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Čekanauskų šeimos sodybos vartai šią vasarą atsivėrė lankytojams. Savoms reikmėms auginami ožiukai, alpakos, avinėliai, vištos ir ponis domina tiek norinčiuosius nusifotografuoti, tiek norinčiuosius pabūti su gyvūnais – kaimynus ir mieste gyvenančius pažįstamus. Apie norą dalytis su kitais ir į savo kiemą įsileisti smalsuolius pasakoja sodybos šeimininkė Laura.Ūkių skaičius Lietuvoje mažėja, tačiau statistiškai tai užfiksuoti sunku, sako Lietuvos ūkininkų sąjungos pirmininkas Gedas Špakauskas. Jam antrina ir Lietuvos pieno gamintojų asociacijos prezidentas Jonas Vilionis, atkreipdamas dėmesį, kad pieną į šalį jau tenka įvežti.Europoje dėl karščių mažėja gaunamo pieno kiekis. Vieni ūkininkai bando galvijus vėsinti ir keisti pašarus, kiti juos tiesiog siunčia į skerdyklas, nes papildomų pašarų pirkti nebeapsimoka. Slovakijos, Austrijos ir Belgijos ūkininkų pasakojimai.Ved. Arneta Spaičė
Dopo che la folla ebbe mangiato, subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Dal Vangelo secondo Matteo[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Kas nutinka, kai turistinis maršrutas veda ne taku ar keliu, o pačia upe? Ignalinos rajone, Kančioginos kaime, vis daugiau smalsuolių išbando „River Hiking“ – žygius brendant miško upe ir pažįstant gamtą iš visiškai kitos perspektyvos.Lietuvoje daugėjant imigrantų, dalis jų susiduria su problema. Būstą nuomojantys žmonės vengia sudaryti sandorį su kitataučiu. Anot ekspertų, kartais toks elgesys gali būti laikomas diskriminacija. Nekilnojamojo turto agentas, pareiškęs užsieniečiui, kad butas nuomojamas tik lietuviams, jį diskriminavo dėl tautybės ir rasės, nustatė Lygių galimybių kontrolieriaus tarnyba.Tūkstančiai žmonių Lietuvoje vieni kitiems rekomenduoja knygas. Vieni dalijasi savo atradimais socialiniuose tinkluose, kiti – draugų rate, treti pirmą kartą atsiverčia knygas, pasiūlytas artimųjų ar kolegų. Ši rekomendacijų banga – Lietuvos bibliotekų organizuojamos skaitymo skatinimo iniciatyvos dalis. Skaitymo iššūkį „Vasara su knyga“ jau priėmė 22 495 dalyviai, kurie kartu perskaitė daugiau kaip 42 000 knygų. O iššūkį įveikti (t. y. perskaityti tris knygas) jau suspėjo 9 300 dalyvių. Tai – kur kas daugiau nei bibliotekų iniciatyva. „Vasara su knyga“ – tai visą Lietuvą vienijantis reiškinys, į kurį kasdien įsitraukia naujų skaitytojų.Prieš savaitę pristatęs galutiniUS naujų eurų banknotų dizaino variantus Europos Centrinis Bankas pateikė juos viešai aptarti - iki rugsėjo 21-osios europiečiai kviečiamii išsakyti savo nuomonę. Tarp siūlomų banknotų dizainų – tOkios iškilios asmenybės kaip MarijA Kiurii, vienintelė mokslininkė, pelniusi Nobelio premijas tiek fizikos, tiek chemijos srityse, kompozitorius Liudvigas van Bethovenas ir menininkas Leonardas da Vinčis. Kitoje dizaino serijoje vaizduojami paukščiai.Ved. Darius Matas.
Tūkstančiai žmonių Lietuvoje vieni kitiems rekomenduoja knygas. Vieni dalijasi savo atradimais socialiniuose tinkluose, kiti – draugų rate, treti pirmą kartą atsiverčia knygas, pasiūlytas artimųjų ar kolegų. Prie rekomendacijų bangos prisideda Lietuvos bibliotekų organizuojamas iššūkis „Vasara su knyga“. Laidoje „10-12“ – Vilniaus apskrities Adomo Mickevičiaus viešosios bibliotekos vyriausioji komunikacijos specialistė Donata Baniūnienė.Ved. Darius Matas
Dal Vangelo secondo Matteo[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.
[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: "È un fantasma!" e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!".Pietro allora gli rispose: "Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque". Ed egli disse: "Vieni!". Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!". E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?".Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: "Davvero tu sei Figlio di Dio!".Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.Parola del Signore.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
ANNO A (Mt 14,22-36) [Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: "È un fantasma!" e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!". Pietro allora gli rispose: "Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque". Ed egli disse: "Vieni!". Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!". E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?". Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: "Davvero tu sei Figlio di Dio!". Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti. Parola del Signore Mt 14, 13-21 (B-C) Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: "Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare". Ma Gesù disse loro: "Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare". Gli risposero: "Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!". Ed egli disse: "Portatemeli qui". E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
Līdz 2029. gadam plāno ieviest jaunu latviešu valodas mācību sistēmu pieaugušajiem, kuru dzimtā valoda nav latviešu un kuri likumīgi uzturas Latvijā. Vieni jau nokārtojuši eksāmenu, citi mācības vēl tikai sāks. Daugavpilī, kur latviešu īpatsvars ir zemākais Latvijā, pieaugušie valsts valodu var apgūt dažādos veidos, tostarp bez maksas. 100 gadu vecumā miris vēsturnieks un muzeja "Ebreji Latvijā" dibinātājs Vestermanis. Tramps: Ir panākta vienošanās par "Hamās" atbruņošanos. Starptautiskā Futbola federāciju asociācija (FIFA), neskatoties uz futbola sabiedrības kritiku, plāno turpināt attīstīt komercdarbības plānu.
Hai mai provato a riportare le parole di qualcun altro e non sapevi quale tempo verbale usare? Non eri sicuro se servisse il congiuntivo o l'indicativo? Il discorso indiretto è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana e anche gli studenti avanzati commettono errori. In questo articolo scoprirai come riportare correttamente quello che qualcuno ha detto, ha chiesto o ha ordinato. 5 Errori da Evitare con il Discorso Indiretto Errore 1: Usare il Tempo Sbagliato per Riportare Notizie (al Passato) Partiamo dalle basi. Che cos'è il discorso indiretto? In pratica, è quando riporti le parole di qualcun altro senza citarle direttamente, cioè senza usare le virgolette. Per esempio: Discorso diretto: «Marco dice: "Ho fame."»Discorso indiretto: «Marco dice che ha fame.» Come puoi notare, abbiamo tolto le virgolette e abbiamo aggiunto che. Fin qui semplice. Il problema nasce quando il verbo introduttore – cioè il verbo che introduce le parole dell'altra persona – è al passato. Molti studenti fanno così: «Marco ha detto che ha fame.» «Marco ha detto che aveva fame.» Perché è sbagliato il primo? Perché quando il verbo introduttore è al passato (ha detto, disse, diceva...), bisogna fare la cosiddetta «trasformazione dei tempi». È come se tutto «scivolasse indietro nel tempo»: il presente diventa imperfetto, il passato prossimo diventa trapassato prossimo, e così via. Tabella: Trasformazione dei Tempi Verbali Discorso DirettoD. Indiretto (verbo al presente)D. Indiretto (verbo al passato)Presente«Studio italiano.»«Dice che studia italiano.»→ Imperfetto«Ha detto che studiava italiano.»Passato prossimo«Ho studiato.»«Dice che ha studiato.»→ Trapassato prossimo«Ha detto che aveva studiato.»Futuro semplice«Studierò domani.»«Dice che studierà domani.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato il giorno dopo.»Futuro anteriore«Avrò finito per le 3.»«Dice che avrà finito per le 3.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe finito per le 3.»Imperfetto«Studiavo ogni sera.»«Dice che studiava ogni sera.»→ Imperfetto (non cambia!)«Ha detto che studiava ogni sera.»Condizionale presente«Studierei di più.»«Dice che studierebbe di più.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato di più.»Congiuntivo presente«Credo che studi.»«Dice che crede che studi.»→ Congiuntivo imperfetto«Ha detto che credeva che studiasse.»Congiuntivo passato«Credo che abbia studiato.»«Dice che crede che abbia studiato.»→ Congiuntivo trapassato«Ha detto che credeva che avesse studiato.» Nota una cosa molto importante: l'imperfetto è l'unico tempo che non cambia. Resta uguale sia con il verbo introduttore al presente sia al passato. È una delle poche eccezioni che semplificano le cose. E nota anche un'altra cosa fondamentale: quando il verbo introduttore è al presente (dice che, racconta che...), non devi fare nessuna trasformazione dei tempi. La trasformazione si applica solo quando il verbo è al passato. Curiosità sull'Italiano Parlato Nell'italiano parlato, soprattutto nel linguaggio informale, molti italiani non rispettano sempre queste regole. Capita spesso di sentire «Ha detto che viene domani» al posto di «Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo.» Tuttavia, se vuoi parlare un italiano corretto, è consigliabile seguire la tabella. Errore 2: Non Usare DI + Infinito Un altro errore frequente riguarda la struttura della frase. Osserva queste due versioni di «Marco dice: "Vado al cinema."»: «Marco dice che lui va al cinema.» — grammaticalmente corretto, ma pesante «Marco dice di andare al cinema.» — molto più naturale! Quando il soggetto della frase principale è lo stesso della frase secondaria, in italiano si preferisce usare la struttura DI + infinito. Il motivo è che suona molto più naturale e meno ripetitivo. Anziché dire «Marco dice che lui va al cinema» ripetendo il soggetto, è più elegante e scorrevole dire «Marco dice di andare al cinema». Tabella: CHE + Indicativo vs DI + Infinito Soggetto diverso → CHE + verbo coniugatoStesso soggetto → DI + infinito«Marco dice che Maria va al cinema.»«Marco dice di andare al cinema.»«Luca ha detto che Giulia era stanca.»«Luca ha detto di essere stanco.»«Anna dice che Paolo ha ragione.»«Anna dice di avere ragione.»«Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.»«Il prof ha detto di dover studiare.» (ambiguo!) Osserva l'ultimo esempio: «Il prof ha detto di dover studiare» è un po' ambiguo, perché potrebbe sembrare che sia il professore a dover studiare. In casi come questo, dove il significato potrebbe non essere chiaro, è meglio usare la forma completa con CHE: «Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.» Attenzione: Infinito Presente e Passato Quando usi DI + infinito con il verbo introduttore al passato, l'infinito può essere presente o passato. Se l'azione riportata è anteriore rispetto al momento in cui è stata detta, usa l'infinito passato: «Marco ha detto di aver studiato tutta la notte.» Curiosità sull'Uso di DI + Infinito In realtà, l'uso di DI + infinito non è obbligatorio, ma è fortemente preferito dai madrelingua. Se dici «Marco dice che lui va al cinema», gli italiani ti capiranno, ma la frase risulterà poco naturale. Errore 3: Dimenticare il Congiuntivo per Riportare Domande Questo è un errore molto diffuso, comune anche tra i madrelingua. Quando riporti una domanda in modo indiretto, è necessario usare il congiuntivo. Vediamo perché: Domanda diretta: «Vieni alla festa?» «Mi ha chiesto se vengo alla festa.» «Mi ha chiesto se venissi alla festa.» Dopo espressioni come chiede se / ha chiesto se / voleva sapere se, il verbo che segue deve essere al congiuntivo (quando il verbo introduttore è al passato). Questo vale sia per le domande con risposta sì/no, sia per le domande aperte con parole interrogative come dove, quando, come, perché, eccetera. Un'altra cosa importante da ricordare: nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, il punto interrogativo sparisce, perché non stai più facendo una domanda, ma stai riferendo che qualcuno ha fatto una domanda. Tabella: Come Riportare le Domande Domanda direttaVerbo al presenteVerbo al passato«Parli italiano?»«Chiede se parlo italiano.»«Ha chiesto se parlassi italiano.»«Sei andato al cinema?»«Chiede se sono andato al cinema.»«Ha chiesto se fossi andato al cinema.»«Dove abiti?»«Chiede dove abito.»«Ha chiesto dove abitassi.»«Quando arriverai?»«Chiede quando arriverò.»«Ha chiesto quando sarei arrivato/a.»«Che cosa hai fatto?»«Chiede che cosa ho fatto.»«Ha chiesto che cosa avessi fatto.» Come vedi, le parole interrogative (dove, quando, che cosa...) si mantengono anche nel discorso indiretto. L'unica differenza è che le domande con risposta sì/no vengono introdotte dalla parola SE: «Vieni alla festa?» → «Ha chiesto se venissi alla festa.» Nota anche che, come per l'Errore 1, quando il verbo introduttore è al presente (chiede se...), non c'è bisogno del congiuntivo: si usa normalmente l'indicativo. Il congiuntivo entra in gioco quando il verbo è al passato (ha chiesto se...). Hai notato la quarta riga della tabella? «Quando arriverai» non diventa congiuntivo, ma condizionale passato (sarei arrivato). Questo perché il futuro segue sempre la stessa regola che abbiamo visto nell'Errore 1: futuro → condizionale passato, sia nelle affermazioni sia nelle domande. Curiosità sull'Italiano Informale Nella lingua parlata informale, molti italiani usano l'indicativo anche dopo «ha chiesto se». Capita spesso di sentire «Mi ha chiesto se venivo». Non è scorretto in senso assoluto, ma il congiuntivo resta la forma più corretta e adatta a un registro curato. Errore 4: Non Usare il Congiuntivo per Riportare Ordini Come si riportano gli ordini o le richieste in modo indiretto? Anche in questo caso entra in gioco il congiuntivo. Ordine diretto: «Studia di più!» «Il professore ha detto che studio di più.» «Il professore ha detto che io studi di più.»; «Il professore mi ha detto di studiare di più.» Come puoi notare, per riportare ordini, richieste o consigli hai due possibilità: puoi usare CHE + congiuntivo oppure DI + infinito. Entrambe le forme sono corrette, ma hanno usi leggermente diversi. Tabella: Come Riportare Ordini e Richieste Ordine direttoCHE + congiuntivoDI + infinito«Studia di più!»«Ha detto che io studiassi di più.»«Mi ha detto di studiare di più.»«Non fumare!»«Ha detto che io non fumassi.»«Mi ha detto di non fumare.»«Venite subito!»«Ha detto che noi andassimo subito.»«Ci ha detto di andare subito.»«Sii gentile!»«Ha detto che io fossi gentile.»«Mi ha detto di essere gentile.» Nota che nella terza riga «venite» è diventato «andassimo» / «andare». Nel discorso indiretto, anche i verbi di movimento cambiano prospettiva: venire (verso chi parla) diventa andare (lontano da chi parla), proprio come «qui» diventa «lì». Si tratta di un cambiamento di punto di vista. DI + Infinito vs CHE + Congiuntivo nella Vita Quotidiana Nella vita di tutti i giorni, la forma con DI + infinito è di gran lunga la più usata perché è più semplice e diretta. La forma con CHE + congiuntivo è più formale e la troverai soprattutto nella lingua scritta o in contesti ufficiali. È comunque importante conoscerle entrambe per scegliere quella giusta a seconda della situazione. Attenzione alla Negazione Con la negazione, fai molta attenzione all'ordine delle parole. Il «non» va dopo «di» e prima dell'infinito: «Mi ha detto di non fumare.» L'errore tipico è dire «Mi ha detto non di fumare», che in italiano suona completamente sbagliato. Errore 5: Non Fare le Altre Trasformazioni A questo punto hai imparato a cambiare i tempi verbali, a usare DI + infinito, il congiuntivo per domande e ordini... ma manca ancora un pezzo importante. Nel discorso indiretto non cambiano solo i verbi: cambiano anche i prono
Užsienio kultūros naujienose – apie į UNESCO pasaulio paveldo sąrašą įtrauktus objektus, archeologinę klastotę Italijoje ir Nolano „Odisėjos“ poveikį žiūrovų skaitymo įpročiams bei kalbų mokymuisi. Apžvalgą parengė kolegė Ieva Radzevičiūtė.Rokiškio valsčiuje, dailininko Justino Vienožinskio tėviškėje, dešimt dienų vyko Kauno meno mokyklos įkūrėjui dedikuotas pleneras „Pelėdų kalno paslaptys“, o šį trečiadienį „Pelėdų kalno“ galerijoje atidaryta ir paroda. Pokalbis su jos kuratoriumi, Kauno kolegijos lektoriumi Arvydu Martinaičiu ir plenero dalyve Lilija Valatkiene.„Kai gimė festivalis „ConTempo“, turėjau labai aiškią svajonę – kad tai būtų tarptautinis festivalis, į kurį žmonės važiuotų ne tik iš Lietuvos miestų, bet ir kitų šalių“, – sakė tradicinio scenos menų festivalio įkūrėja Gintarė Masteikaitė. Ar ši svajonė įgyvendinta ir kas laukia – pokalbis su „ConTempo“ vadove.Viena žymiausių katalonų rašytojų Eva Baltasar ką tik lietuviškai išleistame romane „Trys laukiniai kūnai" pasakoja apie keistas, netradicines moteris. Apie romanų triptiką su rašytoja kalbėjosi literatūrologė dr. Dovilė Kuzminskaitė.Klaipėdoje pristatoma autentiškų Afrikos ir Okeanijos tautų apeiginių kaukių paroda iš kunigo pranciškono Leonardo Andriekaus kolekcijos. Parodos kuratorė pasakoja apie Lietuvos pranciškonų saugomą kolekciją ir Šv. Pranciškaus Asyžiečio vienuolyno meno galeriją „Gallery 1252“. Taip pat kaukių reikšmes ir savo asmeninę kolekciją pristato architektai Vilija ir Algirdas Kaušpėdos.Ved. Jolanta Kryževičienė
L'epoca in cui Taranto era la capitale dell'acciaio italiano si è ufficialmente chiusa. Entro 90 giorni l'area a caldo dell'ex Ilva, cioè quella in cui l'acciaio viene materialmente prodotto, dovrà fermarsi. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Milano subordinando la riapertura degli impianti alla completa rimozione dell'amianto ancora presente e alla riduzione delle emissioni entro limiti di sicurezza. Dalla newsletter della giornalista Ilaria Mauri: secondo il Workforce Confidence Index di LinkedIn, il 44% degli italiani continua a controllare email, telefonate o messaggi di lavoro anche durante le ferie. Secondo il CamperDays quasi sette italiani su dieci soffrono della cosiddetta out of office anxiety, cioè l'ansia di essere lontani dal lavoro. Andrea Bajani – scrittore, autore de L'Anniversario premio strega 2025 - su TuttoLibri de La Stampa parla di Vieni presto domani. Un libro di poesie a firma di Adelelmo Ruggieri, poeta marchigiano poco conosciuto dal grande pubblico ma amatissimo da chi lo legge. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prancūzijos pietvakariuose toliau siaučiant gaisrams, situacija pasiekė kritinį pavojaus lygį. Ugnis sparčiai artėja link Bordo - gaisrai šiuo metu yra už maždaug 15-os kilometrų nuo beveik milijoną gyventojų turinčio miesto. Gelbėtojai sako, kad pastangas gesinti ugnį sunkina alinantis karštis.Kauno apygardos teismas atmetė Skvernelio advokato skundą: politikui teks toliau dėvėti apykoję.Institucijos tarėsi kaip užkardyti nepilnamečių smurtą.Per šeštadienio vakarą įvykusį išpuolį Berlyne žuvo viena moteris, o 29 žmonės buvo sužeisti. Išpuolis buvo įvykdytas automobiliu, o vėliau – aštriu ginklu, manoma, mačete. Įtariamasis, kurį policija nušovė, buvo 21 metų Vokietijoje gimęs islamistas ir „IS“ šalininkas. Ekspertai dabar svarsto, kad likus mažai laiko iki lemiamų rugsėjo mėnesio žemės parlamento rinkimų, dešinieji ekstremistai bandys pasinaudoti šiuo išpuoliu politiniais tikslais.Ar verta būstą pirkti dabar, ar palaukti? Dalis ekspertų mano, kad kainų šuolis jau pasiekė viršūnę ir rinka atvės, tačiau kiti atkreipia dėmesį į augančias statybų sąnaudas, kurios gali išlaikyti kainų augimą.Ved. Darius Matas
Išaugus degalų kainoms, vairuotojai ieško būtų sutaupyti. Vieni atsisako nebūtinų kelionių, kiti – mokosi ekonomiško vairavimo subtilybių. Kai kuriose Europos šalyse vairuotojai raginami sulėtinti greitį automagistralėse.
Kas trečias Lietuvos gyventojas smulkius elektroninius prietaisus su integruotomis ar neišimamomis baterijomis vis dar išmeta netinkamai arba kaupia namuose. Tokius rezultatus atskleidė Pavojingųjų atliekų tvarkytojų asociacijos užsakymu atliktas reprezentatyvus visuomenės tyrimas. Specialistai perspėja, kad toks gyventojų elgesys didina gaisrų riziką tiek namuose, tiek atliekų tvarkymo infrastruktūroje.Sudaryti sąlygas jauniems žmonėms tapti atsakingais, politiškai sąmoningais ir aplinkai jautriais piliečiais. Tokį tikslą sau kelia Jungtinių Pasaulio Koledžų programa. Tai aštuoniolika tarptautinių mokyklų apjungiantis tinklas, esantis keturiuose žemynuose. Į kiekvieną iš jų susirenka vaikai iš 70+ šalių ir mokosi pagal tarptautinio bakalaureato programą.Išaugus degalų kainoms, vairuotojai ieško būtų sutaupyti. Vieni atsisako nebūtinų kelionių, kiti - mokosi ekonomiško vairavimo subtilybių. Kai kuriose Europos šalyse vairuotojai raginami sulėtinti greitį automagistralėse.Net jei daug kartų lankėtės Kaune, nauji ekskursijų maršrutai padeda šį miestą pamatyti kitaip. Pavyzdžiui, iš prekybos ir pramogų centro „Akropolis“ ketvirtojo aukšto galima pažvelgti tiesiai į 19-ąjį amžių.Šio pastato architektūra primena net kelių istorinių Kauno fabrikų istorijas.Ved. Darius Matas
Gausėja į Lietuvos ūkius pasidarbuoti atvykstančių užsieniečių. Vieni tai daro savanorystės principu, kiti - ieškodami geresnio gyvenimo.Šalia kelio Šiauliai–Panevėžys, visai prie pat Burbiškio dvaro įsikūrusi sodyba „Molinė saulėgrąža“ tapo kone visos šeimos svajonių išsipildymu. Visus metus čia laukia edukacijos, senovinių daiktų ekspozicijos, o rugpjūtį viskas paskęs saulėgrąžų žieduose. Sodybos savininkė Elžbieta Karaliūtė sako, kad šiemet turėtų sužydėti daugiau nei 100 veislių.Sosnovskio barščiai ir jų plitimas:„Apleidus - suvaldyti beveik neįmanoma“, – sako Vilniaus universiteto Geomokslų instituto docentas dr. Ričardas Skorupskas.Ved. Arneta Spaičė
Nemokama emocinės pagalbos linija „Caritas klauso“ per metus sulaukė daugiau nei 3 tūkstančių skambučių. Skambinti numeriu 0 800 700 08 kviečiami vieniši vyresnio amžiaus žmonės. Organizacija laukia ir prisijungiančių savanorių. LRT RADIJO laidoje „10-12“ – „Caritas klauso“ koordinatorė Erika Panova-Polikevičienė ir savanorė iš Panevėžio Gabija Skyrienė.Ved. Giedrė Čiužaitė
Vakar vakarą socialiniuose tinkluose paplito vaizdo įrašas, kuriame nufilmuotas šiurpą keliantis paauglės išpuolis Marijampolėje prieš panašaus amžiaus mergaitę. Ji sėdi nuleidusi galvą ant suoliuko, Poezijos parke, kita užsilipusi ant jo, iš pradžių daužė aukos galvą telefonu, spyrė koja, sudavė ranka. Prokuratūra dėl šio įvykio pradėjo ikiteisminį tyrimą.Kyjivo gyventojai šį rytą rinkosi į gausią protesto akciją išreikšti palaikymą atleistam gynybos ministrui Mychailai Fedorovui. Apie jo atleidimą vakar vakare paskelbė prezidentas Volodymyras Zelenskis, vyk-dantis vyriausybės pertvarką. Šiandien Aukščiausioje Radoje bus balsuojama dėl naujo premjero Serhyjaus Koreckio paskyrimo.Šiaulių rajono Ginkūnų kaimo gyventojai jau apie porą dešimtmečių sako kenčiantys intensyvų eismą per centrinę kaimo gatvę. Žmonės ne vienus metus prašo aplinkkelio. Tačiau statybos darbai vis atidedami. Via Lietuva atstovai sako, dabar prioritetai kiti, tad aplinkkelio teks laukti ne vienus metus.Ved. Darius Matas
Lietuvos dailininkų sąjungos Projektų erdvėje veikia paroda „Lietuva. Nuo mito iki valstybės“.Tai ne įprasta chronologinė istorijos apžvalga, o penkių dalių vizualinis spektaklis, kuriame menininkai per šiuolaikinės kultūros prizmę permąsto mūsų valstybingumo temas.Kiek poilsiaujant reikia kultūrinio laisvalaikio? Vieni atostogų neįsivaizduoja be lankymosi muziejuose, spektakliuose, koncertuose ar kituose renginiuose. Tuo metu kitiems tai metas visiškai atsitraukti, daugiau laiko praleisti gamtoje. Kaip žmonės poilsiauja Palangoje ir kiek lankytojų vasarą sulaukia šio miesto kultūros įstaigos?Liepos 11-18 dienomis Nidoje vyks jubiliejinis tarptautinis Thomo Manno festivalis. Jo tema – „Išniręs laikas. Viltis“. Kaip 30 metų vykstantis renginys pakeitė kurorto veidą?Lietuvoje pristatomas naujas būdas saugoti istorinę ir kultūrinę atmintį – skaitmeninę informaciją užkoduojant DNR molekulėse. Taip labai mažoje fizinėje laikmenoje gali būti saugomi dideli duomenų kiekiai. Ši technologija jau išbandoma ir su Lietuvos istorijai svarbia medžiaga – nuo valstybinių dokumentų iki kultūros paveldo.Šiandien minime 170-ąsias fiziko ir išradėjo Nikolos Teslos gimimo metines. Šiandien jo pavardė asocijuojasi ne tik su esminiais elektrotechnikos atradimais, bet ir su globaliais prekių ženklais, kinu bei populiariąja kultūra, kurioje mokslininko asmenybė neretai įgyja mistinių bruožų. Kaip istorinė asmenybė tapo masinės kultūros fenomenu?Ved. Justė Luščinskytė
Europos Sąjungai nusprendus apmokestinti pigias kiniškas siuntas, Zarasų rajone sutiktų gyventojų nuomonės šiuo klausimu išsiskiria. Vieni mano, kad toks reguliavimas nieko nepakeis, kiti sako, jog kiniškos prekės yra nekokybiškos ir labai teršia gamtą. Taip žmonės svarsto LRT radijui tęsiant keliones per Lietuvos savivaldybes bei kviečiant susipažinti su atsitiktiniais praeiviais.Jungtinės Valstijos mini 250-ąsias Nepriklausomybės metines. Vašingtone rengiama iškilminga ceremonija. Svečius kas valandą pasitiks karo lėktuvų paradiniai skrydžiai. Vėlai vakare šventinę kalbą sakys prezidentas Donaldas Trampas. Tuo metu Vilniuje ant televizijos bokšto bus iškelta didžiausia Lietuvoje kada nors plevėsavusi Jungtinių Amerikos Valstijų vėliava ir fiksuojami 2 oficialūs rekordai.Legendinio ir praėjusiais metais žuvusio ledo ritulininko Mindaugo Kiero dukra Marcelė džiaugiasi, kad taip pat pasirinko kelią ant ledo. Švedijoje gyvenanti ir besitreniruojanti 16-kmetė LRT sako svajojanti kada nors žaisti ir už Atlanto.Lietuvoje iki liepos 6-osios vyksta tarptautinis Baltijos dvarų festivalis. Net 19 dvarų ir Panemunės pilis kviečia lankytojus į ekskursijas, koncertus, parodas, edukacijas, žygius ir kitus renginius. Festivalis vienija Baltijos jūros regiono šalių dvarus ir siekia ne tik pristatyti jų paveldą, bet ir parodyti, kaip šios istorinės vietos gyvena šiandien.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch'io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: "Va'!", ed egli va; e a un altro: "Vieni!", ed egli viene; e al mio servo: "Fa' questo!", ed egli lo fa».Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti». E Gesù disse al centurione: «Va', avvenga per te come hai creduto». In quell'istante il suo servo fu guarito.Entrato nella casa di Pietro, Gesù vide la suocera di lui che era a letto con la febbre. Le toccò la mano e la febbre la lasciò; poi ella si alzò e lo serviva.Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la parola e guarì tutti i malati, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: "Egli ha preso le nostre infermità e si è caricato delle malattie".Parola del Signore.
In queste settimane si stanno svolgendo i mondiali di calcio, e noi ne approfittiamo per parlare di espressioni che derivano da questo sport. Vieni a scoprirle con noi!Support the show
Kaip spręsti demografijos problemas ir pailginti žmonių gyvenimo trukmę? Apie tai išsamiau kartu su Nacionalinės sveikatos tarybos pirmininku, Vilniaus universiteto Medicinos fakulteto dekanu, gydytoju neurologu prof. Daliumi Jatužiu.Ved. Edvardas Kubilius.
Lietuvai ir toliau niekaip nepavyksta pažaboti širdies ir kraujagyslių ligų – būtent nuo jų miršta daugiausia žmonių. Gilėja vienišumo problema – dėl to vis daugiau žmonių patiria stresą, prastėja jų sveikata, o pagal vidutinę gyvenimo trukmę Lietuva smarkiai atsilieka nuo Europos Sąjungos vidurkio. Medikai sako, kad padėtis rimta.Degalai pinga, bet vis tiek keliais procentais brangesni nei buvo iki Jungtinių Valstijų karo su Iranu. Ko tikėtis toliau?Kas antras gyventojas išeidamas iš namų su savimi pasiima gertuvę, keturi iš dešimties naudojasi viešai prieinamomis geriamojo vandens gertuvėmis mieste, rodo apklausa.Ved. Edvardas Kubilius
Vai su https://saily.com/naqp o usa il coupon NAQP su app e sito per avere il 15% di sconto sul tuo primo acquisto su Saily! #adv Busto Arsizio, provincia di Varese, fine anni '90. Esiste un posto che ogni genitore italiano considera il più sicuro del mondo, quello dove mandi tuo figlio proprio perché lì, tra catechismo e tornei di pallacanestro, non può succedergli niente di male: l'oratorio. È qui che una ragazzina di quindici anni, fragile e in cerca di un posto nel mondo, incontra una suora carismatica, solare e amata da tutti. Nessuno, però, immaginava quello che sarebbe successo. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Giacomo Bianchetto, Hell Joy, Marco Bozzoni, Mimmo, Nira, Paolo Budri, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Vieni dirbtinio intelekto įrankius įvardija kaip pavojų visuomenės saugumui, kiti - kaip didelį burbulą, kuris susiurbia begalę energetinių ir finansinių resursų. Kodėl ši technologija šiandien tampa ir aukščiausio lygio politikų susitikimų tema?Vasara – atsakingas metas mokyklas baigiantiems ir studijuoti besiruošiantiems jaunuoliams. Kokią specialybę pasirinkti? Geriau rinktis tai, kas patinka, ar tai, ką siūlo tėvai? Kokius namų darbus svarbu atlikti, kad kelias į išsvajotą karjerą būtų trumpesnis?Intensyvios liūtys️ ir miestų gatves akimirksniu užliejantis vanduo – su šiais ekstremaliais reiškiniais vis dažniau susiduria ne tik Lietuva, bet ir visa Europa. Kaip prie to prisitaiko šiuolaikiniai miestai?Atnaujinant Kauno rotušę, vieną iš miesto simbolių, didelis dėmesys skirtas negalių turintiems žmonėms: erdvės ir ekspozicijos kurtos taip, kad jas galėtų patirti kuo daugiau lankytojų.Visuomenei atsivers viena paslaptingiausių Vilniaus erdvių – Liepkalnio vandens saugykla. Čia vyks socialinis performansas „Žodžiai turi aidą“, kviečiantis atkreipti dėmesį į vaikų ir jaunimo emocinę sveikatą.Ved. Darius Matas.
Vieni dirbtinio intelekto įrankius vadina grėsme visuomenės saugumui, kiti – didžiuliu burbulu, ryjančiu milžiniškus energetinius ir finansinius išteklius. Kodėl ši technologija šiandien atsiduria ir aukščiausio lygio politikų darbotvarkėje? Apie tai LRT RADIJO laidoje „10-12“ – pokalbis su Aisčiu Raudžiu, VU Matematikos ir informatikos fakulteto profesoriumi ir „AAI Labs“ vadovu.
I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in ItaliaL'inchiesta sul Ponte sullo Stretto. Così l'imprenditore «arruolava» i giudici contabili: «Vieni, ti presento tre top manager pubblici»Inchiesta sul Ponte sullo Stretto, Tommaso Miele si dimette dall'incarico al Csm. Indagato, lascia il ruolo di presidente del Collegio dei revisoriLe accuse contro Elisabetta Pellegrini, la «ministra ombra» dei Trasporti indagata nell'inchiesta Milano-Cortina
Kas leidžia mums išlikti žmonėmis tada, kai šalia vyksta nežmoniški dalykai? Išgirskite naują epizodą iš NARA psichologinių pokalbių serijos su specialistėmis Laura Riaubaitė-Pinzar ir Jone Piekuraite-Dudėne. Gegužės mėnesį Lietuvoje nuskambėjęs pirmasis oro pavojus daugelį privertė bent trumpam sustoti ir pažvelgti į savo reakcijas. Vieni puolė ieškoti informacijos, kiti ruošti planus, treti tęsė dieną lyg nieko nebūtų nutikę. Kodėl taip yra? Juk visi gyvename tame pačiame geopolitiniame kontekste, girdime tas pačias žinias ir matome tuos pačius vaizdus. Išgirskite visą Lauros ir Jonės pokalbį, išleistą NARA YouTube kanale Visi Lauros ir Jonės susitikimai NARA erdvėje: https://nara.lt/lt/tags/laura-ir-jone Palaikykite NARA darbą: https://nara.lt/prisidek Savo kasmėnesinių pokalbių serijoje NARA tinklalaidėje Laura Riaubaitė-Pinzar ir Jonė Piekuraitė-Dudėnė kuria erdvę susitikti su savimi, užduoti svarbius klausimus ir ieškoti atsakymų, kurie padėtų gyventi ir kurti santykius taip, kaip norėtųsi. Jos konsultuoja psichologijos ir psichiatrijos klinikoje „Gali būti“. Laura yra šios klinikos bendraįkūrėja, Vilniaus universiteto psichologijos studentė ir „Jaunimo linijos“ savanorių mokytoja. Jonė yra psichologė, emocinės paramos tėvams programos „Drauge“ bendraįkūrėja, buvusi ilgametė „Vaikų linijos“ savanorė ir savanorių mokytoja.
“Devo riposarmi di più.”“Devo prendermi più cura di me.”“Devo trovare tempo per il self-care.”Ma se il problema non fosse solo la mancanza di riposo?In questo episodio parliamo dei diversi tipi di stanchezza che tante mamme vivono ogni giorno. Ignorare queste differenze può impedire di ricaricarsi efficacemente.Parliamo del carico mentale invisibile, della fatica di essere sempre disponibili per tutti, del sistema nervoso costantemente in allerta e dell'illusione moderna che fare un pausa davanti a uno schermo sia davvero riposo.Vedremo anche:perché alcune attività ci drenano più energia di quanto immaginiamocome gli schermi influenzano stress, sonno e regolazione emotivacosa succede quando il cervello entra in loop di pensieri ossessivi e ruminazioneperché il self-care tradizionale a volte sembra inaccessibile alle mammeda dove partire concretamente quando ci si sente sopraffatteE soprattutto parleremo di un cambio di prospettiva importante: a volte il primo passo non è aggiungere nuove abitudini. È interrompere ciò che continua a tenere il sistema nervoso in modalità sopravvivenza.Vieni a fare questo lavoro con noi all'interno della community: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membershipLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Vai su https://saily.com/naqp o usa il coupon NAQP su app e sito per avere il 15% di sconto sul tuo primo acquisto su Saily! #adv Siamo a Napoli, quartiere Vomero, giovedì 16 aprile 2026, ore 12 in punto. Piazza Medaglie d'Oro è immersa in una normalissima mattinata di metà aprile: le signore fanno la spesa, i pensionati chiacchierano alla fermata dei mezzi, i bambini escono dalla mensa della scuola. Dentro la filiale numero 10 della banca Crédit Agricole, venticinque persone stanno svolgendo le loro normalissime operazioni bancarie. Nessuno immagina che nei cinque minuti successivi quella banca diventerà il set di una rapina così spettacolare, da essere già entrata nella leggenda. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Giacomo Bianchetto, Hell Joy, Marco Bozzoni, Mimmo, Nira, Paolo Budri, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (05:49) Il declino delle rapine in banca (10:09) Il Vomero e le cassette di sicurezza (12:16) Il tunnel scavato nelle fogne di Napoli (22:31) La pista del basista (32:04) Il giorno del colpo: Alfa Romeo e maschere (38:59) Ostaggi in vetrina e assalto al caveau (53:20) La fuga e il ritardo del GIS (01:00:41) Il bottino impossibile da quantificare (01:05:27) I precedenti storici e il colpo argentino (01:15:33) La lettera di Isabella e saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ukrainos prezidentas Volodymyras Zelenskis paskelbė atvirą laišką Vladimirui Putinui. Kam adresuotas šis laiškas?Daugiau nei 27- ni tūkstančiai abiturientų šiandien laikė matematikos valstybinio brandos egzamino antrą dalį. Kaip ir kasmet, tai vienas dažniausiai kandidatų pasirenkamų egzaminų. Vieni abiturientai jį vertino kaip lengvą, kiti - labai sunkų. Matematikos ekspertai pasigedo lengvų užduočių.Koks prognozuojamas pirmasis vasaros savaitgalis Palangoje?Nors šią vasarą poilsis Nidoje bus brangesnis nei pernai, viešbučių užimtumas čia jau siekia daugiau nei aštuoniasdešimt procentų, o ilgaisiais savaitgaliais laisvų vietų praktiškai nėra. Verslininkai pastebi, kad į Neringą grįžta užsienio turistai, kurių po pandemijos buvo gerokai sumažėję.Vilniuje prasidedant festivaliui „Ačiū tau, Islandija“, „Įdomių faktų“ rubrika mus nukels į vieną keisčiausių ir įdomiausių pasaulio vietų – Islandiją. Šią vasarą ten bus matomas visiškas Saulės užtemimas.Ved. Agnė Skamarakaitė
Each week, Paul Foster & Simon Alexander catch up over coffee. This week: Great British Menu Reunion. Grace & Savour, Tommy Banks in York, Vieni, Tenderstem Broccoli, summer sandwiches, World Cup wall charts, and chewing the industry fat. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame." "Ha il biglietto." "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...
Vai su https://saily.com/naqp o usa il coupon NAQP su app e sito per avere il 15% di sconto sul tuo primo acquisto su Saily! #adv Stati Uniti, 1993. Un uomo uccide un'intera famiglia su commissione, seguendo passo dopo passo le istruzioni di un libro. Non un romanzo, non un thriller, ma un manuale per aspiranti sicari venduto liberamente in libreria, scritto da un misterioso autore che si spaccia per killer professionista. La polizia trova il libro, la giustizia americana va in cortocircuito e il Primo Emendamento trema. Ma la vera sorpresa arriva trent'anni dopo, quando si scopre chi si nasconde davvero dietro lo pseudonimo di Rex Feral: e no, non è chi vi aspettate. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Giacomo Bianchetto, Hell Joy, Marco Bozzoni, Mimmo, Nira, Paolo Budri, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (02:44) La casa editrice dei manuali per uccidere (03:38) Gli omicidi di Silver Spring e James Perry (05:11) Perry, il libro e l'inizio della causa (10:30) Paladin Press: i due ex militari e il catalogo (15:08) Dentro Hitman: morning routine e travestimenti (19:40) Il silenziatore fai da te (24:24) Incendi, veleni e pesce palla (38:13) Uccidere il cane e il capitolo "Donne" (40:00) La sentenza e la svolta giudiziaria (46:37) La vera identità di Rex Feral: Gail e Hans (55:59) I manuali di John Minery e la regola finale (01:02:17) Rubrica mail: il forno crematorio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fluent Fiction - Italian: Giorgio's Gelato Adventure: Uncovering Tuscany's Sweet Secret Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-05-29-22-34-01-it Story Transcript:It: In una piccola piazza toscana, il sole primaverile illuminava il Festival del Gelato.En: In a small piazza in Tuscany, the spring sun illuminated the Festival del Gelato.It: I colori vivi delle bancarelle riempivano l'aria di allegria, mentre il profumo dolce del gelato fresco attirava i passanti.En: The vibrant colors of the stalls filled the air with joy, while the sweet aroma of fresh gelato attracted passersby.It: La piazza era ricolma di gente: famiglie, turisti, e appassionati di gelato.En: The piazza was filled with people: families, tourists, and gelato enthusiasts.It: Giorgio, un blogger culinario entusiasta ma maldestro, camminava tra la folla con il suo migliore amico Luca.En: Giorgio, an enthusiastic but clumsy culinary blogger, walked through the crowd with his best friend Luca.It: Luca era sempre competitivo e amava prendere in giro Giorgio.En: Luca was always competitive and loved to tease Giorgio.It: Mentre giravano tra le bancarelle, vide un cartello: "Concorso di Gelato - Iscriviti qui!"En: As they wandered among the stalls, they saw a sign: "Concorso di Gelato - Sign up here!"It: Con un errore madornale, Giorgio si iscrisse senza pensarci.En: With a major blunder, Giorgio signed up without thinking.It: Non sapeva nulla di come fare il gelato, e Luca non tardò a prenderlo in giro.En: He knew nothing about how to make gelato, and Luca was quick to tease him.It: "Ah, Giorgio!En: "Ah, Giorgio!It: Non sai nemmeno fare una coppetta di gelato!"En: You don't even know how to make a cup of gelato!"It: disse Luca ridendo.En: Luca said, laughing.It: Disperato e voglioso di impressionare Luca, Giorgio si avvicinò a Sofia, una gelataia locale dal sorriso gentile e occhi sinceri.En: Desperate and eager to impress Luca, Giorgio approached Sofia, a local gelataia with a gentle smile and sincere eyes.It: "Sofia, hai qualche consiglio per me?En: "Sofia, do you have any advice for me?It: Sono nei guai!"En: I'm in trouble!"It: chiese implorante.En: he asked pleadingly.It: Sofia sorrise e disse: "Vieni da me.En: Sofia smiled and said, "Come with me.It: Ti mostrerò qualcosa di speciale."En: I'll show you something special."It: Portò Giorgio nel suo piccolo laboratorio.En: She took Giorgio to her small workshop.It: Lì, gli insegnò a fare una crema di gelato semplice ma gustosa.En: There, she taught him to make a simple yet tasty gelato cream.It: "Il segreto," spiegò Sofia, "è un pizzico di rosmarino.En: "The secret," Sofia explained, "is a pinch of rosemary.It: Non troppo.En: Not too much.It: Basta per sorprendere."En: Just enough to surprise."It: Il giorno del concorso arrivò veloce.En: The day of the contest arrived quickly.It: Giorgio era nervoso ma deciso.En: Giorgio was nervous but determined.It: Tra lo stupore generale, preparò il suo gelato con il rosmarino segreto.En: To everyone's amazement, he prepared his gelato with the secret rosemary.It: I giudici assaggiarono.En: The judges tasted it.It: Un silenzio cadde sulla piazza.En: A silence fell over the piazza.It: Poi un sorriso apparve sui loro volti.En: Then a smile appeared on their faces.It: "Sorprendente, unico!"En: "Surprising, unique!"It: esclamarono.En: they exclaimed.It: Giorgio non vinse il primo premio, ma ricevette una menzione d'onore.En: Giorgio did not win the first prize but received an honorable mention.It: Sorrideva ampiamente.En: He smiled widely.It: Luca si avvicinò, sorprendentemente serio: "Mi hai stupito, amico.En: Luca approached, surprisingly serious: "You impressed me, friend.It: Sei migliorato molto."En: You've improved a lot."It: Alla fine del festival, mentre il sole calava e la piazza si riempiva di luci calde, Giorgio, Luca e Sofia si godettero un gelato insieme.En: At the end of the festival, as the sun set and the piazza was filled with warm lights, Giorgio, Luca, and Sofia enjoyed a gelato together.It: Giorgio aveva guadagnato fiducia, e Luca aveva imparato a non sottovalutare il suo amico.En: Giorgio had gained confidence, and Luca had learned not to underestimate his friend.It: La festa della Repubblica si avvicinava e con essa una nuova amicizia e un rinnovato rispetto.En: The Festa della Repubblica was approaching, and with it a new friendship and a newfound respect.It: Il piccolo villaggio toscano brillava di risate e gelato, unendo cuori e palati in una celebrazione dolce e indimenticabile.En: The small Tuscan village shone with laughter and gelato, uniting hearts and palates in a sweet and unforgettable celebration. Vocabulary Words:the piazza: la piazzathe sun: il solespring: primaverilethe stalls: le bancarellethe aroma: il profumothe crowd: la follathe blunder: l'errore madornaledesperate: disperatothe advice: il consigliothe gelataia: la gelataiathe smile: il sorrisosincere: sincerospecial: specialethe workshop: il laboratoriothe secret: il segretothe pinch: il pizzicodetermined: decisothe judge: il giudicethe silence: il silenziosurprising: sorprendentethe prize: il premiohonorable mention: la menzione d'onoreserious: seriothe respect: il rispettothe village: il villaggiothe laughter: le risateto unite: unirethe heart: il cuorethe palate: il palatothe celebration: la celebrazione
Kaip veikia gegužės 1 d. įsigaliojusi tvarka, draudžianti gydymo įstaigoms imti priemokas už paslaugas, kurias apmoka valstybinė ligonių kasa? LRT RADIJAS gauna signalų, kad sistema neveikia – gydymo įstaigos toliau ima priemokas.Į LRT kreipėsi Pranas, kuris už savo automobilio tepalų keitimą sumokėjo 400 eurų. Vairuotojas įtaria, kad, keisdami tepalus, mechanikai kažką dar neva pakrapštė greičio dėžėje ir taip išpūtė kainą. Kaip sekasi susigaudyti, ar už automobilio tvarkymą sumokate tiek, kiek ir turėtumėte?Šie mokslo metai 5-10 klasių mokiniams – savaite trumpesni nei praėjusieji. Vieni tėvai džiaugiasi, kiti skundžiasi, nes neturi kur palikti vaikų, tad galvoja, kuo juos užimti. Ar pasiteisino ministerijos sprendimas savaite sutrumpinti mokslo metus?90-metis dailininkų sąjungos narys, skulptorius, karikatūristas, poetas Mindaugas Milinavičius – tikras dzūkas, tačiau puošia Aukštaitijos miestelį Mielagėnus.Ved. Edvardas Kubilius
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Vyrų kalvės akademija ir Upės merginų ir mamų akademija ateinantį šeštadienį organizuoja renginį paaugliams ir paauglėms, augusiems be tėčio. Taip pat ir mamoms, kurios vaikus turėjo auginti vienos.Išsamiau – Vyrų kalvės akademijos vienas įkūrėjų Mindaugas Vidugiris ir mentorius, režisierius Artiom Rybakov.
Gerhart Hauptmann. „Vieniši žmonės“. Režisierė Agnė Sunklodaitė, garso režisierė Sonata Jadevičienė. Vaidina Aleksandras Kleinas, Eimantas Bareikis, Justina Mitkutė, Gabrielė Aničaitė, Vytautas Rašimas, Ramunė Skardžiūnaitė. 2017 m.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -Vieni, Santo Spirito,manda a noi dal cieloun raggio della tua luce.Vieni, padre dei poveri,vieni; datore dei doni,vieni, luce dei cuori.Consolatore perfetto,ospite dolce dell'anima,dolcissimo sollievo.Nella fatica, riposo,nella calura, riparo,nel pianto, conforto.O luce beatissima,invadi nell'intimoil cuore dei tuoi fedeli.Senza la tua forza,nulla è nell'uomo,nulla senza colpa.Lava ciò che è sordido,bagna ciò che è arido,sana ciò che sanguina.Piega ciò che è rigido,scalda ciò che è gelido,raddrizza ciò ch'è sviato.Dona ai tuoi fedeliche solo in te confidanoi tuoi santi doni.Dona virtù e premio,dona morte santa,dona gioia eterna. Amen.Parola del Signore.
Seimas svarstys LRT įstatymo pataisas, kurias valdantieji siekia priimti dar šią pavasario sesiją. Opozicija yra sakiusi, kad įstatymą iš esmės palaikys, jeigu bus pritariama tam variantui, kuriam yra pritaręs Kultūros komitetas.Vakar buvo pirmas kartas, kai dėl į Lietuvą įskridusio drono paskelbtas oro pavojus. LRT radijo klausytojai dalijasi patirtimi, kaip elgėsi gavę pranešimą.12 Pasvalio mokyklų pedagogų netrukus taps dronų instruktoriais ir galės mokyti vaikus. Mokytojus apmokė Pasvalio šauliai. Koks pagrindinis tikslas?
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Siamo in Romania, nel 1990. Il comunismo è appena crollato, Ceaușescu è stato fucilato il giorno di Natale e il paese è un enorme vuoto pneumatico: di idee, di leader, di punti di riferimento. In questo caos un uomo esce da un manicomio criminale, si presenta davanti a centinaia di persone e dice loro che lo yoga li renderà liberi. Ma non uno yoga qualsiasi: uno yoga in cui il sesso è la via per raggiungere Dio, le donne devono liberarsi di ogni inibizione per connettersi con la Dea Divina, e lui — e solo lui — è l'unico che ha il contatto Whatsapp dell'assoluto. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Giacomo Bianchetto, Hell Joy, Marco Bozzoni, Mattia Visigalli, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:03) Romania comunista e prime persecuzioni (09:08) Arresti, evasione e manicomio psichiatrico (13:09) Caduta Ceausescu e nascita del MISA (19:42) Miss Shakti e abusi pubblici (24:24) La villa e il rituale dell'integrazione (33:42) Reclutamento e viaggio segreto a Parigi (45:46) L'iniziazione sessuale con il guru (49:46) Praga, webcam girl e sfruttamento (55:48) Operazione Cristo e fuga in Svezia (1:02:04) Espansione internazionale e arresto finale (1:10:55) Situazione attuale, mail e saluti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Siamo a Borgo Virgilio, provincia di Mantova, novembre 2025. Un uomo di 57 anni, ex infermiere, decide che il modo migliore per risolvere un problema burocratico sia infilarsi una parrucca, spalmarsi il fondotinta in faccia e presentarsi all'anagrafe del suo paese fingendosi sua madre. Il problema? Sua madre è morta da tre anni. E il suo cadavere mummificato è ancora in casa, nella lavanderia, avvolto in due sacchi a pelo. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Eli, Fran, Gennaro D'Angelo, Liam Tassinari, Marco Bozzoni, Mattia Visigalli, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Sette Seven, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (02:54) Borgo Virgilio e Romanore: il paese (06:01) Chi è Andrea Guastalla (09:19) I vicini e la vita ritirata (15:50) La morte di Graziella e la pensione (18:49) La mummificazione artigianale (22:02) La carta d'identità scaduta: il problema (22:53) Il travestimento da madre (26:43) All'anagrafe: il primo tentativo (31:51) Le indagini della polizia locale (33:18) 19 novembre: lo smascheramento (46:52) La solitudine di Andrea e il caso virale (48:33) Vocale di Jessica e saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Kuala Lumpur, Malesia. 13 febbraio 2017. Un uomo sovrappeso, calvo, con uno zaino sulle spalle, si aggira nel terminal di un aeroporto low-cost per prendere un volo per Macao. Lo zaino contiene 120.000 dollari in contanti, otto valute diverse, quattro passaporti nordcoreani falsi e dodici fiale di antidoto per agenti nervini. A pochi passi da lui due ragazze - che a stento trattengono le risate - si avvicinano rapidamente con un panno in mano. Una di loro indossa una t-shirt con scritto “LOL”, ma presto tutti capiranno che non ci sarà un cazzo da ridere. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Federica de Innocentiis, Fran, Gennaro D'Angelo, Marco Bozzoni, MATTIA VISIGALLI, mauro zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Roberto Naddei, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Sette Seven, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:42) Pyongyang 1971: Kim Jong-il e Song He-Rim (07:16) Nascita segreta di Kim Jong-nam (09:59) Infanzia da fantasma e studi tra Mosca e Ginevra (13:22) Capo del computer e prime follie (17:55) Esilio a Macao e vita da playboy (23:48) Critiche al regime e minaccia per Kim Jong-un (27:03) Esecuzione dello zio e ordine di eliminazione (29:27) Il piano: due ragazze e un finto prank YouTube (35:08) 13 febbraio 2017: l'attacco all'aeroporto (40:32) Fuga degli agenti e arresto delle ragazze (43:14) Processo, crisi diplomatica e sentenza (52:11) Mail di Simone e saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti è mai capitato di sentire un italiano dire "Vieni su!", "Butta via quella roba!" o "Metti giù il telefono!" senza capirne il significato? Quelli sono i verbi sintagmatici: espressioni usatissime nell'italiano parlato di tutti i giorni, ma quasi assenti dai libri di grammatica. Se vuoi capire l'italiano vero, quello della strada, del bar e della famiglia, devi assolutamente conoscerli. Verbi Sintagmatici: Guida Completa con Esempi Che Cosa Sono i Verbi Sintagmatici? Un verbo sintagmatico è un verbo formato da due elementi: un verbo base (di solito un verbo molto comune, come andare, venire, mettere, buttare…) più una particella, che di solito è un avverbio di luogo come su, giù, via, fuori, dentro, dietro, avanti, addosso. La cosa fondamentale da capire è questa: quando il verbo e la particella si uniscono, il significato cambia! Non basta conoscere il verbo e conoscere la particella separatamente: insieme creano un significato nuovo, spesso diverso da quello che ti aspetteresti. Facciamo un esempio. Il verbo mettere significa "to put" o "to place". La particella su indica una direzione verso l'alto. Ma mettere su? Non significa semplicemente "mettere qualcosa in alto". Può significare organizzare, creare, avviare qualcosa! Per esempio: "Ho messo su un'attività" = Ho avviato un'attività, ho creato un'azienda. Vedi? Il significato è completamente diverso! Somiglianza con i Phrasal Verbs Inglesi Se parli inglese, puoi pensare ai verbi sintagmatici come gli equivalenti italiani dei phrasal verbs. Proprio come to give up non significa semplicemente "dare + su", così andare via non è semplicemente "andare + via" nel senso letterale. La buona notizia? In italiano ce ne sono molti meno rispetto all'inglese. La Posizione della Particella Quando il verbo sintagmatico è usato con un pronome, la particella e il pronome possono cambiare posizione a seconda della situazione: "Butta via la scatola!" → "Buttala via!" (il pronome la si attacca al verbo, la particella via resta dopo) "Metti giù il telefono!" → "Mettilo giù!" Con l'imperativo e l'infinito, il pronome si attacca direttamente al verbo, formando un'unica parola, e la particella resta separata subito dopo. Nei tempi composti (passato prossimo, trapassato…), la particella va sempre dopo il participio passato: "Ho messo su il caffè" – Forma corretta. "Ho su messo il caffè" – Questa è sbagliata! I Verbi Sintagmatici Più Comuni Ecco la lista dei verbi sintagmatici che sentirai più spesso nella vita quotidiana italiana, organizzati in base alla particella che li accompagna. Verbi con "SU" Venire Su – Crescere, Svilupparsi Significato: Indica la crescita o lo sviluppo di qualcuno o qualcosa. Esempio: "Quel bambino è venuto su proprio bene!" = Quel bambino è cresciuto bene. Mettere Su – Avviare, Organizzare / Mettere a Cuocere Significato: Ha un doppio uso molto frequente. Può significare avviare un'attività oppure mettere qualcosa a cuocere. Esempi: "Hanno messo su un ristorante." = Hanno aperto un ristorante. "Metti su l'acqua per la pasta!" = Metti a bollire l'acqua. Tirare Su – Sollevare / Tirare Su col Naso / Allevare Significato: Questo verbo sintagmatico è molto versatile e ha tre significati principali: sollevare qualcosa fisicamente, tirare su col naso (aspirare il muco) e crescere/allevare qualcuno. Esempi: "Tira su quella scatola, è per terra." = Solleva quella scatola. "Smettila di tirare su col naso, usa un fazzoletto!" "L'ha tirato su da sola quel figlio." = L'ha cresciuto da sola. Andare Su – Salire, Aumentare Significato: Indica un aumento o un innalzamento. Esempi: "I prezzi sono andati su di nuovo." = I prezzi sono aumentati. "La febbre è andata su durante la notte." = La febbre è salita. Verbi con "GIÙ" Buttare Giù – Demolire / Scrivere Rapidamente / Demoralizzare Significato: Uno dei verbi sintagmatici più ricchi di sfumature. Può significare demolire fisicamente, scrivere velocemente qualcosa o demoralizzare qualcuno. Esempi: "Hanno buttato giù il muro." = Hanno demolito il muro. "Butta giù due righe per l'email." = Scrivi velocemente un'email. "Questa notizia mi ha buttato giù." = Questa notizia mi ha demoralizzato. Mettere Giù – Posare / Riattaccare il Telefono Significato: Indica l'azione di posare o appoggiare qualcosa, oppure riattaccare il telefono. Esempi: "Metti giù quel vaso, lo rompi!" = Posa quel vaso! "Ha messo giù il telefono senza salutare." = Ha riattaccato. Tirare Giù – Abbassare / Dire Parolacce (Informale) Significato: Significa abbassare qualcosa, oppure, in modo molto colloquiale, dire parolacce o bestemmiare. Esempi: "Tira giù la tapparella, entra troppo sole." = Abbassa la tapparella. "Quando si arrabbia, tira giù delle parolacce!" = Dice parolacce terribili. (Questa è molto colloquiale.) Venire Giù – Cadere, Crollare / Piovere Forte Significato: Indica qualcosa che cade o crolla, oppure che piove molto forte. Esempi: "È venuto giù il soffitto!" = Il soffitto è crollato. "Viene giù acqua a catinelle!" = Piove tantissimo. (Un'espressione molto usata quando piove forte.) Andare Giù – Scendere / Essere Digerito Significato: In senso fisico significa scendere o essere ingoiato/digerito. In senso figurato significa non accettare qualcosa. Esempi: "Questa medicina non mi va giù." = Non riesco a mandarla giù, non riesco a ingoiarla. In senso figurato: "Questa cosa non mi va giù." = Non la accetto, non la sopporto. Verbi con "VIA" Andare Via – Partire, Allontanarsi / Scomparire Significato: Indica l'azione di partire o allontanarsi, oppure il fatto che qualcosa scompare. Esempi: "Devo andare via, è tardi." = Devo partire. "Questa macchia non va via!" = Questa macchia non scompare. Buttare Via – Gettare nella Spazzatura / Sprecare Significato: Significa gettare qualcosa nella spazzatura, oppure sprecare tempo, denaro o opportunità. Esempi: "Butta via quelle scarpe vecchie!" = Gettale nella spazzatura. "Non buttare via il tuo tempo!" = Non sprecare il tuo tempo. Portare Via – Prendere e Portare Altrove / Rubare Significato: Indica l'azione di prendere e portare altrove qualcosa, oppure può significare rubare. Esempi: "Il cameriere ha portato via i piatti." = Ha tolto i piatti dal tavolo. "Mi hanno portato via il portafoglio!" = Mi hanno rubato il portafoglio! Mandare Via – Cacciare, Fare Andare Via Qualcuno Significato: Significa cacciare qualcuno, farlo andare via, oppure licenziare. Esempio: "Il capo lo ha mandato via." = Il capo lo ha licenziato / lo ha cacciato. Tirare Via – Togliere, Rimuovere Significato: Indica l'azione di togliere o rimuovere qualcosa. Esempio: "Tira via quella pellicola dal telefono." = Togli quella pellicola. Verbi con "FUORI" Venire Fuori – Emergere, Risultare Significato: Indica che qualcosa emerge, viene scoperto o risulta in un certo modo. Esempi: "Alla fine è venuto fuori che aveva ragione lui." = Alla fine è emerso, si è scoperto. "Come è venuta fuori questa torta?" = Com'è risultata? Tirare Fuori – Estrarre / Sollevare un Argomento Significato: Significa estrarre qualcosa fisicamente, oppure sollevare un argomento in una conversazione. Esempi: "Tira fuori le chiavi dalla borsa." = Prendi le chiavi dalla borsa. "Non tirare fuori questa storia adesso!" = Non parlare di questo argomento adesso! Buttare Fuori – Espellere, Cacciare Significato: Indica l'azione di espellere o cacciare qualcuno da un luogo. Esempio: "L'hanno buttato fuori dal locale." = Lo hanno cacciato dal locale. Saltare Fuori – Comparire all'Improvviso Significato: Indica qualcosa che compare inaspettatamente o che si presenta all'improvviso. Esempi: "È saltato fuori un problema all'ultimo momento." = Si è presentato un problema inaspettato. "Dopo anni, è saltata fuori una foto di quando ero bambina." = È comparsa una vecchia foto. Verbi con "DENTRO" Mettere Dentro – Imprigionare (Colloquiale) / Inserire Significato: In modo colloquiale significa mettere in prigione. In senso letterale significa inserire qualcosa in un contenitore. Esempi: "L'hanno messo dentro per tre anni." = L'hanno messo in prigione. "Metti dentro i vestiti nell'armadio." = Riponi i vestiti nell'armadio. Tirare Dentro – Coinvolgere Significato: Significa coinvolgere qualcuno in una situazione, spesso contro la sua volontà. Esempio: "Non tirarmi dentro questa storia!" = Non coinvolgermi in questa faccenda! Verbi con "DIETRO" Stare Dietro (a Qualcuno/Qualcosa) – Seguire, Occuparsi Di Significato: Indica l'azione di seguire qualcuno o occuparsi di qualcosa o qualcuno. Esempi: "Non riesco a stargli dietro, è troppo veloce!" = Non riesco a seguirlo. "Con tre figli, non è facile stargli dietro." = Non è facile occuparsi di loro. Lasciarsi Dietro – Lasciare alle Proprie Spalle Significato: Indica il fatto di lasciare alle proprie spalle qualcosa, spesso problemi o situazioni irrisolte. Esempio: "Si è lasciato dietro un sacco di problemi." = Ha lasciato molti problemi irrisolti. Verbi con "ADDOSSO" Mettere Addosso – Indossare / Attribuire la Colpa Significato: Può significare indossare qualcosa oppure attribuire la colpa a qualcuno. Esempi: "Mettiti addosso qualcosa di pesante, fa freddo!" = Indossa qualcosa di pesante. "Mi hanno messo addosso (addossato) la colpa!" = Mi hanno incolpato! Stare Addosso (a Qualcuno) – Insistere, Pressare Significato: Significa insistere, mettere pressione o controllare qualcuno continuamente. Esempio: "Il mio capo mi sta sempre addosso." = Il mio capo mi controlla e mi mette pressione continuamente. Verbi con "AVANTI" ...
Ti sei mai chiesto perché alcuni stranieri parlano italiano in modo così naturale e sofisticato da sembrare quasi madrelingua? Il segreto sta nella padronanza di alcuni argomenti grammaticali avanzati. Questi 10 argomenti ti permetteranno di esprimerti con la precisione e l'eleganza di un vero italiano! I 10 Argomenti C2 che Ti Faranno Parlare Come un Italiano 1. Congiuntivo vs Indicativo: La Scelta che Fa la Differenza Questa è la vera prova del fuoco: saper scegliere tra congiuntivo e indicativo ti farà sembrare un vero esperto della lingua italiana. La distinzione fondamentale sta nel grado di certezza che vuoi esprimere. L'Indicativo: Il Modo della Certezza L'indicativo è il modo della realtà, dei fatti concreti e delle certezze. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di oggettivo e verificabile. Esempi pratici: "So che Marco è a casa" → Ne sono certo! "È vero che piove" → È un fatto verificabile! "Vedo che hai studiato" → È evidente dai risultati! Il Congiuntivo: Il Modo del Dubbio Il congiuntivo è il modo delle opinioni, dei dubbi e delle ipotesi. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di soggettivo o incerto. Esempi pratici: "Penso che Marco sia a casa" → Ma non ne sono sicuro "Credo che piova" → È la mia opinione personale "Suppongo che abbia studiato" → È una supposizione Tabella Riepilogativa: Verbi che Richiedono Indicativo vs Congiuntivo Verbi + INDICATIVOVerbi + CONGIUNTIVOSapere: "So che è vero"Pensare, credere, supporre: "Penso che sia giusto"Essere sicuro: "Sono sicuro che viene"Sembrare, parere: "Sembra che abbia ragione"Vedere: "Vedo che è stanco"Dubitare: "Dubito che venga"È vero/certo/evidente che: "È vero che parla bene"Sperare, desiderare, volere: "Spero che tu stia bene"Ricordare: "Ricordo che era qui"Temere, avere paura: "Temo che sia tardi" Il Trucco per Non Sbagliare Mai Chiediti sempre: "È un fatto o un'opinione?" Se è un fatto verificabile, usa l'indicativo. Se è un'opinione, un dubbio o una speranza, usa il congiuntivo. Congiunzioni che Richiedono Sempre il Congiuntivo CongiunzioneEsempioBenché, sebbene, nonostante"Benché sia stanco, continuo a lavorare"Affinché, perché (scopo)"Studio affinché tu sia orgoglioso di me"Prima che"Esci prima che piova"Senza che"È partito senza che io lo sapessi"A meno che"Vengo a meno che tu non voglia" 2. La Forma di Cortesia: L'Eleganza Italiana In italiano, la cortesia non è solo questione di "per favore" e "grazie", ma è un sistema grammaticale completo che dimostra rispetto ed educazione. Padroneggiare la forma di cortesia ti farà apparire raffinato e rispettoso in qualsiasi contesto formale. Il Lei Formale Usiamo la terza persona singolare femminile per rivolgerci a persone che non conosciamo, anziani, superiori o in contesti formali come uffici, negozi eleganti e università. Trasformazione nei Tempi Verbali Tempo VerbaleInformale (Tu)Formale (Lei)Presente"Tu vai""Lei va"Presente"Tu hai""Lei ha"Presente"Tu sei""Lei è"Passato prossimo"Tu sei andato""Lei è andato/a"Imperfetto"Tu eri""Lei era"Futuro"Tu andrai""Lei andrà" Trasformazione con i Pronomi Tipo di PronomeInformale (Tu)Formale (Lei)Diretto"Ti vedo""La vedo"Indiretto"Ti telefono""Le telefono"Con i verbi"Ti do questo""Le do questo"Riflessivo"Ti siedi""Si siede" L'Imperativo Formale: Un Segreto Importante L'imperativo formale si forma usando il congiuntivo presente! Questo è un dettaglio che molti studenti ignorano. Imperativo Informale (Tu)Imperativo Formale (Lei)"Ascolta!""Ascolti!""Vieni qui!""Venga qui!""Dimmi!""Mi dica!""Siediti!""Si sieda!""Stai attento!""Stia attento!""Fa' presto!""Faccia presto!""Non parlare!""Non parli!""Non andare!""Non vada!" Quando Passare dal Lei al Tu In Italia, il passaggio dal Lei al tu è un momento sociale importante. Di solito la persona più anziana o il superiore propone il passaggio al tu. Puoi dire: "Possiamo darci del tu?" oppure "Diamoci del tu!" Curiosità culturale: In alcune regioni del sud Italia, si usa ancora il "Voi" di cortesia, soprattutto con gli anziani: "Voi come state? Voi avete bisogno di qualcosa?" Questo uso è molto formale e rispettoso, persino più del "Lei"! Errori da Evitare Assolutamente "Lei hai ragione" → Mescolare Lei con la seconda persona "Lei ha ragione" "La chiamo più tardi" → Quando si parla direttamente alla persona (pronome sbagliato) "Le telefono più tardi" 3. Il Si Impersonale: Parlare in Generale Il "si" impersonale è una costruzione tipicamente italiana che non ha un equivalente diretto in molte lingue! Padroneggiarlo rende il tuo italiano molto più naturale e meno "tradotto". Formazione Base SI + verbo alla terza persona singolare (o plurale) Quando Si Usa il Si Impersonale UsoEsempioSignificatoPer generalizzare"In Italia si mangia bene"= La gente mangia benePer dare istruzioni"Si prende il treno e si scende alla seconda fermata"= Tu prendi il treno...Per evitare "io" o "tu""Come si dice in italiano?"= Come dici/diciamo...?Nelle ricette"Si mescolano le uova con lo zucchero"= Mescola le uova...Nei cartelli"Non si fuma", "Si prega di non disturbare"= È vietato fumare La Regola Fondamentale dell'Accordo Tipo di VerboRegolaEsempioTransitivo + oggetto singolareVerbo singolare"Si vende casa"Transitivo + oggetto pluraleVerbo plurale"Si vendono case"IntransitivoSempre singolare"Si va al mare", "Si dorme bene qui" Il Si Impersonale con i Verbi Riflessivi Quando il verbo è già riflessivo, il "si" impersonale diventa "ci si": "Lavarsi" → "Ci si lava" (= la gente si lava) "Divertirsi" → "Ci si diverte" (= la gente si diverte) "Alzarsi" → "Ci si alza presto" (= la gente si alza presto) 4. Il Periodo Ipotetico: Tutte le Possibilità Il periodo ipotetico esprime situazioni ipotetiche, sogni, rimpianti o possibilità. È formato da due parti: la protasi (la condizione, introdotta da "se") e l'apodosi (la conseguenza). Ce ne sono tre tipi principali! I Tre Tipi di Periodo Ipotetico TipoSignificatoStrutturaEsempioPRIMO TIPORealtà (probabile che succeda)SE + indicativo presente → indicativo presente/futuro/imperativo"Se piove, prendo l'ombrello"; "Se studierai, passerai l'esame"SECONDO TIPOPossibilità (poco probabile)SE + congiuntivo imperfetto → condizionale presente"Se fossi ricco, comprerei una Ferrari"; "Se avessi tempo, verrei con te"TERZO TIPOImpossibilità (non è successo)SE + congiuntivo trapassato → condizionale passato"Se avessi studiato, avrei passato l'esame"; "Se fossi venuto, ti saresti divertito" L'Errore Più Comune da Evitare "Se avrei..." → MAI! Dopo SE non si usa mai il condizionale! "Se avessi..." → Sempre congiuntivo dopo SE! Il Periodo Ipotetico Misto Puoi mescolare passato e presente quando la causa è passata ma la conseguenza è presente. Formazione: SE + congiuntivo trapassato → condizionale presente "Se avessi studiato di più (passato), ora sarei più preparato (presente)" 5. Il Discorso Indiretto: Riportare le Parole Altrui Quando riporti quello che qualcuno ha detto, non puoi semplicemente ripetere le sue parole. Devi trasformare la frase seguendo regole precise. Questo si chiama "discorso indiretto" ed è essenziale per raccontare conversazioni, dare notizie o riferire informazioni. Discorso diretto: "Marco dice: 'Vado al cinema'" Discorso indiretto: "Marco dice che va al cinema" Cosa Cambia nel Discorso Indiretto ElementoDiscorso DirettoDiscorso IndirettoPronomi"Io""lui/lei"Possessivi"Mio""suo"Indicatori di tempo"Oggi""quel giorno"Indicatori di tempo"Domani""il giorno dopo"Indicatori di tempo"Ieri""il giorno prima"Indicatori di luogo"Qui""lì"Verbi (imperativo)"Vieni!""di venire" Trasformazione dei Tempi Verbali (con verbo principale al passato) Discorso DirettoDiscorso Indiretto"Marco ha detto: 'Vado al cinema'""Marco ha detto che andava al cinema""Marco ha detto: 'Sono andato'""Marco ha detto che era andato""Marco ha detto: 'Andrò'""Marco ha detto che sarebbe andato" 6. La Consecutio Temporum: La Concordanza dei Tempi La consecutio temporum (letteralmente "successione dei tempi") è l'arte di far concordare i tempi verbali nelle frasi complesse. È fondamentale quando nella frase c'è una proposizione principale e una subordinata, specialmente con il congiuntivo. Quando la Frase Principale è al Presente Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo presente"Penso che sia intelligente"AnterioritàCongiuntivo passato"Penso che sia stato bravo"PosterioritàFuturo o congiuntivo"Penso che sarà/sia bravo" Quando la Frase Principale è al Passato Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo imperfetto"Pensavo che fosse intelligente"AnterioritàCongiuntivo trapassato"Pensavo che fosse stato bravo"PosterioritàCondizionale passato"Pensavo che sarebbe stato bravo" Il Trucco per Non Sbagliare Sulla linea del tempo, dove si trova l'azione rispetto alla principale? Prima, contemporaneamente o dopo? La risposta ti guiderà nella scelta del tempo corretto. 7. Il Passato Remoto: Il Tempo dei Narratori Il passato remoto è il tempo della narrazione, della storia e della letteratura. È usato soprattutto nella narrazione scritta (libri, articoli giornalistici) e nel sud Italia anche nel parlato quotidiano. Al nord, invece, è quasi scomparso dalla lingua parlata. Formazione dei Verbi Regolari PersonaPARLARE (-ARE)VENDERE (-ERE)PARTIRE (-IRE)Ioparlaivendei/vendettipartiiTuparlastivendestipartistiLui/Leiparlòvendé/vendettepartìNoiparlammovendemmopartimmoVoiparlastevendestepartisteLoroparlaronovenderono/vendetteropartirono Verbi Irregolari Comuni VerboIoTuLui/LeiNoiVoiLoroESSEREfuifostifufummofostefuronoAVEREebbiavestiebbeavemmoavesteebberoFAREfecifacestifecefacemmofacestefeceroDAREdiedidestidiededemmodestediederoDIREdissidicestidisse