POPULARITY
1. Let Your Hair Down - Pingu's Anthem (College of Knowledge) 2. New Jazz Underground - luci and i - Hoodies Vol. 1 (ArtWork) 3. Okonski feat. Rachel Kitchlew - Axes (Colemine) 4. Ulysses Owens Jr. And Generation Y - Even Flow - Kind Of Grunge (Cellar Music) 5. The Paul Carlon Trio - Papasito Rides Again - Between Us Three (TRR Collective) 6. Leandro Hernández Waber - Spirited - Allá En Las Alturas (self-released) 7. Xavi Casellas - Unguarded Smiles - single (Club del Disco) 8. Zaccai - Last Call - Sonoluminescence Vol 1 (TRR Collective) 9. Miki Yamanaka - Indigo - Breathe (Cellar Music) 10. Simon Moullier - Fuji (feat. Keita Ogawa) - Ceiba (Simon Moullier Music) 11. Jeremy Pelt - For The Culture - Our Community Will Not Be Erased (Proper Music) 12. František Báleš Ansámbel - The hour of twelve is striking - The Enchanted Maiden in the Váh and Odd Johnny (Bebe Rebe) 13. Brent Birckhead - Cacao (ft Imani Grace & Chelsey Green) - Exchange: Live At The Keystone Korner (self-released) 14. Michael Eckroth Minas Messengers - Canto I - New Paths (TRR Collective) 15. Bryan Murray - Bombs - Wolf (Shifting Paradigm Records) 16. James Brandon Lewis Quartet with Aruán Ortiz, Brad Jones and Chad Taylor- The Sermon - Omni (Intakt) 17. Tito Mangialajo Rantzer - Tudela (for Beniamino di Tudela and his long trip) - Tito Mangialajo Rantzer (self-released) 18. Ancient Infinity Orchestra - Akshay - It's Always About Liberation (Gondwana)
"Beniamino Vignola" su Juventus a Rassegna Stramba.
"Rassegna Stramba" con Claudio Zuliani. Ospiti: Beniamino Vignola, Camillo Demichelis.
"Beniamino Vignola" su Juventus a Rassegna Stramba.
"Rassegna Stramba" con Claudio Zuliani. Ospiti: Beniamino Vignola, Camillo Demichelis.
All'interno del programma di Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, la Dottoressa Cristina Montagnoli, dirigente scolastico dell'Istituto Santa Chiara e San Giuseppe di Tortona, ci racconta la bellissima esperienza, nata da un'idea di Paolo Ripeti, vissuta da lei, i suoi docenti e i ragazzi del suo istituto preparando il pranzo per gli ospiti della RSA Don Beniamino di Novi Ligure.
All'interno del programma radiofonico City Life condotto da Giampaolo Cacciatore, Alessio Barbieri, direttore residenza Don Beniamino di Novi Ligure ci racconta aneddoti e curiosità della struttura da lui diretta e il pranzo solidale di mercoledì 3 Dicembre.
Alla vigilia di Italia-Islanda, su Radio Pnr, l'imprenditore Beniamino Gavio, intervistato da Stefano Brocks . esprime la sua soddisfazione per ospitare simili eventi nella struttura da lui voluta e creata: il direttore operativo della Cittadella dello sport, Andrea Scaglia, descrive il lavoro organizzativo in essere in questi giorni.
"A eseque avvenute" di Massimo Carlotto e "Qualcosa che brilla" di Michela MarzanoAscoltare blues e sorseggiare Calvados sono due dei tratti distintivi dell'Alligatore, al secolo Marco Buratti, personaggio creato da Massimo Carlotto esattamente trent'anni fa. Investigatore senza licenza, lavora con i suoi compagni di sempre, Max La Memoria e Beniamino Rossini. Ha passato un periodo in carcere e una volta fuori accetta di indagare solo su casi che ritiene importanti. Ha un grande senso della giustizia, non ama le armi, e il lavoro sporco lo lascia a Beniamino. Con il passare del tempo è diventato più riflessivo e malinconico. Il nuovo romanzo con l'Alligatore è "A esequie avvenute" (Einaudi). L'Alligatore, Max e Beniamino, vengono ingaggiati da un uomo, Loris Pozza, perché la sua amante è stata rapita e bisogna pagare un riscatto. Intanto Beniamino continua nella sua missione di liberare le donne dal racket della prostituzione, commettendo però una leggerezza.Nella seconda parte parliamo di "Qualcosa che brilla" di Michela Marzano (Rizzoli). Otto personaggi, otto adolescenti in terapia presso un centro medico psico-educativo: c'è Clara che ruba qualunque cosa, Sara, alla quale è stata diagnosticata una depressione, Noemi che soffre di bulimia, dice che ha sempre fame, Giampaolo, che ha degli scatti d'ira, Viola che si taglia. Ma c'è anche Luca, che ha tentato il suicidio. Il centro dove sono in terapia è stato creato da Mauro Rolli, uno psichiatra che ha abbandonato i metodi tradizionali di approccio alla cura. Da giovane, negli anni '90, aveva lavorato a Padova insieme a uno psichiatra per il quale invece tutti i sintomi dovevano essere inseriti in uno schema preciso: a stesso sintomo corrispondeva stessa diagnosi. Rolli mette in dubbio questo metodo rigido quando incontra una giovane paziente, Arianna, che all'epoca aveva 22 anni ed era stata ricoverata per un tentato suicidio. Da quel momento in poi nasce nella sua testa l'idea di un approccio diverso, consapevole del fatto che non esistono soluzioni facili e rapide, ma che dietro ogni sintomo c'è una storia e che i giovani hanno soprattutto bisogno di essere ascoltati.
quando ci vantiamo del grande successo del Mega live big quiz freak show (show show show), poi approfondiamo il galateo da spiaggia con Pierfelice degli Uberti, infine microfono aperto sulle vacanze: qual è il vostro budget?
Discendenti di Beniamino. Discendenti di Saul.
Discendenti di Issacar. Discendenti di Beniamino. Discendenti di Neftali. Discendenti di Manasse. Discendenti di Efraim. Discendenti di Ascer.
Dolore per la soppressione della tribù di Beniamino. Espediente per provvedere mogli per i Beniaminiti superstiti.
Israele fa guerra alla tribù di Beniamino.
"L'ora della Vecchia Signora" con Alberto Mauro. Ospite: Beniamino Vignola.
"L'ora della Vecchia Signora" con Alberto Mauro. Ospite: Beniamino Vignola.
Beniamino worked at Mercedes-Benz, Now he views the world through a privacy lens, At Red Acre, Beniamino is the data privacy head, We will chat about his past and what lies ahead!
Commento al capitolo 44 di Genesi. Giuseppe con uno stratagemma cerca di isolare Beniamino e induce i fratelli a ripensare alla loro condotta.
Predicazione espositiva del Pastore Emerito Fred Whitman di Geremia 38 versetti da 1 a 13. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 28 luglio 2024.Titolo del messaggio: "Ebed-Melec (il servo del Re), il difensore straniero del profeta di Dio".GEREMIA 38 V1-131 Sefatia figlio di Mattan, Ghedalia figlio di Pascur, Iucal figlio di Selemia, e Pascur figlio di Malchia, udirono le parole che Geremia rivolgeva a tutto il popolo, dicendo: 2 «Così parla il SIGNORE: "Chi rimarrà in questa città morirà di spada, di fame, o di peste; ma chi andrà ad arrendersi ai Caldei avrà salva la vita; la vita sarà il suo bottino, e vivrà". 3 Così parla il SIGNORE: "Questa città sarà certamente data in mano dell'esercito del re di Babilonia, che la prenderà"». 4 I capi dissero al re: «Quest'uomo sia messo a morte, poiché rende fiacche le mani degli uomini di guerra, che rimangono in questa città, e le mani di tutto il popolo, tenendo loro tali discorsi; quest'uomo non cerca il bene, ma il male di questo popolo». 5 Allora il re Sedechia disse: «Ecco, egli è in mano vostra; poiché il re non può nulla contro di voi». 6 Allora essi presero Geremia e lo gettarono nella cisterna di Malchia, figlio del re, che era nel cortile della prigione; vi calarono Geremia con delle funi. Nella cisterna non c'era acqua ma solo fango, e Geremia affondò nel fango.7 Ebed-Melec, etiope, eunuco che stava nel palazzo del re, udì che avevano messo Geremia nella cisterna. Il re stava allora seduto alla porta di Beniamino. 8 Ebed-Melec uscì dalla casa del re e parlò al re, dicendo: 9 «O re, mio signore, quegli uomini si sono comportati male in tutto quello che hanno fatto al profeta Geremia, gettandolo nella cisterna; egli morirà di fame là dov'è, poiché non c'è più pane in città». 10 Il re diede quest'ordine a Ebed-Melec, l'Etiope: «Prendi con te trenta uomini di qui e tira su il profeta Geremia dalla cisterna prima che muoia». 11 Ebed-Melec prese con sé quegli uomini, entrò nella casa del re, sotto il Tesoro; prese di là dei pezzi di stoffa logora e dei vecchi stracci, e li calò a Geremia, nella cisterna, con delle funi. 12 Ebed-Melec, l'Etiope, disse a Geremia: «Mettiti ora questi pezzi di stoffa logora e questi stracci sotto le ascelle, sotto le funi». Geremia fece così. 13 Quelli tirarono su Geremia con delle funi e lo fecero salir fuori dalla cisterna. Geremia rimase nel cortile della prigione.
Im Januar 1991 wird eine kleine Gemeinde auf Sardinien von einem grausamen Dreifachmord erschüttert. Doch ein Zeuge überlebt und kann der Polizei sogar einen Namen nennen: Beniamino, ein Schäfer aus der Gegend. Aber ist Beniamino wirklich schuldig? --- Content Hinweis --- In dieser Folge sprechen wir über Gewalt und Mord. Wenn du dich mit diesen Themen nicht wohlfühlst, hör dir die Folge bitte nicht alleine an. --- Links --- Foto von Beniamino: https://tinyurl.com/2hb4jwxu --- Werbepartner [Werbung] --- Rabattcodes und Links von unseren Werbepartnern findet ihr unter https://linktr.ee/schwarzeakte --- Schwarze Akte Buch [Eigenwerbung] --- Das Schwarze Akte Buch mit weiteren spannenden Fällen erhaltet ihr überall dort, wo es Bücher gibt. www.schwarzeakte.de/buch --- Social Media & Kontakt --- Instagram: @schwarzeakte YouTube: @SchwarzeAkte TikTok: @schwarzeakte Mail: schwarzeakte@julep.de Website: www.schwarzeakte.de --- Credits --- Hosts: Anne Luckmann & Patrick Strobusch Redaktion: Silva Hanekamp Schnitt: Anne Luckmann Intro und Trenner gesprochen von: Pia-Rhona Saxe Producer: Falko Schulte Eine Produktion der Julep Studios Impressum: www.julep.de/impressum [Wir übernehmen keine Haftung für die Inhalte externer Links] --- SPOILER --- Der Fall wurde bis zum Zeitpunkt der Veröffentlichung dieser Episode teilweise gelöst.
Giuseppe fa mettere la coppa nel sacco di Beniamino. Giuda supplica Giuseppe di lasciar tornare Beniamino dal padre.
Giacobbe acconsente con dolore alla partenza di Beniamino. L'accoglienza fatta da Giuseppe a Beniamino.
I figli di Giacobbe, mandati in Egitto, sono riconosciuti da Giuseppe. Giuseppe pretende che gli portino Beniamino. Giacobbe rifiuta di mandare Beniamino.
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Filippesi capitolo 3 versetti da 3 a 7. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 17 Marzo 2024.Titolo del messaggio: "Tre segni di un vero seguace di Cristo"FILIPPESI 3 V3-73 perché i veri circoncisi siamo noi, che offriamo il nostro culto per mezzo dello Spirito di Dio, che ci vantiamo in Cristo Gesù, e non mettiamo la nostra fiducia nella carne; 4 benché io avessi motivo di confidarmi anche nella carne. Se qualcun altro pensa di aver motivo di confidarsi nella carne, io posso farlo molto di più; 5 io, circonciso l'ottavo giorno, della razza d'Israele, della tribù di Beniamino, ebreo figlio d'Ebrei; quanto alla legge, fariseo; 6 quanto allo zelo, persecutore della chiesa; quanto alla giustizia che è nella legge, irreprensibile. 7 Ma ciò che per me era un guadagno, l'ho considerato come un danno, a causa di Cristo.
Giacobbe fa rimuovere tutti gli idoli. Nascita di Beniamino e morte di Rachele. I dodici figli di Giacobbe. Morte di Isacco.
Nel 1991 in Sardegna Beniamino Zuncheddu fu condannato per una strageSeguimi su YouTube: https://www.youtube.com/channel/UClkB_8jqDS7SWoltMjIu-3Q/Supporta il progetto qui: https://www.paypal.com/paypalme/pierjcSupport this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Leggiamo e commentiamo insieme il capitolo 35 del libro di Genesi incentrato sulla morte di Rachele e la nascita di Beniamino, una vicenda che ha profonde implicazioni per il seguito del racconto.
È interminabile l'applauso che segue alla sentenza di assoluzione pronunciata da Flavio Monteleone, presidente della IV sezione della Corte d'appello di Roma. Lacrime, abbracci, incoraggiamenti. Ma che giustizia è un'assoluzione per non aver commesso il fatto dopo quasi 33 anni di carcere da innocente? Dopo una vita rubata, gli affetti negati, il lavoro perduto. Un'esistenza da Robinson Crusoe, come spiega lo psichiatra Antonio Piro. Isolato, distaccato da tutto, conservando la sua gentilezza, come ricorda don Ettore Cannavera.Ma ora si tirano le somme, ci sono spese da affrontare, debiti da onorare. A Beniamino, protagonista del più clamoroso e lungo errore giudiziario della giustizia italiana, adesso spetta un congruo risarcimento. L'ex procuratrice generale della Corte d'appello di Cagliari Francesca Nanni è felice della sentenza. E sottolinea che la Corte d'appello di Roma ha disposto la trasmissione degli atti alla procura per tre testimonianze rese in aula.L'avvocato Mauro Trogu è già pronto a chiedere l'indennizzo per il suo assistito. Irene Testa, garante dei detenuti della Sardegna, sa che senza il risarcimento la sua missione non è definitivamente compiuta. La sua battaglia continua. Perché quella di Beniamino sarà veramente libertà solo quando la giustizia lo risarcirà per intero.Intanto Walter Marcialis, il superfonico che si è occupato del caso Zuncheddu, brinda a Beniamino con tutta la comunità di Burcei stappando bottiglie di Cagnulari e di Vermentino. L'etichetta è Benjamin 2023.
È interminabile l'applauso che segue alla sentenza di assoluzione pronunciata da Flavio Monteleone, presidente della IV sezione della Corte d'appello di Roma. Lacrime, abbracci, incoraggiamenti. Ma che giustizia è un'assoluzione per non aver commesso il fatto dopo quasi 33 anni di carcere da innocente? Dopo una vita rubata, gli affetti negati, il lavoro perduto. Un'esistenza da Robinson Crusoe, come spiega lo psichiatra Antonio Piro. Isolato, distaccato da tutto, conservando la sua gentilezza, come ricorda don Ettore Cannavera. Ma ora si tirano le somme, ci sono spese da affrontare, debiti da onorare. A Beniamino, protagonista del più clamoroso e lungo errore giudiziario della giustizia italiana, adesso spetta un congruo risarcimento. L'ex procuratrice generale della Corte d'appello di Cagliari Francesca Nanni è felice della sentenza. E sottolinea che la Corte d'appello di Roma ha disposto la trasmissione degli atti alla procura per tre testimonianze rese in aula. L'avvocato Mauro Trogu è già pronto a chiedere l'indennizzo per il suo assistito. Irene Testa, garante dei detenuti della Sardegna, sa che senza il risarcimento la sua missione non è definitivamente compiuta. La sua battaglia continua. Perché quella di Beniamino sarà veramente libertà solo quando la giustizia lo risarcirà per intero. Intanto Walter Marcialis, il superfonico che si è occupato del caso Zuncheddu, brinda a Beniamino con tutta la comunità di Burcei stappando bottiglie di Cagnulari e di Vermentino. L'etichetta è Benjamin 2023.
Una vita nel silenzio. Come in un deserto. Il carcere di Uta è lontano da Cagliari. Non ci sono rumori e si percepisce il distacco da tutti: don Gabriele Iiriti, cappellano dell'istituto penitenziario di Uta dal 2015, ha raccolto nella cella di Beniamino le sue confidenze e ascoltato il suo sconforto. Anche il direttore del carcere ne conserva il ricordo di un uomo che andava d'accordo con tutti. Mite, buono, pacato. Lo racconta Irene Testa, garante dei detenuti della Sardegna, che si sofferma sulle gravi criticità in cui versano le carceri della Sardegna.Il 28 febbraio 1991 Beniamino Zuncheddu viene prelevato da casa per accertamenti in questura. Pensava a uno sbaglio, a una rapida formalità. E invece l'hanno sbattuto in carcere. E da innocente c'è rimasto per quasi 33 anni, vittima di una montagna di menzogne. Per sopravvivere si è adattato alla situazione, senza mai cedere alla richiesta dei magistrati di sorveglianza di dichiararsi colpevole. Neanche per avere sconti di pena o agevolazioni. Ma gli errori giudiziari segnano in modo indelebile la storia della giustizia italiana. Ricordate il calvario di Enzo Tortora? Lo ripercorre con immutato dolore sua figlia Gaia. Valentino Maimone, fondatore con Benedetto Lattanzi di errorigiudiziari.com, fotografa la situazione con dati aggiornati. Interviene anche Giuseppe Gulotta, che ha scontato ventidue anni di carcere per un duplice omicidio che non aveva commesso. Ha ottenuto sei milioni e mezzo di euro di risarcimento.
Una santa donna, la procuratrice generale della Corte d'appello di Cagliari Francesca Nanni, oggi a Milano. Così ne parla Beniamino Zuncheddu, perché è lei che ha capito che la sua condanna all'ergastolo era un mastodontico errore giudiziario. A convincerla è stato il fascicolo portato in procura dal legale di Zuncheddu, il giovane avvocato Mauro Trogu, che ha cominciato a vederci chiaro prima di tutti, già sette anni fa, quando ha accettato l'incarico della famiglia di Beniamino. Non è stato facile arrivare alla revisione del processo, individuando nessi e legami fra la strage di Sinnai, di cui era appunto accusato Zuncheddu, e altri delitti consumati in quel periodo nella stessa zona, come il sequestro dell'imprenditore di Dolianova Giovanni Murgia. Determinanti per l'assoluzione di Benamino, le intercettazioni. Walter Marcialis è il superfonico che ha ascoltato, tradotto e trascritto, insieme agli investigatori del Ris, tutte le telefonate e i dialoghi in auto captati dai tecnici su disposizione della procuratrice Nanni. Marcialis racconta come è riuscito a estrapolare, dai suoni distorti e apparentemente indecifrabili, elementi determinanti per scagionare in via definitiva l'ex pastore sardo.
Appena le porte del carcere di Uta si sono aperte, Beniamino Zuncheddu si è avviato a piedi verso casa. Voleva tornare a Burcei, senza aspettare nessuno. E lasciarsi l'ergastolo alle spalle. L'ordinanza di scarcerazione del 25 novembre 2023, che gli ha concesso la libertà condizionale, è stata il preludio alla sentenza dei giudici della Corte d'appello di Roma, che gli ha restituito una vita da uomo libero. Beniamino, accusato di una strage che non ha compiuto, torna a Burcei e l'intera comunità è in festa, il parroco, il sindaco, gli amici e i familiari. C'è anche la garante dei detenuti della Sardegna Irene Testa, che ha acceso un faro a livello nazionale sul caso. Il suo avvocato Mauro Trogu ha ottenuto la revisione del processo: i cancelli del carcere di Uta si sono aperti. E l'accusa di triplice omicidio e tentato omicidio si è frantumata. Quel cumulo di macerie, dentro, resta, ma Beniamino Zuncheddu oggi è un uomo libero.
Una vita nel silenzio. Come in un deserto. Il carcere di Uta è lontano da Cagliari. Non ci sono rumori e si percepisce il distacco da tutti: don Gabriele Iiriti, cappellano dell'istituto penitenziario di Uta dal 2015, ha raccolto nella cella di Beniamino le sue confidenze e ascoltato il suo sconforto. Anche il direttore del carcere ne conserva il ricordo di un uomo che andava d'accordo con tutti. Mite, buono, pacato. Lo racconta Irene Testa, garante dei detenuti della Sardegna, che si sofferma sulle gravi criticità in cui versano le carceri della Sardegna. Il 28 febbraio 1991 Beniamino Zuncheddu viene prelevato da casa per accertamenti in questura. Pensava a uno sbaglio, a una rapida formalità. E invece l'hanno sbattuto in carcere. E da innocente c'è rimasto per quasi 33 anni, vittima di una montagna di menzogne. Per sopravvivere si è adattato alla situazione, senza mai cedere alla richiesta dei magistrati di sorveglianza di dichiararsi colpevole. Neanche per avere sconti di pena o agevolazioni. Ma gli errori giudiziari segnano in modo indelebile la storia della giustizia italiana. Ricordate il calvario di Enzo Tortora? Lo ripercorre con immutato dolore sua figlia Gaia. Valentino Maimone, fondatore con Giuseppe Lattanzi di errorigiudiziari.com, fotografa la situazione con dati aggiornati. Interviene anche Giuseppe Gullotta, che ha scontato ventidue anni di carcere per un duplice omicidio che non aveva commesso. Ha ottenuto sei milioni e mezzo di euro di risarcimento.
Una santa donna, la procuratrice generale della Corte d'appello di Cagliari Francesca Nanni, oggi a Milano. Così ne parla Beniamino Zuncheddu, perché è lei che ha capito che la sua condanna all'ergastolo era un mastodontico errore giudiziario. A convincerla è stato il fascicolo portato in procura dal legale di Zuncheddu, il giovane avvocato Mauro Trogu, che ha cominciato a vederci chiaro prima di tutti, già sette anni fa, quando ha accettato l'incarico della famiglia di Beniamino. Non è stato facile arrivare alla revisione del processo, individuando nessi e legami fra la strage di Sinnai, di cui era appunto accusato Zuncheddu, e altri delitti consumati in quel periodo nella stessa zona, come il sequestro dell'imprenditore di Dolianova Giovanni Murgia. Determinanti per l'assoluzione di Benamino, le intercettazioni. Walter Marcialis è il superfonico che ha ascoltato, tradotto e trascritto, insieme agli investigatori del Ris, tutte le telefonate e i dialoghi in auto captati dai tecnici su disposizione della procuratrice Nanni. Marcialis racconta come è riuscito a estrapolare, dai suoni distorti e apparentemente indecifrabili, elementi determinanti per scagionare in via definitiva l'ex pastore sardo.
Appena le porte del carcere di Uta si sono aperte, Beniamino Zuncheddu si è avviato a piedi verso casa. Voleva tornare a Burcei, senza aspettare nessuno. E lasciarsi l'ergastolo alle spalle. L'ordinanza di scarcerazione del 25 novembre 2023, che gli ha concesso la libertà condizionale, è stata il preludio alla sentenza dei giudici della Corte d'appello di Roma, che gli ha restituito una vita da uomo libero. Beniamino, accusato di una strage che non ha compiuto, torna a Burcei e l'intera comunità è in festa, il parroco, il sindaco, gli amici e i familiari. C'è anche la garante dei detenuti della Sardegna Irene Testa, che ha acceso un faro a livello nazionale sul caso. Il suo avvocato Mauro Trogu ha ottenuto la revisione del processo: i cancelli del carcere di Uta si sono aperti. E l'accusa di triplice omicidio e tentato omicidio si è frantumata. Quel cumulo di macerie, dentro, resta, ma Beniamino Zuncheddu oggi è un uomo libero.
L'odissea giudiziaria di Beniamino Zuncheddu, in carcere per 32 anni senza colpe: Innocente è un podcast di Nicoletta Cottone, prodotto dal Sole24ore e Radio24, che racconta la storia di un allevatore sardo, accusato di triplice omicidio e tentato omicidio. Una strage che risale all'8 gennaio 1991, consumata sulle montagne di Sinnai, tra boschi, pascoli e nuraghi. Ma bugie, depistaggi, false testimonianze e ritrattazioni hanno inquinato le prove. E l'unico sopravvissuto all'eccidio ha puntato il dito contro Beniamino.Trentadue anni in una cella, 11.958 giorni di prigione. Ergastolano per errore. Una vita bruciata: un uomo senza lavoro, senza affetti, senza famiglia. Senza libertà. Invisibile al mondo. Beniamino, dietro le sbarre, si è sempre dichiarato innocente, rinunciando anche all'opportunità di uno sconto di pena. Un avvocato - Mario Trogu - e l'allora procuratrice della Corte d'appello di Cagliari - Francesca Nanni - hanno riaperto il caso e chiesto la revisione del processo, smontando un castello di menzogne. La garante dei detenuti della Sardegna, ha dato una spinta mediatica alla vicenda. Oggi Beniamino Zuncheddu è un uomo libero.
Il processo di revisione nei confronti di Beniamino Zuncheddu condannato per tre omicidi ha riportato l'uomo in libertà dopo 32 anni passati in carcere. Ne parliamo con lui e con il suo legale. Approfondiamo poi la notizia che riguarda Raffaele Imperiale il narcotrafficante che ha ceduto all'Italia la proprietà di una sua isola artificiale davanti a Dubai.
Beniamino Sidoti"Ti aspetto a San Qualcosa"Illustrazioni di Alessandro BaroncianiCamelozampahttps://camelozampa.comCapita, a volte, di trasferirsi in un posto che non conosci e che non volevi conoscere. Capita proprio questo a Simone, che si trova a settembre in un paesino deserto, un San Qualcosa in cui dovrà frequentare le scuole superiori, con un padre che è sempre al lavoro. Così Simone decide dedicare la settimana che manca all'inizio della scuola a scoprire San Qualcosa: lo esplora, di giorno in giorno, come se fosse il bosco attraversato da Hansel e Gretel, o un posto da studiare con occhi animali come Zanna bianca, o da percorrere con i passi da gigante del GGG. E ogni volta, al centro del paese, incontra Sara, che sarà la sua mappa del tesoro.C'è un momento in cui scopri te stesso, e può capitare a ogni angolo di strada. C'è un momento in cui scopri l'amore, e dentro all'improvviso ci sei anche tu.Beniamino Sidoti lavora da trent'anni al confine tra gioco e racconto: è stato tra i fondatori di Lucca Games, una delle più grandi manifestazioni di giochi al mondo, e giornalista radiofonico. Tiene corsi di scrittura creativa e di didattica ludica in giro per l'Italia e online, e lavora come autore ed editor per molti editori italiani: ha firmato due enciclopedie, una trentina di libri di divulgazione, e altrettanti titoli dinarrativa e albi illustrati, tradotti complessivamente in una ventina di lingue. Tra i suoi titoli più recenti: Dizionario dei giochi (con Andrea Angiolino, Zanichelli 2010, Unicopli 2022), Il ciclo dell'acqua (Editoriale Scienza 2022), Dante gioca con i dannati (Giunti, 2022), Strategie per contrastare l'odio (Feltrinelli 2019), Stati d'animo (Rrose Sèlavy 2017).Alessandro Baronciani è fumettista e collabora come illustratore con editori quali Mondadori, Einaudi, Giunti, Feltrinelli, Rizzoli, riviste musicali e agenzie di comunicazione. Per Camelozampa ha già creato le copertine dei romanzi di Cilla Jackert Ci si vede all'Obse e Le catastrofi del giorno, di AFK diAlice Keller e Drama Queen di Derk Visser.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Beniamino Pagliaro"Boomers contro Millennials"7 bugie sul futuro e come iniziare a cambiareHarperCollinshttps://harpercollins.itSette luoghi comuni. Sette bugie. Da “studia tanto e tutto andrà bene” a “se lavori come si deve presto avrai i soldi per comprare casa”, da “la politica si occuperà dei giovani” a “ormai facciamo sempre così, è troppo tardi per cambiare”: Beniamino Pagliaro racconta i problemi che le generazioni recenti si sono trovate ad affrontare, dai contratti meno tutelati a pensioni fantasma e quantomai ipotetiche, sempre con la certezza di trovarsi poi, per la prima volta in più di un secolo, più poveri dei propri genitori. C'è un motivo se i cosiddetti giovani – concetto applicato con disinvoltura e che comprende, oramai, due generazioni e mezzo – fanno più fatica ad affermarsi nel mondo del lavoro, mettono su famiglia più tardi, non comprano più casa e vivono una preoccupazione crescente, quasi un'ossessione, nei confronti dell'emergenza climatica. Con questo brillante e divertente saggio Pagliaro elenca, partendo da dati ed esperienze dirette, i problemi che affliggono la nostra realtà e propone di aprire un fronte di dialogo: l'interazione tra la classe dirigente attuale, appartenente alla generazione dei Baby boomers, e quella futura, rappresentata dai Millennials, non può più essere ridotta a una dimensione di eterno conflitto. Non si deve più parlare di colpe, bisogna piuttosto trovare, una volta per tutte, non un capro espiatorio ma soluzioni a problemi urgenti e attuali. Boomers contro Millennials si prefigge l'obiettivo di creare una narrazione innovativa. È un libro sul recente passato, sul presente e soprattutto sul futuro: per sconfiggere luoghi comuni e sanare abitudini malsane e radicate nella nostra cultura occorrono strumenti, libri e testimonianze che permettano di pensare il mondo in un modo nuovo. Tutti insieme.Beniamino Pagliaro, nato a Trieste nel 1987, Beniamino Pagliaro è giornalista, caporedattore a La Repubblica e fondatore di Good Morning Italia. Si occupa di economia digitale, e il suo ultimo libro è Attenzione! Capire l'economia digitale ti può cambiare la vita (Hoepli, 2018).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ipostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Reports of an American woman slain in Italy's scenic Lake Como circulated across the globe in the summer of 1910. The murdered woman was Mary Scott: socialite, actress, and woman with a past so scandalous that the press blamed her for her own murder. This episode is about the life and death of Mary Scott. Sources:Adams, J. Barfield. "The Crime of Porter Charlton [II Delitto di Porter Charlton].(Il Manicomio, April, 1916.) Valtorta, Dr. Dario." Journal of Clinical Neurology and Psychiatry. October, 1917. p. 600-602. https://www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/889FAF3371DD3716AD9C2CA50F748C1D/S0368315X00180211a.pdf/the-crime-of-porter-charlton-il-delitto-di-porter-charlton-il-manicomio-april-1916-valtorta-dr-dario-the-crime-of-porter-charlton-il-delitto-di-porter-charlton-il-manicomio-april-1916-valtorta-dr-dari.pdf"Charlton V. Kelly." United States Supreme Court. 229 U.S. 447. CHARLTON v. KELLY. Argued: April 18, 1913. Decided: June 10, 1913. Wikisource. https://en.wikisource.org/wiki/Charlton_v._KellyColnaghi, Beniamino. "Moltrasio, 1910: un baule sospetto 'pescato' nel lago di Como" Storia e storie di donne e uomini. February 22, 2015. http://colnaghistoriaestorie.blogspot.com/2015/02/moltrasio-1910-un-baule-sospettopescato.htmlDuke, Thomas Samuel. Celebrated Criminal Cases of America. (San Francisco:The James H. Barry Company, 1910)."Extradition of Porter Charlton, an American citizen, from the United States to Italy." PAPERS RELATING TO THE FOREIGN RELATIONS OF THE UNITED STATES, WITH THE ANNUAL MESSAGE OF THE PRESIDENT TRANSMITTED TO CONGRESS DECEMBER 6, 1910. https://history.state.gov/historicaldocuments/frus1910/ch69 Harding, John W. "The Sealed Trunk: How a Sex Scandal Shaped an American Icon." The Designated Virgin. 2019. http://thedesignatedvirgin.com/the-sealed-trunk/"Griffith's Secret Scandal." John W. Harding Author. August 2, 2017. https://www.johnwharding.com/griffiths-secret-scandal-part-3/"Il delitto di Moltrasio (1910)" Bibliotopia. February 16, 2010. https://bibliotopia.forumfree.it/?t=46239137"Lake Como's Moltrasio Trunk Murder." The Como Companion. November 7, 2019. https://comocompanion.com/2019/11/07/lake-comos-moltrasio-trunk-murder/"Mary Scott Crittenden Castle Charlton." Find a Grave. https://www.findagrave.com/memorial/228163753/mary-crittenden-charltonNewspapers (1897-1901, 1905, 1909, 1910-1913, 1915):The Chico RecordThe Colusa Daily SunThe Enterprise (Riverside)The Humboldt PressThe Minneapolis PressThe Los Angeles HeraldThe Press DemocratThe Morning PressThe New York TimesThe New York TribuneThe New York WorldThe Sacramento Daily UnionThe San Diego Union & Daily BeeThe San Francisco CallThe San Jose HeraldThe San Jose Mercury NewsThe Stockton IndependentMusic: Dellasera by Shane Ivers - https://www.silvermansound.comFor more information, visit www.oldbloodpodcast.com
Welcome to Episode 1016 Stevie Kim moderates Clubhouse's Ambassadors Corner – In this episode Hugh Preece interviews Beniamino D'Agostino. These sessions are recorded from Clubhouse and replayed here on the Italian Wine Podcast! Listen in on this series as Italian Wine Ambassadors all over the world chat with Stevie and their chosen wine producer. Which producer would you interview if you had your pick? About about today's guest host: President/Operating Partner Salt Creek Grille Restaurants and Pickled Monk Tap Room. Italian Wine Ambassador- Vinitaly Academy, Italian Wine Scholar- Wine Scholar Guild, Certified Educator through VIA Educator Program, Sommelier & 5 Star Wine Judge. Newly launched NativeGrapes.com eLearning academy. Author to Counting Castles in Abruzzo & soon to be released Veneto, Beyond the Obvious. If you want to learn more visit: Facebook- https://www.facebook.com/hugh.preece Instagram- https://www.instagram.com/fermented_boss/ Twitter- @RestUprising LinkedIn-https://www.linkedin.com/in/hughlpreece/ Website- https://saltcreekgrille.com/ & https://nativegrapes.com/ About today's guest producer: “It all started in September 1991, a young lawyer (me) was called to the bedside of the Cantina Cooperativa di Gravina in Puglia. In short, I also involved my brother Alberto in what is still the greatest love story of my life after my daughter and my wife. Transforming a cooperative into a model company dedicated to the production of quality wines with great attention to the environment is a challenge won, COVID permitting. Botromagno today produces 250 thousand bottles from 45 hectares of owned vines all conducted under organic conditions. We manage the company in an environmentally sustainable regime by offsetting CO² emissions thanks to 35 hectares of forest and the solar panels that will provide us with all the energy we need by 2022.” If you want to learn more visit: Facebookhttps://www.facebook.com/botromagnovini/ Instagramhttps://instagram.com/botromagnovini?igshid=YmMyMTA2M2Y= Twitter @botromagnovini Website www.botromagno.it More about the moderator Stevie Kim: Stevie hosts Clubhouse sessions each week (visit Italian Wine Club & Wine Business on Clubhouse), these recorded sessions are then released on the podcast to immortalize them! She often also joins Professor Scienza in his shows to lend a hand keeping our Professor in check! You can also find her taking a hit for the team when she goes “On the Road”, all over the Italian countryside, visiting wineries and interviewing producers, enjoying their best food and wine – all in the name of bringing us great Pods! To find out more about Stevie Kim visit: Facebook: @steviekim222 Instagram: @steviekim222 Website: https://vinitalyinternational.com/wordpress/ Let's keep in touch! Follow us on our social media channels: Instagram @italianwinepodcast Facebook @ItalianWinePodcast Twitter @itawinepodcast Tiktok @MammaJumboShrimp LinkedIn @ItalianWinePodcast If you feel like helping us, donate here www.italianwinepodcast.com/donate-to-show/
Generation Hope is back! Today, Cali talks with Kimmy Schupner. Kimmy, a USC grad and nursing student at Thomas Jefferson University, discusses the challenges of attending nursing school amidst a global pandemic and provides ideas for what keeps her inspired through these tough times. Kimmy's determination is sure to inspire. Be sure to tune in to the video below, or wherever you find your podcasts. Kimmy wants to give a shoutout to her sister Sarah Beth and her boyfriend Beniamino for being the most supportive pals a girl could ask for while going to nursing school during a global pandemic! — “The word hope is a big one. I'm hopeful that things will turn around… I'm hopeful that people will believe science and follow regulations.” - Kimmy Schupner — Generation Hope is a podcast from connect.faith; which is a new worshiping community of the Presbyterian Church (USA) unbound by location coming together at the intersection of creativity, spirituality and justice. Learn more about connect.faith at our website - https://connect.faith Follow Kimmy's Food Blog at https://instagram.com/thehungryrn Donate to support our mission.