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HUNDESTUNDE
#266 - Trüffelsuche mit Hund - mit Maxi Lotz

HUNDESTUNDE

Play Episode Listen Later May 28, 2026 45:06


In diesem Gespräch tauchen wir in die faszinierende Welt der Trüffelsuche mit Hunden ein. Maxi, eine erfahrene Trüffelsuchhundeführerin, teilt ihr Wissen über die Ausbildung, die besten Regionen und saisonale Tipps für Trüffelliebhaber und Hundebesitzer.Partner der heutigen FolgeWerbepartner "Fressnapf": Bei Fressnapf sind dauerhaft über 500 Preise reduziert. Mehr einpacken, weniger ausgeben – und alles für deinen Hund finden: von Futter über Snacks bis Zubehör. Mehr dazu: www.fressnapf.de/aktionen-angebote/dauerhaft-reduziert/Links zur FolgeJetzt den Online Trüffelkurs in Connys Online Hundeschule besuchen: https://hundetraining.meFür Stundis: Nur 1,- im ersten Monat für das Premium Abo mit dem Rabattcode "Hundestunde" Maxi und Miros Hundeschule in Zürich Oberland: https://www.martinruetter.com/zuerichoberlandZum Seminar mit Conny & Ellen am 10.10.2026: https://www.martinruetter.com/zuerichoberland/angebote/spezialangebote-2/praxisseminar-mit-conny-sporrer-und-ellen-marques2€-Spendenaktion: https://pfotenherz-tierschutz.com/tue-gutes-ab-2-e-im-monat/Freiwilligenarbeit vor Ort: https://pfotenherz-tierschutz.com/freiwilligenarbeit-vor-ort/▶️ FANSHOPSHUNDESTUNDE Fan ShopHund und Herrl▶️ Social MediaHUNDESTUNDE Facebook-GruppeHUNDESTUNDE Instagram AccountConnys Instagram AccountConnys Youtube Kanal▶️ HundeschulenConnys Online Hundeschule Spezial-Rabattcode für Stundis: "Stundi"Connys Hundeschule in Wien▶️ SonstigesPlaylistHUNDESTUNDE Spotify Playlist▶️ KontaktFragen für die Fragestunde bitte an:E-mail: podcast@hundestunde.liveDieser Podcast wurde bearbeitet von:Denise Berger https://www.movecut.at

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 12 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 12, 2026 6:36


Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti, mercati e bancheTestate: Il Messaggero / Il Foglio / MF* UniCredit-Commerzbank: il dossier torna centrale, con Bruxelles che secondo Il Messaggero “apre a Orcel”, mentre Il Foglio segnala una mobilitazione europea sull'operazione e il rischio che l'Italia resti troppo defilata. Il punto business è chiaro: il consolidamento bancario europeo accelera, e per i gruppi italiani può diventare un'opportunità strategica se accompagnata da una regia istituzionale più forte.  * Fondi SAFE per la difesa: MF evidenzia che sulle adesioni decide il MEF, con scadenza entro fine maggio. Il tema non è solo militare: riguarda filiere industriali, procurement, credito e capacità delle imprese italiane di inserirsi nei nuovi programmi europei.  Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: La Stampa / La Verità / Sole 24 Ore* Acciaio e industria del bianco: La Stampa lega il caro acciaio al rischio di nuove crisi industriali, evocando il “fantasma Beko” e una perdita di quote manifatturiere. Il messaggio è operativo: senza politica industriale su energia, materie prime e reshoring, alcune filiere restano esposte.* Ferrovie e intermodalità: La Verità segnala oltre 1.300 cantieri per potenziare la rete ferroviaria e l'accordo Italo–ITA Airways per il biglietto integrato treno+aereo. È una notizia positiva: l'intermodalità può migliorare produttività, turismo business e collegamenti nazionali.  * Formazione come leva competitiva: Il Sole 24 Ore insiste sulla formazione come “vera autostrada” della competitività. È un segnale importante per aziende e PA: il capitale umano resta il principale collo di bottiglia per produttività, AI e transizione industriale.  Fisco, casa e conti pubbliciTestate: Sole 24 Ore* Superbonus: il conto finale indicato dal Sole 24 Ore arriva a 174 miliardi, con il 56,5% della spesa maturato dal 2023 in poi. In parallelo, il Fisco avrebbe bloccato in tre mesi 4,1 miliardi di frodi. Il dato racconta due cose: il peso strutturale sui conti pubblici e il rafforzamento dei controlli fiscali.  * Piano casa: fondi esteri, casse e partecipate risultano pronti a investire. È una notizia positiva perché può mobilitare capitali privati e istituzionali su un tema ad alto impatto sociale, purché il quadro regolatorio sia stabile e bancabile.  Energia e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Sole 24 Ore / Domani / MF* Hormuz e rischio inflazione: il blocco o la tensione nello Stretto di Hormuz viene letto come possibile shock su petrolio, carburanti, mutui e voli. Il Sole 24 Ore segnala anche l'ipotesi di far fare tappa a Gibuti alle navi italiane. Il rischio per le imprese è un nuovo aumento dei costi logistici ed energetici.  * Energia e famiglie vulnerabili: La Stampa parla di “stangata sui poveri”, mentre il Corriere confronta i costi energetici tra Italia e Spagna. Il tema resta la competitività: l'energia cara pesa su famiglie, industria e margini aziendali.* Guerra, PIL e inflazione: MF mette a fuoco l'effetto guerra su crescita e prezzi. In chiave positiva, la diversificazione energetica e l'attenzione europea alla difesa possono aprire spazi industriali, ma il quadro resta esposto alla volatilità geopolitica.   AI, tecnologia e regolazioneTestate: Corriere della Sera / Sole 24 Ore / Italia Oggi / MF* Regolazione dell'AI: il Corriere segnala il cambio di linea di Trump verso una possibile regolamentazione dell'intelligenza artificiale; il Sole 24 Ore parla di “rottura antropologica”; Italia Oggi indica la Corea del Sud come modello avanzato sull'AI. Per il management, il punto è duplice: usare l'AI per efficienza e innovazione, ma presidiare governance, compliance e rischio reputazionale.  Lavoro, scuola e sanitàTestate: Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Presidi: Repubblica e Italia Oggi riportano aumenti da circa 500 euro al mese in busta paga per i dirigenti scolastici. È un segnale di valorizzazione manageriale nella scuola, con possibili riflessi positivi su governance e attrattività del ruolo.  * Sanità e prevenzione: più testate segnalano attenzione su isolamento, controlli alle frontiere e preparazione sanitaria. Il Fatto Quotidiano insiste su carenze di personale e terapie intensive. La lezione manageriale è chiara: resilienza sanitaria e pianificazione preventiva sono asset economici, non solo sociali.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 6 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 6, 2026 6:40


Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Fonti principali: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Repubblica, La Stampa, MF, Italia Oggi, Il Foglio, Avvenire  Investimenti, mercati e scenario macroeconomicoIl tema dominante della giornata resta la crescente pressione sull'economia europea derivante dalla combinazione tra crisi energetica, tensioni geopolitiche e rallentamento della crescita.Il Fondo Monetario Internazionale stima per l'Italia un impatto potenziale fino a 2.270 euro per famiglia nello scenario peggiore, valore superiore alla media europea stimata in 1.750 euro.Nel confronto internazionale emergono differenze rilevanti: Slovacchia a 620 euro, Spagna a 450 euro.  Il quadro macro riportato nelle analisi mostra un'Eurozona ancora resiliente ma fragile:* crescita attesa al +1,3% nel 2026;* inflazione prevista al 2,6%;* tassi BCE stimati in area 2,5%;* spread Btp-Bund vicino agli 80 punti base;* rendimento del decennale italiano intorno al 3,80%.  In questo contesto Giorgetti apre a una possibile discussione europea sulla flessibilità dei conti pubblici, segnale importante perché certifica che anche i Paesi tradizionalmente rigoristi iniziano a considerare necessario un margine fiscale maggiore per fronteggiare shock energetici e rallentamento industriale. Il messaggio politico ed economico è prudente ma chiaro: se la situazione dovesse peggiorare, il governo è pronto a intervenire a sostegno di famiglie e imprese.  Dal punto di vista dei mercati finanziari, l'attenzione resta anche sulle nomine di Consob e Antitrust. La stampa economica sottolinea come il peso del Quirinale e delle istituzioni europee sarà decisivo per garantire continuità regolatoria e credibilità internazionale.  Il quadro generale resta quindi complesso, ma non recessivo. Gli investitori leggono positivamente la possibilità di un approccio europeo meno rigido sui bilanci pubblici, soprattutto se orientato a investimenti strategici e sicurezza energetica.Banche centrali, credito e tecnologia finanziariaUno dei temi più interessanti della giornata riguarda il ruolo delle banche centrali nell'era dell'intelligenza artificiale e della finanza digitale.Fabio Panetta ribadisce che la tecnologia può migliorare il sistema finanziario ma non può sostituire le banche centrali. Dietro questa affermazione si nasconde una riflessione molto più ampia sul controllo della moneta e sulla sovranità finanziaria europea.  L'idea centrale è che:* AI,* piattaforme fintech,* stablecoin,* wallet digitali,* Big Tech finanziariepossono rendere più efficienti pagamenti e credito, ma non possono garantire:* stabilità monetaria;* gestione delle crisi;* controllo dell'inflazione;* tutela dei depositi;* funzione di prestatore di ultima istanza.Il tema è strategico perché la vera sfida oggi non è più soltanto bancaria, ma geopolitica e industriale. Stati Uniti e Cina stanno accelerando sull'integrazione tra tecnologia e finanza, mentre l'Europa cerca di evitare una dipendenza sistemica da piattaforme private estere.Da qui l'accelerazione su:* euro digitale;* cybersecurity finanziaria;* regolamentazione AI;* sistemi europei di pagamento;* governance algoritmica.Panetta mette inoltre in guardia da un rischio meno visibile ma molto concreto: l'omologazione degli algoritmi finanziari. Se tutti gli operatori utilizzassero gli stessi modelli AI, i mercati potrebbero diventare più fragili e amplificare crisi e volatilità.Per il mondo corporate questo significa una cosa precisa: la regolazione finanziaria europea aumenterà, ma parallelamente cresceranno anche investimenti e opportunità nel fintech regolamentato.Sul fronte bancario resta molto seguita anche la vicenda MPS-Mediobanca, con le audizioni parlamentari e il tema delle chat tra esponenti politici e MEF. Più che l'impatto immediato sui conti, il mercato osserva il possibile effetto reputazionale sul sistema finanziario italiano.  Industria, PNRR e trasformazione produttivaSul fronte industriale emerge una doppia dinamica: da un lato rallentamento e tensioni sui costi, dall'altro forte accelerazione sugli investimenti pubblici.Il PNRR entra nella sua fase più operativa. A Roma si parla di una corsa finale per spendere 150 milioni di euro in due mesi, segnale della pressione crescente sugli enti locali ma anche della volontà di non perdere le risorse europee.  Molto rilevante anche il dossier casa. Il Sole 24 Ore parla di 53 mila immobili pubblici coinvolti nel piano abitativo nazionale, mentre altre fonti stimano fino a 60 mila alloggi da recuperare. Il comparto immobiliare pubblico potrebbe quindi trasformarsi in uno dei principali driver economici dei prossimi anni, con impatti positivi su:* edilizia;* rigenerazione urbana;* impiantistica;* servizi energetici;* filiere locali.  Sul fronte incentivi industriali continuano invece le tensioni sul decreto Transizione 5.0 e sui meccanismi di iperammortamento.Le imprese chiedono regole più semplici e maggiore prevedibilità, soprattutto per investimenti in:* automazione;* AI industriale;* efficienza energetica;* digitalizzazione produttiva.  Il lato positivo è che il sistema produttivo italiano continua a investire nonostante il contesto complesso. Molte aziende stanno accelerando sulla trasformazione tecnologica per recuperare produttività e ridurre dipendenza energetica.MF sottolinea inoltre la necessità di aumentare i fondi italiani destinati alle PMI, tema cruciale per rafforzare il capitale domestico e limitare la dipendenza da investitori esteri.  Energia e geopoliticaLa crisi dello Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale fattore di instabilità globale.Le testate descrivono uno scenario di forte tensione:* traffico marittimo rallentato;* navi protette militarmente;* rischio escalation regionale;* nuove rotte energetiche allo studio per bypassare Hormuz.Secondo diverse analisi, il mondo sta entrando in una nuova fase di frammentazione geopolitica in cui energia, logistica e sicurezza tornano centrali nelle strategie industriali.Per l'Italia il costo energetico resta superiore rispetto a molti partner europei. Alcune stime parlano di una pressione fino a 2.000 euro annui per famiglia.  Tuttavia, proprio questa crisi potrebbe accelerare:* diversificazione energetica;* investimenti infrastrutturali;* sviluppo rinnovabili;* autonomia strategica europea.Per molte imprese industriali si apre quindi una fase difficile nel breve periodo ma potenzialmente molto favorevole nel medio termine per chi investirà rapidamente in efficienza e indipendenza energetica. Fisco, lavoro e capitale umanoSul fronte fiscale il dato più rilevante riguarda l'aumento del gettito IVA, spinto dall'inflazione e dai prezzi energetici. Lo Stato incassa di più, ma il beneficio deriva soprattutto dall'aumento dei prezzi più che da una reale espansione economica.  Sul mercato del lavoro emergono invece alcune criticità strutturali:* bassa produttività;* mismatch di competenze;* ritardo nella formazione tecnica;* occupazione giovanile fragile.Il Corriere sottolinea come l'Italia resti in fondo alle classifiche europee per integrazione tra scuola e lavoro.  Repubblica evidenzia inoltre che i fondi per i bonus assunzioni di giovani, donne e Sud copriranno solo circa 110 mila beneficiari, numero ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno reale.  Parallelamente cresce il dibattito sul rapporto tra intelligenza artificiale e occupazione. Il Sole 24 Ore e Avvenire insistono sulla necessità di usare la contrattazione industriale per definire:* nuove professionalità;* tutele;* formazione continua;* governance dell'automazione.  Nel complesso emerge una visione meno ideologica e più pragmatica rispetto al passato: l'AI non viene più vista solo come rischio occupazionale, ma come leva necessaria per sostenere competitività e crescita.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 5 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 5, 2026 6:25


Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / MF / Corriere della Sera* Borsa Italiana e infrastrutture di mercato. Repubblica segnala il dossier sul possibile “bis” per Borsa Italiana, con Cdp ancora in partita: tema rilevante per governance finanziaria nazionale e presidio strategico delle infrastrutture di mercato.  * Risparmio privato come leva di crescita. Repubblica valorizza i risparmi degli italiani come “energia silenziosa” per sostenere investimenti e sviluppo: il messaggio è positivo, perché indica una base domestica di capitale potenzialmente mobilitabile verso economia reale, mercati e strumenti di lungo periodo.  * Euro digitale. La BCE, secondo Repubblica, guarda al 2029 per l'arrivo dell'euro digitale: tema da monitorare per banche, pagamenti, fintech e corporate treasury.  Industria, casa e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Domani* Piano casa e investimenti privati. Il Sole 24 Ore indica revisioni PNRR entro maggio e un dossier casa con 1,2 miliardi in gioco; MF rilancia il tema degli incentivi agli investimenti privati. Il quadro è positivo: la combinazione tra edilizia residenziale pubblica, housing sociale e capitale privato può attivare cantieri, filiera costruzioni e rigenerazione urbana.  * Piano casa da 10 miliardi. Nel richiamo grafico del Sole 24 Ore emerge un piano casa “da 10 miliardi”, costruito su tre pilastri: edilizia residenziale pubblica, housing sociale e investimenti privati.  * Transizione 5.0. Il Sole 24 Ore segnala uno stop al cloud e un impianto procedurale con cinque comunicazioni: il rischio è un aggravio burocratico per le imprese, ma il lato positivo è che la razionalizzazione delle regole può rendere più selettivi e misurabili gli investimenti in efficienza, digitale e sostenibilità.  * Leonardo e difesa. MF titola sul Pentagono che “spinge Leonardo”: la filiera difesa-aerospazio resta un'area industriale ad alta strategicità, con possibile sostegno da domanda pubblica e alleanze internazionali.  Fisco, PNRR e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio* Debito/PIL sotto pressione. Il Sole 24 Ore evidenzia che l'incrocio fra bassa crescita e interessi alti può generare +29,5 punti di debito/PIL in 20 anni. Il dato chiave è il costo del carry del debito: senza crescita nominale robusta, la sostenibilità fiscale torna a dipendere da avanzo primario, disciplina di spesa e qualità degli investimenti.  * PNRR e riforme. Il Messaggero sottolinea che il PNRR “blinda” le riforme: se cancellate, l'Italia rischia di restituire fondi all'Europa. Il Sole 24 Ore parla di revisioni entro maggio. Lettura positiva: il vincolo europeo può aumentare continuità amministrativa e credibilità degli impegni.  * Cartelle fiscali e recuperi. Il Sole 24 Ore segnala il tracciamento delle cartelle con dati mensili sui recuperi: maggiore granularità informativa può migliorare accountability, forecasting degli incassi e gestione del magazzino fiscale.  * Accise differenziate. Il Foglio tratta il tema delle accise differenziate: dossier sensibile per trasporti, logistica, consumatori e gettito, da valutare in termini di neutralità competitiva e impatto sui prezzi finali.  Banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa* MPS-Mediobanca e governance. Il Corriere ricostruisce l'indagine MPS con chat tra parlamentari e area MEF; la grafica riporta KPI di bilancio MPS: ricavi €4.956,6 mln (+1%), commissioni nette €1.792,3 mln (+8,2%), margine di interesse €2.654,4 mln (-7,4%) e utile d'esercizio €2.758,7 mln (+41%). Il gruppo conta 16.546 dipendenti, 1.258 filiali e capitalizzazione €27,3 mld; Mediobanca viene indicata con 5.533 dipendenti, 291 filiali e capitalizzazione €16,05 mld.  * MPS, assetto dei comitati. La Stampa segnala che Lovaglio prende quattro comitati e che Vivaldi viene dichiarato decaduto dal consiglio: notizia rilevante per governance, controllo interno e percorso strategico dell'istituto.  Energia, dazi e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / La Verità / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Hormuz e rischio energetico. Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Fatto e Tempo convergono sulla tensione nello Stretto di Hormuz. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale e richiama un calo dei futures del greggio di circa -10% in un mese, con stima di -25% sulle entrate export iraniane dopo le sanzioni. Il Fatto quantifica l'impatto potenziale per l'UE in €500 milioni al giorno.  * Flessibilità UE per energia e difesa. Repubblica, La Stampa, Il Giornale, La Verità e Il Foglio riportano il confronto Giorgetti-Bruxelles: l'Italia chiede margini per spese energetiche e difesa, ma l'UE frena, invitando a usare la flessibilità esistente. La notizia è critica ma non negativa: può accelerare un confronto europeo su strumenti comuni, sicurezza energetica e investimenti strategici.  * Dazi USA e auto. MF tratta “chi paga la tassa di Trump” sull'auto; Repubblica riporta l'idea che la supertassa non serva e che i dazi siano un'arma politica. Per le imprese esportatrici, il rischio è margine sotto pressione; l'opportunità è rafforzare supply chain regionali, pricing power e diversificazione commerciale.  Lavoro, welfare e sanitàTestate: La Stampa / Sole 24 Ore Salute 24 / Italia Oggi* Politiche anti-inflazione e sostegno ai redditi. La Stampa intervista Guntram Wolff: meglio non violare il Patto di stabilità e puntare su voucher ai poveri. Il messaggio è pragmatico: interventi mirati proteggono i redditi più fragili senza compromettere disciplina fiscale.  * Farmaci e spesa sanitaria. Sole 24 Ore Salute 24 segnala una spesa farmaceutica oltre €25 miliardi e la revisione del prontuario in pista. Tema centrale per sostenibilità SSN, industria pharma e procurement pubblico.  * Comuni del Sud sotto organico. Italia Oggi evidenzia Comuni del Sud “a ranghi ridotti”: vincolo operativo per PNRR, servizi pubblici locali e capacità amministrativa, ma anche spazio per rafforzare competenze, digitalizzazione e supporto tecnico.  

The Narrative
The Muslim Brotherhood's Foothold in the Ohio Statehouse with Benjamin Baird

The Narrative

Play Episode Listen Later May 1, 2026 66:46


From the Statehouse to the Supreme Court, there is no shortage of news in this episode of The Narrative! Together, Aaron and Mike break down: The historic week for CCV as the organization officially expands beyond Ohio’s borders to launch the national Christian Education Network. The academic "deep state" at Bowling Green State University, where undercover footage caught bureaucrats playing word games to keep their illegal DEI machine running on your dime. The disturbing reality of three assassination attempts against President Trump. The Supreme Court finally dismantling racist gerrymandering. After the news, Benjamin Baird of the Middle East Forum exposes a hidden threat operating inside the Ohio Statehouse. He explains State Representative Munira Abdullahi’s deep-seated leadership within the Muslim American Society (MAS)—a group federal prosecutors identify as the overt arm of the Muslim Brotherhood in America. From hosting terror-linked figures at the Capitol to her lone vote against condemning the October 7 massacre in Israel, Munira's trajectory follows a dangerous blueprint of using democratic institutions to advance a radical, theocratic agenda. Has the Muslim Brotherhood infiltrated the Ohio government? Find out today! More About Benjamin Baird Benjamin Baird is a public affairs specialist who organizes grassroots advocacy campaigns in support of Middle East Forum (MEF) projects. He mobilizes constituencies to support MEF policy objectives, coordinates effective public pressure campaigns, and uses bold and creative techniques to disrupt the policy-making arena. Mr. Baird is a US Army infantry veteran with a BA from American Military University. His writing can be found at National Review, New York Post, Jerusalem Post, and other prominent media outlets. Learn More about the Minnery Fellowship The Minnery Fellowship provides ongoing educational opportunities for pastors and church leaders to dive into the practical issues facing Christians in culture and develop, with a cohort of their peers, biblical strategies and messages to respond. Get the details and sign up at MinneryFellowship.org.

Mevlana Takvimi
SABRIN ÇEŞİTLERİ-26 NİSAN 2026-MEVLANA TAKVİMİ

Mevlana Takvimi

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 2:17


Sabır iki kısımdır: 1. Bedenî olan sabır. Meselâ, bedene güç şeyleri yüklemek ve bunlara katlanmak gibi. Bu da, ya güç şeyleri yapmak gibi fiil ile olur veyahut da şiddetli dayağa ve büyük bir acıya katlanmak gibi, sıkıntılara göğüs germekle olur. 2. Ruhanî olan, manevî sabır Bu da nefsi şehvet ve tabiatın iktizası olan ve arzu duyulan şeylerden alıkoymaktır. Sonra bu manevî sabır, eğer mide ve fere şehvetine karşı bir sabır olursa "iffet" diye adlandırılır. Eğer arzu olunmayan şeylere katlanmak hususunda olursa, kendisine sabredilme ihtiyacı duyulan kötü şeylerin değişmesiyle, insanlarca buna verilecek isim de farklı farklı olur. Eğer bu sabır, bir musibete karşı olursa, "sabır" işte ancak buna denilir; feryat figan etme ve sabırsızlık gösterme, sızlanma ise "cez" ve "hel" denilen bir hal olup sabrın zıddıdır. Bu sabırsızlık da, hevânın kişiyi sesini yükseltmeye, yüzünü gözünü dövmeye, üstünü başını parçalamaya sevkettiği şeye denilir. Eğer bu ruhanî sabır zenginlik hususunda olursa, kendine hakim olma diye isimlendirilir. Şımarıklık durumu bunun zıddıdır. Eğer bu manevi sabır harb ve savaş hususunda olursa, buna "şecaat" denilir ki, bunun karşıtı korkaklıktır. Eğer sabır, öfke ve kızgınlığı bastırma, yenme hususunda olursa, buna "hilm" denilir ki, bunun karşıtı da hafif meşrebliktir. Eğer bu sabır çeşidi, bolluk içinde yaşamaya karşı yapılırsa, buna "zühd" denilir; bunun zıddı da hırstır. (Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c. 4, s. 86-87)

Mevlana Takvimi
İNSANOĞLUNUN DÜŞMANLARI-22 NİSAN 2026-MEVLANA TAKVİMİ

Mevlana Takvimi

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 2:24


Ehl-i tasavvuf şöyle demiştir: "Birisi zahir, birisi de bâtın olmak üzere, senin iki düşmanın vardır. Sen bunların her ikisiyle de savaşmakla emrolundun. Cenâb-ı Hâkk zahir (görünen) düşman hakkında "Allâh (c.c.)'a inanmayanlarla savaşın" (Tevbe s. 29); batın (görünmeyen) düşman hakkında da, "Şeytan sizin bir düşmanınızdır. Onun için siz de onu bir düşman tutun" (Fâtır s. 6) buyurmuştur. Sanki Cenâb-ı Hâkk, bu ayetlerle şöyle demek istemiştir: Zahirî düşmanınızla savaştığında, senin yardımcın mutlak hükümran olan Allâh (c.c.) olur. Nitekim Cenâb-ı Allâh, "Râbbiniz size nişanlı beşbin melekle imdat edecektir." (Al-i imran s. 125) buyurur. Batınî düşmanınla savaştığında da senin yardımcın, yine mutlak hükümran olan Allâh (c.c.)'dur. Nitekim Cenâb-ı Hâkk, "Benim gerçek kullarım (var ya) Senin onlar üzerinde hiçbir hâkimiyetin yoktur." (İsrâ s. 65) buyurur. Keza, gizli düşmanla savaşmak açık düşmanla savaşmaktan daha önemlidir. Çünkü açık (zahirî) düşman eğer bir fırsatını bulursa, seninle dünya malı hususunda savaşır. Gizli (bâtınî) düşman ise, fırsatını bulursa din ve kesin hakikat bilgisi hususunda savaşır. Aynı şekilde, açık düşman bize galip gelse de yine ecrimizi alırız. Ama gizli düşman bize galip gelirse, o zaman fitneye düşeriz. Bunun gibi, açık düşmanın öldürdüğü kimse şehit olur, gizli düşmanın öldürdüğü kimse ise Allâh (c.c.)'un râhmetinden uzaklaştırılır. Bundan dolayı gizli düşmanın şerrinden kaçınmak daha evlâdır. Bu da ancak kişinin kalbi ve diliyle "Euzü billahi mine'şşeytani'r-racim" demesiyle olur. (Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.1, s.124)

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 20 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 9:13


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza* Dfp/Mef: crescita sotto pressione, scenario macro più incerto.    Il Mef valuta più scenari nel Dfp per evitare che le stime risultino rapidamente obsolete in presenza di shock esterni. Il quadro centrale richiamato dal Corriere indica per il 2026 una crescita reale appena sopra lo 0,5%, con inflazione che potrebbe salire da meno del 2% a poco sotto il 3% o al 4% a seconda dell'evoluzione della crisi energetica. Il grafico riportato nella pagina successiva richiama inoltre le stime Fmi sull'Italia: Pil +0,5% nel 2026, inflazione 2,6%, disoccupazione 6%.Tra i numeri rilevanti: un possibile spostamento anche di 0,1 punti di Pil sul saldo di finanza pubblica può incidere sul posizionamento italiano rispetto alla procedura europea; lo spread citato è sceso fino a 97 punti base (0,97%) e poi risalito a 72.Il Pnrr viene richiamato per 194 miliardi di effetti ancora non pienamente dispiegati. * Data center: in Italia attesi 25 miliardi di investimenti entro il 2030.    Repubblica Affari&Finanza segnala un'accelerazione molto forte dell'infrastruttura digitale italiana: €25 miliardi di investimenti entro il 2030; consumi energetici potenzialmente fino a 4 volte gli attuali, oltre il 10% dei consumi europei; nel triennio 2023-2025 la capacità installata in Italia sarebbe cresciuta del 17% annuo. Il mercato italiano avrebbe già raggiunto circa €7 miliardi di investimenti, di cui il 70% nell'area di Milano. * Pirelli-Sinochem: dossier ancora aperto, ma il perimetro di controllo cinese si restringe.    L'Economia del Corriere sintetizza il nuovo assetto dopo il Golden Power: la quota Sinochem resta al 34%, ma nel nuovo board i cinesi avrebbero solo 3 consiglieri contro 12 espressi da Camfin, che tornerebbe a indicare anche il presidente oltre al ceo. L'articolo richiama anche un vincolo industriale-materiale: il mercato Usa pesa per circa il 20% dei ricavi di Pirelli nel segmento premium, e le norme statunitensi entrate in vigore da marzo 2026 sulle tecnologie connesse rendono più sensibile il tema del controllo. Segnale positivo: la partita sembra muoversi verso un riequilibrio di governance più compatibile con l'accesso ai mercati occidentali.  * Turismo: record a 237 miliardi, ma attenzione a carburanti e tensioni geopolitiche.    Secondo L'Economia del Corriere, il turismo italiano nel 2025 ha registrato 479 milioni di presenze totali, in aumento del 2,3% sul 2024, con un impatto economico di €237,4 miliardi di Pil e 3,2 milioni di posti di lavoro. Per Enit, i ricavi crescono del 25% di ebitda (€1 milione) su €45 milioni di ricavi; il fatturato si avvicina a €45 milioni e l'utile netto è indicato in circa €7,5 milioni. La prospettiva resta favorevole per il posizionamento dell'Italia come destinazione “safe”, ma i rincari dei carburanti potrebbero intaccare i flussi estivi. Indicazione positiva: il settore mostra ancora capacità di assorbire shock e di trasferire valore a monte su territori e servizi.  Industria, Infrastrutture e DigitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere della Sera* Ex Ilva: torna al centro il rischio di paralisi operativa e industriale.    Repubblica Affari&Finanza legge il dossier ex Ilva come uno dei principali punti critici della politica industriale. Il pezzo non aggiunge KPI di conto economico nuovi, ma sottolinea il rischio che lo stop alla centrale possa generare un impatto a catena sugli impianti del gruppo. Per un lettore manageriale il punto è meno politico che industriale: la continuità produttiva di asset strategici resta esposta a shock regolatori, ambientali e decisionali.  * Archivi di Stato: la digitalizzazione genera accessi e ricavi record.    Il Sole 24 Ore riporta una delle notizie più concrete sul fronte digitalizzazione pubblica. Le visite online sono cresciute di oltre il 600% in 5 anni. I ricavi da servizi aggiuntivi nel 2025 toccano €1,19 milioni, con una crescita cumulata del +55% nell'ultimo biennio. Tra 2023 e 2024 gli introiti sono saliti da €771 mila a €1,13 milioni; nel 2025 crescono ancora del +5,3%. I diritti di riproduzione delle immagini passano da €136 mila a €417 mila tra 2023 e 2024, poi si assestano a €266 mila nel 2025, comunque +43% rispetto a due anni prima.Banche e CreditoTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / Stampa* Risiko bancario: riapertura del consolidamento, con terzo polo di nuovo sul tavolo.    Repubblica Affari&Finanza parla esplicitamente di ripartenza del risiko. Nel perimetro citato emergono alcuni numeri-chiave degli azionisti: Mps 13,2%, Delfin 10,05%, Unicredit 6,68%; vengono inoltre richiamate partecipazioni rilevanti di Mps al 17,5% e Generali al 10% nel ragionamento sulle alleanze. La possibilità evocata è quella di un terzo polo tramite combinazioni tra Banco Bpm e Mps, con impatto potenziale anche sul riposizionamento di Generali e Mediobanca. Per il management finanziario il segnale è positivo: il sistema torna contendibile e questo può accelerare efficienza, scala e razionalizzazione del capitale.  * Partecipate e governance: il caso Terna/Di Foggia allarga il tema remunerazioni e fine mandato.    La rassegna raccoglie più testate sul dossier Di Foggia/Terna e sul richiamo del Mef ai limiti per le partecipate. Nei titoli emerge una “buonuscita milionaria” e una nota ministeriale sui limiti a nomine e indennità di fine mandato. Il dato di cifra puntuale non è leggibile nelle pagine esaminate, quindi il punto va tenuto come segnale di governance e non come KPI consolidato. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Stampa / Repubblica* Residenza fiscale internazionale: attenzione ai beni che restano in Italia.    Il Sole 24 Ore ricorda che il trasferimento di residenza non elimina automaticamente gli obblighi fiscali su immobili e investimenti che restano nel Paese. Il criterio base italiano resta quello dei 183 giorni (184 negli anni bisestili) per la maggior parte del periodo d'imposta. L'articolo confronta diversi regimi esteri: in Spagna imposta sostitutiva del 24% sui redditi di fonte spagnola fino a €600 mila; nei Paesi Bassi esenzione pari al 30% della retribuzione, dal 2026 e fino a €262 mila annui, oltre i quali scatta la tassazione ordinaria; in Portogallo aliquota del 20% sul lavoro; in Bulgaria flat tax del 10%; a Malta aliquota forfettaria del 15% sui redditi di fonte estera rimessi nel Paese; in Grecia imposta sostitutiva del 7% su tutti i redditi di fonte estera.  * Casa, tasse e qualità della vita: la competitività immobiliare si decide su soglie e incentivi.    Sempre il Sole 24 Ore mette a confronto i regimi immobiliari europei. In Grecia la Golden Visa è legata all'acquisto di un immobile con soglie minime da €250 mila, che nel 2026 arrivano fino a €800 mila nelle aree più pregiate. A Lisbona, per under 35, l'esenzione su imposta di trasferimento e bollo vale per acquisti fino a circa €330 mila. In Olanda, gli under 34 non pagano l'imposta di trasferimento se l'immobile vale fino a €555 mila. A Malta, alcuni programmi richiedono almeno €375 mila di acquisto o un affitto da almeno €14 mila l'anno; per la prima casa c'è esenzione totale di bollo per i primi €200 mila di valore e un bonus mutuo di €10 mila. Energia e GeoeconomiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Foglio Inserto* Hormuz: rischio energetico e agroalimentare, con impatto diretto su inflazione e filiere.    Le varie testate convergono sul fatto che lo Stretto di Hormuz resti il principale fattore di rischio economico globale della giornata. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa il 20% del petrolio globale e che una sua chiusura potrebbe far salire il prezzo del greggio fino a circa $130 al barile al giorno; nello stesso box grafico si segnala 10 come livello di rischio/geotensione associato alla possibilità di un irrigidimento del confronto. Il Fatto Quotidiano parla inoltre di $50 miliardi di petrolio persi in 50 giorni. Sul piano italiano, lo shock energetico si trasmetterebbe rapidamente a trasporti, costi industriali, carburanti, agroalimentare e vacanze. Indicazione positiva: per molte imprese il contesto spinge a rimettere al centro hedging energetico, diversificazione fornitori e revisione contratti di fornitura.  * Gas russo: il tema rientra nel dibattito economico come leva di competitività, ma divide gli schieramenti.    Più testate riportano il ritorno del dibattito sul gas russo. Pur essendo una notizia ad alta componente politica, la rilevanza economica è evidente: il tema viene collegato ai prezzi dell'energia e al costo per imprese, ospedali e famiglie. Non emergono KPI nuovi leggibili nelle pagine esaminate, ma il segnale per chi decide investimenti energy-intensive è che il costo dell'energia resta un driver di scenario e non una variabile già normalizzata.  Innovazione monetaria e Finanza digitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza* Stablecoin europee: dossier strategico per pagamenti, titoli pubblici e autonomia finanziaria.    Repubblica Affari&Finanza evidenzia il forte predominio americano nel segmento, ma anche l'opportunità per l'Europa di costruire un'infrastruttura di stablecoin in euro coordinata con l'euro digitale. Il mercato globale delle stablecoin viene stimato tra $270 e $

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Rassegna Stampa Economica del 18 Aprile.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 7:01


Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / La Verità / Tempo* Riapertura di Hormuz: rally dei listini e correzione dell'energia. La notizia della riapertura dello Stretto durante la tregua ha innescato un'immediata rotazione risk-on: Brent a 86,10 $/barile (con ribasso intraday vicino al -13%), gas TTF a 38,7 €/MWh (-8,8%), Piazza Affari +1,75%, Francoforte +2,27%; i Btp decennali al 3,67% con calo di 13 punti base e l'euro vicino a 1,18 contro dollaro. Il Sole segnala inoltre che, nella sola settimana, 9 borse globali hanno aggiornato i massimi storici, di cui 5 anche nella seduta di venerdì. Il tono generale delle altre testate conferma la stessa notizia, pur con maggiore enfasi sui rischi geopolitici residui. Business takeaway: il mercato sta già prezzando una normalizzazione rapida, ma la velocità del rimbalzo suggerisce prudenza tattica su energia, cambi e spread. (Sole 24 Ore, pp. 115-117; titoli correlati in Corriere p. 12, Repubblica p. 34, Stampa pp. 59-70, Messaggero pp. 82-87, La Verità p. 154, Tempo p. 185)  * La normalizzazione logistica è ancora incompleta. Restano elementi di fragilità operativa: secondo Il Sole, nel Golfo sarebbero rimaste intrappolate circa 2.000 navi; sul lato upstream, la fermata dei giacimenti avrebbe già generato una perdita stimata di circa 13 milioni di barili al giorno. In altri termini, il repricing dei mercati è più veloce del ripristino reale delle supply chain energetiche. Indicazione positiva: se il corridoio resta aperto e si riduce il premio al rischio, industria energivora e trasporti possono beneficiare rapidamente di un alleggerimento dei costi input. (Sole 24 Ore, pp. 115-116; Corriere p. 12; Messaggero p. 82)  Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Moneta / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Mps: ritorno di Lovaglio, ma governance ancora stretta. L'assemblea ha riportato Luigi Lovaglio al vertice; il titolo ha chiuso a +4,17% a Piazza Affari. Dal voto emerge però una maggioranza corta: 8 consiglieri contro 7, con la lista vincente fermata al 49% dei voti. Questo rende il prossimo passaggio sulle cariche un test di stabilità più che una formalità. Il messaggio del Mef è di uscita ordinata: il Governo rivendica di aver “restituito” la banca al mercato e di non aver partecipato all'assemblea. Segnale costruttivo: il dossier conferma che il turnaround patrimoniale è percepito come completato; il punto ora è industriale e di governance. (Sole 24 Ore, pp. 113-114)  * Il dietro le quinte azionario segnala un sistema bancario ancora in consolidamento. Moneta ricostruisce un ruolo rilevante di Vittorio Grilli e di relazioni di sistema nella costruzione del risultato assembleare; nello stesso quadro, segnala il ridimensionamento della quota Enpam da 1,3% a 0,1% e ricorda la partecipazione di Banco Bpm al 3,7%. Business takeaway: oltre il dato assembleare, resta aperto il tema di come il Monte userà questa nuova legittimazione per crescita organica, eventuali alleanze e posizionamento nel riassetto del credito italiano. (Moneta, p. 233; Sole 24 Ore, pp. 113-114)  Industria, Export e InnovazioneTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano Finanza / Corriere della Sera* Export Italia-Cina: il mercato resta strategico e già dimensionale. Nell'intervista al Sole, Tajani quantifica il presidio italiano in Cina: fatturato delle imprese partecipate italiane pari a 33 miliardi di euro. L'export viene definito vicino al 40% del Pil, quindi leva macro decisiva. Sul Golden Power il messaggio è di selettività, non di chiusura: nel 2025 solo 40 operazioni su 1.000 notificate sarebbero state sottoposte a controllo e il veto esercitato solo 2 volte. Sul piano soft power, la missione in Cina viene accompagnata da 11 mostre italiane, di cui 2 contemporaneamente nel Museo Nazionale Cinese. Indicazione positiva: il quadro suggerisce spazio per difendere l'accesso ai mercati asiatici senza rinunciare alla protezione degli asset strategici. (Sole 24 Ore, pp. 118-119)  * AI e domanda elettrica: opportunità industriale, ma il collo di bottiglia è l'energia. Italia Oggi evidenzia che una singola query a sistemi come ChatGPT può richiedere fino a 10 volte l'elettricità di una ricerca tradizionale su Google. Negli USA si citano installazioni di turbine a gas in grado di alimentare una città di 100.000 abitanti per sostenere i nuovi supercomputer, mentre la domanda addizionale per data center è stimata in crescita per almeno i prossimi due anni. Il tema per l'Italia è doppio: attrarre infrastrutture digitali e, insieme, rafforzare la base di generazione elettrica. Lettura pro-business: chi saprà legare AI, data center e disponibilità energetica avrà un vantaggio competitivo concreto. (Italia Oggi, p. 179)  Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Messaggero / Milano Finanza* Transizione 5.0: sblocco parziale degli “esodati”, ma resta il rischio incapienza. Il decreto fiscale risolve quasi del tutto il problema delle imprese rimaste in lista d'attesa per esaurimento fondi nel 2025, ma limita la compensazione del credito d'imposta al solo 2026. Il codice tributo già definito dall'Agenzia è il “7079” (risoluzione 14/E/2026). Il nodo è rilevante perché, nella disciplina originaria, il credito inutilizzato al 31 dicembre 2025 poteva essere fruito in 5 quote annuali di pari importo; ora le imprese senza sufficiente capienza fiscale nel 2026 rischiano di perdere parte del beneficio. Per il nuovo piano basato su iperammortamento, il perimetro degli investimenti è indicato tra 1° gennaio 2026 e 20 settembre 2028. Messaggio manageriale: incentivo importante, ma da pianificare con forte presidio fiscale e di cassa. (Sole 24 Ore, pp. 122-123)  * Rottamazione locale: si apre un potenziale cantiere da circa 10 miliardi. Italia Oggi stima il magazzino residuo degli enti locali coinvolgibile in circa 10 miliardi di euro, di cui 6,29 miliardi dei comuni e 4,41 miliardi di regioni e province. La proposta Anci prevede un contributo di 2 euro per contribuente per ambito provinciale di riscossione, mentre una controproposta Ader potrebbe salire a 4 euro. Il termine proposto per attivare telematicamente l'operazione sarebbe il 31 luglio 2026. Sullo sfondo, il magazzino fiscale complessivo di Ader viene quantificato in 1.272,90 miliardi, accumulati in 25 anni. Segnale positivo: se la norma viene chiusa, può aumentare il tasso di recupero e liberare spazio di bilancio per molti enti territoriali. (Italia Oggi, p. 177)  * Previdenza complementare: portabilità rinviata, ma quadro di tutela più robusto. Milano Finanza segnala che il diritto a trasferire anche il contributo aziendale slitta dal 1° luglio al 31 ottobre 2026. Viene inoltre introdotto l'obbligo per le forme pensionistiche di aderire a sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie; la sanzione amministrativa in caso di mancata adesione va da 500 euro a 500.000 euro. Il contributo di vigilanza Covip viene fissato con misura massima pari allo 0,1 per mille delle risorse destinate alle prestazioni. Impatto: più trasparenza e più mobilità futura, ma con tempi di attuazione ancora dilatati. (Milano Finanza, p. 227)  Lavoro, Demografia e FormazioneTestate coinvolte: Milano Finanza / Repubblica / Corriere della Sera* Salari e produttività: il vero rischio strutturale resta domestico. Nell'intervista a Milano Finanza, Francesco Giavazzi richiama tre possibili scenari macro e lega il rischio Italia non solo allo shock geopolitico ma ai fondamentali interni. Il dato più netto è sul lavoro: i dipendenti avrebbero perso circa l'8% di salario reale, perché i contratti non hanno recuperato l'inflazione. La lettura è chiara: anche in presenza di spread in calo e reputazione finanziaria migliore, senza recupero della produttività e dei salari il quadro di crescita resta fragile. Business takeaway: qui si apre uno spazio positivo per rinnovi contrattuali più selettivi, produttività, welfare e upskilling. (Milano Finanza, pp. 228-229)  * Poste/Elis: la sfida demografica diventa tema industriale. Poste Italiane viene descritta come primo datore di lavoro del Paese con 13 miliardi di ricavi, 2,2 miliardi di utili, 120.000 dipendenti e 53% di donne; con l'operazione annunciata a marzo, l'organico potrebbe salire a 150.000 unità. Gli over 50 sono oltre 40.000, circa un terzo dell'organico; in Italia gli over 50 in età lavorativa sarebbero 9,2 milioni, numero raddoppiato negli ultimi 10 anni. Negli ultimi 8 anni Poste ha effettuato 34.000 assunzioni e portato l'età media a 48 anni. Indicazione positiva: il tema non è solo “gestire l'età”, ma convertire seniority in produttività, mentoring e trasferimento di competenze. (Milano Finanza, p. 231)  Energia e Geopolitica EconomicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero / Foglio Inserto* L'economia italiana resta esposta al gas e agli shock esterni. Il cluster di articoli su Hormuz, prezzi energetici e dipendenza dalle forniture converge su un punto: l'Italia beneficia subito dell'allentamento dei prezzi, ma resta vulnerabile se la crisi si riaccende. Il Sole mostra l'effetto immediato sui mercati; Corriere, Stampa e Messaggero insistono invece sui tempi lunghi per il ritorno alla normalità e sulla dipendenza strutturale. Il segnale di policy è positivo: il repricing del rischio crea una finestra utile per accelerare diversificazione, stoccaggi, infrastrutture e investimenti elettrici. (Sole 24 Ore, pp. 115-117; Corriere pp. 12-24; Stampa pp. 67-70; M

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"We Are in TROUBLE and Time is Running Out!" - Elites TURN on Putin!

Silicon Curtain

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 18:32


2026-04-17 | UPDATES #175 | The economic forum where Russia's own political and economic scientists said the quiet part out loud. It's not good news for Putin. Last week, something extraordinary happened in Moscow. In a conference centre in the middle of the capital, at an event the authorities have tolerated for a decade — the Moscow Economic Forum. Tolerated why? Because the regime needs some feedback mechanisms to help shape policy, needs a way to monitor the dissent from its policy course from the professional classes (not political dissenters, these are not tolerated), and because they know these people will never openly turn on the regime. But something has changed. The sense of doom, angst and despair has grown, and the frustration with Putin's choices on the economy, on funding the war, are bubbling to the surface. The Elites are distancing themselves from Putin's policies and starting to peel away from him as a figure – but don't expect that to translate into a political revolution. It won't. ----------SUPPORT THE CHANNEL:https://www.buymeacoffee.com/siliconcurtainhttps://www.patreon.com/siliconcurtainhttps://www.gofundme.com/f/scaling-up-campaign-to-fight-authoritarian-disinformation----------A REQUEST FOR HELP!I'm heading back to Kyiv next month, to film, do research and conduct interviews. The logistics and need for equipment and clothing are a little higher than for my previous trips. It will be cold, and may be dark also. If you can, please assist to ensure I can make this trip a success. My commitment to the audience of the channel, will be to bring back compelling interviews conducted in Ukraine, and to use the experience to improve the quality of the channel, it's insights and impact. Let Ukraine and democracy prevail! https://buymeacoffee.com/siliconcurtain/extrashttps://www.patreon.com/siliconcurtainhttps://www.gofundme.com/f/scaling-up-campaign-to-fight-authoritarian-disinformationNONE OF THIS CAN HAPPEN WITHOUT YOU!So what's next? We're going to Kyiv in April 2026 to film on the ground, and will record interviews with some huge guests. We'll be creating opportunities for new interviews, and to connect you with the reality of a European city under escalating winter attack, from an imperialist, genocidal power. PLEASE HELP ME ME TO GROW SILICON CURTAINWe are planning our events for 2026, and to do more and have a greater impact. After achieving more than 12 events in 2025, we will aim to double that! 24 events and interviews on the ground in Ukraine, to push back against weaponized information, toxic propaganda and corrosive disinformation. Please help us make it happen!----------SOURCES: BIZNES Online — "We are heading for trouble — a double-digit economic decline: rescue recipes from MEF" (Мы идем к беде – двузначному падению экономики: рецепты спасения от МЭФ) (April 2026) Komsomolskaya Pravda (KP.RU) — "At MEF-2026, they called for urgent repair of the Russian economy" (На МЭФ-2026 призвали срочно начать ремонт российской экономики) (April 13, 2026) Svoye Delo Plus — "We are in trouble and running late: Academician Robert Nigmatulin delivers sharp criticism of economic management" (April 15, 2026)Infokam — "Academician Robert Nigmatulin calls for saving Russia" (April 2026)REPOST News — "Academician Nigmatulin forecasts double-digit economic decline" (April 10, 2026) MEF official site — Plenary I: "From cooling to development" (April 2026) MEF official site — Programme and agenda (April 7–8, 2026) Pravda Germany / PolitNavigator — "At the Moscow Economic Forum, they argued about the desire of young people to work" (April 9, 2026) PRIME / RIA — MEF-2026 preview and participant list (April 7, 2026) ----------

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Rassegna Stampa Economica del 15 Aprile. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 4:56


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il FoglioAndamento Tassi BCE: La Banca Centrale Europea rimane in una fase di attesa ("alla finestra") riguardo a possibili variazioni dei tassi di interesse.Rischi Digitali e Operativi: Il costo operativo incrementale reale per le aziende è oggi rappresentato dal cyber risk, che richiede un controllo costante.Nomine Consob: Si attende per questa settimana l'indicazione in Consiglio dei Ministri (CdM) per i vertici Consob; il nome di Federico Freni è in lizza nell'ambito di un rimpasto che coinvolge anche il MEF. Mercati Illegali: Il mercato illecito del fumo in Italia raggiunge un valore stimato di 1,2 miliardi di euro.Industria e InfrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Panorama / MFSettore Trasporti: L'autotrasporto lancia un nuovo allarme per il rincaro dei prezzi dei carburanti, chiedendo interventi urgenti.Logistica Portuale: Segnalato il blocco delle merci nei porti della Sicilia, con conseguente rischio di carenza di farmaci per la stagione estiva.Settore Ferroviario: Al via il "risiko dei binari", con nuove manovre nel settore delle infrastrutture ferroviarie.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Notizia / Il DubbioGiustizia Tributaria: Svolta per 29.000 liti fiscali grazie all'introduzione del giudice unico, volta a snellire il contenzioso.Lavoro Domestico: Introdotta una "ritenuta IRPEF light" per colf e badanti come misura di contrasto all'evasione fiscale nel settore.Fermo Preventivo: Il CSM ha espresso un avvertimento sui rischi per la libertà individuale legati alle procedure di fermo preventivo.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraStime di Crescita: Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tagliato le stime sul PIL globale, prevedendo una crescita che, nel migliore dei casi, si fermerà al 3,1% a causa degli shock energetici simili a quelli del 1974.Patto di Stabilità: Il governo Meloni si trova in una posizione complessa, pressato tra i vincoli del nuovo Patto di Stabilità europeo e gli attacchi politici internazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Ragione / MFCaro Energia e Carburanti: Il Governo valuta misure in deficit per bloccare gli aumenti di bollette e carburanti; si ipotizza una "sterilizzazione" dei rincari.Accordi di Difesa Italia-Israele: L'Italia ha sospeso il rinnovo automatico dell'accordo di cooperazione militare con Israele. L'intesa prevedeva forniture di aerei spia, missili anti-tank e radar.Strategie Estrattive: Eni e Shell premono per un incremento delle attività in Basilicata.Tensioni USA-Italia: Donald Trump ha definito "inaccettabile" la posizione della Premier Meloni, dichiarandosi "scioccato" per il mancato supporto su alcuni fronti internazionali.Crisi dello Stretto di Hormuz: Xi Jinping propone un piano in 4 punti per la stabilità dell'area, mentre l'Iran continua a usare il petrolio come leva politica.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / PanoramaEconomia Circolare: Focus del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul riciclo come pilastro per lo sviluppo industriale.Intelligenza Artificiale: Il dibattito si sposta sulla tecnologia al servizio delle soluzioni per evitare la sopraffazione dei lavoratori da parte dell'IA.Istruzione: Polemiche su presunte università islamiche non riconosciute dal Ministero.Executive Takeaway (Insight per C-suite)Monitoraggio Inflazione Energetica: La potenziale sterilizzazione degli aumenti di bollette e carburanti via deficit suggerisce una tregua temporanea sui costi operativi, ma segnala una persistente fragilità macroeconomica.Shift nella Difesa e Tech: Il valore strategico si sta spostando dai mezzi fisici agli algoritmi; le aziende del settore devono accelerare la transizione verso la difesa digitale.Semplificazione Fiscale: L'introduzione del giudice unico per le liti pendenti offre un'opportunità di chiusura rapida dei contenziosi tributari per le imprese.Relazioni Internazionali: La tensione diplomatica con gli USA richiede una valutazione dei rischi per le aziende con forte export verso il mercato americano o dipendenti da accordi bilaterali.Ottimismo Circolare: L'enfasi governativa sul riciclo e l'economia circolare apre canali preferenziali per investimenti in sostenibilità e innovazione di processo.

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | I mercati sperano nella tenuta della tregua, cambio al vertice per Leonardo e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 5:03


I mercati sperano nella tenuta del cessate il fuoco Usa-Iran; Al via domani i negoziati tra Washington e Teheran a Islamabad; Tornano a salire prezzi alla produzione in Cina, in arrivo oggi l'inflazione Usa; Partecipate pubbliche, le nuove nomine del Mef; D&G, Gabbana lascia la presidenza. Puntata a cura di Gualtiero Lugli - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Black Box
Asia in rally, Brent stabile: vigilia di negoziati. Bessent convoca banche: rischi da Mythos | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 26:13


10/4 Dow Jones in verde da inizio anno, S&P500 a -1% dallo scoppio della guerra. Si torna a prezzare il cessate il fuoco, nonostante Israele con suoi raid in Libano metta a rischio la tregua. Nethanyau ha aperto a colloqui con Beirut settimana prossima a Washington ma non ci sarà nessun cessate il fuoco prima. Trump a Nbc: molto ottimista su negoziati, accordo è a portata di mano. Iran non dovrebbe far pagare passaggio a Hormuz. Arriva poco petrolio, non erano gli accordi.Il messaggio di  Khamenei: si apre nuova fase sotto il nostro controllo per lo Stretto. Ieri passata la prima nave non iraniana ma flussi rimangono congelati.Brent Wti in leggero rialzo dopo la seduta volatile di ieri. Verso peggior calo settimanale in 9 mesi. Gli attacchi in AS hanno ridotto capacità produttiva di 600mila barili al giorno (700mila per oleodotto est-ovest). Dollaro si rafforza, decennale sotto 4,3%. Oro, argento, bitcoin in calo. Settimana prossima non ci sarà audizione al senato per Warsh.Export Usa greggio ad aprile verso massimi storici, domanda Asia +82%.  Dollaro, Treasury: chance taglio tassi Fed scende al 30% dal 56% di qualche giorno fa. *** Questo episodio è offerto da Scalable Capital   Investire comporta rischi  Investire comporta rischi*** Futures prudenti, S&P verso miglior settimana da novembre. FMI: verso revisione al ribasso della crescita. Bessent e Powell hanno convocato leader finanziari di Wall Street sui rischi di Mythos (Anthropic). Meta corre con accordo da 21 mld con Coreweave, OpenAi ferma Stargate in Uk e lancia ChatGpt pro, Private Credit 20mld di richieste di rimborsi nel primo trimestre.Software, tornano timori disruption: ETF -4% (-25% da inizio anno)In Cina, prezzi alla produzione +0,5% pro aumento da settembre 2022. Nikkei e Kospi +2% banca centrale Sud Corea tiene tassi fermi a 2,5%.In Europa futures sulla parità. Oggi inflazione in Germania, vigilia di elezioni in Ungheria. MEF, liste per le partecipate. Leonardo,  Cingolani fuori dalla lista del MEF. Stefano Gabbana lascia presidenza, le opzioni per la partecipazione del 40%. Focus su Unicredit.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 7:45


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.  Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani / MF  • Rimbalzo tecnico dei mercati su scenario di tregua, ma volatilità ancora elevata. La notizia ricorrente è la discesa simultanea di petrolio e gas, con Il Sole 24 Ore che quantifica un calo di circa il 15% per entrambe le commodity; il Corriere mostra anche il recupero dei listini europei: Ftse Mib +3,70%, Cac40 +4,49%, Dax +5,09%, Ftse 100 +2,31%. Resta però una lettura prudente: il rally di Borsa è descritto come legato alla scommessa su una de-escalation, non a una soluzione strutturale.  • Prezzi energetici ancora su livelli elevati nonostante il ritracciamento. Nel dettaglio del Corriere, il WTI è indicato a 94,35 dollari (-16,3%) e il Brent a 94,7 dollari (-16,1%); sul fronte gas, il future europeo torna intorno a 77 euro/MWh. Il messaggio manageriale è che il sistema ha evitato il picco massimo, ma non è rientrato in area di normalità pre-crisi.  • La logistica marittima resta il vero punto di rischio. Il Corriere parla di “mille navi bloccate” su Hormuz e segnala che il transito resta condizionato da premi assicurativi e possibili pedaggi; Repubblica e Messaggero confermano che il collo di bottiglia non è superato. Per imprese energivore, trasporti e filiere importatrici il rischio operativo resta quindi alto anche in presenza di mercati finanziari in recupero.  • Carburanti, bollette e voli non beneficeranno subito del calo delle commodity. La Stampa e Il Messaggero convergono sul fatto che i ribassi di petrolio e gas non si trasferiranno rapidamente ai prezzi finali. In particolare, il Messaggero segnala che il caro-voli durerà ancora e che Ryanair taglia tratte in Europa, indicando un impatto ancora aperto sul travel retail e sul business travel.  • KPI infrastrutturali ed energetici utili alla lettura del contesto italiano. Nel grafico del Corriere: consumo italiano di jet fuel/cherosene con importazioni per 2,73 milioni di tonnellate, consumi per 5,09 milioni e produzione per 2,36 milioni; durata delle riserve jet fuel: Francia 9 mesi, Irlanda 8, Italia 7, Germania 7, Danimarca 6, Ungheria 5, Portogallo 4, Regno Unito 1. Dato utile: la dipendenza italiana resta gestibile ma non bassa.  Industria, Partecipate e DifesaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Tempo / Riformista  • Giornata chiave per le partecipate pubbliche, con prevalenza della continuità. Il Corriere sintetizza così il quadro: Eni verso il quinto mandato di Claudio Descalzi, Enel con Flavio Cattaneo verso la conferma, Terna con partita ancora aperta, mentre alla GdF si va verso sei mesi in più per Andrea De Gennaro, fino alla fine del 2026. Si tratta di un segnale favorevole per la leggibilità della governance nei gruppi strategici.  • Leonardo è il dossier più sensibile. Corriere, Repubblica, La Stampa, Tempo e Riformista convergono sulla fine della sintonia tra Roberto Cingolani e Palazzo Chigi e sull'emergere di un'alternativa per la guida del gruppo. Il Corriere ricorda che la capitalizzazione di Leonardo è salita di oltre il 37% nei mesi recenti, elemento che rende la scelta al vertice ancora più market-sensitive.  • Impostazione prevalente: stabilità più che rottura. Da MF e Corriere emerge un orientamento a evitare scossoni nelle partecipate a controllo pubblico, con un trade-off chiaro: più continuità di esecuzione su energia, difesa e infrastrutture, meno rischio politico di mercato nel breve. Questo è un segnale costruttivo per investitori istituzionali e controparti industriali.  Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF • MPS: Caltagirone sale al 13,5%. Il Corriere evidenzia che Francesco Gaetano Caltagirone ha raggiunto il 13,5% del capitale in vista del voto per il consiglio, mentre il MEF non parteciperà all'assemblea. È un passaggio rilevante per gli equilibri azionari e per il profilo di mercato della banca.  • Tassi: si allontana l'ipotesi di stretta. MF segnala un raffreddamento dello scenario restrittivo sui tassi. Per banche, imprese indebitate e comparto real estate il messaggio è moderatamente positivo: minore pressione immediata sul costo del capitale e sulla valutazione degli attivi.   Fisco, Normativa, Sanità e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / La Notizia  • Sanità integrativa: stop alla vigilanza COVIP. Il tema è ripreso da Sole 24 Ore, Messaggero e MF. La novità operativa più chiara è che i fondi sanitari dovranno pubblicare i bilanci sui siti. Per operatori, advisor e imprese con welfare aziendale il passaggio aumenta trasparenza documentale, ma ridisegna la catena dei controlli.  • Edilizia: sul silenzio-assenso la prova diventa più facile. Il Sole 24 Ore segnala un allentamento pratico dell'onere probatorio. Per real estate, sviluppo immobiliare e studi tecnici il punto è positivo: minori attriti istruttori e maggiore difendibilità delle pratiche, con possibile riduzione dei tempi amministrativi.  • PNRR/Welfare: revisione con taglio da 610 milioni. La Notizia riporta una nuova revisione al PNRR con -610 milioni al welfare. Il dato, pur provenendo da una singola testata nella rassegna, è quantitativamente rilevante e segnala pressione sulle priorità di spesa pubblica.  Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Foglio  • Scuola: via libera ai trasferimenti di un anno per docenti con genitori over 65. Il Sole 24 Ore evidenzia la misura con due KPI chiari: durata di 1 anno e requisito familiare over 65. È una notizia micro, ma rilevante sul fronte organizzazione del lavoro pubblico e gestione della forza lavoro.  • Innovazione e start-up: Bruxelles spinge il veicolo “EU Inc.” Il Sole 24 Ore riporta l'iniziativa europea come leva per favorire la crescita delle start-up innovative. Il segnale di fondo è favorevole: maggiore armonizzazione societaria e potenziale riduzione delle frizioni regolatorie per la scalabilità cross-border.  • Messaggio culturale pro-crescita: più innovazione, meno spesa improduttiva. Nel Foglio emerge una linea editoriale favorevole a una riallocazione delle priorità verso produttività e giovani. Non è una notizia hard, ma è coerente con un clima di policy più aperto a misure pro-impresa e pro-innovazione.  Energia e Geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Messaggero / Domani / Foglio / Riformista  • Hormuz resta il driver macro dominante. Le testate convergono su una tregua fragile: passaggi navali ancora intermittenti, pedaggi evocati dall'Iran, missione europea in preparazione secondo Repubblica. Per il business il punto è netto: il rischio geopolitico non è chiuso, è solo passato da “shock acuto” a “instabilità prolungata”.  • Il fattore Cina cresce nella gestione delle crisi energetiche. Corriere, Messaggero, Repubblica e Domani leggono Pechino come mediatore credibile, capace di incidere sul dossier mediorientale. In chiave economica è un segnale importante: aumenta il peso della Cina non solo nelle catene del valore, ma anche come stabilizzatore diplomatico di rotte ed energia.  • Torna il tema del nucleare come opzione strategica. Nel Riformista, l'intervista a Lupi collega esplicitamente la vulnerabilità del sistema alla necessità del nucleare. Non è policy esecutiva, ma conferma che il tema è rientrato nel perimetro del dibattito industriale ed energetico mainstream.  Executive Takeaway• La pressione di mercato si è ridotta, ma il rischio non è rientrato: petrolio e gas giù di circa 15%, listini in forte recupero, ma Hormuz resta il punto di fragilità operativo.  • Le partecipate vanno verso una linea di continuità, elemento positivo per investitori e stakeholder industriali; il vero nodo resta Leonardo.  • MPS entra in una fase più contendibile, con Caltagirone al 13,5% e il MEF fuori dal voto: dossier da monitorare per governance e assetto del credito.  • Sul fronte regolatorio prevalgono segnali pragmatici, tra semplificazione edilizia, nuova trasparenza per i fondi sanitari e minore pressione attesa sui tassi.  • Il quadro generale resta impegnativo ma non negativo: la rassegna mostra che, accanto ai rischi geopolitici, stanno emergendo leve costruttive su governance, innovazione europea e stabilizzazione dei mercati.

Focus economia
Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Crolla BFF dopo nomina commissari da parte di Bankitalia

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026


Bff Bank in caduta libera a Piazza Affari dopo al notizia che Bankitalia ha nominato due commissari nell'istituto. I titoli, che in avvio non riuscivano a fare prezzo, sono arrivati a cedere oltre il 60%, in calo di oltre l 80% del proprio valore da inizio febbraio, passando da oltre 8 euro agli attuali 1,48. Dai massimi del 2024 invece la caduta è di quasi il 90%. La conference call dell amministratore delegato Giuseppe Sica ha consentito un parziale recupero, ma il calo resta comunque molto significativo.Nel fine settimana, la Vigilanza ha deciso di affiancare il consiglio di amministrazione con due commissari, Raffaele Lener e Francesco Fioretto, chiamati a supportare il board che mantiene pieni poteri nel percorso di riequilibrio. L intervento punta a rafforzare governance e sistema dei controlli, accelerando al contempo il processo di riallineamento contabile e la definizione delle criticità emerse. La situazione affonda le radici in una lunga fase di attenzione da parte della Vigilanza. Già nel 2024 un ispezione aveva evidenziato anomalie nelle politiche contabili, in particolare sulla classificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione, cuore del business dell istituto. Da quelle risultanze è scaturita anche un indagine della Procura di Milano per l ipotesi di falso in bilancio. Dopo una fase in cui sembrava esserci stato un riassorbimento delle tensioni con la rimozione dei vincoli sulla cedola il gruppo è tornato sotto pressione a febbraio, quando ha rivisto al ribasso gli obiettivi, rafforzando le politiche di riduzione del rischio. Nello stesso periodo si è realizzato anche il cambio al vertice, con l uscita di scena di Massimiliano Belingheri e la nomina di Sica.Il commento di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Flacks frena sull'ex-Ilva, serve aiuto pubblicoL'imprenditore inglese Flacks non ha soldi per comprare l'ex Ilva e non ha nessuna garanzia bancaria. Non solo: adesso chiede i soldi allo Stato.Quando Mr Flacks originario di Manchester, attivo a Miami negli Stati Uniti si è affacciato al capezzale dell'Ilva, più di un osservatore si è chiesto chi fosse, di quale track-record disponesse e quali strutture finanziarie e industriali lo sorreggessero. Flacks, nell'ordine, ha invocato l'ingresso dello Stato nel capitale, poi ha detto che avrebbero fatto tutto da soli lui e sua moglie, ha inondato i giornali locali di buoni propositi («non vengo a Taranto perché sarei accolto come i Beatles, penso di comprare la squadra di calcio»), quindi a fronte di un profilo aziendale che eufemisticamente si può definire poco chiaro e poco strutturato ha prospettato una campagna napoleonica addirittura europea, con tanto di interesse allargato a British Steel in Gran Bretagna e a Thyssen Krupp in Germania.L'intervento di Paolo Bricco, Il Sole 24 OreIn corso riunioni su Transizione 5.0, si punta a soluzioneIl governo punta a trovare una soluzione sugli incentivi di Transizione 5.0 in vista del tavolo con le imprese. In queste ore, si apprende da fonti di governo, sono in corso riunioni a livello tecnico tra gli uffici del Mef, del ministero delle Imprese e di Palazzo Chigi. Il tavolo è convocato per mercoledì mattina nella sede del Mimit. Il decreto fiscale approvato venerdì 27 marzo in cdm "introduce disposizioni molto penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d'imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025". ne è convinto il vicepresidente di Confindustria per le politiche industriali e il made in Italy, Marco Nocivelli, spiegando che il testo prevede un taglio del 65% del credito d'imposta richiesto. "Una simile decisione - che ricordiamo ha effetti retroattivi e lede il principio del legittimo affidamento - penalizza pesantemente le imprese che hanno completato ingenti investimenti nel 2025 e che si troveranno ad affrontare ulteriori problemi di liquidità in un momento già particolarmente complesso", sottolinea. "La misura inoltre esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, in particolare gli impianti fotovoltaici a più elevata efficienza iscritti nel registro dell'Enea, che le imprese sono state indotte ad acquistare". A novembre, ricorda Novicelli, "avevamo avuto rassicurazioni dai ministri Giorgetti, Foti e Urso sul fatto che le cosiddette imprese esodate del 5.0 con progetti congrui avrebbero avuto accesso all agevolazione". Il fatto "di non poter fare affidamento sulle norme e sulle dichiarazioni del Governo mina profondamente la fiducia delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle misure di incentivo e scoraggia chi vorrebbe continuare a fare impresa in Italia. Apprendiamo infine, dalle dichiarazioni del Mimit di questa mattina (ndr. SABATO), che si sarebbero trovate altre risorse per l iperammortamento: la nostra risposta e': prima si paghi il debito con le imprese esodate del 5.0".Sono intervenuti a Focus Economia Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico, Componente Consiglio Generale Nazionale

Mevlana Takvimi
CENÂB-I HAKK'IN İHSANI-29 MART 2026-MEVLANA TAKVİMİ

Mevlana Takvimi

Play Episode Listen Later Mar 29, 2026 2:37


Cenâb-ı Hakk'ın dışında ihsanda bulunan kimselere, fakir ısrar ettiğinde, ona kızar ve onu mahrum eder, istediğini de vermez. Halbuki Allâhü Teâlâ böyle değildir. Nitekim Hz. Peygamber (s.a.v.) "Cenâb-ı Hakk, duâsında ısrar edenleri sever" (Müslim, Zikir, 7) buyurmuştur. Cenâb-ı Allâh'ın dışında, ihsanda bulunanlardan, ihsan etmeleri istenmediği müddetçe kimseye bir şey vermezler. Ama O, istemeden de verir. Görmez misin ki O, annenin rahminde daha bir cenin ve aklı olmayan bir cahil iken seni terbiye etmiştir. Sen O'ndan istemesini beceremediğin halde de seni korumuş; sen O'ndan istemediğin, aklının ve hidayetinin olmadığı zamanda da sana ihsanda bulunmuştur. Cenâb-ı Allâh'ın dışında ihsanda bulunanların ihsanları, fakir olmaları, orada olmamaları veya ölmeleri hallerinde sona erer. O'nun ihsanı ise kesinlikle sona ermez. Allâh'ın dışında, ihsanda bulunanların ihsanları umumî olmaz, belli bir topluluğa has olur. Ama Cenâb-ı Hakk'ın terbiyesi ve ihsanı herkese ulaşır. Nitekim Cenâb-ı Allâh; "Benim rahmetim ise her şeyi kuşatmıştır." (A'raf 156) buyurmuştur. Böylece O'nun âlemlerin Râbbi olduğu ve bütün mahlûkata ihsanda bulunduğu ortaya çıkmış olur. İşte bu sebeble Cenâb-ı Hakk kendisi hakkında; "Bütün hamdler Alemlerin Râbbi (sahibi ve terbiye edicisi, malikî ve ihsan edip geliştiricisi) Allâh'a aittir" (Fatiha 2) buyurmuştur. Bu misallerle, Allâh'ın lütfunun umumî, ihsanının yaygın ve rahmetinin geniş olduğu ortaya çıkmış olur. (Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c. 1, s. 321-322)

LeoniFiles  - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Tutti i nodi della produttività. Con Federico Freni (Sottosegretario MEF)

LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 35:26


In questo nuovo episodio di LeoniFiles, Carlo Stagnaro ospita presso la sede dell'Istituto Bruno Leoni il Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Federico Freni. In un momento di forte incertezza geopolitica, analizziamo la ricetta per rendere l'Italia una destinazione attrattiva per gli investimenti esteri. Dalla riforma del TUF per liberare le PMI dal "bancocentrismo", alla necessità di deideologizzare il rapporto tra pubblico e privato nell'istruzione e nelle infrastrutture, Freni delinea una visione di Paese basata su regole certe, pensiero critico e pragmatismo economico.I temi principali di questa puntata:Investire in Italia: Perché puntare sulla stabilità politica è la migliore "strategia di marketing" che l'Italia può adottare per attrarre investimenti.Capitali alternativi: Come la riforma del Testo Unico della Finanza punta a cambiare il DNA delle imprese italiane.Università e Futuro: Il ruolo delle telematiche e l'importanza di insegnare a "saper pensare" per migliorare capitale umano e allineamento con il mondo del lavoro.Bilancio 2026: Resilienza, tassi d'interesse e la sfida della crescita.Una "previsione" sulla procedura d'infrazionePreferisci seguire su YouTube?

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 26 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 3:59


Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi / La Stampa• Scenario macro: crescita italiana rivista al ribasso e rischio recessione in caso di shock prolungato.Il Centro Studi Confindustria rivede la crescita del PIL 2026 allo 0,5%, con un taglio di 0,2 punti rispetto alle stime di ottobre. Nello scenario base il PIL 2027 risalirebbe a +0,6%; in caso di guerra più lunga, lo scenario peggiora fino a +0,1% nel 2026 e -0,7%/-0,1% nel 2027 a seconda della durata del conflitto. Nello scenario peggiore, la guerra lunga e il caro energia possono costare alle imprese fino a 21 miliardi di maggiori bollette. Il quadro inflattivo indicato dal Csc segnala +3,0% nel 2026 e circa +2,2% nel 2027; i consumi delle famiglie rallenterebbero a +0,7% nel 2026, con export base a +0,6% e risalita a +1,8% nel 2027.  • Recupero fiscale record, ma cala il contributo delle sanatorie.La Stampa segnala 36,2 miliardi recuperati dall'evasione nel 2025, pari a +2,8% sul 2024 e, secondo il governo, +43% rispetto all'anno d'insediamento. Di questi, 29 miliardi derivano da incassi dell'Agenzia e 7,2 miliardi dalla riscossione; 15,9 miliardi sono versati direttamente dai contribuenti, 6,9 miliardi da cartelle esattoriali e 3,3 miliardi da “compliance”. Il gettito “spontaneo” sale a 595 miliardi (+2,8% a/a). In parallelo, le misure di sanatoria frenano: rottamazione e definizione liti scendono a 2,9 miliardi (-17,1%), mentre la “rottamazione quater” cala da 5,4 miliardi a 4,5 miliardi. Sul lavoro dipendente, il drenaggio fiscale avrebbe assorbito 21 miliardi in due anni; la Cgil stima 25 miliardi di imposte non dovute pagate dai dipendenti tra 2022 e 2024, con salari reali ancora -8,1% rispetto al 2021.  • Unicredit-Commerzbank: operazione letta come test politico sul mercato bancario europeo.MF evidenzia che l'offerta prevede uno scambio di 0,485 azioni proprie per ogni azione Commerzbank, con un premio iniziale di circa 4%, poi ridimensionato. Il messaggio di fondo è che il consolidamento transfrontaliero resta frenato da barriere politiche, regolatorie e di mercato dei capitali: tema da monitorare perché può riaprire il dossier aggregazioni bancarie europee. • Mercato dei capitali e governance: il TUF elimina il divieto di incarichi incrociati nei Cda.MF segnala il superamento del divieto introdotto dopo la crisi del 2011. Contestualmente rientra l'obbligo di pubblicità finanziaria sui quotidiani per le quotate; viene ampliato il voto plurimo e si abbassano le soglie per l'intervento delle minoranze assembleari. Impatto atteso: maggiore flessibilità societaria, ma anche riapertura del dibattito su conflitti d'interesse e tutela delle minoranze.  Industria, Infrastrutture e DigitaleTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Italia Oggi• AI e sovranità digitale: approccio industriale, non solo regolatorio.Il Sole 24 Ore insiste su una linea europea più pragmatica sull'AI, legata a filiere, data center, manifattura e servizi avanzati. Il punto manageriale è chiaro: il vantaggio competitivo non si gioca solo sul capitale, ma sulla capacità di integrare dati, infrastrutture e competenze in ecosistemi industriali europei.  • Misurazione degli ascolti digitali: parte l'Auditel per Netflix e Google.Repubblica segnala l'avvio di un sistema di certificazione degli ascolti anche per piattaforme digitali. La notizia è rilevante per media, advertising e telco: introduce un terreno più comparabile per pricing pubblicitario, misurazione delle audience e negoziazione commerciale con le piattaforme. • Ponte sullo Stretto: nuova gara sempre più probabile, con rilevante impatto economico-potenziale.MF sostiene che l'appalto storico non regga più al mutato quadro regolatorio e di costo. Il valore originario dell'opera era €3,88 miliardi; secondo la delibera Cipess, il costo sarebbe salito a €10,5 miliardi, pari a circa +90% rispetto al valore originario aggiornato all'inflazione (€5,54 miliardi). In caso di mancato avvio lavori, viene richiamata una possibile penale fino a €1,5 miliardi. Per imprese, costruzioni e finanza infrastrutturale è un dossier da seguire perché può riaprire la competizione su un asset di scala nazionale.  • Social housing: ritorno dell'intervento pubblico “abilitante”.MF segnala dati Consap/Fondo Prima Casa: oltre 20% dei mutui italiani sarebbe riconducibile allo strumento; quasi 700 mila domande e oltre 652 mila garanzie ammesse; 76% delle operazioni a tasso fisso; importo medio dei finanziamenti €118 mila; famiglie under 36 pari al 79% delle erogazioni. Secondo la Commissione europea, servirebbero €650 miliardi l'anno per colmare il fabbisogno abitativo. Lettura positiva: l'housing sociale torna a essere leva di stabilizzazione e politica industriale urbana.  • Tutela del Made in Italy agroalimentare sulle piattaforme asiatiche.Italia Oggi riporta il rinnovo dell'accordo Masaf-Alibaba a tutela di 982 IG italiane online. L'intesa, nata nel 2016, arriva al quarto rinnovo; l'estensione porta da 44 a quasi 900 indicazioni geografiche protette presidiate sulle piattaforme, a fronte di una produzione che vale €20,8 miliardi. Segnale costruttivo per export digitale, IP protection e premium pricing internazionale.  Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa / MF• Dietrofront su partecipazioni e dividendi: salta la doppia soglia del 5% o €500 mila.Il Sole 24 Ore riporta che il Mef punta a cancellare il nuovo limite introdotto in manovra, ripristinando il regime agevolato fino al 31 dicembre 2025. La doppia soglia contestata era pari a 5% o €500.000 di valore da verificare per beneficiare della participation exemption; il correttivo avrebbe effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026. Nel colloquio con il quotidiano, il viceministro segnala anche oneri emersi per €1,3 miliardi dopo la sentenza UE del 1° agosto sulla direttiva madre-figlia. Messaggio per il mercato: prevale una linea di semplificazione pro-impresa. • Bonus 65% e start-up: nodo decorrenza per gli apporti con SAFE.Il Sole 24 Ore richiama un tema tecnico ma rilevante per venture capital, founder e advisor: l'interazione tra il bonus del 65% e gli apporti con strumenti SAFE può creare criticità sulla decorrenza e sul perimetro dell'agevolazione. Tema da presidiare in sede di strutturazione delle operazioni.  • Germania: ritorna nel dibattito la tassa sul capitale.Italia Oggi ricostruisce la proposta Linke. L'imposta patrimoniale era stata abolita nel 1997; viene richiamata un'esenzione di €1 milione a testa e fino a €5 milioni per le aziende. Nel pezzo si citano stime molto aggressive: fino a €147 miliardi di gettito teorico annuo, una quota del 11%-12% su patrimoni di grande scala, casi esemplificativi come un appartamento da €8.000/mq, una casa da €1 milione, un reddito pensionistico di €1.000/mese, e perfino l'ipotesi di tassare €4.200 miliardi di proprietà private oltre la soglia. Al netto del taglio polemico, il punto business è che in Europa riemerge il tema della tassazione patrimoniale come risposta alla fragilità dei conti pubblici.  Banche, Credito e PrevidenzaTestate coinvolte: MF / Italia Oggi / Il Sole 24 Ore• Inps: criticità strutturale sulla riscossione dei crediti contributivi.Italia Oggi riferisce che nel 2024 i crediti contributivi Inps ammontano a €119,127 miliardi, pari al 70% del totale crediti (€170,733 miliardi). La Corte dei conti segnala un risultato d'esercizio positivo di €1,29 miliardi (in calo da €2,063 miliardi nel 2023), patrimonio netto in salita di €35 miliardi, avanzo a circa €122 miliardi, entrate contributive accertate a €284,047 miliardi (+€14,894 miliardi), spesa per prestazioni istituzionali a €417,408 miliardi (+€19,345 miliardi). Restano però criticità su residui attivi/passivi, crediti affidati agli agenti per €98,196 miliardi, differenza di €20,931 miliardi e cancellazione di €18,259 miliardi di residui. Dossier importante per fiscalità del lavoro, sostenibilità previdenziale e qualità della riscossione.  • Rientro dei cervelli: incentivo generoso ma risultati strutturalmente deboli.Il Sole 24 Ore rileva che il regime, in vigore dal 2010, esteso con il D.Lgs. 147/2015 e ritoccato nel 2019 e 2024, continua a offrire forti agevolazioni: redditi imponibili al 50%, o al 40% in presenza di figli, per almeno 5 anni e fino a €600.000 annui, con permanenza minima richiesta di 4 anni. Tuttavia il saldo migratorio dei qualificati resta negativo e oltre il 75% dell'espatrio si dirige verso altri paesi europei. Lettura: il capitale umano resta un tema strutturale, non risolvibile solo con leve fiscali.  Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Cuneo e salari: beneficio percepito assorbito dall'inflazione e dal drenaggio fiscale.L'incrocio tra La Stampa e Il Sole 24 Ore disegna un quadro netto: il sostegno in busta paga è stato in parte neutralizzato dall'aumento dei prezzi e dal fiscal drag. Il dato più rilevante resta la perdita di potere d'acquisto, con salari reali ancora -8,1% rispetto al 2021 secondo la ricostruzione citata da La Stampa. Messaggio positivo: il tema è ormai pienamente emerso nel dibattito policy e rende più probabili ulteriori correttivi sul lavoro.  • Giovani qualificati: il problema non è l'incentivo, ma l'ecosistema.Il Sole 24 Ore lega il dossier “rientro dei cervelli” a salari, qualità delle opportunità, collaborazione università-imprese e costo della vita. Il takeaway manageriale è chiaro: trattenere compete

Spicy4tuna
El Negocio de TORRENTE, crear SISTEMAS en tu Empresa y un COMUNISTA en el MEF #129

Spicy4tuna

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 125:44


En el episodio de hoy hablaremos sobre el negocio detrás Torrente Presidente, la charla de un comunista en el MEF, la cancelación de Willyrex en Andorra y el éxito de un pequeño equipo de fútbol inglés, cómo un usuario de ChatGPT curó el cáncer de su perro con la IA, validar la idea de tu startup, el cambio de nombre de Cepsa a Moeve y crear sistemas en tu empresa. Prueba GRATIS la app de Firma Electrónica de Odoo y despídete del papel: https://www.odoo.com/r/Lisz ️ Suscríbete a nuestra Newsletter para poder comprar LA REVISTA SPICY4TUNA: https://www.spicy4tuna.com Contacta con el equipo de Executive Lab para acceder al siguiente Bootcamp de Inteligencia Artificial para Empresarios y Ejecutivos: https://executivelab.ai/ : Invierte de forma segura y recibe un 2,02% sobre tu efectivo con Trade Republic: https://trade.re/spicy4tuna Invertir conlleva riesgos, los rendimientos no están garantizados. Aplican T&Cs. Invierte con cabeza utilizando las herramientas de análisis financiero de InvestingPRO: https://www.investing-referral.com/spicy Utiliza el código SPICY para obtener un 15% de descuentos en todos sus planes. Crea tu cuenta de empresa con INFOJOBS y publica tu primera oferta de empleo estándar GRATIS con el código SPICY: https://bit.ly/4lcQtUC Crea tu Página Web con Hostinger: https://www.hostinger.com/spicy4tuna Cupón de 10% de Descuento para planes de +12 meses: SPICY4TUNA Prueba GRATIS la app de Odoo y gestiona todo tu negocio desde una misma aplicación: https://www.odoo.com/r/Avs Inspecciona tu futura vivienda y evita que se convierta en una pesadilla: https://hausum.com/?utm_source=spicy4tuna&utm_medium=youtube&utm_campaign=premier Invierte en inmuebles de forma pasiva y sin dolores de cabeza con Inversiva: https://inversiva.com/invierte-en-inmuebles/?utm_source=referral&utm_medium=web&utm_campaign=spicy4tuna ️ Reserva tu estancia en Villa Spicy de Lombok Souls usando el código SPICY4TUNA para obtener un 10% de descuento: https://lomboksouls.com/spicy4tuna/ Aprende a hablar inglés como un Nativo: https://youtalkonline.com/spicy4tuna ️ El curso digital #1 de Oratoria y Comunicación para Hablar en Público con Confianza: https://go.hotmart.com/L97199651U ⚪️ Consigue tu pulsera Whoop: https://join.whoop.com/Spicy4tuna ════════════════ ️ Accede a la Web de Spicy4tuna y Suscríbete a nuestra Newsletter: https://www.spicy4tuna.com Contacto para Sponsors ➡ https://tally.so/r/nrPNE5 Email de Contacto ➡ podcast@spicy4tuna.com ════════════════ Todos los episodios completos: https://www.youtube.com/playlist?list=PL9XxulgDZKuzf6zuPWcuF6anvQOrukMom ════════════════ REDES SOCIALES DE SPICY4TUNA ➜ INSTAGRAM: https://www.instagram.com/spicy4tunapodcast/ ➜ TIKTOK: https://www.tiktok.com/@spicy4tuna ➜ FACEBOOK: https://www.facebook.com/spicy4tuna ════════════════ ️ ESCUCHA SPICY4TUNA EN FORMATO PODCAST Spotify: https://open.spotify.com/show/2QPC17Z9LhTntCA4c3Ijk9?si=39b610a14bb24f1f iTunes: https://podcasts.apple.com/es/podcast/spicy4tuna/id1714279648 iVoox: https://www.ivoox.com/escuchar-audios-spicy4tuna_al_33258956_1.html ════════════════ ¿QUIÉNES SOMOS? · Euge Oller: https://www.instagram.com/euge.oller/ · Willyrex: https://www.instagram.com/willyrex/ · Marc Urgell: https://www.instagram.com/marcurgelldiaz/ · Alvaro845: https://www.instagram.com/alvaro845/ ════════════════ CAPÍTULOS 00:00:00 A continuación... 00:05:00 Negocio de Torrente Presidente 00:26:14 Cepsa se convierte en Moeve 00:49:26 Startups que fracasan 00:58:58 El éxito de un equipo pequeño de fútbol 01:28:55 Comunsimo en el MEF 01:36:42 Curar el cáncer con la IA 01:57:19 Crear sistemas para tu negocio

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Mevlana Takvimi
EL-HAMDULİLLÂH SÖZÜNÜN İNCELİKLERİ-12 MART 2026-MEVLANA TAKVİMİ

Mevlana Takvimi

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 2:57


Hz. Peygamber (s.a.v.)'den rivayet edildiğine göre, Hz. İbrahim (a.s.), Cenâb-ı Hâkk'a şunu sormuştur: "Ya Râbbî sana "El-hamdülillah" deyip hamdedenin mükâfaatı nedir?" Cenâb-ı Allâh: "El-hamdülillah şükrün hem başı hem sonudur." diye cevab vermiştir. Hakikat ehli şöyle demişlerdir: "El-hamdülillah" ifadesi şükrün başı olduğu için, Cenâb-ı Allâh onu Kur'ân'ın başlangıcı yapmış, yine bu şükrün sonu olduğu için, Cenâb-ı Hâkk onu cennetliklerin de son sözü kılmış ve "Onların duâlarının sonu, "Âlemlerin Râbbi Allâh'a hamdolsun" demeleridir." (Yunus s. 10) buyurmuştur. Hz. Ali (r.a.)'den rivayet edildiğine göre o şöyle demiştir: "Allâh (c.c.), aklı, ezelî ilminde saklı ve gizli bir nurdan yaratmış: ilmi onun canı; anlayışı onun ruhu; zühdü onun başı; hayâyı onun gözü; hikmeti onun dili; hayrı onun kulağı; acımayı onun kalbi; merhameti onun düşüncesi ve sabrı da onun karnı kılmıştır. Sonra akla, "konuş" denilmiş bunun üzerine o da: "Eşi, zıddı, misli ve dengi olmayan; izzetinden ötürü her şeyin zelil olduğu Allâh (c.c.)'a hamdolsun" demiştir. Bunun peşi sıra da Cenâb-ı Allâh: "İzzetim ve celâlime yemin ederim ki, Benim katımda senden daha değerli olan bir mahlûk yaratmadım" buyurmuştur." Yine nakledildiğine göre, Hz. Adem (a.s.) aksırınca, "El-hamdülillah" demiştir. Böylece onun ilk sözü de bu olmuştur. Aklın ilk sözü "El-hamdülillah", Âdem (a.s.)'ın da ilk sözü yine "El-hamdülillah" olmuştur. Böylece, sonradan yaratılmışların ilki olan varlıkların ilk sözünün ve sonradan yaratılmışların sonuncusunun ilk sözünün bu kelime olduğu sabit olunca, şüphesiz Cenâb-ı Hâkk bu kelimeyi kitabının başlangıcı kılmış, "El-hamdü lillahi râbbi'l-alemin" buyurmuştur. (Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.1, s.398)

Focus economia
Su benzina e gasolio «accise mobili» in tre mosse: benefici per pochi centesimi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026


Il governo valuta un intervento rapido sui carburanti attraverso il meccanismo delle accise mobili, che potrebbe essere approvato con un decreto del Mef e del Mase senza passare da nuove norme legislative. L'obiettivo è contenere l'aumento di benzina e gasolio, ma secondo gli esperti l'effetto finale sarebbe limitato a pochi centesimi al litro, con un impatto leggermente maggiore sul diesel. Carlo Stagnaro sottolinea che il margine di intervento resta molto ridotto perché vincolato all'extragettito IVA: circa 2,2 centesimi ogni 10 centesimi di aumento del prezzo. Per questo definisce la misura un sollievo minimo, poco efficace in una fase di scarsità energetica globale. Secondo Stagnaro, in un contesto di tensione come quello legato allo stretto di Hormuz, la priorità dovrebbe essere ridurre i consumi e concentrare gli aiuti su famiglie e imprese realmente più esposte, evitando interventi generalizzati che in passato hanno avuto un costo elevato per la finanza pubblica senza una selezione mirata dei beneficiari. Interviene Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni.Ad Hormuz, i cargo cinesi sono gli unici a non avere limitazioni. Qualcuno cerca di approfittarneIl blocco dello stretto di Hormuz sta rallentando uno dei principali snodi energetici mondiali: normalmente transitano circa 100 navi al giorno, ma ora centinaia di cargo risultano bloccati o in attesa, con merci per un valore stimato in 25 miliardi di dollari. Dallo stretto passa circa un quarto del petrolio mondiale e gran parte del gas naturale liquefatto del Qatar. Le alternative, come l'oleodotto saudita verso il Mar Rosso, coprono solo una parte limitata dei flussi e non compensano il blocco, tanto che Iraq, Arabia Saudita e Qatar stanno già riducendo produzione e capacità di raffinazione. In questo scenario solo le navi cinesi sembrano poter transitare senza restrizioni, perché Teheran continua a distinguere tra paesi ostili e partner strategici. Proprio per questo alcune navi stanno falsificando i dati dei transponder dichiarandosi cinesi per attraversare l'area: almeno dieci casi sono già stati segnalati, compresi cargo e petroliere che modificano temporaneamente identità e bandiera per superare i controlli. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Turismo, il conflitto pesa sul settore: Fiavet stima perdite fino a 6 miliardi nel 2026La crisi in Medio Oriente sta producendo un forte impatto sul turismo organizzato italiano. Secondo Fiavet sono già oltre 3.000 i pacchetti turistici cancellati verso l'area del Golfo e più di 20 mila le cancellazioni complessive legate agli hub mediorientali. La perdita diretta di fatturato potrebbe raggiungere 1,5 miliardi di euro, mentre considerando l'indotto e il rallentamento dei collegamenti verso Asia ed Estremo Oriente il danno complessivo rischia di arrivare fino a 6 miliardi nel 2026. A pesare sono soprattutto le sospensioni dei voli da parte di compagnie come Emirates e Qatar Airways e il ruolo strategico di Dubai e Abu Dhabi come snodi per Thailandia, Maldive e Sud-est asiatico. Fiavet segnala anche il rischio di un aumento generalizzato dei costi dovuto al rincaro del petrolio, con perdite fino a 50 mila euro per singola agenzia specializzata sulle rotte più colpite. Intanto tour operator e associazioni di categoria stanno organizzando riprotezioni e voli di rientro, in alcuni casi via Muscat, mentre viene ribadita l'importanza della registrazione dei viaggiatori sul portale "Dove siamo nel mondo" per facilitare eventuali interventi dell'Unità di crisi. Il commento è affidato a Luana De Angelis Vice Presidente FIAVET Confcommercio (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo)

Mevlana Takvimi
ALLÂHÜ TEÂLÂ'YI ZİKRETMENİN ÖNEMİ-05 MART 2026-MEVLANA TAKVİMİ

Mevlana Takvimi

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 2:12


Cenâb-ı Allâh'ın kudsî hadisi olan, "Kul, besmeleyi okuduğunda, Allâh: "Kulum beni zikretti" der." ifadesinde birçok hüküm vardır. Cenâb-ı Hakk; "Beni zikredin ki, Ben de sizi zikredeyim" (Bakara 152) buyurur. İşte burada kul, Cenâb-ı Allâh'ı zikretmeye yöneldiğinde şüphesiz ki Cenâb-ı Hakk, onu kendisini andığı bir toplumdan daha hayırlı bir toplulukta anar. Bu, zikir makamının, kullukta çok yüce ve şerefli bir makam olduğunu gösterir. Çünkü geçen ayette, Cenâb-ı Allâh, önce kulun zikrini mevzubahis etmiştir. Yine bu zikir makamının mükemmel bir makam olduğuna Cenâb-ı Hakk'ın, zikri emrederek şöyle buyurması da delâlet eder: "Beni zikredin ki, Ben de sizi zikredeyim." Cenâb-ı Hakk ayet-i kerimelerde şöyle buyurmuştur: "Ey imân edenler Allâh'ı çokça zikredin." (Ahzâb 41) "Onlar ayakta iken, otururken ve yanları üstünde yatarlarken hep Allâh'ı (hatırlayıp) zikrederler." (Âl-i İmrân 191) "Takvaya erenler, kendilerine şeytandan bir ârıza iliştiği zaman, iyice düşünürler. Bir de bakarsın ki onlar (hakikati) görüp bilmişlerdir." (A'râf 201) Görüldüğü üzere Cenâb-ı Hakk, kulluk makamlarından olan, zikir makamı üzerinde durduğu kadar hiçbir şeyin üzerinde durmamıştır. O'nun kudsî hadisteki, "Kulum beni zikretti" sözü "Allâh" lâfzının Cenâb-ı Hakk'ın kendine mahsus zatı için bir alem (özel) ismi olduğuna delalet eder. (Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.1, s.380-381)

No Hay Derecho
Glatzer Tuesta – Editorial 27 de febrero de 2026

No Hay Derecho

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 66:09


En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - Fallece en Lima alcalde de Coviriali, Iroshi Ureta, tras ser evacuado en vuelo humanitario desde Satipo. - Caso Lizeth Marzano: Detención de Adrián Villar genera cuestionamientos por actuación de la policía. - Este sábado 18 se realizarán las alecciones al decanato del CAL. - Renato Cisneros le recuerda a Fernando Rospigliosi lo que enseñaba en la universidad sobre Juan Rivero Lazo y el Grupo Colina. - MEF autoriza transferencia de S/214 millones al JNE, pero este monto es solo la mitad de lo solicitado. - Alfonso López Chau niega que haya solicitado residencia de permanencia en la embajada de México. - Seis candidatos evangélicos de Renovación Popular afrontan denuncias policiales. - Exclusiva: Los investigados del gabinete Miralles.

Mevlana Takvimi
KOVULMUŞ ŞEYTANDAN ALLÂH (C.C.)'A SIĞINMAK-26 ŞUBAT 2026-MEVLANA TAKVİMİ

Mevlana Takvimi

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 3:17


Şeytan kelimesi, uzaklaşmak anlamına gelen “şe-tane” kelimesinden türetilmiş ve Allâh (c.c.)'un rahmetinden uzak olduğu için iblise kötü bir isim olarak verilmiştir. İtaat eden kişi ise, Allâh (c.c.)'a yakındır. Cenâb-ı Hâkk şöyle buyurmuştur: “Secde et yaklaş.” (Alak s. 19) Allâh (c.c.) da sana yakındır. Bu hususta şöyle buyurmuştur: “Kullarım (Habîbim) sana beni sorunca haber ver ki işte ben muhakkak yakınımdır.” (Bakara s. 86) “Racim” kelimesine gelince, lânet ve bahtsızlık okuyla vurulmuş olması manasında, mercûm (lânetlenmiş, taşlanmış) demektir. Sana gelince, ey mü'min, sen mutluluk ipine tutunmuşsun. Nitekim Cenâb-ı Hâkk şöyle buyurur: “…onları “takva” sözü üzerinde durdurdu.” (Fetih s. 26) Bu, Cenâb-ı Hâkk'ın, şeytanı kendisinden uzaklaştırdığı ve kovduğuna, seni de kendisine yakın kıldığına delalet etmektedir. Sonra Cenâb-ı Hâkk uzaklaştırdığı şeytanı, kendisine yaklaştırmayacağını haber vermiştir. Zira O (c.c.), şöyle buyurmuştur: “Hayır, sen Allâh'ın kanununda asla bir değişiklik bulamazsın.” (Fatır s. 43) Böylece Cenâb-ı Hâkk seni kendisine yakın kılınca, seni kovmayacağını ve seni rahmetinden uzaklaştırmayacağını bildirmiş olmaktadır. “Şeytan” bir isimdir; “Racîm” ise sıfattır. Allâhü Teâlâ, sadece isimle yetinmemiş, onun sıfatını da zikretmiştir. Böylece Allâh (c.c.) sanki şöyle demekte: “Bu şeytan binlerce yıl bizim hizmetimizde bulundu. Sen, hiç onun bize zarar verdiğini ya da bize kötülüğü dokunacak bir iş yaptığını duydun mu? Bununla birlikte biz onu lânetledik, hatta huzurumuzdan tard ettik. Sana gelince, bu şeytan seninle bir an otursa, seni ebedî ateşe atar. Öyleyse niçin onu kovmak ve lânetlemekle meşgul olmuyorsun. O halde haydi “Euzü billahi mine'ş-şeytani'r-racim” de. (Fahruddîn Er-Râzî, Tefsîr-i Kebîr Mefâtîhu'l-Ğayb, c.1, s.127-128)

Black Box
Kospi, Nikkei record. Tech relief rally, oggi Nvidia. Dazi, Trump: rispetteranno accordi | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 19:28


25/2 Futures contrastati a Wall Street, stasera i conti di Nvidia. Il relief rally del Tech spinge Wall Street e nuovi record in Asia. Nikkei e Kospi (sopra 6.000) sui massimi, lo yen recupera dopo la debacle di ieri. HSBC batte le attese. Dollaro in calo, Treasury stabili. Salgono oro, argento, petrolio e Bitcoin che torna sopra 65.000$. Trump, State of the Union: sui dazi i Paesi rispetteranno gli accordi. Le partnership di Anthropic (che annuncia 10 plug-in per Claude Cowork) mettono il turbo al software, si ricalibra il rischio disruption. Meta accordo miliardario con AMD, warrant per il 10% della società. Warner Bros Discovery, il board valuta l'offerta migliorativa di Paramount. Stripe vale 159 miliardi di dollari e punta a PayPal. In Europa, futures in verde. Oggi inflazione finale a gennaio in Eurozona. Europa vicino ad accordo con Usa per prodotti derivati che contengono acciaio e alluminio (dazi al 50%). Goldman Sachs punta l'ex HQ di Credit Suisse a Milano. Saipem, i conti battono le attese. Telecom Italia, verso 400mln di buyback e raggruppamento azionario. MPS il Mef non partecipa alla scelta del nuovo cda. Oggi focus su Leonardo e telecom Italia.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Black Box
Europa sovrana, dialogo con Fabrizio Pagani e Carlo Altomonte | Morning Finance 

Black Box

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 35:11


"One Market, One Europe” è la roadmap Europea per schiudere il guscio dell'autonomia strategica. Semplificazione, Unione del risparmio e degli investimenti, energia, Tlc, debito comune, “preferenza” europea in settori strategici e “collaborazione rafforzata” per superare l'imbuto dell'unanimità.  L'urgenza della frattura dall'ordine globale post 1945, la debolezza dei rapporti transatlantici, Il rischio di overdumping cinese impongono scelte ambiziose e urgenti.  In questo dialogo “live” con Fabrizio Pagani già capo della segreteria tecnica del MEF, sherpa G20, partner di Vitale e Carlo Altomonte professore di Economics all'università Bocconi abbiamo fatto il punto su quanto sia realistico arrivare al completamento del mercato unico nel 2027 come vorrebbe la presidente della Commissione Von Der Leyen e quali siano le principali sfide e opportunità.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 12 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 5:11


Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.La StampaEnergia e Geopolitica  • Decreto bollette (luce e gas): in arrivo un pacchetto con taglio fino a €3 miliardi. Previsti interventi anche su metano per imprese (prezzi calmierati/contratti lunghi con garanzia statale via GSE). • Misure su famiglie vulnerabili: ipotesi bonus annuo ~€55 sulle bollette per nuclei con ISEE fino a €15.000 (soglia che può salire a €20.000 con 4 figli a carico).  • Coperture/leve indicate: vendita di circa 2 miliardi m³ di gas accumulato da Snam e GSE; citata anche la tassazione europea sulle emissioni (ETS).  • Contesto macro riportato: “terzo anno nero” per industria; produzione 2025 -0,2% (richiamo nel pezzo).  Investimenti e Mercati  (Testate: la Repubblica Napoli)• CDP: in 3 anni erogati €4 miliardi a favore di ~7.000 imprese campane (più settori: aeronautica, agroalimentare, ecc.).  • In parallelo: tra 2022–2025 indicato un impegno di circa €1 miliardo in investimenti di Comune/Regione; e “€3 miliardi per accompagnare 7.000 imprese” (dato richiamato nel testo). • Ecosistema startup: riportati €16,2 milioni investiti direttamente in 8 startup campane.  • ZES come “segnale positivo” (nel pezzo): con €28 miliardi di investimenti sarebbero stati creati ~35.000 posti di lavoro.  Il Sole 24 Ore, La StampaIndustria e Automotive • Produzione industriale (Istat): industria in calo per il 3° anno; dicembre -0,4% m/m; bilancio 2025 -0,2% (vs 2024).  • Breakdown settoriale 2025 vs 2024 (grafico): beni di consumo -0,5%, durevoli -0,8%, non durevoli -0,6%, beni strumentali -0,4%, beni intermedi -0,6%, energia +1,0%, totale -0,2%.  • Automotive e tessile-abbigliamento tra i peggiori: vetture -20% nell'arco di 12 mesi; volumi auto indicati a ~238.000 unità (per tornare sotto livelli storicamente bassi si cita il riferimento al 1955).  • Settori in crescita: farmaceutica con “sprint” +23,8% (incremento più elevato); anche metallurgia +7,4%, macchinari +9,3%, elettronica +4,3%.  • Ricavi manifattura stimati: Prometeia e Intesa Sanpaolo stimano ricavi complessivi 2025 = €1.122 miliardi (+0,2%).  Milano FinanzaBanche e Credito  • Consolidamento bancario e utili: le operazioni di aggregazione avrebbero favorito la generazione di utili nel 2025, con profitti complessivi di settore oltre €27 miliardi (nuovo massimo nel commento).  • Monte dei Paschi di Siena (MPS): citati ~€3 miliardi di profitti; attenzione al piano industriale del 27 (data indicata) e alle scelte sulla partecipazione Mediobanca nel perimetro strategico.  Il Sole 24 OreFisco e Normativa  • Salva-Tari (Comuni): in arrivo una disposizione sulle tariffe Tari che manterrebbe efficacia anche nel 2025, con comunicazione al MEF oltre i termini di legge (impostazione descritta nel pezzo sul Milleproroghe).  • Mini-pacchi extra UE: rinvio del contributo di €2; si indica avvio del nuovo dazio €3 in tutti i Paesi UE dal 1° luglio (a seguito del via libera UE).  • Polizze per dirigenti/incarichi con gestione risorse pubbliche: differimento dell'entrata in vigore dell'obbligo di stipulare la polizza prima dell'assunzione dell'incarico.  • Società di accertamento e riscossione: slittamento finestra adeguamento capitale sociale dal 30 aprile al 31 dicembre.  Il Sole 24 Ore Lavoro e Formazione  • Bonus assunzioni ZES: proroga/riapertura del beneficio (personale non dirigenziale) indicata come riapertura fino al 31 maggio dopo scadenza al 31 dicembre.  • (Dal pezzo CDP su Campania) Focus indiretto su competenze e formazione: strumenti finanziari dedicati alle PMI con soglia di fatturato “a partire da €25 milioni” citata nel contesto degli interventi.  DomaniTLC / Infrastrutture  • Dossier rete unica: incontri su operazione Open Fiber – FiberCop; citati contatti di Vittorio Grilli (nel contesto Mediobanca e JP Morgan).  • Asset e controllo:• Open Fiber: 60% allo Stato tramite CDP, 40% a Macquarie; rete indicata di circa 163.000 km (con richiamo a circa 27.000 km nelle aree più densamente popolate).  • FiberCop: KKR 37,8%; altri azionisti citati: Canada CDP Investments 17,5%, ADIA 17,5%, MEF 16%, F2i 11,2%.  • Profilo risk/regolatorio: menzionato un esposto alla Commissione UE su presunti aiuti di Stato, con forchetta citata €2–4,5 miliardi.  • Contesto governance: ricordata la quota pubblica in MPS (MEF 14,8%) nel ragionamento sulle intersezioni tra finanza e dossier TLC.  Executive Takeaway (C-suite) — 5 insight chiave• Energia: il governo prepara un intervento “di scala” sulle bollette fino a €3 mld, con focus su vulnerabili (~€55/anno, soglie ISEE €15k–€20k) e leve su gas (~2 mld m³).  • Manifattura: il 2025 chiude a -0,2%; automotive e tessile restano zavorra, mentre farmaceutica e machinery tengono (farmaci +23,8%, macchinari +9,3%).  • Policy fiscale: nel Milleproroghe entrano/rimbalzano misure operative (Tari Comuni, rinvio mini-pacchi €2 e dazio €3 dal 1/7, slittamenti di compliance: 30/4 → 31/12).  • Finanza e credito: consolidamento bancario con utili di settore >€27 mld; MPS in evidenza con ~€3 mld e snodo di piano al 27 (governance/partecipazioni).  • Infrastrutture TLC: partita “rete unica” con struttura azionaria già complessa (Open Fiber 60/40, FiberCop con KKR 37,8% e investitori istituzionali) e rischio UE (contestazione aiuti €2–4,5 mld).  

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 30 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 5:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.

Focus economia
Qualità vita: classifica Sole 24 Ore, Trento e Bolzano in cima

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025


Trento e Bolzano guidano nuovamente la classifica della Qualità della vita de Il Sole 24 Ore, giunta alla 36esima edizione e basata su 90 indicatori certificati. Trento conquista il primo posto, seguita da Bolzano, spinta dai risultati in "Affari e lavoro" e dal primato nella natalità, e da Udine, terza grazie ai risultati in "Ambiente e servizi" e alla densità di impianti fotovoltaici. La spaccatura territoriale resta evidente: la prima provincia del Sud è Cagliari al 39° posto, mentre le ultime 22 posizioni sono occupate da province meridionali, confermando un divario che persiste da decenni nonostante fondi europei, Pnrr e vantaggi strutturali come clima e costo della vita. Le classifiche tematiche premiano Milano in "Ricchezza e consumi" e "Affari e lavoro", Brescia per "Ambiente e servizi", Bologna per "Demografia, salute e società", Oristano per "Giustizia e sicurezza" e Trieste per "Cultura e tempo libero", mentre Siena vince l'indice della Qualità della vita delle donne. Il confronto con il 2024 mostra una crescita delle retribuzioni medie, un calo delle famiglie povere e un miglioramento del benessere economico, ma anche un aumento della cassa integrazione e una lieve contrazione delle startup, mentre l'Italia resta un Paese anziano con natalità in ulteriore calo. Ne parliamo con Marta Casadei, Il Sole 24 OreNovembre nero nell'autotrasporto: morti sul lavoro e pressioni illecite sul carico-scaricoSette morti in dieci giorni, tutti autisti over 60, segnano un novembre nero per l'autotrasporto e riportano al centro l'invecchiamento della forza lavoro, ancora priva del riconoscimento di attività usurante. Le dinamiche degli incidenti evidenziano rischi diffusi, dalla guida notturna alla congestione autostradale fino alle operazioni di carico e scarico, aggravate da cantieri, divieti di sorpasso e carenza di autisti qualificati. In questo contesto diventa cruciale la norma dell'art. 6-bis, che prevede una franchigia di 90 minuti e indennizzi obbligatori oltre questo limite, non rinunciabili e a carico sia del committente sia del gestore del sito. Proprio su questa norma FIAP denuncia pressioni illecite sui trasportatori affinché rinuncino agli indennizzi, con minacce di revoca degli incarichi e richieste contrarie alla legge. «Una situazione inaccettabile e lesiva della legalità», afferma il segretario generale Alessandro Peron, che annuncia una segnalazione formale all'AGCM, l'invio delle prime diffide e l'avvio dell'Osservatorio FIAP per monitorare la corretta applicazione della norma e impedire che la filiera venga riportata "indietro di vent'anni". Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAPNomisma, export agroalimentare a fine anno supererà i 70 miliardiL'export agroalimentare italiano si avvia a superare per la prima volta i 70 miliardi di euro entro il 2025, come evidenziato al IX Forum Agrifood Monitor di Nomisma. A settembre la crescita segna +5,7%, confermando l'Italia come nono esportatore mondiale e seconda per aumento percentuale nell'ultimo quinquennio, con boom in Polonia, Spagna e Stati Uniti. Gli USA restano partner chiave, con acquisti in aumento del 66% dal 2019, ma il 2025 registra un rallentamento dovuto alla svalutazione del dollaro e alle incertezze sui dazi, che hanno frenato l'export fino al -22% in agosto. Da qui l'invito a diversificare puntando su Paesi ad alta crescita come Messico, Romania, Corea del Sud e sulle opportunità dei nuovi accordi di libero scambio, incluso il negoziato con l'Indonesia. Le prospettive restano positive, ma il settore deve attrezzarsi contro volatilità geopolitica e commerciale per mantenere la traiettoria di crescita. Interviene Paolo De Castro, presidente Nomisma.Mps-Mediobanca: nessun accertamento su Mef, indagine avanzaL'inchiesta della procura di Milano sulla scalata di Mps a Mediobanca coinvolge Caltagirone, Milleri e l'AD Lovaglio per presunta manipolazione del mercato e ostacolo alla vigilanza, spingendo l'opposizione a chiedere chiarimenti al governo e al ministro Giorgetti. Le fonti giudiziarie chiariscono che il Mef non è indagato né oggetto di accertamento e che l'indagine è tuttora in corso, con molto materiale da analizzare dopo i sequestri dei giorni scorsi. Gli inquirenti ritengono che la scalata non sia stata fatta nell'interesse della banca e stanno ricostruendo il ruolo giocato nei collocamenti e nell'assemblea di Mediobanca dell'agosto scorso, considerata dagli investigatori un "passaggio rivelatorio" per la possibile formazione di una maggioranza concertata contraria all'operazione su Banca Generali. La notizia ha avuto immediate ripercussioni in Borsa, con Mps che ha toccato i minimi dal 24 settembre e perdite fino al 4%. Ne parliamo con Stefano Elli, Il Sole 24 Ore

Focus economia
Dividendi, modifiche in vista: soglia al 5% ed escluse le quotate

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025


Il Governo sta valutando modifiche alla norma sulla tassazione dei dividendi prevista in manovra, che aumenta l'imposizione sugli utili distribuiti per partecipazioni inferiori al 10%. Tra le ipotesi allo studio figurano l'esclusione delle società quotate da Piazza Affari, l'abbassamento della soglia dal 10% al 5% e l'introduzione di un vincolo di mantenimento delle quote per almeno un anno. L'articolo 18 della legge di bilancio, al centro delle polemiche, dovrebbe essere rivisto in Parlamento, con l'obiettivo di garantire coperture alternative ai 2,86 miliardi di maggiori entrate previsti in tre anni. La misura nasce per recepire la sentenza della Corte di giustizia UE che ha condannato l'Italia a un rimborso miliardario alle banche. Confrontando le regole europee, il Mef ha notato che la soglia di partecipazione per beneficiare dell'esenzione oscilla altrove tra il 5% e il 10%, e ora valuta di allinearsi ai livelli più bassi. Escludere le quotate mira anche a non penalizzare il mercato dei capitali, già in difficoltà e oggetto di riforma con il nuovo Testo unico della finanza. Ne parliamo con Stefano Firpo, direttore generale di Assonime.Amazon, oggi l'annuncio ufficiale dei primi 14.000 esuberiAmazon ha ufficializzato un taglio di 14.000 posti di lavoro, concentrato nella struttura amministrativa e non tra operai o addetti alle consegne. La misura punta a ridurre la burocrazia e a reinvestire in settori strategici come intelligenza artificiale e automazione.Secondo indiscrezioni, l'azienda mira a sostituire oltre mezzo milione di lavoratori con robot e sistemi di AI entro il 2033, riducendo i costi e aumentando l'efficienza. Oggi Amazon impiega 1,55 milioni di persone nel mondo, di cui 19.000 in Italia, e continua a registrare risultati economici record nonostante i tagli.Il caso rappresenta un segnale del cambiamento profondo portato dall'intelligenza artificiale, che non si limita a sostituire mansioni, ma sta ridefinendo la natura stessa del lavoro umano. Il commento è di Guido Di Fraia, Fondatore di IULM AI Lab e membro del board innovazione di IULM con delega all'AI

Don Chisciotte
Il debito italiano sta su con la lacca. La surreale campagna pubblicitaria del MEF sul BTP Valore

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 66:19


Ascolta le puntate speciali di Finance Explained con Enrico Letta  https://open.spotify.com/episode/0I1BgDazRMZCCmvHDM4zXW?si=gN0Tkp18QP2BVwK_Cp1XTg 00:00 Il debito italiano sta su con la lacca. 01:04 La surreale campagna pubblicitaria del MEF sul BTP Valore 39:25 Una legge di bilancio da calcio alla lattina: pressione fiscale su, interventi per la crescita non pervenuti  49:17 Il FMI sdogana diplomaticamente le politiche industriali  Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Telecom Reseller
Mobile Ecosystem Forum: Dario Betti on AI, Mobility, and the New Battleground, Podcast

Telecom Reseller

Play Episode Listen Later Sep 18, 2025 24:41


“AI has eaten software for lunch, but it might be eating communications for dinner,” says Dario Betti, CEO of the Mobile Ecosystem Forum (MEF), in a wide-ranging conversation with Doug Green, Publisher of Technology Reseller News. In this podcast, Betti discusses his recent article, The AI Gold Rush Isn't Going Elon Musk's Way, and explores how mobility has become the front line in the AI revolution. With OpenAI's ChatGPT generating $2 billion in consumer spending from its mobile app—compared to Elon Musk's Grok's estimated $25 million—Betti argues that AI's future is already in the hands of mobile users. For channel partners, MSPs, and UCaaS/CPaaS providers, the implications are profound. Enterprises must rethink how end-users are accessing services today and how they'll expect to interact in the next five to ten years. “Seventy percent of AI integrations in enterprises have failed,” Betti warns, “but doing nothing is not an option. If you don't experiment, you'll be left behind.” The discussion spans: Why mobile is the true AI battleground The legal and competitive drama between Apple, OpenAI, and Elon Musk's Grok The risk of subscription fatigue—and why users still pay for AI today How AI may reshape UCaaS, CPaaS, and contact center experiences Practical advice for MSPs and resellers preparing for 2026 Betti emphasizes that enterprises and partners alike must begin experimenting, even at the risk of failure. The stakes are too high to wait. To learn more about MEF, visit mef.mobi.

No Hay Derecho
Glatzer Tuesta – Editorial 15 de setiembre de 2025

No Hay Derecho

Play Episode Listen Later Sep 15, 2025 67:15


En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - Ley de Amnistía: familiares de víctimas de la violencia política piden a fiscal de la nación no acudir al TC. - Dina Boluarte dice que el Gobierno opina "favorablemente" sobre un octavo retiro de AFP, pese a oposición del MEF. - Víctor Zanabria es suspendido: Óscar Arriola sería el nuevo comandante general de la PNP. - Audio atribuido a Santiváñez involucra al magistrado del TC Gustavo Gutiérrez Ticse y al ministro Eduardo Arana. - Patricia Juárez dice que la impunidad es lo peor de la sociedad, y le recuerdan que votó a favor de archivar la investigación contra Dina Boluarte por muertes en protestas. - Ipsos pone a Martín Vizcarra y a Pedro Castillo como los políticos con mayor simpatía en el Perú. - TC rechaza pedido del juez Richard Concepción Carhuancho para que magistrado Gustavo Gutiérrez se inhiba de su proceso constitucional. - Rafael López Aliaga en España: Los caviares infestan el Estado.

No Hay Derecho
Glatzer Tuesta – Editorial 02 de setiembre de 2025

No Hay Derecho

Play Episode Listen Later Sep 2, 2025 39:21


En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - Caso Saweto: embajadas de Alemania, Canada, Noruega y Reino Unido destacan sentencia del PJ contra asesinos de defensores ambientales. - Asesinan a diplomático de la embajada de Indonesia en los exteriores de su residencia en Lince. - Congreso impulsa 26 proyectos para hacer una reforma judicial a su medida. - Juan José Santiváñez: "Parte del Ministerio Público conforma una organización criminal". - Caso Gino Ríos: JNJ realizará audiencia el próximo jueves para evaluar pedidos de vacancia. - Presidenta del TC en línea con discurso del Gobierno: cuestiona allanamiento a Nicanor Boluarte. - Eduardo Arana brinda entrevista a Diego Acuña luego que acompañara a la delegación de la PCM a Santa Rosa de Loreto - The Economist tilda de “caricaturesco” a Rafael López Aliaga y critica su gestión en la MML: “La deuda de Lima ha aumentado”. - Manuel Merino y Ollanta Huma se beneficiaría con políza de seguro de vida y accidentes que contrataría el Congreso. - Pedro Pablo Kuczynski y su socio Gerardo Sepúlveda pasaran a juicio público por Lava Jato. - Consejo Fiscal advierte optimismo excesivo del MEF en su proyección económica del Perú. - Ideeleradio se une a la campaña por la libertad de prensa en Gaza.

Focus economia
Bayrou ha accusato l'Italia di dumping fiscale

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 1, 2025


È stato un accenno rapidissimo. L'accusa di dumping fiscale che il primo ministro francese François Bayrou ha lanciato all Italia nel corso dell intervista rilasciata a quattro reti televisive domenica, avevano lo scopo di criticare le proposte del Parti socialiste, e non le politiche italiane. Proprio per questo motivo è innegabile la gaffe o meglio la scortesia diplomatica verso il nostro Paese. L'accusa non riguarda, innanzitutto, le imprese italiane; riguarda piuttosto le persone fisiche e le politiche, introdotte dal governo Renzi e poi corrette dal governo Meloni, per favorire l immigrazione dei più ricchi. Il Parti socialiste ha infatti proposto per risanare il bilancio pibblico francese una contromanovra che prevede un forte aumento delle imposte: 32 miliardi, secondo i calcoli di Bayrou. La misura che ha raccolto maggiore attenzione è la tassa Zucman , dal nome dell economista francese Gabriel Zucman, oggi all Università di Berkeley in California. La proposta punta a introdurre un imposta annuale del 2% sui patrimoni superiori ai 100 milioni, che potrebbe raccogliere circa 15 miliardi. Ne parliamo con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi. Da febbraio 2014 a giugno 2018 ha ricoperto la carica di Capo della segreteria tecnica del MEF.Cina India il disgelo grazie ai dazi di TrumpDopo sette anni di quasi guerra sull Himalaya i giganti asiatici si ritrovano. Xi Jinping tende la mano a Narendra Modi e prova a mandare fuori tempo Donald Trump. Il summit della Sco (Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai) si è aperto ieri con uno dei piatti forti: l'incontro tra Cina e India, i due grandi rivali asiatici uniti dall'insofferenza per i dazi degli Stati Uniti. In una Tianjin blindata e scintillante per l'evento con cui la Cina reclama la leadership del cosiddetto Sud globale, il primo bilaterale Xi-Modi in terra cinese dopo sette anni può segnare un punto di svolta per le ambizioni di Sco, Brics e la galassia anti G7. «Possiamo essere partner e non rivali», dicono i due leader, confermando la ripresa del commercio transfrontaliero dopo cinque anni. Pechino avrebbe anche garantito la ripresa del flusso delle sue ambitissime terre rare, cruciali per elettronica e difesa. Tutto affinché Nuova Delhi sottolinei la sua autonomia strategica, che alle orecchie cinesi significa prendere le distanze dagli Usa. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.it.

CareerCast by the University of Chicago Booth School of Business
How's Work From the Mundane to the Meaningful

CareerCast by the University of Chicago Booth School of Business

Play Episode Listen Later Aug 24, 2025 29:56


Looking for insights to make your work more meaningful, even during uncertain times? Join us for the next CareerCast from Chicago Booth—“How's Work: From the Mundane to the Meaningful in Challenging Times”—with special guest Mef Tefhe, Director of MBA Career Coaching at UCLA Anderson School of Management. Drawing on years of coaching, reflection, and real-world experience, Mef will share practical strategies to help you find purpose, motivation, and direction at work. As the author of the book How's Work?, Mef brings fresh perspectives on finding fulfillment and overcoming obstacles at every career stage. Whether you're feeling stuck, facing career uncertainties, or seeking inspiration for your next step, this episode is packed with actionable advice and authentic stories to help you thrive.

Focus economia
Fmi promuove l'Italia: Bene occupazione e tagli al deficit

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 22, 2025


Gli analisti Fmi lodano l'Italia per occupazione ai massimi storici e drastica riduzione del deficit ottenuta con disciplina fiscale, riconoscono il ritorno anticipato dell'avanzo primario senza penalizzare l'economia reale sostenuta da politiche pro-crescita e da un'occupazione record, notano spread sotto quota 90, ma avvertono che in un contesto di dazi Usa e tensioni geopolitiche un Paese ad alto debito resta esposto; proiezioni: crescita moderata (0,5% 2025, 0,8% 2026, 0,6% 2027), deficit al 3,3% nel 2025 e poi sotto 3% nei due anni successivi, debito circa 1 punto Pil sopra la traiettoria del Mef; il Fondo chiede avanzo primario al 3% nel 2027 (vs 1,5% obiettivo governo), più controllo su spesa pensioni, garanzie statali e inefficienze, e segnala risultati positivi su compliance fiscale evidenziati da Giorgetti e Leo. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Mutui, richieste su del 20% e boom di surroghe sulla scia del calo dei tassiIl Barometro Crif mostra nel primo semestre 2025 richieste di mutui e surroghe +20% sull'anno prima (picchi +26,8% gennaio e +25,8% aprile), importo medio 152.109 euro (+4,4%), surroghe all'80% del totale e +63,2% nel primo trimestre anno su anno spinte da famiglie che rinegoziano tassi variabili onerosi o fissi alti dopo otto tagli Bce; oggi circa 90% preferisce il fisso (variabile scelto da pochi per costo attuale ma rischio futuro), il mercato rimbalza dopo il congelamento 2022-2024 dovuto all'impennata dei tassi e al clima negativo, sostenuto da calo inflazione, chiarezza di politica monetaria, mutui green legati all'efficienza energetica e incentivi, oltre a canoni d'affitto crescenti che rendono l'acquisto più conveniente; banche caute sulla qualità del credito ma attive con campagne, vigilando sul rischio di surroghe rapide. Il commento è di Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.In crescita i vacanzieri estivi: previsioni positive per il turismo italiano del 2025Le previsioni Turism forecast summer Demoskopika indicano per giugno-settembre 2025 65,8 milioni di arrivi (+3,4% sul 2024) e 267,4 milioni di pernottamenti (+2,1%) per 38 miliardi di spesa diretta, con +2,2 milioni di turisti e +5,4 milioni di notti (media +2,4 notti), italiani in aumento del 5,5% e stranieri +1,7% negli arrivi ma presenze sostanzialmente stabili (quota estera 51,6%, 35,7 milioni arrivi, circa 138 milioni notti); la spesa pro capite scende da 608 euro (2024) a 593 euro (2025) segnalando viaggi più prudenti e soggiorni più brevi sotto pressione costi e competizione internazionale; i ricercatori sollecitano governance più proattiva e investimenti in qualità, innovazione e sostenibilità per convertire la crescita quantitativa in valore; la stima di spesa comprende ricettivo, ristorazione, trasporti, noleggi, servizi di agenzia, culturali, sportivi ricreativi, shopping e altre voci. Il commento è di Gabriele Burgio, Presidente e Amministratore Delegato Alpitour World e Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria.

No Hay Derecho
Glatzer Tuesta – Editorial 21 de julio de 2025

No Hay Derecho

Play Episode Listen Later Jul 22, 2025 69:49


Escucha aquí la opinión de Glatzer Tuesta, conductor del programa No Hay Derecho. En esta edición de No Hay Derecho abordaremos, entre otros temas: - La Corte IDH alertó 13 incumplimientos de sentencias durante el Gobierno de Boluarte. - Dina Boluarte es blindada nuevamente por el Congreso, SAC archiva denuncia constitucional por muertes en protestas. - Gino Ríos: presidente de la JNJ fue elegido pese a contar con sentencia firme por violencia familiar. - JNJ abre investigación preliminar a Delia Espinoza por no reponer a Patricia Benavides como fiscal de la nación. - PJ rechazó recurso de Patricia Benavides por excluir a la fiscal de la nación, Delia Espinoza, de investigaciones en su contra. - Alcaldes que visitaron la oficina de Juan José Santivañez se beneficiarán con un crédito suplementario sin acudir al MEF. - Revelan chat grupal entre Jorge Montero y mineros informales: apoyaba extensión del Reinfo. - Contraloría detectó que el último mantenimiento de los trenes Caltrain se realizó 18 años antes de lo informado por la MML. - César Acuña dice que le gustaba las matemáticas, pero no responde cuánto es 7x8. - Diversas organizaciones convocan a movilizaciones los días 23, 27, 28 y 29 de julio contra el gobierno de Dina Boluarte. - Exclusiva: Descontrol en Sucamec.

En Perspectiva
La Mesa 14.07.2025 - Gobierno anunció medidas para simplificar comercio exterior y reducir costos

En Perspectiva

Play Episode Listen Later Jul 14, 2025 28:21


La Tertulia de los Lunes con Martín Bueno, Juan Erosa, Teresa Herrera y Tomás Teijeiro. *** El gobierno presentó la semana pasada un paquete de medidas orientadas a facilitar procesos de comercio exterior e inversiones, con la reducción en un 75% de los documentos exigidos actualmente. El anuncio estuvo a cargo del ministro de Economía y Finanzas, Gabriel Oddone, quien aseguró que este conjunto de reformas le significará al sector privado un ahorro cercano a los 20 millones de dólares anuales. En la presentación, Oddone subrayó que “una devaluación de la moneda no va a resolver los problemas de competitividad del país”. En cambio, sostuvo, un camino a transitar es reducir la burocracia y apoyarse en la digitalización para mejorar la eficiencia. “Estamos muy contentos, porque creemos que este es el rumbo que el gobierno pretende poner sobre la mesa: un rumbo claramente marcado hacia la mejora de la eficiencia, con el involucramiento del sector público en la promoción de aspectos relacionados con regulaciones o requisitos de funcionamiento que son redundantes, innecesarios o que generan costos excesivos para el sector privado. Ese es uno de los aspectos centrales”. Las medidas —12 en total, varias de aplicación inmediata— apuntan a suprimir o simplificar trámites que hoy encarecen las operaciones de importación y exportación. Por ejemplo: se eliminan licencias administrativas para ciertos alimentos provenientes de Argentina, se aplicará una rebaja a la tasa del LATU para exportaciones, se digitalizan certificados fitosanitarios y se reemplazan buena parte de los certificados por declaraciones juradas. La iniciativa fue trabajada durante meses con cámaras empresariales y equipos técnicos del ministerio. De todos modos, estas no serán las únicas disposiciones. La cartera prepara nuevas medidas que, según adelantó el semanario Búsqueda, estarán vinculadas al régimen de incentivos fiscales y a reformas en áreas como salud y energía. ¿Qué piensan los tertulianos de esta primera batería de medidas del MEF? ¿Este tipo de reformas puede realmente incidir en la competitividad de la economía uruguaya? ¿Qué señales da esta estrategia sobre las prioridades del gobierno?

En Perspectiva
Entrevista Juan Labraga - Director de la Asesoría en Política Comercial en el MEF

En Perspectiva

Play Episode Listen Later Jul 11, 2025 53:54


El Ministerio de Economía y Finanzas (MEF) anunció esta semana una batería de medidas destinadas a facilitar los procesos del comercio exterior y las inversiones. ¿En qué consisten? ¿Qué otros pasos vendrán luego en este camino? Conversamos En Perspectiva con el economista Juan Labraga, director de la Asesoría en Política Comercial en el MEF.

Executives at the Edge
Automated Billing: Seeing the Zero-Dispute Future

Executives at the Edge

Play Episode Listen Later Jun 12, 2025 17:57


Sage Management CEO, John Nolan, discusses billing disputes that cost the telecom industry billions and delay innovation. He details how a zero-dispute future is possible with automated ordering, smart contracts, and public blockchain. What if the solution to revenue leakage is fixing billing before it breaks? In this Executives at the Edge episode, host Pascal... Read More The post Automated Billing: Seeing the Zero-Dispute Future appeared first on MEF.

Executives at the Edge
Plug-and-Play Network Integration: Adapting to Open Connectivity

Executives at the Edge

Play Episode Listen Later May 29, 2025 22:00


Console Connect VP of Professional Services and Technology, Divesh Gupta, explores how automation, open APIs, and AI are reshaping enterprise connectivity with tools like the LSO Adaptor Tool—enabling real-time, on-demand services without intermediaries. Can these innovations deliver standardized, scalable, and secure services across global networks?  In this Executives at the Edge episode, host Pascal Menezes... Read More The post Plug-and-Play Network Integration: Adapting to Open Connectivity appeared first on MEF.

Executives at the Edge
AI, APIs, and Blockchain: Accelerating Quote to Cash

Executives at the Edge

Play Episode Listen Later May 15, 2025 23:32


Esther Tech President, April Taylor, details the mounting pressure telecom providers face to streamline operations and cut costs. Now, AI, APIs, and blockchain are transforming intercarrier transactions, eliminating manual processes, reducing disputes, and enabling on-demand services. By how much can automation really accelerate payment?  In this Executives at the Edge episode, host Pascal Menezes explores... Read More The post AI, APIs, and Blockchain: Accelerating Quote to Cash appeared first on MEF.

Focus economia
Il prezzo dei primi 100 giorni di Donald Trump

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 29, 2025


L’imposizione dei dazi da parte di Donald Trump avrà un impatto significativo sulla portualità commerciale italiana, con un danno stimato da Conftrasporto in oltre 3,5 miliardi di euro solo per il trasporto marittimo delle merci destinate agli Stati Uniti. Circa il 60% del valore e il 90% del volume dell’export italiano verso gli USA viaggia via mare: una riduzione degli scambi, causata dai dazi, colpirà duramente la logistica e la filiera del trasporto. Secondo la Svimez, gli effetti diretti dei dazi potrebbero ammontare a circa 6 miliardi di euro, con ricadute estese su tutto il sistema economico. Intanto, anche negli Stati Uniti si osservano cali consistenti negli arrivi di merci cinesi: il porto di Los Angeles, principale punto d’ingresso del Made in China, registra un crollo degli arrivi pari a un terzo rispetto all’anno precedente. Queste misure si inseriscono in una strategia economica più ampia dell’amministrazione Trump, improntata al protezionismo e alla priorità dell’“America First”, nel tentativo di rilanciare l’industria nazionale. Tuttavia, secondo analisti come Bruce Kasman (JP Morgan), le azioni della Casa Bianca si sono rivelate più radicali del previsto, con aumenti tariffari significativi e un alto livello di incertezza dovuto a politiche altalenanti e negoziati bilaterali ancora instabili. Mentre per i sostenitori si tratta di una presidenza forte e autorevole, i critici denunciano una deriva autoritaria e un attacco all’equilibrio istituzionale degli Stati Uniti. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.itDifesa e energia al centro del vertice italo-turcoGiorgia Meloni ha accolto oggi a Villa Pamphilj (RM) il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per il quarto vertice intergovernativo Italia-Turchia, tappa cruciale di una diplomazia bilanciata tra Washington, Bruxelles e Ankara. A poche ore dallo storico incontro tra Trump e Zelensky in Vaticano, la premier italiana rilancia il ruolo di Roma come ponte tra Occidente e Turchia, in uno scenario segnato da crisi in Ucraina, Medio Oriente e Africa. Dopo il bilaterale, Meloni ed Erdogan hanno partecipato alla sessione di alto livello del Forum imprenditoriale Italia-Turchia, presso l Hotel Parco dei Principi, dove si sono riunite 620 imprese (345 italiane e 275 turche). Annunciata la firma di oltre 10 accordi e memorandum d intesa nei settori di difesa, spazio, energia, cybersicurezza, automotive e infrastrutture, con protagonisti come Leonardo, Sparkle, Sace, Cdp, Simest, Confindustria Assafrica&Mediterraneo. Nel settore aerospaziale, Baykar (azienda turca di droni) ha acquisito Piaggio Aerospace, rafforzando la cooperazione tecnologica con l Italia anche grazie alla joint venture con Leonardo per la produzione di UAV. In parallelo, si espande la sinergia nel tessile, dove l Italia è fornitore chiave di macchinari: dal 2011 al 2023 la Turchia ha investito 80 miliardi di USD in nuove tecnologie, in gran parte italiane. Non mancano cultura e turismo: nel 2024 è stato registrato un +9% degli arrivi di turisti turchi in Italia, mentre è attiva una cooperazione archeologica e nella conservazione dei beni culturali. Sul fronte sportivo, Italia e Turchia organizzeranno insieme gli Europei di calcio 2032, una prima assoluta per Ankara. Infine, sullo sfondo restano i nodi della politica europea di difesa: mentre la Germania ha chiesto l attivazione della clausola di salvaguardia Ue per aumentare la spesa militare, l Italia mantiene la linea della prudenza, con Meloni in costante contatto con von der Leyen e il Mef deciso a non ricorrere alla clausola né a scostamenti di bilancio. Il tutto mentre il debito italiano supera i 3.000 miliardi e Bankitalia avverte: «la priorità resta la sostenibilità» interviene: Celestina Dominelli, Il Sole 24 OreBlackout in Spagna, tutto ok tranne la Galizia e il 5-10% dei telefoni. Cause: escluso il fenomeno meteorologico anomaloIl 28 aprile 2025 un massiccio blackout ha colpito l’intera Spagna, parte del Portogallo e alcune zone del sud della Francia, causando gravi disagi nei trasporti, nelle comunicazioni e nella vita quotidiana. L’interruzione, iniziata alle 12:30 con la disconnessione della linea elettrica da 400 kV tra Francia e Spagna, ha portato al blocco delle metropolitane in diverse città spagnole, al malfunzionamento dei semafori e a interruzioni all’aeroporto di Madrid-Barajas. In Galizia, tutti i treni sono stati sospesi. Le reti telefoniche sono rimaste inutilizzabili per ore. L’evento ha avuto anche risvolti tragici: a Madrid sono morte quattro persone, una a causa di un incendio domestico e tre per intossicazione da monossido. Le autorità energetiche hanno lavorato rapidamente per ripristinare il servizio: alle 6 del mattino del 29 aprile il 99% della rete elettrica spagnola era già attiva, mentre in Portogallo la piena operatività è stata raggiunta entro la mezzanotte. Le cause del blackout restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio figurano un possibile cyberattacco (secondo l’Incibe) e le cosiddette “vibrazioni atmosferiche indotte”, suggerite dal gestore REN ma smentite dall’Agenzia meteorologica spagnola. Il premier Sánchez ha invitato alla cautela, mentre il primo ministro portoghese ha indicato l’origine del guasto in Spagna senza avanzare teorie.L’interruzione ha messo in luce la vulnerabilità e l’interdipendenza delle infrastrutture energetiche europee, causando un blocco diffuso delle attività produttive e dei trasporti, e sollevando interrogativi sulla sicurezza dell’approvvigionamento elettrico nel continente. Facciamo chiarezza con Alberto Berizzi professore di sistemi elettrici per l'energia al Politecnico di Milano.

La Encerrona
KEIKO LIBRE: Ahora sí se cayó el juicio Cocteles #LaEncerrona

La Encerrona

Play Episode Listen Later Apr 4, 2025 20:34


¡Buenos días! 🇺🇸🇵🇪 ¿Qué debería hacer el Perú ante los aranceles de Trump? ¿Deberíamos entrar a la guerra comercial? ¿Son prudentes las medidas anunciadas por el Congreso? Responde el ex MEF, Alonso Segura. 😡 Más de 130 niños intoxicados por el Estado en solo una semana. ADEMÁS: Todo encaja: las nuevas conexiones laborales de Santivañez nos llevan hasta López Aliaga y Patricia Benavides. 🎪 Este fin de semana un circo puede llevarte al Perú del año 2121. Conoce estas y otra propuestas para ti con los emprendimientos de la semana. **** ¿Te gustó este episodio? ¿Buscas las fuentes de los datos mencionados hoy? SUSCRÍBETE en http://patreon.com/ocram para acceder a nuestros GRUPOS EXCLUSIVOS de Telegram y WhatsApp. También puedes hacerte MIEMBRO de nuestro canal de YouTube aquí https://www.youtube.com/channel/UCP0AJJeNkFBYzegTTVbKhPg/join **** Únete a nuestro CANAL de WhatsApp aquí https://whatsapp.com/channel/0029VaAgBeN6RGJLubpqyw29 **** Para más información legal: http://laencerrona.pe

La Encerrona
AMPAY ROSPI: ¿Qué hacía el fujimorista con la presidenta del TC? #LaEncerrona

La Encerrona

Play Episode Listen Later Feb 19, 2025 22:18


👾👾👾 Copamiento a mil en el Estado: JNJ, Osiptel, OSCE, MEF en manos de hermanos, novias, exasesores, exsocios... y una de las aristas es LA HERMANA de Dina. MIENTRAS TANTO: 🥫🍲 No solo Qali Warma: también la Municipalidad de Lima. Millones en alimentos en mal estado para las Ollas Comunes. ADEMÁS, AMPAY: El privadito entre Fernando Rospigliosi y la presidenta del TC, Luz Pacheco. Y... 🥋🐍 Un comentario sobre el final de Cobra Kai. TAMBIÉN: SORTEOS Y DESCUENTOS para encerroners. **** ¿Te gustó este episodio? ¿Buscas las fuentes de los datos mencionados hoy? SUSCRÍBETE en http://patreon.com/ocram para acceder a nuestros GRUPOS EXCLUSIVOS de Telegram y WhatsApp. También puedes hacerte MIEMBRO de nuestro canal de YouTube aquí https://www.youtube.com/channel/UCP0AJJeNkFBYzegTTVbKhPg/join **** Únete a nuestro CANAL de WhatsApp aquí https://whatsapp.com/channel/0029VaAgBeN6RGJLubpqyw29 **** Para más información legal: http://laencerrona.pe