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"Truth-Telling: Our Past, Present and Future" è il titolo della mostra presso il Coolamon Arts Hub di Sydney, un'iniziativa della Kinchela Boys Home Aboriginal Corporation.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Sciabolata morbida... non va!! Sandro Piccinini è passato dal BSMT. La voce che ha raccontato alcuni dei momenti più iconici del calcio italiano. Generazioni di tifosi sono cresciute con le sue telecronache, i suoi tormentoni e la sua capacità di trasformare una partita in un racconto. Al BSMT abbiamo ripercorso una carriera che attraversa decenni di sport, televisioni e rivoluzioni mediatiche. Dai grandi campioni alle notti europee che hanno fatto la storia, passando per il modo in cui è cambiato il calcio e il modo di raccontarlo. Ma abbiamo parlato anche dell'uomo dietro al microfono: della passione che lo accompagna da sempre, delle critiche, dei momenti più difficili e di cosa significa convivere con una voce che milioni di persone associano a un ricordo. Ne è venuta fuori una chiacchierata piena di aneddoti, retroscena e storie che ogni appassionato di calcio dovrebbe ascoltare. ⚽
Gianfranco Contri"Premio Ostana"www.premioostana.itPremio Ostana, Scritture in lingua madreSabato 27 giugno 2026ore 14:30Le fiabe faroesiDall'epoca delle saghe alla tradizione moderna.Conversazione conLuca Taglianetti, Premio TraduzioneA cura di: Gianfranco Contrilingua faroesePreceduto da:Lectio Magistralis, di Gianfranco ContriLa lingua faroese: una sintesi storico-linguistica I colonizzatori vichinghi giunti nel IX e X secolo d.C. nelle Føroyar / Isole Faroe, arcipelago situato nell'Oceano Atlantico Settentrionale – oggi parte del Regno di Danimarca –, posto fra la Norvegia, l'Islanda e la Scozia, provenivano principalmente dalla Norvegia occidentale e parlavano una varietà dell'Antico Nordico, idioma del ramo settentrionale del gruppo linguistico germanico originatosi dalla famiglia indoeuropea, dal quale deriva la lingua parlata oggi nell'arcipelago.Luca Taglianetti è traduttore di letteratura nordica. Dal 2012 è membro onorario dell'Asbjørnsenselskapet. Ha curato la prima traduzione integrale delle leggende norvegesi di P. Chr. Asbjørnsen (2020) e di Andreas Faye (2014) e la traduzione di un grimorio islandese (2025). Ha tradotto anche una ballata norvegese d'origine medievale Åsmund Frægdegjæva (2016), e una scelta di fiabe faroesi (2018). Ha partecipato come relatore alle ultime tre edizioni del Convegno Italiano di Studi Scandinavi (2013-2017-2023) e ha tenuto una serie di seminari sulla letteratura nordica presso le università di Roma, Milano e Napoli. Di recente si sta occupando di letteratura scandinava di fine Ottocento traducendo una serie di inediti in Italia, tra cui: Hans Jæger, La bohème di Kristiania (2020); Ola Hansson, Sensitiva amorosa (2023); Herman Bang, Generazioni senza speranza (2025). Ha pubblicato anche una antologia poetica del premio Nobel per la letteratura Knut Hamsun, Il coro selvaggio (2022). Ha curato la revisione linguistica dei Drammi borghesi di Ibsen per i Meridiani di Mondadori (2024).Motivazione PremioCon questo riconoscimento intendiamo celebrare un lavoro di traduzione che porta per la prima volta in lingua italiana un patrimonio narrativo raro e prezioso. Il faroese, a lungo oscurato dall'uso ufficiale del danese, ha rischiato di scomparire come lingua scritta, resistendo soprattutto grazie alla tradizione orale di fiabe, racconti e leggende. Questa traduzione rende accessibile al pubblico italiano un corpus che ha custodito, per secoli, l'identità linguistica e culturale delle Isole Faroer.L'opera premiata restituisce con finezza la musicalità, l'immaginario e la profondità di una lingua che ha trovato nella narrazione popolare la sua forza vitale. Attraverso un lavoro rigoroso e sensibile, Luca Taglianetti ha saputo mantenere intatto lo spirito originario dei testi, preservandone il ritmo, le immagini e la naturalezza. Inoltre, la pubblicazione di questo volume in una collana dedicata alle fiabe nordiche colloca finalmente il faroese accanto alle altre lingue del Nord Europa, riconoscendogli il posto che merita nel panorama letterario. Con questo premio desideriamo onorare una traduzione che è anche un atto di tutela culturale, un ponte fra tradizioni lontane e nuovi lettori.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Perché il Gewürztraminer si chiama così? Come funzionano le cooperative? E perché la Schiava era un vino considerato poco nobile? In questa puntata vi riporto in Alto Adige a capire un po' di cose sul vino e anche a cercare di sfatare il mito che il vino sia roba SOLO per intenditori. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 12 al 18 giugno. In Australia, potete anche guardare il vostro programma preferito o recuperarlo su SBS On Demand.
Jung Chang è una delle autrici cinesi più note e lette al mondo. Il suo primo libro, Cigni selvatici, è uscito negli anni Novanta e ha venduto milioni di copie raccontando la storia della Cina tramite la storia della sua famiglia. Quest'anno è uscito il seguito: si intitola Il volo dei cigni selvatici (Longanesi) e parla del rapporto profondo tra Jung Chang, che da decenni vive a Londra, e sua madre, rimasta in Cina. Leggi Il volo dei cigni selvatici Una puntata di Globo che spiega la Rivoluzione culturale in Cina Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Francesco Maria Chelli, docente ordinario di Statistica e presidente dell'ISTAT, l'Istituto nazionale di statistica, ha pronunciato il suo intervento il 27 marzo 2026 nell'Aula Magna di Santa Lucia in occasione della Cerimonia di inaugurazione del 938° anno accademico dell'Università di Bologna. Il video completo è disponibile sul canale YouTube di Ateneo: https://youtube.com/live/BzEh_NrfTFc
ne ha parlato in onda Denise Cicchitti
Bentornati su Snap!Grazie all'idea degli Imperfetti nasce questa puntata di Universi Imperfetti di festeggiamento del traguardo dei trecentocinquanta episodi di Snap.Come se fossimo al bar, ci raccontiamo le disavventure dei sistemi operativi usati, della musica che si ascolta mentre si lavora, dei videogiochi di altri tempi, dei mezzi utilizzati da giovani e dell'inevitabile confronto tra generazioni, senza dimenticare gli esperimenti fatti con l'AI.Una puntata da non perdere!Co-host Mariano Di Benedetto:Profilo Instagram: https://www.instagram.com/mariano_dibenedetto/Sito professionale: http://marianodibenedetto.itCo-host Michele Bondanelli:Profilo Instagram: https://www.instagram.com/outofbim/Sito professionale: [https://www.mbaa.it](https://www.mbaa.it/)Co-host Daniele Borghi:Profilo Instagram: https://www.instagram.com/fokewulf/Blog: [https://fokewulf.substack.com](https://fokewulf.substack.com/)—>
Spesso pensiamo alla postura come a una semplice questione di muscoli e ossa, ma la verità è molto più profonda: la nostra postura è il tempio dell'anima.È un universo di informazioni che narra chi siamo, come ci sentiamo e come abitiamo il mondo. Siamo un ecosistema interconnesso dove la pelle non è solo un confine, ma un organo sensibile che media lo scambio tra il nostro interno e l'ambiente circostante.Sotto di essa, un intreccio di fasce, membrane e organi lavora in una danza chimica costante. Persino ciò che mangiamo definisce il nostro equilibrio: un'infiammazione gastrica non è solo un malessere localizzato, ma un segnale che modifica il nostro assetto nello spazio.La postura è un'eredità antica. Inizia ben prima dei nostri primi passi; affonda le radici nel concepimento e nel vissuto di almeno tre generazioni prima di noi. È il risultato dei nostri bisogni d'infanzia e del nostro stato psichico attuale.Conoscere la propria postura significa, in ultima analisi, conoscere se stessi. Perché il modo in cui ti muovi nello spazio è, inevitabilmente, il modo in cui ti muovi nella vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
L'attualità dall'UE di RTR: spazio, digitale, lavoro green e giovani, tra innovazione e sfide sociali.
Davide e Golia, Chuck Norris e Bruce Lee, Batman e Superman, Godzilla e mia nonnaQuesti sono solo alcuni dei più grandi scontri della storia, e a questa lunga lista, non si aggiungerà anche questo videoCosa pensavate? Che si sarebbero scannati? Ma assolutamente no, anzi!Al tavolo del Pistone si diventa tutti amici e i chiacchiera di Passione che se ci si trovasse al barQuindi, dopo questa fantastica introduzione, che altro dirvi se non...Buon ascolto!CONTATTI: pistone.podcast@gmail.com
Giuliano Petrarulo ci racconta la comunità di Ballarat di cui fa parte: una storia che parte da lontano per arrivare alle nuove famiglie di italiani che scelgono la provincia.
♂️ Perché non esiste un solo modo di pensare il maschile?
Nella puntata di The Essential Conversation di sabato 7 marzo, Chiara Piotto parla dell'impatto dell'IA sulle nuove generazioni con Antonella Inverno, capo dipartimento Ricerca, Analisi e Formazione di Save The Children Italia. Come convivere in modo funzionale con questa nuova tecnologia, limitando i potenziali danni e cogliendo le opportunità? Da lavoro e sviluppo della creatività, al confronto con scuola e famiglia, un “atlante” che riguarda non solo i più giovani ma tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quanto si conserva la lingua dei genitori tra i figli e i nipoti dei migranti in Australia? E quali differenze emergono tra la comunità italiana e quella tedesca?
➰Perché il valore delle relazioni rimane un caposaldo in un'epoca di iperconnessioni ?
Insieme a Maddalena Zanoni, Ceo & founder Feral Drinks, parliamo di come le nuove generazioni siano meno attratte dalle bevande alcoliche e di come il mercato si stia evolvendo di conseguenza, con un'offerta di bevande più diversificata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
[PENSIERO E GENERAZIONI]
[PENSIERO E GENERAZIONI]
[PENSIERO E GENERAZIONI]
[PENSIERO E GENERAZIONI]
Michelle ha 44 anni ed è cresciuta a Salerno in un palazzo “bene”, abitato da avvocati, notai e professori universitari, in uno dei quartieri più facoltosi della città. La sua realtà quotidiana, però, è di tutt'altro genere. I soldi, in casa sua, non bastano mai. Il padre passa da un lavoro all'altro, la madre—francese, senza rete né lingua—resta a casa. Per Michelle bambina, la sensazione è quella di vivere sempre un passo indietro. «Le mie amiche andavano tutte a danza o in palestra, ma io non potevo. Mi bastava accompagnarle fino alla porta per sentirmi un po' parte di quell'universo. Poi, quando mi chiudevano la porta della palestra in faccia — perché giustamente dovevano ballare o allenarsi — sentivo davvero quel senso di solitudine. I soldi hanno sempre rappresentato la linea di demarcazione tra me e loro».Quando la famiglia si trasferisce in provincia, a Bellizzi, la distanza sociale si attenua e Michelle ritrova un po' di equilibrio. Finito il liceo, si iscrive a Scienze della Comunicazione con il sogno di diventare giornalista. Il suo obiettivo è semplice: riscattare quella sensazione di svantaggio che la accompagna dall'infanzia. Ma presto arriva la realtà del Sud post-universitario a spegnere le sue ambizioni: accantona il sogno giornalistico e inanella una serie di lavori precari, l'ultimo dei quali dura tre anni, in Feltrinelli. E termina con un licenziamento. Ogni volta che pensa di essersi stabilizzata, qualcosa cede. È il suo “copione finanziario”, come direbbe lo studioso Brad Klontz: un'eredità emotiva che ti dice che la stabilità è provvisoria.Intanto Michelle si sposa, diventa madre, e nel 2012 tenta la strada imprenditoriale. Apre un bistrot letterario assieme a due socie, con un finanziamento pubblico: un luogo vibrante, pieno di eventi, ma dove lei guadagna 600 euro al mese lavorando 13 ore al giorno. Dopo cinque anni lascia l'attività. A quel punto intraprende un dottorato triennale in moda e digital transformation. Ma di nuovo la strada si restringe: l'Italia abolisce gli assegni di ricerca ma non finanzia i nuovi contratti, lasciando centinaia di ricercatori in un limbo retribuito a malapena.Oggi Michelle attende l'esito di un progetto di ricerca finanziato dall'Europa e, nel frattempo, ha aperto la Partita Iva e si occupa di formazione aziendale. Sa di valere, lo vede nel lavoro, nello studio, nella costanza con cui si è reinventata, ma fatica ancora a conciliare questo valore con un'incertezza economica che continua a pesare sulla sua vita. «Vivere nella precarietà economica mi fa soffrire, perché è qualcosa che non merito, soprattutto per le capacità e le competenze che ho maturato».
[PENSIERO E GENERAZIONI] φ Tra Settecento e Ottocento nasce un'idea nuova: la gioventù non è più una fase di passaggio, ma una forza vitale, una categoria storica, una possibilità di rivoluzione.
[PENSIERO E GENERAZIONI]
In questo episodio di "Arte di Parte", il direttore di BlackArtProjects Andrea Candiani ci parla della storia de "L'isola dei morti", una serie di cinque quadri realizzati da Arnold Böcklin tra il 1880 e il 1886.
Gli Azzurri del volley conquistano il secondo titolo mondiale consecutivo, mentre i Brisbane Lions si confermano campioni dell'AFL e, in Ruanda, Pogačar bissa il titolo iridato su strada.
In passato gli artisti hanno documentato eventi drammatici importanti per le generazioni future, commenta il direttore di BlackArt Projects Andrea Candiani, citando ad esempio Giotto con la Cappella degli Scrovegni. E chiede: Attualmente qual'è il ruolo dell'arte?