Podcasts about La Repubblica

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La Repubblica

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Ecovicentino.it - AudioNotizie
Mondiale al via: Messico troppo forte per il Sudafrica. La Corea del Sud rimonta e mette ko la Repubblica Ceca

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 0:48


La gara inaugurale dei Mondiali 2026 finisce con lo stadio Azteca di Città del Messico che canta a squarciagola la canzone messicana più famosa al mondo: “Cielito Lindo”. I padroni di casa, infatti, partono col piede giusto nel girone A di questo campionato del mondo di calcio: Sudafrica battuto 2-0.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 5 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 7:39


Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Principali fonti: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Avvenire, Italia OggiInvestimenti, Mercati e FinanzaTestate: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Repubblica, La Stampa, Tempo Borsa Italiana: CDP apre al dialogo con Euronext, ma resta il tema Golden PowerCassa Depositi e Prestiti, attraverso l'amministratore delegato Dario Scannapieco, apre alla possibilità di una soluzione negoziata sul controllo e sulla governance di Borsa Italiana. Tuttavia viene ribadito che il Governo mantiene la possibilità di esercitare il Golden Power qualora emergessero rischi strategici per l'infrastruttura finanziaria nazionale.L'elemento rilevante per il mercato non è soltanto societario: il dossier rappresenta un banco di prova per il presidio italiano sugli asset finanziari strategici e potrebbe influenzare i futuri equilibri nel settore delle infrastrutture di mercato europee.ABI-Atlas: banche e imprese convivono con l'incertezza permanenteL'Associazione Bancaria Italiana evidenzia come l'incertezza geopolitica sia ormai diventata una variabile strutturale e non più episodica. Le banche stanno progressivamente integrando nei propri modelli di valutazione fattori quali conflitti regionali, tensioni commerciali e sicurezza energetica.Per il credito alle imprese ciò significa maggiore attenzione alla resilienza dei modelli di business, alla diversificazione geografica e alla sostenibilità finanziaria nel lungo periodo.Industria, Infrastrutture e CompetitivitàTestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, MessaggeroMontezemolo: servono più concorrenza e investimenti europeiLuca Cordero di Montezemolo rilancia il tema della competitività europea sostenendo la necessità di una maggiore apertura dei mercati ferroviari continentali.Il piano industriale di Italo prevede 3,6 miliardi di euro di investimenti, segnale di una domanda ancora robusta nel trasporto ad alta velocità e di una fiducia di lungo periodo nelle infrastrutture italiane.Acciaio: allarme OCSE sull'espansione cineseL'OCSE denuncia una crescita della capacità produttiva cinese che continua a generare squilibri globali.Secondo le stime riportate:la Cina rappresenta circa il 54% della produzione mondiale di acciaio;la capacità produttiva cinese ha superato i 2 miliardi di tonnellate;l'Europa continua a perdere quote di mercato sotto la pressione dei prezzi sostenuti dai sussidi pubblici cinesi.Per l'industria europea il rischio è un ulteriore indebolimento della competitività manifatturiera, soprattutto nei comparti ad alta intensità energetica. Agricoltura: erogati 10 miliardi nel 2025Il Messaggero evidenzia che nel corso del 2025 sono stati distribuiti al settore agricolo italiano 10 miliardi di euro di sostegni e contributi.Il dato conferma il peso strategico della filiera agroalimentare, che continua a rappresentare uno dei pilastri dell'export nazionale.Fisco, Normativa e Politiche EconomicheTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Avvenire, La Stampa, Italia OggiAccise carburanti: il conto per lo Stato si avvicina a 2 miliardiIl Governo sta valutando nuovi interventi sulle accise per contenere gli effetti del rialzo energetico.Secondo le stime riportate:il costo complessivo delle misure sfiora 2 miliardi di euro;un eventuale blocco degli interventi potrebbe determinare rincari alla pompa nell'ordine di diversi centesimi per litro.La discussione si intreccia con i margini di flessibilità concessi dalle nuove regole fiscali europee.Partite IVA: la Flat Tax entra nel Testo UnicoIl Sole 24 Ore segnala l'inserimento organico della Flat Tax nel nuovo Testo Unico tributario.Tra le novità:sistematizzazione della disciplina per le partite IVA;introduzione di una sezione dedicata alla Global Minimum Tax;maggiore coordinamento delle norme fiscali internazionali.Si tratta di un intervento che punta a dare maggiore certezza normativa a professionisti e imprese.Energia, Utilities e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Messaggero, DomaniNucleare: cresce il consenso nel PaeseLa notizia economica più rilevante della giornata riguarda il ritorno del nucleare nel dibattito industriale italiano.I dati emersi dalle diverse testate indicano:59% degli italiani favorevole al ritorno dell'energia nucleare;il Governo punta sugli SMR (Small Modular Reactors);prime applicazioni industriali ipotizzate nella prossima decade;tempi stimati di circa 10 anni per una prima centrale operativa sul territorio nazionale.Il ministro Pichetto Fratin sottolinea inoltre che risultano bloccati circa 150 GW di progetti da fonti rinnovabili a causa di iter autorizzativi e vincoli territoriali.Hormuz e Medio Oriente: rischio ancora elevatoLe tensioni tra Iran, Libano e Israele continuano a rappresentare il principale fattore di instabilità energetica globale.Le analisi pubblicate evidenziano:il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz per il commercio mondiale di petrolio;il rischio di nuove pressioni sui prezzi energetici;la fragilità della tregua in Libano dopo il rifiuto di Hezbollah dell'intesa proposta.Per l'Europa la questione resta cruciale perché energia e inflazione continuano a essere strettamente collegate.Visco: imparare dalla crisi energetica del 1973L'ex governatore della Banca d'Italia richiama l'attenzione sull'efficienza energetica.Il messaggio centrale è che la competitività europea non dipenderà soltanto dalla disponibilità di nuove fonti, ma anche dalla capacità di ridurre sprechi e consumi improduttivi.Innovazione, Tecnologia e Intelligenza ArtificialeTestate: La Stampa, Milano Finanza, Il Giornale, EspressoL'AI diventa infrastruttura industrialeDiverse testate convergono sul tema della crescente domanda energetica e infrastrutturale legata all'intelligenza artificiale.Emergono alcuni elementi chiave:i data center stanno assumendo consumi paragonabili a quelli di intere città;cresce la necessità di investimenti in reti elettriche e capacità produttiva;il tema della formazione delle competenze diventa prioritario.Milano Finanza parla di "intelligenza ibrida", sottolineando come il vantaggio competitivo deriverà dall'integrazione tra capacità umana e algoritmi, non dalla sostituzione del capitale umano.Formazione digitale: la vera sfidaUniversità, istituzioni e imprese convergono sulla necessità di sviluppare competenze critiche e manageriali per governare la trasformazione tecnologica.Il focus si sposta quindi dagli strumenti alla capacità delle organizzazioni di utilizzarli efficacemente.Lavoro, Professioni e WelfareTestate: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Italia Oggi Professionisti e contrasto al riciclaggioIl Sole 24 Ore richiama l'attenzione sul ruolo crescente di consulenti, professionisti e intermediari nei sistemi di prevenzione del riciclaggio.L'evoluzione delle organizzazioni criminali sta portando a modelli finanziari più sofisticati, che richiedono competenze sempre più elevate in ambito compliance e controllo.Dirigenti a termine: stop ai rinnovi reiteratiLa Cassazione interviene sugli incarichi dirigenziali a tempo determinato, limitando il ricorso a rinnovi successivi privi di adeguata motivazione.Una decisione che potrebbe avere effetti significativi sulla gestione delle risorse umane nel settore pubblico.

Zuppa di Porro
Festeggiamo la Repubblica ma abbiamo un sovrano: Mattarella - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026


Zuppa di Porro dell'2 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana

Tutti Convocati
Il Diavolo nel caos

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026


A una settimana dal licenziamento di Allegri e della dirigenza, c'è aria di addio anche per alcuni big: su tutti Leao e Rabiot. Ne parliamo con Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera e tifoso interista, che ci offre il punto di vista dei cugini nerazzurri. Convocata anche Monica Colombo, giornalista del Corriere della Sera, con cui ragioniamo sui possibili scenari futuri in casa Milan.Con Massimo Calandri, editorialista de La Repubblica, commentiamo la super gara di Marco Bezzecchi al Mugello; spazio anche al tennis, con Cobolli ai quarti di finale del Roland Garros.In chiusura di puntata, con il nostro Pier Augusto Stagi tiriamo le somme del Giro d'Italia, che ha visto Jonathan Milan vincere l'ultima tappa a Roma.

il posto delle parole
Dora Iannuzzi "La cucina dei perché" Memoria Festival

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 29, 2026 21:33 Transcription Available


Dora Iannuzzi"La cucina dei perché"Memoria Festival, Mirandolavenerdì 5 giugno, ore 18:00www.memoriafestival.itLa cucina dei perchéCon Dora Iannuzzi, Elisabetta Moro e Marino NiolaPerché mangiamo ciò che mangiamo? Dietro ogni ricetta e ogni abitudine alimentare si nasconde un intreccio affascinante di storia, scienza e antropologia. In questo incontro, Dora Iannuzzi, Elisabetta Moro e Marino Niola ci guidano alla scoperta delle radici profonde della nostra cultura gastronomica. Un viaggio tra curiosità e tradizioni per svelare i “perché” che si celano nei nostri piatti e comprendere come il cibo sia, da sempre, uno dei linguaggi più potenti per raccontare chi siamo e da dove veniamo.Dora Iannuzzi è probabilmente l'unica napoletana che non sa fare il caffè: un'anomalia statistica, un numero primo. Scrive per “Il Gusto”, il magazine enogastronomico di “La Repubblica”, dove racconta cibo, territori e culture gastronomiche. Collabora inoltre con Cibo Ludens, progetto editoriale dei Dodici Ghiotti dedicato alla storia della gastronomia. Perde spesso l'equilibrio, inciampa ma si rialza e riesce comunque ad arrivare puntuale sulle cose che ama: l'arte, il teatro e il cibo, sviluppando una curiosità inesauribile per culture e tavole del mondo. Scrive poco, avendo abbandonato il culto della costanza in epoca preadolescenziale, ma crede nel valore apotropaico delle chiacchiere, nelle cene lente e nel fatto che molte cose importanti si sistemino meglio davanti ad un buon piatto."La cucina dei perché"Marino NiolaSlow Food Editorewww.slowfoodeditore.itPerché i gladiatori mangiavano tante cipolle? Perché il pomo è "della discordia" e le forchette hanno quattro punti? Da dove vengono i nomi parmigiana e barbecue? E perché si sono affermati modi di dire come "avere sale in zucca" o "pan per focaccia".Ogni cucina è il frutto di mescolanze, prestiti e incroci. Anche il piatto più tradizionale ha dentro la traccia dell'altro. Quel che lega un cibo a una terra non è infatti la nascita, ma l'adozione. Per dirla in altre parole, l'identità - sia essa gastronomica, religiosa, paesana - è essenzialmente un sentimento, una memoria. E come tale non ha confini, se non quelli della mente e del cuore.In questo libro-raccolta di perché e meditazioni, Marino Niola, antropologo ed editorialista napoletano, indaga le origini delle nostre abitudini a tavola. A volta sembrano "solo" curiosità, ma ci aiutano a riflettere, perché come sosteneva Lévi-Strauss "una cosa diventa buona da mangiare quando è anche buona da pensare". Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

La ContraHistoria
El final de la Serenísima

La ContraHistoria

Play Episode Listen Later May 27, 2026 90:30


A finales del siglo XVIII Venecia era una ciudad que parecía existir fuera del tiempo. Quien llegaba hasta allí contemplaba la misma silueta de cúpulas y campanarios que habían descrito los viajeros del Renacimiento. Los palacios seguían en pie, las góndolas atestaban los canales y el León de San Marcos presidía cada rincón. Los venecianos cultivaban el mito de una República con más de mil años de independencia ininterrumpida que, a diferencia de lo que sucedía con otros principados italianos permanecía estable. Aquella espléndida escenografía ocultaba una larga decadencia. El comercio ya no era tan importante como en el pasado. Las potencias atlánticas como Portugal, España, los Países Bajos e Inglaterra habían sustituido a los muelles venecianos mucho tiempo antes como puertos de entrada de las mercancías de oriente. El arsenal languidecía y la flota mercante se había reducido a una fracción de lo que había sido. La ciudad vivía del turismo aristocrático del Gran Tour, del carnaval, del juego, de las artes y de lo que podía sacar de sus dominios en Italia. Todos los intelectuales que se dejaban caer por allí coincidían en señalar que era una República agotada. El sistema político veneciano era de una sofisticación extraordinaria. El dogo, su figura más visible era un monarca elegido pero con poderes muy limitados por una serie de consejos que se vigilaban entre sí. El Consejo Mayor o “Maggior Consiglio” reunía a los patricios inscritos en el Libro de Oro, el Senado llevaba la política exterior, y el temido Consejo de los Diez junto con los Tres Inquisidores de Estado controlaban la república. Pero aquello había derivado en una rigidez paralizante. Nadie quería tocar los intereses creados por lo que cualquier reforma era impensable. Cuando estalló la Revolución Francesa, el patriciado veneciano reaccionó con la cautela de siempre, confiaban en la neutralidad que les había salvado durante todo el siglo. Fue un error inmenso. La Revolución no se parecía en nada a lo que había ocurrido hasta ese momento. La Francia revolucionaria era todo lo que la Serenísima República representaba y eso es lo que no supieron ver. En 1796 el Directorio envió al frente italiano a Napoleón Bonaparte, un general joven y ambicioso. Hablaba italiano, conocía el terreno y comprendió enseguida el valor estratégico de la Terraferma, los dominios venecianos en el norte de Italia. La República permitió a Napoleón que estableciese tropas allí en la guerra contra Austria con la esperanza puesta en que eso durase poco. Pero los planes franceses eran otros. Ocuparon las ciudades de la Terraferma y empezaron exprimirlas y a difundir allí las soflamas revolucionarias. Brescia y Bérgamo se sublevaron en marzo de 1797. En abril estalló una revuelta en Verona contra el ejército francés. Eso unido al ataque sobre un barco francés en el Lido dieron a Napoleón la excusa para intervenir. Envió un ultimátum al Consejo: o abolían la República tal y como había existido hasta ese momento u ocupaba la ciudad por la fuerza. El Consejo escogió lo primero, pero eso no evitó la ocupación. El último dogo, Ludovico Manin se quitó el corno ducal y los franceses entraron el día 15 de mayo sin necesidad de disparar un solo tiro. Acto seguido saquearon las riquezas de la ciudad y se las llevaron a París. La Serenísima República había dejado de existir, pero no la ciudad, que permanece, como hace más de dos siglos, suspendida en el tiempo. En El ContraSello: 0:00 Introducción 3:43 El final de la Serenísima 1:19:37 Venezuela y la guerrilla de Castro Bibliografía: “Historia de Venecia” de John Julius Norwich - https://amzn.to/3RAPUZV “Venecia, ciudad de fortuna” de Roger Crowley - https://amzn.to/4nR781n “Venice. A new history” de Thomas F. Madden - https://amzn.to/4dzGbf5 “La Repubblica del Leone” de Alvise Zorzi - https://amzn.to/4u2CVOh · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva #FernandoDiazVillanueva #venecia #napoleon Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Market Mover
Tutti gli eccessi del “China Shock 2.0”

Market Mover

Play Episode Listen Later May 21, 2026 14:29


La Repubblica popolare conquista quote di mercato in settori strategici ma la sovracapacità produttiva, la debole domanda interna e la chiusura dei mercati rappresentano elementi di fragilità Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Roma Tre Radio Podcast
CAMPO:CANTA - Intervista a Paolo Boccacci

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later May 21, 2026 38:23


Giovanni e Gaia ci accompagnano alla chiusura della stagione 2025-2026 della Serie A e, insieme a Paolo Boccacci, giornalista e autore de "L'Italia del tennis - Campioni e non solo, ecco lo sport del futuro" per la collana "Le Guide" de La Repubblica, volgiamo uno sguardo al risorgimento italiano nel mondo del Tennis.

Due di denari
La Repubblica della casa

Due di denari

Play Episode Listen Later May 19, 2026


Viene a trovarci in studio Andrea Napoli - esperto di locazioni, fondatore di Locare ed autore del libro La Repubblica della casa. Per l'Italia che vuole tornare ad abitarsi. Con lui ci confrontiamo sulle nuove forme dell'abitare tra immobili inutilizzati, difficoltà di accesso, crescita degli affitti e trasformazione dei modelli familiari. Nella prima parte della trasmissione ci colleghiamo con Rosario De Luca - Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro che ci presenta la la 17ª edizione del Festival del Lavoro. L'evento dei consulenti del lavoro dedicato alle trasformazioni del mercato occupazionale si svolgerà a Roma questa settimana, dal 21 al 23 maggio.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 16 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 16, 2026 5:59


Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti e MercatiTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Milano Finanza* Inflazione e debito tornano al centro del rischio Italia. L'inflazione italiana sale ad aprile al 2,7%, dall'1,7% di marzo, ai massimi da settembre 2023. Il debito pubblico tocca un nuovo record a 3.159 miliardi, con un incremento mensile di 19,5 miliardi. S&P conferma il rating dell'Italia a BBB+ con outlook positivo, ma il messaggio è chiaro: la tenuta dei conti resta centrale.* Mercati sotto pressione tra energia, tassi e tech. Le tensioni geopolitiche spingono il WTI oltre 105 dollari e alimentano vendite su Borse, titoli di Stato e tecnologia. La BCE mantiene un'impostazione prudente: crescita dell'Eurozona stimata allo 0,1% nel primo trimestre 2026, inflazione area euro al 3,0%, tassi ancora al 3,9%.* Allarme bolla AI. Stiglitz segnala una possibile sopravvalutazione del Nasdaq fino al 50%, concentrata su poche società tecnologiche e sull'intelligenza artificiale. Lettura utile per gli investitori: il trend resta strategico, ma la selezione dei titoli diventa decisiva.Industria, Imprese e Golden PowerTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza* Golden power sempre più rilevante. Nel 2025 risultano 903 operazioni segnalate, 26 approvate con prescrizioni e 2 vietate. Il tema non è solo difensivo: la normativa diventa una variabile strutturale per M&A, private equity, industria strategica e investimenti esteri.* Caso Ferretti-KKCG sotto osservazione. Il governo valuta la richiesta di golden power avanzata dal socio KKCG. Il dossier conferma che nautica, manifattura avanzata e asset industriali italiani restano al centro dell'attenzione strategica.* Difesa: EDGE pronta a investire in Italia. Milano Finanza segnala un piano da 3 miliardi di euro del gruppo emiratino EDGE. Indicazione positiva: la difesa si conferma uno dei settori con maggiore capacità di attrarre capitali esteri, tecnologia e partnership industriali.Fisco, Normativa e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Moneta* Concordato preventivo 2026-2027 in fase di test. Il Sole 24 Ore evidenzia i primi passaggi operativi in attesa delle modifiche al decreto fiscale. Tema chiave per imprese e professionisti: prevedibilità fiscale e compliance diventano leve competitive.* Rientro dei cervelli: bonus non rafforzati. Repubblica segnala il mancato aumento degli incentivi per chi rientra in Italia. Tra i KPI: detassazione ridotta rispetto al passato e beneficio ordinario su 5 anni, estendibile a 10 anni in casi specifici come acquisto casa o figli. Criticità: il Paese rischia di perdere competenze qualificate proprio mentre imprese e PA cercano profili ad alta produttività.* Casa e affitti: richiesta di IMU più leggera. Moneta affronta il tema degli sfratti rapidi e degli incentivi fiscali per chi affitta. Indicazione positiva: una fiscalità più equilibrata sugli immobili potrebbe aumentare l'offerta abitativa e ridurre tensioni sui canoni.Consumi, Prezzi e Potere d'AcquistoTestate: Repubblica / La Stampa* Il carrello alimentare resta sotto pressione. La Repubblica evidenzia rincari molto rilevanti.* Effetto business: margini sotto stress nella filiera food. La Stampa parla di costi triplicati su alcune produzioni. Per imprese e distribuzione il nodo è duplice: preservare margini e non scaricare integralmente gli aumenti sul consumatore finale.Energia e Geopolitica EconomicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero* Hormuz e Medio Oriente impattano direttamente sui mercati. Le tensioni nell'area spingono energia, trasporti e aspettative d'inflazione. Il rischio principale è la trasmissione dei costi energetici a beni industriali, logistica e consumi.* Europa-Golfo: energia, difesa e infrastrutture. Il Sole 24 Ore segnala la missione di Meloni allo Europe Gulf Forum. Focus su energia, investimenti, difesa, infrastrutture e corridoio IMEC, con Trieste e Adriatico candidati a diventare hub logistici tra Asia ed Europa.* Biocarburanti come opportunità europea. Il Sole 24 Ore legge i biocarburanti come leva industriale e strategica. Indicazione positiva: l'Europa può ridurre dipendenze energetiche, sostenere filiere agricole-industriali e accelerare la transizione senza indebolire la competitività.Lavoro, Welfare e DemografiaTestate: Corriere della Sera / Il Foglio – Inserto* Longevità e sanità: costo sociale crescente. Il Corriere evidenzia il tema dell'invecchiamento: più anni di vita, ma non sempre in buona salute. Per imprese e policy maker il punto è la sostenibilità del welfare e la prevenzione come investimento produttivo.* Industria senza operai: rischio strutturale. Il Foglio richiama la scomparsa progressiva di competenze manuali e tecniche. Indicazione positiva: formazione professionale, ITS e riqualificazione possono diventare una leva concreta di produttività.

Presa internaţională
Și totuși, de ce se teme Vladimir Putin?

Presa internaţională

Play Episode Listen Later May 7, 2026 3:10


Cu puține zile înainte de preconizata defilare de 9 mai, Ziua Victoriei, situația se menține tensionată la Moscova. Presa internațională vorbește tot mai mult despre măsurile de securitate draconice din capitala rusă și temerile Kremlinului cu privire la siguranța lui Vladimir Putin sau chiar posibilitatea unei lovituri de stat. În ultimele luni, relatează Financial Times, ”Serviciul Federal de Protecție (FSO) al Rusiei a sporit drastic măsurile de securitate din jurul lui Vladimir Putin. Se pare că în Kremlin cresc îngrijorările legate de siguranța președintelui rus”. Le Figaro amintește că izolarea lui Vladimir Putin a crescut în ultimii ani, în special de la pandemia de Covid-19. Dar, din martie, îngrijorările Kremlinului cu privire la o lovitură de stat sau o tentativă de asasinat au crescut semnificativ. Cercul apropiat al președintelui ar fi, de asemenea, afectat. În inima Moscovei, în cartierele din jurul Kremlinului, se spune că rețelele de comunicații sunt întrerupte periodic, iar forțele de ordine efectuează numeroase acțiuni de patrulare însoțite de câini de război”. La Repubblica citează surse din serviciile secrete care susțin că liderul de la Kremlin „nu mai doarme la reședințele prezidențiale din Moscova și Valdai. Își petrece cea mai mare parte a timpului în buncăre subterane. Le interzice bucătarilor, gărzilor de corp și șoferilor să folosească transportul public sau să poarte telefoane mobile. Și își intensifică măsurile de securitate. (...) Vladimir Putin se teme să nu fie asasinat, poate de o dronă ucraineană. Se teme de o lovitură de stat. De aceea are din ce în ce mai puține apariții publice.” (Sursa: Eurotopics) CNN privește către cercul restrâns al fostului ministru al Apărării, Serghei Șoigu. ”Acest fost prieten apropiat al lui Vladimir Putin și-a văzut influența scăzând după ce a fost înlăturat din Ministerul Apărării în 2024. Arestarea pe 5 martie a lui Ruslan Țsalikov, fost adjunct și apropiat al lui Serghei Șoigu, este considerată o încălcare a acordurilor tacite de protecție dintre elite, slăbindu-l pe Serghei Șoigu”. Citeste si“Adevăratul Putin” – portretul liderului megaloman și kleptocrat al Rusiei The Spectator consideră însă că ”a-l prezenta pe Șoigu drept un pucist este ridicol. Pe bună dreptate sau nu, el s-a confruntat cu criticile aspre din cadrul armatei pentru invazia inițială eșuată și eșecurile ulterioare de conducere, strategie și aprovizionare. (...) Acei ofițeri cu care a fost asociat, inclusiv șeful Statului Major General, Gherasimov, s-au disociat în mod explicit de el. Este greu, chiar imposibil, de imaginat că are autoritatea și credibilitatea în cadrul înaltului comandament pentru a organiza o lovitură de stat.” De partea sa, revista poloneză Polityka  observă că „Atacurile ucrainene asupra unor părți ale infrastructurii critice a Rusiei au un impact din ce în ce mai mare. Încet, dar sigur, acest lucru începe să afecteze sentimentul public din Rusia – există o nemulțumire tot mai mare față de restricțiile privind accesul la internet, intensificarea represiunii și teama de o potențială mobilizare completă.” (Sursa. Eurotopics)

Daily Cogito
Il MANIFESTO di PALANTIR: Peter Thiel, Alex Karp e la Repubblica Tecnologica

Daily Cogito

Play Episode Listen Later May 5, 2026 25:55


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Effetto notte le notizie in 60 minuti
Trump ancora contro il Papa

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 5, 2026


“Il Papa sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone”. Questo l’ultimo attacco da parte del Presidente statunitense Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV, che il prossimo 7 maggio ospiterà il Segretario di Stato Marco Rubio per una visita che sembrava pensata per ricucire lo strappo. Sentiamo Marco Politi, giornalista, per vent’anni vaticanista de La Repubblica, poi editorialista de Il Fatto Quotidiano, autore fra i vari di “La rivoluzione incompiuta. La Chiesa dopo Papa Francesco” e anche Federico Petroni, analista geopolitico e consigliere redazionale di Limes, cura "Fiamme americane", osservatorio sugli Stati Uniti.Andiamo poi in Libano, dove raggiungiamo Giampaolo Musumeci, che questa settimana conduce Nessun Luogo è Lontano da Beirut.Cinema, Giuli: “Inaccettabile non dare finanziamenti al film su Regeni”. Ci spiega meglio tutta la discussione attorno al tema la nostra Marta Cagnola.Champions League, semifinale di ritorno: in campo Arsenal contro Atletico Madrid. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Crans-Montana, scontro sulle spese mediche

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026


La Svizzera chiederà il rimborso delle spese mediche all’Italia, ma la posizione italiana è netta e arriva per parola del nostro ambasciatore in Svizzera: “L’Italia non pagherà”. Ne parliamo proprio con Gian Lorenzo Cornado, Ambasciatore italiano a Berna.Delitto di Garlasco, la procura sarebbe pronta a chiedere la revisione del processo. Ci spiega meglio Massimo Pisa, giornalista de La Repubblica.Facciamo poi un punto sulla guerra in Iran con Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "100 giorni a Caracas. Effetto Trump sul Venezuela”, di Mario Magarò.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.

Revue de presse internationale
À la Une: le conflit s'enlise en Iran

Revue de presse internationale

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 4:21


« En déclenchant les hostilités contre l'Iran le 28 février, Donald Trump tablait sur une opération de courte durée : quatre à six semaines. Nous y sommes. Quel est le bilan ? » Question posée par Le Temps à Genève. Réponse du quotidien suisse : « Sur le plan géopolitique, les États-Unis (et Israël) ont fait étalage de leur force, mais aussi de leur incapacité à “faire tomber le régime“, à entraîner une coalition occidentale et à contrôler les flux transitant par le détroit d'Ormuz. » « Sur le plan économique, poursuit Le Temps, le tableau (mondial) de “plus d'inflation et moins de croissance“ se dessine déjà. » Et sur le plan financier : « Comme à chaque fois depuis plus de 70 ans et la guerre de Corée (à l'exception du 11 septembre 2001), les événements géopolitiques majeurs, guerres comprises, sont rapidement absorbés par les marchés. Ainsi, depuis fin février, le marché américain aura-t-il perdu 8% au mois de mars, pour en regagner 10 sur la première quinzaine d'avril… et revenir à son plus haut niveau historique. » En effet, pointe le Wall Street Journal, « peu importe que l'un des points de passage maritime les plus importants au monde reste fermé. Les marchés repartent de plus belle malgré tout. Les investisseurs misent sur l'après-guerre. »  Et notamment sur le développement accru du secteur des nouvelles technologies. « La question se pose, relève le Süddeutsche Zeitung : les marchés boursiers vont-ils de nouveau chuter ou la tendance haussière va-t-elle se poursuivre ? Après tout, les actionnaires semblent considérer l'évolution économique comme fondamentalement positive, malgré la conjoncture mondiale instable. » « Trump : à tâtons, impatient et bravache » Retour à la situation militaire : Donald Trump comptait donc sur une opération de courte durée. Mais le conflit s'enlise… Et il en est en grande partie responsable… « Hier, à 48 heures de l'expiration d'un cessez-le-feu de quinze jours, l'arraisonnement d'un cargo iranien par la marine américaine a ouvert un nouveau gouffre d'incertitude, pointe Le Monde à Paris. Téhéran a promis une réplique militaire. Le matin même, le milliardaire avait annoncé qu'une délégation de son pays se rendrait à Islamabad, au Pakistan, ce lundi. Pendant plusieurs heures, la présence ou non à sa tête du vice-président, J. D. Vance, est restée incertaine. Donald Trump expliquait à la chaîne ABC qu'il serait absent pour des raisons de sécurité. Puis la Maison Blanche a confirmé sa participation. » Bref, soupire Le Monde, « ainsi avance Donald Trump : à tâtons, impatient et bravache. Les menaces contre l'Iran se succèdent, entrecoupées par des promesses d'issue diplomatique imminente, sans souci de cohérence ni compréhension de son adversaire. (…) On ne saura jamais à quel point le président américain croit dans les fictions qu'il brode, aussi vite détricotées par les faits. Mais son obstination à penser que ses imprécations soumettront la réalité à ses souhaits semble inépuisable. Pour l'heure, elles exaspèrent l'Iran et elles accroissent sa défiance à l'égard de Washington. » Chacun fourbit ses armes… Résultat, pointe La Repubblica à Rome : « les vents de la guerre soufflent à nouveau dans le Golfe. Le Pentagone renforce son déploiement au Moyen-Orient ; les pasdaran réactivent leurs batteries de missiles dissimulées. (…) Les services de renseignement américains ont évalué la quantité d'armements encore en possession des Iraniens ; et leurs estimations sont pour le moins inquiétantes, relève le quotidien italien. Au moins 40 % des drones et 60 % des lanceurs de missiles balistiques, notamment ceux à courte portée, auraient survécu aux attaques. Cet arsenal pourrait permettre à Téhéran de maintenir un contrôle total sur le Golfe ; le blocus du détroit d'Ormuz constituant l'arme décisive des ayatollahs. De plus, les drones et les missiles pourraient transformer toute action américaine contre les côtes et les îles fortifiées, comme Kharg, en véritable piège. » Où va le Pérou ? À la Une également : l'incertitude politique au Pérou. « Une semaine après l'élection présidentielle, les résultats se font toujours attendre, relève La Croix à Paris. Ils ne devraient pas être connus avant la mi-mai, en raison d'irrégularités et de contestations qui alimentent les accusations de fraude. Le second tour reste prévu le 7 juin. » « Au Pérou, un premier four de présidentielle », ironise Libération. « Après un scrutin chaotique dimanche 12 avril, le nom du futur adversaire de Keiko Fujimori au second tour de la présidentielle n'est toujours pas connu. Entre dénonciation de fraude et résultats ultra-serrés, les élections prennent une tournure de farce. » Avec « les codes d'une télénovela, de rebondissement en rebondissement, ce qui ne laisse pas présager d'un retour à la stabilité de sitôt. »

Pakeliui su klasika
Aurimas Švedas: mokslininkai padarys viską, kad sužinotų, kur yra Vytauto palaikai

Pakeliui su klasika

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 53:05


Lietuvos nacionalinės bibliotekos Valstybingumo centras ir Lietuvos ir Čekijos draugija šiandien kviečia į vakarą, skirtą Čekijos prezidento Václavo Havelo oficialiam vizitui Lietuvoje 1996 m. balandį prisiminti ir jo asmenybei bei idėjų reikšmei šiandien apmąstyti. Pokalbis su istorike, Vilniaus universiteto Istorijos fakulteto docente, Lietuvos ir Čekijos draugijos pirmininke dr. Dalia Bukelevičiūte ir Nacionalinės bibliotekos Valstybingumo centro vadove dr. Ilona Strumickiene.Europos Komisija (EK) pagrasino nutraukti finansavimą Venecijos bienalei dėl to, kad šių metų renginyje ketina dalyvauti Rusija, remdamasis matytu Briuselio laišku pranešė leidinys „La Repubblica“. Pokalbis su Lietuvos paviljono Venecijos bienalėje komisare Lolita Jablonskiene.„Vilniaus katedros tyrimai padidintų valstybės bei visuomenės pasiruošimą atremti įvairias grėsmes, kylančias daugybinių saugumo krizių akivaizdoje“, – teigia Lietuvos istorijos instituto direktorius dr. Aurimas Švedas. Pokalbis su A. Švedu ir antropologu, Vilniaus universiteto medicinos fakulteto profesoriumi Rimantu Jankausku.Klaipėdoje šįvakar Šeiko šokio teatras kartu su suomiais „Tanssiteatteri Minimi“ pristato šokio spektaklį „Superthing“. Prieš susitikimą su žiūrovais apie „Superthing“ arba super dalyko paieškas, kolegė Agnė Bukartaitė kalbėjosi su spektaklio kūrėjais ir atlikėjais.Ved. Gerūta Griniūtė

Effetto notte le notizie in 60 minuti
L'attacco di Trump a Papa Leone

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026


Uno scontro inimmaginabile quello che si sta consumando tra il Presidente degli Stati Uniti e Papa Leone XIV, che per Trump sarebbe “debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera”. Secca la risposta del Pontefice che ha affermato di non aver paura dell’amministrazione statunitense. Cerchiamo di capire la portata di questa frattura insieme a Marco Politi, giornalista, per vent’anni vaticanista de La Repubblica, poi editorialista de Il Fatto Quotidiano, autore fra i vari di “La rivoluzione incompiuta. La Chiesa dopo Papa Francesco”.E sempre le dichiarazioni di Trump guidano un altro approfondimento di questa puntata, ovvero l’annuncio di un blocco navale su Hormuz. Sentiamo Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e Capo di Stato Maggiore della Difesa.Ungheria: è finita l’era Orban. Ci racconta tutto Sergio Nava, inviato di Radio 24.Nel frattempo si accende la sfida per la successione di Gravina alla Figc. Tutti gli aggiornamenti da Giovanni Capuano.

il posto delle parole
Amanda Colombo "La storia tra le righe"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 14:26


Amanda Colombo"La storia tra le righe"Festival di Letteratura StoricaLegnano, dal 10 al 12 aprile 2026Dal 10 al 12 aprile 2026 torna a Legnano il Festival di letteratura storica "La storia tra le righe", giunto alla sua quarta edizione. Tre giorni di incontri con autori, studiosi e divulgatori che animeranno lo storico Castello Visconteo e Villa Jucker, sede della Fondazione Famiglia Legnanese, per esplorare e raccontare la Storia in tutte le sue più articolate declinazioni.Primo appuntamento dell'ampio calendario di eventi con cui la città si appresta quest'anno a celebrare gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano, il Festival propone un ricco programma di incontri, tutti gratuiti, per adulti, ragazzi e bambini.Sarà Luigi Barnaba Frigoli ad aprire la manifestazione, venerdì 10 aprile alle 18 in sala Caironi a Villa Jucker, trasportando il pubblico nel 1299, con il racconto mese per mese della vita quotidiana nel Medioevo italiano (Un anno nel Medioevo). Alle 21 il viaggio continua con Alessandro Vanoli alla scoperta dell'Oriente e della sua storia (Oriente).Sabato 11 aprile gli incontri si spostano al Castello. Si parte alle 10.30 con Laura Fusaro e il racconto delle intense relazioni familiari nel Ritratto di una famiglia italiana (sala Crivelli). A seguire Sergio Costanzo ripercorrerà il cammino di due fratelli irlandesi sulle orme dell'Arcangelo Michele (La via dell'Arcangelo, sala Cenobio, ore 11), Chiara Montani porterà il pubblico alla scoperta della pittrice Sofonisba, prima donna ad affermarsi tra i protagonisti del Rinascimento (Il destino di Sofonisba, sala Cornaggia, ore 11.30) e Marco Tabilio racconterà la vita di uno degli scienziati più celebri e amati della storia (Archimede, sala Previati, ore 11.30).Il pomeriggio prosegue con Stefania Auci che chiude la saga dei Florio con il nuovo capitolo dedicato alle origini della famiglia (L'alba dei Leoni, Pala Castello, ore 14.30). Cristoforo Gorno racconterà invece l'avventura del dio ribelle che rifiutò l'Olimpo (Dionisio, sala Cenobio, ore 15), Franco Franceschi, Paolo Nanni e Gabriella Piccinni offriranno uno sguardo inedito sul Medioevo, presentato come un'epoca di creatività e innovazione (Medioevo che crea, sala Previati, ore 15.30), mentre Sarah Pellizzari Rabolini e Daniela Dawan presenteranno due romanzi accomunati da un filo narrativo che attraversa generazioni e periodi storici (L'alba del 2 giugno e La colpa di tacere, sala Cornaggia, ore 15.30). Lucia Cimini e Livio Galla racconteranno due simboli dell'arte e dell'imprenditoria italiane: Villa Necchi Campiglio e il Lanificio Rossi (Finché tutto splende e Il canto dei telai, Sala Capriate, ore 16). Serena Romano guiderà il pubblico in un viaggio storico-artistico dalle Alpi alla Sicilia alla scoperta dell'arte romanica (Il Romanico, sala Previati, ore 16.30). Fotografie e oggetti come strumenti per leggere la storia   saranno al centro degli incontri con Alessandra Mauro (Aprire lo sguardo. Le 15 fotografie che raccontano l'Italia, sala Cenobio, ore 17) e con Marina Montesano (Ars Magica, sala Cornaggia, ore 17.30). Gaddo della Gherardesca proporrà un tuffo, tra passato e presente, nel Castello di Castagneto Carducci, luogo della sua infanzia (Al tempo di una volta, sala Previati, ore 18), mentre Gaja Cenciarelli rifletterà sul tema della rivoluzione e sulla possibilità del cambiamento (Il rivoluzionario e la maestra, sala Crivelli, ore 18.30). L'ultimo appuntamento di sabato, alle 21 è con Heddi Goodrich e la storia di Turia, una donna dell'età imperiale divisa tra desideri e paure, alla quale non manca nulla ma che si sente prigioniera della vita (L'anno delle mille vite, sala Previati). Domenica 12 aprile la giornata inizia alle 10.30 con i miti, le consuetudini e le storie curiose sull'Antica Roma narrate con ironia da Mario Lentano, (I romani che non ti aspetti, sala Previati). Si prosegue con la storia di due donne che, a modo loro, hanno sfidato le convenzioni del tempo: Bertha Ringer, prima donna a compiere un viaggio in automobile, raccontata da Emilia Covini (sala Crivelli, ore 11), e l'iconica Elena nel ritratto inedito e attuale che ne fa Brunella Schisa (La più bella, sala Previati, ore 12).  Laura Minervini invece ricostruirà la leggenda medievale degli “assassini”, nata dall'incontro tra storia e mito (L'invenzione degli assassini, sala Cenobio, ore 11.30).Nel pomeriggio Livio Gambarini riporta in vita Margherita da Arco e fra Dolcino in una storia di fede e rivoluzione (La ribelle di Dio, sala Capriate, ore 14), mentre Renato Carlo Miradoli racconterà delitti, intrighi e nobiltà nella Milano post-napoleonica (L'omicidio del marchese Aliprandi Martinengo, sala Crivelli, ore 14.30) e Barbara Bellomo porterà il pubblico nella Catania di inizio Novecento attraverso il simbolo dell'arancia Tarocco e il mistero che la circonda (L'incartatrice di arance, sala Previati, ore 15). Giulio Leoni e Paolo Lanzotti racconteranno un'Italia del passato, tra morti misteriose e oscuri intrighi (L'anatomista delle ombre e Il canto del corvo, sala Capriate, ore 15.30), Dino Messina rievocherà una pagina cruciale della storia italiana, che ha visto intrecciarsi il destino di un giornale e quello della nazione (La Repubblica nasce in via Solferino, sala Cenobio, ore 16) e Sara Rattaro illustrerà la figura della partigiana Teresa Mattei, protagonista della costruzione democratica del Paese (Il vestito di mia madre, sala Cornaggia, ore 16.30), mentre Paolo Grillo ricostruirà il drammatico assedio e la distruzione di Milano del 1162 da parte di Federico I Barbarossa (L'assedio di Milano, sala Previati, ore 16.30). Si continua in sala Capriate con Ernesto Anderle che attraverso lo sguardo della celeberrima Gioconda racconterà il genio dell'artista che l'ha dipinta (Leonardo, ore 17), e in sala Crivelli con Carlo Vecce che ripercorrerà la rivoluzione della stampa a partire dalla figura di Gutenberg (Codice Sibilla: Il segreto di Gutenberg, ore 17), infine Marco Cosentino e Domenico Dodaro racconteranno la ricerca del tesoro dei Nibelunghi intrecciata alla figura di una radiomante italiana (La radiomante di Himmler, sala Cenobio, ore 17.30).La chiusura del Festival al Pala Castello, domenica alle 18.30, è affidata a Luca Mercalli, che partendo dalla sua Breve storia del clima in Italia accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i cambiamenti climatici del nostro Paese, dall'ultima glaciazione al riscaldamento globale.Durante le giornate del Festival non manca lo spazio dedicato ai più giovani, con momenti di gioco, letture e laboratori per bambini e ragazzi. Sabato sono in programma gli incontri con Pier Vittorio Mannucci (I misteriosi cinque, Sala Fiamma, ore 11) e con Riccardo Castiglioni (Diritti al castello, ore 16). Due anche gli appuntamenti della domenica, il primo con Paolo Roversi e il suo libro Elementare Ricky! (Sala Fiamma, ore 11), il secondo con il laboratorio di Fortuna Nappi (Sala Fiamma, ore 16).Nata nel 2023 su impulso di Fondazione Palio e del Comune di Legnano, ideata e curata da Incipit Eventi culturali e letterari di Amanda Colombo, la manifestazione vuole rafforzare il legame con la Storia della città di Legnano, dove dal 1935 viene ospitata la tradizionale rievocazione del Palio che celebra la leggendaria battaglia del maggio del 1176, quando le truppe della Lega Lombarda bloccarono l'avanzare dell'esercito guidato da Federico Barbarossa, episodio raccontato anche in un'opera di Giuseppe Verdi e ricordato nell'Inno di Mameli.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Non Stop News
Non Stop News: il calcio di serie A, Pasqua pic-nic e gite, l'attualità politica ed economica

Non Stop News

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 138:29


Il punto sul campionato di calcio di serie A. Ci siamo collegati con la redazione sportiva. La linea a Paolo Pacchioni, e Massimo Caputi. Grigliate. I consigli su come fare al meglio la brace, i tagli migliori e come approcciarci a questa modalità di cottura così affascinante. Ci siamo collegati con Luca Bini, Pitmaster (questa la qualifica degli chef esperti di griglia), campione italiano di barbecue. L'attualità, commentata dall'editorialista del giornale La Repubblica, Maurizio Molinari. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Weekend di gite per tanti very normal people. Come sta andando? Lo abbiamo chiesto a Vittorio Messina, presidente di Assoturismo. Pasquetta è anche un'ottima occasione per fare qualche gita fuori porta e magari organizzare un bel pic-nic all'aria aperta. Ci siamo fatti dare qualche suggerimento su come prepararlo al meglio dallo chef Marco Sacco. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Phastidio Podcast
La settimana phastidiosa - 4 aprile 2026

Phastidio Podcast

Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 86:20 Transcription Available


(00:00) Sigla iniziale(00:44) Il casello iraniano tassa anche gli americani(24:43) Born in the USA(33:34) Russia, stato di sorveglianza in mano all'ex KGB(50:43) Fatta la legge, trovata l'innovazione finanziaria(01:08:38) La Repubblica retroattiva delle banane(01:18:31) E lui rinascerà, CamaleConte a primaveraFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!

Revue de presse internationale
À la Une: les colères et les mouvements d'humeur de Donald Trump

Revue de presse internationale

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 4:13


Les mouvements d'humeur… C'est l'une des particularités du caractère du président américain qui, ces derniers jours, s'en est donné à cœur joie. Concernant tout d'abord, Emmanuel Macron, qui fait ce vendredi la Une de plusieurs journaux européens. Ainsi, La Repubblica nous explique que « le milliardaire s'en est pris violemment au président français et à son épouse ». Estimant que « Brigitte Macron traitait très mal son mari », « allusion à la vidéo filmée il y a un an lors d'un voyage au Vietnam, lorsque la Première dame avait violemment poussé le visage de son mari, à sa descente de l'avion présidentiel », précise le quotidien italien. Le quotidien met en Une la réponse d'Emmanuel Macron : « Des propos déplacés et peu élégants », a dit le président français, qui a aussi ajouté, au sujet de la politique des États-Unis : « Donald Trump parle trop, un jour il dit le contraire de ce qu'il a dit la veille ». « En ces temps difficiles », a ajouté Emmanuel Macron, (qui fait aussi la Une du Guardian à Londres), « il faut être sérieux ». Le président français « a également critiqué les messages contradictoires de Trump, concernant l'OTAN et l'Iran ». « Macron a défendu l'OTAN avec vigueur, explique le Guardian, accusant le président américain de saper l'alliance de défense transatlantique par des remarques répétées, mettant en question l'engagement des États-Unis à maintenir son adhésion ».  « Grande patriote » Donald Trump agace Emmanuel Macron et les Européens, et continue, dans le même temps, de faire le ménage dans son entourage. « Le président Trump renvoie Pam Bondi, de son poste de procureure générale », annonce le Washington Post, « mettant ainsi fin à un mandat tumultueux de 14 mois, durant lequel, Pam Bondi a transformé le ministère de la Justice en un instrument de vengeance pour le président, tout en le gênant, par ses difficultés à poursuivre ses ennemis, mais aussi par sa gestion des dossiers liés au délinquant sexuel Jeffrey Epstein », explique le quotidien américain. Toutefois, officiellement, tout va bien. « Pam est une grande patriote », a assuré Trump, et elle-même s'est dit « éternellement reconnaissante de la confiance que le président Trump lui avait accordée pour rendre l'Amérique plus sûre ». Pour la remplacer, Donald Trump a choisi un proche : Todd Blanche, qui n'est autre que son principal adjoint et ancien avocat personnel ». Le Wall Street Journal, de son côté, annonce que « c'est lors d'un trajet avec Donald Trump dans la limousine présidentielle que Pam Bondi a appris qu'elle était licenciée ». Donald Trump finalement peu reconnaissant car, selon le Washington Post, « Pam Bondi a semblé tout faire, pour apaiser le président, visant ses cibles favorites. » Toutefois, « certaines de ces affaires, explique le quotidien américain, ont par la suite été bloquées par des juges ou de grands jurys ». La semaine dernière encore, Pam Bondi « avait nommé un procureur pour enquêter sur les allégations de fraudes électorales en 2020, dans le but de répondre à l'un des griefs du président ». Adolescents meurtriers Enfin, en France, un fait divers fait la Une des journaux. Dans les Ardennes, dans le nord du pays, une adolescente et son petit ami, ont assassiné les grands parents de cette dernière. « Il n'y a rien de plus terrible que de tuer ses grands-parents », titre Libération, reprenant les propos d'un habitant du village où résidait la famille. « Des personnes très appréciées », dit un autre habitant, il explique que le couple assassiné « était engagé dans sa commune d'un peu moins de 4 000 habitants, notamment à l'échelle associative et solidaire ». Selon le procureur de Reims, poursuit Libération, « c'est l'adolescente qui a projeté de tuer ses grands-parents, parce qu'ils s'opposaient à sa relation avec son petit ami ». Les deux adolescents, après avoir dissimulé les corps des grands-parents, dans la cave, ont rapidement été retrouvés et ont avoué les meurtres. Les magistrats qui ont interrogé les deux adolescents se sont dits « frappés par leur absence complète d'émotion et leur froideur générale, hormis quelques pleurs ».  

il posto delle parole
Enrico Girardi "Michelangelo Zurletti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 17:22


Enrico GirardiDirettore Artistico del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto"Ricordando Michelangelo Zurletti"Michelangelo Zurletti, nato a Saluzzo, dopo aver conseguito la laurea in lettere presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" si diplomò in pianoforte presso il Conservatorio Luisa D'Annunzio di Pescara.Successivamente iniziò l'attività di critico musicale collaborando, nel tempo, con il quotidiano La Repubblica e il mensile Amadeus tra gli altri.Insegnò storia della musica in diversi conservatori italiani tra cui quelli di Perugia, Pesaro e Roma, e critica musicale all'Università degli Studi di Macerata.Svolse più volte la funzione di direttore artistico in diverse istituzioni musicali, in particolare alla Sagra Malatestiana di Rimini, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e al Teatro lirico sperimentale di Spoleto.Scrisse diversi saggi, di cui uno sul compositore Alfredo Catalani per l'editore EDT di Torino, La direzione d'orchestra, grandi direttori di ieri e di oggi per Ricordi, e diverse altre monografie su compositori contemporanei quali Luigi Dallapiccola, Luigi Nono e Goffredo Petrassi.È morto nella notte del 30 marzo 2026, all'età di 89 anni.Michelangelo Zurletti, figura centrale nella storia recente del Teatro lirico sperimentale "A. Belli" di Spoleto. Per anni è stato alla guida dello Sperimentale contribuendo in modo decisivo alla sua identità artistica, alla crescita dei giovani cantanti e al rinnovamento del repertorio. ‘'Michelangelo è stato un uomo retto, colto, elegante e appassionato. E con le sue idee ha dato forma alla nostra istituzione- così il direttore artistico Enrico Girardi- Personalmente perdo anche un collega e un amico, con cui ho avuto l'onore per lungo tempo di condividere idee, iniziative, progetti". “La scomparsa di Michelangelo Zurletti rappresenta una perdita profonda per la città di Spoleto e per il mondo della cultura musicale” le parole del sindaco di Spoleto, Andrea Sisti.Enrico Girardi (Milano, 1964) è un musicologo, critico musicale e direttore artistico italiano. Si è laureato con lode in Lettere moderne (tesi sul teatro musicale di Giacomo Manzoni) e ha conseguito il dottorato di ricerca in musicologia all'Università Cattolica di Milano, dove è docente di Storia della musica e discipline musicologiche (sedi di Milano e Brescia) dal 2000. Dal 2001 è critico musicale del Corriere della Sera (dopo aver collaborato con altre testate, Rai Radio3 e il canale Classica, per cui ha realizzato ritratti di oltre trenta compositori italiani). Ha pubblicato numerosi saggi sulla musica moderna e contemporanea (Feltrinelli, Rizzoli, Marsilio, ecc.) e ha curato volumi di Barenboim e Chailly. Nel gennaio 2021 è stato nominato condirettore artistico del Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto e ne è attualmente il Direttore Artistico. Ha fatto parte di giurie di importanti concorsi internazionali (tra cui il “Belli” di Spoleto, Paganini, Busoni) e collabora regolarmente con le maggiori istituzioni liriche e sinfoniche italiane ed europee come autore di testi e conferenziere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Amici e Nemici - L'informazione della settimana

La politica interna dopo il referendum sulla giustizia, il rischio recessione e la scomparsa di Gino Paoli.Torna Amici e Nemici e tornano i nostri Marianna Aprile e Daniele Bellasio, che ospitano: Martino Cervo (vicedirettore del quotidiano La Verità), Annalisa Cuzzocrea (editorialista e inviata del quotidiano La Repubblica), Veronica De Romanis (docente di Economia europea presso l’università Luiss Guido Carli di Roma e la Stanford University di Firenze), Stefano Pistolini (giornalista, scrittore e autore per radio e TV, attualmente collabora con Il Foglio).

Revue de presse internationale
À la Une: la guerre au Moyen-Orient avec l'espoir d'un règlement négocié

Revue de presse internationale

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 4:03


« Chaque jour, chaque heure, la situation empire, constate Le Soir à Bruxelles. Avec la guerre au Moyen-Orient et ses innombrables ramifications, le monde plonge profondément dans des abîmes de perplexité, de consternation et de peur. L'impitoyable régime iranien, entraîné dans une guerre existentielle, applique sans vergogne la loi du talion face aux attaques israélo-américaines. Il n'y a qu'à voir l'enchaînement surréaliste des événements. Il y a quelques années encore, relève le quotidien belge, personne ne pensait l'Iran susceptible de bloquer le détroit d'Ormuz. Les conséquences pour sa propre économie, son propre pays, étaient trop désastreuses pour que cette option soit sérieusement envisagée par les analystes et observateurs. Et pourtant… » Diplomatie parallèle… Il y a toutefois une petite lueur d'espoir derrière la énième volte-face de Donald Trump… « Le président américain, pointe Le Figaro à Paris, a annoncé hier qu'il attendrait la fin de la semaine pour éventuellement mettre à exécution sa menace d'"anéantir" les infrastructures énergétiques iraniennes, pour laisser leur chance à des négociations en cours, cependant démenties par le régime iranien. » Alors ces négociations dont parle Donald Trump existent-elles vraiment ? D'après le Wall Street Journal, il y a en effet une « diplomatie parallèle » : « Une série de discussions à huis clos menées par des intermédiaires du Moyen-Orient. » À savoir, « les ministres des Affaires étrangères d'Égypte, de Turquie, d'Arabie saoudite et du Pakistan qui se sont réunis en fin de semaine dernière à Riyad avec l'objectif de trouver une issue diplomatique à la guerre ». Avec toutefois « un problème majeur », pointe le Wall Street Journal : « Trouver un interlocuteur en Iran. » Dans cette optique, croit savoir le journal, « les services de renseignement égyptiens seraient parvenus à établir un contact avec le Corps des gardiens de la révolution islamique et auraient présenté une proposition visant à suspendre les hostilités pendant cinq jours afin d'instaurer un climat de confiance propice à un cessez-le-feu ». Et « une rencontre pourrait avoir lieu cette semaine au Pakistan ou en Turquie, cette fois, entre des responsables américains et iraniens. (…) Les États-Unis pourraient être représentés par les envoyés spéciaux Steve Witkoff et Jared Kushner. Et Téhéran pourrait dépêcher le ministre des Affaires étrangères, Abbas Araghchi. » L'option des troupes au sol… Mais dans le même temps, « l'armée américaine poursuit ses préparatifs d'opérations terrestres ». C'est ce que relève notamment La Repubblica à Rome, « confirmant les soupçons iraniens quant à une manœuvre de bluff de la part des américains. (…) En fin de semaine, des navires de la 31e unité expéditionnaire des Marines devraient arriver sur zone. » Et en plus des Marines, précise le New York Times, « le Pentagone envisage de mobiliser des parachutistes de la 82e division aéroportée, soit environ 3 000 soldats capables d'intervenir n'importe où en moins de 24 heures. Ces troupes pourraient être déployées pour occuper le terminal pétrolier de l'île de Kharg. » « Si tel était le cas, affirme La Repubblica, la volte-face de Trump ne serait finalement qu'un coup de bluff destiné à masquer une nouvelle escalade visant à affaiblir militairement le régime iranien jusqu'à son renversement. » Menaces sur l'économie mondiale « En résumé, conclut le Times à Londres, et contrairement au slogan "L'Amérique d'abord" qui a permis à Donald Trump de remporter l'élection, les États-Unis risquent fort de s'enliser dans un conflit prolongé, sans aucune garantie de victoire. Un effet collatéral important serait la forte probabilité d'un choc énergétique prolongé qui perturberait l'économie mondiale et freinerait la croissance. » Et en premier lieu celle des États-Unis, pointe Die Welt à Berlin : « De plus en plus d'acteurs du marché anticipent une poussée de l'inflation et exigent des taux d'intérêt plus élevés de la part du gouvernement américain pour compenser ce risque. (…) L'administration Trump ayant exclu toute hausse d'impôts et de prélèvements, et ayant même promis un soutien financier aux citoyens et aux entreprises, la flambée des taux d'intérêt menace de faire dérailler son programme politique. » Et l'Europe est tout aussi menacée, prévient encore Die Welt. Que ce soit au Royaume-Uni, en Italie, en Allemagne ou en France, « les Européens ont bien des raisons de s'inquiéter. »

Black Box
Asia, fragile relief rally. Brent sopra 104$, Oro in correzione. UE-Australia accordo libero scambio | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 25:29


24/3 Wall Street, partenza in rosso dopo il relief rally di ieri. Timori di manipolazione sui futures nel pre-market. Brent torna sopra 104$, rumours di nuovi attacchi alle centrali elettriche iraniane. Tornano a salire dollaro e rendimenti dei Treasury. Oro ufficialmente in territorio orso, scendono argento e Bitcoin. Tregua e mercati: la lettura dei gestori. In Usa sale Estee Lauder nel pre-market su fusione con Puig. Apollo -2,5% limita al 45% i rimborsi del fondo di private credit. Larry Fink, l'antidoto alla diseguaglianza Usa. In Asia, si sgonfia il rally, Nikkei +1% sale del 2% anche il Kospi. Misure di razionamento dei consumi in diversi Paesi. Inflazione in Giappone all'1,3%, core all'1,6%. Per ING rialzo ad aprile. PMI marzo sopra attese ma in calo da febbraio: 51,4. Europa, futures in rosso. VDL firma l'accordo di libero scambio con Australia. Dal primo maggio parte in via provvisoria l'accodo con il Mercosur. Parlamento EU verso ratifica accordo commerciale con Usa: ambasciatore USA minaccia accesso privilegiato a GNL americano in caso di modifiche. Auto: Stellantis +9,5% immatricolazioni a febbraio, quota mercato sale a 17,4%. Focus su MPS, si riunisce di nuovo Cda su possibile revoca deleghe lovaglio. Poste, Del Fante conferma policy dividendi 2026. La Repubblica & Co. Passano al gruppo Antenna. Credit Agricole presenta la lista per il board BPM.  Questo episodio è offerto da Scalable Capital Investire comporta rischi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Non Stop News
Non Stop News: lo speciale sul risultato del Referendum sulla giustizia

Non Stop News

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 138:10


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La vittoria del no sul referendum sulla magistratura, gli sviluppi politici dopo il referendum, Trump e le trattative co Tehran. Il giorno dopo la vittoria del no al referendum. In diretta con noi Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Il quadro della situazione sul Referendum della giustizia, con il prof. Alfonso Celotto, costituzionalista. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal direttore del giornale Il Tempo, Daniele Capezzone. È tornato a trovarci Cesare Parodi, già presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, per commentare il risultato del Referendum sulla giustizia, e le sue dimissioni. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dall'editorialista del giornale La Repubblica, Maurizio Molinari. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal sindaco di Milano, Beppe Sala. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal direttore dell'agenzia Ansa, Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

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INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 23 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 4:44


Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giornale. * Opas Poste Italiane su Tim: Poste Italiane ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) totalitaria su Telecom Italia (Tim) per un valore di circa 10,8 miliardi di euro. L'operazione punta a creare la più grande infrastruttura connessa del Paese, integrando servizi finanziari, logistica e telecomunicazioni. I titoli Tim saranno valorizzati a 63,35 euro e lo Stato manterrà una quota superiore al 50% nella nuova entità. * Contenzioso Dazi USA: La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi i dazi imposti sotto l'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), rendendo incerto il destino di 166 miliardi di dollari già riscossi dall'autorità doganale (CBP). I rimborsi saranno liquidati in più step attraverso il nuovo sistema Cape. * Crisi nel Golfo e scambi commerciali: Le tensioni geopolitiche mettono a rischio scambi per 32,3 miliardi di euro, con l'export verso Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita in bilico a causa delle minacce di chiusura dello Stretto di Hormuz. * Performance Borsa Italiana: Uno studio di Confindustria evidenzia come la stabilità politica abbia prodotto per le imprese un vantaggio di 4,6 miliardi di euro nel 2025 sul costo del credito, favorendo un "boom" dei mercati finanziari nazionali.INDUSTRIA E CONSUMITestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero, Corriere della Sera. * Settore Automotive: * Audi: Ha annunciato il lancio della A2 e-tron nel 2027 e del super SUV Q9 per la seconda metà dell'anno. La produzione della A8 terminerà in Europa entro il 2026.   * BMW: Presentata la nuova Serie 3 con versione elettrica Neue Klasse, dotata di sistema Simbiotic Drive per la guida autonoma parziale e potenza fino a 345 kW (469 Cv). * Caro Prezzi Pasquale: Le uova di cioccolato registrano aumenti tra il 5% e il 10% su base annua. Il 46% dei consumatori segnala inoltre il fenomeno della shrinkflation (prodotti più piccoli allo stesso prezzo). * Digitalizzazione Concorsi: La società Recrytera gestisce oggi il 75% del mercato dei concorsi pubblici in Italia, con 5 milioni di candidati gestiti in 5 anni e tempi medi di selezione ridotti a 5 mesi.FISCO E NORMATIVATestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica. * Riforma del Terzo Settore: Scade il 31 marzo 2026 il termine per le Onlus per richiedere l'ingresso nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Al momento, solo 7.093 organizzazioni su 21.589 (circa una su tre) hanno completato l'iscrizione. * Sconto Sociale TARI: Circa 2.600 Comuni sono in ritardo nella nomina del gestore delle tariffe, mettendo a rischio lo sconto del 25% sulla TARI 2025 per i nuclei con ISEE fino a 9.530 euro (soglia che sale a 20.000 euro con 4 figli). * Cybersecurity UE: Presentato il nuovo pacchetto sulla cybersicurezza che rafforza i controlli sui fornitori digitali provenienti da Paesi a rischio per proteggere le supply chain.BANCHE E CREDITOTestate coinvolte: Il Giornale, Il Sole 24 Ore. * Caso MPS-Mediobanca: Tensione nel board di Monte dei Paschi di Siena dopo la presentazione di una lista autonoma per il rinnovo del CDA da parte dell'AD Luigi Lovaglio. Il CDA di MPS si riunisce oggi per valutare l'eventuale revoca delle deleghe a Lovaglio. * Dismissioni Immobiliari: La Banca d'Italia ha avviato un programma di alienazione di palazzi storici; tra questi il Teatro Salone Margherita a Roma (2.500 mq), con manifestazioni di interesse attese entro il 28 aprile 2026.ENERGIA E GEOPOLITICATestate coinvolte: Il Messaggero, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giornale. * Ultimatum USA-Iran: Donald Trump ha minacciato di bombardare le centrali elettriche iraniane se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto entro questa notte. Teheran ha replicato minacciando il blocco totale dello stretto e attacchi a infrastrutture energetiche e impianti di desalinizzazione in tutto il Golfo. * Prezzi Carburanti: Il diesel ha superato la soglia dei 2 euro/litro in autostrada (picco di 1,995 euro in Campania). Il Governo valuta la proroga dello sconto sulle accise di 25 centesimi oltre la scadenza del 7 aprile. * Bonus Energia Enel: Previsti due mesi di componente energia gratuita per i residenti con ISEE fino a 25.000 euro che siano o diventino clienti entro il 31 maggio 2026. LAVORO E FORMAZIONETestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica. * Incentivi Occupazione Under 35: Ultimo mese per usufruire dello sgravio contributivo del 100% (fino a 500 euro/mese) previsto dal DL Coesione per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate entro il 30 aprile 2026. * Mobilità Docenti: Le domande di trasferimento per l'anno scolastico 2026/27 sono aperte fino al 5 aprile. Ogni anno circa il 5% dei docenti (tra 40 e 50 mila) cambia istituto o provincia. * Licenziamento per Phishing: Una sentenza stabilisce la legittimità del licenziamento per il lavoratore che cade in frodi informatiche (phishing) ignorando i controlli minimi richiesti dal suo ruolo. Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Rinazionalizzazione Strategica: L'Opas di Poste su Tim segna il ritorno del controllo pubblico sulle reti; i manager devono monitorare la creazione di questa nuova piattaforma logistico-digitale per potenziali sinergie operative. * Risk Management Energetico: La crisi nello Stretto di Hormuz e il rialzo dei carburanti oltre i 2€ suggeriscono di accelerare i piani di efficientamento energetico e la revisione dei costi logistici prima delle festività pasquali. * Finestra Incentivi Lavoro: La scadenza del 30 aprile per gli sgravi al 100% sugli under 35 rappresenta un'opportunità immediata per stabilizzare l'organico riducendo significativamente il costo del lavoro (es. -500€/mese per un ingegnere). * Compliance e Cybersecurity: Il rafforzamento dei controlli UE sui fornitori digitali e la giurisprudenza severa sugli errori dei dipendenti (phishing) impongono un audit immediato della supply chain e nuovi investimenti in formazione del personale. * Stabilità come Asset: La correlazione diretta tra stabilità politica e riduzione del costo del credito (risparmio stimato di 4,6 mld) offre un quadro macroeconomico favorevole per pianificare investimenti di lungo periodo in Italia.

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Rassegna Stampa Economica del 19 Marzo. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 4:51


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Libero Quotidiano. * Decisioni Federal Reserve (USA): La Fed ha mantenuto i tassi d'interesse fermi in un intervallo tra il 3,50% e il 3,75%. Nonostante l'incertezza bellica, le nuove proiezioni indicano un solo taglio entro la fine del 2026. * KPI Macroeconomici USA: Prevista una crescita del PIL statunitense del 2,4% per il 2026 (stima rivista al rialzo) e del 2,3% per il 2027. L'inflazione core (PCE) è attesa al 2,7% per l'anno in corso, con un target di disoccupazione stabile al 4,4%. * Reazione Borse: Wall Street ha reagito negativamente alla cautela della Fed: Dow Jones -1,63%, S&P500 -1,36% e Nasdaq -1,46%. * Settore Difesa: Leonardo ha finalizzato l'acquisizione di Iveco Defense per un valore di 1,6 miliardi di euro cash.Industria e EnergiaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero, Il Giornale. * Shock Energetico e Prezzi: L'attacco israeliano al giacimento iraniano di South Pars (che detiene 51 trilioni di metri cubi di gas, pari al 40% della produzione iraniana) ha innescato ritorsioni contro l'impianto qatarino di Ras Laffan. * Variazioni KPI Energetici: Il prezzo del petrolio Brent è salito del 6%, toccando i 110 dollari al barile. Sul mercato TTF, il gas è cresciuto del 6,5%, raggiungendo i 55 euro/MWh. * Logistica Mondiale: Attraverso lo Stretto di Hormuz transita il 20% del greggio mondiale. Nonostante il conflitto, tra l'1 e il 15 marzo sono transitate 89 navi (media di circa 6 navi/giorno contro le 100-135 pre-crisi). * Investimenti Infrastrutturali: Autostrade per l'Italia (ASPI) ha presentato un piano investimenti da 29,8 miliardi di euro.Fisco e NormativaTestate coinvolte: La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Giornale, Italia Oggi. * Taglio Accise Carburanti: Il Governo ha varato un decreto lampo che riduce il prezzo della benzina di 25 centesimi al litro. La misura è temporanea e scadrà il 7 aprile 2026 (durata di 20 giorni). * Stanziamenti: Per coprire lo sconto fiscale e il credito d'imposta per gli autotrasportatori sono stati stanziati circa 500 milioni di euro. * Burocrazia Europea (28° Regime): Proposta UE per la creazione di startup online in 48 ore con costi inferiori a 100 euro, senza requisiti minimi di capitale, per favorire il mercato unico entro il 2028. * PNRR: Ribadita la perentorietà della scadenza del 30 giugno per il raggiungimento di target specifici legati ai fondi europei.Giustizia e ReferendumTestate coinvolte: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero, Avvenire, Il Fatto Quotidiano. * Referendum Costituzionale: Le urne saranno aperte domenica (7-22) e lunedì (7-15) per la riforma della magistratura. Non è previsto il quorum; il risultato sarà valido indipendentemente dall'affluenza. * Costi della Giustizia: Secondo dati Confindustria e del Ministero, l'inefficienza del sistema giudiziario costa all'Italia il 2% del PIL, pari a circa 40 miliardi di euro annui. * Statistiche Giudiziarie: Negli ultimi due anni si sono registrate 226.000 assoluzioni in primo grado. Dal 1992 al 2025 i casi di ingiusta detenzione sono stati 32.262, con un costo per lo Stato di circa 28 milioni di euro annui in risarcimenti.Executive Takeaway (Managerial Insights) * Resilienza Operativa e Costi Energetici: L'escalation in Medio Oriente sta trasformando uno shock temporaneo in una crisi strutturale. Le aziende devono prepararsi a un Brent stabilmente sopra i 100$ e pianificare strategie di efficientamento energetico per compensare il gap di costo elettrico (Italia 129€/MWh vs Francia 73€/MWh). * Prudenza Finanziaria Post-Fed: Il mantenimento dei tassi USA sopra il 3,5% e la revisione al ribasso dei tagli previsti suggeriscono cautela nell'esposizione al debito variabile. La solidità del PIL USA (+2,4%) offre comunque un mercato di sbocco stabile per l'export di qualità. * Opportunità nel Settore Difesa e Infrastrutture: Il consolidamento industriale (es. operazione Leonardo-Iveco da 1,6 mld€) e i massicci piani di investimento infrastrutturale (ASPI, 29,8 mld€) indicano settori prioritari per l'indotto e la consulenza strategica nel prossimo triennio. * Semplificazione Societaria UE: Il nuovo "28° Regime" europeo rappresenta una svolta per lo scaling-up delle startup. La possibilità di costituire entità legali transfrontaliere in 48 ore ridurrà drasticamente i costi di ingresso nei mercati esteri dell'Unione. * Impatto Riforma Giustizia sul Rating Paese: Indipendentemente dall'esito referendario, il dibattito evidenzia una perdita secca di 40 miliardi di euro di ricchezza prodotta a causa dei tempi burocratici. Una maggiore certezza della pena e tempi giuridici ridotti, potrebbero migliorare il rating paese.

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Rassegna Stampa Economica del 2 Marzo. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 6:07


Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa * Decapitazione del regime iraniano: Un attacco congiunto USA-Israele ha portato all'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei e di numerosi vertici militari in un compound a Teheran. Almeno 30 ordigni sono stati sganciati sul complesso. * Escalation e ritorsioni: L'Iran ha risposto lanciando circa 1.500 vettori (tra cui oltre 591 missili e 893 droni) contro Israele e vari Paesi del Golfo. * Impatto sui mercati energetici: Lo Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% della fornitura globale di petrolio, è sotto minaccia. Il prezzo del petrolio Brent è balzato del 10% arrivando a circa 80 dollari al barile, con timori di un'impennata fino a quota 100-120 dollari. * Caos trasporti: Oltre 5.000 voli sono stati annullati in Medio Oriente, coinvolgendo 1,2 milioni di passeggeri. Tra i vettori più colpiti: Emirates (498 voli), Qatar Airways (471) e FlyDubai (315).Investimenti e MercatiTestate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza, Il Sole 24 Ore * Portafoglio di Stato: Le 14 partecipate pubbliche quotate a Piazza Affari (tra cui Enel, Eni, Leonardo, Poste) capitalizzano oltre 352 miliardi di euro, pari a circa 1/3 dell'intero listino milanese. La loro capitalizzazione è cresciuta del 38,7% nel 2025. * Dividendi Pubblici: Lo Stato ha incassato circa 3 miliardi di euro di dividendi nel 2025, dato previsto in crescita per il 2026. * Settore Bancario (Mps-Mediobanca): Il piano Lovaglio prevede per Mps un aumento dei dividendi cash dai 2,6 miliardi (2025) ai 3,6 miliardi nel 2030 (+40%). Confermate sinergie per 700 milioni di euro. * Debito Globale: L'indebitamento mondiale ha raggiunto i 106,7 mila miliardi di dollari, superando il 100% del PIL mondiale. Industria e Automotive (Made in Italy)Testate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza * Export e Dazi: La bilancia commerciale italiana ha registrato un saldo attivo di 50,7 miliardi di euro nel 2025. Il surplus con gli Stati Uniti è di 34,2 miliardi, pur calando del 12% a causa delle politiche tariffarie di Trump. * Dazi USA: Nonostante gli annunci di tariffe fino al 30%, il peso effettivo dei balzelli applicati alla frontiera non ha superato la soglia del 10%. * Nuovi Mercati strategici: Sace individua 16 Paesi chiave per la diversificazione, con il podio occupato da India, Marocco e Brasile. In Brasile, l'accordo UE-Mercosur abbatte oltre il 90% dei dazi.Tecnologia e AITestate: Corriere della Sera, La Stampa * AI nel conflitto: Per l'individuazione e l'eliminazione dei vertici iraniani sono state utilizzate tecnologie di AI come Claude (Anthropic) integrata nei software di Palantir. * Consumi Energetici AI: Entro il 2028, il consumo elettrico dei data center negli USA passerà dal 4% al 12% della domanda nazionale. * Investimenti in Alfabetizzazione: Microsoft ha promesso 4 miliardi di dollari e Google 1 miliardo per promuovere l'istruzione e l'alfabetizzazione sull'AI. * Mercato della Robotica: Goldman Sachs stima che il mercato dei robot umanoidi possa raggiungere i 38 miliardi di dollari entro il 2035.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa * Referendum Giustizia: Fissato per il 22 e 23 marzo. La riforma Nordio prevede la separazione delle carriere e la modifica di 7 articoli della Costituzione. Non è richiesto il quorum per la validità del voto. * Riforma Elettorale (Stabilicum): Previsto un premio di maggioranza per chi supera la soglia del 40% (70 seggi alla Camera, 35 al Senato). Sbarramento fissato al 3% per i partiti singoli e al 10% per le coalizioni. * Gettito Accise: Previsto in crescita verso i 45 miliardi di euro.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Export: Nonostante l'incertezza dei dazi USA (mai saliti oltre il 10% effettivo), l'Italia mantiene un surplus commerciale di oltre 50 mld €, segnale di una forte capacità di riorientamento dei mercati verso India e Sud America. * Rischio Energetico Critico: La possibile chiusura di Hormuz e il balzo del greggio a 80-100$ minacciano la crescita UE del 2026, con impatti diretti sull'inflazione e sui costi di stoccaggio gas. * Capitalismo di Stato 2.0: Il peso delle partecipate pubbliche (31,5% della capitalizzazione di Borsa) funge da ammortizzatore geopolitico, garantendo stabilità in settori strategici come difesa (Leonardo) ed energia (Eni/Enel). * AI come Asset Militare e Industriale: L'integrazione di sistemi predittivi (Palantir/Claude) nelle operazioni governative e il boom della robotica (38 mld $ al 2035) impongono alle aziende private un'accelerazione nell'alfabetizzazione tecnologica per evitare l'obsolescenza. * Instabilità Istituzionale USA: Il "caos calmo" dei dazi e le sentenze della Corte Suprema indicano un limite all'arbitrarietà del potere esecutivo, offrendo una parziale garanzia di tenuta dello stato di diritto per gli investitori esteri.

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Rassegna Stampa Economica del 28 febbraio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Feb 28, 2026 5:04


Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero * BTP Valore al via: Il Tesoro ha comunicato i tassi minimi garantiti per la sesta edizione del titolo retail, in collocamento dal 2 al 6 marzo 2026.   * Rendimento: Tasso del 2,5% per i primi due anni, 2,8% per il terzo e quarto, 3,5% per l'ultimo biennio.   * KPI: Rendimento lordo annuo del 2,946%, che sale al 3,08% includendo il premio fedeltà finale dello 0,8% (8 per mille) per chi detiene il titolo fino alla scadenza del 10 marzo 2033. * Andamento Borse e Bond: Chiusura di febbraio in frenata a Wall Street per prese di beneficio sul tech. A Milano, il FTSE MIB chiude a 47.209,89 (-0,46%), ma segna un +4,9% da inizio anno. * Obbligazionario: Il rendimento del Treasury decennale scende sotto il 4% (minimi da tre mesi), mentre il BTP decennale scivola al 3,28% con uno spread vs Bund a 62 punti base. * Materie Prime: L'oro tocca i 5.300 dollari l'oncia (+7% da inizio anno), mentre il petrolio WTI scambia a 86 dollari al barile (+16% YTD).Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero * Ires Premiale Enti Non Commerciali: Pronti i modelli per gli enti non commerciali (ENC) che potranno fruire dell'aliquota ridotta al 20% (rispetto al 24% ordinario) per il solo periodo d'imposta 2025. * Flat Tax e Dumping Fiscale: I dati del Dipartimento delle Finanze evidenziano un differenziale di prelievo Irpef di quasi 20 punti percentuali a favore dei forfettari rispetto ai soggetti in tassazione ordinaria. * Ritenute Intermediari: Slitta dal 1° marzo al 1° maggio 2026 la decorrenza della ritenuta (23% sulla quota imponibile delle provvigioni) per agenzie di viaggio, catene alberghiere e mediatori marittimi. * Modello 730 e Bonus Casa: Restrizioni per i redditi sopra i 75.000 euro; le nuove aliquote di detrazione per le ristrutturazioni saranno del 50% per la prima casa e del 36% per le altre.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, La Stampa * Piano Industriale MPS: L'AD Luigi Lovaglio ha presentato il piano al 2030 che prevede dividendi per 1,6 miliardi di euro.   * KPI: Target di capitale (CET1) solido lungo tutto l'orizzonte e buffer di circa 3 miliardi di euro per crescita o remunerazione extra.   * Strategia: Investimenti per oltre 1 miliardo di euro nella trasformazione digitale entro il 2030. * Uscita dello Stato: La premier Meloni ha dichiarato terminata l'era dello "Stato banchiere" in Montepaschi.Industria, Tech e AutomotiveTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa * Crisi Fintech: Block (ex Square) annuncia il licenziamento di 4.000 dipendenti, puntando sull'automazione e sull'IA per l'efficienza strutturale. * Scontro Anthropic-Pentagono: Il CEO Dario Amodei ha negato all'amministrazione Trump l'uso dell'IA "Claude" per scopi bellici/sorveglianza di massa, portando alla risoluzione di un contratto da 200 milioni di dollari. * Automotive BMW: La divisione M prevede il lancio di 30 nuovi modelli nei prossimi 30 mesi, inclusa la prima M3 elettrica nel 2027.Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero * Accordo UE-Mercosur: Ursula von der Leyen ha annunciato l'entrata in vigore provvisoria del trattato dopo le ratifiche di Uruguay e Argentina. Risparmi sui dazi stimati in 4 miliardi di euro. * Tensioni USA-Iran: Escalation in Medio Oriente; Trump minaccia l'uso della forza se Teheran non rinuncerà all'uranio arricchito al 60%. Diverse cancellerie (Italia inclusa) hanno invitato i connazionali a lasciare l'Iran. * Idroelettrico: Forza Italia propone una "quarta via" per le concessioni delle grandi derivazioni idroelettriche, permettendo rinnovi a fronte di piani di investimento solidi.Lavoro e IstituzioniTestate: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero, La Repubblica * Riforma Elettorale "Stabilicum": Deputato il testo della maggioranza che prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza al 55% dei seggi per la coalizione che raggiunge il 40% dei voti. Sbarramento al 3% per le liste singole e al 10% per le coalizioni. * Roma Capitale: Raggiunto l'accordo tra Governo e Campidoglio per la riforma costituzionale (modifica art. 114) che conferisce a Roma potestà legislativa e poteri amministrativi speciali. * Incidenti: Grave deragliamento di un tram della linea 9 a Milano (viale Vittorio Veneto): il bilancio è di 2 morti e oltre 50 feriti. Si ipotizza un malore del conducente.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Dinamiche Obbligazionarie: Il rendimento del BTP Valore al 3,08% lordo (inclusi premi) si conferma un benchmark competitivo per la raccolta retail, stabilizzando il debito pubblico in un contesto di tassi USA in calo (Treasury

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Rassegna Stampa Economica del 15 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

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Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 5:08


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero, La Repubblica, Corriere della Sera * Economia G7 in stallo: L'Italia e gli USA sono gli unici Paesi del G7 a mostrare una crescita significativa nel 2025. Il reddito reale delle famiglie italiane è aumentato dell'1,7% nel terzo trimestre 2025, a fronte di cali in Francia (-0,3%) e Regno Unito (-0,8%). * Export italiano: L'Italia si conferma il quarto esportatore mondiale, superando il Giappone. Tuttavia, pesano le carenze logistiche e la mancata partecipazione ai progetti infrastrutturali paneuropei come la strategia dei "Tre Mari". * Borsa e Utility: I titoli energetici hanno subito forti perdite a causa dei timori sul Decreto Bollette: Enel ha perso circa il 4,5% di capitalizzazione, A2A quasi il 6%. * Vigilanza Risparmio: La BCE propone una supervisione europea comune sui grandi gestori patrimoniali (10-15 operatori transfrontalieri), con l'affidamento all'Esma del coordinamento della vigilanza.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore * Competitività Energetica: Confindustria lancia l'allarme sui costi dell'energia che frenano gli investimenti delle multinazionali in Italia. * Settore Agricolo: Coldiretti contesta la possibile riduzione retroattiva dei prezzi minimi garantiti sulle bioenergie (biogas), definendoli strumenti indispensabili per la sostenibilità degli impianti. * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: A metà evento sono stati venduti quasi 1,3 milioni di biglietti, con un'occupazione degli spalti superiore all'85%. Il target di ricavi dal ticketing è fissato oltre i 200 milioni di €.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Concordato Fiscale 2026-2027: Il Governo lavora a nuovi incentivi per sedurre i 2,2 milioni di Partite IVA rimaste fuori dalla prima edizione. L'obiettivo è ampliare la fascia di reddito soggetta all'aliquota IRPEF del 33% fino a 60.000 € (attuale soglia 50.000 €). * Lotta all'Evasione: Nel 2024 il recupero ha superato il record di 31 miliardi di €. Resta però un tax gap stimato di 90 miliardi di €, IVA esclusa. * Rottamazione Quinquies: Fissata la scadenza del 30 aprile per aderire alla sanatoria delle cartelle relative al periodo 2000-2023. Si stima un incasso di 13 miliardi di € in dieci anni.Banche e CreditoTestate: Il Messaggero, La Stampa * Liquidità BCE: Mossa dell'Eurotower per rafforzare l'Euro fornendo liquidità a tutte le banche centrali per fronteggiare la volatilità dei mercati. * Extra-profitti: Il vice-premier Salvini torna a proporre l'uso di una parte degli utili bancari (stimati in 28 miliardi di € nel 2025) per ridurre le bollette di luce e gas.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero * Decreto Energia: Atteso in CdM mercoledì 18 febbraio. Previsto un bonus una tantum di 90 € per le fasce fragili (stanziamento di 315 milioni di €). * Nodo ETS: Il Governo punta a sterilizzare l'impatto dei costi della CO2 (ETS) sul prezzo dell'energia, con un potenziale risparmio fino a 30 €/MWh, ma la misura rischia il veto di Bruxelles. * Relazioni USA-UE: La Premier Meloni conferma la partecipazione dell'Italia come osservatore al Board per Gaza alla Casa Bianca. Restano tensioni sulla cultura "MAGA" e sui possibili dazi americani.Sport Business & MediaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica * Caos RAI Sport: Auro Bulbarelli sostituirà il direttore Paolo Petrecca per la telecronaca della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi (22 febbraio) dopo le gaffe dell'inaugurazione. * Gestione Rai: Faro del CdA sulle spese di RaiSport, con collaborazioni esterne salite da 1,7 a 2,3 milioni di € nel 2025.Lavoro, Formazione e SanitàTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Riforma Istituti Tecnici: Al via da settembre 2026 i nuovi moduli basati sul PNRR, con focus su economia e tecnologia-ambiente. Coinvolgeranno oltre 835.000 studenti. * Liste d'Attesa Sanità: Lanciata la Piattaforma Nazionale di monitoraggio. Emerse criticità estreme: fino a 800 giorni per alcuni esami. In Italia circa 6 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi per i tempi lunghi.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Italiana: L'Italia guida la crescita reale del G7 post-inflazione (+7,5% potere d'acquisto pro capite dal 2022), unico Paese con surplus primario, ma la crescita è legata all'aumento record dell'occupazione piuttosto che alla produttività di sistema. * Rischio Regolatorio Energetico: Il tentativo di modificare unilateralmente il meccanismo ETS per abbassare i prezzi elettrici (-30 €/MWh) crea instabilità per gli investitori "green" (85 miliardi previsti nel triennio) e apre un conflitto normativo con la Commissione UE. * Referendum Giustizia (22-23 marzo): La separazione delle carriere è percepita dal mercato come un fattore di velocizzazione della giustizia, ma l'incertezza sull'esito (testa a testa nei sondaggi) e la forte opposizione dell'ANM segnalano un possibile stallo delle riforme istituzionali. * Autonomia Strategica UE: La transizione verso l'autonomia produttiva (es. semiconduttori e lanci spaziali) è ritenuta urgente per mitigare la volatilità geopolitica, ma comporta costi operativi elevati nel breve periodo che potrebbero erodere la competitività delle manifatture. * Digitalizzazione Fiscale: L'Agenzia delle Entrate punta sull'interoperabilità di 200 banche dati e IA per superare il record di recupero evasione, offrendo alle imprese "stabilità per due anni" tramite il concordato biennale.

Legendi / Legends
„Руският фронт“: Италианският журналист Лука Щайнман в "Легенди"

Legendi / Legends

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 50:20


Представяме Ви италианско-швейцарски журналист Лука Щайнман и неговата нова книга "Руският фронт" (книгата вече е на българския пазар, преведена и издадена от издателство "Консерватор". Лука Щайнман е кореспондент и работи като сътрудник за най-престижните медии в света като Die Welt, ARD, Rai 3, La Repubblica, La7, Limes, както и The New York Sun и USA Today. В епизода говорихме за това как изглежда войната в Украйна „отвътре“, през очите на един от малкото западни кореспонденти, получили достъп до руската страна на конфликта в Донбас, Мариупол и „Азовстал"? Днес в София, в Клуба на Архитекта от 19:00 ч. Лука Щайнман ще представи значимия си документален труд, което обещава да бъде една задълбочена среща с автор, чието свидетелство от първа ръка надхвърля традиционните репортажни формати. Заповядайте! И приятно гледане и слушане на подкаста! Последвай ни и в: Facebook: https://bit.ly/2FJlMHl https://www.youtube.com/@LegendiBG Instagram: https://www.instagram.com/legends__podcast/ Twitter: https://twitter.com/LegendiLegends Spotify: https://open.spotify.com/show/4hTic33jhXgBh31GM6AEYL Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/bg/podcast/legendi-legends/id1538275381 SoundCloud: https://soundcloud.com/cfcjgwgp3shy Deezer: https://www.deezer.com/us/show/2067872?deferredFl=1 - Георги Харизанов Веселин Вълчев Легенди / Legends Българският подкаст

Storia in Podcast
Ali di piombo. L'Italia e il terrorismo

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 24:59


Il ‘77 è uno degli anni più tragici della storia del nostro Paese. Lo Stato sembra vacillare di fronte alla drammatica ascesa di diverse bande armate, tra queste le Brigate Rosse. Si susseguono scontri di piazza, agguati e violenza politica. Nel mentre, nelle piazze, l'eroina miete molte vittime. Non fu solo piombo e sangue, negli anni Settanta nacquero le radio libere, la tv diventò a colori, furono promulgate numerose riforme: il divorzio, l'aborto, il servizio sanitario, il diritto di famiglia, lo statuto dei lavoratori. Concetto Vecchio, giornalista de La Repubblica, da anni protagonista del racconto della politica italiana, ha scritto “Ali di piombo. 1977: cronaca di un anno tragico appassionato”, Utet, 2025. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

kulturWelt
50 Jahre Italiens Kult-Zeitung: Droht „La Repubblica“ der Ausverkauf?

kulturWelt

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 13:41


Trotz Jubiläums: Die Zeitung soll verkauft werden. Hinter der griechischen Antenna Group soll mutmaßlich auch saudisches Kapital stecken.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Trump ai manifestanti iraniani: "L'aiuto è in arrivo"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026


Continuano senza sosta le proteste in Iran, mentre cresce il bilancio delle vittime della repressione delle forze del regime. Nel frattempo il Presidente statunitense Donald Trump continua a minacciare un intervento invitando, su Truth, i manifestanti a continuare a scendere in strada e annunciando che "l'aiuto è in arrivo". Ne parliamo con Shervin Haravi, avvocata e attivista iraniana per i diritti umani. Indagato per femminicidio il marito della donna scomparsa ad Anguillara. Ci racconta meglio Giuseppe Scarpa, giornalista de La Repubblica. Referendum giustizia: ricorso al Tar del Comitato per il No contro la scelta della data del Governo. Cerchiamo di fare chiarezza sulla vicenda con Alfonso Celotto, docente di diritto costituzionale all'Università degli Studi Roma Tre. Coppa Italia: in campo Roma-Torino. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.

Italia Mistero
Emanuele Piazza: l'informatore dei servizi ucciso da Cosa Nostra (I Corleonesi - puntata 78)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 23:51


Questo video, facente parte della serie sull'inchiesta dei Corleonesi (puntata 78), narra la tragica vicenda di Emanuele Piazza, un ex poliziotto e informatore del SISDE (servizi segreti civili) scomparso a Palermo il 16 marzo 1990. La sua storia è un esempio emblematico di un servitore dello Stato "mandato allo sbaraglio" e poi rinnegato dalle istituzioni dopo la sua morte per mano mafiosa. Riassunto del Contenuto La Scomparsa: Il 17 marzo 1990, l'avvocato Giustino Piazza scopre la misteriosa assenza del figlio Emanuele, che non si è presentato alla sua festa di compleanno. Nella villetta di Sferracavallo tutto è in ordine: la pasta appena cotta, la moto e l'auto parcheggiate, ma Emanuele è svanito nel nulla. Chi era Emanuele Piazza: Ex poliziotto delle "teste di cuoio", aveva lasciato la divisa nel 1985 per collaborare come informatore con il SISDE (nome in codice "Topo"). Il suo compito era infiltrarsi nelle cosche di San Lorenzo e Resuttana per catturare latitanti d'eccellenza come Totò Riina e Bernardo Provenzano. Il Muro di Gomma Istituzionale: Dopo la scomparsa, i servizi segreti e le autorità negarono inizialmente ogni rapporto con lui. Solo grazie alla tenacia del padre e all'intervento di Giovanni Falcone si ottenne la conferma ufficiale che Piazza lavorava per il SISDE come "agente in prova". L'Inganno e l'Omicidio: Francesco Onorato, all'epoca reggente della famiglia di Partanna Mondello e amico di infanzia di Piazza, racconta durante il processo la verità: Emanuele fu attirato in una trappola il 16 marzo 1990, strangolato a Capaci e il suo corpo sciolto nell'acido. I boss erano stati informati da una talpa istituzionale del reale ruolo di Piazza. Le Polemiche e le Ombre: Il video evidenzia il ritardo nelle indagini, le relazioni di servizio concordate per sminuire il ruolo di Piazza e le dichiarazioni di figure come Arnaldo La Barbera e Gianni De Gennaro, criticate dalla famiglia per aver isolato e quasi "cancellato" la figura di Emanuele.

Italia Mistero
Emanuele Piazza: l'informatore dei servizi ucciso da Cosa Nostra (I Corleonesi - puntata 78)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 23:50


Questo video, facente parte della serie sull'inchiesta dei Corleonesi (puntata 78), narra la tragica vicenda di Emanuele Piazza, un ex poliziotto e informatore del SISDE (servizi segreti civili) scomparso a Palermo il 16 marzo 1990. La sua storia è un esempio emblematico di un servitore dello Stato "mandato allo sbaraglio" e poi rinnegato dalle istituzioni dopo la sua morte per mano mafiosa. Riassunto del Contenuto La Scomparsa: Il 17 marzo 1990, l'avvocato Giustino Piazza scopre la misteriosa assenza del figlio Emanuele, che non si è presentato alla sua festa di compleanno. Nella villetta di Sferracavallo tutto è in ordine: la pasta appena cotta, la moto e l'auto parcheggiate, ma Emanuele è svanito nel nulla.

SBS Italian - SBS in Italiano
"La Repubblica siamo noi", Mattarella esorta alla coesione sociale

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 15:03


La fine dell'anno solare in Italia coincide sempre con l'approvazione della legge di bilancio e il discorso del presidente della Repubblica. L'analisi del giornalista Carlo Fusi.

Presa internaţională
Spre o ”Declarație de Independență a UE”, în anul 2026?

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 3:54


Cu puțin timp înainte de finalul anului, o scrisoare semnată de zeci de personalități din întreaga Europă, lansează un mesaj direct: ”Este timpul pentru o Declarație de Independență a Uniunii Europene”. Scrisoarea a fost publicată în ziarele La Repubblica din Italia, El Pais din Spania, Le Soir din Belgia, Gazeta Wyborcza din Polonia și Le Monde din Franța.  Printre semnatari găsim foști membri ai Comisiei Europene și Parlamentului European, directori de instituții politice și financiare, activiști civici și intelectuali publici. Iar urmările acestui demers le vom vedea, probabil, în 2026. De la începutul scrisorii, semnatarii constată că Uniunea Europeană se confruntă cu provocări fără precedent, iar strategia de conciliere față de Donald Trump - de la Summitul NATO la dereglementarea normelor digitale, inteligenței artificiale și de mediu, inclusiv umilințele tarifare - nu funcționează:  ”Trump nu a devenit nici mai predictibil și nici mai puțin ostil. Dimpotrivă, concesiile au dus la un plan de capitulare inacceptabil pentru Ucraina și o declarație politică de război împotriva UE sub forma strategiei de securitate națională a SUA. Prin urmare, Europa trebuie să tragă concluziile necesare: securitatea, prosperitatea și democrația sa nu mai pot depinde de voința schimbătoare a Statelor Unite. Autonomia strategică nu mai este o opțiune, ci o necesitate. Trebuie să asigurăm până în 2028 implementarea deplină a rapoartelor Letta și Draghi privind finalizarea pieței unice și competitivitatea europeană. În plus, avem nevoie de un buget multianual care să sprijine investiții suplimentare, publice și private, în industrii cheie și inovatoare. Însă recâștigarea competitivității și modernizarea bugetului nu sunt suficiente pentru a construi o Europă geopolitică. O Apărare comună europeană La fel ca în 1950, trebuie să ne concentrăm asupra unui punct critic, și anume stabilirea unei Apărări Comune Europene susținute de o uniune politică mai puternică. Doar o Europă mai federală poate face față acestor provocări, asigurând respectarea valorilor și drepturilor noastre fundamentale, cu excepția cazului în care suntem pregătiți să-l acceptăm pe Trump ca autoritate politică mondială, într-un parteneriat ambiguu cu Putin și Xi Jinping. Într-un sens mai general, instituțiile și liderii UE trebuie să exploateze pe deplin Tratatul de la Lisabona, printr-o interpretare federalistă a acestuia în toate domeniile, așa cum s-a făcut și în cazul răspunsului la pandemia de coronavirus, precum și în urma apelului lui Draghi la un „federalism pragmatic”. UE nu ar fi fost o putere comercială dacă această politică ar fi fost supusă unanimității. De aceea – spun autorii - în politica externă, apărare și finanțe nu trebuie să mai existe drept de veto. Pentru aceasta, semnatarii propun ca statele membre care nu vor accepta decizii luate prin vot majoritar să nu mai beneficieze de avantajele oferite de bugetul european. În al doilea rând, semnatarii susțin promovarea unei Adunări Interparlamentare care să pledeze pentru implementarea deplină a acestor obiective, împreună cu o Adunare ad-hoc a Cetățenilor Europeni pentru a implica cetățenii și sfera publică europeană în general. ”În acest scop, susținem crearea unei coaliții pro-europene reînnoite, transpartizane și interinstituționale, care să cuprindă cele mai angajate state membre din Consiliul European, majoritatea pro-europeană din Parlamentul European și Parlamentele Naționale, Comisia Europeană și instituțiile regionale și locale. Îndemnăm toate aceste instituții să sprijine o Uniune mai suverană și democratică”, se arată în încheierea documentului.

Italia Mistero
Chi ha ucciso Dalla Chiesa (4° parte - Mara Cagol e la P2)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 25:58


Questo video, la quarta parte dell'inchiesta sull'omicidio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, analizza il periodo cruciale che va dai successi contro il terrorismo rosso fino al suo drammatico isolamento a Palermo. Il racconto mette in luce le ombre della Loggia P2 e le resistenze politiche che hanno segnato il destino del Generale, assassinato il 03/09/82 (formato richiesto gg/mm/aa). Riassunto del Contenuto Dalle BR alla Cascina Spiotta: Viene ripercorsa la lotta contro le Brigate Rosse e l'operazione del 05/06/75 che portò alla morte di Margherita "Mara" Cagol. Questo evento segnò l'apice del prestigio militare di Dalla Chiesa, ma anche l'inizio di una sovraesposizione pericolosa. Lo Scandalo della Loggia P2: Viene affrontato il tema spinoso della tessera n. 1751 della Loggia P2 intestata a Dalla Chiesa. Il video esplora la tesi secondo cui il Generale si fosse iscritto per "esigenze di servizio" e per monitorare la struttura, ma come questa appartenenza sia stata poi usata per colpirne la credibilità nel 1981. L'Isolamento Politico: Una volta nominato Prefetto di Palermo, Dalla Chiesa si scontra con il muro della politica siciliana e nazionale.

il posto delle parole
Gino Marielli "Tazenda. S'istoria infinida"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 23:36


Gino Marielli"Tazenda. S'istoria infinida"Felice LiperiIl Castello Editorewww.ilcastelloeditore.it Tazenda. S'Istoria Infinida è la biografia a firma Felice Liperi dei mitici Tazendain uscita a novembre per Il Castello (Collana Chinaski): un libro che, a quasi quarant'anni di storia dei Tazenda e a vent'anni dalla prematura  scomparsa  diAndrea Parodi, racconta tra radici, trasformazioni e visioni artistiche, l'abbondante mezzo secolo di storia musicale dei suoi componenti. Una storia che ha lasciato un solco profondo nella scena musicale sarda e nazionale. Fra ricordi, un racconto delle tappe della storia della band e i versi delle canzoni, si affacciano le testimonianze di tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura.A cominciare dai molti musicisti. Oltre i fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli, che hanno guidato la crescita artistica dei Tazenda, ai cantautori e musicisti che hanno collaborato con loro come Andrea Poddighe, Claudia Crabuzza, Piero Marras e Paolo Fresu, fino alle voci a cui è stato affidato il ruolo che fu di Parodi, dalle più recenti come Nicola Nite e l'attuale voce di Serena Carta Mantilla; o a quelle più lontane come Beppe Dettori: ciascuno a raccontarci il proprio contributo alla creazione e all'evoluzione del suono unico della band. Ugualmente centrali le testimonianze di altri personaggi del mondo dello spettacolo, dalla musica alla tv, come Gianni Morandi che nel volume racconta impressioni personali e aneddoti sulla collaborazione con i Tazenda. Poi ci sono i produttori come Giovanni Leonardi, Franco De Lucia e Mauro Cauchi. Ma anche i collaboratori storici, come Massimo Cossu eLuca Parodi, che svelano il dietro le quinte della carriera dei Tazenda: dai primi passi fino al successo nazionale e internazionale, ripercorrendo le scelte strategiche e creative che hanno plasmato la loro identità musicale. Infine le figure più tecniche: professionisti come Alberto Erre e Antonio Ferraro che riportano le sfide e le esperienze in studio, quei momenti che hanno costruito il suono distintivo della band, o lo storico road manager Sandro Frascogna al quale è affidato il racconto dell'organizzazione dei tour e del lavoro sul palco. Senza dimenticare i giornalisti: personaggi come Carlo Eletti o Pasquale Porcu che hanno disegnato la loro storia fin dai suoi esordi.Non meno importanti le testimonianze indirette che Felice Liperi, assieme a Gigi Camedda e Gino Marielli che con lui hanno ripercorso questo viaggio, sono andati a rispolverare: come i racconti di personaggi come Renato Zero e Pippo Baudo, Mogol, Marti Jane Robertson, Mara Maionchi o Red Ronnie che ci riportano l'impatto della band nel panorama musicale italiano. Nel raccontare i Tazenda è difficile non usare parole che evocano l'epica. Perché la loro storia attraversa la memoria di un popolo, la forza della natura e la poesia della lingua sarda, unita all'energia universale del rock. Dal 1987 a oggi, il trio simbolo dell'isola ha saputo fondere identità, spiritualità e modernità, portando la Sardegna sulle scene nazionali e internazionali con una voce inconfondibile.Epica, mito e fantascienza: tutti elementi che ritroviamo già nel nome dei Tazenda: una reinterpretazione di Star's End, pianeta immaginario della trilogia della Fondazione di Isaac Asimov. Un riferimento che suona come un passaggio naturale per i musicisti sardi, che prima di approdare a questa nuova identità avevano militato in gruppi dai nomi altrettanto simbolici: prima il Sole Nero, evocazione di un'epica anche qui dal sapore fantascientifico, poi il Coro degli Angeli, un nome che venne coniato da Mogol ispirato dalle sonorità celesti delle loro voci.Liperi, uno dei più autorevoli critici musicali italiani, costruisce un racconto che è insieme storico e sentimentale, ricco di riferimenti musicali e culturali. Il volume ripercorre l'avventura cominciata da Andrea Parodi, Gino Marielli e Gigi Camedda – e poi proseguita con nuovi compagni di viaggio – svelando come nei Tazenda la ricerca musicale si intrecci da sempre alla ricerca di senso: un continuo dialogo tra radici e futuro, tra poesia e ritmo, tra appartenenza e apertura.Fin dagli esordi, con Sos ojos de sa jana, emergono i temi fondanti del gruppo: il mare come orizzonte di libertà, la natura come sacralità quotidiana, la memoria come canto. Nei brani A Deus piachende e Scaldaci sole la spiritualità diventa invocazione, mentre in Mamoiada la tradizione si fa racconto corale di popolo e identità senza evitare di toccare temi sociali legati alle faide interne della Sardegna. È una lingua viva, la “limba”, quella scelta dai Tazenda: non solo strumento espressivo ma gesto culturale e politico, capace di dare forza e riconoscibilità alla loro musica.Felice Liperi mette in luce anche la dimensione musicale del trio, profondamente segnata dal rock – dagli U2 ai Beatles – e dalla capacità di dialogare con artisti come Fabrizio De André, Eros Ramazzotti o i Simple Minds. Nelle loro canzoni, canti a tenore, launeddas e arpeggi elettrici convivono in un magico equilibrio creando un suono che ha saputo raccontare la Sardegna  con un linguaggio musicale universaleCon questa biografia, i Tazenda ritrovano la propria “Istoria” raccontata attraverso la sensibilità di un autore che ne coglie la profondità poetica e musicale. Un viaggio che non celebra soltanto una band, ma l'anima di un'isola che continua a cantare se stessa, parlando – ancora una volta – la lingua del mondo.Felice Liperi, critico musicale, per molti anni conduttore e curatore di programmi per Radio Rai (Fahrenheit, Stereonotte, Sei gradi). Docente di corsi di Storia della canzone italiana e Popular Music al DAMS nelle Università di Genova, Udine e all'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini.Da molti anni collabora con “La Repubblica”. È autore, tra l'altro, di Le città sonore, La storia della canzone italiana (3 ed), Ribelli & Ostinati. Voci e suoni del '68 e Faccette nere. Inni e canzoni all'origine del razzismo italiano oltre che di saggi per “LiMes”, “MicroMega” e “Parolechiave”. Nel 2025 per Treccani ha pubblicato La canzone italiana. Storia storie protagonisti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
I giornali, la Repubblica e i valori che non si vendono

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Dec 14, 2025 9:48


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

il posto delle parole
Lorenzo Foltran "Khalvat"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 20:07


Lorenzo Foltran"Khalvat"Graphe Edizioniwww.graphe.itKhalvat è una raccolta poetica che prende il nome dall'antico termine persiano che significa “isolamento” e “rifugio”, indicando nella tradizione sufi il raccoglimento interiore necessario per la contemplazione. Lorenzo Foltran accompagna il lettore in un viaggio poetico intimo attraverso tre sezioni distinte.La prima parte esplora temi universali di amore e spiritualità, lontani dalla materialità del mondo contemporaneo, dove l'ombra dei due amanti trova riparo vicino alla fonte spirituale. La seconda sezione affronta il legame amoroso che resiste al tempo e alle fatiche della quotidianità, in un confronto continuo con la realtà economica e le sue contraddizioni.L'ultima parte immerge il lettore in un mondo liquido e privato, dove il naufrago-protagonista naviga tra ricordi e proiezioni future, in un dialogo costante tra presente e “altra vita”.Foltran, già autore di Il tempo perso in aeroporto e vincitore del Concorso Nazionale Sinestetica, conferma la sua capacità di coniugare lirismo contemplativo e riflessione esistenziale, offrendo una poesia accessibile che parla al cuore dei lettori contemporanei.Lorenzo Foltran è nato a Roma e vive in Francia. Dopo gli studi in italianistica a Roma Tre, si è specializzato in management dei beni e delle attività culturali con un master tra l'Università Ca' Foscari di Venezia e l'École Supérieure de Commerce de Paris. Ha lavorato per la Casa delle Letterature (Festival delle Letterature) e l'Institut français (Festival della narrativa francese) a Roma, e la Fête de la Gastronomie e il Pavillon de l'Eau a Parigi.Ha pubblicato In tasca la paura di volare (Oèdipus edizioni, 2018) e sue poesie sono comparse su varie riviste letterarie come anche sul quotidiano La Repubblica. Nel 2019 ha vinto il Concorso Nazionale Sinestetica per poesia inedita. Nel 2021 esce, per Graphe.it edizioni, Il tempo perso in aeroporto. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Pillole di Storia
La Repubblica degli Escartons: la "terra dei letterati" tra Italia e Francia - AperiStoria #265

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Nov 8, 2025 20:39


Vai su https://surfshark.com/storia utilizza il codice STORIA al checkout per avere 4 mesi extra! Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre grandi storie di piccoli stati : https://www.youtube.com/watch?v=PGoniV3ZQXk&list=PLpMrMjMIcOkl0tyeWhWl8eIfo9p2JAOiP Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tutti Convocati
A testa alta e a mani vuote

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025


Non sempre, anzi quasi sempre, una buona prestazione al Bernabeu non basta. Bisogna buttarla dentro perché, se non lo fai tu, qualcuno di loro si accende e lo fa. È successo con Vinicius e Bellingham che hanno firmato l'1-0 di Real Madrid-Juventus. Stesso discorso ma con un gol e tanti fenomeni in meno per l'Atalanta che ha sprecato tante occasioni e si accontenta di uno 0-0 con lo Slavia Praga. Il commento è di Maurizio Crosetti de La Repubblica. Inizia l'NBA e ovviamente voliamo da Simone Sandri che ha assistito alla consueta consegna degli anelli ai campioni della scorsa stagione, gli Oklahoma City Thunder.Nel weekend del gran premio del Messico ci sarà una novità: Antonio Fuoco, vecchia conoscenza di Endurance Race, si prepara a prendere il posto di Hamilton sulla sua Ferrari nelle FP1. Ne parliamo con Roberto Lacorte di Cetilar Racing e Gionata Ferroni.

HARDtalk
David Grossman: isolating Israel is not the answer

HARDtalk

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 22:59


‘To isolate Israel or to punish Israel will be the most irresponsible and unacceptable step to boycott Israel, for example. I think it's a huge mistake, because what we need is a dialogue.'Tim Franks speaks to Israeli author David Grossman about the Israel-Hamas war in Gaza as concerns grow over the increasingly fragile ceasefire. Grossman is one of Israel's most prominent writers, and since publishing his first novel over forty years ago, his works have been translated into 36 languages. He's won numerous literary awards over the years, including the Man Booker International Prize in 2017. Many of his works deal with the issues associated with Israel and Palestine.The 71-year-old is also well-known as a peace activist, and has been a vocal, long-standing critic of the Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu - expressing concern over the direction the country is being led in.In an interview with the Italian newspaper La Repubblica in August, Grossman described Israel's actions in Gaza as ‘genocide', lamenting that he had been forced to reach that conclusion by the ongoing military campaign that began following the events of October 7.Thank you to the Newshour team for their help in making this programme. The Interview brings you conversations with people shaping our world, from all over the world. The best interviews from the BBC. You can listen on the BBC World Service, Mondays and Wednesdays at 0700 GMT. Or you can listen to The Interview as a podcast, out twice a week on BBC Sounds or wherever you get your podcasts.Presenter: Tim Franks Producers: Ben Cooper and Jack Hunter Editor: Justine LangGet in touch with us on email TheInterview@bbc.co.uk and use the hashtag #TheInterviewBBC on social media.(Image: David Grossman. Credit Franco Origlia/Getty Images)

Journal d'Haïti et des Amériques
Haïti : face à la montée de la violence, les enfants sont les premières victimes

Journal d'Haïti et des Amériques

Play Episode Listen Later Oct 15, 2025 30:00


L'UNICEF tire la sonnette d'alarme sur une crise humanitaire qui ne cesse de s'aggraver, avec des milliers d'enfants déplacés, privés d'école et exposés aux violences des gangs. Retour sur une situation dramatique qui appelle une mobilisation urgente. En Haïti, les jours se suivent et se ressemblent : la mainmise des gangs s'accentue Ce mardi (14 octobre 2025), Médecins sans frontières annonce la fermeture définitive de l'un de ses centres d'urgence. Ce centre, situé en plein cœur de Port-au-Prince, était à l'arrêt depuis plusieurs mois, après une attaque contre un convoi de l'organisation humanitaire. Mais cette fois, le couperet tombe : il ne rouvrira pas. Malgré cela, MSF assure qu'elle poursuit ses actions sur le terrain, auprès des populations les plus vulnérables, et parmi elles : les enfants. Beaucoup ont fui avec leur famille, trouvant refuge dans des abris de fortune, totalement inadaptés à la vie quotidienne. Certains sont privés d'école, d'autres directement ciblés par les violences. Geeta Narayan représente Unicef en Haïti et elle se désole de voir la situation s'aggraver encore. Surtout, les déplacements de population accentuent les autres crises : ainsi, plus de 33% des sites ne disposent pas d'infrastructures de protection de base, ce qui expose les enfants et les femmes à un risque accru de violence, d'exploitation et d'abus. Les écoles servent souvent de refuges, ce qui perturbe l'éducation de près d'un demi-million d'élèves. Plus de 3,3 millions d'enfants ont besoin d'une aide humanitaire ; tandis que plus d'un million d'entre eux se trouvent dans une situation d'insécurité alimentaire critique. Selon les projections, environ 288 544 enfants de moins de cinq ans souffriront de malnutrition aiguë cette année. Les gangs armés contrôlent plus de 85% du territoire de Port-au-Prince et des routes principales, privant les familles d'accès à la nourriture, aux soins de santé et aux services de protection, tandis que les acteurs humanitaires s'exposent à de graves dangers pour venir en aide aux plus démunis. «Les enfants d'Haïti ne peuvent pas attendre. Comme tous les enfants, ils méritent de vivre en sécurité, en bonne santé et en paix. Il nous revient d'agir dès maintenant pour ces enfants.»   Donald Trump recevait hier Javier Milei à la Maison Blanche La rencontre était faite pour sceller la bonne entente entre Washington et Buenos Aires, et le soutien financier américain à l'économie. Toute la presse en parle, mais cette rencontre est surtout critiquée dans les journaux argentins. Pour la Nacion, quotidien plutôt conservateur en Argentine, Donald Trump est intervenu dans la politique intérieure argentine «sans demander la permission», notamment en exhortant Javier Milei à remporter les prochaines élections législatives dans dix jours. «Trump, un président comme on en a jamais vu», titre le journal qui rappelle dans le même temps ce contexte : le président argentin est le seul dirigeant latino-américain issu d'un pays d'envergure «à être idéologiquement proche du locataire de la Maison Blanche». Pour l'auteur, cette rencontre était un spectacle extravaguant : «le président argentin s'est montré à la fois théoricien de l'économie, homme politique en campagne électorale et chanteur désaccordé», comme si Milei ne semblait pas percevoir la réalité qui l'entoure. En d'autres termes, la crise économique et financière. Pagina 12, un quotidien plus à gauche, poursuit cette idée et décrit Milei «désireux de plaire avant de lever le pouce». Signe du désintérêt américain, estime le quotidien, lors de la conférence de presse «le discours de l'Argentin n'a même pas été traduit en anglais» et l'annonce publique concernant l'Argentine s'est limitée aux résultats des élections. «La promesse d'aide s'est surtout transformée en menace, et la contribution américaine à la stabilité financière est devenue une extorsion pure et simple», résume un éditorialiste économique dans le même journal.   Aux États-Unis, des milliers de messages privés échangés par des responsables du parti républicain : des plaisanteries choquantes sur les chambres à gaz, l'esclavage ou encore le viol Des échanges pendant 7 mois révélés en exclusivité par le site Politico après la fuite d'un fichier Telegram de 2 900 pages entre des jeunes dirigeants républicains de New York, du Kansas, de l'Arizona et du Vermont. Les propos sont choquants : «Ils qualifiaient les Noirs de singes et envisageaient de mettre leurs adversaires politiques dans des chambres à gaz», écrivent les journalistes. Depuis le début de l'enquête, apprend-on dans un autre article de Politico, un membre du groupe de discussion a perdu son travail, un autre a vu son offre d'emploi annulée. Mais c'est surtout, rapporte le site d'information, «un aperçu sans filtre de la façon dont une nouvelle génération de militants républicains s'exprime lorsqu'elle pense que personne ne l'écoute». Au fond, analysent les journalistes, «c'est aussi l'assouplissement des normes politiques sous l'ère Trump qui a rendu ce genre de discours moins tabou chez ceux qui s'identifient comme les futurs dirigeants du parti républicain».   Au Pérou, la Génération Z dans la rue face au pouvoir politique  Ce sont les personnes nées entre 1995 et 2010, une génération souvent décrite comme plus engagée socialement et prête à basculer les pouvoirs en place. Au Pérou, ces jeunes - qui représentent un électeur sur 4 - appellent à une grève nationale et à une mobilisation ce jour avec plusieurs organisations de la société civile. Le site de la radio péruvienne, RPP, revient sur leurs réclamations : «si à l'origine, ils réclamaient l'abrogation de la loi de modernisation du système de retraite, les groupes de la Génération Z réaffirment leur appel à des élections, ils veulent le départ de José Jeri - le nouveau président - et demandent l'arrivée au pouvoir d'un député qui ne fait pas partie des factions qui soutenaient la présidence précédente». Le quotidien La Repubblica rapporte de son côté les mots acerbes du nouveau Premier ministre quant à la mobilisation sociale : «une tentative subversive visant à mettre fin à la démocratie». Ce n'est pas tout : il qualifie la Génération Z au Pérou de «bande héritière du MRTA», un groupe armé maoïste responsable d'actions violentes dans les années 80-90.   En Amérique centrale, des pluies torrentielles sur plusieurs pays et des bilans qui s'alourdissent Au Mexique, au moins 64 personnes ont perdu la vie. 65 autres sont toujours portées disparues. Des quartiers entiers sont menacés d'effondrement, et l'aide humanitaire peine à parvenir, certaines zones étant pratiquement isolées. Sur le terrain, des soldats creusent à la pelle pour tenter de rouvrir des routes. Les intempéries ont également frappé le Salvador, le Guatemala, et surtout le Honduras, placé en alerte rouge depuis dimanche (12 octobre 2025). Par mesure de sécurité, écoles et universités ont fermé leurs portes. Et aujourd'hui, plus de 12 000 personnes se retrouvent sans abri, après la destruction de leur logement. Les bidonvilles, déjà fragiles, comptent parmi les zones les plus durement touchées. «C'est un désastre total. On ramasse ce qu'on peut pour voir si on peut ensuite reconstruire dans un autre endroit Ici plus rien n'est possible, parce que le sol va continuer à s'effondrer et on ne sait pas jusqu'où», témoigne Adolfo, debout dans sa maison détruite, tentant de récupérer un ventilateur cassé et une paire de pantoufles. Après la catastrophe, il faut désormais trouver un nouveau logement : un défi pour ces familles pauvres. «Le loyer est cher ici, ça coûte 130 euros, c'est beaucoup et il faut beaucoup travailler pour pouvoir payer ça», poursuit-il.    Brésil : alerte au méthanol dans l'alcool fort, plusieurs décès signalés Depuis quelques jours, les autorités brésiliennes recommandent de ne plus consommer d'alcools forts, suite à une série de cas d'intoxication au méthanol. Ce produit chimique industriel, hautement toxique même à faible dose, a été retrouvé dans plusieurs boissons alcoolisées, mélangé à d'autres types d'alcools. Il pourrait s'agir de falsifications ou de productions illégales. Le bilan est déjà lourd : au moins cinq personnes sont décédées, et des dizaines d'autres ont été hospitalisées après avoir consommé ces produits contaminés. L'affaire suscite une vive inquiétude dans le pays, alors que les enquêtes se poursuivent pour identifier les circuits de distribution et retirer les lots suspects du marché.

Il cacciatore di libri
Francesco Carofiglio e Annalisa Cuzzocrea

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Oct 11, 2025


"Tutto il mio folle amore" di Francesco Carofiglio e "E non scappare mai" di Annalisa CuzzocreaUna storia di ragazzi fra i 17 e 18 anni, ambientata a Bari nel 1943. C'è Alessandro, detto Ale, appassionato di musica jazz. Suona di nascosto in una band con alcuni amici perché durante il Fascismo il jazz era proibito. Sta maturando una sua coscienza politica e civile, aiutato anche da un suo ex professore del liceo. Poi c'è Lallo, il cugino "gemello" perché nato nel suo stesso giorno, stesso anno, però caratterialmente è diverso da lui: non prende parte alle riunioni politiche, odia l'arroganza del Fascismo, però è insofferente verso l'idea di far parte di un gruppo. Accanto a loro, naturalmente, ci sono diversi amici coetanei, ma c'è soprattutto Carolina, italo-irlandese, arrivata a Bari dopo il bombardamento di Roma. Con lei Ale vive la stagione entusiasmante di Radio Bari, che da organo del partito fascista divenne, dopo l'armistizio, la voce della Resistenza. Non c'era solo la diffusione di bollettini militari, come avveniva su Radio Londra,ma proprio un'intera programmazione fatta di parole e di musica all'insegna della libertà. Tutto questo viene raccontato nel romanzo "Tutto il mio folle amore" di Francesco Carofiglio (Garzanti). Nella seconda parte parliamo di "E non scappare mai" di Annalisa Cuzzocrea (Rizzoli). La vita di Miriam Mafai, funzionaria del Partito Comunista, giornalista, fra i fondatori del quotidiano La Repubblica. Non si tratta di una biografia, ma, come si legge nella postafazione, di un romanzo sulla vita di Mafai, arricchito fra l'altro di alcuni particolari ricavati grazie ai diari che sono stati consegnati dalla figlia di Mafai all'autrice. Si narrano la militanza nel Partito Comunista, il giornalismo, gli amori, la storica relazione con Giancarlo Pajetta. Ne emerge il ritratto di una donna che credeva profondamente nell'impegno e nella libertà, insofferente alle rigide regole del partito, all'ortodossia del Partito Comunista, che guardava in quel periodo all'Unione Sovietica, mentre lei ne metteva in evidenza anche le contraddizioni. Miriam Mafai adattava le sue idee al tempo, non era immobile.

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Les matins
"Spectacle navrant", "chaos total" : comment la presse étrangère juge la crise politique en France

Les matins

Play Episode Listen Later Oct 8, 2025 39:09


durée : 00:39:09 - L'Invité(e) des Matins - par : Guillaume Erner, Yoann Duval - "Apocalypse”, “chaos”, “théâtre de l'absurde”, au lendemain de la démission de Sébastien Lecornu, la presse étrangère n'a pas eu de mots assez durs pour qualifier la crise politique française. - réalisation : Félicie Faugère - invités : Anaïs Ginori Correspondante à Paris de La Repubblica; Martina Meister Correspondante à Paris du quotidien allemand Die Welt.; Richard Werly Éditorialiste France Europe pour le site d'informations Blick.fr

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Albanese, la Repubblica in Australia può attendere

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 29, 2025 10:49


Nessun referendum previsto per il resto del mandato: così Anthony Albanese archivia per il momento la transizione verso la Repubblica, proprio mentre visita il Regno Unito.