crisis as Catalyst on International Law”; takeaways from panels on topics ranging from the proposed Crimes against Humanity Treaty to international environmental law and more; and how international lawyers and law students might think about their role in the present moment. Show Note: International Law Chats - an ABILA podcast Crisis as Catalyst in International Law by Michael P. Scharf (October 16, 2025) Crisis as Catalyst: Past, Present, and Future of International Law by William J. Aceves, Amity Boye and Jessica Peake (October 21, 2025)  A Series on the Occasion of ABILA's International Law Weekend 2025 

Zuppa di Porro
La Dea Kalì Giorgetti confessa: sugli affitti tassa “punitiva”

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Oct 26, 2025 26:25


Zuppa di Porro. Lite tra Lega e le Banche. Toc toc amici della lega litigate con la Dea Kali, Giorgetti, che oggi al corrierone mostra il suo braccio comunista. DePaolini su sanità. Trump in Asia, ma il problema à la East Wing. Il professore Russo dice che effetti sanzioni petrolio russo, saranno bassi. Lo scandalo […]

Closer
Chi ha di più deve dare di più?

Closer

Play Episode Listen Later Oct 20, 2025 21:28


(00:00) Intro (03:20) Abbiamo fatto una domanda al ministro Giorgetti sul piano casa(08:47) La nuova legge di bilancio, tra annunci, bozze e pochi soldi Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: ⁠https://shor.by/3nTj⁠ Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: ⁠https://shor.by/GcvZ⁠  Closer è realizzato grazie al supporto delle persone iscritte a Will Makers. Per ascoltare Closer tutti i giorni, sostenerci e accedere a contenuti esclusivi vai su ⁠willmedia.it/abbonati

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Il governo israeliano ratifica l'accordo, via libera al cessate il fuoco

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 16:20


Manovra alle battute finali. Giorgetti lima le ultime misure. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Stellantis in coda al Ftse Mib: verso maxi fermo stabilimenti Ue

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 24, 2025


Il giornale francese Les Echos ha riferito che Stellantis ha annunciato ai rappresentati sindacali di Poissy che lo stabilimento, che dà lavoro a circa 2mila persone, rimarrà fermo per tre settimane, esattamente dal 13 ottobre al 3 novembre. I dipendenti saranno costretti a prendere una settimana di ferie forzate e 12 giorni di disoccupazione. Ma, sostiene ancora il quotidiano, «l'arresto della produzione non toccherà solamente Poissy, ma altri cinque stabilimenti europei, che si fermeranno temporaneamente nel mese di ottobre». In particolare sono indicate le fabbriche di Eisenach in Germania, di Saragoza in Spagna, del polo polacco di Tychy. Inoltre, è scritto ancora, «Madrid e Pomigliano si fermeranno rispettivamente 14 e 15 giorni». Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore e con Dario Duse, EMEA Leader per Automotive & Industrial e Italy Country Head di AlixPartners.Giorgetti, rottamazione ragionevole, contributo da bancheIl cantiere della manovra riparte dal quadro della crescita, da cui dipenderanno i parametri di debito e deficit su cui costruire la legge di bilancio: dalle prime stime provvisorie contenute nel Dpfp, il documento che sarà inviato in Parlamento entro il 2 ottobre, emerge una crescita tendenziale, cioè senza tener conto delle misure di stimolo all'economia, pari a +0,5% per il 2025 e +0,7% nel 2026. Ieri il ministro Giorgetti ha parlato in collegamento a un evento elettorale della Lega a Pesaro durante il quale ha spiegato: "ho presente la rotta, chiaramente non faccio come quelli che mettono il pilota automatico e non si rendono conto dei temporali che arrivano, la rotta è stata un po' disturbata da temporali" a partire dalla guerra in Ucraina. Sulle misure ha parlato della rottamazione: "L'obiettivo è arrivare alla pace fiscale, termine migliore di rottamazione e battaglia storia della Lega. Ci stiamo lavorando, ormai siamo in vista di un risultato ragionevole utile per arrivare a possibilità di far rifiatare chi si trova in questa situazione, di farlo lavorare per se e la propria impresa e contribuire in ragione delle sue possibilità". Lato entrate, invece, il ministro leghista definisce "assolutamente doveroso" un contributo delle banche dove "non andiamo a fare crociate, ci metteremo al tavolo con loro e troveremo il modo in cui possano dare un contributo al sollievo fiscale": si tratta di intervenire su un settore che ha fatto "utili stratosferici" ma "senza bullizzare nessuno". Approfondiamo il tema con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Microchip, al via il progetto da 220 milioni a CataniaQuesta mattina, come ha scritto sul Sole Nino Amadore, a Roma nei locali della sede del Cnr, ha cominciato a prendere forma il progetto strategico per Catania e per l'Europa. Il kick off meeting (la riunione di avvio del progetto) della Linea pilota Wbg (Wide Band Gap) punta alla ricerca e sviluppo sul fronte dei microchip di potenza che permettono di costruire dispositivi più efficienti e compatti per auto elettriche, impianti fotovoltaici, reti intelligenti e industrie avanzate. Un progetto, uno dei cinque finanziati nell'ambito del Chips Act voluto dalla Commissione europea per incentivare la produzione di semiconduttori a livello europeo, portato avanti dal Consorzio Chip4Power, formato dal Cnr come socio di maggioranza, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione ChipsIT e Consorzio Iunet, di cui fa parte anche l'Ateneo di Catania. E oggi a Roma all'incontro che sarà aperto dal presidente del Cnr Andrea Lenzi, oltre ai rappresentanti dei due ministeri che hanno sostenuto l'iniziativa (il Mimit e il ministero dell'Università) si ritroveranno tutti i partner: una quindicina distribuiti in sette Paesi dell'Ue (Italia, Svezia, Francia, Germania, Austria, Polonia e Finlandia). Ne parliamo con Nino Amadore, Il Sole 24 Ore.

Zuppa di Porro
Io non mi fido di Ursula Von Der Leyen

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Sep 21, 2025 24:47


Zuppa di Porro. Arriva il cyberattacco. Trump meno armi. Vannacci, con borsello, a Pontida. Giorgetti on fire. Foto Conte con Renzi. Nordio parla e Battista pure. Piroso su Augias. Il caso Salis, in tv numero uno ta. I sondaggi by repubblica. #rassegnastampa21sett25

Focus economia
Vino, Dazi Usa (UIV): le imprese comprimono i margini per rimanere competitive

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 15, 2025


Secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini, a luglio il prezzo medio del vino italiano negli Stati Uniti è calato del 13,5% (da 6,52 a 5,64 dollari/litro) per rimanere competitivo nonostante i dazi. Dall’attivazione delle tariffe, i vini italiani hanno subito 61 milioni di dollari di dazi, poco meno della Francia (62,5 milioni). Le imprese italiane stanno assorbendo gran parte dei costi, comprimendo i margini. Uiv denuncia aumenti ingiustificati nei prezzi al dettaglio Usa, frutto di speculazioni su stock pre-dazi. Frescobaldi chiede una promozione straordinaria a partire dal 2026 sui mercati chiave (Usa, Uk, Canada, Brasile). Zoppas (Ice) segnala già 20 iniziative promozionali nel semestre e altre 35 in valutazione. Lollobrigida conferma l’impegno del governo per escludere il vino dai dazi, escludendo misure come gli estirpi. Affrontiamo il tema con Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini (Uiv), e Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola.Trump: c’è accordo con la Cina su TikTok Negli incontri di Madrid tra Usa e Cina è stato raggiunto un accordo quadro su TikTok. Trump ha annunciato che l’intesa sarà completata con Xi Jinping entro il 17 settembre, evitando la chiusura dell’app. Bessent (Tesoro Usa) ha confermato i negoziati. TikTok, di proprietà di ByteDance, è sotto pressione da anni per timori legati a sicurezza nazionale e gestione dei dati. Intanto, l’Antitrust cinese accusa Nvidia di non aver rispettato le condizioni poste nell’acquisizione di Mellanox, aprendo un nuovo fronte nei rapporti economici. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.itL'economia cinese va sempre più pianoAd agosto le vendite al dettaglio in Cina sono cresciute del 3,4% (in calo dal 3,7% di luglio), la produzione industriale al 5,2% (dal 5,7%), mentre la disoccupazione urbana resta al 5,3%. Il rallentamento alimenta il rischio di maggiori esportazioni cinesi in Europa. Il ministro Giorgetti avverte che il vero pericolo per l’Italia non sono i dazi Usa, ma la concorrenza asiatica: l’export italiano verso gli Usa è cresciuto del 6% nel semestre, mentre cala verso la Cina e altri paesi asiatici, che al contrario esportano massicciamente in Europa.Il commento è di Giuliano Noci, professore ordinario al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese dell’Ateneo

Prima Pagina
15 settembre: Giorgetti: Italia a sollievo fiscale ; Abruzzo, lo stupro filmato ; Il Lunedì di Sorrentino

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Sep 15, 2025 15:38


E dopo i conti italiani andiamo in America per scoprire con Anna Guaita un altro movente che ha armato la mano di Tyler Robinson il killer di Charlie Kirk, per la cronaca ci trasferiamo in Abruzzo con Michele Milletti e una terribile storia di violenza su una dodicenne e chiudiamo con un ampia pagina di sport prima con Massimo Boccucci e una assurda e folle storia di tifoseria discriminata, quindi con l'irriverente e imperdibile Lunedì di Sorrentino il commento alla giornata della serie A.

Zuppa di Porro
Charlie Kirk se l'è cercata? Persino Veltroni si indigna

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Sep 14, 2025 14:13


Zuppa di Porro. Ancora su Kirk, da leggere Veneziani. Odifreddi continua sulle sue scemenze con intervista sulla Stampa. Meloni parla di clima di odio. Belpi perchè oggi non urlano siamo tutti Charlie? Ricolfi su riforma scuola. E finanziaria senza soldi per le tasse, secondo Giorgetti. #rassegnastampa14sett25

Focus economia
Giorgetti: «Non servono sacrifici o manovre correttive, non so nulla di ipotesi fantasiose»

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 8, 2025


Al Forum Ambrosetti di Cernobbio, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti delinea i principi della prossima legge di bilancio, senza anticipare misure specifiche. Ribadisce che non saranno necessari sacrifici o correzioni dei conti, visto che l’andamento è in linea con le previsioni. Il deficit potrebbe risultare inferiore al 3,3% del Pil, aprendo margini per interventi a favore del ceto medio e della spesa militare. Centrale sarà la possibilità di uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo, così da attivare la clausola che svincola dal Patto di stabilità gli investimenti in Difesa. Giorgetti sottolinea la difficoltà di spiegare ai cittadini questa priorità, ma rivendica una linea di serietà, responsabilità e prudenza che, dice, ha portato benefici anche a imprese e banche. Ne parliamo con Gianni Trovati, del Sole 24 Ore.Cina, -33,1% export verso gli Usa ad agosto Il surplus commerciale cinese ad agosto è salito a 102,33 miliardi di dollari, grazie a esportazioni in aumento del 4,4% e importazioni in lieve crescita (+1,3%), entrambe sotto le attese. L’export verso gli Stati Uniti è però crollato del 33,1% annuo, con un calo anche dell’import (-16%). La frenata segue il picco di luglio, legato alle spedizioni anticipate per evitare nuovi dazi. Pechino compensa in parte con maggiori esportazioni verso l’UE (+10,4%) e i Paesi Asean (+22,5%). Dall’inizio dell’anno il surplus complessivo è di 785,3 miliardi di dollari, con export in crescita del 5,9% e import in calo del 2,2%. Sullo sfondo, la tregua tariffaria con Washington, che ha rinviato l’inasprimento dei dazi fino al 10 novembre. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.it.Nuovo record per l’oroL’oro spot ha toccato il massimo storico di 3.610,11 dollari, con i future Usa vicini a 3.650. Il metallo prezioso ha guadagnato quasi il 40% da inizio anno, dopo il +27% del 2024. I mercati scommettono su un prossimo taglio dei tassi della Federal Reserve, atteso nella riunione del 16-17 settembre. Intanto è in corso Vicenzaoro September, evento internazionale della gioielleria tra i più importanti al mondo. Il settore ha chiuso il 2024 con fatturato in crescita del 4,4% e export record a 13,7 miliardi di euro. Il 2025 mostra segnali di rallentamento, soprattutto per l’incertezza legata ai dazi Usa: obiettivo ora è diversificare i mercati, integrando quello statunitense con nuove destinazioni. Il commento è di Marco Carniello, Chief Business Officer Italian Exhibition Group SpA.

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Maxi attacco su Kiev, colpita anche la sede del governo ucraino

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Sep 8, 2025 12:23


Oxigênio
# 200 – Ugo Giorgetti em 4 documentários – 1a parte

Oxigênio

Play Episode Listen Later Aug 29, 2025 28:49


Neste episódio você vai conhecer um pouco do lado documentarista do cineasta Ugo Giorgetti, por meio de uma análise dos documentários "Pizza" e "Em busca da Pátria Perdida".

Focus economia
Fmi promuove l'Italia: Bene occupazione e tagli al deficit

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 22, 2025


Gli analisti Fmi lodano l'Italia per occupazione ai massimi storici e drastica riduzione del deficit ottenuta con disciplina fiscale, riconoscono il ritorno anticipato dell'avanzo primario senza penalizzare l'economia reale sostenuta da politiche pro-crescita e da un'occupazione record, notano spread sotto quota 90, ma avvertono che in un contesto di dazi Usa e tensioni geopolitiche un Paese ad alto debito resta esposto; proiezioni: crescita moderata (0,5% 2025, 0,8% 2026, 0,6% 2027), deficit al 3,3% nel 2025 e poi sotto 3% nei due anni successivi, debito circa 1 punto Pil sopra la traiettoria del Mef; il Fondo chiede avanzo primario al 3% nel 2027 (vs 1,5% obiettivo governo), più controllo su spesa pensioni, garanzie statali e inefficienze, e segnala risultati positivi su compliance fiscale evidenziati da Giorgetti e Leo. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Mutui, richieste su del 20% e boom di surroghe sulla scia del calo dei tassiIl Barometro Crif mostra nel primo semestre 2025 richieste di mutui e surroghe +20% sull'anno prima (picchi +26,8% gennaio e +25,8% aprile), importo medio 152.109 euro (+4,4%), surroghe all'80% del totale e +63,2% nel primo trimestre anno su anno spinte da famiglie che rinegoziano tassi variabili onerosi o fissi alti dopo otto tagli Bce; oggi circa 90% preferisce il fisso (variabile scelto da pochi per costo attuale ma rischio futuro), il mercato rimbalza dopo il congelamento 2022-2024 dovuto all'impennata dei tassi e al clima negativo, sostenuto da calo inflazione, chiarezza di politica monetaria, mutui green legati all'efficienza energetica e incentivi, oltre a canoni d'affitto crescenti che rendono l'acquisto più conveniente; banche caute sulla qualità del credito ma attive con campagne, vigilando sul rischio di surroghe rapide. Il commento è di Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.In crescita i vacanzieri estivi: previsioni positive per il turismo italiano del 2025Le previsioni Turism forecast summer Demoskopika indicano per giugno-settembre 2025 65,8 milioni di arrivi (+3,4% sul 2024) e 267,4 milioni di pernottamenti (+2,1%) per 38 miliardi di spesa diretta, con +2,2 milioni di turisti e +5,4 milioni di notti (media +2,4 notti), italiani in aumento del 5,5% e stranieri +1,7% negli arrivi ma presenze sostanzialmente stabili (quota estera 51,6%, 35,7 milioni arrivi, circa 138 milioni notti); la spesa pro capite scende da 608 euro (2024) a 593 euro (2025) segnalando viaggi più prudenti e soggiorni più brevi sotto pressione costi e competizione internazionale; i ricercatori sollecitano governance più proattiva e investimenti in qualità, innovazione e sostenibilità per convertire la crescita quantitativa in valore; la stima di spesa comprende ricettivo, ristorazione, trasporti, noleggi, servizi di agenzia, culturali, sportivi ricreativi, shopping e altre voci. Il commento è di Gabriele Burgio, Presidente e Amministratore Delegato Alpitour World e Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria.

Focus economia
Trump: potremmo raggiungere un accordo con la Ue

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 17, 2025


Mentre il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, si trova a Washington per evitare i dazi del 30% minacciati da Trump, il presidente americano apre a una possibile intesa con Bruxelles. Trump ha dichiarato che "l'Ue ora vuole davvero un accordo" e che questo sarà "molto diverso" da quelli precedenti. Tuttavia, secondo il Financial Times, l'Unione Europea starebbe già lavorando a un elenco di contromisure sui servizi e controlli alle esportazioni, nel caso i negoziati fallissero entro il 1 agosto, misura sostenuta da Fabrizio Pagani. Confindustria intanto lancia l'allarme: un aumento al 30% dei dazi USA potrebbe causare una perdita di 38 miliardi di euro di export italiano verso gli Stati Uniti, su un totale attuale di 65 miliardi. Il commento è di Fabrizio Pagani - Partner Vitale&Co, docente a SciencesPo Parigi.L'agosto caldo dei treni: nuovi orari e forti disagi per cantieri PnrrI disagi sui treni italiani, dovuti a cantieri estivi legati anche al Pnrr, si intensificheranno ad agosto. Le principali tratte ferroviarie, tra cui Roma-Milano, Napoli-Milano e Firenze-Napoli, subiranno ritardi anche di 2 ore, con i Frecciarossa che impiegheranno fino a 5 ore e 40 minuti. Secondo il Codacons, la competitività di aerei e pullman aumenterà. I lavori interesseranno anche tratte regionali cruciali, come la Terni-Roma e la Ancona-Orte, che subiranno interruzioni e sostituzioni con bus. Il ministro Giorgetti ha ricordato che grazie al Pnrr sono stati stanziati oltre 70 miliardi per il comparto trasporti, con già 20 miliardi in crescita nella logistica, ma ha ribadito la necessità di proseguire il lavoro anche oltre il 2026.Ne parliamo con Andrea Giuricin - Docente di Economia dei Trasporti, Università Bicocca di Milano.Stellantis raddoppia in Marocco, ma infuria la polemica in ItaliaStellantis investirà 1,2 miliardi di euro per raddoppiare la produzione nell'impianto di Kenitra, in Marocco, portando la capacità a un milione di veicoli l'anno e assumendo 3.100 dipendenti. Lo stabilimento produrrà anche una nuova generazione di motori mini-ibridi dal 2026 e veicoli elettrici a tre ruote già da luglio. La decisione ha suscitato dure critiche in Italia, soprattutto da parte del dipartimento Economia della Lega, che accusa Stellantis di aver goduto di fondi pubblici italiani per anni e ora di spostare investimenti e posti di lavoro all'estero. Intanto, l'azienda ha anche fermato la produzione di veicoli a idrogeno in Francia e Polonia, giudicando il mercato non sostenibile, e valuta di sospendere il modello Dodge Hornet a Pomigliano d'Arco a causa dei dazi USA. Interviene Filomena Greco - Il Sole 24 Ore.

Focus economia
La classifica degli sprechi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 11, 2025


Assemblea Abi. Panetta: «Europa colga opportunità da incertezze Usa», Giorgetti: «Banche facciano la loro parte»Questa mattina si è tenuta a Milano nell'aula magna dell'università Bocconi l'assemblea dell'Abi, l'Associazione Bancaria Italiana. Durante l'evento si è molto parlato di dazi con il monito del presidente Abi Antonio Patuelli che, nella sua relazione all'assemblea, ha sostenuto che occorre «disinnescare» il protezionismo e i dazi per evitare effetti sui mercati e sulle banche e una «nuova recessione».L'assemblea però è stata anche l'occasione per fare il punto sull'andamento dell'economia italiana e sul settore bancario con gli interventi del governatore di Bankitalia Fabio Panetta e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Ne parliamo con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Pedaggi, Euro5, autovelox: tutto sul dl infrastrutture

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 9, 2025


Dl infrastrutture tra oggi e domani al via libera del Parlamento. Tutte le novità con Giuseppe Latour del Sole 24 Ore. Presentati i palinsesti autunnali Mediaset. Sentiamo la nostra Marta Cagnola. Giorni decisivi per l’intesa sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea. In Italia, Giorgetti avverte: “Federalismo fiscale complicato”. Il commento di Alberto Orioli, editorialista del Sole 24 Ore.

Focus economia
Istat, 24,3 milioni occupati a maggio, nuovo record dal 2004

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 2, 2025


A maggio 2025 l'occupazione in Italia ha toccato un nuovo record storico dal 2004: 24,3 milioni di lavoratori. L'aumento riguarda soprattutto i dipendenti permanenti e gli autonomi, mentre calano i contratti a termine. Rispetto a maggio 2024 ci sono 408mila occupati in più. Crescono anche il tasso di occupazione (62,9%) e quello di disoccupazione (6,5%), mentre scende l'inattività (32,6%). Parallelamente, uno studio Legacoop-Prometeia evidenzia un paradosso strutturale: i lavoratori italiani hanno livelli di istruzione sempre più alti, ma il mercato non premia le competenze in eccesso, retribuite solo al 67% del loro valore. Interviene Francesco Seghezzi, presidente Fondazione ADAPT.Northvolt, addio al sogno europeo delle batterieFallisce Northvolt in Svezia, la startup simbolo della sfida europea alla Cina nel settore batterie per auto elettriche. Lo stabilimento di Skellefteå chiude definitivamente, lasciando a casa oltre 300 lavoratori (su 900) e coinvolgendo in totale più di 5.000 persone. Tra le cause: mancato sostegno pubblico, ritardi produttivi, cancellazione di un ordine BMW da 2 miliardi e la revoca di un maxi-finanziamento da 5 miliardi. L'intero settore europeo è in crisi: altri progetti, come quelli di SVOLT e ACC, sono stati fermati. Resta in piedi solo l'attività di Northvolt in Germania, Polonia e Nord America. Ne parliamo con Stefano Passerini, Helmholtz Institute Ulm.Ania, l'Italia poco protetta, serve un patto con le istituzioniGiovanni Liverani, presidente Ania, propone un “patto per un'Italia protetta” tra pubblico e privato, per rafforzare il sistema socio-economico. L'Italia è sottoassicurata: solo l'1,1% del PIL è destinato a premi assicurativi non auto (contro il 2,6% della media UE). Solo il 7% delle abitazioni e imprese è coperto contro le catastrofi naturali. Liverani chiede più previdenza integrativa e un sistema sanitario potenziato anche tramite assicurazioni. Giorgetti sottolinea come gran parte della spesa sanitaria privata sia “out of pocket”, senza copertura assicurativa. Il commento è di Alessandra Schepisi, Radio 24.

Focus economia
Prende il via il Festival dell'Economia di Trento

Focus economia

Play Episode Listen Later May 22, 2025


Ha preso il via a Trento il Festival dell'Economia, che celebra la sua ventesima edizione e i 160 anni del Sole 24 Ore. Il tema di quest'anno è “Rischi e scelte fatali. L'Europa al bivio”. L'evento, organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing con il supporto delle istituzioni locali, si tiene dal 22 al 25 maggio. Nella giornata inaugurale, presenti cinque ministri tra cui Tajani, Giorgetti, Santanchè e Crosetto, e figure di rilievo come Caltagirone, Tremonti, Tronchetti Provera e Andrea Illy. La giornata si chiude con la cerimonia inaugurale e un intervento del cardinale Ravasi. Il Festival ospita 6 Premi Nobel e oltre 290 relatori tra economisti, accademici, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni. Al centro, il futuro dell'Europa in un contesto geopolitico segnato da conflitti, crisi economiche e leadership deboli. Il ritorno di Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha rappresentato una svolta storica, aprendo a scenari di grandi cambiamenti: il ritorno del potere degli Stati, la globalizzazione che difficilmente ritornerà almeno come l'abbiamo conosciuta, lo sviluppo del commercio internazionale che dovrà fare i conti con una nuova era di dazi e protezionismo. Altrettanto certa è la polarizzazione sempre più evidente tra Stati Uniti e Cina, con l'Europa sempre di più un vaso di coccio tra due vasi di ferro, costretta a fare i conti con la Germania in recessione, le difficoltà sempre più evidenti della Francia e la drammatica mancanza di leadership adeguate. Il tutto in uno scenario che vede la geopolitica imporsi come variabile determinante, con una sessantina di guerre in corso e le lacerazioni indotte dal conflitto in Ucraina e dalla carneficina in Medio Oriente. Intervengono Marco Magnani, professore di International Economics alla LUISS Guido Carli e Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese.Consob, sospesa l'ops Unicredit su Banco BpmColpo di scena nell'Ops lanciata da UniCredit su Banco Bpm: la Consob ha accolto la richiesta di sospensiva dell'operazione per 30 giorni, riconoscendo la presenza di nuovi elementi emersi dopo l'avvio dell'offerta. La banca guidata da Andrea Orcel ha tentato un dialogo con il governo, ostacolato dai vincoli imposti dal Golden Power. I prossimi 30 giorni serviranno a valutare le alternative, incluso un ricorso al TAR o eventuali nuove strategie di mercato, tra cui possibili mosse su Mediobanca o Generali. Intanto, Banco Bpm ha annunciato l'intenzione di impugnare il provvedimento Consob, aprendo un nuovo fronte nella già complessa operazione. Ne parliamo con Alberto Grassani, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Al Vinitaly tengono ancora banco i dazi

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 8, 2025


La 57ª edizione di Vinitaly, in programma dal 6 al 9 aprile a Veronafiere, si conferma punto di riferimento per il vino italiano con circa 4.000 aziende espositrici e l’intero quartiere fieristico occupato. Attesi operatori da 140 Paesi, con l’obiettivo di confermare la presenza di 30mila buyer internazionali, inclusi gli Stati Uniti, nonostante le recenti tensioni commerciali. Le delegazioni più numerose arrivano da USA, Canada, Cina, Regno Unito, Brasile, India, Singapore, Giappone e Corea del Sud, mentre in Europa spiccano Germania, Svizzera, Nord Europa e Balcani. Vinitaly 2025 punta a rafforzare l’internazionalizzazione e la promozione del settore, evolvendo da osservatore delle tendenze a vero incubatore del vino globale. Nel 2025 Veronafiere punta a rafforzare promozione e internazionalizzazione, con Vinitaly che evolve da semplice osservatore a incubatore di tendenze del settore vinicolo. Tuttavia, le nuove tariffe imposte dagli Stati Uniti da parte del presidente Trump generano tensioni sul commercio internazionale del vino. Il governo italiano risponde con un netto rifiuto a ritorsioni, puntando invece su negoziati con gli USA, semplificazione normativa, sostegno alla competitività delle imprese e apertura di nuovi mercati tramite accordi bilaterali. Contrariamente a quanto sostenuto da alcuni, la maggior parte del vino italiano esportato non è di fascia alta: solo il 2% supera i 50 dollari a bottiglia, mentre l'80% ha un prezzo franco cantina sotto i 4 euro al litro. I dazi quindi colpiscono duramente etichette popolari come Prosecco, Pinot Grigio, Lambrusco e Chianti, che rappresentano il grosso del volume d'affari negli USA. L’Unione Italiana Vini propone di condividere il costo dei dazi con gli importatori americani: un 10% a carico dei produttori e un 10% sugli importatori, che spesso applicano ricarichi elevati (una bottiglia da 5 euro in Italia arriva a costare oltre 15 dollari negli USA). Ne parliamo con alcuni fra i maggiori rappresentanti di settore:Marilisa Allegrini, Gruppo Marilisa Allegrini, Riccardo Paqua - Amministratore Delegato Pasqua Vini Igor Boccardo, direttore generale di Leone Alato Cristina Nonino, amministratore delegato Nonino (nella foto qua sotto con Sebastiano Barisoni)Andrea Conzonato, Amministratore delegato di Herita Marzotto Wine Estates (nella foto qua sotto con Sebastiano Barisoni)Dazi: Ue, "bazooka" sempre sul tavolo, ma vogliamo un negoziato con gli UsaLa Commissione Europea mantiene un approccio prudente nella risposta ai dazi imposti dagli Stati Uniti, ribadendo la volontà di evitare uno scontro frontale: il cosiddetto “bazooka” - ovvero misure anticoercitive come restrizioni su import-export, investimenti e diritti di proprietà intellettuale - resta sul tavolo ma non viene ancora attivato. L'obiettivo è aprire un negoziato, non generare un "big bang". Intanto, l'UE si prepara a rispondere ai dazi su acciaio e alluminio con una contro-lista di prodotti americani, escluso il whisky, dal valore complessivo di 21 miliardi di euro, contro i 26 miliardi delle tariffe USA. I controdazi scatteranno in tre fasi: il 15 aprile, il 16 maggio e il 1° dicembre. A breve si discuterà anche la risposta europea ai nuovi dazi sulle auto e alla tariffa generalizzata del 20% annunciata dagli USA sotto il nome di "reciproca". Parallelamente, Bruxelles accelera sulla diversificazione dei mercati: sono in corso contatti con l’India per negoziare un accordo di libero scambio a fasi, mentre la presidente von der Leyen ha avviato un dialogo diretto con il premier cinese Li Qiang, sottolineando l’importanza della stabilità e del sostegno a un commercio globale equo e riformato. Sul fronte italiano, Palazzo Chigi ha avviato un ciclo di incontri tra governo e categorie economiche per valutare l’impatto dei dazi USA e definire misure di supporto alle filiere più colpite, con la partecipazione di Meloni, Tajani, Salvini, Giorgetti, Urso, Lollobrigida, Foti e i sottosegretari Mantovano e Fazzolari.Il commento è di Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore Bruxelles.

Focus economia
Dazi, i rischi per l'Italia

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 2, 2025


Venerdì e sabato si tiene la Trentaseiesima edizione de "Lo scenario dell economia e della finanza" di The European House - Ambrosetti. Tra gli incontri più interessanti ci sarà venerdì "Gli impatti della Trumponomics sulle filiere industriali europee e italiane . Gli Stati Uniti rappresentano il 1° partner commerciale dell Unione Europea, con un surplus manifatturiero per l UE che sfiora i 200 miliardi di Euro (di cui il 19,6% detenuto dall Italia). Tuttavia, l UE registra un disavanzo verso gli Stati Uniti in termini di energia (-69,9 miliardi di Euro, di cui 7,6% detenuto dall Italia) e di servizi (-108,6 miliardi di Euro di cui 2,1% detenuto dall Italia) Teha evidenzia come gli impatti potenziali, derivanti dall introduzione di dazi, siano in media contenuti e gestibili per il sistema Paese, ricompresi tra 1,8 e 8 miliardi di Euro di riduzione dell export. Con la consapevolezza che alcune singole aziende di singoli settori potranno essere anche pesantemente impattate, come il settore dei macchinari, dei veicoli e della moda. Per rispondere alla politica commerciale del Presidente Trump, l Unione Europea potrebbe seguire le seguenti raccomandazioni: Consolidare la coesione tra gli Stati membri, rafforzare i legami verso altri, e nuovi, mercati e partner commerciali e attivare un tavolo di Lavoro condiviso tra Istituzioni europee e multinazionali americane.L elemento dirimente è: quanto la domanda di prodotti italiani ed europei è elastica rispetto al prezzo? Quanto i prodotti Made in Europe sono sostituibili (e in quanto tempo) da beni prodotti all interno degli Stati Uniti o in paesi non soggetti a dazi? In questo scenario, l Italia è il 21° Paese al mondo per insostituibilità commerciale delle esportazioni. Ne parliamo con Valerio De Molli, Managing Partner e CEO, The European House Ambrosetti e Teha GroupConfindustria taglia Pil 2025, +0,6%. Se guerra dazi +0,2%"La crescita in Italia riprende slancio solo nel 2026", avverte il Centro studi di Confindustria che, all'appuntamento con le previsioni di primavera, ha rivisto al ribasso dal +0,9 al +0,6% la stima per il Pil 2025 e vede in crescita dell'1% il Pil 2026. Incide un clima di incertezza "al massimo storico" legato anche alla guerra dei dazi che "pesano come un conflitto commerciale". Può andar peggio: la stima ipotizza che "l'impennata di incertezza duri per la prima metà del 2025" e "non include l'effetto di ulteriori dazi e contro dazi"; per gli economisti di via dell'Astronomia "lo scenario peggiore di un'eventuale escalation protezionistica" comporterà, invece, un ulteriore rallentamento del Pil con uno scostamento "del -0,4% nel 2025 e del -0,6% nel 2026", riducendo quindi la crescita attesa al +0,2% nel 2025 ed al +0,4% nel 2026. "Energia, green deal e dazi: gli ostacoli all'economia italiana e europea" al centro dell'analisi del centro centro studi di Confindustria. Il contesto è quello di "uno scenario internazionale sempre più frammentato" con una Europa che "sta progressivamente perdendo competitività". Sull'economia italiana "si contrappongono forze di segno opposto". Non mancano fattori che agiranno in positivo, come il taglio dei tassi, la risalita del reddito disponibile reale totale delle famiglie grazie al progressivo recupero delle retribuzioni pro-capite, il buon contributo dei redditi non da lavoro, l'aumento dell'occupazione totale, il calo dell'inflazione, "sebbene gli ultimi due fenomeni si attenueranno nel 2025 e 2026". Si aggiunge il calo atteso della propensione al risparmio che con l'aumento del reddito può dare un buon contributo alla dinamica dei consumi. E c'è l'implementazione del Pnrr: "Tra il 2025 e il 2026 le risorse programmate ammontano a circa 130 miliardi. Anche se non verranno spese tutte (l'ipotesi è che ne venga spesa la metà, 65 miliardi), daranno un importante contributo al Pil, in particolare agli investimenti in costruzioni, frenati dal venire meno degli incentivi all'edilizia residenziale". Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Pnrr, Fitto gela Giorgetti ma apre alla possibilità di spostare i progetti alla CoesioneLa doccia fredda per le speranze di proroga del Pnrr interne al governo è arrivata proprio dal vice presidente esecutivo della Commissione Ue di Fdi. A inizio settimana Raffaele Fitto in audizione alle commissioni congiunte del Parlamento Europeo ha ricordato che: "Gli Stati membri hanno solo 18 mesi per raggiungere i circa 5mila target milestone, è importante accelerare. La Commissione è pronta a sostenere tutti gli Stati membri, ma dobbiamo ricordare che il margine di manovra si sta assottigliando. Tutti i target e i milestones devono essere raggiunti entro agosto 2026", ha aggiunto Fitto. Dopo il bastone è poi arrivata la carota: la Commissione europea nella revisione di medio termine della Politica di Coesione ha proposto che Stati Ue e regioni dovrebbero individuare "entro giugno 2025" i progetti del Pnrr che "rischiano di non essere completati entro la scadenza di agosto 2026" e che potrebbero essere presi in considerazione per il finanziamento attraverso la politica di Coesione. Nonostante il governo continui a considerare il Pnrr un successo, però, secondo il Sole 24 Ore sono almeno 20 le misure in affanno. Nel frattempo però come preannunciato da Ursula von der Leyen nel suo piano "ReArm Europe", poi ribattezzato "Readiness2030", la Commissione europea ha presentato la proposta che consentirà agli Stati di usare i fondi di Coesione tradizionalmente destinati alle regioni più in difficoltà per finanziare capitoli di spesa che rispondono alle nuove priorità, a partire dalla Difesa. Interviene Gianni Trovati, del Sole 24 Ore.

Don Chisciotte
I primi vagiti della difesa europea e il braccino corto di Giorgetti

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Mar 7, 2025 61:33


(00:00) Intro (01:54) Infrastrutture tecnologiche, intelligenza artificiale, satelliti: ReArm Europe non è solo cannoni e soldati, ma piattafrome tecnologiche dual-use (22:34) Il vero bazooka (fiscale) è quello di Merz: la Germania ha voglia di mega-deficit per rilanciare la propria economia (e quella dell'intero continente) (44:58) l'Italia si scopre austera e tassatrice Iscriviti a "Senza Pietà", la nuova newsletter settimanale in cui raccontiamo l'attualità economica in modo schietto e senza fronzoli. Don Chisciotte è un podcast di Will Media con Carlo Alberto Carnevale Maffè, Renato Cifarelli, Oscar Giannino e Clara Morelli. La post produzione è di Chora Media. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Focus economia
Riforma dei porti: una sfida per il futuro dell'economia nazionale

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 7, 2025


In un momento di rallentamento dell'economia nazionale, la logistica portuale può rappresentare un volano per la crescita del Paese. L'Italia, per la sua posizione strategica nel Mediterraneo, ha nei porti un'infrastruttura chiave per il commercio internazionale, ma per poter competere con i principali hub europei e globali è necessario un sistema più efficiente, integrato e moderno.Proprio in questa direzione si muove la nuova riforma portuale, attualmente in discussione, che punta a riorganizzare la governance del settore attraverso l'istituzione di una società pubblica per la gestione degli investimenti, la semplificazione burocratica e un maggiore coinvolgimento del settore privato.Ne parliamo con Mario Zanetti, delegato del presidente di Confindustria per l'economia del mare, presidente di Confitarma e AD di Costa Crociere.L'Europa trova l'accordo sulla difesaLa proposta della Commissione Europea, che prevede un aumento delle spese per la difesa dell'1,5% del PIL di ogni Paese, potrebbe comportare per l'Italia un incremento fino a 30-35 miliardi di euro. Nel pacchetto esaminato ieri dal Consiglio europeo è prevista anche una quota di risorse comuni, che per Roma potrebbe valere fino a 18 miliardi di euro sotto forma di prestiti da restituire.Cifre impegnative per un Paese ad alto debito, che spiegano la cautela del ministro Giorgetti: prima di definire cifre e parametri, sostiene, sono necessari piani precisi.L'intesa prevede maggiore flessibilità per gli Stati membri sulle spese per la difesa e un fondo da 150 miliardi di euro raccolti sul mercato. Su spinta della Germania, i leader UE hanno aperto alla possibilità di riformare il Patto di stabilità per consentire ai Paesi di destinare più risorse alla difesa.Ventisei Stati membri hanno firmato una dichiarazione di sostegno all'Ucraina, con l'unica eccezione dell'Ungheria (fonte: Politico), ribadendo la volontà di rafforzare la posizione di Kiev nei negoziati. Durante il vertice, la premier Giorgia Meloni ha proposto l'introduzione di una garanzia europea per gli investimenti nel settore della difesa, in modo da non gravare sul debito pubblico, come riportato da Il Corriere. Allo stesso tempo, Meloni ha espresso la sua contrarietà all'utilizzo dei fondi di coesione per finanziare le spese militari.Affrontiamo il tema con Fabrizio Pagani, partner di Vitale & Co e docente a Sciences Po di Parigi. Da febbraio 2014 a giugno 2018 ha ricoperto la carica di capo della segreteria tecnica del MEF.Associazioni e ministero a confronto sul settore dell'autotrasportoAffrontare le regole del settore dell'autotrasporto, risolvere l'emergenza della carenza di autisti, intervenire sull'aumento dell'ETS, che sta mettendo in ginocchio le imprese siciliane: questi sono i temi che Assotir ha chiesto di affrontare nell'incontro con le associazioni di categoria organizzato dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, lo scorso 26 febbraio.L'incontro si è svolto in un contesto particolarmente teso, anche a causa del prolungato stallo dei lavori, che dura ormai da sette mesi. Le associazioni lamentano forti pressioni sui costi del settore (veicoli, pedaggi, noli marittimi), non adeguatamente compensate da un adeguamento delle tariffe di trasporto.Interviene Claudio Donati, segretario generale di Assotir.Dal 31 marzo obbligo di polizze anti-calamitàLe catastrofi naturali sono sempre più frequenti e devastanti a causa del cambiamento climatico. Nel 2024, l'anno più caldo mai registrato, le perdite economiche globali sono ammontate a 368 miliardi di dollari, in calo del 7% rispetto ai 397 miliardi del 2023, ma in aumento del 14% rispetto alla media del XXI secolo.Il 2024 è stato il nono anno consecutivo con perdite economiche superiori ai 300 miliardi di dollari e il sesto più costoso mai registrato per i danni assicurati, che hanno raggiunto i 145 miliardi di dollari, superando del 54% la media del XXI secolo. Nonostante ciò, il divario di protezione resta elevato: il 60% delle perdite non è stato coperto da assicurazione (contro il 68% del 2023), rappresentando un freno significativo per comunità, imprese e governi.Le perdite non assicurate mettono a dura prova la capacità di ricostruire, recuperare e creare maggiore resilienza. Secondo il report 2025 Climate and Catastrophe Insight di Aon, leader globale nell'intermediazione assicurativa e riassicurativa, le economie mondiali possono ridurre danni e perdite di vite umane attraverso misure di mitigazione e una maggiore resilienza.Nel 2024, 18.100 persone hanno perso la vita a causa di eventi naturali, principalmente ondate di calore e inondazioni. Sebbene il dato resti drammatico, è inferiore alla media del XXI secolo (pari a 72.400 vittime), un miglioramento attribuibile all'efficacia dei sistemi di allerta, alle previsioni meteo e alla pianificazione delle evacuazioni basate su dati climatici affidabili.Il commento di Laura Serafini, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Auto, tre anni di tempo per centrare gli obiettivi sulle emissioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2025


Bruxelles fa un grosso passo in direzione delle case automobilistiche in tema di rispetto delle emissioni. Nell ambito della transizione verso una mobilità green, «per affrontare la questione in modo equilibrato, questo mese proporrò un emendamento mirato al regolamento sugli standard di Co2 delle auto», per fare in modo che le aziende del settore «anziché avere una compliance annuale, abbiano tre anni di tempo per adeguarsi agli standard di conformità», dice Von Der Leyen. Ne parliamo con Alberto Annicchiarico, Il Sole 24 Ore.Verso l'impennata dei prezzi delle auto USA per effetto dei daziGli imminenti dazi su Canada e Messico rischiano di far lievitare i prezzi delle auto negli Stati Uniti fino a 12.000 dollari, aggravando ulteriormente la situazione per i consumatori già alle prese con l inflazione e tassi di interesse elevati. Il costo di costruzione di un'utilitaria crossover aumenterà di almeno 4.000 dollari, mentre l'aumento sarebbe tre volte superiore per un veicolo elettrico, secondo uno studio dell'Anderson Economic Group, una società di consulenza americana. Questo aumento dei costi porterà direttamente a un calo delle vendite dei modelli che hanno il maggiore impatto commerciale. Prima dei dazi, i prezzi delle auto si avvicinavano in media ai 50.000 dollari, con un aumento di oltre il 20% rispetto a cinque anni prima. La situazione che si va a profilare mette a rischio la realizzazione delle premesse elettorali di Trump in fatto di arginamento dell'inflazione: la fiducia dei consumatori è scesa ai minimi degli ultimi quattro anni per i timori legati all'impatto delle tasse sulle importazioni. Il commento è di Alessandro Plateroti - nuovo Direttore di NewsMondo.it Istat, Pil 2024 sotto le stime del governo: +0,7%. Giorgetti: Ora sfida in contesto problematicoL'Italia nel 2024 è cresciuta meno delle previsioni lasciando però più margini di spesa del previsto. È quanto certifica l Istat, secondo cui lo scorso anno l'economia italiana è cresciuta dello 0,7%, contro il +1% ipotizzato dal governo nel Piano strutturale di Bilancio. Dato comunque che il ministro Giorgetti aveva già rettificato a +0,7% a dicembre 2024. Nel 2024 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente, spiega l'Istat, aggiungendo che in volume il Pil è cresciuto dello 0,7%. Per contro il rapporto tra deficit e Pil è risultato migliore di quanto metto per iscritto dal governo nel Piano Strutturale di Bilancio: -3,4% contro il -3,8% inizialmente atteso e a fronte del -7,2% dell anno precedente. In salita il rapporto debito/Pil, salito al 135,3% del Pil dal 134,6% del 2023, ma il dato è comunque inferiore a quello indicato dal governo nelle stime del Psb, pari a 135,8%. La pressione fiscale è cresciuta al 42,6%, dal 41,4% del 2023." Ne parliamo con Gianni Trovati, del Sole 24 Ore e con Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015.

Corriere Daily
Il governo e le bollette. Assoluzioni ferroviarie. No all'AI senza copyright

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Feb 25, 2025 22:09


Federico Fubini spiega le ragioni dello stop voluto da Giorgia Meloni al decreto legge per ridurre l'impatto dei costi dell'energia. Luigi Ferrarella parla della sentenza per l'incidente di Pioltello in cui, nel 2018, morirono tre donne e 100 persone rimasero ferite. Michela Rovelli racconta la protesta di giornali e artisti contro il progetto di legge in Gran Bretagna che favorisce le aziende a caccia di dati per allenare i sistemi di intelligenza artificiale.I link di corriere.it:Bollette, l'irritazione di Giorgetti dopo lo stop di Meloni: «Trovati 3 miliardi, non si fa così»La sentenza sull'incidente ferroviario di Pioltello: assolti sette dirigenti di Rfi, un solo condannatoGran Bretagna, giornali e artisti contro il progetto di legge sul copyright a favore dell'intelligenza artificiale

Focus economia
Chi paga la difesa europea?

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 13, 2025


Oggi si è tenuto a Bruxelles la riunione dei ministri della Difesa della Nato. Sul tavolo inevitabilmente quanto annunciato ieri da Donal Trump in merito all'inizio delle trattative per una pace in Ucraina e la richiesta all'Europa, avanzata dal Segretario americano alla Difesa Pete Hegseth, di farsi carico della maggior parte dei finanziamenti all'Ucraina. Dai 31 membri della Nato Trump continua a pretendere un impegno finanziario maggiore del 2% del loro Pil, mentre complessivamente i Paesi Nato della Ue sono all 1,9%, con l Italia per esempio che non arriva all 1,6%. Nello specifico Cambio in un intervento all'incontro dello Ukraine Defence Contact Group, che riunisce più di 40 paesi alleati dell'Ucraina, tenutosi ieri a Bruxelles, il Segretario americano alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato che l'Europa dovrà fornire la maggior parte dei finanziamenti all'Ucraina, segnando un cambio di rotta nella politica di Washington. Se tutti i Paesi Ue fossero al 2% del Pil, così come chiede la Nato già ora, ci sarebbero 60 miliardi in più da spendere. I singoli Paesi europei in questi mesi dovranno decidere se mantenere l inefficiente frammentazione e rimpolpare i loro sistemi di difesa, pagando ognuno di tasca propria e portando acqua all industria militare Usa, o accordarsi per una Difesa comune europea. Per finanziarla, sempre nel quadro della Nato, è in discussione la possibilità di emettere debito comune. In questo caso gli scenari sono due: 1) acquisti centralizzati dai miglior offerenti per spendere meno; 2) concentrare le risorse sulla industria europea per uniformare le forniture. A margine della Ministeriale della Nato a Bruxelles si è espresso anche il ministro della Difesa Guido Crosetto: 'Su obiettivo oltre 3% concordi quasi tutti' L'impegno di spendere per la difesa una somma annua pari ad almeno il 2% del Pil "ormai è ampiamente superato". Il segretario alla Difesa degli Usa Pete Hegseth "ci ha ribadito che la richiesta di Donald Trump sarà al 5%. Noi abbiamo ribadito che per molti Paesi è impossibile pensare di raggiungere un obiettivo di questo tipo". "Probabilmente - ha aggiunto - a fine giugno, quando si riunirà la Nato, ci sarà un'ulteriore proposta" di obiettivo per la spesa per la difesa, "che non sarà più sicuramente il 2%, neanche il 2,5%. Si parla di oltre il 3%", obiettivo che, conclude, "trova concordi quasi tutti i Paesi". Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore Bruxelles.La Lega insiste sulla pace fiscale ma Giorgetti non si sbilanciaL obiettivo per ora è soprattutto mediatico. Matteo Salvini ha riunito ieri alla Camera il Consiglio federale della Lega per rilanciare la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali che secondo il vicepremier del Carroccio potrebbe arrivare in primavera, anche con un decreto ad hoc. Toccherà ora a Giancarlo Giorgetti mettere in pratica l idea riuscendo a far quadrare i conti di quella che il segretario della Lega ha battezzato pace fiscale . E qui viene il difficile. Lo si capisce dalla risposta sibillina del ministro dell Economia. Ai giornalisti che gli chiedono se sia d accordo con questa nuova rottamazione risponde con un sibillino «non smentisco». A spanne il costo si aggirerebbe attorno ai 5 miliardi di euro. Tanto, troppo per un bilancio in sofferenza. Oggi il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti durante il question time al Senato ha spiegato che lavora sempre sulle coperture di ogni tipo perché purtroppo il lavoro il Mef è su tutte le coperture, rispondendo alla domanda se fosse in corso la ricerca di risorse per la rottamazione delle cartelle fiscali. Intanto ieri è arrivato ieri sera in extremis l emendamento fiscale al Milleproroghe che riapre i termini della rottamazone quater (domande entro il 30 aprile) e corregge la stretta sulle auto aziendali: i contratti firmati nel 2024 eviteranno l aumento di costi. Intanto la Lega insiste sulla sanatoria in 10 anni. Alleati freddi. Ne parliamo con Gianni Trovati, de Il Sole 24 OreTim, ok a Mef-Retelit su Sparkle La firma per il distacco di Sparkle da Telecom Italia è fissata per l 11 aprile, ma la vendita sarà completata «entro il primo trimestre del 2026», una volta ottenute le prescritte autorizzazioni antitrust e golden power. Il cda Tim ha approvato ieri l offerta Mef-Retelit. Della società dei cavi sottomarini il Mef rileverà il 70%, la controllata italiana del fondo Asterion il 30%, finanziando l operazione per circa la metà a debito, con il supporto di un pool di banche (Intesa, Ing, Bpm e Mps). L offerta, che valuta la società dei cavi sottomarini internazionali 700 milioni in termini di enterprise value, era diventata vincolante prima di Natale, ma il termine di validità, inizialmente fissato nel 27 gennaio, era poi slittato al 15 marzo. L offerta è passata al vaglio del Comitato parti correlate per la presenza nel capitale di Cdp (9,8%) e nel board del presidente della Cassa Giovanni Gorno Tempini. Ieri il board ha esaminato anche il preconsuntivo del 2024 che ha riportato risultati anche migliori degli obiettivi aziendali. La nota Tim sottolinea che «sono state centrate tutte le guidance per tre anni consecutivi». I ricavi consolidati sono cresciuti del 3,1% a 14,5 miliardi, con un miglioramento dell 1,5% a 10,2 miliardi sul mercato domestico e un progresso del 6,8% a 4,4 miliardi in Brasile. L Ebitda aumenta dell 8,3% a 4,3 miliardi, con contributo analogo e identica progressione dalle attività in Italia e nel Paese sudamericano. L Ebitda after lease sale del 10,1% a 3,7 miliardi (+8,5% sul mercato domestico a 2 miliardi e +11,9% in Brasile a 1,7 miliardi). Sul mercato domestico Tim consumer ha riportato ricavi per 6,1 miliardi (+0,6%) e Tim enterprise per 3,3 miliardi (+4,1%). Ne parliamo con Antonella Olivieri Il Sole24OreConfindustria: dai dazi effetti profondi sull ItaliaTrump firmerà presto un ordine per imporre dazi a tutti i Paesi che applicano dazi sulle importazioni statunitensi. Il presidente statunitense ha già annunciato dazi su acciaio e alluminio dal 12 marzo, scatenando reazioni negative da Canada, Ue e Messico.In questo contesto secondo il Centro Studi di Confindustria, che oggi ha pubblicato una nota, l export italiano è più esposto della media Ue al mercato Usa. Tra i settori maggiormente esposti: bevande (39%), autoveicoli e altri mezzi di trasporto (30,7% e 34%) e farmaceutica (30,7%). Nel 2024 le vendite di beni italiani negli Usa sono state pari a circa 65 miliardi di euro, generando un surplus vicino a 39 miliardi. "I lavori empirici basati sull esperienza della prima amministrazione Trump - si legge nella nota - mostrano che i dazi si sono scaricati interamente sui prezzi di acquisto, con un impatto finale di minori margini per le imprese e maggiori prezzi per i consumatori. Per Italia ed Europa si prefigurano considerevoli rischi, accanto ad alcune opportunità, in termini di quote di mercato potenzialmente contendibili nel mercato Usa liberate dal decoupling con la Cina". I dazi, spiega il Centro Studi, sono uno strumento "estremamente distorsivo" e nel caso dell'Italia " le connessioni economiche sono estremamente profonde". Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.

Focus economia
Mps, affondo su Mediobanca

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 24, 2025


Mps spariglia le carte del risiko bancario e lancia a sorpresa un offerta pubblica di scambio totalitaria su Mediobanca. L offerta pubblica di scambio annunciata da Mps su Mediobanca valuta Piazzetta Cuccia 13,3 miliardi di euro e offre un premio del 5,03% sul prezzo di chiusura di Borsa di ieri. Mps, si legge in una nota, offre 23 azioni per ogni 10 azioni Mediobanca portate in adesione.Secondo fonti finanziare consultate da Radiocor l Ops lanciata da Mps su Mediobanca non è stata concordata con i vertici di Piazzetta Cuccia, che probabilmente la considereranno ostile. Le prime valutazioni formali, in ogni caso, saranno effettuate dal cda che si riunirà nei prossimi giorni, quasi certamente all inizio della prossima settimana. In una nota di Siena viene sottolineato come dall unione tra Mps e Mediobanca «nasce un nuovo campione nazionale nel settore bancario italiano, che si posiziona al terzo posto nei segmenti chiave, con una forte complementarità di prodotti e servizi e caratterizzato da un business mix altamente diversificato e resiliente, con rilevanti sinergie industriali». Il nuovo gruppo «proteggerà e favorirà lo sviluppo dei due già forti brand Mps e Mediobanca, preservandone il posizionamento e le competenze uniche e consentendo alle famiglie e alle imprese italiane di accedere a una piattaforma di servizi bancari più ampia e integrata». L'obiettivo dell'Ops di Mps su Mediobanca è di «acquisire l'intero capitale sociale dell'emittente e conseguire la revoca delle azioni Mediobanca dalla quotazione su Euronext Milan». Piazzetta Cuccia, infatti, ritiene che «il delisting favorisca gli obiettivi di integrazione, creazione di sinergie e crescita tra Mps e Mediobanca».L ad Lovaglio aveva prospettato al Mef, primo azionista dell istituto, l operazione su Mediobanca già alla fine del 2022. E lo stesso Lovaglio a rivelarlo: «Il 16 dicembre 2022, dopo aver completato l aumento di capitale da 2,5 miliardi (cui partecipò anche il Mef, ndr) incontrai il ministro dell economia (Giorgetti. ndr) e presentai 3 opzioni: continuare da soli, fare un operazione fra pari e un operazione con Mediobanca. Ora - ha concluso - è giunto il momento.Un accordo per Mediobanca potrebbe rappresentare un ulteriore sviluppo nel consolidamento del settore finanziario italiano. Banco BPM ha lanciato in novembre un'offerta per Anima Holding, mentre Unicredit ha puntato su Banco BPM e la tedesca Commerzbank.Luca Davi, Il Sole 24 Ore

Phastidio Podcast
La settimana phastidiosa - 18 gennaio 2025

Phastidio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 18, 2025 81:00


(00:00) Sigla iniziale(01:15) Alla guerra dei dazi senza pagare dazio(17:19) Contributi alla patria e pilastri da abbattere(33:44) La disputa tra i gemelli Giorgetti(36:22) Vita breve e ignorata di una direttiva europea(51:17) Il grande autocomplotto ferroviario(01:04:17) Chi recensisce il recensore(01:11:50) L'obbediente Pil cineseI fatti più interessanti della settimana, secondo il vostro Titolare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.

Focus economia
Le ultime sulla Manovra e il discorso della Meloni

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 17, 2024


È saltata l equiparazione dei compensi dei ministri e sottosegretari non parlamentari a quelli dei colleghi eletti. Un emendamento alla legge di Bilancio riformulato dei relatori riscrive la norma, prevedendo per i membri del Governo non parlamentari e non residenti a Roma solo il «diritto al rimborso delle spese di trasferta per l espletamento delle proprie funzioni». Si tratta di una delle novità frutto della maratona notturna in commissione Bilancio alla Camera che, nelle intenzioni della maggioranza, ha l obiettivo di concludere i lavori entro oggi, martedì 17 dicembre, con il via libera al mandato ai relatori. L approdo in Aula è programmato per mercoledì 18 dicembre e il voto venerdì. Con il rischio però con l ultimo sì del Senato sia rinviato a dopo Natale. I lavori sono stati sospesi e riprenderanno intorno alle 15, dopo l intervento della presidente del consiglio Giorgia Meloni in Aula per le comunicazioni in vista del consiglio europeo. Non escluso l arrivo in commissione del ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti: «Ho dato disponibilità, se mi chiamano ci vado» ha risposto ai cronisti in Transatlantico. Come detto oggi è stato anche il giorno dell intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo. Tra i vari argomenti trattati, dai dazi ai rimpatri passando ai fondi per la difesa, la presidente del Consiglio ha parlato anche dell'aumento dei salari detassando: "Sono d'accordo sulla detassazione degli aumenti contrattuali di secondo livello. Giorgetti sa che varie volte ho cercato le coperture". E ha aggiunto: "È un tema su cui lavoro da due anni. Salvo fare come dice Milei, 'afuera ministero della cultura'. Ma non mi sento di replicarlo in Italia. La detassazione degli aumenti contrattuali sarebbe un bell'aiuto, forse il più concreto, che si può dare sul tema dell'aumento salariale". Ne parliamo con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore.Tavolo Stellantis: "Tutti gli stabilimenti italiani resteranno attivi"Si è tenuto oggi pomeriggio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy al ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo Stellantis. A presiederlo il ministro Adolfo Urso e per Stellantis Jean-Philippe Imparato, responsabile per l'Europa. Una delle notizie principali emerse durante i lavori è che arriverà in Italia la piattaforma Stla Small di Stellantis. La nuova archietettura produttiva sarà disponibile a partire dal 2028 a Pomigliano, con due nuovi modelli. Il numero uno di Stellantis in Europa, Jean Philippe Imparato, ha parlato di nuovi modelli per gli stabilimenti italiani a partire dal 2026. «Per Stellantis è venuto il tempo di fare squadra con l Italia per affrontare le sfide esistenziali che affrontiamo e sottovalutate da alcuni in Europa» ha detto in apertura del Tavolo in corso al Mimit. «Odio le promesse non mantenute e non voglio essere smentito dai fatti. Quindi, ci metto la faccia» è stato l impegno di Imparato.Imparato conferma il via alla produzione della Fiat 500 ibrida a Mirafiori a fine 2025, con l impegno a sviluppare la nuova famiglia di Fiat 500 fino al 2032-33. Il reparto produttivo dedicato ai cambi elettrificati arriverà a quota 600mila unità all anno, con una valutazione sulla possibilità di portare a 900mila il totale dei pezzi prodotti. Dal punto di vista istituzionale il Gruppo posizionerà a Torino il centro decisionale per l Europa. Per Pomigliano l impegno è allo sviluppo della nuova Pandina a partire dal 2030Intanto però il ministro Urso ha ricordato che la battaglia per sopravvivenza automotive è in Europa: "Oggi l'Italia può cambiare la politica industriale europea. Siamo in prima linea per superare le ideologie del green deal e realizzare finalmente un approccio pragmatico e realistico, capace di coniugare la sostenibilità ambientale con le esigenze produttive e sociali del nostro sistema industriale". Approfondiamo il tema con Alberto Annicchiarico de Il Sole 24 Ore.Inapp, giovani senza bussola, 1 su 2 non sa cosa vuole fareSenza bussola, con servizi di orientamento che risultano poco attrattivi: sono i giovani di oggi secondo l'ultima indagine Inapp, secondo cui il 38,2% degli under 30 afferma di non aver mai usufruito di un servizio di orientamento, con una percentuale ancora più alta (42%) nella fascia dei giovanissimi (15-17enni). Tra i motivi di questa scelta il 55,6% dichiara di "non averne avuto bisogno". Eppure di orientamento ci sarebbe la necessità, sottolinea l'Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche, dal momento che ben il 57,3% degli stessi giovani sostiene di non avere le idee chiare su cosa "farà da grande". L'indagine, svolta in collaborazione con Geo, Anvur e Centro di Ateneo della Federico II e ha coinvolto 3.642 giovani 15-29enni e oltre 2.700 servizi di orientamento tra Università, Centri per l'Impiego, Istituti di formazione e scuole secondarie di primo e secondo grado. La ricerca evidenzia che in Italia esiste un insieme articolato di strumenti e servizi di orientamento (accoglienza, informazione, colloquio orientativo, tirocini, tecniche di ricerca attiva del lavoro, bilancio di competenze, tutorato nelle transizioni, outplacement, mentoring, career counselling, bilancio di competenza) che appare molto eterogeneo e frammentato e poco ancorato a stabili modelli culturali di riferimento. Ne parliamo con Natale Forlani, presidente Inapp.