POPULARITY
Categories
Use o cupom LUTZ e Desbloqueie 20% OFF novos clientes | 10% OFF recorrentes, que soma com os descontos do site! #insiderstoreAcesse: https://creators.insiderstore.com.br/LUTZNilton Cáceres realiza pesquisas principalmente nas áreas de Ciências Ambientais, Ciências da Terra e Planetárias. O trabalho dele abrange diversas subáreas, incluindo: Ecologia, Paleontologia, Ecologia, Evolução, Comportamento e Sistemática, Conservação da Natureza e da Paisagem, Modelagem Ecológica.AS MELHORES PARTES DOS PODCASTS: Cortes do Lutz: https://www.youtube.com/@CortesdoLutzOFICIAL/LINKS DO EPISÓDIO:Insta do Nilton: https://www.instagram.com/nilton.caceresPUBLICIDADE:Entre em contato: comercial@lutzpodcast.comREDES SOCIAIS:Instagram do Lutz: https://instagram.com/lutzloboInstagram do Podcast: https://instagram.com/lutzpodcast
La retorica è spesso associata a qualcosa di negativo.Ma è davvero così?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Flavia Trupia, fondatrice di Per La Retorica.Con lei parliamo di linguaggio, persuasione e consapevolezza: di come la retorica sia uno strumento neutro, che può essere usato per manipolare oppure per chiarire, coinvolgere e costruire senso.In un momento in cui sostenibilità, ESG e responsabilità sociale sono al centro del dibattito pubblico, comprendere le dinamiche del discorso diventa fondamentale per comunicare meglio e per difendersi da narrazioni fuorvianti.Un episodio che mette al centro le parole — e il modo in cui le usiamo.▪️ Per La Retoricahttps://www.perlaretorica.it/▪️ Flavia Trupiahttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/trupia-flavia/?edizione=ed2025▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Cosa succede quando l'economia circolare incontra la giustizia sociale?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Luciana Delle Donne, fondatrice di Made in Carcere. Un progetto che unisce sostenibilità ambientale e inclusione sociale: materiali di recupero che diventano nuova materia prima, laboratori attivi all'interno delle carceri, formazione professionale e un obiettivo chiaro — offrire una seconda possibilità concreta.Nel dialogo emerge un dato potente: le persone che lavorano nel progetto non tornano in carcere. Un risultato che dimostra come lavoro, competenze e dignità possano incidere davvero sul destino delle persone.Un episodio che mostra come la sostenibilità possa diventare strumento di riscatto e non solo di efficienza.▪️ Made in carcerehttps://www.madeincarcere.it/▪️ Luciana Delle Donnehttps://www.madeincarcere.it/luciana-delle-donne/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
L'economia circolare funziona davvero solo quando diventa un sistema condiviso.In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Gennaro Galdo di CIAL.Con lui parliamo di riciclo dell'alluminio, di come in Italia l'alluminio riciclato sia diventato una vera materia prima e del ruolo centrale che cittadini, imprese e istituzioni giocano nella riuscita del sistema CONAI. La conversazione tocca anche il tema della dipendenza dall'estero per il rottame, della qualità della raccolta differenziata e dei progetti di comunicazione che puntano a rendere il riciclo un gesto quotidiano e consapevole.Un episodio che mostra come l'economia circolare non sia solo una questione tecnica, ma una responsabilità collettiva che coinvolge tutta la filiera.▪️ CIALhttps://www.cial.it/▪️ Gennaro Galdohttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/galdo-gennaro/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Cosa significa oggi aiutare le persone a fare scelte davvero consapevoli?E quale ruolo ha l'informazione indipendente nel distinguere tra sostenibilità dichiarata e sostenibilità reale?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Benedetta Demichelis di Altroconsumo. Con lei parliamo di tutela dei consumatori, test comparativi, trasparenza delle informazioni e di come l'impatto di un prodotto non si esaurisca nella sua funzionalità, ma attraversi tutto il ciclo di vita: produzione, packaging, utilizzo e smaltimento.La conversazione affronta anche il tema della credibilità delle aziende, del greenwashing e della crescente richiesta, da parte dei consumatori, di dati chiari, verificabili e accessibili per orientare le proprie scelte quotidiane.Un episodio che rimette al centro il diritto a essere informati, come condizione necessaria per una transizione sostenibile che coinvolga davvero tutti.▪️ B2YOU - Altroconsumo per le aziendehttps://b2you.altroconsumo.it/▪️ Benedetta De Michelishttps://it.linkedin.com/in/benedetta-de-michelis-aa58198a▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Podcast analisa as primeiras evidências de que a vacinação contra o HPV está reduzindo a incidência de tumores de colo do útero no Brasil. E mais: apito; jumentos; astrobiologia
Cosa significa portare la diversity & inclusion fuori dai documenti e dentro le politiche aziendali, il lavoro quotidiano e la vita delle persone?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Chiara Buonvino, responsabile Diversity & Inclusion di Nespresso.Con lei parliamo di Nespresso Baby Leave, il congedo parentale di tre mesi retribuito al 100% per neopapà e seconde mamme in coppie omogenitoriali, e del suo impatto reale sul bilanciamento dei carichi familiari, sugli stereotipi di genere e sulla vita delle persone.La conversazione attraversa anche il lato ambientale e sociale della sostenibilità: dal progetto Da Chicco a Chicco, che unisce riciclo delle capsule e lotta allo spreco, ai percorsi di inclusione lavorativa per persone rifugiate e detenute, fino ai programmi di formazione nelle boutique per gestire episodi di discriminazione con clienti e pubblico.Un episodio che mostra come la sostenibilità prenda forma quando welfare, inclusione, territorio e filiera vengono affrontati insieme, con coerenza e continuità.▪️ Chiara Buonvinohttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/buonvino-chiara/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Diferente de uma praga ou doença que assusta visualmente, a planta daninha rouba a produtividade de forma silenciosa e "invisível".
Svolta tecnologica a Thiene nel campo della raccolta dei rifiuti all'insegna della sostenibilità e del concetto virtuoso del “chi meno inquina meno paga”. La rivoluzione dei cassonetti dei rifiuti indifferenziati è iniziata il 19 gennaio. Le campane si apriranno con una tessera (scaricabile anche sul telefono) che consentirà il conteggio degli svuotamenti e di avere una bolletta calcolata in base al proprio consumo.
La transizione ecologica non è solo una questione ambientale.È una questione economica, sociale e di sicurezza.In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Emanuele Bompan, giornalista, direttore di Materia Rinnovabile e voce tra le più autorevoli in Italia sui temi della transizione ecologica. Con lui parliamo di come il cambiamento climatico stia ridefinendo equilibri economici, politici e industriali, del ruolo dell'informazione nel raccontare la complessità senza semplificazioni fuorvianti, e del perché continuare a trattare la transizione come un tema “di nicchia” sia oggi uno degli errori più gravi.Un confronto lucido e diretto che sposta il discorso dal “se” al “come”, mostrando perché la transizione non riguarda solo l'ambiente, ma il funzionamento stesso dei nostri sistemi produttivi e sociali.▪️ Materia Rinnovabilehttps://www.renewablematter.eu/▪️ Emanuele Bompanhttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/bompan-emanuele/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Cosa significa oggi scegliere di diventare una società benefit?E quali responsabilità concrete comporta questa decisione, oltre alle dichiarazioni di principio?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Claudia Sanesi, avvocata e consulente, da anni impegnata sul tema delle società benefit e della governance della sostenibilità.Con lei facciamo chiarezza su cosa distingue davvero una società benefit da un'azienda “tradizionale”: il ruolo dello statuto, l'obbligo di perseguire finalità di beneficio comune, la necessità di rendicontare in modo coerente e il rischio, sempre presente, di ridurre tutto a una semplice etichetta. La conversazione affronta anche i numeri delle società benefit in Italia, le motivazioni che spingono sempre più imprese a fare questa scelta e le criticità di un modello che richiede impegno continuo, trasparenza e responsabilità, non scorciatoie reputazionali.Un episodio utile per chi vuole capire cosa c'è davvero dietro una delle forme giuridiche più discusse della sostenibilità d'impresa.▪️ Claudia Sanesihttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/sanesi-claudia/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Podcast analisa os avanços e as limitações dos parques tecnológicos brasileiros em sua missão de conectar empresas e universidades. E mais: segurança alimentar; fotoeletrolisador; análise estatística
Come si racconta la sostenibilità in un momento in cui molti dei suoi valori — dal clima ai diritti, dalla diversity alla transizione — vengono sempre più messi in discussione?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Sergio Vazzoler, fondatore e CEO di Amapola.Con lui partiamo dal loro ultimo bilancio di responsabilità, costruito attraverso la fantascienza e nuovi linguaggi, per parlare di una cosa più profonda: la fatica di chi oggi prova a tenere insieme sostenibilità, parole e realtà. Dal femminile sovraesteso all'uso delle narrazioni per creare consapevolezza, fino al bisogno di uscire dalla sola rendicontazione per costruire immaginari che parlino davvero alle persone.Vazzoler racconta anche una fase complessa per il settore, fatta di pressioni e valori messi in discussione, ma allo stesso tempo di una crescita di reti, alleanze e collaborazione tra chi continua a crederci. Una dinamica che, come emerge dalla sua esperienza, sta diventando una delle vere forze della sostenibilità oggi.Un episodio che parla di comunicazione, ma soprattutto di identità, fatica e futuro condiviso.▪️ Amapolahttps://amapola.it/▪️ Sergio Vazzolerhttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/vazzoler-sergio/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
No coração de todo processo estava o arado. Nosso conhecimento sobre ele é um quebra-cabeça montado a partir de versos poéticos, pinturas em vasos áticos e pequenos modelos de terracota descobertos na Beócia. Feito principalmente de madeira – com uma ponta de ferro nas versões mais avançadas –, o arado grego, ou arotron, era estrutura simples puxada por junta de bois ou mulas.Fontes:ISAGER, Signe; SKYDSGAARD, Jens Erik. Ancient Greek Agriculture: An Introduction. London: Routledge, 1995. [Obra de referência sobre técnicas agrícolas gregas]BURFORD, Alison. Land and Labor in the Greek World. Baltimore: Johns Hopkins University Press, 1993. [Análise das práticas de trabalho rural]GALLANT, Thomas W. Risk and Survival in Ancient Greece: Reconstructing the Rural Domestic Economy. Stanford: Stanford University Press, 1991. [Estudo sobre economia rural e estratégias de sobrevivência]OSBORNE, Robin. Classical Landscape with Figures: The Ancient Greek City and its Countryside. London: George Philip, 1987. [Relação entre cidade e campo na Grécia]HANSON, Victor Davis. The Other Greeks: The Family Farm and the Agrarian Roots of Western Civilization. Berkeley: University of California Press, 1999. [Defesa do camponês proprietário como base da civilização grega]WHITE, K. D. Greek and Roman Technology. London: Thames and Hudson, 1984. [Análise das ferramentas e tecnologias agrícolas]AMOURETTI, Marie-Claire. Le pain et l'huile dans la Grèce antique. Paris: Les Belles Lettres, 1986. [Estudo sobre produção de grãos e azeite]SALLARES, Robert. The Ecology of the Ancient Greek World. London: Duckworth, 1991. [Ecologia e agricultura no Mediterrâneo antigo]FOXHALL, Lin. Olive Cultivation in Ancient Greece: Seeking the Ancient Economy. Oxford: Oxford University Press, 2007. [Análise da oleicultura na economia grega] Plataformas para download: YouTube Audio Library, Pixabay Music, Free Music Archive
In questa puntata, registrata durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, incontriamo Refe, una delle realtà italiane più consolidate nell'ambito del management della sostenibilità, della misurazione delle performance ESG, della comunicazione e del coinvolgimento degli stakeholder. Con i nostri microfoni esploriamo come una consulenza orientata alla trasparenza, alla responsabilità e alla partecipazione possa diventare una leva concreta per integrare la sostenibilità nel cuore delle organizzazioni — pubbliche, private e non profit. Parliamo di:come governare la complessità e rendere conto degli impatti in modo chiaro e accessibile;l'importanza del reporting strategico e digitale per coinvolgere stakeholder e comunità;strumenti innovativi per misurare e comunicare performance ESG;il ruolo dell'Agenda 2030 come bussola per strategie di lungo periodo. RefeUn dialogo che invita a ripensare la sostenibilità non come adempimento, ma come opportunità di crescita, reputazione e impatto positivo per le organizzazioni e i territori.▪️ REFEhttps://www.refe.net/▪️ Crisitiana Rogatehttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/rogate-cristiana/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Podcast aborda o lançamento do novo padrão tecnológico da TV aberta brasileira, que agrega recursos de streaming. E mais: formação de médicos; atividade física; solo contaminado
Podcast discute como culturas vêm migrando para novas áreas no Brasil e como as mudanças climáticas podem acelerar esse processo. E mais: biorrepositório; peixe-jaguar; simbiose
Puntata 593 con Leonardo e Marco ai microfoni e Andrea&Andrea per scientifibook.Leonardo ci parla di connessioni internet “vampire” di android e Marco di potenziali problemi che i raggi cosmici solari possona aver causato agli aerei.Ecco i libri di oggi!“Ecologia letteraria”Serenella Iovino – Edizioni Ambiente (333 pp, 20 euro) “La Dieta termodinamica”Dario Bressanini – Mondadori (287 pp, 20 euro) “Robopoiesi – L'intelligenza artificiale della natura”André Ourednik – Il Saggiatore (288 pp, 18 euro) “Rompicapi tra le fronde”Renato Bruni, Piero Fabbri – Alpha Test Editore (191 pp, 18,90 euro) “Tecnopanico”Alberto Acerbi – Il Mulino (186 pp, 15 euro) “Fossili Viventi”Tostoini (Roberta Ragona) – Aboca Kids (59 pp, 22 euro)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Il mare ha bisogno di cure continue, e in questa puntata raccontiamo i progetti che provano a farlo in modo pratico: iniziative che monitorano lo stato delle acque, soluzioni tecnologiche per ridurre l'impatto della plastica, interventi che ripristinano habitat costieri e riportano biodiversità dove si sta perdendo.Gli ospiti di oggi:Gianluca Sarà - Professore di Ecologia presso l'Università di Palermo. Per il National Biodiversity Future Center (NBFC) è leader dello Spoke 1, l'unità di ricerca dedicata alla produzione della conoscenza sulla biodiversità marina e alla salvaguardia e alla gestione degli ecosistemi marini e costieriDuccio Cavalieri - Professore Ordinario presso il Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Firenze. Coordinatore del dottorato in Biologia Evoluzionistica ed EcologiaLorenzo Cipriani - storico dell'arte, musicista, scrittore e skipper. Collabora con il dipartimento di Biologia dell'Università di Firenze per ricerche scientifiche sulle microplasticheBianca Barbagliotti - Segretario generale di WorldriseLancio Evento del sabato:Vincenzo Di Benedetto - Direttore dell'Orchestra Giovanile di RomaStorie dal Sociale - Radio ShockSi chiama così la radio nata all'interno del dipartimento di salute mentale ausl di Piacenza. La redazione è composta da psicologi, educatori, pazienti. Ogni settimana nella riunione di redazione si decide chi intervistare e quali domande porre. Spesso sono domande che indagano su temi che altri non toccano. Un progetto per abbattere lo stigma ancora forte sui temi della salute mentale.
Podcast discute o alcance de novas estratégias para enfrentar a doença: uma vacina de dose única e uma fábrica de mosquitos que não espalham o vírus. E mais: ciência chinesa; robôs submersíveis; flores tropicais
A dieci anni dal lancio dell'Agenda 2030, dove siamo davvero arrivati?E cosa dicono i dati, al di là delle dichiarazioni di principio?In questa puntata, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Walter Sancassiani, co-fondatore di Focus Lab, società benefit e B Corp che da anni lavora su misurazione dell'impatto, SDGs e processi di sostenibilità per imprese ed enti pubblici. Con lui parliamo di:cosa sono davvero i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e perché restano un riferimento strategico;a che punto sono Italia ed Europa nel percorso verso il 2030;il ruolo dei dati, dei KPI e della misurazione per evitare che la sostenibilità resti solo narrativa;l'importanza delle partnership tra imprese, pubbliche amministrazioni e terzo settore;perché servono meno slogan e più collaborazione, visione di lungo periodo e lavoro sui territori.Un confronto lucido, basato su evidenze e casi concreti, che restituisce complessità ma anche fiducia: perché, come racconta Sancassiani, le buone pratiche esistono già — spesso fanno poco rumore, ma stanno cambiando le cose.▪️ Walter Sancassiani - Focus Labhttps://focus-lab.it/walter-sancassiani/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Cosa significa fare sostenibilità dentro una delle più grandi realtà della distribuzione moderna?E come si costruisce una reputazione che va oltre il prodotto, mettendo al centro persone, progetti e scelte quotidiane?In questa puntata, registrata durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Alessia Bonifazi, Responsabile Corporate Affairs di Lidl Italia. Dal ruolo crescente di LinkedIn come spazio di racconto aziendale ai colleghi che diventano una community attiva, Alessia spiega come la reputazione si costruisca attraverso comportamenti, trasparenza e presenza costante — molto più che tramite campagne istituzionali.E racconta progetti che generano impatto reale, come Dire Donna, sviluppato con la rete D.i.Re per contrastare la violenza di genere e offrire percorsi di empowerment, formazione e inserimento lavorativo. Parliamo di:sostenibilità nella grande distribuzione e percezioni del pubblico;comunicazione responsabile e reputazione costruita dentro e fuori l'azienda;coinvolgimento dei dipendenti come ambasciatori credibili;progetti sociali che cambiano la vita delle persone;il ruolo delle grandi imprese nel guidare il cambiamento.Un dialogo concreto e diretto che mostra cosa significa fare sostenibilità in un contesto complesso, dove ogni scelta ha un impatto su milioni di persone.▪️Alessia Bonifazihttps://www.linkedin.com/in/alessiabonifazi▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Podcast aborda a diversidade de comportamentos que certas espécies aprendem e transmitem socialmente e discute a importância de conservá-la. E mais: produção científica; gestão de árvores; impacto emocional
Cosa significa fare sostenibilità in una filiera complessa come quella del latte?E quali leve concrete ha oggi un grande gruppo agroalimentare per ridurre l'impatto ambientale, innovare e coinvolgere i consumatori?In questa puntata, registrata durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Myriam Finocchiaro, Communication & Sustainability Manager di Granarolo. Partendo dalla consapevolezza che il 78% dell'impatto ambientale si genera in stalla, Finocchiaro racconta come l'azienda stia lavorando su tutta la filiera: dagli impianti di biometano consortile per ridurre le emissioni e restituire energia pulita agli allevatori, al digestato come fertilizzante naturale, fino ai progetti di packaging circolare come la trasformazione di 81 milioni di vasetti di yogurt da plastica a carta. Si parla anche di:economia circolare e riduzione degli sprechi;energia pulita per gli stabilimenti;open day in stalla e relazione con i consumatori;ruolo della GDO e dei clienti nella CSRD e negli Scope 3;come educare famiglie e scuole al valore del latte.Un dialogo diretto e pieno di esempi concreti su uno dei settori più delicati e più importanti della transizione ecologica.▪️ Myriam Finocchiarohttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/finocchiaro-myriam/▪️Granarolohttps://www.gruppogranarolo.it/il-nostro-impegno/per-il-pianeta/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Podcast discute como matérias-primas além da cana-de-açúcar estão diversificando a produção do biocombustível brasileiro. E mais: vídeos premiados; biossegurança; vassoura-de-bruxa
Diante dos blocos em alto-mar de onde a Petrobras sonha em extrair petróleo, está a maior faixa contínua de manguezais do mundo, na costa norte do Brasil. A cerca de 100 quilômetros de Belém e da Conferência do Clima das Nações Unidas, na ilha de Marajó, uma pequena comunidade de pescadores se mobiliza contra o projeto de prospecção do governo federal na bacia da foz do rio Amazonas – com potencial de abalar ainda mais uma localidade já duramente afetada pelas mudanças climáticas. Lúcia Müzell, enviada especial da RFI a Belém Ecossistemas complexos, mas também extremamente vulneráveis a um vazamento de óleo, os manguezais estão na linha de frente dos riscos do projeto. Enquanto o mundo se levanta para defender a ameaça à floresta amazônica, os mangues são as vítimas esquecidas, observa o professor Marcus Fernandes, diretor do Laboratório de Ecologia de Manguezal da UFPA (Universidade Federal do Pará). "Na Amazônia, a gente sempre se voltou para terra firme, e esqueceu de que nós temos uma costa. O Brasil tem a segunda maior área de manguezal do mundo, e a Amazônia tem 85% dessa área”, salientou. Nesses 85%, está a maior área contínua de manguezal do mundo, entre a Baía do Marajó e a Baía de São José, no Maranhão. Diferentemente de uma praia, onde uma catástrofe ambiental pode ser melhor controlada, em zonas úmidas e pantanosas o impacto é quase irreversível. “Você não tira o petróleo, na verdade. Você forma uma camada impermeável sobre o sedimento lodoso do manguezal”, explicou o professor. "Isso faz uma espécie de bloqueio da troca gasosa e reduz o oxigênio disponível nas raízes, a respiração da planta, que leva a uma asfixia radicular e à consequente morte das árvores. É uma grande catástrofe, que dura por décadas, até centenas de anos”, complementou. Presidente do Ibama ameniza os riscos A autorização para os testes da Petrobras foi o processo ambiental "mais longo” já feito pelo Ibama, argumenta o presidente do órgão federal, Rodrigo Agostinho. Ele defende um procedimento “muito exigente” e ameniza os riscos do projeto. “Todas as modelagens apontam que, em mais de 90% dos momentos, se tiver um vazamento de óleo, esse óleo vai para mar aberto em vez de vir para a nossa costa. Mas sempre existe risco”, reconheceu à RFI, à margem dos eventos da COP30. O bloco FZA-M-059, alvo da autorização do Ibama, fica a 175 quilômetros da costa do Amapá e a 500 quilômetros da foz do Amazonas. “O pré-sal é muito mais próximo, e em acidentes na região do pré-sal, o óleo tende a vir para o litoral, por conta da corrente do Brasil. É diferente da margem equatorial onde, na maior parte do tempo, as modelagens apontam que a maior probabilidade é que esse óleo vá para o alto mar”, assinalou Agostinho. O bloco em questão localiza-se a cerca de 600 quilômetros da Reserva Extrativista Marinha de Soure, administrada pelo ICMBio (Instituto Chico Mendes de Conservação da Biodiversidade). Na pacata Vila dos Pesqueiros, moram menos 400 pessoas que sobrevivem de serviços e da pesca, principalmente de caranguejos e moluscos no manguezais. ‘O mangue é vida' "O mangue é o nosso sustento. É a nossa segunda casa”, sublinhou Patricia Faria Ribeiro, ex-pescadora, cozinheira e liderança comunitária. "O mangue é vida para a gente, porque esse território é nosso. Então, quem tem que cuidar dele somos nós." A notícia da liberação caiu como uma bomba – ninguém estava a par dos planos da companhia de petróleo na região. "Estamos mobilizando agora todas as comunidades que antes não estavam sabendo e agora, sabendo, juntando forças com estratégia, com cartazes, dizendo 'não queremos, não queremos'”, disse pescador artesanal Jorge Gabriel. “Somos contra a destruição de uma fauna, uma flora que é a nossa vivência, a nossa vida toda. Com poucos recursos, nós conseguimos sobreviver, porque aqui temos rio, temos o manguezal, que é riquíssimo, berçário para muitos peixes. Então, se isso acontecer, serão poucos ficando ricos e muitos ficando pobres", destacou. As estatísticas são deficientes, mas em toda a costa, são milhões de pessoas dependendo da pesca e da coleta de moluscos e frutos do mar. "A gente sempre viveu tranquilo aqui. Pegou o caranguejo direto do mangue e comeu. Pegou o peixe direto do mar e comeu”, complementou Patricia, “nascida e criada” na Vila dos Pesqueiros. Ela exige a mais transparência sobre o que poderá acontecer com a ilha se o projeto de exploração de petróleo seguir adiante. "Nós precisamos saber o que realmente vai acontecer. Não pensar só nos royalties, mas pensar no nosso futuro”, insistiu. Impacto no turismo Agente comunitário de saúde há 35 anos, Alfredo Leal dos Santos hoje só pesca nas horas vagas, mas também vê com preocupação o futuro da ilha onde nasceu. "Nós temos uma vida saudável aqui. Respiramos esse ar puro, a nossa água não é nem tratada, ela vem direto do poço. Ainda temos esse privilégio”, disse. "Imagine acontecer um vazamento desses? Não estão pensando nos praianos, nos ribeirinhos que dependem desse sustento, e no próprio turismo. Se vem a acontecer alguma coisa, vai também afastar o turista: ele jamais vai querer vir para uma área que está contaminada.” No dia em que a reportagem visitou a localidade, a associação Nem um Poço a Mais promovia um debate público sobre o assunto, com a participação de lideranças comunitárias, moradores e pesquisadores, mas também vítimas de vazamentos de petróleo na Bahia, no Rio de Janeiro ou no México. "Já tem muita perfuração. Continuem fazendo o que já destruíram, mas continuem sugando para lá, e não destruindo mais e mais e mais”, destacou o pescador João Gabriel. Isabel Brito, moradora do bairro vizinho de Tucunduva, ajudou a organizar o evento, que buscou ser o estopim de uma mobilização maior dos comunitários contra o projeto da Petrobras. “Muitos classificam estes lugares como pobres porque não circula dinheiro, mas circula alimento, e alimento de qualidade. As pessoas moram bem, vivem bem”, destacou. "É muito difícil, para quem não enxerga isso, entender que a exploração do petróleo aqui, independente de vazamento ou não, ele vai destruir milhares de postos de produção de riqueza." Transição energética é questionada Apesar de ser eleitora de Lula, ela rejeita o argumento do governo federal de usar os recursos da exploração do petróleo para combater a pobreza e financiar a transição ecológica no Brasil. "Não precisa destruir o modo de vida das pessoas para destruir a pobreza junto. Quanto à transição energética, quem consome muito que pare de consumir tanto. Por que nós e a Amazônia temos que ser sacrificados?”, indagou. "Por que os indígenas, os povos tradicionais têm que ser sacrificados para garantir o modo de vida de quem está destruindo e continuar consumindo do jeito totalmente perdulário que consomem hoje?”, questionou. O consumo intenso de petróleo no mundo nos últimos 150 anos já causou impactos bem reais na região: o aumento do nível do mar, consequência do aquecimento global. Em uma década, o avanço das águas sobre a terra já decepou mais de 500 metros da área costeira da Vila dos Pesqueiros, destruída pela erosão. “Derrubou muita área onde tínhamos plantações de coqueiros, muito muricizeiro, goiabeiras, e hoje a gente não tem mais nada”, contou a cozinheira Lucileide Borges. "Tinha uma ilha por trás, de mangues, e hoje a gente não tem mais. A praia nunca vai voltar como era antes. Agora, a gente está preservando o que a gente ainda tem. Imagine se vem um poço de petróleo?”, afirmou. Os moradores mais antigos já trocaram até cinco vezes de endereço, na esperança de fugir das águas. Em fevereiro de 2014, mais 35 casas foram levadas pela maré. A de Lucileide, onde ela mora há 50 anos, salvou-se por pouco. “Por enquanto, a casa ainda não caiu e a gente permanece lá. A gente tem bastante medo, mas a gente vai sobrevivendo. É uma tristeza muito grande”, relatou. "A nossa situação é crítica porque, sem recursos financeiros, a gente não pode fazer outra casa." A COP30 e o aumento dos recursos de adaptação A comunidade é um exemplo flagrante da necessidade de aumento dos recursos para adaptação às mudanças do clima, um dos principais focos da COP30, em Belém. O objetivo da presidência brasileira do evento é triplicar o financiamento global para medidas de resiliência aos impactos do aumento das temperaturas no planeta. Os manguezais, com árvores de grande porte essenciais para proteger as comunidades costeiras, também precisam de políticas específicas para serem preservados, inclusive pelo importante papel que exercem na mitigação das mudanças do clima. Os mangues absorvem da atmosfera até três vezes mais carbono do que uma floresta de terra firme e ainda estocam 80% deste gás no solo. As projeções mais pessimistas indicam que a metade da ilha do Marajó poderá afundar – justamente a a costa onde estão os manguezais, salienta o pesquisador Marcus Fernandes, da UFPA. “Eles têm um aviso prévio”, lamenta. “Isso é uma das funções da COP: a gente está tentando discutir essas questões, para um processo que está encaminhado. Esses próximos passos vão ter que ser muito direcionados para a resiliência, tanto da população, das comunidades quanto do ambiente.”
Quattro anni fa accendevo il microfono con la voce tremante e un dubbio: “Ma chi vuoi che lo ascolti un podcast sul giardinaggio sostenibile?”E invece… eccoci qui.In questo episodio ti porto dietro le quinte di Giardino Futuro: come è nato, cosa ho imparato in questi anni e perché credo che parlare di giardini oggi sia un piccolo atto rivoluzionario.Ti racconto le radici del progetto, le persone che lo hanno fatto crescere e qualche seme che sto per piantare per il futuro — tra nuove puntate, ospiti speciali e un libro che sta prendendo forma.
O Relatório do Programa das Nações Unidas para o Ambiente revela que, mesmo com novos compromissos climáticos, o mundo mantém-se no caminho para um aumento de temperatura global entre 2,3 °C e 2,5 °C nas próximas décadas, bem acima do limite de 1,5 °C considerado seguro pelos cientistas. Basta um aumento de 2 °C para passarem a ser comuns:
Hai mai pensato che la Terra possa essere viva?In questo episodio ti porto a scoprire l'Ipotesi Gaia, l'idea affascinante di James Lovelock e Lynn Margulis secondo cui il pianeta si comporta come un grande organismo vivente che respira, si adatta e si cura da solo.Ti racconto come questa visione ha cambiato per sempre il modo di vedere la Natura e cosa significa, oggi, prendersi cura del proprio giardino come parte di un sistema più grande. Capirai perché ogni tua scelta — anche una semplice annaffiatura o una siepe lasciata crescere — può aiutare Gaia a ritrovare equilibrio.E forse, alla fine, ti accorgerai che il tuo giardino non è solo verde intorno a casa, ma un piccolo pezzo di pianeta che respira insieme a te.Ricorda: il futuro del tuo giardino dipende dalle scelte che fai oggi.
Hai mai pensato a cosa accadrebbe se un giorno la primavera smettesse di cantare?Niente uccellini, niente api, niente ronzii nell'aria.Solo silenzio.In questo episodio ti porto a conoscere Rachel Carson, la donna che più di sessant'anni fa ebbe il coraggio di denunciare i veleni che stavano zittendo la Natura.Con il suo libro "Primavera silenziosa", ha aperto gli occhi al mondo e ha dato il via al movimento ambientalista moderno.Ti racconterò la sua storia, cosa conteneva davvero quel libro, e perché – anche oggi – il suo messaggio è più attuale che mai.Parleremo di pesticidi, giardini e responsabilità, ma anche di speranza: perché ogni volta che scegli di coltivare in modo sostenibile, stai restituendo voce alla primavera.
Podcast mostra avanços em pesquisas sobre desinformação nas redes sociais e a criação de novos instrumentos para enfrentar o problema. E mais: diversidade na pós-graduação; identidade de gênero; bioplásticos
Veja também em youtube.com/@45_graus Pedro Bingre do Amaral é professor na Escola Superior Agrária do Instituto Politécnico de Coimbra (IPC) e presidente da Liga para a Protecção da Natureza (LPN). Estudou na Universidade Técnica de Lisboa, pela qual é licenciado em Engenharia Florestal e mestre em Planeamento Regional e Urbano. Desde 1998 foca o seu trabalho de docência, consultoria e investigação na temáticas do ambiente, conservação da natureza, florestas, ordenamento territorial e política de solos (rústicos e urbanos). _______________ Índice: (0:00) Introdução (2:29) Qual é a solução para resolver de vez o problema dos incêndios? Ordenamento do território | O fim dos serviços florestais. | Tweet João Cancela (19:23) Problema da propriedades sem dono conhecido. História da madeira encomendada na Suécia (34:44) Como se resolve o problema dos terrenos? Desamortizações no século XIX. (38:37) Fiscalidade sobre os solos rústicos. Georgismo (53:14) Rever a lei de heranças. Mapeamento (1:00:04) Espécies de árvores | Turismo de natureza | Percentagem de área florestal privada (1:06:51) Eucaliptos e indústria da celulose | Grandes empresas do sector. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Veja também em youtube.com/@45_graus Pedro Bingre do Amaral é professor na Escola Superior Agrária do Instituto Politécnico de Coimbra (IPC) e presidente da Liga para a Protecção da Natureza (LPN). Estudou na Universidade Técnica de Lisboa, pela qual é licenciado em Engenharia Florestal e mestre em Planeamento Regional e Urbano. Desde 1998 foca o seu trabalho de docência, consultoria e investigação na temáticas do ambiente, conservação da natureza, florestas, ordenamento territorial e política de solos (rústicos e urbanos). _______________ Índice: (0:00) Introdução (3:39) Início: Porque arde tanto Portugal? | Causas naturais vs acção humana | História da paisagem em Portugal desde o Paleolítico até hoje | Processo de Haber-Bosch | A transição florestal e a governança do risco de incêndio em Portugal nos últimos 100 anos (37:45) Como os eucaliptais abandonados facilitam a propagação do fogo (40:46) O papel das Alterações Climáticas | Alentejo (44:12) Qual é a solução? Já conseguimos diminuir o nº de ignições, mas…. Paradoxo do fogoSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Podcast aborda a mobilização de pesquisadores para compreender os riscos que cercam a Primeira Infância e tentar atenuá-los. E mais: flash; hidrometalurgia; tendências
Podcast discute o esforço de instituições de pesquisa brasileiras para desenvolver terapias personalizadas contra tumores. E mais: formação virtual; metanol; nectários extraflorais
Podcast debate as razões e os impactos do aumento do número de pesquisadores pretos e pardos na liderança de grupos de pesquisa do Brasil. E mais: epidemiologia do câncer; plumagem colorida; molde e esqueleto
Podcast discute o trabalho de pesquisadores em busca de uma dieta boa para a saúde e o ambiente. E mais: favelização; interação ecológica; terra indígena
Você já se perguntou como é a vida de quem dedica sua carreira à conservação da fauna e à coexistência entre humanos e animais?
Podcast discute as implicações do consumo em alta de cigarros eletrônicos entre os jovens. E mais: popularização da ciência; aprendizado de máquina; geoprópolis
Podcast discute a importância histórica e estética da azulejaria portuguesa. E mais: fóssil; glifosato; carbono
Podcast faz um balanço dos 10 anos de vigência da Lei de Feminicídio e discute as dificuldades para deter o avanço desse tipo de crime no país. E mais: LGBT nas FA; óxidos de ferro
O planeta começa hoje a gastar por conta de futuras gerações que terão de pagar tudo isto com juros. O dia da sobrecarga da Terra, segundo a Global Footprint Network, é a data em que a exploração da natureza ultrapassa a capacidade de o planeta a reabastecer durante todo esse ano. Ter um cartão de crédito é um privilégio que se pode transformar numa sentença. Neste episódio, conversamos com Francisco Ferreira, dirigente da associação ambientalista Zero e professor da Universidade Nova de Lisboa.See omnystudio.com/listener for privacy information.
KAMILA MASSUDA é doutora em Ecologia, CARLOS RUAS é cartunista e EMÍLIO GARCIA é biólogo e professor. Eles são integrantes do podcast "Os Três Elementos" e vão bater um papo sobre o nosso querido Pirulla e como está sua recuperação do AVC. O Vilela espera que a recuperação do Pirulla seja mais rápida do que uma live com ele.
Veja o vídeo em expresso.pt/podcasts/45-graus Luís M. A. Bettencourt é físico, professor na Universidade de Chicago, e um dos investigadores mais reputados a nível mundial na ciência dos sistemas complexos, sobretudo aplicados ao estudo das cidades. Licenciou-se em Engenharia Física pelo Técnico, em Lisboa, obteve o doutoramento em Física Teórica no Imperial College London e acabou por se dedicar à investigação na Biologia evolutiva e na chamada “ciência urbana” É actualmente professor na Universidade de Chicago, de Ecologia e Evolução, onde é também membro associado do Departamento de Sociologia e Professor Externo no Santa Fe Institute. A nível de investigação, destacou-se sobretudo por desenvolver teoria quantitativa e preditiva da dinâmica urbana, ao identificar leis de escala que ligam a dimensão da população de uma cidade à sua infraestrutura, inovação, riqueza e criminalidade, juntamente com autores como Goffrey West (autor de um livro de 2017 “Scale” precisamente sobre estes temas). _______________ Bilhetes para o 45 Graus ao vivo _______________ Índice: (0:00) Início (5:00) O que são Sistemas Complexos; percurso do convidado (24:12) Porque há cada vez mais pessoas a viver em cidades? (27:37) Paralelos entre Biologia e Urbanismo | Lei de Zipf (35:10) Esta Ciência ajuda-nos a compreender a evolução das cidades e dos países? (50:49) Leis de “scaling” nas cidades (58:04) Leis de velocidade de crescimento das cidades (1:00:31) Pode esta Ciência ajudar-nos a resolver problemas colectivos? | Habitação: o caso de Viena. O caso de Singapura | Livro sobre emergência da democracia em Atenas (1:12:57) História: o que explica que alguns países melhorem e outros piorem? (1:29:03) Internet e redes sociais: Why the Internet Must Become More Like a City (1:34:53) De que precisamos para criar uma Silicon Valley na Europa? | O caso de Israel.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Alô, alô! Os problemas das cidades têm a ver com evolução? A Ecologia Urbana, um ciência nova, surge para investigar as redes ecológicas que acontecem dentro da cidade. Um rato, uma pomba, um trevo de quatro folhas, por mais banais (e nojentos) que pareçam, fazem parte de redes que ainda estamos tentando entender. E muito além disso, suas dinâmicas e resistência às pressões da cidade formam processos evolutivos. Nesse episódio, Lucas Andrade conta a história de Lucas Nascimento, vulgo Taio Science, um ecólogo que sempre se perguntou como as pautas raciais se unem às ambientais. A vida de Taio, como uma pessoa negra vindo de periferia, aliada a reflexões acadêmicas permitiu que ele compreendesse a Ecologia Urbana com a complexidade social. Entendendo que na cidade, o que dita a distribuição das espécies passam por decisões sociais, políticas e raciais. Ouça essa história para entender as diferentes camadas e dramas que se passam pela mente de Taio e também entender como essa área de estudo tem a capacidade de mudar o mundo. Assuntos abordados:00:00 - Defesa do Dr. Taio15:50 - Ecologia da cidade (os ratos da cidade)16:38 - Plantas da cidade.20:11 - Seleção Natural na cidade28:56 - Exemplos de evolução na cidade33:05 - Questões sociais da cidade torna a evolução mais complexa. A dupla fratura de Malcom Ferdinand.38:37 - Influência do racismo estrutural .40:24 - Efeito do Luxo (Christopher Schell)43:00 - O Projeto do Sabiá-Laranjeira52:29 - Taio finalizando a defesa Referências e links: Link para o artigo do Lucas "Taio" Nascimento - Quentinho! Saiu dia 11 de junho (2025)! "Urbanization Filters Megacolorful, Small-Bodied, and Diet-Specialist Species in Tropical Bird Assemblages" Tese de doutorado do Lucas "Taio" Nascimento - "A Beleza na natureza: como a evolução, as interações ecológicas e a urbanização moldam o colorido das aves" (2024) Livro: "Uma Ecologia Decolonial" (Malcom Ferdinand, link para compra | link para PDF) Artigo: ironicamente, cidades oferecem condições positivas para algumas espécies (Bisikirskiene, 2024) Artigo: Consequências ecológicas e evolutivas do racismo sistêmico em ambientes urbanos "The ecological and evolutionary consequences of systemic racism in urban environments" (Christopher Schell, 2020) A mariposa cinza e o melanismo industrial (Cook & Saccheri, 2013) Pesquisa: Compararam como duas espécies de aves generalistas lidam com o ambiente urbano em cidade pequena (na Lituânia). (Birsikirskiene, 2024) Vídeo: Palestra de Anne Charmantier com vários exemplos de evolução na cidade. "From wild to streets, evolution never sleeps" Artigo: Dinâmica eco-social-evolutiva das cidades (Simone Des Roches, 2020) Música "Quem Nasceu pra Malandragem Pode Ser Doutor" (Taio Science) Extra: Pesquisa: Primeiro a encontrar evidência de processo evolutivo em aves de Chernobyl causado pela radiação ionizante em animais selvagens. (Galvan, 2014)Esquema: Racismo estrutural e clacismo sustentam a heterogeneidade da paisagem em cidades (retirado do artigo de Christopher Schell, 2020):
About Italy's wide range of biological conditions and species. Credits : "Cool Intro - Stings" by Kevin MacLeod is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 license https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ - Source: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100504 - Artist: http://incompetech.com/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
Este es el episodio #104 de “Tradiciones Sabias”, el podcast en español de la Fundación Weston A. Price. Algunos de los temas de este episodio - Qué son los sistemas antropogénicos, desde cuándo y dónde existen Cuáles son los factores y elementos necesarios para desarrollarlos Distintos tipos de sistemas antropogénicos alrededor del mundo Cómo y por qué se destruyeron estos ecosistemas Cómo podemos recuperarlos Datos del invitado - Javier Carrera es natural de Ecuador. Es Permacultor, autor, educador y activista experto en sistemas de vida regenerativos, con énfasis en sistemas alimentarios, rescate y puesta en valor de saberes ancestrales. Fundador y Coordinador Social de la Red de Guardianes de Semillas, también es editor de la Revista Allpa. Es responsable de contenidos de la plataforma educativa Madre Semilla, el podcast hermano Radio Semilla y el programa video-documental Tarpuna. Es Director de Investigación del primer Inventario de Patrimonio Alimentario del Ecuador y director ejecutivo de la Fundación Grupo Allpa. Contacto - https://www.instagram.com/sembrante/ www.redsemillas.org www.radiosemilla.com Preguntas, comentarios, sugerencias - tradicionessabias@gmail.com Recursos en español de la Fundación Weston A. Price - Página web WAPF en Español: https://www.westonaprice.org/espanol/ Cuenta de Instagram: westonaprice_espanol Guía alimentación altamente nutritiva, saludable y placentera: 11 principios dietéticos Paquete de Materiales GRATIS: https://secure.westonaprice.org/CVWEBTEST_WESTON/cgi-bin/memberdll.dll/openpage?wrp=customer_new_infopak_es.htm Folleto "La Leche Real", de Sally Fallon: https://www.westonaprice.org/wp-content/uploads/La-leche-real.pdf Música de Pixabay - Sound Gallery y SOFRA
Dando sequência à série "Naruhodo Entrevista" de conversas descontraídas com cientistas brasileiras e brasileiros, chegou a vez da Bióloga, Doutora em Ecologia e Criadora de Conteúdo, Mila Massuda.Só vem!>> OUÇA (125min 15s)*Naruhodo! é o podcast pra quem tem fome de aprender. Ciência, senso comum, curiosidades, desafios e muito mais. Com o leigo curioso, Ken Fujioka, e o cientista PhD, Altay de Souza.Edição: Reginaldo Cursino.http://naruhodo.b9.com.br*Kamila Ferreira Massuda Garcia, a Mila Massuda, é graduada em Ciências Biológicas (UNESP – Rio Claro), possui mestrado e doutorado em Ecologia (UNICAMP e University of Wroclaw/PL), com ênfase em Ecologia Química.Atuou como coordenadora do curso de Engenharia Ambiental da UNIFAJ e foi professora universitária de cursos presenciais e on-line.Apaixonada por educação, foi colunista do site Bayer Jovens (2014), divulgando o tema sustentabilidade; desenvolveu material didático interativo para empresas de educação, foi co-fundadora da Estuderia, uma escola de apoio para crianças com dificuldades escolares.É sócia-fundadora do canal de divulgação científica e educação BlaBlaLogia, criadora do podcast Biologia em Meia Hora e o quarto elemento do podcast Os Três Elementos.Lattes: http://lattes.cnpq.br/8428866716346577*APOIE O NARUHODO!O Altay e eu temos duas mensagens pra você.A primeira é: muito, muito obrigado pela sua audiência. Sem ela, o Naruhodo sequer teria sentido de existir. Você nos ajuda demais não só quando ouve, mas também quando espalha episódios para familiares, amigos - e, por que não?, inimigos.A segunda mensagem é: existe uma outra forma de apoiar o Naruhodo, a ciência e o pensamento científico - apoiando financeiramente o nosso projeto de podcast semanal independente, que só descansa no recesso do fim de ano.Manter o Naruhodo tem custos e despesas: servidores, domínio, pesquisa, produção, edição, atendimento, tempo... Enfim, muitas coisas para cobrir - e, algumas delas, em dólar.A gente sabe que nem todo mundo pode apoiar financeiramente. E tá tudo bem. Tente mandar um episódio para alguém que você conhece e acha que vai gostar.A gente sabe que alguns podem, mas não mensalmente. E tá tudo bem também. Você pode apoiar quando puder e cancelar quando quiser. O apoio mínimo é de 15 reais e pode ser feito pela plataforma ORELO ou pela plataforma APOIA-SE. Para quem está fora do Brasil, temos até a plataforma PATREON.É isso, gente. Estamos enfrentando um momento importante e você pode ajudar a combater o negacionismo e manter a chama da ciência acesa. Então, fica aqui o nosso convite: apóie o Naruhodo como puder.bit.ly/naruhodo-no-orelo