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Bentornati ad Archicad Talks!Un caloroso ringraziamento va a tutti gli ascoltari di Archicad Talks che hanno continuato ad ascoltare le puntate di questo podcast: la nuova stagione non sarebbe stata possibile senza il vostro supporto!Iniziamo per il meglio la stagione 6 con Luca Manelli che torna ai microfoni per fare una bella chiacchierata, ripercorrendo insieme le novità che si sono presentate dalla sua ultima intervista di fine 2023: spazio all AI, l'innovazione tecnologica che ha colpito tutti i settori, ed alle novità che sono state introdotte in Archicad e che ci hanno colpito di più.Tornando al tema centrale della puntata, quando si parla di professione non si può non parlare di formazione: nel portare Graphisoft Learn troverai pane per i tuoi denti con il corso BIM Speciliast ed il BIM Manager Program; corsi che sono diventati la base per la nascita delle famose figure ponte e l'evoluzione della professione.Prima di concludere la puntata, Luca ci racconta quali sorprese bollono in pentola.Buon ascolto!CAPITOLI0:52 Ritorno di Archicad Talks e ringraziamenti 2:10 L'avvento dell'AI11:25 Le novità di Archicad che hanno colpito Luca19:40 I libri consigliati da Luca31:35 Il corso BIM specialist di Graphisoft Italia42:55 Il BIM Manager Program45.30 Accelerazione delle dinamiche dello studio49:30 Le figure ponte1:00:35 La sentenza del TAR sulle figure BIM 1:02:40 Le novità future di Luca1:06:25 Note finali e salutiVideo corsi presenti della piattaforma Graphisoft LearnBlog di Graphisoft Italia
Iniziamo la puntata insieme a mister Gianni De Biasi facendo il punto sulla giornata numero ventisei della Serie A.Entriamo poi più nel dettaglio. Con Enrico Fedele commentiamo la sconfitta del Napoli di Antonio Conte nella gara di Bergamo contro l'Atalanta, terminata da pochi minuti.Mario Ielpo invece ci porta a San Siro dove alle 18:00 il Milan affronterà il Parma. Gli uomini di Max Allegri devono conquistare i 3 punti se vogliono tenere aperte le speranze di vincere il campionato.Non si ferma infatti l'Inter di Chivu, vittoriosa anche a Lecce e proiettata al ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Noi ne parliamo con Marco Barzaghi.Con Guido Vaciago analizziamo poi la crisi della Juventus: i Bianconeri, dopo le sconfitte con Inter e Galatasaray, perdono anche allo Stadium contro il Como. Il quarto posto rischia di allontanarsi ulteriormente.Spazio poi alla ampia pagina delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, con le ultime soddisfazioni per il medagliere Azzurro. A seguire facciamo una chiacchierata con Alfredo Accatino, direttore artistico della cerimonia di chiusura prevista per stasera all'Arena di Verona.In coda il rugby. Giacomo Bagnasco ci racconta cosa è successo nella sfida tra Francia e Italia, appena terminata, e valida per la terza giornata del Sei Nazioni.
Iniziamo il nostro cammino di Quaresima con il nostro neo AE nazionale, il Vescovo di Gubbio e Città di Castello mons. Luciano Paolucci Bedini.Buon ascolto!---"Il vescovo Luciano è da sempre legato allo Scautismo. Da bambino entra nel movimento scout grazie allo zio, fratello di suo padre, sacerdote e fondatore di un gruppo scout. Quelli nello Scautismo sono per lui anni di crescita umana e spirituale. Negli anni del seminario prima e da sacerdote poi, continua il cammino all'interno del movimento scout e presta il suo servizio come assistente ecclesiastico del suo gruppo in Ancona e nella formazione regionale dei capi scout. Dal 2005 al 2010 è anche assistente regionale dell'Agesci Marche."sito web Diocesi di Gubbio: collegamento
Perché soffriamo così tanto nelle relazioni? Perché molte emozioni negative sembrano nascere dal nulla? Perché tutto diventa personale, pesante, carico di significato? Siamo immersi in un'epoca che ci sprona costantemente a "trovare spazio per noi stessi", a rivendicare tempo e attenzioni. È un invito legittimo, persino necessario: prendersi cura del proprio benessere è un atto di responsabilità. Tuttavia, esiste un confine sottile, spesso invisibile, oltre il quale la sana cura di sé scivola in una forma di ipertrofia dell'Ego. Senza accorgercene, finiamo per costruire un mondo in cui ogni pensiero, ogni emozione e ogni evento ruotano attorno a un unico centro gravitazionale: noi stessi. Questa condizione non è una scelta consapevole, ma un meccanismo automatico che si manifesta attraverso tre distorsioni principali:L'Egocentrismo Percettivo: È come guardare il mondo attraverso una lente deformante che riporta tutto al "me". Ogni sguardo altrui, ogni parola non detta, ogni coincidenza viene interpretata come un messaggio diretto alla nostra persona. Iniziamo a vivere la vita come una continua bilancia tra ciò che sentiamo di meritare e ciò che ci viene "tolto".L'Attribuzione di Ipersignificato: Ogni piccolo intoppo o successo diventa una prova schiacciante della nostra identità. Se falliamo in un compito, non è un evento isolato, ma la "conferma" di non valere nulla; se qualcuno ci critica, diventa la "dimostrazione" che il mondo è contro di noi.L'Ipercontrollo Difensivo: Viviamo in uno stato di allerta permanente. Sentiamo il bisogno costante di spiegarci, di vincere ogni confronto, di difendere il nostro territorio emotivo. È l'incapacità di accettare che la vita ha un suo flusso che prescinde dai nostri desideri e che non tutto può (o deve) essere governato.Quando l'Ego diventa rigido e poco flessibile, la sofferenza non è più un evento passeggero, ma una condizione cronica. Questo "mal di vivere" si manifesta con segnali precisi:l'offesa facile: Sentirsi costantemente punti sul vivo, come se ogni interazione fosse un attacco potenziale.rabbia e tristezza: Emozioni che, invece di fluire via, si stratificano e si induriscono, rendendo le nostre relazioni drammatiche e pesanti.la falsa Sensibilità: Spesso confondiamo la nostra sofferenza con l'eccessiva sensibilità. In realtà, non stiamo soffrendo perché siamo "troppo aperti" al mondo, ma perché siamo troppo chiusi in noi stessi.Ridimensionare l'ego non significa annullarsi, ma diventare più flessibili. Significa smettere di personalizzare ogni folata di vento e imparare a respirare insieme alla realtà, invece di lottare costantemente contro di essa per riaffermare la nostra presenza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Iniziamo questa settimana con una commedia sentimentale (che vi strapperà anche qualche lacrimuccia) ambientata alle Hawaii, con Adam Sandler e Drew Barrymore. Il dongiovanni Henry è determinato a conquistare Lucy, ma scopre ben presto che sarà un'impresa più difficile del previsto: la ragazza soffre di amnesia e durante ogni notte dimentica quanto accaduto il giorno precedente.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Iniziamo la puntata, insieme a Guido Vaciago e ad Antonello Valentini, per analizzare la vittoria dell'Inter sulla Juventus arrivata nell'anticipo di ieri. Tiene banco soprattutto l'ingiusta espulsione di Kalulu: l'episodio ha indubbiamente influenzato l'andamento del match e ha riacceso l'attenzione sulla classe arbitrale.Insieme a Max Gallo e a Massimo Caputi parliamo poi dell'altro big match di giornata, quello in programma alle 20:45 al Maradona. Il Napoli di Conte vuole riscattarsi dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, la Roma cerca punti preziosi per la rincorsa Champions.Con Xavier Jacobelli torniamo a parlare di Inter-Juventus, dando anche uno sguardo a tutto ciò che è successo finora nella venticinquesima giornata di Serie A.Apriamo poi l'ampio capitolo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Con Dario Ricci, Max Blardone e Giovanni Bruno commentiamo un altro, strepitoso oro di Federica Brignone, ma anche la pioggia di altre medaglie arrivate oggi. In coda, con Giacomo Bagnasco, parliamo di rugby. L'Italia combatte nella seconda gara del Sei Nazioni, ma è costretta a cedere il passo all'Irlanda. Il bicchiere, per Quesada, è comunque mezzo pieno.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/515OMELIA MERCOLEDI' DELLE CENERI (Mt 6,1-6.16-18) di Don Stefano Bimbi Oggi iniziamo la Quaresima con un gesto sobrio e potentissimo: le ceneri sul capo. Non sono un simbolo triste, ma di rinnovamento. Ci dicono due cose: la vita passa e, proprio per questo, la vita è preziosa. Le ceneri smascherano le maschere. E ci chiedono: davanti a chi sto vivendo? Per chi sto facendo quello che faccio?Nel Vangelo Gesù ci consegna il cuore della Quaresima con una frase che suona come un allarme: "Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati."Non dice che elemosina, preghiera e digiuno siano inutili. Al contrario: sono indispensabili. Ma c'è un rischio sottile: fare cose sante per un motivo sbagliato. Cercare lo sguardo degli altri, l'applauso, la reputazione. Una religiosità "in vetrina".E allora Gesù ripete tre volte una parola che è la chiave: "nel segreto".L'elemosina nel segreto. La preghiera nel segreto. Il digiuno nel segreto.E tre volte promette: "il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà."1) ELEMOSINA: NON SOLO DARE, MA LIBERARE IL CUOREQuando Gesù parla di elemosina, non sta dicendo soltanto "fai una offerta ai poveri". Sta dicendo: rompi l'idolo del possesso. L'elemosina è la cura contro quel pensiero che ci stringe: "è mio, mi serve, non basta mai."Fare elemosina "nel segreto" significa: non la uso per sentirmi migliore, non la uso per costruirmi un'immagine. La faccio perché l'altro è mio fratello, perché Dio è Padre, perché ciò che ho l'ho ricevuto.Quaresima è un tempo buono per chiedersi: di chi mi sto dimenticando? chi sto lasciando solo? A volte l'elemosina più grande non è il denaro: è il tempo, l'ascolto, una visita, una telefonata, il perdono offerto.Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Una busta (o bonifico) quaresimale settimanale: scegliere una cifra fissa (anche piccola) e destinarla ogni settimana a Caritas/parrocchia/una famiglia in difficoltà, senza dirlo a nessuno.- Sostenere un bisogno reale di una persona che si conosce e non sta attraversando un buon periodo dal punto di vista dei soldi.- Tempo-dono: un pomeriggio alla settimana facciamo una visita a un anziano solo, un malato, o un servizio concreto in parrocchia o presso associazioni caritatevoli.- Carità in casa: spegnere una discussione sul nascere, chiedere scusa per primi, fare un atto di gentilezza senza farlo notare.2) PREGHIERA: ENTRA NELLA STANZA, RIENTRA IN TE STESSOGesù dice: "Quando preghi, entra nella tua camera e prega il Padre nel segreto".Non è un invito a disprezzare la preghiera comunitaria - che è fondamentale - ma a custodire la sorgente: l'incontro personale.La Quaresima non è anzitutto "fare di più", ma tornare a Dio. E tornare a Dio significa tornare alla verità del cuore. Nel segreto cadono le recite. Nel segreto si può dire: "Signore, tu mi conosci, eccomi come sono, aiutami a diventare quello che vuoi tu".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- dieci minuti di preghiera al giorno "non negoziabili" (cioè senza eccezioni, a meno di impedimenti gravi): stessa ora, stesso luogo. Meglio poco, ma fedele ogni giorno.- Un brano del Vangelo ogni giorno (potrebbe essere il Vangelo che si legge quel giorno alla Messa oppure la lettura continuata di un Vangelo): leggere, sottolineare una frase, portarla nel cuore durante la giornata, trasformarla in preghiera.- Preghiera breve, ma frequente: scegliere un'invocazione (es. "Gesù, confido in te", "Signore, abbi pietà di me peccatore", "Padre, sia fatta la tua volontà") e ripeterla spesso durante la giornata.- Una Via Crucis a settimana (preferibilmente in chiesa con la comunità).- Confessione programmata: decidere oggi una cadenza in Quaresima per confessarsi, senza rimandare "a quando avrò tempo". Ad esempio: ogni due settimane oppure ogni settimana.3) DIGIUNO: NON PER MOSTRARSI, MA PER CAMBIARE DAVVEROSul digiuno Gesù è molto concreto: "profùmati la testa e làvati il volto".Cioè: non farla pesare a nessuno. Non trasformare il sacrificio in teatro.Il digiuno è una medicina contro la schiavitù: quella di dover avere sempre, consumare sempre, riempirsi sempre.Il digiuno cristiano non è solo "togliere": è soprattutto fare spazio.Togli qualcosa perché torni a emergere l'essenziale. Digiuno per accorgermi di ciò che mi domina. Digiuno per riscoprire che il cuore ha fame non solo di pane, ma di senso, di amore, di pace.E qui possiamo capire il legame con le ceneri: oggi la Chiesa ci mette sul capo un segno che non si può esibire come un trofeo. È polvere. È fragilità. È verità. È come se ci dicesse: "Smettila di costruire un personaggio. Torna figlio".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Digiuno "classico" con senso: un giorno a settimana con un pasto sobrio (o saltato), offrendo quella fame per qualcuno (una persona malata, una famiglia ferita, la pace con chi si è litigato). Ovviamente salvo restando il digiuno del mercoledì delle ceneri e del venerdì santo e l'astinenza dalle carni e dai cibi ricercati il venerdì.- Digiuno dagli acquisti: per tutta la Quaresima comprare solo l'essenziale; niente "sfizi" online. Mettere da parte il risparmio per la carità. Altrimenti se teniamo per noi il denaro risparmiato, la rinuncia è stato solo un attendere di poter usare quei soldi in un secondo momento.- Digiuno dalla lamentela: scegliere un giorno alla settimana in cui mi sforzo di non criticare, non mormorare, non parlare male. Di nessuno.- Digiuno dalle parole inutili: ridurre discussioni sterili (terminandole appena ci si accorge che non portano a nulla), eliminare risposte impulsive, ironie taglienti. Tutto questo per far spazio a una parola buona.- Digiuno dai social o dalle serie televisive: stabilire un limite (es. 30 minuti al giorno) e il tempo liberato va utilizzato per una maggiore presenza in famiglia, non solo fisica.- Digiuno "relazionale": rinunciare a "avere ragione" nei confronti di una persona concreta- Digiuno digitale: niente telefono nei primi 20 minuti del mattino (o dopo cena) e quel momento diventa tempo per la preghiera e lo stare con i familiari.Ovviamente tutti gli impegni quaresimali che desideriamo prendere vanno sottoposti al sapiente giudizio del Padre Spirituale per evitare eccessi, sia il troppo che il poco. Se non si ha il Padre Spirituale prendiamo l'impegno principale di trovare un sacerdote disponibile a seguirci nel cammino della vita.IL PADRE CHE VEDE NEL SEGRETOIn conclusione ricordiamo che la parola più consolante del Vangelo di oggi è questa: Dio vede. Vede le fatiche che nessuno riconosce. Vede le rinunce che nessuno nota. Vede le lacrime nascoste. Vede anche il bene piccolo e silenzioso.E la sua "ricompensa" non è un premio solo simbolico: è la reale comunione con Lui, una libertà nuova, un cuore più leggero, una gioia più pulita.Iniziamo questa Quaresima non con l'ansia di dimostrare qualcosa agli altri, e neanche a noi stessi, ma con il desiderio di ritornare al Padre.Prendiamo seriamente qualcuno tra gli impegni concreti visti sopra o altri simili. Riassumendo, questi saranno: scegliere una cosa da lasciare (un'abitudine che ci appesantisce), una cosa da fare (un gesto di carità reale), e una cosa da custodire (un tempo quotidiano di preghiera). Nel segreto. Per il Padre.
Iniziamo la puntata con Leo Turrini e con il nostro Dario Ricci per ripercorrere quanto successo nel primo giorno e mezzo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Positivo l'esordio degli atleti italiani.A seguire parliamo di discesa libera femminile e del podio centrato da Sofia Goggia. Lo facciamo insieme a Daniela Merighetti, che ha commentato l'evento per Eurosport.Spazio anche alla domenica di Serie A: facciamo il punto sul campionato insieme a Xavier Jacobelli. Poi Franco Vanni ci porta a Reggio Emilia, dove tra pochi minuti inizierà la sfida tra Sassuolo e Inter.Stasera intanto andrà in campo anche la Juventus, pronta a ricevere la visita della Lazio dell'ex Sarri. Sentiamo cosa ne pensano Guido Vaciago e Dario Marcolin. Con Gianpaolo Calvarese invece torniamo sulla gara di ieri tra Genoa e Napoli e su qualche episodio arbitrale che merita di essere approfondito.C'è gloria anche per il rugby. La Nazionale di Quesada supera la Scozia con un bel 18-15 e centra la vittoria all'esordio del Sei Nazioni.In coda torniamo sulle Olimpiadi di Milano-Cortina per un ultimo aggiornamento con Guido Bagatta.
Iniziamo il nostro percorso verso il festival di Sanremo 2026. 30 cantanti, co-conduttori, e molto altro in questa serie. Seguici su www.allthebest-radio.com
Iniziamo dai fatti di Torino legati al centro sociale Askatasuna, con il racconto di Marco Mandis su cosa significa far parte di una comunità che si mobilita. Poi erosione costiera e crisi climatica, insieme al geologo marino Gianni De Falco. Salute, con focus sui tumori in Sardegna, e infine lo scarabeo dell'età del Ferro scoperto in Ogliastra.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Iniziamo la puntata insieme a Xavier Jacobelli per fare il punto su quanto già accaduto in questo 23esimo turno della Serie A, in particolare nella gara appena terminata tra Como e Atalanta.Con Max Gallo parliamo poi del Napoli: i partenopei ieri pomeriggio hanno battuto la Fiorentina, ma hanno anche perso Di Lorenzo per infortunio. Si aggrava la situazione per un furioso Antonio Conte. Tra pochi minuti intanto toccherà all'Inter, impegnata nella trasferta di Cremona. Sentiamo Francesco Colonnese per capire cosa aspettarci da questa sfida.Con Guido Vaciago invece parliamo di Juventus: i Bianconeri alle 20,45 faranno visita al Parma con l'obiettivo di reagire dopo la scialbo 0-0 arrivato in settimana con il Monaco.Spazio anche alle ultime ore di calciomercato. Luca Marchetti di Sky ci aggiorna sulle trattative che potrebbero andare in porto entro le 20 di domani.Voliamo poi in Australia con Stefano Pescosolido per celebrare il nuovo re degli Australian Open: Carlos Alcaraz.In coda spazio anche allo sci. Franco Vanni ci racconta cosa è successo nella discesa maschile di Crans-Montana e l'ottimo secondo posto di Dominik Paris.
Con il primo episodio del 2026 partiamo dalle certezze e parliamo della PIZZA! Non è una pizza qualunque, ma è la pizza al tegamino, un piatto unico e tipico della città di Torino
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!
Emozioni, attesa, eredità; ma anche costi, polemiche, infrastrutture. Tutto questo sono i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, un'opportunità, ma anche un banco di prova per il Paese intero. Radio24 vi porta in anteprima sui luoghi dei Giochi, verso il 6 febbraio, giorno dell'apertura ufficiale. Iniziamo dalla Valtellina, con Bormio e Livigno che ospiteranno sci alpino maschile, sci alpinismo, snowboard e freestyle. A guidarci il nostro inviato Dario Ricci.
Benvenuti al primo episodio del 2026 ✨Siamo tornate più cariche che mai, con la stessa energia e tanta voglia di raccontarci. Iniziamo l'anno parlando del nostro rapporto con Dio e con la spiritualità, tra domande, crescita e consapevolezza.Poi alleggeriamo con un first date andato decisamente male (sì, da manuale
Iniziamo la puntata con mister Stefano Colantuono per analizzare quanto accaduto in una ricchissima giornata di Serie A: l'Inter espugna Udine, il Napoli batte a domicilio il Sassuolo, la Juventus cade a Cagliari.Con Roberto De Ponti andiamo a capire il clima in casa Fiorentina. I Viola, vittoriosi oggi pomeriggio in una sfida delicatissima a Bologna, piangono la scomparsa del presidente Rocco Commisso.Torniamo alla serata di ieri: una Juve sprecona colleziona occasioni da gol, ma alla fine viene battuta dalla rete di Mazzitelli. Sentiamo cosa ne pensa Max Nerozzi. Come detto è arrivata invece una vittoria per il Napoli di Conte, seppur al termine di una prestazione non esaltante. Ne parliamo con Max Gallo.Stasera poi tocca al Milan, atteso dalla gara casalinga contro il Lecce. Capiamo da Mario Ielpo cosa dobbiamo aspettarci da questa sfida.A seguire andiamo in Marocco, dove alle 20 è in programma la finale di Coppa d'Africa tra i padroni di casa e il Senegal.In chiusura voliamo in Australia per il tennis. Australian Open amaro per Cobolli, bene la Paolini. Ne parliamo con Vincenzo Martucci.
Iniziamo parlando di Groenlandia e di quanto la vicenda abbia non poche similitudini con la nostra Isola, con la guida turistica Federica Marrocu. Il commissariamento della Regione sul dimensionamento scolastico, sanità e nuovo report Gimbe e la valorizzazione della lingua sarda in Ogliastra.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Iniziamo il nuovo anno 2026 con una considerazione macro relativa a come il mondo sta cambiando, sui mercati, nell'economia di tutti i giorni, nella geopolitica e nelle prospettive. E' un mondo più materialista e che può dare per scontate molte meno cose.Il libro segnalato "La democrazia che non c'è" è disponibile qui: https://amzn.to/4b0d8R2Lascia un like, una recensione, condividi e commenta; tutto questo ci aiuta ad acquisire spazio sulle piattaforme così da poter creare contenuti interessanti e invitare ospiti sempre più impegnativi.Per comprendere l'economia, bisogna comprendere la natura umana.Puoi trovarci su tutte le piattaforme di podcast, inclusa la tua preferita.web: http://pianoInclinato.altervista.orgNewsletter: https://alienogentile.substack.com/
Episodio 596 con Francesca e Luca ai microfoni per una scorpacciata di notizie scientifiche dal defunto 2025. Iniziamo con gennaio 2025, quando è stato eseguito il secondo trapianto di un rene geneticamente modificato negli Stati Uniti.Ad aprile la Colossal Biosciences ha riportato in vita tre esemplari di enocione (o lupo terribile), un canide vissuto durante il Pleistocene. Per farlo, ha sequenziato il suo genoma da un dente di enocione di 13.000 anni fa e da un cranio di enocione di 72.000 anni fa, apportato 20 modifiche al DNA di lupo grigio per creare alcuni tratti fisici dell'enocione. A maggio è uscito sul New England Journal of Medicine probabilmente uno studio sul (https://doi.org/10.1056/NEJMoa2504747) primo trattamento personalizzato di editing genetico CRISPR eseguito su un bimbo di neanche un anno affetto da una patologia genetica molto rara. Il bimbo si chiama K.J. Muldoon ed è affetto dal deficit di CPS1, dove CPS sta per carbamoil-fosfato sintetasi 1, un enzima che trasforma l'ammoniaca in carbamoil-fosfato.Nell'esterna di oggi, Leonardo intervista Stefano Della Torre, ricercatore INFN che ci parla di come usando delle GPU (delle schede grafiche) siano riusciti a ridurre moltissimo il tempo necessario per risolvere i modelli che descrivono il comportamento dei raggi cosmici. Dopo una barza terribile, ritorniamo in studio. A giugno 2025 sono usciti due studi (https://doi.org/10.1126/science.adu9677 e https://doi.org/10.1016/j.cell.2025.05.040) in cui si analizzava un cranio quasi completo, risalente al 146000 anni fa, trovato in Cina nord-orientale e soprannominato cranio dell'“Uomo Drago”. (https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8454562/).Un altro bel risultato per quanto riguarda le malattie genetiche l'ha ottenuto Sarah Tabrizi che, a settembre 2025, ha dichiarato il successo della sua gene-targeting therapy che potrebbe rallentare la progressione dalla malattia di Huntington (https://uniqure.gcs-web.com/news-releases/news-release-details/uniqure-announces-positive-topline-results-pivotal-phase-iii).Ad ottobre, invece, il giornale Psychiatric News ha pubblicato un report in cui veniva segnalata una nuova psicosi, chiamata “Psicosi indotta da IA” (https://doi.org/10.1176/appi.pn.2025.10.10.5). Si tratta di un nuovo disturbo neurologico per cui le persone iniziano a scambiare una chatbot per un essere cosciente, sviluppando allucinazioni, deliri e una vera e propria confusione della realtà.Da novembre 2025 il Canada non è più considerato un Paese libero dal morbillo. Molto probabilmente seguiranno a ruota gli Stati Uniti, per i quali il numero di casi è in largo aumento, con circa 2000 casi confermati in 43 paesi nel solo 2025. Purtroppo questa tendenza ad eludere l'obbligo vaccinale è in aumento, specialmente dopo il Covid-19 e le dichiarazioni di alcuni consulenti sanitari del governo americano di evitare la vaccinazione infantile contro l'epatite B. Tornando alla notizia del morbillo, ricordiamo che il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia è estremamente efficace e protegge dal morbillo per tutta la vita, quindi mi raccomando: VACCINATEVI!Concludiamo l'episodio con due belle notizie leggere.Nello specifico di larve di mosconi che confondono le termiti con la loro culo-faccia (https://doi.org/10.1016/j.cub.2025.01.007), esponendo un posteriore mimetico che le confonde tra le termiti per "scroccare" vitto e alloggio.Se non lo sapevate, gli axolotl – che sono delle salamandre con caratteristiche neoteniche, ovvero è una specie che conserva caratteristiche morfologiche e fisiologiche tipiche dei giovani per tutta la vita, e con straordinarie capacità rigenerative – sono una specie a rischio di estinzione. Fortunatamente, però, alcuni ricercatori dell'Università Nazionale Autonoma del Messico sono riusciti ad introdurre axolotl allevati in cattività nel loro habitat naturale, i quali sono sopravvissuti, il che consentirebbe di ripopolare la popolazione selvatica (https://doi.org/10.1371/journal.pone.0314257).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Bentornati al Triangolo Nerdangolo Podcast!!! Iniziamo questo 2026 in modo scoppiettante e con tanti buoni propositi che palesemente non verranno mantenuti. Ricordatevi di commentare, spolliciare e guardare il video. Partiamo!
Iniziamo la puntata insieme a Franco Ordine e a Xavier Jacobelli analizzando la prima giornata di ritorno della Serie A e in particolare la sfida tra Fiorentina e Milan, terminata da pochi minuti con il punteggio di 1-1.Con Massimo Caputi invece ci concentriamo sulle due romane: da un lato la Roma che batte il Sassuolo, dall'altro la Lazio impegnata a Verona. Sia Gasperini che Sarri attendono rinforzi da questo mercato di gennaio.Voliamo poi in Arabia Saudita dove stasera è in programma la finale di Supercoppa di Spagna tra Real Madrid e Barcellona. Ne parliamo con Emanuele Corazzi, direttore di Cronache di Spogliatoio (che trasmetterà la partita).Torniamo in Italia e precisamente a San Siro. Alle 20,45 va infatti in scena un attesissimo Inter-Napoli, possibile crocevia sulla strada che porta allo Scudetto. Sentiamo cosa ne pensano Gianfelice Facchetti e Umberto Chiariello.Spazio anche al basket. Con Roberto De Ponti facciamo il punto sul caso Trapani Shark.In coda, il tennis. Manca sempre meno all'inizio dell'Australian Open. Intanto Musetti perde con Bublik la finale di Hong Kong, ma entra in top 5. Ne parliamo con Diego Nargiso.
Iniziamo il 2026 all'insegna della sostenibilità, in particolare nella moda: nel "mondo di Manuel" entra Silvia Gambi, creatrice della piattaforma Solo Moda Sostenibile e docente all'Università di Firenze, autrice del documentario "Stracci" di Tommaso Santi, disponibile su Prime Video.In chiusura di puntata ascoltiamo "Desiderio" dei LINFA, band partecipante alla rassegna Carne Fresca.Playlist:Gorillaz - "The God Of Lying"Spiritualized - "So Long You Pretty Thing"Todd Rundgren & Ozric Tentacles - "Hello It's Me"Geese - "Trinidad"LINFA - "Desiderio"
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Anche se adesso dovremmo andare a fare una passeggiata o anche una corsetta per smaltire tutto quello che abbiamo mangiato. Niente di piu' semplice, carichiamo il podcast sul cellulare e partiamo. Allora questa volta non ci accomodiamo, ma allacciamo le scarpe e partiamo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/mmhvq6xhpfihmcxeqng48) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/mmhvq6xhpfihmcxeqng48/easyitalianpodcast203_transcript.html?rlkey=fp2yo0wwllxzidfff4pp4xov3&st=l31gzbmz&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/12yddordxxc8f0mdy86zm/easyitalianpodcast203_transcript.pdf?rlkey=6u8oiw8giphdw7gf951bqxndb&st=ziw18lzh&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/npjhx1vhkzlpy1mp7mep7/easyitalianpodcast203_vocab.txt?rlkey=paewmjzkkentdo3a5mn1pq5ok&st=ged0rlkg&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/y9h97yuskzluaaga1gmcq/easyitalianpodcast203_vocab-semicolon.txt?rlkey=ksvlshamb7sdfey13rure5oni&st=o5y8xmv8&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 5 Phrases to Speak Italian Naturally in 2026 - https://www.youtube.com/watch?v=I8_GFSNAL70 Come abbiamo detto all'inizio della puntata per la puntata numero 203, questa puntata, i materiali che di solito sono disponibili a tutti i membri della comunita' Easy Italian sono liberi per tutti! Potrete quindi avere il vocabhelper! E di seguito potete scaricare la trascrizione: https://bit.ly/EP203Podcast E adesso iniziamo! Iniziamo l'anno giocando. Queste feste le abbiamo passate giocando! Meno male. Ma a cosa abbiamo giocato e quali giochi hanno conquistato Raffaele? Lo scoprirete subito! Abbiamo parlato di: Scarabeo Labirinto Lupus in Tabula Sinco Catan Concludiamo con una notizia interessante! Settimana prossima abbiamo un... A no, scusate, non posso dire niente, altrimenti poi Raffaele si arrabbia. Allora niente, ci vediamo settimana prossima. Mi raccomando, non mancate e portate qualche sedie in piu'! Almeno una. Trascrizione Matteo: [0:10] Buon anno di nuovo! Raffaele: [0:22] Buon anno, buon anno di nuovo a tutti, però ho sentito un buon anno particolarmente nasale da parte tua, Matteo. Matteo: [0:31] Indovinato, quest'anno ha portato un bel raffreddore, di quelli belli grandi. Raffaele: [0:37] E vabbè dai, poca cosa, tra l'altro suppongo che il 50% della popolazione italiana sia raffreddata, influenzata o abbia la febbre. Sono state un paio di settimane belle toste: virus, influenze varie, il picco si è avuto proprio a cavallo di queste feste. ... Per questa puntata la trascrizione tutti possono scaricare la trascrizione qui: https://bit.ly/EP203Podcast
Iniziamo il nuovo anno in musica e notizie! Pronti per Sanremo?
Iniziamo la puntata parlando della vittoria della Juventus per 2-1 sulla Roma nel big match giocato ieri sera a Torino. Punti preziosi per gli uomini di Spalletti nella rincorsa Champions, Gasperini rallenta ancora contro una grande. Sentiamo cosa ne pensano Guido Vaciago e Iacopo Savelli.Ci spostiamo poi a Firenze, dove mancano pochi minuti al fischio iniziale di Fiorentina-Udinese, partita chiave per i Viola e forse anche per la panchina di Vanoli. Ci racconta le ultime Roberto De Ponti.Il nostro speciale tour dell'Italia calcistica fa poi tappa a Milano. Con Franco Ordine facciamo il punto su Milan e Inter, le due grandi deluse della Supercoppa italiana.A seguire entriamo in clima finale e ci trasferiamo a Riyad. Domani Napoli e Bologna si contenderanno il trofeo, sentiamo cosa aspettarci da Franco Vanni e da Andrea Mingardi.Con Filippo Maria Ricci parliamo invece di Coppa d'Africa, oggi in partenza con la sfida tra Marocco e Comore. Chi è la favorita del torneo?In chiusura, con Federico Casini, facciamo il punto sui tanti, troppi infortuni con cui i club si stanno confrontando nel corso di questa stagione e sul loro impatto economico.
Iniziamo la nostra rassegna di attualità con una discussione sul nuovo documento della Strategia di Sicurezza Nazionale, pubblicato la settimana scorsa. Analizzeremo gli aspetti che hanno un impatto diretto sull'Europa, nonché la loro previsione di una "cancellazione della civiltà" europea. Proseguiremo con una conversazione sulla classifica annuale che valuta 36 economie avanzate sulla base di inflazione, crescita del PIL, occupazione e andamento del mercato azionario. La nostra sezione scientifica è dedicata a uno studio che ha identificato cinque epoche chiave nello sviluppo del cervello umano. Lo studio suggerisce quattro snodi fondamentali a 9, 32, 66 e 83 anni che segnano cambiamenti significativi nell'organizzazione neurale. E l'ultima notizia di attualità riguarda il Pantone, che ha presentato il Colore dell'Anno 2026. Può la scelta di un Colore dell'Anno risultare controversa? La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Composite Adverbs. Ne troverete diversi esempi nel dialogo che racconta un caso che sta dividendo l'Italia: la storia di una famiglia straniera che ha scelto di vivere nel bosco, in condizioni piuttosto precarie, e della decisione del tribunale di sospendere la loro responsabilità genitoriale. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Non sapere che pesci pigliare. Nel dialogo in cui la useremo si discute della decisione del Comune di Firenze di bandire la circolazione dei monopattini elettrici a noleggio, a causa del loro utilizzo spesso irresponsabile, scorretto e pericoloso. - La Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti per il 2025 avverte della fine dell'Europa - Il Portogallo è stato incoronato economia dell'anno 2025 - Scienziati individuano cinque epoche distinte nello sviluppo del cervello umano - Cloud Dancer, una tonalità di bianco, è il colore dell'anno - La famiglia nel bosco, una scelta che divide l'Italia - Firenze dice basta ai monopattini a noleggio
Iniziamo la puntata insieme a Massimo Caputi e a Stefano Colantuono per analizzare la prestazione della Roma, sconfitta a Cagliari, e per fare il punto sui temi principali di questa quattordicesima giornata di Serie A. Con Roberto De Ponti invece facciamo un salto a Firenze per capire che clima si respira nella città toscana dopo l'ennesima sconfitta in campionato e un ultimo posto solitario che fa scalpore.Giorgio Terruzzi ci racconta poi il finale di un appassionante mondiale di Formula 1. Ad Abu Dhabi vince Verstappen, ma è Norris a diventare campione del mondo.Apriamo la seconda ora con Umberto Chiarello e con Guido Vaciago per ragionare sul posticipo di stasera, un interessantissimo Napoli-Juventus. Con Francesco Colonnese ci spostiamo a Milano per parlare di una straripante Inter: gli uomini di Chivu, nella gara di ieri, hanno strapazzato il Como con un rotondo 4-0 e hanno rilanciato con forza le proprie ambizioni di Scudetto.In coda, Mario Ielpo ci dice cosa attenderci dal Milan di Allegri, che domani sera farà visita al Torino.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Iniziamo subito a bacchettare gli italiani oggi, ma poi andiamo subito a fare un giro nella cantina di Matteo! Pronti? Bevanda calda e prendete posto, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Why You Shouldn't Do This Gesture in Italy - https://www.youtube.com/watch?v=C5yrp96Kx7w&t=1s Lo sapevi? A quanto pare in Italia l'inglese si parla male. Ottimo! Cosi' tutti quelli che stanno imparando l'italiano potreanno piu' facilmente parlate italiano invece dell'inglese. Ma dove si parla di piu' e dove si parla di meno? A quanto pare al sud si parla peggio, notizia ancora migliore, piu' sole e piu' mare! Ma perche' si parla poco inglese e si impara male? Matteo e Raffaele fanno "due chiacchiere" e cercano di capire cosa non va con l'inglese e gli italiani. Torniamo poi in Italia, Milano, casa di Matteo e Katie. Precisamente in cantina. Matteo facendo un po' di ordine e cercando di sistemare un po' la cantina ha trovato qualcosa.. Ma cosa? Concludiamo con un "incidente" interessante che riguarda alcuni italiani e "Mediaworld". Cosa e' successo? Prezzi pazzi per il black friday! Forse troppo pazzi? Trascrizione Raffaele: [0:23] Good morning, Matteo! Matteo: [0:27] Buongiorno, come siamo internazionali! Raffaele: [0:31] E sai, sono tornato dall'Inghilterra, parte di me è ancora lì e poi ho letto una notizia che mi ha fatto mettere le mani nei capelli. Matteo: [0:40] Ah, e allora andiamo, lanciamoci subito a bomba, come diceva un mio professore d'italiano. Lo sapevi? Raffaele: [0:56] Lo sapevi cosa vuol dire "good morning", Matteo? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
In questo episodio di "Cosa si dice in Italia" commentiamo tre notizie che hanno fatto discutere il Paese nell'ultima settimana.Iniziamo con una storia che arriva dall'Abruzzo, vicino a Palmoli, dove una famiglia ha scelto di vivere in una casa senza luce, acqua corrente e servizi igienici, scatenando l'intervento del tribunale dei minori. Analizziamo le polemiche, la decisione dei giudici e il compromesso abitativo trovato grazie a un imprenditore locale.Passiamo poi alla classifica annuale del Sole 24 Ore sulla qualità della vita 2025. Scopriamo perché Trento è tornata al primo posto e analizziamo il divario sempre più marcato tra il Nord e il Sud Italia, con le città metropolitane che risalgono la china.Infine, un saluto a un grande campione dello sport: Danilo Gallinari ha annunciato il suo ritiro dal basket giocato dopo una lunga carriera in NBA e in Nazionale.
Iniziamo dall'analisi di Fabrizio Marazzi di NielsenIQ sui prodotti più venduti nella settimana, appena trascorsa, del Black Friday 2025. Parliamo poi della crisi nel settore delle memorie che sta scatenando, spiega Gianfranco Giardina, direttore di Dday.it, una carenza di prodotti e un aumento dei prezzi (che si potrebbe presto trasferire sui prodotti finali). Cosa sta succedendo e perché?Mediaset ha fatto causa al motore di ricerca basato su AI Perplexity perché addestrerebbe i propri sistemi utilizzando contenuti protetti da copyright e di proprietà dell'emittente italiana. Ci spiegano di più l'avvocato Stefano Longhini, direttore affari Legali di Mediaset e l'avvocato Stefano Previti dello Studio Previti.Parliamo poi di Liablix, un software a disposizione di periti e assicurazioni che attraverso l'intelligenza artificiale e l'analisi dei dati usa le immagini dei danni ai veicoli per la ricostruzione tridimensionale del sinistro. Ne parliamo con Davide Castellucci, Ceo di Liablix, startup che ha recentemente concluso un round di finanziamento del valore di 1,2 milioni di euro.Infine, un richiamo alla necessità di una politica industriale che abbracci anche l'Intelligenza Artificiale per riportare al centro il valore della manifattura italiana. "AI: reMade Italy" è un manifesto scritto da Giuliano Noci, vicerettore del Politecnico di Milano, Componente Comitato per la definizione della strategia nazionale sull'Intelligenza Artificiale della Presidenza del Consiglio e dal coordinatore di Base Italia, Marco Bentivogli. E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Iniziamo la puntata analizzando la sofferta vittoria dell'Inter a Pisa. Ne parliamo con Gianfelice Facchetti. Con Sandro Sabatini facciamo invece un punto più generale sul campionato: vincono Juve e Milan, attesa per Roma-Napoli.Entriamo nel dettaglio con Mario Ielpo: i Rossoneri di Allegri superano la Lazio e si proiettano momentaneamente in testa alla classifica. A San Siro però si è vissuto un finale pieno di polemiche per un possibile calcio di rigore non assegnato ai Biancocelesti. Sentiamo cosa ne pensa Angelo Bonfrisco.Ci spostiamo nella Capitale dove manca sempre meno al big match di giornata tra la Roma capolista e il Napoli di Conte. Cosa dobbiamo aspettarci da questa supersfida? Lo chiediamo a Massimo Caputi e a Max Gallo.Torniamo alle partite di ieri e insieme a Guido Vaciago analizziamo in particolare la vittoria della Juventus, con i Bianconeri che sono riusciti a rimontare il Cagliari.In coda con Umberto Zapelloni parliamo di Formula 1, con il GP del Qatar che è terminato da pochi minuti. Vince Verstappen, per il mondiale sarà decisiva la gara di Abu Dhabi.
Iniziamo la puntata parlando di tennis per farci raccontare da Stefano Meloccaro di Sky come sta andando la finale di Coppa Davis tra Italia e Spagna, con Berrettini che ha battuto Carreno Busta nella prima sfida del singolare.Poi facciamo il punto su un ricchissimo weekend di Serie A con mister Stefano Colantuono. Vincono Napoli e Bologna, frena ancora la Juve, stasera il derby di Milano.Con Guido Vaciago analizziamo più nel dettaglio il deludente pari degli uomini di Spalletti a Firenze. Contro la Viola, ancora ultima in classifica, i Bianconeri non riescono ad andare oltre l'1-1.Ci spostiamo poi a Bologna per discutere con Davide Cassani della squadra di Vincenzo Italiano. I Rossoblù ormai non sono più una sorpresa: dove possono arrivare?Stasera però è tempo di Derby di Milano, con due squadre che si contendono un posto al sole in classifica. Sentiamo cosa ne pensano Francesco Colonnese e Luca Serafini.Con Umberto Chiariello torniamo invece sul successo del Napoli, arrivato ieri con un netto 3-1 ai danni dell'Atalanta. Pace fatta tra Conte e l'ambiente?In chiusura la Formula 1 con Umberto Zapelloni. Verstappen vince a Las Vegas, ma il vero colpo di scena arriva a quasi cinque ore dalla fine della gara: Norris e Piastri squalificati, classifica accorciata e mondiale riaperto definitivamente.
Iniziamo la puntata di oggi occupandoci di attualità. La prima notizia riguarda la conferenza sul clima COP30, che si sta svolgendo in Brasile. La seconda notizia parla di un allarme lanciato dal Presidente eletto dell'American Society of International Law, secondo il quale le guerre in Ucraina e a Gaza, insieme alle minacce di Donald Trump, rischiano di provocare il "collasso totale" del sistema giudiziario internazionale. La nostra rubrica scientifica è dedicata agli standard globali sull'etica delle neurotecnologie adottati dall'UNESCO la scorsa settimana. E per finire, concluderemo la prima parte con l'appello di Paul McCartney affinché la conferenza COP30 adotti un menù vegetariano. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Double Pronoun: Quanto. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato a una notizia attuale: la crisi che sta mettendo in ginocchio la coltivazione delle nocciole italiane. Un ingrediente fondamentale in molte produzioni dolciarie - di cui siamo golosi - come il gelato, i gianduiotti e la Nutella. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Andarci con i piedi di piombo. Il dialogo in cui la utilizzeremo prende spunto dalla recente presentazione, in un'aula del Senato, di un libro dedicato alla cosiddetta "macchina di Majorana": un dispositivo misterioso, a cui da anni vengono attribuiti poteri straordinari, al centro di teorie complottistiche e fantasiose. Un evento che ha fatto discutere, soprattutto per la sede istituzionale in cui si è svolto. - La Conferenza sul clima COP30 fatica a decollare per l'assenza dei maggiori responsabili dell'inquinamento - Un'accademica invita gli Stati a unirsi in difesa dell'ordine internazionale - L'UNESCO vuole regolamentare l'etica delle neurotecnologie - Paul McCartney invita la conferenza COP30 ad adottare un menù vegetariano - La crisi della nocciola - Dal mistero alla politica: la macchina di Majorana approda al Senato
Partiamo subito da Torino con Massimo Calandri, inviato di Repubblica alle ATP Finals che ieri hanno visto il debutto felice di Sinner e quello meno felice di Musetti. In questa puntata parliamo anche di dichiarazioni importanti di Presidenti: da quelle di De Laurentiis che smentisce qualsiasi voce di dimissioni di Conte, a quelle pesanti di John Elkann rivolte ai piloti Ferrari che dovrebbero "parlare meno e pensare a guidare". Ne parliamo con Pierpaolo Marino e Leo Turrini. Iniziamo il countdown verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 insieme a un grande ospite come Kristian Ghedina: a che punto siamo con la preparazione dei Giochi?
In studio virtuale per la puntata 587 di Scientificast abbiamo Kuna e Leonardo. Iniziamo ricordando la vita accademica e l'eredità di James Watson, fatta di grandi intuizioni, fortuna e alcune infelici uscite, approfittandone per chiarire la questione della "foto rubata" che non è così semplice come la si racconta. Per approfondire: www.nature.com/articles/d41586-025-03380-2 (e i link citati all'interno dell'articolo)L'adroterapia è una forma avanzata di radioterapia che utilizza fasci di particelle cariche, come protoni o ioni carbonio, per colpire in modo preciso le cellule tumorali. Grazie alla sua elevata efficacia e al minimo danno ai tessuti sani circostanti, rappresenta una soluzione innovativa per tumori difficili da trattare. È particolarmente indicata per neoplasie localizzate vicino a organi sensibili o resistenti alla radioterapia convenzionale. Questa tecnologia unisce fisica, medicina e ingegneria per offrire cure più mirate e sicure.fonti: fondazionecnao.it/, web.infn.it/footInfine, dopo una barza brutta nuova fiammante, Leonardo parla di come si fa a misurare l'intelligenza dell'intelligenza artificiale. Guardando i test a cui vengono sottoposti i large langiage model cerchiamo di capire se l'IA é solo un pappagallo stocastico. Link al survey: arxiv.org/abs/2504.18838Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Iniziamo la giornata facendo il punto su una scoppiettante decima giornata di Serie A con mister Andrea Mandorlini. Con un pensiero per Giovanni Galeone.Entriamo poi più nel dettaglio. Benedetto Ferrara ci racconta il momento difficile della Fiorentina, sconfitta oggi in casa dal Lecce e relegata (per ora) al penultimo posto in classifica. Sempre più in bilico la panchina di Stefano Pioli.Con Franco Vanni analizziamo invece il successo dell'Inter, vittoriosa a Verona nella gara delle 12:30 grazie a un'autorete nei minuti di recupero. Gli uomini di Chivu si portano a meno uno dal Napoli.Cambiamo sport e parliamo di tennis con Vincenzo Martucci. Jannik Sinner supera Felix Auger Aliassime nella finale del Master 1000 di Parigi e da domani sarà di nuovo numero uno del mondo.Torniamo al calcio, con il big match in programma stasera a San Siro. Mario Ielpo e Iacopo Savelli ci dicono cosa attenderci dalla sfida tra Milan e Roma, due squadre che hanno iniziato la stagione con il piede giusto e che hanno ambizioni importanti.Poi con Gianni Balzarini parliamo della prima di Spalletti sulla panchina della Juventus: i Bianconeri espugnano Cremona e rilanciano le proprie aspirazioni per un posto in Champions (almeno).In coda il Napoli, frenato ieri da un ottimo Como sullo 0-0. Per Conte il bicchiere è mezzo pieno, ma sentiamo cosa ne pensa Umberto Chiariello.
Troppe voci al primo passo falso: priorità all'#milan e ai risultati sportivi di #acmilan. Ultime in vista di #atalantamilanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Iniziamo la puntata con il piatto principale: nel pomeriggio di ieri il Napoli ha battuto l'Inter 3-1 al Maradona e si è preso la vetta della classifica. Grandi polemiche nel post gara per il rigore dell'1-0 concesso agli Azzurri e botta e risposta in sala stampa tra Marotta e Conte. Con Gianpaolo Calvarese andiamo ad analizzare l'episodio in questione.Il resto del weekend ha detto però molto altro: l'Atalanta fermata a Cremona, prima ancora il Milan bloccato dal Pisa a San Siro, e poi la Roma capolista (insieme al Napoli) dopo la vittoria in casa del Sassuolo. Noi ne parliamo con Sandro Sabatini.A seguire, antipasto di motori con la MotoGP e con Carlo Pernat che ci racconta cosa è successo nella gara di Sepang: vince Alex Marquez, foratura a 3 giri dalla fine per uno sfortunato Pecco Bagnaia.Torniamo al calcio con il big match di giornata in programma stasera, alle 20,45, all'Olimpico. La Lazio va a caccia di un successo per risalire la classifica, la Juve ha bisogno di tre punti che mancano da più di un mese. Sentiamo cosa ne pensano Guido Vaciago e Stefano Pantano.Con Stefano Pescosolido ci trasferiamo poi a Vienna per parlare di tennis e della finale dell'ATP 500, vinta da Sinner contro Zverev.In coda la Formula 1: Umberto Zapelloni ci spiega cosa aspettarci dal GP del Messico di stasera, con la pole di Norris e un ottimo piazzamento per Leclerc e Hamilton, rispettivamente secondo e terzo.
Iniziamo la nostra sezione di attualità con un approfondimento sulle imponenti manifestazioni di protesta che si sono svolte sabato scorso in diverse città degli Stati Uniti. Poi, ci sposteremo in Europa. Per la prima volta in 35 anni, la Germania ha lanciato un allarme sul crescente rischio di guerra. La nostra sezione scientifica è dedicata al Premio Nobel per l'Economia 2025, assegnato a Joel Mokyr, Philippe Aghion e Peter Howitt, per i loro studi sul ruolo del progresso tecnologico e della “distruzione creativa” nella crescita economica sostenibile. Infine, parleremo di un dibattito in corso negli Stati Uniti sul prossimo spettacolo dell'intervallo del Super Bowl. Al centro dell'attenzione c'è la rappresentanza culturale e linguistica nel mondo dello sport e dello spettacolo americano. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Relative Pronouns che and cui. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato alla recente notizia dell'avvio della coltivazione di banane in Sicilia. Coltivare una pianta tropicale in Italia, fino a poco tempo fa, sembrava fuori discussione. Oggi, invece, è realtà. Nel finale ci soffermeremo su l'espressione idiomatica di oggi: Conoscere il proprio pollo. Il dialogo in cui la useremo prende spunto dal progetto per la costruzione di un nuovo stadio di calcio sulle rive del celebre e romantico Lago di Como. Un'iniziativa ambiziosa, che però incontra la resistenza di alcuni residenti. - Milioni di persone in tutti gli Stati Uniti partecipano alle manifestazioni “No Kings” in difesa della democrazia - Le autorità federali tedesche emanano linee guida che mettono in guardia dalla possibilità di una guerra - Il Premio Nobel per l'Economia 2025 come monito sul concetto di progresso - Bad Bunny invita i tifosi di football americano a imparare lo spagnolo - Arrivano le banane Made in Sicily - Como: stadio da sogno o incubo urbano?
Iniziamo questa puntata andando in Israele dove Nello Del Gatto, analista e giornalista da Gerusalemme per Radio 24, ci racconta la giornata segnata dall'arrivo del Vice Presidente statunitense J.D. Vance. Si sono aperte le porte del carcere per l'ex Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy. Ci racconta tutto Danilo Ceccarelli, collaboratore di Radio 24 da Parigi. Mafia nel calcio: la Juve Stabia in amministrazione giudiziaria. Facciamo il punto con il nostro Giovanni Capuano. Serata di Champions per Inter e Napoli. Ci aggiorna sui risultati il nostro Dario Ricci.
Come sempre, la prima parte del programma è dedicata all'attualità. Iniziamo con un importante sviluppo in Medio Oriente. Lunedì, durante un vertice in Egitto, i leader mondiali hanno firmato la prima fase dell'accordo di cessate il fuoco per Gaza, dopo il rilascio degli ostaggi israeliani e dei prigionieri palestinesi. C'è sicuramente motivo di festeggiare, ma gli esperti avvertono che le sfide non sono ancora finite. Proseguiremo, poi, con l'annuncio del Premio Nobel per la Pace. Quest'anno, la vincitrice è María Machado, una delle principali figure dell'opposizione venezuelana ai governi di Hugo Chávez e Nicolás Maduro. Durante il suo discorso di accettazione, Machado ha dedicato il premio, in parte, al Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Ne parleremo più tardi, e cercheremo di capire se questa dedica sia stata appropriata oppure no. Nella nostra sezione scientifica parleremo del Global Innovation Index, appena pubblicato dall'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale. Tra le notizie principali, spicca il sorpasso della Cina sulla Germania nella classifica dei dieci Paesi più innovativi al mondo. E concluderemo la prima parte del programma con una conversazione sul Premio Nobel per la Letteratura. A vincerlo quest'anno è stato lo scrittore ungherese László Krasznahorkai. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Introduction to Relative Pronouns: I Pronomi Relativi. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato alla notizia dell'esposizione ad Assisi delle reliquie di San Francesco — un evento unico nella storia, che avrà luogo tra febbraio e marzo del 2026. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Non sapere che pesci pigliare. Il dialogo in cui la useremo prende spunto dalla recente decisione del celebre resort sciistico di Madonna di Campiglio, nel cuore delle Dolomiti di Brenta, in Trentino, di introdurre un limite al numero di turisti per contenere la folla sulle piste. - Tra le celebrazioni per il cessate il fuoco in Medio Oriente, risuona l'invito alla cautela da parte degli esperti - La leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado riceve il Premio Nobel per la Pace 2025 - La Cina ha sostituito la Germania nella top ten dell'Indice globale dell'innovazione - Lo scrittore ungherese László Krasznahorkai riceve il Premio Nobel per la letteratura - Assisi, le spoglie di San Francesco mostrate al mondo - Madonna di Campiglio mette un limite al turismo invernale
Iniziamo questa puntata con gli ultimi aggiornamenti che arrivano dal Medio Oriente, dove sta tenendo la fragile tregua. Ci racconta tutto Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Gerusalemme. La Manovra 2026 agita la maggioranza, con Lega e Forza Italia divisi su alcuni punti. Ci racconta meglio Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore. È stato trovato il dispositivo con il quale "Libera", una donna paralizzata dal collo in giù, potrà somministrarsi autonomamente un farmaco letale per morire. Ce ne parla Filomena Gallo, segretaria generale dell'Associazione Coscioni, che ha seguito il caso. Presentata a San Siro la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano e Cortina 2026. Ci racconta come è andata il nostro Dario Ricci.
Come sempre, la prima parte del programma è dedicata all'attualità. Iniziamo con un tema piuttosto preoccupante. A due anni dall'attacco di Hamas del 7 ottobre, l'antisemitismo è in crescita in tutta Europa. I rappresentanti delle comunità ebraiche avvertono che l'odio antisemita viene sempre più spesso strumentalizzato. Ci sposteremo poi in Francia, dove la caduta del governo pone il Presidente Emmanuel Macron e il Paese di fronte a una crisi sempre più profonda. Cosa accadrà ora in Francia dopo le dimissioni a sorpresa del primo ministro Sébastien Lecornu? Nella nostra sezione scientifica parleremo della straordinaria eredità lasciata da Jane Goodall, la celebre primatologa e attivista per la conservazione dell'ambiente. E infine, ricorderemo un'altra grande figura, Claudia Cardinale, la “ragazza dei sogni” del cinema italiano, scomparsa all'età di 87 anni. La seconda parte della puntata è dedicata, come sempre, alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Pronomi personali with Emphatic and Idiomatic Pronominal Verbs. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato al centenario dalla nascita di Andrea Camilleri, uno degli scrittori più amati e letti in Italia. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Tirarsi indietro. Il dialogo in cui la useremo prende spunto dalla notizia del ritorno della coltivazione del cotone in Italia, un settore che si muove tra ostacoli economici e nuove ambizioni produttive. - A due anni dall'attacco di Hamas del 7 ottobre, continua ad aumentare l'antisemitismo in Europa - La crisi politica in Francia si aggrava dopo la caduta dell'ultimo governo - La straordinaria eredità della ricerca e dell'impegno per la conservazione di Jane Goodall - Claudia Cardinale, la “ragazza dei sogni” del cinema italiano, è morta all'età di 87 anni - Cent'anni di Camilleri: il cantastorie che parlava a tutti - La sfida del cotone Made in Italy
In questa nuova rubrica raccontiamo cose piccole, belle che possono dare speranza e un sorriso quando fuori è tutto grigio, triste, spaventoso. Una rubrica per parlare di pratiche virtuose, etimologie interessanti, abitudini d'ispirazione. Iniziamo con l'etimologia di desiderio.Vuoi imparare con noi?Visita Piccolo Mondo Italiano: www.piccolomondoitaliano.comPodcast, materiali culturali, lezioni e uno spazio per incontrare persone che amano l'italiano e la cultura come te. Ti aspettiamo!
Iniziamo la puntata partendo dalle elezioni regionali in Calabria, che vedono la riconferma del governatore uscente Roberto Occhiuto. Lo facciamo insieme a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Israele invece vive un momento particolare, stretto fra l’anniversario del 7 ottobre e i negoziati per la pace. Ci racconta che aria si respira nel Paese la nostra Valentina Furlanetto, inviata di Radio 24 a Gerusalemme. In Francia è di nuovo crisi politica: si dimette Lecornu. E ora? Ne parliamo con Lorenzo De Sio, Professore ordinario di Scienza Politica alla Luiss e direttore del Cise Luiss (Centro Italiano Studi Elettorali) e di Telescope.
Iniziamo la puntata parlando dei tanti spunti offerti da questa giornata di campionato con mister Walter Novellino.Entriamo poi nello specifico e con Guido Vaciago analizziamo il pareggio della Juventus, il secondo consecutivo, arrivato ieri sera contro l’Atalanta.Cambiamo continente e sport: Pecco Bagnaia vince la gara di MotoGp in Giappone, Marquez è campione del mondo per la nona volta consecutiva. Sentiamo Carlo Pernat.Con Andrea Zorzi parliamo invece degli altri campioni del mondo: la nazionale di pallavolo maschile supera anche la Bulgaria con un netto 3-1 e si aggiudica il titolo.Torniamo al calcio con la supersfida in programma stasera a San Siro. Milan-Napoli, Allegri-Conte e tante emozioni da vivere. Noi entriamo nel clima pre-partita con Mario Ielpo e con Umberto Chiariello.E con un bomber come Simone Tiribocchi parliamo invece di Francesco Pio Esposito, ieri autore del suo primo gol in Serie A. Può diventare il nuovo attaccante della Nazionale?Chiudiamo con il mondiale di ciclismo in Ruanda: tanto per cambiare vince il solito Pogacar, di nuovo campione del mondo. Ci racconta tutto Pier Augusto Stagi.
In questo articolo faremo un viaggio fantastico attraverso le basi dell'italiano. Imparerete tutto quello che serve per iniziare a parlare italiano: dall'alfabeto ai verbi più importanti, dai numeri ai giorni della settimana. Siete pronti? Iniziamo subito! Tutto Quello che Devi Conoscere per Cominciare a Parlare Italiano L'Alfabeto Italiano L'italiano ha 21 lettere nell'alfabeto standard. Questa caratteristica rende l'apprendimento della pronuncia italiana più semplice e regolare. Alfabeto Italiano CompletoA - B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - Z Pronuncia delle Lettere più Difficili LetteraRegola di PronunciaEsempiC+ E/I = suono dolce [ch]+ A/O/U = suono duro [k]ciao, cinemacasa, come, cuoreG+ E/I = suono dolce [g]+ A/O/U = suono duro [gh]gelato, girogatto, gol, gustoHÈ sempre muta - non si pronuncia MAIhotel, ho, hai Importante: Le lettere J, K, W, X, Y sono lettere straniere che l'italiano usa solo per parole di origine straniera come "jeans", "weekend", "taxi", "extra", "yoga". I Numeri in Italiano I numeri sono fondamentali per comunicare in qualsiasi lingua. In italiano seguono regole precise che, una volta comprese, rendono tutto più semplice. Numeri da 0 a 20 NumeroItalianoNumeroItaliano0zero11undici1uno12dodici2due13tredici3tre14quattordici4quattro15quindici5cinque16sedici6sei17diciassette7sette18diciotto8otto19diciannove9nove20venti10dieci Le Decine e i Numeri Grandi DecinaItalianoNumero GrandeItaliano30trenta100cento40quaranta1.000mille50cinquanta1.000.000un milione60sessanta2.000.000due milioni70settanta1.000.000.000un miliardo80ottanta2.000.000.000due miliardi90novanta Trucco per i numeri composti: Per formare numeri come 21, 35, 47, si unisce la decina al numero singolo. La decina perde l'ultima lettera se il numero singolo inizia con una vocale (ventuno, trentotto). I numeri composti con 3 prendono sempre l'accento (ventitré, cinquantatré). I Giorni della Settimana I giorni della settimana in italiano hanno origini affascinanti e seguono regole specifiche per l'uso degli articoli e delle preposizioni. GiornoOrigineCaratteristichelunedìGiorno della LunaInizia la settimana lavorativamartedìGiorno di MartePianeta della guerramercoledìGiorno di MercurioPianeta del commerciogiovedìGiorno di GiovePianeta principalevenerdìGiorno di VenerePianeta dell'amoresabatoDal latino "sabbatum"Fine settimanadomenicaGiorno del SignoreGiorno di riposo Regole importanti: I giorni della settimana in italiano non iniziano mai con la lettera maiuscola (tranne a inizio frase). Il fine settimana è maschile in italiano! Preposizioni con i Giorni FormaUsoEsempio"Il lunedì"Ogni lunedì (abitualmente)"Il lunedì vado in palestra""Lunedì"Questo lunedì specifico"Lunedì ho un appuntamento""Di lunedì"Il lunedì come abitudine"Di lunedì sono sempre stanco" I Mesi dell'Anno I mesi in italiano derivano dal calendario romano e hanno caratteristiche specifiche per quanto riguarda l'uso delle preposizioni. MeseStagioneMeseStagionegennaioInvernoluglioEstatefebbraioInvernoagostoEstatemarzoPrimaverasettembreAutunnoaprilePrimaveraottobreAutunnomaggioPrimaveranovembreAutunnogiugnoEstatedicembreInverno Importante: I mesi in italiano iniziano sempre con la lettera minuscola (tranne a inizio frase). La preposizione usata con i mesi è sempre "A": a ottobre, a settembre, a luglio. I Pronomi Personali I pronomi personali sono essenziali per costruire frasi in italiano. A differenza di altre lingue, in italiano spesso si possono omettere perché il verbo indica già chi compie l'azione. PersonaSingolarePluraleQuando si usaPrimaionoiChi parlaSecondatuvoiCon chi si parla (informale)Seconda formaleLei (maiuscola)LoroRispetto e cortesiaTerzalui/leiloroDi chi si parla Quando usare i pronomi: Normalmente in italiano si omettono ("Sono italiano" invece di "Io sono italiano"),
Eccoci di nuovo insieme. Nuova stagione, nuove storie, ma con lo stesso obiettivo di sempre: raccontare la vita in tutta la sua verità. Oggi ripartiamo con una testimonianza che va oltre le parole, quella di Simone Bilardo. Due anni fa i medici gli hanno diagnosticato due tumori cerebrali e una prospettiva di vita di soli due anni. Oggi, mentre quel tempo indicato sta per scadere, Simone è qui con noi, più vivo che mai. La sua storia non è solo un racconto intenso, ma un invito ad amare di più, a rallentare, a dare valore al tempo che ci è concesso.Iniziamo così questa nuova stagione: con ascolto, apertura e con una lezione che resta nel cuore. Puoi iniziare un percorso su Serenis per prenderti cura del tuo benessere mentale a un prezzo convenzionato. Scopri di più su: https://www.serenis.it/influencer/one-more-time?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=ONEMORETIME7&utm_content=podcast&utm_term=host+read Buona visione e buon ascolto.Il dream team di One More Time è composto da: Samar AbdelBasset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Leila Stabile, Giovanni Zaccaria.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Iniziamo la stagione commentando l’esordio in campionato del Milan. Gli uomini di Max Allegri cadono in casa contro la Cremonese e partono con il piede sbagliato. Ne parliamo con Carlo Pellegatti.E mentre in casa Rossonera tiene banco il caso Boniface, ci apprestiamo a vivere gli ultimi giorni di calciomercato. Ci racconta tutto Niccolò Ceccarini.Buona la prima invece per la nuova Roma di Gasperini che supera il Bologna 1-0. Stasera la Juve riceve la visita del Parma. Ne parliamo rispettivamente con Paolo De Paola e con Max Nerozzi.Più che positivo l’esordio del Napoli, corsaro in casa del Sassuolo, con il primo gol in Italia di Kevin De Bruyne. L’Inter di Chivu andrà invece in campo domani contro il Torino. Sentiamo cosa ne pensa Franco Vanni.Ci colleghiamo poi con Carlo Pernat per analizzare cosa è successo nella gara di Motogp corsa in Ungheria oggi pomeriggio.Infine spazio al tennis con la partenza degli US OPEN. Renzo Furlan di Sky ci prepara all’ultimo appuntamento della stagione, con Sinner in campo martedì.
Iniziamo la prima parte del programma parlando dei tentativi di porre fine alla guerra in Ucraina. Gli sforzi congiunti del Presidente degli Stati Uniti e dei leader europei riusciranno davvero a portare ad un accordo di pace? Proseguiremo, poi, con un dibattito sulle critiche sollevate dall'estrema destra nell'UE riguardo all'assegnazione di oltre 17 milioni di euro a progetti legati all'Islam. Nella sezione dedicata a scienza e tecnologia parleremo di uno studio sorprendente che mostra come sia possibile convertire i pensieri dei pazienti in voce artificiale. E infine, discuteremo di un programma europeo per reclutare scienziati statunitensi. Dopo i tagli draconiani ai progetti scientifici decisi da Trump, l'Europa sta, davvero, “soffiando” i cervelli agli americani? La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Prepositions: Simple and Articulated. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, incentrato su una polemica che ha scaldato le estati degli italiani: l'aumento dei prezzi per l'affitto di sdraio e ombrelloni negli stabilimenti balneari. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: A colpo sicuro. Il dialogo in cui la useremo prende spunto da una notizia che riguarda la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Dopo decenni di annunci e rinvii, il governo ha approvato il progetto definitivo, passo cruciale verso l'avvio dei lavori. Ma alle promesse di sviluppo si contrappongono proteste e dubbi: c'è chi vede un'opera storica e chi teme uno spreco colossale. - I leader europei rispondono dopo il vertice Trump-Putin, ma non si intravede alcun progresso - L'UE risponde alle critiche sui progetti di ricerca legati all'Islam - I ricercatori decifrano con precisione i pensieri dei pazienti - L'Europa sta cercando di accaparrarsi gli scienziati statunitensi dopo i drastici tagli di Trump? - Agosto di polemiche: spiagge care e ombrelloni chiusi - Tra sogno e realtà: il futuro del Ponte sullo Stretto di Messina