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Metti alla prova la tua intelligenza finanziaria con le "Big Three", il test internazionale ideato nel 2004 e usato oggi da Federal Reserve e Banca d'Italia per misurare quanto ne capisci di soldi. Solo il 35% dei giovani italiani risponde correttamente a queste tre semplici domande su interesse composto, inflazione e diversificazione del rischio. E tu, fai parte della media degli Stati Uniti o hai la mente evoluta del Nord Europa? Rispondi insieme a me in questo video e scopri se hai davvero le competenze per difendere il tuo portafoglio o se sei destinato a perdere denaro.
https://www.spazioazzurro.info/la-mappa-karmica-delle-relazioniFacciamo un piccolo censimento della tua settimana. Quante ore hai passato a fare da psicologo non pagato al tuo collega passivo-aggressivo? Quante energie hai consumato per disinnescare l'ennesima scenata di un partner emotivamente instabile, o per proteggerti dalle critiche velenose di un familiare che sa esattamente quale pulsante premere per farti sentire in colpa?La crescita personale da manuale ti propina sempre la solita minestra: "Impara a gestire le persone difficili", "Metti i confini con assertività", "Fai un respiro profondo e pratica l'empatia".Ma siamo onesti: sei stanco di fare il domatore di leoni nel circo degli altri.Non trovi assurdo dover frequentare un master in diplomazia internazionale solo per sopravvivere a una cena di famiglia o a una riunione di lavoro?La verità che la Psicologia degli Abissi svela, e che potrebbe darti un leggero fastidio iniziale, è che là fuori non c'è nessun complotto dell'universo per rovinarti le giornate.Se la tua vita somiglia a un magnete che attrae instancabilmente narcisisti, manipolatori, eterni bambini o vampiri energetici, non è sfortuna.È che stai eseguendo, con precisione millimetrica, un vecchio contratto d'anima.In questo episodio ribaltiamo completamente la prospettiva. Le persone difficili che ti circondano nel presente non sono incidenti di percorso: sono gli attori che il tuo inconscio ha ingaggiato per mettere in scena un nodo irrisolto del tuo passato o della tua linea ancestrale.Forse stai onorando un antico voto di espiazione, un mandato karmico che ti obbliga a fare il "salvatore" a tue spese, o un ordine segreto che recita: "Il tuo valore dipende da quanto dolore sai sopportare per gli altri".Finché ti limiti a "gestire" questi soggetti, non fai altro che confermare il contratto. Compri l'ennesimo biglietto per lo stesso identico spettacolo, cambiando solo la faccia dell'attore protagonista.Adesso basta.È il momento di far nascere dentro di te un sano e potente moto di ribellione. Non sei venuto su questo pianeta per fare da ammortizzatore sociale alle nevrosi altrui o per svendere la tua pace interiore in cambio di un briciolo di approvazione.Il Karma non è un tribunale fatto di giudici bigotti che infliggono punizioni inappellabili. E', piuttosto, un modello fisico-matematico che prevede anche la possibilità di correggere "energeticamente" eventuali errori che hai commesso in passato, senza dover necessariamente affrontare sequenze infinite di sgradevoli esperienze.Scendendo negli Abissi, andiamo a individuare il punto d'origine di quel legame transgenerazionale, a revocare il mandato e a stracciare il contratto che ti costringe a subire.Quando cambi il tuo codice sorgente, le persone difficili semplicemente non trovano più spazio sulla tua frequenza: o si trasformano, o evaporano dalla tua vita.Smonta la gabbia.Congeda i parassiti. Riprenditi il tuo Trono.✨ Il tuo risveglio e la tua libertà iniziano premendo play
E chi se la dimentica quella campagna della Esso? Forse la più potente degli anni '60 nell'ambito dei carburanti.Colpire i piccoli per influenzare i grandiL'idea geniale dello slogan Put a tiger in your tank era venuta nel 1959 ad Emery Smith, un giovane copywriter di Chicago che era stato incaricato di produrre un annuncio su un giornale per promuovere le vendite di Esso Extra negli USA.
Commento al Vangelo di domenica 24 maggio 2026#Vangelodiperiferia #Vangelodelladomenica #pentecosteSostieni Vangelo di periferia!IBAN: IT77F0338501601100000178619 (causale: VdP)Satispay: https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-CON--290BE4FF-0576-4C05-9C47-483EC89A5F6F?Grazie di cuore! Luca
Non sempre è facile valutare con obiettività il proprio livello di italiano. Con questo quiz potrai capire il tuo livello reale — se sei principiante, intermedio o avanzato — testando la tua grammatica, il tuo vocabolario e la naturalezza con cui usi la lingua. Un test rapido ma efficace. Sei Principiante, Intermedio o Avanzato in Italiano? Fai il Quiz Le Regole del Quiz Prima di iniziare, tieni a mente queste semplici indicazioni. Non consultare dizionari o traduttori — affidati solo alle tue conoscenze. Rispondi a ogni domanda nella tua testa, prima di leggere la soluzione. Sii onesto con te stesso: il risultato sarà tanto più utile quanto più è sincero. Per ogni risposta corretta guadagni un punto. Alla fine scoprirai cosa significa il tuo punteggio. Le 5 Domande del Quiz Domanda 1 — Grammatica: Il Periodo Ipotetico Scegli la forma corretta per completare la frase: «Se _____ più tempo, imparerei l'italiano più in fretta.» A) avessi B) avrò C) ho [...] Risposta Corretta: A) avessi Questa è una frase con il periodo ipotetico della possibilità: si usa il congiuntivo imperfetto nella parte con "se" e il condizionale presente nella parte del risultato. Quindi: «Se avessi più tempo, imparerei l'italiano più in fretta.» La forma "avrò" è il futuro semplice e "ho" è il presente indicativo — nessuna delle due si usa dopo "se" in questo tipo di frase. È uno degli errori più frequenti tra chi studia italiano. Domanda 2 — Grammatica: Le Preposizioni Quale frase è corretta? «Mi sono innamorato _____ Maria.» A) per B) con C) di [...] Risposta Corretta: C) di In italiano il verbo "innamorarsi" vuole sempre la preposizione "di" — non "per", non "con", non "da". Si dice «mi sono innamorato di Maria», esattamente come si dice «ho bisogno di aiuto» o «sono stanco di aspettare». Le preposizioni in italiano sono una delle difficoltà più grandi per gli stranieri, perché non seguono sempre una logica traducibile da altre lingue. Ad esempio, in inglese si dice «I fell in love with Maria» — con "with" — ma in italiano si usa "di". Vale quindi la pena imparare queste combinazioni senza affidarsi alla traduzione letterale. Domanda 3 — Grammatica: Gli Aggettivi Scegli la parola giusta: «Il film era _____, mi sono addormentata sul divano.» A) noioso B) annoiata C) noiosamente [...] Risposta Corretta: A) noioso In italiano bisogna distinguere tra aggettivi che descrivono la cosa e aggettivi che descrivono come ci si sente: «Il film era noioso» → è la cosa che provoca noia «Io ero annoiata» → è la persona che prova noia Noiosamente è un avverbio — modifica un verbo, non un sostantivo Usare «Il film era annoiato» significherebbe attribuire al film stesso la sensazione di noia, il che non ha senso dal punto di vista semantico. Domanda 4 — Grammatica: Il Congiuntivo o l'Indicativo? Scegli la forma verbale corretta: «Penso che Marco _____ già a casa.» A) è B) sia C) sarà [...] Risposta Corretta: B) sia Dopo il verbo "pensare che" si usa il congiuntivo presente — non l'indicativo, non il futuro. La forma corretta è quindi: «Penso che Marco sia già a casa.» Il congiuntivo in italiano si usa dopo verbi che esprimono opinione, dubbio, emozione o desiderio, come: pensare che, credere che, sperare che, volere che, temere che. La forma "è" (indicativo presente) è grammaticalmente scorretta in questo contesto, anche se diffusa nel parlato informale. La forma "sarà" (futuro) indica invece un'ipotesi futura, non presente. Verbo PrincipaleModo RichiestoEsempioPenso cheCongiuntivoPenso che sia veroCredo cheCongiuntivoCredo che abbiano ragioneSpero cheCongiuntivoSpero che venga prestoSo cheIndicativoSo che è veroVedo cheIndicativoVedo che ha capito Domanda 5 — Naturalezza: L'Ordine delle Parole Quale frase direbbe più naturalmente un italiano? A) Ogni giorno vado al lavoro alle 8.B) Vado al lavoro ogni giorno alle 8.C) Entrambe sono corrette. [...] Risposta Corretta: C) Entrambe Sono Corrette — ma con Sfumature Diverse Quando si mette "ogni giorno" all'inizio, si enfatizza la frequenza — ogni singolo giorno, senza eccezioni. Quando si inizia con "Vado", si enfatizza l'azione — ed è la struttura più neutra e comune nella conversazione quotidiana. L'italiano è flessibile nell'ordine delle parole: è possibile spostare gli elementi della frase per modificarne il focus. Con la pratica, questa sensibilità diventa progressivamente più istintiva. I Risultati del Quiz Conta i tuoi punti e scopri il tuo livello. PunteggioLivelloDescrizione0–1 puntoA1 — PrincipianteNon scoraggiarti: tutti iniziano da qui. Il fatto che tu stia studiando è già un ottimo punto di partenza.2–3 puntiB1 — IntermedioBuon lavoro. Capisci le strutture di base e stai costruendo una solida base grammaticale. Continua su questa strada.4–5 puntiC1 — AvanzatoIl tuo italiano è davvero solido. Potresti valutare di esporti a contenuti autentici, come film o podcast in italiano, senza supporto. Tieni presente che questo è un test orientativo, utile per avere un'idea generale del tuo livello. Domande Frequenti Il Congiuntivo È Davvero Necessario in Italiano? Anche se nel parlato informale molti italiani tendono a evitarlo, il congiuntivo è fondamentale per un italiano corretto e formale. Usarlo in modo appropriato contribuisce in modo significativo alla naturalezza e alla competenza percepita da un madrelingua. Come Posso Migliorare con le Preposizioni Italiane? Il modo più efficace è imparare i verbi insieme alla loro preposizione, come un'unità fissa. Non imparare solo "innamorarsi", ma «innamorarsi di». La lettura e l'ascolto di contenuti autentici aiutano a interiorizzare questi abbinamenti in modo graduale e naturale. Questo Test Determina il Mio Livello Ufficiale? No, si tratta di un test orientativo e rapido. Per un livello ufficiale riconosciuto a livello internazionale, è possibile fare riferimento alle certificazioni come CILS, CELI o PLIDA, che valutano tutte e quattro le abilità linguistiche: lettura, scrittura, ascolto e produzione orale. Un buon test non dà solo risposte, apre nuove domande — trovale con l'articolo dedicato alla guida sui pronomi. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo:“Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul Livello di Italiano", "description": "Quiz interattivo per valutare il tuo livello di italiano: grammatica, preposizioni, congiuntivo, aggettivi e naturalezza della lingua.", "educationalLevel": "A1-C1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale forma verbale completa correttamente la frase: «Se _____ più tempo, imparerei l'italiano più in fretta.»?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avessi" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale preposizione completa correttamente: «Mi sono innamorato _____ Maria.»?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "di" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale parola completa correttamente: «Il film era _____, mi sono addormentata sul divano.»?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "noioso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma verbale è corretta dopo «Penso che»?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "sia" } }, { "@type": "Question", "name": "In italiano, l'ordine delle parole nella frase è sempre fisso e non può cambiare.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il congiuntivo?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Spero che venga presto." } }, { "@type": "Question", "name": "Quale verbo richiede l'indicativo nella frase subordinata?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "So che" } }, { "@type": "Question", "name": "Il periodo ipotetico della possibilità usa il congiuntivo imperfetto nella parte con «se».", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale parola completa correttamente: «Io ero _____ dopo quel film lungo.»?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "annoiata" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale delle seguenti frasi mette enfasi sulla frequenza dell'azione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ogni giorno vado al lavoro alle 8." } } ] } Caricamento quiz in corso... Esercizio: Grammatica e Naturalezza dell'Italiano Test sul livello di italiano. Metti alla prova la tua grammatica, le preposizioni e il congiuntivo. Scopri se sei principiante, intermedio o avanzato. Domanda 1 di 10 const livelloItalianoQuizData = { id: 'livello-italiano', preguntas: [ { tipo: 'multiple', pregunta: "Quale forma verbale completa correttamente la frase?n«Se _____ più tempo, imparerei l'italiano più in fretta.»", opciones: ['avessi', 'avrò', 'ho', 'avevo'], correcta: 'avessi', explicacion: {correcta: 'Esatto! Il periodo ipotetico della possibilità vuole il congiuntivo imperfetto dopo «se».', incorrecta: 'La risposta corretta è «avessi». Con «se» nel periodo ipotetico della possibilità si usa il congiuntivo imperfetto.'}}, { tipo: 'multiple', pregunta: "Quale preposizione completa correttamente la frase?n«Mi sono innamorato _____ Maria.»", opciones: ['per', 'con', 'di', 'da'], correcta: 'di', explicacion: {correcta: 'Perfetto! Il verbo «innamorarsi» vuole sempre la preposizione «d
** Workshop sulla maturità emotiva “Perché urlo e come smettere”:https://latela.com/workshop/35-perche-urlo-e-come-smettere?via=silvia22Perché, anche da adulti, possiamo reagire come bambini di 3 anni?La risposta breve è: perché non abbiamo sviluppato maturità emotiva. In questo episodio spiego esattamente cosa significa essere emotivamente maturi partendo proprio da quella domanda scomoda ma fondamentale: perché, anche da adulti, possiamo reagire come bambini di 3 anni?Metti play per scoprire:quali sono le vere competenze della maturità emotivaperché non dipendono dall'età, ma da ciò che hai imparato (o non imparato) sul tuo mondo interiorequali segnali indicano che queste competenze non sono ancora sviluppatecosa succede nelle relazioni e nella genitorialità quando restiamo immaturida dove iniziare concretamente per svilupparle nella vita realeParleremo di consapevolezza emotiva, regolazione, tolleranza al disagio, responsabilità emotiva e capacità relazionale. Ma soprattutto, metteremo insieme i pezzi per capire perché sapere non basta e cosa serve per trasformare davvero il tuo modo di reagire.** Scarica gratuitamente la ruota delle emozioni: https://corsi.mammasuperhero.com/ruotaEntra nella community: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membershipLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
In questo episodio partiamo da una domanda che può cambiare completamente il modo in cui leggi quello che ti succede dentro. Perché a volte quella che chiamiamo rabbia è solo la punta dell'iceberg: sotto ci sono emozioni che non abbiamo mai imparato a riconoscere, nominare, ascoltare.Ti accompagno attraverso tre immagini semplici ma potenti — una pentola a pressione, uno specchio appannato e una maschera — per aiutarti a vedere con più chiarezza cosa succede quando le emozioni si accumulano, si confondono o restano nascoste troppo a lungo.Parliamo di reazioni che esplodono all'improvviso, di confusione emotiva, di quella sensazione di essere sempre “troppo” o “fuori controllo”, ma anche della possibilità concreta di fare qualcosa di diverso.Metti play e scopri in quale metafora ti rivedi di più**Nella membership delle Mamme Superhero trovi uno spazio in cui allenare le competenze emotive: imparare ad ascoltarti, riconoscere quello che senti e portarlo nella vita quotidiana, con il supporto mio e di altre mamme che stanno facendo lo stesso percorso.Iscriviti oggi e partecipa alla prossima live: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membershipLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Ti è mai capitato di sentire un italiano dire "Vieni su!", "Butta via quella roba!" o "Metti giù il telefono!" senza capirne il significato? Quelli sono i verbi sintagmatici: espressioni usatissime nell'italiano parlato di tutti i giorni, ma quasi assenti dai libri di grammatica. Se vuoi capire l'italiano vero, quello della strada, del bar e della famiglia, devi assolutamente conoscerli. Verbi Sintagmatici: Guida Completa con Esempi Che Cosa Sono i Verbi Sintagmatici? Un verbo sintagmatico è un verbo formato da due elementi: un verbo base (di solito un verbo molto comune, come andare, venire, mettere, buttare…) più una particella, che di solito è un avverbio di luogo come su, giù, via, fuori, dentro, dietro, avanti, addosso. La cosa fondamentale da capire è questa: quando il verbo e la particella si uniscono, il significato cambia! Non basta conoscere il verbo e conoscere la particella separatamente: insieme creano un significato nuovo, spesso diverso da quello che ti aspetteresti. Facciamo un esempio. Il verbo mettere significa "to put" o "to place". La particella su indica una direzione verso l'alto. Ma mettere su? Non significa semplicemente "mettere qualcosa in alto". Può significare organizzare, creare, avviare qualcosa! Per esempio: "Ho messo su un'attività" = Ho avviato un'attività, ho creato un'azienda. Vedi? Il significato è completamente diverso! Somiglianza con i Phrasal Verbs Inglesi Se parli inglese, puoi pensare ai verbi sintagmatici come gli equivalenti italiani dei phrasal verbs. Proprio come to give up non significa semplicemente "dare + su", così andare via non è semplicemente "andare + via" nel senso letterale. La buona notizia? In italiano ce ne sono molti meno rispetto all'inglese. La Posizione della Particella Quando il verbo sintagmatico è usato con un pronome, la particella e il pronome possono cambiare posizione a seconda della situazione: "Butta via la scatola!" → "Buttala via!" (il pronome la si attacca al verbo, la particella via resta dopo) "Metti giù il telefono!" → "Mettilo giù!" Con l'imperativo e l'infinito, il pronome si attacca direttamente al verbo, formando un'unica parola, e la particella resta separata subito dopo. Nei tempi composti (passato prossimo, trapassato…), la particella va sempre dopo il participio passato: "Ho messo su il caffè" – Forma corretta. "Ho su messo il caffè" – Questa è sbagliata! I Verbi Sintagmatici Più Comuni Ecco la lista dei verbi sintagmatici che sentirai più spesso nella vita quotidiana italiana, organizzati in base alla particella che li accompagna. Verbi con "SU" Venire Su – Crescere, Svilupparsi Significato: Indica la crescita o lo sviluppo di qualcuno o qualcosa. Esempio: "Quel bambino è venuto su proprio bene!" = Quel bambino è cresciuto bene. Mettere Su – Avviare, Organizzare / Mettere a Cuocere Significato: Ha un doppio uso molto frequente. Può significare avviare un'attività oppure mettere qualcosa a cuocere. Esempi: "Hanno messo su un ristorante." = Hanno aperto un ristorante. "Metti su l'acqua per la pasta!" = Metti a bollire l'acqua. Tirare Su – Sollevare / Tirare Su col Naso / Allevare Significato: Questo verbo sintagmatico è molto versatile e ha tre significati principali: sollevare qualcosa fisicamente, tirare su col naso (aspirare il muco) e crescere/allevare qualcuno. Esempi: "Tira su quella scatola, è per terra." = Solleva quella scatola. "Smettila di tirare su col naso, usa un fazzoletto!" "L'ha tirato su da sola quel figlio." = L'ha cresciuto da sola. Andare Su – Salire, Aumentare Significato: Indica un aumento o un innalzamento. Esempi: "I prezzi sono andati su di nuovo." = I prezzi sono aumentati. "La febbre è andata su durante la notte." = La febbre è salita. Verbi con "GIÙ" Buttare Giù – Demolire / Scrivere Rapidamente / Demoralizzare Significato: Uno dei verbi sintagmatici più ricchi di sfumature. Può significare demolire fisicamente, scrivere velocemente qualcosa o demoralizzare qualcuno. Esempi: "Hanno buttato giù il muro." = Hanno demolito il muro. "Butta giù due righe per l'email." = Scrivi velocemente un'email. "Questa notizia mi ha buttato giù." = Questa notizia mi ha demoralizzato. Mettere Giù – Posare / Riattaccare il Telefono Significato: Indica l'azione di posare o appoggiare qualcosa, oppure riattaccare il telefono. Esempi: "Metti giù quel vaso, lo rompi!" = Posa quel vaso! "Ha messo giù il telefono senza salutare." = Ha riattaccato. Tirare Giù – Abbassare / Dire Parolacce (Informale) Significato: Significa abbassare qualcosa, oppure, in modo molto colloquiale, dire parolacce o bestemmiare. Esempi: "Tira giù la tapparella, entra troppo sole." = Abbassa la tapparella. "Quando si arrabbia, tira giù delle parolacce!" = Dice parolacce terribili. (Questa è molto colloquiale.) Venire Giù – Cadere, Crollare / Piovere Forte Significato: Indica qualcosa che cade o crolla, oppure che piove molto forte. Esempi: "È venuto giù il soffitto!" = Il soffitto è crollato. "Viene giù acqua a catinelle!" = Piove tantissimo. (Un'espressione molto usata quando piove forte.) Andare Giù – Scendere / Essere Digerito Significato: In senso fisico significa scendere o essere ingoiato/digerito. In senso figurato significa non accettare qualcosa. Esempi: "Questa medicina non mi va giù." = Non riesco a mandarla giù, non riesco a ingoiarla. In senso figurato: "Questa cosa non mi va giù." = Non la accetto, non la sopporto. Verbi con "VIA" Andare Via – Partire, Allontanarsi / Scomparire Significato: Indica l'azione di partire o allontanarsi, oppure il fatto che qualcosa scompare. Esempi: "Devo andare via, è tardi." = Devo partire. "Questa macchia non va via!" = Questa macchia non scompare. Buttare Via – Gettare nella Spazzatura / Sprecare Significato: Significa gettare qualcosa nella spazzatura, oppure sprecare tempo, denaro o opportunità. Esempi: "Butta via quelle scarpe vecchie!" = Gettale nella spazzatura. "Non buttare via il tuo tempo!" = Non sprecare il tuo tempo. Portare Via – Prendere e Portare Altrove / Rubare Significato: Indica l'azione di prendere e portare altrove qualcosa, oppure può significare rubare. Esempi: "Il cameriere ha portato via i piatti." = Ha tolto i piatti dal tavolo. "Mi hanno portato via il portafoglio!" = Mi hanno rubato il portafoglio! Mandare Via – Cacciare, Fare Andare Via Qualcuno Significato: Significa cacciare qualcuno, farlo andare via, oppure licenziare. Esempio: "Il capo lo ha mandato via." = Il capo lo ha licenziato / lo ha cacciato. Tirare Via – Togliere, Rimuovere Significato: Indica l'azione di togliere o rimuovere qualcosa. Esempio: "Tira via quella pellicola dal telefono." = Togli quella pellicola. Verbi con "FUORI" Venire Fuori – Emergere, Risultare Significato: Indica che qualcosa emerge, viene scoperto o risulta in un certo modo. Esempi: "Alla fine è venuto fuori che aveva ragione lui." = Alla fine è emerso, si è scoperto. "Come è venuta fuori questa torta?" = Com'è risultata? Tirare Fuori – Estrarre / Sollevare un Argomento Significato: Significa estrarre qualcosa fisicamente, oppure sollevare un argomento in una conversazione. Esempi: "Tira fuori le chiavi dalla borsa." = Prendi le chiavi dalla borsa. "Non tirare fuori questa storia adesso!" = Non parlare di questo argomento adesso! Buttare Fuori – Espellere, Cacciare Significato: Indica l'azione di espellere o cacciare qualcuno da un luogo. Esempio: "L'hanno buttato fuori dal locale." = Lo hanno cacciato dal locale. Saltare Fuori – Comparire all'Improvviso Significato: Indica qualcosa che compare inaspettatamente o che si presenta all'improvviso. Esempi: "È saltato fuori un problema all'ultimo momento." = Si è presentato un problema inaspettato. "Dopo anni, è saltata fuori una foto di quando ero bambina." = È comparsa una vecchia foto. Verbi con "DENTRO" Mettere Dentro – Imprigionare (Colloquiale) / Inserire Significato: In modo colloquiale significa mettere in prigione. In senso letterale significa inserire qualcosa in un contenitore. Esempi: "L'hanno messo dentro per tre anni." = L'hanno messo in prigione. "Metti dentro i vestiti nell'armadio." = Riponi i vestiti nell'armadio. Tirare Dentro – Coinvolgere Significato: Significa coinvolgere qualcuno in una situazione, spesso contro la sua volontà. Esempio: "Non tirarmi dentro questa storia!" = Non coinvolgermi in questa faccenda! Verbi con "DIETRO" Stare Dietro (a Qualcuno/Qualcosa) – Seguire, Occuparsi Di Significato: Indica l'azione di seguire qualcuno o occuparsi di qualcosa o qualcuno. Esempi: "Non riesco a stargli dietro, è troppo veloce!" = Non riesco a seguirlo. "Con tre figli, non è facile stargli dietro." = Non è facile occuparsi di loro. Lasciarsi Dietro – Lasciare alle Proprie Spalle Significato: Indica il fatto di lasciare alle proprie spalle qualcosa, spesso problemi o situazioni irrisolte. Esempio: "Si è lasciato dietro un sacco di problemi." = Ha lasciato molti problemi irrisolti. Verbi con "ADDOSSO" Mettere Addosso – Indossare / Attribuire la Colpa Significato: Può significare indossare qualcosa oppure attribuire la colpa a qualcuno. Esempi: "Mettiti addosso qualcosa di pesante, fa freddo!" = Indossa qualcosa di pesante. "Mi hanno messo addosso (addossato) la colpa!" = Mi hanno incolpato! Stare Addosso (a Qualcuno) – Insistere, Pressare Significato: Significa insistere, mettere pressione o controllare qualcuno continuamente. Esempio: "Il mio capo mi sta sempre addosso." = Il mio capo mi controlla e mi mette pressione continuamente. Verbi con "AVANTI" ...
Dopo oltre un anno di pausa, Alessandro De Luca e Andrea Maderna tornano a chiacchierare di notizie videoludiche! Un altro extraction shooter se ne va prematuramente (05:03). A proposito: The Last of Us Online (20:55). Nexon muove la gente (33:20). Metti un fan nel tuo Gran Turismo (35:24). Lucas Pope sta in paranoia (41:30). Marathon fuori da Marathon (51:50). Buon ascolto! Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Outcast Weekly - Alessandro Mucchi / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y Le fonti per i vari argomenti trattati nel podcast: Un altro extraction shooter se ne va prematuramente https://www.pcgamer.com/games/action/extraction-shooter-the-cube-save-us-has-announced-its-shutting-down-just-three-weeks-after-it-launched/ A proposito: The Last of Us Online https://www.ign.com/articles/former-xbox-veteran-says-canceling-the-last-of-us-online-was-the-right-call-criticizes-naughty-dog-and-sony-for-green-lighting-it-in-the-first-place Nexon muove la gente https://www.pcgamer.com/games/rpg/nexon-confirms-reorganizaton-at-the-first-berserker-khazan-developer-but-says-its-merely-a-strategic-reallocation-of-talent-as-development-winds-down/ Metti un fan nel tuo Gran Turismo https://www.eurogamer.net/playstation-hunting-for-biggest-fans-so-it-can-put-them-in-games Lucas Pope sta in paranoia https://www.eurogamer.net/return-of-the-obra-dinn-developer-lucas-pope-secretive Marathon fuori da Marathon https://www.polygon.com/marathon-args-bungie-interview/
Vuoi parlare italiano in modo fluido e naturale? Allora devi smettere di tradurre nella tua testa dalla tua lingua madre all'italiano e iniziare a pensare direttamente in italiano. In questo articolo scoprirai perché tradurre è un problema e come cambiare questa abitudine con strategie pratiche. Come Smettere di Tradurre e Iniziare a Pensare in Italiano Il Rallentamento della Comunicazione Pensaci un attimo. Se sei come la maggior parte degli studenti, probabilmente fai così: vuoi dire qualcosa, hai un'idea nella tua lingua, la traduci in italiano, cerchi la grammatica giusta, cerchi il vocabolario corretto, magari anche la pronuncia e poi finalmente parli. Questo processo mentale crea un passaggio inutile, un ostacolo tra te e la comunicazione spontanea. Il primo grande problema della traduzione mentale è che ti rallenta enormemente. Stai creando un passaggio extra, un ostacolo tra te e la comunicazione. Dovresti essere in grado di parlare istantaneamente, senza pensare alla parte meccanica della lingua. Devi eliminare quel passaggio extra perché non è naturale. Pensaci: tu non fai questo nella tua lingua madre! Quando parli la tua lingua, non pensi nemmeno alla lingua stessa. Le parole fluiscono automaticamente, senza sforzo conscio. Perché dovrebbe essere diverso con l'italiano? L'Incompatibilità tra le Lingue C'è un altro problema fondamentale: la grammatica di alcune lingue è completamente diversa dalla grammatica italiana. Alcune parole in altre lingue non hanno una traduzione diretta in italiano. Quindi sì, tradurre ti rallenta, ma in alcuni casi potrebbe non essere nemmeno possibile tradurre correttamente. Il risultato potrebbe essere totalmente sbagliato, portandoti a costruire frasi innaturali o incomprensibili per un madrelingua. Quindi, dimentica la traduzione. Devi pensare direttamente in italiano, senza preoccuparti della meccanica della lingua. Come Pensare Direttamente in Italiano Adesso parliamo di come puoi farlo concretamente. Come si pensa direttamente in italiano? Come si rende l'italiano qualcosa di naturale, di comodo, qualcosa a cui non devi pensare? Il Principio del "Fingi Finché Non Diventa Realtà" In italiano c'è un'espressione che si usa spesso: "fingi finché non diventa realtà" (in inglese dicono "fake it till you make it"). Significa: fai finta di saper fare qualcosa, e alla fine, dopo averlo fatto tante volte, ce l'avrai fatta davvero. Quello che devi fare è questo: fingi di essere madrelingua italiano. Fai finta di essere italiano. Questo cambio di mentalità è fondamentale per il tuo progresso linguistico. Perché la Lingua Madre è Così Naturale? Perché la tua lingua madre è così naturale per te? Perché tutto il tuo mondo, quando sei cresciuto, era in quella lingua. Tutto il tuo ambiente era nella tua lingua madre. Eri completamente immerso in essa fin dalla nascita. Quando impari una seconda lingua, come l'italiano, improvvisamente l'ambiente è diverso. I tuoi genitori probabilmente non parlano italiano, i tuoi amici probabilmente non parlano italiano, tu fai ancora molte cose nella tua lingua madre. Ma se fingi di essere madrelingua italiano, e vivi la tua vita come farebbe un italiano, tutto cambia. Circondati dell'Italiano Pensa a cosa farebbe un italiano la mattina quando si sveglia. Questo esercizio mentale ti aiuterà a capire come immergere completamente la tua vita nella lingua italiana. La Routine Mattutina di un Italiano Un vero italiano: Si sveglia, spegne la sveglia e prende il telefono: il telefono è in italiano. Metti il tuo telefono in italiano! Questo semplice cambiamento ti esporrà a centinaia di parole italiane ogni giorno, dalle notifiche alle impostazioni. Si prepara, magari guarda un video su YouTube mentre si lava i denti: il video è in italiano. Guarda video in italiano per italiani! Puoi scegliere contenuti che ti interessano, rendendo l'apprendimento piacevole e naturale. Accende la radio mentre prepara la colazione: la radio è in italiano. Ascolta podcast o radio in italiano! L'ascolto passivo durante le attività quotidiane è incredibilmente efficace per abituare l'orecchio ai suoni della lingua. Tutto nella sua vita è in italiano, perché è la sua lingua madre. E siccome è circondato dalla lingua, siccome è immerso nella lingua, l'italiano per lui è naturale. Non deve pensarci. Parla e basta. La Chiave della Fluenza Questa è la chiave per diventare fluente: fare della lingua una parte di te, della tua vita. L'immersione totale trasforma l'apprendimento da uno sforzo conscio a un processo naturale e automatico. Se non fai questo, l'italiano sarà sempre solo una materia scolastica. Sarà sempre qualcosa che devi studiare, a cui devi pensare. Non sarà mai parte di te, non diventerà mai un'estensione naturale del tuo pensiero. Il Problema del Sistema Scolastico Sai qual è un grande problema? Il sistema scolastico tradizionale. A scuola, probabilmente hai imparato l'italiano in modo molto poco naturale. Probabilmente dividevi la giornata in "un'ora di italiano": ti sedevi, leggevi un libro di testo, facevi degli esercizi per quell'ora. E poi, finita la lezione, tornavi alla tua lingua madre. Il Problema della Compartimentalizzazione Questo metodo di compartimentalizzare l'italiano, di isolarlo in un blocco separato della giornata, non ti aiuterà a diventare fluente. Perché non permette alla lingua di entrare in tutta la tua vita. La lingua rimane confinata in uno spazio mentale limitato, separato dalla tua esistenza quotidiana. Se vuoi davvero diventare fluente, devi permettere all'italiano di invadere la tua vita, di essere parte di tutto quello che fai, il più possibile. Ovviamente, alcune cose puoi farle solo nella tua lingua madre. Ma il punto è: devi fingere di essere madrelingua e massimizzare l'esposizione all'italiano. Esempi Pratici per Integrare l'Italiano nella Vita Quotidiana Diciamo che ti piace cucinare, domandati: "In che lingua leggo le ricette? Nella mia lingua madre?". Ecco un cambiamento semplice: Leggile in italiano! Stai cucinando, stai facendo qualcosa che ami, e allo stesso tempo stai migliorando il tuo italiano. È un modo efficacissimo per combinare passione e apprendimento. "Prendere Due Piccioni con Una Fava" In italiano diciamo: "prendere due piccioni con una fava". Fai due cose contemporaneamente e ottieni il doppio dei benefici nella metà del tempo. Questa espressione idiomatica rappresenta perfettamente l'approccio che dovresti adottare. Non si tratta di creare tempo extra. Non si tratta di trovare ore in più nella giornata. Si tratta di usare il tempo che hai già e sostituire alcune cose che fai nella tua lingua madre con cose in italiano. Attività Quotidiane da Fare in Italiano Ecco altri esempi pratici che puoi implementare immediatamente: Sei sull'autobus e scorri le notizie sul telefono? Leggi le notizie in italiano! Esistono numerosi siti di notizie italiani facilmente accessibili online. Ti piace ascoltare podcast? Ascolta podcast in italiano! Ci sono podcast per tutti i livelli e su qualsiasi argomento immaginabile. Scrivi una lista delle cose da fare prima di andare a dormire? Scrivila in italiano! È un esercizio semplice ma efficace per praticare il vocabolario quotidiano. Hai un'agenda dove segni gli appuntamenti? Scrivili in italiano! Ogni piccola nota diventa un'opportunità di pratica. Tabella Riassuntiva: Sostituzioni Quotidiane Attività nella Lingua MadreSostituzione in ItalianoBeneficioLeggere notizie onlineLeggere giornali italiani (Repubblica, Corriere)Vocabolario attuale e formaleAscoltare musicaAscoltare cantanti italianiPronuncia e espressioni colloquialiGuardare serie TVGuardare serie italiane o doppiateComprensione orale e slangScrivere liste e noteScrivere tutto in italianoPratica di scrittura quotidianaUsare i social mediaSeguire account italianiLinguaggio informale e modi di direLeggere ricetteCercare ricette su siti italianiVocabolario culinario specificoImpostazioni del telefonoCambiare lingua in italianoEsposizione costante e passiva Devi Anche Parlare Una volta che hai permesso all'italiano di entrare nella tua vita, devi anche parlare. È fantastico circondarti della lingua, ma devi anche praticare la produzione orale. L'ascolto e la lettura sono fondamentali, ma senza la pratica attiva del parlato, la fluenza rimarrà incompleta. Parlare con Se Stessi Se non hai nessuno con cui parlare, puoi parlare con te stesso. Descrivi quello che stai facendo, pensa ad alta voce in italiano. Questo esercizio può sembrare strano all'inizio, ma è incredibilmente efficace per sviluppare l'automatismo nel parlato. Puoi commentare le tue azioni quotidiane: "Adesso preparo il caffè", "Devo andare a fare la spesa", "Oggi fa molto caldo". Questi semplici monologhi interiori allenano il tuo cervello a formulare pensieri direttamente in italiano. Risorse Online per la Pratica Ci sono anche tantissime risorse online per trovare persone con cui praticare. App di scambio linguistico, comunità online, tutor virtuali: le possibilità sono infinite. L'importante è trovare opportunità regolari di conversazione reale. Quanto Tempo Ci Vuole? Adesso, quando fai di questo un'abitudine — e attenzione: non farlo per una settimana, non farlo per due settimane, devi farlo per uno, due, tre, quattro mesi per vedere davvero una differenza — ma se lo fai, se permetti all'italiano di entrare nella tua vita, parlare diventerà molto più naturale. La Costanza è la Chiave La costanza è fondamentale. Non si tratta di fare grandi sforzi sporadici, ma di piccoli cambiamenti costanti nel tempo. È meglio fare 15 minuti al giorno che 3 ore una volta alla settimana.
S. 3 Ep. 83 - Questa non è una meditazione generica. È una guida pensata per essere ascoltata durante un attacco di panico o subito dopo. Se stai vivendo: cuore accelerato respiro corto vertigini senso di irrealtà paura di morire o perdere il controllo sappi questo: non sei in pericolo. Sei attivato. In questa puntata ti accompagno passo dopo passo per:
La Corte suprema degli Stati Uniti, a maggioranza conservatrice, ha sentenziato che il presidente Trump non aveva la possibilità di imporre dazi così generalizzati. È ancora in sospeso cosa accadrà con l'Iran, con i negoziati sul nucleare in corso e un enorme dispiegamento di forze militari. Il Pakistan ha bombardato alcuni accampamenti in Afghanistan, incolpando il paese governato dai talebani di nascondere e spingere terroristi affiliati all'Isis-K: sono almeno 18 i morti e diversi dispersi. Sono finite le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 con un medagliere record per l'Italia, e perfino un leggero recupero della neve nelle ultime settimane – tutt'ora però in deficit. Cosa resta di queste Olimpiadi, però, sui territori? Rassegna stampa: Cortina, dalle Olimpiadi verso un modello di città accessibile per tutti, Carlotta Garancini A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
In questa puntata, Raffa intervista il presidente di Ultrabericus Matteo Meggiolaro sul nuovo documentario prodotto da RunTrento per Trans d'Havet, "La linea rossa"; con loro, il filmer Lorenzo Barutta e Filo, autore del progetto.Nella seconda parte di puntata, Metti e Marta intervistano Filippo Canetta e Sofia Farina sul documentario di Wild Tee "Oro Bianco", che parla della traversata che Filippo di corsa da Milano a Cortina per vedere l'impatto delle infrastrutture create per le Olimpiadi Invernali 2026.Con: Filippo Canetta, Sofia Farina, Matteo Meggiolaro, Lorenzo Barutta, Raffaele Guzzon, Mattia Bertolini, Marta Crivellaro, Filippo Caon.
S. 3 Ep. 77 - Quante volte hai detto: “Eh ma io sono fatto così”? Spoiler: probabilmente no. Sei allenato così. In questa puntata meditativa lavoriamo su una cosa molto concreta: i tuoi pattern automatici. Quelle reazioni che partono da sole. Quella frase interna che si ripete. Quel comportamento che prometti di cambiare… e invece eccolo lì, di nuovo. Non ti insegno a diventare zen. Non ti insegno a reprimere. Non ti insegno a “pensare positivo”. Ti guido dentro un'esperienza potente:
Tutti vogliono fare impresa dove è facile. Lui l'ha fatta dove è impossibile. In questa puntata ho un ospite che ha fatto il percorso inverso rispetto a quello che siamo abituati a sentire.Bolivie Wakam - 37 anni, ingegnere energetico, imprenditore - è partito dal Camerun, è venuto a studiare in Italia, e poi è tornato a casa. Non per nostalgia. Per costruire. Impianti solari. Imprese agricole. Lavoro per centinaia di persone.In un paese dove il 70% della popolazione vive senza luce. Bolivie non è arrivato col barcone. È arrivato con un visto da studente, una borsa di studio, e una visione chiara: portare l'energia solare in Africa utilizzando la tecnologia italiana. Ma non è stata una passeggiata.Quando sei giovane, africano, e parli di decentralizzare la produzione energetica in un paese dove i cinesi fanno mega-centrali e i francesi controllano i grossi contratti, nessuno ti prende sul serio. Ci ha messo 9 anni per farsi ascoltare. Ma adesso?È diventato il referente del fotovoltaico in Camerun. Lavora con ministri, comuni, banche. Ha formato decine di tecnici.E sta costruendo un modello che può essere replicato in tutta l'Africa centrale.In questo episodio scopri:Quando è stato scambiato per un profugo a Savona Perché è tornato in Camerun invece di restare in Italia (e cosa c'entra un incidente con una lampada a petrolio)Come ha convinto investitori italiani a finanziarlo quando non aveva ancora nullaL'errore che fanno gli imprenditori europei quando vogliono investire in AfricaCome si lavora in un paese dove il 70% vive nelle zone rurali senza elettricitàIl mercato vergine di 700 milioni di persone che stanno uscendo dalla povertàCome portare la luce a centinaia di villaggi senza costruire centrali elettricheMercato nuovo non vuol dire facile: le obiezioni dei clienti che Bolivie ha dovuto affrontareI settori più promettenti nei prossimi 10 anni in AfricaI vantaggi per gli imprenditori europei rispetto ai cinesiQuesta non è la solita storia di immigrazione. È la storia di uno che ha studiato da noi, ha imparato il meglio della tecnologia italiana, ed è tornato a casa per costruire quello che mancava.Con ostacoli che noi non ci immaginiamo nemmeno.Se l'episodio ti piace, aiutami ad arrivare a più persone: Metti like Iscriviti Lascia una recensione (su Spotify o Apple Podcast)
Cambiare tutto con le azioni ETF investimenti risparmio finanza personale business soldi economia
Le banche italiane ti stanno fregando. Ma puoi evitare che continui ad accadere In questa puntata ho un ospite che per 25 anni ha lavorato nel mondo che pochi padroneggiano: crediti deteriorati e cartolarizzazioni.Massimo Famularo - 61 anni, esperto di NPL e investimenti, blogger su Substack - è uno di quelli che quando parla di finanza personale non ti vende corsi.Ti dice la verità scomoda. E la verità è questa: gli italiani pagano commissioni ingiustificate, tengono troppi soldi fermi, demonizzano gli investimenti sbagliati e votano per il meno peggio da decenni. Massimo non solo lavora con fondi e banche.Ha anche scelto di sporcarsi le mani in politica, diventando referente per la Lombardia di ORA! - il partito fondato da Alberto Forchielli e Michele Boldrin.Un movimento nato su YouTube. Senza politici di professione. Solo competenza.In questo episodio scopri:Cosa sono davvero gli NPL e perché anche i piccoli investitori possono entrare in questo mercato L'errore finanziario più ripetuto in Italia (e come smettere di regalare soldi alle banche)Perché "puoi perdere il 100% investendo in azioni" è una mezza verità pericolosa Come mettere in concorrenza la tua banca (e risparmiare migliaia di euro all'anno)La verità sugli "extra profitti" bancari che nessun politico ti diceIl vero problema dell'Italia: non è quanto spendiamo, ma come lo spendiamoLe idee nuove che c'è bisogno di introdurre nel marketing politicoLa battaglia che nessun partito ha il coraggio di fare (spoiler: va contro grossi privilegi e storture del sistema)Nessun linguaggio politically correct. Nessuna posizione di comodo. Solo un professionista che dopo 25 anni nel sistema finanziario ha deciso di dire le cose come stanno.Se l'episodio ti è piaciuto, aiutami ad arrivare a più persone:Metti like Iscriviti Lascia una recensione (su Spotify o Apple Podcast)
Hai mai provato a tradurre una parola italiana nella tua lingua e scoprire che non esiste un equivalente? La lingua italiana è ricca di termini così specifici che semplicemente non hanno una traduzione diretta in altre lingue. Conoscere queste parole ti aiuterà ad arricchire il tuo vocabolario e a comprendere meglio la cultura italiana. 13 Parole Italiane INTRADUCIBILI in Altre Lingue Cosa Significa "Parola Intraducibile"? Una parola è considerata intraducibile quando esprime un concetto, un'emozione o una situazione così specifica che nelle altre lingue servirebbero molte parole per spiegarla. L'italiano ne possiede numerose, e questo testimonia la straordinaria ricchezza della cultura italiana. Queste parole raccontano storie, tradizioni e abitudini quotidiane profondamente radicate nel tessuto sociale italiano. 1. Mamma Mia Pronuncia: /ˈmam-ma ˈmi-a/ Significato: Esclamazione universale che può esprimere sorpresa, spavento, ammirazione, esasperazione, gioia o disperazione. È l'invocazione istintiva della figura materna nei momenti di emozione intensa. Esempi d'uso: "Mamma mia, che spavento mi hai fatto! Non ti avevo sentito entrare." "Mamma mia, che bello questo quadro!" "Non è possibile che tu abbia sbagliato a mandare una mail! Sei proprio distratto, mamma mia." Curiosità su Mamma Mia Fuori dall'Italia questa espressione è diventata quasi una parodia dell'italianità, utilizzata in film, canzoni e pubblicità. Tuttavia, resta genuinamente usata dagli italiani in ogni contesto quotidiano. La sua versatilità la rende unica: può adattarsi a qualsiasi emozione intensa, dalla gioia più grande alla frustrazione più profonda. 2. Mammone Pronuncia: /mam-ˈmo-ne/ Significato: Un uomo adulto ancora molto legato alla madre, che spesso vive ancora con lei, si fa accudire e chiede il suo consiglio per ogni decisione importante. Esempio d'uso: "Non voglio uscire con lui: è un mammone. A 38 anni vive ancora con la madre e lei gli prepara ancora la valigia quando va in vacanza." Curiosità sul Mammone L'inglese "mama's boy" è un'espressione più debole, usata principalmente per i bambini. Il mammone italiano descrive invece un fenomeno sociale adulto. L'Italia registra una delle percentuali più alte in Europa di uomini adulti che vivono con i genitori. Questo termine riflette l'importanza della famiglia nella cultura italiana e il forte legame intergenerazionale, pur avendo spesso una connotazione negativa nel contesto delle relazioni sentimentali. 3. Culaccino Pronuncia: /ku-lat-ˈtʃi-no/ Significato: Il segno circolare che lascia un bicchiere bagnato o freddo sulla superficie di un tavolo. Esiste una parola italiana specifica per questo fenomeno quotidiano. Esempio d'uso: "Metti un sottobicchiere! Non voglio culaccini sul mio tavolo nuovo." Curiosità sul Culaccino Questa parola sorprende spesso chi studia italiano, poiché dimostra l'attenzione della lingua italiana per i dettagli della vita quotidiana. Il termine deriva da "culo" (inteso come la parte finale di qualcosa). È un esempio di come la lingua italiana sappia essere precisa e descrittiva anche per i fenomeni più comuni. 4. Spaghettata Pronuncia: /spa-get-ˈta-ta/ Significato: Una mangiata conviviale e informale di spaghetti, spesso improvvisata a tarda notte dopo un'uscita. Si fa in casa, con gli amici, con quello che c'è in dispensa: aglio olio e peperoncino, pomodoro, amatriciana. Esempio d'uso: "Dopo il cinema siamo andati tutti a casa di Marco per una spaghettata di mezzanotte." Curiosità sulla Spaghettata La spaghettata rappresenta un rito di amicizia tipicamente italiano. Non è un pasto formale, ma un momento spontaneo di condivisione, spesso legato alla fame notturna dopo una serata fuori. Incarna lo spirito italiano di convivialità e l'importanza del cibo come momento di unione sociale, anche nelle situazioni più informali. 5. Attaccabottoni Pronuncia: /at-tak-ka-bot-ˈto-ni/ Significato: Persona noiosa che ti blocca per raccontarti cose di cui non ti importa nulla, che non capisce quando vuoi andartene, che attacca conversazioni interminabili senza accorgersi del tuo disagio. Esempio d'uso: "Evita la signora del terzo piano, è un'attaccabottoni tremenda: l'ultima volta mi ha tenuto mezz'ora sulle scale a parlarmi dei suoi acciacchi." Curiosità sull'Attaccabottoni Il termine deriva dall'immagine di qualcuno che ti "attacca" metaforicamente ai bottoni della giacca, impedendoti di andartene. Non esiste un equivalente preciso in altre lingue che catturi questa sfumatura di persona invadente ma non necessariamente maleducata, semplicemente inconsapevole del fastidio che provoca. 6. Passeggiata Pronuncia: /pas-sed-ˈdʒa-ta/ Significato: Una camminata lenta e piacevole, senza meta precisa né fretta. Non è esercizio fisico né spostamento utilitaristico: è un rituale sociale, un modo di stare insieme, di vedere e farsi vedere, di godersi l'aria e il paesaggio. Esempio d'uso: "Dopo cena facciamo due passi? Una passeggiata sul lungomare ci farà bene." Curiosità sulla Passeggiata La passeggiata serale è un'istituzione nei paesi italiani. Non si tratta semplicemente di "fare una camminata" (walk in inglese), ma di un vero e proprio rituale sociale. È il momento in cui le famiglie escono, i giovani si incontrano, gli anziani chiacchierano sulle panchine. Rappresenta un modo di vivere lo spazio pubblico tipicamente mediterraneo. 7. Abbiocco Pronuncia: /ab-ˈbjɔk-ko/ Significato: La sensazione di sonnolenza che arriva dopo aver mangiato abbondantemente, specialmente a pranzo. È quella voglia irresistibile di riposare che segue un pasto particolarmente ricco. Esempio d'uso: "Dopo quel pranzo di Natale mi è venuto un abbiocco pazzesco, ho dormito tre ore sul divano." Curiosità sull'Abbiocco In inglese esiste l'espressione colloquiale "food coma", ma non è un termine ufficiale del dizionario. L'abbiocco italiano invece è una parola riconosciuta che descrive un'esperienza comune nella cultura italiana, dove i pasti rappresentano momenti importanti di condivisione familiare e sociale. È particolarmente frequente dopo il tradizionale pranzo della domenica. 8. Pennichella Pronuncia: /pen-ni-ˈkɛl-la/ Significato: Il breve sonnellino pomeridiano, più corto e informale della siesta spagnola. Si fa sul divano, sulla poltrona, a volte persino alla scrivania. È un cedimento dolce alla stanchezza del primo pomeriggio. Esempio d'uso: "Dopo pranzo mi concedo sempre una pennichella di venti minuti, poi sono come nuovo." Curiosità sulla Pennichella A differenza della siesta spagnola, che è un riposo più strutturato, la pennichella italiana è breve e informale. Il termine ha un suono affettuoso e diminutivo che ne sottolinea la natura leggera. È spesso il naturale seguito dell'abbiocco, una piccola pausa rigenerante che fa parte del ritmo quotidiano italiano. 9. Figuraccia Pronuncia: /fi-gu-ˈrat-tʃa/ Significato: Una brutta figura portata all'estremo, un momento di imbarazzo pubblico intenso. È la vergogna sociale, l'errore che tutti vedono, lo scivolone che ti perseguiterà nei ricordi. Esempio d'uso: "Ho chiamato la mia professoressa 'mamma' davanti a tutta la classe: che figuraccia!" Curiosità sulla Figuraccia La figuraccia è strettamente legata al concetto di "bella figura", fondamentale nella cultura italiana. Mentre "fare bella figura" significa presentarsi al meglio, la figuraccia rappresenta l'opposto estremo: un momento di imbarazzo pubblico che può perseguitare una persona per anni. Il suffisso "-accia" (peggiorativo) intensifica il concetto di brutta figura. 10. Arrangiarsi Pronuncia: /ar-ran-ˈdʒar-si/ Significato: L'arte italiana per eccellenza: cavarsela con i mezzi a disposizione, improvvisare soluzioni creative quando le risorse scarseggiano. Non è solo sopravvivenza, ma una forma di intelligenza pratica che trasforma i limiti in opportunità. Esempio d'uso: "Non avevo gli ingredienti giusti per la carbonara, ma mi sono arrangiato con quello che c'era in frigo ed è venuta buona lo stesso." Curiosità su Arrangiarsi Arrangiarsi è legato a una filosofia di vita pragmatica e anticonformista tipicamente italiana. Non si tratta semplicemente di "fare con quello che si ha", ma di una vera e propria capacità di adattamento creativo. Questo concetto riflette la storia italiana, dove le persone hanno spesso dovuto trovare soluzioni ingegnose in situazioni difficili. 11. Dietrologia Pronuncia: /dje-tro-lo-ˈdʒi-a/ Significato: La tendenza a cercare significati nascosti, complotti o secondi fini dietro ogni evento. È l'abitudine di non credere alla versione ufficiale dei fatti e di supporre che ci sia sempre "qualcosa dietro". Esempio d'uso: "Secondo lui non esistono coincidenze, è un dietrologo convinto: pensa che anche il maltempo sia un complotto." Curiosità sulla Dietrologia Questa parola nasce dalla fusione di "dietro" e il suffisso "-logia" (come in "psicologia" o "biologia"), significando letteralmente "la scienza di ciò che sta dietro". È nata in Italia negli anni '70 durante gli anni di piombo, un periodo di instabilità politica che ha generato diffidenza verso le versioni ufficiali degli eventi. Oggi si usa anche ironicamente. Non esiste un equivalente preciso in altre lingue: "conspiracy theory" indica la teoria stessa, non l'abitudine mentale di cercarla. 12. Gattamorta Pronuncia: /gat-ta-ˈmɔr-ta/ Significato: Persona, tradizionalmente una donna, che finge innocenza, timidezza o ingenuità per ottenere ciò che vuole. Appare docile e inoffensiva, ma in realtà è calcolatrice e astuta. Esempio d'uso: "Non fidarti di lei, fa la gattamorta ma sa esattamente quello che fa." Curiosità sulla Gattamorta
Se sei stufo dei soliti consigli di risparmio generici, questo video è per te. Ti svelo 3 metodi estremi (e un po' "taccagni") che uso personalmente per ridurre drasticamente i costi fissi e variabili. Ti mostro: 1. La Pentola sul Focolare: un trucco da nonna per sfruttare l'acqua e il calore. 2. Il Metodo 80/20 sui Volantini: come individuare i 3-5 prodotti più costosi e usare DoveConviene o VolantinoFacile per fare scorta, senza perdere tempo. 3. L'Esercizio Fisico Gratuito: correre non costa nulla, migliora la circolazione, previene malattie e ti rende più felice. Metti subito in pratica questi metodi e osserva la differenza sul tuo conto in banca!
In questo articolo parliamo di una delle tradizioni più amate dagli italiani: l'aperitivo! Se stai imparando l'italiano, sicuramente avrai sentito questa parola mille volte. Ma sai davvero cosa significa e perché gli italiani sono così ossessionati da questo momento della giornata? L'APERITIVO: da dove nasce e perché si fa? Che cos'è l'Aperitivo? L'aperitivo è molto più di una semplice bevanda: è un rituale sociale che unisce cibo, drink e compagnia. Tradizionalmente si consuma tra le 18:00 e le 20:00, prima della cena, ed è il momento perfetto per rilassarsi dopo una giornata di lavoro e socializzare con amici o colleghi. Ma attenzione! Non confondere l'aperitivo con l'apericena - una versione moderna e più sostanziosa che può addirittura sostituire la cena! TermineDefinizioneOrarioAperitivoBevanda + stuzzichini leggeri18:00 - 20:00ApericenaAperitivo abbondante che sostituisce la cena19:00 - 21:00 Le Origini: una Storia che Viene da Lontano La storia dell'aperitivo inizia nell'antica Roma, dove si beveva il "mulsum" - una miscela di vino e miele - per stimolare l'appetito prima dei banchetti. Ma il vero padre dell'aperitivo moderno è Antonio Benedetto Carpano, un distillatore torinese che nel 1786 inventò il primo vermouth commerciale nella sua bottega in Piazza Castello a Torino. Curiosità: Si dice che il re Vittorio Amedeo III fosse così innamorato del vermouth di Carpano che mandava i suoi lacchè a comprarlo personalmente! Perché si Chiama "Aperitivo"? La parola "aperitivo" deriva dal latino "aperire", che significa "aprire". Ma cosa si apre esattamente? Lo stomaco e l'appetito! L'idea è che queste bevande, generalmente amare o leggermente alcoliche, stimolino i succhi gastrici e "aprano" l'appetito per il pasto successivo. Gli antichi romani sapevano già quello che la scienza moderna ha confermato: certe sostanze amare effettivamente stimolano la digestione!
Siamo alla fine del 2025 e voglio lasciarti quelli che, secondo me, sono i 10 comportamenti che più appesantiscono la vita di un genitore: creano attrito nella relazione con i figli, aumentano la reattività e rendono le giornate molto più faticose di quanto dovrebbero essere.Ti invito ad ascoltare questo episodio con curiosità e apertura, senza giudizio. Non importa quanti di questi comportamenti riconoscerai in te: forse tutti (come succedeva a me qualche anno fa), forse solo alcuni. Il punto è che, per diventare un genitore più presente e regolato, non serve sempre aggiungere nuove informazioni. A volte serve praticare l'arte del lasciare andare.Questi comportamenti possono averti protetto, aiutato o semplificato la vita fino a un certo punto. Ma nel lungo termine drenano energia, aumentano lo stress e mantengono il sistema nervoso in modalità sopravvivenza. Ti accompagno a riconoscerli e a lasciarli andare, così da entrare nel nuovo anno più leggera, più consapevole e più connessa con te stessa e con i tuoi figli.Metti le cuffie: oggi smascheriamo insieme 10 pesi invisibili che ti impediscono di vivere la genitorialità con più serenità, presenza e autenticità.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Con questa guida completa, scoprirai 6 film italiani perfetti per ogni livello di conoscenza della lingua, dal principiante assoluto (A1) fino all'esperto (C2). Prima di tutto, vedremo 2 film adatti ai livelli principianti (A1-A2), con dialoghi semplici e situazioni facili da capire. Poi ci occuperemo di 2 film per i livelli intermedi (B1-B2), dove la lingua diventa più naturale e ricca. E infine, esploreremo 2 film per i livelli avanzati (C1-C2), con linguaggio complesso e riferimenti culturali profondi. 6 Film per Imparare l'Italiano (Dal Livello A1 al Livello C2) Livello A1-A2: Principianti 1. "Io non ho paura" (2003) - Livello A1 Questo film di Gabriele Salvatores è un vero gioiello per chi inizia a studiare italiano! "Io non ho paura" racconta la storia di Michele, un bambino di 10 anni che vive in un piccolo paese del Sud Italia negli anni '70. Durante l'estate, giocando nei campi di grano con i suoi amici, Michele scopre un segreto terribile che cambierà la sua vita. Perché questo film è perfetto per il livello A1? Innanzitutto, il protagonista è un bambino, quindi molti dialoghi sono semplici e diretti, proprio come il linguaggio che si usa con i bambini. Le frasi sono brevi e chiare. I personaggi parlano lentamente e in modo comprensibile. Il ritmo narrativo è ideale per chi muove i primi passi nella lingua italiana, permettendo di seguire facilmente la trama senza perdersi nei dettagli linguistici più complessi. Cosa imparerete con questo film? Tantissimo vocabolario della vita quotidiana e della famiglia: mamma, papà, fratello, sorella, amico. Sentirete espressioni semplici come "Vieni qui!" (Come here!), "Ho paura" (I'm scared), "Cosa fai?" (What are you doing?). Inoltre, il film usa principalmente il presente indicativo e il passato prossimo, i due tempi verbali fondamentali per i principianti. Un dettaglio interessante: il film mostra la campagna italiana del Sud, con i suoi paesaggi bellissimi e le case bianche sotto il sole. Imparerete anche come era la vita in Italia negli anni '70, un periodo storico molto particolare. E non preoccupatevi se all'inizio non capite tutto: le immagini e le emozioni dei personaggi vi aiuteranno moltissimo a seguire la storia! Trucco per principianti Guardate il film con i sottotitoli in italiano! Così potrete leggere e ascoltare allo stesso tempo, e il vostro cervello assorbirà le parole più facilmente. Questa tecnica di apprendimento multimodale è scientificamente provata come uno dei metodi più efficaci per l'acquisizione linguistica. 2. "Pane e tulipani" (2000) - Livello A2 Questo è uno dei film italiani più amati! "Pane e tulipani" racconta la storia di Rosalba, una casalinga che viene dimenticata dalla sua famiglia durante una gita turistica. Invece di arrabbiarsi, decide di prendersi una pausa dalla sua vita e va a Venezia, dove inizia una nuova avventura piena di scoperte, incontri inaspettati e possibilità di rinascita personale. Perché è perfetto per il livello A2? Questo film è perfetto per il livello A2 perché i dialoghi sono naturali ma non troppo veloci. I personaggi parlano in modo chiaro e usano un italiano standard, senza dialetti difficili. La trama è facile da seguire e molto coinvolgente: impossibile annoiarsi! La storia lineare permette agli studenti di livello elementare di concentrarsi sulla lingua senza dover decifrare trame complesse o colpi di scena articolati. Cosa imparerete con questo film? Tantissimo vocabolario della vita quotidiana: fare la spesa, cercare casa, parlare con i vicini, ordinare al ristorante. Inoltre, sentirete molte espressioni italiane autentiche, quelle che gli italiani usano veramente tutti i giorni. Per esempio, quando Rosalba dice "Basta!" (Enough!), esprime un sentimento che tutti conosciamo. Imparerete anche frasi utili per le interazioni sociali quotidiane, come salutare, presentarsi, chiedere informazioni e esprimere preferenze. Un dettaglio interessante: il film mostra la bellezza di Venezia in modo poetico. Quindi, oltre a imparare l'italiano, farete anche un viaggio virtuale in una delle città più belle del mondo. Due piccioni con una fava, come diciamo noi in Italia! (Cioè: due risultati con un solo sforzo!) La fotografia del film è straordinaria e cattura l'atmosfera magica della città lagunare in tutte le stagioni. Aspetti culturali importanti Il film offre uno spaccato della società italiana contemporanea, mostrando i ruoli familiari tradizionali e il loro cambiamento. Vedrete come funzionano le pensioni italiane, il sistema dell'ospitalità in piccole pensioni familiari, e la vita quotidiana in una città unica come Venezia. Inoltre, il film esplora temi universali come la ricerca di sé stessi, il coraggio di cambiare e l'importanza dell'amicizia. Livello B1-B2: Intermedi 3. "Tre metri sopra il cielo" (2004) - Livello B1 Questo film è un classico per i giovani italiani! "Tre metri sopra il cielo" è la storia d'amore tra Step, un ragazzo ribelle che ama le moto, e Babi, una ragazza studiosa e tranquilla. È praticamente il "Romeo e Giulietta" moderno italiano! La storia esplora il conflitto tra due mondi diversi, quello della ribellione giovanile e quello delle convenzioni sociali, sullo sfondo della Roma contemporanea. Perché è perfetto per il livello B1? I protagonisti sono adolescenti, quindi il linguaggio è giovane, fresco e pieno di espressioni colloquiali. Imparerete come parlano veramente i giovani italiani, con tutte quelle parole e frasi che non troverete mai nei libri di testo! Per esempio, sentirete espressioni come "Che figata!" (How cool!), "Mi fai impazzire!" (You drive me crazy!), "Non ci posso credere!" (I can't believe it!). I dialoghi sono più veloci rispetto ai film per principianti, ma la storia è così coinvolgente che capirete comunque cosa succede. Inoltre, ci sono molte scene d'azione e di emozione che aiutano a comprendere senza bisogno di capire ogni singola parola. Il linguaggio corporeo e le espressioni facciali degli attori forniscono indizi preziosi per seguire la narrazione. Cosa imparerete con questo film? Il gergo giovanile italiano e le espressioni romantiche che i ragazzi italiani usano per flirtare e dichiarare i propri sentimenti. Imparerete anche vocabolario legato al mondo delle moto, della scuola superiore italiana, delle feste e della vita notturna romana. Il film vi introdurrà all'uso dei diminutivi affettuosi tipici dell'italiano parlato tra giovani, come "amore", "tesoro", "bella". Avvertimento divertente Dopo questo film, potreste sviluppare una strana voglia di comprare una moto e fare corse folli per Roma! Ma per favore, siate responsabili! Il film mostra comportamenti rischiosi che fanno parte della narrativa cinematografica ma che non dovrebbero essere imitati nella vita reale. Tuttavia, la colonna sonora del film, ricca di musica pop italiana e internazionale, è perfetta per creare playlist di studio motivanti. 4. "Metti la nonna in freezer" (2018) - Livello B2 Ora alziamo un po' il livello con una commedia tutta italiana! Claudia è una giovane restauratrice da tempo in crisi lavorativa, che per tirare avanti è costretta a fare affidamento unicamente sulle finanze dell'anziana nonna Birgit. All'improvvisa morte di quest'ultima, per evitare la bancarotta, la ragazza, insieme alle sue amiche e colleghe Rossana e Margie, arriva alla drastica decisione di nascondere e conservare il cadavere della nonna nel freezer, pianificando una truffa per continuare a incassarne la pensione. La situazione degenera quando nella vita di Claudia fa capolino Simone, un maldestro ma incorruttibile maresciallo della Guardia di Finanza, il quale dopo una delusione d'amore si è gettato a capofitto nel lavoro, divenendo per questo l'incubo dei suoi colleghi a causa della sua solerzia. Simone s'innamora a prima vista, cominciando a corteggiare assiduamente la ragazza senza sospettare minimamente della truffa; al contrario, Claudia teme che l'uomo stia indagando su di lei, portandola così, insieme alle amiche, a escogitare vari stratagemmi per tenere nascosta la verità sulla nonna. Perché è perfetto per il livello B2? Questo film rappresenta una sfida linguistica interessante perché mescola italiano standard e linguaggio colloquiale contemporaneo. I dialoghi sono veloci, pieni di riferimenti culturali e di doppi sensi tipici della commedia italiana. Dovrete essere attenti per cogliere tutte le sfumature e l'ironia delle situazioni. La trama intricata richiede una buona comprensione della lingua per seguire i vari colpi di scena e le complicazioni che si susseguono. Cosa imparerete con questo film? Vocabolario legato alla vita quotidiana moderna: problemi economici, affitti, burocrazia italiana (che è famosissima per essere complicata!). Inoltre, imparerete tantissimo sul sistema abitativo italiano, sulla previdenza sociale. Il film introduce anche vocabolario specifico legato alla Guardia di Finanza (la polizia tributaria italiana), ai controlli fiscali, alle pensioni e al sistema burocratico italiano. Sentirete termini tecnici spiegati in contesti pratici che vi aiuteranno a capire come funzionano questi aspetti della società italiana. Curiosità divertente Questo film, nonostante la trama macabra (una nonna morta nel freezer!), è in realtà una commedia dolce e commovente. Gli italiani amano questo tipo di commedie "nere" che mescolano situazioni assurde con emozioni vere. È il tipico umorismo italiano: ridere di situazioni tragiche per renderle più sopportabili! Questa tradizione cinematografica affonda le radici nella commedia all'italiana degli anni '60 e '70, che affrontava temi sociali seri con leggerezza e ironia. Dettagli culturali importanti Il film mostra perfettamente la vita nelle case popolari romane, con i vicini ficcanaso (cioè curiosi,
Le generazioni dei nostri nonni e dei nostri genitori avevano poco, ma da quel poco riuscivano a costruire tanto. "Se aggiungi poco al poco, ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto." Esiodo Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
En el disco 'Italia', del trompetista alemán Till Brönner, canciones como 'Travolti da un insolito destino', 'La donna invisibile', de Ennio Morricone, 'Amarsi un po' de Lucio Battisti, 'Via con me' -con la voz de Mario Biondi- de Paolo Conte o 'Parole parole' con la voz de la italiana Chiara Civello que, en 2014, publicó 'Canzoni', disco también de canciones italianas como 'Metti una sera a cena', de Morricone, 'Una sigaretta' o 'Senza fine' de Gino Paoli con la salvedad de 'Les moulins de mon coeur', del francés Michel Legrand, adaptada al italiano y compartida con Esperanza Spalding. En 2021, Chiara Civello se animó a grabar todo un disco de canciones francesas: 'My way', la versión que hizo en inglés Paul Anka de 'Comme ´habitude', 'Col tempo', versión italiana de Gino Paoli de 'Avec le temps' de Léo Ferré, y 'Que reste-t-il de nos amours' de Charles Trenet. Despedida con Till Brönner y Bob James tocando 'Late night' de su disco a dúo 'On vacation'.Escuchar audio
Composiciones para el cine de Ennio Morricone, que nos dejó hace ya 5 años, grabadas por Kyle Eastwood ('Per le antiche scale'), Charlie Haden y Pat Metheny ('Cinema Paradiso love them', 'Cinema Paradiso main theme'), George Mraz ('Cinema Paradiso'), Yo-Yo Ma (Gabriel's oboe', 'The falls', 'Once upon a time in America: Deborah´s theme', 'Cockeyes song', 'Main theme') o el propio Morricone. Y trabajos suyos para películas menos conocidas, de los años 60 y 70, con piezas influenciadas por el samba jazz y la bossa como 'Waltzer bossa nova', 'Ritratto d´autore', 'Alla serenità', 'Metti una sera cena' o 'Samba in tribunale'. Escuchar audio
Il 23 dicembre 1984, il treno Rapido 904 esplode in galleria tra Firenze e Bologna. 17 morti, oltre 250 feriti. Un attentato spietato che sconvolge l'Italia a pochi giorni dal Natale. Ma dietro quell'ordigno, nascosto in un vagone, si muove un'oscura rete di mafia, servizi deviati e poteri occulti. Chi ordinò davvero la strage? Perché fu usato l'esplosivo Semtex, lo stesso di via D'Amelio? In questo episodio ricostruiamo i fatti, le indagini, i depistaggi e i legami tra Cosa Nostra, Pippo Calò e gli uomini dello Stato.
Il 23 dicembre 1984, il treno Rapido 904 esplode in galleria tra Firenze e Bologna. 17 morti, oltre 250 feriti. Un attentato spietato che sconvolge l'Italia a pochi giorni dal Natale. Ma dietro quell'ordigno, nascosto in un vagone, si muove un'oscura rete di mafia, servizi deviati e poteri occulti. Chi ordinò davvero la strage? Perché fu usato l'esplosivo Semtex, lo stesso di via D'Amelio? In questo episodio ricostruiamo i fatti, le indagini, i depistaggi e i legami tra Cosa Nostra, Pippo Calò e gli uomini dello Stato.
Provi da tanto tempo a cambiare un comportamento o atteggiamento di cui non vai fiero, ma sei sempre punto e a capo.Forse ti manca questa competenza emotiva.In questo episodio ti accompagno in un viaggio potente tra i fraintendimenti più comuni e le verità trasformative di questa qualità spesso fraintesa.Scoprirai perché non è debolezza, non è scusa, non è mollare tutto.È il primo passo verso un cambiamento autentico, verso un perdono che nasce dal cuore e non solo dalla testa.Metti play e inizia a costruire un dialogo nuovo con te stesso.Perché se vuoi crescere davvero, devi imparare a restarti accanto. Anche nei momenti peggiori.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.* Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
In a tribute to the House's founding city, the Cruise 2026 fashion show took place at Palazzo Settimanni within the Gucci Archive, a living, breathing space that informs the past, present, and future of Gucci.Soundtrack by Frédéric Sanchez ‘Ti prego amami,' ‘Metti una sera a cena,' and ‘La Lucertola' written by Ennio Morricone‘La leçon particulière (II)' (F. Lai/C. Gaubert) - Francis Lai‘Footprints On The Moon' - Johnny Harris‘State of Contraction' - Barry Adamson‘Selenge' (M. Shrager/C.Dessberg) - Céline Dessberg
Dwieście sześdziesiąty siódmy odcinek z szybkiej serii ESPRESSO, w którym poznasz słówko CUORICINO, czyli "serduszko".
**Trasforma la rabbia:https://corsi.mammasuperhero.com/offers/L9kPULSg/checkout Ti capita di sentirti travolto dalla rabbia, dalla frustrazione o dall'ansia con i tuoi figli?Ti sei mai chiesto come gestire le emozioni intense senza scappare, urlare o perdere il controllo?In questo episodio esploriamo insieme perché imparare a stare con quello che sentiamo è fondamentale per la genitorialità consapevole.Parleremo di:Che cosa sono davvero le emozioni forti e quale funzione preziosa hanno nella nostra vita.Perché sopprimerle o ignorarle ci intrappola in un ciclo di reazioni impulsive e disconnessione emotiva.Come iniziare a costruire una nuova risposta emotiva per diventare il genitore calmo, presente e sicuro che i nostri figli meritano.Attraverso esempi concreti, ti aiuterò a riconoscere i tuoi automatismi (attacco, fuga, congelamento, acquiescenza) e a praticare strumenti di regolazione semplici ma profondi.Per continuare a crescere e maturare emotivamente ascolta subito.Metti play ora e inizia a trasformare le emozioni forti nella tua più grande alleata nella crescita personale e familiare.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Vuoi migliorare il tuo italiano ogni giorno ma non hai tempo per lunghe sessioni di studio? Nessun problema! Con piccoli gesti quotidiani puoi rimanere in contatto con la lingua e fare pratica ogni giorno, senza stress e con piacere. In questo articolo ti spiego come fare. L'Italiano nella quotidianità: come fare pratica ogni giorno Ascolta l'italiano mentre fai altro La comprensione orale è fondamentale. Inserisci l'italiano nella tua routine anche mentre svolgi attività quotidiane. Come fare: Ascolta podcast in italiano durante il tragitto verso il lavoro. Metti della musica italiana in sottofondo mentre cucini. Segui le notizie italiane su YouTube o in radio mentre fai sport. Pro tip: scegli contenuti che ti piacciono davvero. Se ti appassiona il tema, imparare sarà molto più naturale. Trasforma il tuo smartphone in un alleato linguistico Il tuo telefono può diventare uno strumento potente per praticare l'italiano. Idee pratiche: Cambia la lingua del tuo telefono in italiano. Segui profili Instagram o TikTok di insegnanti e content creator italiani. Scrivi la tua to-do list quotidiana in italiano. Anche 5 minuti al giorno possono fare la differenza! Leggi (anche solo un po') ogni giorno La lettura quotidiana ti aiuta a migliorare il vocabolario e capire meglio le strutture grammaticali. Suggerimenti smart: Leggi articoli brevi o notizie su siti italiani. Usa app come LingQ o Readlang per leggere con traduzioni rapide. Tieni un libro in italiano sul comodino e leggi una pagina ogni sera. Non serve leggere ore intere: la costanza vince sulla quantità. Parla, anche se sei da solo! La produzione orale è spesso la parte più difficile da praticare… ma anche la più importante! Cosa puoi fare: Parla a voce alta con te stesso: descrivi cosa stai facendo, pensa ad alta voce. Usa app come HelloTalk, Tandem o Speaky per trovare partner linguistici. Partecipa a meetup online in italiano o a sessioni di conversazione. Parlare ogni giorno, anche solo pochi minuti, allena il cervello e aumenta la sicurezza. Scrivi in italiano tutti i giorni La scrittura ti aiuta a fissare il vocabolario e migliorare la grammatica. Idee rapide: Tieni un diario quotidiano in italiano. Commenta post su social in italiano. Scrivi brevi recensioni di film, libri o ristoranti che hai provato. Pochi minuti al giorno sono più che sufficienti! La pratica quotidiana vince Non serve vivere in Italia per imparare bene l'italiano. Basta inserire piccoli momenti linguistici nella tua giornata. La chiave è la costanza, non la perfezione. Ricorda: ogni parola che ascolti, leggi, scrivi o dici ti avvicina un passo in più alla padronanza della lingua! Vuoi fare lezioni di italiano con i nostri insegnanti madrelingua qualificati? Acquista il tuo pacchetto di Italiano Intensivo! Mettiti alla prova e scopri il tuo livello di italianità con questo test! A presto e buono studio!
Cosa succede dentro di te quando, al colloquio con le maestre, ti vengono dette solo le “criticità” di tuo figlio, ignorando tutto il suo impegno, la gentilezza, la diligenza? In questo episodio rispondo al messaggio di una mamma che si è sentita ferita e confusa dopo un colloquio a scuola.Parliamo di distrazione, amicizie e giudizi, ma soprattutto di come imparare a gestire l'opinione che ci viene comunicata, rifletterci sopra ed evitare di farci travolgere.Perché sì, possiamo ascoltare con rispetto. Ma possiamo anche scegliere di non farla diventare l'unica verità su nostro figlio.Metti le cuffie e ascolta ora.*** Iscriviti alla community delle Mamme Superhero: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membershipLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Hace unos años que el maliense anunció su retirada, pero afortunadamente ha decidido volver a la música con un disco acústico y una gira europea. Grabado en su habitación de un hotel de Kioto, 'So kono' se publicó el pasado viernes y contiene canciones como 'Aboubakrin', 'Awa', 'Kanté Manfila' o 'Chérie'. Escuchamos a la italiana Chiara Civello cantando 'Via con me', de Paolo Conte, 'Metti una sera a cena', de Morricone, 'Una sigaretta', de Fred Buscaglione, y ''I mulini dei ricordi' de Michel Legrand- con la voz de Esperanza Spalding-. Y al etiope Mulatu Astatke con Hoodna Orchestra en 'Hatula' y 'Yashan' de su disco 'Tension'. Abre ('Gaúcho Corta jaca') y cierra ('Clube da esquina nº2') el cuarteto Falando Música del baterista brasileño Sergio Reze.Escuchar audio
Passions swirl and reality bends in Love Circle (1969), the intoxicating tale of desire, deception, and dangerous games from writer/director Giuseppe Patroni Griffi. Also known as Metti, Una Sera a Cena (Suppose One Night at Dinner), this stylish drama follows a celebrated writer, Michele (Jean-Louis Trintignant), who concocts intricate fantasies about his wife Nina (Florinda Bolkan) and his best friend Max (Tony Musante). But what if his imaginings aren't so imaginary?Mike White, Spencer Parsons, and David A. Heath dissect this sultry, surreal web of passion, joined by Andrei Idu, who requested the film as part of our month of Patreon picks. With a screenplay co-written by Dario Argento and an unforgettable score by Ennio Morricone, Love Circle is a hypnotic blend of psychosexual intrigue and high-art aesthetics.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/the-projection-booth-podcast--5513239/support.
Passions swirl and reality bends in Love Circle (1969), the intoxicating tale of desire, deception, and dangerous games from writer/director Giuseppe Patroni Griffi. Also known as Metti, Una Sera a Cena (Suppose One Night at Dinner), this stylish drama follows a celebrated writer, Michele (Jean-Louis Trintignant), who concocts intricate fantasies about his wife Nina (Florinda Bolkan) and his best friend Max (Tony Musante). But what if his imaginings aren't so imaginary?Mike White, Spencer Parsons, and David A. Heath dissect this sultry, surreal web of passion, joined by Andrei Idu, who requested the film as part of our month of Patreon picks. With a screenplay co-written by Dario Argento and an unforgettable score by Ennio Morricone, Love Circle is a hypnotic blend of psychosexual intrigue and high-art aesthetics.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/the-projection-booth-podcast--5513239/support.
(00:00) Sigla iniziale (01:00) Metti il dazio, togli il dazio, uccidi l'economia(26:16) La cupola degli autocrati e la Grande Spartizione(47:54) Il whatever it takes tedesco al collo italiano(01:03:46) Bce a fine ciclo espansivo(01:17:37) Melonomics: più assunzioni, più tassazioneI fatti più interessanti della settimana, secondo il vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.
**Per info sui percorsi di coaching, scrivi a silvia@mammasuperhero.comSe sei un genitore su questo pianeta Terra, ti sarà capitato di reagire con rabbia o frustrazione quando tuo figlio piange a lungo o per motivi apparentemente inesistenti.In questo episodio, ascolterai la testimonianza di una mamma che, prima di iniziare il mio percorso, lottava con esplosioni di rabbia e reattività impulsiva di fronte al pianto della figlia. La sua però è una storia di incoraggiamento, perché nel giro di poche settimane ha vissuto una trasformazione straordinaria: riesce a fermarsi, respirare, tollerare meglio il pianto e applicare strumenti efficaci per mantenere la calma. E non solo! Ha imparato a riconoscere i suoi progressi, celebrare le sue vittorie e perdonarsi quando reagisce in modo immaturo.Spesso siamo convinti di essere bloccati nei nostri modi di fare, ma non è così.La trasformazione verso un genitore calmo, competente e sicuro di sé è possibile per tutti! Se anche tu vuoi smettere di urlare, gestire meglio le tue emozioni e creare una relazione più serena con i tuoi figli, questo episodio fa per te.Metti play e gioisci insieme a me di questo cambiamento.Novità! Il mio libro L'arte del Respectful Parenting è ora disponibile! Un saggio imperdibile per genitori che desiderano crescere figli sicuri, rispettati e autonomi. Ordinalo qui: https://amzn.to/4h2gMKaLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui social Instagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
San Valentino è alle porte! Se vuoi dichiararti e sorprendere un italiano con frasi romantiche, sei nel posto giusto! Le Frasi perfette per San Valentino 1. Come fare colpo in italiano? Frasi base per dichiararsi "Mi piaci tanto!". Perfetto per iniziare. "Ti amo!". Troppo impegnativo per un primo approccio, usalo solo in relazioni serie. "Sei il mio sole!". Un complimento poetico che farà sorridere chiunque. Evita "Ti voglio bene!", è più per la famiglia o gli amici. 2. Le migliori pickup line in italiano Se vuoi essere più originale, prova queste frasi di conquista, simpatiche e divertenti (ma attenzione a non esagerare!): "Sei un arcobaleno? Perché hai colorato la mia vita." "Il tuo nome è Google? Perché hai tutto ciò che stavo cercando." "Sei un mago? Perché ogni volta che ti guardo, il resto del mondo scompare." "Il mio telefono ha un problema... Non ha il tuo numero!" "Sei un WiFi? Perché sento una connessione fortissima tra di noi!" "Sei un prestito della banca? Perché hai il mio interesse al 100%." "Se fossi un reato, saresti un furto… perché mi hai rubato il cuore!" "Non sono un dottore, ma penso che tu abbia carenza di vitamina… ME!" "Sei come il sole: impossibile non notarti e difficile stare lontano da te!" "Dimmi il tuo nome, così posso scriverlo nella mia lista dei desideri." Quiz di San Valentino: Quanto ne sai sull'Amore in Italia? Metti alla prova le tue conoscenze su San Valentino e la cultura romantica italiana! 1. Qual è il regalo più comune per San Valentino in Italia? a) una scatola di cioccolatini b) un coupon per un massaggio c) un peluche d) un viaggio 2. Qual è il nomignolo più diffuso tra gli innamorati in Italia? a) orsacchiotto/a b) cucciolo/a c) amore d) tesoro 3. In quale città italiana si trova la Basilica di San Valentino? a) Roma b) Terni c) Verona d) Firenze 4. Quale città italiana è considerata la più romantica per San Valentino? a) Venezia b) Firenze c) Verona d) Roma 5. Perché San Valentino è il patrono degli innamorati? a) Celebrava matrimoni in segreto tra giovani amanti. b) Regalava rose ai bambini. c) Ha scritto il primo biglietto d'amore della storia. d) Predicava l'amore per la natura. Le soluzioni sono alla fine del video. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! Prova a usare queste frasi in italiano e chissà, magari il tuo San Valentino all'insegna dell'Italia e dell'italiano sarà indimenticabile! Anche tu puoi conquistare il cuore di qualcuno. Alla prossima!
Novità! Il mio libro L'arte del Respectful Parenting è ora disponibile! Un saggio imperdibile per genitori che desiderano crescere figli sicuri, rispettati e autonomi. Ordinalo qui: https://amzn.to/4h2gMKa Da quando ho iniziato a fare coaching, ho notato che le fatiche e le sfide che si ripetono più comunemente in famiglia sono sempre le stesse. Indipendentemente dalla città di provenienza, ceto sociale, professione, titolo di studio, le famiglie di oggi si trovano in difficoltà davanti agli stessi problemi. Me ne sono resa conto quando durante le sessioni di coaching mi ritrovavo ad ascoltare sempre gli stessi racconti, le stesse dinamiche, la stessa sofferenza. In questo episodio parlo delle mie fatiche, che un tempo ritenevo essere uniche e causate da una mia incompetenza e inadeguatezza. Oggi so che siamo tutti sulla stessa barca. Ecco cosa contiene questo episodio: Routine della mattina e routine della sera. Come gli faccio capire che… non deve picchiare/spingere/urlare, deve riordinare/fare i compiti/dormire. Incertezza (o addirittura paura) di fare la cosa sbagliata Disaccordi educativi con il partner: in genere un genitore è più rigido e l'altro più rilassato Visione catastrofica del futuro: se a 7 anni fa così, lo farà sempre Ti rivedi in queste fatiche? Metti play e ascolta ora! Lascia una recensione e condividi Se il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità. *** Seguimi sui social Instagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Metti sempre gli altri al primo posto? La famiglia, il datore di lavoro, gli amici. Questa profonda ipnosi controllata porterà la tua mente a riflettere sull'importanza della tua persona. "Non è possibile aiutare gli altri, se prima, non si aiuta sé stessi". Una Profonda ipnosi per crollare in un sonno ristoratore e curativo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Del disco del pianista y compositor Aaron Parks 'Little Big III' los instrumentales 'Flyways' y 'Little beginnings'. De la reedición con más canciones del disco 'Canzoni', de la italiana Chiara Civello, 'Senza fine', 'Via con me', 'Metti una sera a cena', 'Io che amo solo te' -dúo con Chico Buarque- y 'Che m´importa del mondo'. Del último disco de la cantante de jazz Samara Joy 'Portraits' 'You stepped out of a dream', 'Day by day' y 'Autumn nocturne'. Abre Nomade Orquestra con 'Cidade estrangeira' y cierran Fabiano do Nascimento y Shin Saskubo con 'Catharsis'. Escuchar audio
NEW! MONTY TOUR 2025, QUI I BIGLIETTI https://www.ticketone.it/artist/montemagno/ Scopri il potere della Silicon Valley, le ultime novità sul quantum computing e idee regalo natalizie da veri tech enthusiast! In questa puntata di Prima o Poi, Monty, Max Ciociola e Paolo Barberis affrontano temi di innovazione, tecnologia con un pizzico di ironia natalizia.
La cantante italiana Chiara Civello grabó hace diez años un disco titulado 'Canzoni' -ahora se publica una edición especial con más canciones- del que escuchamos 'Il mondo', 'Via con me', 'Metti una sera una cena', 'Io che amo solo te' -con Chico Buarque- y 'I mulini dei ricordi' -con Esperanza Spalding-. La cantante Paula Morelenbaum y el guitarrista Arthur Nestrovski firman 'Jobim canção' con 'Passarim', 'Caminhos cruzados', 'Wave' o 'Gabriela' -instrumental a dos guitarras con Nestrovski y João Camarero-. Abre el saxofonista Baptiste Herbin en trío con 'Djangology Herbinologué' y 'Django' en un disco, 'Django', que evoca al legendario Django Reinhardt. Y despide el pianista Antonio Adolfo con su octeto y un Cole Porter: 'So in love'.Escuchar audio
Vorresti imparare a comunicare in maniera più efficace? Skill Factor ha ideato "Fattore Comunicazione" per allenare le tue competenze comunicative. Lo trovi qui: https://bit.ly/fattore_comunicazione Come dare feedback: 4 consigli per superare la pauraCos'è la cultura del feedback? (00:00:00)
Quando sei genitore, madre in particolare, è quasi inevitabile vivere la relazione come un sacrificio: la madre sacrifica il suo corpo, il suo tempo, le sue energie, i suoi hobby, le sue aspirazioni per i figli. In parte questo annullamento deriva dall'educazione che abbiamo ricevuto, che non ci ha insegnato a riconoscere e dare valore ai nostri bisogni. In parte deriva dalle pressioni del nostro contesto: ci sono aspettative e standard che forse adesso ci stanno strette, ma che non abbiamo il coraggio di smontare. Se senti un senso di insoddisfazione, puoi creare una vita in cui l'esperienza con i figli non sia totalizzante. Forse hai bisogno di aprire gli occhi e vedere le possibilità davanti a te. Forse hai bisogno di una guida e di un modello da seguire. Forse hai bisogno di una spinta e di un percorso ben definito. In questo episodio io e Francesca Deane di raccontiamo la nostra esperienza. Metti play e trova ispirazione dalle nostre riflessioni. **Segui Francesca su Instagram: https://www.instagram.com/healthybusylife/ Esplora il percorso Food, Habits and Mind: https://www.healthybusylife.com/FHM?ref=https%3A%2F%2Fwww.healthybusylife.com%2Fa%2F2147661347%2FNyxEzMEn Lascia una recensione e condividi Se il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità. *** Seguimi sui social Instagram:https://www.instagram.com/mammasuperhero/https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook:https://www.facebook.com/mammasuperherohttps://www.facebook.com/mammasuperhero
** Iscrizioni aperte al nuovo corso: Cresci con il respectful parentingVieni a scoprire tutti i dettagli e riserva il tuo posto: https://corsi.mammasuperhero.com/cresci Torna un episodio sull'argomento più amato dagli ascoltatori di questo podcast: la rabbia. Come si gestisce la rabbia di un bambino? E la propria? Sono domande legittime, dato che molti di noi non hanno chiaro cosa è la rabbia, a cosa serve e cosa fare quando si prova. In questo episodio vediamo: I fraintendimenti e i falsi miti sulla rabbia dei bambini Che cosa è veramente la rabbia Cosa possiamo fare per evitarne le conseguenze distruttive, sul momento e anche giocando d'anticipo E per finire ho raccolto una serie di domande interessanti che i miei follower mi hanno lasciato su Instagram. Tra gli argomenti trattati: Come posso fare quando mio figlio si arrabbia? La rabbia è genetica? Mio figlio scatta per il nulla e non sa nemmeno perché è arrabbiato! Metti play e aggiungi un altro mattoncino alle tue conoscenze sulla rabbia. ** Le iscrizioni al nuovissimo corso sul respectful parenting sono aperte solo per qualche giorno! Info e dettagli qui: https://corsi.mammasuperhero.com/cresci
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ti sei mai chiesta se stai dando troppo agli altri e lasciando troppo poco per te stessa? È un pensiero che magari ti sfiora la mente solo per un attimo, per poi essere sommerso dalle mille priorità quotidiane. Eppure, c'è qualcosa dentro di te che non può essere ignorato. Quel desiderio di avere più spazio, più tempo per te, si fa sentire, anche se spesso preferisci metterlo da parte. Se sei come tante donne, forse hai imparato a soffocare quella voce interiore che ti sussurra che è giusto mettere te stessa al primo posto. “È normale che gli altri vengano prima di me,” ti dici. Ma che prezzo paghi quando continui a ignorare quel richiamo? La stanchezza si accumula, il tuo entusiasmo si spegne, e quel senso di insoddisfazione diventa sempre più presente. In questo episodio del Podcast, ti racconto cosa succede quando scegli di NON ascoltare quella voce e rinunci a prenderti lo spazio che meriti. Questo è il momento di capire che il tuo benessere non è negoziabile! Ascolta il Podcast!
Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Metti a frutto quel che ti e' dato«A chi sarà dato…»11 Siccome erano vicini a Gerusalemme, Gesù raccontò una parabola per chiarire il malinteso che il Regno di Dio sarebbe cominciato di lì a poco:12 «Un aristocratico, che viveva in una data provincia, fu convocato nella lontana capitale dellʼimpero, per essere incoronato re del suo paese. 13 Prima di partire, mandò a chiamare dieci ministri e diede a ciascuno di loro una certa somma di denaro da investire, mentre era assente. 14 Ma alcuni suoi sudditi lo odiavano e gli inviarono una “dichiarazione dʼindipendenza”, in cui si diceva che si erano ribellati e che non lo avrebbero riconosciuto come loro re.15 Al suo ritorno, lʼaristocratico fece chiamare i ministri ai quali aveva dato il denaro per sapere che cosa ne avessero fatto e quanto avesse fruttato.16 Il primo lo informò di un guadagno straordinario: dieci volte la somma che gli era stata affidata.17 “Benissimo”, esclamò il re. “Sei davvero in gamba! Sei stato fedele per quel poco che ti ho dato e, per ricompensa, ti nominerò governatore di dieci città”.18 Anche il secondo aveva fatto un ottimo guadagno: cinque volte la somma originale.19 “Bene”, disse il suo padrone. “Ti farò governatore di cinque città”.20 Ma il terzo uomo riportò soltanto il denaro che aveva ricevuto. “Lʼho tenuto al sicuro”, si scusò. 21 “Temevo che tu esigessi i miei profitti, perché sei un uomo duro con cui trattare, pronto a prendere ciò che non è tuo, e perfino a confiscare i raccolti che altri hanno piantato!” 22 “Servo vile e malvagio!” gridò il re. “Dunque, sarei un uomo duro?! Ebbene, da uomo duro mi comporterò nei tuoi confronti! Se mi conoscevi così a fondo e sapevi che pretendo perfino ciò che non mi appartiene e confisco i raccolti che non ho seminato, 23 allora perché non hai depositato il denaro in banca per farmi avere almeno degli interessi?”24 Poi, rivolgendosi agli altri presenti, ordinò: “Togliete il denaro a costui e datelo a quello che ha guadagnato più di tutti”.25 “Ma, Signore”, obiettarono, “ne ha già abbastanza!”26 “Sì”, rispose il re, “ma io vi dico che quelli che hanno, otterranno di più, mentre quelli che hanno poco, verranno privati anche di quello. 27 Ed ora, per quanto riguarda quei miei nemici che si sono ribellati, portateli qui e giustiziateli in mia presenza”».La folla acclama Gesù28 Dopo aver raccontato questa storia, Gesù si diresse verso Gerusalemme, camminando alla testa dei discepoli.lascia un commentoSupport the show
Al-Minahu-l Miskiyyah المنح المسكية في الخوارق المبكية Di téere boo xamne Sëriñ Muhammadu-l Amiin Joob Dagana, moo ko bind, jagleel ko lenn ci kéemaane Sëriñ Tuubaa yi mu fekkee, ak yi mu jëlee ci nettali yu wér. Une oeuvre de Cheikh Mouhamadoul Amine Diop, sur l'enseignements et miracles de Cheikh Ahmadou Bamba (1853-1927) Traduction & Commentaire : Abdou Khadre BA Majalis --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/librairie-majalis/message