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Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS) Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Andrea Falcone"Mi prendo il mondo"www.miprendoilmondo.itMi prendo il mondo è un evento ideato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con la Città di Parma – Capitale Europea dei giovani 2027, con l'obiettivo di rendere i giovani i veri protagonisti del progetto.Per farlo, abbiamo scelto di partire dai temi che stanno più a cuore alle nuove generazioni e di affrontarli insieme a grandi voci del nostro tempo: scrittrici, scrittori, professioniste e professionisti della cultura, dello spettacolo e non solo.Un dato che ci ha spinto a muoverci: nel 2024 il 15,2% dei giovani under 30 non studia e non ha un lavoro (i cosiddetti Neet). è un numero in calo rispetto agli ultimi anni (16,1% nel 2023 e 19% nel 2022), ma resta comunque un dato importante.In questo contesto Mi prendo il mondo vuole fornire ai giovani strumenti, occasioni e ispirazione per trovare la propria strada senza aver paura di mettersi alla prova. Perché il futuro si costruisce così: con partecipazione, confronto e tanta voglia di crescere.Le nuove generazioni diventano così il cuore di Mi prendo il mondo, non solo in quanto ideali interlocutori degli appuntamenti, ma anche come veri protagonisti, parte attiva nella costruzione dell'evento.Direzione Futura è una comunità di ragazze e ragazzi dai 14 ai 23 anni, provenienti da Parma e da tutto il territorio , che hanno risposto all'invito del Salone del Libro e del Comune di Parma di dar voce ai desideri e alle paure sul loro (e sul nostro) futuro.Tra le ospiti e gli ospiti: lo scrittore ed editore Pierdomenico Baccalario (22 gennaio); il giornalista e direttore di Chora Media Mario Calabresi, (22 gennaio); la giornalista Paola Caridi, esperta di Medio Oriente (24 gennaio); lo scrittore Cristiano Cavina (23 gennaio); la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio (25 gennaio); Vera Gheno, linguista e saggista (23 gennaio); Simone Giusti, docente e scrittore, e Vanessa Roghi, storica e scrittrice (23 gennaio); Djarah Kan, scrittrice e attivista, e Oiza Queens Day Obasuyi, studiosa di diritti umani e migrazioni (22 gennaio); la scrittrice e sceneggiatrice Antonella Lattanzi (25 gennaio); Daniel Lumera, biologo naturalista ed esperto della pratica della meditazione (23 gennaio); Pierluca Mariti comico e influencer, noto come @piuttosto_che (24 gennaio); Marco Martinelli, chimico e divulgatore, e Matteo Cellerino, voce e autore di Factanza (22 gennaio); la scrittrice e filolsofa Michela Marzano (24 gennaio); Roberto Mercadini (25 gennaio); i giornalisti Luca Misculin del Post e Valerio Nicolosi di Fanpage (24 gennaio); Rokia, autrice bestseller della dilogia Guilty (22 gennaio); l'artista e regista iraniana Shirin Neshat (22 gennaio); gli esperti di Intelligenza artificiale e comunicazione Davide Picca e Alberto Romele (23 gennaio); Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore radiofonico (22 gennaio); l'attore Pietro Turano, tra i protagonisti della serie Skam Italia (25 gennaio); il giornalista e scrittore Federico Vergari (22 gennaio).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La sua ricerca si concentra sul corpo e sulla condizione umana nell'epoca contemporanea, e sulla sua fragilità, ma anche e sulle questioni morali, sociali e politiche legate alla libertà del corpo e all'esercizio della violenza, il rapporto tra etica e sessualità, le dinamiche affettive e relazionali, la questione di genere e le forme di potere. Con uno sguardo sempre attento alla dimensione esistenziale, Michela Marzano ha indagato l'amore e la memoria, proponendo una filosofia che non si chiude nella teoria, ma si apre all'ascolto, alla cura e alla comprensione dell'altro. Nota filosofa e scrittrice, professoressa di Filosofia morale all'Università Paris-Cité dove dirige il Dipartimento di Scienze sociali, da qualche anno si concentra sull'adolescenza, e la racconta nel suo ultimo romanzo, Qualcosa che brilla (Rizzoli), che di quella fragile età restituisce la complessità. Lo fa attraverso le voci di un gruppo terapeutico di giovani pazienti che raccontano le dinamiche famigliari dal loro punto di vista, i dubbi, il disagio, il malessere profondo, evidenziando come la sofferenza dei protagonisti sia legata al bisogno di essere visti. Pagine che stanno incontrando partecipazione e molta commozione, in un riconoscersi di molti ragazzi della generazione Z, e dei genitori. Uno sguardo che nasce incontrando i suoi studenti a Parigi dove insegna, nelle aule dopo il lockdown. La studiosa, che in passato ha sofferto di disturbi alimentari raccontati nel libro Volevo essere una farfalla, prova a spiegare che i sintomi, anche quelli più gravi, non sono malattie, ma modi di chiedere di essere visti. E in questo incontro ci parla anche di noi adulti, della nostra fatica a essere credibili, del perché i ragazzi e le ragazze non si fidano più di noi. Tra i suoi libri ricordiamo: Volevo essere una farfalla (2011), L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (2015), L'amore che mi resta (2017) Le fedeltà invisibili (2018) Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (2023), e l'ultimo Qualcosa che brilla (2025).
La sua ricerca si concentra sul corpo e sulla condizione umana nell'epoca contemporanea, e sulla sua fragilità, ma anche e sulle questioni morali, sociali e politiche legate alla libertà del corpo e all'esercizio della violenza, il rapporto tra etica e sessualità, le dinamiche affettive e relazionali, la questione di genere e le forme di potere. Con uno sguardo sempre attento alla dimensione esistenziale, Michela Marzano ha indagato l'amore e la memoria, proponendo una filosofia che non si chiude nella teoria, ma si apre all'ascolto, alla cura e alla comprensione dell'altro. Nota filosofa e scrittrice, professoressa di Filosofia morale all'Università Paris-Cité dove dirige il Dipartimento di Scienze sociali, da qualche anno si concentra sull'adolescenza, e la racconta nel suo ultimo romanzo, Qualcosa che brilla (Rizzoli), che di quella fragile età restituisce la complessità. Lo fa attraverso le voci di un gruppo terapeutico di giovani pazienti che raccontano le dinamiche famigliari dal loro punto di vista, i dubbi, il disagio, il malessere profondo, evidenziando come la sofferenza dei protagonisti sia legata al bisogno di essere visti. Pagine che stanno incontrando partecipazione e molta commozione, in un riconoscersi di molti ragazzi della generazione Z, e dei genitori. Uno sguardo che nasce incontrando i suoi studenti a Parigi dove insegna, nelle aule dopo il lockdown. La studiosa, che in passato ha sofferto di disturbi alimentari raccontati nel libro Volevo essere una farfalla, prova a spiegare che i sintomi, anche quelli più gravi, non sono malattie, ma modi di chiedere di essere visti. E in questo incontro ci parla anche di noi adulti, della nostra fatica a essere credibili, del perché i ragazzi e le ragazze non si fidano più di noi. Tra i suoi libri ricordiamo: Volevo essere una farfalla (2011), L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (2015), L'amore che mi resta (2017) Le fedeltà invisibili (2018) Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (2023), e l'ultimo Qualcosa che brilla (2025).
"A eseque avvenute" di Massimo Carlotto e "Qualcosa che brilla" di Michela MarzanoAscoltare blues e sorseggiare Calvados sono due dei tratti distintivi dell'Alligatore, al secolo Marco Buratti, personaggio creato da Massimo Carlotto esattamente trent'anni fa. Investigatore senza licenza, lavora con i suoi compagni di sempre, Max La Memoria e Beniamino Rossini. Ha passato un periodo in carcere e una volta fuori accetta di indagare solo su casi che ritiene importanti. Ha un grande senso della giustizia, non ama le armi, e il lavoro sporco lo lascia a Beniamino. Con il passare del tempo è diventato più riflessivo e malinconico. Il nuovo romanzo con l'Alligatore è "A esequie avvenute" (Einaudi). L'Alligatore, Max e Beniamino, vengono ingaggiati da un uomo, Loris Pozza, perché la sua amante è stata rapita e bisogna pagare un riscatto. Intanto Beniamino continua nella sua missione di liberare le donne dal racket della prostituzione, commettendo però una leggerezza.Nella seconda parte parliamo di "Qualcosa che brilla" di Michela Marzano (Rizzoli). Otto personaggi, otto adolescenti in terapia presso un centro medico psico-educativo: c'è Clara che ruba qualunque cosa, Sara, alla quale è stata diagnosticata una depressione, Noemi che soffre di bulimia, dice che ha sempre fame, Giampaolo, che ha degli scatti d'ira, Viola che si taglia. Ma c'è anche Luca, che ha tentato il suicidio. Il centro dove sono in terapia è stato creato da Mauro Rolli, uno psichiatra che ha abbandonato i metodi tradizionali di approccio alla cura. Da giovane, negli anni '90, aveva lavorato a Padova insieme a uno psichiatra per il quale invece tutti i sintomi dovevano essere inseriti in uno schema preciso: a stesso sintomo corrispondeva stessa diagnosi. Rolli mette in dubbio questo metodo rigido quando incontra una giovane paziente, Arianna, che all'epoca aveva 22 anni ed era stata ricoverata per un tentato suicidio. Da quel momento in poi nasce nella sua testa l'idea di un approccio diverso, consapevole del fatto che non esistono soluzioni facili e rapide, ma che dietro ogni sintomo c'è una storia e che i giovani hanno soprattutto bisogno di essere ascoltati.
In occasione della giornata mondiale della salute mentale parliamo di disagio e solitudine degli adolescenti. Lo facciamo con la filosofa Michela Marzano che su questo tema ha di recente pubblicato un saggio. Ospitiamo poi l'economista Carlo Cottarelli secondo il quale per risanare i conti pubblici è meglio tassare le eredità piuttosto che introdurre una patrimoniale. Infine vi raccontiamo un libro che parla di mafia e si intitola "La spiona. La mia vita, la mia lotta". Lo facciamo con la protagonista Michela Buscemi insieme all'autore e giornalista Riccardo Bocca.
Professore ordinario di Filosofia morale all'Università Rene Descartes di Parigi, affermata filosofa e scrittrice, saggista, editorialista di Repubblica, opinionista, ha scritto oltre 20 libri in italiano e altrettanti in francese. Il suo ultimo libro è “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa”.In questo podcast ho intervistato Michela Marzano, una donna che nonostante i tanti titoli non ama le etichette, che sa raccontare e raccontarsi, con trasparenza e autenticità. Le sue parole denunciano discriminazioni e incoerenze sociali, chiedono giustizia, rispetto e riconoscimento per l'essenza di ogni essere umano, affinché abbiano la libertà di essere quello che sono.I suoi libri danno “voce a chi sta male, a chi non trova le parole per dirlo e agisce il proprio dolore”. Sa rendere accessibile anche la complessità e lo fa con un linguaggio chiaro, diretto, senza veli interpretabili.Ama citare Albert Camus, “Quando si nominano male le cose non si fa altro che aumentare la confusione che c'è nel mondo”. Il suo messaggio i suoi valori sociali arrivano a tutti con onesta umiltà.L'amore per lei è sinonimo di libertà, “siamo in presenza dell'amore quando siamo liberi di essere noi stessi indipendentemente dalle aspettative altrui”.Il mio sito web: https://giovannagiuffredi.it/Corsi di Coaching: https://www.lifecoachitaly.it/
Il 14 settembre scorso i senatori della scuola Mattarella hanno partecipato alla conferenza stampa del Festival della Filosofia di Modena intervistando Matteo Lancini e Michela Marzano, ospiti dell'evento; hanno posto domande su cosa sia la filosofia, la fede, la psiche e ne sono sono emerse tante riflessioni interessanti... Buon ascolto!
Michela Marzano"Dimmi chi sono"Festival Filosofiawww.festivalfilosofia.itFestival Filosofia, ModenaSabato 14 settembre 2024Lezione Magistrale di Michela MarzanoDimmi chi sonoQuando l'identità è una prestazioneA quale sistema di aspettative sono sottoposte le persone nel contesto delle nostre società? Quali sono le prestazioni attese, in tema di processi identitari o di identificazione e riconoscimento di sé? Michela MarzanoSto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusaRizzoli Editorewww.rizzolilibri.itCi sono stati periodi in cui Anna ci ha creduto, alla parità. Quella che va oltre le apparenze, “che premia indipendentemente dal genere, quella cui non interessa se sei truccata e come c'hai le gambe, e mette sullo stesso piano maschi e femmine”. Poi, però, come molte bambine e ragazze, puntualmente precipitava in quel bisogno, sempre lo stesso: essere vista, sentirsi preziosa. E, di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini, non riusciva a fare altro che cedere – spazio, voce, pezzi di sé. Abdicare al proprio corpo fino a sparire: come quella volta sul palco, lei che sognava di fare l'attrice e non riusciva a muovere un muscolo, divisa tra il desiderio di mostrarsi e il terrore di farlo davvero. Anche adesso, che lavora in radio e insegna in un master di giornalismo, l'istinto di ritrarsi per compiacere non l'abbandona mai del tutto. Poi, con i suoi studenti, si trova a discutere l'eredità del #MeToo a cinque anni dalla sua esplosione: da una parte loro, ventenni che scoprono la sessualità, dall'altra lei che ripensa al passato, a tutte le volte che ha ceduto. Quante sfumature diamo alla parola “consenso”? Quando possiamo essere sicuri che un “sì” non nasconda un'esitazione? Anna cerca colpevoli, ma non è sicura di potersi definire una vittima. Avrà bisogno di perdonare se stessa, guardandosi dentro con coraggio e onestà, per riuscire ad accettarsi e ad andare avanti.Michela Marzano è professoressa di Filosofia morale presso l'Università Paris V - René Descartes, ora Paris-Cité, dove ha diretto il Dipartimento di Scienze sociali (SHS - Sorbona). È membro ordinario del Centro di ricerca sui legami sociali (CERLIS, con il CNRS e le Università Paris-Cité e Sorbonne Nouvelle). Si occupa dello statuto del corpo e della condizione umana nell'epoca contemporanea: la sua ricerca ha come obiettivo quello di sviluppare una riflessione sulla giustificazione morale delle scelte e delle decisioni individuali, sia nel caso di situazioni sollevate dalle nuove tecniche mediche e biologiche, sia nel caso di situazioni morali, sociali e politiche come quelle riguardanti la libera disposizione del corpo o l'esercizio della violenza. Dopo aver approfondito in particolare il rapporto tra etica e sessualità, le logiche relazionali sottese ai rapporti affettivi, la questione di genere e le forme del potere biopolitico nelle organizzazioni aziendali, ha affrontato anche le questioni dell'amore e della memoria. È editorialista del quotidiano “La Stampa”. Tra i suoi libri in italiano: La filosofia del corpo (Genova 2010); Etica Oggi. Fecondazione eterologa, “guerra giusta”, nuova morale sessuale e altre questioni contemporanee (Trento 2011); Volevo essere una farfalla (Milano 2011); L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore (Torino 2013); Il diritto di essere io (Roma-Bari 2014); Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche (Torino 2015); Papà, mamma e gender (Torino 2015); i romanzi: L'amore che mi resta (Torino 2017); Idda (Torino 2019); Stirpe e vergogna (Milano 2021, Premio Mondello); Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (Milano 2023). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il voto francese ha dimostrato che, se unite, le forze democratiche possono battere l'estrema destra. Con la filosofa Michela Marzano andiamo a vedere come si è risvegliata la Francia dopo le elezioni di ieri e chi potrebbe governarla nei prossimi mesi. Con Agnese Franceschini raccontiamo che ripercussioni ha avuto in Germania il voto francese, anche in vista delle regionali di settembre. Con Francesco Cancellato parliamo dell'inchiesta di Fanpage sull'anima nera della gioventù meloniana. Von Cristina Giordano.
La scrittrice Michela Marzano parla di Hannah Arendt, una delle più importanti filosofe contemporanee.
Un'edizione ricca di eventi e incontri con autori affermati e nuovi talenti: tutto sulla nona edizione della Fiera del Libro ad Iglesias Giunta alla sua nona edizione torna dal 22 al 25 aprile, la Fiera del Libro ad Iglesias nel centro storico della cittadina sarda. Sarà animato da un ricco programma di eventi come presentazioni di libri, incontri con autori, laboratori di lettura e tavoli tematici. Focus su Harry Potter e l'attenzione all'editoria indipendente Quest'anno, la fiera avrà un'attenzione particolare per il mondo di Harry Potter. La riproduzione di alcuni scenari della Diagon Alley, giochi di magia, laboratori di pozioni e tanto altro. Oltre al tema di Harry Potter, l'edizione 2024 della Fiera del Libro di Iglesias sarà dedicata anche all'attenzione, con un focus sull'editoria indipendente. Saranno presenti editori della media e piccola editoria, librai e biblioteche, per offrire al pubblico un panorama completo del mondo del libro. Tra gli autori presenti, Michela Marzano, Carmen Lasorella, Antonio Manzini, Piergiorgio Pulixi, Stefano Lamorgese, Lucio Luca, Riccardo Cavallero e Rocco Pinto. "Il tema di quest'anno è comune a tutta la Rete Pym e rappresenta una sfida, una provocazione, un auspicio per attraversare il contemporaneo", ha affermato il direttore artistico Maurizio Cristella. La Fiera del Libro di Iglesias è un'occasione imperdibile per gli amanti dei libri e della cultura, per scoprire nuovi talenti e approfondire la conoscenza di autori già affermati. Un evento che anima il centro storico della cittadina sarda e che offre un'occasione di incontro e confronto per tutti gli appassionati del mondo del libro.
L'émission 28 Minutes du 23/03/2024 Le samedi, Renaud Dély décrypte l'actualité avec un regard international, en compagnie de nos clubistes : Richard Werly, correspondant à Paris du quotidien suisse "Blick" — Michela Marzano, philosophe et écrivaine — Aysegul Sert, journaliste turco-américaine et enseignante à Sciences Po, et le dessinateur de presse Nicolas Vadot. Pas de cérémonie, bannière neutre... : fallait-il exclure les Russes des JO ? Le Comité international olympique a annoncé que les athlètes russes et biélorusses ne pourront pas défiler à la cérémonie d'ouverture des Jeux olympiques de Paris. Par ailleurs, les équipes de sports collectifs ont été écartées : au total, seulement une trentaine d'athlètes pourra participer aux épreuves, dans des disciplines individuelles et sous bannière "neutre". Alors que le Comité avance son intransigeance concernant "ceux qui ont violé la charte olympique", Moscou dénonce des mesures "discriminatoires, illégales, injustes et inacceptables". Toutes ces mesures à l'encontre de la Russie sont-elles légitimes ? Est-il justifié de s'en prendre aux sportifs ? "Cessez-le-feu immédiat à Gaza" : le jour où les État-Unis ont lâché Israël ? Le secrétaire d'État américain, Antony Blinken, a annoncé avoir soumis une résolution appelant à "un cessez-le-feu immédiat lié à la libération des otages" à Gaza. Un changement dans la politique de Washington, longtemps alliée d'Israël et soutien militaire vital depuis les attaques du 7 octobre. Cela pourrait changer puisque Joe Biden exige désormais que les pays recevant un soutien militaire s'engagent à respecter le droit international, notamment vis-à-vis de l'aggravation de la situation humanitaire à Gaza. Cette résolution américaine est-elle un tournant dans la guerre ? Valérie Brochard nous donne des nouvelles de nos très chers voisins européens : ce week-end, direction la Suisse. Le mouvement politique souverainiste Pro Suisse a obtenu le nombre de voix nécessaire à l'organisation d'un référendum d'importance, puisqu'il pourra consacrer la neutralité militaire dans la Constitution. Un principe qui fait débat, alors que la Suisse a adopté les sanctions de Bruxelles contre la Russie, face à la guerre en Ukraine. Jean-Mathieu Pernin zappe sur la télévision américaine qui diffuse un procès inédit : des parents ont été condamnés pour des homicides… commis par leur enfant. Dans le Michigan, les parents d'un adolescent ont été jugés coupables d'homicide involontaire. Leur fils avait commis une tuerie dans son lycée en 2021, assassinant quatre de ses camarades et blessant sept autres. Un verdict légitime ou dérangeant ? Ce week-end, Olivier Boucreux décerne le titre d'employée de la semaine à Ioulia Navalnaïa. Après une élection truquée qui a consacré la victoire de Vladimir Poutine à 87 % des voix, la veuve d'Alexeï Navalny peut-elle reprendre le flambeau de l'opposition ? Elles sont femmes au foyer et fières de l'être. La tendance des "tradwives", les "épouses traditionnelles", s'est emparée des réseaux sociaux depuis 2016. Dans de courtes vidéos alléchantes, au style vintage, elles prônent le modèle des femmes au foyer des années 1950 : s'occuper de la maison, faire la cuisine, garder une apparence impeccable et, surtout, rendre son mari heureux... Alix Van Pée nous explique. "Martine à la ferme", "Martine en voyage", "Martine fait la cuisine"… Ces livres trônaient peut-être sur les étagères de votre chambre d'enfant, ou dans la bibliothèque de votre école. Née en 1954, l'éternelle petite fille curieuse fête ses soixante-dix ans cette année. Pas une ride de plus, mais de nouvelles aventures pour l'héroïne qui est devenue un phénomène éditorial au fil des années, avec ses soixante albums vendus à 120 millions d'exemplaires et traduits en langues étrangères. Loin d'être restée cantonnée à son personnage de petite fille modèle, Martine a traversé les époques en s'adaptant aux évolutions de la société, jusqu'à devenir une figure de la culture populaire. Lectrice assidue depuis l'enfance, la directrice des Archives et Musée de la Littérature à Bruxelles Laurence Boudart lui rend hommage dans son livre "Martine, l'éternelle jeunesse d'une icône". Enfin, ne manquez pas la une hexagonale de la semaine et la question très intéressante de David Castello-Lopes. 28 Minutes est le magazine d'actualité d'ARTE, présenté par Elisabeth Quin du lundi au jeudi à 20h05. Renaud Dély est aux commandes de l'émission le vendredi et le samedi. Ce podcast est coproduit par KM et ARTE Radio. Enregistrement : 23 mars 2024 - Présentation : Renaud Dély - Production : KM, ARTE Radio
Incontro con Michela Marzano. Intervista di Valentina Gasparet “Consenso”, “violenza”, “vittima”: dopo la tempesta #MeToo, che valore diamo a queste parole? Quante sfumature diamo alla parola “consenso”? Quando possiamo essere certi che un “sì” non nasconda un'incertezza? Un romanzo che riflette sulle zone grigie, sull'ambiguità del rapporto che abbiamo con gli altri e con il nostro corpo. Come molte bambine, Anna voleva sentirsi preziosa. Per questo di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini il suo istinto è sempre stato quello di cedere – spazio, voce, pezzi di sé. Edizione 2023 https://www.pordenonelegge.it/
Valerio Vigliaturo"Premio InediTo"www.premioinedito.it“Dall'IO all'IA, quale futuro per la scrittura?”.È il nuovo input grafico (illustrato da Margherita Giusti di MUTA animation) su cui si interroga il Premio InediTO - Colline di Torino, giunto alla XXIII edizione, primo concorso letterario che esclude testi generati da software di intelligenza artificiale. Il premio, il cui bando scadrà il 31 gennaio 2024, è dedicato alle opere inedite in lingua italiana e a tema libero, e si rivolge a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica).Possono partecipare autori già affermati o esordienti, di ogni età e nazionalità. Migliaia gli iscritti in questi anni da tutta Italia e dall'estero (Europa, Stati Uniti, America centrale, Sud America, Africa, Asia, Australia), centinaia gli autori che il premio ha sostenuto e accompagnato verso il mondo dell'editoria e dello spettacolo senza abbandonarli al loro destino. Grazie al montepremi di 8.000€ i vincitori delle varie sezioni ricevono un contributo per la pubblicazione, promozione e produzione delle opere. Saranno inoltre assegnati i premi speciali “InediTO Young” destinato ad autori minorenni e “InediTO RitrovaTO” a un'opera inedita di scrittori non viventi (conferito nelle passate edizioni a Primo Levi, Alfonso Gatto, Italo Svevo, Alessandro Manzoni e ser Piero Da Vinci).Il premio è organizzato dall'associazione Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretto da vent'anni da Valerio Vigliaturo. Il Comitato di Lettura è presieduto dal poeta Valentino Fossati, la Giuria dalla scrittrice torinese Margherita Oggero ed è formata dai poeti Aldo Nove (a grande sorpresa nelle vesti di giurato), Francesca Serragnoli, dagli scrittori Piersandro Pallavicini, Eleonora C. Caruso, Graziano Gala, Elena G. Mirabelli, Giuseppe Lupo, Sonia Caporossi, dagli attori Federica Fracassi, Alessandro Averone, dai registi Adriano Valerio, Irene Dorigotti, dal cantautore Peppe Voltarelli e dai vincitori della passata edizione. Entro marzo la designazione dei finalisti (realizzata nella scorsa edizione alla Scuola Holden) che riceveranno una scheda di valutazione, a maggio la proclamazione dei vincitori al Salone del Libro di Torino e la premiazione che si svolgerà attraverso la consegna dei premi e un reading dedicato alle opere vincitrici (cui hanno partecipato in passato, tra gli altri, Giorgio Conte, Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, David Riondino, Francesco Baccini, Alessandro Haber, Gipo Farassino, Arturo Brachetti, Rita Marcotulli, David Riondino, Red Ronnie e Lella Costa. Mentre, in collaborazione con il Salone OFF, sono stati ospitati a Chieri gli scrittori Marc Augé, Andrea Vitali, Giuseppe Catozzella e Michela Marzano, diventata poi giurata del concorso). Il premio è inserito da diverse edizioni nella manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura, ha ottenuto in passato il contributo e l'alto patrocinato del MIBACT, e nella scorsa edizione il contributo di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Città di Chieri e Città di Moncalieri, il patrocinio e contributo in servizi della Città di Torino, il patrocinio di Città Metropolitana di Torino, Salone del Libro, il sostegno di Fondazione CRT, Iren e Aurora Penne. Inoltre collabora con Film Commission Torino Piemonte, Etnabook Festival, Biblioteche Civiche Torinesi, SBAM (Sistema Bibliotecario dell'Area Metropolitana di Torino), Accademia dei Folli, Tekla Films e L'Altoparlante. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Susan Sontag è una scrittrice, drammaturga, cineasta e attivista politica statunitense morta nel 2004, conosciuta a livello internazionale per la sua versatilità e profondità di pensiero. “Le cose migliori, più esatte, più accurate” su Susan Sontag le ha dette... lei stessa. A sostenerlo è Benjamin Moser, lo scrittore che con la sua biografia “Sontag. Una vita“ - da meno di un mese disponibile in italiano (edizioni Rizzoli) - si è aggiudicato il Pulitzer nel 2020. Da questo spunto siamo partiti per parlare di lei in radio: in Alphaville nel nostro Dossier e a Moby Dick. Una puntata che vuole approfondire il pensiero di Susan Sontag, in particolare per quanto riguarda il suo contributo che parte dalle fotografie di guerra, per indagare il rapporto che esiste tra il dolore e la sua traslazione visiva, tra chi lo vive e chi lo osserva. D'altro lato ci vogliamo soffermare sulle relazioni di potere e sul ruolo della scrittura femminile. Nostri ospiti -che hanno letto e studiato Susan Sontag- sono :Giulio Iacòli, professore di letterature comparate all'Università di Parma. È condirettore di “Studi culturali” (per il Mulino); e dirige(con Federico Bertoni) la collana “Sagittario. Discorsi di teoria e geografia letteraria” . Fra le sue ultime pubblicazioni segnalo “ La percezione narrativa dello spazio. Teorie e rappresentazioni contemporanee” (Carrocci 2018) e il suo ultimo libro – proprio appena uscito- “ La mascolinità in gioco. Politiche delle rappresentazioni in Buzzati” (edizioni Fabrizio Sana). Annalisa Camilli, giornalista italiana che lavora per la rivista “Internazionale”. E' autrice di “La legge del mare” (Rizzoli, 2019), “Un giorno senza fine” (Ponte alle grazie, 2022), “L'ultimo bisonte” (La Nuova Frontiera, 2023) e di diversi podcast, uno dei quali dedicato a Susan Sontag. Nell'ultima mezz'ora ospiteremo Michela Marzano filosofa, nota saggista e scrittrice, autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica. Il suo ultimo libro si intitola “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa” da poco uscito per Rizzoli. A metà strada fra il romanzo e il reportage, vede al centro la tematica del consenso femminile. Un libro con il quale vogliamo anche ricordare la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite che ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza.
Susan Sontag è una scrittrice, drammaturga, cineasta e attivista politica statunitense morta nel 2004, conosciuta a livello internazionale per la sua versatilità e profondità di pensiero. “Le cose migliori, più esatte, più accurate” su Susan Sontag le ha dette... lei stessa. A sostenerlo è Benjamin Moser, lo scrittore che con la sua biografia “Sontag. Una vita“ - da meno di un mese disponibile in italiano (edizioni Rizzoli) - si è aggiudicato il Pulitzer nel 2020. Da questo spunto siamo partiti per parlare di lei in radio: in Alphaville nel nostro Dossier e a Moby Dick. Una puntata che vuole approfondire il pensiero di Susan Sontag, in particolare per quanto riguarda il suo contributo che parte dalle fotografie di guerra, per indagare il rapporto che esiste tra il dolore e la sua traslazione visiva, tra chi lo vive e chi lo osserva. D'altro lato ci vogliamo soffermare sulle relazioni di potere e sul ruolo della scrittura femminile. Nostri ospiti -che hanno letto e studiato Susan Sontag- sono :Giulio Iacòli, professore di letterature comparate all'Università di Parma. È condirettore di “Studi culturali” (per il Mulino); e dirige(con Federico Bertoni) la collana “Sagittario. Discorsi di teoria e geografia letteraria” . Fra le sue ultime pubblicazioni segnalo “ La percezione narrativa dello spazio. Teorie e rappresentazioni contemporanee” (Carrocci 2018) e il suo ultimo libro – proprio appena uscito- “ La mascolinità in gioco. Politiche delle rappresentazioni in Buzzati” (edizioni Fabrizio Sana). Annalisa Camilli, giornalista italiana che lavora per la rivista “Internazionale”. E' autrice di “La legge del mare” (Rizzoli, 2019), “Un giorno senza fine” (Ponte alle grazie, 2022), “L'ultimo bisonte” (La Nuova Frontiera, 2023) e di diversi podcast, uno dei quali dedicato a Susan Sontag. Nell'ultima mezz'ora ospiteremo Michela Marzano filosofa, nota saggista e scrittrice, autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica. Il suo ultimo libro si intitola “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa” da poco uscito per Rizzoli. A metà strada fra il romanzo e il reportage, vede al centro la tematica del consenso femminile. Un libro con il quale vogliamo anche ricordare la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite che ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza.
Rocco Pinto "Portici di carta"sabato 7 e domenica 8 ottobre, Torinowww.porticidicarta.itA Torino la cultura è una passeggiata”: con 2 chilometri di libreria lungo i portici del centro e oltre 100 appuntamenti legati al libro, sabato 7 e domenica 8 ottobre 2023 torna Portici di Carta, la manifestazione letteraria che trasforma Torino in una delle librerie all'aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa della comunità del libro, giunta alla sedicesima edizione. Quest'anno si propone al pubblico con l'anteprima di giovedì 5 ottobre al Teatro Gobetti, dal titolo “Il Salone che verrà”: un momento speciale in cui il Salone Internazionale del Libro di Torino illustrerà il progetto editoriale del triennio 2024-26 e annuncerà la lingua ospite dell'edizione 2024. Il programma culturale coinvolgerà scrittori e scrittrici da tutta Italia, ma anche ospiti internazionali (grazie anche alla collaborazione con Book Pride), bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari: un caleidoscopico calendario di appuntamenti caratterizzato da incontri, dialoghi, celebrazioni editoriali,dediche autoriali, passeggiate e degustazioni letterarie, laboratori per bambine e bambini, azioni pittoriche in piazza, letture ad alta voce. Tra gli ospiti: Viola Ardone, Annalena Benini, l'illustratore Barroux, Roberto Colajanni, Lorenza Gentile, Paolo Giordano, Keith Kahn-Harris(Inghilterra), Felicia Kingsley, Beniamìn Labatut (Cile), Michela Marzano, Giorgio Pinotti, Marco Rossari, Tiziano Scarpa, Walter Siti, Chiara Valerio, Elena Varvello.Contraddistinta a ogni edizione da una dedica speciale a una grande personalità del mondo letterario, Portici di Carta omaggerà Milan Kundera, scrittore ceco naturalizzato francese, scomparso l'11 luglio, indimenticabile autore di libri tradotti in tutto il mondo, come L'insostenibile leggerezza dell'essere, Lo scherzo, Il valzer degli addii e i racconti Amori ridicoli, tutti pubblicati in Italia da Adelphi. Anche quest'anno gli editori ospiti presenti saranno due, ciascuno con incontri sulla propria storia e con autori significativi in dialogo con il pubblico: Adelphi per l'editoria di narrativa e saggistica, Clichy per l'editoria dedicata all'infanzia.Scopri tutto il programma su www.porticidicarta.itIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Marianna Aprile e Luca Telese con Francesca Mannocchi, Sandro Ruotolo, Pietro Senaldi, Michela Marzano, Ludovica Ciriello, Elena Testi
Le parole di Andrea Giambruno hanno scatenato giustamente un putiferio, ma dobbiamo ricordarci comunque una cosa: l'alcol è ALLEATO dei lupi e ubriacarsi non è mai una buona idea! FONTI: Che cos'è il "blackout" (con statistiche): https://mohre.it/con-eccesso-di-alcol-il-cervello-va-in-blackout/ - l'articolo di Michela Marzano: https://www.lastampa.it/editoriali/lettere-e-idee/2023/08/30/news/ma_cosi_nessuna_denuncera_mai-13017576/ ⬇⬇⬇SE VUOI CONOSCERCI MEGLIO⬇⬇ Abbonati al canale da 0,99 al mese ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Spettacoli e conferenze in tutta Italia ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi La CogitoLetter quotidiana ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz Il videocorso per parlare bene ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/video-corso/ Il videocorso tra filosofia e psicologia ➤➤➤ https://psinel.com/psicostoici-sp/ Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Canale Discord (chat per abbonati) ➤➤➤ https://discord.gg/pSVdzMB Il negozio (felpe, tazze, maglie e altro) ➤➤➤ https://www.dailycogito.org/ #andreagiambruno #violenzasulledonne #alcol INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (Ace-High, "Splasher"): https://login.epidemicsound.com/ - la voce della sigla è di ELIO BIFFI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'émission 28 Minutes du 12/11/2022 Au programme de l'émission du 12 novembre 2022 ⬇ Le meilleur de 28' Samedi dans une émission spéciale best of ! Découvrez ou redécouvrez des invités marquants et passionnants que nous avons reçus ces derniers mois sur le plateau de 28' Samedi. La philosophe et écrivaine Michela Marzano enquête sur le passé fasciste de son grand-père italien, l'écrivain et réalisateur Emmanuel Carrère fait le récit puissant du procès historique des attentats de Paris, le professeur en Seine-Saint-Denis Iannis Roder transmet sa passion pour l'enseignement et son combat pour l'école républicaine, puis l'économiste Daniel Cohen nous plonge dans les bouleversements de la société numérique. Nous revenons également sur deux sujets qui ont marqué l'actualité : la révolte du peuple iranien contre le régime des mollahs malgré la répression, les conditions de vie inhumaines des Ouïghours en Chine, puis l'ouverture du débat sur la fin de vie et le suicide assisté en France. Pour terminer notre voyage aux quatre coins du monde, Marie Bonnisseau nous emmène en Arabie saoudite qui organisera les jeux asiatiques d'hiver de 2029 en plein désert. Ensuite, direction la Belgique avec Gaël Legras où le salaire des membres du gouvernement fait polémique, en pleine inflation. Sans oublier la question très intéressante de David Castello-Lopes qui nous concerne tous : pourquoi hurle-t-on des gros mots quand on se fait mal ? 28 Minutes est le magazine d'actualité d'ARTE, présenté par Elisabeth Quin du lundi au vendredi à 20h05. Renaud Dély est aux commandes de l'émission le samedi. Ce podcast est coproduit par KM et ARTE Radio. Enregistrement : 12 novembre 2022 - Présentation : Renaud Dély - Production : KM, ARTE Radio
durée : 00:24:24 - L'invité de 8h20 : le grand entretien - par : Nicolas Demorand, Léa Salamé - Marc Lazar, professeur émérite d'Histoire et de sociologie politique à Sciences Po et à l'Université Luiss à Rome et Michela Marzano, ancienne députée italienne, professeure de philosophie à Paris-Descartes, auteure de "Mon nom est sans mémoire" (Ed. Stock) sont les invités du 8h20.
durée : 00:24:24 - L'invité de 8h20 : le grand entretien - par : Nicolas Demorand, Léa Salamé - Marc Lazar, professeur émérite d'Histoire et de sociologie politique à Sciences Po et à l'Université Luiss à Rome et Michela Marzano, ancienne députée italienne, professeure de philosophie à Paris-Descartes, auteure de "Mon nom est sans mémoire" (Ed. Stock) sont les invités du 8h20.
L'émission 28 Minutes du 17/09/2022 Au programme de l'émission du 17 septembre 2022 ⬇ Le samedi, 28 Minutes continue avec Renaud Dély, Nadia Daam et Jean-Mathieu Pernin ! Mon grand-père, ce fasciste de la première heure Il aura suffi d'un prénom sur un acte de baptême — Benito, en hommage au Duce Mussolini — pour ouvrir la boîte de Pandore. Dans “Mon nom est sans mémoire” (aux Éditions Stock), l'écrivaine Michela Marzano raconte comment elle a découvert le passé fasciste de son grand-père, jusque-là enfoui. Grand magistrat sous le régime, Arturo Marzano faisait partie des fondateurs du mouvement et des “squadristi” — les bras armés qui faisaient régner l'idéologie en Italie. Pour Michela Marzano, ces lourdes révélations sont symptomatiques d'un héritage fasciste encore prégnant dans le pays, auquel de nombreuses familles italiennes sont toujours confrontées. Découvrez son portrait signé Philippe Ridet et lu par Sandrine Le Calvez. La guerre en Ukraine va-t-elle changer le visage de l'UE ? Lors d'un discours sur l'état de l'Union devant le Parlement européen, Ursula von der Leyen a rendu hommage à l'Ukraine et au courage de ses citoyens — habillée en jaune et bleu, aux couleurs du pays. En présence de la Première dame ukrainienne Olena Zelenska, elle a réaffirmé son intention de poursuivre les sanctions contre la Russie. Mais depuis le mois de février, la guerre a changé le visage de l'Union européenne : la Pologne a redoré son blason en accueillant à bras ouverts les réfugiés ukrainiens, tandis que l'Allemagne est affaiblie par sa dépendance au gaz russe. L'Union européenne va-t-elle se reconfigurer entièrement après la guerre en Ukraine ? Doit-on légaliser l'aide active à mourir ? Emmanuel Macron a annoncé le lancement d'une convention citoyenne sur la fin de vie, qui aura lieu d'octobre à mars. Ce débat fait de nouveau l'actualité en France et dans le corps médical après le “suicide assisté” du réalisateur Jean-Luc Godard en Suisse, à 91 ans. Pour l'heure, choisir sa fin de vie reste réservé aux patients qui ont les moyens financiers et la capacité à voyager à l'étranger. Alors que certains pays européens — à l'instar de l'Espagne et de l'Italie — ont accepté de modifier leur législation, faut-il également légaliser l'euthanasie en France ou renfocer les moyens alloués aux soins palliatifs pour accompagner les patients sans souffrance ? Direction le Mexique avec Gaël Legras où le président Andrés Manuel López Obrador, alias AMLO, a franchi un pas supplémentaire dans le processus de militarisation du pays : la garde nationale — commandée par le ministère de la sécurité publique et chargée de lutter contre la guerre sanglante entre les cartels — dépend désormais de l'armée. Sans oublier la question très intéressante de David Castello-Lopes, la chronique de Marie Bonnisseau et un retour sur le temps fort de la semaine. 28 Minutes est le magazine d'actualité d'ARTE, présenté par Elisabeth Quin du lundi au vendredi à 20h05. Renaud Dély est aux commandes de l'émission le samedi. Ce podcast est coproduit par KM et ARTE Radio. Enregistrement : 17 septembre 2022 - Présentation : Renaud Dély - Production : KM, ARTE Radio
Un libro che parla della natura umana, delle emozioni, del senso della vita, attraverso le piante. Il ciliegio diventa metafora del desiderio, l'ulivo è simbolo di democrazia, il cactus indica forza e resistenza, ma anche solitudine. In "La foglia di fico - Storie di alberi, donne e uomini" (Einaudi), Antonio Pascale scrive racconti di vita che si intrecciano a riflessioni esistenziali e metafore botaniche. Un libro in parte autobiografico in cui Pascale racconta episodi della sua vita (l'infanzia, l'adolescenza, gli amori, il lavoro) precisando che l'io narrante è vero, mentre gli altri personaggi sono inventati. Cosa succede se una persona cresciuta in una famiglia di sinistra, che si è impegnata politicamente a sinistra, che ha portato avanti le battaglie della sinistra, un giorno scopre che il nonno è stato fascista? Non un fascista per convenienza o per opportunismo, ma un fascista convinto, uno della prima ora, uno squadrista che ha anche preso parte alla marcia su Roma. Lo racconta Michela Marzano, scrittrice e filosofa, nel romanzo "Stirpe e vergogna" (Rizzoli) ricostruendo la storia della sua scoperta privata. Tutto è nato nel momento in cui si è accorta che il padre ha cinque nomi fra i quali Benito, di cui non aveva mai saputo nulla. Lentamente ricostruisce la storia del nonno Arturo, ma riscostruisce anche la storia della sua famiglia, soprattutto del padre che con i figli è stato sempre aspro e severo.
Cosa succede se una persona cresciuta in una famiglia di sinistra, che si è impegnata politicamente a sinistra, che ha portato avanti le battaglie della sinistra, un giorno scopre che il nonno è stato fascista? Non un fascista per convenienza o per opportunismo, ma un fascista convinto, uno della prima ora, uno squadrista che ha anche preso parte alla marcia su Roma. Lo racconta Michela Marzano, scrittrice e filosofa, nel romanzo "Stirpe e vergogna" (Rizzoli) ricostruendo la storia della sua scoperta privata. Tutto è nato nel momento in cui si è accorta che il padre ha cinque nomi fra i quali Benito, di cui non aveva mai saputo nulla. Lentamente ricostruisce la storia del nonno Arturo, ma riscostruisce anche la storia della sua famiglia, soprattutto del padre che con i figli è stato sempre aspro e severo.
Un inviato virtuale in libreria per scoprire le ultime novità. In ogni puntata interviste dal vivo a scrittori italiani e stranieri per parlare dei protagonisti dei romanzi, dei temi, ma anche dei retroscena. Con uno stile informale Alessandra Tedesco ci fa conoscere aspetti inediti degli autori famosi e ci porta alla scoperta di scrittori meno noti. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.
Cosa succede se una persona cresciuta in una famiglia di sinistra, che si è impegnata politicamente a sinistra, che ha portato avanti le battaglie della sinistra, un giorno scopre che il nonno è stato fascista? Non un fascista per convenienza o per opportunismo, ma un fascista convinto, uno della prima ora, uno squadrista che ha anche preso parte alla marcia su Roma. Lo racconta Michela Marzano, scrittrice e filosofa, nel romanzo "Stirpe e vergogna" (Rizzoli) ricostruendo la storia della sua scoperta privata. Tutto è nato nel momento in cui si è accorta che il padre ha cinque nomi fra i quali Benito, di cui non aveva mai saputo nulla. Lentamente ricostruisce la storia del nonno Arturo, ma riscostruisce anche la storia della sua famiglia, soprattutto del padre che con i figli è stato sempre aspro e severo. Nella seconda parte parliamo di "Tutti i miei uomini" di Isabella Bossi Fedrigotti (Longanesi). Una serie di ritratti deliziosamente ironici di figure maschili: dal don Giovanni, bello e narciso, allo "stazzonato gentiluomo", amore di gioventù, dal "sanissimo salutista" al "magnifico macho meridionale". Una galleria di personaggi e di storie specchio dei nostri tempi.
Ausilia Quaglia"Libri in Nizza"Esperienza pluraledal 13 novembre al 4 dicembreA Nizza Monferrato, nel territorio patrimonio dell'Unesco, in provincia di Asti Libri in Nizza alla sua decima edizione rilancia in forma diffusaPer la sua decima edizione Libri in Nizza rilancia con una forma diffusa in quattro fine settimana all'insegna delle storie del passato, delle opportunità del futuro e di un presente tutto da raccontare. Una esperienza plurale destinata a spaziare tra idee, punti di vista, storia e innovazione.Sedi degli incontri saranno dal 13 novembre al 4 dicembre il Foro Boario, l'Auditorium Trinità, la Cantina di Nizza, l'Istituto Nostra Signora delle Grazie e il Salone Bersano, senza dimenticare la Giornata degli Editori, domenica 14 novembre nel centro storico tutelato dall'UNESCO con la caccia al tesoro letteraria, letture in biblioteca e altre iniziative. Tra gli ospiti gli autori Michela Marzano e Diego De Silva, lo “scrittore per strada” Walter Lazzarin, la linguista Vera Gheno, il giornalista Piero Dorfles, la divulgatrice Gabriella Greison, il giornalista scientifico Fabio Deotto, la scrittrice e autrice radiofonica Stefania Bertola e il reporter Domenico Quirico.L'edizione 2021 non si concluderà inoltre qui: in una seconda parte dell'iniziativa, in primavera, si svolgeranno gli incontri con le scuole e altre iniziative all'insegna della cultura e del territorio.Libri in Nizza è una rassegna organizzata dal Comune di Nizza Monferrato, Assessorato alla Cultura, con l'Accademia di Cultura Nicese “l'Èrca” e la Biblioteca Civica “Umberto Eco”, con la collaborazione del CISA Asti sud. Grazie all'Associazione Commercianti “Nizza col Cuore”, alla Cantina di Nizza, all'Istituto N.S. delle Grazie, alla Bersano Vini e all'Istituto N. Pellati.Programma Libri in Nizza 202113/14 novembreNel weekend d'esordio di “Libri in Nizza”, decima edizione, sabato 13 novembre alle 18 la popolare scrittrice e filosofa Michela Marzano salirà sul palco del Foro Boario di piazza Garibaldi, dove dialogherà con Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca Astense, sul suo ultimo libro “Stirpe e vergogna”, Rizzoli. Alle 21 si ritorna al Foro Boario per l'intervento di Diego De Silva, il “papà” della serie di romanzi dell'avvocato Malinconico, presto una fiction sul piccolo schermo. Il nuovo titolo, “Le minime di Malinconico” (Einaudi), diventa un reading a cura del Trio Malinconico, in cui De Silva (voce recitante) sarà affiancato da Aldo Vigorito (contrabbasso) e Stefano Giuliano (sassofono).Giornata fitta e nuova, per modalità, quella di domenica 14 novembre, dedicata agli editori piemontesi già presenti al festival nelle scorse edizioni. In via Carlo Alberto si potranno trovare le “casette” degli editori piemontesi e chi lo desidera potrà partecipare alla caccia al tesoro letteraria tra arte e storia della città. Inoltre negozi aperti a cura dell'associazione commercianti “Nizza col Cuore” e letture per i più piccoli, nel pomeriggio, alla Biblioteca di Nizza “Umberto Eco”. Ospite speciale per tutto il giorno Walter Lazzarin, lo Scrittore per Strada, in via Carlo Alberto munito della consueta macchina da scrivere e della grande inventiva letteraria.19/20 novembreSi divide tra scienza, divulgazione e linguaggio il secondo finesettimana di “Libri in Nizza”. Venerdì 19 novembre alle 18 all'Auditorium Trinità, Simona Scarrone, Luca Calcagno e Paolo Rizzola, con Enrica Cerrato e Claudio Riccabone, presentano lo studio “Anfibi e rettili della Valle Belbo” edito da Associazione Valle Belbo Pulita e Centro Servizi per il Volontariato di Asti. Alle 21 nella stessa sede si esplora il futuro dell'uomo nello spazio con Adriano V. Autino (Space Renaissance International), Paolo Aresi (giornalista, scrittore di fantascienza), Antonio Lo Campo (giornalista e divulgatore), a coordinarli il fisico del CERN Dario Menasce. Una buona occasione per fare “il punto sul futuro” a partire da solidi presupposti scientifici.Sabato 20 novembre alle 21 sempre all'Auditorium Trinità molto atteso l'intervento di Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice, che presenterà il suo nuovo libro “Le ragioni del dubbio – l'arte di usare le parole” (Einaudi), un nuovo e coinvolgente viaggio nella lingua italiana ai tempi dei social network.26/27/28 novembreNel cuore della decima edizione di “Libri in Nizza” appuntamento con un terzo weekend particolarmente ricco di idee, aneddoti e approfondimenti sul libro, la narrazione e la scienza. Alle 21 di venerdì 26 novembre incontrerà il pubblico nella suggestiva biblioteca dell'Istituto Nostra Signora delle Grazie il giornalista, critico letterario e autore televisivo Piero Dorfles. Presenterà il suo nuovo libro “Il lavoro del lettore – perché leggere ti salva la vita” (Bompiani).Sabato 27 novembre alle 17, nella sala eventi della Cantina di Nizza, la giornalista ambientale Emanuela Rosio presenterà “Le parole della transizione ecologica” (Edizioni Ambiente). A seguire lo scrittore e divulgatore Fabio Deotto presenterà il suo libro “L'altro mondo – la vita in un pianeta che cambia” (Bompiani), viaggio ai quattro angoli del globo a osservare le tracce del cambiamento climatico. Alle 21 sarà la volta di Gabriella Greison, che presenterà il suo nuovo libro “Guida quantistica per anticonformisti” (Mondadori). Seguitissima divulgatrice scientifica, titolare della pagina “Greison's Anatomy”, dialogherà con Antonella Cavallo sulla fisica, l'universo e tutto quanto.Domenica 28 novembre prende il via già dalla mattina, con la presentazione a cura del CISA Asti sud alle 10 al Salone Bersano del volume “Persone, processi e contesti inclusivi – il Centro Diurno del CISA Asti sud come spazio di conquista umana e sociale” (Franco Angeli) con le curatrici Maria Adelaide Gallina e Simona Ameglio. Alle 17 nella stessa sede si avvicenderanno le ricercatrici storiche Chiara Dogliotti e Patrizia Deabate, mentre alle 18 è attesa la scrittrice ovadese Raffaella Romagnolo, che presenterà il suo nuovo romanzo “Di luce propria” (Mondadori). Alle 21 una nuova anteprima, la scrittrice e autrice radiofonica Stefania Bertola racconterà la sua nuova fatica “Le cure della casa” (Einaudi) in un dialogo, che già ci si aspetta frizzante e orgogliosamente piemontese, con il presentatore e scrittore Bruno Gambarotta.3/4 dicembreSono tre le esperienze umane, con rielaborazioni in forma saggistica e narrativa, su cui si incentra il quarto e ultimo weekend di “Libri in Nizza”. Venerdì 3 dicembre alle 21 alla biblioteca dell'Istituto Nostra Signora delle Grazie è previsto l'intervento di Riccardo Larini, fisico, pedagogista e teologo. Suo il libro “Bose – La traccia del Vangelo”, dedicato alle vicende della Comunità di Bose e del suo priore Enzo Bianchi, cittadino onorario di Nizza Monferrato.Sabato 4 dicembre si ritorna infine all'Auditorium Trinità per due incontri. Alle 18, lo scrittore alessandrino Giorgio Bona presenta “Da qui all'Eternit – il romanzo sull'amianto a Casale Monferrato”, edito Scritturapura. Alle 21 atteso infine l'intervento del reporter e autore Domenico Quirico.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Marco Pautasso"Salone Off"https://www.salonelibro.it/ Salone Off 2021La grande festa della cultura torna tra le vie torinesi,nella Città Metropolitana e in tutta la Regioneda venerdì 8 a giovedì 21 ottobre 2021 Tra i tanti protagonisti: Enaiatollah Akbari, Alicia Giménez-Bartlett, Giulia Blasi, Matteo Caccia, Lella Costa, Arben Dedja, Paolo Di Paolo, Donatella Di Pietrantonio, Caterina Edwards, Francesco Erbani, Ernesto Ferrero, Maurizio Francesconi, Frankie Hi-nrg mc, Fumettibrutti, Alessia Gazzola, Georgi Gospodinov, Gabriella Greison, Simonetta Agnello Hornby, Michela Marzano, Sara Mesa, Anna Nadotti, Sacha Naspini, Moni Ovadia, Francesco Pacifico, Alan Pauls, Vanni Santoni, Igiaba Scego, Pajtim Statovci, Ece Temelkuran, Guido Tonelli, Nadeesha Uyangoda, Maddalena Vianello. E' disponibile il programma del Salone Off 2021 che torna con quasi 300 appuntamenti in oltre 100 location distribuite tra le 8 circoscrizioni torinesi, l'area metropolitana e il territorio regionale. Il Salone Off 2021 porterà la cultura dappertutto, sotto forma di incontri con autori, reading, letture, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali e molto altro, in numerosissimi spazi diversi tra loro: dalle biblioteche ai circoli, dalle strade alle case di quartiere, passando per carceri, musei e teatri.Tra le novità di questa edizione: il progetto di lettura Il Ballatoio - storie a domicilio che vuole riportare la letteratura negli spazi del vissuto quotidiano e raccontare i libri come occasione di scambio e aggregazione tra condòmini. Quest'anno, poi, musica e cinema si coniugano in un evento speciale all'alba in collaborazione con il Museo del Cinema: il 17 ottobre il Cinema Massimo ospiterà Sacramento un nuovo progetto di "Iosonouncane"IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Come definire la libera scelta informata e responsabile in una serie di contesti, dalla bioetica alla vita digitale, nei quali è in gioco la relazione tra persona e democrazia? Michela Marzano Consenso. Un esercizio informato della libertà Sabato 18 settembre 2021 Carpi
“Ma Francesco stavolta sbaglia”, l'articolo di Michela Marzano su La Stampa. È giusto assumere un sicario per uccidere una vita umana? È Papa Francesco a domandarlo a chi, come lui stesso dice, non capisce che “l'aborto è un omicidio” e che “chi fa un aborto è un assassino”. Papa Francesco, questa volta, non usa mezze parole. […] Su Il Corriere della Sera, invece, il corsivo di Angelo Lomonaco - “Tutti in classe? Forse no, se i bus si fermano” Uno sciopero di trasporti urbani «minaccia» le lezioni in presenza nelle città. Entro la fine della settimana la scuola sarà ripresa in presenza in tutte le regioni d'Italia, la maggior parte delle quali hanno riaperto i battenti agli allievi lunedì scorso. Una notizia attesa da mesi dalle centinaia di migliaia di ragazzi costretti a seguire le lezioni da casa davanti al computer per quasi due anni scolastici, dai loro genitori e dagli insegnanti. […] Ascolta “Punti di Vista” a cura di Lapo De Carlo, ogni giorno su www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra app
Edoardo Faletti"Il Festival di Emergency"Reggio Emilia, dal 3 al 5 settembre 2021https://www.emergency.it/festival/“La cura”, il Festival di EMERGENCY.Reggio Emilia, 3-4-5 settembreTre giorni di incontri su salute, uguale e diseguale, ma anche guerra – con l'analisi e le testimonianze della crisi in Afghanistan, migrazioni, lavoro, scienza, ambiente. La cura come diritto e valore fondamentale per ricostruire il senso del vivere comune: sarà questo il filo conduttore del Festival 2021 di EMERGENCY.Quali sono le condizioni politiche, economiche e sociali affinché la cura corrisponda effettivamente ai bisogni collettivi e non alle logiche di mercato? Perché la salute è diventata la cartina di tornasole di un sistema diseguale e squilibrato? Cosa significa prendersi cura di chi non ha diritti e subisce le conseguenze della guerra?Questi e tanti altri i nuovi quesiti dei nostri tempi a cui EMERGENCY proverà a dare una risposta insieme ai numerosi ospiti presenti: Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY; Corrado Formigli, giornalista e conduttore televisivo; Francesca Mannocchi, giornalista e scrittrice; Paolo Giordano, scrittore; Alberto Zanin, Medical Coordinator del Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul; Marco Puntin, Country Director di EMERGENCY in Afghanistan; Marco Paolini, attore e drammaturgo; la scrittrice Simonetta Agnello Hornby; l'immunologa Antonella Viola; i filosofi Michela Marzano e Telmo Pievani; Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna ed ex europarlamentare; la virologa Ilaria Capua; il teologo Vito Mancuso; il direttore di Le Scienze, Mind e NatGeo Italia Marco Cattaneo; le ricercatrici Francesca De Vittor e Silvia de Francia; la regista Sahraa Karimi; l'attivista John Mpaliza; Raul Pantaleo e Mario Spallino, che presenteranno il loro nuovo libro; l'autrice Arianna Giorgia Bonazzi; Gianfranco Schiavone, consigliere ASGI – Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione; i giornalisti Marianna Aprile, Laura Silvia Battaglia, Giuliano Battiston, Massimo Bernardini, Daniele Biella, Annalisa Camilli, Ferdinando Cotugno, Giulia Crivelli, Luca Liverani, Francesca Mannocchi, Federico Taddia, Marco Trovato, Emanuela Zuccalà.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
En cette période estivale, où les vacances et plus particulièrement l'été n'est pas synonyme de bien-être pour tous.tes, Nouvelles Ecoutes vous propose de réécouter cet épisode important, et même nécessaire, qui aborde les nombreuses injonctions faites sur le corps des femmes. Depuis petites, les femmes sont inquiétées, contrôlées, jugées par rapport à leur poids. Régimes drastiques, régimes “miracles”, jeûne, anorexie, boulimie… Perdre du poids revient souvent à perdre sa santé physique et mentale pour convenir à des normes de beauté imposées par le patriarcat. À l'heure du mouvement body positive et de ses nouvelles injonctions et où la grossophobie commence enfin à faire partie du débat, Clémentine et Kiyémis reviennent aujourd'hui sur les liens entre féminisme et troubles alimentaires. Références entendues dans l'épisode :L'étude de la National Eating Disorder Association. Un reportage sur le mouvement IwasCorsica, BFM TV, 6 juillet 2020. Le terme “Vénus Callypige” désigne un type de statue représentant la déesse grecque de l'Amour, Vénus, contemplant son corps rond par dessus son épaule. Histoire du corps. Les mutations du regard. Le XXe siècle. ouvrage dirigé par Jean-Jacques Courtine, Seuil, 2015. L'hygiénisme est un courant architectural, médical et politique initié au début du XIXème siècle avec pour but la prévention de la santé publique et le respect de règles d'hygiènes, principalement dans les villes. Fearing the black body : the racial origins of fat phobia, Sabrina Springs, NYU Press, 2019. Sabrina Springs reçue dans l'épisode 119 du podcast Body Kindness, juin 2019. Saartjie Baartman, de son vrai nom Sawtche est une une femme koïsan née en Afrique du Sud, emmenée en Angleterre en 1810, réduite en esclavage et exhibée dans les cirques en Europe à cause de son postérieur. Elle sera surnommée la Venus Hottentote. Dictionnaire du corps, sous la direction de Michela Marzano, PUF, 2007. Guillaume le Conquérant, qui avait remplacé beaucoup de son alimentation par de l'alcool serait décédé des suites d'une chute de cheval lorsqu'il était ivre au XIème siècle. William Banting est un croque-mort anglais connu pour être le premier en 1863 à populariser un régime basé sur la limitation de l'apport en hydrates de carbone (low carb diet) Le régime Atkins est un régime “amaigrissant” inventé par le Docteur Robert Atkins et fonctionnant sur le principe du “low carb”. Le régime paléo (pour paléolithique) est un régime alimentaire basé sur le supposé mode de vie des hominidés du paléolithique. Le régime Dukan ou régime Protal est un régime mis au point par Pierre Dukan critiqué pour son “effet yoyo” sur le poids de ceux et celles qui l'ont adopté. “Mourir en beauté - le corset” de la chaîne Youtube Le Bizarreum, 28 août 2019. “Vogue DENYING Models with Eating Disorders—The New Six Point Pledge!”, de la chaîne Youtube Clevver Style, 3 mai 2012. La Metropolitan Life Insurance Company a produit dès 1959 des tableaux indiquant le “poids idéal” pour s'assurer une longévité plus importante. Reproduite en 1983, la campagne était basée sur la Build Study de 1979 mise en place par la Société des Actuaires. Un article sur le supposé régime miracle “cleanse” de Beyoncé et ses risques, USA Today, 14 décembre 2019.Une pub pour Weight Watchers, 1990. Jean Nidetch était la fondatrice de l'entreprise Weight Watchers. Le terme “Heroin Chic” désigne une mode apparue dans les années 1990 caractérisé par la peau pâle, les cernes et le look androgyne incarné par Kate Moss surnommée la brindille. Ce look s'opposait aux corps sportifs et sains apparents des Super Model comme Cindy Crawford ou Claudia Schiffer.Un article sur la phrase de Kate Moss sur la maigreur qu'elle dit aujourd'hui regretter, BBC, 14 septembre 2018. Un reportage sur la mode consistant à manger des boules de coton pour se sentir rassasié, Dayton 24/7 Now, 17 juin 2013.Traité sur l'embonpoint ou obésité, moyens de le prévenir et de le combattre, Léon de la Panousse, Dentu, 1837Richard Morton était un physicien et médecin anglais du XVIIème siècle, La consomption nerveuse en 1689 constitue la première description détaillée de l'anorexie mentale. Sigmund Freud relie nettement l'anorexie à l'hystérie tout en insistant sur son aspect dépressif et mélancolique dans une lettre intitulée “Manuscrit G - mélancolie” en 1895. Jacques Lacan évoque l'anorexie comme “un suicide non violent” et comme un besoin de “manger le rien” dans des cours donnés en 1935. « Normes alimentaires et minorisation « ethnique » », Journal des anthropologues, Chantal Crenn, 2006.“La Une de Elle sur les kilos et le confinement déclenche les critiques”, Huffington Post, 1er juin 2020. L'affaire du Mediator est une affaire sanitaire et judiciaire concernant les personnes s'estimant victimes de la prise de benfluorex, commercialisé sous le nom de Mediator par les laboratoires Servier.Jill Kortleve est une top model néerlandaise considérée comme “plus size”. La youtubeuse Justice Gallice à propos de la mode et des dangers du thigh gap. Le défilé de Victoria Secret en 2012. Le tumblr “Women laughing alone with salads”.“Fat Pride and Fat Acceptance”, reportage de la chaîne publique australienne The Feed SBS, 26 mai 2014. The Fat Underground est un groupe féministe créé en 1972 dans la lignée du mouvement américain Fat Acceptance. L'association Allegro Fortissimo est située à Paris au 22 Rue Deparcieux dans le 14ème arrondissement. Le G.R.O.S, pour Groupe de Réflexion sur l'Obésité et le Surpoids regroupe thérapeutes, médecins et diététicien.n.e.s à Paris.Gabi Fresh alias Gabi Gregg est une créatrice de mode américaine pour les femmes grosses. Tess Holliday est une écrivaine, blogueuse, maquilleuse et mannequin grande taille américaine. Stéphanie Zwicky, alias Big Beauty, est une blogueuse et chroniqueuse mode parisienne d'origine suisse. Gaëlle Prudencio est une blogueuse mode d'origine béninoise et juriste en droit social qui travaille sur la mode grande taille. On achève bien les gros, documentaire de Gabrielle Deydier, Arte, 2020. “My Eating Disorder Made Me Feel Like a Feminist Fraud”, Marie-Claire US, 28 novembre 2018. Unbearable Weight : Feminism, Western Culture and the Body, Susan Bordo, UC Press, 1993. Susie Orbach est une psychothérapeute et psychanalyste britannique, autrice de plusieurs ouvrages sur le surpoids.Jeannette Winterson est une autrice et romancière anglaise. Les Body studies ou Body Culture Studies comparent les descriptions et approches du corps dans la société à travers les sciences sociales. Fat is a feminist issue, Susie Obach, Arrow, 1978. Un entretien de l'autrice avec le Guardian, 2009. “Susie Orbach : Why fat is still a feminist issue ?”, The Independent, 10 janvier 2002. “The New Weight Watchers is about wellness”, The Washington Post, 2018. “Research Shows Intermittent Fasting Has Some Health Benefits — But Experts Say The Risks Aren't Worth It”, Bustle, 31 août 2019.Beauté fatale, les nouveaux visages d'une aliénation féminine, Mona Chollet, Éditions la Découverte, 2012. (In)visible, Sarai Walker, Gallimard, 2017. Hunger, Roxane Gay, éditions Points, 2020.On ne naît pas grosse, Gabrielle Deydier, éditions Goutte-d'Or, 2017. “Gros” n'est pas un gros mot. Chroniques d'une discrimination ordinaire, Eva Perez Bello et Daria Marx, Flammarion, 2018. You have the right to remain fat : a manifesto for the fat revolution, Virgie Tovar, Feminist Press, 2018. La dictature des régimes, attention !, Gérard Apfeldorfer et Jean-Philipe Zermati, éditions Odile Jacob, 2006. My skinny sister est un film réalisé par Sanna Lenken en 2015. “Are movies about eating disorders are fundamentally uncinematic ?”, Pacific Standard, 14 juillet 2017. To the bone est un film réalisé par Marti Noxon pour Netlfix en 2017. Les lois de l'attraction est un film réalisé par Roger Avary en 2003. Dietland est une série créée par Marti Noxon basée sur le roman de Sarai Walker du même nom. Un extrait du film Mean Girls où l'héroïne est à la table des filles populaires de son lycée. “The villainization of eating disorders in popular culture”, Women's Media Center, 3 août 2018. My mad fat diary (Journal d'une ado hors norme) est une série créée par Tom Bidwell en 2013. Cassie est un personnage de la série britannique Skins qui souffre d'anorexie mentale. Miranda est un personnage de la série américaine Sex in the City qui cherche à perdre du poids après sa grossesse et qui adore trop à son goût le chocolat. Daphné dans la version française de la série SKAM souffre d'anorexie mentale. Audrey Hepburn est une actrice américaine qui a souffert d'anorexie et de malnutrition après la Seconde Guerre Mondiale. Andy Warhol est un artiste contemporain américain qui traitait de nourriture dans ses oeuvres et qui souffrait probablement de TCA. Elvis Presley est un chanteur américain qui aurait eu pour habitude de remplacer ses repas par du sommeil. Demi Lovato est une chanteuse américaine qui souffre de boulimie depuis son enfance. Lady Gaga est une chanteuse américaine qui a souffert d'anorexie mentale. Taylor Swift : Miss Americana est un documentaire Netflix réalisé en 2020 où la chanteuse évoque entre autres ses troubles alimentaires et son image. La chanteuse Beyoncé vomit dans le clip de Pretty Hurts qui parle des troubles alimentaires et des standards de beauté inatteignables imposés aux femmes. Adele est une chanteuse britannique critiquée à cause de son physique puis félicitée pour sa perte de poids spectaculaire. Jennifer Hudson est une chanteuse et actrice américaine scrutée après une perte de poids de plus de 35 kilos en 2010. Raven-Symoné est une actrice américaine critiquée pour son supposé poids trop élevé depuis son enfance. “Lizzo attaquée par une coach fitness grossophobe : les internautes réagissent”, Terrafemina, 10 janvier 2020. La réponse de la chanteuse Lizzo sur TikTok. All Along You Were Blooming : thoughts for boundless living, Morgan Harper Nicols, Zondervan, 2020. Peau d'homme, bande-dessinée de Hubert, dessinée par Zanzim, Glénat, 2020. Quoi de Meuf est une émission de Nouvelles Écoutes, cet épisode est conçu et présenté par Clémentine Gallot et Kiyémis, mixé par Laurie Galligani. Générique réalisé par Aurore Meyer Mahieu. Montage et coordination Ashley Tola.See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.
Incontro con Michela Marzano. Presenta Antonella Silvestrini Alessandra è una biologa che insegna a Parigi, dove abita con Pierre. Da anni non va nel Salento, il luogo in cui è nata e che ha lasciato dopo un evento drammatico, perché non riesce a fare i conti con le ombre della sua famiglia. Quando Annie, l'anziana madre di Pierre, è ricoverata in una clinica perché sta progressivamente perdendo la memoria, Alessandra è costretta a rimettere tutto in discussione. Edizione 2019 www.pordenonelegge.it
"All'inizio della pandemia, le mafie si sono ben organizzate per poter approfittare della situazione: hanno congelato i prestiti a usura; hanno rinviato le scadenze; hanno fatto arrivare pasta, zucchero e caffè nelle case dei più bisognosi. A buon rendere, ovviamente, come hanno denunciato sia la Direzione investigativa antimafia, sia associazioni come Libera. [...]" comincia così l'importante analisi di Michela Marzano, su La Stampa, sui comportamenti delle mafie nel periodo della pandemia. Sul Corriere della Sera, invece, Massimo Gramellini racconta l'episodio di discriminazione di Bacoli: "L'anziano le accusa di dare il cattivo esempio ai bambini, e nell'insultarle non si pone il problema se sia di cattivo esempio anche lui. Seguono spintoni e inviti alle svergognate affinché trasportino il vizio in luoghi più impervi: «Vattene su una montagna, stupida!» Quand'ecco spuntare la voce fuori campo di un ragazzino: «Ma è una cosa normalissima! [...]".
Laura Boella"Torino Spiritualità"https://torinospiritualita.org/"Qualcosa manca. Il desiderio e l'arte dell'assenza"sabato 19 giugno 2021 ore 10.30 - Piazza Carlo Alberto, Padiglione Torino Spiritualitàcon Laura Boella, filosofa e Lidia Maggi, pastora valdese - modera Anna Peiretti, scrittriceC'è sempre qualcosa che manca. Lo insegnano le fiabe, dove anche i più gioiosi happy end serbano la traccia di un'invisibile non colto. E lo insegna il mito biblico quando Dio, appena plasmata la creatura umana, si accorge che ancora manca chi possa strapparla alla sua solitudine. Ma che cos'è questa mancanza? Sulla scorta del pensiero del filosofo Ernst Bloch, Laura Boella vede in essa “il meglio” che nutre ogni desiderio, una potenzialità di sogni e di vita che non bisognerebbe mai dimenticare. Per Lidia Maggi è invece una distanza preziosa, perché solo nello spazio tra noi e l'altro impariamo la grammatica della relazione. Due affacci per misurare, tra assenze e desideri, la vitalità dell'incompiutezza.Ingresso € 3Acquista su vivaticket o al Circolo dei lettori: info biglietteria quiper info 349 6285606Laura Boella"Cuori pensanti"5 brevi lezioni di filosofia per tempi difficiliChiarelettere Edizionihttp://chiarelettere.it/Cinque donne indipendenti, audaci, ostili a ogni conformismo. Un piccolo libro di filosofia che rappresenta una continua fonte d'ispirazione.«Un piccolo gioiello» - Michela Marzano, RobinsonL'eredità delle filosofe non è soltanto scritta nei loro libri, ma vive nella loro esperienza, nei loro giudizi, nelle scelte etiche, politiche e spirituali. In queste pagine non ho fatto altro che lasciarmi trasportare dalla passione che mi accompagna da molti anni per queste straordinarie figure di pensatrici, cercando di esaltarne il coraggio di amare e di pensare.Cinque brevi lezioni di filosofia condensate in poco più di cento pagine: un piccolo gioiello che attraversa la vita, gli amori, le inquietudini, le domande, le riflessioni di cinque pensatrici straordinarie che hanno sfidato la morale convenzionale e le cui biografie sono avvolte in un alone di leggenda. Per ognuna di loro, la filosofia non è stata un riparo o un ritiro dal mondo: è stata la pratica audace e ostinata di un addestramento al sentire la vita in tutta la sua ricchezza e complessità, di una vigilanza sulle proprie emozioni, di un raccoglimento capace di lasciar emergere ogni esperienza in tutte le sue sfumature, con assoluta chiarezza. Le loro parole e i loro pensieri sono una continua fonte d'ispirazione, oggi come ieri. Edith Stein, Maria Zambrano, Hannah Arendt, Simone Weil, Etty Hillesum.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Basta “controllarsi” perché, nella vita, vada tutto bene? Basta veramente “volere” per “potere”? L'anoressia è un sintomo del malessere contemporaneo che spinge molte persone a fare di tutto pur di diventare quello che gli altri si attendono da loro. Il problema dell'anoressia non è la fame. È il sentimento di onnipotenza che nasce quando si ha la sensazione di poter controllare tutto, anche la fame. Nel loro corpo emaciato, le anoressiche sfidano la morte, proprio mentre il desiderio non riesce più a emergere; sfidano le norme sociali, proprio mentre costruiscono da sole un sistema di leggi intransigenti che non possono assolutamente trasgredire. Come si può allora liberare la mente da quel “dovere assillante” che impedisce loro di vivere? Come si può permettere di nuovo al loro desiderio di emergere e di esprimersi?
Quali sono le odierne condizioni di accettabilità del corpo, laddove l'unico corpo oggi accettabile sembra essere un corpo perfettamente controllato, addomesticato, padroneggiato? Michela Marzano Corpi. L'ideologia del potenziamento umano festivalfilosofia 2020 | macchine Sabato 19 settembre 2020 Sassuolo http://www.festivalfilosofia.it
Nelle situazioni di malattia o di fine vita, là dove è afflitta la memoria o messa in questione e a repentaglio l'immutabilità dell'identità e delle percezione del Sé, cosa resta di noi? Michela Marzano Cosa resta di noi? festivalfilosofia 2019 | persona Sabato 14 settembre 2019 Modena
La veridicità e la fedeltà a se stessi, tanto sul piano singolare, quanto politico, non coincidono necessariamente col “dire tutto”. I paradossi della trasparenza rischiano di far perdere consistenza alla realtà?
“Tutto un programma”, le conversazioni di Memos sull'Italia e la politica alla vigilia delle elezioni del 4 marzo. Un ciclo iniziato due settimane fa con la filosofa, ed ex deputata, Michela Marzano. Mercoledì scorso l'ospite è stato il fisico teorico e scrittore Carlo Rovelli. Questa settimana è toccato a Monica Cirinnà, senatrice uscente del Pd, prima firmataria del progetto sulle unioni civili, oggi ricandidata per i dem nel Lazio.
“Tutto un programma”, le conversazioni di Memos sull'Italia e la politica alla vigilia delle elezioni del 4 marzo. Un ciclo iniziato mercoledì scorso con la filosofa, ed ex deputata, Michela Marzano. Oggi secondo incontro con il fisico teorico Carlo Rovelli. Rovelli ha promesso il suo voto alle forze politiche che si impegneranno a risolvere quattro problemi fondamentali: la guerra, il riscaldamento climatico, le disuguaglianze e la presenza di arsenali atomici in giro per il mondo.
Tutto un programma, sei conversazioni sull'Italia e la politica alla vigilia delle elezioni del 4 marzo. Prima ospite: Michela Marzano, professoressa di filosofia morale alla Sorbona di Parigi, deputata uscente, eletta nel Pd e poi passata al gruppo misto a metà legislatura. Marzano non sarà candidata alle prossime elezioni.
Qual è il rapporto tra l'odierna manipolabilità del corpo e i canoni estetici che ci vengono proposti oppure imposti? Quali sono le conseguenze della messa in forma del corpo come un'opera, in relazione alle nuove forme di dominio?
Michela Marzano mostra come l'esistenza dei singoli sia sempre più gestita in modo manageriale, basando la vita personale su modelli di performance e competizione di matrice aziendale.
Vigilantes anti-gender. A ciò sono state piegate alcune istituzioni della Repubblica per tentare di placare un'ossessione omofoba e coltivare la paura delle differenze. Prima scena: Padova, gabinetto del sindaco Massimo Bitonci, della Lega. Così viene motivata la decisione di impedire alla filosofa e deputata del Pd Michela Marzano di presentare il suo libro “Papà, mamma e gender” in una sala comunale. “Il consiglio comunale, con mozione 2015/0070 approvata il 5 ottobre 2015 ha impegnato sindaco e giunta comunale a vigilare affinché non venga introdotta e promossa la ‘teoria del gender' e affinché venga al contempo rispettato il ruolo della famiglia nell'educazione all'affettività e alla sessualità”. Seconda scena: Milano, mozione del Consiglio regionale della Lombardia, approvata un mese fa, il 6 ottobre: “Il Consiglio regionale della Lombardia (...) impegna la Giunta regionale (…) a fare in modo che la teoria del gender non venga introdotta negli istituti scolastici”. Sono solo due casi che coinvolgono istituzioni pubbliche in una campagna di intolleranza, satura di pregiudizi e luoghi comuni, attorno a temi fondamentali: stiamo parlando dell'educazione alla civiltà, alla non discriminazione, alla libertà. L'ultima a finire impigliata in questa rete è stata Michela Marzano con il suo “Papà, mamma e gender” (Utet). Dopo il no del sindaco leghista Bitonci, la filosofa ha ricevuto l'invito da parte del rettore dell'università di Padova a presentare il suo libro in un'aula dell'università. «Mi ha fatto piacere rendermi conto che Padova è anche un'altra cosa rispetto al sindaco Bitonci», racconta Michela Marzano ospite oggi a Memos.
I debiti col proprio passato, nonché la necessità di farci i conti per riconciliarsi con se stessi, sono i temi di questa lezione. Michela Marzano Riconciliarsi col proprio passato festivalfilosofia 2015 | ereditare Venerdì 18 Settembre 2015 Carpi
Michela Marzano è una filosofa e deputata del Pd. Insegna a Parigi, all'Università Descartes. Di recente è uscito un suo libro che si intitola: “Non seguire il mondo come va” (Utet). E' un racconto – curato con la giornalista Giovanna Casadio - di un'esperienza, la sua esperienza di parlamentare alla prima legislatura. Marzano parla del disorientamento che ha provato nello scoprire, ad esempio, quanto pesino le logiche dell'appartenenza rispetto a quelle della competenza, quando ci si aggira tra le aule e le commissioni parlamentari. Ma il suo libro contiene anche le indicazioni e gli strumenti per ridare un ordine alla politica: la compassione e il coraggio, i diritti e la giustizia, la capacità di ascolto e il rispetto. L'intervista con Marzano inizia da un commento all'approvazione del progetto Renzi-Boschi di modifica della Costituzione. Il voto della Camera, a cui Marzano ha partecipato, è avvenuto pochi minuti prima di andare in onda.