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La settimana scorsa la Federal Reserve ha spaventato i mercati con i segnali aggressivi sui tassi del nuovo presidente Kevin Warsh, ma il giorno dopo era già tutto dimenticato. Un recupero lampo che sembra mostrare la forza degli indici, pronti ad assorbire ogni colpo. Ma il modo in cui il mercato ha recuperato è proprio quello che dovrebbe renderci estremamente prudenti per i prossimi giorni. Dietro la calma apparente si nasconde un cambiamento strutturale profondo. In questo video analizziamo il meccanismo meccanico e automatico che ha sostenuto i prezzi: l'attività dei dealer in posizione di long gamma generata dalla massiccia vendita di volatilità a brevissimo termine da parte degli operatori. Spieghiamo la metafora del "materasso" che assorbe i ribassi (i dip intraday) e perché questo cuscino di protezione sia quasi completamente evaporato con le scadenze tecniche. Scopriamo perché la struttura attuale del mercato è diventata improvvisamente fragile e come muoversi operativamente sui livelli di supporto e sui Put Wall. Infine, analizziamo i tre appuntamenti macro e societari cruciali della settimana: gli utili di Micron, il dato sull'inflazione PCE (l'indicatore preferito dalla Fed) e la scadenza della mastodontica struttura di opzioni (collar) di JPMorgan. Vuoi lanciare il tuo negozio online?Vai su https://www.shopify.com/it e scopri come iniziare con Shopify in pochi minuti.
Ce la siamo meritata!Una buona estate a tutti in compagnia della nostra life coach preferita, Jessica Nicholls da Lucerna.
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
“Gli affari? Semplicissimo, sono i soldi degli altri”. Con questa celebre e spietata massima di Alexandre Dumas figlio si apre il nuovo episodio di RadioBorsa, che punta i riflettori su come il capitalismo finanziario si muova costantemente alla ricerca del controllo sui capitali. Questa settimana mettiamo a confronto due mondi apparentemente lontanissimi, ma uniti dalla stessa logica: da una parte Wall Street che guarda allo spazio profondo, dall'altra Piazza Affari che combatte una guerra molto più terrena per la conquista del risparmio degli italiani.Negli Stati Uniti assistiamo al trionfo dell'iper-capitalismo interplanetario con la mastodontica IPO di SpaceX, che debutta in Borsa proiettandosi verso una valutazione record di 2.000 miliardi di dollari. Mentre Elon Musk entra nella storia come il primo trilionario ufficiale , i grandi banchieri d'affari festeggiano commissioni milionarie a suon di bistecche tomahawk e feste sui tetti. Ma dietro l'entusiasmo per razzi, satelliti e intelligenza artificiale, si nascondono valutazioni stellari e dinamiche curiose, come la "regola del pesce" nel diritto spaziale per lo sfruttamento minerario di Marte.Tornando in Italia, si gioca una partita molto più antica e spietata: il grande risiko bancario che coinvolge colossi come Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Mediobanca, Banco BPM e Unipol. L'obiettivo non è colonizzare Marte, ma costruire una vera e propria "Fortezza Italia" capace di concentrare e gestire l'iperbolica cifra di 2.000 miliardi di euro di ricchezza finanziaria nazionale. Analizziamo i rischi di questa enorme concentrazione, che potrebbe trasformare il sistema in una macchina da rendita parassitaria, riducendo la concorrenza e aumentando i costi occulti sui portafogli delle famiglie.In questo scontro tra il capitalismo dell'innovazione e quello della rendita, la domanda vitale per l'investitore resta sempre la stessa: chi ci sta guadagnando davvero con i nostri soldi? Ascolta l'episodio integrale per scoprire le dinamiche nascoste dietro queste grandi manovre finanziarie e ricorda che su SoldiExpert.com puoi sempre richiedere un check-up gratuito e indipendente per analizzare i costi reali del tuo portafoglio e assicurarti che i tuoi investimenti lavorino esclusivamente nei tuoi interessi.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Per l'80imo compleanno del presidente americano abbiamo deciso di elencare i suoi successi più recenti. Ma perché formarsi a lui quando c'è una questione scottante e immanente come la quotazione in Borsa di SpaceX da raccontare e spiegare? Bolla o non bolla? Il mercato cosa sentenzia? Ma forse sarebbe più giusto chiedersi: il mercato riesce ancora a giudicare?Lascia un like, una recensione, condividi e commenta; tutto questo ci aiuta ad acquisire spazio sulle piattaforme così da poter creare contenuti interessanti e invitare ospiti sempre più impegnativi.Per comprendere l'economia, bisogna comprendere la natura umana.Puoi trovarci su tutte le piattaforme di podcast, inclusa la tua preferita.Newsletter: https://alienogentile.substack.com/
Atilla Yeşilada geri döndü. Kısa bir molanın ardından FÖŞ, piyasaları ve ekonomiyi yorumlauya devam ediyor. İyi seyirler...
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio tra Ferrari che torna a vincere e storica finale dell' NBA, un giro di capitali mondiali, dove emigrano gli italiani e dove rimangono? Il completamento della Sagrada Familia dopo 144 anni, orgoglio e problemi di bandiere, internet veloce in viaggio, SpaceX che si quota in borsa tra record e polemiche, la costante crescita nel dibattito pubblico per una tassa patrimoniale, le nuove misure europee per la tutela dei consumatori tra telefonia e voli aerei e molto altro(00:00:00) Intro(00:04:54) Eventi sportivi: Ferrari e NBA(00:09:53) L'irrazionale bellezza di New York e nascere newyorkesi(00:11:25) I paesi dove gli emigrati italiani rimangono(00:15:25) La Sagrada Familia terminata dopo 144 anni(00:20:00) L'Italia è meno accessibili agli italiani rispetto all'estero(00:21:39) Bandiere e problemi di buonismo(00:27:02) Arriva internet veloce nelle compagnie aeree(00:28:20) L'Unione Europea rafforza la tutela dei consumatori(00:34:53) SpaceX si quota in borsa: 4400 dipendenti diventano milionari e Musk diventa il primo trilionaire(00:40:06) PatrimonialeApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Phishing alla milanese. Tempi duri per gli smart glasses. I decreti del governo italiano sull'IA. Fable sì, anzi no. Il traffico agentico supera quello umano. Il divieto social australiano e quello inglese. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Franco Solerio, Michele Di Maio, Francesco FacconiProduttori esecutivi:Alessio Ferrara, Vincenzo Ingenito, Andrea Sinigaglia, Mario Giammona, Davide Di Domenico, Matteo Tarabini, Manuel Zavatta, Simone Podico, Paolo Tegoni, Giovanni Priolo, Jacopo Conti, Akagrinta@Fountain.Fm, Renato Battistin, Ivan, Raffaele Marco Della Monica, Ivan, Davide Urso, Stefano Minardi, Simone Andreozzi, Massimiliano Sgroi, Fiorenzo Pilla, Davide Capra, Alessandro Morgantini, Andrea Guido, Jean Dal Bo, Paolo Bernardini, Diego Arati, Carlo Tomas, Denis Grosso, Enrico, Calogero Augusta, Alessio Conforto, Jh4Ckal@Fountain.Fm, Marco Grechi, Riccardo Famà, Andrea Picotti, Stefano Cutellè, Giuliano Arcinotti, Christophe Sollami, Jose, Michelangelo Rocchetti, Luca Ubiali, Davide Porta, Consultech Srl, Raffaele Viero, Davide Maffoli, Alessandro Lazzarini, Stefano Boaretto, Davide Tinti, Mario CervaiSponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto.Links:SpaceX is now a public company valued for its AI potentialE se investissimo i nostri risparmi alla svedese?Digitalia distillataMeta Strips Facial Recognition Code From Smart GlassesEurope eyes crackdown on smart glassesCosa c'è dentro i decreti del governo sull'intelligenza artificialeIntelligenza artificiale il governo vara il decreto. No Grande Fratello.CRAIM: la sorveglianza predittiva che lItalia ignoraISTI-CNR - Research and Development ProjectsOra la polizia può analizzare le voci nei video sui socialUn nuovo episodio dello scontro tra Viminale-Garante della privacyAnthropic says these topics are too dangerous to let its Fable 5 model talk aboutCybersecurity researchers aren't happy about the guardrails on Anthropic's Fable | TechCrunchMicrosoft restricts Claude Fable for employees over data retention concernsData retention practices for Mythos-class models | Claude Help CenterClaude Fable 5 and Claude Mythos 5The 24 hours that led the White House to slap export controls on AnthropicStatement from Anthropic on the on the US government directiveFable 5 Mythos violato in 24 ore: il caso che scuote la cybersecurityChina may have accessed MythosOpenAI Considers Drastic Price Cuts, Anticipating War for UsersApple Wins Consumer AI By DefaultNo tech rule exemption for Apple, EU regulators sayPerché il nuovo Siri di Apple non sarà disponibile nell'UEMeta ordered by EU to allow rival AI chatbots back on WhatsApp for freeCode of Practice on marking and labelling AI-generated contentCloudflare reports agentic AI traffic surpasses human trafficTeardown Confirms the Trump Phone Is a Gold-Painted HTC U24 ProUK Introduces Social Media Ban For Under 16s Inc X, YouTube, TikTokAustralia's Social Media Ban Is FlounderingGingilli del giorno:Mole - Mac Cleaner CLI and moreWidow's bay - il comedy horror di Apple TVWhatcable - identifica i cavi USB con MacOSSupporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.
SpaceX è una delle aziende più affascinanti e importanti del nostro tempo. Razzi riutilizzabili, Starlink, contratti governativi, ambizioni spaziali, intelligenza artificiale e il fascino inevitabile di Elon Musk. Ma una domanda resta fondamentale: una grande azienda è automaticamente un grande investimento? In questo episodio analizziamo l'IPO di SpaceX e proviamo a capire perché il prezzo pagato dagli investitori conta sempre. Parliamo di valutazione, meccanismi delle IPO, incentivi di banche d'affari e investitori privati, differenza tra trading e investimento, performance storica delle grandi IPO, rischi dei fondi passivi, inclusione negli indici e scadenza del lock-up. Il punto non è dire che SpaceX sia una cattiva azienda. Il punto è capire se il mercato stia già prezzando anni di perfezione futura. Perché nei mercati finanziari una grande storia non basta. Il prezzo conta. Ti piacciono questi contenuti? Iscriviti alla Membership seguendo questo link:
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, BCE e debito pubblicoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Verità / La Stampa* Piazza Affari aggiorna i massimi: Il Sole 24 Ore segnala un ritorno dell'ottimismo sui mercati e un nuovo record per la Borsa italiana. Il messaggio positivo è che, nonostante tensioni geopolitiche e tassi elevati, il mercato continua a premiare utili, banche e solidità del sistema Italia.* BCE ancora vigile sui tassi: più testate discutono la possibilità di una nuova stretta. La linea prevalente è che Francoforte non considera chiusa la partita inflazione. Per imprese e famiglie questo significa credito ancora selettivo, ma anche maggiore disciplina finanziaria.* BTP Italia: cedola minima all'1,6%: Il Sole 24 Ore evidenzia che il nuovo BTP Italia parte da una cedola reale minima dell'1,6%, poi indicizzata all'inflazione. È un dato interessante per il risparmio prudente: rendimento reale più protezione dal carovita.Geopolitica, energia e difesaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Il Foglio* Iran-USA, intesa vicina ma fragile: Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Giornale e Il Foglio convergono sul negoziato tra Washington e Teheran. I nodi sono tre: nucleare, riapertura dello Stretto di Hormuz e fondi iraniani congelati. KPI rilevanti: arricchimento dell'uranio al 90%, circa 24 miliardi di dollari di fondi bloccati e impatto diretto sui prezzi energetici.* Hormuz resta il rischio principale per petrolio e gas: la riapertura dello stretto ridurrebbe il premio al rischio sull'energia. Per le imprese europee sarebbe una notizia positiva: minore pressione sui costi industriali e sulle filiere energivore.* Nato e difesa europea: Repubblica segnala il possibile ritiro di circa un terzo dei caccia USA dall'Europa, con riduzione da 150 a 100 velivoli F-16 e F-35 e degli aerei da ricognizione da 26 a 15. La Verità richiama invece la riforma italiana della Difesa con 40.000 soldati in più entro il 2033.Fisco, casa e regolazione europeaTestate: Il Messaggero / La Stampa / Italia Oggi / Milano Finanza / Repubblica / Il Tempo* Affitti giovani, IVA verso il 5%: Il Messaggero riporta il lavoro del governo per dimezzare l'IVA sugli affitti per i giovani, dal 10% al 5%. È una misura potenzialmente positiva per mobilità abitativa, studenti e giovani lavoratori.* Patrimoniale al centro del dibattito: La Stampa, Il Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza trattano il tema da angolazioni diverse. Il Tempo cita la soglia oltre 500.000 euro. Il punto economico è chiaro: tassare stock patrimoniali rischia di incidere su fiducia, immobili e capitali, ma il tema redistributivo resta politicamente sensibile.* CBAM, Bruxelles rafforza la tassa sul carbonio alle frontiere: Repubblica segnala il rafforzamento dello “scudo” europeo contro prodotti importati da Paesi con standard climatici più bassi. Settori coinvolti: acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno. Dal punto di vista industriale è una tutela per le imprese europee, ma può aumentare costi e burocrazia.Banche, credito e infrastrutture finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Foglio / Repubblica / Il Sole 24 Ore* Consolidamento bancario, decide il mercato: Milano Finanza intervista Salvatore Rossi: la vera sfida non è solo aggregarsi, ma ragionare da europei. Il messaggio per il settore è positivo: le banche italiane entrano nella fase di consolidamento da posizioni patrimoniali più solide rispetto al passato.* Risiko bancario tra Siena e Trieste: Il Foglio ricostruisce rivalità e strategie nel sistema bancario. Il tema industriale resta la scala: più dimensione, più capacità di competere su credito, tecnologia e risparmio gestito.* Borsa Italiana corregge la governance con ok Consob: Repubblica segnala il via libera della Consob agli aggiustamenti di governance. È un passaggio tecnico, ma rilevante per trasparenza e funzionamento del mercato.Industria, infrastrutture, agricoltura e AITestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Fatto Quotidiano* Agricoltura italiana a 80 miliardi: Italia Oggi evidenzia il valore del settore agricolo nazionale, pari a 80 miliardi di euro. È una notizia positiva: l'agroalimentare resta una piattaforma industriale strategica, non solo un comparto tradizionale.* Piano casa, Demanio, Terzo settore e Sace: Il Sole 24 Ore segnala l'apertura del piano casa a nuovi attori. La lettura business è favorevole: più soggetti coinvolti può significare più capacità di esecuzione, soprattutto se si mobilita capitale privato.* Cyber e AI nella PA: Il Sole 24 Ore scrive che la protezione cyber va verso DIS e Difesa, lasciando all'Agenzia la funzione regolatoria. Italia Oggi segnala invece che nella PA l'AI viene già usata “sotto traccia”. Milano Finanza propone integrazioni alla regolazione AI. Il tema è centrale: produttività sì, ma con governance chiara.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Il Messaggero / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* Occupazione record: nove laureati su dieci scelgono l'Italia: Il Messaggero dà una lettura positiva del mercato del lavoro qualificato. Il dato chiave è forte: 9 laureati su 10 restano o scelgono l'Italia.È un segnale utile per imprese e investitori, perché riduce il rischio di fuga del capitale umano.* PIL debole, lavoro forte: Il Foglio mette in evidenza il paradosso italiano: crescita modesta ma occupazione resiliente. Per le aziende significa domanda interna non esplosiva, ma mercato del lavoro più robusto di quanto spesso si racconti.* Scuola e AI: Il Fatto Quotidiano segnala l'ingresso dell'intelligenza artificiale nella scuola. Il punto manageriale è la formazione: senza competenze diffuse, l'AI resta tecnologia, non produttività.
Zuppa di Porro dell'13 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro dell'13 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana
SpaceX al suo debutto in BorsaSpaceX debutta oggi al Nasdaq con una domanda sempre più frenetica: gli investitori retail hanno messo in campo ordini per oltre 100 miliardi di dollari, per un collocamento record che ha in tutto l'obiettivo di rastrellare almeno 75 miliardi, polverizzando il massimo precedente stabilito da Saudi Aramco nel 2019 con meno di 30 miliardi. Non basta: mille grandi protagonisti istituzionali, tra cui BlackRock che ha piazzato un ordine da 5 miliardi, si sono posizionati per un biglietto d'ingresso nel nuovo sogno di Elon Musk. E un 10% diretto a ordini internazionali. La corsa agli ordini promette di sostenere gli acquisti del titolo una volta in Borsa, gonfiando i guadagni. Molto dipenderà dai dettagli finali: l'azienda non è parsa voler alterare le condizioni del collocamento, con 555,6 milioni di azioni al prezzo di 135 dollari, per una valutazione complessiva di SpaceX di quasi 1.800 miliardi. Alcuni osservatori non escludono però correzioni in extremis per tenere conto delle circostanze. Gli scambi iniziali non risolvono comunque il rebus del gruppo, in crescita ma in perdita e con fatturato annuale di meno di 19 miliardi: impero dell'innovazione o rischioso minestrone tech, con satelliti, razzi e intelligenza artificiale tenuti assieme dalla vulcanica leadership di Musk e dai suoi progetti visionari, fatti di colonie su Marte, centri dati orbitanti e onnipresente AI. Ne parliamo con Giancarlo Giudici, Co-direttore del Programma Executive in Finance di POLIMI Graduate School of Management.
Monica Guerzoni parla dell'intervento della presidente del Consiglio alla Camera, incentrato soprattutto sul ruolo dell'Europa nelle trattative per la pace con la Russia. Gian Guido Vecchi racconta che cosa ha detto il Pontefice nello storico discorso a Gran Canaria, il principale approdo di chi fugge dall'Africa attraverso l'Oceano Atlantico. Federico Fubini spiega perché la quotazione di SpaceX sarà la più importante della storia di Wall StreetMattarella e il pranzo con Meloni prima del Consiglio Ue: «È molto opportuno che l'Unione Europea si presenti con una voce sola»Papa Leone e lo storico discorso sui migranti dal «porto della vergogna»: «Mi inchino alla vostra dignità. Non possiamo abituarci a che il Mediterraneo sia un cimitero»Musk e i 5 miliardi di perdite (che ne valgono 2.000 in Borsa) di SpaceX: cosa ci dice il «colpo grosso» di Elon sullo stato dell'America
L'appuntamento con Investire informati torna alla vigilia della quotazione in borsa di SpaceX, la società spaziale di Elon Musk. Raccontiamo quella che si prevede sarà l’offerta pubblica iniziale (IPO) più grande di sempre con l'aiuto di Giuseppe Patara, Head of Portfolio Management Europe di Pictet Wealth Management. Proseguiamo parlando di previdenza complementare all'indomani della presentazione della relazione COVIP, Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione. Intervengono Mario Pepe - presidente Covip - e Mauro Marè, presidente MEFOP (Società per lo sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione).
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.RISIKO BANCARIO — IL GRANDE RIASSETTOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Repubblica / Il Messaggero / MF / Il Foglio • Intesa Sanpaolo lancia l'OPAS su MPS del valore di 30,6 miliardi di euro (contanti + azioni), in tandem con Unipol. Ratio di scambio: 1,6 azioni Intesa + 1 euro cash per ogni azione MPS. • Reazione di Borsa (seduta 9/6): MPS +12,96%, Bper +5,18%, Unipol +4,55%, Generali +2,8%, Mediobanca +11,9%; Intesa -1,37%, UniCredit -2%. • Perimetro dell'operazione: Intesa tratterrà le 625 filiali di Mediobanca (con la quota del 13,2% in Generali), wealth management e investment banking. Unipol rileverà la sede storica di Rocca Salimbeni e 635 sportelli, trasferiti a Bper. Il nuovo istituto si chiamerà Banca Monte dei Paschi. • Target post-aggregazione Intesa: ~126 miliardi di capitalizzazione (seconda in Eurozona per market cap), 20 milioni di clienti, attività per ~1.700 miliardi, utili consolidati sopra i 16 miliardi nel 2029, con 61 miliardi di cedole distribuite entro quella data. • Impegno Unipol: Cimbri stima una quota di circa il 40% della seconda banca del Paese; investimento fino a 3,5 miliardi. Unipol-Bper nel 2025 ha generato 450–460 milioni di utili, con target 2026 a 930 milioni. • Azionariato post-Opas (mappa): Compagnia San Paolo 5,16%, BlackRock 6,98%, Fondazione Cariplo 4,30%, Delfin 3,81%, Caltagirone 2,93%, MEF 1,06%. • MPS sotto passivity rule: Qualsiasi mossa difensiva richiede assemblea straordinaria a maggioranza qualificata. Il cda si avvale degli advisor Ubs Europe e BofA Securities. Banco Bpm è di fatto escluso dall'operazione. • UniCredit–Generali: Orcel ha consolidato una quota tra il 9% e il ~10% nel Leone (titoli fisici + derivati). La quota finale in Commerzbank si conoscerà il 16 giugno 2026; al 40% Commerz entra nel consolidato, al 66% UniCredit ottiene il controllo dell'assemblea. • BTP Italia Sì: In collocamento dal 15 al 19 giugno 2026, durata 5 anni. • Pirelli/Golden Power: CNRC ha presentato ricorso al TAR contro il Golden Power applicato alla società (Il Sole 24 Ore).ENERGIA — PIANO UE SULLE BOLLETTETestate: La Stampa / Il Giornale / Corriere della Sera • Bozza legislativa UE attesa il 22 luglio 2026: La Commissione punta a tassare l'elettricità in misura inferiore al gas per favorire la transizione energetica e ridurre le bollette di famiglie e imprese. • Target contatori smart: Il 50% dei clienti elettrici dotato di contatore intelligente entro il 2030, per consentire l'accesso a tariffe dinamiche nelle fasce orarie più economiche. • Target elettrificazione: Passare dall'attuale 23% al 32% entro il 2030. Gli oneri di rete oggi pesano per circa un quarto della bolletta elettrica media UE. • Piano italiano rinnovabili approvato: La Commissione ha dato il via libera al piano italiano da 23 miliardi di euro in aiuti di Stato per produzione da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico, biogas). I costi rientrano nella flessibilità del Patto di Stabilità fino allo 0,6% del PIL, sostenuti fino al 2028. • Rottura FCAS Francia-Germania: Airbus e Dassault non hanno trovato un accordo sul caccia di sesta generazione. Si apre lo spazio per il programma GCAP (Italia–UK–Giappone), con Leonardo tra i partner fondatori, primo decollo previsto entro il 2035 (Il Messaggero / Il Giornale).MACRO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa • Spesa pubblica 2025: Secondo La Stampa, lo Stato ha speso circa 1.155 miliardi, quasi il +30% rispetto al decennio precedente. La spesa per interessi è salita da 60 miliardi nel 2019 a 87 miliardi nel 2025. La proiezione al 2029 è di 1.245 miliardi. • Garanzie statali nel sistema bancario: Tra Sace e Mediocredito Centrale il sistema gode di una garanzia statale per 400 miliardi a Basilea (Tremonti, Il Sole 24 Ore). • Patrimoniale: Il 64% dei cittadini si dichiara favorevole a una tassa patrimoniale, secondo un sondaggio citato da Italia Oggi. • Fisco e accessi brevi: Italia Oggi segnala l'intensificazione dei controlli fiscali mediante accessi di breve durata, modalità più agile rispetto agli accertamenti tradizionali. • Riforma Corte dei Conti: Il tetto al 30% del danno risarcibile non è un condono; prima della riforma il recupero era al 10%. I presidenti di sezione passeranno da 104 a 50 (Il Sole 24 Ore, int. Miele).GEOPOLITICA ECONOMICATestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio • Israele–Iran, cessate il fuoco temporaneo: L'Iran ha lanciato 24 missili balistici su Israele (tutti intercettati); Israele ha risposto colpendo infrastrutture energetiche iraniane, con 15 feriti secondo fonti ufficiali di Teheran. Tregua annunciata ma dichiarata reversibile da Teheran in caso di nuove azioni nel Libano meridionale. • Xi in Corea del Nord: Prima visita dal 2019; obiettivo dichiarato: contenere il rafforzamento dell'asse Kim–Putin, alimentato dai proventi energetici e finanziari che la guerra in Ucraina ha portato nelle casse di Pyongyang. • Armenia: Pashinyan rieletto con ~50% dei voti contro il 33% delle opposizioni filo-russe, consolidando il percorso di avvicinamento all'UE. • Difesa italiana — DDL in arrivo al CdM: Appalti accelerati per il riarmo, centro anti-disinformazione, commissione interforze per le nomine. Il requisito di carriera interforze per i vertici militari scatterà dal 2033 (Il Messaggero).GIUSTIZIA E COMPLIANCETestate: Libero Quotidiano / La Verità / Il Riformista / Il Dubbio • Caso Minetti: Il Gruppo Cipriani ha presentato richieste di risarcimento tra 220 e 250 milioni di euro contro Il Fatto Quotidiano, con cause aperte a Roma e New York. • Obblighi vaccinali Covid: La Cassazione ha dichiarato illegittima la sospensione di un amministrativo che rifiutava il vaccino in una sede senza pazienti. L'AUSL Romagna dovrà corrispondergli 11 mesi di stipendio più tredicesima e scatti. Spese legali: 13.200 euro, di cui il 60% a carico dell'ente. • Archiviazione Berlusconi–Dell'Utri: Il costo complessivo per lo Stato stimato in “oltre 25 milioni di euro” (Il Riformista).
1.800 miliardi di dollari. È la valutazione a cui SpaceX punta per la sua IPO — la più grande della storia dei mercati finanziari. Ma l'impatto di questa quotazione va ben oltre l'operazione in sè: toccherà la composizione degli indici, il profilo di rischio dei portafogli e le scelte — volenti o nolenti — degli investitori passivi. In questo episodio: cosa c'è davvero dentro SpaceX, perché non è solo un'azienda aerospaziale, come cambierà la composizione degli indici, e perché questa quotazione segna un punto di svolta per l'azionario globale. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Per molti italiani la casa è sicurezza, la Borsa è rischio.Eppure un recente report di Goldman Sachs mostra un dato che fa riflettere: nell'ultimo anno l'S&P 500 è salito del 27%, mentre i prezzi delle abitazioni negli Stati Uniti sono cresciuti appena dell'1%. Il risultato? Gran parte dell'aumento della ricchezza delle famiglie americane è arrivato dai mercati finanziari.Ma la vera domanda non è se sia meglio investire in azioni o in immobili.La vera domanda è: che cos'è davvero la ricchezza?È il valore di ciò che possediamo? Oppure è la possibilità di trasformare quel patrimonio in scelte, opportunità, progetti e libertà?In questo episodio di Financial Fitness parliamo di effetto ricchezza, ma soprattutto di persone. Di Giuseppe, che ha paura della Borsa ma continua a comprare case. Di Alice, che ha ereditato una casa all'estero e scopre che essere proprietari non significa necessariamente essere liberi. Di una giovane dottoressa che, con disciplina e visione di lungo periodo, sta costruendo il proprio patrimonio senza tifare né per il mattone né per la finanza.E anche un po' di Roberta Rossi.Parleremo di investimenti, di psicologia, di immobili, di ETF, di azioni, di costi nascosti e di una domanda che tutti dovremmo porci: la ricchezza che stiamo costruendo oggi sarà in grado di offrirci più scelte domani?
Intesa Sanpaolo ha lanciato un'Opas volontaria totalitaria da 30,6 miliardi di euro su Monte dei Paschi di Siena, mossa destinata a ridisegnare il risiko bancario italiano. Carlo Messina (nella foto) ha definito l'operazione un'opportunità unica per rafforzare la leadership europea del gruppo e creare una piattaforma italiana del wealth management con 2.000 miliardi di euro di masse. L'offerta prevede 1,6 azioni Intesa di nuova emissione più un euro in contanti per ogni azione Mps, con un premio del 12,5% rispetto all'ultima chiusura di Borsa. L'obiettivo è raggiungere almeno il 66,67% del capitale e procedere all'integrazione della banca senese, mentre sul fronte occupazionale il gruppo annuncia oltre 13mila nuove assunzioni entro il 2029. Contestualmente Intesa ha autorizzato l'acquisto del 3,01% di Generali, mossa collegata agli equilibri che potrebbero emergere in caso di successo dell'operazione. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore e con Carlo Altomonte, Università Bocconi.Unioncamere, la produttività cresce con i giovani: +7,2% nelle imprese che attraggono talentiL'invecchiamento della forza lavoro pesa sempre di più sulla competitività delle imprese italiane. Secondo le analisi di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, le aziende che riescono ad attrarre e trattenere giovani under 35 registrano una produttività superiore del 7,2%, mentre quelle con una maggiore presenza di giovani crescono più rapidamente in termini di fatturato e occupazione. Oggi il 60% delle imprese ha superato la soglia anagrafica oltre la quale tende a ridursi la propensione all'innovazione. Sullo sfondo il problema dei cervelli in fuga e della carenza di laureati Stem: tra il 2026 e il 2029 potrebbero mancare oltre 13mila laureati specializzati all'anno, mentre il rientro anche solo della metà dei giovani emigrati negli ultimi cinque anni genererebbe un beneficio economico stimato in 12 miliardi di euro. Interviene Andrea Prete, presidente di UnioncamereTrump: valutiamo partecipazione del governo in grandi aziende IAL'amministrazione Trump sta valutando l'ipotesi di acquisire partecipazioni nelle principali aziende dell'intelligenza artificiale, un'idea inizialmente proposta dal ceo di OpenAI Sam Altman e ora considerata come parte della strategia americana per rafforzare la leadership tecnologica nei confronti della Cina. La Casa Bianca ritiene che una presenza pubblica nel capitale delle società possa garantire benefici economici ai cittadini e rafforzare il controllo su una tecnologia sempre più strategica. L'ipotesi divide però il mondo politico e finanziario, tra chi vede un nuovo modello di politica industriale e chi teme conflitti d'interesse, rischi regolatori e possibili derive speculative. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com
Il titolo della società giapponese sconta la flessione dei margini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dalla cig per 2500 dipendenti annunciata lo scorso anno ai record di Borsa, ecco la parabola del titolo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È ancora aperta la partita sul futuro degli sconti sulle accise. A pochi giorni dalla scadenza del 6 giugno, nel governo si moltiplicano le valutazioni su costi e benefici di un nuovo eventuale intervento sui carburanti, senza che sia ancora maturata una decisione definitiva. Dalla primavera a oggi il taglio delle accise ha cambiato più volte intensità: si è partiti da uno sconto consistente, attorno ai 24 centesimi al litro, per arrivare a una progressiva riduzione. Nell'ultimo decreto il governo ha dimezzato lo sconto sul gasolio, portandolo a circa 12 centesimi al litro, mentre per la benzina il taglio è rimasto più contenuto, attorno ai 6 centesimi. Una modulazione dettata dall'esigenza di contenere l'impatto sui conti pubblici: il conto complessivo dell'operazione sfiora i 2 miliardi di euro, una cifra che rende difficile immaginare ulteriori proroghe senza coperture solide.OSPITE: Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaSoftBank investe 75 miliardi in Francia per costruire il più grande hub IA d EuropaSoftBank scommette sulla Francia per accelerare la corsa europea all'intelligenza artificiale (IA). Il gruppo giapponese guidato da Masayoshi Son ha annunciato, secondo quanto rivelato dal Financial Times, un impegno fino a 75 miliardi di euro per sviluppare una vasta rete di infrastrutture dedicate al calcolo avanzato, un progetto che, se completato, diventerebbe il più grande complesso di data center per l IA del continente. L investimento rappresenta il più importante impegno nel settore dell'intelligenza artificiale assunto da SoftBank al di fuori degli Stati Uniti e offre un importante successo politico al presidente francese Emmanuel Macron alla vigilia dell'edizione 2026 di Choose France , l evento con cui Parigi cerca ogni anno di attirare capitali e investimenti internazionali.La decisione - secondo il quotidiano britannico - è maturata rapidamente dopo una cena tra Macron e Son svoltasi a Tokyo all inizio di aprile. In quell'occasione il presidente francese avrebbe illustrato i punti di forza del Paese per ospitare infrastrutture ad alta intensità energetica, puntando in particolare sulla disponibilità di energia nucleare e su procedure autorizzative accelerate per gli impianti legati all'intelligenza artificiale. «SoftBank è orgogliosa di assumere questo importante impegno nei confronti della Francia», ha dichiarato Son. Secondo il fondatore e amministratore delegato del gruppo, le capacità industriali francesi, la disponibilità di competenze specializzate e l ambizione nazionale nel settore tecnologico rendono il Paese uno dei candidati più credibili a diventare un polo europeo dell'intelligenza artificiale. Uno dei principali poli sorgerà a Dunkerque, dove SoftBank collaborerà con Schneider Electric per creare un hub dedicato sia alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale sia alla produzione di tecnologie robotiche. La posizione geografica del sito, affacciato sul Mare del Nord e vicino a importanti mercati come Londra, Bruxelles e Amsterdam, è considerata uno degli elementi strategici dell'iniziativa.OSPITE: Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi Easyjet vola in Borsa sulla manifestazione di interesse di CastlelakeEasyjet bolla come "altamente opportunistica la tempistica" con cui la società di investimento Castlelake sta valutando un'offerta per il vettore britannico e afferma di "non aver avuto alcuna discussione, né di aver ricevuto alcun approccio o proposta" dal potenziale acquirente. Venerdì scorso, a Borsa chiusa, Castlelake aveva reso noto di disporre di una quota del 2,1% nel vettore britannico e di valutare un'offerta a non meno di 403,23 pence ad azione. Sul listino di Londra Easyjet balza stamattina dell'11,6% a 444,1 pence. Il board di Easyjet, si legge nella risposta del vettore britannico, pubblicata poco prima dell'apertura di Borsa, "ha chiaro il proprio dovere di massimizzare il valore per gli azionisti e prenderà in considerazione qualsiasi proposta" ponendo attenzione "in particolare alla valutazione e alla fattibilità" dell'operazione. Con riguardo al primo punto il board rileva "il timing altamente opportunistico" di un'offerta nel momento in cui "il prezzo delle azioni è temporaneamente depresso a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente e del suo impatto sulla fiducia dei clienti e sui prezzi del carburante". In tema di fattibilità il cda "rileva le considerevoli sfide normative, finanziarie e operative associate a una potenziale acquisizione di easyJet". Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano, autore di "Alitalia La privatizzazione infinita" Nvidia sfida Intel e Apple con un nuovo superchip per PcNvidia entra nel mercato dei chip per pc con il nuovo RTX Spark Superchip, che debutterà nei pc fissi e portatili delle principali marche dal prossimo autunno. L'annuncio, riferiscono i media internazionali, è stato fatto dal ceo di Nvidia, Jensen Huang, alla fiera Computex a Taipei. Il 'superchip' di Nvidia rappresenta una sfida diretta a gruppi come Intel, Qualcomm, Amd e Apple, aprendo una nuova linea di business per il colosso da 5,1 trilioni di dollari di capitalizzazione. "Il più efficiente chip per pc mai costruito", come lo ha definito Huang, sarà utilizzato da Dell, Asus, Hp, Lenovo, Microsoft, Acer e Msi.Il superchip di Nvidia, che lavorerà con il software Windows di Microsoft, è una combinazione di un microprocessore e di un chip grafico, realizzato con la collaborazione di MediaTek, e consentirà di eseguire applicazioni e modelli di intelligenza artificiale. La sua fabbricazione aumenta la competizione nel settore dei chip per pc e segnala come Nvidia, che occupa una posizione dominante nel settore dei semiconduttori per le infrastrutture di intelligenza artificiale, stia ampliando la sua offerta, sviluppando chip integrati che alimentano l'intero computer, con l'obiettivo di intercettare i flussi di spesa dei consumatori per sostituire pc datati, messi a dura prova dalle nuove applicazioni di intelligenza artificiale, con laptop più performanti.OSPITE: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale Ucapital.com
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e RisparmioTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore* BTP Italia, torna lo scudo anti-inflazione. La Stampa segnala il nuovo collocamento del BTP Italia, con cedole legate all'inflazione nazionale e premio fedeltà dello 0,6% per chi lo mantiene fino a scadenza. In un contesto di inflazione ancora sensibile, lo strumento torna interessante per la clientela prudente, soprattutto come componente difensiva di portafoglio.* Borsa unica europea, tema strategico per imprese e risparmio. L'Economia del Corriere spinge sulla necessità di un mercato dei capitali europeo più integrato: meno frammentazione, più liquidità, maggiore capacità di finanziare imprese e innovazione. Il messaggio è positivo: l'Europa ha ancora risparmio abbondante, ma deve trasformarlo in capitale produttivo.* Affitti: nelle grandi città solo il 35% sceglie il contratto 4+4. Il Sole 24 Ore fotografa un mercato immobiliare sempre più orientato verso formule flessibili e transitorie. Il dato evidenzia una trasformazione strutturale della domanda abitativa, con impatti su rendimenti immobiliari, fiscalità e pianificazione patrimoniale.Industria, Innovazione e AITestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Giornale* Pagamenti digitali: l'AI entra nelle abitudini degli italiani. L'Economia del Corriere evidenzia che un italiano su sei userebbe l'intelligenza artificiale nei pagamenti. Il valore degli strumenti digitali supera 500 miliardi di euro, con crescita del +7%, pari a quasi metà dei consumi nazionali. È un segnale forte: pagamenti, fintech e dati diventano infrastruttura competitiva.* Panetta: l'AI può spingere la produttività, ma servono investimenti. Sempre L'Economia del Corriere riporta il richiamo del governatore della Banca d'Italia: l'Italia deve investire in capitale umano, infrastrutture digitali e imprese innovative. La produttività italiana cresce poco da oltre vent'anni; l'AI può essere il motore di recupero, se governata con formazione e investimenti.* Robot umanoidi in fabbrica: mercato potenziale da 500 miliardi di dollari. Repubblica Affari&Finanza descrive la nuova frontiera industriale: umanoidi applicati alla manifattura, con sperimentazioni già avviate anche in Italia. Il tema non è solo tecnologico: riguarda produttività, automazione, reshoring e competitività delle filiere.* Brembo: dal carbonio all'AI. L'Economia del Corriere racconta la trasformazione del gruppo: software, piattaforme digitali e intelligenza artificiale non solo per automotive, ma anche per moda, food e logistica. È un caso positivo di industria italiana che evolve da manifattura tradizionale a tech company.* Sovranità digitale UE: resta il divario tra ricerca e industria. Il Sole 24 Ore segnala che l'Europa ha competenze scientifiche, ma fatica a trasformarle in campioni industriali. La sfida è ridurre la dipendenza tecnologica da USA e Cina, creando filiere digitali europee più forti. Fisco, Casa e NormativaTestate: Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Accise carburanti: taglio da 10 centesimi in bilico. Repubblica segnala la scadenza del taglio il 6 giugno. I prezzi medi indicati sono circa 2,008 euro/litro per la benzina e 2,058 euro/litro per il diesel, con valori autostradali più elevati: 2,042 euro/litro per la verde. Il governo valuta voucher mirati per redditi bassi su bollette e carburanti.* Piano casa: Ance critica il tetto da 1 miliardo. Il Messaggero riporta le perplessità del settore costruzioni: il limite di 1 miliardo di euro viene giudicato insufficiente, mentre preoccupa la corsia preferenziale per fondi esteri. Tema centrale: attrarre capitali senza penalizzare operatori nazionali e famiglie.* Tassa del mattone e patrimonio familiare. La Stampa e Il Sole 24 Ore mettono al centro il peso crescente della casa nella pianificazione patrimoniale: fiscalità immobiliare, successioni e gestione dei beni diventano temi sempre più rilevanti per famiglie e consulenti.Banche, Credito e CapitaliTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore* Capital market union: più finanza per la crescita. Il dibattito sulla Borsa unica europea si collega direttamente al tema bancario: meno dipendenza dal credito tradizionale, più strumenti di mercato per finanziare PMI, innovazione e welfare privato. È un'opportunità anche per consulenza patrimoniale e private banking.* Pagamenti istantanei e contactless in crescita. L'Economia del Corriere evidenzia che il contactless e i bonifici istantanei stanno cambiando il rapporto tra banche, clienti e infrastrutture digitali. Il dato sui 500 miliardi di euro di pagamenti digitali conferma che la banca del futuro sarà sempre più piattaforma tecnologica.Energia, Geopolitica e Materie PrimeTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Il Foglio / La Verità* Hormuz resta il nodo critico delle materie prime. L'Economia del Corriere sottolinea che nello Stretto passa ancora una quota decisiva del petrolio mondiale, circa 14 milioni di barili al giorno. Il rischio non riguarda solo il greggio: anche gas, fertilizzanti, logistica e beni alimentari possono subire shock.* Petrolio russo: l'UE valuta il tetto al prezzo. La Stampa e La Verità raccontano la pressione europea per congelare o rivedere il price cap. Il tema è delicato: contenere le entrate russe senza generare tensioni eccessive sui prezzi energetici europei.* Energia, il “Piano B” vale 5 miliardi. Il Giornale parla di un piano alternativo da 5 miliardi di euro per rafforzare la sicurezza energetica. È un segnale positivo: l'Italia cerca strumenti per ridurre vulnerabilità e costo dell'energia.* Nucleare e caro energia tornano nel dibattito economico. Il Foglio insiste sulla necessità di affrontare il caro energia con soluzioni strutturali, incluso il nucleare. La chiave industriale è chiara: senza energia stabile e competitiva, la manifattura perde margini e attrattività.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore* AI e lavoro: senza crescita l'algoritmo taglia occupazione. L'Economia del Corriere evidenzia il rischio: se l'AI viene usata solo per ridurre costi, può comprimere l'occupazione; se invece aumenta produttività e valore aggiunto, può creare nuovi lavori qualificati.* Livelli educativi: il rischio nasce in famiglia per il 22% dei giovani. Il Sole 24 Ore mette in evidenza il legame tra background familiare e formazione. Il dato del 22% indica un problema strutturale: capitale umano, mobilità sociale e produttività sono parte dello stesso dossier.* Filiere alimentari e macchinari pronte a ripartire. Repubblica Affari&Finanza segnala che alimentare e macchinari restano settori forti all'estero. La lettura è costruttiva: l'Italia mantiene vantaggi competitivi dove combina qualità, export e specializzazione produttiva.
I mercati continuano a ballare al ritmo dell'Intelligenza Artificiale, mentre SpaceX accende l'immaginazione degli investitori con valutazioni da record. Ma quanto di questo entusiasmo è già incorporato nei prezzi? In questa puntata di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini analizzano quattro temi che stanno plasmando il futuro dei mercati: Il boom dei chip per l'AI e le valutazioni delle società leader del settoreL'inflazione americana che continua a mettere sotto pressione la Federal ReserveIl caso SpaceX: innovazione straordinaria o aspettative eccessive?Le famiglie americane sempre più esposte alla Borsa e il rischio di un eccesso di fiducia Attraverso la lente del value investing, scopriamo perché una grande storia non è sempre un grande investimento e perché il vero nodo resta sempre lo stesso: quanto stiamo pagando oggi per i profitti di domani? Una riflessione su entusiasmo, valutazioni, margine di sicurezza e psicologia dei mercati, per distinguere il rumore di breve periodo dal valore di lungo termine. Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.
Aerei dirottati dal Fitbit. Tracciamento web tramite SSD. Sarà l'anno della svolta per Siri? La lettera di Matt Mullenweg. Ferrari Luce, il Papa e Gandalf. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Franco Solerio, Giulio Cupini, Massimo De SantoProduttori esecutivi:Diego Venturin, Giuseppe Brusadelli, Elisa Emaldi - Marco Crosa, Il Pirata Lechuck, Davide Tinti, Manuel Zavatta, Nicola Bisceglie, Stefano Augusto Innocenti, Douglas Whiting, Roberto Tarzia, Marco Siviero, Riccardo Peruzzini, Joanpiretz@Fountain.Fm, Mirto Tondini, Sandro Acinapura, Giuliano Arcinotti, Sabino Menduni, Akagrinta@Fountain.Fm, Simone Montalto, ---, Marcello Spinelli, Fiorenzo Pilla, Paolo Boschetti, Matteo Molinari, Paolo Bernardini, ArzigogoloSponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto.Links:United Airlines 767 Returns To Newark After Bluetooth Name Sparks AlertFlight forced to turn around because of a Bluetooth speaker nameHELP_IM_STUCK_ON_A_PLANEWebsites spying on visitors by analyzing their SSD activityDigitalia distillataApple working to cram massive Gemini model into iPhone to power new SiriMeta launches Instagram, Facebook, and WhatsApp subscriptionsLa lettera di MullenwegPrivate Equity and the Soul of WordPressThe Private Equity Fund Life Cycle - The Private EquiteerTim Sweeney takes swipes at Valve for Steam Deck price hikeAmazing interior controversial exterior: Ferrari's first electric carIl titolo Ferrari crolla in Borsa dopo lannuncio della elettrica LuceAprilia Motò by Philippe StarckLa Lombardia ha approvato la legge sui data centerLa nuova missione di Erin Brockovich riguarda i data centerIs Peter Thiel the target of Pope Leo's Gandalf quote?LEnciclica di Leone XIV e la paura dellinnovazioneGingilli del giorno:007 first light - Bond, James Bond su PlaystationIris - photos per MacOS, fatto beneArtlist - ultimate creative AI ecosystemSupporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.
Scoppia il caso sulla prima Ferrari 100% elettrica, chiamata “Luce”: il punto non è solo se sia bella o brutta, ma cosa comunica. Perché il valore non sta nel garage di chi compra, ma nello sguardo di chi resta fuori.L'argomento “deve piacere a chi la compra” sembra buon senso, ma per un brand di lusso è un autogol: il valore-segno (Baudrillard) e la distinzione (Bourdieu) funzionano solo se una comunità ampia riconosce quel confine e lo convalida. Persino il desiderio del cliente “dentro” passa dal desiderio mimetico (René Girard): il miliardario vuole l'oggetto anche perché sa che tutti lo vorrebbero.E poi ci sarebbe anche un secondo tema: la trasparenza degli influencer invitati all'evento e la compliance con le regole italiane su contenuti pubblicitari e disclosure, ma non divaghiamo...Quando un mito smette di “donarsi” simbolicamente alla collettività (Mauss) e diventa pura merce per pochi, il conto non arriva subito dal sold-out, ma dal tempo: dall'immaginario condiviso, da ciò che i ragazzi continueranno (o smetteranno) di sognare.00:00 Due cose che fanno discutere00:01:08 Influencer e trasparenza mancata00:03:27 L'autogol: “piace a chi compra”00:04:48 I fatti del reveal00:06:20 Borsa, meme e reazioni00:07:52 Ferrari come valore-segno00:10:31 Distinzione e desiderio mimetico00:16:22 Il mito come dono collettivo#Ferrari #Branding #Marketing #AutoElettrica
Il nuovo bolide della Ferrari, chiamato Luce, è il primo modello completamente elettrico della casa di Maranello.L'accoglienza dei fan Ferrari alla presentazione è stata a dir poco tiepida. Sui social si sono scatenati i meme, che paragonavano la #luce ad un mouse oppure ad altre auto di case automobilistiche di certo non altrettanto prestigiose.Insomma la Ferrari è alle prese per lo meno con un monumentale fiasco comunicativo che ha inferto una batosta al titolo in Borsa. Ma a mente fredda quali sono i pro e i contro di questo nuovo paradigma dell'auto sportiva per antonomasia? Ne parliamo con Marco Bussi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Boom di commesse grazie a guerra e riarmo. Il dilemma etico Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / MF / Il Sole 24 Ore / Il Foglio* Ferrari elettrica sotto pressione in Borsa. Il debutto comunicativo della prima Ferrari elettrica ha prodotto una reazione negativa del mercato: il titolo ha chiuso a -8,4%, con circa 5 miliardi di euro di capitalizzazione bruciata. Il prezzo atteso della vettura è indicato in area 550.000 euro, circa 90.000 euro sopra l'attuale modello di riferimento. Il tema non è solo finanziario: riguarda posizionamento del brand, percezione dell'elettrico nel lusso e capacità di parlare a nuovi clienti senza alienare la clientela storica.* CIPESS, investimenti pubblici per 125 miliardi. MF evidenzia un pacchetto rilevante di investimenti, pari a 125 miliardi, che può rappresentare un acceleratore positivo per infrastrutture, filiere strategiche e domanda interna, a condizione che tempi autorizzativi e capacità di esecuzione siano coerenti.* Mercati obbligazionari in attesa della BCE. Repubblica segnala il ritorno del pressing dei “falchi” per un possibile rialzo dei tassi a giugno. I mercati prezzano due strette da 25 punti base nell'anno e un tasso sui depositi che potrebbe risalire dal 2% al 2,5%. Per investitori e imprese resta centrale la gestione del costo del debito.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Domani / Il Foglio* Confindustria avverte sul rischio “deserto industriale”. Il presidente Orsini richiama il ruolo dell'Italia come seconda manifattura europea, ma denuncia il rischio di perdere industria e posti di lavoro per guerre, concorrenza cinese e burocrazia UE. I KPI principali sono netti: crescita italiana media degli ultimi 25 anni allo 0,4% annuo, contro 1,4% UE, 2,1% USA e 8% Cina. Obiettivo auspicato: tornare a una crescita del 2% annuo.* Le richieste delle imprese: energia, dimensione, innovazione. Confindustria indica cinque leve: energia, crescita dimensionale delle PMI, contratti di sviluppo, innovazione, semplificazione normativa e riforma della 231. Proposta anche una revisione di 575 agevolazioni fiscali, pari a circa 120 miliardi, per liberare almeno 20 miliardi da destinare alla competitività.* Ex Ilva, ipotesi cordata Eni-Arvedi. Domani e Il Foglio riportano il dossier siderurgia: la proposta Eni-Arvedi riapre il tema del rilancio industriale dell'ex Ilva, ma resta il nodo strategico di fondo: senza acciaio, energia competitiva e investimenti, il piano industriale nazionale rischia di indebolirsi.Fisco, Normativa e SemplificazioniTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Messaggero / MF* Partite IVA più fedeli, ma rischio evasione ancora elevato. Il Sole 24 Ore segnala un miglioramento nei comportamenti fiscali, ma il rischio evasione resta significativo: circa una partita IVA su due presenta ancora profili di criticità. Il dato conferma che compliance, semplificazione e controlli mirati devono procedere insieme.* ZES unica e semplificazioni. Il Messaggero evidenzia che sono già operative quasi 500 semplificazioni e che si lavora verso una ZES unica estesa all'intera penisola. È un segnale positivo per attrazione di investimenti, tempi autorizzativi e competitività territoriale.* Piano Casa e fondi territoriali. Il Sole 24 Ore segnala l'ingresso dei fondi territoriali nel Piano Casa: tema rilevante per edilizia, rigenerazione urbana e impiego di capitali locali in progetti reali.Banche, Credito e RisparmioTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / La Notizia* Banche europee: richiesta di semplificazione normativa. Il Sole 24 Ore riporta la posizione favorevole a una revisione delle regole europee: meno complessità può liberare credito verso economia reale, imprese e investimenti produttivi.* Bini Smaghi: servono grandi banche europee. L'intervista sul Sole 24 Ore sottolinea un punto strategico: la frammentazione bancaria europea limita la capacità di finanziare crescita e competitività. La BCE, secondo questa lettura, rischia di frenare il credito all'economia proprio mentre servirebbero operatori più forti.* Fondi pensione e ipotesi patrimoniale. MF segnala il tema della patrimoniale sui fondi pensione: dossier sensibile perché tocca previdenza complementare, fiducia dei risparmiatori e stabilità delle regole fiscali di lungo periodo.* Banche e intelligenza artificiale. Repubblica e MF richiamano la crescente attenzione delle autorità sull'IA, con una riunione BCE di circa 300 esperti sui rischi legati a modelli avanzati come Mythos. Opportunità positiva: aumento dell'efficienza. Rischio: cybersecurity, responsabilità umana e controllo dei processi decisionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio / Domani* Energia come primo fattore di competitività. Corriere evidenzia il costo dell'energia come nodo industriale. Il prezzo del gas europeo viene indicato intorno a 47,1 euro/MWh, livello che resta rilevante per margini e programmazione industriale.* Costo del lavoro e competitività. Nelle tabelle del Corriere emerge il cuneo fiscale: Italia tra i Paesi con incidenza elevata, intorno al 45% del costo del lavoro. È un freno alla crescita dei salari netti e alla competitività delle imprese.* Materie prime critiche: tungsteno. Il Messaggero segnala la corsa statunitense al tungsteno, metallo strategico per difesa e industria, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalla Cina. Tema da monitorare per filiere industriali, difesa, semiconduttori e supply chain.Lavoro, Formazione e PATestate: Panorama / Il Tempo / Corriere della Sera* Pubblico impiego e costo del posto fisso. Panorama apre il tema del costo del lavoro pubblico e della sostenibilità della spesa. Il nodo manageriale è l'equilibrio tra stabilità occupazionale, produttività e qualità dei servizi.* IA nella Pubblica Amministrazione. Il Tempo segnala l'impatto dell'intelligenza artificiale sul settore pubblico. Lettura positiva: se ben governata, può ridurre tempi, burocrazia e costi amministrativi; resta però necessario presidiare competenze, responsabilità e sicurezza dei dati.
Il design in rottura con la storia di Maranello è l'aspetto più criticato da analisti e addetti ai lavori Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi siamo in diretta dalla Torre dell’Arsenale di Venezia, dove da domani al 31 maggio si terrà la settima edizione del Salone Nautico di Venezia. Attese 300 imbarcazioni, di cui 240 in acqua, e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale. Il Salone conferma la vocazione internazionale della città e il ruolo strategico dell’Arsenale come hub nautico tra Adriatico, Balcani e Mar Nero, puntando su innovazione, sostenibilità e tradizione marittima veneziana. L’evento è promosso dal Comune di Venezia e organizzato da Vela spa con la Marina Militare Italiana. Passano nei nostri studi: Luigi Brugnaro, sindaco uscente di Venezia, Avv. Alberto Galassi, amministratore delegato uscente di Ferretti Group ed esperto di nautica, Giovanni Da Ponte, maestro d'ascia.Doccia fredda in Borsa per la prima Ferrari elettricaDopo la presentazione ufficiale della Ferrari Luce, prima vettura 100% elettrica della Casa di Maranello, il titolo Ferrari è arrivato a perdere oltre il 6% a Piazza Affari. Il progetto era stato svelato in tre fasi tra caratteristiche tecniche, interni e reveal finale a Roma davanti a clienti e media selezionati. Sul mercato emergono però dubbi su design, prezzo e strategia del modello, giudicato da molti distante dai canoni storici Ferrari. Dure anche le parole di Luca Cordero di Montezemolo: “Si rischia la distruzione di un mito”. Si collega con noi Mario Cianflone, Il Sole 24Ore.
Io 20 maggio il miliardario sudafricano Elon Musk ha aperto la procedura per la quotazione in borsa dell'azienda SpaceX, che potrebbe diventare una delle più grandi offerte pubbliche iniziali della storia. Con Stefano Feltri, giornalistaÈ cominciato alla Corte penale internazionale dell'Aia il procedimento contro Khaled Mohamed Ali El Hishri, noto in Libia come Al Buti, il generale libico che, insieme a Osama Almasri e altri ufficiali, gestiva il centro di detenzione per migranti di Mitiga. Con Annalisa Camilli, giornalista di InternazionaleOggi parliamo anche di:Scienza • "L'ovaio policistico non riguarda solo le ovaie" di Alice Kleinhttps://www.internazionale.it/magazine/alice-klein/2026/05/21/l-ovaio-policistico-non-riguarda-solo-le-ovaieLibro • Maikan di Michel Jean (Marcos y Marcos)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
È uscita l’analisi Trimestrale del Sistema Energetico Italiano dell’ENEA, relativa all’anno 2025, che fotografa un sistema energetico sostanzialmente inerte, in un contesto in cui l’Italia dipende in modo anomalo dal gas e in cui sul fronte prezzi "appare consolidato sui massimi storici lo spread tra valore dell’elettricità sulla Borsa italiana e quello dei principali mercati europei (116 €/MWh la media annua contro 90 in Germania, 65 in Spagna e 61 in Francia), mentre è tornata ad allargarsi la differenza tra il prezzo del gas sul mercato italiano e il principale hub europeo (TTF)". In questo contesto l’Italia non mostra una dinamica di cambiamento, tanto che la transizione risulta largamente fuori traiettoria rispetto agli obiettivi pubblicati solo due anni nello PNIEC da parte dello stesso Governo. Ne parliamo con Francesco Gracceva, Responsabile della sez Analisi e scenari del sistema energetico dell’ENEA.
Le borse carichi non sono più soltanto strumenti per incrociare domanda e offerta: oggi raccontano in tempo reale come si muove il trasporto, dove si concentrano i flussi e quali dinamiche stanno ridisegnando il mercato. In questo episodio registrato al Transpotec di Milano, abbiamo incontrato Domenico Schiavone, direttore commerciale di Teleroute (gruppo Alpega), per capire come stanno cambiando le esigenze di trasportatori e aziende in uno scenario di forte pressione sul cambiamento, tra margini sempre più ridotti, avanzamento delle tecnologie digitali e crescente necessità di velocità, controllo e sicurezza nelle operazioni.Con Schiavone abbiamo parlato delle direttrici oggi più dinamiche osservate attraverso le borse carichi, dell'impatto dell'e-commerce sui flussi di trasporto e delle difficoltà di un settore stretto tra aumento dei costi e pressione sulla redditività. Ma anche del ruolo crescente della tecnologia e dell'intelligenza artificiale nello sviluppo dei servizi, senza dimenticare il valore del contatto umano e della relazione diretta con le aziende.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Foglio / Milano Finanza* Hormuz resta il principale rischio di mercato. Il Corriere evidenzia che il blocco dello Stretto ha già generato per l'Europa un aggravio di circa 42 miliardi di euro sulla bolletta energetica in tre mesi. Da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale; prima della crisi transitavano oltre 100 navi al giorno, ora il traffico è quasi azzerato. Il Brent è indicato sopra area 100 dollari, con punte oltre 118 dollari. Impatto diretto su energia, logistica, fertilizzanti, cemento, chimica e agroalimentare.* Banche centrali in fase difensiva. Il Foglio sottolinea che Fed, Bce e altre autorità monetarie restano disorientate dall'incertezza su inflazione, energia e geopolitica. Il messaggio per i mercati è chiaro: tagli dei tassi più lenti e maggiore volatilità su obbligazioni e cambi.* Milano Finanza apre il tema governance dei mercati. L'articolo “Chi controlla Borsa” richiama la necessità di presidiare infrastrutture finanziarie, vigilanza e assetti proprietari. È un tema strategico: il controllo delle piattaforme di mercato pesa sulla sovranità finanziaria e sulla capacità di attrarre capitali.Industria, PNRR e politica industrialeTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Giornale* Ex Ilva: nuova liquidità pubblica, ma cessione ancora bloccata. Repubblica segnala lo sblocco di altri 100 milioni di euro per l'ex Ilva. Il governo aveva già utilizzato una tranche da 159 milioni e il perimetro autorizzato con Bruxelles arriva fino a 390 milioni. A Taranto resta operativo solo l'altoforno 2; l'altoforno 4 è fermo per manutenzione, l'altoforno 1 è sotto sequestro e circa 3.000 lavoratori risultano in cassa integrazione a zero ore. Il dato positivo è che il dossier resta industrialmente strategico; la criticità è che senza investitore credibile il capitale pubblico rischia di diventare solo liquidità tampone.* PNRR: verso un decreto di riassegnazione fondi. Il Sole 24 Ore segnala il lavoro sul decreto per riallocare risorse PNRR. È una notizia operativamente positiva: se ben gestita, la riassegnazione può concentrare fondi su progetti cantierabili, riducendo il rischio di dispersione e ritardi.* Francia: piano Macron su energia e chip. La Stampa evidenzia finanziamenti per 1,5 miliardi di euro su energia e semiconduttori. È un segnale forte: la politica industriale europea si sta spostando su filiere critiche, autonomia tecnologica e sicurezza energetica.* Agricoltura e costi produttivi. Messaggero e Giornale riportano misure per gasolio e fertilizzanti; il Giornale indica 100 milioni di euro messi sul tavolo. Il punto manageriale è chiaro: l'agricoltura resta esposta a energia, logistica e materie prime, ma gli interventi mirati possono attenuare la pressione sui margini.Fisco, normativa e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / QN / Milano Finanza* Patto di stabilità: l'Italia cerca margini sull'energia. La Stampa e il Messaggero raccontano il confronto con l'Europa: Bruxelles non chiude del tutto la porta, ma frena su spese poco selettive e rischio sprechi. La linea positiva è che esistono margini negoziali; la condizione è legare ogni flessibilità a investimenti produttivi, energia e competitività.* Tria chiede all'Europa di allentare i paletti. QN riporta l'allarme dell'ex ministro: senza maggiore flessibilità il rischio è un “naufragio” delle politiche europee. Per le imprese, il tema è decisivo: meno rigidità può sostenere investimenti, ma solo se accompagnata da disciplina sulla qualità della spesa.* Donazioni e liberalità: proposta Tremonti. Al Festival dell'Economia del Sole 24 Ore, Tremonti propone di svincolare donazioni e liberalità da tutte le tasse. Misura potenzialmente positiva per filantropia, cultura, ricerca e terzo settore, ma da valutare sul piano del gettito.* Riscatto laurea: convenienza da valutare caso per caso. Milano Finanza dedica un focus al tema previdenziale. Il punto chiave è che il riscatto può essere utile per anticipare l'uscita o aumentare la pensione, ma va misurato su età, reddito, aliquota fiscale e orizzonte contributivo.Banche, credito e finanza pubblicaTestate: Milano Finanza / Domani / Il Foglio* Consob e indipendenza della vigilanza. Domani segnala i possibili conflitti del candidato Cornelli, ancora in aspettativa dall'ABI. Il tema è sensibile: per la credibilità del mercato servono autorità percepite come indipendenti, soprattutto in una fase di forte trasformazione tecnologica e finanziaria.* Spesa pubblica sotto osservazione. Milano Finanza, con “Qui si spende troppo”, richiama il nodo strutturale della qualità della spesa. Il messaggio è consulenziale: non basta contenere il deficit, serve riallocare la spesa verso produttività, infrastrutture, formazione e innovazione.* Cybersicurezza come infrastruttura economica. Il Foglio inserto segnala il tema della maggiore cybersicurezza. Per banche, imprese e PA non è più un costo IT, ma una voce di resilienza industriale e reputazionale.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Il Messaggero / Il Tempo* Iran-USA: trattativa ancora fragile. Repubblica segnala che sul tavolo c'è la fine della guerra, ma l'accordo non è ancora chiuso. La variabile critica resta Hormuz: ogni ritardo negoziale alimenta premio al rischio su petrolio, gas, trasporti e inflazione.* Russia sotto pressione energetica. La Stampa scrive che la guerra di Putin è “a corto di benzina”: la capacità russa di dettare condizioni appare ridotta. Lettura positiva per l'Europa: se la pressione energetica su Mosca aumenta, lo spazio negoziale occidentale può rafforzarsi.* Nato ed Europa: più responsabilità agli europei. Corriere e Tempo segnalano il cambio di postura USA. Per l'Europa significa più spesa per difesa e sicurezza, ma anche maggiore autonomia strategica. Impatto atteso: più investimenti in industria militare, cyber, energia e infrastrutture critiche.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia / Milano Finanza* Fuga dei giovani: costo da 160 miliardi in 13 anni. Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia riporta il dato indicato da Brunetta: la perdita di capitale umano giovane vale 160 miliardi di euro in 13 anni. È forse il KPI più rilevante della giornata: senza capitale umano qualificato, produttività e crescita restano deboli.* Fumarola: serve un patto per salvare il Paese. Repubblica riporta l'appello della leader Cisl a non inseguire le crisi ma costruire un patto su lavoro, industria e diritti. Nota positiva: occupazione e export mostrano resilienza; il nodo è trasformare la tenuta congiunturale in crescita strutturale.* AI e lavoro: Bezos ridimensiona il rischio sostituzione totale. Milano Finanza riporta l'intervista a Jeff Bezos: l'intelligenza artificiale non elimina automaticamente il lavoro, ma lo trasforma. Opportunità: produttività, nuovi servizi, efficienza. Rischio: polarizzazione delle competenze se formazione e regolazione restano indietro.
00:00 Introduzione 01:30 Dalle stelle a Stellantis: SpaceX va in borsa con capitalizzazione record, e Filosa ridisegna la produzione delle automobili 49:03 Per sempre: l'auto-assoluzione fiscale perenne di Trump Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
İbrahim Ekinci ve Kemal Göktaş'ın hazırladığı Marjinal Fayda yayında. Küresel Bilek Güreşi: Trump'ın çok konuşulan Çin ziyaretinin perde arkasında neler yaşandı? Çin, ABD karşısında nasıl bir üstünlük sağladı? İran ve Hürmüz Boğazı gerilimi küresel piyasaları nasıl etkiliyor? Çok kutuplu yeni dünya düzeninde ittifaklar nasıl çatırdıyor? Türkiye'nin Faiz Kıskacı: Mehmet Şimşek'in ekonomi programı seçim öncesi yeterli cephaneyi biriktirebildi mi? Türkiye neden Uganda, Mısır ve Zambiya'yı bile katlayarak %32.4 gibi rekor bir faizle borçlanıyor? Hazineden oluk oluk akan bu faiz paralarıyla emekliye ne kadar zam yapılabilirdi? Sermaye İçi Tartışmalar: MÜSİAD ve sanayicilerin başlattığı "Planlı Ekonomi" ve "Yeni Devletçilik" tartışması ne anlama geliyor? Hükümetin bu planlamayı yapacak sabrı ve kapasitesi var mı? Piyasa Analizleri: Altın fiyatlarındaki zikzaklar ne anlama geliyor? Altın yatırımcısı ne yapmalı? Borsa ve döviz kurlarındaki baskı ne kadar sürecek? Sanayicilerin devalüasyon talebi karşılık bulacak mı?
E dopo l'apertura sulla terribile vicenda di Modena di cui troverete altri dettagli nei servizi delle inviate Michela Allegri, Valeria di Corrado e Claudia Guasco, vi segnaliamo l'editoriale della domenica del direttore del Messaggero Roberto Napoletano sull'unità europea, noi invece partiamo dal commento di Mario Ajello dedicato a Roma e alla sua rinascita, quindi il Focus di Prima Pagina con il corrispondente da New York Angelo Paura su Trump, Musk e la nuova economia, con l'esperta di cinema Gloria Satta ci spostiamo al Festival di Cannes per una giornata sorprendente, quindi lo sport con Massimo Boccucci sul derby Roma Lazio e sul tennis sempre straordinario di Jannik Sinner
I fondi che investono in energia pulita registrano maxi flussi, in Borsa le società del settore volano (e la Cina ringrazia). Ecco perché Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / MF / RepubblicaIl tema dominante che emerge è la crescente centralità del rischio geopolitico nei mercati. La possibile escalation nello Stretto di Hormuz – citata sia dal Sole 24 Ore sia da MF – non è solo un evento geopolitico, ma un vero driver di mercato: petrolio, trasporti e credito corporate sono le prime asset class a reagire. In prospettiva, questo tipo di scenario tende a generare volatilità elevata ma anche opportunità, soprattutto per chi è esposto a energia, logistica e strumenti di credito a rendimento più alto.Accanto a questo, si intravede un tema più strutturale: il controllo delle infrastrutture finanziarie. Il ricorso di CDP su Euronext segnala che la governance della Borsa è ormai considerata un asset strategico. Per gli investitori, questo si traduce in una crescente attenzione verso società che gestiscono mercati, dati e infrastrutture finanziarie.Infine, il caso Fincantieri riportato da Repubblica introduce un elemento più sottile ma importante: il fattore governance. Episodi di vendite azionarie sospette prima di ribassi rafforzano l'idea che il mercato premi sempre di più trasparenza e qualità del management, soprattutto nei grandi gruppi industriali.Banche e creditoTestate: MF / Il FoglioQui il segnale è più tecnico, ma molto rilevante: l'Europa sembra orientata ad ammorbidire l'impatto delle regole di Basilea 3 (FRTB), con una possibile estensione fino al 2029. In termini concreti, significa meno pressione sul capitale delle banche e quindi maggiore capacità di distribuire dividendi e sostenere il credito.Questo si inserisce in un trend più ampio: la convergenza regolatoria tra Europa e Stati Uniti. Se davvero il gap regolatorio si riduce, viene meno uno dei motivi strutturali per cui le banche europee hanno storicamente trattato a sconto. Per un investitore, è un segnale che il settore bancario europeo potrebbe avere ancora margini di rivalutazione, soprattutto in uno scenario di tassi non troppo bassi.Fisco e politica economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiSul fronte fiscale, emerge una linea abbastanza chiara: interventi mirati, ma con risorse limitate. Il tema delle accise – con l'ipotesi di sconti per redditi bassi e autotrasportatori – va nella direzione di sostenere consumi e logistica, ma resta aperto il problema delle coperture.La possibile riapertura della “rottamazione 4” è un altro segnale interessante: nel breve periodo può liberare liquidità per famiglie e imprese, ma nel medio periodo rischia di indebolire la disciplina fiscale.Nel complesso, il messaggio per i mercati è che l'Italia continua a muoversi in un equilibrio delicato: stimolare la crescita senza compromettere la sostenibilità del debito. Questo mantiene centrale il tema dello spread e del costo del capitale.Industria e sistema produttivoTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Il MessaggeroSul lato reale dell'economia, emergono segnali contrastanti. Da un lato, il dato sulla strategia per le aree interne – con solo il 56% della spesa realizzata in 10 anni – evidenzia una difficoltà strutturale nell'esecuzione delle politiche pubbliche. Questo è un limite, ma anche un'opportunità: dove il pubblico fatica, spesso si apre spazio per operatori privati.Dall'altro lato, alcune notizie più settoriali raccontano dinamiche interessanti. Il caso della mozzarella prodotta con cagliate estere (circa il 50%) mette in luce tensioni nella filiera agroalimentare e nel posizionamento del Made in Italy. Al contrario, il ritorno del pane artigianale suggerisce una crescita della domanda premium, un trend coerente con quanto si osserva anche in altri segmenti del food.Energia, difesa e geopoliticaTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / MF / La NotiziaQui siamo davanti a uno dei trend più chiari e strutturali: la crescita della spesa militare e il riassetto energetico globale. Il dato di Avvenire – 2.887 miliardi di dollari di spesa militare globale nel 2025 – non è episodico, ma indica una traiettoria destinata a durare. A questo si aggiunge il piano europeo da 800 miliardi di euro, che rappresenta una delle più grandi mobilitazioni di risorse pubbliche degli ultimi anni.Per l'Italia, l'aumento della spesa militare (+20%) conferma l'allineamento a questo trend. Per gli investitori, significa che il settore difesa non è più ciclico ma sempre più strutturale, con implicazioni su supply chain, tecnologia e industria.Parallelamente, il rischio energetico legato a Hormuz rafforza l'idea che la sicurezza energetica resterà un tema centrale. Questo spinge verso diversificazione, investimenti in infrastrutture e maggiore attenzione al rischio geopolitico nei portafogli.Lavoro e pubblica amministrazioneTestate: RepubblicaL'aumento medio di 135 euro per i dipendenti degli enti locali (contratto 2025–2027) è un segnale di tentativo di rafforzare la macchina amministrativa. Non è un dato che muove i mercati direttamente, ma ha implicazioni indirette: una PA più stabile e meno in fuga può migliorare la capacità di spesa e quindi l'efficacia delle politiche pubbliche.Executive takeaway* Il contesto globale sta spingendo verso una nuova centralità di difesa ed energia, con flussi di investimento pubblici e privati molto rilevanti.* Il rischio geopolitico (Hormuz) non è più un evento marginale ma un driver strutturale di volatilità e opportunità.* Il settore bancario europeo beneficia di un contesto regolatorio più favorevole, con potenziale impatto positivo su valutazioni e dividendi.* La politica fiscale italiana resta vincolata: stimoli mirati ma attenzione costante alla sostenibilità del debito.* Le inefficienze nella spesa pubblica (56% nelle aree interne) indicano limiti strutturali ma anche spazi per iniziativa privata e investimenti mirati.
Barış Soydan ile Başlama Vuruşu'nda vergi düzenlemelerini, reel sektörün durumunu, borsadaki bilanço mevsimini ve merkez bankalarının açıklayacağı faiz kararlarını anlattı. İyi seyirler...
“Oltre la Borsa. Il fenomeno SPAC” è un confronto operativo sul ruolo delle SPAC nel mercato italiano dei capitali.Non una discussione teorica, ma un'analisi concreta su cosa ha funzionato, cosa va corretto e a quali condizioni questo strumento può tornare a creare valore tra private equity, pre IPO e mercato.L'incontro nasce da una domanda semplice: perché uno strumento così flessibile e potenzialmente utile ha avuto uno sviluppo limitato in Italia?Ne discutono:Luca Tavano, Head of Small & Mid Caps, Borsa Italianasul ruolo delle SPAC come strumento di accesso al mercato e sulle condizioni necessarie per rilanciare le quotazioni.Italo De Santis, Partner, Chiomentisulla struttura legale, sui punti critici del modello e sulle possibili evoluzioni normative e contrattuali.Francesca Maria D'Annibale, Consobsui rischi per l'investitore, la trasparenza informativa, la diluizione, i conflitti di interesse e il diritto di recesso.Andrea Battista, Net Insurancesul caso Archimede, poi confluita in Net Insurance, e sulla SPAC come strumento di capitale imprenditoriale.Roberto Italia, Space Holdingsull'esperienza di Space Holding, Avio e sull'importanza dello sponsor, dell'allineamento di interessi e della responsabilità di lungo periodo.Perché ascoltarlo:Per capire perché non tutte le SPAC sono uguali.Per distinguere i casi di successo dagli errori strutturali.Per comprendere il ruolo di sponsor, investitori, target e mercato.Per valutare se le SPAC possano tornare come strumento credibile per finanziare crescita, quotazione e sviluppo industriale.Un episodio per imprenditori, investitori, advisor, legali, operatori finanziari e per chi vuole comprendere in modo concreto il futuro del mercato dei capitali in Italia.Format come questo sono pensati per attivare confronto diretto tra operatori e istituzioni su temi chiave del mercato.Siamo disponibili a sviluppare iniziative analoghe con organizzazioni che condividono questo approccio.
I maxi investimenti annunciati da Big Tech mettono il turbo ai titoli delle società fornitrici. Ecco quali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi è arrivata la certificazione da parte dell'Eurostat che il rapporto deficit/Pil dell'Italia è al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.Preso atto di questo dato oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Nel Documento il governo ha rivisto sia il Pil 2026 che quello del 2027 da +0,7% a +0,6%. Lo ha detto il ministro dell Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri. Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei ha risposto Giorgetti a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell Europa, l Italia possa fare da sola sullo scostamento. Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l aspirina .Per quanto riguarda lo scostamento c è una priorità e deve essere valutata per essere massimamente produttiva: se voglio evitare che aumentino i prezzi al supermercato, devo evitare che qualcuno ribalti i maggiori costi dei trasporti sul dettaglio, questa cosa l abbiamo già discussa in termini informali tra colleghi ministri la settimana scorsa, c è una proposta che io, il collega spagnolo e tedesco abbiamo sottoscritto per una tassazione eccezionale alle grandi compagnie petrolifere ed energetiche che vada a finanziare questi interventi, non mi sembra sia stata ben accolta, certo chi fa il medico nell ospedale da campo ha problemi diversi dallo Stato maggiore ha detto il ministro dell Economia.All Europa chiedo flessibilità, rispondere prontamente alle sfide, dice Giorgetti. Io non ho chiesto la deroga al Patto di stabilità: ho chiesto che si sia flessibili. A livello europeo ho chiesto che bisogna essere pronti e flessibili a rispondere alle situazioni, e non rilassati. Quello che non va è la rigidità rispetto ad approcciare un mondo che è completamente cambiato. Questo non sta in piedi ha incalzato Giorgetti. Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide che esigono risposte prontamente, ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Fertilizzanti ed energia, doppio allarme in agricoltura per la guerra in IranLa regione del Golfo Persico, nota soprattutto per le ricche riserve di idrocarburi, è in realtà cruciale anche per i rifornimenti di altre materie prime e prodotti finiti. E tra le principali esportazioni figurano anche alcuni dei più diffusi nutrienti impiegati in agricoltura come fertilizzanti:dallo Stretto di Hormuz transita il 35% dell export globale di urea, concime azotato derivato dal gas, e nel caso dello zolfo (che entra nella preparazione di DAP e MAP) la quota sale addirittura al 45%, stima Cru Group. L impatto sui prezzi diretta conseguenza del crollo delle forniture disponibili è stato immediato: l urea granulare in Medio Oriente ha raggiunto 850 dollari per tonnellata, dai 485 dollari di prima della guerra. Nell emisfero nord siamo ormai entrati in primavera, il periodo in cui c è maggiore bisogno di concimare i terreni. È probabile che gli agricoltori a questo punto abbiano già fatto scorte, in caso contrario potrebbero rischiare addirittura difficoltà di rifornimento, oltre che doversi sobbarcare forti aumenti di prezzo. In agricoltura i fertilizzanti sono una delle principali voci di costo, accanto ai combustibili (soprattutto il gasolio agricolo): insieme superano il 40% del totale dei costi produttivi nell Unione europea, secondo stime della Commissione Ue. Ed entrambi erano già cari prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l Iran. Ed ecco i primi dati sui rincari dei prodotti agroalimentari. A partire dagli ortaggi : pomodori in serra riscaldata, ma anche finocchi, asparago verde e cavolfiori, hanno registrato ieri rialzi superiori al +30% rispetto al mese precedente. Nel dettaglio +56% i finocchi, +46% il cavolfiore bianco, +28% l asparago verde e +27% il pomodoro ciliegino. È quanto emerge dall analisi dei prezzi all ingrosso dei prodotti agroalimentari, rilevati dalle Camere di commercio, dai Mercati all ingrosso e delle Commissioni Uniche nazionali e analizzati da Borsa merci telematica italiana (Bmti). «Non siamo ancora ai livelli del 2022 - ha commentato il dg di Borsa merci telematica italiana, Giulio Montanari - tuttavia, gli aumenti del prezzo del gasolio e dei fertilizzanti sono preoccupanti e avranno un impatto. Iniziamo ad osservare tensioni nei prezzi dei nostri prodotti agroalimentari. Il monitoraggio continuo sui prezzi che Bmti realizza ci dice, ad esempio, che nell ortofrutta si sono osservati per alcuni prodotti in serra degli aumenti legati non solo all aumento dei costi energetici, ma anche all impatto del clima avverso in Sicilia nei primi due mesi dell anno. Il commento è di Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura.Lufthansa cancella 20mila voliNon era solo una notizia societaria quella della chiusura della linea regionale Lufthansa CityLine. Già alla fine del mese di marzo il sindacato tedesco degli assistenti di volo Ufo aveva indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea in nove aeroporti del Paesei sostenendo che la direzione non stesse facendo alcuno sforzo per il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura era già stata stata confermata. Adesso Lufthansa ha spiegato nero su bianco di aver deciso di ritirare dal mercato circa 20mila voli programmati tra maggio e ottobre, con l obiettivo di contenere l impatto dell impennata dei costi del carburante aereo, più che raddoppiati in seguito alle tensioni nel Golfo Persico e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La riduzione riguarda esclusivamente le operazioni di Lufthansa CityLine, appunto, la divisione regionale la cui dismissione, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti nel settore, in una fase in cui numerosi vettori stanno rivedendo la propria offerta proprio alla vigilia della stagione estiva, tradizionalmente la più redditizia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il taglio interessa voli a corto raggio per un equivalente di circa 40 mila tonnellate di carburante, il cui prezzo è salito drasticamente dall inizio del conflitto con l Iran. Le prime misure operative sono già entrate in vigore: circa 120 collegamenti giornalieri sono stati cancellati a partire dal 20 aprile, con effetti fino alla fine di maggio, e i passeggeri coinvolti sono stati informati. Il piano prevede inoltre una razionalizzazione del network europeo, con un rafforzamento dei sei hub principali del gruppo Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma per eliminare le rotte meno profittevoli. Nonostante i tagli, il gruppo assicura una disponibilità complessivamente stabile di carburante per la stagione estiva, grazie a strategie di approvvigionamento fisico e copertura dei prezzi. Le cancellazioni, viene precisato, non coinvolgono le altre compagnie del gruppo tra cui Swiss International Air Lines, ITA Airways, Austrian Airlines e Brussels Airlines ma restano circoscritte a CityLine. Interviene Ugo Arrigo, professore associato Università Bicocca di Milano.
Barış Soydan ile Başlama Vuruşu'nda bu haftanın gündemi Hürmüz Boğazı'nın durumu, piyasalardaki sert hareketler, İyi seyirler...
Rassegna stampa economico-finanziaria del 11 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / La Stampa / Domani / Milano Finanza• Leonardo: reazione negativa dei mercati al cambio di governance.Il titolo registra una flessione del -5,2% in Borsa a seguito del riassetto ai vertici. Il mercato sconta incertezza sulla governance più che sui fondamentali industriali. Il nuovo CEO ha un profilo interno con 34 anni di esperienza, elemento che può favorire stabilizzazione nel medio termine.• Inflazione USA in accelerazione.L'indice dei prezzi sale al 3,3%, massimo degli ultimi 2 anni, trainato dalla componente energia. La benzina registra un incremento del +21,2%, confermando il ruolo determinante del costo energetico nella dinamica inflattiva.• Prezzi petroliferi elevati e volatili.Quotazioni attestate su livelli elevati: Brent a 97 $/barile e WTI a 99,2 $/barile, con variazioni giornaliere superiori all'1%. Impatto diretto su costi industriali e logistica.• Mercati in attesa di segnali da Hormuz.Possibile riapertura parziale a maggio dello stretto, con effetti positivi sulla fiducia. Tuttavia, persistono rischi di rincari fino a oltre il 50% in caso di crisi prolungata.• AI e mercati finanziari.Crescente attenzione al rischio cyber legato all'intelligenza artificiale, con impatti potenziali sulle valutazioni di mercato e sulla stabilità del sistema finanziario.IndustriaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Milano Finanza / Foglio• Leonardo: tensione tra governance e continuità operativa.Il cambio al vertice evidenzia criticità nella gestione delle partecipate pubbliche. La lunga esperienza interna del nuovo AD (34 anni) rappresenta un elemento di continuità industriale.• Pirelli: rafforzamento del Golden Power.Limitazione dell'influenza cinese con 3 consiglieri nel CdA. Segnale chiaro di tutela strategica degli asset nazionali.• Utility e partecipate: risiko aperto.Dossier aperti su Terna e Acea, con forte attenzione del mercato alle nomine e agli equilibri di governance.• Reti mobili: rischio rallentamento investimenti.Possibili impatti negativi su sviluppo infrastrutturale e competitività digitale del Paese.Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa• POS e scontrini: verso maggiore proporzionalità delle sanzioni.Ipotesi di limitare le penalità per errori minori, con impatto positivo su PMI e commercio.• Decreto 5.0: incentivi al cloud.Introduzione dell'iperammortamento per investimenti digitali, con effetti attesi su innovazione e produttività.• Autotrasporto: possibile credito compensativo.Misure allo studio per mitigare i minori rimborsi e sostenere il settore logistico.• Politiche fiscali sotto pressione.Incertezza su bonus accise e possibile ricorso a extra-deficit per sostenere famiglie e imprese.Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• Allerta su AI e sicurezza bancaria.Le autorità segnalano rischi crescenti legati all'uso dell'intelligenza artificiale nei sistemi finanziari.• Nuovo “spread energetico” in Italia.Forte divario tra prezzi dell'energia: nelle ore diurne livelli prossimi allo zero (~15–19 €/MWh), mentre nelle ore serali picchi fino a ~167 €/MWh. Impatto rilevante su modelli di business e investimenti energetici.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Messaggero / La Stampa• Rischio operativo per il trasporto aereo.Possibile stop ai voli entro 3 settimane per carenza di carburante. Maggiore vulnerabilità per gli scali minori rispetto ai grandi hub.• Caro-prezzi e inflazione energetica.In caso di crisi prolungata, i prezzi potrebbero aumentare oltre il 50%, con impatti su consumi e marginalità aziendale.• Geopolitica come driver macro.Le tensioni internazionali influenzano direttamente energia, inflazione e stabilità delle supply chain.Lavoro e ProduttivitàTestate coinvolte: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / Foglio• Mercato del lavoro resiliente.Indicatori in miglioramento, ma senza dettagli quantitativi nel breve.• Produzione industriale debole.Segnali di rallentamento che mettono in dubbio la solidità della ripresa.• Divario USA-UE sull'AI.L'intelligenza artificiale amplia il gap di produttività tra le due aree, con implicazioni strategiche di lungo periodo.Executive Takeaway• Governance e mercato: il caso Leonardo dimostra che l'incertezza manageriale può generare impatti immediati sul valore (-5,2%).• Energia = rischio sistemico: inflazione al 3,3%, petrolio vicino ai 100 $ e benzina +21,2% mantengono alta la pressione macroeconomica.• Nuovi modelli energetici: forte volatilità dei prezzi (0 → 167 €/MWh) apre opportunità su storage e gestione flessibile della domanda.• Supply chain sotto stress: rischio stop voli in 3 settimane e rincari fino al +50% richiedono piani di resilienza operativa.• Segnali positivi su innovazione: incentivi al cloud e interventi normativi più proporzionati favoriscono investimenti e trasformazione digitale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani / MF • Rimbalzo tecnico dei mercati su scenario di tregua, ma volatilità ancora elevata. La notizia ricorrente è la discesa simultanea di petrolio e gas, con Il Sole 24 Ore che quantifica un calo di circa il 15% per entrambe le commodity; il Corriere mostra anche il recupero dei listini europei: Ftse Mib +3,70%, Cac40 +4,49%, Dax +5,09%, Ftse 100 +2,31%. Resta però una lettura prudente: il rally di Borsa è descritto come legato alla scommessa su una de-escalation, non a una soluzione strutturale. • Prezzi energetici ancora su livelli elevati nonostante il ritracciamento. Nel dettaglio del Corriere, il WTI è indicato a 94,35 dollari (-16,3%) e il Brent a 94,7 dollari (-16,1%); sul fronte gas, il future europeo torna intorno a 77 euro/MWh. Il messaggio manageriale è che il sistema ha evitato il picco massimo, ma non è rientrato in area di normalità pre-crisi. • La logistica marittima resta il vero punto di rischio. Il Corriere parla di “mille navi bloccate” su Hormuz e segnala che il transito resta condizionato da premi assicurativi e possibili pedaggi; Repubblica e Messaggero confermano che il collo di bottiglia non è superato. Per imprese energivore, trasporti e filiere importatrici il rischio operativo resta quindi alto anche in presenza di mercati finanziari in recupero. • Carburanti, bollette e voli non beneficeranno subito del calo delle commodity. La Stampa e Il Messaggero convergono sul fatto che i ribassi di petrolio e gas non si trasferiranno rapidamente ai prezzi finali. In particolare, il Messaggero segnala che il caro-voli durerà ancora e che Ryanair taglia tratte in Europa, indicando un impatto ancora aperto sul travel retail e sul business travel. • KPI infrastrutturali ed energetici utili alla lettura del contesto italiano. Nel grafico del Corriere: consumo italiano di jet fuel/cherosene con importazioni per 2,73 milioni di tonnellate, consumi per 5,09 milioni e produzione per 2,36 milioni; durata delle riserve jet fuel: Francia 9 mesi, Irlanda 8, Italia 7, Germania 7, Danimarca 6, Ungheria 5, Portogallo 4, Regno Unito 1. Dato utile: la dipendenza italiana resta gestibile ma non bassa. Industria, Partecipate e DifesaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Tempo / Riformista • Giornata chiave per le partecipate pubbliche, con prevalenza della continuità. Il Corriere sintetizza così il quadro: Eni verso il quinto mandato di Claudio Descalzi, Enel con Flavio Cattaneo verso la conferma, Terna con partita ancora aperta, mentre alla GdF si va verso sei mesi in più per Andrea De Gennaro, fino alla fine del 2026. Si tratta di un segnale favorevole per la leggibilità della governance nei gruppi strategici. • Leonardo è il dossier più sensibile. Corriere, Repubblica, La Stampa, Tempo e Riformista convergono sulla fine della sintonia tra Roberto Cingolani e Palazzo Chigi e sull'emergere di un'alternativa per la guida del gruppo. Il Corriere ricorda che la capitalizzazione di Leonardo è salita di oltre il 37% nei mesi recenti, elemento che rende la scelta al vertice ancora più market-sensitive. • Impostazione prevalente: stabilità più che rottura. Da MF e Corriere emerge un orientamento a evitare scossoni nelle partecipate a controllo pubblico, con un trade-off chiaro: più continuità di esecuzione su energia, difesa e infrastrutture, meno rischio politico di mercato nel breve. Questo è un segnale costruttivo per investitori istituzionali e controparti industriali. Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF • MPS: Caltagirone sale al 13,5%. Il Corriere evidenzia che Francesco Gaetano Caltagirone ha raggiunto il 13,5% del capitale in vista del voto per il consiglio, mentre il MEF non parteciperà all'assemblea. È un passaggio rilevante per gli equilibri azionari e per il profilo di mercato della banca. • Tassi: si allontana l'ipotesi di stretta. MF segnala un raffreddamento dello scenario restrittivo sui tassi. Per banche, imprese indebitate e comparto real estate il messaggio è moderatamente positivo: minore pressione immediata sul costo del capitale e sulla valutazione degli attivi.  Fisco, Normativa, Sanità e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / La Notizia • Sanità integrativa: stop alla vigilanza COVIP. Il tema è ripreso da Sole 24 Ore, Messaggero e MF. La novità operativa più chiara è che i fondi sanitari dovranno pubblicare i bilanci sui siti. Per operatori, advisor e imprese con welfare aziendale il passaggio aumenta trasparenza documentale, ma ridisegna la catena dei controlli. • Edilizia: sul silenzio-assenso la prova diventa più facile. Il Sole 24 Ore segnala un allentamento pratico dell'onere probatorio. Per real estate, sviluppo immobiliare e studi tecnici il punto è positivo: minori attriti istruttori e maggiore difendibilità delle pratiche, con possibile riduzione dei tempi amministrativi. • PNRR/Welfare: revisione con taglio da 610 milioni. La Notizia riporta una nuova revisione al PNRR con -610 milioni al welfare. Il dato, pur provenendo da una singola testata nella rassegna, è quantitativamente rilevante e segnala pressione sulle priorità di spesa pubblica. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Foglio • Scuola: via libera ai trasferimenti di un anno per docenti con genitori over 65. Il Sole 24 Ore evidenzia la misura con due KPI chiari: durata di 1 anno e requisito familiare over 65. È una notizia micro, ma rilevante sul fronte organizzazione del lavoro pubblico e gestione della forza lavoro. • Innovazione e start-up: Bruxelles spinge il veicolo “EU Inc.” Il Sole 24 Ore riporta l'iniziativa europea come leva per favorire la crescita delle start-up innovative. Il segnale di fondo è favorevole: maggiore armonizzazione societaria e potenziale riduzione delle frizioni regolatorie per la scalabilità cross-border. • Messaggio culturale pro-crescita: più innovazione, meno spesa improduttiva. Nel Foglio emerge una linea editoriale favorevole a una riallocazione delle priorità verso produttività e giovani. Non è una notizia hard, ma è coerente con un clima di policy più aperto a misure pro-impresa e pro-innovazione. Energia e Geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Messaggero / Domani / Foglio / Riformista • Hormuz resta il driver macro dominante. Le testate convergono su una tregua fragile: passaggi navali ancora intermittenti, pedaggi evocati dall'Iran, missione europea in preparazione secondo Repubblica. Per il business il punto è netto: il rischio geopolitico non è chiuso, è solo passato da “shock acuto” a “instabilità prolungata”. • Il fattore Cina cresce nella gestione delle crisi energetiche. Corriere, Messaggero, Repubblica e Domani leggono Pechino come mediatore credibile, capace di incidere sul dossier mediorientale. In chiave economica è un segnale importante: aumenta il peso della Cina non solo nelle catene del valore, ma anche come stabilizzatore diplomatico di rotte ed energia. • Torna il tema del nucleare come opzione strategica. Nel Riformista, l'intervista a Lupi collega esplicitamente la vulnerabilità del sistema alla necessità del nucleare. Non è policy esecutiva, ma conferma che il tema è rientrato nel perimetro del dibattito industriale ed energetico mainstream. Executive Takeaway• La pressione di mercato si è ridotta, ma il rischio non è rientrato: petrolio e gas giù di circa 15%, listini in forte recupero, ma Hormuz resta il punto di fragilità operativo. • Le partecipate vanno verso una linea di continuità, elemento positivo per investitori e stakeholder industriali; il vero nodo resta Leonardo. • MPS entra in una fase più contendibile, con Caltagirone al 13,5% e il MEF fuori dal voto: dossier da monitorare per governance e assetto del credito. • Sul fronte regolatorio prevalgono segnali pragmatici, tra semplificazione edilizia, nuova trasparenza per i fondi sanitari e minore pressione attesa sui tassi. • Il quadro generale resta impegnativo ma non negativo: la rassegna mostra che, accanto ai rischi geopolitici, stanno emergendo leve costruttive su governance, innovazione europea e stabilizzazione dei mercati.
OpenAI ha chiuso un nuovo round da $122 miliardi di dollari, con una valutazione di $852 miliardi. In molti ora si interrogano sul rapporto tra mercati privati e la Borsa. Nel frattempo Trump ha nominato 13 membri nel suo consiglio per la scienza e la tecnologia. C'è davvero un conflitto di interesse o è solo una strategia per riuscire a difendere il vantaggio sulla Cina? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Marjinal Fayda yayında. İbrahim Ekinci ve Kemal Göktaş, ekonomi gündemini değerlendiriyor. Küresel ekonomide taşlar yerinden oynuyor! Trump'ın hamleleriyle tetiklenen jeopolitik gerilim, "Trumpflasyon" etkisini ve tedarik zincirindeki çöküşü beraberinde getirdi. Borsa İstanbul'un savaş gölgesindeki seyri, TCMB'nin sürpriz altın satışı ve yabancı yatırımcının tahvil piyasasından kaçışı dikkat çekiyor.
Barış Soydan, İran Savaşı'ndaki iki farklı senaryoyu ve bunların piyasalardaki fiyatlamaları nasıl etkileyeceğini anlattı. Cuma günü açıklanacak enflasyon verisini ve ekonomideki son gelişmeleri aktardı. İyi seyirler...
UniCredit compie una nuova mossa nel dossier Commerzbank e annuncia un'offerta pubblica volontaria di scambio finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca, dopo aver già costruito una partecipazione del 26% più un ulteriore 4% tramite total return swap. L'istituto guidato da Andrea Orcel precisa di non puntare al controllo della banca tedesca ma a favorire un confronto con management e stakeholder. Il concambio stimato è di 0,485 azioni UniCredit per ogni azione Commerzbank, pari a 30,8 euro per azione e con un premio del 4% sulla chiusura del 13 marzo. L'operazione richiederebbe l'emissione di circa 384 milioni di nuove azioni, con una diluizione per gli azionisti UniCredit di circa il 20%, riducibile grazie a sinergie stimate fino a 900 milioni annui. Da Germania arriva però una netta chiusura: il governo federale ribadisce il sostegno all'indipendenza di Commerzbank e definisce non accettabile un'acquisizione ostile di una banca sistemica. Interviene Antonella Olivieri, Il Sole 24 Ore.Trump: la guerra finirà presto, il prezzo del petrolio cadrà come un massoDonald Trump sostiene che il conflitto con l'Iran finirà presto e prevede un forte calo del prezzo del petrolio una volta conclusa la crisi. Intanto però Stati Uniti lavorano alla costruzione di una coalizione internazionale per riaprire lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per i flussi energetici globali. Washington valuta anche possibili attacchi contro l'isola iraniana di Kharg Island, da cui passa gran parte dell'export di greggio iraniano. In Unione Europea si discute intanto di rafforzare Operazione Aspides, ma resta aperto il nodo dell'estensione del mandato fino a Hormuz. L'Italia si dice favorevole a un rafforzamento della missione, pur giudicando complesso modificarne il perimetro operativo. Il commento è di Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore.Meta, accordo da 27 miliardi sull AI. A rischio il 20% dei dipendentiMeta Platforms accelera sugli investimenti nell'intelligenza artificiale e firma con Nebius Group un accordo fino a 27 miliardi di dollari in cinque anni per assicurarsi capacità di calcolo destinata all'addestramento di modelli avanzati. Una parte dell'intesa, pari a 12 miliardi, entrerà in funzione dal 2027, mentre il resto riguarda capacità futura ancora in costruzione. Il mercato ha reagito subito premiando Nebius in Borsa. Parallelamente, però, secondo indiscrezioni Mark Zuckerberg starebbe valutando uno dei più grandi tagli occupazionali della storia recente del gruppo: fino al 20% della forza lavoro globale, circa 16 mila persone. L'azienda smentisce decisioni definitive ma conferma una fase di revisione interna mentre prosegue il rafforzamento industriale sull'AI con nuove acquisizioni e infrastrutture. Affrontiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale di UCapital.com; Emanuela Girardi, fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA)