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25/2 Futures contrastati a Wall Street, stasera i conti di Nvidia. Il relief rally del Tech spinge Wall Street e nuovi record in Asia. Nikkei e Kospi (sopra 6.000) sui massimi, lo yen recupera dopo la debacle di ieri. HSBC batte le attese. Dollaro in calo, Treasury stabili. Salgono oro, argento, petrolio e Bitcoin che torna sopra 65.000$. Trump, State of the Union: sui dazi i Paesi rispetteranno gli accordi. Le partnership di Anthropic (che annuncia 10 plug-in per Claude Cowork) mettono il turbo al software, si ricalibra il rischio disruption. Meta accordo miliardario con AMD, warrant per il 10% della società. Warner Bros Discovery, il board valuta l'offerta migliorativa di Paramount. Stripe vale 159 miliardi di dollari e punta a PayPal. In Europa, futures in verde. Oggi inflazione finale a gennaio in Eurozona. Europa vicino ad accordo con Usa per prodotti derivati che contengono acciaio e alluminio (dazi al 50%). Goldman Sachs punta l'ex HQ di Credit Suisse a Milano. Saipem, i conti battono le attese. Telecom Italia, verso 400mln di buyback e raggruppamento azionario. MPS il Mef non partecipa alla scelta del nuovo cda. Oggi focus su Leonardo e telecom Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"One Market, One Europe” è la roadmap Europea per schiudere il guscio dell'autonomia strategica. Semplificazione, Unione del risparmio e degli investimenti, energia, Tlc, debito comune, “preferenza” europea in settori strategici e “collaborazione rafforzata” per superare l'imbuto dell'unanimità. L'urgenza della frattura dall'ordine globale post 1945, la debolezza dei rapporti transatlantici, Il rischio di overdumping cinese impongono scelte ambiziose e urgenti. In questo dialogo “live” con Fabrizio Pagani già capo della segreteria tecnica del MEF, sherpa G20, partner di Vitale e Carlo Altomonte professore di Economics all'università Bocconi abbiamo fatto il punto su quanto sia realistico arrivare al completamento del mercato unico nel 2027 come vorrebbe la presidente della Commissione Von Der Leyen e quali siano le principali sfide e opportunità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.La StampaEnergia e Geopolitica • Decreto bollette (luce e gas): in arrivo un pacchetto con taglio fino a €3 miliardi. Previsti interventi anche su metano per imprese (prezzi calmierati/contratti lunghi con garanzia statale via GSE). • Misure su famiglie vulnerabili: ipotesi bonus annuo ~€55 sulle bollette per nuclei con ISEE fino a €15.000 (soglia che può salire a €20.000 con 4 figli a carico). • Coperture/leve indicate: vendita di circa 2 miliardi m³ di gas accumulato da Snam e GSE; citata anche la tassazione europea sulle emissioni (ETS). • Contesto macro riportato: “terzo anno nero” per industria; produzione 2025 -0,2% (richiamo nel pezzo). Investimenti e Mercati (Testate: la Repubblica Napoli)• CDP: in 3 anni erogati €4 miliardi a favore di ~7.000 imprese campane (più settori: aeronautica, agroalimentare, ecc.). • In parallelo: tra 2022–2025 indicato un impegno di circa €1 miliardo in investimenti di Comune/Regione; e “€3 miliardi per accompagnare 7.000 imprese” (dato richiamato nel testo). • Ecosistema startup: riportati €16,2 milioni investiti direttamente in 8 startup campane. • ZES come “segnale positivo” (nel pezzo): con €28 miliardi di investimenti sarebbero stati creati ~35.000 posti di lavoro. Il Sole 24 Ore, La StampaIndustria e Automotive • Produzione industriale (Istat): industria in calo per il 3° anno; dicembre -0,4% m/m; bilancio 2025 -0,2% (vs 2024). • Breakdown settoriale 2025 vs 2024 (grafico): beni di consumo -0,5%, durevoli -0,8%, non durevoli -0,6%, beni strumentali -0,4%, beni intermedi -0,6%, energia +1,0%, totale -0,2%. • Automotive e tessile-abbigliamento tra i peggiori: vetture -20% nell'arco di 12 mesi; volumi auto indicati a ~238.000 unità (per tornare sotto livelli storicamente bassi si cita il riferimento al 1955). • Settori in crescita: farmaceutica con “sprint” +23,8% (incremento più elevato); anche metallurgia +7,4%, macchinari +9,3%, elettronica +4,3%. • Ricavi manifattura stimati: Prometeia e Intesa Sanpaolo stimano ricavi complessivi 2025 = €1.122 miliardi (+0,2%). Milano FinanzaBanche e Credito • Consolidamento bancario e utili: le operazioni di aggregazione avrebbero favorito la generazione di utili nel 2025, con profitti complessivi di settore oltre €27 miliardi (nuovo massimo nel commento). • Monte dei Paschi di Siena (MPS): citati ~€3 miliardi di profitti; attenzione al piano industriale del 27 (data indicata) e alle scelte sulla partecipazione Mediobanca nel perimetro strategico. Il Sole 24 OreFisco e Normativa • Salva-Tari (Comuni): in arrivo una disposizione sulle tariffe Tari che manterrebbe efficacia anche nel 2025, con comunicazione al MEF oltre i termini di legge (impostazione descritta nel pezzo sul Milleproroghe). • Mini-pacchi extra UE: rinvio del contributo di €2; si indica avvio del nuovo dazio €3 in tutti i Paesi UE dal 1° luglio (a seguito del via libera UE). • Polizze per dirigenti/incarichi con gestione risorse pubbliche: differimento dell'entrata in vigore dell'obbligo di stipulare la polizza prima dell'assunzione dell'incarico. • Società di accertamento e riscossione: slittamento finestra adeguamento capitale sociale dal 30 aprile al 31 dicembre. Il Sole 24 Ore Lavoro e Formazione • Bonus assunzioni ZES: proroga/riapertura del beneficio (personale non dirigenziale) indicata come riapertura fino al 31 maggio dopo scadenza al 31 dicembre. • (Dal pezzo CDP su Campania) Focus indiretto su competenze e formazione: strumenti finanziari dedicati alle PMI con soglia di fatturato “a partire da €25 milioni” citata nel contesto degli interventi. DomaniTLC / Infrastrutture • Dossier rete unica: incontri su operazione Open Fiber – FiberCop; citati contatti di Vittorio Grilli (nel contesto Mediobanca e JP Morgan). • Asset e controllo:• Open Fiber: 60% allo Stato tramite CDP, 40% a Macquarie; rete indicata di circa 163.000 km (con richiamo a circa 27.000 km nelle aree più densamente popolate). • FiberCop: KKR 37,8%; altri azionisti citati: Canada CDP Investments 17,5%, ADIA 17,5%, MEF 16%, F2i 11,2%. • Profilo risk/regolatorio: menzionato un esposto alla Commissione UE su presunti aiuti di Stato, con forchetta citata €2–4,5 miliardi. • Contesto governance: ricordata la quota pubblica in MPS (MEF 14,8%) nel ragionamento sulle intersezioni tra finanza e dossier TLC. Executive Takeaway (C-suite) — 5 insight chiave• Energia: il governo prepara un intervento “di scala” sulle bollette fino a €3 mld, con focus su vulnerabili (~€55/anno, soglie ISEE €15k–€20k) e leve su gas (~2 mld m³). • Manifattura: il 2025 chiude a -0,2%; automotive e tessile restano zavorra, mentre farmaceutica e machinery tengono (farmaci +23,8%, macchinari +9,3%). • Policy fiscale: nel Milleproroghe entrano/rimbalzano misure operative (Tari Comuni, rinvio mini-pacchi €2 e dazio €3 dal 1/7, slittamenti di compliance: 30/4 → 31/12). • Finanza e credito: consolidamento bancario con utili di settore >€27 mld; MPS in evidenza con ~€3 mld e snodo di piano al 27 (governance/partecipazioni). • Infrastrutture TLC: partita “rete unica” con struttura azionaria già complessa (Open Fiber 60/40, FiberCop con KKR 37,8% e investitori istituzionali) e rischio UE (contestazione aiuti €2–4,5 mld). 
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.
lo scontro Ue-Usa si sposta a Davos; Un anno di Trump sui mercati; Oggi cda di Bpm, il Mef appoggia Lovaglio in Mps; Freni verso la presidenza di Consob; Cosa aspettarsi da Netflix stasera. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La trasmissione dal MIMIT al MEF del decreto attuativo degli iper-ammortamenti, la Corte EDU sugli accertamenti bancari dell'Agenzia delle Entrate, l'esenzione IMU per gli ENC nel caso in cui la retta media sia inferiore al corrispettivo medio per studente. A cura di Cecilia Pasquale
Dâvûd (a.s.)'ın şöyle dediği nakledilir: "Yâ Râbbi, Sananasıl şükretmiş olurum ki! Benim sana şükrüm de, ancak senin nimet vermenle tamamlanır. Bu nimet de beni bu şükremuvaffâk kılmandır.'' Bunun üzerine Hâkk Teâlâ şöyle nidâetti: "Bana şükretmekten âciz olduğunu anladığına göre,takatin ve gücüne göre şükretmiş oldun,"Hz. Peygamber (s.a.v.)'den şöyle rivayet edilmiştir: "Allâhü Teâlâ, kuluna bir nimet verdiğinde, kulu"Elhâmdülillâh" der, de bunun üzerine Allâhü Teâlâ şöyle buyurur: Kuluma bakınız. Ben, ona kıymetsiz bir şeyverdim de o, bana değer biçilmez bir şey verdi." Bu hadisin izahı şudur: Cenâb-ı Hâkk, kuluna nimet verdiğinde,bu, o açken onu doyurması, susuzken ona su nasip etmesi,çıplakken onu giydirmesi gibi alışılagelmiş şeylerden biridir.Ama kul "Elhâmdülillâh" dediğinde bunun manası: Hamdedenlerden birisinin yaptığı her hâmd Allâh (c.c.)'a mahsusturve hâmdedenlerden birisinin yapmadığı fakat aklen yapılmasıgereken her hâmd de Allâh (c.c.)'a mahsustur.Arş'ın ve Kursî'nin meleklerinin, gök tabakalarında bulunanların, Hz. Âdem (a.s.)'den Hz. Peygamber (s.a.v.)'ekadar olan bütün peygamberlerin, velîlerin, âlimlerin, bütün mahlûkatın ve cennet ehlinin, "Bunların oradaki(cennetteki) duâları "Ya Allâh (c.c.), Seni tesbîh ederiz" sözüdür. Orada (birbirlerine sağlık temennileri veiltifatları) "selâm" (demeleridir) Duâlarının sonu da"Elhâmdülillâhirâbbilâlemin" dir" (Yûnus s. 10) diyecekleri bu vakte kadar yaptıkları bütün hâmdler, bu hâmde dahildir. Kulların ebedî olarak ve mütemadiyen yapacaklarıhâmdler sınırsızdır, işte bu sınırsız övgülerin tamamı, kulun"Elhâmdülillâhirâbbilâlemin" sözünün içinde bulunmaktadır. İşte bu sebebten ötürü, Cenâb-ı Allâh Hadîs-i Kudsîsinde:"Kuluma bakınız. Ben ona kıymetsiz tek bir nimet verdimde o, bana, sonsuz ve sınırsız şükürde bulundu" demiştir.(Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.1, s.312)
Esra Aydınoğlu‘nun hazırlayıp sunduğu 2053'e Ne kaldı programına MEF Üniversitesi Öğretim Üyesi ve FEZAİ Kurucusu Dr.Tech Kürşad Özdemir konuk oldu.
Esra Aydınoğlu‘nun hazırlayıp sunduğu 2053'e Ne kaldı programına MEF Üniversitesi Öğretim Üyesi ve FEZAİ Kurucusu Dr.Tech Kürşad Özdemir konuk oldu.
Sünnet olan, Kur'an'ı tertîl üzere okumaktır. Çünkü Cenâb-ı Hâkk, “Kur'ân'ı da açık açık, tâne tâne oku” (Müzzemmil s. 4) buyurmuştur. Tertil ise, harflerin ve kelimelerin açık seçik okunmasıdır. Kur'ân'ı bu şekilde okumanın faydası ise, kıraat bu tarzda eda edildiğinde, hem kendisi bu lâfızların manasını anlar, hem de başkalarına anlatmış olur. Halbuki hızlıca okuduğunda ne anlar, ne anlatır. Binâenaleyh tertil üzere okumak, en uygun olanıdır. Hz. Peygamber (s.a.v.) şöyle buyurmuştur: “Ahi-rette, Kur'ân okuyan kimseye, “Oku ve yük-sel; dünyada tertil üzere okuduğun gibi bu-rada da tertil üzere oku!” denilir.” (Ebû Davud)Ebu Süleyman el-Hattabî (r.âleyh) ise şöyle demiştir: “Eser”de, “Kur'ân ayetlerinin sayısı-nın cennet basamaklarının sayısı kadar oldu-ğu ve Kur'ân okuyan kimseye Kur'ân'dan oku-duğun mikdarca basamakları çık, yüksel! Kim Kur'ân'ın ayetlerinin tamamını okursa, cenne-tin en üst derecesine taht kurmuş olur” diye varit olmuştur.” Kişi açıkça Kur'ân okuduğun-da, sünnet olan kıraati güzel yapmasıdır. Hz. Peygamber (s.a.v.) şöyle buyurdu: “Kur'ân'ı seslerinizle tezyin ediniz.” (Ebû Davud)Şeytanın vesvese verdiği işlerin en başta geleni Kur'ân okumaktır. Çünkü her kim Kur'ân okur, onunla Rahman olan Allâh (c.c.)'a ibade-te niyet eder, O (c.c.)'un vadini, vaîdini, apaçık ayetlerini ve açıklamalarını düşünürse itaat olan işleri daha çok arzular, haramlardan daha fazla çekinir. Kur'ân okumak taatların en büyü-ğü olduğu içindir ki şeytan, Kur'ân'dan insan-ları uzaklaştırmaya daha çok çaba sarfeder. Kulun, kendisini şeytanın şerrinden koruyacak olan bir varlığa ihtiyacı da o nisbetle artar.(Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.1, s.85-123)
Trento e Bolzano guidano nuovamente la classifica della Qualità della vita de Il Sole 24 Ore, giunta alla 36esima edizione e basata su 90 indicatori certificati. Trento conquista il primo posto, seguita da Bolzano, spinta dai risultati in "Affari e lavoro" e dal primato nella natalità, e da Udine, terza grazie ai risultati in "Ambiente e servizi" e alla densità di impianti fotovoltaici. La spaccatura territoriale resta evidente: la prima provincia del Sud è Cagliari al 39° posto, mentre le ultime 22 posizioni sono occupate da province meridionali, confermando un divario che persiste da decenni nonostante fondi europei, Pnrr e vantaggi strutturali come clima e costo della vita. Le classifiche tematiche premiano Milano in "Ricchezza e consumi" e "Affari e lavoro", Brescia per "Ambiente e servizi", Bologna per "Demografia, salute e società", Oristano per "Giustizia e sicurezza" e Trieste per "Cultura e tempo libero", mentre Siena vince l'indice della Qualità della vita delle donne. Il confronto con il 2024 mostra una crescita delle retribuzioni medie, un calo delle famiglie povere e un miglioramento del benessere economico, ma anche un aumento della cassa integrazione e una lieve contrazione delle startup, mentre l'Italia resta un Paese anziano con natalità in ulteriore calo. Ne parliamo con Marta Casadei, Il Sole 24 OreNovembre nero nell'autotrasporto: morti sul lavoro e pressioni illecite sul carico-scaricoSette morti in dieci giorni, tutti autisti over 60, segnano un novembre nero per l'autotrasporto e riportano al centro l'invecchiamento della forza lavoro, ancora priva del riconoscimento di attività usurante. Le dinamiche degli incidenti evidenziano rischi diffusi, dalla guida notturna alla congestione autostradale fino alle operazioni di carico e scarico, aggravate da cantieri, divieti di sorpasso e carenza di autisti qualificati. In questo contesto diventa cruciale la norma dell'art. 6-bis, che prevede una franchigia di 90 minuti e indennizzi obbligatori oltre questo limite, non rinunciabili e a carico sia del committente sia del gestore del sito. Proprio su questa norma FIAP denuncia pressioni illecite sui trasportatori affinché rinuncino agli indennizzi, con minacce di revoca degli incarichi e richieste contrarie alla legge. «Una situazione inaccettabile e lesiva della legalità», afferma il segretario generale Alessandro Peron, che annuncia una segnalazione formale all'AGCM, l'invio delle prime diffide e l'avvio dell'Osservatorio FIAP per monitorare la corretta applicazione della norma e impedire che la filiera venga riportata "indietro di vent'anni". Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAPNomisma, export agroalimentare a fine anno supererà i 70 miliardiL'export agroalimentare italiano si avvia a superare per la prima volta i 70 miliardi di euro entro il 2025, come evidenziato al IX Forum Agrifood Monitor di Nomisma. A settembre la crescita segna +5,7%, confermando l'Italia come nono esportatore mondiale e seconda per aumento percentuale nell'ultimo quinquennio, con boom in Polonia, Spagna e Stati Uniti. Gli USA restano partner chiave, con acquisti in aumento del 66% dal 2019, ma il 2025 registra un rallentamento dovuto alla svalutazione del dollaro e alle incertezze sui dazi, che hanno frenato l'export fino al -22% in agosto. Da qui l'invito a diversificare puntando su Paesi ad alta crescita come Messico, Romania, Corea del Sud e sulle opportunità dei nuovi accordi di libero scambio, incluso il negoziato con l'Indonesia. Le prospettive restano positive, ma il settore deve attrezzarsi contro volatilità geopolitica e commerciale per mantenere la traiettoria di crescita. Interviene Paolo De Castro, presidente Nomisma.Mps-Mediobanca: nessun accertamento su Mef, indagine avanzaL'inchiesta della procura di Milano sulla scalata di Mps a Mediobanca coinvolge Caltagirone, Milleri e l'AD Lovaglio per presunta manipolazione del mercato e ostacolo alla vigilanza, spingendo l'opposizione a chiedere chiarimenti al governo e al ministro Giorgetti. Le fonti giudiziarie chiariscono che il Mef non è indagato né oggetto di accertamento e che l'indagine è tuttora in corso, con molto materiale da analizzare dopo i sequestri dei giorni scorsi. Gli inquirenti ritengono che la scalata non sia stata fatta nell'interesse della banca e stanno ricostruendo il ruolo giocato nei collocamenti e nell'assemblea di Mediobanca dell'agosto scorso, considerata dagli investigatori un "passaggio rivelatorio" per la possibile formazione di una maggioranza concertata contraria all'operazione su Banca Generali. La notizia ha avuto immediate ripercussioni in Borsa, con Mps che ha toccato i minimi dal 24 settembre e perdite fino al 4%. Ne parliamo con Stefano Elli, Il Sole 24 Ore
Takvâ, “haşyet” (tazim ve saygıdan ileri gelen korkma) manasınadır. Nitekim Allâhü Teâlâ “Ey insanlar, Râbbinizden ittikâ edin (korkun)” (Nisâ s. 1) buyurmuştur. “Hani, kardeşleri Nûh onlara, “İttikâ etmez misiniz” yani “Allâh (c.c.)'ı saymaz, Ondan korkmaz mısınız?” demişti.” (Şuarâ s. 106) buyurmuştur. Aynı sözü Hud, Salih, Lût ve Şu'ayb (a.s.e.) kavimlerine söylemişlerdir. Takvânın gerçeği, her ne kadar zikrettiğimiz şeylerse de, o, Kur'an'da aslî manası bazen imân, bazen tevbe, bazen taat, bazen günâhı terk ve bazen de ihlâslı olmak şeklinde yer almıştır. İmân manasında olmak üzere, Cenâb-ı Allâh, “Allâh onlara takvâ kelimesini yani tevhidi, gerekli kıldı.” (Fetih s. 26), “İşte onlar, Allâh'ın, kalblerini takvâ için imtihân ettiği kimselerdir.” (Hucurât s. 3), “Firavunun kavmine (gel): Onlar ittikâ etmezler mi?” (Şuarâ s. 11) yani “imân etmezler mi?” buyurmuştur. Tövbe anlamında ise, Hâkk Teâlâ, “Şayet beldeler halkı imân edip ittikâ etselerdi…” (A'râf s. 96) yani “tevbe etselerdi” buyurmuştur. Taat anlamında da, Hâkk Teâlâ, “Benden başka ilâh olmadığını duyurasınız.” diye… Öyleyse Beni sayıp itaat ediniz.” (Nahl s. 2) ve yine aynı surede “Allâh (c.c.)'dan başkasından mı ittikâ edersiniz?” (Nahl s. 52), “Ben, sizin Râbbinizim, öyleyse Ben'i sayıp itaat ediniz.” (Mü'minûn s. 52) buyurmuştur.Günâhı terketmek manasında ise, “Evlere kapılarından girin, Allâh (c.c.)'dan ittikâ edin.” (Bakara s. 189) yani, “Allâh (c.c.)'a karşı günâh işlemeyiniz.” buyrulmuştur. İhlâs manasındaki ittikaya gelince, Cenâb-ı Allâh, “Bu, kalblerin takvâsındandır” (Hacc s. 32) yani kalblerin ihlâsındandır ve aynı manada “Benden ittikâ edin, (yani bana karşı ihlâslı olunuz)” (Bakara s. 41) buyurmuştur.(Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.1, s.444-445)
Il Governo sta valutando modifiche alla norma sulla tassazione dei dividendi prevista in manovra, che aumenta l'imposizione sugli utili distribuiti per partecipazioni inferiori al 10%. Tra le ipotesi allo studio figurano l'esclusione delle società quotate da Piazza Affari, l'abbassamento della soglia dal 10% al 5% e l'introduzione di un vincolo di mantenimento delle quote per almeno un anno. L'articolo 18 della legge di bilancio, al centro delle polemiche, dovrebbe essere rivisto in Parlamento, con l'obiettivo di garantire coperture alternative ai 2,86 miliardi di maggiori entrate previsti in tre anni. La misura nasce per recepire la sentenza della Corte di giustizia UE che ha condannato l'Italia a un rimborso miliardario alle banche. Confrontando le regole europee, il Mef ha notato che la soglia di partecipazione per beneficiare dell'esenzione oscilla altrove tra il 5% e il 10%, e ora valuta di allinearsi ai livelli più bassi. Escludere le quotate mira anche a non penalizzare il mercato dei capitali, già in difficoltà e oggetto di riforma con il nuovo Testo unico della finanza. Ne parliamo con Stefano Firpo, direttore generale di Assonime.Amazon, oggi l'annuncio ufficiale dei primi 14.000 esuberiAmazon ha ufficializzato un taglio di 14.000 posti di lavoro, concentrato nella struttura amministrativa e non tra operai o addetti alle consegne. La misura punta a ridurre la burocrazia e a reinvestire in settori strategici come intelligenza artificiale e automazione.Secondo indiscrezioni, l'azienda mira a sostituire oltre mezzo milione di lavoratori con robot e sistemi di AI entro il 2033, riducendo i costi e aumentando l'efficienza. Oggi Amazon impiega 1,55 milioni di persone nel mondo, di cui 19.000 in Italia, e continua a registrare risultati economici record nonostante i tagli.Il caso rappresenta un segnale del cambiamento profondo portato dall'intelligenza artificiale, che non si limita a sostituire mansioni, ma sta ridefinendo la natura stessa del lavoro umano. Il commento è di Guido Di Fraia, Fondatore di IULM AI Lab e membro del board innovazione di IULM con delega all'AI
Ascolta le puntate speciali di Finance Explained con Enrico Letta https://open.spotify.com/episode/0I1BgDazRMZCCmvHDM4zXW?si=gN0Tkp18QP2BVwK_Cp1XTg 00:00 Il debito italiano sta su con la lacca. 01:04 La surreale campagna pubblicitaria del MEF sul BTP Valore 39:25 Una legge di bilancio da calcio alla lattina: pressione fiscale su, interventi per la crescita non pervenuti 49:17 Il FMI sdogana diplomaticamente le politiche industriali Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
İnsanın meydana gelmesinde bir yaratıcıya muhtaç olduğuna pek çok şey delâlet eder. Bir yaratıcının varlığına delâlet eden delillerden biri de Allâhü Teâlâ'nın, “Gök ile yer arasında musahhar kılınan bulutlarda…” (Bakara s. 164) ayetidir. Bulutlar, havada sürüklenmesinden dolayı, böyle adlandırılmıştır. “Teshîr'in (musahhar) mânası ise, zelil kılıp, emre âmâde hale getirmektir. Allâh (c.c.), birkaç bakımdan, bulutları “musahhar” olarak adlandırmıştır. Suyun karakteri, inmesini gerektiren bir ağırlığa sahip olmasıdır. Binaenâleyh, onun hava boşluğunda durması, tabiatına uymayan bir durumdur. Bu sebeple onu buna zorlayan ve buna mecbûr eden birisinin bulunması gerekir. İşte bu sebepten ötürü Cenâb-ı Hâkk bulutları, “musahhar” diye adlandırmıştır.Şayet bulutlar, devamlı aynı yerde kalsaydı, güneşin ışıklarını örteceği, yağmuru ve nemi arttıracağı için, zararı büyük olurdu. Hiç bulut olmayıp da yağmur yağmasaydı, yine zararı büyük olurdu. Çünkü bu da kıtlığa, bitki ve ekinlerin bitmemesine sebep olurdu. Binaenâleyh, onu ancak belli bir ölçüde tutmak faydalı olurdu. Böylece bulutlar, Cenâb-ı Hâkk onları ihtiyâç anında getirip ihtiyâç kalmayınca götürdüğü için, Allâh (c.c.)'un emrine amâde kılınmış gibidir. Bulutlar muayyen bir yerde durmaz. Bilâkis Allâhü Teâlâ, rüzgârları hareket ettirmek suretiyle bulutları dilediği yere sevkeder ki, işte bu da emre âmâde kılmaktır.(Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.4, s.171-172)
“AI has eaten software for lunch, but it might be eating communications for dinner,” says Dario Betti, CEO of the Mobile Ecosystem Forum (MEF), in a wide-ranging conversation with Doug Green, Publisher of Technology Reseller News. In this podcast, Betti discusses his recent article, The AI Gold Rush Isn't Going Elon Musk's Way, and explores how mobility has become the front line in the AI revolution. With OpenAI's ChatGPT generating $2 billion in consumer spending from its mobile app—compared to Elon Musk's Grok's estimated $25 million—Betti argues that AI's future is already in the hands of mobile users. For channel partners, MSPs, and UCaaS/CPaaS providers, the implications are profound. Enterprises must rethink how end-users are accessing services today and how they'll expect to interact in the next five to ten years. “Seventy percent of AI integrations in enterprises have failed,” Betti warns, “but doing nothing is not an option. If you don't experiment, you'll be left behind.” The discussion spans: Why mobile is the true AI battleground The legal and competitive drama between Apple, OpenAI, and Elon Musk's Grok The risk of subscription fatigue—and why users still pay for AI today How AI may reshape UCaaS, CPaaS, and contact center experiences Practical advice for MSPs and resellers preparing for 2026 Betti emphasizes that enterprises and partners alike must begin experimenting, even at the risk of failure. The stakes are too high to wait. To learn more about MEF, visit mef.mobi.
En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - Ley de Amnistía: familiares de víctimas de la violencia política piden a fiscal de la nación no acudir al TC. - Dina Boluarte dice que el Gobierno opina "favorablemente" sobre un octavo retiro de AFP, pese a oposición del MEF. - Víctor Zanabria es suspendido: Óscar Arriola sería el nuevo comandante general de la PNP. - Audio atribuido a Santiváñez involucra al magistrado del TC Gustavo Gutiérrez Ticse y al ministro Eduardo Arana. - Patricia Juárez dice que la impunidad es lo peor de la sociedad, y le recuerdan que votó a favor de archivar la investigación contra Dina Boluarte por muertes en protestas. - Ipsos pone a Martín Vizcarra y a Pedro Castillo como los políticos con mayor simpatía en el Perú. - TC rechaza pedido del juez Richard Concepción Carhuancho para que magistrado Gustavo Gutiérrez se inhiba de su proceso constitucional. - Rafael López Aliaga en España: Los caviares infestan el Estado.
En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - Caso Saweto: embajadas de Alemania, Canada, Noruega y Reino Unido destacan sentencia del PJ contra asesinos de defensores ambientales. - Asesinan a diplomático de la embajada de Indonesia en los exteriores de su residencia en Lince. - Congreso impulsa 26 proyectos para hacer una reforma judicial a su medida. - Juan José Santiváñez: "Parte del Ministerio Público conforma una organización criminal". - Caso Gino Ríos: JNJ realizará audiencia el próximo jueves para evaluar pedidos de vacancia. - Presidenta del TC en línea con discurso del Gobierno: cuestiona allanamiento a Nicanor Boluarte. - Eduardo Arana brinda entrevista a Diego Acuña luego que acompañara a la delegación de la PCM a Santa Rosa de Loreto - The Economist tilda de “caricaturesco” a Rafael López Aliaga y critica su gestión en la MML: “La deuda de Lima ha aumentado”. - Manuel Merino y Ollanta Huma se beneficiaría con políza de seguro de vida y accidentes que contrataría el Congreso. - Pedro Pablo Kuczynski y su socio Gerardo Sepúlveda pasaran a juicio público por Lava Jato. - Consejo Fiscal advierte optimismo excesivo del MEF en su proyección económica del Perú. - Ideeleradio se une a la campaña por la libertad de prensa en Gaza.
È stato un accenno rapidissimo. L'accusa di dumping fiscale che il primo ministro francese François Bayrou ha lanciato all Italia nel corso dell intervista rilasciata a quattro reti televisive domenica, avevano lo scopo di criticare le proposte del Parti socialiste, e non le politiche italiane. Proprio per questo motivo è innegabile la gaffe o meglio la scortesia diplomatica verso il nostro Paese. L'accusa non riguarda, innanzitutto, le imprese italiane; riguarda piuttosto le persone fisiche e le politiche, introdotte dal governo Renzi e poi corrette dal governo Meloni, per favorire l immigrazione dei più ricchi. Il Parti socialiste ha infatti proposto per risanare il bilancio pibblico francese una contromanovra che prevede un forte aumento delle imposte: 32 miliardi, secondo i calcoli di Bayrou. La misura che ha raccolto maggiore attenzione è la tassa Zucman , dal nome dell economista francese Gabriel Zucman, oggi all Università di Berkeley in California. La proposta punta a introdurre un imposta annuale del 2% sui patrimoni superiori ai 100 milioni, che potrebbe raccogliere circa 15 miliardi. Ne parliamo con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi. Da febbraio 2014 a giugno 2018 ha ricoperto la carica di Capo della segreteria tecnica del MEF.Cina India il disgelo grazie ai dazi di TrumpDopo sette anni di quasi guerra sull Himalaya i giganti asiatici si ritrovano. Xi Jinping tende la mano a Narendra Modi e prova a mandare fuori tempo Donald Trump. Il summit della Sco (Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai) si è aperto ieri con uno dei piatti forti: l'incontro tra Cina e India, i due grandi rivali asiatici uniti dall'insofferenza per i dazi degli Stati Uniti. In una Tianjin blindata e scintillante per l'evento con cui la Cina reclama la leadership del cosiddetto Sud globale, il primo bilaterale Xi-Modi in terra cinese dopo sette anni può segnare un punto di svolta per le ambizioni di Sco, Brics e la galassia anti G7. «Possiamo essere partner e non rivali», dicono i due leader, confermando la ripresa del commercio transfrontaliero dopo cinque anni. Pechino avrebbe anche garantito la ripresa del flusso delle sue ambitissime terre rare, cruciali per elettronica e difesa. Tutto affinché Nuova Delhi sottolinei la sua autonomia strategica, che alle orecchie cinesi significa prendere le distanze dagli Usa. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.it.
CareerCast by the University of Chicago Booth School of Business
Looking for insights to make your work more meaningful, even during uncertain times? Join us for the next CareerCast from Chicago Booth—“How's Work: From the Mundane to the Meaningful in Challenging Times”—with special guest Mef Tefhe, Director of MBA Career Coaching at UCLA Anderson School of Management. Drawing on years of coaching, reflection, and real-world experience, Mef will share practical strategies to help you find purpose, motivation, and direction at work. As the author of the book How's Work?, Mef brings fresh perspectives on finding fulfillment and overcoming obstacles at every career stage. Whether you're feeling stuck, facing career uncertainties, or seeking inspiration for your next step, this episode is packed with actionable advice and authentic stories to help you thrive.
Gli analisti Fmi lodano l'Italia per occupazione ai massimi storici e drastica riduzione del deficit ottenuta con disciplina fiscale, riconoscono il ritorno anticipato dell'avanzo primario senza penalizzare l'economia reale sostenuta da politiche pro-crescita e da un'occupazione record, notano spread sotto quota 90, ma avvertono che in un contesto di dazi Usa e tensioni geopolitiche un Paese ad alto debito resta esposto; proiezioni: crescita moderata (0,5% 2025, 0,8% 2026, 0,6% 2027), deficit al 3,3% nel 2025 e poi sotto 3% nei due anni successivi, debito circa 1 punto Pil sopra la traiettoria del Mef; il Fondo chiede avanzo primario al 3% nel 2027 (vs 1,5% obiettivo governo), più controllo su spesa pensioni, garanzie statali e inefficienze, e segnala risultati positivi su compliance fiscale evidenziati da Giorgetti e Leo. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Mutui, richieste su del 20% e boom di surroghe sulla scia del calo dei tassiIl Barometro Crif mostra nel primo semestre 2025 richieste di mutui e surroghe +20% sull'anno prima (picchi +26,8% gennaio e +25,8% aprile), importo medio 152.109 euro (+4,4%), surroghe all'80% del totale e +63,2% nel primo trimestre anno su anno spinte da famiglie che rinegoziano tassi variabili onerosi o fissi alti dopo otto tagli Bce; oggi circa 90% preferisce il fisso (variabile scelto da pochi per costo attuale ma rischio futuro), il mercato rimbalza dopo il congelamento 2022-2024 dovuto all'impennata dei tassi e al clima negativo, sostenuto da calo inflazione, chiarezza di politica monetaria, mutui green legati all'efficienza energetica e incentivi, oltre a canoni d'affitto crescenti che rendono l'acquisto più conveniente; banche caute sulla qualità del credito ma attive con campagne, vigilando sul rischio di surroghe rapide. Il commento è di Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.In crescita i vacanzieri estivi: previsioni positive per il turismo italiano del 2025Le previsioni Turism forecast summer Demoskopika indicano per giugno-settembre 2025 65,8 milioni di arrivi (+3,4% sul 2024) e 267,4 milioni di pernottamenti (+2,1%) per 38 miliardi di spesa diretta, con +2,2 milioni di turisti e +5,4 milioni di notti (media +2,4 notti), italiani in aumento del 5,5% e stranieri +1,7% negli arrivi ma presenze sostanzialmente stabili (quota estera 51,6%, 35,7 milioni arrivi, circa 138 milioni notti); la spesa pro capite scende da 608 euro (2024) a 593 euro (2025) segnalando viaggi più prudenti e soggiorni più brevi sotto pressione costi e competizione internazionale; i ricercatori sollecitano governance più proattiva e investimenti in qualità, innovazione e sostenibilità per convertire la crescita quantitativa in valore; la stima di spesa comprende ricettivo, ristorazione, trasporti, noleggi, servizi di agenzia, culturali, sportivi ricreativi, shopping e altre voci. Il commento è di Gabriele Burgio, Presidente e Amministratore Delegato Alpitour World e Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria.
Escucha aquí la opinión de Glatzer Tuesta, conductor del programa No Hay Derecho. En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - La Corte IDH alertó 13 incumplimientos de sentencias durante el Gobierno de Boluarte. - Dina Boluarte es blindada nuevamente por el Congreso, SAC archiva denuncia constitucional por muertes en protestas. - Gino Ríos: presidente de la JNJ fue elegido pese a contar con sentencia firme por violencia familiar. - JNJ abre investigación preliminar a Delia Espinoza por no reponer a Patricia Benavides como fiscal de la nación. - PJ rechazó recurso de Patricia Benavides por excluir a la fiscal de la nación, Delia Espinoza, de investigaciones en su contra. - Alcaldes que visitaron la oficina de Juan José Santivañez se beneficiarán con un crédito suplementario sin acudir al MEF. - Revelan chat grupal entre Jorge Montero y mineros informales: apoyaba extensión del Reinfo. - Contraloría detectó que el último mantenimiento de los trenes Caltrain se realizó 18 años antes de lo informado por la MML. - César Acuña dice que le gustaba las matemáticas, pero no responde cuánto es 7x8. - Diversas organizaciones convocan a movilizaciones los días 23, 27, 28 y 29 de julio contra el gobierno de Dina Boluarte. - Exclusiva: Descontrol en Sucamec.
Nuevo escándalo llega en formato de audio y compromete al MEF, y titular de Energía y Minas chateaba activamente con mineros ilegales. Amenazan a periodista que mostró estado de trenes “donados”; y la JNJ la preside un sentenciado por maltrato familiar.
La Tertulia de los Lunes con Martín Bueno, Juan Erosa, Teresa Herrera y Tomás Teijeiro. *** El gobierno presentó la semana pasada un paquete de medidas orientadas a facilitar procesos de comercio exterior e inversiones, con la reducción en un 75% de los documentos exigidos actualmente. El anuncio estuvo a cargo del ministro de Economía y Finanzas, Gabriel Oddone, quien aseguró que este conjunto de reformas le significará al sector privado un ahorro cercano a los 20 millones de dólares anuales. En la presentación, Oddone subrayó que “una devaluación de la moneda no va a resolver los problemas de competitividad del país”. En cambio, sostuvo, un camino a transitar es reducir la burocracia y apoyarse en la digitalización para mejorar la eficiencia. “Estamos muy contentos, porque creemos que este es el rumbo que el gobierno pretende poner sobre la mesa: un rumbo claramente marcado hacia la mejora de la eficiencia, con el involucramiento del sector público en la promoción de aspectos relacionados con regulaciones o requisitos de funcionamiento que son redundantes, innecesarios o que generan costos excesivos para el sector privado. Ese es uno de los aspectos centrales”. Las medidas —12 en total, varias de aplicación inmediata— apuntan a suprimir o simplificar trámites que hoy encarecen las operaciones de importación y exportación. Por ejemplo: se eliminan licencias administrativas para ciertos alimentos provenientes de Argentina, se aplicará una rebaja a la tasa del LATU para exportaciones, se digitalizan certificados fitosanitarios y se reemplazan buena parte de los certificados por declaraciones juradas. La iniciativa fue trabajada durante meses con cámaras empresariales y equipos técnicos del ministerio. De todos modos, estas no serán las únicas disposiciones. La cartera prepara nuevas medidas que, según adelantó el semanario Búsqueda, estarán vinculadas al régimen de incentivos fiscales y a reformas en áreas como salud y energía. ¿Qué piensan los tertulianos de esta primera batería de medidas del MEF? ¿Este tipo de reformas puede realmente incidir en la competitividad de la economía uruguaya? ¿Qué señales da esta estrategia sobre las prioridades del gobierno?
El Ministerio de Economía y Finanzas (MEF) anunció esta semana una batería de medidas destinadas a facilitar los procesos del comercio exterior y las inversiones. ¿En qué consisten? ¿Qué otros pasos vendrán luego en este camino? Conversamos En Perspectiva con el economista Juan Labraga, director de la Asesoría en Política Comercial en el MEF.
Sage Management CEO, John Nolan, discusses billing disputes that cost the telecom industry billions and delay innovation. He details how a zero-dispute future is possible with automated ordering, smart contracts, and public blockchain. What if the solution to revenue leakage is fixing billing before it breaks? In this Executives at the Edge episode, host Pascal... Read More The post Automated Billing: Seeing the Zero-Dispute Future appeared first on MEF.
Console Connect VP of Professional Services and Technology, Divesh Gupta, explores how automation, open APIs, and AI are reshaping enterprise connectivity with tools like the LSO Adaptor Tool—enabling real-time, on-demand services without intermediaries. Can these innovations deliver standardized, scalable, and secure services across global networks? In this Executives at the Edge episode, host Pascal Menezes... Read More The post Plug-and-Play Network Integration: Adapting to Open Connectivity appeared first on MEF.
Esther Tech President, April Taylor, details the mounting pressure telecom providers face to streamline operations and cut costs. Now, AI, APIs, and blockchain are transforming intercarrier transactions, eliminating manual processes, reducing disputes, and enabling on-demand services. By how much can automation really accelerate payment? In this Executives at the Edge episode, host Pascal Menezes explores... Read More The post AI, APIs, and Blockchain: Accelerating Quote to Cash appeared first on MEF.
NVIDIA's Global Head of Edge Solution Sales, Irfan Ali, explains how service providers can unlock new revenue by transforming their edge locations into AI-powered hubs. Learn how real-time AI services, preloaded models, and cybersecurity integration can create a game-changing opportunity. Can the edge become the service provider's greatest AI asset? In this Executives at the... Read More The post Monetizing the Edge: The Future of AI Services appeared first on MEF.
L’imposizione dei dazi da parte di Donald Trump avrà un impatto significativo sulla portualità commerciale italiana, con un danno stimato da Conftrasporto in oltre 3,5 miliardi di euro solo per il trasporto marittimo delle merci destinate agli Stati Uniti. Circa il 60% del valore e il 90% del volume dell’export italiano verso gli USA viaggia via mare: una riduzione degli scambi, causata dai dazi, colpirà duramente la logistica e la filiera del trasporto. Secondo la Svimez, gli effetti diretti dei dazi potrebbero ammontare a circa 6 miliardi di euro, con ricadute estese su tutto il sistema economico. Intanto, anche negli Stati Uniti si osservano cali consistenti negli arrivi di merci cinesi: il porto di Los Angeles, principale punto d’ingresso del Made in China, registra un crollo degli arrivi pari a un terzo rispetto all’anno precedente. Queste misure si inseriscono in una strategia economica più ampia dell’amministrazione Trump, improntata al protezionismo e alla priorità dell’“America First”, nel tentativo di rilanciare l’industria nazionale. Tuttavia, secondo analisti come Bruce Kasman (JP Morgan), le azioni della Casa Bianca si sono rivelate più radicali del previsto, con aumenti tariffari significativi e un alto livello di incertezza dovuto a politiche altalenanti e negoziati bilaterali ancora instabili. Mentre per i sostenitori si tratta di una presidenza forte e autorevole, i critici denunciano una deriva autoritaria e un attacco all’equilibrio istituzionale degli Stati Uniti. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.itDifesa e energia al centro del vertice italo-turcoGiorgia Meloni ha accolto oggi a Villa Pamphilj (RM) il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per il quarto vertice intergovernativo Italia-Turchia, tappa cruciale di una diplomazia bilanciata tra Washington, Bruxelles e Ankara. A poche ore dallo storico incontro tra Trump e Zelensky in Vaticano, la premier italiana rilancia il ruolo di Roma come ponte tra Occidente e Turchia, in uno scenario segnato da crisi in Ucraina, Medio Oriente e Africa. Dopo il bilaterale, Meloni ed Erdogan hanno partecipato alla sessione di alto livello del Forum imprenditoriale Italia-Turchia, presso l Hotel Parco dei Principi, dove si sono riunite 620 imprese (345 italiane e 275 turche). Annunciata la firma di oltre 10 accordi e memorandum d intesa nei settori di difesa, spazio, energia, cybersicurezza, automotive e infrastrutture, con protagonisti come Leonardo, Sparkle, Sace, Cdp, Simest, Confindustria Assafrica&Mediterraneo. Nel settore aerospaziale, Baykar (azienda turca di droni) ha acquisito Piaggio Aerospace, rafforzando la cooperazione tecnologica con l Italia anche grazie alla joint venture con Leonardo per la produzione di UAV. In parallelo, si espande la sinergia nel tessile, dove l Italia è fornitore chiave di macchinari: dal 2011 al 2023 la Turchia ha investito 80 miliardi di USD in nuove tecnologie, in gran parte italiane. Non mancano cultura e turismo: nel 2024 è stato registrato un +9% degli arrivi di turisti turchi in Italia, mentre è attiva una cooperazione archeologica e nella conservazione dei beni culturali. Sul fronte sportivo, Italia e Turchia organizzeranno insieme gli Europei di calcio 2032, una prima assoluta per Ankara. Infine, sullo sfondo restano i nodi della politica europea di difesa: mentre la Germania ha chiesto l attivazione della clausola di salvaguardia Ue per aumentare la spesa militare, l Italia mantiene la linea della prudenza, con Meloni in costante contatto con von der Leyen e il Mef deciso a non ricorrere alla clausola né a scostamenti di bilancio. Il tutto mentre il debito italiano supera i 3.000 miliardi e Bankitalia avverte: «la priorità resta la sostenibilità» interviene: Celestina Dominelli, Il Sole 24 OreBlackout in Spagna, tutto ok tranne la Galizia e il 5-10% dei telefoni. Cause: escluso il fenomeno meteorologico anomaloIl 28 aprile 2025 un massiccio blackout ha colpito l’intera Spagna, parte del Portogallo e alcune zone del sud della Francia, causando gravi disagi nei trasporti, nelle comunicazioni e nella vita quotidiana. L’interruzione, iniziata alle 12:30 con la disconnessione della linea elettrica da 400 kV tra Francia e Spagna, ha portato al blocco delle metropolitane in diverse città spagnole, al malfunzionamento dei semafori e a interruzioni all’aeroporto di Madrid-Barajas. In Galizia, tutti i treni sono stati sospesi. Le reti telefoniche sono rimaste inutilizzabili per ore. L’evento ha avuto anche risvolti tragici: a Madrid sono morte quattro persone, una a causa di un incendio domestico e tre per intossicazione da monossido. Le autorità energetiche hanno lavorato rapidamente per ripristinare il servizio: alle 6 del mattino del 29 aprile il 99% della rete elettrica spagnola era già attiva, mentre in Portogallo la piena operatività è stata raggiunta entro la mezzanotte. Le cause del blackout restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio figurano un possibile cyberattacco (secondo l’Incibe) e le cosiddette “vibrazioni atmosferiche indotte”, suggerite dal gestore REN ma smentite dall’Agenzia meteorologica spagnola. Il premier Sánchez ha invitato alla cautela, mentre il primo ministro portoghese ha indicato l’origine del guasto in Spagna senza avanzare teorie.L’interruzione ha messo in luce la vulnerabilità e l’interdipendenza delle infrastrutture energetiche europee, causando un blocco diffuso delle attività produttive e dei trasporti, e sollevando interrogativi sulla sicurezza dell’approvvigionamento elettrico nel continente. Facciamo chiarezza con Alberto Berizzi professore di sistemi elettrici per l'energia al Politecnico di Milano.
I 14 miliardi da destinare alle imprese attraverso la revisione del Pnrr "si riferiscono a somme attualmente non utilizzate all'interno del Pnrr. Riteniamo di utilizzarle a prescindere dai dazi, per accelerare la competitività delle nostre imprese. Riteniamo di utilizzare quelle risorse anche su altre linee di finanziamento che possano trovare nelle imprese adeguata rispondenza". Così il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, in risposta al question time di oggi, sulle risorse del Pnrr da utilizzare per interventi di contrasto ai dazi. Secondo l'Upb in merito all'attuazione del Pnrr: "Dalle informazioni disponibili in ReGiS all'8 aprile 2025, emerge che è stato attivato il 95% della dotazione finanziaria complessiva e che la spesa sostenuta ammonta a 64,1 miliardi (33%), di cui 27,3 miliardi relativi a Superbonus e crediti d'imposta". Quindi rischiano di essere molti i soldi da "ricollocare" da qui al 2026 per non perdere i finanziamenti. Per Openpolis al momento sono circa 50 i miliardi non ancora destinati del Pnrr che potrebbero essere "spostati" per altre voci di spesa (aiuti alle aziende o in difesa). Ma è necessaria ovviamente una revisione a Bruxelles. Interviene su questo Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Il risiko entra nel vivo?UniCredit lancerà lunedì l'OPS su Banco BPM, ma senza escludere un futuro ricorso contro il provvedimento del Comitato Golden Power, che ha imposto vincoli giudicati eccessivi. Tra questi, il mantenimento di un rapporto impieghi/depositi al 120%, la continuità del project finance, la stabilità degli investimenti di Anima Holding e l'uscita dalla Russia entro nove mesi. UniCredit, pur ritenendo il decreto illegittimo, punta ora a una mediazione col Governo per chiarire il perimetro degli impegni, in parte influenzati dal MEF leghista. Gli analisti di Equita avvertono che tali vincoli potrebbero rallentare l'operazione e penalizzare la posizione patrimoniale. L'offerta resta intanto a sconto del 6,1%. Domani 24 aprile si terrà l'assemblea delle Generali, con un nuovo scontro tra la lista Mediobanca, che sostiene la riconferma dei vertici attuali, e quella di Caltagirone. Oltre alla governance, il nodo strategico centrale è la partnership con Natixis nell'asset management.. Ne parliamo con Alessandro Graziani, Il Sole 24 OreConti disastrosi per Tesla, Musk fa un passo indietro dal DOGE Tesla ha chiuso il primo trimestre 2025 con risultati deludenti: l'utile netto è crollato del 71% a 409 milioni di dollari e i ricavi sono scesi del 9% a 19,34 miliardi, ben al di sotto delle attese. Il comparto auto ha registrato un calo ancora più marcato del 20%, con vendite in forte flessione in USA, Europa (–62% in Germania) e Cina (–22%). Le consegne globali sono diminuite del 13%, mentre il marchio ha subito un danno reputazionale legato alla controversa posizione politica di Elon Musk, che ha affiancato Trump come “zar anti-sprechi”. Le sue scelte, come i licenziamenti di massa e il sostegno alla riduzione della spesa pubblica, hanno suscitato critiche e contribuito al calo delle vendite. Musk ha annunciato che da maggio dedicherà solo due giorni a settimana al suo incarico governativo, riaffermando però il suo impegno nella lotta alla burocrazia. Ha preso le distanze dalle politiche protezionistiche di Trump, pur riconoscendo che la decisione finale spetta al Presidente. Le tensioni commerciali e i dazi stanno complicando le catene di fornitura, aumentando i costi, specie per componenti importati come quelli dal Messico. Nonostante tutto, il mercato sembra guardare oltre: le azioni sono salite del 4,5% dopo la chiusura dei mercati, sostenute dalla narrativa futurista di Musk, che punta su robotaxi a giugno, boom dell'energy business (+67%), lancio del nuovo Model Y economico e sul robot umanoide Optimus nel 2025. Tesla rilancia così su AI e robotica, abbracciando l'idea di un futuro di “abbondanza sostenibile”. Alberto Annicchiarico Il Sole 24 Ore
Live from the GNE MainStage: Taylor Swift meets telecom. Lumen VP, David Shacochis, connects Taylor Swift's evolution to NaaS, MEF, and telecom's bold future. He features how NaaS is shaking off the old playbook and going full pop star—reinvention, expansion, domination. If you think networking can't be sensational, this episode is for you. In this... Read More The post NaaS Era: Telecom's Taylor Swift Moment appeared first on MEF.
¡Buenos días! 🇺🇸🇵🇪 ¿Qué debería hacer el Perú ante los aranceles de Trump? ¿Deberíamos entrar a la guerra comercial? ¿Son prudentes las medidas anunciadas por el Congreso? Responde el ex MEF, Alonso Segura. 😡 Más de 130 niños intoxicados por el Estado en solo una semana. ADEMÁS: Todo encaja: las nuevas conexiones laborales de Santivañez nos llevan hasta López Aliaga y Patricia Benavides. 🎪 Este fin de semana un circo puede llevarte al Perú del año 2121. Conoce estas y otra propuestas para ti con los emprendimientos de la semana. **** ¿Te gustó este episodio? ¿Buscas las fuentes de los datos mencionados hoy? SUSCRÍBETE en http://patreon.com/ocram para acceder a nuestros GRUPOS EXCLUSIVOS de Telegram y WhatsApp. También puedes hacerte MIEMBRO de nuestro canal de YouTube aquí https://www.youtube.com/channel/UCP0AJJeNkFBYzegTTVbKhPg/join **** Únete a nuestro CANAL de WhatsApp aquí https://whatsapp.com/channel/0029VaAgBeN6RGJLubpqyw29 **** Para más información legal: http://laencerrona.pe
ACG Research's CEO and Principal Analyst, Ray Mota, explores how AI-driven automation is transforming networks, the push for interoperability, and the balance between innovation and regulation. He and Pascal discuss key trends shaping the industry and what's next for service providers. Can AI redefine network services for the future? In this Executives at the Edge episode,... Read More The post AI-Powered Networks: Building Innovation Culture appeared first on MEF.
Ian Foo, CTO and EVP of Product for CyberRatings.org, MEF's testing and certification partner, details the rise of cybercrime, particularly state-sponsored cyber threats, and the critical need for securing operational technology. He discusses the role of SASE certification in mitigating these risks, highlighting its comprehensive testing methods for malware, exploits, and evasions. How does third-party certification... Read More The post Securing the Future: Certifiably SASE appeared first on MEF.
In un momento di rallentamento dell'economia nazionale, la logistica portuale può rappresentare un volano per la crescita del Paese. L'Italia, per la sua posizione strategica nel Mediterraneo, ha nei porti un'infrastruttura chiave per il commercio internazionale, ma per poter competere con i principali hub europei e globali è necessario un sistema più efficiente, integrato e moderno.Proprio in questa direzione si muove la nuova riforma portuale, attualmente in discussione, che punta a riorganizzare la governance del settore attraverso l'istituzione di una società pubblica per la gestione degli investimenti, la semplificazione burocratica e un maggiore coinvolgimento del settore privato.Ne parliamo con Mario Zanetti, delegato del presidente di Confindustria per l'economia del mare, presidente di Confitarma e AD di Costa Crociere.L'Europa trova l'accordo sulla difesaLa proposta della Commissione Europea, che prevede un aumento delle spese per la difesa dell'1,5% del PIL di ogni Paese, potrebbe comportare per l'Italia un incremento fino a 30-35 miliardi di euro. Nel pacchetto esaminato ieri dal Consiglio europeo è prevista anche una quota di risorse comuni, che per Roma potrebbe valere fino a 18 miliardi di euro sotto forma di prestiti da restituire.Cifre impegnative per un Paese ad alto debito, che spiegano la cautela del ministro Giorgetti: prima di definire cifre e parametri, sostiene, sono necessari piani precisi.L'intesa prevede maggiore flessibilità per gli Stati membri sulle spese per la difesa e un fondo da 150 miliardi di euro raccolti sul mercato. Su spinta della Germania, i leader UE hanno aperto alla possibilità di riformare il Patto di stabilità per consentire ai Paesi di destinare più risorse alla difesa.Ventisei Stati membri hanno firmato una dichiarazione di sostegno all'Ucraina, con l'unica eccezione dell'Ungheria (fonte: Politico), ribadendo la volontà di rafforzare la posizione di Kiev nei negoziati. Durante il vertice, la premier Giorgia Meloni ha proposto l'introduzione di una garanzia europea per gli investimenti nel settore della difesa, in modo da non gravare sul debito pubblico, come riportato da Il Corriere. Allo stesso tempo, Meloni ha espresso la sua contrarietà all'utilizzo dei fondi di coesione per finanziare le spese militari.Affrontiamo il tema con Fabrizio Pagani, partner di Vitale & Co e docente a Sciences Po di Parigi. Da febbraio 2014 a giugno 2018 ha ricoperto la carica di capo della segreteria tecnica del MEF.Associazioni e ministero a confronto sul settore dell'autotrasportoAffrontare le regole del settore dell'autotrasporto, risolvere l'emergenza della carenza di autisti, intervenire sull'aumento dell'ETS, che sta mettendo in ginocchio le imprese siciliane: questi sono i temi che Assotir ha chiesto di affrontare nell'incontro con le associazioni di categoria organizzato dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, lo scorso 26 febbraio.L'incontro si è svolto in un contesto particolarmente teso, anche a causa del prolungato stallo dei lavori, che dura ormai da sette mesi. Le associazioni lamentano forti pressioni sui costi del settore (veicoli, pedaggi, noli marittimi), non adeguatamente compensate da un adeguamento delle tariffe di trasporto.Interviene Claudio Donati, segretario generale di Assotir.Dal 31 marzo obbligo di polizze anti-calamitàLe catastrofi naturali sono sempre più frequenti e devastanti a causa del cambiamento climatico. Nel 2024, l'anno più caldo mai registrato, le perdite economiche globali sono ammontate a 368 miliardi di dollari, in calo del 7% rispetto ai 397 miliardi del 2023, ma in aumento del 14% rispetto alla media del XXI secolo.Il 2024 è stato il nono anno consecutivo con perdite economiche superiori ai 300 miliardi di dollari e il sesto più costoso mai registrato per i danni assicurati, che hanno raggiunto i 145 miliardi di dollari, superando del 54% la media del XXI secolo. Nonostante ciò, il divario di protezione resta elevato: il 60% delle perdite non è stato coperto da assicurazione (contro il 68% del 2023), rappresentando un freno significativo per comunità, imprese e governi.Le perdite non assicurate mettono a dura prova la capacità di ricostruire, recuperare e creare maggiore resilienza. Secondo il report 2025 Climate and Catastrophe Insight di Aon, leader globale nell'intermediazione assicurativa e riassicurativa, le economie mondiali possono ridurre danni e perdite di vite umane attraverso misure di mitigazione e una maggiore resilienza.Nel 2024, 18.100 persone hanno perso la vita a causa di eventi naturali, principalmente ondate di calore e inondazioni. Sebbene il dato resti drammatico, è inferiore alla media del XXI secolo (pari a 72.400 vittime), un miglioramento attribuibile all'efficacia dei sistemi di allerta, alle previsioni meteo e alla pianificazione delle evacuazioni basate su dati climatici affidabili.Il commento di Laura Serafini, Il Sole 24 Ore.
En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - Defensoría del Pueblo restringe acceso al Centro de Información para la Memoria Colectiva y los DD. HH. - Ministerio de la Mujer denunció al periodista Gustavo Gorriti por el presunto delito de acoso político contra la presidenta Dina Boluarte. - Minedu pide a sus trabajadoras que vayan “con su mejor look” para la foto institucional por el Día de la Mujer. - IDL Reporteros: Los audios delatores. - CAL rechaza cambios a ley APCI y envía alerta a la CIDH. - Restituyen firma de Fujimori en la Constitución de 1993. - El Pleno del Congreso aprobó la norma que restablece la detención preliminar para los casos de no flagrancia. - César Acuña se va de vacaciones pese a declaración de estado de emergencia en La Libertad. - Dina Boluarte y Rafael López Aliaga se reúnen para fortalecer la seguridad ciudadana. - Consejo Fiscal le pide al MEF que persista en la eliminación de beneficios tributarios para el sector agrario.
Federico Fubini calcola quanto potrebbe spendere l'Italia per rinforzare le sue strutture di difesa, dopo la presentazione del piano europeo. Marco Castelnuovo parla delle politiche edilizie e urbanistiche adottate nel capoluogo lombardo e finite sotto la lente della magistratura. Federico Cella racconta dell'utilizzo sempre più massiccio dell'intelligenza artificiale annunciato da due colossi statunitensi come Amazon e McDonald's.I link di corriere.it:Meloni e le domande al Mef su dettagli e condizioni delle spese militari: l'Italia potrebbe arrivare a 50 miliardi di euroMilano, il sindaco Sala: «Le indagini fanno pensare che ci siano mele marce»Intelligenza artificiale generativa: la guida del «Corriere» in edicola
This special “Power Play” episode recaps SASE's evolution, including real-world deployment strategies, the role of standardization, and the impact of AI in cybersecurity as industry experts from Versa Networks, Comcast Business, and Dell'Oro Group weigh in on the state of SASE. In this Executives at the Edge episode, host Pascal Menezes explores these topics and more with... Read More The post Power Play: The State of SASE appeared first on MEF.
Orchest's CEO, Jeremy Villalobos, outlines how Orchest has modernized to meet customer demands for instant quotes and service delivery, despite complex challenges across global networks, legacy systems, and physical infrastructure. Has automating manual tasks and reallocating resources truly increased profitability and customer value? In this Executives at the Edge episode, host Pascal Menezes explores these... Read More The post Surpassing Manual: Telecom Automated appeared first on MEF.
👾👾👾 Copamiento a mil en el Estado: JNJ, Osiptel, OSCE, MEF en manos de hermanos, novias, exasesores, exsocios... y una de las aristas es LA HERMANA de Dina. MIENTRAS TANTO: 🥫🍲 No solo Qali Warma: también la Municipalidad de Lima. Millones en alimentos en mal estado para las Ollas Comunes. ADEMÁS, AMPAY: El privadito entre Fernando Rospigliosi y la presidenta del TC, Luz Pacheco. Y... 🥋🐍 Un comentario sobre el final de Cobra Kai. TAMBIÉN: SORTEOS Y DESCUENTOS para encerroners. **** ¿Te gustó este episodio? ¿Buscas las fuentes de los datos mencionados hoy? SUSCRÍBETE en http://patreon.com/ocram para acceder a nuestros GRUPOS EXCLUSIVOS de Telegram y WhatsApp. También puedes hacerte MIEMBRO de nuestro canal de YouTube aquí https://www.youtube.com/channel/UCP0AJJeNkFBYzegTTVbKhPg/join **** Únete a nuestro CANAL de WhatsApp aquí https://whatsapp.com/channel/0029VaAgBeN6RGJLubpqyw29 **** Para más información legal: http://laencerrona.pe
Oggi si è tenuto a Bruxelles la riunione dei ministri della Difesa della Nato. Sul tavolo inevitabilmente quanto annunciato ieri da Donal Trump in merito all'inizio delle trattative per una pace in Ucraina e la richiesta all'Europa, avanzata dal Segretario americano alla Difesa Pete Hegseth, di farsi carico della maggior parte dei finanziamenti all'Ucraina. Dai 31 membri della Nato Trump continua a pretendere un impegno finanziario maggiore del 2% del loro Pil, mentre complessivamente i Paesi Nato della Ue sono all 1,9%, con l Italia per esempio che non arriva all 1,6%. Nello specifico Cambio in un intervento all'incontro dello Ukraine Defence Contact Group, che riunisce più di 40 paesi alleati dell'Ucraina, tenutosi ieri a Bruxelles, il Segretario americano alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato che l'Europa dovrà fornire la maggior parte dei finanziamenti all'Ucraina, segnando un cambio di rotta nella politica di Washington. Se tutti i Paesi Ue fossero al 2% del Pil, così come chiede la Nato già ora, ci sarebbero 60 miliardi in più da spendere. I singoli Paesi europei in questi mesi dovranno decidere se mantenere l inefficiente frammentazione e rimpolpare i loro sistemi di difesa, pagando ognuno di tasca propria e portando acqua all industria militare Usa, o accordarsi per una Difesa comune europea. Per finanziarla, sempre nel quadro della Nato, è in discussione la possibilità di emettere debito comune. In questo caso gli scenari sono due: 1) acquisti centralizzati dai miglior offerenti per spendere meno; 2) concentrare le risorse sulla industria europea per uniformare le forniture. A margine della Ministeriale della Nato a Bruxelles si è espresso anche il ministro della Difesa Guido Crosetto: 'Su obiettivo oltre 3% concordi quasi tutti' L'impegno di spendere per la difesa una somma annua pari ad almeno il 2% del Pil "ormai è ampiamente superato". Il segretario alla Difesa degli Usa Pete Hegseth "ci ha ribadito che la richiesta di Donald Trump sarà al 5%. Noi abbiamo ribadito che per molti Paesi è impossibile pensare di raggiungere un obiettivo di questo tipo". "Probabilmente - ha aggiunto - a fine giugno, quando si riunirà la Nato, ci sarà un'ulteriore proposta" di obiettivo per la spesa per la difesa, "che non sarà più sicuramente il 2%, neanche il 2,5%. Si parla di oltre il 3%", obiettivo che, conclude, "trova concordi quasi tutti i Paesi". Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore Bruxelles.La Lega insiste sulla pace fiscale ma Giorgetti non si sbilanciaL obiettivo per ora è soprattutto mediatico. Matteo Salvini ha riunito ieri alla Camera il Consiglio federale della Lega per rilanciare la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali che secondo il vicepremier del Carroccio potrebbe arrivare in primavera, anche con un decreto ad hoc. Toccherà ora a Giancarlo Giorgetti mettere in pratica l idea riuscendo a far quadrare i conti di quella che il segretario della Lega ha battezzato pace fiscale . E qui viene il difficile. Lo si capisce dalla risposta sibillina del ministro dell Economia. Ai giornalisti che gli chiedono se sia d accordo con questa nuova rottamazione risponde con un sibillino «non smentisco». A spanne il costo si aggirerebbe attorno ai 5 miliardi di euro. Tanto, troppo per un bilancio in sofferenza. Oggi il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti durante il question time al Senato ha spiegato che lavora sempre sulle coperture di ogni tipo perché purtroppo il lavoro il Mef è su tutte le coperture, rispondendo alla domanda se fosse in corso la ricerca di risorse per la rottamazione delle cartelle fiscali. Intanto ieri è arrivato ieri sera in extremis l emendamento fiscale al Milleproroghe che riapre i termini della rottamazone quater (domande entro il 30 aprile) e corregge la stretta sulle auto aziendali: i contratti firmati nel 2024 eviteranno l aumento di costi. Intanto la Lega insiste sulla sanatoria in 10 anni. Alleati freddi. Ne parliamo con Gianni Trovati, de Il Sole 24 OreTim, ok a Mef-Retelit su Sparkle La firma per il distacco di Sparkle da Telecom Italia è fissata per l 11 aprile, ma la vendita sarà completata «entro il primo trimestre del 2026», una volta ottenute le prescritte autorizzazioni antitrust e golden power. Il cda Tim ha approvato ieri l offerta Mef-Retelit. Della società dei cavi sottomarini il Mef rileverà il 70%, la controllata italiana del fondo Asterion il 30%, finanziando l operazione per circa la metà a debito, con il supporto di un pool di banche (Intesa, Ing, Bpm e Mps). L offerta, che valuta la società dei cavi sottomarini internazionali 700 milioni in termini di enterprise value, era diventata vincolante prima di Natale, ma il termine di validità, inizialmente fissato nel 27 gennaio, era poi slittato al 15 marzo. L offerta è passata al vaglio del Comitato parti correlate per la presenza nel capitale di Cdp (9,8%) e nel board del presidente della Cassa Giovanni Gorno Tempini. Ieri il board ha esaminato anche il preconsuntivo del 2024 che ha riportato risultati anche migliori degli obiettivi aziendali. La nota Tim sottolinea che «sono state centrate tutte le guidance per tre anni consecutivi». I ricavi consolidati sono cresciuti del 3,1% a 14,5 miliardi, con un miglioramento dell 1,5% a 10,2 miliardi sul mercato domestico e un progresso del 6,8% a 4,4 miliardi in Brasile. L Ebitda aumenta dell 8,3% a 4,3 miliardi, con contributo analogo e identica progressione dalle attività in Italia e nel Paese sudamericano. L Ebitda after lease sale del 10,1% a 3,7 miliardi (+8,5% sul mercato domestico a 2 miliardi e +11,9% in Brasile a 1,7 miliardi). Sul mercato domestico Tim consumer ha riportato ricavi per 6,1 miliardi (+0,6%) e Tim enterprise per 3,3 miliardi (+4,1%). Ne parliamo con Antonella Olivieri Il Sole24OreConfindustria: dai dazi effetti profondi sull ItaliaTrump firmerà presto un ordine per imporre dazi a tutti i Paesi che applicano dazi sulle importazioni statunitensi. Il presidente statunitense ha già annunciato dazi su acciaio e alluminio dal 12 marzo, scatenando reazioni negative da Canada, Ue e Messico.In questo contesto secondo il Centro Studi di Confindustria, che oggi ha pubblicato una nota, l export italiano è più esposto della media Ue al mercato Usa. Tra i settori maggiormente esposti: bevande (39%), autoveicoli e altri mezzi di trasporto (30,7% e 34%) e farmaceutica (30,7%). Nel 2024 le vendite di beni italiani negli Usa sono state pari a circa 65 miliardi di euro, generando un surplus vicino a 39 miliardi. "I lavori empirici basati sull esperienza della prima amministrazione Trump - si legge nella nota - mostrano che i dazi si sono scaricati interamente sui prezzi di acquisto, con un impatto finale di minori margini per le imprese e maggiori prezzi per i consumatori. Per Italia ed Europa si prefigurano considerevoli rischi, accanto ad alcune opportunità, in termini di quote di mercato potenzialmente contendibili nel mercato Usa liberate dal decoupling con la Cina". I dazi, spiega il Centro Studi, sono uno strumento "estremamente distorsivo" e nel caso dell'Italia " le connessioni economiche sono estremamente profonde". Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.
Un'altra rottamazione delle cartelle, la quinta, è un'emergenza nazionale secondo il leader della Lega Matteo Salvini. Il viceministro al Mef, Maurizio Leo di Fratelli d'Italia, si è detto favorevole purché questa misura non impatti sui conti pubblici.Ne parliamo con Alberto Bagnai, presidente della commissione di controllo sull'attività degli Enti gestori, vicepresidente della commissione Finanze e responsabile del dipartimento Economia della Lega e Luigi Marattin, deputato gruppo Misto, professore universitario di Economia, presidente di Orizzonti liberali.
ServiceNow's VP & Head of Product Management for Telecom, Media & Technology, Rohit Batra, discusses the future of autonomous networks, intent-based solutions, and the transformative role of agentic AI in telecom. How will AI-driven automation revolutionize customer experiences, streamline operations, and deliver on ambitious visions of fully autonomous networks? In this Executives at the Edge... Read More The post Agentic AI: Intent-Driven Autonomous Networks appeared first on MEF.
Mps spariglia le carte del risiko bancario e lancia a sorpresa un offerta pubblica di scambio totalitaria su Mediobanca. L offerta pubblica di scambio annunciata da Mps su Mediobanca valuta Piazzetta Cuccia 13,3 miliardi di euro e offre un premio del 5,03% sul prezzo di chiusura di Borsa di ieri. Mps, si legge in una nota, offre 23 azioni per ogni 10 azioni Mediobanca portate in adesione.Secondo fonti finanziare consultate da Radiocor l Ops lanciata da Mps su Mediobanca non è stata concordata con i vertici di Piazzetta Cuccia, che probabilmente la considereranno ostile. Le prime valutazioni formali, in ogni caso, saranno effettuate dal cda che si riunirà nei prossimi giorni, quasi certamente all inizio della prossima settimana. In una nota di Siena viene sottolineato come dall unione tra Mps e Mediobanca «nasce un nuovo campione nazionale nel settore bancario italiano, che si posiziona al terzo posto nei segmenti chiave, con una forte complementarità di prodotti e servizi e caratterizzato da un business mix altamente diversificato e resiliente, con rilevanti sinergie industriali». Il nuovo gruppo «proteggerà e favorirà lo sviluppo dei due già forti brand Mps e Mediobanca, preservandone il posizionamento e le competenze uniche e consentendo alle famiglie e alle imprese italiane di accedere a una piattaforma di servizi bancari più ampia e integrata». L'obiettivo dell'Ops di Mps su Mediobanca è di «acquisire l'intero capitale sociale dell'emittente e conseguire la revoca delle azioni Mediobanca dalla quotazione su Euronext Milan». Piazzetta Cuccia, infatti, ritiene che «il delisting favorisca gli obiettivi di integrazione, creazione di sinergie e crescita tra Mps e Mediobanca».L ad Lovaglio aveva prospettato al Mef, primo azionista dell istituto, l operazione su Mediobanca già alla fine del 2022. E lo stesso Lovaglio a rivelarlo: «Il 16 dicembre 2022, dopo aver completato l aumento di capitale da 2,5 miliardi (cui partecipò anche il Mef, ndr) incontrai il ministro dell economia (Giorgetti. ndr) e presentai 3 opzioni: continuare da soli, fare un operazione fra pari e un operazione con Mediobanca. Ora - ha concluso - è giunto il momento.Un accordo per Mediobanca potrebbe rappresentare un ulteriore sviluppo nel consolidamento del settore finanziario italiano. Banco BPM ha lanciato in novembre un'offerta per Anima Holding, mentre Unicredit ha puntato su Banco BPM e la tedesca Commerzbank.Luca Davi, Il Sole 24 Ore
Cisco's VP of Product Management, Hugo Vliegen, traverses the evolution of networking and its convergence with security. Discover how hybrid NaaS models are reshaping enterprises while automation and cloud strategies modernize connectivity. How can organizations find the right balance between control and simplicity when adopting Network-as-a-Service? In this Executives at the Edge episode, host Pascal... Read More The post NaaS 2.0: A Fine Balance appeared first on MEF.
Colt Technology Services' CEO, Keri Gilder, dives into AI, technology, and workplace transformation to explore how emerging technologies are reshaping industries, challenging job markets, and creating unprecedented opportunities. Can technology truly empower everyone? In this Executives at the Edge episode, host Pascal Menezes explores these topics and more with Keri Gilder of Colt Technology Services: Learn... Read More The post AI Transformation: Democratizing Knowledge appeared first on MEF.