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Sterrato - Il Trail Running in un podcast
Analizziamo la LUT120: Preparazione Percorso e Polemiche con Roberto Martini | DIRTY NEWS SPECIAL

Sterrato - Il Trail Running in un podcast

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 67:25


La prossima settimana sarà la "Settimana Santa" del trail running italiano: si corre la Lavaredo Ultra Trail.In questa puntata monografica analizziamo a fondo la 120km, la gara che correrò quest'anno puntando a chiudere sotto le 20 ore.Insieme a Luca e all'ospite speciale Roberto Martini, snoccioliamo l'allenamento fatto negli ultimi mesi con l'app Personal Running Coach, come ho gestito le gare intermedie (come la Top Dolomites), e soprattutto esploriamo metro per metro il tracciato della LUT.Parliamo delle sezioni più dure, della gestione dell'alimentazione di notte e di giorno, e non ci facciamo mancare una sana polemica sulla gestione dei ristori nella distanza da 80km.Un ringraziamento speciale a Wikiloc, sponsor di questa puntata.Trovate il link qui sotto per scaricare l'app:http://loc.wiki/openApp?wo=sterratoe un codice promozionale per ottenere due mesi gratuiti di Wikiloc Premium: https://it.wikiloc.com/wikiloc/checko...*Codice valido nell'Eurozona fino al 30/09/2026 per i membri non abbonati a Wikiloc PremiumInfine, se siete a Cortina, ci vediamo il 25 giugno al Cortina 360 per un talk dal vivo su nutrizione e gestione gara.Argomenti trattati:00:01 - L'appoggio di Wikiloc per le avventure in montagna02:13 - L'allenamento di Paolo per scendere sotto le 20 ore alla LUT18:41 - I lunghi, i carichi settimanali e i piccoli imprevisti33:37 - L'analisi del percorso: da Misurina al temuto Col Gallina39:32 - Strategia nutrizionale: gel, carboidrati e gestione del sodio41:39 - La polemica: 26 km senza ristori alla partenza della 80km

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:31


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.RISIKO BANCARIO — IL GRANDE RIASSETTOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Repubblica / Il Messaggero / MF / Il Foglio    •    Intesa Sanpaolo lancia l'OPAS su MPS del valore di 30,6 miliardi di euro (contanti + azioni), in tandem con Unipol. Ratio di scambio: 1,6 azioni Intesa + 1 euro cash per ogni azione MPS.    •    Reazione di Borsa (seduta 9/6): MPS +12,96%, Bper +5,18%, Unipol +4,55%, Generali +2,8%, Mediobanca +11,9%; Intesa -1,37%, UniCredit -2%.    •    Perimetro dell'operazione: Intesa tratterrà le 625 filiali di Mediobanca (con la quota del 13,2% in Generali), wealth management e investment banking. Unipol rileverà la sede storica di Rocca Salimbeni e 635 sportelli, trasferiti a Bper. Il nuovo istituto si chiamerà Banca Monte dei Paschi.    •    Target post-aggregazione Intesa: ~126 miliardi di capitalizzazione (seconda in Eurozona per market cap), 20 milioni di clienti, attività per ~1.700 miliardi, utili consolidati sopra i 16 miliardi nel 2029, con 61 miliardi di cedole distribuite entro quella data.    •    Impegno Unipol: Cimbri stima una quota di circa il 40% della seconda banca del Paese; investimento fino a 3,5 miliardi. Unipol-Bper nel 2025 ha generato 450–460 milioni di utili, con target 2026 a 930 milioni.    •    Azionariato post-Opas (mappa): Compagnia San Paolo 5,16%, BlackRock 6,98%, Fondazione Cariplo 4,30%, Delfin 3,81%, Caltagirone 2,93%, MEF 1,06%.    •    MPS sotto passivity rule: Qualsiasi mossa difensiva richiede assemblea straordinaria a maggioranza qualificata. Il cda si avvale degli advisor Ubs Europe e BofA Securities. Banco Bpm è di fatto escluso dall'operazione.    •    UniCredit–Generali: Orcel ha consolidato una quota tra il 9% e il ~10% nel Leone (titoli fisici + derivati). La quota finale in Commerzbank si conoscerà il 16 giugno 2026; al 40% Commerz entra nel consolidato, al 66% UniCredit ottiene il controllo dell'assemblea.    •    BTP Italia Sì: In collocamento dal 15 al 19 giugno 2026, durata 5 anni.    •    Pirelli/Golden Power: CNRC ha presentato ricorso al TAR contro il Golden Power applicato alla società (Il Sole 24 Ore).ENERGIA — PIANO UE SULLE BOLLETTETestate: La Stampa / Il Giornale / Corriere della Sera    •    Bozza legislativa UE attesa il 22 luglio 2026: La Commissione punta a tassare l'elettricità in misura inferiore al gas per favorire la transizione energetica e ridurre le bollette di famiglie e imprese.    •    Target contatori smart: Il 50% dei clienti elettrici dotato di contatore intelligente entro il 2030, per consentire l'accesso a tariffe dinamiche nelle fasce orarie più economiche.    •    Target elettrificazione: Passare dall'attuale 23% al 32% entro il 2030. Gli oneri di rete oggi pesano per circa un quarto della bolletta elettrica media UE.    •    Piano italiano rinnovabili approvato: La Commissione ha dato il via libera al piano italiano da 23 miliardi di euro in aiuti di Stato per produzione da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico, biogas). I costi rientrano nella flessibilità del Patto di Stabilità fino allo 0,6% del PIL, sostenuti fino al 2028.    •    Rottura FCAS Francia-Germania: Airbus e Dassault non hanno trovato un accordo sul caccia di sesta generazione. Si apre lo spazio per il programma GCAP (Italia–UK–Giappone), con Leonardo tra i partner fondatori, primo decollo previsto entro il 2035 (Il Messaggero / Il Giornale).MACRO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa    •    Spesa pubblica 2025: Secondo La Stampa, lo Stato ha speso circa 1.155 miliardi, quasi il +30% rispetto al decennio precedente. La spesa per interessi è salita da 60 miliardi nel 2019 a 87 miliardi nel 2025. La proiezione al 2029 è di 1.245 miliardi.    •    Garanzie statali nel sistema bancario: Tra Sace e Mediocredito Centrale il sistema gode di una garanzia statale per 400 miliardi a Basilea (Tremonti, Il Sole 24 Ore).    •    Patrimoniale: Il 64% dei cittadini si dichiara favorevole a una tassa patrimoniale, secondo un sondaggio citato da Italia Oggi.    •    Fisco e accessi brevi: Italia Oggi segnala l'intensificazione dei controlli fiscali mediante accessi di breve durata, modalità più agile rispetto agli accertamenti tradizionali.    •    Riforma Corte dei Conti: Il tetto al 30% del danno risarcibile non è un condono; prima della riforma il recupero era al 10%. I presidenti di sezione passeranno da 104 a 50 (Il Sole 24 Ore, int. Miele).GEOPOLITICA ECONOMICATestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio    •    Israele–Iran, cessate il fuoco temporaneo: L'Iran ha lanciato 24 missili balistici su Israele (tutti intercettati); Israele ha risposto colpendo infrastrutture energetiche iraniane, con 15 feriti secondo fonti ufficiali di Teheran. Tregua annunciata ma dichiarata reversibile da Teheran in caso di nuove azioni nel Libano meridionale.    •    Xi in Corea del Nord: Prima visita dal 2019; obiettivo dichiarato: contenere il rafforzamento dell'asse Kim–Putin, alimentato dai proventi energetici e finanziari che la guerra in Ucraina ha portato nelle casse di Pyongyang.    •    Armenia: Pashinyan rieletto con ~50% dei voti contro il 33% delle opposizioni filo-russe, consolidando il percorso di avvicinamento all'UE.    •    Difesa italiana — DDL in arrivo al CdM: Appalti accelerati per il riarmo, centro anti-disinformazione, commissione interforze per le nomine. Il requisito di carriera interforze per i vertici militari scatterà dal 2033 (Il Messaggero).GIUSTIZIA E COMPLIANCETestate: Libero Quotidiano / La Verità / Il Riformista / Il Dubbio    •    Caso Minetti: Il Gruppo Cipriani ha presentato richieste di risarcimento tra 220 e 250 milioni di euro contro Il Fatto Quotidiano, con cause aperte a Roma e New York.    •    Obblighi vaccinali Covid: La Cassazione ha dichiarato illegittima la sospensione di un amministrativo che rifiutava il vaccino in una sede senza pazienti. L'AUSL Romagna dovrà corrispondergli 11 mesi di stipendio più tredicesima e scatti. Spese legali: 13.200 euro, di cui il 60% a carico dell'ente.    •    Archiviazione Berlusconi–Dell'Utri: Il costo complessivo per lo Stato stimato in “oltre 25 milioni di euro” (Il Riformista).

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 6 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 5:14


Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Sole 24 Ore Plus 24* Eurozona in rallentamento: il Corriere segnala PIL Eurozona -0,2% e forte pressione sui mercati USA, con Nasdaq -4%. L'inflazione italiana è indicata al 2,9%, mentre resta centrale il tema tassi e Bce.* Debito italiano sotto controllo: Milano Finanza evidenzia una narrativa più costruttiva sul debito, utile per BTP e spread se confermata da crescita e disciplina fiscale.* Petrolio ancora alto ma senza eccessi: Plus 24 segnala greggio sostenuto, ma non fuori controllo: positivo per l'inflazione se non si riaprono shock geopolitici.Industria, Agroalimentare e Made in ItalyTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Verità / Sole 24 Ore Food 24* Agroalimentare come motore economico: ricaduta stimata da 246 miliardi € sull'economia italiana. Il settore conferma una forte capacità moltiplicativa su filiere, occupazione, export e territori.* Sostegni pubblici in forte crescita: Il Messaggero e Sole 24 Ore Food 24 accorpano il tema degli investimenti pubblici: 16,8 miliardi € in tre anni, con incremento +46% dal 2023 al 2025.* Indicazione positiva: il comparto agroalimentare resta uno degli asset strategici italiani: resiliente, esportabile, difensivo e coerente con politiche industriali di lungo periodo.Fisco, Casa e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero* Superbonus sotto controllo: Il Sole 24 Ore segnala verifiche su 9 crediti su 10, con rafforzamento del presidio antifrode.* Catasto e rendite: attenzione agli impianti che possono incidere sulla rendita catastale: tema rilevante per immobili industriali, commerciali e patrimoniali.* Patrimoniale: Repubblica e Messaggero trattano il tema in chiave di dibattito fiscale. Per il lettore business il punto è la stabilità normativa: qualsiasi ipotesi di tassazione patrimoniale genera incertezza su risparmio, investimenti e passaggi generazionali.Banche, Credito e Sistema FinanziarioTestate: Il Tempo / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore Plus 24* Nuovo volto del sistema bancario: emerge una banca più patrimonializzata, digitale e selettiva nel credito.* Investitori istituzionali ancora prudenti: Plus 24 segnala cautela degli istituzionali, elemento da leggere come spazio potenziale di ingresso progressivo sui mercati in caso di stabilizzazione dei tassi.* Indicazione positiva: banche più solide e debito monitorato creano un contesto favorevole per consulenza evoluta, gestione della liquidità e pianificazione patrimoniale.Energia, Geopolitica e DifesaTestate: La Stampa / Avvenire / Repubblica / La Verità / Il Foglio / Il Giornale* Nucleare vs rinnovabili: La Stampa riporta la posizione di Giorgio Parisi: ritorno all'atomo giudicato costoso; priorità a solare, geotermico e accumuli. KPI indicati: 5 anni per piccoli reattori realizzabili secondo alcune ipotesi, 16 GWe giapponesi verso il nucleare entro il 2050, copertura energetica stimata al 22% tornando al nucleare.* Spesa militare europea: Avvenire segnala una forte crescita della spesa bellica dal 2022, con rischio di frammentazione nazionale. Tema rilevante per industria difesa, bilanci pubblici e supply chain.* Iran-USA: Repubblica e La Verità segnalano trattativa sul nucleare e richiesta iraniana di sblocco beni per 24 miliardi $: impatto potenziale su petrolio, rischio geopolitico e inflazione energetica.* Ucraina: Sole 24 Ore evidenzia difesa e agroalimentare come futuri motori della ricostruzione.Lavoro, Sanità, AI e InnovazioneTestate: Domani / Il Fatto Quotidiano / Il Tempo / Milano Finanza / Avvenire* Lavoro in trasformazione: Domani sottolinea che il lavoro cambia, ma non arretra: AI, competenze e produttività saranno i veri driver.* Farmacie in crescita: Il Fatto segnala fatturato delle farmacie in aumento di 4 miliardi €, dato rilevante per sanità territoriale e consumi sanitari.* AI italiana: Il Tempo parla di un “sogno” da 15 miliardi € legato all'intelligenza artificiale. Milano Finanza, con l'intervista a Sam Altman, tratta l'AI come tecnologia ormai industriale, non più solo speculativa.* Data center e risorse: Avvenire evidenzia opposizioni locali per consumo di acqua ed energia: il tema AI richiede infrastrutture, energia stabile e consenso sociale.

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | Anthropic batte sui tempi OpenAI, test inflazione in Eurozona e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 3:19


Anthropic batte sui tempi OpenAI e si prepara all'IPO; Berkshire Hathaway investe 10 miliardi $ in Google; L'incertezza sui negoziati Usa-Iran pesa sui mercati; Caro energia, flessibilità europea sugli investimenti ma non sui sussidi; Test inflazione in Eurozona in attesa del rialzo dei tassi della Bce. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Negocios Televisión
Las 5 grandes incertidumbres que amenazan el rally de las bolsas tras un mayo histórico. Sánchez

Negocios Televisión

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 11:25 Transcription Available


Las 5 grandes incertidumbres que amenazan el rally de las bolsas tras un mayo histórico. SánchezAnálisis de la situación de los mercados financieros e inversión con Isabel Sánchez Burgo, gestora de carteras en Arquiabanca. Balance del rally de las bolsas en el mes de mayo impulsado por el sector tecnológico, las siete magníficas y el auge de la inteligencia artificial. Evaluamos los cinco factores de riesgo clave para los inversores: las presiones de la inflación en la Eurozona y EE. UU. (PCE), las próximas reuniones de política monetaria del BCE y la Reserva Federal (Fed), los riesgos geopolíticos, el precio del petróleo Brent y las valoraciones de las OPV en el mercado tecnológico. Además, estrategias de inversión y asignación de activos en renta fija para perfiles conservadores ante la volatilidad mediante la gestión activa.#rally #mercados #bolsa #petroleo #tecnologia #inversion #finanzas #ia #economia #entrevista #geopolitica #negociostv 

Focus economia
Il Governo evita il fermo dell'autotrasporto con una tregua da 300 milioni, ma i nodi strutturali del settore restano aperti

Focus economia

Play Episode Listen Later May 27, 2026


Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.

Focus economia
Festival dell'Economia di Trento – "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani"

Focus economia

Play Episode Listen Later May 21, 2026


È entrato nel vivo il Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Il Sole 24 Ore e da Trentino Marketing, con una seconda giornata dedicata ai temi del commercio internazionale, dei dazi Usa, dell'economia sociale, dell'agricoltura e dell'intelligenza artificiale. Attesi numerosi esponenti del governo, tra cui Giancarlo Giorgetti, Francesco Lollobrigida e Alessandra Locatelli. Grande spazio anche ai giovani, con interventi di Corrado Passera e del presidente Inps Gabriele Fava. Protagonista anche Radio 24, in diretta da Piazza Fiera con Focus Economia, Effetto Giorno, La Zanzara e altri programmi live. Ne parliamo con Maurizio Rossini, AD di Trentino Marketing e con Stefano Besseghini, ex presidente Arera.L'Italia guarda a Oriente nel disordine globaleDopo il bilaterale tra Giorgia Meloni e Narendra Modi, Italia e India hanno elevato i rapporti a partenariato strategico speciale, fissando l'obiettivo di raggiungere 20 miliardi di euro di interscambio entro il 2029 e firmando sette accordi su trasporti, agricoltura e contrasto ai reati economico-finanziari. Sullo sfondo resta però un quadro internazionale sempre più instabile: a Pechino Xi Jinping e Vladimir Putin hanno rafforzato la cooperazione strategica tra Cina e Russia, criticando le operazioni americane in Iran e America Latina, senza però chiudere l'intesa sul gasdotto Power of Siberia 2, considerato cruciale da Mosca. Il commento è di Giulio Sapelli, Università Statale Milano.Bruxelles taglia le stime sull'Eurozona allo 0,9% con lo shock energiaLa Commissione europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita per Eurozona e Unione Europea a causa del nuovo shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente. Per l'Eurozona il Pil 2026 è ora previsto a +0,9%, mentre per l'Italia la crescita scende allo 0,5%. Intanto il presidente dell'Istat Francesco Maria Chelli avverte sui rischi di una nuova fiammata inflazionistica causata dalla guerra in Iran e dalle tensioni sullo Stretto di Hormuz. Secondo il rapporto annuale Istat, nonostante la resilienza dell'economia italiana e il forte calo dei disoccupati dal 2019, l'aumento dei prezzi energetici potrebbe frenare la ripresa e aggravare la perdita di potere d'acquisto delle famiglie, ancora inferiore dell'8,6% rispetto al periodo pre-pandemia. Ne parliamo con Marco Buti, professore all'Istituto Universitario Europeo ed ex Direttore Generale Affari Economici della Commissione Europea.

Sterrato - Il Trail Running in un podcast
MADEIRA Ultra Trail, UTMB Index e il Muro delle 2 ore in Maratona | DIRTY NEWS Aprile 2026

Sterrato - Il Trail Running in un podcast

Play Episode Listen Later May 1, 2026 50:57


Bentornati su Sterrato! In questo nuovo episodio del nostro formato podcast news, torniamo a parlare di tutto ciò che sta succedendo nel mondo del trail running e della corsa.Partiamo con il racconto di Luca, reduce dalla Madeira Ultra Trail da 60 chilometri con 3000 metri di dislivello, conclusa in meno di 8 ore percorrendo uno dei sentieri più belli d'Europa. Passiamo poi a commentare la Canyons Endurance Run e l'incredibile prestazione di Zach Miller, che ha conquistato il suo Golden Ticket per la Western States.Non potevamo ignorare l'abbattimento del muro delle 2 ore alla Maratona di Londra, discutendo dei record storici, delle super scarpe sotto i 100 grammi e delle nostre consuete polemiche sull'ostentazione delle medaglie da finisher.Diamo spazio anche alle ultime novità del circuito UTMB, analizzando l'aggiornamento dell'Index, le nuove e importanti policy per la maternità e la spinosa questione dei 650.000€ di fondi tagliati dal Comune di Nizza.Infine, diamo un'occhiata alle tappe, ai nuovi segmenti a punti e ai test antidoping indipendenti della Golden Trail World Series, per poi chiudere con i nostri prossimi appuntamenti sul campo.Un ringraziamento speciale a Wikiloc, sponsor di questa puntata.Trovate il link qui sotto per scaricare l'app:http://loc.wiki/openApp?wo=sterratoe un codice promozionale per ottenere due mesi gratuiti di Wikiloc Premium: https://it.wikiloc.com/wikiloc/checkoutPremium.do?promocode=STRT-PODC-2601*Codice valido nell'Eurozona fino al 30/09/2026 per i membri non abbonati a Wikiloc Premium04:04 - Il recap della Madeira Ultra Trail di Luca e i sentieri riaperti13:34 - Canyons Endurance Run e il Golden Ticket di Zach Miller18:34 - Maratona sotto le 2 ore: record, scarpe ultra leggere e polemica medaglie30:29 - Aggiornamenti UTMB: calcolo Index, policy maternità e il caso Nizza41:41 - Novità Golden Trail World Series e l'introduzione dei test antidoping46:21 - I prossimi appuntamenti in gara della Gang

Mercado Abierto
Claves macroeconómicas de la jornada

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 6:37


Poco movimiento en Estados Unidos, aunque sí lo ha habido en el Viejo Continente con el PMI compuesto de la Eurozona, entre otros. Con Luciana Taft, de Afi.

Focus economia
Effetto Trump, l'economia nel caos

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026


Ieri a S&P è bastato il primo mese di guerra all'Iran a tagliare le stime di crescita dell'Eurozona (dal +1,2% al +1%) e dimezzare, al +0,4%, quelle italiane. Ma se il conflitto durerà oltre aprile, la prospettiva europea è quella di una recessione tecnica accompagnata da un'inflazione in volo verso il 5%: in una replica dello scenario del 2022 che porterebbe sia la Bce sia la Bank of England ad alzare i tassi d'interesse. Un contesto sul quale ha pesantemente inciso il presidente Usa Donald Trump che in questo anno di presidenza ha avviato una guerra vera con l'Iran, fatta di missili, droni, cannonate, dopo le guerre minacciate per portar via la Groenlandia alla Danimarca, per annettersi il Canada. E dopo aver fatto rapire e imprigionare negli Stati Uniti il presidente (probabilmente illegale) del Venezuela senza che da questo "successo" sia derivato un vero e proprio rinnovamento di quel Paese: al suo timone si trova ora Delcy Rodriguez, già ministra del governo Maduro. Occorre però ricordare che alle guerre esterne si aggiungono quelle interne, contro gli immigrati illegali, perseguitati da un corpo di polizia appositamente rinforzato che le note tensioni che questo ha provocato e sta ancora provocando in numerose parti degli Stati Uniti. Per non parlare delle guerre economiche, condotte dalla presidenza Trump in pratica contro tutti i Paesi del mondo: alle loro esportazioni verso gli Stati Uniti Trump ha applicato dazi all'entrata nel territorio americano variandoli in maniera «capricciosa» e molto frequentemente. Precisamente da questi dazi è derivato un considerevole freno sia all'economia mondiale sia alle reti della distribuzione commerciale degli stessi Stati Uniti. Facciamo il punto con Giulio Sapelli, Università Statale Milano

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 3 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 5:10


Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza    •    Crescita in rallentamento in tutta EuropaLe previsioni economiche vengono tagliate: Italia dal +0,8% al +0,4%, Germania da +1,1% a +0,8%, Francia da +1,0% a +0,8%, Eurozona da +1,2% a +1,0%.* Se la crisi energetica continua, si rischia una recessione tecnica.    •    Inflazione ancora sotto pressioneLa BCE prevede inflazione al 3,1%, ma con il petrolio alto potrebbe salire fino al 5%.* Impatto diretto su prezzi, salari e potere d'acquisto.    •    Petrolio in forte aumento    •    Brent: 107,6 $ (+6,43%)    •    WTI: 111,2 $ (+11%)* Il livello “critico” dei 110 dollari torna centrale per l'economia globale.    •    Borse europee in calo (tranne Londra)    •    Milano: -0,2%    •    Francoforte: -0,54%    •    Parigi: -0,24%    •    Londra: +0,74%* Mercati nervosi, soprattutto nei Paesi più esposti all'energia.    •    Banche centrali sotto pressioneLa BCE deve gestire tassi, inflazione e nuove dinamiche (anche crypto).* Scenario più instabile per chi investe o si finanzia.Industria e InfrastruttureTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Giornale    •    Ferrovie: possibile nuova società per attrarre investitoriFS valuta una newco aperta ai fondi.* Obiettivo: finanziare investimenti senza pesare troppo sui conti pubblici.    •    Poste rafforza il ruolo industriale.Focus su grandi partecipazioni come Eni e Leonardo.* Le partecipate pubbliche diventano leve strategiche.    •    Piano casa con banche e CDPCoinvolte Intesa, UniCredit e casse previdenziali.* Possibile spinta a edilizia e credito immobiliare.    •    Sanità: più personale dall'estero e telemedicina* Soluzione concreta alla carenza di personale e miglioramento dei servizi.    •    Energia e telecom: concorrenza crescenteRischio squilibri nel mercato tra utility e telco.* Pressione sui margini e maggiore competizione.⸻Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi / Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore    •    Obiettivo riscossione: 15,3 miliardi €* Maggiore pressione fiscale e controlli più stringenti.    •    Aiuti energia: risorse quasi finiteNuovo intervento stimato in circa 600 milioni €, ma i fondi disponibili sono limitati.* Politiche più selettive nei prossimi mesi.    •    Taglio accise prorogato fino al 1° maggio* Misura temporanea per contenere il costo carburanti.    •    Tempi più certi nella PAPareri con scadenze obbligatorie.* Migliora la velocità per investimenti e autorizzazioni.Banche e CreditoTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Foglio    •    Rischi per la stabilità finanziaria.Lo shock energetico può creare problemi a banche e imprese.* Più attenzione a liquidità e credito.    •    Aiuti mirati (non per tutti)Bankitalia suggerisce interventi selettivi.* Miglior uso delle risorse pubbliche.    •    Nuovi rischi di lungo periodo (longevità)* Impatto su pensioni, assicurazioni e risparmio.    •    Credito immobiliare in evoluzionePiano casa con grandi banche potrebbe sbloccare nuovi finanziamenti.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza    •    Hormuz è il punto critico globaleCoinvolti circa 40–41 Paesi per garantire il passaggio.* Da qui passa gran parte del petrolio mondiale.    •    Bollette gas in forte aumento+19,2% (Corriere) / circa +20% (Repubblica).* Impatto immediato su famiglie e imprese.    •    Ritorno del petrolio venezuelano    •    100–110 milioni barili/giorno produzione globale    •    34,3 miliardi $ ricavi principali operatori* Filiera energetica sempre più complessa e frammentata.    •    Strategia UE: consumare meno energia* Focus su efficienza e riduzione domanda.    •    Rischio blackout* Cresce l'attenzione alla sicurezza energetica.⸻Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera    •    Occupazione in crescita+342 mila posti di lavoro, di cui 91,5% stabili.* Segnale positivo per l'economia reale.    •    Povertà ancora elevata ma stabile22,6% della popolazione a rischio.* Nessun peggioramento significativo, ma nemmeno miglioramenti forti.    •    Nuovi modelli di lavoro nella sanità* Estero + digitale come risposta alla carenza di personale.⸻Executive Takeaway     •    Energia = variabile chiave: petrolio sopra i 100 $ e gas in forte aumento impattano direttamente costi e margini.    •    Crescita più debole: Italia dimezza le stime (+0,4%) → serve prudenza su investimenti e budget.    •    Mercato del lavoro solido: +342 mila occupati sostiene consumi e stabilità sociale.    •    Spazio fiscale limitato: nuovi aiuti possibili ma ridotti → priorità a interventi mirati.    •    Segnali positivi strutturali: investimenti infrastrutturali, collaborazione pubblico-privato e innovazione (sanità, energia) offrono opportunità anche in uno scenario complesso.

Focus economia
Imprese, Urso annuncia 1,5 miliardi su Transizione 5.0. Orsini: «È la via giusta»

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026


Il governo ripristina e aumenta a 1,5 miliardi i fondi per le imprese escluse dal piano Transizione 5.0, dopo il taglio iniziale a 537 milioni. Le risorse serviranno a sostenere gli investimenti in beni strumentali e innovazione. Confindustria accoglie positivamente la misura, sottolineando l’importanza di dare certezze alle imprese per sbloccare gli investimenti.Interviene a Focus Economia: Emanuele Orsini, presidente di Confindustria.Lavoro, Istat: a febbraio -29mila occupati sul mese, +13mila su annoA febbraio 2026 gli occupati calano di 29mila su base mensile, mentre aumentano i disoccupati (+36mila) e restano stabili gli inattivi. Il tasso di occupazione scende al 62,4%, quello di disoccupazione sale al 5,3%, mentre cala la disoccupazione giovanile (17,6%). Su base annua l’occupazione cresce di 13mila unità, ma diminuisce il tasso di occupazione e aumentano gli inattivi. Nell’Eurozona la disoccupazione sale al 6,2%.Ne parliamo con Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT. Il fatturato della GDO cresce del 4,3% nel 2024Nel 2025 la GDO italiana registra una crescita delle vendite del 4,3% nonostante l’inflazione bassa, dopo il +2,3% del 2024 (109,8 miliardi di fatturato). Dal 2019 le vendite sono salite del 30,9%. I discount continuano a crescere più degli altri operatori. I consumatori fanno acquisti più frequenti ma con carrelli più leggeri, puntando soprattutto su risparmio, qualità e riduzione degli sprechi.Il commento è di Oriana Romeo, Senior economist Area Studi Mediobanca.

Herrera en COPE
06:00H | 27 MAR 2026 | Herrera en COPE

Herrera en COPE

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 60:00


El programa aborda el inminente cambio de hora este fin de semana. El tema central es el fallecimiento por eutanasia de Noelia Castillo, de 25 años, que genera un intenso debate ético sobre el papel del Estado ante el sufrimiento psicológico. En política, Pedro Sánchez reforma su gobierno y nombra a Carlos Cuerpo vicepresidente de Economía y a Arcadi España ministro de Hacienda, decisiones que suscitan comentarios sobre su perfil técnico. Económicamente, el INE confirma un crecimiento del PIB español del 2.8% el año pasado, superando a la Eurozona, aunque la productividad se desacelera. Se anticipa un aumento del IPC en marzo superior al 3.5% por la guerra en Irán, afectando a los precios energéticos y a la cesta de la compra. Además, Argelia y España reactivan su tratado para el suministro de gas. De cara a la Semana Santa, se esperan más de 17 millones de desplazamientos, con un incremento del uso del autobús y la obligatoriedad de la baliza V-16. Finalmente, el Tribunal Supremo ...

Economía
Europa se prepara para el impacto económico de la guerra en Medio Oriente

Economía

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 7:44


La presidenta de la Comisión Europea, Ursula von der Leyen, alertó que el impacto económico de la guerra en Medio Oriente ya se siente en Europa. El bloque ha gastado 6.000 millones de euros adicionales en combustibles fósiles y analiza medidas para evitar que una prolongación del conflicto golpee su economía, justo cuando lograron ahogar la elevada inflación de la Eurozona.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 5:08


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica * Borse in altalena: Apertura catastrofica con Milano a -2% e Tokyo a -5,2%. Recupero nel finale grazie alle parole di Trump e all'intervento del G7: il Ftse Mib chiude a -0,29%. * Asset Class e Liquidità: BlackRock ha introdotto una soglia del 5% ai disinvestimenti dal fondo Hps Corporate Lending Fund dopo richieste di rimborso per 1,2 miliardi di dollari (9,3% del NAV). * Spread e Titoli di Stato: Lo spread Btp-Bund è risalito di 20 punti base a causa dell'incertezza bellica. I rendimenti dei Treasury USA hanno oscillato tra il 4,21% e il 4,09%. * Antiriciclaggio: La Guardia di Finanza ha varato 20 piani operativi contro il cybercrime finanziario, con nuovi poteri di supervisione sugli operatori cripto (decreto legislativo n. 204/2024).Industria e AutomotiveTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Made in Europe: Approvato l' Industrial Acceleration Act (IAA) che introduce negli appalti pubblici la preferenza per prodotti realizzati in Europa per contrastare la concorrenza di Cina e USA. * Settori in crisi: Il vincolo di preferenza europea è stato esteso a settori in difficoltà come acciaio, alluminio, cemento e automotive. * Crisi tedesca: Nel Baden-Württemberg, land dell'auto, la CDU di Merz perde posizioni a favore dei Verdi, riflettendo la crisi del sistema industriale tedesco. Fisco e NormativaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Giornale * Accise Mobili: Il Governo studia un decreto per attivare il meccanismo delle "accise mobili" basato sull'extra-gettito IVA. L'ipotesi è un taglio alla pompa fino a 10 centesimi (le opposizioni chiedono 25 centesimi, costo stimato 10 miliardi). * Nuovi Reati: In discussione al Senato un Ddl per il reato di "apologia della mafia", che colpirebbe anche testi di canzoni e condotte come il "Messina Denaro style". * Piano Casa: Stanziati 950 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di 50-60 mila alloggi popolari. Obiettivo finale: 100 mila case a prezzi calmierati in dieci anni.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa * Rialzo tassi BCE: Gli investitori prevedono fino a due rialzi dei tassi BCE entro fine anno per contrastare l'inflazione energetica. Il ministro Giorgetti critica l'opzione definendo "grave" una stretta monetaria in questa fase. * Resilienza Digitale: Entrato in vigore il regolamento DORA (recepito con D.Lgs 23/2025) che obbliga banche e intermediari a segnalare alla GdF gravi incidenti informatici.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore * Petrolio e Gas: Quotazioni del Brent arrivate a 120 dollari al barile (picco massimo dal 2022) per poi scendere a 87-90 dollari. Il gas europeo (TTF) è salito a 60 euro per MWh (+17%). * Stretto di Hormuz: Il blocco del passaggio (20% del greggio globale) sta esaurendo la capacità di stoccaggio di Arabia Saudita, Kuwait e Qatar, costringendoli a ridurre la produzione. * Riserve Strategiche: Il G7 è pronto a rilasciare 300-400 milioni di barili (25-30% delle scorte totali) per calmierare i prezzi. * Difesa e Difesa Nucleare: L'Italia convoca il Consiglio Supremo di Difesa per valutare l'invio di batterie Samp-T nel Golfo. L'UE lancia la "Small Modular Reactor Strategy" stimando investimenti nucleari per 240 miliardi di euro entro il 2050. Lavoro e FormazioneTestate: La Stampa / Repubblica * Divario di genere: Il Presidente Mattarella sollecita interventi sul divario salariale e sulla conciliazione vita-lavoro, definendo il lavoro femminile essenziale per la crescita del PIL. * Salari Reali: In Italia i salari hanno perso il 10% del potere d'acquisto negli ultimi 4 anni, mentre il carrello della spesa è aumentato del 25%. * Ricerca e Fuga di Cervelli: Proposta UE per bandi semplificati (tramite CNR, Max Planck, CNRS) per attrarre ricercatori iraniani in fuga dal regime.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Vulnerabilità Inflazionistica: L'Italia è l'economia avanzata più esposta allo shock energetico; si stima un impatto sull'inflazione di +1,0% rispetto allo 0,5% della media Eurozona, portando l'indice generale sopra il 3%. * Rischio Stagflazione: La combinazione di prezzi energetici elevati e possibile rialzo dei tassi BCE configura uno scenario di stagflazione nel breve termine, con impatto sul PIL stimato in -0,2 punti nel 2026. * Transizione Difensiva: Lo spostamento dell'UE verso politiche industriali protettive (Industrial Acceleration Act) obbliga le aziende a rivedere le supply chain privilegiando il "Made in Europe" per mantenere l'accesso agli appalti pubblici. * Sicurezza Cibernetica: L'inasprimento normativo (DORA e nuovi protocolli GdF-ACN) eleva la compliance per le infrastrutture finanziarie e i prestatori di servizi digitali, equiparando l'attacco informatico a un rischio sistemico economico. * Incertezza Fiscale: Il deficit italiano 2025 al 3,1% complica l'uscita dalla procedura per disavanzo eccessivo, limitando i margini per manovre espansive e sussidi energetici straordinari nel 2026.

Focus economia
Donald Trump vede franare il consenso sotto i piedi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 26 febbraio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 5:30


Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il Messaggero * Riforma del TUF e Voto Plurimo: Le Commissioni Giustizia e Finanze hanno accolto i rilievi Consob sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Si valuta la "sterilizzazione" del voto plurimo (prassi comune a 70 società a Piazza Affari) in caso di fusioni con delisting o trasferimento della sede all'estero, per non penalizzare l'attrattività del mercato italiano verso gli investitori stranieri. * Debito Globale: Raggiunto il record di 348.000 miliardi di dollari alla fine del 2025 (+9% in 12 mesi). La crescita è trainata dalle spese per la difesa e dagli investimenti nell'IA (data center). In Italia il debito pubblico si attesta al 141,3% del PIL. * Produttività Italiana: Nel periodo post-pandemia (2019-2025), l'Italia ha mostrato una performance di produttività (PIL per occupato) superiore a Germania, Francia ed Eurozona. Il settore delle costruzioni ha registrato un balzo dell'efficienza del 35% grazie a bonus e PNRR. * Borsa: Piazza Affari ha superato quota 47.000 punti. Quotazione dell'oro oltre i 5.200 dollari l'oncia.Industria, IA e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Giornale / Avvenire / Corriere della Sera * Polo Europeo dell'IA: Il governo punta a rendere l'Italia capofila del progetto "Frontier AI" dell'Unione Europea, con possibile coordinamento a Roma. Il mercato IA in Italia vale 1,8 miliardi di € (+50% sul 2024). Uno scenario ottimale vede per le imprese romane un aumento di valore stimato in 91,2 miliardi di € tramite l'adozione dell'IA. * Leonardo e il Partner Arabo: Il gruppo (ricavi +11%, ordini +15%) presenterà il nuovo piano industriale il 12 marzo. Prevista la creazione di una JV al 50% per la divisione Aerostrutture entro il primo semestre, probabilmente con il socio saudita SAMI. Dividendo previsto in crescita del 20%. * Crisi Auto Tedesca: In Cina, le esportazioni di veicoli tedeschi sono crollate di due terzi dal 2022, mentre la cinese BYD ha aumentato le vendite in Germania del 700%. * Caso Anthropic-Pentagono: Tensione negli USA tra il fondatore Dario Amodei e il Ministro Hegseth. Il Pentagono minaccia di tagliare contratti da 200 milioni di $ se la società non rimuoverà i vincoli etici sull'uso militare dell'IA.Fisco, Infrastrutture e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Repubblica / Italia Oggi * Piano Casa: Il governo stanzia 1,2 miliardi di € per il recupero di 60.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Salvini punta alla "fascia grigia" con contratti rent-to-buy. Entro giugno previsto il recupero dei primi 10.000 alloggi. * Costi Infrastrutture: Allarme per le opere strategiche. Il costo complessivo è salito a 522 miliardi di € (+39 miliardi, +8% rispetto a agosto 2024). Le risorse disponibili coprono attualmente il 67% del fabbisogno (352 miliardi). * Fisco e Rinnovi Contrattuali: L'Agenzia delle Entrate conferma l'imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali 2024-2026 pagati nel 2026. * Concessioni Balneari: Il governo accelera per definire il bando tipo entro fine marzo.Banche e LavoroTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Ragione * Sfruttamento e Rider: La Procura di Milano estende l'indagine sul caporalato digitale chiedendo documenti a 7 multinazionali del food (tra cui McDonald's ed Esselunga) per verificare l'idoneità dei loro modelli organizzativi. Schlein e Landini invocano il salario minimo (soglia indicata di 9 €/ora). * Occupazione e Mismatch: Difficoltà di reperimento personale per le imprese al 46% (1 posto su 2). Il mismatch tocca il 60% nelle costruzioni e il 59,2% nell'industria metalmeccanica. * Mutui Under 35: Oltre un terzo dei nuovi mutui è richiesto da giovani sotto i 35 anni, grazie alla garanzia Consap fino all'80% per ISEE sotto i 40.000 €.Energia e GeopoliticaTestate: Avvenire / Il Messaggero / La Repubblica / Il Corriere della Sera * Missione Merz in Cina: Il cancelliere tedesco a Pechino con i vertici di Mercedes, BMW, Volkswagen e Siemens per riequilibrare i rapporti commerciali. Il deficit commerciale della Germania verso la Cina è quadruplicato in un anno, raggiungendo gli 87 miliardi di € nel 2025. * Dazi USA: Jamieson Greer (USTR) conferma dazi al 10% già in vigore, con l'obiettivo di portarli al 15%. L'Indonesia ha accettato di ridurre del 99% le tariffe sui beni USA. * Guerra del Petrolio in Est Europa: Orban (Ungheria) e Vucic (Serbia) accelerano sull'oleodotto serbo-slovacco per aggirare l'Ucraina, con termine previsto nel 2027. * Energia: Orsini (Confindustria) avverte che i consumi elettrici raddoppieranno in 20 anni e chiede un mix di rinnovabili e nucleare di nuova generazione.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Resilienza Produttività: L'Italia sovraperforma i partner UE nella crescita della produttività post-pandemia; il settore costruzioni è il driver principale di efficienza sistemica. * Rischio Geopolitico e Dazi: La strategia USA di Jamieson Greer non prevede retromarce sui dazi (target 15%); per le imprese esportatrici la stabilità passa solo per accordi bilaterali o di blocco (UE). * L'Urgenza IA: Con un mercato nazionale da 1,8 miliardi di € e un tasso di crescita del 50%, l'integrazione dell'IA generativa è ormai un fattore determinante per il valore d'impresa (EBITDA). * Debito e Difesa: Il debito globale è "più pubblico e meno privato"; la spesa militare e tecnologica sta ridefinendo i flussi finanziari mondiali a discapito della sostenibilità fiscale tradizionale. * Focus Welfare e Casa: Il Piano Casa da 1,2 miliardi e la proroga dei bonus assunzioni giovani/donne sono le leve scelte dal governo per mitigare il calo demografico previsto (5 milioni di lavoratori in meno entro il 2040).

Mercado Abierto
Lo más destacado de la macro de la jornada

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 6:36


Sin referencias clave en EE.UU, pero repasamos IPC de la Eurozona y PIB de Alemania, entre otros. Con Joaquín Robles, director de ventas de Banco BIG.

Black Box
Kospi, Nikkei record. Tech relief rally, oggi Nvidia. Dazi, Trump: rispetteranno accordi | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 19:28


25/2 Futures contrastati a Wall Street, stasera i conti di Nvidia. Il relief rally del Tech spinge Wall Street e nuovi record in Asia. Nikkei e Kospi (sopra 6.000) sui massimi, lo yen recupera dopo la debacle di ieri. HSBC batte le attese. Dollaro in calo, Treasury stabili. Salgono oro, argento, petrolio e Bitcoin che torna sopra 65.000$. Trump, State of the Union: sui dazi i Paesi rispetteranno gli accordi. Le partnership di Anthropic (che annuncia 10 plug-in per Claude Cowork) mettono il turbo al software, si ricalibra il rischio disruption. Meta accordo miliardario con AMD, warrant per il 10% della società. Warner Bros Discovery, il board valuta l'offerta migliorativa di Paramount. Stripe vale 159 miliardi di dollari e punta a PayPal. In Europa, futures in verde. Oggi inflazione finale a gennaio in Eurozona. Europa vicino ad accordo con Usa per prodotti derivati che contengono acciaio e alluminio (dazi al 50%). Goldman Sachs punta l'ex HQ di Credit Suisse a Milano. Saipem, i conti battono le attese. Telecom Italia, verso 400mln di buyback e raggruppamento azionario. MPS il Mef non partecipa alla scelta del nuovo cda. Oggi focus su Leonardo e telecom Italia.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mercado Abierto
Vistazo a las claves macro de la jornada

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 8:08


Joaquín Robles, responsable de Ventas de Banco BIG, sigue de cerca lo más destacado en la macro de la jornada, con el foco en el oro y los datos de PMI manufacturero de la Eurozona y China.

Black Box
Warsh alla Fed, riscossa Apple, Ipo OpenAI, fusione SpaceX e XAI | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 20:22


30/1 WS futures misti. Trump: oggi l'annuncio sul prossimo presidente Fed, sarà Kevin Warsh. Salgono dollaro e rendimenti dei Treasuries. Apple non entusiasma nonostante vendite iPhone e servizi record. Timori su margini per costo memory chip. SpaceX e XAi verso la fusione. OpenAI verso Ipo nel 4Q, Amazon pronta a investire 50mld$. Shutdown, verso accordo con democratici. Oro rifiata, miglior mese dal 1980, Ubs alza il target Price. Argento miglior mese dal 1979. Bitcoin sotto 83 mila dollari. Petrolio in calo dopo aver toccato massimi da sei mesi su possibile attacco in Iran. Trump: dazi a chi fornirà petrolio a Cuba. Sandisk stella del 2026: +17% pre-market dopo i conti. Software in territorio orso. Microsoft e ServiceNow -10%, per la società di Nadella peggior seduta da marzo 2020. Meta +10%, Tesla -3,5%: Asia mista, Shanghai giù. In Giappone inflazione sotto le attese. Il tesoro Usa non designa la Cina come “manipolatore di valute” ma accusa opacità. Eurozona: pil preliminare 4Q, inflazione in Francia e Spagna. S&P decide sul racing dell'Italia. Asml raddoppia SAP. Stellantis: il 21 maggio il piano industriale a Detroit, Alessandro Melzi D'Eril riorganizza Mediobanca.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mercado Abierto
Vistazo a las claves macro de la jornada

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 8:43


Olivia Álvarez, analista de AFI, sigue de cerca lo más destacado en la macro de la jornada, con el foco en el dato de PIB de la Eurozona, el Índice ZEW y datos de empleo y de salarios en Reino Unido.

Reportage
EUROREPORTAGE - Bulgaria, il dilemma dell'Euro - di Sergio Nava

Reportage

Play Episode Listen Later Jan 17, 2026


Lo scorso primo gennaio la Bulgaria ha fatto il suo ingresso ufficiale nell'Eurozona, divenendo il 21esimo Paese dell'Unione Europea ad adottare la moneta unica.Tuttavia, rispetto ad altri Paesi che hanno adottato l'Euro in precedenza, l'entusiasmo è apparso minore, anche a causa delle operazioni di disinformazione russa, che hanno cercato di seminare dubbi e paure tra la popolazione. Nonché a causa di settori della politica bulgara, che hanno rilanciato gli stessi dubbi e hanno chiesto un referendum sull'adesione alla moneta unica. Non ha infine giovato la fragorosa caduta del Governo, in seguito a proteste di piazza, a pochi giorni dalla transizione tra lev ed Euro.Ma come è arrivata Sofia all'adozione dell'Euro? Quali parametri ha rispettato? Quali effetti ha avuto la moneta unica sull'inflazione? È vero che i prezzi sono cresciuti già nei mesi precedenti l'arrivo dell'Euro? Infine, quali conseguenze avrà l'adozione della moneta unica a livello di business, per le imprese italiane che operano in Bulgaria?In questo Euroreportage da Sofia, Sergio Nava intervista economisti, analisti, imprenditori, rappresentanti istituzionali e delle associazioni dei consumatori, per capire gli effetti dell'arrivo della moneta unica in uno dei Paesi con il Pil pro capite più basso dell'UE.

Voces de Ferrol - RadioVoz
SECCIÓN ECONOMÍA: España lidera crecimiento en Europa y la inflación se estabiliza, según el Economista Miguel G. Corral

Voces de Ferrol - RadioVoz

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 16:19


Hoy Miguel García Corral nos adelantó cómo se perfila la economía española en 2026. Según sus análisis, España se sitúa en una posición de “liderazgo resiliente” dentro de Europa, proyectando un crecimiento del 2,1% al 2,5%, frente al 1,2% de la media de la Eurozona. Esto nos coloca como uno de los motores de crecimiento del continente, solo acompañados por algunos países del este. Entre los factores que explican este desempeño destacan un sector servicios diversificado, la positiva contribución de la inmigración al empleo, un sector industrial y exportador resistente y la llegada efectiva de los fondos europeos Next Generation a la economía real. Respecto al bolsillo de los consumidores, la inflación se estabiliza alrededor del 2%, lo que permite mantener el poder adquisitivo de los salarios. Los alimentos básicos suben ligeramente, cerca del 2,5%, mientras que los productos frescos continúan sensibles a la climatología, aunque los costes de fertilizantes y transporte empiezan a normalizarse. En materia energética, la previsión es alentadora: el precio medio de la electricidad podría caer un 16% gracias a la entrada masiva de energía fotovoltaica. Esto reduciría el coste del consumo diario, especialmente durante las horas de máxima producción solar, aunque los peajes y costes fijos seguirán presentes.

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | Accordo usa-Venezuela su 50 milioni barili petrolio, Nvidia al CES e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 3:14


Accordo Usa-Venezuela su 50 milioni di barili di petrolio; Trump valuta un intervento militare in Groenlandia; Tutti ottimisti su Nvidia, protagonista al CES 2026; Lo stipendio del successore di Warren Buffett; Test inflazione in Eurozona. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Enfoque internacional
Bulgaria estrena el euro en medio de la protesta contra la pobreza extrema y la corrupción endémica

Enfoque internacional

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 6:38


Desde este primero de enero de 2026, Bulgaria, el país más pobre de la Unión Europea (U.E.), adopta el euro, la moneda única europea. Muchos ciudadanos temen que los precios se disparen a partir de este momento. Según el índice de Transparencia Internacional, Bulgaria se encuentra en el penúltimo lugar de la UE, solo por delante de Hungría, en cuanto a percepción de corrupción.  El pasado 11 de diciembre, y tras menos de un año en el gobierno, el primer ministro de Bulgaria, Rosen Zhelyazkov, anunció su dimisión horas después de una nueva manifestación de miles de ciudadanos - muchos de ellos jóvenes nacidos entre mediados de la década de los noventa y 2010- que desde hace un mes protestan contra la corrupción y contra un proyecto de presupuesto que implicaba subida de impuestos y cotizaciones sociales. La caída del gobierno ocurrió tres semanas antes de que los búlgaros empezaran a pagar en euros. Radiografía de un país en ebullición contra las redes clientelares y oligárquicas y la gran inestabilidad política con Ruth Ferrero, internacionalista especializada en los países del este europeo que hicieron parte de la Unión Soviética. RFI: ¿Qué implica para el país más pobre de Europa pasar a la zona euro? Ruth Ferrero: Algo que ya sabemos todos los que entramos en su momento en la zona euro: significa un incremento de los precios de absolutamente todo. Y esto, claro, tiene un impacto mucho mayor en poblaciones con mayor pobreza, como es el caso de Bulgaria. El impacto económico que va a tener la llegada del euro al país se va a hacer notar porque va a haber un incremento de los precios y, si eso no va acompañado de un incremento salarial y de algún tipo de garantías por parte del Gobierno y del propio marco comunitario, puede acelerar los procesos de activismo juvenil que estamos viendo. Además, esto va dentro del contexto particular de enorme inestabilidad política de Bulgaria que en los últimos años ha tenido prácticamente un primer ministro por año. Una de las cuestiones significativas en términos políticos es que es la primera vez que hay movilizaciones de la Generación Z que hacen caer a un gobierno. Esto no pasó en Serbia y no ha pasado tampoco en Marruecos. RFI: ¿Qué piden estos manifestantes búlgaros? Ruth Ferrero: Reformas profundas con medidas de regeneración democrática contra la corrupción, especialmente vinculadas a dos figuras políticas búlgaras que llevan bastante tiempo en la élite: Boïko Borissov y Delyan Peevksi, acusados no sin motivo por operar con prácticas clientelares y oligárquicas. Por tanto, los manifestantes piden un proceso electoral anticipado, con procesos de gobierno más transparentes y en el cual se dé una remodelación de toda la política económica que favorezca también a la gente joven. Tenemos que pensar que Bulgaria se inserta dentro de la región de los Balcanes de donde en los últimos años ha habido una emigración masiva de jóvenes que no encuentran que haya un futuro en su propio país.   RFI: ¿Cómo llegó el país a ser el más pobre del bloque europeo? Ruth Ferrero: Esto no es algo nuevo. Ya se vio en los años 90, después de la caída del régimen de Todor Jivkov. La economía de Bulgaria era absolutamente dependiente del bloque soviético y además, teniendo en cuenta las divisiones económicas que había dentro de ese bloque, la de Bulgaria era de las economías más dependientes, pero en términos de una producción menos cualificada o con menos valor añadido sostenida sobre la agricultura o la producción de perfumes de rosas, por ejemplo. Otras economías pudieron ser más resilientes, como las de los Bálticos que estaban dedicadas dentro del Comecon (Consejo de Ayuda Mutua Económica) a la producción de chips o producción de temas informáticos y de tecnología. Por tanto, el impacto de la entrada en la competición de las economías de mercado fue mucho más dolorosa para la sociedad búlgara que, en los 90, alcanzó una inflación de hasta de tres cifras. En esos años, tuvieron lugar una serie de ajustes económicos que llevaron a mucha gente al desempleo. Estaba también la reconversión industrial para converger con lo que solicitaba la Unión Europea para poder ser miembro del bloque, junto con procesos de inestabilidad política que nunca se han terminado de superar. En la Europa de los 90, entre los países con mayores índices de corrupción estaban Rumanía, Bulgaria y Polonia. Polonia ya ha ido saliendo, pero Rumanía y Bulgaria continúan en esos puestos. Claro, en un contexto de gran corrupción, redes clientelares y redes oligárquicas, se hace mucho más complicado que se reactive la economía. RFI: Usted citaba a dos personajes políticos que son el emblema de la corrupción en Bulgaria. ¿Quiénes son ellos y a quiénes representan? Ruth Ferrero: Delyan Peevksi es una figura política y económica muy conocida. Es un magnate, un oligarca de los medios de comunicación búlgaros. Lleva metido en política desde mediados de los años 2000.  Y es uno de los líderes del Movimiento por los Derechos y las Libertades, que es el tercer partido dentro del sistema político búlgaro, hace de bisagra entre los más liberales y los más conservadores y representa parte a las comunidades turcas y gitana. Esto no se puede decir en términos legales porque está prohibido por la Constitución búlgara. El Movimiento por los Derechos y las Libertades representa el símbolo de la corrupción sistémica en Bulgaria y se le acusa de capturar directamente al Estado. El término de captura del Estado se refiere a la infiltración de los partidos a través de redes clientelares dentro de la propia administración del Estado para obtener beneficios económicos. Peevksi ha sido sancionado también por Estados Unidos bajo la Ley Magnitsky que castiga fundamentalmente a individuos que tienen causas por corrupción significativa y abuso de poder en algún país. Es uno de los oligarcas fundamentales del país. En cuanto a Boïko Borissov, ha sido primer ministro en tres ocasiones, desde el año 2013 hasta 2021. Es una persona marcada por casos de corrupción, por ser un facilitador de esas redes y operar en términos clientelares. El hecho de haber sido primer ministro, además, le ha permitido poner en marcha procesos que hemos visto también en otros países de la región y que operan contra los mecanismos estructurales del Estado de Derecho, poniendo especial presión sobre los medios de comunicación y la justicia. Todo esto junto con sus relaciones con los oligarcas, entre otros, con Delyan Peevksi, deja ver claramente las redes de connivencia entre el poder económico y el poder político.  

La Linterna
21:00H | 19 NOV 2025 | La Linterna

La Linterna

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 60:00


España enfrenta una grave problemática de narcotráfico, con organizaciones criminales que operan con gran violencia en zonas como el Guadalquivir y Cádiz. Las fuerzas de seguridad denuncian la escasez de recursos y armamento adecuado, solicitando el endurecimiento de leyes y mayores penas. El desmantelamiento de la unidad OCON Sur ha deteriorado la situación, y aunque las operaciones policiales aumentan, el tráfico de drogas persiste. Los fiscales subrayan la complejidad de los casos internacionales y el riesgo para la vida de los agentes. En el ámbito económico, los precios de la vivienda alcanzan máximos históricos, subiendo un 12% en el último año. El gobierno evalúa medidas para controlar el precio de productos básicos, como los huevos, e interviene en el mercado eléctrico. La inflación en España se sitúa en el 3.2%, por encima de la Eurozona. La producción de automóviles disminuye debido a la baja demanda y la lenta transición a vehículos eléctricos. Respecto a los salarios ...

Mercado Abierto
Lo más destacado de la macro de la jornada

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 6:35


Con el foco en las Actas de la FED, echamos un vistazo también a la tasa de inflación de Reino Unido y la Eurozona. Con Javier Ferrer, responsable de negocio de Tradition España.

Focus economia
La Manovra entra nel vivo

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025


La Commissione riconosce all'Italia l'avvio di un percorso virtuoso sui conti, ma registra un rallentamento della crescita, aprendo la questione dell'impatto della Manovra. Gli emendamenti alla legge di bilancio sono circa 5.500, di cui 1.600 della maggioranza. FdI propone la riapertura della sanatoria edilizia del 2003; Forza Italia e Lega chiedono di cancellare l'aumento della cedolare secca al 26% e puntano sulla tassa sull'oro. Si attende il vertice tra Meloni, Salvini, Tajani e Lupi prima del voto sugli emendamenti in Senato. Approfondiamo con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore e con Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati e membro della Camera dei deputati.Lo scontro diplomatico Cina-Giappone pesa sul NikkeiLa nuova premier giapponese Sanae Takaichi ha aperto una crisi diplomatica con la Cina definendo un'eventuale offensiva su Taiwan una "minaccia esistenziale", ipotizzando una risposta militare. Pechino ha reagito duramente, riaffermando la futura "riunificazione" e diffondendo messaggi minacciosi. La Cina ha sconsigliato ai cittadini di recarsi in Giappone e inviato navi vicino alle Senkaku/Diaoyu. Intanto l'economia giapponese si è contratta per la prima volta in sei trimestri (-1,8% annualizzato; -0,4% trimestrale), sostenendo il piano della premier per un pacchetto di stimoli oltre 17 trilioni di yen. Le tensioni si sono riflesse sul mercato: forti cali per titoli turistici, retail e cosmetics, compresi Japan Airlines, Ana, Isetan Mitsukoshi, Muji, Uniqlo, Shiseido e Oriental Land. Il Nikkei ha chiuso in lieve flessione (-0,10%), ma un boicottaggio cinese potrebbe pesare per 14,23 miliardi di dollari e ridurre il Pil dello 0,36%. Il commento è di Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Commissione Ue: crescita Eurozona 2025 rivista al rialzo, ma l'Italia resta in difficoltàLa Commissione europea prevede per il 2025 una crescita dell'Eurozona dell'1,3% (contro lo 0,9% di maggio). Per l'Italia, invece, stime riviste al ribasso: +0,4% nel 2025, +0,8% nel 2026, +0,8% nel 2027, con performance tra le più basse dell'area euro. Dombrovskis richiama la necessità di azioni per sbloccare la crescita interna: competitività, semplificazione regolatoria, completamento del mercato unico, innovazione. L'economia europea ha retto meglio del previsto anche all'arrivo di Trump e alla sua strategia commerciale. Per l'Italia il rallentamento del prodotto è attribuito a esportazioni nette negative (-0,7 punti) e fine degli incentivi immobiliari, con consumi frenati dall'incertezza. Sul fronte dei conti, la Commissione certifica un deficit al 3% nel 2025, con volontà del governo di scendere sotto soglia per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Parliamone con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 OrePer siderurgia ancora contrazione nel 2025, ripresa nel 2026L'evento evidenzia che dopo il rallentamento successivo al "biennio magico" 2021-2022, nel 2024 la siderurgia italiana registra un calo generalizzato: fatturato -9%, valore aggiunto -15%, utili -30%, Ebitda -29%. Le imprese prevedono un'ulteriore contrazione nel 2025: il 53% si attende un calo del fatturato e una riduzione dell'incidenza dell'Ebitda; il 47% un decremento del risultato economico. Le criticità principali restano costi dell'energia, ridotto valore aggiunto dei prodotti, costi di materie prime e semilavorati; sul fronte strategico pesano politiche green Ue, perdita di competitività e concorrenza sleale. Morandi sottolinea che Ebitda sotto pressione e filiera frammentata richiedono consapevolezza dei numeri, visione e coraggio di innovare. Lo studio "Bilanci d'Acciaio 2025" analizza i bilanci 2022-24 di 1.764 imprese e include un sondaggio sulle prospettive 2025. Ne parliamo con Paolo Morandi, amministratore delegato Siderweb, la community dell'acciaio.

La Linterna
21:00H | 30 OCT 2025 | La Linterna

La Linterna

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025 60:00


El Palacio de Buckingham retira títulos al Príncipe Andrés y lo traslada. Jamaica padece cortes de luz por el huracán Melissa. La jueza cita a declarar a la cúpula de TV3 por sobresueldos. La instrucción del caso Esther López concluye y la Fiscalía pide 18 años para el investigado. El Rey Juan Carlos I vuelve a España, publica sus memorias y aborda su relación con la Reina Sofía, la Princesa Leonor, la Reina Letizia, el Rey Felipe VI, Corinna y el 23F. Reconoce el error de los 100 millones de Arabia Saudí y elogia a Franco. Expertos de COPE analizan su figura. La inflación persiste con el IPC en el 3,1%, y el BCE mantiene los tipos. El paro en la Eurozona aumenta, y España lidera el desempleo. Funcionarios amenazan con huelga general por la subida salarial. BBVA registra beneficios históricos. Repsol ve sus ganancias afectadas por el precio del petróleo. Iberdrola, Endesa y Naturgy solicitan prorrogar la central nuclear de Almaraz hasta 2030. Un estudio revela la viabilidad de un ...

Mercado Abierto
Economía y música clásica con Alexis Ortega

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 16:22


Hablamos de Trump y emperadores con guiño a Napoléon, además del IPC americano y los PMI de la Eurozona y Alemania. Con Alexis Ortega, analista independiente.

Más de uno
Marta García Aller: "Otro gobierno francés se desmorona, tiembla toda la eurozona"

Más de uno

Play Episode Listen Later Oct 7, 2025 1:59


Marta García Aller: "Otro gobierno francés se desmorona, tiembla toda la eurozona"

Capital
Capital Intereconomía 9:00 a 10:00 01/10/2025

Capital

Play Episode Listen Later Oct 1, 2025 56:59


En la tercera hora de Capital Intereconomía seguimos en directo la apertura del Ibex 35 y del resto de bolsas europeas, repasando los protagonistas del selectivo, el ranking del mercado continuo y los valores más destacados en Europa. El análisis de mercados lo realizó Juan José del Valle, analista de Activotrade, con foco en: el cierre de Gobierno en EE.UU., las expectativas ante el IPC de la Eurozona, la OPA del BBVA sobre Sabadell y su guerra de dividendos, los resultados de Nike y las perspectivas de mercado de cara al último trimestre del año. Además, entrevistamos a Federico Barriga Salazar, jefe del equipo soberano de Europa Occidental en Fitch Ratings, quien explicó las razones de la mejora del rating de España, su comparación con otros países de la eurozona, los riesgos políticos por la falta de Presupuestos y las amenazas que podrían presionar la calificación crediticia en el futuro. La hora se completó con el consultorio de bolsa a cargo de Miguel Méndez, analista independiente.

Capital
Capital Intereconomía 7:00 a 8:00 17/09/2025

Capital

Play Episode Listen Later Sep 17, 2025 58:59


En la primera hora de Capital Intereconomía repasamos las claves del día y la evolución de los mercados en Asia, Wall Street y Europa. El primer análisis, con Pablo de Vicente (Evolutio Capital Investment), aborda el inminente recorte de tipos de la Fed, el impacto en las bolsas, la subida del euro a máximos de 2021, el IPC en la Eurozona y la conferencia de Meta. En la entrevista, Diego Pitarch (IEB) analiza la agenda internacional: Reino Unido se prepara para recibir a Trump con acuerdos de inversión de 10.000 millones, la UE suspenderá parcialmente el acuerdo con Israel, y en Francia se eliminan los beneficios vitalicios de los ex altos cargos.

Herrera en COPE
El BCE congela los tipos de interés y Christine Lagarde declara el fin de la desinflación: las claves, con Marc Vidal

Herrera en COPE

Play Episode Listen Later Sep 12, 2025 2:06


El Banco Central Europeo ha decidido mantener los tipos de interés en el 2%, lo que significa que el precio del dinero no se abarata más, pero tampoco se encarece. En la práctica, las familias y las empresas han seguido encontrando unas condiciones de crédito similares a las actuales, sin el alivio de nuevas rebajas ni el castigo de nuevas subidas.La presidenta del BCE, Christine Lagarde, ha afirmado que "el proceso de desinflación ha terminado", lo que ha convencido a los mercados de que el ciclo de recortes de tipos ha llegado a su fin. De hecho, la posibilidad de un último ajuste a la baja en marzo ha quedado descartada.El banco también ha revisado sus previsiones económicas. Para 2025, ha subido ligeramente la expectativa de crecimiento al 1,2%, aunque ha recortado la de 2026 al 1%. En conjunto, el mensaje del Banco Central Europeo es de estabilidad, como si la economía de la Eurozona caminara a paso lento, pero seguro.Sin embargo, Marc Vidal, en su sección ...

Podcast de Juan Ramón Rallo
¿Punto final a los recortes de tipos en Europa? No tan rápido

Podcast de Juan Ramón Rallo

Play Episode Listen Later Jul 25, 2025 11:10


¿Seguirán bajando los tipos de interés en la Eurozona? El Banco Central Europeo dice que no, pero la fortaleza del euro dice otra cosa.

Mercado Abierto
Vistazo a la macro y las divisas

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Jul 24, 2025 8:44


Diego Puertas, analista de Serenity Markets, analiza con lupa el BCE, el indicador Gfk, y el PMI en la Eurozona y EE.UU.

Mercado Abierto
Las claves macro de la jornada

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Jul 23, 2025 3:47


Joaquín Robles, director de Ventas de Banco BIG, repasa las claves macroeconómicas de la jornada mirando a el dato de las ventas de viviendas de segunda mano de EE.UU, la Eurozona, BCE, PMI, el Yen y la Unión Europea frente a los aranceles.

Mercado Abierto
Vistazo a la macro y las divisas

Mercado Abierto

Play Episode Listen Later Jul 16, 2025 5:57


Joaquín robles, director de Ventas de Banco BIG, analiza con lupa el dato de producción industrial de EE.UU de junio, el IPC, la balanza comercial de la Eurozona y la situación actual en Reino Unido.

Focus economia
Svimez: torna il gap di crescita con l'Ue, nel 2024 Sud +1%, Centro-Nord +0,6%

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 19, 2025


Secondo il rapporto Svimez 2024, l’Italia registra nuovamente un divario di crescita rispetto all’Eurozona: il Pil nazionale è cresciuto solo dello 0,7%, contro una media UE del +1%. A sorprendere è il Mezzogiorno, che ha registrato una crescita dell’1%, superiore a quella del Centro-Nord (+0,6%) e della media italiana. In particolare, si distinguono Sicilia (+1,5%) e Campania (+1,3%). Il Centro rimane comunque la macro-area trainante a livello cumulato: dal 2022 al 2024 ha registrato una crescita del 9,8%, contro l’8,6% del Sud e il 5,6% del Centro-Nord. Il Mezzogiorno ha beneficiato in modo rilevante degli investimenti pubblici e del Pnrr, che hanno inciso per 0,6 punti percentuali sulla crescita dell’area, contro 0,4 punti nel resto del Paese. Il motore della crescita nel Sud è stato il settore delle costruzioni (+3%) e i servizi (+0,7%), mentre l’industria ha mostrato una certa tenuta (+0,1%) rispetto alla leggera flessione nel Centro-Nord (-0,2%). L’agricoltura invece ha performato peggio (+0,5% contro +2,9%). Gli investimenti pubblici hanno toccato i 45 miliardi, metà dei quali mobilitati dai Comuni. Tra le regioni in calo figurano Molise (-0,9%), Calabria (-0,2%), Liguria (-0,5%) e Veneto (-0,4%). Il commento è di Luca Bianchi, direttore Svimez.Assolombarda, Alvise Biffi eletto Presidente: “Ripensare l’impresa”L’Assemblea Privata di Assolombarda ha eletto Alvise Biffi come nuovo Presidente per il quadriennio 2025-2029, insieme ai Vicepresidenti che comporranno il Consiglio di Presidenza. Nel suo primo intervento ufficiale, Biffi ha delineato una visione chiara per il futuro dell’impresa: aumentare la produttività ripensando i modelli industriali. Al centro della sua strategia l’integrazione dell’intelligenza artificiale, ancora scarsamente adottata in Italia secondo Istat, solo l’8% delle aziende la utilizzava nel 2023 e l’urgenza di colmare il divario con le regioni tedesche più avanzate in termini di ricerca e sviluppo. Innovare, per Biffi, significa anche affrontare il cambiamento nel mercato del lavoro: il 40% degli annunci nella zona Assolombarda riguarda profili ad alta qualificazione impattati dall’IA, ma permane un forte mismatch tra domanda e offerta. Quasi la metà delle imprese ha difficoltà a trovare figure chiave come esperti digitali, energy manager o progettisti green. Altro tema cardine: l’energia. Con costi europei molto più alti rispetto a USA e Cina, Biffi propone di sganciare il prezzo dell’elettricità da quello del gas naturale e spingere sulle rinnovabili fino a coprire il 50% del mix elettrico. Nel medio periodo, secondo il presidente, servirà puntare anche sul nucleare di nuova generazione e sui gas verdi, come il biometano e l’idrogeno, per decarbonizzare i settori industriali più energivori. Interviene proprio Alvise Biffi, presidente di Assolombarda.Volare con il mondo in guerra: le rotte off limits, i rischi e le nuove tratte per evitare i missiliL’escalation del conflitto tra Israele e Iran ha ridisegnato le rotte del traffico aereo internazionale. Le compagnie evitano sempre più frequentemente gli spazi aerei considerati ad alto rischio per via di possibili attacchi missilistici, ma in assenza di un’autorità globale che imponga regole comuni, le decisioni sono frammentate: ogni Stato stabilisce se e quanto tenere aperto il proprio cielo, spesso per ragioni economiche. Ne derivano paradossi operativi, come il sorvolo dell’Afghanistan classificato a rischio inferiore rispetto all’Iran pur essendo area instabile. Le alternative attuali si dividono in due direttrici: a nord, passando dal Mar Caspio e Afghanistan; a sud, attraversando Egitto, Mar Rosso e Arabia Saudita. Ma anche rotte un tempo neutre, come Cipro o il sud della Turchia, sono ora oggetto di attenta valutazione. La mancanza di informazioni ufficiali condivise costringe le compagnie a valutazioni autonome, facendo affidamento sulle raccomandazioni di Paesi come USA, Regno Unito o Germania. Le conseguenze economiche sono pesanti: rotte più lunghe comportano più ore di volo, più carburante e maggiori costi operativi, in un contesto in cui il prezzo del petrolio è in crescita (Brent +8% in pochi giorni). Tutto ciò si traduce in una pressione ulteriore sui margini delle compagnie, proprio mentre il settore stava cercando di riprendersi. Il commento è di Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti, Università Bicocca di Milano.

Te lo spiega Studenti.it
Comunità Europea: storia e paesi membri

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later May 21, 2025 3:00


La Comunità Europea si sviluppa dalla CECA all'UE con trattati chiave come Maastricht. Dall'allargamento del 1995 alle crisi, ripercorriamone la storia.

Focus economia
Guerra dei dazi, l Fmi taglia sotto il 3% le stime di crescita globale. Per gli Usa un punto in meno

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 22, 2025


La guerra dei dazi scatenata da Donald Trump getta la crescita globale sotto il 3%: secondo le previsioni appena rilasciate dal Fondo monetario internazionale. Una correzione cumulativa dello 0,8% nel biennio, rispetto a un passo già mediocre, che ora scende ancora di più sotto la media storica (2000-19) del 3,7%. Nel passato recente, due volte la crescita mondiale si è fermata sotto il 3%: nel 2008 e nel 2019, in entrambi i casi, l anno successivo c è stata una recessione. Per l Italia, si passa da una crescita del Pil dello 0,7% nel 2024 a una dello 0,4% nel 2025, con taglio delle stime dello 0,3%. Nel 2025 il Pil mondiale si fermerà al 2,8%, per tornare al 3% nel 2026, con una correzione al ribasso dello 0,8% nel biennio. Per gli Stati Uniti crescita all 1,8%, quasi un punto in meno rispetto alle previsioni di gennaio e al dato del 2024. Messico in recessione. Correzione al ribasso dello 0,6% per la Cina e dello 0,2% per l Eurozona. Per l Italia, si passa da una crescita del Pil dello 0,7% nel 2024 a una dello 0,4% nel 2025, con taglio delle stime dello 0,3%. Il commento è di Mario Deaglio, professore emerito di Economia internazionale.Nuovo schiaffo di Pechino, i Boeing rispediti negli UsaLa guerra commerciale fra Stati Uniti e Cina colpisce pesantemente anche il mercato dell aviazione. Le compagnie aeree cinesi hanno iniziato a rimandare indietro - cioè negli Stati Uniti - alcuni aerei Boeing. Sabato scorso, un 737 Max è atterrato a Seattle, presso l hub del costruttore americano, secondo l agenzia Reuters. Il tutto mentre le tre principali compagnie aree cinesi (Air China, China Eastern Airlines e China Southern Airlines) avrebbero messo in dubbio gli ordini attuali (179 velivoli).Il rientro sarebbe il primo segnale concreto dopo che Pechino ha imposto alle sue compagnie di non accettare ulteriori consegne di aerei Boeing, in risposta all inasprimento dei dazi statunitensi saliti fino al 145% sull import di beni cinesi. (Pechino ad oggi ha risposto con contro-dazio del 125% sul made in Usa e restrizioni a business americani). Interviene Alessandro Plateroti. direttore Newsmondo.itTrump attacca la Fed e il dollaro ne risenteWall Street tenta un rimbalzo dopo la paura di ieri (i listini Usa arrivano a perdere oltre il 3%, il biglietto verde scende ai minimi da marzo 2022, oro oltre i 3.400 dollari). Gli indici Usa si muovono così in territorio positivo, dopo la chiusura molto negativa della vigilia, causata dalle aspre critiche di Donald Trump al presidente della Fed Jerome Powell, accusato di non aver tagliato i tassi di interesse. Una mossa che secondo l inquilino della Casa Bianca sta minando la stabilità dell economia del Paese e per questo sta lavorando per un eventuale licenziamento del presidente della Federal Reserve. Resta comunque alta l incertezza con gli investitori che temono che i dazi e l'escalation della guerra commerciale con la Cina possano riaccendere la pressione inflazionistica e far precipitare l'economia statunitense in recessione.Ieri Trump è tornato ad affondare il coltello, con due affermazioni sul social network Truth molto forti: l inflazione a suo avviso «virtulamente» non esiste e se l economia Usa rallenta la colpa - scrive in sostanza il presidente - sarebbe della Fed che non taglia i tassi. Poi ha definito Powell «un perdente». «A loser». Lo scontro, insomma, è sempre più infuocato. Ne parliamo con Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Fed: meno crescita, più inflazione. Bce: con dazi 25%, -0,3% sul Pil dell Eurozona

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 20, 2025


Tassi fermi anche per meglio affrontare le nuove incertezze generate dall Amministrazione Trump. Per la seconda volta consecutiva, la Federal Reserve ha lasciato il Fed Funds target al 4,25%-4,50%. Immutata la diagnosi dell economia, ma - nota il comunicato iniziale - «è aumentata l incertezza sulle prospettive». Le proiezioni economiche, e in particolare il sommario delle previsioni dei governatori sull andamento futuro dei tassi, continuano a indicare in mediana, per fine anno, un costo del credito ufficiale al 3,75-4%, corrispondente ad altre due tagli entro la fine dell anno. Immutato anche il sentiero per i prossimi anni: 3,25-3,75% a fine 2026, 3-3,25% a fine 2027 e tre per cento nel medio periodo. Rallenta, rispetto alle indicazioni di dicembre, la crescita economica prevista: passa all 1,7%, dal 2,1% per il 2025, all 1,8% per il 2026 (2%) e per il 2027 (1,9%), e aumenta l ampiezza del range delle previsioni, segno di una maggiore incertezza. «Guardando al futuro - ha spiegato in conferenza stampa il presidente Jerome Powell - la nuova amministrazione è in procinto di attuare importanti cambiamenti politici in quattro ambiti distinti: commercio, immigrazione, politica fiscale e regolamentazione. Sarà l effetto netto di questi cambiamenti a contare per l economia e per l orientamento della politica monetaria». Risale intanto l inflazione prevista: 2,7% quest anno (dal 2,5%), 2,2% l anno prossimo (2,1%) e due per cento a fine 2027 (invariato). Quanto pesino i dazi non è facile capirlo. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.I dazi Usa terrorizzano l'export italiano. Una Germania che inizia a far debito può compensare?Oggi è stato presentato dall'Istat alla Camera di Commercio di Genova il rapporto sulla competitività dei settori produttivi, dal quale emerge che più di 23mila aziende italiane sono 'vulnerabili' all'export. Un'impresa è vulnerabile alla domanda estera (all'export) se le sue esportazioni sono concentrate geograficamente (in pochi mercati di sbocco), merceologicamente (in pochi prodotti) e spiegano una quota rilevante del suo fatturato. Nel 2022 le aziende italiane vulnerabili all'export erano lo 0,5% del totale, ma impiegavano oltre 415 mila di addetti (il 2,3%) e generavano il 3,5% del valore aggiunto e il 16,5% dell'export totali. Erano vulnerabili soprattutto alla domanda statunitense (quasi 3.300 unità) e tedesca (oltre 2.800). Le imprese vulnerabili verso gli Stati Uniti esportavano in tale mercato prevalentemente prodotti farmaceutici, prodotti meccanici (turboreattori e turbopropulsori), gioielleria, generi alimentari (vini e oli) e mobili. Quelle alla domanda tedesca parti di autoveicoli, beni energetici (gas), materiale elettrico (fili e cavi), prodotti in metallo (quali viti e bulloni) e lavori in alluminio (barre e profilati). Commentiamo il tutto con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi. Destro: «I valichi alpini sono fondamentali, serve una politica Ue»«I valichi alpini hanno un ruolo fondamentale e una priorità strategica in un quadro non solo nazionale ma europeo. Occorre una politica Ue: non si tratta solo di una questione tra paesi confinanti, ma di tutta l Unione». È questo il messaggio forte che ha lanciato Leopoldo Destro, delegato del presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Turismo, durante un convegno organizzato dall associazione degli industriali italiani a Bruxelles, in collaborazione con il Medef (Confindustria francese), dal titolo "Bridging the Alps: overcoming barriers and advancing sustainable connettivity in Europe" , in una sala del Parlamento europeo. Un modo anche fisico per sensibilizzare le istituzioni Ue sulle istanze del mondo delle imprese. Ne parliamo proprio con Leopoldo Destro, Delegato del Presidente di Confindustria per i Trasporti, la Logistica e l Industria del Turismo.

Phastidio Podcast
La settimana phastidiosa - 1 febbraio 2025

Phastidio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 1, 2025 84:13 Transcription Available


(00:00) Sigla iniziale(01:15) Il cronicario Eurozona e le sue eccezioni(11:39) Scalate patriottiche e soldatini di carta(34:19) Norvegesi a casa nostra(49:12) Oligarchi con pochi ma buoni amici(01:04:27) La pista d'argento del quarto malato d'EuropaI fatti più interessanti della settimana, secondo il vostro Titolare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.

ALBERTO PADILLA
Analizando el violento conflicto armado que se ha desatado en #Colombia, con @maosandoval1.

ALBERTO PADILLA

Play Episode Listen Later Jan 25, 2025 55:01


-Presentan iniciativa de ley para permitir a #DonaldTrump un tercer periodo presidencial. -#MarcoRubio, Sec de Edo de EEUU, ordena el congelamiento de toda ayuda a paises extranjera, incluyendo a #Ucrania, pero con excepción de #Israel y #Egipto. -Reporte subraya estancamiento de economía de la #Eurozona. -#BienestarAlternativo con @MafaMoya.

Focus economia
Il petrolio continua a crescere, si rischia una nuova fiammata inflativa da energia?

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 15, 2025


Oggi il petrolio torna a salire, mentre si rafforzano le prospettive di una tregua imminente tra Israele e Hamas. Il Brent si muove così oltre quota 80 dollari al barile, mentre il Wti è sui 78. Lo scorso venerdì l'oro nero aveva toccato i massimi degli ultimi tre mesi tre mesi, grazie alla forte domanda cinese e alle preoccupazioni per la diminuzione delle scorte negli Stati Uniti. Ad incidere però sicuramente anche dovuta ai timori dei mercati per gli effetti dell'ultimissimo pacchetto di sanzioni del governo americano nei confronti della Russia, a detta di molti il più duro finora mai introdotto, che colpisce società come GazpromNeft e Surgutneftegaz, oltre una lista di 183 petroliere quasi tutte parte di quella flotta 'ombra' che la Russia ha finora utilizzato per aggirare le sanzioni vigenti garantendosi introiti altissimi. Complessivamente, si stima che le sanzioni vadano a colpire un volume di petrolio russo pari a circa 1,5 milioni di barili/giorno trasportato appunto da queste navi 'fantasma' principalmente verso Cina ed India che ora si trovano ad affrontare costi e rischi molto maggiori oppure a reindirizzare i propri acquisti verso altre aree (medio-orientali ed africane in particolare) con costi di trasporto più alti per la maggiore distanza. Ne abbiamo parlato con Salvatore Carollo, Analista del mercato energetico e Trader di Oil&Gas. Ex-dirigente Eni, dove era responsabile del Trading.La Germania resta in recessioneSeconda contrazione consecutiva per la Germania: come previsto, nel 2024 il Pil della prima economia dell Eurozona è sceso dello 0,2%, dopo il calo dello 0,3% nel 2023, secondo i dati preliminari dell Istituto di statistica nazionale, Destatis. È solo la seconda volta dal 1950 (dopo quella del 2002-2003) che l economia tedesca subisce una flessione per due anni di fila. Nel quarto trimestre del 2024, il Pil è sceso dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Cerchiamo di capirne di più insieme a Daniel Gros - direttore dell Institute for european policy making della Bocconi.Pensioni: il sistema regge ma troppi anticipi, età bassa e un peso dell assistenza di 92,8 miliardiÈ stato presentato oggi, giunto alla dodicesima edizione, l'annuale rapporto di itinerari previdenziali "Il Bilancio del Sistema Previdenziale italiano. Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell'assistenza per l'anno 2023".Con un rapporto tra attivi e pensionati nel 2023 a quota 1,4636, seppure non proprio in prossimità della soglia della semi-sicurezza dell 1,5, anche grazie a un occupazione in ripresa ma ancora «distante dai livelli europei, il sistema previdenziale regge. «E continuerà a farlo a patto di compiere scelte più oculate su politiche attive per il lavoro, anticipi ed età di pensionamento» limitando le «troppe eccezioni alla riforma Monti-Fornero». Anche perché occorre anzitutto fare i conti con le ricadute della transizione demografica in atto. E, quindi, pure con il rischio di un calo delle entrate contributive. Di qui l invito a limitare il ricorso alle forme di decontribuzione. Ma non va dimenticata «l eccessiva commistione tra previdenza e assistenza cui si è assistito negli ultimi anni». Ne parliamo con Alberto Brambilla, presidente di Itinerari previdenziali.

Focus economia
Anfia, quest'anno Italia sotto 1,78 milioni immatricolazioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 11, 2024


Quest'anno "in Italia per il secondo anno consecutivo ci dovremmo fermare sotto 1 milione e 780mila veicoli immatricolati, 350mila in meno rispetto al 2019". Questo quanto riporta il presidente di Anfia, Roberto Vavassori, all'assemblea annuale pubblica dell'associazione "Ritrovare la strada. Insieme per affrontare la transizione" che si è tenuta questa mattina."A livello mondiale stiamo vivendo anni di lenta inerzia, con un contenuto sviluppo solamente in Asia, con un tasso globale di crescita stimato per i prossimi cinque anni del 2% annuo, quasi tutto grazie alla Cina, che già nel 2023 ha superato i 30 milioni di veicoli immatricolati, dei quali oltre 9 milioni di veicoli ricaricabili", ha spiegato il presidente. "Nord America ed Europa sono mercati maturi e di sostituzione ed è ormai assodato che per vendere una nuova auto occorre rottamarne una vecchia", ha detto Vavassori. "Nei mercati ancora in espansione come l'Asean, nel Vicino Oriente, Africa e America del Sud, la presenza degli Oem (case madri) cinesi sta diventando preponderante e sta erodendo importanti quote di mercato ai costruttori europei", ha fatto presente il presidente di Anfia, sottolineando che "da un paio d'anni la Cina è divenuto il primo esportatore a livello mondiale di autovetture, con oltre 5 milioni di veicoli".La sintesi dei lavori è che occorre lavorare da subito su due piani ben distinti e tra loro interdipendenti: quello europeo e quello più specificamente nazionale. Sul versante europeo è stato ribadito il pieno supporto al non-paper predisposto dal governo italiano e ceco per ridisegnare in maniera efficace e credibile il percorso di transizione che porterà alla decarbonizzazione dei vettori energetici per i veicoli al 2035. Per quanto riguarda il nostro Paese, a partire dall'analisi dello studio automotive sono state individuate alcune misure da implementare in maniera immediata a favore delle aziende della filiera, in particolare circa la riduzione del costo dell'energia per le imprese, un credito d'imposta per la ricerca e l'innovazione e misure specifiche di sostegno al settore dei veicoli commerciali leggeri, che, nel nostro Paese, hanno un peso produttivo rilevante. Infine, bisogna urgentemente prevedere degli ammortizzatori sociali straordinari per i prossimi 3 anni, perché, con la scadenza degli attuali, sono molte le aziende che rischiano di non aver alternative ai licenziamenti. L'intervento di Roberto Vavassori, Presidente ANFIA, ai microfoni di Sebastiano Barisoni.Ires premiale per chi investe, rinvio taglio IrpefC è anche l Ires premiale tra le modifiche della manovra. Secondo quanto viene riferito da fonti del Mef si sta lavorando ad un ipotesi rivolta a una platea di imprese che investono e che incrementano l occupazione (dovrebbe arrivare venerdì l'emendamento del governo). La riduzione dell Irpef per il ceto medio verrà fatta invece dopo aver consolidato i conti pubblici. Si va inoltre verso una riduzione della tassa sulle criptovalute e un aumento del fondo per l automotive. Previsto un ampliamento da 30 a 35mila euro del tetto di reddito da lavoro dipendente sotto la quale si può accedere alla flat tax per la parte di lavoro autonomo. Si va verso una tassazione agevolata al 5% per gli straordinari degli infermieri e degli specializzandi. E verso l esclusione del blocco del turn over per Forze di polizia, enti locali, personale ATA e ricercatori. Sono queste alcune decisioni prese dopo il nuovo vertice dei leader di centrodestra sulla manovra si è svolto nel pomeriggio di ieri. Hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti. «L incontro, svoltosi in un clima molto collaborativo - si legge in una nota - ha consentito di condividere alcuni aggiustamenti, in particolare sulle priorità della manovra: imprese, famiglie e sanità».In particolare si lavora a uno sconto fiscale alle imprese che investono i loro guadagni in azienda e assumono, con un taglio dell Ires del 4%, che farebbe scendere l imposta dal 24% a 20%. Le risorse necessarie, pari a 400 milioni di euro, saranno reperite attraverso un contributo dalle banche e dalle assicurazioni. L intesa, secondo quanto riferiscono fonti della Lega, sarebbe stata raggiunta nel corso del vertice di maggioranza.Il commento di Gianni Trovati, de Il Sole 24 Ore.L'economia italiana rallenta a dicembre. Orsini: 2025 cruciale, serve rilancio degli investimentiEconomia italiana in rallentamento e industria in crisi. È la fotografia dell Italia come emerge dall analisi del Centro studi di Confindustria con la nota Congiuntura Flash, che pone una domanda: stagnazione o ripartenza? Resta una «elevata incertezza» sul pil italiano nel 4°trimestre, dopo lo stop nel 3°trimestre. Da un lato la fiducia è bassa, l industria è in crisi, l export debole, l Eurozona fiacca. Dall altro, ci sono fattori che spingono al rialzo: il trend di crescita di turismo e servizi, il proseguimento del calo di tassi, l inflazione ridotta, l attuazione del Pnrr. I fattori congiunturali, dice il Csc, spingono al rialzo, ma frenano alcuni ostacoli strutturali.A trainare per ora sono i servizi, spinti dal turismo, in particolare degli stranieri che continua l espansione (+6,9% annuo la spesa a settembre). Al turismo a i suoi «nuovi record di crescita in Italia» il Csc ha dedicato un focus: la spesa turistica totale nel paese, di italiani e stranieri, è un aumento a 110 miliardi di euro nel 2024, da 108 nel 2023. Nel 2024 l incremento viene solo dagli stranieri, gli italiani per numerosità valgono nel 2024 solo il 47% del totale, erano 51% nel 2019. Il turismo è cruciale: ogni 100 miliardi di spesa se ne generano 255 in termini di pil, anche nella manifattura che agisce da indotto. Secondo l Istat il peso diretto e indiretto del turismo arriva a 11% del valore aggiunto nazionale e al 12% degli occupati. Le prospettive sono buone: l indice di fiducia del turismo delle nazioni Unite mostra aspettative positive per il quarto trimestre del 2024, anche se al di sotto delle prospettive di maggio-agosto.Male invece l'industria: a ottobre l RTT (Real Time Turnover, indicatore che fornisce mensilmente la dinamica del volume di attività basato sul fatturato delle imprese). ha indicato a ottobre un rimbalzo positivo, a novembre la fiducia delle imprese industriali ha interrotto il calo, ma il PMI manifatturiero è sceso ancora, da 44,5 da 46,9.Ne abbiamo discusso con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.

Focus economia
Italia, a novembre inflazione rimbalza a +1,4% (da 0,9% di ottobre). In Eurozona sale al 2,3%

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 29, 2024


Rimbalzo dell inflazione a novembre. La stima provvisoria dell indice nazionale dei prezzi al consumo comunica l Istat - ha registrato una variazione su base mensile nulla mentre aumenta dell 1,4% su base annua, dal +0,9% di ottobre (0,7% settembre), mentre per l indice armonizzato IPCA la variazione annua è del +1,6% (in accelerazione da +1,0% di ottobre).La risalita dei prezzi è dovuta essenzialmente all accelerazione dei beni energetici regolamentati (da +3,9% a +7,5%) e dell attenuarsi della flessione degli energetici non regolamentati (da -10,2% a -6,6%). Un sostegno all inflazione deriva inoltre dall andamento dei prezzi dei beni alimentari, dei beni durevoli e non durevoli, dei servizi relativi ai trasporti e, in misura minore, di quelli dei Servizi relativi all abitazione e dei Servizi relativi alle comunicazioni. Il tasso di crescita dei prezzi del carrello della spesa (alimentari e beni per la cura della persona e della casa) sale a +2,6% mentre l inflazione di fondo si attesta a +1,9%. L inflazione acquisita per il 2024 è pari a +1,0% per l indice generale e a +2,0% per la componente di fondo.Sale l inflazione annua anche nell area euro è salita al 2,3% in novembre, dal 2% di ottobre, secondo la stima flash di Eurostat. Il dato è in linea con il consensus, la media delle stime degli analisti. Rispetto a ottobre, l indice dei prezzi al consumo è calato dello 0,3% congiunturale. L inflazione annua core, al netto di cibo, energia, alcolici e tabacchi è rimasta stabile al 2,7% in novembre, come in ottobre, mentre il mercato si attendeva un leggero rialzo. Tra le principali componenti dell indice dei prezzi al consumo, i servizi sono aumentati del 3,9% su base annua, dal +4% di ottobre; cibo, alcol e tabacchi sono rincarati del 2,8%, dal +2,9% del mese prima; i beni industriali non energetici sono saliti dello 0,7% rispetto allo 0,5%; l energia è calata dell 1,9%, dal -4,6% di ottobre.L'intervento di Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio ai microfoni di Sebastiano Barisoni a Focus Economia.

ALBERTO PADILLA
Analizando la verdadera relación entre el libre comercio de armas en EEUU y la violencia en #Latinoamérica, con @mgrautoff.

ALBERTO PADILLA

Play Episode Listen Later Nov 23, 2024 55:49


-Juez congela la sentencia sobre los cargos criminales de los que fue encontrado culpable #DonaldTrump. -#Northvolt se declara en bancarrota en los EEUU. -Actividad de los negocios en #Eurozona se contrae a su nivel mas bajo del año. -Bienestar Alternativo con @mafamoya.

Phastidio Podcast
La settimana phastidiosa - 26 ottobre 2024

Phastidio Podcast

Play Episode Listen Later Oct 26, 2024 77:57


(00:00) Sigla iniziale(01:36) Assurdità assortite della legge di bilancio(21:32) Eurozona zavorrata da una Germania italiana(25:49) Vincitori e vinti dell'Era dell'elettricità(39:02) I Brics e il ponte immaginario sul fiume dei dollari(58:31) Incolti sul fatto e somar media managerI fatti più interessanti della settimana, secondo il vostro Titolare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.