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La forma passiva è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana, e quasi tutti gli studenti commettono gli stessi errori. In questo articolo scoprirai i 5 errori più comuni con la forma passiva e imparerai come evitarli una volta per tutte. 5 Errori con il Passivo in Italiano Errore N°1: Usare l'Ausiliare AVERE Partiamo dalle basi. Questo è l'errore più grave e, purtroppo, anche molto frequente tra gli studenti di italiano. Alcuni studenti costruiscono frasi come: "La pizza ha mangiata da Marco." Questo è completamente sbagliato. In italiano, l'unico ausiliare per formare il passivo è ESSERE. Sempre. Senza eccezioni. "La pizza è mangiata da Marco." Come Trasformare una Frase Attiva in Passiva Per comprendere meglio il meccanismo della trasformazione, analizziamo un esempio chiaro e dettagliato. Frase Attiva Marco mangia la pizza. Marco = soggetto (chi compie l'azione) mangia = verbo la pizza = complemento oggetto (chi riceve l'azione) Frase Passiva La pizza è mangiata da Marco. La pizza = nuovo soggetto è mangiata = verbo al passivo (essere + participio passato) da Marco = agente (chi compie l'azione) Come vedi, nella trasformazione avvengono tre cambiamenti fondamentali: Il complemento oggetto diventa soggetto Il verbo diventa essere + participio passato Il soggetto originale diventa "agente" e si introduce con la preposizione DA Verbi Transitivi e Intransitivi: Una Distinzione Fondamentale Non tutti i verbi possono avere una forma passiva. Solo i verbi transitivi (cioè quelli che possono avere un complemento oggetto) possono essere trasformati al passivo. "Il libro è letto da Maria." (leggere = transitivo, posso leggere qualcosa) "Il parco è andato da Maria." (andare = intransitivo, non posso "andare qualcosa") Un trucco semplice per riconoscere i verbi transitivi: se nella frase attiva puoi rispondere alla domanda "Che cosa?" dopo il verbo, allora il verbo è transitivo e puoi fare il passivo. Marco mangia... che cosa? → La pizza. Transitivo! Maria va... che cosa? → ??? Intransitivo! Errore N°2: Usare la Preposizione Sbagliata per l'Agente Questo errore è strettamente collegato al primo e riguarda proprio quella parolina che introduce l'agente nella frase passiva. Molti studenti commettono errori come: "La pizza è mangiata per Marco." "La pizza è mangiata di Marco." Ma la preposizione corretta è una sola: DA! "La pizza è mangiata da Marco." Perché Questo Errore È Così Comune? L'origine di questo errore spesso dipende dalla lingua madre dello studente: Chi parla spagnolo spesso usa "per" perché in spagnolo si dice "por" (La pizza es comida por Marco). Chi parla inglese a volte usa "di" perché in inglese si dice "by", che in altri contesti si traduce con "di" (a book by Hemingway = un libro di Hemingway). Ma ricorda: in italiano, per l'agente del passivo, si usa sempre DA. Esempi Corretti con la Preposizione DA Questo quadro è stato dipinto da Caravaggio. La lettera sarà scritta da me. I biscotti sono stati preparati da mia nonna. L'America fu scoperta da Cristoforo Colombo. La Divina Commedia è stata scritta da Dante Alighieri. Errore N°3: Confondere il Passivo Presente con il Passato Questo errore è molto subdolo e dipende da come funziona il passato prossimo in italiano. Guarda questa frase: "La pizza è mangiata." Molti studenti pensano: "Vedo due parole: 'è' + 'mangiata'. Due parole = passato prossimo!" SBAGLIATO! Questa frase è al presente passivo, non al passato! Il segreto è questo: nel passivo, il tempo è determinato SOLO dall'ausiliare ESSERE. Tabella dei Tempi Verbali al Passivo Tempo VerbaleForma PassivaNumero di ParolePresenteLa pizza è mangiata2 parolePassato prossimoLa pizza è stata mangiata3 paroleImperfettoLa pizza era mangiata2 paroleTrapassato prossimoLa pizza era stata mangiata3 parolePassato remotoLa pizza fu mangiata2 paroleTrapassato remotoLa pizza fu stata mangiata3 paroleFuturo sempliceLa pizza sarà mangiata2 paroleFuturo anterioreLa pizza sarà stata mangiata3 parole Come vedi, per il passato prossimo passivo servono tre parole: essere (al presente) + stato/a/i/e + participio passato. La Differenza È Fondamentale La pizza è mangiata = Presente (qualcuno la sta mangiando ora, in generale) La pizza è stata mangiata = Passato prossimo (qualcuno l'ha già mangiata) È una differenza enorme! Confonderle può creare grandi malintesi nella comunicazione. Immagina di essere in un ristorante e dire "La pizza è mangiata" (presente) invece di "La pizza è stata mangiata" (passato): il cameriere potrebbe pensare che qualcuno stia ancora mangiando la pizza, invece di capire che è già finita. Errore N°4: Sostituire Sempre ESSERE con VENIRE Forse hai sentito dire che in italiano si può usare anche il verbo VENIRE per formare il passivo. Ed è vero! La pizza viene mangiata da Marco. Questa frase è perfettamente corretta e significa la stessa cosa di "La pizza è mangiata da Marco." Ma attenzione: c'è una regola importante! La Regola Fondamentale di VENIRE VENIRE si può usare SOLO con i tempi semplici. I tempi semplici sono: presente, imperfetto, passato remoto, futuro semplice, congiuntivo presente, congiuntivo imperfetto, condizionale presente. La pizza viene mangiata. (presente) La pizza veniva mangiata. (imperfetto) La pizza verrà mangiata. (futuro) Ma con i tempi composti? No, non si può! La pizza è venuta mangiata. → SBAGLIATO! La pizza è stata mangiata. → CORRETTO! Tabella Comparativa: ESSERE vs VENIRE TempoCon ESSERECon VENIREPresenteè mangiataviene mangiataImperfettoera mangiataveniva mangiataPassato remotofu mangiatavenne mangiataFuturo semplicesarà mangiataverrà mangiataPassato prossimoè stata mangiataè venuta mangiataTrapassato prossimoera stata mangiataera venuta mangiataFuturo anterioresarà stata mangiatasarà venuta mangiata Perché Esiste l'Alternativa con VENIRE? Spesso si usa "venire" per dare un senso più dinamico all'azione, per sottolineare che qualcosa sta accadendo in quel momento. Inoltre, "venire" può aiutare a evitare ambiguità: la frase "La porta è chiusa" potrebbe significare sia "La porta viene chiusa (da qualcuno)" sia "La porta è in stato di chiusura". Usando "La porta viene chiusa" si elimina l'ambiguità e si indica chiaramente un'azione in corso. Errore N°5: Non Riconoscere le Strutture Passive "Nascoste" Ed eccoci all'ultimo errore, forse il più insidioso di tutti. Esistono alcune strutture che sono passive... ma non sembrano passive! Molti studenti non le riconoscono e quindi non le capiscono. Vediamone tre molto comuni. 1) ANDARE + Participio Passato "Questo lavoro va fatto entro domani." Che cosa significa? Significa che questo lavoro deve essere fatto entro domani. È un obbligo, una necessità. La struttura andare + participio passato ha un significato passivo con valore di dovere/necessità. Altri Esempi con ANDARE + Participio Le regole vanno rispettate. = Le regole devono essere rispettate. Questo documento va firmato. = Questo documento deve essere firmato. I compiti vanno consegnati venerdì. = I compiti devono essere consegnati venerdì. La carne va cotta bene. = La carne deve essere cotta bene. Questi medicinali vanno presi a stomaco pieno. = Questi medicinali devono essere presi a stomaco pieno. Attenzione: anche "andare" segue la regola del punto 4! Si usa solo nei tempi semplici. Il lavoro va fatto. (presente) Il lavoro andava fatto. (imperfetto) Il lavoro è andato fatto. → Sbagliato! 2) Participio Passato da Solo (Participio Assoluto) "Fatte queste premesse, possiamo continuare." Questa struttura si chiama participio assoluto e ha valore passivo. Significa: "Dopo che queste premesse sono state fatte..." Il participio, posto all'inizio della frase, indica un'azione già compiuta che precede l'azione principale. Altri Esempi di Participio Assoluto Letto il libro, ho capito tutto. = Dopo che il libro è stato letto (da me)... Finiti i compiti, sono uscito. = Dopo che i compiti sono stati finiti... Considerati tutti i fattori, la decisione è stata difficile. = Dopo che tutti i fattori sono stati considerati... Superato l'esame, ho festeggiato. = Dopo che l'esame è stato superato... Aperta la porta, entrò nella stanza. = Dopo che la porta fu aperta... Questa struttura è molto usata nella lingua scritta e formale, ma si sente anche nel parlato. Se non la riconosci, rischi di non capire il significato della frase. 3) Il "SI" Passivante "In Italia si mangia molta pasta." Questa frase non significa che qualcuno mangia se stesso (quello sarebbe riflessivo!). Significa: "In Italia molta pasta è mangiata" / "In Italia la gente mangia molta pasta." È il famoso SI passivante: si usa quando non vogliamo o non possiamo specificare chi compie l'azione. Come Riconoscere il SI Passivante Il verbo concorda con il sostantivo che segue: Si mangia molta pasta (pasta = singolare → verbo singolare) Si mangiano molti spaghetti (spaghetti = plurale → verbo plurale) Si legge un libro / Si leggono molti libri Si parla l'italiano / Si parlano molte lingue Esempi Comuni del SI Passivante Il si passivante è estremamente comune in italiano. Lo sentirai e leggerai ovunque: Qui si parla italiano. (= L'italiano è parlato qui) Non si accettano carte di credito. (= Le carte di credito non sono accettate) Come si dice "hello" in italiano? (= Come è detto "hello" in italiano?) In questo negozio si vendono prodotti biologici. (= Prodotti biologici sono venduti) Affittasi appartamento. (= Un appartamento viene affittato - forma molto comune negli annunci) Se non riconosci questa struttura,
Benvenuti ad una nuova puntata di Garagisti Tech: il format indipendente dove commentiamo news economiche, tech, AI e startup.Qui nel Garage ci sporchiamo le mani: ogni puntata tanti bulloni utili da avvitare agli ingranaggi della tua azienda o organizzazione.Garagisti Tech d'eccezione di questa puntata:
Cosa succede quando l'economia circolare incontra la giustizia sociale?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Luciana Delle Donne, fondatrice di Made in Carcere. Un progetto che unisce sostenibilità ambientale e inclusione sociale: materiali di recupero che diventano nuova materia prima, laboratori attivi all'interno delle carceri, formazione professionale e un obiettivo chiaro — offrire una seconda possibilità concreta.Nel dialogo emerge un dato potente: le persone che lavorano nel progetto non tornano in carcere. Un risultato che dimostra come lavoro, competenze e dignità possano incidere davvero sul destino delle persone.Un episodio che mostra come la sostenibilità possa diventare strumento di riscatto e non solo di efficienza.▪️ Made in carcerehttps://www.madeincarcere.it/▪️ Luciana Delle Donnehttps://www.madeincarcere.it/luciana-delle-donne/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Le modifiche in arrivo in tema di iper-ammortamenti, l’applicazione delle agevolazioni IVA per le ex ONLUS nella fase di passaggio al Terzo settore, gli effetti del mancato pagamento di una rata nella rottamazione-quinquies. A cura di Cecilia Pasquale
In questa puntata speciale di Marketing Garage Gianluca Testa intervista Matteo Rainisio, founder di The Flight Club, il primo progetto multicanale italiano dedicato a svelare i segreti dei programmi fedeltà delle compagnie aeree.Conosciuto online come il “Barbone dei Cieli”, Matteo ci guida alla scoperta del mondo delle miglia, dei punti fedeltà e delle strategie per viaggiare in First Class senza spendere una fortuna. Un viaggio nella loyalty economy, dove il valore si accumula con ogni transazione quotidiana, non solo volando.In questa intervista con Matteo approfondiamo:✅ Come funziona davvero il sistema dei punti tra banche e compagnie aeree✅ Le migliori strategie per accumulare e usare i punti in Italia✅ Le differenze con il mercato americano e cosa possiamo imparare✅ Il posizionamento tra “educatore” e “deal hunter”✅ Il valore della community e dell'indipendenza, anche quando crescono sponsor e affiliazioni✅ L'uso dell'AI e delle automazioni per ottimizzare il valore dei programmi loyalty✅ Le previsioni sul futuro del progetto The Flight ClubUn contenuto prezioso per chi viaggia spesso per lavoro, ma anche per chi vuole capire come trasformare ogni spesa quotidiana in un investimento di valore.
Arriva sulle nostre tavole nel 1964 e subito ottiene un successo mondiale: la Nutella ci dimostra che è l'innovazione il vero prodotto tipico italiano. La contrapposizione radicale tra prodotti industriali e prodotti della tradizione sessant'anni fa non esisteva, anzi non aveva proprio senso. Scopriamo come la crema spalmabile Ferrero e altre specialità dell'industria alimentare contribuirono a creare il gusto italiano e a farlo conoscere nel mondo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Benvenuti ad una nuova puntata dei Garagisti Tech
Anthropic ha avuto un gennaio da incubo (o da sogno?): 25 miliardi di funding con Sequoia che rompe un tabù VC, Microsoft che usa Claude Code invece di Copilot, un nuovo agente che fa crollare i titoli SaaS, bug di sicurezza a ripetizione, tool bloccati, sviluppatori bannati per aver scritto un file .md, e una costituzione che parla di coscienza dell'AI.Cosa sta succedendo all'azienda che voleva essere diversa?Fonti e approfondimenti:- Funding $25B e Sequoia: https://techcrunch.com/2026/01/18/sequoia-to-invest-in-anthropic-breaking-vc-taboo-on-backing-rivals-ft/- Nuova costituzione Claude: https://www.anthropic.com/news/claude-new-constitution- Claude Cowork: https://techcrunch.com/2026/01/12/anthropics-new-cowork-tool-offers-claude-code-without-the-code/- Microsoft usa Claude Code: https://www.theverge.com/tech/865689/microsoft-claude-code-anthropic-partnership-notepad- Bug Cowork (PromptArmor): https://www.theregister.com/2026/01/15/anthropics_claude_bug_cowork/- Hugo Daniel bannato: https://hugodaniel.com/posts/claude-code-banned-me/- Claude batte candidati: https://dataconomy.com/2026/01/22/anthropic-overhauls-hiring-tests-due-to-claude-ai/- geohot "Anthropic huge mistake": https://geohot.github.io/blog/jekyll/update/2026/01/15/anthropic-huge-mistake.htmlEpisodi correlati:- Ep. 290 - Python Foundation rifiuta $1.5M per la DEI: https://youtu.be/5C0gyImbp54E se sei quello di Spotify: ti voglio bene, davvero.00:00 Intro02:11 Investimenti e nuova Costituzione06:27 Prodotti e Bug11:28 OpenCode e il walled garden14:16 Considerazioni e conclusioni#anthropic #claude #ai #funding #microsoft #cowork #opensource
Ospite del 190° episodio di Illuminismo Psichedelico è il chimico Matteo Politi, responsabile dell'area di ricerca e sviluppo del Centro Takiwasi, in Perù. Specializzato in chimica dei prodotti naturali, naturopatia e fitoterapia, il suo lavoro si concentra sulle medicine tradizionali e sulle piante medicinali. Ha lavorato per diverse università e centri di ricerca europei. Con Politi abbiamo indagato gli usi tradizionali, la loro possibilità di essere in qualche misura inclusi negli approcci medicinali occidentali, attraverso processi di ricerca, standardizzazione e regolamentazione biomedica. Il rapporto degli umani con le piante è cambiato nel tempo, sarebbe bene non disperdere il bagaglio di conoscenze dei rituali e delle essenze disponibile presso diverse culture locali. Secondo Politi è posibile ad esempio una trasformazione e una reinterpretazione delle pratiche amazzoniche nel contesto globale, tra dialogo interculturale e questioni etiche.
Nel marketing diciamo che non importa COSA facciamo, non importa COME lo facciamo, ma conta solo PERCHÉ lo facciamo.In questo video abbiamo raccolto il PERCHÉ dei migliori imprenditori, direttori marketing e consulenti che sono stati intervistati nel Marketing Garage nel 2025.Non perderti questo contenuto ricco di spunti e ispirazione!Inoltre, puoi trovare nel canale ogni singola intervista.
I recenti casi di caporalato nel mondo della moda lo testimoniano, tracciabilità e autenticità di prodotto diventano sempre di più fattori competitivi sul mercato. Diventano sempre più preziosi, dunque, gli strumenti digitali in grado di certificare prodotti "trasparenti" dal punto di vista della filiera, a garanzia di una moda consapevole per chi la produce e chi la compra, sostenibile dal punto di vista ambientale, etico e sociale. Dal 2027 il Passaporto Digitale diventerà obbligatorio per tutti i capi di abbigliamento venduti in Europa, è una delle principali innovazioni introdotte dalla Strategia Europea per il Tessile Sostenibile e Circolare. Certilogo è una realtà italiana leader nelle tecnologie di connessione digitale applicate ai processi di autenticazione, anticontraffazione e tracciabilità dei prodotti per i brand moda e lusso. Fondata nel 2006, acquisita da eBay nel 2023, ha già connesso oltre 605 milioni di prodotti di più di 80 brand in oltre 180 Paesi nel mondo. Abbiamo intervistato Rossella Munafò, Head of Strategy and Business Innovation di Certilogo.Focus sui trend dedicato alla tendenza che mette in primo piano le "sensazioni di pancia", come nuova leva di marketing contro l'intelligenza artificiale vince l'irrazionalità: dal "care wear", capi di abbigliamento che si prendono cura del nostro corpo, alle confezioni alimentari che rivelano al tatto le sensazioni del contenuto.Riflessione finale dedicata all'architettura, con un omaggio al grande architetto recentemente scomparso Frank Gehry.
Torna a trovarci Ilenia del centro estetico Visamour a Vasto per l'ultimo appuntamento. Oggi parliamo di prodotti Skincare !
Nel nuovo episodio di Punto PMI facciamo il punto sul decreto Semplificazioni appena approvato, che introduce novità rilevanti per turismo, commercio e AI: proroga dei dehors fino al 2027, nuove regole per ristrutturazioni e parcheggi negli alberghi, tempi più certi per i procedimenti amministrativi e una piattaforma unica per le iscrizioni scolastiche. Approfondiamo poi la riforma che estende il marchio IGP anche ai prodotti industriali e artigianali — dalla ceramica al vetro — e chiudiamo con un richiamo alla scadenza della rottamazione quater e alle regole per la futura “quinquies”. Ascolta subito il podcast.
(00:00:00) Il turno di Ternus (00:00:20) La guida di Apple in discussione (00:03:00) La figura di Tim Cook (00:05:09) L'era di Steve Jobs (00:08:25) Innovazione e prodotti iconici (00:12:10) Prodotti recenti e l'evoluzione (00:15:12) Servizi sotto Tim Cook (00:18:59) Crescita economica di Apple (00:20:53) Verso un cambio di direzione? (00:22:37) Il futuro di Apple e John Ternus (00:27:12) L'eredità di Tim Cook (00:33:15) Fine della regular season In questa puntata provo a capire se Apple abbia davvero bisogno di un cambio di guida. Ripercorro l'era Jobs, quella di Tim Cook e tutto ciò che è successo in mezzo, con qualche dubbio, molte certezze e l'idea che il 2026 potrebbe essere l'inizio di una nuova stagione. Nessun dramma, solo un po' di sano realismo.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Oggi su Marketing Garage Gianluca Testa intervista Annalisa Terzoli, CEO & Co-Founder di Vocal, agenzia specializzata nella creazione di branded podcast.In questa intervista parliamo di:✅ Perché il podcast è il media più “intimo” e coinvolgente per costruire relazioni con il pubblico✅ Come progettare un podcast efficace: produzione, marketing e distribuzione, pubblicità e PR✅ Formati brevi vs lunghi: quale scegliere?✅ Promozione organica e sponsorizzata (Spotify, Meta, Social)✅ Podcast advertising e inserzioni contestualizzate✅ Podcast e Intelligenza Artificiale: traduzioni vocali, nuovi mercati e scenari futuri✅ Si può vivere di podcast? Monetizzazione e modelli di business
Novembre è appena cominciato e siamo giunti al consueto appuntamento con Dalila e la sua rubrica, 2 Libri in Croce.Via le zucche e avanti lucine. È un periodo dell'anno un po' caotico, che per chi ama festeggiare è idilliaco.Una cosa però accomuna Halloween e il Natale: i fantasmi. Prodotti di una cultura di cui non farò finta di essere grande conoscitrice, sono comunque delle entità che affascinano pure noi mediterranei.In questi racconti i fantasmi ci sono per motivi diversi, assumono caratteristiche dissimili e il tono delle penne che narrano le loro storie è parimenti differente.Forse queste anime, queste voci, queste coscienze impregnate di irrisolto vorrebbero dire molto di più e hanno molta più utilità dello spaventarci facendo “booo!”
Domenica 26 ottobre, Posina si risveglia all'insegna della tradizione e del gusto. Nella zona impianti sportivi, si rinnova infatti l'appuntamento con la Mostra Mercato dei Prodotti Locali, un evento che da anni rappresenta un tributo autentico alla terra. Organizzata dalla Pro Loco con il sostegno del Comune, la manifestazione è molto più di una semplice fiera: è un racconto collettivo di identità, sapori e socialità.
Le perquisizioni della Guardia di Finanza non hanno risparmiato il vicentino e hanno portato al sequestro di 5,5 milioni di prodotti per auto, moto e bici che venivano spacciati per italiani quando invece venivano prodotti in Cina e Vietnam. Tra questi 10mila caschi per moto e 5mila caschi per bici non omologati e non conformi alle norme di sicurezza.
Che cos'è successo questa settimana?Ferrero presenta 5 nuovi prodotti;LeBron James fa tremare tutti, ma è un'operazione di marketing;Starbucks elimina il sovrapprezzo per le alternative vegetali;UK: dal 2026 stop alle pubblicità di cibi poco salutari;Bialetti e Netflix lanciano una capsule di Stranger Things;Instagram aggiorna la sua interfaccia.☕️ Ti è piaciuta la puntata? Qui ti lasciamo il nostro sito web, così da poterci conoscere meglio.
La Guardia di Finanza di Vicenza, nel corso dei controlli effettuati durante la manifestazione "Fiera d'autunno" a Bassano del Grappa, ha sequestrato circa 2 mila prodotti privi dei requisiti di sicurezza. Nel corso dell'operazione, i militari hanno inoltre individuato l'impiego di un lavoratore in nero, mancate emissioni degli scontrini fiscali e hanno proceduto al sequestro di 2 grammi di hashis.
Oggi voglio fare qualche riflessione con te sulla loyalty, un'attività strategica che ha risvolti diretti sui fondamentali delle nostre aziende.VIVIAMO INFATTI NELL'ERA DELL'INFEDELTA' DEL CLIENTE e DELLA DISATTENZIONE.Il cliente è sempre più distratto e propenso a cambiare il proprio fornitore in qualunque momento.Per questa ragione dobbiamo proteggere le nostre quote di mercato con attività avanzate di fidelizzazione che costruiscano un muro tra il cliente e i concorrenti.Altri aspetti chiave sono LA FIDUCIA E LA RELAZIONE CON IL CLIENTE, BENI SEMPRE PIÙ PREZIOSI.Viviamo in un contesto competitivo sempre più difficile: costi della lead generation in aumento, margini ridotti, concorrenti pronti a sottrarre clienti con offerte aggressive.In questo scenario, la vera differenza non la fa chi acquisisce più contatti, ma chi riesce a trasformare i clienti acquisiti in partner fedeli.Quando parliamo di loyalty, non ci riferiamo solo a sconti o a promozioni.La loyalty è molto di più: è la capacità di costruire relazioni durature con clienti, distributori, grossisti, rivenditori e con chi, in ultima analisi, decide se proporre il nostro prodotto al consumatore finale.Inoltre, Oggi abbiamo a disposizione un alleato straordinario per analizzare i dati e creare strategie: l'Intelligenza Artificiale. Non parlo di dati generici reperibili ovunque, ma di dati proprietari che la tua azienda genera ogni giorno attraverso le vendite e le attività di loyalty.Immagina di poter chiedere all'AI:- in quale zona d'Italia vendiamo meno le linee premium a più alta marginalità?- quale prodotto ha trend negativi e va rilanciato?- quale area manager coinvolge meno i suoi partecipanti?- o ricevere una classifica dei grossisti più performanti.Tutto questo, grazie a report generati in tempo reale e suggerimenti specifici sulle aree di miglioramento. Un vantaggio competitivo notevole.Quindi, in conclusione…CREA UNA BARRIERA CHE PROTEGGA I TUOI CLIENTI DAI CONCORRENTIDa questo tipo di iniziative a premio otterrai enormi benefici: avrai a disposizione una grande quantità di dati, i cosiddetti Big Data, un po' come avviene già nella GDO, la grande distribuzione organizzata.
Ci sono prodotti che diventano tutt'uno con il brand, ne sono il simbolo, ne fanno la fortuna e la riconoscibilità immediata e sono sempre belle storie da raccontare, storie che diventano ancora più belle se il prodotto in questione non è il "core business" del brand. In questa puntata la storia della polpetta più famosa del mondo del design: l'iconica polpetta svedese di IKEA, servita con purè, salsa alla panna e marmellata di mirtilli. Il colosso del design ne vende ogni anno 1,4 miliardi. Questo prodotto, brillante operazione di marketing diventata una ricetta globale, compie 40 anni e per l'occasione IKEA ha deciso di inserire nel menù una novità: il falafel, specchio dei tempi e dei gusti in trasformazione. Al pari dei mobili, la polpetta ha portato la cultura - in questo caso gastronomica - svedese in tutto il mondo, diventando il piatto simbolo dei ristoranti IKEA, che con oltre 710 milioni di ospiti serviti ogni anno in 473 punti vendita in 63 mercati, sono tra i più grandi operatori di ristorazione al mondo. Ne abbiamo parlato con Umberto Locati, Country Food Manager di IKEA Italia.E poi dai camper ai tunnel passando per le montagne ecco dove - e come - i nuovi musei fanno tendenza, punti d'osservazione per l'arte e non solo. Quelli che ha mappato per Essere e Avere la trendforecaster Sabrina Donzelli.Benvenuti infine nell'era della modernità esplosiva, non più liquida, un tempo in cui siamo quotidianamente sottoposti a una pressione emotiva così forte da renderci bombe a orologeria sempre sul punto di esplodere. Un tempo in cui le emozioni - e i sentimenti - non sono più un fatto solo privato. Ne parliamo nella riflessione finale con il sociologo dei consumi Francesco Morace.
Viviamo nell'era dello scroll infinito, della distrazione e della diffidenza. In questo scenario ipercompetitivo, come può un'azienda attirare davvero l'attenzione e trasformare un lead in cliente?
Come previsto, google ha lanciato i suoi nuovi dispositivi, ma non tutti arrivano in Italia. Un motivo in più per non usare la meta AI: ve lo raccontiamo nella puntata di oggi. Il produttori di microchip rispondono alle richieste americane. Crescono di molto i prezzi del game pass di microsoft. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scopriamo le novità di oggi dal mondo Tesla!Se vuoi supportare il canale con una donazione:
Questa settimana, nell'appuntamento con Il Salvagente in Donne al Volante il tema principale è la qualità nel carrello. Il direttore del mensile Riccardo Quintili ha spiegato a Liliana Russo e Agnese Spinelli che si è trattato di un lavoro enorme, che ha utilizzato tre anni di analisi. «Sono state effettuate migliaia di analisi diverse su 300 referenze. L'obiettivo era dare un voto di qualità al carrello del supermercato, considerando che il minor costo dei prodotti a marchio è noto, ma la loro qualità rimane spesso un aspetto nascosto». A distanza di tempo, i prodotti a marchio dei supermercati (esclusi i discount) si dimostrano all'altezza delle aspettative, e gli italiani li scelgono spesso come prima opzione.
Puntata speciale del Marketing Garage registrata a Londra!
I dati economici pubblicati la scorsa settimana, i risultati delle trimestrali aziendali e gli sviluppi sul fronte del commercio e dei dazi, hanno ulteriormente rafforzato la nostra view positiva sui mercati nel medio termine. Tuttavia, guardando alla seconda metà del 2025, permangono alcune sfide. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato provengono da FactSet, salvo diversa indicazione. Questo materiale è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo e nulla di quanto contenuto al suo interno costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il contenuto ha carattere generale, non è rivolto a una specifica categoria di investitori e non deve essere considerato personalizzato, una raccomandazione, una consulenza in materia di investimenti o un suggerimento a intraprendere o evitare qualsiasi azione legata agli investimenti. Le decisioni di investimento e l'adeguatezza di questo materiale devono essere valutate in base agli obiettivi e alle circostanze individuali dell'investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non si garantisce l'accuratezza, la completezza o l'affidabilità delle stesse. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione del materiale e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti possono detenere posizioni in qualsiasi società menzionata. Eventuali opinioni o punti di vista espressi potrebbero non riflettere necessariamente quelli dell'intera società. Prodotti e servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I riferimenti a siti di terze parti sono forniti esclusivamente a scopo informativo e non implicano alcuna approvazione, verifica, controllo o monitoraggio da parte di Neuberger Berman dei contenuti o delle informazioni contenute nei suddetti siti o accessibili dagli stessi. Questo materiale potrebbe includere stime, previsioni, prospettive e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una serie di fattori, gli eventi reali o il comportamento del mercato potrebbero differire significativamente da quanto espresso. Gli investimenti comportano rischi, incluso il possibile rischio di perdita del capitale. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e comportano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori sofisticati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per investimenti diretti. I risultati passati non garantiscono risultati futuri. Questo materiale è distribuito su base limitata attraverso varie filiali e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità, limitazioni e restrizioni giurisdizionali. Il nome e il logo “Neuberger Berman” sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC. © 2025 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
Il marketing ha trasformato profondamente il modo in cui viviamo le nostre relazioni. Ma come è successo?Attraverso l'uso dell'inconscio, il marketing non si limita a vendere prodotti: modifica la percezione della realtà per indurre bisogni. Non si tratta di soddisfare esigenze reali, ma di crearle. In sostanza, è una forma di manipolazione.Il marketing non vende oggetti, ma vuoti da riempire. Prima si genera un senso di mancanza, poi si propone una soluzione. E questo meccanismo si è trasferito anche nel modo in cui ci relazioniamo con gli altri.Nelle relazioni umane avviene un fenomeno simile: sentiamo il bisogno di posizionarci, come se fossimo un marchio. Vogliamo apparire al meglio, mostrarci vincenti, desiderabili. Ma quando siamo con l'altro, cosa desideriamo davvero? Conoscerlo o “venderci” a lui?Sempre più spesso non ci interessa conoscerci per ciò che siamo davvero. Nelle amicizie e nei legami affettivi cerchiamo tratti specifici, funzionali, utili. Le persone diventano mezzi, strumenti per raggiungere qualcosa: relazioni usa e getta.Cosa significa avere relazioni non strumentali?Vuol dire stare con qualcuno non per colmare i propri vuoti, ma per esserci davvero, anche per l'altro. Ma la cultura del consumo ha invaso il nostro inconscio: ci hanno convinti che ogni vuoto possa essere riempito da un prodotto, e ora ci comportiamo così anche nei legami affettivi. Tutto viene monetizzato. Anche la relazione di coppia è diventata una performance, una vetrina da mostrare. Viviamo nell'epoca dell'autenticità strategica: tutto è spettacolarizzato, anche le emozioni. Non esprimiamo ciò che sentiamo, ma ciò che “funziona”, ciò che “converte” come in una campagna pubblicitaria. Anche la fragilità, se raccontata, diventa uno strumento per attrarre, non più un momento di verità.In questo contesto, la manipolazione non solo è accettata, ma viene vista come un'abilità utile. È diventata la base di molte delle nostre relazioni.È tempo di cambiare prospettiva. Dobbiamo smettere di pensarci come prodotti.Le relazioni autentiche non si costruiscono sul bisogno di ottenere, ma sulla volontà di esserci, reciprocamente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Accelera l’inflazione negli Stati Uniti. A giugno, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3% rispetto al mese precedente, secondo quanto comunicato dal dipartimento del Lavoro, dopo il +0,1% di maggio. Nonostante questi dati, il presidente Trump continua ad auspicare un taglio dei tassi e a fa trapelare il suo malcontento per l'operato del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, con dichiarazioni controverse sulle possibilità di licenziarlo, poi puntualmente ritrattate con frasi più prudenti. Parte da questi spunti di attualità la nostra conversazione con Maria Paola Toschi - Global Strategist JPMorgan Asset Management.Caso FwuDopo mesi di silenzio per gli assicurati con la compagnia lussemburghese Fwu finita in liquidazione coatta amministrativa, arriva un nuovo comunicato dal commissario liquidatore Yann Baden che suscita non poche perplessità. La compagnia infatti ha ammesso di aver perso il 31 gennaio 2025 l’accesso ai propri database e sistemi informatici, poiché questi erano gestiti dalla capogruppo tedesca Fwu Ag. Il liquidatore ha dovuto lavorare per ripristinare i contatti individuali, il commissario “si appella alla pazienza dei clienti”. Proprio per questi giorni erano attese da molti, infatti, le lettere di credito (ovvero le dichiarazioni di ammissione al passivo precompilate), che a questo punto si immagina saranno inviate con ritardo. Facciamo il punto con l'avv. Antonio Pinto responsabile settore Prodotti bancari e assicurativi di Confconsumatori.
Si è chiuso il primo semestre di questo 2025, che ci sta abituando a mercati in continuo fermento, in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni belliche e commerciali, oltre che da annunci continui e contrastanti da parte dell'amministrazione americana di Donald Trump. In un nuovo appuntamento con Investire informati, ci chiediamo come abbiano reagito, in questo periodo, i risparmiatori. Ci affidiamo al punto di vista qualificato di Romualdo Guidi, responsabile Prodotti e Servizi di Fineco, e con lui ci chiediamo come affrontare la pausa estiva, oltre a commentare gli spunti e i dati forniti dall'attualità di giornata.
Si consolida come appuntamento fisso al pari della fashion e della design week, la Milano Beauty Week, la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere, l'iniziativa di Cosmetica Italia, in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence. La quarta edizione si terrà dal 17 al 21 settembre a Milano, lascerà il testimone due giorni dopo alla fashion week, a rimarcare una vera e propria eccellenza del Made in Italy. Con un palinsesto ricchissimo di iniziative sparse per tutta la città, e non solo, la Milano Beauty Week intende promuovere il valore sociale, scientifico ed economico del cosmetico e mettere in luce le peculiarità della filiera cosmetica italiana, come ci hanno raccontato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, Ambra Martone, vicepresidente di Cosmetica Italia con delega alla Milano Beauty Week e presidente di Accademia del Profumo, Antonio Bruzzone, CEO di BolognaFiere e Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano.Quanto spazio c'è ancora oggi per l'innovazione di prodotto? Quali margini di novità portano con sé le nuove istanze dei consumatori legate alla sostenibilità da una parte, ma anche alla velocità, all'accessibilità, alla praticità dall'altra? Quali sono le nuove leve di innovazione che i prodotti più all'avanguardia stanno declinando? Le risposte a queste domande nel focus sui trend della settimana.
L'amministrazione Trump ha concesso ieri esenzioni tariffarie per diversi prodotti tecnologici, importati in gran parte dalla Cina, offrendo una grande opportunità alle aziende tecnologiche come Apple che si affidano a prodotti importati.
Immediate le reazioni bipartisan dei politici australiani al muro finanziario eretto da Trump, mentre la campagna elettorale entra nel vivo e Dutton perde terreno nei sondaggi. Il punto di Paul Scutti.
Doris Meilak titkellem dwar kif indakkru aħna stess il-fjuri tal-qargħa, żukkuni u l-ħjar biex il-fjura ma tinxifx u taqa' mingħajr ma tagħtina l-prodott li nkunu nistennew. Twieġeb ukoll xi mistoqsijiet tas-semmiegħa.
Quello che c’è di più profondo nell’essere umano è la pelle. Così lo scrittore francese Paul Valéry sintetizza e sottolinea il valore e l’importanza della pelle. E di come ce ne prendiamo cura ne parliamo a Obiettivo Salute risveglio con la prof.ssa Guendalina Graffigna, Ordinario di Psicologia dei consumi e della salute all'Università Cattolica di Cremona e direttrice dell'EngageMinds Hub e il dottor Gisberto Caccia, docente di Chimica e Cosmetologia e direttore di AFEP, Alta Formazione per l’Estetica Professionale.
L'Europa starebbe valutando la possibilità di consentire anche alle auto ibride plug in di restare sul mercato dopo il 2035, anno che per ora segna il divieto di vendita di auto a benzina e diesel. È quello che ha scritto der Spiegel, in un articolo che cita un documento strategico di fine gennaio che metterebbe in dubbio la linea finora seguita. Sul portale tedesco Energie-Bau, si pubblica lo stralcio del paper europeo, che aprirebbe a una maggiore flessibilità, in seguito alle pressioni della lobby dell'auto. "Come parte del dialogo, individueremo soluzioni immediate per salvaguardare la capacità dell'industria di investire, guardando a possibili flessibilità per assicurare alla nostra industria di restare competitiva, senza perdere le ambizioni complessive del 2025", si legge nel testo in inglese circolato.Intanto l inizio del 2025 non sorride a Tesla, soprattutto in Germania. Il colosso delle auto elettriche sta vivendo un momento complicato nei principali mercati europei, con un calo delle vendite di una magnitudo inattesa. Il dato più clamoroso arriva dalla Germania, dove a gennaio le immatricolazioni sono crollate del 59%, fermandosi a 1.277 unità. Ma il trend negativo non si ferma qui: in Francia le vendite sono scese del 63%, nel Regno Unito del 12%, e complessivamente, in Europa, il calo medio è stato del 47,7% rispetto a gennaio 2024. A preoccupare è il fatto che questa contrazione non è generalizzata: mentre Tesla arranca, il mercato delle auto elettriche in Germania è cresciuto del 54% lo scorso mese. Insomma, i tedeschi hanno ricominciato a comprare auto a batteria, sempre meno a marchio Tesla. Commentiamo insieme a Alberto Annicchiarico, Il Sole 24 Ore.Fallisce Fwu, colpiti 110.000 risparmiatori italianiArriva il fallimento per la compagnia assicurativa tedesca Fwu Life Insurance Lux e 110mila risparmiatori italiani, che hanno sottoscritto le loro polizze, dovranno ora attendere degli anni per recuperare una parte delle loro somme. La decisione da parte del Tribunale del Lussemburgo, presa il 31 gennaio ma comunicata solo lunedì, era attesa ma è comunque un brutto colpo per i clienti del nostro paese che già in estate avevano appreso della crisi della casa madre e che nei giorni scorsi si erano visti bloccati gli accessi ai sistemi informatici.Si tratta di risparmiatori concentrati specialmente in Lombardia e Veneto con un taglio medio di circa 4.000 euro a polizza, per un controvalore totale di circa 400 milioni di euro. Prodotti complessi, poco adatti a investitori non professionali, con costi caricati nei primi anni e legati all'andamento volatile dei mercati finanziari. Ne parliamo con Andrea Franceschi, Sole24ore autore del podcast Market Mover e di "Squali".Milano-Cortina: -365 giorniSi è acceso ieri il countdown ufficiale che segna l ultima volata verso le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, che si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026. A un anno dai Giochi iniziano i primi test event per collaudare e simulare l organizzazione delle gare. I 365 giorni che mancano all arrivo della fiamma a San Siro sono fondamentali anche per la consegna degli impianti e delle infrastrutture. Sui primi c è il nodo degli extracosti da 120 milioni di euro, che il governo dovrebbe sciogliere a breve. Sulle seconde si corre, sapendo che non tutte saranno pronte in tempo. Il 15 gennaio si è chiusa la pre-registrazione alla piattaforma di vendita, a cui si sono iscritte 350.000 persone (il 70 per cento straniere). Sono 1,6 milioni i ticket disponibili, con prezzi che sono stati studiati per garantire l accessibilità alla maggior parte delle gare: il 20 per cento costerà meno di 40 euro, mentre il 57 per cento sarà sotto i 100 euro. Oltre, ci sono le esperienze premium, dove si spazia tra cifre anche a tre zeri arrivando a 7.500 euro. Venendo agli extracosti: 120 milioni di euro circa, 80 per l Arena di Santa Giulia e 40 per il Villaggio Olimpico di Porta Romana. Ieri mattina si è tenuto un vertice olimpico a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri dell Economia e dello Sport Giancarlo Giorgetti e Andrea Abodi, con l amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina Andrea Varnier: all ordine del giorno, l organizzazione dei Giochi e lo stato di avanzamento delle infrastrutture. Stando ad alcune indiscrezioni, la premier avrebbe dato il via libera alla copertura degli extracosti, ma resta da capire bene con quali strumenti. Nel frattempo i privati, i quali stanno comunque portando a termine opere che rimarranno (e porteranno guadagni) anche dopo le Olimpiadi, contemplano anche la peggiore delle ipotesi, quella di pagare tutto da soli. Approfondiamo il tema con Marco Bellinazzo, Sole 24 Ore.
La Cina impone contro-dazi all'America, “Telefonata Trump-Xi”.
Chi non ha partita Iva da quest’anno può dichiarare nel 730 anche i proventi finanziari da criptoattività, oltre ad assolvere – come già possibile l’anno scorso - l’imposta sulle criptoattività. Le bozze del modello 730/2025 pubblicate il 13 gennaio contengono infatti un quadro T nuovo di zecca, destinato alla dichiarazione di tutte le plusvalenze di natura finanziaria. Ne parliamo nella prima parte della trasmissione con Marcello Tarabusi, dottore commercialista e socio presso lo Studio Guandalini, esperto per Il Sole 24 ORE.L’autorità di vigilanza europea sulle compagnie assicurative ha pubblicato il 15 gennaio 2025 una nuova informativa per gli assicurati Novis, impresa slovacca a cui, ormai a giugno 2023, è stata revocata l’autorizzazione dall’Autorità di vigilanza; la compagnia, però, non è ancora stata posta in liquidazione. Secondo l’Eiopa, la situazione attuale può comportare un danno per i consumatori. Infatti, i contraenti possono correre il rischio di perdite finanziarie, continuando a pagare premi a una società priva di autorizzazione in queste condizioni. Ricostruiamo la vicenda e diamo gli aggiornamenti su un'altra storia analoga, quella della compagnia FWU, che è stata commissariata con la sospensione del diritto dei clienti a riscattare le polizze. L'ultimo sviluppo non sembra preannunciare nulla di buono, visto che l’Autorità di Vigilanza lussemburghese CAA ha informato sul proprio sito che il Piano di rientro della FWU è fallito e che la stessa CAA ha presentato al tribunale una domanda di scioglimento e messa in liquidazione coatta della compagnia. Ne parliamo con l'avv. Antonio Pinto - responsabile settore Prodotti bancari e assicurativi di Confconsumatori - e con Laura Galvagni de Il Sole 24 ORE.