Podcasts about edimburgo

Capital of Scotland

  • 558PODCASTS
  • 938EPISODES
  • 41mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Jun 10, 2026LATEST
edimburgo

POPULARITY

20192020202120222023202420252026


Best podcasts about edimburgo

Latest podcast episodes about edimburgo

il posto delle parole
Francesca Nodari "Filosofi lungo l'Oglio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 15:49 Transcription Available


Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono  Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS)  Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro     Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio      Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

La rosa de los vientos
Lidia Merenciano: "La muerte habla mucho de los vivos".

La rosa de los vientos

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 23:32


En el siglo XIX, en Edimburgo aparecieron los ladrones de cadáveres... ¿Qué buscaban? La arqueóloga Lidia G. Merenciano bucea en esa historia en su novela Los anatomistas, una obra en la que conviven realidad y ficción.

Smart Travel News
Amadeus lanza junto a Accenture la plataforma Amadeus Travel Advertising

Smart Travel News

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 6:52


Las reservas de viajeros españoles sitúan a capitales europeas como Roma, París, Budapest, Londres, Praga, Atenas o Edimburgo entre los destinos más demandados para el verano, según Civitatis. Este comportamiento refuerza el peso de Europa como destino de corta distancia, impulsado por la conectividad y la oferta de experiencias, en un contexto de gasto medio previsto por debajo de la media europea.Asturias ha presentado un anteproyecto que permitirá a los ayuntamientos aplicar de forma voluntaria una tasa turística de entre 0,5 y 3 euros por persona y noche, con un máximo de cinco noches en temporada alta. El objetivo es financiar medidas de sostenibilidad, promoción y mejora del destino, con ingresos destinados a la gestión turística y servicios asociados.El Forum TurisTIC 2026, que se celebrará en Barcelona el 8 de junio, analizará el papel de la innovación tecnológica en la transformación del turismo cultural y la regeneración de destinos, con foco en herramientas como la inteligencia artificial, los datos o la realidad virtual. El encuentro reunirá a profesionales para explorar nuevas formas de crear experiencias vinculadas al patrimonio y al territorio.La Fundación Iberostar reunió en Mallorca a más de 400 estudiantes en el congreso The Wave Generation, que cerró su segunda edición duplicando su alcance. El programa, desarrollado junto a 19 entidades, ha impulsado 168 sesiones formativas y 84 proyectos escolares centrados en soluciones a retos ambientales locales, reforzando la educación en sostenibilidad y la implicación de los jóvenes en la protección del entorno.Iberojet y Travelplan lanzan el primer vuelo directo desde España a Armenia y Georgia a partir del 31 de mayo, con un itinerario combinado de ocho noches entre Ereván y Tiflis que incluye también conexión terrestre entre ambos países. La iniciativa refuerza la estrategia de Ávoris Corporación Empresarial por impulsar destinos culturales emergentes y diversificar su oferta de largo radio.

Gente Viajera
Edimburgo literario: ruta por los escenarios de Stevenson, Sherlock Holmes y Harry Potter

Gente Viajera

Play Episode Listen Later May 17, 2026 7:28


La ciudad de Edimburgo mantiene una estrecha relación con la literatura universal. En el programa Gente viajera, Sandra Martín recorrió algunos de los escenarios vinculados a autores como Robert Louis Stevenson, Arthur Conan Doyle o J. K. Rowling. El audio completo puede escucharse en Gente viajera, el programa de viajes de Onda Cero que se emite sábados y domingos de 12:00 a 14:00h, presentado por Carles Lamelo.

Meio Ambiente
Contra a crise climática, proibição de anúncios de carne e petróleo avança na Europa

Meio Ambiente

Play Episode Listen Later May 14, 2026 15:27


Ver menos outdoors de hambúrguer levaria você a comer menos carne? Amsterdã se juntou à lista de cidades que proíbem a publicidade de produtos com alto impacto ambiental, como medida de combate ao aquecimento global. A decisão levanta questionamentos sobre a forma mais eficaz de estimular a população a reduzir o consumo desses produtos. A capital dos Países Baixos se tornou a primeira do mundo a banir do espaço público anúncios de carne e combustíveis fósseis, como o petróleo. A medida inclui fabricantes de aviões e companhias aéreas. A lei, apresentada pelos partidos Ecologista e Dos Animais, argumenta que o espaço público deve estar alinhado com os objetivos de Amsterdã de atingir a neutralidade de carbono até 2050 e diminuir pela metade o consumo de carne bovina – altamente emissora de gases de efeito estufa como CO2 e, principalmente, metano. “A reflexão em Amsterdã foi que a publicidade cria um impasse entre o se pede para os consumidores fazerem – ou seja, respeitarem o meio ambiente –, e os sinais contraditórios que elas vêem por todos os lados”, observa o publicitário francês Sylvain Burquier, membro da Convenção Cidadã para o Clima, criado pelo governo da França em 2019 para auxiliar na orientação das políticas ambientais francesas. “No espaço público, tem publicidade de carne e de hamburguer triplo de grandes anunciantes, e ao mesmo tempo as autoridades pedem que as pessoas andem menos de avião. Existe um duplo discurso e podemos evitar isso." Eficiência da medida Na França, a Convenção participou da elaboração de uma lei para proibir as campanhas ligadas ao setor petroleiro, aprovada em 2021, mas cujo decreto ainda não foi publicado pelo presidente Emmanuel Macron. Na Europa, Estocolmo, Edimburgo e Florença estão entre as cidades que já implementaram a medida. Representante do mercado publicitário, Burquier é favorável à regulação dos anúncios, mas não à sua interdição. Ele avalia que o veto é menos eficaz do que mensagens de esclarecimento que podem ser associadas à publicidade. “Fazer pedagogia, com campanhas que promovam formas alternativas de alimentação e desestimulem as pessoas a ficarem comendo coisas que não são muito boas, é o básico. Não tenho certeza de que retirar as bebidas alcoólicas das páginas de publicidade impeça as pessoas de beber, mas talvez as incite menos a beber”, ressalta. “Proibir as campanhas a favor ou contra a carne não terá efeito direto. Mas mensagens sobre a pegada de carbono do produto mostrado podem, sim, levar a uma maior conscientização.” Sem surpresa, o setor agrícola dos Países Baixos se opôs à proibição da publicidade sobre a carne. Já o do turismo alegou que a proibição de menções a voos pode prejudicar a liberdade comercial no país. Carne será o ‘novo cigarro'? Os defensores da medida alegam que ela visa mudar a visão dos consumidores sobre esses produtos e, como consequência, uma mudança de comportamento. Foi assim que o cigarro passou, aos poucos, a deixar de ser associado a benefícios para ter uma imagem negativa. Um em cada cinco adultos era fumante no mundo em 2020 – 27% a menos do que no ano 2000, segundo dados da Organização Mundial da Saúde (OMS). Carne e avião poderiam ser o cigarro de amanhã, no universo da publicidade? Os dois casos têm semelhanças, observa Débora Salles, coordenadora-geral do laboratório de pesquisa sobre internet e redes sociais da Escola de Comunicação da Universidade Federal do Rio de Janeiro (NetLab-UFRJ). “Quando a gente pensa o quanto as empresas de cigarro atuaram conjuntamente para impedir que a opinião pública soubesse realmente dos impactos que o cigarro tem na saúde das pessoas, e que essas empresas já sabiam. Teve todo um trabalho do setor como um todo, para atrasar a regulamentação que, de alguma forma, limitasse a propaganda ou patrocínio merchandising”, relembra. “A gente vê isso acontecendo hoje em dia em vários outros setores econômicos que têm impacto socioambiental, como é o caso de mineradoras, de petroleiras, de empresas que muitas vezes sabem o impacto que podem ter ou que já têm nas mudanças climáticas, mas que estão se promovendo, como muitas vezes líderes da transição energética. Sem regulamentar, dificilmente esses setores vão, por conta própria, deixar de fazer publicidade que é problemática.” Combate ao greenwashing No Brasil, o debate sobre regulamentação ainda é incipiente, e tem se concentrado mais no combate às práticas de greenwashing, ou seja, quando as empresas exageram ou mentem sobre os supostos benefícios ambientais de seus produtos. “É interessante que a gente pense que o greenwashing não precisa ser solucionado apenas com a proibição. A gente poderia criar convenções de transparência e formas de auditar o que essa publicidade diz que faz, que a empresa faz”, avalia a pesquisadora. “Quando você tem um anúncio dizendo que esse carro é socialmente sustentável porque ele é elétrico, por exemplo, a gente precisa poder verificar esse argumento. Hoje em dia, isso não é possível”, adverte. O Instituto Akatu atua na promoção de boas práticas socioambientais e no aumento da transparência das cadeias produtivas – uma via que, na visão do diretor da entidade, Lúcio Vicente, é mais eficaz do que a simples proibição da publicidade. “É possível utilizar essa mesma publicidade para conseguir dar transparência sobre como os produtos são produzidos. Quais os impactos que eles têm para a vida das pessoas? Quais os impactos que eles têm para as questões socioambientais, econômicas?”, questiona. “O elemento regulatório tem que começar a exigir das empresas o processo de rastreabilidade. O processo de onde são feitos, como são feitos, porque todo o sistema produtivo tem boas e más práticas. O consumidor que tem mais detalhes dos sistemas produtivos pode fazer melhores escolhas e, consequentemente, impactar menos as questões de meio ambiente.” Vicente salienta ainda o papel das redes sociais neste contexto. “Uma celebridade que poste um vídeo sobre determinado tipo de consumo vai influenciar tanto quanto a publicidade. A gente vai fazer o quê? Proibir?”, alerta. 

Potrero
EP. 1659 - Big Ball Theory | Celtic-Hearts, ne rimarrà soltanto una

Potrero

Play Episode Listen Later May 14, 2026 28:45


Highlander ma nella realtà: sabato si deciderà la Scottish Premiership, con la sfida tra Celtic-Hearts, seconda contro prima. Chi vince? Opionini e numeri alla mano, a Big Ball Theory Angelo Taglieri e Simone Indovino provano a rispondere tra dati, opinioni e il solito giochino finale. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demandDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

LOS VIEJOS FRIKIS NUNCA MUEREN
LVFNM 205: Eurovisión 1971-1975

LOS VIEJOS FRIKIS NUNCA MUEREN

Play Episode Listen Later May 11, 2026 40:08


Nueva quincena, nuevo podcast. En esta ocasión, traigo un especial de Eurovision con canciones de los años 1971 a 1975, espero que os guste. No esperes más y dale al play. Como a modo recordatorio: 00:00 Podgaming 00:08 Opening 00:58 Bienvenida 01:38 Introducción 03:05 1971 (Dublín) 05:50 Séverine: Un banc, un arbre, une rue (Monaco) 08:48 1972 (Edimburgo) 11:27 Vicky Leandros: Après toi (Luxemburgo) 14:20 1973 (Luxemburgo) 17:28 Anne-Marie David: Tu te reconnaîtras (Luxemburgo) 20:05 1974 (Brighton) 24:40 ABBA: Waterloo (Suecia) 27:24 1975 (Estocolmo) 33:13 Teach-In: Ding-a-Dong (Irlanda) 35:37 Final 38:40 Despedida 39:35 Ending

Jorge Borges
Guia de Literacia em IA para Professores

Jorge Borges

Play Episode Listen Later May 10, 2026 7:29


Sobre um guia da autoria de Judy Robertson e publicado pela Universidade de Edimburgo, destina-se a apoiar professores escoceses no ensino da literacia em IA nas escolas primárias e secundárias. O manual foca-se na IA generativa, abordando competências fundamentais como o pensamento crítico, a ética e a utilização responsável destas ferramentas para potenciar a aprendizagem. A estrutura inclui quadros curriculares, recursos práticos e orientações específicas para diversas disciplinas, desde as matemáticas às artes linguísticas. Sendo um documento de trabalho, o texto incentiva o contributo de especialistas e educadores para evoluir conforme os avanços tecnológicos. O projeto destaca que a IA deve servir para fortalecer a agência e criatividade dos alunos, em vez de apenas automatizar tarefas. No geral, a obra estabelece uma ponte prática para integrar estas tecnologias emergentes no sistema educativo de forma segura e ética.

Cinco continentes
Cinco Continentes - Irán y EEUU, más cerca de un posible acuerdo(otra vez)

Cinco continentes

Play Episode Listen Later May 6, 2026 55:50


Nuevamente estamos pendientes de un posible acuerdo entre EEUU e Irán que pueda poner fin al conflicto y al bloqueo del estrecho de Ormuz. En Líbano, Israel ha lanzado un contundente bombardeo contra Hezbolá en Beirut.Mañana hay comicios parlamentarios en Gales y Escocia y municipales en Inglaterra. Quizás la cita más interesante sea la escocesa.Tenemos en Edimburgo a nuestro enviado especial Guillaume Bontoux. Hablaremos de Ucrania y de Rusia, que sigue bombardeando territorio ucraniano ignorando el alto el fuego unilateral anunciado por Kiev para estos días. Estaremos en Alemania, donde la coalición de gobierno cumple un año con muchos problemas. También escucharemos un reportaje sobre el regreso del sarampión en América Latina.Escuchar audio

Expresso - Humor à Primeira Vista
André de Freitas: “Com 19 anos escrevi cinco objetivos, um deles era ser humorista da Comedy Cellar”

Expresso - Humor à Primeira Vista

Play Episode Listen Later May 5, 2026 59:46


Em 2023, tornou-se o primeiro humorista português a apresentar um solo no Fringe Festival, em Edimburgo. O espetáculo, “What If”, apresentava-nos André de Freitas: criado na Costa da Caparica, os sonhos de vingar na comédia levaram-no a viajar pelo mundo. Primeiro estabeleceu-se no Reino Unido, agora tem a bússola apontada aos EUA. Mudou-se para Nova Iorque e após alguns meses tornou-se o primeiro comediante português a passar a audição e tornar-se regular na mítica Comedy Cellar. Um, se não mesmo o mais, importante clube de comédia no mundo. André de Freitas prepara-se para uma nova digressão europeia com “Public Display of Affection”. Estreia-se no Reino Unido e passa ainda por mais 13 países, incluindo Portugal: Porto, Coimbra e Lisboa, já no mês de junho. No regresso ao Humor À Primeira Vista, com Gustavo Carvalho, o humorista narra todo o processo de se tornar um comediante da Comedy Cellar; relata alguns dos encontros com grandes humoristas em Nova Iorque, como Andrew Schulz e Ray Romano; recorda a primeira vez que foi aos EUA, em que apesar de ter feito algumas atuações, acabou “sem dinheiro e a dormir no carro” e apresenta ainda uma plataforma que criou para facilitar a gestão de carreira dos humoristas.See omnystudio.com/listener for privacy information.

César Sar - El Turista
1340. Glasgow, el alma de Escocia

César Sar - El Turista

Play Episode Listen Later May 3, 2026 23:37


A menudo, Glasgow queda a la sombra de la elegancia monumental de Edimburgo, pero te digo algo: si Edimburgo es el escaparate de Escocia, Glasgow es su alma.Ya somos más de un millón de reproducciones en esta aventura y hemos superado los 1.300 episodios. Este podcast es tuyo y mío; gracias por hacerlo posible.

Vida em França
Festival Off Avignon: “Uma festa popular que dura há 60 anos”

Vida em França

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 10:26


O Festival Off Avignon é “uma festa popular que dura há 60 anos” conta Laurent Domingos, co-presidente deste evento paralelo ao Festival de Avignon. Todos os anos milhares de pessoas rumam a Avignon e dividem o tempo entre o “In” e o “Off”. O “In” é o festival de teatro criado por Jean Vilar há 79 anos e actualmente dirigido pelo português Tiago Rodrigues, com uma programação selecionada e financiada. O Off é o mais espontâneo, com mais de 1.400 companhias espalhadas por 141 teatros e para as quais a oportunidade de encontrar programadores pesa mais do que o risco financeiro. Neste programa, Laurent Domingos fala-nos sobre a história, as esperanças, as oportunidades e as dificuldades do Off Avignon que descreve como “uma excepção no mundo”. Todos os verões, os dois festivais, o IN e o Off, como são conhecidos pelo público, transformam Avignon no epicentro do teatro e das artes performativas. Este ano, a romaria cultural decorre de 4 a 25 de Julho. Neste programa falamos apenas do Off (sobre o In, pode ouvir a entrevista a Tiago Rodrigues que difundimos a 9 de Abril). No total, o Festival Off Avignon vai ter 1.432 companhias, 7.000 artistas, 600 técnicos, 1.514 espectáculos e 27.000representações em 141 teatros e 248 salas. A grande maioria das companhias é francesa, mas também há estruturas vindas de cerca de 30 países. Avignon é a vitrina do teatro para o mundo e uma oportunidade para seduzir programadores, mas é também um grande risco financeiro, reconhece Laurent Domingos. Os desafios são muitos e este ano há menos verbas públicas, adverte o também encenador e actor com raízes portuguesas, que também lembra que “criar é cada vez mais um acto de resistência”. Esta edição marca um aniversário redondo de “uma festa que dura há 60 anos” e que “é um sopro de ar fresco num mundo muito duro e que não dá grande espaço à poesia”, acrescenta Laurent Domingos, resumindo esta “festa popular” em torno do teatro como “uma excepção no mundo”.   RFI: Qual a diferença entre o Festival de Avignon e o Festival Off Avignon? Laurent Domingos: co-presidente do Festival Off Avignon: “O Festival Off de Avignon é um festival criado pelos próprios artistas e pelos teatros. Não é um festival organizado por um organismo público e que tem um director que escolhe as peças. Tiago Rodrigues, o director do Festival de Avignon, o chamado IN,  escolhe as peças, promove a criação de algumas e produz todos os espectáculos. No Festival Off Avignon, temos 140 teatros, 250 salas e 1.500 companhias, estas pessoas organizam-se para criar um festival e nós supervisionamos, acompanhamos todos estes artistas e todos estes teatros para que, no final, haja uma organização de festival. Ou seja, nós organizamos, mas cada um produz os espectáculos que quer produzir. A diferença é que o nosso festival também é muito maior em termos do número de espectáculos e do número de artistas envolvidos e enche toda a cidade de Avignon.” Todas estas salas ocupadas pelo Festival Off Avignon no verão existem ao longo do ano? “Durante o ano, a maioria das salas tem condições para ser aberta porque tem os assentos, o palco, mas elas abrem para o que chamamos de residências, ou seja, ensaios de artistas porque não há público suficiente durante o inverno para encher 140 teatros. Em contrapartida, existem alguns espaços, digamos uma dezena, que abrem durante o ano mas não de forma permanente. A ambição da AF&C [Avignon Off & Compagnies] e da cidade de Avignon é incentivar estes espaços a abrirem durante todo o ano, talvez até para acolher um festival ou eventos durante o inverno, e aumentar o número de ensaios e residências ao longo do ano.” Como é que as companhias, muitas vezes pequenas, conseguem financiar-se para estar no festival? “Na verdade, é muito caro para uma companhia vir ao Festival Off de Avignon. É um risco muito grande para a companhia. Há muitas companhias que não sobrevivem se não correr bem em Avignon. Portanto, é um risco muito grande porque envolve uma enorme quantidade de dinheiro. Por exemplo, no meu caso, para um espectáculo com cinco pessoas em palco e dois técnicos, estamos a falar de um investimento muito próximo dos 60.000 euros. Ou seja, 60.000 euros por um mês e esperamos que a venda de bilhetes ajude... Portanto, é muito complicado.” As receitas de bilheteira não cobrem? “Exactamente. Quando as companhias vêm a Avignon é para venderem o seu espectáculo a programadores que depois o levem em digressão durante o ano. É isso que se procura. As companhias não vão apenas para actuar no festival, vão apresentar o seu espectáculo a profissionais que o vão comprar. Mas se não conseguirem essa digressão, é um fracasso. Este ano é ainda mais complicado porque o Ministério da Cultura francês fez cortes? Bem, desde logo há uma verdadeira crise na distribuição em França porque há um número enorme de espectáculos que querem fazer digressões, mas muito poucos conseguem. Além disso, o financiamento público está a diminuir cada vez mais. Este ano, havia um financiamento público que ajudava as companhias e os artistas que era o FONPEPS [fundo nfrancês para o emprego na área do espectáculo] e que foi reduzido, o que vai pôr em risco muitas das companhias.” Como é que as pequenas companhias conseguem financiar o alojamento em Avignon? “É complicado. Tentam encontrar financiamento, fazem empréstimos. É realmente muito complicado. O alojamento é um pesadelo em Avignon porque os preços são muito inflacionados a cada ano. Não existe regulamentação, é apenas oferta e procura. Existem hotéis que são a 100 euros por noite e passam a 300 euros durante o festival. Em suma, o alojamento durante o festival tornou-se uma loucura.” O que seria preciso fazer? “Em França, penso que é possível, a nível do governo civil, congelar as rendas, mas é complicado. É uma questão política porque isso trava os rendimentos das pessoas que são eleitores. O problema é que todos querem estar dentro das muralhas de Avignon, um centro pequeno, mas existem muitas cidades à volta. É preciso trabalhar nos transportes públicos, nos autocarros,  comboios, mobilidade gratuita. A SNCF [companhia francesa dos caminhos-de-ferro] nem nos ajuda muito nesse sentido, mas é preciso tentar trabalhar com a Região para facilitar o acesso de quem não vive perto.” No editorial deste ano, vocês escrevem que “o festival é um acto”, nomeadamente de “resistência, criação e liberdade”. Porquê? “Criar está a tornar-se um acto de resistência - em França, talvez menos do que noutros lugares porque aqui ainda temos poderes políticos que nos ajudam a nível local ou nacional. Mas criar está a tornar-se um acto de resistência porque é cada vez mais difícil para os artistas expressarem-se. Há cada vez menos financiamento. Há cada vez mais autarcas que, em algumas cidades, recusam determinados espectáculos porque não estão alinhados com eles e, de certa forma, censuram espectáculos. Há muita censura e muitas dificuldades para criar espectáculos. Criar significa enfrentar todas estas dificuldades e resistir. A cultura sempre resistiu ao longo da história, mas com diferentes graus de dificuldade e agora estamos numa fase muito complicada num mundo onde as pessoas se fecham, onde há muitas culturas que se opõem, muitas guerras, muitos problemas de poder de compra, pessoas que não se conseguem alimentar, pagar as contas. Neste contexto, montar espectáculos é complicado.” Esta edição marca os 60 anos do Festival Off Avignon. O que representa e há temas em destaque? “Sessenta anos representa uma imensa vontade de viver e de sobreviver dos artistas e uma riqueza da criação francesa. É impressionante que há 60 anos haja milhares de artistas a criar espectáculos populares para todos. É uma excepção no mundo, aliás não existe outro festival como este no mundo. Fala-se sempre no Festival Fringe de Edimburgo que é um grande festival, são 3.500 espectáculos, mas se contarmos o número de actuações, não sei se não somos um dos maiores. É uma fonte de esperança porque vemos que as gerações mais jovens, as companhias mais jovens, estão a assumir o legado e vão continuar esta tradição. O Off tem um lado muito popular. Os artistas distribuem panfletos, desfilam pelas ruas. É uma festa que dura há 60 anos, é um sopro de ar fresco num mundo muito duro e que não dá grande espaço à poesia. Vivemos num mundo muito prosaico e que não é poético.” O Laurent Domingos tem origens portuguesas...Que ligação tem com essas raízes? “Sim, mas infelizmente não falo muito bem português. O meu pai é português, fui criado pelo meu avô português... Não digo que o português tenha sido a minha língua materna, mas os meus avós não falavam francês... Volto lá regularmente. Sou do sul de Portugal, sou do Algarve, de Vilarinhos que fica em São Brás de Alportel. Lembro-me ter visto, nas ruelas de Lisboa, muitos concertos de fado nos pequenos restaurantes. Desde pequeno, vivi de perto esta coisa popular dos espectáculos. O meu avô tinha um jardim grande e toda a gente ia lá comer, lembro-me do grão-de-bico com toucinho, lembro-me das sardinhas grelhadas. E havia esta coisa muito popular, com as pessoas reunidas, em que alguém se punha a cantar, com uma guitarra. Esta coisa da festa popular foi algo que me ficou e - não digo que tenha sido por isso - mas há algo que está ligado a esta coisa popular do Festival Off. Há muito poucas companhias portuguesas no Off. Deveria haver mais, lembro que o festival ajuda as companhias estrangeiras e as portuguesas podem tentar... Fiquei extremamente contente de ver o Tiago Rodrigues a tornar-se director do Festival de Avignon, o IN. Por vezes fazemos alusões a Portugal e é bastante curioso ver que na mesma cidade há um co-presidente de um festival e um director de um festival que são ambos portugueses.”

Smart Travel News
Tripadvisor y Viator amplían su presencia en asistentes de IA con Claude y Alexa+

Smart Travel News

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 6:45


Ryanair ha confirmado un recorte de 1,2 millones de plazas en España para este verano, dentro de una estrategia de reducción de capacidad en aeropuertos regionales por el aumento de tasas aéreas. La aerolínea critica la gestión de Aena y advierte de que podría continuar ajustando su oferta en los próximos años, mientras concentra su crecimiento en otros mercados como Marruecos e Italia.La Costa del Sol espera recuperar el turismo nacional con la reanudación del AVE Madrid-Málaga el 30 de abril, tras tres meses de interrupción. El sector confía en que el restablecimiento del servicio impulse las reservas de cara al puente de mayo y la temporada media-alta, tras un periodo en el que el turismo internacional ha sostenido la demanda.Civitatis señala que las reservas de actividades en destinos europeos crecieron un 50,4% en abril respecto a marzo, anticipando el puente de mayo y reflejando una mayor planificación previa del viaje. Destinos como Atenas (+72%), Cracovia (+50,3%) o Edimburgo (+37%) lideran este aumento, en un contexto donde los viajeros priorizan experiencias organizadas para optimizar escapadas cortas.La Autoridad Portuaria de Valencia ha aprobado la licitación de las obras para una nueva terminal de cruceros y pasajeros, con una inversión inicial de 46,3 millones de euros destinada a adaptar el espigón Turia. El proyecto, que se desarrollará por fases, prevé una infraestructura con al menos cuatro atraques y busca reforzar la operativa de cruceros y líneas regulares, además de mejorar la integración del puerto con la ciudad.easyJet reforzará su conectividad entre España y Europa en la temporada de invierno con tres nuevas rutas: Málaga–Burdeos, Gran Canaria–Burdeos y Fuerteventura–Newcastle, que comenzarán a operar entre el 25 y el 28 de octubre con dos frecuencias semanales cada una.

Cultura
80° Festival de Avignon marca retorno de Wagner Moura ao teatro após 16 anos fora dos palcos

Cultura

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 7:40


Entre 4 e 25 de julho, o sul da França volta a se transformar em um dos principais epicentros das artes cênicas do mundo com a 80ª edição do Festival de Avignon, sob a direção do português Tiago Rodrigues. À frente do evento desde 2023, ele propõe um método: "fazer perguntas", "sustentar dúvidas" e "recusar respostas fáceis" num tempo de "discursos violentos". É também o retorno de Wagner Moura aos palcos, um reencontro com o teatro que acontece no maior festival do gênero no mundo. A imagem escolhida para o cartaz oficial desta edição do Festival de Avignon sintetiza a intenção de Tiago Rodrigues: um enorme ponto de interrogação. Tiago Rodrigues explica que “o questionamento foi uma forma bastante livre de nós darmos um tema a este festival, de relembrarmos o público que este festival faz muito trabalho sobre a sua história, sobre o seu arquivo, ao chegar à 80ª edição, queria estar muito concentrado também no presente e no futuro, e perguntar, agora, o que é que vamos fazer nos próximos 80 anos de festival? Essa é uma das perguntas que nos interessa”. A proposta, segundo ele, não é retrospectiva, mas prospectiva, um deslocamento do olhar para o que ainda pode ser construído. Esse gesto se desdobra na própria definição do papel do festival. Para Rodrigues, trata-se de “fazer perguntas juntos, mas fazer perguntas através da arte”, lembrando que “é isso que o festival faz há 80 edições e queríamos relembrar-nos nós, os artistas, mas também o público, que é isso que nós fazemos aqui num mundo onde estamos cheios de más respostas, poucas respostas, mas más na maioria dos casos, respostas violentas, respostas simplistas, respostas pouco informadas”. Leia tambémDezenas de igrejas se convertem em teatros na 'Cidade dos Papas' durante o Festival de Avignon Nesse contexto, o festival se coloca como espaço de fricção e elaboração coletiva, onde “queremos colocar as boas perguntas, perguntas às vezes complexas, perguntas também com prazer, perguntas com dúvida, perguntas que permitam o debate em vez de respostas que criam a violência”, já que, segundo ele, “as artes podem ter esta função e certamente um festival onde vêm pessoas do mundo inteiro e se reúnem numa cidade que dobra a sua população no momento do festival para acolher o mundo inteiro que a visita. Esse é o momento em que podemos fazer perguntas juntos”. Leia tambémWagner Moura estreia em maior encontro de artes cênicas do mundo ao lado de destaques da cena brasileira A dimensão política dessa proposta se articula também a uma reflexão sobre o acesso à cultura. Rodrigues afirma que “o acesso democrático às artes não é um exercício populista, uma flor que se põe na lapela nos dias de festa. É um trabalho quotidiano que deve permitir o acesso fácil à criação exigente, criação de grande qualidade, feita em liberdade e à qual todas e todos devem ter acesso”. E conclui: “se fosse fácil, não era um serviço público, é um serviço público, a cultura, porque não é fácil de fazer. É preciso tempo, é preciso investimento e é preciso sonhar”. É nesse cenário que a presença brasileira ganha centralidade nesta edição histórica. Entre os destaques está a diretora e dramaturga Christiane Jatahy, que retorna ao festival com um novo trabalho - Um Julgamento - Depois de O Inimigo do Povo - ao lado do ator Wagner Moura, com texto de Jatahy, Moura e Lucas Paraizo, marcando também o retorno do ator ao teatro, após 16 anos dedicados ao cinema e à televisão, período em que se tornou uma das figuras brasileiras de maior projeção internacional. Ao comentar o retorno de Jatahy ao festival, Rodrigues sublinhou a relação de longa data entre a artista e Avignon, bem como a força do novo projeto que ela apresenta ao lado de Wagner Moura. Segundo ele, “Christiane Jatahy é já uma artista muito amada pelo público do festival, muito conhecida em França, uma encenadora que também é muito conhecida do público lusófono, seja no Brasil, seja em Portugal, e que tem marcado as cenas europeias nos últimos anos com as suas adaptações do repertório”. Rodrigues destaca ainda o caráter inédito da parceria artística apresentada nesta edição: “desta vez, pela primeira vez, trabalha com Wagner Moura, que decide voltar ao teatro 16 anos depois. Ele tem vivido a sua aventura cinematográfica e televisiva e neste momento é talvez o ator brasileiro mais conhecido no mundo”. Para o diretor, o reencontro de Moura com o palco tem um peso simbólico particular, sobretudo pela forma como se articula com o trabalho da encenadora brasileira. Sobre o projeto, Rodrigues reforça a dimensão de retorno ao essencial do ofício do ator: “é muito comovente ver Wagner Moura a regressar ao teatro com essa vontade de quem regressa à essência do trabalho de ator”. De volta ao festival Jatahy descreve esse retorno a Avignon como profundamente significativo, especialmente por ocorrer sob a direção de Rodrigues. Ela afirma que “é muito importante, muito legal pra mim e muito significativo estar voltando para Avignon agora sob a direção do Tiago Rodrigues, que é um artista que eu tenho muita relação, um amigo e alguém que eu respeito muito, e eu fico muito feliz de estar dentro da programação criada por ele e pela Magda [Bizarro, mulher do diretor e co-fundadora, a seu lado, da Cia Mundo Perfeito]”. Para a diretora, o contexto atual amplia ainda mais o alcance simbólico de sua participação, já que “essa volta está conectada também à união de três festivais, o Festival de Avignon, o Festival de Edimburgo e o Holland Festival, que escolheram este ano uma artista, um trabalho para apoiar e para juntar forças para que esse trabalho possa ter sido realizado”. Leia tambémTeatro: Christiane Jatahy revisita fantasmagorias de 'Hamlet' em Paris com seu maquinário de revolução e desejo No centro da criação está o reencontro artístico com Wagner Moura, que, segundo ela, carrega uma longa expectativa compartilhada: “vem também com uma outra parceria muito significativa com ele, que é um ator com quem eu tenho uma relação de muito tempo e é muito tempo que a gente deseja fazer um trabalho juntos”. O projeto nasce dessa convergência, como ela define, “é um trabalho muito sobre o nosso encontro e sobre as coisas que a gente tem vontade de falar”. A peça, que se estrutura em torno da ideia de julgamento e da "crise contemporânea da verdade", parte de uma inquietação contemporânea sobre verdade e política. Jatahy explica que “a gente entra na questão do julgamento, a gente leu muitas coisas, a gente pensou muitas coisas, e para mim sempre é muito importante que o trabalho esteja numa reflexão, numa conexão, lançando perguntas sobre o que a gente está vivendo hoje”. Ela acrescenta que “claro que é sempre um aspecto íntimo e pessoal, mas também é político, porque não tem como separar uma coisa da outra”, situando o trabalho num campo em que a criação artística se confunde com a leitura crítica do presente. Essa dimensão se radicaliza na própria estrutura dramatúrgica da peça, que se relaciona diretamente com a obra “O Inimigo do Povo”, de Henrik Ibsen. Jatahy descreve o projeto como “um desdobramento de O Inimigo do Povo, uma possibilidade de continuidade dessa peça”, como se o personagem Thomas Stockmann “fosse à cena, fosse ao teatro, pedir a possibilidade de ter a sua defesa e de ter a sua reparação, e essa decisão vai caber ao público”. Nesse movimento, a obra transforma o espectador em instância de julgamento, deslocando o eixo tradicional da representação teatral. Leia tambémFestival de Avignon: 'A Noiva e o Boa Noite Cinderela', ou como explodir no próprio corpo as fronteiras do teatro A outra grande presença brasileira no festival é a artista e encenadora Carolina Bianchi, que retorna a Avignon após sua revelação em 2023. Agora, ela apresenta o terceiro capítulo de sua trilogia “Cadela Força”, intitulado “Uma Luz Cordial”, além de propor uma maratona que reúne os três trabalhos em sequência. Diretora brasileira lançada pelo festival volta a Avignon Ao lado desse reencontro, o diretor Tiago Rodrigues também destacou o percurso de Carolina Bianchi, que regressa a Avignon após o impacto de sua participação em 2023. Rodrigues relembra a presença e o desdobramento internacional da artista: “o que aconteceu a seguir é do conhecimento geral, Carolina Bianchi depois desse espetáculo ganha o Leão de Prata da Bienal de Veneza, torna-se uma artista que faz todas as cenas europeias e mundiais, é revelada por esse festival”. Sobre o novo projeto apresentado no festival, o diretor destaca a ambição dramatúrgica da artista brasileira: “ela sonhava fazer uma trilogia com três espetáculos consagrados à questão da violência, sobretudo da violência contra as mulheres”. Bianchi define esse retorno como o fechamento de um ciclo longo de investigação: “é muito, muito emocionante estar voltando para Avignon, sobretudo encerrando a trilogia, chegando em julho para estrear o último capítulo desse grande ciclo, que tomou muitos anos de trabalho, de estudos e de investigação”. Ela descreve a estrutura do projeto como algo em constante expansão, no qual “são três peças independentes, mas que são atravessadas por perguntas que vão se acumulando, que vão se borrando, que vão se confundindo, voltando, gerando novas questões”, configurando um campo de criação em que as fronteiras entre obras se tornam porosas. O novo capítulo, explica ela, desloca o foco para o próprio ato de escrever. “Uma Luz Cordial é uma peça sobretudo sobre a escrita, sobre esse lugar de onde a gente escreve”, afirma, acrescentando que se trata de um trabalho que poderia inclusive anteceder os demais, pois “é uma peça que fala sobre essa escritura, esse escrever que vem com toda essa carga, com o peso de todos esses assuntos, tentando dar forma a todos esses enigmas”. Nesse ponto, emerge o núcleo mais radical de sua proposta: a escrita como zona de violência e desorganização. Bianchi afirma que “essa violência da última peça é uma violência da escritura, da literatura, um encontro dessa violência da literatura que não tem os mesmos limites da violência do teatro”. Nesse processo, entram em cena as vozes de outras autoras como forma de desestabilização do próprio eu criador: “aparecem essas escrituras de outras autoras, como Hilda Hilst e Emily Dickinson, como alter egos dentro da minha escritura”, num movimento em que "o sujeito que escreve se fragmenta e se multiplica para seguir criando". Leia tambémTeatro: Destaque brasileiro no Festival de Avignon, Carolina Bianchi traz estupro e feminicídio em cena marcada por 'combate' A trilogia culmina ainda numa experiência de apresentação integral de 10 horas seguidas na Ópera de Avignon, pensada como uma espécie de teste final do próprio projeto. A artista explica que “a ideia é apresentar os três capítulos em sequência, como uma grande maratona”, algo que transforma a obra em uma experiência contínua, na qual “é como se a gente estreasse uma quarta coisa, porque a trilogia não é só assistir aos trabalhos separadamente, mas ver como eles se contaminam entre si”. Leia tambémAvignon: maior festival cênico do mundo abre suas portas com homenagem ao Brasil em mostra paralela O Festival de Avignon 2026 se estrutura como um espaço de cruzamento entre artistas, linguagens e geografias, reunindo 47 espetáculos no programa oficial, o chamado IN, com 300 apresentações ao todo e 30 criações inéditas, o que representa 64% da programação. A edição inclui ainda 80 debates e encontros com 49 artistas de dez países, e pela primeira vez na história do festival a maioria dos artistas do IN é feminina, enquanto 67% dos participantes estreiam no evento. Mais de 136 mil ingressos estão disponíveis. Entre julgamento e escrita, entre democracia e linguagem, entre teatro e performance, Avignon 2026 se desenha como um território de fricção contínua, onde, como sugere sua direção artística, "o essencial não é responder, mas sustentar perguntas". Leia também'Impossível fazer um teatro que não seja humanista': Olivier Py se despede do Festival de Avignon História de encontros e criações Fundado em 1947 por Jean Vilar, o Festival de Avignon, tornou-se, ao longo das décadas, um espaço emblemático para o teatro e as artes cênicas. Desde sua primeira edição, ele é um ponto de encontro artístico que recebe artistas do mundo inteiro e apresenta uma programação ousada e inovadora. Sob a direção de Tiago Rodrigues, o festival reforçou sua abertura internacional, valorizando artistas de diversas culturas e estimulando o intercâmbio cultural. Essa orientação se materializa na valorização de línguas convidadas, como o inglês em 2023, o espanhol em 2024 e o árabe em 2025, além do Brasil como país convidado de honra no ano passado. Ingressos A bilheteria do Festival de Avignon 2026 começa em etapas para acomodar o grande volume de procura e garantir uma experiência de compra mais fluida: a inscrição para reservar um intervalo de compra online abriu em 24 de março, e a venda por faixas de horário acontece de 13 a 18 de abril, com cada comprador recebendo um link e duas horas para efetuar a compra dentro de sua janela específica — esse sistema ajuda a evitar a saturação do site oficial. A partir de 18 de abril, a bilheteria online do Festival de Avignon será aberta sem horário específico e dentro do limite de lugares disponíveis, a partir das 10h no endereço fnacspectacles.com e, em seguida, a partir das 13h no festival-avignon.com. Novos ingressos serão disponibilizados toda quarta-feira, às 10h. Os preços dos ingressos variam conforme o espetáculo, mas tradicionalmente a programação oficial do festival cobra valores entre cerca de €10 e €45 (entre R$ 60 e R$ 270) por apresentação, com categorias distintas de acordo com o tamanho do espetáculo e a localização das poltronas; há também ofertas de tarifas reduzidas, geralmente entre €7 e €25 (entre R$ 41 e R$ 150), para públicos jovens, estudantes, pessoas com menos de 26 anos ou em situação de desemprego, mediante apresentação dos comprovantes exigidos pela organização.

Obiettivo Salute
Dai rifiuti plastici a un farmaco essenziale per il Parkinson: la sfida del bio-riciclo del futuro

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026


Uno studio pubblicato su Nature Sustainability dai ricercatori dell'Università di Edimburgo apre nuove prospettive per una produzione più sostenibile della Levodopa, grazie a batteri geneticamente modificati. Una frontiera ancora sperimentale, ma ricca di potenzialità per il futuro della medicina e dell'ambiente. Ne parliamo con il prof. Pietro Cortelli, Ordinario di Neurologia all'Alma Mater Università di Bologna.

il posto delle parole
Mirko Canevaro "L'Atene dei diritti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 18:42


Mirko Canevaro"L'Atene dei diritti"Editori Laterzawww.laterza.itSecondo uno dei miti fondativi dell'Occidente, i diritti dell'individuo sono un'invenzione moderna. Attraverso un'analisi attenta delle fonti greche – da Aristotele, passando per le leggi e i decreti dell'Atene classica e concreti casi giudiziari – questo libro dimostra al contrario che gli Ateniesi possedevano già una sofisticata concezione dei diritti del soggetto.In un'epoca in cui i diritti sono sotto attacco da più fronti – dalle democrazie illiberali di Orbán e Trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di ‘imperialismo occidentale' – il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. Dimostra che l'idea di una priorità dei diritti non è un'esclusiva occidentale o moderna, ma è una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialità, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignità. Al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi Ateniesi che svilupparono una concezione così sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi.Una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di età classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti è sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della società.Mirko Canevaro è professore ordinario di Storia greca all'Università di Edimburgo, Fellow della Royal Society of Edinburgh e socio dell'Academia Europaea. Si è occupato di vari aspetti delle istituzioni, del diritto, della storia sociale e del pensiero politico delle città-Stato greche, e di Atene in particolare, sempre in dialogo con la modernità. Ha collaborato con “il Fatto Quotidiano” e “Micromega”. Ha pubblicato The Documents in the Attic Orators (2013), Demostene, Contro Leptine. Introduzione, traduzione e commento storico (2016), commenti al libro IV (2014) e ai libri VII-VIII (2022) della Politica di Aristotele. È curatore di opere collettanee, tra cui Slavery and Honour in the Ancient Greek World (2025) e The Cambridge History of Rights. Volume 1: The Ancient World (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Paranormalia: Voces del Misterio
Voces del Misterio Nº 1025 - Julio Verne, Edimburgo Misterioso, Muwatalli, Carta 'La Torre', Casa de los Lamentos, etc.

Paranormalia: Voces del Misterio

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 123:21


Programa Nº 1025 de "Voces del Misterio", Temporada 2025/2026. “Julio Verne, Edimburgo Misterioso, Muwatalli, Carta 'La Torre' del Tarot, La Casa de los Lamentos, El Papa Inocencio VIII, Los fantasmas de la OJE, El Caso OVNI de Vorónezh”. Programa de “Voces del Misterio” Nº 1025 en el que hablamos de Julio Verne y su apasionante vida, de un personaje muy desconocido como Muwuatalli, ¿lo conoces? Antonio Reinoso te lo descubre. Hablamos de casas encantadas en México, como "La Casa de los Lamentos" de Guanajuato o el Palacio de Lecunberri. Del Tarot y la carta de La Torre con Toñi Nieto, seguiremos hablando del Papa Inocencio VIII y de los fantasmas de la OJE (Almendralejo, Extremadura). Viajaremos a conocer los misterios de Edumburgo y, finalmente, del Caso OVNI de Vorónezh (Rusia). RECORDAROS que este PODCAST NO es el OFICIAL del programa “Voces del Misterio”. Para comentarios sobre los temas tratados o las opiniones de los colaboradores, podeís contactar directamente con el programa a través de su web (https://www.vocesdelmisterio.com) o el correo electrónico: "vocesdelmisterio@gmail.com". Podeís seguirnos a través de la WEB (https://paranormaliaweb.github.io/), FACEBOOK (https://www.facebook.com/paranormaliaweb/) o X (https://x.com/paranormaliaweb). Un saludo.

Voces del Misterio
Voces del Misterio nº.1025: Edimburgo Misterioso, Julio Verne, el desconocido Muwatalli, Torre, Casas encantadas México

Voces del Misterio

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 122:29


"Voces del Misterio" nº.1025 en el que hablamos de Julio Verne y su apasionante vida, de un personaje muy desconocido como Muwuatalli, ¿lo conoces? Antonio Reinoso te lo descubre. Hablamos de casas encantadas en México, como "La Casa de los Lamentos" de Guanajuato o el Palacio de Lecunberri. Del Tarot y la carta de La Torre con Toñi Nieto, seguiremos hablando de Inocencio VIII y de los fantasmas de la OJE. Viajaremos a conocer los miterios de Edumburgo y, finalmente, del Caso OVNI de Voroznezh. Todo esto en "Voces del Misterio", en Real Betis Radio, 96.8 fm. Voces del Misterio nº.1025: Edimburgo Misterioso, Julio Verne, el desconocido Muwatalli, Torre, Casas encantadas México.

Lengua, conversaciones con Jorge Velázquez
T14. Episodio 9: Gill Apter.

Lengua, conversaciones con Jorge Velázquez

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 58:52


Nativa de Edimburgo, Escocia, Gillian empieza su carrera profesional en el Reino Unido como profesora de idiomas, un trabajo que la lleva también a Barcelona, Italia y Madrid. Como actriz, se forma en Madrid en los años 80 y durante los 90, combina la interpretación teatral (English Theatre Workshop y las compañías Transatlantic y White Light Theatre) con periodismo de radio en Radio Exterior de España donde desarrolla su faceta de escritora, locutora, productora y artista de voz. En 1997, fusiona su amor por la interpretación, la enseñanza y la escritura con la creación de su propia empresa teatral, The Lingua Arts Company. Durante los siguientes 24 años, escribe, produce y dirige 20 obras teatrales dirigidas a estudiantes de inglés de todas las edades. A la vez, sigue interpretando en el cine y la televisión tanto en España como en el Reino Unido. Ha participado en numerosas series españolas como Refugiados, Buscando El Norte, Yo soy Bea, La que se avecina, etc. Su trabajo cinematográfico incluye películas y cortometrajes como "Flora" (2019) por el cual es galardonada con una Mención de Honor a la Mejor Actriz de Reparto en el Festival Internacional de Cine de Atenas 2020. Acaba de participar en el drama de época producido por TVE en España, “Ena”, una miniserie biográfica sobre la esposa inglesa del rey Alfonso XIII. Además de actuar, Gill trabaja como artista de voz, prestando la misma a anuncios, doblaje, videojuegos, dibujos animados, videos corporativos, y documentales. Formó parte del Coro de Actores de Madrid, durante casi 15 años.

Cuarto Milenio (Oficial)
Cuarto Milenio: El otro Darwin

Cuarto Milenio (Oficial)

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 24:07


Charles Darwin, padre de la teoría de la evolución, tuvo una vida repleta de episodios singulares que trascendieron su obra científica y que nos ofrecen una idea clara de cómo era su personalidad. Por ejemplo, fue cofundador del Club de los Glotones, consistente en probar animales poco habituales para el consumo humano. Darwin comenzó a estudiar Medicina en la Universidad de Edimburgo, pero abandonó la carrera al no soportar la sangre. Darwin formuló su célebre teoría de la selección natural en 1836, pero retrasó su publicación por temor a la reacción social y religiosa. Esta noche analizaremos su extraordinaria personalidad junto a Luis Enrique García Muñoz, catedrático del Dpto. de Teoría de la Señal y Comunicaciones de la Univ. Carlos III de Madrid. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Hoy por Hoy
15 minutos de fama | Fe de vida a través de imágenes, herencias por repartir y millones para silenciar personas

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 17:11


Martín Bianchi repasa junto a Àngels Barceló como el rey emérito, Juan Carlos I, da fe de buena salud a través de las imágenes de sus visitas, pidiendo que "dejen de matarle". También comentamos los millones de libras que los padres del ex príncipe Andrés, Isabel II y Felipe de Edimburgo prestaron para silenciar a las supuestas victimas del caso Epstein en el que estaba inmerso su hijo, también prestó dinero Carlos III, su hermano y actual rey. 

Conexiones, el podcast de Muzikalia
Ep. 123: Trainspotting: La banda sonora que educó a una generación

Conexiones, el podcast de Muzikalia

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 96:29


Fue en febrero de 1996. Danny Boyle estrenaba Trainspotting, adaptación de la novela de Irvine Welsh. Una película que capturó el espíritu de una generación desencantada a través de Renton, Spud, Sick Boy y Begbie. La historia de unos amigos y no tan amigos viviendo el lado más peligroso de la vida en la cuidad de Edimburgo. Pero Trainspotting fue mucho más que una película: su banda sonora vendió millones, educó musicalmente a toda una generación y tendió puentes entre el punk de los 70, la new wave de los 80 y el brit-pop y la electrónica de los 90. Tal fue el éxito de esta recopilación que EMI decidió publicar esta segunda parte. Pero no estamos hablando de sobras o descartes, este segundo disco incluye canciones que inspiraron a Danny Boyle y al equipo creativo durante el proceso, temas que estuvieron en versiones tempranas del montaje pero que finalmente no encajaron en el minutaje final, y otras que simplemente compartían ese espíritu salvaje, melancólico y rebelde de la película. Hoy en Conexiones MZK hablaremos de las canciones y escucharemos una selección de ambos volúmenes. Dirige Manuel Pinazo

Fumetti & Dintorni
Dampyr 310 [Fumetti & dintorni #1407]

Fumetti & Dintorni

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 6:40


Edimburgo: 50% nebbia, 50% streghe, 100% spiegoni di Boselli. Dampyr 310 "La strega di Edimburgo", scritto da Mauro Boselli, disegnato da Luca Rossi, edito dalla Sergio Bonelli Editore.

ritmo protagonista ritorno vinted edimburgo punti atmosfera fumetti integrazione sergio bonelli editore dampyr luca rossi mauro boselli
El Antipodcast
Fantasmas virales grabados / Caso Airbnb embrujado

El Antipodcast

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 46:33


Hablemos de Rugby
Hablemos de Rugby Champions Cup 2025-26. Jornada 4. Grupos 1 y 2 - Episodio exclusivo para mecenas

Hablemos de Rugby

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 30:03


Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Glasgow Warriors, Stade Toulousain, Sale Sharks, Edimburgo, Bath, Toulon, Castres y Edimburgo, disputarán la eliminatoria de octavos de final. Decepcionante eliminación de Munster en fase de grupos. Con Urbano Nuviala, Carles de Borja y Javier Señarís, by https://www.divertisenvivo.com/seis-naciones/ y https://sinduena.es/Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de Hablemos de Rugby. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/644699

Noosfera
Noosfera 270 - Una energía muy oscura | Licia Verde

Noosfera

Play Episode Listen Later Jan 10, 2026 62:02 Transcription Available


La energía oscura es algo… oscura. La verdad es que el término dice bastante: no sabemos qué es, es una incógnita. Y, sin embargo, eso no significa que lo desconozcamos todo sobre ella. Sabemos cómo se comporta en determinadas situaciones y es eso, precisamente, lo que despierta tantas incógnitas.Para hablar de ello tenemos con nosotros a Licia Verde, nacida en Venecia y profesora ICREA en el Instituto de Ciencias del Cosmos de la Universidad de Barcelona (ICCUB). También directora Cientifica de ese mismo centro y del Journal of Cosmology and Astroparticle Physics. Su investigación incluye cosmología de precisión, la estructura a gran escala del universo, grandes cartografiados de galaxias, el fondo cósmico de microondas. Estudió en Padova y Edimburgo y trabajó en Princeton, Rutgers  Universidad de Pennsylvania y, entre sus reconocimientos, está el Premio Rei Jaume I de ciencias básicas y la Medalla de la Real Sociedad Española de Física.Un podcast de Diario La Razón, dirigido y presentado por Ignacio Crespo y producido por https://lafabricadepodcast.com

Teologia para Vivir Podcast
William Cunningham (1805–1861): El padre de la teología escocesa

Teologia para Vivir Podcast

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 17:09


Paypal: https://www.paypal.com/paypalme/editorialtpv El día de hoy hablaremos sobre William Cunningham (1805-1861). Lee sus libros! - https://teologiaparavivir.com/cunningham-01-teologia-historica-vol-1/ ;  y; https://teologiaparavivir.com/cunningham-teologia-historica-vol-2/  Artículo: https://semperreformandaperu.org/2026/01/01/william-cunningham-la-historia-del-gigante-olvidado-de-escocia/  Video: https://youtu.be/7Eeykx71fP4  PPT: https://semperreformandaperu.org/wp-content/uploads/2026/01/william_cunningham_gigante_en_la_encrucijada_victoriana.pdf  En este episodio recorremos la vida y la obra de William Cunningham (1805–1861), una de las mentes más decisivas —y más incómodas— del presbiterianismo escocés victoriano. Desde el terremoto eclesial de la Disrupción de 1843 hasta la “edad de oro” de New College en Edimburgo, veremos por qué Cunningham fue considerado un defensor de alto calibre del calvinismo confesional: un polemista temido, un eclesiólogo de principios firmes y un historiador de la doctrina que convirtió la teología histórica en disciplina apologética. Exploraremos sus dos grandes frentes de batalla. Primero, la cuestión Iglesia–Estado: cómo su defensa de la “independencia espiritual” buscó salvaguardar la soberanía de Cristo frente al erastianismo y dar base teórica a una iglesia libre. Segundo, la tensión entre dogma e historia: su choque con las tesis de John Henry Newman sobre el “desarrollo de la doctrina” y el modo en que Cunningham intentó anclar la continuidad evangélica en la Escritura y en la herencia reformada. Pero este retrato no elude la sombra. Abordaremos la controversia de los “dólares manchados de esclavitud” y el grito “Send back the money!”, cuando una campaña abolicionista denunció la contradicción de una iglesia que reclamaba libertad frente al Estado mientras aceptaba donativos vinculados a la esclavitud. La negativa a devolver esos fondos expuso los límites éticos de una ortodoxia que podía sacrificarlo todo por un principio eclesiológico, pero titubear ante una urgencia moral flagrante. Cerramos con su legado: la recepción transatlántica de sus obras (especialmente en Princeton), la relectura crítica contemporánea y la pregunta que permanece abierta para hoy: ¿cómo sostener convicciones históricas sin perder sensibilidad profética?

Scientificast
Immunità, oblio e mondi lontani

Scientificast

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 55:25


Ilaria apre la puntata parlando di endometriosi, una patologia infiammatoria cronica che colpisce circa il 10–11% delle donne in età riproduttiva, ma che continua a essere poco compresa e fortemente sottofinanziata. Per anni l'endometriosi è stata considerata quasi esclusivamente una malattia ormono-dipendente; oggi, però, nuovi studi suggeriscono che il sistema immunitario giochi un ruolo chiave fin dalle primissime fasi. In particolare, un modello patogenetico a due fasi mostra come neutrofili e macrofagi possano favorire l'attecchimento delle lesioni prima ancora che entrino in gioco gli estrogeni, aprendo la strada a nuove prospettive diagnostiche e terapeutiche.Nell'esterna, Giuliana ci porta fuori dallo studio per affrontare una domanda solo apparentemente paradossale: perché dimenticare è importante? A rispondere è Sergio Della Sala, professore di neuroscienze cognitive umane all'Università di Edimburgo, che spiega come l'oblio non sia un difetto del cervello, ma una funzione fondamentale per filtrare le informazioni, ridurre il sovraccarico cognitivo e rendere la memoria davvero efficiente.A chiudere la puntata è Andrea, che ci porta lontano dalla Terra, su Titano, la luna più grande di Saturno. Una nuova rianalisi dei dati della missione Cassini suggerisce che il celebre oceano sotterraneo ipotizzato per anni potrebbe non esistere. Al suo posto, l'energia mareale sembrerebbe dissiparsi in uno strato di ghiaccio ad alta pressione, forse “slushy”, con sacche di acqua liquida. Sarà la futura missione Dragonfly a dirci se Titano ha ancora qualche sorpresa da svelare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

Iglesia Adventista de Gazcue
Matutina para la mujer: El error de Edimburgo - 04 de diciembre de 2025

Iglesia Adventista de Gazcue

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 3:51


Se un motivo de bendición para otros y comparte esta programación con tus amigos y familiares.Puedes seguirnos en nuestras plataforma de redes socialesYoutube: https://www.youtube.com/@IglesiaAdventistaDeGazcueInstagram: https://www.instagram.com/adventistasgazcueFacebook: https://www.facebook.com/adventistasgazcueX: https://www.x.com/IglesiadeGazcueTambién puedes escuchar los matinales y predicas cada día en la plataforma de tu preferenciaBuzzprout: https://www.buzzsprout.com/255902Spotify: https://open.spotify.com/show/5RLxxpOGn9A8hQF5UPvA4x?si=cbvfA7tER7-UyyHDaOYUuA&utmApple podcast: https://podcasts.apple.com/us/podcast/iglesia-adventista-de-gazcue/id1452114943?uo=4Entra a nuestra página web y mantente al día con nuestras programaciones regulares y especiales. Podrás entrar a otras plataformas digitales donde tenemos presencia digital, ver fotos de nuestras programaciones, descargar materiales digitales entre otros....

Ciencia en Bicicleta
La divugalación científica y el cuidado de las especies en riesgo

Ciencia en Bicicleta

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 52:48


¿Cómo enfrentar la crisis de los anfibios sin perder la esperanza? El biólogo y divulgador científico CARLOS GUARNIZO, Ph.D. en Ecología, Evolución y Comportamiento, habla sobre su investigación en biogeografía de ranas en los Andes colombianos y la URGENCIA de comunicar la ciencia. Las ranas llevan millones de años en la Tierra, pero enfrentan amenazas recientes causadas por acciones humanas: PÉRDIDA DE HÁBITATS por deforestación, CONTAMINACIÓN del agua y el hongo quitridio que las asfixia. El tráfico de especies es el tercer negocio ilícito más lucrativo del planeta y mata ocho de cada diez de sus víctimas. Guarnizo explica que muchos animales incautados no pueden regresar a sus ecosistemas y requieren de espacios y cuidados profesionales adecuados para especie. Guarnizo subraya, además, que la divulgación de las ciencias es una RESPONSABILIDAD para lograr que las sociedades mejoren su calidad de vida y conozcan mejor el entorno que las rodea. "Si un investigador encuentra algo novedoso y solo lo comunica en congresos y artículos académicos, esa información se queda atrapada", explica. La solución requiere MÚLTIPLES ESTRATEGIAS: enseñar a los científicos a comunicar desde la formación, salir de las universidades a los barrios y experimentar con FORMATOS DIVERSOS —danza, poesía, hip hop, conciertos, libros infantiles— que lleguen a nuevas audiencias. CARLOS GUARNIZO es biólogo, divulgador científico y creador de iniciativas como Ciencia Café Pasu Mercé. Coautor del libro "Tiburones, una experiencia submarina", creador del programa de TV Andbuster y autor de "Dinosaurios, una travesía cretácica". CRISTINA ROMERO RÍOS es ingeniera ambiental con maestría en Comunicación de la Ciencia de la Universidad de Edimburgo, Escocia. Es coautora del libro “Colombia de arriba abajo” (Editorial Lazo), autora e ilustradora del libro infantil "El Bosque Seco" y ”Vumbora pra Caatinga!”.

Si può fare
Oltre i muri: costruire ponti per la pace

Si può fare

Play Episode Listen Later Nov 9, 2025


Il 9 novembre 1989 cadeva il Muro di Berlino, simbolo di divisione e di una stagione che sembrava eterna. Da allora sono passati trentacinque anni, ma i muri - visibili o invisibili - non sono scomparsi. Ripartiamo da quella data per riflettere su cosa significhi oggi costruire ponti: tra popoli, culture, comunità divise da conflitti o disuguaglianze.Gli ospiti di oggi:Sergio Della Sala - Neuroscienziato, è docente all'Università di Edimburgo, presidente del CICAPPaolo De Stefani - Docente di diritto internazionale presso l'Università di PadovaGiulia Torrini - Presidente di Un Ponte Per - Costruiamo ponti non muri

Teologia para Vivir Podcast
William Blaikie: Cuando el púlpito conversa con la cátedra

Teologia para Vivir Podcast

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 34:52


Paypal: https://www.paypal.com/paypalme/editorialtpv Más sobre William Blaikie, y sus libros aquí:  - https://teologiaparavivir.com/blaikie-samuel/ ¿Quién fue William Garden Blaikie y por qué su voz marcó el evangelicalismo victoriano? Este episodio recorre la vida de un pastor-intelectual que unió púlpito, aula y reforma social: de su labor en Pilrig, Edimburgo —con vivienda obrera, educación y misión urbana— al magisterio en New College (cátedra de Apologética y Teología Pastoral, 1868–1897). Destilamos su “hermenéutica para el ministerio” a través de tres frentes: (1) Exégesis pastoral en The Expositor's Bible (Joshua; First & Second Samuel), donde dialoga con la Alta Crítica sin rendir lo sobrenatural.    (2) Formación de predicadores, con For the Work of the Ministry como manual que combina piedad, claridad y utilidad en el sermón.  (3) Imaginario misional, gracias a The Personal Life of David Livingstone, biografía autorizada que fijó al héroe misionero para una generación.  Mostramos cómo Blaikie integró rigor histórico-gramatical, convicción evangélica y sensibilidad pública, y qué pueden aprender hoy iglesias, seminarios y obreros de su equilibrio entre cabeza, corazón y ciudad. Siguenos: - Web: https://teologiaparavivir.com/ - Blog: https://semperreformandaperu.org/ - Facebook: https://www.facebook.com/teologiaparavivir/ - Instagram: https://www.instagram.com/teologiaparavivir/ - Youtube: https://www.instagram.com/teologiaparavivir/

EN POCAS PALABRAS
¿Los dinosaurios se estaban muriendo antes de la explosión?

EN POCAS PALABRAS

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 4:42


Una investigación de la Universidad Estatal de Nuevo México y la Universidad de Edimburgo concluyó que los dinosaurios no mostraban señales de declive antes del impacto del asteroide que provocó su exterminio total. Analizaron formaciones rocosas del yacimiento Naashoibito Member, ubicado en el estado de Nuevo México, Estados Unidos, donde hay registros fósiles de dinosaurios no aviarios. Los dinosaurios de cuello largo, con cuernos e incluso con pico de pato, habitaban distintas regiones del continente y prosperaban justo antes del evento de extinción masiva que ocurrió hace aproximadamente 66 millones de años.

Radio Bilbao
La música vasca se hace un hueco en el festival de Año Nuevo de Edimburgo

Radio Bilbao

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 0:20


Smart City
Il batterio che trasforma la plastica in paracetamolo

Smart City

Play Episode Listen Later Oct 2, 2025


Dalla plastica al paracetamolo (il principio attivo della tachipirina) grazie un batterio. È quanto è riuscito a fare un team di scienziati del Wallace Lab dell’Università di Edimburgo che ha utilizzato l’E. coli, un batterio innocuo tra i più studiati dai biologi: questo batterio viene riprogrammato geneticamente per trasformare in paracetamolo una molecola nota come acido tereftalico, derivata dal PET (la plastica delle bottiglie). Il processo ricorda la fermentazione con cui i lieviti trasformano gli zuccheri in alcool, che avviene a temperatura ambiente e con un impatto ambientale minimo.L’idea, finora testata solo a livello di laboratorio, è un’altra, possibile tessera che va ad aggiungersi al puzzle dell’economia circolare. Ce lo spiega Loredano Pollegioni, professore di Biochimica all’Università dell’insubria.

E-Visibility Podcasts
Cuéntame Más Ciencia #32 • Luis Miguel Toquero Pérez • La Ciencia del Lenguaje.

E-Visibility Podcasts

Play Episode Listen Later Sep 29, 2025 105:48


Episodio número 32 de Cuéntame Más Ciencia con Luis Miguel Toquero Pérez, Doctor en Lingüistica y Profesor Asociado de la Universidad de Georgetown, en Washington DC.Original de Valladolid, Luismi ha pasado por Edimburgo donde descubrió la Ciencia del Lenguaje y ha recalado en EE.UU. donde se dedicó a investigar las lenguas en West Virginia, Los Ángeles y finalmente en Washington DC.En esta conversación, Luismi comparte su trayectoria académica y su enfoque en la lingüística como una ciencia cognitiva. A lo largo de la charla, se exploran temas como la importancia del lenguaje en la humanidad, la aplicación del método científico en el estudio del lenguaje, y las experiencias de Luismi en diferentes contextos académicos, desde su formación en España hasta su vida en Estados Unidos. También reflexionamos sobre el Esperanto y el impacto de la inteligencia artificial en el lenguaje.Episodio grabado por ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fernando de Miguel⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Cuéntame Más Ciencia es un podcast financiado por la Fundación Ramón Areces y elaborado por el programa E-Visibility de la Comisión de Comunicación de ECUSA. Visita nuestra web ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠www.ecusa.es⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ y síguenos en las redes sociales⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Las opiniones y declaraciones expresadas en Cuéntame Más Ciencia representan el punto de vista de cada participante y no de ECUSA como asociación, ni de cualquier otra institución.Página web de Luismihttps://luismitoquero.github.io/

César Sar - El Turista
1143. El Edimburgo de Harry Potter

César Sar - El Turista

Play Episode Listen Later Sep 9, 2025 15:18


Volver al colegio siempre tiene un aire mágico: reencontrarse con los amigos, estrenar material y descubrir qué nos espera en el nuevo curso recuerda un poco a cuando Harry Potter volvía a Hogwarts, y mucha de esa fantasía se escribió en Edimburgo. Gracias por estar aquí escuchando este podcast —¡ya vamos por más de 1,100 episodios juntos! Somos una comunidad que no para de crecer, hace algunos meses que hemos superado el millón de escuchas. y eso es pura magia, ¡gracias a ti! Esto es una locura y me encanta compartirlo contigo. Por cierto, si viajas y quieres estar conectado tengo un código de descuento de 5% para tí en tu próxima eSim de HolaFly https://holafly.sjv.io/N94mdN el código de descuento es ELTURISTA Que lo disfrutes. Por qué no se trata de estar todo el tiempo conectado, se trata de tener conexión cuando realmente lo necesitas.

Todavía no he pulsado el botón de ‘monetizar' porque no quiero que nada interrumpa esta aventura: ni anuncios, ni pausas, solo tú y yo explorando el mundo. Pero te necesito: ¿me echas una mano? Dame 5 estrellas y deja una reseña, son 30 segundos para ti y un empujón enorme para mí. Tú también puedes ser parte activa: ¿tienes ideas para futuros episodios? Envíame un audio de hasta 1 minuto por Instagram o Facebook —puedes mandar varios si necesitas más tiempo—. Búscame como https://www.instagram.com/cesarsar_elturista/ , CesarSar en FB https://www.facebook.com/CesarSar/ o suscríbete a mi canal de YouTube https://www.youtube.com/channel/UC55ZMnqfOlSc7uWbIEM4bDw ¿Prefieres escribirme? Mándame un correo a viajes@cesarsar.com , y si quieres, incluye una nota de voz. Si sueñas con un viaje perfecto, déjame ayudarte. Como viajero consultor, pongo a tus pies mis 135 países recorridos y tres vueltas al mundo —¡eso son muchas historias que contar! Escríbeme al mismo mail y organicemos juntos tu próximo gran viaje, para que vivas, disfrutes y sueñes a lo grande, porque un buen viaje es pura vida. Además, he vuelto a lanzar viajes de autor en grupo, así que estate atento a mis redes y web www.cesarsar.com aquí voy publicando mis viajes recomendados, y los viajes en los que voy yo acompañando. Siempre son viajes diseñados por mí, o modificados por mí para poder disfrutar juntos de las mejores experiencia en diferentes lugares del mundo. Y si te mola este podcast y quieres darme un extra de apoyo con la serie de tv, deja un comentario en mi post de BuenViaje en IG: https://www.instagram.com/p/CrKqoyzubKZ/? Un abrazo enorme, comunidad. Compartir es vivir, ¡y contigo esto cobra sentido!Aquí algunas de las plataformas donde está disponible el podcast. Apple Podcast https://podcasts.apple.com/es/podcast/c%C3%A9sar-sar-el-turista/id1592890080Spotify https://open.spotify.com/show/14Gs7rhzsYoaQe5Nh05SsI?si=HMPa8pfqSKWSSf0ZtIQGKgIVOOX https://go.ivoox.com/sq/1396585#Viajes #ViajesBarartos #Viajes #Viajessostenibles #Consejosdeviajes #Viajesfelices #Podcastdeviajes #Vueltaalmundo #edimburgo #harrypotter

Cuerpos especiales
Cuerpos especiales | Con Samantha Hudson - martes 2 de septiembre de 2025

Cuerpos especiales

Play Episode Listen Later Sep 2, 2025 98:59


La polifacética Samantha Hudson se ha pasado por Cuerpos especiales para charlar acerca de Música para muñecas, su tercer álbum, y sobre cómo ha abordado la composición de unas canciones en las que reflexiona sobre la transexualidad o la percepción de la identidad. Además, Alba Cordero recuerda cómo vivió el concierto de Oasis en Edimburgo, Jorge Yorya se sube al trend de la geopolítica en redes sociales, Arturo Paniagua recuerda los éxitos de Seguridad Social y la Patrulla Chiquilla anima a los peques en los últimos días de vacaciones.

Nocturno en whisky
Episodio 65: los nuevos whiskies y viajes del Catador Itinerante

Nocturno en whisky

Play Episode Listen Later Aug 29, 2025 44:45


(00:00:00) Nocturno Groove Finale - Joseph Foley (00:03:32) Embotellar independientemente (00:07:46) Viaje a Países Bajos y nacimiento de Ediciones 05 & 06 (00:16:58) Cata de Millstone Founder's Reserve Rye 2013 (00:21:33) Amsterdam, Museo de Ana Frank y encuentro con Emma (00:25:54) Cata en La Whiskería de Barcelona (00:27:41) Independent Spirits Festival y World Premiere (00:32:08) Tour en Port of Leith y Holyrood (00:37:21) Logística, aranceles y hasta la próxima (00:41:53) Pablo's Peace - Joseph Foley En esta edición especial solo, el Catador Itinerante cuenta cómo surgieron las nuevas ediciones 05 & 06 del Catador Itinerante whisky, gracias a una serie de eventos fortuitos y un viaje a Barcelona, Amsterdam y Edimburgo. Logística, aranceles, single cask whisky de Zuidam, cata en La Whiskería de Barcelona, participación del festival Independent Spirits y en el nuevo docuseries de Greg Swartz.

El Faro
El Faro | Trabajar -literalmente- al revés: Una trapecista nos explica cómo acabó en el circo

El Faro

Play Episode Listen Later Aug 5, 2025 13:10


Nuestra invitada de El Faro 'revés' pasa gran parte de su tiempo viendo el mundo literalmente al revés, y lo hace colgada de un trapecio. Zenaida Alcalde es artista de circo, trapecista y cofundadora de la compañía Punto Cero. Su arte la ha llevado a actuar en algunos de los escenarios más prestigiosos del mundo como el Teatro Nacional de Londres, el Circo Price de Madrid o el Festival de Edimburgo.

Estamos de cine
The Last of Us 2: ¿FInal genial o vacilada? + "Dept. Q" + EL camino estrecho" + "La mejor hermana" + BSO "Forever"

Estamos de cine

Play Episode Listen Later Jun 1, 2025 57:54


Min 4: THE LAST OF US 2: ¿Final rompedor o interruptus forzado? El cierre de la segunda temporada de The Last of Us ha confirmado lo que se intuía desde sus primeros compases: esta serie no está dispuesta a ofrecer consuelo fácil ni verdades absolutas. La adaptación del videojuego de culto de Naughty Dog vuelve a hacer historia con un final tan polémico como desgarrador, fiel a la narrativa que parte a sus personajes —y al espectador— por dentro. El episodio divide a la audiencia entre quienes celebran su audacia emocional y quienes lo ven como una traición a las expectativas narrativas más convencionales. No hay fan service, no hay justicia tradicional. Solo queda la consecuencia, el precio del odio, el eco del amor perdido. NOTA FINAL EDC RAQUEL HERNÁNDEZ: 3,5 estrellas NOTA FINAL EDC ROBERTO LANCHA: 4 estrellas Min 17: EL CAMINO ESTRECHO (MOVISTAR PLUS) Miniserie de cinco episodios estrenada en Movistar Plus+ y Universal+, basada en la novela homónima de Richard Flanagan, ganadora del Premio Booker en 2014. Dirigida por Justin Kurzel y escrita por Shaun Grant, la serie narra la vida de Dorrigo Evans, un cirujano australiano que, durante la Segunda Guerra Mundial, es capturado por los japoneses y obligado a trabajar en la construcción del ferrocarril entre Tailandia y Birmania, conocido como el "ferrocarril de la muerte". La narrativa se desarrolla en tres líneas temporales: antes, durante y después de la guerra, explorando el impacto del conflicto en la vida y la psique del protagonista. Jacob Elordi interpreta a Dorrigo en su juventud, mientras que Ciarán Hinds lo encarna en su vejez. La serie también cuenta con las actuaciones de Odessa Young como Amy, el amor prohibido de Dorrigo, y Simon Baker como el tío de Dorrigo. NOTA EDC: 2,5 estrellas Min 24. LA MEJOR HERMANA (PRIME VIDEO) Basada en la novela homónima de Alafair Burke, la serie está dirigida por Craig Gillespie y Leslie Hope, y protagonizada por Jessica Biel y Elizabeth Banks, quienes también ejercen como productoras ejecutivas. La trama se centra en Chloe Taylor (Biel), una exitosa ejecutiva de medios de comunicación, y su hermana Nicky Macintosh (Banks), una mujer en proceso de recuperación de adicciones. Tras el asesinato del esposo de Chloe, Adam (Corey Stoll), las hermanas se ven obligadas a reunirse y enfrentar secretos familiares ocultos durante mucho tiempo. NOTA EDC: 3'5 estrellas Min 25. DEPT. Q (NETFLIX) Serie de suspense policial recién estrenada en Netflix, basada en las novelas del autor danés Jussi Adler-Olsen. La adaptación, dirigida por Scott Frank (Gambito de dama), traslada la acción a Edimburgo, Escocia, y sigue al inspector Carl Morck (Matthew Goode), un detective brillante pero socialmente complicado, relegado a una unidad de casos sin resolver tras un tiroteo que dejó a su compañero paralítico y a otro agente muerto. Junto a un equipo de inadaptados, Morck se enfrenta a crímenes antiguos mientras lidia con su propio trauma y culpa. NOTA EDC: 4 estrellas Min 32. BSO "FOREVER" (NETFLIX) La banda sonora de la serie Forever destaca por su selección musical ecléctica y emocionalmente resonante, que complementa la narrativa introspectiva de la serie. Compuesta por Daniel Hart, la música original se entrelaza con una cuidada selección de canciones de diversos géneros, creando una atmósfera única que refleja los altibajos de la vida y la muerte.

Mundo Freak
Burke e Hare: Os Bizarros Ladrões de Corpos | MFC 556

Mundo Freak

Play Episode Listen Later May 29, 2025 68:59


No início do século XIX, a cidade de Edimburgo, na Escócia, tornou-se um centro para o estudo da medicina, atraindo estudantes e pesquisadores de toda a Europa. No entanto, o grande interesse pelo ensino anatômico trouxe consigo um problema delicado: a falta de cadáveres, obtidos de forma legal para dissecação. As leis da época permitiam o uso apenas de corpos de criminosos executados, mas a demanda superava o que tinham, levando ao aparecimento de um mercado clandestino de cadáveres. Foi nesse contexto que dois homens, William Burke e William Hare, viram uma oportunidade de lucrar e acabaram se tornando protagonistas de uma das histórias mais macabras da criminologia britânica. No episódio de hoje, os investigadores Andrei Fernandes, Ira Croft, Deborah Cabral e Jey falam sobre os horrores da anatomia na época e dos que decidiram se aproveitar das brechas na lei em relação à obtenção de corpos para estudo científico.Apoia-se Mundo Freak: ⁠⁠https://apoia.se/confidencial⁠⁠⁠⁠Mundo Freak no Youtube⁠⁠

Fuera de Series
Razones para ver: ‘DEPT. Q', en Netflix

Fuera de Series

Play Episode Listen Later May 29, 2025 12:41


Analizamos sin spoilers Department Q, la nueva apuesta de Netflix que traslada el noir escandinavo a una oscura y sorprendente Edimburgo. Estreno: 29 de mayo. Sinopsis: Carl, un antiguo detective de primera que se siente atormentado por la culpa tras un ataque que dejó a su compañero paralítico y a otro policía muerto. A su vuelta al trabajo, Carl es asigna... Leer todo. A su vuelta al trabajo, Carl es asignado a un caso sin resolver que consumirá su vida. Únete a nuestro chat de telegram en el que miles de personas hablamos cada dia de series: Telegram – Grupo de debate: https://telegram.me/fueradeseries Telegram – Canal de noticias: https://t.me/noticiasfds Twitter: https://twitter.com/fueradeseries Facebook: https://twitter.com/fueradeseries Instagram: https://www.instagram.com/fueradeseries/ Youtube: youtube.com/fueradeseries Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Misterios
Misterios On Air T9x30: Misterios y Enigmas de Inglaterra

Misterios

Play Episode Listen Later May 10, 2025 68:04


Tierra de misterios ancestrales y leyendas entrelazadas con la historia misma. Desde Stonehenge, el enigmático círculo de piedras que desafía el tiempo, hasta las historias de fantasmas que acechan en los antiguos castillos. Sus bosques ocultan secretos susurrados por siglos, y sus leyendas artúricas siguen capturando la imaginación del mundo. Producción: Informa Radio. Dirección: Blanca Martín. Codirector Antonio Sanz Colaboradores: Fermín Mayorga, David Gaitero y Javier Hernández Sinde. Entrevista a Manuel Fernández Muñoz sobre su libro Guía mágica y misteriosa de Londres, Edimburgo y Dublín.

Nocturno en whisky
Episodio 61: el whisky a través de la música, con Felipe Schrieberg

Nocturno en whisky

Play Episode Listen Later Mar 28, 2025 42:43


Diálogo con Felipe Schrieberg, co-fundador de The Rhythm & Booze Project, Rhythm & Booze Records, intérprete y compositor de Feli y Los Malos. Hablamos de la experiencia del whisky a través de la música, los embotelladores independientes, el lanzamiento de sus propias botellas, el whisky como forma de arte, viajar por whisky, el documental Independent Spirits, nuestra identidad y hacia dónde vamos los independientes.

Diseño y Diáspora
603. INTELIGENCIA ARTIFICIAL 4. Responsabilidad compartida (Chile). Una charla con John Atkinson

Diseño y Diáspora

Play Episode Listen Later Mar 19, 2025 40:22


John Atkinson es un profesor e investigador dedicado a la Inteligencia Artificial. Escribió un libro: Large Language Models. Hizo su doctorado en la Universidad de Edimburgo, en Escocia. Y enseña en la Facultad de Ingeniería y Ciencias de la Universidad Adolfo Ibáñez, en Chile. Dirige una Maestría en inteligencia artificial. En esta entrevista hablamos de la responsabilidad, de la discriminación que produce la tecnología, y de la data mindfulness, algo así como ser más conciente en nuestra manera de manipular datos. Este es el 4to episodio de la serie Inteligencia Artificial en el diseño de interacción. Esta serie la pensamos con José Allona, Damián Calderón y Claudia Gutierrez. Ellas se presentaron en el episodio 601 y nos contaron porque quisieron hacer esta serie. Mi co-piloto en esta entrevista es Claudia. Esta entrevista es parte de las listas: Inteligencia Artificial, Diseño UX, Chile y diseño. Las listas las encuentran en la sección de recomendados de nuestra página web, en Spotify y en YouTube. También pueden consultar nuestro chatbot, que usando IA puede navegar entre nuestros episodios y darte algunas respuestas correctas. Si ves que lo que te responde no tiene sentido, siempre podés recurrir a Mariana.

Se Habla Español
Español con noticias 57: Entrenamiento para tu cerebro - Episodio exclusivo para mecenas

Se Habla Español

Play Episode Listen Later Mar 2, 2025 22:26


Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Episodio exclusivo para suscriptores de Se Habla Español en iVoox y Patreon: Patreon: https://www.patreon.com/sehablaespanol iVoox: https://www.ivoox.com/podcast-se-habla-espanol_sq_f1171214_1.html Buy me a coffee: https://www.buymeacoffee.com/sehablaespanol/w/6450 Donaciones: https://paypal.me/sehablaespanol Hola, ¿qué tal? ¿Cómo va todo? Aquí en Luxemburgo las cosas continúan sin grandes novedades. Mi mujer sigue aprendiendo francés para encontrar trabajo, y yo también estoy intentando mejorar ese idioma, porque parece que nos vamos a quedar en este país un año más. Esa es nuestra idea, aunque luego pueden pasar muchas cosas en los próximos meses, y nunca se sabe lo que sucederá. Pero, por el momento, nuestra intención es seguir aquí. Así que, si algún día vienes a Luxemburgo, avísame para conocernos en persona. Me haría mucha ilusión. En cuanto al episodio de hoy, vamos a hablar de un tema importante de salud: las enfermedades neurológicas. Estos problemas afectan a millones de personas alrededor del mundo, entre ellas a famosos actores, políticos o cantantes. Por ejemplo, un caso muy conocido fue el de Ronald Reagan, el expresidente de Estados Unidos, que a los 83 años fue diagnosticado con la enfermedad de Alzheimer. A pesar de su diagnóstico, Reagan continuó siendo una figura pública, lo que ayudó a aumentar la conciencia sobre esta enfermedad y su impacto. Otro caso relevante es el de Michael J. Fox, el famoso actor conocido por su papel en "Regreso al Futuro", que fue diagnosticado de parkinson a los 29 años. A lo largo de todo este tiempo, Michael J. Fox ha sido un defensor activo de la investigación sobre esta enfermedad, creando su propia fundación y compartiendo su experiencia para inspirar a otros. También tenemos el caso de Sharon Stone, la reconocida actriz de Hollywood, que sufrió un derrame cerebral en 2001. Aunque la recuperación fue larga y difícil, Sharon Stone ha hablado abiertamente sobre su experiencia, convirtiéndose en una voz importante en la lucha por la concienciación sobre los accidentes cerebrovasculares. Estas historias nos muestran que, aunque las enfermedades neurológicas pueden afectar a cualquiera, independientemente de su fama o éxito, hay maneras de enfrentarlas con valentía y determinación. Además, nos recuerdan la importancia de la prevención y el cuidado adecuado de nuestra salud cerebral. Y, por supuesto, la noticia que vamos a escuchar ahora nos habla de estas enfermedades, y de cómo podemos cuidarnos para intentar evitarlas, para tratar de que no nos afecten a nosotros. Una vez más, escuché esta información en Radio Nacional de España, la emisora pública de mi país. Aparecen tres voces distintas. Primero tenemos a la presentadora del informativo, después al periodista que amplía los datos, y también vamos a escuchar a un neurólogo. Presta mucha atención a este minuto de radio. “Aunque más de 23 millones de personas sufren alguna de estas dolencias, muchas patologías podrían ser evitables. El 40% de las demencias y 9 de cada 10 accidentes cerebrovasculares pueden prevenirse, Luis Vallés, con un entrenamiento adecuado del cerebro. Buenas tardes. Buenas tardes. Hay que tener en cuenta, Sandra, que las enfermedades neurológicas son la principal causa de discapacidad y la segunda causa de muerte en todo el mundo. Las más prevalentes, el ictus, que se da especialmente entre las mujeres, el alzheimer, el parkinson o la migraña. Le hemos preguntado a los expertos qué hay que hacer para mantener en forma nuestro cerebro y evitar riesgos. Hay que evitar el consumo de alcohol, de todo tipo de drogas y, desde luego, el tabaco, que es un elemento que predispone a enfermedades tan graves como el ictus o la enfermedad del alzheimer. Es el neurólogo Jesús Porta, que junto al doctor José Miguel Lainez, han publicado una guía de recomendaciones en la que se recoge también que el estrés y la ansiedad influyen en el desarrollo de enfermedades neurológicas. Sin olvidarnos de las pantallas, especialmente entre los más pequeños. Hay que reducir el uso de la pantalla en los niños aunque se enfaden con nosotros. El chupete tecnológico nunca lo tenemos que utilizar. Y es que nos queda mucho trabajo por hacer, porque en España casi la mitad de la población tiene un problema neurológico.” Me ha gustado mucho la expresión “chupete tecnológico”. Pero no quiero adelantarme, luego te la explico. Si te parece, vamos por orden. Primero hemos escuchado la palabra dolencia, que se refiere a un trastorno o enfermedad que causa malestar o dolor, generalmente físico. Por ejemplo, "La dolencia de espalda que sufre Marta la obligó a quedarse en la cama." Por culpa de ese dolor de espalda, apenas puede levantarse. Otro ejemplo. "Las dolencias relacionadas con la muñeca afectan a las personas que utilizan el ratón del ordenador durante muchas horas." De hecho, conozco a varias personas que han tenido que ser operadas por ese motivo, por ese dolor, por esa dolencia. La palabra patología tiene un sentido parecido, porque puede usarse para hablar de una enfermedad, casi como un sinónimo. "La patología cardiovascular es una de las principales causas de muerte en muchos países." O sea, la enfermedad cardiovascular. Vamos con un segundo ejemplo. "El médico le dijo al paciente que su patología era más compleja de lo que parecía inicialmente." Es decir, la enfermedad o el problema que sufría era más complicado. Pasamos al adjetivo prevalente. Algo es prevalente cuando es común, frecuente, habitual en un lugar o un contexto determinado. Por ejemplo, "El estrés es un factor prevalente en la vida moderna." El estrés es algo habitual en nuestros días, le sucede a mucha gente. "Las enfermedades respiratorias son prevalentes en invierno." Es decir, durante esa época del año, las enfermedades más habituales, las que más se repiten son las enfermedades respiratorias. En cuanto a la migraña, es un dolor de cabeza intenso, fuerte, generalmente en un solo lado de la cabeza. Suele venir acompañado de otros síntomas, como náuseas o sensibilidad a la luz. Creo que esta palabra apareció en otro episodio recientemente. Pero vamos con unos ejemplos. "El paciente sufrió una migraña tan fuerte que tuvo que acostarse en una habitación oscura." Le dolía muchísimo la cabeza y también le molestaba la luz. "Las personas con migraña deben evitar factores como la luz brillante y el ruido excesivo." Esta es una de las claves para combatir este problema. Yo nunca he tenido problemas de migraña, pero conozco a gente que sí las padece y es algo muy molesto. Ahora tenemos el término riesgo, que es muy fácil, porque un riesgo se refiere a la posibilidad de que ocurra algo negativo o peligroso. Es una palabra clave cuando hablamos de situaciones peligrosas o inciertas. A veces se usa como sinónimo de peligro. Te pongo un par de ejemplos. "El riesgo de sufrir un accidente aumenta cuando se conduce a altas velocidades." El peligro de sufrir un accidente sube, crece en esas circunstancias. "La exposición prolongada al sol sin protección pone en riesgo la salud de la piel." O sea, tomar el sol sin crema protectora puede suponer un peligro para nuestra salud. El verbo predisponer significa preparar a alguien hacia una determinada situación, especialmente cuando hablamos de la salud. A veces, los factores genéticos o ambientales pueden predisponer a una persona a desarrollar ciertas enfermedades, pueden facilitar esos problemas. Ejemplos: "La genética puede predisponer a algunas personas a desarrollar enfermedades cardíacas." Esos genes familiares facilitan la aparición de enfermedades. "La falta de ejercicio físico puede predisponer a la obesidad." Si no hacemos deporte facilitamos la aparición de problemas de peso. Luego hemos escuchado otro verbo, recoger, que aquí significa contener, incluir. Un estudio recoge unas conclusiones, contiene o incluye unas conclusiones después de analizar todos los datos. Otro ejemplo. "El informe del médico recoge las recomendaciones necesarias para terminar con la enfermedad." O sea, el médico ha incluido unos consejos en su informe. Más verbos, enfadar, que significa provocar enojo, irritación o malestar en alguien. Lo vas a entender mejor con los ejemplos. "El trato injusto de su jefe la enfadó tanto que decidió hablar con él." Su jefe la trataba mal y eso le provocaba un gran malestar, una sensación de rabia. Otro ejemplo: "Me enfada que no respeten mis opiniones cuando intento expresarme." Eso me enoja, me hace sentir mal. Por cierto, hay un verbo informal que utilizamos como sinónimos de enfadar, se trata de cabrear. Un cabreo es un enfado, para que lo sepas. Y, por último, tenemos la expresión chupete tecnológico. Para empezar, un chupete es un pequeño objeto que generalmente usan los bebés para calmarse, y se hace de materiales como goma o plástico. El chupete se mete en la boca del bebé para que no llore y esté tranquilo. Y la expresión chupete tecnológico se refiere a los teléfonos móviles que a veces utilizan los padres para que sus hijos estén callados, para que no les molesten. Le dan el móvil al niño y así está entretenido. Creo que se entiende bien, ¿verdad? Pues entonces, vamos a escuchar la noticia por segunda vez. “Aunque más de 23 millones de personas sufren alguna de estas dolencias, muchas patologías podrían ser evitables. El 40% de las demencias y 9 de cada 10 accidentes cerebrovasculares pueden prevenirse, Luis Vallés, con un entrenamiento adecuado del cerebro. Buenas tardes. Buenas tardes. Hay que tener en cuenta, Sandra, que las enfermedades neurológicas son la principal causa de discapacidad y la segunda causa de muerte en todo el mundo. Las más prevalentes, el ictus, que se da especialmente entre las mujeres, el alzheimer, el parkinson o la migraña. Le hemos preguntado a los expertos qué hay que hacer para mantener en forma nuestro cerebro y evitar riesgos. Hay que evitar el consumo de alcohol, de todo tipo de drogas y, desde luego, el tabaco, que es un elemento que predispone a enfermedades tan graves como el ictus o la enfermedad del alzheimer. Es el neurólogo Jesús Porta, que junto al doctor José Miguel Lainez, han publicado una guía de recomendaciones en la que se recoge también que el estrés y la ansiedad influyen en el desarrollo de enfermedades neurológicas. Sin olvidarnos de las pantallas, especialmente entre los más pequeños. Hay que reducir el uso de la pantalla en los niños aunque se enfaden con nosotros. El chupete tecnológico nunca lo tenemos que utilizar. Y es que nos queda mucho trabajo por hacer, porque en España casi la mitad de la población tiene un problema neurológico.” Bien, ahora está todo más claro, ¿no? Pero tenemos que seguir aprendiendo cosas nuevas, y una buena forma de adquirir más vocabulario es resumir la noticia con otras palabras. Así que, allá voy. La presentadora del informativo nos cuenta que, aunque más de 23 millones de personas padecen alguna de estas afecciones neurológicas, muchas de las enfermedades podrían evitarse. Dicho con porcentajes, el 40% de los casos de demencia y 9 de cada 10 accidentes vasculares cerebrales son prevenibles. A continuación, el periodista nos dice que es crucial considerar que los trastornos neurológicos son la principal causa de invalidez y la segunda causa de muerte a nivel mundial. Las afecciones más comunes incluyen el ictus, que afecta principalmente a las mujeres, el alzheimer, el parkinson y las migrañas. En Radio Nacional de España han consultado a especialistas sobre qué acciones tomar para mantener nuestro órgano cognitivo en óptimas condiciones y reducir los riesgos. Es esencial disminuir el consumo de alcohol, drogas y, por supuesto, el tabaco, que es un factor que aumenta la probabilidad de sufrir enfermedades graves como los accidentes vasculares cerebrales o el alzheimer. Después, el periodista introduce al neurólogo Jesús Porta que, junto a otro doctor, han publicado un conjunto de recomendaciones. En ellas se señala que el estrés y la preocupación influyen en el desarrollo de enfermedades cerebrales. Y que no debemos olvidar, además, los efectos negativos del uso excesivo de dispositivos electrónicos, especialmente en los más pequeños. El médico dice que es fundamental reducir el tiempo que los niños pasan frente a los dispositivos digitales, aunque esto pueda generar una molestia para los padres. El "chupete digital" nunca debe ser utilizado. Y es que, como termina apuntando el periodista, aún queda mucho por hacer, ya que en España casi la mitad de la población padece algún trastorno relacionado con el sistema nervioso. Perfecto, pues ya estamos preparados para escuchar la noticia por última vez. “Aunque más de 23 millones de personas sufren alguna de estas dolencias, muchas patologías podrían ser evitables. El 40% de las demencias y 9 de cada 10 accidentes cerebrovasculares pueden prevenirse, Luis Vallés, con un entrenamiento adecuado del cerebro. Buenas tardes. Buenas tardes. Hay que tener en cuenta, Sandra, que las enfermedades neurológicas son la principal causa de discapacidad y la segunda causa de muerte en todo el mundo. Las más prevalentes, el ictus, que se da especialmente entre las mujeres, el alzheimer, el parkinson o la migraña. Le hemos preguntado a los expertos qué hay que hacer para mantener en forma nuestro cerebro y evitar riesgos. Hay que evitar el consumo de alcohol, de todo tipo de drogas y, desde luego, el tabaco, que es un elemento que predispone a enfermedades tan graves como el ictus o la enfermedad del alzheimer. Es el neurólogo Jesús Porta, que junto al doctor José Miguel Lainez, han publicado una guía de recomendaciones en la que se recoge también que el estrés y la ansiedad influyen en el desarrollo de enfermedades neurológicas. Sin olvidarnos de las pantallas, especialmente entre los más pequeños. Hay que reducir el uso de la pantalla en los niños aunque se enfaden con nosotros. El chupete tecnológico nunca lo tenemos que utilizar. Y es que nos queda mucho trabajo por hacer, porque en España casi la mitad de la población tiene un problema neurológico.” Antes de terminar, me gustaría dejarte una recomendación que no solo te ayudará a mejorar tu dominio del español, sino que también será una excelente manera de mantener tu cerebro activo y saludable. Diversos estudios han demostrado que aprender un nuevo idioma, como el español, puede ser una forma efectiva de entrenar la mente, de mejorar la memoria y de reducir el riesgo de enfermedades neurológicas. Por ejemplo, un estudio realizado por investigadores de la Universidad de Edimburgo encontró que las personas que hablaban más de un idioma tenían un inicio más tardío de enfermedades neurodegenerativas como el alzheimer, en comparación con las que solo hablaban un idioma. Esto se debe a que el cerebro de las personas bilingües está constantemente trabajando para gestionar dos lenguas, lo que lo mantiene más ágil y flexible. El aprendizaje de un idioma no solo estimula la memoria, sino que también mejora la concentración y la agilidad mental. Además, al aprender español, no solo estás adquiriendo una nueva herramienta para comunicarte, sino que estás desafiando tu cerebro a trabajar de manera más eficiente. Esto ayuda a mantenerlo en forma y puede ser un excelente aliado en la prevención de enfermedades como el alzheimer y otros trastornos cognitivos. Así que, no lo olvides: ¡seguir aprendiendo español es una forma divertida y efectiva de cuidar tu salud cerebral mientras amplías tus conocimientos! Y ahora sí, terminamos con el repaso a las palabras que hemos aprendido hoy. -Dolencia: trastorno o enfermedad, generalmente de carácter físico, que causa malestar o dolor. -Patología: puede usarse para hablar de una enfermedad, casi como un sinónimo. -Prevalente: común, frecuente, habitual en un lugar o un contexto determinado. -Migraña: es un dolor de cabeza intenso, fuerte, generalmente en un solo lado de la cabeza. -Riesgo: se refiere a la posibilidad de que ocurra algo negativo o peligroso. A veces se usa como sinónimo de peligro. -Predisponer: preparar a alguien hacia una determinada situación, especialmente cuando hablamos de la salud. -Recoger: contener o incluir. -Enfadar: provocar enojo, irritación o malestar en alguien. -Chupete tecnológico: se refiere a los teléfonos móviles que a veces utilizan los padres para que sus hijos estén callados. Pues hasta aquí el episodio de hoy. Muchas gracias de nuevo por tu apoyo, y te espero la próxima semana con un personaje famoso que nos ayudará a seguir trabajando el oído y también a mejorar el vocabulario. Ha sido un placer. Adiós. Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de Se Habla Español. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/171214

Tu dosis diaria de noticias
13 Feb.25 - ¿Qué respondió México a los aranceles de Trump sobre el acero?

Tu dosis diaria de noticias

Play Episode Listen Later Feb 13, 2025 9:52


Donald Trump ha dicho que él y Vladimir Putin han hablado directamente y han acordado iniciar negociaciones para lograr un alto el fuego en la invasión a Ucrania. Por su parte, el secretario de Defensa gringo aseguró que “no es realista” creer que Ucrania recuperará el territorio invadido hasta el momento. Ayer, la Suprema Corte de Justicia de la Nación, debía discutir el caso de la elefanta Ely, quien por años ha vivido sola y en pésimas condiciones en el Zoológico San Juan de Aragón.Además… Avanzaron los juicios políticos en contra de Samuel García; México fue en 2024 el país de Latinoamérica en el que asesinaron más periodistas; Hamas dijo que no aceptará amenazas de Estados Unidos e Israel por la tregua en curso en Gaza; La agencia de representación de Kanye West lo despidió por sus comentarios antisemitas; Los discursos de odio en X aumentaron un 50% desde que Elon Musk tomó el control de la app; Y Maná se convirtió en la primera banda en español nominada al Salón de la Fama del Rock & Roll en 10 años.Y para #ElVasoMedioLleno… El zoológico de Edimburgo da la bienvenida a dos adorables capibaras bebés.Para enterarte de más noticias como estas, suscríbete a nuestro newsletter y síguenos en redes sociales. Estamos en todas las plataformas como @telokwento. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Lugares misteriosos
Entre Muros y Espectros: Leyendas del Castillo de Edimburgo

Lugares misteriosos

Play Episode Listen Later Feb 12, 2025 15:04


Encaramado sobre una imponente roca volcánica, el Castillo de Edimburgo no solo domina el paisaje de la capital escocesa, sino también las páginas más sombrías de su historia. A lo largo de los siglos, esta fortaleza ha sido escenario de batallas sangrientas, ejecuciones crueles y desapariciones inexplicables. No es de extrañar que sus muros oculten almas en pena y ecos del pasado.En este episodio de Lugares Misteriosos, exploramos las leyendas más escalofriantes del castillo y de los extraños sucesos paranormales reportados por visitantes y de los enigmas históricos que siguen sin resolverse.¿Es el castillo un portal entre el pasado y el presente?

Alfonso Aguirre

Este episodio es como un viaje. No solo a una ciudad. Si no a un lugar que tiene un significado enorme. Un lugar que es sinónimo de creatividad. De inspiración. Y de sueños escritos en las esquinas de sus calles y castillos. Y también es una de mis dos ciudades favoritas en todo el mundo. Pero más importante: todo lo que pasó en este viaje. Porque es una ciudad con historia. Pero también con historias. Este episodio es sobre entender que el escenario perfecto no existe, pero la acción siempre es posible. Porque el tiempo pasa. Y al final solo hay dos tipos de historias: las que contaste y las que postergaste.