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durée : 00:05:33 - Le 13/14 - par : Frédéric Pommier - Le 9 juin au New Morning, il présentera son nouvel album, "Trama Latina", enregistré avec le chanteur belge David Linx et le pianiste argentin Gustavo Beytelmann. Au micro de Frédéric Pommier, le trompettiste de jazz italien Paolo Fresu évoque "Si dolce è il tormento", un madrigal de Monteverdi. - invités : Paolo Fresu Trompettiste, bugliste, compositeur jazz (10 février 1961, Berchidda, Italie) Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France
durée : 00:59:51 - par : Nicolas Pommaret - “Trama latina” du trio Palo Fresu, David Linx et Gustavo Beytelmann, est dédié à tous ceux prêts à embarquer dans un voyage en mer — pour découvrir, pour apprendre, et, parfois, pour mourir. Parution chez Tǔk Voice / Baco Distribution. - réalisation : Emmanuelle Lacaze, Adrien Landivier Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France
durée : 01:08:12 - Le trompettiste-bugliste sarde, le chanteur belge et le pianiste argentin viennent présenter en session live leur album "Trama Latina". - réalisation : Marjolaine Portier-Kaltenbach, Denis Soula - invités : David Linx compositeur, parolier, producteur, multi-instrumentiste, chanteur jazz (22 mars 1965, Bruxelles), Paolo Fresu Trompettiste, bugliste, compositeur jazz (10 février 1961, Berchidda, Italie), Gustavo Beytelmann Pianiste et compositeur argentin Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France
El pianista Jan Lundgren "Habanera", "Galliano" i "Fresu" (de l'
Dalla formazione internazionale all'Aja fino ai palcoscenici globali, il pianista sardo ripercorre venticinque anni di carriera tra insegnamento, collaborazioni di prestigio e una costante ricerca verso l'improvvisazione più libera. Alessandro Di Liberto rappresenta una delle figure più poliedriche del panorama musicale isolano e nazionale. La sua avventura inizia lontano da casa, in un'epoca in cui studiare jazz in Italia non offriva le stesse opportunità odierne. Nel 1990 decide di partire per l'Olanda, iscrivendosi al prestigioso Koninklijk Conservatorium de L'Aja. Sotto la guida del maestro Rob Van Kreeveld, Di Liberto costruisce le basi tecniche e teoriche che segneranno il suo rientro in Sardegna nel 1999. In quel periodo, il musicista avverte l'esigenza di colmare un vuoto informativo, organizzando seminari pionieristici a Cagliari. Questa passione per la divulgazione lo porta a diventare un pilastro della didattica, insegnando nei conservatori di Cagliari e Bari, oltre a collaborare per nove anni con Paolo Fresu a Nuoro. La didattica come costante aggiornamento creativo Per il pianista, l'insegnamento non è una missione separata dalla performance. Al contrario, Alessandro Di Liberto vede l'attività concertistica come un continuo corso di aggiornamento. Il "fuoco" della passione viene mantenuto vivo proprio dai live, che permettono di veicolare le informazioni agli allievi con la giusta energia. Un bravo didatta, secondo la sua visione, deve necessariamente confrontarsi con il palco per crescere come artista e stimolare la creatività. Questo dialogo costante tra teoria e pratica arricchisce dunque sia la sua natura di performer che di docente, poiché per Alessandro non è importante solo quello che si insegna ma anche come e quanta passione si riesca a trasmettere. Le esperienze internazionali Nei primi anni Duemila, la carenza di studi specializzati in Sardegna spinge Alessandro Di Liberto a muoversi verso Milano e Amsterdam. Nascono così lavori come "Tonalità Naturali" e "Clima di un'estate", incisi con nomi del calibro di Emanuele Cisi e Hein Van De Geyn, ma non solo. L'esigenza di confrontarsi con fonici aggiornati e realtà tecniche d'alto livello è sempre stata una priorità. Nel 2014, la sua carriera tocca il mercato statunitense con l'album "Four Jazz Suites", pubblicato dall'etichetta Art of Life, in cui collabora con il sassofonista Rosario Giuliani, definito dallo stesso Diliberto uno dei più importanti sassofonisti del panorama europeo, permettendo scenari nuovi e inaspettati nello sviluppo dell'album, grazie alla sua versatilità. Identità sarda e proiezione sui palchi globali Nonostante le collaborazioni con miti come Peter Erskine o Joe Locke, l'artista mantiene un legame viscerale con la propria terra. Essere sardo, per Alessandro Di Liberto, significa possedere una testardaggine positiva e un colore musicale interiore unico. La condizione di isolano, spesso vista come uno svantaggio geografico, diventa per lui un punto di forza e un marchio distintivo. Quando si esibisce all'estero, porta con sé quel "luogo sicuro" che è la Sardegna. Questa peculiarità, dell'essere abituato a lottare contro le limitazioni geografiche, gli permette di studiare qualsiasi cultura musicale internazionale rendendola propria, arricchendola con le suggestioni della sua isola d'origine. Il futuro verso l'improvvisazione totale
Le parole della presidente del Cio Kirsty Coventry sono ormai risuonate, domenica 22 febbraio, nel silenzio dell'Arena di Verona. I Giochi invernali di MilanoCortina si sono chiusi: addio, o meglio arrivederci, al fuoco e alla bandiera olimpici. La serata veronese ha alternato mille protagonisti e stati d'animo: da Rigoletto gran cerimoniere nella celebrazione dell'opera lirica, a Roberto Bolle che è letteralmente volato nel cielo dell'Arena per incantare con la sua danza, a Paolo Fresu che ha intonato con la sua tromba l'inno italiano, ad Achille Lauro per il gran finale. Passiamo ora il testimone olimpico alle Alpi Francesi, che ospiteranno su un territorio altrettanto ampio i Giochi invernali 2030. Per noi è tempo di bilanci. Accolte con scetticismo e preoccupazione, le Olimpiadi hanno superato l'esame: l'organizzazione ha retto, e sotto il profilo sportivo, l'Italia chiude col bilancio record di 30 medaglie, 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi: una doppia vittoria da consolidare ora insieme all'eredità olimpica.Ma soprattutto - e sono quelle che riviviamo oggi a Olympia - i Giochi ci hanno regalato emozioni e storie che hanno avuto per protagonisti loro, le campionesse e i campioni che hanno lasciato sulla neve e il ghiaccio il loro segno indelebile, con le loro vittorie e le loro sconfitte, i loro sorrisi e le loro lacrime di gioia o di dolore.Nella seconda parte del programma, analizzeremo il medagliere-record della spedizione azzurra (30 medaglie, di cui 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi) nell'intervista con il segretario generale del Coni e responsabile della preparazione olimpica, Carlo Mornati.
durée : 01:00:07 - Baia - par : Nathalie Piolé -
Dalla banda di paese alla scena jazz mondiale: tra una data e l'altra del suo nuovo progetto teatrale "Kind of Miles", Paolo Fresu entra nel "mondo di Manuel" per celebrare il meticcio come metodo di miglioramento dell'arte e del mondo. In chiusura di puntata ascoltiamo "Echochamber" dei Dusty Eyes, band che ha partecipato alla rassegna Carne Fresca.Playlist:Peter Gabriel - "Put the Bucket Down (Bright-Side Mix)"Paolo Fresu - "Time After Time"Dusty Eyes - "Echochamber"(foto Roberto Cifarelli)
L'omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita da parte di un grande trombettista come Paolo Fresu nella Domenica del Sole24Ore di oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hace 10 años, en enero de 2016, nos dejó David Bowie. Escuchamos algunas de sus grandes canciones en grabaciones del Pat Metheny Group -con Bowie cantando- ('This is not America'), Eric Legnini ('Space oddity'), Seu Jorge ('Rebel rebel', 'Sufragette city', 'Starman'), Metropolitan Jazz Octet ('Changes', 'Let´s dance'), Brad Mehldau ('Life on mars?'), Paolo Fresu con Petra Magoni ('Life on mars?', 'Warszawa', 'Where are we now') y la orquesta de Maria Schneider -con el propio Bowie- ('Sue or the season of crime'). Escuchar audio
JazzOmania #135 par Stéphane Kochoyan avec Canal 30, Stellar Média & Jazz70 La Rétrospective 2025! 2025 a vu le jazz se réinventer sans jamais trahir ses racines. De la voix blues et soul de China Moses et du swing de Dee Dee Bridgewater aux explorations poétiques de André Minvielle, morzartiennes et jarrettiennes de Thomas Enhco (son concert à l'opera d'Avignon ) du latin jazz de Cimafunk ( le concert des Jardins de La Fontaine au Nimes Métropole Jazz Festival) aux audaces de Ji Dru, Gabi Hartmann et Paolo Fresu (attendu au Foirail de Pau en 2026) cette playlist rétro 2025 de jazzOmania capture un jazz à la fois vibrant, éclectique et universel. Entre tradition et modernité, l'année 2025 est une invitation à écouter le monde avec curiosité et émotion. 01 - China Moses - I can be happy (I can be blue) feat Marvin Sewell 02 - Dee Dee Bridgewater & Bill Charlap - Honeysuckle Rose 03 - Jon Batiste - Saint James Infirmary Blues 04 - Guillaume de Chassy, André Minvielle, Géraldine Laurent - Débit de l'eau, débit de lait 05 - Faby Medina - The Best 06 - Thomas Enhco - Don Giovanni Overture 07 - Cimafunk & Chucho Valdes - Mambo Influenciado 08 - Jose James - Rock With You 09 - Anne Paceo - Sedna 10 - Ji Dru & Sandra Nkaké - Break the Rules 11 - Gabi Hartmann & Laurent Bardaine - Love High 12 - Kenny Barron - Calypso feat Tyreek McDole 13 - Paolo Fresu - MalaMiles 14 - Arnaud Dolmen, Jowee Omicil, Michel Alibo - Poets of Forest 15 - Chocho Cannelle - High Point 16 - Alune Wade - Watermelon Man 17 - Vincent Peirani feat Emile Parisien - Physical Attraction #jazz #touslesjazz #podcast #retro #2025
En este día 25 de diciembre unos elefantes con gorros de Papá Noël: John Pizzarelli ('Wonderful Xmas time'), Paolo Fresu ('I´ll be home for Christmas'), Madeleine Peyroux ('Have yourself a merry little Christmas'), Carla Bruni ('Jolis sapins'), Ayo ('Santa Claus is coming to town'), Tony Bennett & The Count Basie Big Band ('All I want for Christmas is you', 'Christmas time is here'), Vince Guaraldi ('Skating', 'Linus and Lucy'), Ella Fitzgerald ('White Christmas', 'The Christmas song'), Nat King Cole ('The Christmas song'), Ivan Lins ('Então é natal', 'Um feliz natal' -con José Feliciano-) y Toninho Horta & Oscar Castro-Neves ('Ave Maria'). Escuchar audio
Gino Marielli"Tazenda. S'istoria infinida"Felice LiperiIl Castello Editorewww.ilcastelloeditore.it Tazenda. S'Istoria Infinida è la biografia a firma Felice Liperi dei mitici Tazendain uscita a novembre per Il Castello (Collana Chinaski): un libro che, a quasi quarant'anni di storia dei Tazenda e a vent'anni dalla prematura scomparsa diAndrea Parodi, racconta tra radici, trasformazioni e visioni artistiche, l'abbondante mezzo secolo di storia musicale dei suoi componenti. Una storia che ha lasciato un solco profondo nella scena musicale sarda e nazionale. Fra ricordi, un racconto delle tappe della storia della band e i versi delle canzoni, si affacciano le testimonianze di tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura.A cominciare dai molti musicisti. Oltre i fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli, che hanno guidato la crescita artistica dei Tazenda, ai cantautori e musicisti che hanno collaborato con loro come Andrea Poddighe, Claudia Crabuzza, Piero Marras e Paolo Fresu, fino alle voci a cui è stato affidato il ruolo che fu di Parodi, dalle più recenti come Nicola Nite e l'attuale voce di Serena Carta Mantilla; o a quelle più lontane come Beppe Dettori: ciascuno a raccontarci il proprio contributo alla creazione e all'evoluzione del suono unico della band. Ugualmente centrali le testimonianze di altri personaggi del mondo dello spettacolo, dalla musica alla tv, come Gianni Morandi che nel volume racconta impressioni personali e aneddoti sulla collaborazione con i Tazenda. Poi ci sono i produttori come Giovanni Leonardi, Franco De Lucia e Mauro Cauchi. Ma anche i collaboratori storici, come Massimo Cossu eLuca Parodi, che svelano il dietro le quinte della carriera dei Tazenda: dai primi passi fino al successo nazionale e internazionale, ripercorrendo le scelte strategiche e creative che hanno plasmato la loro identità musicale. Infine le figure più tecniche: professionisti come Alberto Erre e Antonio Ferraro che riportano le sfide e le esperienze in studio, quei momenti che hanno costruito il suono distintivo della band, o lo storico road manager Sandro Frascogna al quale è affidato il racconto dell'organizzazione dei tour e del lavoro sul palco. Senza dimenticare i giornalisti: personaggi come Carlo Eletti o Pasquale Porcu che hanno disegnato la loro storia fin dai suoi esordi.Non meno importanti le testimonianze indirette che Felice Liperi, assieme a Gigi Camedda e Gino Marielli che con lui hanno ripercorso questo viaggio, sono andati a rispolverare: come i racconti di personaggi come Renato Zero e Pippo Baudo, Mogol, Marti Jane Robertson, Mara Maionchi o Red Ronnie che ci riportano l'impatto della band nel panorama musicale italiano. Nel raccontare i Tazenda è difficile non usare parole che evocano l'epica. Perché la loro storia attraversa la memoria di un popolo, la forza della natura e la poesia della lingua sarda, unita all'energia universale del rock. Dal 1987 a oggi, il trio simbolo dell'isola ha saputo fondere identità, spiritualità e modernità, portando la Sardegna sulle scene nazionali e internazionali con una voce inconfondibile.Epica, mito e fantascienza: tutti elementi che ritroviamo già nel nome dei Tazenda: una reinterpretazione di Star's End, pianeta immaginario della trilogia della Fondazione di Isaac Asimov. Un riferimento che suona come un passaggio naturale per i musicisti sardi, che prima di approdare a questa nuova identità avevano militato in gruppi dai nomi altrettanto simbolici: prima il Sole Nero, evocazione di un'epica anche qui dal sapore fantascientifico, poi il Coro degli Angeli, un nome che venne coniato da Mogol ispirato dalle sonorità celesti delle loro voci.Liperi, uno dei più autorevoli critici musicali italiani, costruisce un racconto che è insieme storico e sentimentale, ricco di riferimenti musicali e culturali. Il volume ripercorre l'avventura cominciata da Andrea Parodi, Gino Marielli e Gigi Camedda – e poi proseguita con nuovi compagni di viaggio – svelando come nei Tazenda la ricerca musicale si intrecci da sempre alla ricerca di senso: un continuo dialogo tra radici e futuro, tra poesia e ritmo, tra appartenenza e apertura.Fin dagli esordi, con Sos ojos de sa jana, emergono i temi fondanti del gruppo: il mare come orizzonte di libertà, la natura come sacralità quotidiana, la memoria come canto. Nei brani A Deus piachende e Scaldaci sole la spiritualità diventa invocazione, mentre in Mamoiada la tradizione si fa racconto corale di popolo e identità senza evitare di toccare temi sociali legati alle faide interne della Sardegna. È una lingua viva, la “limba”, quella scelta dai Tazenda: non solo strumento espressivo ma gesto culturale e politico, capace di dare forza e riconoscibilità alla loro musica.Felice Liperi mette in luce anche la dimensione musicale del trio, profondamente segnata dal rock – dagli U2 ai Beatles – e dalla capacità di dialogare con artisti come Fabrizio De André, Eros Ramazzotti o i Simple Minds. Nelle loro canzoni, canti a tenore, launeddas e arpeggi elettrici convivono in un magico equilibrio creando un suono che ha saputo raccontare la Sardegna con un linguaggio musicale universaleCon questa biografia, i Tazenda ritrovano la propria “Istoria” raccontata attraverso la sensibilità di un autore che ne coglie la profondità poetica e musicale. Un viaggio che non celebra soltanto una band, ma l'anima di un'isola che continua a cantare se stessa, parlando – ancora una volta – la lingua del mondo.Felice Liperi, critico musicale, per molti anni conduttore e curatore di programmi per Radio Rai (Fahrenheit, Stereonotte, Sei gradi). Docente di corsi di Storia della canzone italiana e Popular Music al DAMS nelle Università di Genova, Udine e all'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini.Da molti anni collabora con “La Repubblica”. È autore, tra l'altro, di Le città sonore, La storia della canzone italiana (3 ed), Ribelli & Ostinati. Voci e suoni del '68 e Faccette nere. Inni e canzoni all'origine del razzismo italiano oltre che di saggi per “LiMes”, “MicroMega” e “Parolechiave”. Nel 2025 per Treccani ha pubblicato La canzone italiana. Storia storie protagonisti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francis Hime, responsable de varios clásicos de la música brasileña, ha firmado a sus 85 años 'Não navego pra chegar' con canciones como 'Chuva', 'Não navego pra chegar' -con la voz de Mônica Salmaso-, 'Um rio' -con Dori Caymmi y Olivia Hime-, 'Tempo breve' -con Zelia Duncan-, 'Imaginada' -con Ivan Lins- o 'Shakespeariana' -con las guitarra del cuarteto Maogani-. De 'Kind of Miles', homenaje del trompetista sardo Paolo Fresu a Miles Davis, 'It never entered my mind', 'I thought about you', 'Autumn leaves', 'Time after time' y 'Call it nothing'. Escuchar audio
durée : 01:05:14 - Club Jazzafip - De "Chi Mai" de Mark Feldman au "Knock Out" de Paolo Fresu, en passant par la "Divinazione Moderna "de Sclavis, c'est la dolce vita sur FIP. Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les autres épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France.
Here is another week worth of sifting through the flood of new music to bring you the gems you'd never find on shuffle. The playlist features Zé Ibarra [pictured]; Charlie Rouse; Paolo Fresu, Richard Galliano, Jan Lundgren; Timo Vollbrecht; Robin Holcomb, Peggy Lee. Detailed playlist at https://spinitron.com/RFB/pl/21274558/Mondo-Jazz [up to "Waltz"]. Happy listening!
Fosforo 1874: I brani della striscia numero 2 della settimana: Tandem Playlist; Ches Smith - Play Bell (for Nick); bUkl - Sympathy (,) Friend; Isabelle Olivier - Fleurs de soleil; Paolo Fresu and Furio Di Castri - My Funny Valentine; Led Bib - Iron Ore; Hives - Roll Out the Red Carpet; Fosforo va in onda ogni giorno alle 01:20 e alle 18:00. Puoi ascoltare le sequenze musicali di Rufus T. Firefly sulla frequenza di Radio Tandem, 98.400FM, o in streaming e anche in podcast.Per info: https://www.radiotandem.it/fosforo
El trompetista y cantante Chet Baker, venerado en sus años crepusculares como icono de la decadencia y la melancolía, concibió a partir de sus limitaciones físicas un estilo, que dejaba de lado el virtuosismo o las capacidades técnicas del músico, tan debilitadas en el Baker de aquellos años, para dar paso a una nueva forma de expresión basada en el puro lirismo y la emoción. Hasta el punto de que aquellas limitaciones técnicas, tal vez inaceptables en cualquier otro músico y su propio proceso de deterioro físico, se integraron, en el caso de Baker, como un elemento sustancial en la construcción de su personaje legendario. Las inapelables exigencias de sus terribles adicciones, convirtieron su vida en una peregrinación por una eterna noche de clubes y teatros, un proceso percibido por el público europeo como un martirio, una suerte expiación de la que en ocasiones surgía la más pura belleza profunda e inaprensible. La intensidad de su mensaje musical así como el irresistible atractivo de su leyenda, dejó tras su trágica muerte en Amsterdam en 1988, un legado heredado por varias generaciones de músicos, especialmente europeos, tributarios de aquella sensibilidad, de aquella dramática concepción de la vida y del arte. Nuestro podcast recorre algunos de los más interesante homenajes discográficos que el trompetista ha recibido a lo largo de los años, por parte de artistas de los más diversos estilos, procedencias y épocas, desde el pianista norteamericano Richie Beirach, que acompañó a Baker en la década de los setenta, pasando por el conmovedor tributo de los trompetistas italianos Enrico Rava y Paolo Fresu, del alemán Till Brönner o del francés Stephane Belmondo, todos ellos herederos en mayor o menor medida del sonido y el estilo de Baker y por tanto, testigos vivientes de su imborrable huella.
En su disco 'Kind of Miles', el trompetista sardo Paolo Fresu rinde homenaje al Miles Davis acústico ('It never entered my mind', 'Autumn leaves', 'I thought about you', 'Round midnight') y al eléctrico ('Time after time', 'Call it nothing'). Otros dos músicos italianos, el pianista Giovanni Ceccarelli y el bajista Ferruccio Spinetti, firman 'Le grand Michel' un homenaje al compositor Michel Legrand ('The summer knows', 'You must believe in spring' -con la voz de Chiara Civello-, 'What are you doing the rest of your life' -con la voz de Camille Bertault-, 'The windmills of your mind' -con la voz de Cristina Renzzetti-). Escuchar audio
El pianista estadounidense Denny Zeitlin toca clásicos de Richard Rodgers como 'With a song in my heart', 'Wait till you see her', 'I have dreamed' o 'I didn´t know what time it was' en un homenaje al compositor Richard Rodgers; la octogenaria brasileña Alaíde Costa canta 'Tatuado', 'Errei sim', 'Ave Maria no morro', 'Fim de comédia' y 'El día que me quieras' en su homenaje a la cantante Dalva de Oliveira; el trompetista italiano Paolo Fresu abre con 'Time after time' en su homenaje a Miles Davis y, en su recuerdo a Ryuichi Sakamoto, el japonés Goro Ito y los brasileños Paula y Jaques Morelenbaum incluyen 'Happy end', 'M.A.Y. in the backyard' y 'Sayonara'.Escuchar audio
En este episodio de La Montaña Rusa hemos escuchado y comentado los siguientes álbumes:ÁLBUM DESTACADO. Kurt Rosenwinkel. The Next Step Band, Live at Smalls, 1996 (2024).Paolo Fresu. Ferlinghetti (2022).CLÁSICO DE LA SEMANA. Charles Tolliver Music Inc. Compassion (1980).Bushman's Revenge. All the Better for Seeing You (2023).JAZZ EN ESPAÑOL. Milena Casado. Reflection of Another Self (2025).Adam Larson. Trust Fund Tinder Goblins Howling at the Moon (2024).Matteo Ciminari. Mentalcoredrillings (2025).
durée : 00:59:25 - Something Good - par : Nathalie Piolé -
A sus 85 años, Francis Hime, autor de algunos clásicos de la música brasileña, acaba de publicar 'Não navego pra chegar' con canciones como 'Chuva', 'Não navego pra chegar' -con la voz de Mônica Salmaso-, 'Um rio' -con Dori Caymmi y Olivia Hime-, 'Tempo breve' -con Zelia Duncan- o 'Imaginada' -con Ivan Lins-. De 'Kind of Miles', el homenaje del trompetista Paolo Fresu a Miles Davis, 'It never entered my mind', 'I thought about you', 'Diane' y 'Time after time'. Y un anticipo del próximo disco de Gabriel da Rosa 'Cacofonia': 'Seu João' y 'No fundo'. Despiden Edison Machado & Boa Nova con 'A chegada'.Escuchar audio
El trompetista sardo Paolo Fresu rinde homenaje a Miles Davis en un disco doble titulado 'Kind of Miles', con un primer disco inspirado por el Miles del periodo acústico, en el que toca clásicos como 'It never entered my mind', 'I thought about you' o 'Round midnight' y un segundo, dedicado al Miles eléctrico, con piezas como 'Time after time'. De la cantante Daniela Soledade 'Only love is allowed', 'Every flower, every raindrop', 'Cobra criada' y 'Corcovado' de su nuevo disco 'Deco tropical' y del músico Sérgio Britto 'Mango dragon fruit' -a dúo con Bebel Gilberto-, 'Viver de ilusão' -con la voz de Tamara Salles-, 'E não se fala mais' -con Fernanda Takai- y 'O barquinho' -con Roberto Menescal en el reciente 'Mango dragon fruit'. Despedida con el baterista Edison Machado & Boa Nova tocando 'Janeiro'.Escuchar audio
CHARLIE PARKER “CHARLIE PARKER'S REBOPPERS” New York, November 26, 1945Billie's bounce, (1,3) Now's the time, (1,3) Thriving from a riff Anthropology, Meandering (3), Ko-ko (2,3)Miles Davis (tp-1) Dizzy Gillespie (tp-2,p-3) Charlie Parker (as) Argonne Thornton (p-4) [aka Sadik Hakim (p) ] Curly Russell (b) Max Roach (d) PAOLO FRESU & URI CAINE “THINK” Cavalicco, Italy, October 10-12, 2008Blood money, Darn that dream, Doxy, Roberto StrepitosoPaolo Fresu (tp,flhrn) Uri Caine (p,el-p) + Alborada String Quartet : Anton Berovski, Nico Ciricugno (vln) Sonia Peana (viola) Piero Salvatori (cello) CHET BAKER/ART PEPPER SEXTET “PICTURE OF HEATH” Hollywood, CA, November 20 & 21, 1956Picture of Heath, For miles and miles, C.T.A. Continue reading Puro Jazz 12 de mayo, 2025 at PuroJazz.
durée : 01:05:18 - Club Jazzafip - Puisque la grève des trains sévit en ce week-end prolongé, le club vous fait voyager avec Giovanni Mirabassi, Paolo Fresu ...
Élise Vassalucci, cantante, compositora y violinista nacida en Marsella, firma 'Capharnaüm' con canciones como '5.43 AM', 'Les heures miroirs', 'Charlotte' o la que da título al primer disco de la francesa. Del disco del teclista brasileño José Luiz Martins, 'Odyssey mixtape', los instrumentales 'Incerteza' y 'Cravo e canela' de Milton Nascimento. También tenemos a Dora Morelenbaum con 'A melhor saída', 'Caco' y 'Pique'. Abre el trompetista Paolo Fresu con 'I thought about you' de su disco 'Kind of Miles' y cierra el bajista John Patitucci con 'Sonrisa' del disco 'Spirit fall'.Escuchar audio
Hija de una brasileña y de un británico, la joven londinense Liana Flores publicó hace unos meses su primer disco con el título de 'Flowers of soul' y canciones como 'Nightvisions', 'I wish for the rain', 'Cuckoo', 'Butterflies' o 'Borrow mine' entre la bossa nova y el folk inglés. Del EP 'For Billie', dedicado a Billie Holiday por los suecos Tea y Gustav Lundgren, las canciones 'Lover man' y 'My romance'. Y del homenaje a Miles Davis, 'Kind of blue', del trompetista sardo Paolo Fresu los instrumentales 'It never entered my mind', 'Autumn leaves' y 'Time after time'. Abre el pianista José Luiz Martins con 'Incerteza', de su disco 'Odyssey mixtape', y cierra el también pianista Sullivan Fortner con 'Tres palabras' del disco 'Southern nights'. Escuchar audio
Con un título tomado del libro del sociólogo británico Paul Gilroy, 'Atlántico Negro', el disco de la cantante y compositora brasileña Ilessi contiene canciones como 'Navio negreiro', 'Seca tatu', 'Ávida', 'Nonada' o 'Um baobab e eu'. De 'Beyond bossa nova', primer disco en inglés de la compositora, pianista y vocalista brasileña Delia Fischer, temas como 'A little samba', 'Song of self affirmation', 'What good is summer?' -con el chelo de Eugene Friesen- y 'Workaholic' -con Marcos Valle-. Y de 'Atacama', segundo disco de la pianista, compositora y vocalista Clélya Abraham, que tiene sus raíces en la isla antillana de Guadalupe, 'Sérénité', 'Mabouya', 'Nébuleuse' y 'Espérance'. Despedida con el reciente homenaje del trompetista italiano Paolo Fresu a Miles Davis que se titula 'Kind of Miles'.Escuchar audio
My - Ziemowit Klimek, Hania Rani - My - U Jazz MeHar døden taget noget fra dig så giv det tilbage - Aarhus Jazz Orchestra, Janne Mark, Arve Henriksen - Har døden taget noget fra dig så giv det tilbage - Jaeger Community MusicBelle-Île-En-Mer +Alone for You - Richard Galliano, Jan Lundgren, Paolo Fresu - Alone for You - ACT MusicYo soy la locura - Henry du Bailly +Tarantela & Canarios - Carles Blanch +Ay, amor loco - Luis de Briceño +Folías de España - Fahmi Alqhai, Accademia del Piacere, Quiteria Muñoz - Spain on Fire - Divine and Human Passions in the Spanish Baroque - Challenge ClassicsSeguiriya Electroflamenko - Electroflamenko, Paco Bethencourt, Francesco Sologuren, María Martínez Gabaldón - Picón recordsDreamhouse +ELS- Vega Trails- Sierra Tracks- Gondwana RecordsEscuchar audio
Medio siglo después de la edición del disco que reunió a Astor Piazzolla y Gerry Mulligan, el saxofonista barítono argentino Jorge Retamoza lo recordó con su sexteto en 'Reunión cumbre 50 años después' del que podemos escuchar sus versiones de 'Escolaso' y 'Años de soledad'. La cantante italiana Mafalda Minozzi firma 'Riofonic', un disco grabado en Río de Janeiro con músicos brasileños y canciones como 'Rio', 'Café South American style', 'Postcard from Rio', 'Gentle Rain' -con Jaques Morelenbaum-, 'O barquinho' -con Roberto Menescal- o 'Você -también con Menescal-. Del cuarto disco del proyecto 'Mare Nostrum', que alimentan desde hace veinte años el trompetista italiano Paolo Fresu, el acordeonista francés Richard Galliano y el pianista sueco Jan Lundgren, 'Belle-île-en-mer', 'Alone for you', 'Hope' y 'Hidden truth'. Despide la pianista antillana Clélya Abraham con 'São Paulo' de su disco 'Atacama'.Escuchar audio
Cuarto disco del proyecto 'Mare Nostrum', que alimentan desde hace veinte años el trompetista italiano Paolo Fresu, el acordeonista francés Richard Galliano y el pianista sueco Jan Lundgren, con piezas como 'Belle-île-en-mer', 'Alone for you', 'Hope', 'Hidden truth', 'Colette' o 'La vie en rose'. Del disco de la brasileña Roberta Campos, 'Coisas de viver', las canciones 'Gérbera', 'Na proa da saudade' y 'Atento'. También 'Praia' y 'Beatriz' del último disco de la portuguesa María João titulado 'Abundância'. Abre el cuarteto del baterista Sergio Reze con 'Clube da esquina nº2' y cierra la pianista Clélya Abraham con 'São Paulo'.Escuchar audio
durée : 00:59:39 - Paolo Fresu, Richard Galliano, Jan Lundgren "Mare Nostrum IV" - par : Nicolas Pommaret - Dans « Mare Nostrum IV », les douze morceaux que nous offrent Paolo Fresu, Richard Galliano et Jan Lundgren, arrangés les uns pour les autres sont des miniatures cinématographiques enchanteresses, sublimant à la fois la mélancolie nordique et la chaleur méditerranéenne. Parution chez ACT.
Fernab von Straßenlärm und Verfügbarkeiten treibst Du auf der dunklen See - es gibt nur Dich, die Musik und das Meer. Diese Musikstücke hast Du in der Folge gehört: Lizzy McAlpine – "Apple Pie" // Novo Amor – "Ornaments" // Paolo Fresu – "Calmo" // Searows – "House Song" // Vancouver Sleep Clinic – "Borrowed Time" // Den Podcast "Das Coronavirus-Update von NDR Info" findest du hier: https://www.ardaudiothek.de/sendung/das-coronavirus-update-von-ndr-info/72451786/ Wenn Du eine Idee oder einen Wunsch zu einem musikalischen Thema hast, dann schreib ihm eine Mail: playlist@ndr.de
Frances Chan plays a live tribute to Vulfpeck, dabbles in Brazilian beats and includes brand-new releases from The Headhunters, Lauren Henderson, Paolo Fresu and Muriel Grossman. Setlist: The Headhunters – ESP Carnivorous Plant Society – Phantom Finger Pedro Martins ft Omar Hakim – Liberdade Vulfpeck – Animal Spirits Vulfpeck – Tesla Vulfpeck – Back Pocket Vulfmon ft Antwuan Stanley – Lord Will Make a Way Greg Foat – Symphonie Pacifique Greg Foat – Minerva's Owl Skinny Hightower – Organics Lauren Henderson – Bold The Circling Sun – Jewel Paolo Fresu – Call It Something PM Dawn, Flora Purim – Non-Fiction Burning Ed Motta – Deluxe Refuge Donald Fagen – The Goodbye Look Snarky Puppy – Outlier Taylor Griffin – In Green Muriel Grossman – Ultimate Awareness Milt Jackson – Sunflower
El pianista Jan Lundgren "Habanera", "Galliano" i "Fresu" (de l'
El pianista Jan Lundgren "Habanera", "Galliano" i "Fresu" (de l'
durée : 00:59:26 - Encore une fois - par : Nathalie Piolé -
En una imaginaria rocola suenan algunas de las canciones que más hemos disfrutado estas semanas de verano. Del pianista Erroll Garner al dueto formado por el contrabajista sueco Lars Danielsson y el trompetista italiano Paolo Fresu, a quien también escuchamos con Richard Galliano y Jan Lundgre, pasando por otros dúos como los de Melody Gardot y Philipe Powell en francés e inglés o Tony Bennett y Amy Winehouse. Violeta Parra en la versión de Maureen Choi; Marion Rampal y Piers Faccini; Sophie Lukacs y Habib Koité; Dawda Jobarteh, revisitando a Don Cherry y el trompetista Till Brönner con Bob James, completan el programa. Impressions y Reverie Erroll Garner, Leonard Gaskin, Charlie Smith Milestones of a Jazz Legend: Erroll Garner, Vol. 5Autumn Leaves Lars Danielsson, Paolo Fresu SummerwindQue Reste-T-Il De Nos Amours? Paolo Fresu, Richard Galliano, Jan Lundgren Mare NostrumFleurs Du Dimanche Melody Gardot, Philippe Powell Entre eux deuxBody and Soul Tony Bennett, Amy Winehouse Duets IIGracias a la Vida Maureen Choi Quartet Ida y VueltaOù sont passées les roses Marion Rampal, Piers Faccini TisséYafa Sophie Lukacs, Habib Koité YafaMo Yaro Lass Mo YaroDo You Know a Place Called Flekkeroy? + Togo Dawda Jobarteh Do You Know a Place Called Flekkeroy?On Vacation Till Brönner, Bob James On VacationEscuchar audio
This time around our special focus is Paolo Fresu who is celebrating 40 years of activity with his historic Quartet, 20 years with his electric Devil Quartet, and 22 years with pianist Uri Caine. To mark these three anniversaries he has released a gorgeous triple album entitled "LEGACY" (and the limited edition companion triple LP "(next) LEGACY"). This episode's playlist also includes the latest albums by Yelena Eckemoff featuring Paolo Fresu, Moppa Elliott celebrating bassist Sam Jones, Mark Guiliana solo on all instruments, and the British band Qwalia with more music from their debut recording session. The playlist features Moppa Elliott; Paolo Fresu, Uri Caine; Yelena Eckemoff; Mark Guiliana; Qwalia. Detailed playlist at https://spinitron.com/RFB/pl/19281563/Mondo-Jazz [up to "Omega"]. Happy listening! Photo credit: Roberto Cifarelli.
durée : 00:59:34 - Paolo Fresu - par : Alex Dutilh - “Legacy” de Paolo Fresu qui paraît chez Tŭk Music, célèbre trois anniversaires du trompettiste.
durée : 00:59:34 - Paolo Fresu - par : Alex Dutilh - “Legacy” de Paolo Fresu qui paraît chez Tŭk Music, célèbre trois anniversaires du trompettiste.
Fusión, colaboraciones multiculturales, diversidad de estilos y exploración de narrativas personales y sociales definen la esencia de la ecléctica compilación musical de hoy. Les métamorphoses du vide Chapelier Fou 613 La Llorrona DeVotchKa Una Volta Infinitivamente Adriano Galante, Rita Payés, Pol Batllé TODA UNA ALEGRÍA Made of Gold Ibeyi y Pa Salieu Spell 31 Tarifa Blanco White Tarifa Colibrí Gaby Moreno Alegoría Oración al Tiempo Kevin Johansen, Miranda Johansen Tú Ve L'envie de valser Kimberose, Sofiane Pamart Out Pais Nublado Helado Negro This Is How You Smile Books Chapelier Fou Kalia J'aime les filles Jacques Dutronc,Thomas Dutronc J'aime les filles Qué bonita es la vida Rubin Steiner Drum Major New Love in Love Paolo Fresu, Omar Sosa, Andy NARELL Food Escuchar audio
Grabaciones navideñas de Paolo Fresu ('I´ll be home for Christmas', 'Have yourself a merry little Christmas'), Madeleine Peyroux ( 'Have yourself a merry little Christmas'), Ella Fitzgerald ( 'Have yourself a merry little Christmas'), Louis Armstrong ('Zat you Santa Claus?'), Tony Bennett ('All I want for Christmas is you', 'Christmas time is here'), Vince Guaraldi ('Christmas time is here'), Simone ('White Christmas', 'Então é natal'/'Happy Christmas, war is over'), Ivan Lins ('Então é natal'), Caetano Veloso y Gilberto Gil ('Boas festas') y Oscar Castro-Neves ('Ave Maria').Escuchar audio
La diversidad de enfoques artísticos abordados por los diferentes autores e intérpretes que presentamos en el programa de hoy comparten elemento común. the color of the sky Chad LawsonSous Le Ciel De Paris Jacky TerrassonNuvole bianche Paolo Fresu, Ludovico EinaudiWithin The Clouds John Surman, Nelson Ayres, Rob WaringStars (Live at Montreux) Nina SimoneEstrellita Atahualpa YupanquiEl Condor Pasa Dino Saluzzi y su ConjuntoEstrellica Maestro EspadaCielo Grande Hermanos GutiérrezNuages Michel Camilo,TomatitoSous le ciel de Paris ZazNube Nano SternAlma Celesta Hadouk Trio, Steve ShehanEscuchar audio
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