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il posto delle parole
Gian Piero Brunetta "Memoria Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 14:38 Transcription Available


Gian Piero Brunetta"Memoria Festival"Mirandolawww.memoriafestival.it05 Giugno 2026ore 21:30La famiglia Panini, quelli delle figurine: tra storia e ricordoCon Gian Piero Brunetta, Francesca Cima, Letizia Lamartire, Laura Panini e Antonio PaniniDa una piccola edicola di Modena alle tasche di tutti i bambini italiani, quello delle figurine Panini è stato un viaggio incredibile, partito dall'intraprendenza di una donna, Olga Cuoghi Panini, e dalla sua fiducia nel futuro. Un viaggio che è diventato adesso anche una serie televisiva di cui lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, la produttrice Francesca Cima, la regista Letizia Lamartire e i membri della famiglia Panini Laura e Antonio ripercorrono la storia.06 Giugno 2026ore 11:00Racconti di storie e di ricordiCon Marco Paolini in dialogo con Gian Piero BrunettaIl teatro di Marco Paolini è da sempre un cantiere della memoria, un luogo dove i ricordi individuali si intrecciano con i grandi eventi della Storia. In questo incontro, l'autore e attore veneto, in dialogo con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, ci guida nel suo laboratorio creativo, esplorando il ruolo della parola nel tenere in vita il passato e ricordandoci che raccontare storie è l'unico modo che abbiamo per non smarrire il senso del presente.06 Giugno 2026ore 15:30Dalla Storia alle storieCon Paolo Puppa in dialogo con Gian Piero BrunettaIl drammaturgo Paolo Puppa, tra i più autorevoli storici del teatro in Italia, dialoga con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta sul potere del palcoscenico e della finzione di scavare nelle pieghe della memoria, tra dimensione collettiva e individuale. L'incontro è arricchito dall'interpretazione di Puppa dei monologhi di Filottete e del Figlio dai Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello.Gian Piero Brunetta è professore emerito di Storia e critica del cinema all'Università degli Studi di Padova. Fra le sue numerose pubblicazioni, l'opera in cinque volumi dedicata alla storia del cinema italiano (Editori Riuniti; Laterza 2008), per Einaudi un Dizionario dei registi del cinema mondiale (2007), i cinque volumi della Storia del cinema mondiale (2003), e una Guida alla storia del cinema italiano (2003). Ha collaborato con “la Repubblica” e con numerose riviste letterarie e cinematografiche italiane e straniere. Nel 2022 ha pubblicato La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1932-2022 (Marsilio) e nel 2024 Cinema italiano. Una storia grande 1905-2023 (Einaudi). Tra le sue pubblicazioni più recenti: Pasolini e il cinema (Carocci editore, 2025) e Veneto capitale del cinema e della visione (Ronzani, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Claudia Zonghetti "Stalingrado" Vasilij Grossman

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 23, 2026 28:23 Transcription Available


Claudia Zonghetti"Stalingrado"Vasilij GrossmanAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Claudia ZonghettiA cura di Robert Chandler, Jurij Bit-JunanQuando Pëtr Vavilov, un giorno del 1942, vede la giovane postina attraversare la strada con un foglio in mano, puntando dritto verso casa sua, sente una stretta al cuore. Sa che l'esercito sta richiamando i riservisti. Il 29 aprile, a Salisburgo, nel loro ennesimo incontro Hitler e Mussolini lo hanno stabilito: il colpo da infliggere alla Russia dev'essere "immane, tremendo e definitivo». Vavilov guarda già con rimpianto alla sua isba e alla sua vita, pur durissima, e con angoscia al distacco dalla moglie e dai figli: «...sentì, non con la mente né col pensiero, ma con gli occhi, la pelle e le ossa, tutta la forza malvagia di un gorgo crudele cui nulla importava di lui, di ciò che amava e voleva. Provò l'orrore che deve provare un pezzo di legno quando di colpo capisce che non sta scivolando lungo rive più o meno alte e frondose per sua volontà, ma perché spinto dalla forza impetuosa e inarginabile dell'acqua». È il fiume della Storia, che sta per esondare e che travolgerà tutto e tutti: lui, Vavilov, la sua famiglia, e la famiglia degli Šapošnikov – raccolta in un appartamento a Stalingrado per quella che potrebbe essere la loro «ultima riunione» –, e gli altri indimenticabili personaggi di questo romanzo sconfinato, dove si respira l'aria delle grandi epopee. Un fiume che investirà anche i lettori, attraverso pagine che si imprimeranno in loro per sempre. E se Grossman è stato definito «il Tolstoj dell'Unione Sovietica», ora possiamo finalmente aggiungere che Stalingrado, insieme a Vita e destino, è il suo Guerra e pace.Vasilij Semënovič Grossman (Berdyčiv, 1905 – Mosca, 1964), scrittore e giornalista russo, è stato corrispondente di guerra per il quotidiano dell'esercito Stella Rossa durante la seconda guerra mondiale per più di tre anni, e proprio in questo cominciò a scrivere le sue opere di denuncia e di narrativa sul tema della guerra, tra le quali ricordiamo:  Il popolo è immortale (1943), Il libro nero - Il genocidio nazista nei territori sovietici (1941-1945), Tutto scorre... (pubblicato postumo in Germania nel 1970) e quella che resta forse la sua opera più importante, il romanzo fiume Vita e destino, sequestrato in Russia, dove furono distrutte tutte le copie, fu pubblicato postumo in Svizzera nel 1980Claudia Zonghetti è nata a Fano, ha studiato a Venezia e vive a Milano. Da una ventina d'anni traduce narrativa e saggistica russa. Tra coloro ai quali ha dato voce italiana figurano Bulgakov, Florenskij, Politkovskaja, Šalamov, Bunin, Grossman, Tolstoj e ora Dostoevskij. Sua è la traduzione dell'Anna Karenina comparsa nella serie delle Grandi traduzioni. Ha collaborato alla compilazione del Dizionario russo-italiano / italiano-russo di Julia Dobrovolskaja (Hoepli). L'ultimo premio vinto è il Read Russia (2018-20Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Carlo Lapucci "Trattatello delle ansie e delle fobie"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 10, 2026 14:32


Carlo Lapucci"Trattatello delle ansie e delle fobie"Curarsi col linguaggioEdizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itAnsie, timori, piccoli turbamenti quotidiani: compagni silenziosi della vita moderna che ci mettono in allerta, ma spesso ci logorano. Quando si fanno costanti e invadenti, rischiano di trasformarsi in un vero e proprio disturbo. Eppure, molto prima delle terapie mediche, l'umanità ha imparato a fronteggiarli con saggezza, parole, comportamenti e accorgimenti semplici ma efficaci. Questo libro è un piccolo vademecum di autoterapia quotidiana: attinge alla tradizione, all'osservazione, alla filosofia e al buon senso per offrire strumenti pratici con cui affrontare le ansie di ogni giorno. È un invito a ritrovare la calma attraverso il linguaggio, l'esperienza e il pensiero. Una guida per restare padroni di sé, prima che l'agitazione prenda il sopravvento.Carlo Lapucci, ex insegnante, vive a Firenze con mille interessi che spaziano tra letteratura, antropologia e tradizioni popolari. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo il romanzo Itinerario a Vega (1972), le raccolte di racconti La biblioteca di Tarmakòden (2019), Canzoniere dell'amore coniugale (1974), la raccolta di versi Come la spiga accanto alla spiga. Poesie 1982-2005 (2021). Inoltre, il monumentale Dizionario dei Proverbi italiani (2007) e La simbologia delle piante (2016).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Alice
Scrivere di delitti, o semplicemente scrivere

Alice

Play Episode Listen Later May 2, 2026 55:53


Quali sono le qualità di un ottimo romanzo noir? E che differenza c'è tra noir e giallo? Quando si scrive di cronaca nera fino a che punto si può spingere il giornalista? Quando si racconta un delitto si deve seguire solo la bussola della verità o anche l'etica conta? E più in generale, cosa porta un autore a scrivere… di qualunque cosa? Queste sono solo alcune delle domande che ci poniamo in questa nuova puntata di “Alice”, dedicata all'intersezione tra detective story e scrittura. Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.Si parlerà poi di giornalismo d'inchiesta e cronaca nera con Enzo D'Antonio, traduttore di Il giornalista e l'assassino di Janet Malcolm. Il reportage, che secondo Emmanuel Carrère dovrebbe essere inserito nei manuali di scrittura, è stato pubblicato pochi giorni fa per la prima volta in italiano da Adelphi. Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

Alice
“Dizionario del grafomane”

Alice

Play Episode Listen Later May 2, 2026 8:50


Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

Alice
Scrivere di delitti, o semplicemente scrivere

Alice

Play Episode Listen Later May 2, 2026 55:53


Quali sono le qualità di un ottimo romanzo noir? E che differenza c'è tra noir e giallo? Quando si scrive di cronaca nera fino a che punto si può spingere il giornalista? Quando si racconta un delitto si deve seguire solo la bussola della verità o anche l'etica conta? E più in generale, cosa porta un autore a scrivere… di qualunque cosa? Queste sono solo alcune delle domande che ci poniamo in questa nuova puntata di “Alice”, dedicata all'intersezione tra detective story e scrittura. Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.Si parlerà poi di giornalismo d'inchiesta e cronaca nera con Enzo D'Antonio, traduttore di Il giornalista e l'assassino di Janet Malcolm. Il reportage, che secondo Emmanuel Carrère dovrebbe essere inserito nei manuali di scrittura, è stato pubblicato pochi giorni fa per la prima volta in italiano da Adelphi. Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

Alice
“Dizionario del grafomane”

Alice

Play Episode Listen Later May 2, 2026 8:50


Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

Radio CICAP
Bro, ma che dici? - con Vera Gheno e Beatrice Cristalli

Radio CICAP

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 74:12


Il gergo generazionale è davvero una minaccia per la lingua o semplicemente una delle sue tante forme? In questa puntata di Radio CICAP, ne parliamo con Vera Gheno, sociolinguista, autrice di podcast e saggi, ricercatrice, e Beatrice Cristalli, linguista, formatrice e collabora da tanti anni con Treccani, esplorando come nascono e si trasformano le parole tra generazioni.Dai neologismi ai linguaggi digitali, passando per emoji, meme e influenze dell'informatica, emerge un quadro dinamico: la lingua cambia perché cambia il contesto in cui la si usa. Il gergo, più che un'eccezione, è parte integrante del sistema linguistico e risponde a bisogni concreti, come costruire identità e appartenenza. Tra scuola, media e comunicazione quotidiana, la sfida è quella di imparare a muoversi tra registri diversi.Ospiti:  Vera Gheno e Beatrice CristalliRedazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde  Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico ZabeoAltri riferimenti:[https://www.instagram.com/beacristallireal/ Beatrice Cristalli]]https://www.instagram.com/a_wandering_sociolinguist/ Vera Gheno][https://it.wikipedia.org/wiki/Edgar_Radtke Edgar Radtke][https://www.topolino.it/news/e-arrivato-il-vocabolario-di-topolino/ Il Vocabolario di Topolino][https://www.rizzolilibri.it/libri/dizionario-per-boomer/ Dizionario per boomer][https://www.utetlibri.it/libri/nessun-e-normale/ Nessunə è normale]Musiche: [https://www.epidemicsound.com/ Epidemic Sound]Seguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: https://www.facebook.com/@cicap.orgInstagram: https://www.instagram.com/cicap_it/Newsletter: https://eepurl.com/ihPeWL

Anima Latina
Anima Latina - CCXXIV - 01.03.2026

Anima Latina

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 24:58


Habemus Podcast! CCXXIV puntata di Anima Latina con il professor Gian Luigi Beccaria, che prosegue la conversazione sul volume Sicuterat. Il latino di chi non lo sa (Garzanti), dedicato alle tracce del latino nella lingua quotidiana e nei dialetti, e ci parla del suo ultimo libro In contrattempo. Elogio della lentezza (Einaudi), una difesa della lentezza come attenzione alle parole e ai testi nell'età della velocità, e don Mario Popovic (Ufficio Lettere Latine), che si sofferma sul significato dell'espressione teologica felix culpa, la “felice colpa” della tradizione liturgica. Don Mario Popovic, sacerdote croato, è scriptor dell'Ufficio Lettere Latine della Segreteria di Stato vaticana Gian Luigi Beccaria, critico letterario e linguista fra i più autorevoli studiosi della storia dell'italiano, è stato ordinario all'Università di Torino e poi professore emerito. Ha diretto per Einaudi il Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica ed è membro dell'Accademia della Crusca e dell'Accademia dei Lincei. Gli ascoltatori possono inviare domande, curiosità o proposte di temi futuri con un messaggio WhatsApp al 335 124 3722 Conducono: Fabius Colagrande & Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: https://www.vaticannews.va/it/podcast/radio-vaticana.html

Radiotube Social Network
Radiotube Social Network - Speciale Festival di Sanremo 2026

Radiotube Social Network

Play Episode Listen Later Feb 28, 2026


Puntata speciale dedicata alla storia del Festival di Sanremo, tra statistiche, momenti passati alla storia, evoluzione dell'Ariston e legame con la discografia, con Eddy Anselmi, autore e storico, in libreria con "Dizionario del Festival di Sanremo. Interpreti, autori, presentatori e conduttori" (Coniglio Editore), Sebastiano Pucciarelli, analista televisivo, volto di TvTalk su Rai 3 e firma dell'Huffington Post, Walter Vacchino, proprietario del Teatro Ariston, ed Enzo Mazza, presidente della FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana.

Anima Latina
Anima Latina - CCXXIII - 22.02.2026

Anima Latina

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 24:58


Habemus Podcast! CCXXIII puntata di Anima Latina con il professor Gian Luigi Beccaria - che a partire dal suo libro Sicuterat (Mondadori) - indaga parole e proverbi transitati dalla liturgia e dalla predicazione nell'italiano e nei dialetti, laddove anche la deformazione si fa indizio di vitalità popolare, e don Mario Popovic (Ufficio Lettere Latine), che richiama lo Stabat Mater, soffermandosi sullo “stare” di Maria ai piedi della croce, presenza che attraversa preghiera, musica e arte. Don Mario Popovic, sacerdote croato, è scriptor dell'Ufficio Lettere Latine della Segreteria di Stato vaticana Gian Luigi Beccaria, linguista e glottologo fra i più autorevoli studiosi della storia dell'italiano, è stato ordinario all'Università di Torino e poi professore emerito. Ha diretto per Einaudi il Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica ed è membro dell'Accademia della Crusca e dell'Accademia dei Lincei Gli ascoltatori possono inviare domande, curiosità o proposte di temi futuri con un messaggio WhatsApp al 335 124 3722 Conducono: Fabius Colagrande & Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: https://www.vaticannews.va/it/podcast/radio-vaticana.html

il posto delle parole
Stefania Garassini "Smartphone"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 22:02


Stefania Garassini"Smartphone"12 ragioni per non regalarlo alla Prima Comunione e neanche alla CresimaEdizioni Areswww.ares.mi.it“I social network sono a tutti gli effetti potenti sistemi di relazione sociale: nella rete, al di là dello schermo, continuano a esserci persone in carne e ossa”.Dalla Prefazione di Mariolina Ceriotti MigliareseQuando si regala uno smartphone ai bambini si deve mettere in conto una sfida educativa. Se da un lato esso rappresenta un'opportunità unica di conoscenze e di comunicazione, dall'altro è una porta d'accesso a una realtà parallela, spesso inaccessibile ai genitori. Con il rischio di vedere bambini e preadolescenti rinchiudersi in un mondo «altro», dove la presenza educativa adulta viene esclusa, le regole possono essere aggirate e il dialogo sostituito da interazioni virtuali, con conseguenze sulla crescita, sulle relazioni e sul benessere emotivo. Nella nuova edizione interamente rivista e ampliata di Smartphone. 12 ragioni per non regalarlo alla Prima Comunione e neanche alla Cresima (Edizioni Ares, pp. 152, € 12) Stefania Garassini tratta in modo chiaro e argomentato di dipendenza, salute e opportunità, orientando gli educatori adulti ad affrontare i rischi e le pressioni sociali connesse all'uso degli smartphone e nel suggerire le regole opportune da fissare in famiglia e a scuola.Stefania Garassini, giornalista, madre di tre figlie, insegna Digital Journalism all'Università Cattolica. Nel 1993 ha fondato Virtual, prima rivista italiana di cultura digitale, e oggi dirige il sito www.orientaserie.it. Scrive su Avvenire e Credere. È nel cda della Fondazione Patti Digitali, presidente di Aiart Milano, autrice di Dizionario dei new media (Cortina) e curatrice di Clicco quindi educo (ETS). Con Ares ha pubblicato anche Lo schermo dei desideri, sulle serie tv lette in chiave educativa. Svolge attività di formazione sull'uso consapevole del digitale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

DistrazioniSonore
Eddy Anselmi: il Dizionario del Festival di Sanremo

DistrazioniSonore

Play Episode Listen Later Feb 7, 2026 17:14


Il Dizionario del Festival di Sanremo di Eddy Anselmi non è soltanto un libro, ma... L'articolo Eddy Anselmi: il Dizionario del Festival di Sanremo proviene da Patrizio Longo.

Chiamate Roma Triuno Triuno
Puntata del 06/02/2026

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 69:14


Eddy Anselmi ospite del Trio per parlarci del suo Dizionario del Festival di Sanremo.

Un libro tira l'altro
L'auto racconta il mondo

Un libro tira l'altro

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026


Raccontare la storia dell'auto significa raccontare la storia del capitalismo contemporaneo, con le sue dinamiche, le sue crisi, le sue ricadute sul tessuto sociale e le sue leggi. Anche ora l'ascesa dell'auto cinese oltre al successo tecnologico racconta l'emergere definitivo del continente asiatico.Ne parliamo con Cesare Alemanni, autore del libro, Velocissima, Luiss university press.Sempre sull'auto una recensione del libro di un protagonista dell'automotive: Luca de Meo, Dizionario sentimentale dell'automobile, Rizzoli.Queste le altre citazioni e recensioni del programma: -Thomas Keneally, La lista di Schindler, Utet- Claudia Gina Hassan, Giovanni Spagnoletti Cinema e Post-Shoah, Viella editrice- Cynthia Ozick, Il messia di Stoccolma, La nave di Teseo- Riccardo Calimani, Passione e tragedia. La storia degli ebrei russi, La nave di Teseo- Emilio Jona, Quattro donne, Neri Pozza- Titti Marrone, Se solo il mio cuore fosse pietra, Feltrinelli- Liliana Segre, Daniela Palumbo, Donna di pace, PiemmeIl confettino, i consigli di lettura per i più piccoli di questa settimana:- Titti Marrone, Il bambino sull'albero, Orecchio acerbo editore.

Pillole di Bit
#391 – Caricare il telefono

Pillole di Bit

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 16:27


Ho visto un video molto seguito ed acclamato nel quale si davano consigli sbagliati su come caricare il telefono (anche che andavano contro a un utilizzo sicuro del telefono). Il telefono si può caricare con tranquillità, facendo attenzione ad alcuni semplici dettagli senza rovinarsi la vita. Dizionario facile: RTFM Pensieri In Codice: L'audio negli eventi dal vivo Pillole di Bit (https://www.pilloledib.it/) è un podcast indipendente realizzato da Francesco Tucci, se vuoi metterti con contatto con me puoi scegliere tra diverse piattaforme: - Slack (se il tuo account è stato bloccato perché non hai compilato il form, compilalo e lo sblocco) - BlueSky - Mastodon personale - Mastodon del podcast - la mail (se mi vuoi scrivere in modo diretto e vuoi avere più spazio per il tuo messaggio) Rispondo sempre (se siete educati) Dal 2026 Pillole di Bit è anche una Newsletter settimanale con gli argomenti del podcast. (esce il martedì) Se questo podcast ti piace, puoi contribuire alla sue realizzazione! Con una donazione diretta: - Singola con Satispay - Singola con SumUp - Singola con RevTAG @cesco78 (se avete Revolut) - Singola o ricorrente con Paypal Usando i link sponsorizzati - Con un acquisto su Amazon (accedi a questo link e metti le cose che vuoi nel carrello) - Attivando uno dei servizi di Ehiweb Se hai donato più di 6-7€ ricordati di compilare il form per ricevere i gadget! Il sito è gentilmente hostato da ThirdEye (scrivete a domini AT thirdeye.it), un ottimo servizio che vi consiglio caldamente e il podcast è montato con gioia con PODucer, un software per Mac di Alex Raccuglia

il posto delle parole
Giuliano Vigini "Il peccato e la grazia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 28:33


Giuliano Vigini"Il peccato e la grazia"Letteratura e cattolicesimo nella Francia del '900Bibliotheka Edizioniwww.bibliotheka.it"Siamo in un cammino di avvenimenti, nella realtà che si vede, che si sente, che si gusta e si tocca indipendentemente da un valore morale, da un desiderio di fuga o da un traino trascendente. Al centro rimane l'uomo, un mistero infinito, la ricerca di un punto di snodo."Annalina Grasso, '900 LetterarioTra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, nell'assoluta autonomia di scrittura e pensiero dei singoli autori, alcuni tra i maggiori scrittori francesi furono attratti dal messaggio del Vangelo e da un sentire condiviso contro i tanti “ismi” del secolo condannati anche dalla Chiesa: positivismo, scientismo, materialismo, naturalismo, modernismo, laicismo.Giuliano Vigini dà un quadro completo di questa letteratura lontana da tentazioni apologetiche e certezze inconfutabili, ma capace di dipingere situazioni e personaggi alle prese con azioni delittuose, fallimenti esistenziali, solitudini e angosce, grazie a capolavori letterari che meritano di essere nuovamente scoperti.Giuliano ViginiSaggista e docente all'Università Cattolica di Milano, oltre ai numerosi contributi sulla storia dell'editoria e sulla letteratura cristiana antica e moderna (dalla Bibbia a Sant'Agostino, da Dante a Manzoni) ha pubblicato studi e traduzioni di scrittori francesi moderni e contemporanei: da Pascal a La Rochefoucauld, da Hugo a Anatole France, da Bloy a Péguy a Mauriac, da Claudel a Saint-Exupéry.Già collaboratore della rivista Studi francesi e del Dizionario critico della letteratura francese (1972), diretto da Franco Simone, è autore di Naturalismo (2016), Scrittori “contro”. La rivolta nella letteratura francese tra secondo Ottocento e Novecento (2021) e Il grande inquisitore. Léon Bloy (2022), oltreché del repertorio Il Novecento letterario francese in Italia. Bibliografia delle traduzioni (1901-2000), con la presentazione di Giovanni Bogliolo (2002-2003, 2 voll.).Collabora a quotidiani e riviste, tra cui Corriere della sera, Avvenire e Vita e PensieroDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

TechnoPillz
Swift Fast Array (Ho creato un array che è anche dizionario)

TechnoPillz

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025 27:03


Alex Raccuglia (Techno Pillz / The Morning Rant) si sfoga in auto sul bug di sviluppo che gli ha rovinato la mattina e racconta il suo piccolo esperimento di ottimizzazione del codice: da un problema con la sua app Transcriber su macOS alla creazione di FastArray, una struttura Swift che combina array e dictionary per ricerche molto più veloci. Tra aneddoti di vita quotidiana, AI helpers e riflessioni sul valore del lavoro e del processo creativo.Cosa trovi in questa puntata- Rapida segnalazione di un bug su Transcriber che interrompe la transcodifica audio (macOS 15.x).

Il Mondo
Un omaggio alla scrittrice Luce D'Eramo, un musical sul Bataclan, un dizionario di genere e un fumetto sulla gentrificazione a Milano

Il Mondo

Play Episode Listen Later Oct 25, 2025 3:18


Un secolo non basta è il titolo della mostra all'Accademia di belle arti di Roma dedicata alla figura della scrittrice Luce D'Eramo. Audrey, una mitomane che si finge una vittima degli attentati parigini del 15 novembre 2015, è la protagonista del musical La diva del Bataclan, in scena al Roma Europa Festival. Un nuovo dizionario raccoglie tutti i termini che hanno a che fare con le questioni di genere. Milano horror stories è una raccolta di storie a fumetti che descrivono con ironia gentrificazione e speculazione edilizia nel capoluogo lombardo. CONMarco D'Eramo, giornalista e sociologoGabriele Paolocà, regista Marzia Camarda, editor e saggistaIvan Manuppelli (Hurricane), fumettista Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivi a podcast@internazionale.it Luce D'Eramo: https://www.youtube.com/watch?v=YJhyoON8MEQLa diva del Bataclan: https://www.youtube.com/watch?v=qXZG8QbT7jADizionario di genere: https://www.youtube.com/watch?v=4WjhLSkXqTkMilano horror stories: https://www.noilibreria.it/shop/libri/graphic-novel/milano-horror-stories/Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

il posto delle parole
Sara Durantini "Questo mio corpo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 2, 2025 24:33


Sara Durantini"Questo mio corpo"Dalia Edizionihttps://www.daliaedizioni.it/project/sara-durantini/“Alla fine, ciò che rimane è inciso nel mio corpo.È lui a non dimenticare.”Il corpo, esplorato, interrogato, rivendicato, e la parola, nutrita dalle voci di Ernaux, Yourcenar, Duras, danno forma a una consapevolezza e a una volontà che reclama la sua indipendenza.Un romanzo intenso e necessario sull'identità femminile, il racconto di una formazione silenziosa, di un desiderio che smette di chiedere permesso.Sara Durantini, nata a San Martino dall'Argine (MN) nel 1984, consegue la laurea magistrale in lettere moderne presso l'Università di Parma; vincitrice dell'edizione 2005-2006 del Premio Tondelli per la sezione inediti con il lungo racconto L'odore del fieno, nel 2007 pubblica il primo romanzo, Nel nome del padre, con la casa editrice Fernandel. Nel 2008 pubblica un racconto inserito nell'antologia Quello che c'è tra di noi, a cura di Sergio Rotino (Manni Editore), nel 2009 partecipa al Dizionario affettivo della lingua italiana, a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta (Fandango Libri), nel 2011 pubblica un racconto inserito nell'antologia Orbite vuote (Intermezzi Editore). Nel 2019 partecipa all'edizione aggiornata del Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango Libri) e nello stesso anno partecipa al volume L'unica via è il pensiero (Intermedia Edizioni) a cura del professore Hervé A. Cavallera. Nel 2021 pubblica L'evento della scrittura. Sull'autobiografia in Colette, Marguerite Duras, Annie Ernaux per la casa editrice milanese 13lab. Nel 2022 pubblica Annie Ernaux. Ritratto di una vita per la casa editrice deiMerangoli, prima biografia italiana dedicata alla scrittrice francese Premio Nobel per la Letteratura 2022.Per Dalia ha curato il romanzo corale La terra inesplorata delle donne nel 2023 e ha pubblicato Pampaluna nel 2024, libro che ha ricevuto il Premio di scrittura femminile Il Paese delle Donne nello stesso anno. Un breve saggio dedicato alla trasposizione teatrale italiana di Memoria di ragazza di Annie Ernaux è contenuto nel volume curato da Michèle Bacholle e Jacqueline Dougherty edito da Brill Academic Publishers. Negli anni, racconti e articoli sono apparsi in antologie e riviste letterarie. Attualmente collabora con la rivista femminista “Pro.Vocazione” e con la rivista francese “Collateral revue”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Orecchie e Segnalibri
#883 - Marco Rossari - "Piccolo dizionario delle malattie letterarie"

Orecchie e Segnalibri

Play Episode Listen Later Jul 3, 2025 15:00


il posto delle parole
Marco Rossari "Piccolo dizionario delle malattie letterarie"

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Play Episode Listen Later May 22, 2025 23:20


Marco Rossari"Piccolo dizionario delle malattie letterarie"Einaudi Editorewww.einaudi.itI libri sono una febbre bellissima, e tutti noi ne siamo malati. Ma che succede quando vi viene la sindrome di Salinger? E che cos'è l'intellettualite? Avete mai avuto il complesso di Henry Miller o la paranoia di Pessoa? E il flaubertismo, o il singhiozzo di Dickinson? Compilando questo breve, fulminante dizionario, Marco Rossari ci racconta cosa significhi esser contagiati dal virus delle parole. Perché è vero che la letteratura è spesso un portentoso medicinale, ma nessuno ci aveva mai detto che le controindicazioni possono essere pericolose e divertentissime.Con intelligenza e sarcasmo, Marco Rossari stila un elenco curioso ed esilarante di tic, compulsioni, vizi, vezzi e malattie immaginarie contratte da chi, nella vita, ha scelto di dedicarsi anima e corpo ai libri. Troverete l'antidepressivo Sedaris, il morbo di Bernhard, i medicamenti fasulli dell'autopubblicazione, la plaquette come forma di infezione batterica contratta tramite enjambement e la bukowskite, che sappiamo di avere quando ci svegliamo dopo una sbronza e improvvisamente ci sentiamo scrittori. E poi la temutissima sindrome di Franzen e quella adolescenziale di Siddharta, il borgesismo come forma acuta di labirintite. Chi contrae l'intellettualite legge Bachtin mentre tutta l'Italia guarda Sanremo, invece chi romanza troppo la propria vita potrebbe aver preso il morbo di Zeno… Pubblicato per la prima volta da Italo Svevo Edizioni nel 2016, torna in una nuova versione rivista e ampliata questo divertissement acuminato, perfetto per chi è capace di non prendersi troppo sul serio. Da sfogliare e leggere ad alta voce, da conservare come un talismano e consultare come un oracolo – anzi, un bugiardino.Marco Rossari ha pubblicato per Einaudi i romanzi Nel cuore della notte (2018) e L'ombra del vulcano (2023) e Piccolo dizionario delle malattie letterarie (2025). Nel 2019 ha pubblicato il volume di poesie Le bambinacce (Feltrinelli) a quattro mani con Veronica Raimo. Ha tradotto e curato opere di Francis Scott Fitzgerald, Truman Capote, Anthony Burgess, Charles Dickens, Joseph Conrad, George Orwell e tanti altri. Ha curato l'antologia Racconti da ridere (Einaudi 2017). Scrive per numerose testate e insegna alla scuola Belleville di Milano.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Mauro Sambi "Cura"

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Play Episode Listen Later May 18, 2025 35:00


Mauro Sambi"Cura"Ronzani Poesiawww.ronzanieditore.itLa poesia è una cura che va al di là del soggetto stesso e si offre con generosità e naturalezza al tu, ossia a tutti noi. Naturalezza è una parola chiave per la poesia di Sambi: anche il colpo più duro può trovare una intonazione, una vibrazione musicale che si modella con leggerezza, senza sforzo alcuno, dentro lo spartito del sonetto, la forma più amata.«Mettere in versi la vita» era il programma poetico di Giovanni Giudici, uno degli autori senz'altro più amati e frequentati da Mauro Sambi. Il quale può «trascrivere fedelmente, senza tacere / particolare alcuno l'evidenza» della propria condizione umana, e può come in questo nuovo libro, intenso e necessario, mettere in versi l'inciampo inatteso e spiazzante della malattia.Una malattia che chiama immediatamente in causa il bisogno e la responsabilità della cura, termine che ha molte sfaccettature ma che per Sambi è soprattutto legato all'esistenza stessa della poesia, alla possibilità che la poesia ha – con le parole dell'autore – di «tentare una forma di salvezza non effimera e non fallace di tutto ciò che abbiamo perduto, di tutto ciò che ha patito l'ingiustizia della fine e della morte, [e] farlo risuonare in una piccola durata che persiste quanto il presente della nostra eternità». La poesia è una cura, in questo senso, che va al di là del soggetto stesso e si offre con generosità e naturalezza al tu, ossia a tutti noi. Naturalezza è una parola chiave per la poesia di Sambi: anche il colpo più duro può trovare una intonazione, una vibrazione musicale che si modella con leggerezza, senza sforzo alcuno, dentro lo spartito del sonetto, la forma più amata. Da qui nasce una voce poetica che sa essere intimamente personale e insieme farsi attraversare e irrorare dalle voci del «grande stile» novecentesco.Mauro Sambi (Pola, 1968) insegna Chimica generale e delle superfici all'Università di Padova. Ha pubblicato Di molte quinte vuote (Campanotto, 1998), L'alloro di Pound (Edit, 2009), Diario d'inverno (Lietocolle, 2015) e, con Ronzani Editore, Una scoperta del pensiero e altre fedeltà (2018), Quel tanto nella voce (2021), 14 sonetti di Shakespeare (con Isabella Panfido, 2022). Per Ronzani ha curato l'opera narrativa della scrittrice polese Nelida Milani (Di sole, di vento e di mare, 2019; Cronaca delle Baracche, 3 voll., 2021); Martin Muma del poeta rovignese Ligio Zanini (2022); A Fiume, un'estate (2022) e Dizionario fiumano passato minimo (2023) dello scrittore fiumano Ezio Mestrovich.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Amare parole
Ep. 105 - Un appello di Gino Cecchettin a rapper e trapper: censura o consigli?

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Play Episode Listen Later May 11, 2025 5:49


Gino Cecchettin, in occasione di un evento musicale benefico ad Arsego, in provincia di Padova, scrive un appello a rapper e trapper e stila due vademecum, uno per cantanti, uno per case discografiche, chiedendo attenzione all'uso delle parole, ma anche per l'equità di genere in tutto il sistema produttivo della musica. Per molte persone, è un esempio di censura: rap e trap, in quanto forme d'arte, devono rimanere libere di esprimersi come vogliono. Ma forse, dipende da come prendiamo le parole di Cecchettin? L'espressione della settimana è resting bitch face. - La notizia su Skytg24- La mia intervista per Skytg24- Testo della lettera e dei vademecum della Fondazione Cecchettin- A Prospective Study of Exposure to Rap Music Videos and African American Female Adolescents' Health- The Good, the Bad, and the Narrative: How Youth Experience the ‘Gangsta' in Rap Music- Il DOP, Dizionario di Ortografia e Pronunzia Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Vittorio Coletti "Figure della crisi"

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Play Episode Listen Later Apr 28, 2025 20:03


Vittorio Coletti"Figure della crisi"Il Canneto EditoreParole in Cammino, Firenze Vittorio Coletti, Figure della crisi. Fra lingua, letteratura e società Il problema e il dramma della Grande Migrazione sono affrontati da un prete stanco e in crisi con una religione che ha lasciato la via del Cielo per cercare Dio sulla terra, tra il Prossimo. L'accoglienza di giovani africani nella sperduta parrocchia della montagna ligure-piemontese, complice un prolungato isolamento, fallisce drammaticamente e tutti restano vittime della reciproca estraneità e diffidenza. Un politico della vecchia sinistra socialista, non esente da sensibilità liberali, tocca con mano, muovendosi tra Roma e la sua riconoscibile città, le contraddizioni e le miserie della nuova politica, e, sconfitto su tutti i fronti, deve arrendersi all'eterna prepotenza delle corporazioni italiane.Vittorio Coletti è professore emerito di Storia della lingua italiana presso l'Università di Genova e accademico della Crusca. Con Einaudi ha pubblicato Da Monteverdi a Puccini. Introduzione all'opera italiana (n.e. 2017) e Storia dell'italiano letterario. Dalle origini al XXI secolo (n.e. 2022). È autore anche di Parole dal pulpito (Marietti 1983 e n.e. CUSL 2006), Romanzo mondo (il Mulino 2011), Eccessi di parole (Cesati 2012), L'italiano scomparso (il Mulino 2018) e Nuova grammatica dell'italiano adulto (il Mulino n.e. 2021). Con Francesco Sabatini ha diretto il Sabatini Coletti. Dizionario della Lingua Italiana (Sansoni 2008).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Moby Dick
Babele inventata

Moby Dick

Play Episode Listen Later Apr 26, 2025 112:25


®Quando lo scrittore inglese J. R. R. Tolkien scrive Il Signore degli anelli, di cui quest'anno ricorrono i 70 anni dall'uscita, attribuisce alle varie creature che abitano La Terra di Mezzo anche delle lingue altre, inventate dallo stesso scrittore: per esempio l'entese, parlato dagli Ent, l'elfico, con tutte le sue varianti, la lingua dei nani e quella oscura parlata dai servi di Sauron.Ma quelle inventate da Tolkien sono solo un caso particolarmente noto e riuscito di lingue immaginarie. L'invenzione linguistica è un fenomeno dalle dimensioni vastissime, che accompagna da sempre l'attività creatrice degli esseri umani, in forme e secondo scopi diversi. Da questa osservazione prende le mosse la nuova puntata di Moby Dick nella quale cercheremo di riflettere sul fenomeno delle lingue immaginarie attraversando la linguistica, la letteratura e la musica. Gli ospiti sono il linguista, neuroscienziato e scrittore Andrea Moro, autore di saggi come I confini di Babele. Il cervello e il mistero delle lingue impossibili (Il Mulino, 2015), lo scrittore, poeta visivo e performer Paolo Albani, autore di Aga magéra difùra. Dizionario delle lingue immaginarie (Zanichelli, 1994) e Jacopo Incani, in arte “Iosonouncane”, musicista che nel 2021 è uscito con l'album Ira, nato da un lavoro d'invenzione e di commistione delle lingue.Prima emissione: 15 marzo 2025

Enciclopedia dei Videogiochi
Preservare le riviste aiuta la cultura! - HEALTH POINTS con @primoplayerit @FloppyDiskITA @DEMIURGORetroFilosofo

Enciclopedia dei Videogiochi

Play Episode Listen Later Apr 16, 2025 94:03


Se desideri supportarci: ⁠ko-fi.com/edvideogiochi⁠ Visita il nostro sito ⁠EnciclopediaDeiVideogiochi.it Come annunciato, quest'anno Health Points diventa rubrica LIVE su Twitch e YouTube! Insieme a me c'erano: Sandro Prete di PrimoPlayer.it Matteo Pizzirani di FloppyDisk Podcast Demiurgo del Dizionario dei Videogiochi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Moby Dick
Babele inventata

Moby Dick

Play Episode Listen Later Mar 15, 2025 112:25


Quando lo scrittore inglese J. R. R. Tolkien scrive Il Signore degli anelli, di cui quest'anno ricorrono i 70 anni dall'uscita, attribuisce alle varie creature che abitano La Terra di Mezzo anche delle lingue altre, inventate dallo stesso scrittore: per esempio l'entese, parlato dagli Ent, l'elfico, con tutte le sue varianti, la lingua dei nani e quella oscura parlata dai servi di Sauron.Ma quelle inventate da Tolkien sono solo un caso particolarmente noto e riuscito di lingue immaginarie. L'invenzione linguistica è un fenomeno dalle dimensioni vastissime, che accompagna da sempre l'attività creatrice degli esseri umani, in forme e secondo scopi diversi. Da questa osservazione prende le mosse la nuova puntata di Moby Dick nella quale cercheremo di riflettere sul fenomeno delle lingue immaginarie attraversando la linguistica, la letteratura e la musica. Gli ospiti sono il linguista, neuroscienziato e scrittore Andrea Moro, autore di saggi come I confini di Babele. Il cervello e il mistero delle lingue impossibili (Il Mulino, 2015), lo scrittore, poeta visivo e performer Paolo Albani, autore di Aga magéra difùra. Dizionario delle lingue immaginarie (Zanichelli, 1994) e Jacopo Incani, in arte “Iosonouncane”, musicista che nel 2021 è uscito con l'album Ira, nato da un lavoro d'invenzione e di commistione delle lingue.

Parlandom - parole random
Ep. 163 - Maglia con Paolo e Pietro

Parlandom - parole random

Play Episode Listen Later Feb 8, 2025 50:07


Puntatona scollinata| Libro:Pietro -> Vie di fuga - Sogni e strade di ciclisti che se ne vanno. [People edizioni, 2021] -Bidon. Ciclismo allo stato liquido |Me -> Da dove viene il cotone della mia maglietta? Scopriamo insieme. Ediz. illustrata - Anne-Sophie Baumann || Canzone:Paolo -> Questo piccolo grande Amore - Claudio Baglioni -> Spotify |Pietro -> Nuvolari - Lucio Dalla (Automobili, 1976) -> Spotify |Me -> Bartali - Pierangelo Bertoli -> Spotify |Pi -> Back in black - ACDC -> Spotify || Film:Paolo -> Forrest Gump - diretto da Robert Zemeckis |Pietro -> Appuntamento a Belleville - diretto da Sylvain Chomet |Me -> Only Murders in the Building - ideata da Steve Martin e John Hoffman |Pi -> Fantozzi contro tutti - diretto da Neri Parenti e Paolo Villaggio |Siamo su• Facebook• Instagram• Telegram• Playlist Spotify: Parole d'Autore - Canzoni random del Parlandom PodcastPuoi recensirci da telefono su Spotify, oppure su Podcast Apple| Link: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Jersey_(tessuto), https://www.bikeitalia.it/cose-la-falsamaglia-e-come-si-usa/ || Sigla: Whiskey Blues - Ilya Truhano

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Silvia Brena "Parole in tempesta"

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Play Episode Listen Later Dec 30, 2024 30:33


Silvia Brena"Parole in tempesta"Dizionario della contemporaneitàIl Saggiatorewww.ilsaggiatore.comPrefazione di Vittorio LingiardiPostfazione di Stefano BoeriParole in tempesta è un viaggio sulla superficie e nelle profondità della nostra lingua: nei significati nascosti dei vocaboli che usiamo con leggerezza e noncuranza nelle nostre giornate e in quelli che potrebbero plasmare il domani di tutti. Ci sono parole antiche e moderne, parole che si muovono nel tempo e nello spazio. Ci sono parole sentinella, spie di un'epoca precisa, e parole ponte, che connettono epoche e luoghi lontani.Ci sono parole abusate, che perdono efficacia e credibilità, e parole arrugginite, che andrebbero riabilitate. Soprattutto, ci sono parole vive, che risuonano in noi. Silvia Brena ne ha selezionate nove – Abuso, Cura, Identità, Memoria, Morte, Natura, Paura, Dolore, Verità –, mostrandone origini e trasformazioni, minacce e promesse. Per fare questo ha scelto di partire dai dizionari, dalle pagine dei libri, per poi incontrare chi con le parole e la voce ci lavora: dall'insegnante che legge Dumas ai ragazzi di un carcere minorile all'oceanografa che ha scoperto la lallazione nei delfini. Un percorso che l'ha spinta a interrogare i classici (dagli antichi greci a Manzoni) per comprendere il loro legame con autori moderni come David Grossman e Byung‑Chul Han, inseguendo i rapporti che le parole instaurano con la tradizione, con la violenza, ma anche con la gratitudine. Il risultato è un «lemmario sui generis» per muoverci, riconoscerci e ridisegnarci in questi anni incerti e mutevoli. Arricchito da una prefazione di Vittorio Lingiardi e da una postfazione di Stefano Boeri, Parole in tempesta è una riflessione personale e insieme collettiva sul potere di riparare il mondo attraverso il linguaggio, con nuova convinzione e speranza: perché se è vero che «anche le parole sono un lavoro di cura», allora imparare a usarle correttamente può essere l'inizio di una trasformazione sociale.Silvia Brena (Milano, 1959) è scrittrice e giornalista, con una lunga esperienza nelle redazioni delle principali testate femminili, tra le quali Io Donna e Cosmopolitan, di cui è stata direttrice. Insegna presso il CIMO (Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse) e l'ALMED (Alta scuola in media, comunicazione e spettacolo) dell'Università Cattolica di Milano. Ha fondato con la costituzionalista Marilisa D'Amico VOX – Osservatorio italiano sui diritti ed è membro del coordinamento della Rete nazionale contro i discorsi e i fenomeni di odio.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparoleDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Amare parole
Dissare o non dissare, questo il dilemma

Amare parole

Play Episode Listen Later Sep 29, 2024 23:49


Che cos'è il famoso "dissare" che ha tenuto banco nelle ultime settimane, e da dove viene? - Cristina Oddone, Uomini normali - Il riassunto del dissing tra Tony Effe e Fedez su Wired - Graziella Priulla, Parole tossiche - La scheda di Barbara Patella su dissing sul sito dell'Accademia della Crusca - Beatrice Cristalli, Dizionario per boomer - Il post di Galatea sul dissing ai tempi di Dante - Alan Aycock, Technologies of the self - La faida tra Lamar e Drake - Walter J. Ong, Oralità e scrittura - Alessandro Duranti, Etnografia del parlare quotidiano Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Deejay Chiama Italia
Puntata del 25/09/2024

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Sep 25, 2024 92:25


Oggi è la giornata mondiale dei sogni, ma voi ve li ricordate? Ospite in studio Beatrice Cristalli con il suo libro "Dizionario per Boomer"

Deejay Chiama Italia
Ospite in studio Beatrice Cristalli "Dizionario per boomer"

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Sep 25, 2024 17:39


il posto delle parole
Sara Durantini "Pampaluna"

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Play Episode Listen Later May 30, 2024 23:50


Sara Durantini"Pampaluna"Dalia Edizioniwww.daliaedizioni.it“Per molto tempo, sono stata un corpo senza storia. Dimenticata. Esclusa.”La protagonista di Pampaluna, una bambina in cerca della sua voce negata, scopre la potenza della scrittura per affrancarsi da un mondo permeato dalle leggi del patriarcato, dai codici della tradizione e dell'educazione di classe, verso la conquista della propria libertà.Sono gli anni della caduta del muro di Berlino, in televisione c'è Lady Oscar, alla radio passa Like a prayer.Nuove narrazioni si intrecciano alle vecchie cambiando il profilo delle cose.Alla radio Gianni Morandi canta Bella signora, in Italia c'è il Governo Andreotti e in Germania cade il Muro di Berlino; siamo nella campagna padana, sul finire della Prima Repubblica, e qui inizia la storia della protagonista di questo romanzo.In un giorno di fine estate, a causa di un incidente, una bambina prende coscienza di un grave disturbo del linguaggio che la rende diversa da tutti gli altri. Al complesso di inadeguatezza e inferiorità che la nuova consapevolezza porta con sé, si unisce l'angoscia di un ambiente familiare che si disgrega.Tutto il suo disagio infantile ha un bisogno disperato d'espressione ma la voce non c'è e lei è chiusa in una bolla di sofferenza, almeno fino a quando non scopre la parola scritta: prima rifugio, quindi possibilità di salvezza.Attraverso le storie e i pensieri che segretamente scrive nel diario, imparerà a usare un potere in grado di affrancarla da un mondo a cui non vuole appartenere, permeato dalle leggi del patriarcato, dai codici della tradizione e dell'educazione di classe; aprirà la strada verso la conquista di sé stessa e della propria libertà.Sara Durantini, nata a San Martino dall'Argine (MN) nel 1984, consegue la laurea magistrale in lettere moderne presso l'Università di Parma; vincitrice dell'edizione 2005-2006 del Premio Tondelli per la sezione inediti con il lungo racconto L'odore del fieno, nel 2007 pubblica il primo romanzo, Nel nome del padre, con la casa editrice Fernandel. Nel 2008 pubblica un racconto inserito nell'antologia Quello che c'è tra di noi, a cura di Sergio Rotino (Manni Editore), nel 2009 partecipa al Dizionario affettivo della lingua italiana, a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta (Fandango Libri), nel 2011 pubblica un racconto inserito nell'antologia Orbite vuote (Intermezzi Editore). Nel 2019 partecipa all'edizione aggiornata del Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango Libri) e nello stesso anno partecipa al volume L'unica via è il pensiero (Intermedia Edizioni) a cura del professore Hervé A. Cavallera. Nel 2021 pubblica L'evento della scrittura. Sull'autobiografia in Colette, Marguerite Duras, Annie Ernaux per la casa editrice milanese 13lab. Nel 2022 pubblica Annie Ernaux. Ritratto di una vita per la casa editrice deiMerangoli. Si tratta della prima biografia italiana dedicata alla scrittrice francese Premio Nobel per la Letteratura 2022. Nel 2023, per Dalia, cura il romanzo corale La terra inesplorata delle donne. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Hacking Creativity
288 - Hai mai provato a leggere tutto il dizionario? (LINK)

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Play Episode Listen Later Mar 8, 2024 28:27


ANNUNCIO: 25 marzo, prima cena di HC a Roma!Venerdì è il giorno perfetto per inviti a cena, ma anche link, idee, consigli e aneddoti da metabolizzare nel weekend! Oggi raccontiamo di Fede che incontra qualcuno che non ha mai visto, ma che conosce dal 2006, Edo e la crew che ricevono lezioni d'amore al ristorante… e a voi cos'è successo in questa settimana? Raccontatecelo! P.s. se ci sei alla cena, scrivi a info@hacking-creativity.com P.S. Vuoi provare il tool di Edo che riassume video molto lunghi? Abbiamo il link anche di questo: https://www.heydrafter.com ▫️ Entra nella nostra community: https://bit.ly/3jUs8Ez ▫️ Vuoi ricevere gli Appunti (la nostra newsletter)? https://bit.ly/3RJkbA5CONTATTI▫️ Email: info@hacking-creativity.com▫️ Instagram: https://bit.ly/2HVP8D4CONVENZIONI SPECIALI▫️ Ricorda la convenzione con SERENIS: usa il codice HACKINGCREATIVITY7 per pagare le prime 3 sedute 42€ invece del prezzo standard di 49€ + colloquio gratuito: https://bit.ly/3RskS4z▫️ Se utilizzi il codice di CREATIVITYX3, avrai la possibilità di utilizzare Qonto gratuitamente per ben 3 mesi! Qonto ti aiuta ad aprire una partita IVA in meno di 24 ore, con la consulenza di un esperto che ti guida. Qui trovi tutti i dettagli: bit.ly/3wDy9P2▫️ Se vuoi acquistare carte creative dalla casa editrice Sefirot del nostro amico Matteo Di Pascale, ricordati di inserire il codice promozionale HACKINGCREATIVITY15 per avere il 15% di sconto!IL MERCATINO DELL'AFFILIAZIONE▫️ PARTITA IVA con Fiscozen: consulenza GRATIS e 50€ di sconto ⏩ https://www.fiscozen.it/invitoHACKING50D

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Massimo Arcangeli "Il generale ha scritto anche cose giuste"

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Play Episode Listen Later Jan 5, 2024 32:40


Massimo Arcangeli"Il generale ha scritto anche cose giuste"Le finte verità del senso comuneBollati Boringhieriwww.bollatiboringhieri.itPubblicato in maniera indipendente - cioè autopubblicato, senza un editore - nell'agosto del 2023 "il mondo al contrario", è l'ormai celebre libro del generale Roberto Vannacci. Diventato un vero e proprio caso mediatico dopo aver scalato le classifiche dei libri più venduti in Italia ed essere rimasto in vetta a quella di Amazon per molte settimane. Il libro è stato protagonista sui social italiani per lungo tempo, spesso sventolato come una bandiera da una platea numericamente tutt'altro che esigua, che fosse stato letto o meno. In breve, è diventato un simbolo.A cosa si deve tanto rumore? Che tipo di simbolo sarebbe questo strano testo, frutto delle privatissime opinioni di un generale delle Forze Armate prima di oggi praticamente ignoto?Per capirlo, per avere un'idea precisa della pericolosità intrinseca del Vannacci-pensiero, serve un'analisi puntuale del testo. Come quella che offre Massimo Arcangeli, che sia in grado anche di rintracciare le radici profonde delle idee del generale, contrapponendo loro i dati fattuali e le controargomentazioni necessarie. Perché dietro a ogni argomento affrontato da Vannacci nel suo libro – che si parli di omosessualità, di razza, di ecologia o di famiglia – c'è una lunga storia, una storia che non vorremmo ripetere, perché non ha portato nulla di buono.In un momento storico come quello che stiamo vivendo, nel quale si riabilitano in maniera strisciante stereotipi e modi di pensare dal sapore antico e inquietante, desta preoccupazione l'eco provocata da un semplice libro. Libro che evidentemente ha toccato un nervo scoperto, o forse un nervo lasciato colpevolmente scoperto da una società civile non troppo attenta.Ascolta la conversazione con Massimo ArcangeliMassimo Arcangeli insegna Linguistica italiana presso l'Università di Cagliari. Già responsabile scientifico mondiale del Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri (PLIDA), dirige numerosi festival culturali, collabora con la radio e la televisione pubblica, con l'Istituto della Enciclopedia Italiana (Treccani) e con alcuni dei più importanti quotidiani nazionali. Fra i suoi ultimi libri, La lingua scǝma. Contro lo schwa (e altri animali) (2022), Senza parole. Piccolo dizionario per salvare la nostra lingua (2020); L'avventurosa storia della stretta di mano. Dalla Mesopotamia al Covid-19 (2020), Sciacquati la bocca. Parole, gesti e segni dalla pancia degli italiani (2018) e La solitudine del punto esclamativo (2017). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato, insieme a Edoardo Boncinelli, Le magnifiche 100. Dizionario delle parole immateriali (2017).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/show/tracce-di-il-posto-delle-parole_1/support.

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Marco Aime "La carovana del sultano"

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Play Episode Listen Later Oct 21, 2023 19:30


Marco Aime"La carovana del sultano"Dal Mali alla Mecca: un pellegrinaggio medievaleEinaudi Editorewww.einaudi.itNel 1324 Mansa Musa, il sultano del Mali, «l'uomo piú ricco che il mondo abbia mai visto», intraprende il suo pellegrinaggio verso La Mecca, a capo di un immenso corteo lungo decine di chilometri e composto da migliaia di uomini e da altrettanti dromedari carichi di quintali e quintali d'oro. Un viaggio destinato a entrare nella storia, ammantato di leggenda, grazie alle cronache arabe dell'epoca e dei secoli a venire. L'autore ricostruisce quel cammino, inserendolo nel contesto storico e culturale del tempo, rivelandone gli aspetti politici e strategici oltre a quelli religiosi ed economici. Il percorso della carovana del sultano diventa cosí una sorta di metafora, utile a spiegare la fitta rete di legami e di scambi, che avvolgeva il Mediterraneo, unendo l'Africa all'Europa. Si viene cosí a delineare una lettura nuova e multicentrica della storia, in cui l'Africa è un'importante protagonista e non la terra isolata dell'hic sunt leones.«Disegnata la cornice, delineato lo sfondo, il racconto del viaggio di Mansa Musa assume una valenza piú ampia di quella esplicitamente religiosa legata al pellegrinaggio alla Mecca. La ricostruzione delle peripezie della carovana, carica d'oro e di schiavi, diventa, infatti, il resoconto di un'operazione politica e di immagine quanto mai moderna e in gran parte riuscita. La traversata del deserto, l'arrivo al Cairo, che all'epoca era l'equivalente della New York attuale, e l'incontro con il sultano mamelucco si rivelano cosí i tasselli fondamentali per accreditare il Mali, come il suo sovrano, nel vasto mondo islamico del tempo. Ciò che ho cercato di fare è stato sottrarre, almeno in parte, quel viaggio alla ricezione un po' stereotipata piú diffusa, per riportarlo nella storia e connetterlo con le complesse reti che caratterizzavano il mondo mediterraneo e l'Africa subsahariana».Marco Aime insegna Antropologia culturale all'Università di Genova. Presso Einaudi ha pubblicato Eccessi di culture (Vele 2004), Il primo libro di antropologia (Pbe Mappe, 2008), Una bella differenza. Alla scoperta delle diversità nel mondo (ultima edizione Super ET, 2016, con Anna Cossetta), Il dono al tempo di Internet (2010), L'altro e l'altrove. Antropologia, geografia e turismo (Pbe Ns, 2012, con Davide Papotti), La fatica di diventare grandi (Super ET Opera Viva, 2014, con Gustavo Pietropolli Charmet), Contro il razzismo (2016, con Guido Barbujani, Clelia Bartoli e Federico Faloppa), Invecchiano solo gli altri (2017, con Luca Borzani), Il soffio degli antenati (2017), Classificare, separare, escludere (2020) e La carovana del sultano. Dal Mali alla Mecca: un pellegrinaggio medievale (2023). Per Einaudi ha inoltre curato M. Mauss, Saggio sul dono (Pbe 2002) e l'edizione italiana del Dizionario di antropologia e etnologia (Grandi Opere 2006 e Piccola Biblioteca Einaudi 2009).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

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Marco Aime "Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 20, 2023 1:11


Marco Aime"Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo"www.salonelibro.itSabato 21 ottobre 2023, ore 18:00Festa del Libro Medievale e Antico di SaluzzoIl Quartiere, SaluzzoIncontro con Marco Aimein occasione della pubblicazione di “La carovana del sultano”in collaborazione con Giulio Einaudi Editorewww.einaudi.itNel 1324 Mansa Musa, il sultano del Mali, «l'uomo piú ricco che il mondo abbia mai visto», intraprende il suo pellegrinaggio verso La Mecca, a capo di un immenso corteo lungo decine di chilometri e composto da migliaia di uomini e da altrettanti dromedari carichi di quintali e quintali d'oro. Un viaggio destinato a entrare nella storia, ammantato di leggenda, grazie alle cronache arabe dell'epoca e dei secoli a venire. L'autore ricostruisce quel cammino, inserendolo nel contesto storico e culturale del tempo, rivelandone gli aspetti politici e strategici oltre a quelli religiosi ed economici. Il percorso della carovana del sultano diventa cosí una sorta di metafora, utile a spiegare la fitta rete di legami e di scambi, che avvolgeva il Mediterraneo, unendo l'Africa all'Europa. Si viene cosí a delineare una lettura nuova e multicentrica della storia, in cui l'Africa è un'importante protagonista e non la terra isolata dell'hic sunt leones.Marco Aime insegna Antropologia culturale all'Università di Genova. Presso Einaudi ha pubblicato Eccessi di culture (Vele 2004), Il primo libro di antropologia (Pbe Mappe, 2008), Una bella differenza. Alla scoperta delle diversità nel mondo (ultima edizione Super ET, 2016, con Anna Cossetta), Il dono al tempo di Internet (2010), L'altro e l'altrove. Antropologia, geografia e turismo (Pbe Ns, 2012, con Davide Papotti), La fatica di diventare grandi (Super ET Opera Viva, 2014, con Gustavo Pietropolli Charmet), Contro il razzismo (2016, con Guido Barbujani, Clelia Bartoli e Federico Faloppa), Invecchiano solo gli altri (2017, con Luca Borzani), Il soffio degli antenati (2017), Classificare, separare, escludere (2020) e La carovana del sultano. Dal Mali alla Mecca: un pellegrinaggio medievale (2023). Per Einaudi ha inoltre curato M. Mauss, Saggio sul dono (Pbe 2002) e l'edizione italiana del Dizionario di antropologia e etnologia (Grandi Opere 2006 e Piccola Biblioteca Einaudi 2009).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

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Beniamino Sidoti "Ti aspetto a San Qualcosa"

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Play Episode Listen Later Aug 21, 2023 15:17


Beniamino Sidoti"Ti aspetto a San Qualcosa"Illustrazioni di Alessandro BaroncianiCamelozampahttps://camelozampa.comCapita, a volte, di trasferirsi in un posto che non conosci e che non volevi conoscere. Capita proprio questo a Simone, che si trova a settembre in un paesino deserto, un San Qualcosa in cui dovrà frequentare le scuole superiori, con un padre che è sempre al lavoro. Così Simone decide dedicare la settimana che manca all'inizio della scuola a scoprire San Qualcosa: lo esplora, di giorno in giorno, come se fosse il bosco attraversato da Hansel e Gretel, o un posto da studiare con occhi animali come Zanna bianca, o da percorrere con i passi da gigante del GGG. E ogni volta, al centro del paese, incontra Sara, che sarà la sua mappa del tesoro.C'è un momento in cui scopri te stesso, e può capitare a ogni angolo di strada. C'è un momento in cui scopri l'amore, e dentro all'improvviso ci sei anche tu.Beniamino Sidoti lavora da trent'anni al confine tra gioco e racconto: è stato tra i fondatori di Lucca Games, una delle più grandi manifestazioni di giochi al mondo, e giornalista radiofonico. Tiene corsi di scrittura creativa e di didattica ludica in giro per l'Italia e online, e lavora come autore ed editor per molti editori italiani: ha firmato due enciclopedie, una trentina di libri di divulgazione, e altrettanti titoli dinarrativa e albi illustrati, tradotti complessivamente in una ventina di lingue. Tra i suoi titoli più recenti: Dizionario dei giochi (con Andrea Angiolino, Zanichelli 2010, Unicopli 2022), Il ciclo dell'acqua (Editoriale Scienza 2022), Dante gioca con i dannati (Giunti, 2022), Strategie per contrastare l'odio (Feltrinelli 2019), Stati d'animo (Rrose Sèlavy 2017).Alessandro Baronciani è fumettista e collabora come illustratore con editori quali Mondadori, Einaudi, Giunti, Feltrinelli, Rizzoli, riviste musicali e agenzie di comunicazione. Per Camelozampa ha già creato le copertine dei romanzi di Cilla Jackert Ci si vede all'Obse e Le catastrofi del giorno, di AFK diAlice Keller e Drama Queen di Derk Visser.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

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Giovanni Casalegno "Il paradiso delle biciclette"

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Play Episode Listen Later Aug 8, 2023 13:54


Giovanni Casalegno"Il paradiso delle biciclette"Di angeli, biciclette e strade celestialiEdizioni Ediciclohttps://ediciclo.itQuando muoiono le biciclette vanno in paradiso o all'inferno? Se lo chiede la bici protagonista che, come un Dante con telaio e pedivella, si ritrova a pedalare nell'Empireo imbattendosi in sue simili di tutti i tipi e trascorsi. Errando per le strade celestiali, incontrerà storie struggenti ed eroiche, bici testimoni di sofferenze e conquiste, che hanno avuto in sella donne, uomini e artisti eccezionali, che hanno condiviso fatiche e sogni, desideri e sconfitte. Giovanni Casalegno scrive un libro originale e creativo, una raccolta di venti storie avventurose che vedono protagoniste bici da corsa, da bambino, elettriche, gravel, biciclette partigiane, rubate, ricomposte, artistiche e immaginate…Giovanni Casalegno, originario di Moncucco Torinese, insegnante di lettere, ha curato un'edizione delle Carte Parlanti di Pietro Aretino (Sellerio, 1992) e due antologie per Einaudi: Nella tua carne. Racconti erotici (2009) e Storie di libri. Amati, misteriosi, maledetti (2011). Ha pubblicato 5 romanzi, una trentina di racconti e due libri d'ambito letterario-gastronomico. È coautore di fortunati dizionari: Dizionario storico del lessico erotico italiano (con V. Boggione, Tea, 1999), Scrostati gaggio. Dizionario storico dei linguaggi giovanili (con R. Ambrogio, Utet, 2004), Brutti, fessi e cattivi. Lessico della maldicenza (con G. Goffi, Utet 2005). Collabora con Rizzoli Education occupandosi di didattica della storia e della letteratura.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

Amare parole
Di lanzichenecchi, barbari, vandali ecc.

Amare parole

Play Episode Listen Later Aug 6, 2023 15:20


Alain Elkann definisce "lanzichenecchi" un gruppo di ragazzotti che hanno viaggiato con lui nel vagone di prima classe di un Italo da Roma a Foggia. Ma chi erano i lanzichenecchi? E quanti modi diversi abbiamo per apostrofare in maniera dispregiativa le persone? Per approfondire: - Perché citiamo ancora i lanzichenecchi - Dizionario di storia Treccani: Lanzichenecco - Vera Gheno, Prima l'italiano Amare parole è un podcast del Post condotto da Vera Gheno Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Gianfranco Pasquino "Il lavoro intellettuale"

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Play Episode Listen Later Jun 6, 2023 29:40


Gianfranco Pasquino"Il lavoro intellettuale"Cos'è, come si fa, a cosa serveUtet Librihttps://utetlibri.it«Laddove gli intellettuali ripiegano su loro stessi e, invece di salire sulle spalle dei giganti, si rinchiudono nelle loro biblioteche (quando non frequentano, compiaciuti più che dispiaciuti, i talora necessari salotti televisivi), ne risentono a cascata non soltanto la cultura e la sua trasmissione e trasformazione, ma tutta la società e il sistema politico.»Scrittori, giornalisti, professori universitari, opinionisti tv, registi, artisti, attivisti, influencer… La lista di chi oggi si fregia del titolo di “intellettuale” è pressoché infinita, ed è sempre più difficile confezionare un identikit univoco. D'altra parte, che cosa sia un intellettuale, quali siano i suoi ambiti di lavoro e di intervento, quali i suoi compiti e le sue possibilità di azione: è un dibattito che va avanti forse da sempre, e che si adatta faticosamente ma pervicacemente ai tempi e ai mutamenti delle società.Gianfranco Pasquino, professore di lungo e apprezzato corso, editorialista, predicatore/conferenziere, ha agito da intellettuale per tutta la vita, dividendosi equamente “tra scienza e politica”. Consapevole della difficoltà di una definizione netta, decide in questo breve manuale sovversivo di rovesciare il tavolo: se è complicato filosofeggiare sull'essenza, vale la pena allora irrobustire la pratica. Non chiedersi che cosa sia un intellettuale, ma capire come fare al meglio il lavoro intellettuale, che «riguarda tutti coloro che si occupano di idee, le studiano, le formulano, le criticano, le contrappongono, le rivisitano, talvolta tentano di farle tradurre in pratica». Come in ogni manuale che si rispetti, Pasquino parte dalle fondamenta, dedicando un capitolo per ogni fase del lavoro intellettuale, spiegando nei dettagli come si legge, come si fa ricerca, come si scrive, come si insegna, come si predica bene e come si razzola (qualche volta) meglio.Gianfranco Pasquino, allievo di Norberto Bobbio e di Giovanni Sartori, è professore emerito di Scienza politica all'Università di Bologna. Senior Associate Fellow alla SAIS-Europe di Bologna, è stato direttore, dal 1980 al 1984, della rivista “il Mulino” e, dal 2000 al 2003, condirettore della “Rivista Italiana di Scienza Politica”. Dal 2010 al 2013 presidente della Società Italiana di Scienza Politica, è autore di numerosi volumi, i più recenti dei quali sono Cittadini senza scettro. Le riforme sbagliate (2015), Bobbio e Sartori. Capire e cambiare la politica (2019, tradotto in spagnolo nel 2020) e Italian Democracy. How It Works (2020). È particolarmente orgoglioso di avere condiretto insieme a Norberto Bobbio e Nicola Matteucci per Utet il celebre Dizionario di politica (2016, nuova edizione aggiornata). Per Utet ha inoltre pubblicato La Costituzione in trenta lezioni (2016), L'Europa in trenta lezioni (2017), Minima politica (2020), Libertà inutile. Profilo ideologico dell'Italia repubblicana (2021) e Tra scienza e politica. Una autobiografia (2022). Dal luglio 2005 è socio dell'Accademia dei Lincei.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

The Italian Coach - Learn Italian independently
119 - Stai leggendo il contenuto giusto per imparare litaliano? Fai il test!

The Italian Coach - Learn Italian independently

Play Episode Listen Later May 31, 2023 9:21


In questo episodio scoprirai, grazie a un piccolo test, se stai leggendo le cose "giuste" per imparare l'italiano sul serio. Sostieni il podcast e ottieni accesso alle trascrizioni in PDF degli episodi: https://ko-fi.com/theitaliancoach  Corso Rockstar del Dizionario: https://italiancoach.net/rockstardizionario/ Guida gratuita "Come usare i film per migliorare la comprensione dell'italiano": https://italiancoach.net/come-usare-film/

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Antonio Campati "La distanza democratica"

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Play Episode Listen Later Apr 21, 2023 22:30


Antonio Campati"La distanza democratica"Corpi intermedi e rappresentanza politicaVita e Pensierohttps://vitaepensiero.itNel costante dibattito sulle trasformazioni della democrazia, riemerge spesso la tentazione di dare forma a un nuovo modello di organizzazione del potere che faccia a meno delle mediazioni, così da consentire a ogni cittadino di essere direttamente in contatto con il decisore politico. Questo libro cerca di discutere problematicamente tale ipotesi, sottolineando come la distanza tra rappresentanti e rappresentati sia un elemento indispensabile per il funzionamento della democrazia.L'obiettivo principale è infatti quello di riportare l'attenzione della teoria politica sull'area intermedia tra chi governa e chi è governato, a partire da una ricostruzione del tortuoso percorso di sviluppo e di legittimazione dei corpi intermedi e dalla discussione delle principali teorie della mediazione (e della disintermediazione). Uno spazio particolare verrà riservato alla «democrazia immediata»: un'espressione usata in tempi recenti per indicare un modello politico fortemente influenzato dai processi di disintermediazione che, in verità, ha una lunga storia alle spalle, intrecciata con i processi di sviluppo della democrazia rappresentativa.Antonio Campati è ricercatore di Filosofia politica presso la facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove collabora con Polidemos (Centro per lo studio della democrazia e dei mutamenti politici). È membro del comitato editoriale della «Rivista italiana di filosofia politica», di «Power and Democracy» e del «Dizionario di dottrina sociale della Chiesa». Fa parte delle redazioni di «Rivista di politica» e «la Società». I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulle trasformazioni della rappresentanza politica e sul ruolo delle élite e dei corpi intermedi all'interno delle democrazie. Su questi temi ha scritto diversi saggi apparsi su riviste e volumi collettanei. È autore di: I migliori al potere. La qualità nella rappresentanza politica (Soveria Mannelli 2016); ha curato Cittadinanza e sogno europeo. Partecipazione e inclusione tra vincoli e opportunità (Milano 2019), Democrazia e liberalismo: un connubio da ripensare? (Roma 2022) e Democracy and Disintermediation. A Dangerous Relationship (con D. Palano, Milano 2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

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Carlo Lapucci "Breve storia del pesce d'aprile"

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Play Episode Listen Later Mar 29, 2023 15:31


Carlo Lapucci"Breve storia del pese d'aprile" di Giuseppe PitréAppendice di Roberta BarbiGraphe Edizionihttps://graphe.itPerché si fanno i pesci d'aprile? L'autore di questo volumetto decide di andare al fondo della questione, ricostruendo con cura fonti scritte, filastrocche dialettali e testimonianze storico-mitologiche non soltanto italiane, bensì internazionali: sembra proprio che l'origine dello scherzo si perda nella notte dei tempi, benché i suoi effetti siano trasversali (almeno in Europa) negli ultimi due o tre secoli.A corredare il godibile trattato di Giuseppe Pitrè (pioniere dell'etnologia nazionale, 1841-1916) ci sono due altrettanto autorevoli contributi.L'ampia introduzione di Carlo Lapucci contestualizza l'argomento, con leggerezza, sul piano antropologico. Questa consuetudine del pesce d'aprile sembra andare a braccetto con la mutevolezza della stagione, il cambio d'abito e di generazione: quella nuova, nella tradizione popolare, vien messa alla prova nella speranza che diventi presto abbastanza furba da cavarsela nella vita (come fa l'artigiano che per scegliere il nuovo apprendista affida ai ragazzi un compito palesemente sciocco, stando a vedere chi se ne accorgerà per primo).A chiudere il libro una spassosa appendice di Roberta Barbi, che ha raccolto le burle più famose e riuscite di cui si abbia memoria, dal XIII secolo a oggi.Ciò che il lettore ricava di certo è quale sia la più comune sostanza di questo scherzo: mandar qualcuno a cercare qualcosa che non c'è, o che è troppo assurdo per essere davvero trovato. Così è forse indagare il senso di un costume nato proprio per canzonare: eppure, forse sarà la volta buona!Il testo è arricchito da illustrazioni a colori di Antonio Rubino, Dino Aloi, Gianni Audisio, Lido Contemori, Gianni Chiostri, Milko Dalla Battista e Carlo Squillante. Giuseppe Pitrè (Palermo, 1841-1916), medico e studioso di tradizioni popolari, si dedicò con intelligenza versatile a studi storici, filologici e letterari, ma ben presto orientò sforzi e interessi in senso sempre più preciso verso lo studio del folclore. Presidente della Società siciliana di storia patria e della Reale accademia di scienze e lettere di Palermo, segretario della Reale Accademia di scienze mediche, dal 1910 alla morte tenne la cattedra di demopsicologia (come egli stesso chiamava la sua scienza) all'università di Palermo. Nel 1914 fu nominato senatore del Regno.Pitrè è considerato il fondatore, sia in senso cronologico che sistematico, della scienza folcloristica italiana. Nella sua opera più importante, la monumentale Biblioteca delle tradizioni popolare siciliane (25 volumi, 1871-1913), raccoglie, divise in sezioni, tutte le espressioni dell'anima popolare siciliana; alle descrizioni accompagnò talora saggi introduttivi, molto importanti dal punto di vista metodologico.Nel 1880, in collaborazione con Salomone Marino, fondò la rivista Archivio delle tradizioni popolari, di cui uscirono trentatré volumi (1880-1906); nel 1894 pubblicò il primo volume della ricchissima Bibliografia delle tradizioni popolari in Italia (il secondo volume rimase inedito). A lui risale infine la fondazione, a Palermo, del Museo etnografico siciliano.Carlo Lapucci, si è occupato di letteratura e ha studiato il problema della traduzione dirigendo la rivista «Le lingue del Mondo». Tra le opere di linguistica e tradizioni popolari si ricordano il Dizionario dei modi di dire della lingua italiana (Garzanti 1993) e Fiabe toscane (Mondadori 1984). Nel 2006 per Le Monnier e poi per Mondadori è uscito il Dizionario dei proverbi italiani che raccoglie 25.000 proverbi, prima opera e studio generale sui detti italiani. Collabora a giornali e riviste tra cui «Il Sole 24 ore», «Toscana oggi», «La Nazione», «Studi piemontesi», «Erba d'Arno», «Il Caffè illustrato». Con Clichy ha pubblicato Eroi senza lapide (2014) e Filastrocca dell'Italia di mezzo (2018).Roberta Barbi è nata e vive a Roma da 40 anni; da qualche anno in meno assieme al marito Paolo e ai figli, ancora piccoli, Irene e Stefano. Laureata in comunicazione e giornalista professionista appassionata di cucina, fotografia e viaggi, si è ritrovata da un po' a lavorare per i media vaticani: attualmente è autrice e conduttrice de “I Cellanti”, un programma di approfondimento sul mondo del carcere in onda su Radio Vaticana Italia. Nel tempo libero (pochissimo) si diletta a scrivere racconti e si dedica alla lettura, al canto e al cake design; sempre più raramente allo shopping, ormai rigorosamente on line.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

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Stefano Tabacchi "Richelieu"

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Play Episode Listen Later Mar 6, 2023 16:05


Stefano Tabaxchi"Richelieu"Salerno Editricehttps://salernoeditrice.itSpirito religioso, politico a tratti spietato, ma tutt'altro che privo di ispirazioni ideali, Richelieu fu il protagonista della fase storica in cui si affermarono gli Stati assoluti e il moderno sistema delle relazioni internazionali, divenendo rapidamente una figura quasi mitica, che ancora affascina la cultura europea.Cadetto di una famiglia di piccola nobiltà, divenne poco più che ventenne l'attivo vescovo riformatore della piccola diocesi di Luçon. Legatosi alla regina madre Maria de' Medici, iniziò una carriera politica che fu bruscamente interrotta, nel 1617, dalla disgrazia della sua protettrice, allontanata dal potere dal figlio, Luigi XIII. Richelieu tornò al potere solo nel 1624, insieme a Maria de' Medici, e divenne l'uomo di punta di un vasto progetto di rafforzamento del potere monarchico e di affermazione della Francia sul piano internazionale.I successi conseguiti con la sconfitta dei protestanti francesi e l'intervento militare in Italia nella guerra di successione di Mantova gli portarono la completa fiducia di Luigi XIII, ma il suo crescente potere e le sue scelte di politica estera determinarono una rottura insanabile con il partito cattolico e con Maria de' Medici, che nel 1631 fu costretta a fuggire dalla Francia. Da questo momento e fino alla morte, Richelieu fu un primo ministro quasi onnipotente, il centro di una estesissima rete di potere e il bersaglio di una serie infinita di congiure. Lontano da ogni forma di machiavellismo, Richelieu espresse una concezione del potere come una forma di razionalità, ispirata da Dio, chiamata a imporsi su una società conflittuale e lacerata. Da questa ispirazione derivarono una politica fortemente assolutista e l'intervento nella guerra dei Trent'anni (1635), che avviò la costruzione di una nuova struttura delle relazioni internazionali in Europa.Stefano Tabacchi è consigliere parlamentare della Camera dei deputati. Ha studiato presso la Scuola Normale Superiore a Pisa e si è occupato di Storia degli antichi stati italiani pubblicando numerosi saggi. Dal 1995 collabora col Dizionario biografico degli italiani. Per la Salerno Editrice ha pubblicato Maria De' Medici (2012) Mazzarino (2015) La Strage di San Bartolomeo (2018)IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

Libero in tre minuti
IL DIZIONARIO FASCISTA DEL PD

Libero in tre minuti

Play Episode Listen Later Oct 18, 2022 3:04


Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Alessandro Sallusti dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.

libero fascista dizionario alessandro sallusti
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Oggi parliamo di cambiamenti, cambiamenti in Italia, ma anche nella lingua italiana. E poi vi porteremo un po' in giro per l'Italia. Mettetevi comodi, stiamo per iniziare... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Di cosa abbiamo parlato? Iniziamo con le "sagre", cosa sono? https://it.wikipedia.org/wiki/Sagra_(festa) Ma come sono andate le elezioni politiche 2022 in Italia? Ne parliamo un po', ma non troppo ;D https://elezioni.repubblica.it/2022/elezioni-politiche/ La parola più difficile che abbiamo pronunciato oggi? Istituzionalizzazione : s. f. [der. di istituzionalizzare]. – 1. L'azione di istituzionalizzare, il fatto di venire istituzionalizzato: l'i. di un uso, di una consuetudine, di una prassi. 2. Nel linguaggio sociologico, e anche nella medicina sociale, l'internamento e il trattamento clinico e giuridico -penale in apposita istituzione (carcere, riformatorio, case di cura, ecc.) di soggetti devianti, criminali o malati. Estratto da: https://www.treccani.it/vocabolario/istituzionalizzazione/ Famminile, maschile, quali sono le parole che da poco hanno ricevuto il femminile? Architetta, notaia, medica, soldata: arriva per Treccani il primo «Dizionario della lingua italiana» che registra anche le forme femminili di nomi e aggettivi che tradizionalmente si trovano solo al maschile. Una rivoluzione che riflette e fissa su carta «la necessità e l'urgenza di un cambiamento che promuova l'inclusività e la parità di genere, a partire dalla lingua». Concludiamo girando per l'Italia :D Dove sono andati Matteo e Katie? http://www.comune.cisterna-di-latina.latina.it/it/ Trascrizione Transcript Musica Matteo: [0:11] Cambia l'aria... [0:24] Buongiorno. Raffaele: [0:26] Buongiorno, Matteo. Hai detto proprio bene: cambia davvero l'aria, sotto diversi punti di vista. Matteo: [0:30] Troppi punti di vista! ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Be Italiano
Qual è il miglior dizionario o traduttore da usare in italiano?

Be Italiano

Play Episode Listen Later Jun 13, 2022 20:58


Scarica la trascrizione: https://bit.ly/3HbKg7a // visita il mio sito qui: https://bit.ly/3tlz4iA Ciao e benvenuti in un nuovo episodio! Oggi vi parlerò dei dizionari e traduttori online e farò anche una sfida tra traduttori! Non dimenticare di seguirmi anche su YouTube e Instagram @teacherstefano. Ciao!

The Italian Coach - Learn Italian independently
089 4 passi per imparare le coniugazioni dei verbi italiani

The Italian Coach - Learn Italian independently

Play Episode Listen Later Nov 18, 2021 8:50


In questo episodio ti spiego una via pratica ed efficace per imparare le coniugazioni dei verbi italiani a lungo termine. Download free full transcription here: https://italiancoach.net/come-imparare-verbi-italiani Coniugatore verbi Wordreference: https://www.wordreference.com/conj/ItVerbs.aspx Support the podcast here: https://ko-fi.com/theitaliancoach Check out Rockstar del Dizionario here: https://italiancoach.net/rockstardizionario