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Aspettando la nuova puntata di temptation island stasera, iniziamo la settimana con un recap di tutti i gossip che ci siamo persi in questi giorni!!
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I depositi bancari e inflazione, Abderrahim Fakir il 42enne marocchino ammanettato che muore durante un intervento della Polizia, le concessioni balneari e le spiagge libere, Salvini e la legittima difesa, gli insulti a Miss Bologna 2026 Marta Bunda. Spazio Formula 1. Questo weekend si correva in Belgio. Il punto sulla gara con Carlo Vanzini, di Sky Sport Formula 1. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. La Spagna ha vinto il Mondiale, battendo l'Argentina ai supplementari. Iniziamo dai vincitori della Spagna con Nicolò Pompei. Gli sconfitti dell'Argentina con Tommaso Angelini. Il bilancio conclusivo di questo Mondiale con Paolo Pacchioni. L'avvocato Angelo Greco, è intervento in diretta, per parlare dell'arresto del gioielliere Mario Roggero. In estate i comuni si sbizzarriscono imponendo divieti vari ed eventuali. Il punto con il prof. Alfonso Celotto, costituzionalista. In libreria con “Viva il Re! Viva la Repubblica!”, edito da Mondadori. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Iniziamo a parlare di una tematica nuova: le articolazioni e la loro salute nell'ottica della medicina cinese. In questo primo episodio cerchiamo di comprendere gli aspetti principali per un loro buon funzionamento. Il link alla mia pagina è www.karinwallnoefer.com/it. La scuola di medicina cinese di cui faccio parte è www.taoacademy.it. Troverai tante informazioni, risorse e corsi per accompagnare ed arricchire il tuo percorso di conoscenza. I contenuti di questo podcast hanno scopo informativo e non sostituiscono una diagnosi medica e il trattamento da parte di personale medico specializzato.
Iniziamo la puntata con i mondiali americani: Daniel Martinez ci racconta la sofferta vittoria dell’Argentina contro la Svizzera che vale il passaggio del turno.I campioni del mondo in carica incontreranno in semifinale l’Inghilterra di Tuchel. Attore protagonista Jude Bellingham: la sua doppietta consente alla nazionale dei tre leoni di superare un’agguerrita Norvegia. Ne parliamo con Andrea Marinozzi.A seguire voliamo in Germania per parlare di MotoGP. Con Carlo Pernat analizziamo la vittoria di Marquez.Intanto ci spostiamo sul tennis e sul campo principale della giornata, il Centrale di Wimbledon, dove da pochi minuti è iniziata la finale tra Sinner e Zverev. Facciamo il punto con Stefano Pescosolido.Torniamo al calcio per parlare di cosa sta succedendo a Coverciano: ieri il presidente Malagò ha annunciato Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico. Ora parte la caccia al nuovo CT. Sentiamo cosa ne pensano Antonello Valentini e Monica Colombo.Voliamo poi in Francia, dove il nostro Pier Augusto Stagi ci aggiorna su quanto accaduto nella tappa numero nove del Tour de France.In coda torniamo a Wimbledon per farci spiegare da Diego Nargiso come sta andando la sfida tra il numero uno e il nuovo numero due del mondo.
Iniziamo la domenica sportiva con il tennis e con Wimbledon: Vincenzo Martucci ci racconta delle vittorie di Cobolli e Paolini, delle sconfitte di Berrettini e Sonego, ma soprattutto di uno Jannik Sinner tra poco in campo.Andiamo poi da Giorgio Rondelli per fare il punto sulle settimane dell’atletica italiana: bene Jacobs e Iapichino. Apriamo poi l’ampio capitolo mondiale: la Francia supera non senza difficoltà il Paraguay e raggiunge il Marocco ai quarti di finale. Stasera Brasile-Norvegia, nella notte Messico-Inghilterra. Noi ne parliamo con Paolo Tomaselli, inviato del Corriere negli Usa, e con Dario Marcolin di Dazn.Voliamo poi in Spagna: Pier Augusto Stagi ci spiega cosa è successo nella seconda tappa del Tour de France a Barcellona.In coda la Formula 1 con la gara di Silverstone: con Umberto Zapelloni commentiamo la vittoria di Leclerc. Hamilton superato nel finale da Russell.
Iniziamo questa puntata parlando dello scisma in corso all’interno della Chiesa Cattolica. Chiediamo di più a Marco Politi, giornalista, per vent’anni vaticanista de La Repubblica, poi editorialista de Il Fatto Quotidiano.Iran-Stati Uniti: si procede con la diplomazia. Ma a che punto siamo? Ce lo spiega Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali.Trump, una dichiarazione patrimoniale senza precedenti. Sentiamo Angelo Paura, corrispondente de Il Messaggero da New York.
Iniziamo il pomeriggio dai motori: prima Giorgio Terruzzi ci racconta cosa è successo nella gara di Formula 1 in Austria, poi insieme a Carlo Pernat analizziamo la corsa di MotoGP ad Assen vinta da Ogura.A seguire ampia parentesi sui Mondiali americani: vincono nella notte Inghilterra e Argentina, superano il turno, tra le altre, anche Croazia e Portogallo. Stasera al via i sedicesimi con Sudafrica-Canada. Noi ne parliamo con Fabio Bazzani di Dazn. Parliamo ancora di Mondiali con Gianni De Biasi per capire quali siano le sue favorite per la vittoria finale.Poi, insieme a Niccolò Ceccarini, entriamo nel cuore di un calciomercato che questa settimana ci ha regalato già diversi affari: Palestra al Chelsea, Nico Paz al Como, Goncalo Ramos al Milan.A seguire un’intervista a Luca Dotto per celebrare la sua carriera nel momento dell’addio al nuoto.In coda andiamo a Londra da Lorenzo Ercoli per farci spiegare che clima si respira a poche ore dall’inizio di Wimbledon. Sinner in campo domani alle 14,30.
Iniziamo la trasmissione con una discussione sugli eventi di attualità. Il Primo Ministro britannico si è dimesso a soli due anni dalla sua schiacciante vittoria elettorale. C'è una lezione da trarre per i leader del mondo occidentale? È il segnale di una crisi delle democrazie occidentali? La nostra seconda notizia riguarda gli incessanti insulti di Trump ai leader europei. Ne hanno abbastanza? L'ultimo attacco rivolto al Presidente del Consiglio italiano rappresenta un punto di svolta? La sezione scientifica sarà dedicata a un affascinante studio che spiega perché alcune farfalle vivono 25 volte più a lungo di altre. Infine, parleremo di una crisi che ha colpito Boston. I bar della città sono rimasti senza birra! La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voice and the si passivante, che esploreremo attraverso un dibattito su una recente decisione della Corte di Cassazione italiana: il diritto dei ristoranti di rifiutare ai clienti l'acqua del rubinetto, una sentenza che ha sollevato parecchie perplessità. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Cercare col lanternino. La ritroveremo all'interno di un dialogo dedicato alla splendida spiaggia di Punta Molentis, in Sardegna — un angolo di paradiso dalle acque turchesi, amatissimo da chi cerca mare incontaminato e natura selvaggia. Quest'estate, però, chi vorrà visitarla dovrà rinunciare all'ombrellone: una misura che, come immaginate, sta facendo discutere. - I leader occidentali sono minacciati dalle stesse forze che hanno portato alle dimissioni di Starmer - I leader europei stanno finalmente tenendo testa agli incessanti insulti di Trump? - Gli scienziati studiano perché alcune farfalle vivono 25 volte più a lungo di altre - Boston rimane vittima felice dell'invasione scozzese - Acqua del rubinetto al ristorante: in Italia non è un diritto - Mare, sole e polemiche: il caso Punta Molentis
Iniziamo il pomeriggio facendo il punto sul mondiale insieme a Sandro Sabatini: vincono Germania, Olanda e Giappone, primo storico punto per Curacao.Andiamo poi da Filippo Maria Ricci. Oggi tappa mondiale importante per la Spagna, in campo alle 18 contro l'Arabia Saudita. Gli iberici sono chiamati a riscattare lo 0-0 contro Capo Verde dell'esordio. Chi si è già riscattato invece è il Brasile di Ancelotti, vittorioso per 3-0 contro Haiti.Restiamo in tema mondiali. Con Alessandro Budel di Dazn diamo uno sguardo più approfondito alle partite di ieri.Ci concentriamo poi sul nuovo Milan di Amorim. I Rossoneri devono ora completare i quadri dirigenziali per iniziare a programmare la prossima stagione. Sentiamo cosa ne pensa Dj Ringo.Con Niccolò Ceccarini ci spostiamo sul calciomercato per capire i primi movimenti in vista per le squadre di Serie A.Spazio anche alla MotoGP. Carlo Pernat ci racconta cosa è successo nel pomeriggio nella gara corsa a Brno. Vince Marquez, Bagnaia terzo.In coda andiamo da Antonello Valentini per parlare di un appuntamento importante per il calcio italiano: domani infatti l'assemblea elettiva FIGC sceglierà il nuovo presidente federale. Malagò ormai favoritissimo.
Iniziamo la nostra discussione sull'attualità con una conversazione sul futuro della libera navigazione nello Stretto di Hormuz. Parleremo della disponibilità dei Paesi europei a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto. La nostra seconda conversazione sarà dedicata agli sforzi dell'Ucraina per interrompere le linee di rifornimento russe verso la Crimea. Negli ultimi mesi, l'Ucraina ha intensificato la sua campagna per ostacolare il controllo russo, utilizzando missili e droni. La sezione scientifica sarà dedicata a uno studio che ha scoperto come l'ambiente socioeconomico in cui cresce un bambino, più di qualsiasi altro fattore, influenzi il suo sviluppo cerebrale. Infine, parleremo delle sorprese di questa Coppa del Mondo. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voice with venire and andare, che ritroveremo nel dialogo dedicato alla nazionale italiana maschile, grande assente del Mondiale di calcio 2026. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere il fegato. La utilizzeremo all'interno di un dibattito dedicato alle nozze siciliane della celebre cantante britannica Dua Lipa e dell'attore Callum Turner, celebrate tra Palermo e Bagheria. Un evento romantico e internazionale, capace di attirare l'attenzione della stampa e sollevare alcune polemiche sul modo in cui la Sicilia viene raccontata fuori dai suoi confini. - I Paesi Europei sono pronti a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz - L'Ucraina sta gradualmente interrompendo le linee di rifornimento russe verso la Crimea - La povertà influisce sullo sviluppo cerebrale dei bambini più di qualsiasi altro fattore - I Mondiali del 2026 si aprono con alcuni risultati sorprendenti - Un Mondiale senza Italia - Dua Lipa in Sicilia: quando una festa diventa polemica
Iniziamo ad entrare nel mood estivo! In questa puntata Martina e Alessandra ci hanno parlato dei bivalvi nello specifico di cozze, vongole e telline. Il tutto è stato condito da un approfondimento umanistico curato dalla nostra Carlotta.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXCosa fece la giunta militare in Argentina tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80? Iniziamo a scoprirlo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Ai microfoni di Unica Radio, abbiamo avuto il piacere di intervistare Davide Sionis, di professione fotografo e videomaker di Intrepidi Monelli alla serata del District Live del 10 maggio Prima dell'inizio della serata di District Live del 10 maggio, abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con Davide Sionis, "addetto ai lavori" degli eventi targati Intrepidi Monelli. Davide è infatti il videomaker appunto della serata, ma professionalmente nasce come fotografo. Iniziamo la chiacchierata parlando dell'avvicinamento di Davide Sionis all'universo District e l'importanza che ha per lui una serata del genere, che dà la possibilità di esprimersi ad artisti giovanissimi, o comunque senza ancora uno sbocco. Con Davide abbiamo anche discusso della sua nascita professionale, del passaggio (non scontato) dalla fotografia al video, peraltro relativamente recente, per esigenze lavorative. Ci ha raccontato la sua passione per i ritratti fotografici underground e ciò su cui lavora abitualmente, ovvero la fotografia commerciale. Davide ha in mente per il futuro "Metropolis Gold", un progetto di ritrattistica urbana nato a budget zero durante la sua esperienza in Inghilterra, in cui ha vissuto 8 anni fa, e che vuole portare alla luce in Sardegna.
Benvenuti a questa nuova serie di speciali del Podcast! Iniziamo a parlare di Danza YEAH La Danza è sì la guerra fratricida per eccellenza, il picco del potere Targaryen sfoggiato coi draghi e i loro scontri nei cieli di Westeros, ma è anche l'inizio della fine... La morte dei draghi ha minato le fondamenta del potere della famiglia reale, che fin dal Conquistatore era basato sulla forza bruta e il fuoco di Balerion, Meraxes e Vaghar. Senza draghi, beh... senza draghi i Targaryen diventano umani e devono ricorrere ai mezzi dei comuni mortali.In questo episodio faremo un'analisi approfondita su quella che è la figura di Aegon II, ribattezzato il Re che Non Doveva Essere, le sue politiche, la sua personalità e i suoi alleati, insieme a un piccolo detour su Aemond Targaryen, il Protettore del Reame e cavaliere di Vhagar, la sua amante Alys Rivers e tre tra le altre figure fondamentali che accompagnano Aegon lungo tutto il suo breve regno: Otto, Alicent e Larys Strong. Ovviamente condividete su tutte le piattaforme, spargete la voce e mettete like al video. Potete trovarci su tutti gli altri social tramite i link qua sotto Facebook: https://www.facebook.com/tronodispadepod/Twitter: https://twitter.com/tronodispadepodInstagram: https://www.instagram.com/tronodispadepod/Spotify: https://open.spotify.com/show/4mdslx4Nd8vunpc7nP3B45Google Podcast: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3uZm0vcy81MDk3ZTk4OC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Patreon: https://www.patreon.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoKo-fi: https://ko-fi.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoLinktree: https://linktr.ee/ilpodcastdelghiaccioedelfuoco
Puntata 618 con Marco e Giuliana in conduzione.Iniziamo dalla scoperta del mesone Bc*+ , stato eccitato del mesone Bc da parte dell'esperimento ATLAS al CERN.Per approfondire:- REFERENCE PAPER: https://arxiv.org/pdf/2605.16228- https://koppenburg.ch/particles.htmlUna canzone può davvero mandare in crash un computer? Ian parte da un brano “Rythm Nation” di Janet Jackson del 1989 e, insieme a Leonardo, fa un deep dive tra frequenze di risonanza, hardware e fenomeni un po' inaspettati.Per approfondire:- CASO NIST - CVE-2022-38392: https://nvd.nist.gov/vuln/detail/CVE-2022-38392- BRANO: Janet Jackson - Rhythm Nation https://www.youtube.com/watch?v=OAwaNWGLM0c&list=RDOAwaNWGLM0c&start_radio=1- REFERENCE PAPER: https://eng.sut.ac.th/me/JRAME/images/Document/06paper4.pdf- ADAM NEELY: https://www.youtube.com/watch?v=-y3RGeaxksY&t=109sLast but not least, continuiamo con un po' di fisica e domande esistenziali che partono dall'equazione di Dirac.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Iniziamo la puntata dall’Ungheria e dalla MotoGP. Cade subito Bezzecchi, vince Marquez. Sentiamo Carlo Pernat.Voliamo poi a Parigi per farci raccontare da Alex Nizegorodcew cosa sta succedendo nella finale del Roland Garros tra Zverev e Cobolli.Con Umberto Zapelloni invece andiamo a Montecarlo per celebrare la vittoria, l’ennesima, di Kimi Antonelli in Formula 1.Spazio anche al basket: con Guido Bagatta parliamo dell’eliminazione della Virtus Bologna arrivata ieri sera contro Venezia, ma anche della finale NBA, dove i New York Knicks conducono la serie per 2-0 contro i San Antonio Spurs.Iniziamo la seconda ora analizzando il momento difficile del Milan, ancora a caccia di dirigenti e allenatore dopo la mancata qualificazione Champions. Convocato Massimo Ferrari, DG di We Build.Ci spostiamo poi a Belluno, dove il nostro Carlo Genta è stato raggiunto dall’ex arbitro Paolo Casarin per discutere delle novità arbitrali introdotte nel prossimo Mondiale.A seguire parliamo di Nazionale: Marco Nosotti di Sky ci racconta le ultimissime in vista della sfida in Grecia di questa sera.In coda torniamo sulla finale del Roland Garros per un aggiornamento sulla sfida con Vincenzo Martucci.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Accomodatevi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio https://www.youtube.com/watch?v=Er843Ktu84I&t=3s - Aperitivo in Slow Italian Oggi si parla di italiano e di italiani e di un paio di paesini italiani, molto molto particolari! Partiamo dagli italiani che vanno (ancora) all'estero! Ebbene si Matteo e Katie anche quest anno vanno nel Regno Unito. E anche questa volta in macchina! Un messaggio da Matteo del futuro: Siamo arrivati! E finelmante ci godiamo un po' di fresco. Ma ne parleremo nella prossima puntata. A quanto pare c'e' un po' di Scozia in Italia. Ma dove? Iniziamo a Gurro: https://it.wikipedia.org/wiki/Gurro e continuiamo poi a Barga: https://it.wikipedia.org/wiki/Barga E a quanto pare c'e' anche un po' di rivalita' tra questi due paesi per chi e' piu' scozzese! E poi siamo rimasti al verde. Ma in che senso? Per saperlo dovete ascoltere l'epidosdio! Trascrizione Raffaele: [0:09] Portami con te... Raffaele: [0:23] Rieccoci Matteo. Matteo: [0:26] Buongiorno e bentrovato. Raffaele: [0:28] Buongiorno e bentornato a te. Come vanno i preparativi? Matteo: [0:34] Potrebbero andare meglio! E partiamo di nuovo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Iniziamo la puntata con gli ultimi aggiornamenti sulla strage di Crans-Montana. Oggi infatti i coniugi Moretti sono stati convocati dalla procuratrice generale del Canton Valdese per un confronto contraddittorio. Sentiamo Fabrizio Ventimiglia, legale di una ragazza ferita.Ieri il Presidente ucraino Zelensky ha pubblicato una lettera aperta diretta al Presidente russo Vladimir Putin, invitandolo a vedersi per arrivare a una pace. Oggi è arrivata la risposta dello zar, che non sembra intenzionato a organizzare un vertice. Ma ci facciamo spiegare meglio da Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Roland Garros: sarà Cobolli contro Zverev. Sentiamo Giovanni Capuano.Come ogni venerdì, torna il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Sanità di confine, la cura che include tra periferie e senza dimora”, di Rosanna Magnano.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de Ilmeteo.it.
Iniziamo la puntata con gli aggiornamenti sulla guerra russa in Ucraina. Con noi Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari InternazionaliSecondo l’ultimo Rapporto Agromafie e Caporalato del Cnr-Ismed sarebbero circa 12 mila i lavoratori irregolari nel settore agricolo calabrese. Numeri che arrivano a pochi giorni dalla strage di Amendolara, dove quattro braccianti sono stati chiusi in macchina e bruciati vivi. Ne parliamo con Giovanni Ferrarese, Ricercatore presso l’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).Questa sera svelata la Cinquina del Premio Strega. Ci racconta tutto la nostra Alessandra Tedesco.
Iniziamo la puntata insieme a Filippo Maria Ricci per analizzare la tiratissima finale di Champions League di ieri pomeriggio. Il Psg si conferma campione d’Europa grazie ai calci di rigore.A seguire andiamo da Marco Nosotti di Sky per capire che aria si respira nel ritiro della Nazionale sperimentale proposta da mister Baldini. Azzurri in campo mercoledì contro il Lussemburgo. Con Carlo Pernat parliamo invece di MotoGP e commentiamo la gara di oggi pomeriggio al Mugello. Vince Bezzecchi davanti a Martin e Bagnaia.Ci spostiamo in casa Milan per capire come si muoveranno i Rossoneri dopo la mancata qualificazione in Champions e l’azzeramento dei quadri sportivi. Intanto scoppia anche il caso Leao. Ne parliamo con Carlos Passerini.Francesco De Luca ci porta poi a Napoli, dove fanno discutere le parole di Kevin De Bruyne sul suo ormai ex allenatore Conte.Spazio anche al tennis e al Roland Garros. Dopo l’eliminazione a sorpresa di Sinner non deludono gli altri italiani: Berrettini, Cobolli e Arnaldi strappano il pass per gli ottavi di finale. Sentiamo cosa ne pensa Diego Nargiso.In coda il ciclismo con l’ultima tappa del Giro d’Italia. Pier Augusto Stagi ci racconta il trionfo di Jonas Vingegaard.
Iniziamo la puntata commentando i risultati di questa tornata di elezioni amministrative. Per farlo sentiamo Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore e raggiungiamo prima Silva Menetto a Venezia e poi Ilaria Masini da Arezzo.Catia Caramelli ci racconta poi la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata all’intelligenza artificiale.Dopo i verdetti dell’ultima giornata di Serie A, le squadre iniziano a rimodellarsi per la prossima stagione. In casa Milan c’è aria di rivoluzione. Ci spiega tutto Dario Ricci.
Iniziamo questa puntata concentrandoci sulla Ministeriale Nato: verso il disimpegno americano? Lo chiediamo a Matteo Villa, direttore del DataLab ISPI.Sospeso lo sciopero degli autotrasportatori dopo l'incontro con il governo. Il commento di Michele Santoni, presidente nazionale di CNA Fita.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Pry-Frontovy , agricoltori in prima linea”, di Gigi Donelli.Infine, il meteo del fine settimana con Antonio Sanò, de IlMeteo.it.
Iniziamo questa puntata raggiungendo Gigi Donelli, inviato di Radio 24 in Ucraina.Monopattini elettrici, a breve l’obbligo della targa. Ci spiega tutto Luigi Altamura, comandante della Polizia locale di Verona.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "Eurovision Song Contest: 70 anni di canzoni e di geopolitica" di Marta Cagnola. Infine, il meteo del fine settimana, Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Iniziamo il pomeriggio insieme a Franco Ordine per commentare la brutta sconfitta del Milan in casa del Sassuolo, in una gara terminata da pochi minuti con il punteggio di 2-0 per i Neroverdi.A seguire mister Gianni De Biasi ci aiuta a fare il punto sul campionato, partendo da un’Inter ormai vicinissima al titolo, passando per la corsa Champions e arrivando alla lotta salvezza.Poi ci spostiamo a Torino dove Max Nerozzi ci racconta gli ultimi minuti che ci separano dal fischio d’inizio di Juventus-Verona.Claudio Arrigoni ci aiuta invece a ricordare la straordinaria vita, non solo sportiva di Alex Zanardi.Iniziamo la seconda ora di trasmissione concentrandoci sulla sfida in programma alle 20:45 tra Inter e Parma: agli uomini di Chivu manca solamente un punto per poter festeggiare matematicamente lo Scudetto. Noi ne parliamo con Gianfelice Facchetti.Ci spostiamo negli USA dove Umberto Zapelloni analizza con noi il Gran Premio di Formula 1 di Miami: partenza anticipata alle 19,00 per maltempo, Antonelli di nuovo in pole position.In coda il tennis. Sinner spazza via Zverev in 57 minuti e si aggiudica il Master 1000 di Madrid (quinto master 1000 consecutivo per lui). Sentiamo cosa ne pensa Lorenzo Ercoli, giornalista de Il Corriere dello Sport e di Spazio Tennis.
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Possiamo dire che sia andata molto bene, anche se soprattutto la mia (Matteo) impressione della città è stata un po' difficile, ma a quanto pare solo per i primi giorni. Raffaele invece ha una parola per descrivere Vienna: "perfetta"! Eccessivo? E poi, ovviamente, il cibo! Quello ci ha impressionato positivamente, quasi tutto. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio How to Actually Speak Italian - https://www.youtube.com/watch?v=8FhsfjdJF1g Siamo a Vienna! O almeno, eravamo a Vienna, quando abbiamo registrato e abbiamo tante sorprese per voi anche nelle prossime puntate. Iniziamo con il raccontarvi come è andata, il mio viaggio in macchina con Katie, Antonella (la nostra amica videomaker che lavora con noi da qualche mese) e ovviamente Brody, il motivo principale per il quale abbiamo fatto questo viaggio in macchina. E poi tutto il team, ovviamente Raffaele e Mary con Pelin. Ma come è visitare una città mentre lavori? - Bè non è facile se si vuole visitare bene anche il centro città e i musei, ma come è andata? Cibo! La capitale europea del gelato, Vienna, e quindi cosa facciamo? Andiamo subito a provare un po' di gelati. Buoni! Anche se Raffaele non la pensa proprio così. A quanto pare il gelato non è perfetto come il resto della città. Consiglio a tutti quelli che cercano un buon gelato in Italia? Cercate gelaterie "artigianali" con tanti commenti positivi in italiano! E poi ovviamente la "cotoletta" o meglio la Wiener Schnitzel. Come era? Buona! E poi una esperienza da non fare, come l'errore che c'è nel nome del ristorante. Uno Momento (si dice "un momento"), ma questa cosa non ci ha fermato, siamo pazzi! Trascrizione Matteo: [0:00] E sta registrando… Ecco qua, ci siamo messi qui perché è una situazione un po' più tranquilla con meno rumori, hanno deciso esattamente alle nostre spalle di scaricare un carrello di stoviglie, a quanto pare. Raffaele: [0:39] Sì, bicchieri penso. Va bene, sopravviveremo. Capirete che i rumori che sentite, sono rumori di ambiente per farvi sentire anche voi parte dell'evento. Ce l'abbiamo fatta Matteo, finalmente siamo a Vienna. Matteo: [0:56] Siamo, oddio, finalmente, diciamo che tra poche ore parti... (Subito mi hai scoperto...) Scopertissimo! In realtà alla fine dell'evento, di un evento molto simpatico. Siamo negli spazi in cui si è svolto e si sta svolgendo l'evento, e devo dire che è tutto molto simpatico. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Iniziamo questa puntata con gli ultimi aggiornamenti sul caso di Garlasco, che adesso vede Andrea Sempio accusato di omicidio. Sentiamo Marco Oliva, giornalista.Israele intercetta 22 navi della Global Sumud Flotilla e arresta centinaia di attivisti. Anche questa volta però si discute della legalità dell’azione israeliana. Con noi Marina Castellaneta, professoressa di Diritto Internazionale e Diritti Umani all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.Al via il piano casa. Ci spiega meglio Jean Marie Del Bo, Vicedirettore de Il Sole 24 Ore.Infine, Mattia Gussoni, de IlMeteo.it, ci racconta che tempo farà in questo weekend del Primo Maggio.
Iniziamo questa puntata facendoci raccontare dal nostro Sergio Nava il vertice informale di Cipro. Sul tavolo molti temi: dall'Ucraina al Medio Oriente.Madre e figlia morte a Campobasso, sequestrato il cellulare della sorella. Facciamo il punto con Mimmo Di Iorio, Direttore de Il Quotidiano del Molise.Per l'Avvocato della Corte di Giustizia dell'Unione i centri in Albania sarebbero conformi al diritto comunitario. Ci spiega meglio Marina Castellaneta, professoressa di Diritto Internazionale e Diritti Umani all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.Chiudiamo con la strana proposta di Paolo Zampolli, inviato di Donald Trump, che avrebbe suggerito alla Fifa di ripescare l'Italia per i prossimi Mondiali. Con noi Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Oggi è arrivata la certificazione da parte dell'Eurostat che il rapporto deficit/Pil dell'Italia è al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.Preso atto di questo dato oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Nel Documento il governo ha rivisto sia il Pil 2026 che quello del 2027 da +0,7% a +0,6%. Lo ha detto il ministro dell Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri. Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei ha risposto Giorgetti a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell Europa, l Italia possa fare da sola sullo scostamento. Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l aspirina .Per quanto riguarda lo scostamento c è una priorità e deve essere valutata per essere massimamente produttiva: se voglio evitare che aumentino i prezzi al supermercato, devo evitare che qualcuno ribalti i maggiori costi dei trasporti sul dettaglio, questa cosa l abbiamo già discussa in termini informali tra colleghi ministri la settimana scorsa, c è una proposta che io, il collega spagnolo e tedesco abbiamo sottoscritto per una tassazione eccezionale alle grandi compagnie petrolifere ed energetiche che vada a finanziare questi interventi, non mi sembra sia stata ben accolta, certo chi fa il medico nell ospedale da campo ha problemi diversi dallo Stato maggiore ha detto il ministro dell Economia.All Europa chiedo flessibilità, rispondere prontamente alle sfide, dice Giorgetti. Io non ho chiesto la deroga al Patto di stabilità: ho chiesto che si sia flessibili. A livello europeo ho chiesto che bisogna essere pronti e flessibili a rispondere alle situazioni, e non rilassati. Quello che non va è la rigidità rispetto ad approcciare un mondo che è completamente cambiato. Questo non sta in piedi ha incalzato Giorgetti. Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide che esigono risposte prontamente, ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Fertilizzanti ed energia, doppio allarme in agricoltura per la guerra in IranLa regione del Golfo Persico, nota soprattutto per le ricche riserve di idrocarburi, è in realtà cruciale anche per i rifornimenti di altre materie prime e prodotti finiti. E tra le principali esportazioni figurano anche alcuni dei più diffusi nutrienti impiegati in agricoltura come fertilizzanti:dallo Stretto di Hormuz transita il 35% dell export globale di urea, concime azotato derivato dal gas, e nel caso dello zolfo (che entra nella preparazione di DAP e MAP) la quota sale addirittura al 45%, stima Cru Group. L impatto sui prezzi diretta conseguenza del crollo delle forniture disponibili è stato immediato: l urea granulare in Medio Oriente ha raggiunto 850 dollari per tonnellata, dai 485 dollari di prima della guerra. Nell emisfero nord siamo ormai entrati in primavera, il periodo in cui c è maggiore bisogno di concimare i terreni. È probabile che gli agricoltori a questo punto abbiano già fatto scorte, in caso contrario potrebbero rischiare addirittura difficoltà di rifornimento, oltre che doversi sobbarcare forti aumenti di prezzo. In agricoltura i fertilizzanti sono una delle principali voci di costo, accanto ai combustibili (soprattutto il gasolio agricolo): insieme superano il 40% del totale dei costi produttivi nell Unione europea, secondo stime della Commissione Ue. Ed entrambi erano già cari prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l Iran. Ed ecco i primi dati sui rincari dei prodotti agroalimentari. A partire dagli ortaggi : pomodori in serra riscaldata, ma anche finocchi, asparago verde e cavolfiori, hanno registrato ieri rialzi superiori al +30% rispetto al mese precedente. Nel dettaglio +56% i finocchi, +46% il cavolfiore bianco, +28% l asparago verde e +27% il pomodoro ciliegino. È quanto emerge dall analisi dei prezzi all ingrosso dei prodotti agroalimentari, rilevati dalle Camere di commercio, dai Mercati all ingrosso e delle Commissioni Uniche nazionali e analizzati da Borsa merci telematica italiana (Bmti). «Non siamo ancora ai livelli del 2022 - ha commentato il dg di Borsa merci telematica italiana, Giulio Montanari - tuttavia, gli aumenti del prezzo del gasolio e dei fertilizzanti sono preoccupanti e avranno un impatto. Iniziamo ad osservare tensioni nei prezzi dei nostri prodotti agroalimentari. Il monitoraggio continuo sui prezzi che Bmti realizza ci dice, ad esempio, che nell ortofrutta si sono osservati per alcuni prodotti in serra degli aumenti legati non solo all aumento dei costi energetici, ma anche all impatto del clima avverso in Sicilia nei primi due mesi dell anno. Il commento è di Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura.Lufthansa cancella 20mila voliNon era solo una notizia societaria quella della chiusura della linea regionale Lufthansa CityLine. Già alla fine del mese di marzo il sindacato tedesco degli assistenti di volo Ufo aveva indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea in nove aeroporti del Paesei sostenendo che la direzione non stesse facendo alcuno sforzo per il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura era già stata stata confermata. Adesso Lufthansa ha spiegato nero su bianco di aver deciso di ritirare dal mercato circa 20mila voli programmati tra maggio e ottobre, con l obiettivo di contenere l impatto dell impennata dei costi del carburante aereo, più che raddoppiati in seguito alle tensioni nel Golfo Persico e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La riduzione riguarda esclusivamente le operazioni di Lufthansa CityLine, appunto, la divisione regionale la cui dismissione, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti nel settore, in una fase in cui numerosi vettori stanno rivedendo la propria offerta proprio alla vigilia della stagione estiva, tradizionalmente la più redditizia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il taglio interessa voli a corto raggio per un equivalente di circa 40 mila tonnellate di carburante, il cui prezzo è salito drasticamente dall inizio del conflitto con l Iran. Le prime misure operative sono già entrate in vigore: circa 120 collegamenti giornalieri sono stati cancellati a partire dal 20 aprile, con effetti fino alla fine di maggio, e i passeggeri coinvolti sono stati informati. Il piano prevede inoltre una razionalizzazione del network europeo, con un rafforzamento dei sei hub principali del gruppo Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma per eliminare le rotte meno profittevoli. Nonostante i tagli, il gruppo assicura una disponibilità complessivamente stabile di carburante per la stagione estiva, grazie a strategie di approvvigionamento fisico e copertura dei prezzi. Le cancellazioni, viene precisato, non coinvolgono le altre compagnie del gruppo tra cui Swiss International Air Lines, ITA Airways, Austrian Airlines e Brussels Airlines ma restano circoscritte a CityLine. Interviene Ugo Arrigo, professore associato Università Bicocca di Milano.
Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Iniziamo una nuova serie dedicata alla storia della ilngua italiana. Sappiamo che è derivata dal latino, ma cosa significa di preciso? Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco
Benvenuti alla prima puntata della stagione 13 di
Iniziamo la puntata insieme a Enrico Fedele per parlare del Napoli di Antonio Conte, che non è riuscito ad andare oltre l’1-1 a Parma.A seguire, con Massimo Caputi parliamo un po' della Juve di Spalletti, vittoriosa ieri a Bergamo, e della situazione di tensione interna alla Roma, con le ultime dichiarazioni di Claudio Ranieri che hanno fatto parecchio discutere.Spazio poi al capitombolo casalingo del Milan. La squadra di Allegri, sconfitta 0-3 dall’Udinese, viene fischiata a San Siro e l’obiettivo Champions ora è un po' più complicato. Ne parliamo con DJ Ringo. Poi con Michele Criscitiello discutiamo più in generale sull’andamento del campionato.Alle 20,45 intanto l’Inter sarà di scena a Como per cercare di blindare, forse definitivamente, la vetta della classifica. Vediamo cosa ne pensa Francesco Colonnese.Ci spostiamo sul tennis, con Diego Nargiso che analizza con noi la super finale del Master 1000 di Montecarlo tra Sinner e Alcaraz. Jannik vince e torna numero uno al mondo.In coda il ciclismo con Pier Augusto Stagi che ci racconta il finale pazzesco della Parigi-Roubaix, con Pogacar bruciato dallo scatto di Van Aert.
Iniziamo la prima parte della puntata con una rassegna di attualità. Il nostro primo tema riguarda il futuro incerto della NATO. Il conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran sta mettendo alla prova l'alleanza atlantica come mai prima d'ora. Parleremo, poi, di un'altra alleanza. Mosca e Washington si stanno unendo nel sostegno a Orbán in vista delle elezioni generali in Ungheria, previste per questa domenica. La nostra sezione scientifica è dedicata alla missione Artemis II della NASA, che segna un ritorno storico all'esplorazione lunare con equipaggio dopo oltre cinquant'anni. E concluderemo la prima parte della trasmissione con una nota più leggera. Parleremo di una nuova dittatura autoproclamata nota come The Republic of Slowjamastan. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite adjectives Ogni and Ciascuno. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato al ricordo di Umberto Bossi, leader politico e fondatore della Lega, nonché uno dei protagonisti più influenti della politica italiana moderna. Nel finale ci soffermeremo sull' espressione idiomatica di oggi: Piovere sul bagnato e parleremo dell'inaugurazione di una nuova area pubblica davanti al Colosseo a Roma. Un progetto architettonico che prova a far dialogare passato e presente… lasciando la città divisa tra entusiasmo e nostalgia. - La guerra in Iran minaccia l'esistenza stessa della NATO - Mosca e Washington si uniscono a sostegno di Orbán in vista delle elezioni generali - Lo spettacolare lancio di Artemis II riporta la NASA e l'umanità sulla Luna - Una finta nazione guidata da un finto dittatore si è ritagliata uno spazio in California - Umberto Bossi: il politico tra rivoluzione e frattura - Roma, il nuovo volto di Piazza del Colosseo
Iniziamo la puntata pasquale facendo il punto insieme a su Xavier Jacobelli su quello che è successo in queste prime sfide del trentunesimo turno di Serie A.Con Guido Vaciago torniamo invece sul doloroso capitolo della Nazionale esclusa dai Mondiali. Quali prospettive e quali soluzioni ha il nostro movimento?Andiamo poi da Antonio Giordano per capire che margini ci sono per avere di nuovo Antonio Conte come commissario tecnico dell’Italia.A seguire torniamo a occuparci di Serie A insieme a Franco Vanni e a Iacopo Savelli per analizzare il big match in programma stasera a San Siro. Inter-Roma vale un pezzo di Scudetto per i Nerazzurri e un pezzo di Champions League per i Giallorossi.Spazio anche al ciclismo: Pier Augusto Stagi ci racconta cosa è successo oggi nel Giro delle Fiandre.In coda il tennis. Sinner, dopo le due vittorie nei master 1000 americani, si prepara alla sfida di Montecarlo. Ne parliamo con Alex Nizegorodcew.
A partire dalle analisi elaborate dall’Osservatorio Datalab di Assolavoro - l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, che aggrega e rappresenta oltre l’85% del settore - facciamo il punto sull'andamento del mercato del lavoro in somministrazione. Ci colleghiamo con Michele Ferrauto, communication manager di Assolavoro. Iniziamo, inoltre, a guardare all'estate, con i consigli per chi è intenzionato a cercare un lavoro stagionale. Nella prima parte della puntata parliamo di mercato immobiliare, anticipando di qualche cora la presentazione del 1° rapporto sul mercato immobiliare 2026 di Nomisma. Interviene Marco Leone, Senior Advisor di Nomisma.
Iniziamo la puntata con un’ampia pagina dei motori. Antonelli trionfa in Formula 1 nel Gran Premio di Suzuka, bissando così il successo arrivato in Cina due settimane fa. L’italiano è al momento in vetta al Mondiale. Sentiamo cosa ne pensa Umberto Zapelloni.Dal Giappone agli Stati Uniti, dalle quattro alle due ruote. Dopo la Sprint di ieri (vinta da Martin), stasera la gara di MotoGP di Austin parte alle 22: in pole position c’è Fabio Di Giannantonio. Ne parliamo con Carlo Pernat.Facciamo poi un salto in casa Nazionale: Marco Nosotti di Sky ci racconta le ultime novità in vista della finale con la Bosnia. A seguire Max Gallo ci porta a Napoli per discutere di quello che è diventato un vero e proprio caso: Romelu Lukaku.Torniamo a occuparci di Nazionale: con Antonio Di Gennaro e Alex Cizmic facciamo il punto su cosa aspettarci nella sfida di Zenica.In coda il tennis. Stasera Jannik Sinner affronterà Lehecka nella finale dell’ATP 1000 di Miami. Analizziamo la sfida insieme a Vincenzo Martucci.
Iniziamo il pomeriggio insieme a Xavier Jacobelli per fare il punto su quanto accaduto finora nella trentesima giornata di campionato, soffermandoci in particolare sulla lotta Champions.Entriamo nel dettaglio con Guido Vaciago. Una deludente Juventus frena in casa contro il Sassuolo. E oggi il Como può allungare.Con Flavio Vanetti parliamo della coppa del mondo di sci. Dopo la vittoria di Pirovano ieri in discesa libera, oggi è arrivata la sfera di cristallo per Sofia Goggia in SuperG.A seguire con Giorgio Rondelli parliamo di atletica e in particolare dell'ultimo giorno dei mondiali indoor in corso in Polonia. Fin qui grandi soddisfazioni per l'Italia nel medagliere.Torniamo al calcio, con una corsa Scudetto entrata nelle sue fasi più calde. Le vittorie di Napoli e Milan mettono pressione sull'Inter, oggi impegnata nella difficile trasferta di Firenze. Chi vincerà il campionato? Lo chiediamo a Francesco Colonnese e a Mario Ielpo.Spazio poi al ciclismo e all'ennesima impresa di Tadej Pogacar, che ieri si è aggiudicato la Milano-Sanremo.In coda la MotoGP. Carlo Pernat ci racconta cosa aspettarci dalla gara in Brasile che inizierà alle 19.
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Oggi parliamo... dallo stesso bar! Siamo tutti e due a Napoli, e chiacchieriamo di sport, libri e audio cassette perdute. Pronti? Mettetevi comodi, partiamo. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Visit Como with Us in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=WqzvcY9XaWU&t=3s Oggi siamo tutti e due a Napoli! Speravo di godere a Napoli dell'inizio della primavera, ma a quanto pare devo aspettare ancora un po'. Iniziamo le nostre chiacchiere con un po' di sport. Come sempre cerchiamo di paralre di eventi sportivi gia acceduti, per evitare di portare la nostra solita "fortuna" ai malcapitati sportivi. Partiamo con Kimi, quello italiano, Kimi Antonelli, il più giovane italiano a vincere un gran permio di formula uno! Poi torniamo in Italia, dove a quando pare ci sono problemi per una pista di bob, ma che abbiamo combinato questa volta? Parliamo poi di cuore, o "libro cuore". Ma di che libro stiamo parlando? Di un libro, che spesso la nostra generazione ha studiato o ha dovuto leggere durante gli studi. https://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_(romanzo) Passiamo poi all'audio cassetta perduta! Una ragazza trova una cassetta, e qui già la questione interessante, la ragazza ovviamente è informata sugli oggetti del passato! ;D https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/03/05/news/cassetta_1968_voci_dei_nonni_appello_social_roma-425202476/ Trascrizione Matteo: [0:25] Buongiorno! Raffaele: [0:26] Buongiorno a te Matteo, che bello rivederti. Matteo: [0:29] Come va in questa... Doveva essere primavera ma non l'hanno detto al tempo. Raffaele: [0:35] Non l'hanno avvertita la primavera, la primavera ancora non si è svegliata, ci sono state delle belle giornate. Oggi non è una di quelle, diciamo così, abbastanza nuvoloso, abbastanza freddino. Manca ancora qualche giorno dai, diamo il tempo alla primavera di svegliarsi. Matteo: [0:52] Va bene, però io tra poco parto, cioè me ne vado tra tre ore. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Iniziamo la puntata insieme ad Angelo Bonfrisco e a Fabrizio Biasin per discutere degli episodi arbitrali di ieri a San Siro. Polemiche sul gol del pari e su un possibile calcio di rigore su Frattesi, Inter in silenzio stampa. In ogni caso la squadra di Chivu non va oltre il pari contro l'Atalanta e stasera il Milan potrebbe portarsi a -5.E poi parliamo proprio di Milan. I Rossoneri, con una vittoria stasera contro la Lazio, potrebbero davvero riaprire la corsa Scudetto.Intanto tra pochi minuti va in scena la sfida tra Como e Roma che potrebbe valere un pezzo importante di quarto posto. Noi ne discutiamo con Iacopo Savelli.Spazio poi alla Formula 1. Kimi Antonelli si prende il GP di Cina ed è il primo italiano a vincere una gara dopo vent'anni. Può già essere competitivo per il mondiale? Lo chiediamo a Umberto Zapelloni e a Roberto Lacorte.A seguire voliamo negli States per il tennis. Sinner ha superato ieri il tedesco Zverev in semifinale e stasera si giocherà Indian Wells con Medvedev (che ieri ha eliminato Alcaraz). Ne parliamo con Stefano Pescosolido.In coda, con Dario Ricci, facciamo il punto sull'ultimo giorno di gare delle Paralimpiadi di Milano-Cortina.
In questo nuovo episodio della nostra rubrica di attualità, analizziamo i fatti che stanno dividendo l'opinione pubblica italiana in questa metà di marzo 2026. Dalla politica internazionale alla sociolinguistica, ecco cosa c'è sul tavolo oggi!Iniziamo con il caos diplomatico che ha coinvolto il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai proprio durante l'aggravarsi della crisi in Medio Oriente. Discutiamo delle polemiche sulle sue "ferie personali" e delle scuse presentate in Parlamento.A seguire, analizziamo i punti chiave del discorso della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera e al Senato: l'appello all'unità nazionale, il caro carburanti e la posizione dell'Italia nel conflitto tra Iran, Israele e USA.Passiamo a un tema più leggero ma affascinante. Mentre i dati ISTAT 2024/2026 confermano che parliamo sempre meno dialetto in famiglia, assistiamo a un fenomeno opposto sui social e in TV: il dialetto è diventato "cool".
Iniziamo la puntata insieme a Stefano Colantuono facendo il punto su quello che è accaduto nelle prime partite di questa ventottesima giornata del campionato di Serie A. Poi con Roberto De Ponti parliamo della sfida della Fiorentina contro il Parma, terminata da pochi minuti con il punteggio di 0-0.Con Guido Vaciago andiamo in casa Juventus. I Bianconeri spazzano via il Pisa con un rotondo 4-0 e mantengono aperta la corsa al quarto posto.A seguire, insieme a Dario Ricci, facciamo il punto su questi primi giorni dei giochi Paralimpici di Milano-Cortina. Oggi è arrivato il primo oro per l'Italia grazie a Emanuel Perathoner.Spazio poi al piatto forte di giornata. Stasera a San Siro si disputerà un derby di Milano che vale anche una fetta di Scudetto. Noi ne parliamo con Mario Ielpo e con Francesco Colonnese.Da Milano ci spostiamo a Roma per celebrare l'impresa dell'Italrugby. Gli Azzurri di Quesada, al termine di una gara epica, piegano per la prima volta nella storia l'Inghilterra. Noi ne parliamo con Giacomo Bagnasco, con Sebastiano Barisoni e con Diego Dominguez. In coda la Formula 1. In Australia è Russell ad aggiudicarsi la prima gara stagionale, seguono Antonelli e Leclerc. Sentiamo cosa ne pensa Umberto Zapelloni.
Iniziamo il nostro viaggio tra le città italiane con Palermo, in Sicilia. Ho preparato per voi 3 itinerari da seguire per visitare questa splendida città. The post 169: Città italiane: Palermo first appeared on .
Iniziamo questa puntata collegandoci con la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Sentiamo Giulia Riva, giornalista de Il Sole 24 Ore, inviata a Verona e il nostro Dario Ricci, inviato a Cortina di Radio 24. La guerra in Iran continua, con tutte le conseguenze anche sul mercato dell'energia. Commentiamo le ultime notizie insieme a Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali e Demostenes Floros, Senior Energy Economist e responsabile energia del CER - Centro Europa Ricerche e Docente di Geopolitica dell'Energia all'Università degli Studi di Padova. Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "Milano paralimpica. Un salto avanti nell'inclusività cittadina". Di Cristina Carpinelli.
Iniziamo la puntata insieme a mister Gianni De Biasi facendo il punto sulla giornata numero ventisei della Serie A.Entriamo poi più nel dettaglio. Con Enrico Fedele commentiamo la sconfitta del Napoli di Antonio Conte nella gara di Bergamo contro l'Atalanta, terminata da pochi minuti.Mario Ielpo invece ci porta a San Siro dove alle 18:00 il Milan affronterà il Parma. Gli uomini di Max Allegri devono conquistare i 3 punti se vogliono tenere aperte le speranze di vincere il campionato.Non si ferma infatti l'Inter di Chivu, vittoriosa anche a Lecce e proiettata al ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Noi ne parliamo con Marco Barzaghi.Con Guido Vaciago analizziamo poi la crisi della Juventus: i Bianconeri, dopo le sconfitte con Inter e Galatasaray, perdono anche allo Stadium contro il Como. Il quarto posto rischia di allontanarsi ulteriormente.Spazio poi alla ampia pagina delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, con le ultime soddisfazioni per il medagliere Azzurro. A seguire facciamo una chiacchierata con Alfredo Accatino, direttore artistico della cerimonia di chiusura prevista per stasera all'Arena di Verona.In coda il rugby. Giacomo Bagnasco ci racconta cosa è successo nella sfida tra Francia e Italia, appena terminata, e valida per la terza giornata del Sei Nazioni.
Iniziamo la puntata, insieme a Guido Vaciago e ad Antonello Valentini, per analizzare la vittoria dell'Inter sulla Juventus arrivata nell'anticipo di ieri. Tiene banco soprattutto l'ingiusta espulsione di Kalulu: l'episodio ha indubbiamente influenzato l'andamento del match e ha riacceso l'attenzione sulla classe arbitrale.Insieme a Max Gallo e a Massimo Caputi parliamo poi dell'altro big match di giornata, quello in programma alle 20:45 al Maradona. Il Napoli di Conte vuole riscattarsi dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, la Roma cerca punti preziosi per la rincorsa Champions.Con Xavier Jacobelli torniamo a parlare di Inter-Juventus, dando anche uno sguardo a tutto ciò che è successo finora nella venticinquesima giornata di Serie A.Apriamo poi l'ampio capitolo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Con Dario Ricci, Max Blardone e Giovanni Bruno commentiamo un altro, strepitoso oro di Federica Brignone, ma anche la pioggia di altre medaglie arrivate oggi. In coda, con Giacomo Bagnasco, parliamo di rugby. L'Italia combatte nella seconda gara del Sei Nazioni, ma è costretta a cedere il passo all'Irlanda. Il bicchiere, per Quesada, è comunque mezzo pieno.
Iniziamo la puntata con Leo Turrini e con il nostro Dario Ricci per ripercorrere quanto successo nel primo giorno e mezzo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Positivo l'esordio degli atleti italiani.A seguire parliamo di discesa libera femminile e del podio centrato da Sofia Goggia. Lo facciamo insieme a Daniela Merighetti, che ha commentato l'evento per Eurosport.Spazio anche alla domenica di Serie A: facciamo il punto sul campionato insieme a Xavier Jacobelli. Poi Franco Vanni ci porta a Reggio Emilia, dove tra pochi minuti inizierà la sfida tra Sassuolo e Inter.Stasera intanto andrà in campo anche la Juventus, pronta a ricevere la visita della Lazio dell'ex Sarri. Sentiamo cosa ne pensano Guido Vaciago e Dario Marcolin. Con Gianpaolo Calvarese invece torniamo sulla gara di ieri tra Genoa e Napoli e su qualche episodio arbitrale che merita di essere approfondito.C'è gloria anche per il rugby. La Nazionale di Quesada supera la Scozia con un bel 18-15 e centra la vittoria all'esordio del Sei Nazioni.In coda torniamo sulle Olimpiadi di Milano-Cortina per un ultimo aggiornamento con Guido Bagatta.
Iniziamo la puntata insieme a Xavier Jacobelli per fare il punto su quanto già accaduto in questo 23esimo turno della Serie A, in particolare nella gara appena terminata tra Como e Atalanta.Con Max Gallo parliamo poi del Napoli: i partenopei ieri pomeriggio hanno battuto la Fiorentina, ma hanno anche perso Di Lorenzo per infortunio. Si aggrava la situazione per un furioso Antonio Conte. Tra pochi minuti intanto toccherà all'Inter, impegnata nella trasferta di Cremona. Sentiamo Francesco Colonnese per capire cosa aspettarci da questa sfida.Con Guido Vaciago invece parliamo di Juventus: i Bianconeri alle 20,45 faranno visita al Parma con l'obiettivo di reagire dopo la scialbo 0-0 arrivato in settimana con il Monaco.Spazio anche alle ultime ore di calciomercato. Luca Marchetti di Sky ci aggiorna sulle trattative che potrebbero andare in porto entro le 20 di domani.Voliamo poi in Australia con Stefano Pescosolido per celebrare il nuovo re degli Australian Open: Carlos Alcaraz.In coda spazio anche allo sci. Franco Vanni ci racconta cosa è successo nella discesa maschile di Crans-Montana e l'ottimo secondo posto di Dominik Paris.
Con il primo episodio del 2026 partiamo dalle certezze e parliamo della PIZZA! Non è una pizza qualunque, ma è la pizza al tegamino, un piatto unico e tipico della città di Torino
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Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!
Iniziamo la puntata con mister Stefano Colantuono per analizzare quanto accaduto in una ricchissima giornata di Serie A: l'Inter espugna Udine, il Napoli batte a domicilio il Sassuolo, la Juventus cade a Cagliari.Con Roberto De Ponti andiamo a capire il clima in casa Fiorentina. I Viola, vittoriosi oggi pomeriggio in una sfida delicatissima a Bologna, piangono la scomparsa del presidente Rocco Commisso.Torniamo alla serata di ieri: una Juve sprecona colleziona occasioni da gol, ma alla fine viene battuta dalla rete di Mazzitelli. Sentiamo cosa ne pensa Max Nerozzi. Come detto è arrivata invece una vittoria per il Napoli di Conte, seppur al termine di una prestazione non esaltante. Ne parliamo con Max Gallo.Stasera poi tocca al Milan, atteso dalla gara casalinga contro il Lecce. Capiamo da Mario Ielpo cosa dobbiamo aspettarci da questa sfida.A seguire andiamo in Marocco, dove alle 20 è in programma la finale di Coppa d'Africa tra i padroni di casa e il Senegal.In chiusura voliamo in Australia per il tennis. Australian Open amaro per Cobolli, bene la Paolini. Ne parliamo con Vincenzo Martucci.
Iniziamo la puntata insieme a Franco Ordine e a Xavier Jacobelli analizzando la prima giornata di ritorno della Serie A e in particolare la sfida tra Fiorentina e Milan, terminata da pochi minuti con il punteggio di 1-1.Con Massimo Caputi invece ci concentriamo sulle due romane: da un lato la Roma che batte il Sassuolo, dall'altro la Lazio impegnata a Verona. Sia Gasperini che Sarri attendono rinforzi da questo mercato di gennaio.Voliamo poi in Arabia Saudita dove stasera è in programma la finale di Supercoppa di Spagna tra Real Madrid e Barcellona. Ne parliamo con Emanuele Corazzi, direttore di Cronache di Spogliatoio (che trasmetterà la partita).Torniamo in Italia e precisamente a San Siro. Alle 20,45 va infatti in scena un attesissimo Inter-Napoli, possibile crocevia sulla strada che porta allo Scudetto. Sentiamo cosa ne pensano Gianfelice Facchetti e Umberto Chiariello.Spazio anche al basket. Con Roberto De Ponti facciamo il punto sul caso Trapani Shark.In coda, il tennis. Manca sempre meno all'inizio dell'Australian Open. Intanto Musetti perde con Bublik la finale di Hong Kong, ma entra in top 5. Ne parliamo con Diego Nargiso.