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Étienne Balibar, Luca Salza"La filosofia di fronte al genocidio"Conversazione su Gaza con Étienne BalibarEdizioni Cronopiowww.shopcronopio.it“Mi definisco ‘ebreo' perché sono sconvolto dall'idea che i significati morali e persino religiosi, e per via di conseguenza filosofici, portati nella storia dall'ebraismo – dalla parola dei Profeti di Israele fino al discorso di quei rinnegati o eretici che hanno alimentato la mia formazione intellettuale (Montaigne, Spinoza, Marx, Rosa Luxemburg, Freud, Kafka, Benjamin, Arendt, Simone Weil, Derrida, che è stato mio professore) – potrebbero d'ora in poi essere associati, per molto tempo e persino per sempre, non più alla resistenza alle persecuzioni e alla ricerca dell'autonomia intellettuale, all'imperativo della moralità e della giustizia e alla discussione sui suoi mezzi (tra cui la rivoluzione), ma all'oppressione e allo sterminio di un altro popolo sotto il patrocinio di questo ‘nome'. Penso che l'onore del ‘nome ebraico' debba essere difeso da questa infamia e che sia necessario esprimere una rivolta”.Étienne Balibar è tra i più importanti filosofi contemporanei della politica. Membro del Tribunale Russell sulla Palestina, è da anni un sostenitore della causa palestinese. Ha scritto numerose opere, tra cui disponibili in italiano: Crisi e fine dell'Europa? (2016); Razza, nazione, classe (con Immanuel Wallerstein, 2020); Spinoza e la politica (2024)Luca Salza insegna letteratura italiana e storia delle idee all'Università di Lille. Dirige, con Pierandrea Amato, la rivista K.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quando parli italiano, conoscere le espressioni giuste per ogni situazione è fondamentale quanto sapere la grammatica. Questo articolo ti mostra più di 70 frasi essenziali che gli italiani usano ogni giorno nelle conversazioni normali. Imparerai le espressioni pratiche per salutare, ringraziare, scusarti, chiedere aiuto e molto altro. 50+ Frasi Comuni da Usare in Conversazione in Italia Fase 1: Iniziare una Conversazione L'Importanza delle Domande Aperte Per iniziare bene una conversazione, devi usare domande aperte. Cosa significa? Sono domande che invitano l'altra persona a parlare e a raccontare qualcosa, non solo a dire "sì" o "no". Domande da evitare (sono troppo chiuse): 1. "Tutto bene?" 2. "Va tutto ok?" 3. "Sta bene?" (formale con Lei) Queste domande portano solo a risposte brevi come "sì" o "no", e poi la conversazione si blocca. Domande migliori (aprono la conversazione): 4. "Che mi racconti?" 5. "Come procede?" 6. "Come sta?" (formale) Con queste domande, l'altra persona deve raccontare qualcosa e parlare di più. Se vuoi davvero invitare qualcuno a parlare, usa queste espressioni molto utili: 7. "Che c'è di nuovo?" / 8. "Novità?" Queste sono perfette perché dicono "Raccontami tutto quello che è successo!" Fase 2: Rispondere Quando Ti Chiedono Come Stai Quando qualcuno ti chiede "Come stai?", devi scegliere la risposta giusta per la situazione. Risposte Positive 9. "Bene, grazie!" 10. "Tutto bene!" 11. "Benissimo!" 12. "Sto bene, e tu?" 13. "Alla grande!" (registro informale, significa "molto bene") Usa queste espressioni quando stai bene e vuoi comunicarlo. Risposte Neutre o Moderatamente Negative Attenzione: nei libri di italiano trovi sempre "così così", ma gli italiani quasi mai lo usano davvero! Ecco cosa dicono invece: 14. "Non troppo male" (vuol dire "non sto benissimo, ma va bene così") 15. "Boh, non benissimo" ("boh" mostra che non sei sicuro) 16. "Mah..." (dici solo questo con faccia perplessa – dice tutto senza parole!) 17. "Potrebbe andare meglio" (modo gentile per dire "non sto benissimo") 18. "Non è il massimo" (significa che le cose non vanno molto bene) 19. "Non è un disastro, ma potrebbe andare meglio" (versione più completa e onesta) Fase 3: Ringraziare Dire grazie è molto importante in italiano. Puoi usare espressioni diverse a seconda della situazione e di quanto formale vuoi essere. Espressioni di Ringraziamento 20. "Grazie!" (la forma base, sempre corretta) 21. "Grazie mille!" 22. "Grazie tante!" 23. "Ti ringrazio" / "La ringrazio" (più sincero e personale) 24. "Sei troppo gentile!" / "È troppo gentile!" (quando qualcuno è molto gentile con te) 25. "Non dovevi!" (quando ricevi un regalo inaspettato) Fase 4: Rispondere a "Grazie" In italiano, quando qualcuno ti dice "grazie", devi sempre rispondere! Non puoi restare in silenzio, altrimenti sembra scortese. Risposte Appropriate ai Ringraziamenti 26. "Prego!" (la più usata in tutta Italia) 27. "Di niente!" 28. "Figurati!" (informale) 29. "Si figuri!" (formale) 30. "Il piacere è tutto mio" (molto educato ed elegante) 31. "Non c'è problema!" / "Tranquillo!" (molto casual) Fase 5: Scusarsi e Rispondere alle Scuse Tutti dobbiamo chiedere scusa qualche volta – quando arriviamo in ritardo, facciamo un errore o creiamo un problema. Ecco come farlo: Formulare le Scuse 32. "Scusa!" / "Scusi!" (formale) 33. "Mi dispiace tanto!" 34. "Scusami per il ritardo" / "Mi scusi per il ritardo" (formale) 35. "Chiedo scusa" (più formale) 36. "Perdonami!" / "Mi perdoni!" (formale) Quando qualcuno si scusa con te, devi rispondere anche qui! Accettare le Scuse 37. "Non ti preoccupare!" / "Non si preoccupi!" (formale) 38. "Non fa niente!" / "Figurati!" 39. "Nessun problema!" Fase 6: Chiedere Aiuto o Informazioni Quando hai bisogno di aiuto, è meglio usare il condizionale ("potresti", "potrebbe") per essere più educato. Rende la richiesta meno diretta. Formulare Richieste di Aiuto 40. "Potresti indicarmi la strada per...?" 41. "Potrebbe indicarmi la strada per...?" (formale) 42. "Potresti darmi una mano?" (informale) 43. "Potrebbe darmi una mano?" (formale) 44. "Potresti/Potrebbe aiutarmi, per favore?" Nota importante: "Darmi una mano" è un'espressione che significa semplicemente "aiutarmi". Gli italiani la usano moltissimo! Fase 7: Rispondere a una Richiesta di Aiuto Quando qualcuno ti chiede aiuto, le tue risposte dipendono da una cosa semplice: puoi aiutarlo oppure no? Se Puoi Aiutare 45. "Sì, certo!" 46. "Volentieri!" 47. "Con piacere!" Se Non Puoi Aiutare (o Non Sei Sicuro) 48. "Mi dispiace, non posso aiutarti/aiutarla" 49. "Non ne sono sicuro/a" / "Non ne ho idea" / "Boh!" (molto informale) Fase 8: Offrire Qualcosa e Rispondere a un'Offerta Gli italiani amano offrire caffè, cibo e aiuto! Devi sapere come offrire qualcosa, e anche come accettare o rifiutare in modo educato. Formulare un'Offerta 50. "Ti va un caffè?" / "Le va un caffè?" (formale) 51. "Posso offrirti qualcosa?" / "Posso offrirLe qualcosa?" (formale) 52. "Vuoi/Vuole bere qualcosa?" 53. "Accomodati!" / "Si accomodi!" (per invitare qualcuno a sedersi - formale) Accettare un'Offerta 54. "Sì, grazie!" / "Volentieri!" 55. "Molto gentile, grazie!" 56. "Non mi dispiacerebbe!" (significa "sì, mi piacerebbe") 57. "Perché no?" (modo informale per dire "sì") Rifiutare in Modo Educato 58. "No, grazie, sei/è troppo gentile!" 59. "Grazie mille, ma ho già mangiato/bevuto" 60. "Magari un'altra volta, grazie!" Fase 9: Esprimere Accordo Quando qualcuno dice qualcosa e tu pensi "Esatto! Hai ragione!", come lo dici in italiano? Espressioni di Accordo 61. "Assolutamente!" 62. "Esattamente!" 63. "Verissimo!" 64. "Sono completamente d'accordo (con te/lei)" 65. "Chiaro!" / "Lo ammetto!" (utilizzato particolarmente dai giovani) Curiosità: "Lo ammetto" letteralmente significa "riconoscere qualcosa", ma i giovani lo usano così: "Quel film è bellissimo!" – "Eh sì, lo ammetto!" Come modo per dire "sono d'accordo". Fase 10: Esprimere Disaccordo E se invece NON sei d'accordo? Devi fare attenzione a quanto vuoi essere diretto, in base alla situazione. Formulare il Disaccordo 66. "Non sono d'accordo (con te/Lei)" 67. "Non è il mio modo di vedere le cose" (educato e diplomatico) 68. "Ma stai scherzando?" / "Ma sei pazzo/a?" (attenzione! Molto informale, usa solo con amici stretti!) Fase 11: Esprimere Opinioni in Modo Neutro e Interrompere Educatamente A volte non vuoi essere troppo diretto, oppure devi cambiare argomento senza sembrare scortese. Ecco come fare: Esprimere Incertezza 69. "Forse..." / "Può darsi..." 70. "Dipende..." (molto usato!) 71. "Non saprei..." 72. "Mah, non sono convinto/a" (quando hai dubbi) Interrompere o Cambiare Argomento 73. "Scusa se ti interrompo, ma..." / "Mi scusi se La interrompo, ma..." (formale) 74. "Posso dire una cosa?" 75. "A proposito..." (per cambiare argomento in modo naturale) 76. "Comunque..." (anche questo per cambiare argomento) Nota utile: Gli italiani usano "comunque" e "a proposito" tantissimo! Sono come ponti che ti permettono di passare da un argomento all'altro senza problemi. Fase 12: Concludere e Salutare La conversazione è stata piacevole, ma ora devi andare. Come concludi in modo naturale? Segnalare che Vuoi Concludere 77. "È stato un piacere vederti/vederla" 78. "Beh, credo che sia meglio andare, ho molte cose da fare" Saluti Finali 79. "Ciao!" (informale) 80. "Arrivederci!" / "ArrivederLa!" (formale) 81. "Buona giornata!" 82. "A presto!" (ci vediamo tra giorni o settimane) 83. "A dopo!" / "A più tardi!" (ci vediamo oggi) 84. "Alla prossima!" 85. "Abbi/Abbia cura di te/sé" (molto carino) 86. "Salutami la tua famiglia!" Curiosità interessante: Gli italiani, anche se amano la loro lingua, usano spesso parole inglesi nei saluti! Sentirai molto spesso: 87. "Bye!" / 88. "Bye bye!" Quindi puoi usarlo anche tu senza problemi. Approfondimento: Elementi per una Conversazione Autentica Parlare del Tempo: L'Argomento Preferito degli Italiani Gli italiani adorano parlare del tempo! Ogni conversazione, prima o poi, arriva a questo argomento. È un modo facile per iniziare o continuare una chiacchierata: "Che brutto tempo con questa pioggia, che depressione!" "E da te che tempo fa?" "C'è il sole almeno?" "Qui piove da tre giorni..." Parlare del tempo è considerato un argomento sicuro quando non conosci bene la persona con cui parli. È perfetto per iniziare una conversazione! I Riempitivi: Come Rendere il Tuo Italiano Più Naturale I riempitivi sono piccole parole che gli italiani usano mentre parlano. Non hanno un significato preciso, ma rendono la conversazione più naturale e fluida. Ecco i più comuni: RiempitivoFunzione Comunicativa"Allora..."Iniziare un enunciato o prendere tempo per formulare il pensiero"Dunque..."Funzione analoga a "allora", con registro leggermente più formale"Insomma..."Riassumere o esprimere difficoltà nell'articolazione del pensiero"Cioè..."Riformulare o fornire chiarimenti aggiuntivi"Praticamente..."Semplificare una spiegazione complessa"Tipo..."Introdurre esempi (registro informale giovanile) Esempio di utilizzo integrato: "Allora, praticamente dovrei andare al supermercato, cioè, devo comprare un po' di cose, tipo latte, pane, insomma, le cose base!" Vedi? Suona immediatamente più italiano! Non usarne troppi, ma qualcuno qua e là ti farà sembrare più naturale.
In questa puntata di We Are The Net mi fermo a parlare con Serena Alaimo, doula dell'anima e custode dei riti di passaggio. È una conversazione che non corre.Con me ci sarà anche Anita Woodspell.Parliamo di corpo, cicli, trasformazione, nascita e cambiamento. Di quei momenti della vita che non chiedono soluzioni rapide, ma presenza, ascolto e accompagnamento. Serena lavora proprio lì: nei passaggi.Là dove qualcosa finisce e qualcos'altro sta per iniziare.Un sapere antico, fatto di ritualità, natura e relazione, che oggi torna a interrogarci in un mondo sempre più veloce, performante e disincarnato.Questa puntata è un invito a rallentare.A ricordarci che non tutto può essere spiegato, ottimizzato o risolto.Alcune cose vanno semplicemente attraversate. Un dialogo tra visibile e invisibile, tra umano e simbolico, tra rete e radici.*****************We are the Net: un podcast su società, culture, filosofie, digital marketing, tecnologie e spiritualità.Ideato e condotto da Fabio Mattis alias lo Sciamano Digitale———————-☑️ Entra nel canale Telegram https://t.me/wearethenet
La leadership di prodotto sta cambiando davanti ai nostri occhi: l'AI non è solo un acceleratore, ma un catalizzatore che riporta i CPO a costruire davvero e riduce drasticamente i tempi tra idea e prototipo.In questo episodio di Product Heroes, Marco Santonocito racconta il suo percorso da Chief Product & Technology Officer a Super Builder, spiegando come l'AI stia abbattendo dipendenze, creando micro–team iper-veloci e cambiando per sempre il ruolo del Product Manager.Parliamo di:• cosa spinge un CPO a lasciare la carriera classica per tornare al building• perché la velocità dei nuovi strumenti AI impone una nuova mentalità• che cosa significa avere davvero “agency” e perché sarà la skill che selezionerà il mercato• come funzionano i micro–team del futuro tra builder, designer, dev e AI• quali competenze rimarranno centrali quando tutti possono “costruire”• come valutare traction, capire quando iterare e quando abbandonare• cosa cambia nella leadership: governance, constraint, design system, sicurezza, processi• perché distribuzione e network diventeranno più importanti del prodotto stesso• cosa resta profondamente umano nel costruire prodotti in un mondo dove l'AI fa (quasi) tuttoQuesto contenuto nasce dalla nostra masterclass dedicata all'integrazione dell'intelligenza artificiale nel ciclo di vita del prodotto digitale.Si chiama AI Product Builder e la prossima edizione parte a gennaio 2026.Ascolta ora, segui il podcast Product Heroes e continua a seguirci per altre conversazioni con chi sta ridefinendo il modo di costruire prodotti digitali.⏱️ Capitoli00:00 – Introduzione: perché oggi non esiste leadership di prodotto senza AI01:30 – Chi è Marco Santonocito: dallo sviluppo alla C-suite fino alla scelta radicale04:00 – La miccia: l'exit, il side project e la decisione di diventare Super Builder07:00 – Agency: la skill che separerà chi costruisce da chi rimane indietro10:00 – Perché tornare a costruire rende un CPO migliore12:30 – Che cos'è un Super Builder e perché l'AI accelera il fenomeno16:00 – Micro–team del futuro: meno ruoli, più competenze ibride18:40 – Quando tutti possono costruire: cosa cambia per PM, designer e dev21:00 – Il caso studio: come Marco ha costruito un'app per bambini in 60 minuti24:00 – Prodotto vs distribuzione: perché i creator diventeranno co-founder27:00 – Come valutare traction, quando iterare e quando mollare30:00 – La sfida nelle aziende: come liberare l'agency senza perdere controllo33:00 – Role design, constraint, sicurezza: chi definisce le regole?36:00 – Cosa resterà umano nel costruire prodotti con l'AI38:00 – Conclusioni: il futuro del Product Management e la nuova leadership
A Gennaio riaprono le iscrizioni a Italiano per la Vita: iscriviti alla lista d'attesa qui: https://italianoautomatico.lpages.co/lista-dattesa-italiano-per-la-vita/In questo podcast scoprirai com'è davvero la giornata di una mamma italiana, raccontata in modo naturale e spontaneo attraverso una conversazione reale tra madre e figlio. Un contenuto ideale se stai imparando l'italiano e vuoi allenare l'ascolto, capire il modo di vivere degli italiani e avvicinarti alla lingua così com'è parlata ogni giorno.Capitoli del podcast:0:00 – Introduzione1:20 – Com'è la tua giornata?3:22 – Come sta la nonna8:11 – La sera e le abitudini quotidiane13:21 – Conclusione
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Virgilio Villoresi, autore di Orfeo, uno dei film più sorprendenti dell'anno.Orfeo è per il cinema italiano ma forse, più in generale, un film alieno per il modo in cui siamo abituati oggi a fruire delle immagini in movimento. Un'opera che intreccia animazioni in stop motion, illusioni ottiche, scenografie artigianali e moltissime altre tecniche davvero sbalorditive. Assieme al regista abbiamo provato a raccontare l'anima del progetto.
Conflitto e pratiche politiche, derive ideologiche e istituzionali, violenza maschile come dispositivo strutturale, responsabilità dei media e narrazioni corrette, alleanze tra femminismi e altre lotte sociali. Conversazione con la giornalista Giulia Siviero.
Gianni was born and raised in Muriwai on the west coast near Auckland, on a farm that is still in the family. Gianni's father emigrated to NZ with his parents Zita ed Eugenio. They came as refugees from Istria, where after the Second World War the borders were changed and they village was no longer part of Italy. A great aunt had married a NZ soldier and Gianni's grandparents decided also to move to NZ. Gianni's grandfather was a language teacher, and Zita was a dressmaker who later set up her own high-fashion label, Moda Bella. Both were founding members of the Dante Alighieri Society and Zita was also the President in the '70s. Gianni is telling us about his time with relatives in Trieste learning Italian, his involvement with the mandolin orchestra and the big passion in life: his profession as a winemaker. Gianni is a qualified viticulturist and oenologist and has worked for major winemaker companies in NZ. In 2010, he started on the family farm a small vineyard of Nebbiolo, a difficult variety to grow in the Auckland climate, now producing about 300 litres of Flego Wines. https://flegowine.substack.com/ Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l'Ambasciata d'Italia a Wellington, https://ambwellington.esteri.it/en/ che promuove la lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda, e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
Season 2 - Episode 8 - Another conversation that could have gone on much longer, thanks to the generosity of our guest and the richness of her experience. We met Magdalena Górka, ASC PSC, while she was shooting a series in Rome, and talked about her journey from studying cinematography at the prestigious Łódź Film School to building a career in Hollywood, moving between auteur cinema, international series and major studio projects. Magdalena shared what it truly means to give everything in your life to cinematography.Make sure to listen until the end, where she also reveals her biggest dream still waiting to be fulfilled, the project she would love to shoot one day.Hosted by Martina Cocco, CCS & Corrado Serri, CCSOriginal music by Stefano RatchevVoices featured in the score: Jack Cardiff, OBE, BSC, and our dear friend Ninni BruschettaStagione 2 - Episodio 8 - Un'altra conversazione che sarebbe potuta durare molto più a lungo, grazie alla generosità della nostra ospite e alla ricchezza della sua esperienza. Abbiamo incontrato Magdalena Górka, ASC PSC, mentre stava girando una serie a Roma, e con lei abbiamo ripercorso il suo percorso dagli studi di cinematografia alla prestigiosa Scuola di Łódź fino alla costruzione di una carriera a Hollywood, tra cinema d'autore, serie internazionali e grandi produzioni.Magdalena ci ha raccontato cosa significa davvero dare tutto della propria vita alla cinematografia.E non perdete gli ultimi minuti dell'episodio, in cui rivela il suo più grande sogno ancora da realizzare — il progetto che spera di poter girare un giorno.Conversazione a cura di Martina Cocco, CCS & Corrado Serri, CCSMusiche originali di Stefano RatchevLe voci nella nostra sigla: Jack Cardiff, OBE, BSC e il nostro caro amico Ninni Bruschetta
L'esperienza a bordo della Global Sumud Flotilla, le mobilitazioni popolari contro il genocidio del popolo palestinese, il rapporto con i media mainstream e la comunicazione sui social. Conversazione con il giornalista freelance Lorenzo D'Agostino. Foto di Sara Creta.
Alessandro Barbaglia ci porta nella quarta stagione di Shelf, con qualche novità.In questa puntata con Alessandro Barbaglia anche Marco Ballarè che ci racconta le parole che lanciamo e Eleonora C. Caruso che ci porta alla scoperta di un romanzo, Glamorama di Bret Easton Ellis, e un fumetto, Eternity di Alessandro Bilotti.La novità della puntata è Dieci versioni di Kafka di Maia Hruska, edito Mondadori.Inoltre, si può partecipare a Shelf, inviando un breve messaggio vocale tramite Whatsapp al numero 3489128916: se ti va, puoi raccontarci cosa stai leggendo, dove e se ti sta piacendo!***SHELF. IL POSTO DEI LIBRIDi Alessandro Barbaglia. Con: Eleonora C. Caruso, Chiara Sgarbi, Manlio Castagna, Marco Ballarè.Realizzato da Mondadori StudiosA cura di Miriam Spinnato, Elena Marinelli, Danilo Di TerminiProgetto grafico di Francesco PoroliMusiche di Gianluigi CarloneMontaggio e post produzione Indiehub studio
Maria Chiara Crippa è una psicologa specializzata in psicologia dello sport. E' stata per molto tempo la mia terapeuta, e la singola persona che credo più abbia inciso sul mio modo di fare sport e di riflesso anche sulla mia performance negli ultimi tre o quattro anni. Il nostro percorso è terminato circa un anno fa, quando entrambi abbiamo percepito di essere arrivati alla fine di un capitolo importante. Da allora siamo rimasti spesso in contatto e il nostro legame certamente è cambiato, ma non si è mai interrotto. E' difficile descrivere il sentimento di gratitudine che provo nei suoi confronti, e il riferimento che Maria Chiara continua a rappresentare per me. In questo episodio parliamo della nostra esperienza, di alcuni temi che abbiamo toccato durante il nostro percorso, di psicologia dello sport, di emozioni, di fatica, di motivazione e di obiettivi. Ma anche delle dinamiche, grandi e piccole, che ci coinvolgono in quanto atleti, persone e individui sociali.Se vi è piaciuto questo episodio, condividetelo con i vostri amici e sui social media
Genocidio in Palestina, ruolo dei media italiani e sfide del giornalismo indipendente. Conversazione con Dalia Ismail, giornalista e analista italo-palestinese.
Ondazzurra ha il piacere di incontrare l'Ambasciatore Cristiano Maggipinto, capo missione all'Ambasciata d'Italia a Wellington dai primi mesi del 2025. L'Ambasciatore ci traccia le tappe principali della sua carriera diplomatica, all'estero presso le Ambasciate di Tel Aviv, Bonn, Berlino, Houston, Washington, Kuala Lumpur; e in Italia alla direzione generale degli Italiani all'Estero e come consigliere diplomatico presso la città di Firenze. In NZ si è trovato subito bene ed ha iniziato una densa attività. Ci parla delle iniziative per celebrare quest'anno la ricorrenza dei 75 anni di relazioni diplomatiche tra l'Italia e la Nuova Zelanda. E degli eventi significativi per il mese di ottobre: la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo e il primo Busness Summit Europa-Nuova Zelanda, che fa seguito all'accordo di libero scambio EU-NZ firmato nel 2024. Nel futuro ci saranno occasioni di diplomazia sportiva col comitato olimpico NZese partecipante alle Olimpiadi Invernali a Cortina d'Ampezzo e col prestigioso evento della America's Cup a Napoli nel 2027. Nel settore della ricerca scientifica ci parla della missione italiana in Antartide e di altre occasioni significative per la promozione dei rapporti tra i due paesi. https://ambwellington.esteri.it/en/ Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e Nuova Zelanda. https://iicsydney.esteri.it/en/
Matilde Marcolli is a computational linguist and mathematical physicist currently serving as Robert F. Christy Professor of Mathematics and Computing and Mathematical Sciences at Caltech. Her latest book is Mathematical Structure of Syntactic Merge: An Algebraic Model for Generative Linguistics with Noam Chomsky and Robert C. Berwick.ReferencesFrancesco Cirillo, "L'autonomia nomade." Gli autonomi: La autonomia operaia meridionale—Basiclica, Puglia, Calabria, Sicilia, part 3. eds Antonio Bove, Francesco Festa. DeriveApprodi, 2022.Oscar Greco, "L'Autonomia nel Sud. Affinità e divergenze tra i movimenti e l'autonomia calabrese." Gli autonomi: La autonomia operaia meridionale—Basiclica, Puglia, Calabria, Sicilia, part 3. eds Antonio Bove, Francesco Festa. DeriveApprodi, 2022.Adriano Maini, "Si strutturano nuove modalità di protesta quali assemblee, conferenze, dibattiti, sit-in, commissioni di lavoro," Collasgarba, January 5, 2023.David P. Palazzo. The "Social Factory" In Postwar Italian Radical Thought From Operaismo To Autonomia. Dissertation. State University of New York, 2014.Fabio Papalia. Il Sessantotto italiano nella dinamica delle occupazioni e dei cortei: un confronto tra i movimenti studenteschi di Torino, Milano e Roma. Dissertation. Università degli studi Roma Tre, 2011.Paolo Perri, "Per un pugno di riviste? Il blitz all'Università della Calabria." Gli autonomi: La autonomia operaia meridionale—Basiclica, Puglia, Calabria, Sicilia, part 3. eds Antonio Bove, Francesco Festa. DeriveApprodi, 2022.Franco Piperno, Lo spettacolo cosmico. Scrivere il cielo: lezioni di astronomia visiva. DeriveApprodi, 2007.Franco Piperno, "Conversazione in Calabria." Gli autonomi: La autonomia operaia meridionale, part 1. eds Antonio Bove, Francesco Festa. DeriveApprodi, 2022.Franco Piperno, "AUTONOMIA POSSIBILE, VALORE D'USO, LAVORO NON-OPERAIO." Metropoli, Rome, 1978.Franco Piperno and Francesco Raparelli, "La rivolta del sapere," Dinamo Press, June 27, 2018. Potere Operaio. "Alle avanguardie per il partito," 1970.Marco Scavino. Potere operaio: La storia. La teoria. Vol. 1. Roma: Derive Approdi, 2018.Steve Wright. The Weight of the Printed Word: Text, Context and Militancy in Operaismo. Leiden: Brill, 2021.
Le frasi peggiori da non dire mai in una conversazione e le alternative per farsi capire senza sembrare indifferenti o scortesi.
Guarda tutto l'episodio (solo fino al 14 settembre): https://eventorespiraitaliano1.italianoperlavita.com/È iniziato l'evento gratuito “L'italiano non si studia. Si respira.” (7–14 settembre) Per festeggiare ti porto a casa di Nonna Elide con una chiacchierata speciale: qui trovi i primi 10 minuti dell'intervista completa.0:00 - Introduzione3:21 - Intervista14:12 - Conclusione
Gaetano Savatteri"Il gatto che prendeva il treno"Conversazione sulla magia delle stazioniGaetano Savatteri dialoga con Andrea CamilleriBibliotheka Edizioniwww.bibliotheka.itRicordo una volta che arrivai a Palermo con il vagone-letto da Roma. Dovevo aspettare la coincidenza per Agrigento. Notai un gatto bianco e nero che si affrettava verso il treno. Io pensavo continuasse il suo cammino lungo la banchina, ma all'improvviso salì.Si avvicinava il momento della partenza, c'era già il capostazione con la paletta, presi coraggio e mi avvicinai: “Senta su questo treno è salito un gatto”. Non batté ciglio. Mi disse: “Com'era?”. “Bianco e nero”. “Non si preoccupi, disse, scende a Termini Imerese”.Durante la mezz'ora di viaggio tra Palermo e Termini cercai il gatto, ma non ve n'era traccia. Affacciato al finestrino, alla stazione di Termini Imerese, lo vidi scendere. Allora chiesi al controllore: “Ma c'era un gatto su questo treno, l'ha visto?”. “Non si preoccupi”, mi disse il controllore, “riprende stasera il treno delle otto per Palermo”.Gaetano Savatteri giornalista e scrittore, è nato a Milano nel 1964 da genitori di Racalmuto, e a dodici anni è tornato con la famiglia in Sicilia.Ha lavorato al Giornale di Sicilia, al quotidiano L'Indipendente, dove è stato inviato speciale, in seguito al Tg3, al Tg5 e a Rete 4.Dai romanzi e racconti che hanno per protagonista il giornalista e investigatore Saverio Lamanna, è stata tratta la serie televisiva Màkari con protagonista Claudio Gioè.Nel 2003 ha ricevuto con Camilleri il Premio Racalmare-Leonardo Sciascia. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Una conversazione con il Prof. Tommaso Valletti, Professore di Economia presso l'Imperial College Business School e, tra il 2016 e il 2019, Chief Competition Economist della Commissione Europea. Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scarica subito il file MP3 e il PDF in regalo: https://bit.ly/41lEtYfNon perderti l'EVENTO GRATUITO DAL 7 AL 14 SETTEMBRE, mi iscriviti alla lista d'attesa: https://eventorespiraitaliano.italianoperlavita.com/In questo podcast speciale ti porto a casa mia, per una chiacchierata naturale con mia mamma Tiziana. Parleremo di vita quotidiana, ricordi e tante piccole curiosità che ti faranno conoscere meglio lei… e un po' anche me!Un episodio autentico preso dalla piattaforma di Italiano Per La Vita, che oggi vogliamo regalarti.Un'occasione per ascoltare l'italiano vero, spontaneo e quotidiano… proprio come se fossi seduto con noi a chiacchierare.
Invia le tue domande per l'Ask Me Anything di Actually a questo link: https://www.speakpipe.com/ActuallyPodcast Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Nella puntata della serie Rewind supportata dall'Unione Industriali Torino - Gruppo Giovani Imprenditori, Riccardo Haupt ha incontrato Stefano Buono, il fondatore e amministratore delegato di Newcleo, una delle aziende più innovative del mondo nel settore dell'energia nucleare. Newcleo sta sviluppando tecnologie per produrre energia in modo sicuro, affidabile e sostenibile attraverso i cosiddetti small modular reactor, piccoli reattori nucleari in grado di utilizzare come combustibile scorie nucleari che già esistono. In questo episodio Stefano racconta il suo percorso, dagli anni al CERN fino alla fondazione di Newcleo, le sfide dell'imprenditorialità, la raccolta di capitali e la gestione del team. E, infine, gli ormai tradizionali consigli sulle cose da fare e le cose da non fare quando ci si trova alla guida di un'azienda. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Invia le tue domande per l'Ask Me Anything di Actually a questo link: https://www.speakpipe.com/ActuallyPodcast Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ In questo episodio speciale, Diego Piacentini, con una lunga vita professionale in US, offre la sua prospettiva e una lunga riflessione su come stanno cambiando gli equilibri tra Stati Uniti e Europa e cosa ci aspetta nel futuro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio ospito di nuovo mia figlia di 10 anni.Insieme ripercorriamo tre episodi che ha vissuto questa estate e che l'hanno fatta riflettere su temi profondi e universali. Con la sua voce autentica e le sue osservazioni sorprendenti, ci addentriamo nel mondo dei bambini, toccando argomenti come il rispetto dell'individualità, le punizioni, il ruolo delle emozioni e il delicato equilibrio tra autonomia e guida.Un dialogo onesto, tenero e, forse, illuminante che offre spunti preziosi a chiunque stia crescendo un bambino o cercando di essere il genitore che avrebbe voluto avere.Un episodio che emoziona, fa pensare e invita ad ascoltare i bambini con cuore e mente aperti. Premi play e vieni con noi.Se vuoi ascoltare gli altri episodi che ho registrato con lei, te li lascio qui sotto.Ep. 265: Mio figlio viene escluso dal gruppo: https://open.spotify.com/episode/0mUZRAvrWAXYN3NA92yXJo?si=NYPMbIIqSfiUfR38qTG0MwEp. 234: Problemi con i compagni di classe: https://open.spotify.com/episode/0fYsdGGw6p4dLM1ZhbyMO5?si=y2UP2cn-SFqJTgzZxhmGkALascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero