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Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Da ciclo Focus Rallenta: una settimana per riscoprire il valore delle pause, del recupero e di una produttività più sostenibile. Una puntata per distinguere la stanchezza dalla voglia di mollare e ricordarti che, a volte, prima di decidere devi solo riposare.
Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Per il ciclo Focus Rallenta: una settimana per riscoprire il valore delle pause, del recupero e di una produttività più sostenibile. Una puntata sul perché stare senza fare nulla ci mette a disagio e su come trasformare l'ozio in recupero, presenza e scelta intenzionale.
Grazie a RelaxSan per il supporto di questa puntata! Scopri il momento di RelaxSan https://www.relaxsanshop.it/ Per chi ascolta Un passo al giorno, ecco un codice sconto dedicato: UNPASSO15 In questa puntata parliamo di stanchezza mentale, attenzione dispersa e sovraccarico cognitivo, cercando di capire perché notifiche, interruzioni, troppe decisioni e quella sensazione di non riuscire mai a fermarsi ci fanno sentire sempre in affanno e di corsa. Vediamo anche alcune strategie concrete per recuperare concentrazione, proteggere il focus, fare pause vere e usare il tempo in modo più intenzionale.
Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Per il Focus Rallenta: una settimana per riscoprire il valore delle pause, del recupero e di una produttività più sostenibile. Una puntata sull'importanza di programmare pause e micro-pause per lavorare meglio, recuperare energia e mantenere più alta la concentrazione
Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Per il ciclo Focus Rallenta: una settimana per riscoprire il valore delle pause, del recupero e di una produttività più sostenibile. Una riflessione sulla produttività lenta, per imparare a fare ciò che conta davvero senza affanno, rispettando tempo, energie e benessere.
La Commissione europea invita gli Stati membri a riprogrammare fondi di Coesione e Just Transition Fund per sostenere famiglie e imprese colpite dal caro energia, accelerando investimenti energetici a rapido impatto e misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La proposta di Raffaele Fitto ha però sollevato critiche dal Comitato europeo delle Regioni, che accusa Bruxelles di usare i fondi di coesione come “bancomat di emergenza”, sottraendo risorse già impegnate allo sviluppo territoriale e alla transizione energetica. Il commento è di Gianni Trovati, Il Sole 24 OrePer gli elettrodomestici italiani l'unica salvezza è l'altagamma?Il mercato europeo degli elettrodomestici continua a crescere nei volumi ma perde valore, mentre i competitor asiatici conquistano quote di mercato grazie a prezzi più bassi. Nel 2025 i prodotti importati dall’Asia hanno superato quelli europei per quota di mercato. Il caso Electrolux di Cerreto d’Esi diventa emblematico: l’abbandono della produzione di alta gamma, più artigianale e redditizia, ha accelerato la crisi dello stabilimento. Operai e sindacati denunciano anni di tagli ai costi e scarsi investimenti in innovazione, mentre la produzione standardizzata viene spostata all’estero. Ne parliamo con Francesco Casoli, Presidente ElicaExport italiano: crescita a doppia cifra in Cina, Svizzera, Usa e India. Rallenta il Medio OrienteAd aprile l’export italiano extra-Ue cresce dell’11,3%, trainato soprattutto da Cina, Svizzera, Stati Uniti e India, con vendite che sfiorano i 28 miliardi di euro. Rallenta invece il Medio Oriente, ancora penalizzato dagli effetti della guerra dopo l’attacco Usa-Israele all’Iran: nel primo quadrimestre il calo verso l’area è del 16%. A sostenere il made in Italy sono soprattutto energia, beni intermedi e beni strumentali. Migliora anche l’avanzo commerciale con i Paesi extra-Ue, nonostante l’aumento del deficit energetico legato ai rincari delle materie prime. Interviene Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison.
Un nuovo studio afferma che il principale sistema di correnti oceaniche da cui dipende il clima del pianeta si sta avvicinando più del previsto al punto di rottura. Eppure, invece di accelerare sulla transizione energetica, negli ultimi mesi ha ripreso vigore la narrazione che il fossile è inevitabile. Parliamone. Poi andiamo a Catania, dove si sta preparando una nuova Freedom Flotilla diretta verso Gaza, quindi negli Stati Uniti, dove una serie di morti e sparizioni di scienziati sta alimentando dubbi, teorie e un certo inquietante rumore di fondo, per chiudere con una serie di aggiornamenti sulla manifestazione sulla remigrazione a Milano, le elezioni in Bulgaria e la situazione fra usa e Iran.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01.06 - Un sistema di correnti essenziale potrebbe collassare00:10:44 - La partenza della Freedom flotilla da Catania00:13:41 - Le strane sparizioni di scienziati negli Usa00:18:17 - Alcune notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/rallentamento-corrente-atlantico-amoc/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Tutto ma proprio tutto sul 32° turno di Serie A. Con Giuseppe Broggini, Simone Indovino e Angelo Taglieri.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demandDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Tutto ma proprio tutto sul 30° turno di Serie A. Con Enrico Zambruno, Giuseppe Broggini e Simone Indovino.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demandDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Rallenta ma non si ferma l'aumento dei prezzi dei carburanti, benzina e diesel, alla pompa: se infatti il petrolio ha chiuso in brusco calo dopo le parole del presidente Usa Trump sulla “guerra quasi finita”, sulle quotazioni dei prodotti raffinati sono proseguiti i rincari.
La Corte Suprema ha annullato i dazi globali di vasta portata del presidente Donald Trump, infliggendogli una perdita significativa su una questione cruciale per la sua agenda economica. La decisione si concentra sui dazi imposti in base a una legge sui poteri di emergenza, inclusi i dazi reciproci che ha imposto a quasi tutti gli altri paesi. È il primo importante pezzo dell ampio programma di Trump a essere presentato direttamente alla Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha contribuito a plasmare con la nomina di tre giuristi conservatori durante il suo primo mandato. La decisione della Corte Suprema è una «vergogna». Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riporta Cnn. Il presidente ha anche assicurato di avere un piano di riserva. La decisione sui dazi non impedisce a Trump di imporre dazi in base ad altre leggi. Sebbene queste ultime prevedano maggiori limitazioni alla rapidità e alla severità delle azioni di Trump, alti funzionari dell amministrazione hanno affermato di aspettarsi di mantenere in vigore il quadro tariffario anche in presenza di altre autorità. La Costituzione conferisce al Congresso il potere di imporre dazi. Tuttavia, l amministrazione Trump ha sostenuto che una legge del 1977 che consente al presidente di regolamentare le importazioni in caso di emergenza gli consente anche di stabilire dazi. Altri presidenti hanno utilizzato la legge decine di volte, spesso per imporre sanzioni, ma Trump è stato il primo presidente a invocarla per le tasse sulle importazioni. Trump ha imposto quelli che ha definito dazi reciproci sulla maggior parte dei Paesi nell aprile 2025 per far fronte ai deficit commerciali che ha dichiarato un emergenza nazionale. Questi sono arrivati dopo che aveva imposto dazi a Canada, Cina e Messico, apparentemente per affrontare un emergenza legata al traffico di droga. Sono seguite una serie di cause legali, tra cui un caso da una dozzina di stati a maggioranza democratica e altri da piccole imprese che vendevano di tutto, dai materiali idraulici ai giocattoli educativi all abbigliamento da ciclismo femminile. Il commento è affidato a Carlo Cottarelli, economista e direttore dell'Osservatorio conti pubblici italiani Università Cattolica
Scontro Ue-Usa sulla Groenlandia a colpi di dazi; Nuovi record per oro e argento; La Cina cresce ma rallenta il passo; Trump protagonista a Davos; Disuguaglianze nel mondo senza precedenti. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo primo episodio della nuova miniserie Ayurveda & Mente, parliamo di un tema che tocca tutti, ogni giorno: il tempo.Siamo abituati a pensare al tempo come qualcosa di esterno, misurabile con l'orologio.Ma l'Ayurveda ci insegna una verità più profonda: il tempo è movimento, e il modo in cui viviamo, pensiamo e respiriamo può accelerarlo o rallentarlo dentro di noi.Quando la mente corre, quando parliamo troppo, facciamo troppe cose insieme, quando siamo costantemente sotto pressione, il dosha Vata aumenta e il tempo nel corpo accelera.Il risultato? Stress, ansia, respirazione corta, tensione, stanchezza profonda e una sensazione continua di essere “in ritardo sulla vita”.In questo episodio ti accompagno a osservare:il legame tra velocità mentale, respirazione e invecchiamentoperché oggi Vata è così aumentato nella vita modernacome il respiro può diventare una chiave potente per rallentare tuttoperché tre respiri profondi possono cambiare il tuo stato emotivo più di quanto immaginiUn invito gentile a fermarti, ascoltarti e ritrovare il tuo ritmo naturale.Perché non è il tempo che manca, ma lo spazio interiore.
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L'Alzheimer si previene passo dopo passo. Questo è il messaggio che arriva forte e chiaro da uno studio pubblicato su Nature Medicine che ha seguito per 14 anni un gruppo di persone di età compresa tra i 50 e i 90 anni cognitivamente sane per dimostrare il beneficio dell'attività fisica sul rallentamento del declino cognitivo. A Obiettivo Salute il commento del dottor Renzo Rozzini, direttore del dipartimento geriatrico dell'istituto ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia.
Passo falso del Milan che pareggia a San Siro contro il Pisa 2-2 precludendosi la possibilità di staccare le inseguitrici. E oggi c'è proprio Napoli-Inter, match che può valere la testa della classifica. Ce ne parlano Nicola Bondavalli e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
ll quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per la settimana del 20 ottobre 2025. I principali temi: nuovi record storici dell'indice azionario, la guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, l'accordo sul cessate il fuoco su Gaza, il report delle trimestrali, le novità dall'Ucraina, la corsa all'oro, la situazione francese traballante. Restate aggiornati e buon ascolto!Il presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
La Serie A va alla seconda sosta per gli impegni delle Nazionali con due squadre al comando: Roma e Napoli che battono, rispettivamente,la Fiorentina a Firenze e il Genoa al Maradona. Due vittorie in rimonta per entrambe.
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Trump fa tappa in Qatar, accordo sull'acquisto di Boing americani. Nelle borse europee bene Unipol, Azimut e Unicredit. Male Recordati e Diasorin
Anche in questa 36a giornata del campionato di Serie A le soprese non sono mancate: Napoli e Inter si giocano lo Scudetto in 1 punto, Atalanta qualificata in Champions mentre la corsa alle altre posizioi europee è ancora tutta in bilico così come la corsa salvezza. In questo episodio analizziamo le gare di Serie A con Giuseppe Broggini, Simone Indovino, Enrico Zambruno e Andrea Pressenda.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Mola powered by Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta ed in esclusiva le partite della Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Copa de la Liga Profesional Argentina, Eredivisie, HNL croata, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Super League greca e Coppa di Grecia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Nel nostro resoconto del fine settimana sportivo: il Napoli pareggia e l'Inter accorcia le distanze in vetta a due giornate dal termine; il Giro torna in Italia dopo il trittico albanese; e Jannik Sinner rientra in campo agli Internazionali di Roma.
Il 5 maggio è la Giornata mondiale della lentezza e della risata. In questa puntata ti invito a fermarti un attimo, a vivere il presente senza correre… e a regalarti una risata.
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Nella 31ª giornata di Serie A la capolista Inter rallenta con un pareggio a Parma, mentre la lotta per un posto in Champions si fa sempre più accesa. Festa grande per il tennis italiano, che tocca quota 101 titoli ATP grazie ai successi di Cobolli e Darderi.
Tassi fermi anche per meglio affrontare le nuove incertezze generate dall Amministrazione Trump. Per la seconda volta consecutiva, la Federal Reserve ha lasciato il Fed Funds target al 4,25%-4,50%. Immutata la diagnosi dell economia, ma - nota il comunicato iniziale - «è aumentata l incertezza sulle prospettive». Le proiezioni economiche, e in particolare il sommario delle previsioni dei governatori sull andamento futuro dei tassi, continuano a indicare in mediana, per fine anno, un costo del credito ufficiale al 3,75-4%, corrispondente ad altre due tagli entro la fine dell anno. Immutato anche il sentiero per i prossimi anni: 3,25-3,75% a fine 2026, 3-3,25% a fine 2027 e tre per cento nel medio periodo. Rallenta, rispetto alle indicazioni di dicembre, la crescita economica prevista: passa all 1,7%, dal 2,1% per il 2025, all 1,8% per il 2026 (2%) e per il 2027 (1,9%), e aumenta l ampiezza del range delle previsioni, segno di una maggiore incertezza. «Guardando al futuro - ha spiegato in conferenza stampa il presidente Jerome Powell - la nuova amministrazione è in procinto di attuare importanti cambiamenti politici in quattro ambiti distinti: commercio, immigrazione, politica fiscale e regolamentazione. Sarà l effetto netto di questi cambiamenti a contare per l economia e per l orientamento della politica monetaria». Risale intanto l inflazione prevista: 2,7% quest anno (dal 2,5%), 2,2% l anno prossimo (2,1%) e due per cento a fine 2027 (invariato). Quanto pesino i dazi non è facile capirlo. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.I dazi Usa terrorizzano l'export italiano. Una Germania che inizia a far debito può compensare?Oggi è stato presentato dall'Istat alla Camera di Commercio di Genova il rapporto sulla competitività dei settori produttivi, dal quale emerge che più di 23mila aziende italiane sono 'vulnerabili' all'export. Un'impresa è vulnerabile alla domanda estera (all'export) se le sue esportazioni sono concentrate geograficamente (in pochi mercati di sbocco), merceologicamente (in pochi prodotti) e spiegano una quota rilevante del suo fatturato. Nel 2022 le aziende italiane vulnerabili all'export erano lo 0,5% del totale, ma impiegavano oltre 415 mila di addetti (il 2,3%) e generavano il 3,5% del valore aggiunto e il 16,5% dell'export totali. Erano vulnerabili soprattutto alla domanda statunitense (quasi 3.300 unità) e tedesca (oltre 2.800). Le imprese vulnerabili verso gli Stati Uniti esportavano in tale mercato prevalentemente prodotti farmaceutici, prodotti meccanici (turboreattori e turbopropulsori), gioielleria, generi alimentari (vini e oli) e mobili. Quelle alla domanda tedesca parti di autoveicoli, beni energetici (gas), materiale elettrico (fili e cavi), prodotti in metallo (quali viti e bulloni) e lavori in alluminio (barre e profilati). Commentiamo il tutto con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi. Destro: «I valichi alpini sono fondamentali, serve una politica Ue»«I valichi alpini hanno un ruolo fondamentale e una priorità strategica in un quadro non solo nazionale ma europeo. Occorre una politica Ue: non si tratta solo di una questione tra paesi confinanti, ma di tutta l Unione». È questo il messaggio forte che ha lanciato Leopoldo Destro, delegato del presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Turismo, durante un convegno organizzato dall associazione degli industriali italiani a Bruxelles, in collaborazione con il Medef (Confindustria francese), dal titolo "Bridging the Alps: overcoming barriers and advancing sustainable connettivity in Europe" , in una sala del Parlamento europeo. Un modo anche fisico per sensibilizzare le istituzioni Ue sulle istanze del mondo delle imprese. Ne parliamo proprio con Leopoldo Destro, Delegato del Presidente di Confindustria per i Trasporti, la Logistica e l Industria del Turismo.
Frena l interscambio tra Italia e Germania nel 2024 e rallenta l'export italiano. Il valore dei rapporti commerciali tra i due Paesi è sceso del 4%, mentre le vendite delle imprese italiane sul principale mercato di sbocco per il Paese sono scese da 74,7 a 71 miliardi, in base al rapporto appena pubblicato dalla Camera di commercio Italo-Germanica, Ahk Italien.Nonostante la flessione, causata dalla frenata tedesca e dal complesso contesto internazionale, l'interscambio nel 2024 si è attestato a 156 miliardi di euro ed è stato «il terzo più alto di sempre, a riprova della solidità dei rapporti tra le due economie», spiega Jörg Buck, consigliere delegato della Camera di commercio Ahk Italien. Italia e Germania sono due Paesi votati all export e lo scenario globale «non favorisce il nostro modello di business», sottolinea Buck. Di fronte alle nuove sfide e alla minaccia dei dazi Usa, «è allora importante che collaboriamo e che definiamo insieme una politica industriale. Il tema dei prossimi anni sarà appunto quello di rafforzare l industria europea». Serve quindi più Europa, seguendo le linee guida indicate dal rapporto Letta e da quello Draghi, con più integrazione, con investimenti in innovazione e ricerca, con il recupero dei livelli di competitività e rafforzando le infrastrutture. E con una «strategia comune per tornare a prezzi dell energia più favorevoli per le aziende, perché questo è cruciale per le nostre industrie», afferma ancora Buck.Il commento di Joerg Buck Consigliere Delegato Camera di commercio Italo-Germanica AHK Italien. Venier, scenario incerto, Snam rafforza infrastruttura nazionaleSnam, ha rivelato oggi, ha chiuso il 2024 con ricavi totali pari a 3.568 milioni di euro, in riduzione di 373 milioni di euro (-9,5%) rispetto all'esercizio 2023. Con riferimento al business delle infrastrutture gas, si registra una crescita significativa dei ricavi (+422 milioni di euro, +14,9%). In riduzione i ricavi dei business della transizione energetica (-795 milioni euro, -71,9%) per il minor contributo dell'efficienza energetica a fronte del termine degli incentivi del Superbonus. Per quanto riguarda gli investimenti totali hanno raggiunto il livello record di 2.875 milioni di euro (+31,0% rispetto al 2023), trainati dall'avanzamento dei lavori per il terminale GNL di Ravenna, dall'avvio dei lavori della Linea Adriatica e dagli investimenti nello stoccaggio. Il 65% degli investimenti complessivi è allineato ai Sustainable Development Goals (SDGs) e il 31% alla Tassonomia Europea."In uno scenario energetico che rimane incerto, stiamo rafforzando l'infrastruttura nazionale". Lo afferma l'amministratore delegato di Snam Stefano Venier che oggi ha fatto il punto sui risultati del 2024 e sull'avanzamento del Piano Strategico al 2029. Venier ricorda l'acquisizione di Adriatic Lng ed Edison Stoccaggio e il piano di investimenti di 12,4 miliardi di euro al 2029, "il più significativo - sottolinea - della nostra storia". "Chiudiamo il 2024 con risultati molto positivi - aggiunge - superiori alla guidance, che dimostrano una crescita significativa e riflettono il nostro impegno a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti del paese e ad accelerare la sua transizione sostenibile verso il Net Zero, con investimenti record pari a circa 3 miliardi di euro". "L'ambizione di diventare un operatore infrastrutturale pan-europeo multi-molecola - conclude il manager - va di pari passo con l'innovazione e la sostenibilità, aree in cui nel 2024 abbiamo fatto progressi, anticipando gli ambiziosi obiettivi fissati dal nostro Transition Plan".L'intervento di Stefano Venier, amministratore delegato di SNAM ai microfoni di Sebastiano Barisoni.Elkann alla Camera: «Per noi l Italia ricopre un ruolo centrale»Inizia puntuale l'audizione del presidente di Stellantis John Elkann alla Camera dei Deputati incarico che ha ricevuto dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 2 dicembre 2024, a seguito delle dimissioni di Carlos Tavares .«Ci siamo preparati all'audizione di oggi con grande attenzione; perché per noi l'Italia ricopre un ruolo centrale» ha premesso Elkann ai membri della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei deputati e della 9a Commissione (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato della Repubblica.Nel suo discorso Elkann ricostruisce il ruolo della Fiat in Italia negli ultimi venti anni, conferma il piano industriale presentato al tavolo del Mimit lo scorso 17 dicembre e infine punta a condividere con i membri del Parlamento la prospettiva del settore automotive, non solo in Italia ma anche in Europa e nel Mondo. «Il 2025 evidenzia Elkann - sarà un altro anno difficile: il mercato Italia nei primi due mesi è in contrazione del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; dal 2026 si prevede un aumento della produzione grazie al lancio di 10 nuovi aggiornamenti di prodotto nelle fabbriche italiane i cui livelli produttivi dipenderanno dal mercato e da fattori esterni come i dazi».Sull'azione dell'Europa,Elkann parla di azioni «di corto respiro» e fa appello ad un maggiore impegno sul fronte delle infrastrutture di ricarica. «In Italia - dice - ci sono un terzo delle colonnine che ci sono in Olanda». I produttori automobilistici europei «stanno affrontando uno svantaggio strutturale rispetto ai loro concorrenti cinesi, pari al 40% del costo manifatturiero complessivo. In particolare, i prezzi dell'energia di paesi produttori di auto europei risultano cinque volte più alti di quelli cinesi».L'aumento della produzione in Europa e in Italia nel prossimo ventennio dipenderà dalla crescita del mercato, che sarà sempre più elettrico", ha detto John Elkann ricordando che "il mercato mondiale degli autoveicoli conta circa 80 milioni di unità vendute nel 2024. La Cina occupa il primo posto con 30 milioni, seguita dagli Stati Uniti (16 milioni) e dall'Unione Europea (15 milioni). Rispetto a 20 anni fa, le vendite in Cina sono esplose (+400%), negli Usa sono leggermente diminuite del 5%, mentre in Europa sono calate del 12% e in Italia sono calate del 30%". Filomena Greco, Il Sole 24 Ore a Focus Economia.Dazi, in 22 province export pari a oltre la metà del PilAlla crisi dell'automotive legata a transizione energetica e alla fine della globalizzazione, vanno ora a sommarsi i dazi imposti dagli Stati Uniti di Donald Trump al settore. Anche nel caso in cui i dazi Usa non dovessero essere imposti all Europa, ma solo nei confronti di Messico e Canada, le case automobilistiche di tutto il mondo (Stati Uniti compresi) subirebbero un duro impatto in termini di mancati profitti e perdite economiche.Al di fuori del Nord America, Giappone, Corea del Sud e Germania sono in cima alla lista dei Paesi che registrano un surplus commerciale con gli Stati Uniti. Ma a fine 2024 gli scambi internazionali di merci sono risaliti anche per l economia italiana. Nel 2024 oltre il 48% del valore dell export italiano è stato indirizzato al di fuori dell Ue, una quota superiore a quelle tedesca, francese e spagnola. Tra i principali partner commerciali, gli Stati Uniti hanno assorbito circa il 10% delle vendite all estero dell Italia e più di un quinto di quelle di prodotti italiani destinati ai mercati extra europei. L analisi svolta dall Istat in un focus suggerisce che l applicazione dei dazi preannunciati dall amministrazione statunitense nei confronti dell Ue potrebbe avere effetti rilevanti sull Italia.In Italia negli ultimi cinque anni le vendite all estero hanno trainato i conti di molti settori produttivi con importanti ricadute sui territori. Tanto che molte aree del Paese oggi si trovano particolarmente esposte a un eventuale inasprimento delle politiche commerciali sui mercati internazionali: le province italiane in cui l export genera un valore superiore al 50% del prodotto interno lordo sono 22 su 107. Ciò significa che in una guerra commerciale globale come quella che si sta profilando, sarebbe ad alto rischio l economia di una provincia su cinque.Il commento di Aldo Bonomi, direttore Consorzio Aaster.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Hai mai pensato che il problema della tua produttività non sia tanto una questione di forza di volontà o disciplina, ma piuttosto di tempismo? Spesso ci sentiamo inadeguate o incapaci perché non riusciamo a portare a termine le cose come vorremmo. Questo ci porta a incolpare noi stesse, a mettere in discussione il nostro impegno e a dubitare delle nostre capacità. Ma cosa succederebbe se il problema non fosse ciò che stai facendo, bensì quando lo stai facendo? In questo episodio, ti invito a cambiare prospettiva sulla produttività. Ti guiderò attraverso un nuovo modo di vedere il tuo tempo e le tue attività: sincronizzare ciò che fai con quando lo fai, per sfruttare al meglio le tue risorse mentali ed emotive. Non solo ti sentirai più efficace, ma potrai anche liberarti di quel costante senso di frustrazione e insoddisfazione. Ascolta il Podcast!
Il programma di riforme del presidente Javier Milei ha permesso all'Argentina di migliorare i suoi indicatori economici, ma il prezzo dal punto di vista sociale è stato molto. Con Elena Basso, giornalista.Secondo il rapporto appena pubblicato dall'Istituto europeo per la parità di genere, nel settore dell'occupazione femminile l‘Italia non ha fatto progressi significativi. Con Barbara Leda Kenny, esperta di politiche di genere della fondazione Giacomo Brodolini e coordinatrice di in genere.it.Oggi parliamo anche di:Scienza • "Meditare con cautela" di Thorsten Schmitzhttps://www.internazionale.it/magazine/thorsten-schmitz/2024/12/12/meditare-con-cautelaLibri • Ginseng roots di Craig Thmpson (Rizzoli)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Rallenta il mercato globale del lusso, dopo il boom degli ultimi anni gli acquisti di beni di lusso segnano il passo, non è così invece per il lusso esperienziale (ospitalità, ristorazione e benessere) e non è così per tutti i prodotti, perchè cosmesi, gioielleria e occhialeria continuano a crescere. Il mondo del lusso cresce quasi unicamente grazie al turismo, ma anche gli scontrini degli acquisti tax free raccontano abitudini e istanze di consumo che cambiano. Tutti i dati e le analisi dell'Osservatorio Altagamma 2024.Focus sui trend dedicato al packaging e alle sue declinazioni più contemporanee: dall'Happy Meal di McDonald's al cartone di Pizza Hut, ecco come cambiano le funzioni, la comunicazione, i materiali.
Se Trump dovesse confermare la politica protezionistica promessa, i dazi potrebbero avere effetti negativi sulla crescita del Pil a causa dell'alta percentuale di esportazioni che il nostro Paese ha nei confronti degli Stati Uniti. Intanto in Sicilia la siccità sta avendo ripercussioni anche sui cantieri dell'alta velocità Palermo-Catania, mentre in Svizzera dal 1° gennaio 2025 sarà vietata la copertura totale del volto. ➡️ Qui per prenotare il tuo posto alla masterclass con Gianluca Defendi ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sarai d'accordo con me quando dico che la vita ci sottopone in continuazione a situazioni molto stressanti. Queste, rendono difficile il rilassamento e minacciano il nostro benessere.
Rallenta la domanda e la concorrenza cinese si fa insidiosa
Rallenta la domanda e la concorrenza cinese si fa insidiosa
Iran, Raisi: “Sceglieremo noi giorno e luogo della vendetta”. Con noi Lorenzo Trombetta, corrispondente Ansa da Beirut. Polemiche a Modena per il convegno sulla ricostruzione di Mariupol organizzato da un’associazione filorussa. Sentiamo Andrea Lucidi, giornalista freelance, reporter, che parteciperà alla manifestazione. Istat: sale il potere d’acquisto degli italiani, rallenta l’inflazione. Ne parliamo con Alessandro Brunetti, a capo del servizio prezzi al consumo dell’Istat.Al via in tutta Italia i saldi. Di questo e del caso Ferragni, con la Coca Cola ultimo brand in ordine di tempo a sfilarsi dalle collaborazioni con l’influencer, parliamo con Carlo Rienzi, fondatore e presidente del Codacons.Inchiesta dei democratici anticipata dal New York Times: Trump avrebbe incassato finanziamenti dalla Cina durante la sua presidenza. Ci colleghiamo con Marco Valsania, corrispondente del Sole 24 Ore da New York.Meteo: arriva il gelo sull’Italia. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR.Torna la Serie A, con Bologna-Genoa, e prosegue il mercato di riparazione. Ci aggiorna Giovanni Capuano.
Rinviata ancora l’operazione israeliana su larga scala: successo di Biden? Il commento di Vittorio Emanuele Parsi, professore ordinario di Relazioni Internazionali e di Studi Strategici all'Università Cattolica di Milano. Alla Festa del Cinema di Roma c’è la nostra Marta Cagnola. Con lei torniamo anche sulla questione tax credit per il cinema, che secondo la bozza della legge di bilancio scende al 40%. I giovani medici non si specializzano più. Ne parliamo con Marzio Bartoloni, che ne scrive sul Sole 24 Ore di oggi.
Oggi parliamo della crescita economica che rallenta in Europa, del Marocco che accetta aiuti solo da quattro Paesi e di un po' di numeri sulla scuola dei precari. ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il governo di Xi Jinping sta rendendo la Cina più chiusa e isolata che mai. Il 25 agosto il direttore del museo londinese ha presentato le dimissioni.Junko Terao, editor di Asia di InternazionaleAlessandro Lubello, editor di economia di InternazionaleDaniele Cassandro, editor di cultura di InternazionaleLINKFu Linghui sulla deflazione in Cina: https://www.youtube.com/watch?v=zdbouY_KsvcVideo British museum: https://www.youtube.com/watch?v=syPsj2QrsKwSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcast Scrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni, con Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
La storia di Drusilla Galelli, affetta da sclerosi multipla, getta luce sulla complessità e la varietà dell'esperienza di immigrazione in Australia.
Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti parlano con Filippo Fasulo, co responsabile dell'Osservatorio Geoeconomia dell'ISPI, del rallentamento della crescita della Cina e dei nuovi contatti con gli Stati Uniti.
L'inflazione continua a rallentare a giugno, segnando la prima variazione congiunturale nulla dal maggio 2021. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e un aumento del 6,4% su base annua, da +7,6% del mese di maggio. A giugno - commenta l Istat - l inflazione mostra una netta decelerazione, in un quadro di stabilità dei prezzi al consumo sul piano congiunturale. Il rallentamento dell'inflazione continua a essere fortemente influenzato dalla dinamica dei prezzi dei Beni energetici . L inflazione acquisita per il 2023 è stabile a +5,6% per l indice generale, mentre sale a +4,9% per la componente di fondo. A giugno rallenta anche il costo del carrello della spesa . Secondo le stime preliminari dell'Istat, i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano in termini tendenziali (da +11,2% a +10,7%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d acquisto (da +7,1% a +5,8%). Nello specifico, rallentano gli Alimentari lavorati (da +13,2% a +11,9%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +5,6% a +3,8%), degli Altri beni (da +5,0% a +4,8%), dei Servizi ricreativi, culturali e cura della persona (da +6,7% a +6,5%). Per contro l Istat registra rialzi negli Alimentari non lavorati (da +8,8% a +9,6%). Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.L'Italia della sanità resta spaccata in due. Metà degli italiani con cure inadeguateUn'Italia delle cure divisa in due, con metà dei cittadini, circa 29 milioni, che ha la "fortuna" di vivere in otto Regioni dove la sanità funziona, se pure con zone d'ombra, e l'altra metà pari ad altrettanti 29 milioni dove chi affronta percorsi di diagnosi e cura come potenziale paziente, come assistito o anche come caregiver può trovarsi davanti a serie difficoltà. È il Paese che emerge dall'undicesimo Rapporto del Crea, il Centro per la ricerca economica applicata alla sanità, sulle performance regionali. La valutazione 2023 delle Performance regionali, in tema di tutela socio-sanitaria offerta ai propri cittadini residenti, oscilla da un massimo del 59% (fatto 100% il risultato massimo raggiungibile) ad un minimo del 30%: il risultato migliore lo ottiene il Veneto ed il peggiore la Calabria. Il divario del ranking fra la prima e l'ultima Regione è rilevante: quasi un terzo delle Regioni non arriva ad un livello pari al 30% del massimo ottenibile. Approfondiamo il tema con Barbara Gobbi, Il Sole 24 Ore.Meloni: "Non è il momento di ratificare il Mes"Il giorno dopo l avvio da parte del Consiglio dei ministri dell'iter per la nomina di Fabio Panetta governatore di Bankitalia (che però crea il problema della sua sostituzione all'interno del board della Bce) e a poche ore dall annuncio di un nuovo rialzo dei tassi a luglio da parte della presidente della Bce Christine Lagarde, la premier Giorgia Meloni è intervenuta alla Camera per le comunicazioni in vista del prossimo Consiglio Ue del 29 e 30 giugno a Bruxelles. Seduta nel banco del Governo in aula alla Camera, Meloni ha parlato, tra le varie cose, anche della ratifica del nuovo fondo Salva Stati, tema al centro del dibattito politico, "non reputo utile all Italia alimentare una polemica interna sul Mes - ha chiarito -. L interesse dell Italia è affrontare il negoziato sulla governance europea, dove si discuta nel complesso nel rispetto del nostro interesse nazionale. Prima ancora di una questione di merito - ha continuato - c è una questione di metodo su come si faccia a difendere l interesse nazionale. L interesse dell Italia oggi è affrontare il negoziato sulla nuova governance europea con un approccio a pacchetto, nel quale le regole del patto di stabilità, il completamento dell' Unione bancaria e i meccanismi di salvaguardia finanziaria si discutano nel loro complesso, nel rispetto del nostro interesse nazionale". Poi, durante la replica, sempre alla Camera, la premier ha aggiunto: "Non è il momento di ratificare il Mes, mi assumerò le mie responsabilità". A stretto giro sul tema Mes è intervenuto il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni. A margine di una conferenza stampa a Bruxelles, ha posto l accento sul fatto che «è legittimo discutere su quale può essere la funzione del Meccanismo Europeo di Stabilità nei prossimi anni» ma con la riforma già decisa "abbiamo già un ulteriore utilizzo, che è quello di fornire un paracadute aggiuntivo in caso di crisi bancaria e quindi penso che discutere di possibili evoluzioni future non escluda l importanza di ratificare quello che c è". Il rischio è che si vada a un gioco di ricatti con Bruxelles, che nel mentre non ha ancora dato semaforo verde alla tanto attesa terza rata del Pnrr. Ne parliamo con Alberto Orioli, vicedirettore Sole 24 Ore.
È stata pubblicato oggi la 166esima indagine congiunturale di Federmeccanica sull'industria metalmeccanica-meccatronica italiana. Il quadro che emerge è il seguente: La produzione metalmeccanica nei primi tre mesi del 2023 registra un +2,2% sull'anno precedente ma rimane stagnante rispetto allo scorso trimestre del 2022. L'export è aumentato del 7,8% rispetto l'anno scorso con un evidente rallentamento rispetto a fine 2022 e gli incrementi dell'interscambio rimangono influenzati dalla crescita dei valori medi unitari. Diminuisce di tre punti percentuali (dal 70% al 67%) la quota di imprese che prevede di attuare forme di investimento nei prossimi sei mesi, rispetto alla rilevazione precedente. Si conferma molto alta (72%) la percentuale di chi dichiara un impatto significativo dei rincari dei prezzi delle materie prime e dell'energia sui costi di produzione. Inoltre, il 57% delle imprese ha registrato una riduzione del Margine Operativo Lordo. Infine la produzione metalmeccanica nel nostro Paese si colloca su livelli inferiori rispetto ai principali Paesi Ue: in testa Spagna (+7,7% annuo e +1,4% sul trimestre), Germania (+7,5% e +2%) e Francia (+6,9% e +0,8%). Diego Andreis, Vicepresidente di Federmeccanica. Usa, accordo tra Biden e repubblicani sul debito per evitare il default Accordo fatto sul tetto del debito americano per scacciare lo spettro di un traumatico default e contenere la spesa pubblica. Il Presidente Joe Biden e l'opposizione repubblicana che controlla la Camera dei Deputati hanno raggiunto nella tarda serata di sabato un compromesso di principio che sospende per un biennio il tetto del debito. L'intesa è arrivata al termine di una maratona negoziale ad alta tensione. Il Segretario al Tesoro americano Janet Yellen aveva avvertito, nella sua ultima stima, che uno storico default del governo era in agguato a partire dal 5 giugno, in assenza di un intervento sul cosiddetto debt ceiling e i mercati finanziari avevano dato segni di crescente nervosismo all'avvicinarsi della scadenza. L'accordo sospende il limite massimo dell'indebitamento del governo, al momento fissato a 31.400 miliardi e ormai raggiunto, per un periodo di due anni, fino cioè ad oltre la scadenza delle elezioni presidenziali del 2024 evitando ulteriori crisi in clima di battaglia alle urne. Nel 2011 solo il rischio di default, esorcizzato all ultima ora, era costato il declassamento del rating delle obbligazioni Usa da parte di S&P e una caduta del 20% della Borsa. Proprio lo spettro agitato dalle agenzie di Ratig ha giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questo accordo. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it. Pnrr, Fitto vede i governatori ma continua la polemica con la Corte dei Conti Oggi Il ministro agli Affari Europei Raffaele Fitto incontrerà otto governatori delle regioni con 'l'intento di ottimizzare le possibili sinergie tra le misure delle politiche di Coesione programmazione 2014-2020, 2021-2027 e il Pnrr". Nella mattina ha già visto il Governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini che ha dichiarato: "Do un giudizio molto positivo sull'incontro di oggi, stiamo lavorando molto bene con il ministro Fitto, confido che le cose potranno procedere nel modo più spedito possibile, noi siamo pronti". Di tutt'altro avviso il governatore della Campania Vincenzo De Luca che sui social ha scritto: "Si è svolto questa mattina un incontro con il ministro Fitto relativo ai Fondi Sviluppo e Coesione. Il nulla". Intanto continua la polemica tra il ministro Fitto e la Corte dei Conti: lo scontro sui conti del Pnrr, infatti, è diventato esplicito. Sabato Fitto ha preso carta e penna e ha messo per iscritto i desiderata dell Esecutivo: "Sarebbe auspicabile un approccio costruttivo della Corte dei conti - si legge nella nota diffusa nel primo pomeriggio -. L attuazione del Pnrr è una sfida per tutto il Paese, tutti dobbiamo lavorare soprattutto tra istituzioni, privilegiando la prudenza e il confronto preventivo". Approfondiamo il tema con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore e Daniel Gros, direttore CEPS centre european policy studies di Bruxelles.
Secondo quanto comunicato dal dipartimento del Lavoro i prezzi al consumo negli Stati Uniti, a marzo, sono aumentati mensilmente meno delle attese, registrando un dato annuale al di sotto delle previsioni e ai minimi dal maggio 2021. Analizzando i valori di marzo rispetto a febbraio, nello scorso mese i prezzi sono cresciuti dello 0,1% rispetto a febbraio.Il dato «core», ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto dello 0,4%, in linea con le attese, dopo il +0,5% del mese precedente.Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +5%, dopo il +6% di febbraio, contro attese per un +5,1%; Il dato «core» è cresciuto del 5,6%, dopo il +5,5% di febbraio, in linea con le attese.Ne parliamo conLuca Mezzomo, Responsabile Analisi Macroeconomica della Direzione Centrale Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Legge di bilancio 2023: l'85% delle misure è inattuato La cosiddetta "messa a terra" del Pnrr non è la sola spina nel fianco del governo: anche l'attuazione della prima manovra targata Meloni procede a dir poco rilento.Al 31 marzo scorso dei 145 decreti e altri provvedimenti attuativi previsti dall'ultima legge di bilancio ne risultavano adottati non più di 21: appena il 14,5 per cento. Il dato emerge da un dossier del Senato, messo a punto dal Servizio per la qualità degli atti normativi.Approfondiamo questa situazione con Marco Rogari del Sole 24 ORE. Bankitalia: a febbraio i tassi dei nuovi mutui salgono al 4,12% Lo scorso mese di febbraio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg) si sono collocati al 4,12% (3,95% in gennaio). +0,17 punti percentuali Lo riporta Bankitalia nel supplemento Banche e Moneta pubblicato oggi. Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 9,88% (9,79% nel mese precedente). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,54 per cento (0,49 nel mese precedente), conclude Bankitalia.Ne parliamo con Vito Lops del Sole 24 ORE.
Il 6 febbraio è cominciato a Hong Kong un importante processo contro 47 attivisti e politici arrestati nel 2021 per aver organizzato delle primarie. Il forte aumento del prezzo del petrolio e del gas ha spinto le grandi aziende energetiche a rivedere i loro piani di investimento sulle fonti rinnovabili. Scrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
L'Istat stima che a dicembre l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività, al lordo dei tabacchi, sia aumentato dello 0,3% su base mensile e dell 11,6% su base annua (da +11,8% del mese precedente). In media, nel 2022 i prezzi al consumo hanno registrato, secondo l Istat, una crescita pari al +8,1% (+1,9% nel 2021). Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (inflazione di fondo), i prezzi al consumo sono cresciuti del 3,8% (+0,8% nell'anno precedente) e al netto dei soli energetici del 4,1% (+0,8% nel 2021). In riferimento al dato annuale l Istat precisa che si tratta «dell aumento più ampio dal 1985 (quando fu pari a +9,2%), principalmente a causa dall'andamento dei prezzi dei beni energetici (+50,9% in media d anno nel 2022, a fronte del +14,1% del 2021)». Il dato fornito dall'Istituto nazionale di Statistica arriva dopo la frenata dei prezzi più consistente rilevata nei giorni scorsi in Germania, Spagna e Francia. Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.Siamo in stagflazione? No, è agflazione: ecco perché la Bce sta sbagliando La Banca centrale sembra non comprendere che l'Italia di fronte a una inflazione da costi, non da domanda. Per questo il rialzo eccessivo dei tassi potrebbero penalizzare il nostro Paese. Ne è convinto Giuseppe di Taranto, Professore emerito di Storia economica dell Università Luiss Guido Carli di Roma, secondo il quale siamo in presenza di una nuova forma di agflazione più che di una reiterata stagflazione. Agflazione causata dall aumento dei costi delle commodities, quali prodotti minerari, energetici, semilavorati e derrate alimentari dai quali deriva il maggiore contributo all aumento dei prezzi, e fagocitata dai nuovi processi di deglobalizzazione e dal ridimensionamento geografico delle catene del valore, che hanno mostrato la loro fragilità rispetto ad accadimenti imprevisti quali la pandemia, il conflitto russo-ucraino e non per ultima la stessa inflazione. Approfondiamo il tema proprio con il professor Giuseppe di Taranto.Da Amazon a Salesforce, negli Usa continua l'ondata di licenziamenti Amazon.com Inc. ha deciso di licenziare complessivamente più di 18mila dipendenti - la più grande riduzione della forza lavoro nella storia aziendale - a conferma della profonda crisi che sta attraversando il settore tecnologico e delle vendite online. L'amministratore delegato Andy Jassy ha annunciato al personale il piano di licenziamenti con una nota il 4 gennaio. Inizialmente i tagli, avviati lo scorso anno, avrebbero dovuto interessare circa 10mila dipendenti, concentrandosi principalmente nella divisione retail di Amazon e nelle funzioni delle risorse umane come il reclutamento. È di oggi la notizia di nuovi licenziamenti di un'altra società statunitense: Salesforce Inc., colosso attivo nel campo dei software CRM e cloud computing, con sede a San Francisco e operativa in 36 Paesi nel mondo ha annunciato l'intenzione di eliminare circa il 10% della forza lavoro, più di 7mila dipendenti su un totale di 79mila complessivi, e di tagliare le sue proprietà immobiliari. In entrambi i casi, le società hanno ammesso di aver assunto troppe persone durante la pandemia. Ne parliamo con Marco Valsania de Il Sole 24 Ore.