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Ti sei mai chiesto perché, il 15 agosto, l'Italia sembra improvvisamente sparire? Le città si svuotano, i negozi abbassano le saracinesche e sulle spiagge non si trova un centimetro di sabbia libero. Ma cosa si festeggia esattamente in questa giornata, e perché questa festa si chiama proprio "Ferragosto", una parola che a prima vista sembra mettere insieme il "ferro" e il mese di "agosto"? Piccolo spoiler: con il ferro non c'entra nulla. In questa guida scoprirai la storia millenaria del Ferragosto, dai Romani a oggi, e imparerai anche le espressioni estive che gli italiani usano davvero. Cosa si Celebra il 15 Agosto in Italia? In questa guida ripercorreremo insieme la storia millenaria del Ferragosto, dalle sue origini nella Roma imperiale fino alle spiagge affollate di oggi. Scoprirai da dove viene questa parola così curiosa, capirai perché la festa si è spostata dal 1° al 15 agosto e imparerai un po' di espressioni e parole che gli italiani usano davvero in estate. Scoprirai anche che Ferragosto non è l'unica festa che gli italiani hanno ereditato dagli antichi Romani. Da Dove Viene la Parola "Ferragosto"? Partiamo dall'inizio, anzi, da molto lontano. La parola "Ferragosto" viene dal latino Feriae Augusti, che significa "il riposo di Augusto" o, se preferisci, "le vacanze di Augusto". Piccola chicca linguistica: la parola latina feriae indicava i giorni di riposo, ed è la stessa parola da cui deriva l'italiano moderno "ferie", cioè i giorni di vacanza dal lavoro. Quindi, la prossima volta che dirai "sono in ferie", sappi che stai usando una parola vecchia di più di duemila anni. L'Imperatore Augusto e le Origini della Festa Ma chi era questo Augusto? Era il primo imperatore romano, e fu proprio lui, nel 18 a.C., a istituire questo periodo di riposo. Dopo mesi di lavoro nei campi, i contadini avevano finalmente il diritto di fermarsi, festeggiare e tirare il fiato. In fondo, gli italiani prendono la pausa di agosto molto sul serio da sempre. Augusto era un personaggio così importante che, qualche anno dopo, il mese che prima si chiamava sextilis venne ribattezzato augustus in suo onore. Sì, hai indovinato: è da lì che arriva la parola "agosto". Questo imperatore ha dato quindi il suo nome sia alla festa sia al mese intero. All'inizio, però, il Ferragosto non si festeggiava il 15, ma il 1° agosto, e non durava un solo giorno: era un lungo periodo di feste, che si univa ad altre celebrazioni romane come i Consualia, le feste dedicate a Conso, il dio della terra e della fertilità. Si mangiava, si beveva e ci si riposava: un rituale che ancora oggi non ci è del tutto estraneo. Perché il 15 Agosto? La Doppia Anima della Festa Ma allora perché oggi il Ferragosto è il 15 agosto e non il 1°? La risposta arriva molti secoli dopo, con la Chiesa cattolica. La Chiesa spostò la festa al 15 agosto per farla coincidere con una celebrazione religiosa molto importante: l'Assunzione di Maria. Secondo la tradizione cristiana, in questo giorno la Madonna venne "assunta", cioè portata in cielo in anima e corpo. Ecco perché il Ferragosto ha una doppia anima: da una parte le sue origini pagane e romane, dall'altra la festa cristiana. Due mondi diversi che si incontrano nello stesso giorno. Perché a Ferragosto Tutti Vanno al Mare? Come mai nella testa di ogni italiano "Ferragosto" fa subito rima con "mare", "montagna" e "gita"? Questa tradizione è molto più recente di quello che si potrebbe pensare. Facciamo un salto negli anni '30 del Novecento, e più precisamente nel 1931. In quell'anno, in Italia, il regime fascista inaugurò i cosiddetti "Treni Popolari di Ferragosto": biglietti a prezzi ridottissimi che permettevano anche alle famiglie meno ricche di fare una gita e vedere, magari per la prima volta nella vita, il mare o la montagna. C'erano due possibilità: La gita di un solo giorno, in un raggio di circa 50-100 chilometri. La gita di tre giorni, entro circa 100-200 chilometri. C'era però un piccolo dettaglio: in questi viaggi i pasti non erano inclusi. E quindi cosa facevano gli italiani? Si portavano il cibo da casa. È proprio da qui che nasce una delle tradizioni più amate di questa giornata: il famoso pranzo al sacco, la grigliata all'aperto, il picnic con la famiglia. A Roma, questi turisti "fai da te" che si portavano il cibo da casa avvolto in un fagotto venivano chiamati "fagottari": una parola simpatica da tirare fuori al momento giusto. Se oggi a Ferragosto ti ritrovi a mangiare un panino seduto su un prato o davanti al mare, sappi che stai portando avanti una tradizione con quasi cento anni di storia. Tradizioni e Curiosità del Ferragosto di Oggi Come si festeggia oggi il Ferragosto in Italia? Ecco qualche immagine tipica: La grigliata è la grande protagonista. Ferragosto è l'unico giorno dell'anno in cui ogni italiano si sente, all'improvviso, un maestro della griglia — o almeno ci prova. Il mare, con le spiagge affollatissime, i fuochi d'artificio la sera e, in tantissimi paesi, le sagre, cioè le feste popolari dove si mangiano i piatti tipici del posto. Le città si svuotano completamente. A Ferragosto trovare un bar aperto nel centro di Roma o di Milano è come cercare un ago in un pagliaio. Esiste anche un vecchio detto un po' scherzoso: "Ferragosto, moglie mia non ti conosco". Era un modo ironico per dire che, nella confusione della festa, ci si concedeva un pizzico di libertà e divertimento. Oggi si usa giusto per fare una battuta. Una curiosità in più per gli appassionati di tradizioni: il giorno dopo Ferragosto, il 16 agosto, a Siena si corre il famoso Palio dell'Assunta, una spettacolare corsa di cavalli che va avanti da secoli. Non Solo Ferragosto: le Feste che Arrivano dall'Antica Roma Abbiamo visto che il Ferragosto affonda le sue radici nell'Antica Roma. Ma non è l'unica festa che gli italiani hanno ereditato dai Romani. Ce ne sono altre, molto conosciute, dietro le quali si nasconde un pezzo di storia vecchio di duemila anni. Facciamo un piccolo viaggio nel tempo. Il Natale e la Nascita del Sole Partiamo dalla festa più amata di tutte: il Natale. I Romani, intorno al solstizio d'inverno, festeggiavano due ricorrenze molto importanti. La prima erano i Saturnali, in onore del dio Saturno, che si celebravano più o meno dal 17 al 23 dicembre: erano giorni di banchetti, di regali e di allegria in cui i ruoli si rovesciavano, e persino i padroni servivano a tavola i loro schiavi. La seconda festa era il Dies Natalis Solis Invicti, cioè il "giorno di nascita del Sole Invitto", celebrato il 25 dicembre. In quel periodo, dopo la notte più lunga dell'anno, le giornate ricominciavano ad allungarsi, e i Romani festeggiavano la "rinascita" del Sole. Con il passare dei secoli, la Chiesa fissò la nascita di Gesù proprio il 25 dicembre, facendola coincidere con queste antichissime feste. Attenzione, però: anche su questo legame gli storici discutono. Non ci sono prove definitive che il Natale sia nato "sopra" la festa del Sole, e c'è persino chi pensa che il 25 dicembre derivi da un calcolo religioso, cioè nove mesi dopo il 25 marzo. Chicca linguistica: la parola "Natale" viene dal latino natalis, che significa proprio "relativo alla nascita", "compleanno". Quando scambi i regali sotto l'albero, stai quindi ripetendo un gesto che i Romani facevano già duemila anni fa. Il Capodanno e il Dio con Due Facce Andiamo avanti di qualche giorno e arriviamo al Capodanno. Perché si festeggia l'inizio dell'anno proprio il 1° gennaio? Anche qui la risposta è romana. Furono i Romani a fissare il primo giorno dell'anno al 1° gennaio, e a renderlo ufficiale fu Giulio Cesare con il suo nuovo calendario, nel 46 a.C. E perché proprio gennaio? Perché il mese era dedicato a Giano, il dio degli inizi, rappresentato con due facce: una che guarda al passato e una che guarda al futuro. Un simbolo perfetto per iniziare un anno nuovo. Le tre chicche linguistiche del Capodanno: La parola "gennaio" viene proprio da Ianuarius, cioè dal nome del dio Giano. Giano era il dio delle porte, e "porta" in latino si dice ianua: Giano è letteralmente il dio che apre le porte del nuovo anno. I Romani si scambiavano dei regali beneauguranti, tra cui dei fichi chiamati strenae: da lì arriva la parola "strenna", che ancora oggi si usa per i regali di Natale e Capodanno. Persino la parola "calendario" viene dal latino calendae, il primo giorno del mese romano. San Valentino e una Festa un Po' Incerta Andiamo avanti e arriviamo a febbraio, con la festa degli innamorati: San Valentino. Qui la storia è affascinante ma anche un pochino incerta. C'è una versione molto popolare che collega San Valentino a un'antica festa romana chiamata Lupercalia, che si celebrava intorno al 15 febbraio: erano feste di purificazione e di fertilità, piuttosto vivaci, dedicate al dio Fauno. Secondo questa versione, la Chiesa avrebbe sostituito i Lupercalia con la festa di San Valentino, il 14 febbraio. Molti storici oggi sono però scettici su questo collegamento diretto, e fanno notare che l'idea di San Valentino come "festa degli innamorati" è in realtà molto più recente, nata nel Medioevo. La verità è quindi meno lineare di quanto si racconti in giro. Chicca linguistica: il nome del mese "febbraio" viene dal latino februa, le strisce di pelle che i sacerdoti romani usavano proprio durante quei riti di purificazione. Il Carnevale e il Mondo alla Rovescia Chiudiamo con una festa allegra e colorata: il Carnevale. Anche in questo caso si può tornare ai Saturnali. Ricordi che, durante quei giorni, i ruoli si rovesciavano e quasi tutto era permesso? Quel "mondo alla rovescia", con le maschere, gli scherzi e l'allegria sfrenata, è lo stesso spirito che ritroviamo ancora oggi nel Carnevale italiano: un'eredità romana che, ogni inverno, riempie di coriandoli le piazze del Paese. ...
L'UOMO È PENSATO O PENSA DAVVERO? LA NASCITA DEL VERO IO - STIVEN, il professore esotericoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
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Prima ancora dell'incontro con i sindaci del territorio fissato per il 29 giugno, l'Ulss 8 avverte che il punto nascite di Valdagno chiuderà e che la discussione dell'azienda sanitaria con i primi cittadini riguarderà il “mantenimento nel territorio dei percorsi di presa in carico, rafforzando l'integrazione tra ospedale e territorio in modo che le donne dell'Alta Valle dell'Agno possano comunque affidarsi con fiducia al San Lorenzo e all'attigua Casa della Comunità per tutti gli esami e le visite previste”.
Dopo la decisione della Regione di ridisegnare la rete dei punti nascita – con Asiago salvato per le sue peculiarità territoriali e Valdagno avviato verso la chiusura – il caso si trasforma in uno scontro politico e istituzionale che esce dai palazzi veneziani e arriva direttamente nei territori. Nella Valle dell'Agno la tensione sale, con il sindaco Maurizio Zordan che attacca frontalmente Regione e Ulss, mentre anche nella maggioranza emergono posizioni più caute.
Una rete da ridisegnare, tra calo delle nascite e richiami da Roma su sicurezza ed efficienza. La Giunta regionale del Veneto mette mano all'organizzazione dei punti nascita e nel Vicentino emerge una linea chiara: Asiago si salva, mentre per Valdagno si avvia il percorso di riconversione che porta alla soppressione del servizio. Ma attorno alla decisione si accende subito il confronto politico, con un duro botta e risposta tra centrodestra e centrosinistra.
L'Ascesa dei Samurai - Ep. 9 - La Guerra Gempei, Fase 2 – La Nascita della Stella del MattinoIn questa puntata, dopo lo stallo dovuto alla Carestia Yowa, la guerra riprende, ma vede come protagonista un Minamoto diverso, la cui luce ha brillato fortissimo!Sto parlando di Minamoto no Yoshinaka, conosciuto come Kiso Yoshinaka.La trascrizione è disponibile sul sito:https://www.podcastdelloshogun.itCerca il podcast sui social!https://www.facebook.com/podcastdelloshogunhttps://www.instagram.com/podcastdelloshogun/https://www.tiktok.com/@podcastdelloshogun---Mi trovi anche su Spotify:https://open.spotify.com/show/18pSpwnHNWevxRPaFpXh26Su Apple Podcast:https://podcasts.apple.com/us/podcast/podcast-dello-shogun/id1649546421Su Youtube:https://www.youtube.com/@PodcastDelloShogunSu Spreaker:https://www.spreaker.com/show/podcast-dello-shogun---Se desideri sostenere il podcast, puoi farlo in due modi:- Tramite ko-fi: https://ko-fi.com/podcastdelloshogun- Tramite Paypal: https://paypal.me/podcastdelloshogunFonti: -George Sansom - A History of Japan to 1334 -Stephen Turnbull - The Gempei War 1180-85The founding of the Kamakura shogunate, 1180-1185 - Minoru ShinodaImmagini: Battle_of_Kurikaradani_Kassen_Zu/Statua Kiso e Tomoe GozenMusica: Fate Grand Order GudaGuda 8(modified), Sturm un Drang - Samurai Shodown(modified)Capitoli:00:00 - Intro01:40 - Inizio puntata14:10 - Outro#podcast #samurai #shogun #storia #japan #japanese #giappone #giapponese #cultura #medioevo #bushido #kyoto #nippon #history #minamoto #eroi #leggendari #guerra #gempei #legendary #hero #lord #podshogunGuerra Genpei, Guerra Gempei, guerra tra Minamoto e Taira,Minamoto no Yoritomo, Kiso Yoshinaka, Yoritomo.
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Il Brutto Il Cattivo - Il meglio e il peggio di cinema e serie tv
Nel 1996 Mission: Impossible arrivava al cinema e trasformava una vecchia serie televisiva in una delle saghe action più longeve, folli e resistenti della storia di Hollywood. Trent'anni dopo, Il Brutto Il Cattivo torna al primo film della saga: quello diretto da Brian De Palma, con Tom Cruise ancora lontano dall'icona acrobatica definitiva ma già pronto a prendersi il cinema d'azione sulle spalle, possibilmente appeso a un filo in una stanza piena di sensori.Una puntata dedicata al fascino paranoico del primo Mission: Impossible, tra spionaggio, doppi giochi, maschere, floppy disk, telefoni enormi, tradimenti assortiti e quella sequenza alla CIA diventata patrimonio emotivo dell'umanità cinefila. Parliamo di come De Palma abbia trasformato il blockbuster in un gioco di specchi, di quanto Ethan Hunt fosse diverso dal supereroe stuntman dei capitoli successivi e di come questo film abbia costruito, quasi senza volerlo, il mito moderno di Tom Cruise.Tra nostalgia anni Novanta, rilettura critica e inevitabili domande fondamentali – tipo: ma qualcuno ha mai capito davvero tutta la trama al primo giro? – celebriamo i 30 anni di Mission: Impossible, il film che ha acceso la miccia di una saga ancora oggi capace di correre, saltare, esplodere e rifiutarsi ostinatamente di invecchiare.
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Sabato 28 Marzo 2026 - Nadia Filippini
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
"We can be HeroesJust for one day"Che cosa rende un eroe tale e perché il mondo ha bisogno di persone capaci di fare la differenza in positivo? Per se stessi ma soprattutto per il mondo intero?Possiamo cercare la risposta dove gli eroi diventano persino super ovvero tra le pagine dei fumetti!E' un uccello? E' un aereo? No! E' un'altra storia delle origini di Superman!Non ne avevamo già troppe, vero? Probabile ma se a firmare una storia come "Superman: Diritto di nascita" è un professionista come Mark Waid...beh, allora qualche sorpresa si trova dietro l'angolo.
Kuala Lumpur, Malesia. 13 febbraio 2017. Un uomo sovrappeso, calvo, con uno zaino sulle spalle, si aggira nel terminal di un aeroporto low-cost per prendere un volo per Macao. Lo zaino contiene 120.000 dollari in contanti, otto valute diverse, quattro passaporti nordcoreani falsi e dodici fiale di antidoto per agenti nervini. A pochi passi da lui due ragazze - che a stento trattengono le risate - si avvicinano rapidamente con un panno in mano. Una di loro indossa una t-shirt con scritto “LOL”, ma presto tutti capiranno che non ci sarà un cazzo da ridere. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Federica de Innocentiis, Fran, Gennaro D'Angelo, Marco Bozzoni, MATTIA VISIGALLI, mauro zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Roberto Naddei, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Sette Seven, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:42) Pyongyang 1971: Kim Jong-il e Song He-Rim (07:16) Nascita segreta di Kim Jong-nam (09:59) Infanzia da fantasma e studi tra Mosca e Ginevra (13:22) Capo del computer e prime follie (17:55) Esilio a Macao e vita da playboy (23:48) Critiche al regime e minaccia per Kim Jong-un (27:03) Esecuzione dello zio e ordine di eliminazione (29:27) Il piano: due ragazze e un finto prank YouTube (35:08) 13 febbraio 2017: l'attacco all'aeroporto (40:32) Fuga degli agenti e arresto delle ragazze (43:14) Processo, crisi diplomatica e sentenza (52:11) Mail di Simone e saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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In questo episodio esploriamo i capitoli 1–18 del libro dell'Esodo, seguendo il percorso straordinario di Mosè: dalla sua nascita in un tempo di oppressione, alla fuga nel deserto, fino alla chiamata divina che lo trasforma nel liberatore del popolo d'Israele. Un viaggio di fede, ideale per chi vuole approfondire il testo biblico o semplicemente lasciarsi ispirare da una delle storie più potenti dell'Antico Testamento.
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Scegliere l'altezza, il QI, il colore degli occhi di tuo figlio prima ancora che nasca. Fantascienza? No: esiste già, si chiama selezione embrionale poligenica, e in America la vendono online.Mia Ceran ce lo racconta in questo episodio di Specchio Giallo. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
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Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
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Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Prodotta da Associazione Culturale Atelier APSScritta e realizzata da Alan Zamboni.Sound design: Matteo D'Alessandro.https://www.matteodalessandro.com/Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store onlinePer sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Berlino e Parigi: https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: Atelier AssociazionePer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
Ti sei mai chiesto come è nata la lingua italiana? La storia dell'italiano è un viaggio affascinante lungo circa 3000 anni, che parte da un piccolo popolo di pastori nel Lazio e arriva fino alla lingua studiata e amata in tutto il mondo. Capire da dove viene l'italiano ti aiuterà a comprendere meglio la grammatica, il vocabolario e a scoprire perché l'italiano è fatto così com'è. Come Nasce l'Italiano? La Storia della Lingua Italiana Le Origini: Prima di Roma Un Mosaico di Lingue nella Penisola (Prima del 753 a.C.) Immagina l'Italia di circa 3000 anni fa, intorno al 1000 a.C. Non c'era nessuna "Italia" come la conosciamo oggi. La penisola era un mosaico di popoli diversi, ognuno con la propria lingua e la propria cultura. Al nord c'erano i Celti (o Galli), che parlavano lingue celtiche — sì, le stesse lingue imparentate con l'irlandese e il gallese di oggi. Al centro c'erano gli Etruschi, un popolo misterioso e affascinante. La loro lingua non è ancora stata completamente decifrata: sappiamo leggere le loro lettere, ma non sempre capiamo il significato delle parole. Nel sud e in Sicilia c'erano i Greci, che avevano fondato colonie così importanti che quella zona si chiamava Magna Grecia, cioè "Grande Grecia". Città come Napoli (Neapolis, "città nuova" in greco), Siracusa e Taranto erano città greche. E poi, nel centro della penisola, nella zona del Lazio, c'era un piccolo popolo di pastori e agricoltori: i Latini. Parlavano una lingua indoeuropea che oggi chiamiamo latino. PopoloZona geograficaLingua parlataCelti (Galli)Nord ItaliaLingue celticheEtruschiCentro Italia (Toscana, Umbria, Lazio)Etrusco (non completamente decifrato)GreciSud Italia e Sicilia (Magna Grecia)Greco anticoLatiniLazioLatino (lingua indoeuropea) Curiosità: La parola "Italia" probabilmente viene dalla parola Italói, un termine usato dai Greci per indicare le popolazioni del sud della penisola. Potrebbe derivare dalla parola víteliú, che significava "terra dei vitelli". Quindi "Italia" potrebbe significare "terra dei vitelli". Roma e il Latino (753 a.C. – 476 d.C.) La Nascita e l'Espansione di Roma Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo e Remo, due gemelli allattati da una lupa. Nella realtà la fondazione fu un processo graduale, ma quello che è certo è che Roma, da piccolo villaggio, diventò piano piano una potenza enorme, conquistando prima il resto dell'Italia e poi tutto il Mediterraneo: Spagna, Francia (che i Romani chiamavano "Gallia"), parte della Gran Bretagna, il Nord Africa, la Grecia, il Medio Oriente... E con le conquiste romane, si diffuse anche il latino. Due Versioni del Latino: Classico e Volgare Esistevano, in pratica, due "versioni" del latino, ed è fondamentale capire la differenza tra di esse per comprendere la nascita dell'italiano. Il latino classico (o letterario) era quello che usavano gli scrittori, i poeti, i filosofi come Cicerone, Virgilio e Ovidio. Era una lingua elegante, complessa, con regole grammaticali molto precise. Era la lingua dei libri, dei discorsi ufficiali, dei documenti. Il latino volgare (dal latino vulgus = "popolo") era invece il latino parlato dalla gente comune, dai soldati, dai commercianti. Era più semplice, più diretto, e cambiava continuamente a seconda del luogo e del periodo. La parola "volgare" in questo contesto non significa "brutto" o "maleducato" come in italiano moderno, ma semplicemente "del popolo". Ed è proprio dal latino volgare, non da quello classico, che nasceranno tutte le lingue romanze: italiano, spagnolo, francese, portoghese, rumeno, catalano e tante altre. Esempi Concreti: dal Latino Volgare alle Lingue Romanze SignificatoLatino classicoLatino volgareItalianoSpagnoloFranceseCavalloequuscaballuscavallocaballochevalMangiareederemanducaremangiaremanjar (antico)manger Come puoi notare, le parole italiane, spagnole e francesi derivano dalla forma volgare, non da quella classica. Il latino classico ha comunque lasciato tracce nell'italiano colto: da equus derivano parole come "equestre" e "equitazione". La Caduta dell'Impero Romano e la Frammentazione Linguistica (476 d.C. – IX secolo) Il Crollo dell'Unità Linguistica Nel 476 d.C. cade l'Impero Romano d'Occidente. Le invasioni dei popoli germanici — Goti, Longobardi, Franchi, Vandali — cambiano completamente la situazione. Senza l'unità politica di Roma, senza le strade romane efficienti, senza l'amministrazione centralizzata, il latino volgare parlato nelle diverse regioni comincia a evolversi in direzioni diverse. Immagina un grande fiume che si divide in tanti piccoli fiumi: è esattamente quello che succede alla lingua. In Francia, il latino volgare diventa piano piano il francese antico. In Spagna, diventa il castigliano antico. In Italia, diventa non "l'italiano", ma tanti volgari diversi: il volgare toscano, il volgare siciliano, il volgare veneziano, il volgare napoletano, e così via. L'Influenza dei Popoli Germanici sulla Lingua I popoli germanici che si stabiliscono in Italia lasciano tracce importantissime nella lingua. I Longobardi, per esempio (che dominano gran parte dell'Italia dal 568 d.C.), ci regalano parole che usiamo ancora oggi. Parola italianaOrigine longobardaSignificato originaleguanciawankjaguanciaschienaskinastinco, ossostincoskinkagambastampastampfjanpestarepancabankapancaguerrawerra (germanico)mischia, confusione La parola "guerra", che oggi usiamo quotidianamente, non viene dal latino! In latino classico, "guerra" si diceva bellum (da cui l'aggettivo "bellico"). La nostra parola "guerra" viene invece dal germanico werra, e arrivò in italiano probabilmente attraverso i Franchi o i Longobardi. Dalla stessa radice germanica deriva anche l'inglese war. Curiosità: durante questo periodo, le persone comuni non sapevano più il latino classico, ma la Chiesa continuava a usarlo. Questo creava situazioni curiose: la gente andava a messa e non capiva quasi niente di quello che diceva il prete! Perfino la parola "Italia" come entità geografica sopravvive durante questo periodo, anche se politicamente la penisola è divisa in mille pezzi. La Lombardia, per esempio, prende il nome proprio dai Longobardi. I Primi Documenti in Volgare Italiano (IX – XII secolo) Il Placito Capuano (960 d.C.) Il documento più famoso tra i primi testi in volgare è il cosiddetto Placito Capuano (o Placito di Capua), del 960 d.C. Si tratta di un documento legale scritto a Capua, vicino a Napoli. È una testimonianza in un processo riguardante delle terre contese tra un monastero e un proprietario terriero. La frase chiave, pronunciata dai testimoni, è: "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti." Che significa: "So che quelle terre, entro quei confini che qui si descrivono, le ha possedute per trent'anni la parte (il monastero) di San Benedetto." Guarda questa frase: sao (so), kelle (quelle), terre (terre), possette (possedette/possedé). Non è latino, non è ancora italiano moderno, ma ci stiamo avvicinando. È come vedere una fotografia sfocata che piano piano diventa nitida. L'Indovinello Veronese (Fine VIII – Inizio IX Secolo) In realtà, c'è un documento ancora più antico del Placito Capuano. È il famoso Indovinello Veronese, scritto tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo, trovato nella Biblioteca Capitolare di Verona: "Se pareba boves, alba pratalia araba, albo versorio teneba, negro semen seminaba." È un indovinello che significa: "Spingeva avanti i buoi, arava prati bianchi, teneva un aratro bianco, seminava seme nero." La soluzione? Le dita che scrivono! I "buoi" sono le dita, i "prati bianchi" sono il foglio, l'"aratro bianco" è la penna d'oca, e il "seme nero" è l'inchiostro. Questo testo è un misto tra latino e volgare e ci mostra esattamente il momento di transizione tra le due lingue. La Scuola Siciliana e i Primi Poeti (XIII secolo) La Corte di Federico II e la Nascita della Poesia in Volgare Nel XIII secolo, alla corte dell'imperatore Federico II di Svevia, a Palermo, succede qualcosa di rivoluzionario: un gruppo di poeti e intellettuali comincia a scrivere poesia in volgare invece che in latino o in provenzale (che era la lingua della poesia per eccellenza in quel periodo). Questi poeti formano la cosiddetta Scuola Siciliana (o Scuola poetica siciliana). Tra i più importanti c'è Jacopo da Lentini, che è considerato l'inventore del sonetto — sì, quella forma poetica di 14 versi che poi userà anche Shakespeare. Un'invenzione italiana, nata in Sicilia! La Diffusione del Volgare Toscano Quando le poesie siciliane si diffondono nel resto d'Italia, vengono copiate da scribi toscani che le "traducono" nel loro volgare. Questo significa che il volgare toscano comincia ad assorbire e rielaborare la tradizione letteraria siciliana. È un primo passo verso la centralità del toscano. Nel frattempo, in altre parti d'Italia fioriscono altre tradizioni letterarie: a Bologna, il poeta Guido Guinizzelli fonda il cosiddetto Dolce Stil Novo, una corrente poetica che parla dell'amore in modo nuovo e raffinato. Ma il volgare toscano comincia a emergere come il più prestigioso tra i volgari italiani. Dante, Petrarca e Boccaccio: i "Tre Padri" dell'Italiano (XIV secolo) Ed eccoci al momento più importante di tutta la storia della lingua italiana. Tre uomini, tutti toscani, tutti geniali, cambiano tutto per sempre. Dante Alighieri (1265–1321) Dante è il padre della lingua italiana. Senza Dante, l'italiano come lo conosciamo probabilmente non esisterebbe. La sua opera più famosa è la Divina Commedia (che lui chiamava semplicemente Commedia; l'aggettivo "Divina" fu aggiunto dopo da Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante).È un poema di circa 14.233 versi in cui Dante viaggia attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
Il video esplora la tragica e misteriosa storia della famiglia Hauser, un intreccio di spionaggio, criminalità organizzata e segreti di Stato che attraversa trent'anni di storia internazionale. Basandosi su documenti declassificati (FOIA) e atti ufficiali, l'indagine collega la figura di Virginia Hill (legata alla mafia americana) a suo figlio Peter Jackson Hauser, un soldato d'élite statunitense la cui presenza in Italia coincide con i momenti più bui della Repubblica, come il sequestro di Aldo Moro. Analisi Tematica Virginia Hill: L'Anello tra Mafia e Spettacolo La storia inizia con Virginia Hill, corriere della "Chicago Outfit" e compagna del boss Bugsy Siegel. Dopo l'assassinio di Siegel e la sua testimonianza pubblica contro il crimine organizzato, Virginia si rifugiò in Austria, dove sposò lo sciatore Hans Hauser. La sua morte nel 1966, ufficialmente un suicidio, rimane sospetta per i suoi legami mai interrotti con boss del calibro di Joe Adonis e i tentativi di ricatto verso la mafia italo-americana. Peter Hauser: Il Soldato d'Élite dall'Identità Oscura Peter, figlio di Virginia e Hans, intraprese una carriera militare atipica. Nonostante decorazioni come la Bronze Star e l'addestramento nelle Special Forces (Berretti Verdi), rimase formalmente un soldato semplice per dieci anni. I documenti suggeriscono che la sua carriera ufficiale fosse una copertura per operazioni clandestine. Nel 1978, fu arrestato all'isola d'Elba con una falsa identità tedesca e materiale propagandistico della RAF (fazione terroristica tedesca). L'Intersezione con il Caso Moro Il fermo di Peter Hauser il 21 marzo 1978, a soli cinque giorni dal rapimento di Aldo Moro, rappresenta il cuore del mistero. Nonostante il possesso di documenti falsi e materiale terroristico, Hauser fu processato in tempi record e consegnato a una base militare USA a Pisa, scomparendo dai radar. Il coinvolgimento del Sismi e di figure legate alla P2 suggerisce una rete di protezione o un ruolo attivo dell'uomo negli eventi di via Fani. L'Oblio e la Fine della Dinastia Dopo aver vissuto per undici anni sotto falso nome a Greve in Chianti (Toscana), Peter morì in Francia nel 1995 in un sospetto incidente autostradale. La sua morte, insieme a quella del padre Hans (trovato impiccato nel 1974 dopo aver tentato di recuperare i diari segreti di Virginia), chiude definitivamente la linea familiare degli Hauser, lasciando aperte domande inquietanti sul ruolo dei servizi segreti e della criminalità negli equilibri mondiali.
Cos'è la commedia dell'arte italiana? Chi sono i suoi personaggi indimenticabili? E perché ha dato origine al teatro moderno? Ve lo racconto in questo episodio. The post 168: La commedia dell'arte italiana e la nascita del teatro moderno first appeared on .
®Tra i più famosi e discussi teorici della fisiologia del parto, Michel Odent è il medico chirurgo che ha inventato la nascita in acqua e la salle sauvage. Nato nel 1930, ha fatto sentire la sua particolare voce in ambito ostetrico, conquistando puerpere e levatrici. Michel Odent ha scritto numerosi saggi tradotti in tutto il mondo, diffondendo idee e concetti legati all'universo della nascita, ma non solo. La sua attenzione è rivolta soprattutto alle madri, per le quali ha iniziato ad avere un ascolto particolare che ha rivoluzionato la maniera di mettere al mondo i bambini. Socializzazione del parto, ossitocina e melatonina, istinto e inibizione neocorticale: questi alcuni dei concetti affrontati in occasione del suo intervento alla giornata di riflessione Nascita e Violenza a Lugano, il mese di novembre scorso.Valentina Grignoli lo ha incontrato, e ci presenta qui l'affascinante storia di un medico sicuramente non convenzionale.Intervallano questo incontro alcuni spezzoni tratti da Nati in casa, monologo del 2001 scritto da Giuliana Musso (Premio Hystrio alla drammaturgia 2017) e Massimo Somaglino. Il monologo è stato trasmesso su Rai 3 e Rai 5, e nel 2010 sulle onde di Radio France Culture, dopo le innumerevoli rappresentazioni in Italia e all'estero.Prima emissione: 23 marzo 2020
Prova Shopify a 1 € - shopify.it/sdb Steve jobs è tornato la guida di Apple e l'azienda è tornata ai vertici dell'innovazione mondiale, ma qualcosa si annida dentro di lui. Vinci le Olimpiadi Invernali Milano Cortina con FIERA MILANO - unlocktheolympicwintergames.fieramilano.it Un grazie speciale a Marco Champier di VITE SCOMODE per aver dato la voce a Steve Wozniak ❤️ Ascolta la prima puntata - https://open.spotify.com/episode/6PC4PzMgcdjmzjrbnaU4Nc?si=Jn-c40IrQ8ucyFegbac3Aw Ascolta l'analisi di 1984 su Brandy - https://open.spotify.com/episode/6bLtzKgDPpU3Iir6SXSsGV?si=bc016ccafa6140a6 Canale Instagram: https://www.instagram.com/storiedibrand/ Canale Telegram: https://t.me/storiedibrand - Copertina realizzata da Damiano Stingone: https://linktr.ee/damianostingone Sound design: Antonio Mezzadra Supporto autoriale: Francesco Marchi Voci: Marco Champier, Francesco Marchi, Laura Moretti, Giuseppe Corona Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È uscito “La nascita”, il quinto album di The Niro. Il cantautore romano torna con un album bilingue, un po' in italiano e un po' in inglese.
Pieces of Italian history: how the autogrill was born |Find the transcriptions of the episodes: https://www.patreon.com/dailyitalianwithelena
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino Continue reading
Un racconto appassionante dei dietro le quinte di Gomorra: dalla prima idea con Roberto Saviano protagonista ai continui cambiamenti di format, fino all'arrivo di Stefano Sollima. La genesi tormentata di una serie che ha fatto storia.Guarda la puntata completa su Spotify.▫️ Hacking Creativity adesso è anche un libro, e ti aiuta a sbloccarti in 600 modi diversi! Ordinalo qui
Ninja Gaiden 4 riporta in auge una serie che storica, che ha rappresentato una delle eccellenze dell'action videoludico, nonché un grande baluardo del brand Xbox nella sua epoca d'oro. Tutte le caratteristiche centrali del gioco - dall'ultraviolenza alla difficoltà pronunciata - sono sempre state presenti nel DNA del franchise, ancora prima che Tomonobu Itagaki lo rendesse quello che è oggi. In questa retrospettiva partiamo dal 1988, quando in Europa Ninja Gaiden arrivò "nascosto" dietro al nome di Shadow Warriors, e ripercorriamo le tappe di una saga indelebile. #ad
La storia di Li Shenzhi, pioniere degli studi sugli Stati Uniti in Cina, nonostante una biografia “irregolare”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il podcast esplora la storia della nascita di Mosè nel libro dell'Esodo, confrontandola con racconti antichi simili, come quelli di Sargon e Ciro. Sebbene queste storie seguano schemi narrativi ripetitivi, è fondamentale concentrarsi sulle differenze per comprenderne l'originalità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Lo sponsor di questo episodio è Shopify! Prova adesso Shopify per 1 euro al mese: www.shopify.it/mitologia Nel palazzo di Cnosso si nasconde un segreto che sta per cambiare per sempre la storia di Creta. Pasifae, figlia del Sole e regina potente, sta per diventare protagonista involontaria della vendetta divina più raffinata mai escogitata. Una storia di passione impossibile, genialità umana e nascite mostruose che vi terrà incollati fino all'ultimo minuto. Questo podcast appoggia il WWF nella campagna 5X1000 2025: ecco il codice che devi inserire nella casella apposita: 80078430586. A te non costa nulla ma può fare la differenza! Grazie! .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per James Taylor, attuale managing director di SBS, l'emittente continua a rivestire un ruolo fondamentale nel celebrare e preservare il multilinguismo in Australia, come componente fondamentale dell'identità ma anche strumento di connessione con le altre nazioni.