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Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Il canale di Malo : https://www.youtube.com/@malo3373 Altre pillole sulle invenzioni : https://www.youtube.com/watch?v=UJ-HPPFroXk&list=PLpMrMjMIcOklfudQj9zquSxvM1xMQsmTF&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria
Dalla Francia al Piemonte, tra basi di latino e la magia dell'aperitivo, Manon Maerten ci racconta il suo amore per l'italiano.
Quando si studia l'italiano, si impara una lingua ricca di storia. Ma c'è un capitolo meno conosciuto: quello degli anni Venti e Trenta del Novecento, quando Benito Mussolini e il regime fascista decisero di intervenire direttamente sulla lingua italiana, modificandola, purificandola e usandola come strumento di potere. La lingua non è mai neutrale: chi controlla le parole, controlla il pensiero. Il fascismo lo capì benissimo. La «Battaglia» per la Purezza Linguistica Negli anni Trenta, il regime lanciò una vera e propria campagna contro le parole straniere, chiamata bonifica linguistica. L'obiettivo era eliminare i forestierismi — cioè le parole di origine straniera — e sostituirli con termini italiani. Nel 1940 fu vietato per legge l'uso di parole straniere nei luoghi pubblici, nelle insegne dei negozi e sui giornali. Per esempio, la parola bar doveva diventare mescita, e restaurant doveva essere sostituito con ristoro. Come recitava la retorica fascista dell'epoca: «La lingua è l'anima della nazione. Chi non parla italiano non è italiano.» Parole Proibite e i Loro Sostituti Fascisti Ecco alcune delle sostituzioni imposte dal regime, con le parole straniere originali e i nuovi termini italiani obbligatori: Parola italiana (imposta)Significato / Notecalciofootball (già italiano, ma imposto ufficialmente) — sostituisce: footballautistadriver / chauffeur — sostituisce: chauffeurportieregoalkeeper / doorman — sostituisce: goal-keepermescita / caffèbar / café — sostituisce: bar, caféristororestaurant — sostituisce: restaurantpellicolafilm / movie — sostituisce: filmpalcoscenicostage — sostituisce: stagegolgoal (poi accettato così com'è) Come si può notare, alcune di queste parole — come calcio e portiere — sono rimaste nella lingua italiana fino ad oggi, mentre altre, come ristoro al posto di restaurant, sono cadute in disuso. Se vuoi approfondire il tema delle parole straniere nell'italiano, trovi un articolo dedicato sul nostro sito. Il «Voi» Contro il «Lei»: Una Battaglia Grammaticale Nel 1938, il regime dichiarò che il Lei era un pronome «servile», di origine spagnola, indegno di un italiano fiero e virile. Al suo posto impose il Voi come forma di rispetto, considerato più «romano» e «fascista». Si trattava di una vera e propria riforma grammaticale con motivazioni politiche: la scelta del pronome diventava un atto di obbedienza o di resistenza al regime. Oggi, il Lei è pienamente tornato come pronome di cortesia nella lingua italiana standard. Il Voi, però, sopravvive ancora in alcune zone del Sud Italia — Campania, Calabria, Sicilia — come retaggio storico e culturale di quel periodo. Perché il Regime Preferiva il Voi? Il Voi veniva presentato come un pronome autenticamente italiano, con radici nella tradizione romana e rinascimentale. Il fascismo sosteneva che il Lei, invece, fosse stato introdotto dagli spagnoli durante la dominazione della penisola, e che quindi rappresentasse una forma di sudditanza culturale straniera. In realtà, gli storici della lingua mostrano che il Lei aveva già una lunga tradizione italiana autonoma, ma la propaganda non aveva bisogno di precisione storica: aveva bisogno di simboli. Il Dialetto: Nemico della Nazione? Prima dell'unificazione d'Italia nel 1861, ogni regione aveva la propria lingua: veneziano, napoletano, siciliano, piemontese… Molti italiani, ancora negli anni Venti del Novecento, parlavano il dialetto come prima lingua e l'italiano come una lingua da imparare. Il fascismo vide i dialetti come un ostacolo all'unità nazionale. L'obiettivo era costruire un'Italia unita, forte, con una sola lingua. I dialetti vennero scoraggiati nelle scuole e nella vita pubblica. Si voleva un italiano standard, chiaro, uniforme — uno strumento di coesione ideologica oltre che comunicativa. Il regime, però, non riuscì mai a eliminare i dialetti: erano troppo radicati nella vita quotidiana. E molti gerarchi fascisti, in privato, continuavano a parlare in dialetto. Vuoi scoprire di più sui dialetti italiani e sulla loro storia? Trovi un articolo completo sul nostro sito. La Lingua della Propaganda Oltre a vietare parole straniere, il fascismo creò un suo lessico specifico: un vocabolario carico di retorica, di grandiosità, di richiami all'Impero romano. La lingua doveva trasmettere forza, gloria, obbedienza. Ogni parola era scelta con cura per evocare sentimenti di potenza e appartenenza nazionale. Parole Chiave del Vocabolario Fascista Parola italianaSignificato / NoteDucedal latino dux = capo, condottiero. Titolo di MussoliniCameratacompagno/a fascista. Dal latino camera = stanzaSquadrismoviolenza organizzata delle «squadre» fascistePatriala nazione, usata ossessivamente in senso sacroBalillaorganizzazione giovanile fascista (bambini 8–14 anni)Fasciosimbolo romano (il fascio littorio) adottato dal regime I Discorsi di Mussolini: Retorica al Servizio del Potere I discorsi di Mussolini erano studiati con precisione per colpire emotivamente. Adottavano uno stile oratorio che si rifaceva alla retorica latina classica, ma adattato ai nuovi mezzi di comunicazione: la radio e le grandi piazze. Frasi brevi, ritmo martellante, ripetizioni ossessive — una tecnica pensata per non far pensare, ma per far sentire. La lingua fascista era costruita per generare emozioni collettive: entusiasmo, paura, orgoglio, odio. Chi volesse approfondire come il linguaggio giornalistico e politico funziona in italiano può trovare ulteriori risorse nel nostro sito. Cosa È Rimasto Oggi? La maggior parte delle innovazioni imposte dal regime è scomparsa con esso. L'italiano moderno ha reintegrato i prestiti stranieri e ha adottato migliaia di anglicismi nel corso del Novecento — esattamente il contrario di ciò che il fascismo aveva cercato di fare. Parole come film, bar, sport sono oggi pienamente accettate nell'italiano contemporaneo. Alcune tracce rimangono però nella lingua di oggi: → Calcio e portiere (nel senso calcistico) sono parole nate o consolidate in quel periodo e sono rimaste.→ Il Voi di cortesia sopravvive nel dialetto di alcune regioni meridionali.→ Molte parole del vocabolario fascista sono entrate nel lessico storico e nei libri di testo. Rimane però, soprattutto, una consapevolezza: la lingua può essere usata come strumento politico. Studiare queste vicende aiuta a leggere la lingua con occhi più critici — e a capire perché certe scelte linguistiche non sono mai puramente «grammaticali». Se ti interessa approfondire la storia della lingua italiana, leggi anche il nostro articolo sull'origine e storia dell'italiano. Domande Frequenti (FAQ) Il fascismo riuscì davvero a cambiare la lingua italiana? In parte sì. Alcune sostituzioni lessicali imposte dal regime — come calcio per football — sono sopravvissute nella lingua moderna. Tuttavia, la maggior parte delle riforme linguistiche fasciste fallì nel lungo periodo: i parlanti tornarono ai termini originali non appena il regime cadde, e l'italiano del dopoguerra riprese ad assorbire liberamente parole straniere. Il «Lei» è davvero di origine spagnola? La tesi dell'origine spagnola del Lei era una semplificazione propagandistica. Gli storici della lingua dimostrano che il Lei aveva già radici solide nella tradizione italiana rinascimentale, indipendentemente dall'influenza iberica. L'affermazione del regime era un pretesto ideologico, non una verità linguistica. Per saperne di più sul pronome di cortesia in italiano, leggi il nostro articolo dedicato. Cosa significa «bonifica linguistica»? La bonifica linguistica era la campagna ufficiale del regime fascista per «purificare» la lingua italiana eliminando i forestierismi, cioè le parole di origine straniera. Il termine richiama volutamente la bonifica agraria — il prosciugamento delle paludi — per evocare l'idea di «ripulire» la lingua da elementi considerati «inquinanti». Era, in sostanza, un nazionalismo applicato al vocabolario. Perché i dialetti non furono eliminati nonostante le pressioni del regime? I dialetti italiani erano troppo radicati nella vita quotidiana delle comunità locali per essere eliminati con semplici decreti. La scuola e la radio diffondevano l'italiano standard, ma in casa, al mercato, tra amici, le persone continuavano a parlare in dialetto. Persino i dirigenti fascisti, in privato, usavano spesso il dialetto della propria regione. Questo dimostra quanto la lingua sia un fenomeno sociale e identitario che sfugge al controllo puramente politico. Se vuoi saperne di più sulla storia dell'Italia e su quando è nato l'italiano, non dimenticare di dare un'occhiata all'articolo dedicato. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul Fascismo e la Lingua Italiana", "description": "Quiz interattivo sulle trasformazioni della lingua italiana durante il regime fascista: bonifica linguistica, pronomi di cortesia, dialetti e lessico del regime.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Come si chiamava la campagna fascista contro le parole straniere?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Bonifica linguistica" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale parola italiana fu coniata da Gabriele D'Annunzio nel 1925 per sostituire 'sandwich'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Tramezzino" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste parole NON è rimasta nell'uso comune dopo il fascismo?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vigoria" } }, { "@type": "Question", "name": "Durante il regime fascista, quale pronome di cortesia fu imposto al posto del 'Lei'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Voi" } }, { "@type": "Question", "name": "Il pronome 'Voi' come forma di cortesia esiste ancora oggi in alcune regioni italiane.",...
Dalla Baviera all'Italia, passando per lo studio del latino, una passione per l'atletica e l'incontro con l'italiano, un amore che dura da allora.
Dal Queensland a Pozzuoli, la passione di Gemma Green Close per il nostro Paese si è trasformata in "Passion for Italy", con cui organizza viaggi e soggiorni e su cui pubblica blog e podcast, sempre a tema italiano.
C'è chi, durante una cerimonia religiosa, si alza, chiude gli occhi e comincia a parlare una lingua che nessuno riconosce. Non è balbettio, non è improvvisazione: per chi assiste è un segno potente, il “dono delle lingue”, la prova che qualcosa di più grande sta parlando attraverso quella persona. Ma che cos'è davvero la “glossolalia”? Intervento soprannaturale? Illusione collettiva? O un fenomeno umano che possiamo capire meglio studiando la mente, il linguaggio e le emozioni estreme? È quello che scopriremo oggi, insieme, a Strane Storie.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
C'è stato un momento della mia vita in cui ho capito che non ero bloccata. Non ero confusa. Non ero incoerente. Semplicemente, non avevo spazio. Non parlo di spazio fisico, ma di spazio mentale. E senza spazio mentale la lingua non scorre. Non prende forma. Non costruisce realtà. Non realizza desideri. In questo episodio ti porto dentro una riflessione profonda: la lingua non è solo un codice, non è solo grammatica o vocabolario. La lingua è l'architettura invisibile del nostro pensiero. È lo spazio in cui esistiamo simbolicamente. Se non puoi formulare un pensiero, è come se non esistesse. Se non trovi le parole per te, rischi di sentirti inesistente. Parleremo di: lingua madre come primo spazio mentale; eredità linguistica, culturale e familiare; blocchi simbolici (non grammaticali); perché molti blocchi linguistici non dipendono dall'incapacità; come ripulire e poi espandere il proprio spazio mentale; perché complessità e dialogo sono fondamentali; cosa significa davvero “trovare la propria voce” in una lingua.
Un programma di scambio ha portato Do Minh Phuong, originaria di Hanoi, a Catania per un anno. L'incontro con un ragazzo del posto l'ha poi fatta restare in Sicilia per altri cinque anni, in cui Phuong ha studiato all'Università di Catania.
Quanto il voto degli italiani all'estero è influenzato dalla loro conoscenza della lingua italiana? E se la competenza linguistica non è adeguata, come può questo voto essere espresso in maniera adeguata?
Un tempo si diceva "moglie e buoi dei paesi tuoi" ma noi siamo dell'idea che anche i partner locali siano da evitare. Insieme a Micamale cerchiamo di sviscerare le difficoltà che si incontrano quando il partner è straniero o semplicemente un uomo. Seguici su IG : Il Podcast del Disagio e sul Tubo del Disagio Il podcast del disagio è condotto e ideato da Vee Tridente Co-host e editing Francesca Faralli Sigla di Mattia Ceci
Nato in Lituania 34 anni fa, Karolis Budreckas è cresciuto in Spagna e oggi vive a Melbourne, dove lavora come imbianchino e ha creato un'app per startup. Nel suo percorso ha anche studiato a Brescia, dove si è innamorato dello stile di vita, della socialità e della lingua del Bel Paese.
A scuola ci dicono che senza inglese saremmo spacciati. Ma oggi è davvero così? Apri YouTube e trovi un tizio che "parla italiano perfetto"... ma è doppiaggio automatico.Comodo, sì. Ma se il contenuto viene modificato a priori e l'originale è nascosto dietro 4 click, non stiamo perdendo qualcosa?Perché la traduzione automatica non è solo "comodità": è un filtro che può cambiare tono, contesto e cultura.Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAMTutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownFonti:How machine translation impacts language learning | MTrill Project | Results in Brief | H2020 | CORDIS | European CommissionTraduzione automatica: come sta influenzando il mondo delle traduzioni e quali sono i suoi limitiLe traduzioni AI capiscono tutti allo stesso modo?
L'italoaustraliana Sarah Di Giglio è cresciuta a Sydney senza parlare italiano, nonostante i nonni fossero nati e cresciuti in Italia. In questa intervista ci ha raccontato come ha riscoperto la nostra lingua.
L'idrogeologo Fabio Carosone ci accompagna nel cuore della sua lunga carriera down under: un percorso fatto di rigore scientifico, riconoscimenti professionali, inevitabili sacrifici personali e del coinvolgimento nella Dante Alighieri society.
®Cos'è una lingua? Cosa significa condividere una provenienza culturale e linguistica diversa da quella prevalente dove si vive? Hannah Arendt diceva che quando tutto sembra aver perduto il suo senso, quello che alla fine resta e portiamo con noi è la lingua. Nel corso di questa puntata di Moby Dick initolata “La lingua che ci abita, la lingua che abitiamo” vogliamo provare a riflettere sulla relazione tra lingua e identità, personale ma anche di una comunità. Lo faremo partendo dall'italiano, una lingua ufficiale della Svizzera, con una protezione particolare a livello legislativo e un'attiva comunità italofona che vive al di fuori dei Cantoni del Ticino e dei Grigioni. Lo faremo con Lorenzo Tomasin, professore di Filologia romanza e di Storia della lingua italiana all'Università di Losanna, la poetessa Laura Accerboni, co-ideatrice et coordinatrice del progetto “Calvino a Scuola” nel Cantone di Ginevra, la poetessa svizzero-brasiliana Prisca Agustoni e lo scrittore Paolo Di Paolo, finalista allo Strega 2024.Prima emissione sabato 15 novembre 2025
®Cos'è una lingua? Cosa significa condividere una provenienza culturale e linguistica diversa da quella prevalente dove si vive? Hannah Arendt diceva che quando tutto sembra aver perduto il suo senso, quello che alla fine resta e portiamo con noi è la lingua. Nel corso di questa puntata di Moby Dick initolata “La lingua che ci abita, la lingua che abitiamo” vogliamo provare a riflettere sulla relazione tra lingua e identità, personale ma anche di una comunità. Lo faremo partendo dall'italiano, una lingua ufficiale della Svizzera, con una protezione particolare a livello legislativo e un'attiva comunità italofona che vive al di fuori dei Cantoni del Ticino e dei Grigioni. Lo faremo con Lorenzo Tomasin, professore di Filologia romanza e di Storia della lingua italiana all'Università di Losanna, la poetessa Laura Accerboni, co-ideatrice et coordinatrice del progetto “Calvino a Scuola” nel Cantone di Ginevra, la poetessa svizzero-brasiliana Prisca Agustoni e lo scrittore Paolo Di Paolo, finalista allo Strega 2024.Prima emissione sabato 15 novembre 2025
Terry Wang si è accostato all'italiano quasi per caso alle superiori, non volendo studiare il mandarino che parlava già a casa con la famiglia.
"Interprete NAATI da otto anni, il nativo di Catania ha abbandonato il mondo della finanza per dedicarsi a un'attività “la cui importanza sociale mi inorgoglisce”, racconta.
Il polacco Michal, detto Mic, una volta aperte le frontiere della Comunità Europea ha viaggiato e vissuto in Spagna e Italia, per poi approdare in Australia.
Il Messaggio di Oggi: "COSÌ ANCHE LA LINGUA - UN PICCOLO MEMBRO E PURE..." • Giacomo 3 :5-6 • Giacomo 3: 1 (2-12) • Genesi 1: 26 • Efesini 4: 24 • 2 Corinzi 5 :17 • Efesini 4: 23 • Efesini 4: 22 • Salmo 68 :19 • Salmo 68: 35 • Salmo 76: 12 • Efesini 4: 25 • 1 Corinzi 6 :11 • Giovanni 8: 44 • 1 Corinzi 6: 9-11 • Efesini 4: 29-31 • Atti 4: 36 • Atti 11 :24 • Atti 11: 23-24 • Atti 6: 5 • Atti 11 :24 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le trattative di pace tra Ucraina e Russia, la legge contro lo stupro, UE e coppie gay, Ferragni e il caso del pandoro. Spazio Champions League. Il commento delle partite di ieri sera con i nostri inviati, Andrea Salvati e Nicolò Pompei. E parliamo dei match di oggi con Paolo Pacchioni e Tommaso Angelini. Pubblicato nelle scorse ore l'ultimo report sulla povertà in Italia dell'Osservatorio Antoniano: l'Emilia-Romagna risulta prima per utenti delle mense tra i 18 e i 30 anni e per le madri sole con minori. Numeri che fanno pensare ad una vera e propria emergenza. Ne abbiamo parlato con Frate Giampaolo Cavalli, direttore dell'Antoniano. L'italiano è una delle lingue più complesse al mondo. Secondo un'indagine di Libreriamo, 7 italiani su 10 commettono errori di grammatica. Ne abbiamo parlato con Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo. Benetton su "Benetton Formula", il docufilm che racconta la scuderia. Con noi Alessandro Benetton. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Foglio, Claudio Cerasa. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
Cos'è una lingua? Cosa significa condividere una provenienza culturale e linguistica diversa da quella prevalente dove si vive? Hannah Arendt diceva che quando tutto sembra aver perduto il suo senso, quello che alla fine resta e portiamo con noi è la lingua. Nel corso di questa puntata di Moby Dick initolata “La lingua che ci abita, la lingua che abitiamo” vogliamo provare a riflettere sulla relazione tra lingua e identità, personale ma anche di una comunità. Lo faremo partendo dall'italiano, una lingua ufficiale della Svizzera, con una protezione particolare a livello legislativo e un'attiva comunità italofona che vive al di fuori dei Cantoni del Ticino e dei Grigioni. Lo faremo con Lorenzo Tomasin, professore di Filologia romanza e di Storia della lingua italiana all'Università di Losanna, la poetessa Laura Accerboni, co-ideatrice et coordinatrice del progetto “Calvino a Scuola” nel Cantone di Ginevra, la poetessa svizzero-brasiliana Prisca Agustoni e lo scrittore Paolo Di Paolo, finalista allo Strega 2024.
La storia di David Rao testimonia il ruolo chiave che chi insegna può avere nell'innescare la passione per lo studio, in questo caso dell'italiano. Il giovane studente della University of Melbourne ci racconta il suo percorso verso l'italofonia.
S2E34 - Imparare la Lingua Italiana con i Giochini di parole | Italiano In 7 MinutiTrovi qui il link per giocare con questa nuova app. https://giochinidiparole.com/benvenuti/italiano-in-7-minuti Ricorda di scrivere a Marco cosa pensi dei giochini.marco.residoriatme@gmail.com*Leggi qui perché il mio lavoro è gratis e lo sarà per sempre ➫ https://bit.ly/PerchéGratis*Non perdere la Newsletter più amata dagli studenti della lingua italiana ➫ https://bit.ly/2SRQhkG*Non perdere nessun aggiornamento, segui il canale Telegram ➫ https://t.me/s/italianoin7minuti*Segui il podcast su Anchor ➫ http://bit.ly/2NFaTqu*Segui il podcast su Spotify ➫ https://spoti.fi/2FJRyQQ* Iscriviti al mio Canale Youtube qui ➫ http://bit.ly/2kMwiTN* Seguimi anche su Facebook ➫ http://bit.ly/3amPHPW--- Keep improving your Italian here INSTAGRAM ➫ https://bit.ly/2VLtTrs PODCAST ➫ https://spoti.fi/2FJRyQQ FACEBOOK ➫ http://bit.ly/3amPHPW---Questo podcast è possibile grazie ai miei sostenitori.Se quello che faccio ti piace, per favore considera di supportarmi su Patreon, Ko-Fi o Paypal.Oppure, lascia una recensione positiva per il podcast Hai dubbi, curiosità o consigli?Scrivimi una mail ➫ italianoin7minuti@gmail.comBuona giornata e buono studio
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è un evento annuale straordinario che celebra la bellezza, la ricchezza e la diffusione della lingua italiana a livello globale. Istituita nel 2001 dall'Accademia della Crusca in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, questa manifestazione culturale coinvolge ogni anno milioni di persone in oltre 100 Paesi, trasformandosi in un momento di orgoglio nazionale e di condivisione culturale. Durante una settimana, solitamente in ottobre, ambasciate, istituti italiani di cultura, università, scuole di lingua e associazioni culturali in tutto il mondo organizzano eventi, conferenze, mostre, spettacoli e iniziative dedicate alla promozione dell'italiano e della cultura italiana. La Lingua Italiana nel Mondo: l'Italiano oltre i Confini Le Origini e la Storia della Settimana L'idea della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo nasce dalla necessità di valorizzare il patrimonio linguistico italiano in un'epoca di crescente globalizzazione. Nel 2001, l'Accademia della Crusca, la più antica istituzione linguistica del mondo fondata nel 1583, ha proposto questa iniziativa per rispondere a un fenomeno interessante: mentre la lingua italiana non è tra le più parlate come lingua madre (circa 65 milioni di madrelingua), è una delle lingue più studiate al mondo, con oltre 2 milioni di studenti registrati in corsi formali. La prima edizione si svolse dal 15 al 21 ottobre 2001 e da allora l'evento si ripete ogni anno nella terza settimana di ottobre. Il successo fu immediato: già nella prima edizione parteciparono oltre 60 Paesi con centinaia di eventi. Negli anni, la manifestazione è cresciuta esponenzialmente, diventando un appuntamento fisso per gli italiani all'estero, per gli italofili e per chiunque sia interessato alla cultura italiana. Ogni edizione ha un tema specifico che guida tutte le attività: si è parlato di "Italiano e creatività", "L'italiano del cibo", "L'italiano della musica", "L'italiano e la rete, le reti per l'italiano", "L'italiano nello spazio", e molti altri temi che esplorano le diverse dimensioni della lingua e della cultura italiana. Questa scelta tematica permette di focalizzare l'attenzione su aspetti particolari del patrimonio linguistico e culturale italiano, rendendo ogni edizione unica e innovativa. Gli Obiettivi e la Missione dell'Evento La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo persegue obiettivi ambiziosi e multiformi che vanno ben oltre la semplice promozione linguistica. Innanzitutto, mira a rafforzare l'identità culturale italiana all'estero, creando momenti di aggregazione per le comunità italiane sparse nel mondo e offrendo loro l'opportunità di celebrare le proprie radici. Un secondo obiettivo fondamentale è promuovere lo studio dell'italiano come lingua straniera. Nonostante l'italiano non sia una lingua franca globale come l'inglese o lo spagnolo, è la quarta lingua più studiata al mondo dopo inglese, spagnolo e cinese. Questo interesse è dovuto principalmente al fascino della cultura italiana: arte, musica, moda, design, cucina e storia attirano studenti da ogni angolo del pianeta. La Settimana offre a potenziali studenti la possibilità di avvicinarsi alla lingua attraverso eventi accattivanti e non convenzionali. L'evento si propone anche di valorizzare il patrimonio culturale italiano nella sua interezza, mostrando come la lingua sia intrinsecamente legata all'arte, alla letteratura, alla musica, al cinema, alla gastronomia e al design. Attraverso mostre, concerti, proiezioni cinematografiche e conferenze, la Settimana diventa una vetrina multidisciplinare della creatività italiana. Un ulteriore obiettivo è creare e consolidare reti internazionali tra istituzioni educative, culturali e professionali che lavorano con la lingua italiana. Durante la Settimana, università, scuole di lingua, editori, traduttori e insegnanti di italiano hanno l'opportunità di...
Vinnie è andato per la prima volta in Italia a nove anni, dove ha vissuto per un anno con la famiglia e si è avvicinato per la prima volta all'italiano.
TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.ESPRESSIONI:Farsi mangiare la lingua dal gatto, significa rimanere in silenzio, non parlare, Spesso in modo improvviso o in situazioni in cui l'altra persona si aspetta una risposta da noi.Mordersi la lingua, significa trattenersi dal parlare, evitare di dire qualcosa che si pensa e che si vorrebbe dire, per non causare situazioni scomode. MY YOUTUBE CHANNELSupport the show
S2E28 - 7 Errori da Non Fare quando Studi La Lingua Italiana | Italiano In 7 Minuti*Leggi qui perché il mio lavoro è gratis e lo sarà per sempre ➫ https://bit.ly/PerchéGratis*Non perdere la Newsletter più amata dagli studenti della lingua italiana ✉️ ➫ https://bit.ly/2SRQhkG*Non perdere nessun aggiornamento, segui il canale Telegram ✈️ ➫ https://t.me/s/italianoin7minuti*Segui il podcast su Anchor
Nonostante i nonni italiani avessero rinunciato a parlare italiano, uno scambio scolastico a 15 anni cambiò la vita di Lucy.
Nata e cresciuta in Australia, Alysa Broszczyk ha imparato l'italiano a scuola così bene da meritarsi il Victorian Premier's VCE Award. Il suo segreto? Oltre a studiare, ascoltare contenuti in lingua e parlare a voce alta.
Guy Geltner è un professore di storia medioevale alla Monash University a Melbourne che parla una decina di lingue, ma con l'italiano nella piazza d'onore.
Chantelle studia l'italiano da quando andava alla scuola primaria e ora è appena rientrata dall'Italia, dove ha fatto uno scambio con una famiglia nella provincia di Treviso.
L'australiano Simon Tancred ha avuto un vero e proprio colpo di fulmine con l'Italia in gioventù, poi diventato un passatempo e infine un lavoro.
Los diferentes manaderos son inspirasión, para poder konservar i kontinuar meldando muestra lingua, pero es de destakar ke la importansia es ensenyar, avlar i konversar en muestra lingua. En este kapitoló Paloma Díaz-Mas, Catedrática de la Rae, Licenciada en Filología Románica y Periodismo, ke es una gran espesialista en la lingua, literaturas i istoria sefardí, mos ofrese konseshos para konservar la lingua en sus distintos metods. Autora de tekstos komo "Breve Historia de los Judíos de España" o su afamado livro "Poesía Oral Sefardí" siempre mos trasmente su saver i sus konosensias sovre la temátika del avenir de la lingua. Kreyemos ke la importansia es kontinuar avlando i meldando en muestra lingua i ensenyar. Kurunamos el programa kon el ermozo kante tradisional d'amor "La serena" en la interpretasión de Esther Ackermann.Escuchar audio
James Treloar, australiano le cui origini risalgono alla Cornovaglia, ha imparato l'italiano dopo aver conosciuto la futura moglie, senza aprire un libro di grammatica.
Voci d'Italia - La lingua italiana nel mondo - Benvenuti in Lituania Voci d'Italia, podcast ufficiale delle Universiadi di lingua italiana, si mette in viaggio e va in Lituania, all'Università Vytautas Magnus di Vilnius per incontrare gli studenti della facoltà di italianistica. Un confronto senza confini, uno scambio interculturale, con un unico veicolo - la lingua italiana! Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.
Ti è mai capitato di studiare tanto, ma sentirti bloccato proprio quando vuoi parlare? In questo episodio ti racconto perché, a volte, voler troppo ci allontana dal risultato. Support the podcast and get the full transcript in pdf here: https://ko-fi.com/theitaliancoach Grab your free e-book on how to boost your listening skills with Italian movies: https://italiancoach.net/come-usare-film
Ancora ebbri del tutto esaurito al BitCare Forum 2025 commentiamo il nuovo ruolo del Lightning Network, oggi visto come protocollo fondamentale per consentire ad altri sotto network della galassia Bitcoin di interoperare.Inoltre: nuovi sviluppi sul caso OP_RETURN, Revolut annuncia una collaborazione con Lightspark per portare bitcoin sulla loro everything app, la BIS fotografa l'andamento dell'adozione di bitcoin, e ci sono nuovi sviluppi dal processo contro Samourai Wallet.It's showtime!
Ascolta la terza parte del racconto di Marzia Bonacina sulla sua esperienza di migrazione, tra Italia, Australia e Argentina.
Come sta la lingua italiana? È in buona salute oppure no? Parliamone.Per trascrizioni, video di approfondimento e contenuti aggiuntivi: PATREONNuovo podcast per gli amanti delle storie: I RACCONTI DI PIETRO GAMBINO Per informazioni sui corsi: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoÈ uscita la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video sul mio canale YouTube, dove puoi attivare i sottotitoli. Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:
Un evento che mescola opera, poesia e letteratura si terrà ad Adelaide il 19 ottobre, il tutto presentato dagli studenti di italiano di due università del South Australia.
Che ruolo ha la lingua italiana nel farvi sentire italiani? Parlare l'italiano ha ancora un ruolo importante nella vostra vita e nelle vostre famiglie, oppure sono altri gli aspetti che vi fanno sentire legati all'Italia?
Bentornati! Con questa puntata inizia l'ottava stagione di
Isabella Losi, in arte BELLA DEER, è una cantautrice australiana di Geelong, nel Victoria, che lo scorso mese si è esibita insieme alla sua amica italiana Silvia al Ferrara Buskers Festival. Ci ha raccontato la storia di questa amicizia e di come è nato il suo l'amore per la lingua italiana.
Dal Giappone all'Italia, passando per Parigi e fino ad approdare a Sydney, Hiroshi Manaka ha fatto della lingua e della cucina italiana la sua casa lontano da casa.
La stilista australiana studia italiano dal 1982: "Ho imparato sulla mia pelle che la grammatica italiana è difficilissima!"