Comune in Lombardy, Italy
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Dit is een Engelstalig bericht en podcast van onze Italiaanse stagiare Alessia de Santis. De Nederlandse versie kun je lezen op onze website. This post has bonus content for paid subscribers. Upgrade to get full access.There's a threshold that interests me more than the stage itself. It's the one right before it: the door of a theatre in a neighbourhood where, officially, theatre shouldn't exist. A three-kilometre avenue separating the centre from the periphery, surrounded by offices, and a neighbourhood that has been defined as the worst in the Netherlands.And yet right there, exactly there, two people decided to open a space and keep it open. This episode starts from a very concrete question: what actually happens the moment an audience stops being just an audience?CommunitasThe anthropologist Victor Turner had a name for that moment: communitas. Meaning that temporary, almost clandestine community that forms when a group of people find themselves together on a threshold, in a time suspended from the ordinary rules of social life, and for a moment stop being divided into roles, classes, functions. Theatre, for Turner, is one of the places where this suspension can still happen.And the scholar Jill Dolan brought this idea even closer to contemporary theatre, speaking of the utopian performative: those brief instants, inside a performance, when the audience feels that another way of being together might be possible.I wanted to put side by side two theatres that each seem to build, in their own way, exactly this kind of moment. PimOff, in Milan, at the far southern edge of the city, in an area - Gratosoglio - that the writer Jonathan Bazzi has described almost as a geographic purgatory between the centre and Rozzano. And ZID Theatre, in Amsterdam West, in what was for years branded the worst neighbourhood in the Netherlands; not for violence, but for poverty, the kind of poverty that strips away access to everything, culture included.ZID in AmsterdamWhen I got to ZID theater, after my experience working for two years at PimOff Theater, I found myself asking a question: how much of what I lived through at PimOff is specific to Milan, and how much is a struggle that repeats itself?Two different cities, two different languages, two different histories. But when I spoke with my former colleague Antonella Miggiano, project manager at PimOff, and with Karolina, director of ZID, I kept catching myself recognising the same words, almost identical, coming out of different mouths.But communitas doesn't come into being on its own, simply by opening a door. It has to be built, often through long processes of co-creation. Karolina talks about workshops run together with refugees, aboard a ship that housed fifteen hundred people, to build together (not for them, but with them) the material of a performance. Antonella talks about theatre courses whose cost is calculated on families' income, because a working-class neighbourhood isn't included through a oneoff discounted ticket, but through a relationship that lasts over time.Breaking the wallIn both cases, what gets built is not just a performance, but the conditions for that temporary community, that communitas, to form even outside the usual margins of a theatre audience. What both theatres seem to have understood is that inclusion doesn't mean lowering the artistic bar. It means, instead, breaking what Karolina calls the fourth wall: not only in the technical sense, but as a metaphor for all the invisible walls that keep certain bodies, certainstories, certain lives outside the room. There's a moment in Karolina's interview where she describes a meeting between residents of the neighbourhood and residents of central Amsterdam, gathered together to ask what the word freedom means today while, as she puts it, “the world around them keeps burning”. And it's perhaps exactly there, in that shared, temporary instant, that you catch a glimpse of the utopian performative.These conversations taught me that not every city and theatre are the same, but they share similar issues and try to find different solutions to build communitas through art, where art should not even exist. This is a public episode. If you'd like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit nieuwsbrief.cultuurpers.nl/subscribe
Il naso è uno degli elementi che più caratterizzano il volto, ma il suo ruolo va ben oltre il singolo dettaglio. In questa puntata di Obiettivo Salute risveglio parliamo di armonia ed equilibrio: come si valuta davvero un viso e perché un intervento sul naso non può prescindere da una visione d'insieme. Ne parliamo con il professor Marco Klinger, responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, che spiega come ogni volto abbia proporzioni uniche e perché, prima di pensare a cambiare il naso, sia fondamentale ricercare il giusto equilibrio tra tutte le sue caratteristiche.
Utilizzare il proprio tessuto adiposo per correggere difetti, ripristinare volumi e migliorare la qualità dei tessuti. È il principio del lipofilling, una tecnica consolidata di chirurgia plastica e ricostruttiva che prevede il prelievo del grasso dal paziente, la sua preparazione e il successivo reimpianto nelle aree da trattare. Dalla ricostruzione dopo interventi oncologici ai trattamenti estetici di viso e corpo, il lipofilling trova oggi applicazione in numerosi ambiti grazie alla sua biocompatibilità e ai risultati naturali che può offrire. Ne parliamo con il professor Marco Klinger, responsabile della Chirurgia Plastica dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano
Episodio 599 con Luca e Julien casualmente monotematici. Si parla di squali in tutte le salse, Luca ci parla di uno studio recente uscito su Nature Communication sullo squalo della Groenlandia, il vertrebrato più longevo in assoluto, con esemplari che raggiungono la veneranda età di 400 anni. In particolare, lo studio si focalizza sui meccanismi di invecchiamento estremamente rallentati dello squalo, specialmente del suo comparto visivo, che si credeva deperisse anche a causa di alcuni parassiti.Nel nostro intervento esterno Francesca intervista il Dr. Gabriele Micali, leader del gruppo di Microbial Ecology all'Università Humanitas di Rozzano. Il Dr. Micali ci spiega come modelli matematici e simulazioni stocastiche possono essere utilizzati per predire crescita e divisione batterica. Questo è importante sia per capire come il comportamento del singolo batterio influenza la sua comunità batterica, ma anche per capire come questi meccanismi possano intervenire in alcune malattie.Per info sulla conferenza Microfluidics Horizon 2026, che si terrà a Padova 18 al 22 maggio 2026, potete visitare il sito: https://www.microfluidics2026.it/ Dopo una barza brutta e saggiamente polemica, il vero biologo marino del duo parla indovinate un po' di cosa? Esatto, squali martello. Nello specifico, Julien ci rende edotti sulla fondamentale natura della "testa a martello" di questi squali nell'aumentare estremamente l'angolo di visione e la percezione della profondità. Una macchina evolutiva perfettamente selezionata per incrementare le capacità predatorie da fondale e stanare razze e affini. Supportate Scientifcast iscrivendovi al Supporters club di Spreaker per contenuti esclusivi e puntate speciali! Vi segnaliamo inoltre due prossimi premi per la divulgazione scentifica https://www.donnefralestelle.com/premio/https://www.giovediscienza.it/it/premioE infine questo profilo instagram per chi è curioso di mare e biologia marinahttps://www.instagram.com/colmare_/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
La mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti in chirurgia estetica. Ma cosa succede dopo 10 o 15 anni dall'operazione? Le protesi mammarie durano per sempre? A Obiettivo Salute affrontiamo il tema del reimpianto: quando è necessario, quali segnali ascoltare, quali sono oggi i materiali più sicuri. Un approfondimento utile per chi ha già effettuato l'intervento e per chi sta valutando questa scelta. Ospite il prof. Marco Klinger, responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
La ginecomastia è una condizione che può colpire molti uomini, causando un aumento del volume del seno maschile e influendo sull'autostima e sul benessere psicologico. A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con il professor Marco Klinger, responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, per capire cos'è, da cosa dipende e come si può affrontare.
La salute degli occhi è fondamentale per il nostro benessere quotidiano, ma spesso ce ne occupiamo solo quando qualcosa cambia. In questa puntata di Obiettivo Salute risveglio, insieme al prof. Paolo Vinciguerra, responsabile di Oculistica presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e Humanitas University, parliamo di vista, prevenzione e delle ultime novità in campo oculistico - dalla gestione della presbiopia alle nuove possibilità per l’intervento di cataratta.
Quattro ragazzini, tra i 13 e gli 11 anni, rubano un'auto e investono una donna di 71 anni, che resta uccisa. È successo l'11 agosto a Milano, nel quartiere del Gratosoglio, periferia sud della città, che confina con Rozzano.Quattro ragazzini che sono risultati essere agganciati alle famiglie Rom abusivamente accampate in via Selvanesco, tra sterpaglie e rifiuti, tra mancanza d'acqua e d'igiene. Quattro ragazzini nemmeno registrati all'anagrafe, che è un po' come dire che non esistono.Questi fatti e questa realtà sono stati la premessa al reportage realizzato da Francesca Torrani proprio lì, al Gratosoglio: per cercare di capire quali sono le criticità, quali le aspettative, quali le risposte che la società e le istituzioni riescono a dare a chi, in quella periferia, vive.Abbiamo cercato risposte con don Paolo Steffàno, parroco storico delle periferie milanesi, che gestisce (anche) la chiesa del Gratosoglio. Don Paolo dice che le istituzioni in realtà lì non arrivano. Che la dispersione scolastica è altissima. Che il quartiere è affaticato e fragile. Dice che la soluzione è solo nella continuità degli investimenti - umani e strutturali - in quell'area. «È un popolo che ha un potenziale immenso - afferma - ma che non ha né la forza né la consapevolezza di poter essere un corpo sano».
Ventisette anni di reclusione. È la condanna inflitta a Daniele Rezza, il 27enne ritenuto colpevole dell'omicidio di Manuel Mastrapasqua, 31enne ucciso con una coltellata in strada a Rozzano lo scorso ottobre per un paio di cuffie da di pochi euro.
A Rozzano, comune a sud di Milano, vivono 41 mila persone, di cui quasi la metà nelle case di edilizia residenziale pubblica. La fama della città è spesso condizionata da stereotipi e, da quando è stata inserita nel decreto “Caivano-bis”, viene sempre più spesso associata alla delinquenza e alla malavita. Chi ci vive però racconta una città diversa, fatta di una rete forte di associazioni, di collaborazione e di apertura. Siamo andati a Rozzano per capire che cosa prevede il decreto “Caivano-bis”, quali effetti potrebbe avere sul territorio e che cosa ne pensano gli abitanti. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Micol Maccario, prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Rozzano non vuole essere la Caivano del Nord CREDIT BRANI “Right On Target” di Lemonmusicstudio “Mississipi blues” di Roybushband “Dark blues” di Roybushband
Don Luigi Scarlino, il prete che aiuta i giovani con la boxe. "Un gancio da Dio" è il progetto che vedrà a breve la luce. A Rozzano (MI), comune fragile della Lombardia, don Luigi lancia un'iniziativa che unisce boxe, educazione e fede: è rivolta ai giovani del territorio che hanno bisogno di canalizzare la rabbia. Don Scarlino è responsabile pastorale giovanile della città di Rozzano. Sergio Colalucci, presidente della Gelato World Cup e primo campione italiano del mondo della gelateria, vincitore dell'edizione 206. Oggi a Roma per la presentazione del gusto dell'anno, in piazza Risorgimento. Che gusto è? Quali saranno le mode/tendenze tra i gusti di questa primavera/estate? Come riconoscere un gelato artigianale? Prezzo? Fiera nazionale dell'editoria indipendente. Stamattina alle 11.30 a Milano (Auditorium, Superstudio Maxi): "Prima tempesta" con Concita De Gregorio. Non una donna di meno, non una morta di più: i versi di Susana Chávez Castillo. Chávez Castillo, l'attivista che ha ispirato Non una di meno, raccontata da Concita De Gregorio, che ne ha curato la traduzione. Chávez Castillo è una voce poetica destinata a essere ascoltata a lungo, le sue poesie sono scritte sul corpo, poesie sul vivere e sul precipitare, sulla corsa e sulla morte, sulla crescita, sull'amore e sul disamore. Torna FISI News, lo spazio che ci porta sulla neve. Oggi insieme a noi c'è Roland Fischnaller, che a 44 anni è ancora una volta campione del mondo: tre giorni fa infatti ha conquistato il titolo mondiale nel gigante parallelo di St. Moritz, in Svizzera. Fulvio Giuliani, in collegamento da Piazza Duomo di Milano perché sta per partire la Stramilano, 52esima edizione, alle 9.30. 10 km non competitivo, o 5 km non competitivo alle ore 10 (la Stramilanina). L'ultimo percorso è la mezza maratona da 21 km da Piazza Castello. Ci sono anche i concorrenti di RTL 102.5! I fatti di attualità con il direttore di Sky TG24 Giuseppe De Bellis.
MILANO (ITALPRESS) - Negli ultimi anni si è osservato un aumento notevole dei casi di tumori all'orofaringe, che colpiscono cioè la parte centrale della gola, comprese le tonsille e la base della lingua. Solo in Italia si registrano oltre 6.000 nuovi casi ogni anno, con un aumento particolarmente significativo tra gli uomini tra i 50 e i 70 anni, e tra i giovani adulti, anche a causa di stili di vita scorretti. A livello globale, l'OMS segnala che l'incidenza di questi tumori è più alta nei paesi sviluppati, dove si stima che i tumori correlati all'infezione da HPV, il papillomavirus umano, rappresentano il 60% dei casi. Nella maggioranza dei casi, però, la prognosi è favorevole. La diagnosi precoce, insieme al continuo miglioramento delle cure e dei trattamenti chirurgici, sono gli elementi in grado di fare la differenza. Sono questi alcuni dei temi trattati da Giuseppe Mercante, professore ordinario di Otorinolaringoiatria e direttore della Scuola di specializzazione medica in Otorinolaringoiatria di Humanitas University, e referente per l'unità operativa di Otorinolaringoiatria del Gruppo Multidisciplinare Testa-Collo all'interno del Cancer Center di IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell'agenzia di stampa Italpress.fsc/gsl
MILANO (ITALPRESS) - I fibromi uterini, detti anche miomi, sono tumori benigni formati da cellule muscolari e tessuto fibroso che si sviluppano nella parete dell'utero. Non sono cancerosi e non si diffondono ad altre parti del corpo, ma possono comunque causare sintomi significativi e richiedere il trattamento. I fibromi uterini sono la forma più comune di tumori benigni dell'apparato riproduttivo femminile. Si stima che circa il 70-80% delle donne in età fertile possa svilupparne almeno uno nel corso della vita, anche se non tutte presentano sintomi. Sono questi alcuni dei temi trattati da Domenico Vitobello, responsabile dell'unità operativa di ginecologia dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell'agenzia di stampa Italpress. "I fibromi uterini non sono una minaccia in quanto sono una patologia molto frequente, capita anche fino al 70% delle donne - ha esordito - Fortunatamente sono tumori benigni, eccezionalmente sono maligni, all'incirca 1 su 1.500, e capita soprattutto in età avanzata. Non devono essere operati tutti, spesso sono asintomatici, di conseguenza possono essere gestiti con un controllo.fsc/gsl
MILANO (ITALPRESS) - Fibromi uterini, calcoli alla colecisti e grandi imprese alpinistiche: sono i temi della quarantaseiesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Domenico Vitobello, responsabile dell'Unità operativa di Ginecologia all'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano; Luigi Boni, Professore Ordinario di Chirurgia generale all'Università degli Studi di Milano; Tamara Lunger, famosa alpinista italiana.fsc/gsl
MILANO (ITALPRESS) - L'anestesia è una disciplina medica fondamentale per consentire l'esecuzione di interventi chirurgici, esami, terapie dolorose, garantendo al paziente comfort e sicurezza. Il ruolo dell'anestesista è cruciale non solo nel somministrare l'anestesia, ma anche per sorvegliare le funzioni vitali del paziente, e per gestire il dolore seguente all'intervento. L'anestesiologia è in continua evoluzione. Tra le ultime novità ci sono classi di farmaci che riducono il rischio di effetti collaterali e migliorano il recupero post operatorio. In fase di progressivo sviluppo anche le tecniche di anestesia locoregionale avanzata, che sotto la guida dell'ecografo agiscono su specifici centri nervosi, lasciando il paziente vigile e collaborativo. Lo ha detto Alessandra Mondovì, specialista in anestesia, rianimazione, ginecologia e ostetricia presso l'istituto clinico Humanitas di Rozzano, intervistata da Marco Klinger, per Medicina Top, format dell'agenzia di stampa Italpress.fsc/gsl
MILANO (ITALPRESS) - L'importanza degli screening in oculistica, i nuovi tipi di anestesia e il supporto psicologico ai malati oncologici e alle loro famiglie: sono i temi della quarantaquattresima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Francesco Bandello, direttore dell'Unità di Oculistica del San Raffaele di Milano; Alessandra Mondovì, specialista in Anestesia e Rianimazione dell'Humanitas di Rozzano; Elena Canavese, counselor specializzata nel trattamento di malati oncologicifsc/gsl
In this episode of the IJGC podcast, Editor-in-Chief Dr. Pedro Ramirez is joined by Dr. Domenica Lorusso to discuss KEYNOTE-A18 Overall Survival Results: Pembrolizumab and Chemoradiotherapy. Dr. Domenica Lorusso, MD, PhD, directs the Gynaecological Oncology Unit at Humanitas Hospital, Milan, and holds a Full Professorship in Obstetrics and Gynaecology at Humanitas University, Rozzano, Milan. She has led/participated in approximately 250 phase I-IV clinical trials. Currently overseeing more than 60 studies as Principal Investigator, Dr. Lorusso also chairs the Clinical Trials Committee of the MITO Group. She serves on the Board of Directors of the GCIG and is an active member of ENGOT, where she chairs the Gynecological Cancer Academy. Additionally, she sits on the Board of Directors of the ESGO. With around 300 international oncology publications and contributions to national and international treatment guidelines, her primary objectives are to ensure optimal patient care, foster clinical research, and advance international collaborations and education in the field. Highlights: In a phase 3 trial (ENGOT-cx11/GOG-3047/KEYNOTE-A18), pembrolizumab added to chemoradiotherapy significantly improved progression-free survival and overall survival for patients with locally advanced, high-risk cervical cancer. Patient Group: 1060 patients with FIGO 2014 stage IB2–IVA cervical cancer from 30 countries were randomized to receive pembrolizumab with chemoradiotherapy or placebo with chemoradiotherapy. Overall Survival: At a median follow-up of 29.9 months, the 36-month overall survival rate was 82.6% in the pembrolizumab group versus 74.8% in the placebo group, with a hazard ratio for death of 0.67 (95% CI 0.50–0.90; p=0.0040). Safety Profile: Grade 3 or higher adverse events were reported in 78% of pembrolizumab-treated patients versus 70% in the placebo group, with higher rates of potentially immune-mediated adverse events in the pembrolizumab group (39% vs. 17%). Conclusion: These findings confirm pembrolizumab plus chemoradiotherapy as an effective and potentially new standard of care for locally advanced cervical cancer.
MILANO (ITALPRESS) - Il torace è una parte fondamentale del corpo umano, situata tra il collo e l'addome. E' composto da una struttura ossea e muscolare che protegge organi vitali quali i polmoni e il cuore, e svolge un ruolo centrale nei processi respiratori e circolatori. Le malattie che possono colpire il torace sono varie e spaziano da problemi relativamente comuni come la bronchite, a condizioni potenzialmente fatali come l'embolia polmonare, il pneumotorace, l'infarto o il tumore ai diversi organi. La diagnosi precoce è fondamentale, come sempre, per migliorare l'esito della maggioranza delle patologie toraciche. Sono questi alcuni dei temi trattati da Alberto Testori, specializzato in chirurgia generale e attuale capo sezione della chirurgia toracica dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell'agenzia di stampa Italpress.fsc/gsl
Il Careggi di Firenze, l'Humanitas di Rozzano e l'azienda ospedaliera universitaria delle Marche sono le strutture ospedaliere con le migliori performance nelle cure dei propri pazienti. I numeri e le valutazione sull'assistenza degli ospedali sono contenute nell'ultimo Programma nazionale esiti ralizzato dall'Agenas che ha scandagliato l'attività di quasi 1400 ospedali pubblici e privati. Nel 2023 il sistema ospedaliero ha fatto registrare un ulteriore aumento delle ospedalizzazioni, che tornano a essere quasi 8 milioni (312mila in più rispetto al 2022), quasi in linea con i valori registrati prima della pandemia: ma mancano ancora un 8% di ricoveri per tornare ai livelli del 2019. Ne abbiamo discusso con Domenico Mantoan, Direttore Generale AGENASL'Italia spaccata dell'Irpef: il 15% dei contribuenti paga i servizi per tutti gli altriSono pochi, circa il 5% degli italiani che presentano la dichiarazione dei redditi. Da soli pagano il 42% dei 189,31 miliardi generati dall'Irpef. E non hanno ricevuto in questi anni nessuna forma di sconto fiscale. Sono i contribuenti che dichiarano al Fisco un reddito superiore a 55mila euro e che ora, se superano anche la soglia dei 75mila, riceveranno un ulteriore aumento di pressione fiscale sotto forma di tetto all'utilizzo delle detrazioni. Circondati ordinariamente da un disinteresse generale, ricevono attenzione pubblica una volta all'anno con la presentazione dell'Osservatorio di Itinerari previdenziali sulle entrate fiscali. Il Centro di ricerche guidato da Alberto Brambilla ha illustrato oggi i nuovi numeri alla Camera in un evento organizzato con la Cida, la confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità guidata da Stefano Cuzzilla. Le cifre dicono due cose: che la povera Irpef, trafitta dai regimi sostitutivi e dall'evasione, si è trasformata in modo ormai strutturale in un club per pochi che pagano per tutti gli altri. E che la forte crescita economica vissuta subito dopo il Covid, e fotografata dalle dichiarazioni 2023 sui redditi 2022 oggetto dell ultima analisi, ha modificato solo marginalmente il quadro. Ne abbiamo parlato con Alberto Brambilla, presidente di Itinerari previdenziali.Appello al governo: made in Italy moda a rischio collassoSono sette le proposte per il settore presentate dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in vista della legge di bilancio 2025, il cui disegno è stato firmato dal Presidente della Repubblica meno di una settimana fa. L'associazione di categoria del settore moda ha fatto richiesta di audizione alla Commissione Bilancio della Camera dei deputati per presentare le proprie proposte inerenti la legge di bilancio in fase di stesura. Le tematiche sulle quali si soffermano le proposte non suonano nuove, ma ripropongono le più urgenti necessità del comparto concentrandosi in particolare sottolinea il presidente di Cnmi Carlo Capasa sul tema della supply chain. Ne discutiamo con Carlo Capasa - Presidente della Camera nazionale della Moda italiana.
Iniziamo questa puntata commentando i risultati delle elezioni regionali liguri, che ieri hanno visto la vittoria del candidato del centrodestra Bucci. Lo facciamo insieme ad Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.Sentiamo poi Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore, che ci aggiorna sul caso che sta scuotendo la politica e le istituzioni: quello sul dossieraggio. I migliori ospedali d'Italia: il Programma nazionale esiti di Agenas incorona l'Humanitas di Rozzano, il Careggi di Firenze e anche l'ospedale Torrette ad Ancona. Ci racconta questo risultato il Direttore Generale di quest'ultimo, il Dott. Armando Marco Gozzini. In campo Milan contro Napoli. Tutti gli aggiornamenti da Giovanni Capuano.
Nell'edizione di quest'anno del Programma Nazionale Esiti (Pne), curato dall'Agenzia nazionale dei servizi sanitari (Agenas) e presentato oggi a Roma emerge che le migliori strutture italiane sono l'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche di Ancona e l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Ha colpito la freddezza delle parole con cui il diciannovenne di Rozzano ha confessato l'uccisione per accoltellamento di un altro giovane, in piena notte, al quale voleva rubare le cuffie. Lucidità e distacco emotivo sui quali cerchiamo di ragionare insieme a Matteo Lancini. Nella seconda parte di programma ospitiamo in studio Paolo Chiarino che pratica l'ice swimming, il nuoto in acque gelide, e a seguire ci occupiamo della diatriba sulle origine di Cristoforo Colombo.
Le trame oscure tolgono ancora il sonno alla politica italiana Di Mario Ajello ; Le carte e i piani segreti scoperti nelle basi di Hamas di Lorenzo Vita ; Il killer di Rozzano è stato coperto dai genitori Di Claudia Guasco ; Coppola a Roma assieme al suo film Megalopoli svela un suo sogno Di Gloria Satta
Trump rischia il terzo attentato, arrestato uomo armato al comizio in California.
Ucciso per un paio di cuffie wireless. Un 19enne è stato fermato per l'omicidio di Manuel Mastrapasqua, il 31enne ucciso a coltellate a Rozzano, nel milanese.
MILANO (ITALPRESS) - Con una serata intitolata "Let's talk with Sorrisi in Rosa", Humanitas ha dato il via al mese di prevenzione del tumore al seno. All'Auditorium Humanitas di Rozzano è stata svelata la mostra fotografica con le 20 nuove testimonial del progetto Sorrisi in Rosa che rivestirà gli ospedali di Lombardia, Piemonte e Sicilia. Questa iniziativa, nata dalle pazienti otto anni fa, si propone di sensibilizzare sul tema della prevenzione e dell'importanza della diagnosi precoce del tumore al seno a partire dall'esperienza di donne protagoniste di storie di malattia, coraggio e rinascita. Al talk, condotto da Umberto Brindani, giornalista e Direttore della rivista Gente, ha partecipato, oltre ai medici delle Breast Unit di Humanitas e alle fondatrici di Sorrisi in Rosa anche Gerry Scotti. f03/fsc/
MILANO (ITALPRESS) - Con una serata intitolata "Let's talk with Sorrisi in Rosa", Humanitas ha dato il via al mese di prevenzione del tumore al seno. All'Auditorium Humanitas di Rozzano è stata svelata la mostra fotografica con le 20 nuove testimonial del progetto Sorrisi in Rosa che rivestirà gli ospedali di Lombardia, Piemonte e Sicilia. Questa iniziativa, nata dalle pazienti otto anni fa, si propone di sensibilizzare sul tema della prevenzione e dell'importanza della diagnosi precoce del tumore al seno a partire dall'esperienza di donne protagoniste di storie di malattia, coraggio e rinascita. Al talk, condotto da Umberto Brindani, giornalista e Direttore della rivista Gente, ha partecipato, oltre ai medici delle Breast Unit di Humanitas e alle fondatrici di Sorrisi in Rosa anche Gerry Scotti. f03/fsc/
MILANO (ITALPRESS) - Con una serata intitolata "Let's talk with Sorrisi in Rosa", Humanitas ha dato il via al mese di prevenzione del tumore al seno. All'Auditorium Humanitas di Rozzano è stata svelata la mostra fotografica con le 20 nuove testimonial del progetto Sorrisi in Rosa che rivestirà gli ospedali di Lombardia, Piemonte e Sicilia. Questa iniziativa, nata dalle pazienti otto anni fa, si propone di sensibilizzare sul tema della prevenzione e dell'importanza della diagnosi precoce del tumore al seno a partire dall'esperienza di donne protagoniste di storie di malattia, coraggio e rinascita. Al talk, condotto da Umberto Brindani, giornalista e Direttore della rivista Gente, ha partecipato, oltre ai medici delle Breast Unit di Humanitas e alle fondatrici di Sorrisi in Rosa anche Gerry Scotti. f03/fsc/
A Obiettivo Salute Weekend ospite il prof. Paolo Vinciguerra, responsabile di Oculistica presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e Humanitas University. Con l’esperto parliamo delle novità che riguardano il trapianto di cornea e del cheratocono che è un disturbo proprio a carico della cornea. Quali sono i sintomi e come si cura? La parola all’esperto.
In questo episodio de Il Bazar Atomico conversiamo con lo scrittore Jonathan Bazzi. Nato a Rozzano nel 1985, è laureato in Filosofia. Appassionato di questioni di genere e tradizione letteraria femminile, ha collaborato con varie testate e magazine tra cui The Vision, Gay.it, Vice, Freeda. Del 2019 è il suo romanzo d'esordio “Febbre”, con il quale ha vinto il Premio Bagutta Opera Prima ed è stato finalista al Premio Strega 2020. Nel 2022 esce con il suo secondo libro “Corpi minori”.
In this episode of the IJGC podcast, Editor-in-Chief Dr. Pedro Ramirez is joined by Dr. Domenica Lorusso to discuss the KEYNOTE A18 clinical trial. Dr. Domenica Lorusso, MD, PhD, directs the Gynaecological Oncology Unit at Humanitas Hospital, Milan, and holds a Full Professorship in Obstetrics and Gynaecology at Humanitas University, Rozzano, Milan. She has led/participated in approximately 250 phase I-IV clinical trials. Currently overseeing more than 60 studies as Principal Investigator, Dr. Lorusso also chairs the Clinical Trials Committee of the MITO Group. She serves on the Board of Directors of the GCIG and is an active member of ENGOT, where she chairs the Gynecological Cancer Academy. Additionally, she sits on the Board of Directors of the ESGO. With around 300 international oncology publications and contributions to national and international treatment guidelines, her primary objectives are to ensure optimal patient care, foster clinical research, and advance international collaborations and education in the field. Highlights: - Concurrent chemoradiation plus brachiterapy represent the standard of care treatment in locally advanced cervical cancer providing up to 70% 5 years OS - Modern radiotherapy technique (IMRT and VMAT) has reported to further increase OS and reduce toxicity - Immunotherapy has reported to increase OS in advanced or recurrent cervical cancer when compared to standard treatment - Immunotherapy in combination with concurrent high quality chemoradiation in the treatment of locally advanced high risk cervical cancer further increase PFS and OS with respect to standard chemoradiotherapy and should be considered the new standard of care - The combination appears manageable and no substanciad additional toxicity has been reported
Puntata 513 con Luca e Marco ai microfoni. Luca apre la puntata parlandoci dell'alchimia e dei tentatifi che si sono susseguiti nei secoli per trasmutare il piombo in oro. In esterna, sempre Luca onnipresente intervista Maria Lucia Schiavone, postdoc presso il laboratorio della Dott.ssa Cristina Sobacchi nel dipartimento di Scienze Biomediche dell'univeristà Humanitas di Rozzano. Maria Lucia ci parlerà di fisiopatologia dell'osso, in particolare del duplice ruolo di una citochina, RANKL, in osetogenesi e in osteoclastogenesi.Una barza quantistica intriduce l'argomento di chiusura, il principio di indeterminazione di Heisenberg.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
In this episode of the IJGC podcast, Editor-in-Chief Dr. Pedro Ramirez is joined by Dr. Domenica Lorusso to discuss the survival analysis of the PAOLA1 trial. Dr. Domenica Lorusso, MD, PhD, directs the Gynaecological Oncology Unit at Humanitas Hospital, Milan, and holds a Full Professorship in Obstetrics and Gynaecology at Humanitas University, Rozzano, Milan. She has led/participated in approximately 250 phase I-IV clinical trials. Currently overseeing more than 60 studies as Principal Investigator, Dr. Lorusso also chairs the Clinical Trials Committee of the MITO Group. She serves on the Board of Directors of the GCIG and is an active member of ENGOT, where she chairs the Gynecological Cancer Academy. Additionally, she sits on the Board of Directors of the ESGO. With around 300 international oncology publications and contributions to national and international treatment guidelines, her primary objectives are to ensure optimal patient care, foster clinical research, and advance international collaborations and education in the field. Highlights: Bevacizumab plus olaparib has reported to increase PFS and OS in advanced stage III-IV, newly diagnosed, high grade serous and endometrioid HRD positive ovarian cancer in the maintenance setting Exploratory analysis suggest that the advantage is particularly high in low risk patients (stage III withour residual tumor at primary surgery) where a 5-year OS more than 90% has been reported suggesting some of these patients may be cured In the HRp population the combination of olaparib-bevacizumab did non increase PFS and OS in comparison to bevacizumab alone The toxicity profile of the combination is in line with what expected with the single drugs
Jacob is joined by producer, writer and theatre manager/producer, Mark Rozzano, for a behind the scenes look at their time together in the Czech Republic filming their upcoming film Murder Between Friends. Diving into Rozzano's inspiration for the script and the importance of the film having a global appeal. --- Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/jacob-young1/support
Proprio come canta Simone Cristicchi, vorremmo Un po' tutti essere come lui. Ebbene sì Biagio Antonacci è passato dal BSMT. Nato a Milano il 9 novembre 1963, Biagio Antonacci è da decenni una presenza iconica nella scena musicale italiana. Cresciuto nella periferia milanese di Rozzano, ha coltivato fin da giovane una passione innata per la musica, esplorando la batteria mentre studiava per diventare geometra Il suo debutto musicale arriva nel 1989 con il contratto discografico e l'uscita del suo primo album, "Sono cose che capitano", ma il vero trampolino di lancio arriva nel 1992 con il singolo "Liberatemi", che lo consacra definitivamente nella scena musicale italiana. Seguono una serie di successi, tra cui "Se io, se lei", "Le cose che ho amato di più”, “Iris (tra le tue poesie)”, “Non ci facciamo compagnia”, "Pazza di lei” e “Sognami”, che, insieme ai tour sold-out in tutta Italia, consolidano la sua posizione come uno dei cantautori più amati del paese. Oggi, con oltre trent'anni di carriera alle spalle, Biagio Antonacci continua a sorprendere e a emozionare il suo pubblico con la sua musica intramontabile, e ne è la prova l'Inizio, il suo ultimo album uscito il 12 Gennaio. Quella di Biagio è una storia di passione, dedizione e autenticità ed è stato bello poterla raccontare insieme al BSMT. Una chiacchierata che attraversa l'infanzia, gli anni di gavetta a Rozzano, le amicizie significative nel mondo della musica e arriva fino ai grandi successi cantautorali e alla consapevolezza di aver creato con impegno e amore una famiglia davvero speciale. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci aggiorna sulla situazione in Medio Oriente Lucia Capuzzi, inviata a Gerusalemme di Avvenire. Consiglio Europeo, al centro Medio Oriente e migranti. Il punto con il nostro Sergio Nava.Tensioni nella maggioranza per la legge di bilancio. Sentiamo Barbara Fiammeri, commentatrice politica del Sole24Ore. Agenas presenta il Programma nazionale esiti 2023: Rozzano e Ancona restano i due migliori ospedali italiani. Insieme a noi il Professor Enrico Coscioni, Presidente Agenas.Questa sera Europa League e Conference. Ci racconta tutto il nostro Giovanni Capuano.
Coach Mandell re-shapes his squad and leads them to 3 Ws on the trot, Rozzano finds freedom, the squad fires in the goals, and the team takes inspiration from one our nation's greatest poets.
El cantante español habla de sus comienzos en la música y su nuevo sencillo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
El cantante español habla de sus comienzos en la música y su nuevo sencillo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Cuando Fran Rozzano le cantó a Raphy Pina la canción "Inédito" hizo magia en los oídos de todos los que la escucharon.. Eso fue el trampolín para este cantante español de Cadiz que se convirtió en la nueva estrella de Pina Records. La familia de Fran todavía no se lo cree, y a veces él tampoco. "A veces digo, estoy aquí estoy viviendo esto". "Yo era un fan más de Natti Natasha y Raphy, me inspiraron, hice esa canción por ellos dos, dándole un enfoque genérico. Y ahora es la banda sonora de ellos". El día que grabaron el video, Fran dice que llegó al set de grabación y nunca había hecho un video, así a nivel profesional. Y le dicen que Natti Natasha estaba en el estudio, Fran pensó que ella estaba ahí para otra cosa, pero no sabía que iba a salir en su video, la sorpresa fue increíble. Ahora vive su sueño lanzando su primer albúm "ANUBIS" del cual una de mis favoritas y recomendadas es "MON AMOUR" . Esta conversación te recomiendo que la escuches hasta el final, te aseguro que quedarás motivado a perseguir tu sueño en la música. Comparte este episodio en tus redes sociales. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/checkingconmauro/message
Conoce mas este gran exponente español decidido a conquistar la música Urbana. En De Tú a Tú con José Nelson. www.tusexitosfm.com --- Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/detuatu/support
Muchos conocimos a Fran Rozzano por los live de "TIENES UN MINUTO" en el que luego terminó siendo firmado por Pina Records. Fran fue quien reveló la relación de Pina y Natti en su momento. Para mi, una de las mejores voces ahora mismo y tendrán el privilegio de escuchar algunas canciones de su nuevo album ANUBIS en acústico al darle play a este contenido! SÍGUENOS EN TODAS LAS REDES SOCIALES FRAN ROZZANO https://www.instagram.com/franrozzano/ https://orcd.co/anubis KUZI https://linktr.ee/Kuzi RED EYE ENTERTAINMENT #elojorojo https://www.instagram.com/elojorojoent/ --- Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/kuzi/support
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"Corpi minori" (Mondadori) è il nuovo romanzo di Jonathan Bazzi, che aveva esordito nel 2019 con "Febbre", in cui aveva raccontato l'infanzia a Rozzano, vicino Milano, in un contesto familiare e sociale opprimente e discriminante e poi la scoperta della sieropositività. In "Corpi minori" racconta la vita dello stesso personaggio focalizzandosi sul periodo dai 20 ai 30 anni. Lascia l'odiata Rozzano e va a Milano, considerata un sogno, portandosi però dietro sempre i problemi economici e soprattutto portandosi dentro la sua indecisione ("Posso fare tutto, non vaccio niente") e la sua spasmodica ricerca d'amore che passa, quasi paradossalmente, attraverso il sesso praticato soprattutto con chi disprezza. Il protagonista vive una relazione con un uomo che non ama e non desidera, cerca relazioni sessuali solo con uomini che disprezza e diventa quasi schiavo della sua pulsione erotica ("Il sesso è tiranno"). Nella seconda parte parliamo di "Il profilo dell'altra" (e/o), opera prima di Irene Graziosi. Un romanzo sul mondo degli youtuber e dei content creator (guai a chiamarli influencer!) scritto con sguardo lucido su una realtà che l'autrice conosce bene visto che è co-fondatrice, insieme a Sofia Viscardi, del progetto "Venti". La protagonista è Maia, 26 anni, che dopo la morte della sorella si trasferisce con il fidanzato da Parigi a Milano. Una ragazza che non ha voglia di fare quasi nulla e che finisce per lavorare per Maia, una famosa content creator. Un mondo che Maia guarda con atteggiamento sferzante, così come è sferzante nei confronti di tutta l'umanità che la circonda.
EPISODE 204. Daniele Scardina meets with Sabino at the Worlds Famous 5th St Gym. They talk about Daniele's Huge victory and what's next for him. Be sure to follow Daniele on Instagram here https://instagram.com/danieletoretto To shop our merchandise, visit https://www.paninishoppe.com/growingupitalian Be sure to check our our Instagram https://www.instagram.com/growingupitalian As always, if you enjoyed this video, be sure to drop a Like, Comment and please SUBSCRIBE. Grazie a tutti! #danielescardina #kingtoretto #rozzano
"Corpi minori" (Mondadori) è il nuovo romanzo di Jonathan Bazzi, che aveva esordito nel 2019 con "Febbre", in cui aveva raccontato l'infanzia a Rozzano, vicino Milano, in un contesto familiare e sociale opprimente e discriminante e poi la scoperta della sieropositività. In "Corpi minori" racconta la vita dello stesso personaggio focalizzandosi sul periodo dai 20 ai 30 anni. Lascia l'odiata Rozzano e va a Milano, considerata un sogno, portandosi però dietro sempre i problemi economici e soprattutto portandosi dentro la sua indecisione ("Posso fare tutto, non faccio niente") e la sua spasmodica ricerca d'amore che passa, quasi paradossalmente, attraverso il sesso praticato soprattutto con chi disprezza. Il protagonista vive una relazione con un uomo che non ama e non desidera, cerca relazioni sessuali solo con uomini che disprezza e diventa quasi schiavo della sua pulsione erotica ("Il sesso è tiranno"). Nella seconda parte parliamo di "La bambina sputafuoco" di Giulia Binando Melis (Garzanti). Un romanzo sull'amicizia e sul potere dell'immaginazione, narrato da una voce credibile, leggera, giocosa, arrabbiata, tenera, ma soprattutto ironica. È la storia, in parte autobiografica, di Mina che a 9 anni si ammala di linfoma di Burkit ed è costretta a lunghi periodi in ospedale. Il suo è un racconto fantasioso in cui la malattia e le cose dolorose che le capitano assumono una dimensione diversa grazie all'ironia. In questo Mina viene aiutata soprattutto da Lorenzo, un altro bambino malato: fra loro si crea una profonda amicizia, una vera e propria alleanza per poter sognare insieme la fuga dall'ospedale e una vita diversa.
In quest'episodio, ascoltiamo alla prima lezione della Conferenza sulla Teologia Riformata a Milano 2021, ospitato dalla Chiesa Riformata Filadelfia. L'oratore, il Pastore Keith Jones della Chiesa Veritas a Rozzano, parla sulla dottrina “Sola Scrittura”, cioè la Bibbia, da sola, è la somma autorità. Non il papa né i concili ecclesiastici possono essere posti al di sopra o accanto alla Bibbia.