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CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Mercoledì 18 febbraio 2026 (Mercoledì delle ceneri) - Ci ritroviamo, stando nella mancanza!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 3:47


Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 6,1-6.16-1)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

#Autotrasporti
Calano le imprese di autotrasporto, Trentino-Alto Adige in controtendenza - Ferrovie tedesche, gli impatti delle interruzioni per lavori

#Autotrasporti

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026


Stando al rapporto della Cga di Mestre l'unica regione dove, negli ultimi dieci anni, le imprese di autotrasporto sono aumentate è il Trentino-Alto Adige. "Più che di nuove aperture però si tratta di delocalizzazioni", commenta Roberto Bellini, Confartigianato Trasporti Trento.Da quest'anno interi tratti delle ferrovie tedesche saranno interrotti per lavori di manutenzione. Di qui una riduzione del traffico merci lungo il corridoio del Brennero. Penalizzate le imprese del cargo ferroviario. Ne parliamo con Giuseppe Rizzi, direttore generale di Fermerci.

Ascolto Beltrami
Vincere la gara di velocità stando fermi

Ascolto Beltrami

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 29:26


ANSA.it pubblica ogni giorno oltre 3500 notizie, più di 2 al minuto, e ogni aggiornamento viene presentato come se fosse indispensabile per la nostra sopravvivenza.Molti professionisti e piccole imprese, scivolano senza accorgersene dentro la stessa logica con aggiornamenti incessanti che devono sembrare sempre urgenti e vitali.Il problema è semplice: noi non siamo nati per dare le notizie, non abbiamo una redazione e soprattutto non è questa la strada che ci avvicina ai clienti.*** *** ***Scarica il corso gratuito sul Content Marketing: https://www.ascoltobeltrami.com/corsoVisita https://www.ascoltobeltrami.com/La voce di Alessio Beltrami viene utilizzata per gentile concessione della Fondazione Alessio Beltrami

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Strage di Crans-Montana, sale a 41 il bilancio delle vittime: morto un 18enne svizzero

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 1:26


Continua ad aggravarsi il bilancio della strage di giovanissimi avvenuta la notte di Capodanno a Crans-Montana. Stando a quanto riferito dalle autorità giudiziarie locali, l'ultima vittima è un diciottenne svizzero deceduto ieri in ospedale a Zurigo: stava lottando tra la vita e la morte dallo scorso 1° gennaio.

il posto delle parole
Osvaldo Guerrieri "Zvanì"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 24, 2026 26:53


Osvaldo Guerrieri"Zvanì"Indagine sulla morte di Giovanni PascoliGramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.it17 febbraio 1912. L'uomo sorretto da due medici, che scende per la stradina della “Bicocca”, è Giovanni Pascoli. Lascia Castelvecchio di Barga e sta per salire sul treno speciale che lo porterà a Bologna, dove lui, il poeta più amato e più popolare di quegli anni, spera di guarire dalla cirrosi epatica che gli ha sconvolto la vita. Comincia il crudele duello contro un male che la medicina non sa arrestare e che si conclude il 6 aprile, Sabato Santo, nel tripudio delle campane che annunciano la Resurrezione. Come è potuto nascere e svilupparsi questo sconvolgimento?“Ognuno di noi si prepara la propria morte,” ha scritto Leonardo Sciascia raccontando la fine di Raymond Roussel. Stando alle testimonianze dei suoi amici medici, Pascoli se la preparò senz'altro con una condotta di vita segnata dal dolore, dalle delusioni, dalla solitudine e dall'alcol. La sua esistenza è perciò una lunga rincorsa verso l'epilogo atroce. A partire dal trauma infantile dell'assassinio del padre, dalla morte precoce della madre e da quella dei fratelli maggiori, Pascoli si rifugia nei doveri del lutto, felice, quasi, di essere infelice.Ai lutti si aggiungano la povertà inaspettata, l'attività politica nelle caotiche file del socialismo romagnolo sfociata nei 107 giorni di carcere da cui il rivoluzionario esce “per sempre indignato”, la girandola dell'insegnamento prima nei licei e poi nelle università, il desiderio e il “nido” della famiglia così a lungo sognato. Nido che dura poco. Ida, la sorella più grande, si sposa e Giovanni rimane con Maria, la sorella più piccola, che lo ama possessivamente, escludendo chiunque, istericamente dolce e severa.Con la sua scrittura nitida, capace di penetrare a fondo nella psicologia dei suoi personaggi, Osvaldo Guerrieri ritrae vita e morte di un grande poeta, voce unica nella letteratura europea moderna.Osvaldo Guerrieri è nato a Chieti e vive a Torino. È critico teatrale de “La Stampa”, attività per la quale ha ricevuto nel 2003 il premio Flaiano. Tra le sue opere si segnalano L'insaziabile (premio internazionale Mondello 2009), Istantanee (2009), I Torinesi (2011, 2013), Col diavolo in corpo. Vite maledette da Amedeo Modigliani a Carmelo Bene (2013), Curzio (2015), Schiava di Picasso (2016). I suoi racconti Sibilla d'amore e Alè Calais sono diventati spettacoli teatrali rappresentati in Italia e a Parigi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

BASTA BUGIE - Omosessualità
Arrestato di nuovo l'insegnante che si rifiuta di usare i pronomi gender

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 9:04


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8425ARRESTATO DI NUOVO L'INSEGNANTE CHE SI RIFIUTA DI USARE I PRONOMI GENDER di Fabio Piemonte Scortato in tribunale con manette ai polsi e lunga catena. È stato trattato quasi fosse un pericoloso killer Enoch Burke, il docente irlandese di storia e lingua tedesca, dapprima sospeso dall'insegnamento nel 2022, poi allontanato dalla sua scuola e costretto in carcere per oltre 500 giorni. L'Alta Corte di Mullingar ha disposto ora per lui un ulteriore arresto «per oltraggio alla Corte», come recita la sentenza del giudice Cregan. Burke è stato recentemente condotto nella prigione di Mountjoy, in compagnia di criminali e stupratori, con la prospettiva di rimanervi finché non ritornerà sui propri passi e non cesserà di entrare nella sua ex scuola, secondo quanto riporta la Bbc. Tuttavia egli non demorde e prosegue con coraggio la sua azione di 'disobbedienza civile' contro sentenze inique, in nome della libertà di pensiero, di parola, di insegnamento e di religione.La vicenda che vede incriminato il professor Burke è purtroppo tristemente celebre sin da quando è balzata alle cronache da ormai più di tre anni ed è emblematica di cosa possa comportare un'opposizione concreta all'ideologia di genere e al 'politicamente corretto', in Irlanda e non solo. Il suo calvario ha inizio infatti nel maggio 2022, quando Burke viene inizialmente sospeso dalla sua scuola, la Wilson's Hospital School, per essersi rifiutato di adoperare il nome femminile per uno studente in fase di transizione di genere, che pretendeva usasse nei suoi confronti il pronome 'loro', poiché ancora non si identificava in realtà in un genere definito. Egli si oppone a tale pretesa anche in virtù del proprio credo cristiano evangelico e, conseguentemente, a porgere le proprie scuse all'alunno. Dopo esser stato posto dapprima d'ufficio in congedo amministrativo retribuito nell'agosto 2022, il consiglio scolastico gli notifica come procedimento disciplinare il divieto di ingresso a scuola, trattandolo alla stregua di un 'soggetto pericoloso'. Bisogna dire altresì che egli ha deliberatamente ignorato a più riprese tale ingiunzione, ritenendola palesemente ingiusta e sproporzionata, per cui fino al 2024 è finito già altre tre volte in carcere. Arrestato una prima volta nel settembre 2022, viene rilasciato dopo tre mesi, ma vi finisce nuovamente con l'accusa di oltraggio alla corte nello stesso mese del 2023. Nel giugno 2024, il giudice dell'Alta Corte di Dublino gli ribadisce il divieto di rientrare in servizio alla Wilson's Hospital School, pena una nuova detenzione. Ma Burke rimane sui suoi passi, riconoscendo di star subendo un'ingiustizia da parte della Corte sia nell'impedirgli l'accesso a scuola, sia nell'imporgli l'utilizzo del pronome femminile per lo studente in fase di transizione di genere, negandogli di fatto libertà di pensiero, di espressione, di religione e di insegnamento. Perciò trascorre altri mesi in carcere e dal 2024 viene condannato a pagare 700 euro ogniqualvolta violi l'ordinanza entrando nella sua ex scuola, per cui attualmente deve allo Stato irlandese circa 225mila euro.GLI ULTIMI SVILUPPI DELLA VICENDASembrava ormai che il braccio di ferro tra la Corte e il docente si fosse concluso in suo favore, anche perché ai magistrati non stava andando giù la strumentalizzazione mediatica della sua detenzione quale forma di protesta nei confronti dell'ideologia di genere. Ma la persecuzione giudiziaria nei suoi confronti prosegue piuttosto con un'altra sentenza e un nuovo arresto. In quest'ultima il giudice Cregan sottolinea che «il signor Burke non è stato imprigionato né multato per le sue opinioni sulle questioni transgender, opinioni che aveva perfettamente diritto di avere», aggiungendo che il professore «non si limita a violare i locali, ma entra direttamente nel cuore della scuola, aggirandosi per i corridoi anche quando non ne ha il diritto. È una presenza maligna e minacciosa, un intruso che perseguita la scuola, i suoi insegnanti e i suoi alunni. Ma questa è una strategia deliberata: una strategia di confronto», secondo quanto riporta anche il quotidiano La Verità. Stando al parere del giudice, il docente e la sua famiglia cercherebbero popolarità mediatica e avrebbero perciò intrapreso un «attacco deliberato, sostenuto e concertato all'autorità dei tribunali civili e allo stato di diritto». «Non ho dubbi che le azioni del signor Burke abbiano causato una crisi tra gli alunni della scuola, gli insegnanti e il consiglio di amministrazione», i quali «invece di concentrarsi sul nobile compito di educare i giovani di domani, devono vedersela con il signor Burke e le sue buffonate», ha aggiunto ancora il magistrato rasentando la calunnia. Al contrario lo scorso agosto, presentandosi davanti la scuola, il docente irlandese ha dichiarato fieramente: «Ecco dove dovrei essere oggi. Non solo devo stare in corridoio e non posso insegnare e fare il mio dovere, ma mi stanno anche togliendo lo stipendio. Vengo ancora pagato, ho qui in tasca la mia busta paga, sono ancora in busta paga. Questo è il mio stipendio, questo è ciò a cui ho diritto, ogni centesimo viene dirottato dal mio conto a causa del Procuratore generale di questo governo». Insomma, come si evince dalle stesse motivazioni addotte, quella dell'Alta Corte si manifesta come una sentenza palesemente ideologica e contraddittoria, nella misura in cui mentre da un lato afferma che non vengono processate le idee del professore, dall'altro scrive che Burke starebbe sacrificando gli alunni «sull'altare della sua fanatica campagna contro il transgenderismo».E IN ITALIA?Anche il nostro Paese non è purtroppo avulso da tali rischi in materia di libertà di pensiero, parola e fede. Infatti, sebbene sia costituzionalmente garantita la libertà d'insegnamento, anche in Italia continuano a verificarsi episodi di forte limitazione della stessa e di discredito di quei docenti non allineati alla dittatura del 'pensiero unico'. Basti ricordare quanto accaduto a Marisa Francescangeli, insegnante in una scuola primaria di San Vero Milis a Oristano, la quale si è vista notificare nel marzo del 2023 una sospensione di 20 giorni con riduzione dello stipendio per aver costruito un piccolo rosario insieme ai suoi alunni e averli fatti pregare. Sebbene i genitori dei bambini della classe avessero scelto deliberatamente l'insegnamento della religione cattolica per i loro figli, poiché a due mamme l'attività non è piaciuta, le loro proteste sono giunte prima al dirigente scolastico e poi all'Ufficio scolastico provinciale. Nonostante le scuse della docente ai genitori, l'Ufficio scolastico ha accolto le accuse, comminando un provvedimento ingiusto e assolutamente sproporzionato, avverso il quale la docente ha prontamente esposto il proprio ricorso. La scuola è protagonista in negativo anche in materia di ideologia di genere, rispetto alla quale i docenti devono stare particolarmente attenti a ciò che dicono e insegnano in classe. Basti rilevare in proposito che sono oltre 370 le scuole che hanno già adottato la 'Carriera Alias' per cui il docente che non si adegui a chiamare con il nome d'elezione e coi relativi pronomi l'alunno con presunta disforia di genere e desideroso di una 'transizione sociale' rischia sanzioni disciplinari secondo i diversi regolamenti d'istituto, oltre a essere chiaramente additato da colleghi, genitori e studenti come nemico dell'inclusione scolastica. Ciò dimostra che la libertà personale, a qualsiasi livello, è tutelata e promossa solo se prona al mainstream e al 'pensiero unico'.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Andalusia, scontro tra due treni sulla linea alta velocità. Almeno 24 le vittime

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 1:16


Si aggrava il tragico bilancio del deragliamento che domenica 18 gennaio ha coinvolto due treni sulla linea di alta velocità Madrid-Andalusia ad Adamuz (Cordoba). Stando a quanto riportato dalle autorità dell'Andalusia, il bilancio - provvisorio - è di almeno 24 vittime e 75 feriti, di cui 15 gravi.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

Stando agli ultimi dati forniti dall'Istat, il numero degli occupati ha raggiunto quota 24,2 milioni, con il tasso di occupazione al 62,7% e la disoccupazione al 6%, mentre l'inattività resta invariata al 33,2%, ai massimi in Europa. Le analisi dei commentatori convergono: si tratta sì di nuova occupazione ma a bassa produttività e scolarizzazione non particolarmente elevata, che si concentra in buona parte nella fascia degli over 50, e presenta livelli moderati di dinamica salariale. Rispetto al 2020, i salari medi hanno perso circa nove punti percentuali, in gran parte a causa della fiammata inflattiva che ne ha eroso il potere di acquisto. E più di due terzi delle imprese italiane segnalano difficoltà nel trovare le competenze necessarie per le proprie attività, con criticità particolarmente evidenti nel reperimento di profili tecnici. Di lavoro parliamo prendendo spunto dai contenuti dell'Annuario del Lavoro, curato da Massimo Mascini, direttore del Diario del lavoro che per molti anni ha seguito per Il Sole 24ORE le tematiche del lavoro, delle relazioni sindacali e industriali.

La Gioia del Vangelo
XXVI Domenica del Tempo Ordinario

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Sep 28, 2025 4:19


In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: "Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma". Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi". E quello replicò: "Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento". Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro". E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno". Abramo rispose: "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti"».

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 28 settembre 2025 (XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO) - L'indifferenza, che brutta malattia!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Sep 28, 2025 3:35


Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ai farisei:«C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».Parola del Signore

Scientificast
Virus interessanti ultramassicci

Scientificast

Play Episode Listen Later Aug 25, 2025 63:56


Nella puntata 576 troviamo i virus trasmessi dalle zanzare e dalle zecche in Europa, i libri di Scientifibook e un buco nero esagerato.Valeria ci parla della situazione dei virus trasmessi dalle zanzare (e un po' anche dalle zecche) in Europa. Stando all'ultimo rapporto dell'ECDC, quest'estate si sono registrati soprattutto casi di West Nile Virus (in 9 stati tra cui l'Italia con 351 casi) e di Chikungunya (con una maggioranza di casi in Francia).Torna Scientifibook con Andrea & Andrea e i libri di questo mese sono:“L'OCCHIO SINTETICO” di Fred Ritchin – Giulio Einaudi editore (256 pp, 26 euro)“CATTIVI CUSTODI" – Storia e affari di un ambizioso club di benefattori bianchi in Africa” di Olivier Van Beemen – add editore (336 pp, 22 euro) “IL COMPUTER IMPOSSIBILE” di Giuliano Benenti, Giulio Casati, Simone Montangero – Raffaello Cortina Editore (216 p, 20 euro) “SAPERE”, Autori vari – Edizioni Dedalo (68 pp, 8,50 euro) “ALLE MEDIE SENZA CELLULARE” di Annalisa Strada – Il battello a Vapore (204 pp, 16 euro)Tornati in studio, dopo una barza da campionato, Kuna ci descrive un buco nero di dimensioni gargantuesche al centro del sistema Cosmic Horseshoe, che sfida quanto sappiamo finora dei buchi neri più massicci, e ci spiega come è stata misurata la sua massa cosa significa la sua scoperta.Se volete venire con noi a vedere il CERN l'11 ottobre 2025 affrettatevi a scriverci a info@scientificast.it, che i posti disponibili sono pochi!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Gaza, raid di Israele su ospedale Nasser: tra i morti anche dei giornalisti

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 25, 2025 1:31


Duplice attacco israeliano all'ospedale Nasser di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Stando al ministero della Sanità di Gaza controllato da Hamas, al momento i morti sono almeno 20 e tra questi cinque sono giornalisti e fotoreporter.

MIster Gadget
17 Ago: Presto su Android novità importantissima

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Aug 17, 2025 5:47


Stando a quanto trapela in questi giorni a brevissimo, ci sarà un aggiornamento importantissimo per il mondo Android, vi spieghiamo perché è così rilevante. I prossimi smartphone di Samsung, beneficeranno delle soluzioni messe a punto grazie al modello S25 Edge. Anche Xiaomi anticipa i tempi dei suoi lanci, a breve uno dei modelli più popolari si rinnova. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Millevoci
Emergenza lupo in Ticino, fra leggi federali vincolanti e misure poco incisive

Millevoci

Play Episode Listen Later Jul 23, 2025 42:41


Nell'estate ticinese la presenza dei lupi, in aumento nelle nostre valli, è decisamente ritornata al centro del dibattito politico: il tema suscita interesse e discussioni; gli allevatori sono sempre più preoccupati per le frequenti predazioni; e l'opinione pubblica è divisa fra chi vorrebbe una gestione decisamente più decisa e incisiva e chi, invece, sostiene che con le attuali leggi federali le possibilità d'intervento per i singoli Cantoni sono molto ridotte e limitate. L'apparato legislativo a disposizione non concederebbe insomma dei margini di manovra per cambiare una situazione che per chi è confrontato con il problema -soprattutto gli agricoltori e i contadini- è diventata insostenibile tanto che alcuni hanno dovuto rinunciare alle loro attività professionali con capre e pecore e chiudere le loro aziende. La vera emergenza del Ticino è il lupo? Cosa si dovrebbe e potrebbe fare? Si dovrebbe prendere esempio da quanto è stato fatto in Vallese e nei Grigioni? Vengono protetti in modo adeguato gli animali da reddito con le misure di protezione riconosciute dall'Ufficio federale dell'ambiente che sono l'impiego di cani da protezione delle greggi e le recinzioni elettrificate? Stando ai dati pubblicati lo scorso 15 luglio, in Ticino i capi sicuramente predati dal lupo, sono passati dai 38 del 2024 ai 72 del 2025 (12 protetti, 33 non protetti e 27 non proteggibili) a cui ne vanno con molta probabilità aggiunti almeno altri 50 appena saranno conclusi gli accertamenti sui 16 attacchi ancora in fase di analisi. Le predazioni, quindi gli attacchi sono passati dai 19 del 2024 ai 23 del 2025 ai quali vanno aggiunti 16 episodi ancora in fase di analisi per un totale di 39. È stata accertata nel territorio la presenza di cinque branchi di lupi. Sono denominati: Onsernone, Val Colla, Carvina, Lepontino e Gridone, quest'ultimo identificato all'inizio del 2025. In aggiunta sono state registrate sei coppie stabili, tre in più rispetto al 2024. Ne parliamo con Tiziano Putelli, capo dell'Ufficio della caccia e della pesca del Dipartimento del territorio; Sandro Rusconi, vice-presidente dell' Associazione Protezione del Territorio dai Grandi Predatori (APTdaiGP), sezione Ticino e Silvia Gandolla, biologa faunista che si occupa di predatori per WWF e Pro Natura

Millevoci
Emergenza lupo in Ticino, fra leggi federali vincolanti e misure poco incisive

Millevoci

Play Episode Listen Later Jul 23, 2025 42:41


Nell'estate ticinese la presenza dei lupi, in aumento nelle nostre valli, è decisamente ritornata al centro del dibattito politico: il tema suscita interesse e discussioni; gli allevatori sono sempre più preoccupati per le frequenti predazioni; e l'opinione pubblica è divisa fra chi vorrebbe una gestione decisamente più decisa e incisiva e chi, invece, sostiene che con le attuali leggi federali le possibilità d'intervento per i singoli Cantoni sono molto ridotte e limitate. L'apparato legislativo a disposizione non concederebbe insomma dei margini di manovra per cambiare una situazione che per chi è confrontato con il problema -soprattutto gli agricoltori e i contadini- è diventata insostenibile tanto che alcuni hanno dovuto rinunciare alle loro attività professionali con capre e pecore e chiudere le loro aziende. La vera emergenza del Ticino è il lupo? Cosa si dovrebbe e potrebbe fare? Si dovrebbe prendere esempio da quanto è stato fatto in Vallese e nei Grigioni? Vengono protetti in modo adeguato gli animali da reddito con le misure di protezione riconosciute dall'Ufficio federale dell'ambiente che sono l'impiego di cani da protezione delle greggi e le recinzioni elettrificate? Stando ai dati pubblicati lo scorso 15 luglio, in Ticino i capi sicuramente predati dal lupo, sono passati dai 38 del 2024 ai 72 del 2025 (12 protetti, 33 non protetti e 27 non proteggibili) a cui ne vanno con molta probabilità aggiunti almeno altri 50 appena saranno conclusi gli accertamenti sui 16 attacchi ancora in fase di analisi. Le predazioni, quindi gli attacchi sono passati dai 19 del 2024 ai 23 del 2025 ai quali vanno aggiunti 16 episodi ancora in fase di analisi per un totale di 39. È stata accertata nel territorio la presenza di cinque branchi di lupi. Sono denominati: Onsernone, Val Colla, Carvina, Lepontino e Gridone, quest'ultimo identificato all'inizio del 2025. In aggiunta sono state registrate sei coppie stabili, tre in più rispetto al 2024. Ne parliamo con Tiziano Putelli, capo dell'Ufficio della caccia e della pesca del Dipartimento del territorio; Sandro Rusconi, vice-presidente dell' Associazione Protezione del Territorio dai Grandi Predatori (APTdaiGP), sezione Ticino e Silvia Gandolla, biologa faunista che si occupa di predatori per WWF e Pro Natura

Radio3i
QUAL'E' LA PRIMA COSA CHE CONTROLLI IN ALBERGO?

Radio3i

Play Episode Listen Later Jul 17, 2025


Quando arrivi in albergo ti assegnano la camera dove passerai la tua vacanza, qual'è la prima cosa che controlli? E poi, è vero che gli svizzeri sono tra le popolazioni più felici? Stando ad un sondaggio che ha coinvolto le popolazioni della Svizzera tedesca e francese sembrerebbe di si. Ascolta il podcast di NON E' LA SIESTA.

Due di denari
Parliamo di lavoro domestico

Due di denari

Play Episode Listen Later Jun 25, 2025


Lunedì scorso, 16 giugno, si celebrava la Giornata Internazionale del Lavoro Domestico. In quell'occasione sono stati diffusi diversi dati e ricerche dedicate a questo settore così importante e sempre più essenziale per un paese in costante invecchiamento. L’Osservatorio sul lavoro domestico pubblicato dall'Inps ha messo in rilevo che nel 2024 la quota della tipologia di lavoro “Badanti” è stata del 50,5% superando per la prima volta la quota “Colf” (49,5%), dato legato all’invecchiamento della popolazione.Stando alle stime contenute nel 3 Paper del Rapporto 2025 “Family (Net) Work Laboratorio su casa, famiglia e lavoro domestico”, nel 2028 saranno oltre 2 milioni e 74 mila i lavoratori domestici tra regolari e irregolari di cui avranno bisogno le famiglie italiane per coprire le necessità di assistenza domestica (colf) e di cura alla persona (badanti). Per coprirlo, si sottolinea, serviranno politiche migratorie mirate.Con Andrea Zini, presidente di Assindatcolf commentiamo questi e altri dati, raccogliendo anche le testimonianze dei nostri ascoltatori. Cogliamo anche l'occasione, con l'inizio della stagione estiva, per riepilogare le regole principali sulla gestione delle ferie per i lavoratori domestici e sul pagamento trimestrale dei contributi, che vede come prossima scadenza quella del 10 luglio.

Rassegna Stampa
Trump annuncia il cessate il fuoco tra Israele e Iran, ma la guerra non si è ancora fermata

Rassegna Stampa

Play Episode Listen Later Jun 24, 2025 24:14


Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco tra Israele e Iran che sarebbe dovuto iniziare alle sei di mattina in Italia. Allo scoccare delle sei italiane però erano ancora in corso scontri e non è chiaro se il cessate il fuoco entrerà in vigore. Stando a quanto dichiarato da Trump, dal momento dell'inizio del cessate il fuoco dovrebbero passare 12 ore prima che la guerra - che ha definitio "Guerra dei 12 giorni" - possa considerarsi conclusa.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

L’ignoranza ha un costo? Certamente sì se si guarda ad esempio al danno prodotto da una scarsa conoscenza in tema di educazione finanziaria. Stando ad alcune recenti stime, negli ultimi anni circa 1,5 milioni di persone hanno perso complessivamente 52,7 miliardi di euro a causa di scelte sbagliate in investimenti e finanze personali. Una responsabilità che ricade non solo sui risparmiatori ma anche sugli intermediari finanziari. Ma se allarghiamo il campo, scopriamo che in Italia l’ignoranza è oggi un prodotto di straordinario successo, spesso sbandierato con orgoglio. E l’Italia è uno dei migliori luoghi al mondo per la sua ideazione, produzione, commercializzazione e consumo. Come si è arrivati a ciò? A queste domande offre una serie di risposte anche provocatorie un libro pubblicato da Egea dal titolo “Il marketing dell’ignoranza, un prodotto made in Italy di straordinario successo”. L’autore è Paolo Guenzi, docente di Marketing e Vendite all’Università Bocconi e in SDA Bocconi School of Management.

La Voce del Pastore
“Stando ai piedi di lui, li baciava e li ungeva” • 15 Maggio 2025

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later May 15, 2025 48:50


Il Messaggio di Oggi: "STANDO AI PIEDI DI LUI, LI BACIAVA E LI UNGEVA" • Luca 7:38 • Luca 7: 36 • Luca 7: 39 • Romani 5: 8 • 1 Timoteo 1: 15 • Atti 8: 3 • Luca 7: 39 (40-47) • Giovanni 12: 3 • Giovanni 12: 5-6 • Giovanni 12: 2 • Giovanni 12: 4-5 • Giovanni 12: 7 • Luca 7: 43 • Matteo 18: 20 • Matteo 18: 19 • Luca 7: 44 • Salmo 51: 17 • Luca 7: 45 • Luca 18: 11-12 • Salmo 23: 5 • Luca 7: 47 • Luca 10: 42 • Luca 10: 39 • Giovanni 12: 1 • Giovanni 12:3 • Salmo 23:5 • Giovanni 11:39--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Repice:" Yamal stando esterno non potrà mai essere Messi." Garbo:" Inzaghi ha avuto poco dai panchinari. Napoli vantaggio evidente." A.Paganin:"Il Lecce può creare difficoltà al

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later May 2, 2025 24:21


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Repice:" Yamal stando esterno non potrà mai essere Messi." Garbo:" Inzaghi ha avuto poco dai panchinari. Napoli vantaggio evidente." A.Paganin:"Il Lecce può creare difficoltà al Napoli." Impallomeni:" L'Inter in Champions bene ma ha buttato il campionato."

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Repice:" Yamal stando esterno non potrà mai essere Messi." Garbo:" Inzaghi ha avuto poco dai panchinari. Napoli vantaggio evidente." A.Paganin:"Il Lecce può creare difficoltà al

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later May 2, 2025 24:21


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Repice:" Yamal stando esterno non potrà mai essere Messi." Garbo:" Inzaghi ha avuto poco dai panchinari. Napoli vantaggio evidente." A.Paganin:"Il Lecce può creare difficoltà al Napoli." Impallomeni:" L'Inter in Champions bene ma ha buttato il campionato."

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Maltempo, nuova ondata colpisce il centro-sud. Chicchi di grandine come ceci a Campobasso

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 24, 2025 1:06


Una – nuova – violenta ondata di maltempo ha colpito l'Italia che deve fare i conti con le problematiche legate ai danni subiti. Stando alle ultime rilevazione meteorologiche, la zona più colpita sembra quella del centro-sud.

La Gioia del Vangelo
Giovedì della II settimana di Quaresima

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Mar 20, 2025 4:19


In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: "Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma". Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi". E quello replicò: "Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento". Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro". E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno". Abramo rispose: "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti"».

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Giovedi 20 marzo 2025 - E poi?!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Mar 20, 2025 3:03


Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ai farisei:«C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Tribunale Pedemontana al bivio tra favorevoli e contrari. Il punto della situazione

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Mar 18, 2025 2:07


La rinascita del nuovo Tribunale della Pedemontana veneta, annunciata dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari ancora a gennaio, non è più così certa. Stando al crescente fronte dei contrari infatti e con la fortissima opposizione degli ordini degli avvocati di Padova, Treviso e Vicenza, una ripartenza tutta in salita sulla quale sarà il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ad avere l'ultima parola.

RadioPNR
La Presentazione di "Illegali BlogAL"

RadioPNR

Play Episode Listen Later Mar 13, 2025 5:12


All'interno di "Buongiorno PNR", ospite Luigi Di Carluccio che ricorda l'appuntamento con la presentazione del programma di "Illegali BlogAL". Appuntamento presso la libreria Andando e Stando di Alessandria, sabato 15 marzo alle ore 11.00.

Si può fare
Le carceri dei giovani

Si può fare

Play Episode Listen Later Feb 16, 2025


Stando all'ultimo rapporto di Antigone, il 2024 è stato l'anno nero delle carceri italiane. In particolare, i giovani sembrano essere quelli che soffrono di più questo sistema. Cosa succede all'interno di queste strutture? E' possibile trovare una via d'uscita per ricominciare una nuova vita?Gli ospiti di oggi:Alessio Scandurra - coordinatore dell'osservatorio di Antigone sulle condizioni di detenzioneLucia Castellano - Provveditrice regionale dell’amministrazione penitenziaria della CampaniaRaffaella Calandra - Giornalista Sole 24 Ore

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

Sono circa 6 milioni gli italiani che vivono all’estero. Oltre 2,8 milioni, pari al 48,2% sono donne. Stando al rapporto annuale degli italiani nel mondo, la presenza femminile nell’emigrazione italiana è cresciuta in misura costante. Dal 2006 a oggi è praticamente raddoppiata. Certo, l’emigrazione femminile è un fenomeno che esiste da tempo, in particolare a partire dalla seconda guerra mondiale. Poi dal 2000 in poi ha assunto caratteristiche differenti. Ma quali sono le motivazioni che negli ultimi 25 anni hanno indotto così tante donne a emigrare? Spesso emerge un desiderio di emancipazione, di crescita personale e professionale. I lavoratori italiani all’estero contribuiscono al Pil per l’8%. Del fenomeno dell’immigrazione femminile parliamo questa sera, cari ascoltatori, traendo spunto da un libro pubblicato da Tau editrice in collaborazione con la Fondazione Migrantes, dal titolo “Sulle ali del cambiamento, narrazioni femminili dell’emigrazione italiana contemporanea”, scritto da Loredana Cornero, saggista ed esperta di media gender e di rappresentazione e rappresentanza femminile nei media, già segretaria generale della comunità radiotelevisiva italofona.

Focus economia
Auto, l'Ue valuta ok alle ibride plug in anche dopo il 2035

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 6, 2025


L'Europa starebbe valutando la possibilità di consentire anche alle auto ibride plug in di restare sul mercato dopo il 2035, anno che per ora segna il divieto di vendita di auto a benzina e diesel. È quello che ha scritto der Spiegel, in un articolo che cita un documento strategico di fine gennaio che metterebbe in dubbio la linea finora seguita. Sul portale tedesco Energie-Bau, si pubblica lo stralcio del paper europeo, che aprirebbe a una maggiore flessibilità, in seguito alle pressioni della lobby dell'auto. "Come parte del dialogo, individueremo soluzioni immediate per salvaguardare la capacità dell'industria di investire, guardando a possibili flessibilità per assicurare alla nostra industria di restare competitiva, senza perdere le ambizioni complessive del 2025", si legge nel testo in inglese circolato.Intanto l inizio del 2025 non sorride a Tesla, soprattutto in Germania. Il colosso delle auto elettriche sta vivendo un momento complicato nei principali mercati europei, con un calo delle vendite di una magnitudo inattesa. Il dato più clamoroso arriva dalla Germania, dove a gennaio le immatricolazioni sono crollate del 59%, fermandosi a 1.277 unità. Ma il trend negativo non si ferma qui: in Francia le vendite sono scese del 63%, nel Regno Unito del 12%, e complessivamente, in Europa, il calo medio è stato del 47,7% rispetto a gennaio 2024. A preoccupare è il fatto che questa contrazione non è generalizzata: mentre Tesla arranca, il mercato delle auto elettriche in Germania è cresciuto del 54% lo scorso mese. Insomma, i tedeschi hanno ricominciato a comprare auto a batteria, sempre meno a marchio Tesla. Commentiamo insieme a Alberto Annicchiarico, Il Sole 24 Ore.Fallisce Fwu, colpiti 110.000 risparmiatori italianiArriva il fallimento per la compagnia assicurativa tedesca Fwu Life Insurance Lux e 110mila risparmiatori italiani, che hanno sottoscritto le loro polizze, dovranno ora attendere degli anni per recuperare una parte delle loro somme. La decisione da parte del Tribunale del Lussemburgo, presa il 31 gennaio ma comunicata solo lunedì, era attesa ma è comunque un brutto colpo per i clienti del nostro paese che già in estate avevano appreso della crisi della casa madre e che nei giorni scorsi si erano visti bloccati gli accessi ai sistemi informatici.Si tratta di risparmiatori concentrati specialmente in Lombardia e Veneto con un taglio medio di circa 4.000 euro a polizza, per un controvalore totale di circa 400 milioni di euro. Prodotti complessi, poco adatti a investitori non professionali, con costi caricati nei primi anni e legati all'andamento volatile dei mercati finanziari. Ne parliamo con Andrea Franceschi, Sole24ore autore del podcast Market Mover e di "Squali".Milano-Cortina: -365 giorniSi è acceso ieri il countdown ufficiale che segna l ultima volata verso le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, che si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026. A un anno dai Giochi iniziano i primi test event per collaudare e simulare l organizzazione delle gare. I 365 giorni che mancano all arrivo della fiamma a San Siro sono fondamentali anche per la consegna degli impianti e delle infrastrutture. Sui primi c è il nodo degli extracosti da 120 milioni di euro, che il governo dovrebbe sciogliere a breve. Sulle seconde si corre, sapendo che non tutte saranno pronte in tempo. Il 15 gennaio si è chiusa la pre-registrazione alla piattaforma di vendita, a cui si sono iscritte 350.000 persone (il 70 per cento straniere). Sono 1,6 milioni i ticket disponibili, con prezzi che sono stati studiati per garantire l accessibilità alla maggior parte delle gare: il 20 per cento costerà meno di 40 euro, mentre il 57 per cento sarà sotto i 100 euro. Oltre, ci sono le esperienze premium, dove si spazia tra cifre anche a tre zeri arrivando a 7.500 euro. Venendo agli extracosti: 120 milioni di euro circa, 80 per l Arena di Santa Giulia e 40 per il Villaggio Olimpico di Porta Romana. Ieri mattina si è tenuto un vertice olimpico a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri dell Economia e dello Sport Giancarlo Giorgetti e Andrea Abodi, con l amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina Andrea Varnier: all ordine del giorno, l organizzazione dei Giochi e lo stato di avanzamento delle infrastrutture. Stando ad alcune indiscrezioni, la premier avrebbe dato il via libera alla copertura degli extracosti, ma resta da capire bene con quali strumenti. Nel frattempo i privati, i quali stanno comunque portando a termine opere che rimarranno (e porteranno guadagni) anche dopo le Olimpiadi, contemplano anche la peggiore delle ipotesi, quella di pagare tutto da soli. Approfondiamo il tema con Marco Bellinazzo, Sole 24 Ore.

Laser
Spillover il salto di specie

Laser

Play Episode Listen Later Feb 3, 2025 27:57


LASER ripropone una intervista al divulgatore scientifico David Quammen, realizzata cinque anni fa durante la pandemia di Covid. Il tema viene trattato per tutta la settimana da Alphaville.® La pandemia lo ha catapultato in vetta alle classifiche e ora è un bestseller mondiale. The Spillover, pubblicato nel 2012 è diventato un libro di divulgazione per molti versi imprescindibile. Si tratta di un'inchiesta, durata ben 6 anni, al seguito degli scienziati “cacciatori di virus”. David Quammen trasse 8 anni fa delle conclusioni che oggi sembrano profetiche, ma che rispondono semplicemente alla logica induttiva: da quello che poté constatare, il disastro era nell'aria. Ci raccontò che il Big One, la pandemia globale, era solo una questione di tempo, che sarebbe verosimilmente nata in un wet market del sud della Cina in seguito a una contaminazione proveniente da un tipo di pipistrello presente nelle aree della provincia dello Yunnan. E che con la globalizzazione l'epidemia sarebbe divenuta presto una pandemia mondiale. 8 anni più tardi tutto questo è realtà. David Quammen è specialista delle zoonosi, i virus provenienti dagli animali in questo caso selvatici: zoonosi furono ad esempio sia l'ebola, sia la peste bubbonica del medioevo o l'influenza spagnola di 100 anni fa. Stando a questo studioso americano il degrado ambientale favorisce il moltiplicarsi dei virus: la distruzione degli ecosistemi sembra avere tra le sue conseguenze la sempre più frequente comparsa di patogeni in ambiti più vasti di quelli originari perché un parassita (virus, fungo, batterio ecc..) disturbato nella sua quotidianità ha due possibilità: trovare una nuova casa, un nuovo tipo di casa, o estinguersi. Ecco la logica darwiniana dello “spillover” a cui il mondo intero è oggi confrontato.Prima emissione 2 aprile 2020

Il ricatto di Putin
Putin-Trump, la realtà non è una telefonata - Massimiliano Lenzi

Il ricatto di Putin

Play Episode Listen Later Nov 12, 2024 5:03


Se telefonando? Stando a una indiscrezione data dal quotidiano americano “The Washington Post”, il non ancora presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin si sarebbero sentiti nei giorni scorsi al telefono sulla situazione in Ucraina.

24 Mattino - Le interviste
Dossieraggio: più di 800mila gli spiati

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Oct 29, 2024


Stando alle ipotesi della Dda di Milano, che indaga sui presunti dossieraggi illegali, sarebbero anche molte di più di 800mila le persone che potrebbero essere state spiate con accessi abusivi alle banche dati. Sequestrati l'archivio dell'ex poliziotto Carmine Gallo e un server in Lituania. Indagato anche Pierfrancesco Barletta, ex socio di minoranza di Equalize srl con il 5%, che è stato nel cda di Leonardo-ex Finmeccanica, ora vice presidente della Sea. Cerchiamo di fare chiarezza con Corrado Giustozzi, esperto di cybersicurezza, docente presso la Facoltà di Ingegneria e nel master in Cybersecurity management dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e Luciano Ponzi, presidente di Federpol (Federazione italiana istituti investigazioni, informazioni e sicurezza).

Due di denari
1° ottobre - Bollette, gli ultimi aggiornamenti

Due di denari

Play Episode Listen Later Oct 1, 2024


Nell'ultimo trimestre del 2024 aumenterà dell'8,8% la bolletta elettrica per gli utenti vulnerabili (a basso reddito, anziani, in zone disagiate). Una novità che riguarda 3,4 milioni di famiglie, per le quali la tariffa è fissata dall'autorità pubblica per l'energia, l'Arera. La variazione è principalmente dovuta all'incremento delle quotazioni del gas, che si registra storicamente in vista dei mesi più freddi. Le tariffe della luce si mantengono, comunque, al di sotto dei livelli registrati negli anni precedenti. Intanto è stata prorogata per tutto il 2025 l’offerta "Placet in deroga" per il gas, introdotta dall’Arera per accompagnare i clienti gas non vulnerabili nel passaggio al mercato libero avvenuto quest’anno. I venditori hanno dovuto inviare entro il 30 settembre ai clienti che ne sono attualmente titolari una comunicazione scritta e separata dalla bolletta entro il 30 settembre 2024, che non sempre risulta, però, facilmente comprensibile. Facciamo il punto con Paolo Benazzi, Responsabile Utilities di Segugio.it.In apertura di puntata dedichiamo un approfondimento al cosiddetto "bonus Natale", l'indennità esentasse di 100 euro in arrivo con la tredicesima per 1,1 milioni di lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 28mila euro, introdotta dal Governo con un emendamento al Dl Omnibus. Per percepirla, il lavoratore deve avere fiscalmente a carico un coniuge non legalmente ed effettivamente separato e almeno un figlio. In alternativa, deve essere un genitore single con almeno un figlio a carico. Stando alla lettera della norma, sarebbero dunque esclusi i genitori conviventi. Ne parliamo con Valentina Melis de Il Sole 24 ORE.

Due di denari
Polizze assicurative sulla casa

Due di denari

Play Episode Listen Later Jun 25, 2024


Stando alle segnalazioni delle associazioni Assoutenti, Confconsumatori e Movimento consumatori - anche grazie alla segnalazione del Sna, Sindacato nazionale agenti - dall’ottobre 2023 all’aprile 2024 almeno dieci tra le più grandi compagnie assicurative del Paese, che rappresentano la stragrande maggioranza del mercato, avrebbero non solo incrementato i premi delle nuove polizze casa (+20-30%) ma hanno deciso una politica commerciale a nostro avviso non corretta, volta a fissare un nuovo prezzo delle polizze poliennali esistenti senza l'invio di disdetta e peggiorare le condizioni contrattuali con l’introduzione dello jus variandi, cioè con riferimento alle polizze già stipulate.Torniamo a parlare di polizze assicurative sulla casa: dei loro prezzi e di come è cambiato il mercato negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la copertura dei fenomeni atmosferici. Intervengono:Flavio Sestili - presidente AIBA, associazione italiana brokers di Assicurazioni e RiassicurazioniAvv Sonia Monteleone Responsabile settore assicurazioni Movimento Consumatori

il posto delle parole
Enrico Testa "Pietre di sosta"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 6, 2024 19:34


Enrico Testa"Pietre di sosta"Poetica e poesiaManni Editoriwww.mannieditori.itIn armonioso accordo con il titolo della collana, Enrico Testa mette al centro la lingua, il suo profumo, la sua fuggitiva e ammaliante presenza. L'apertura è un dialogo, da operetta morale: della poesia, con grazia e leggerezza, si interrogano ragioni, forme, rapporti con il sogno e con il visibile. Prende campo una drammaturgia del poetico: la tensione tra il qui e l'altrove, il dialogo con gli scomparsi e con i viventi, con le loro passioni e miserie. E si mostra, della poesia, il nodo tra incanto e disincanto, la ferita nella bellezza, la coscienza del tragico e il riverbero di luce che lo può accompagnare. Stando, poi, in ascolto dei poeti, Testa dà avvio a un movimento del dire che dalla traduzione del classico e dalla sua “imitazione” si disloca con forza immaginativa verso la propria voce. Un'ampia scelta, infine, delle poesie racconta le stazioni mirabili di un cammino.    Antonio PreteEnrico Testa, nato nel 1956 a Genova, dove insegna Storia della lingua italiana all'università. Ha pubblicato le raccolte poetiche Le faticose attese (San Marco dei Giustiniani, 1988), e con Einaudi In controtempo (1994), La sostituzione (2001), Pasqua di neve (2008), Ablativo (2013), Cairn (2018) e L'erba di nessuno (2023). Ha tradotto il Filottete di Sofocle (il Mulino, 2021), Finestre alte di Philip Larkin (Einaudi, 2002) e Milk Wood di Dylan Thomas (Einaudi, 2021). Nel 2023 ha pubblicato "Erba di nessuno" con Einaudi: questo libro è candidato al Premio Strega Poesia 2024.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Voce ai libri
Ep.98: Stefania Andreoli, "Io, te, l'amore"

Voce ai libri

Play Episode Listen Later Jun 3, 2024 26:29


Quanto è difficile amare nel mondo dei giovani adulti di oggi? Stando alle tante richieste di aiuto ricevute dalla psicoterapeuta Stefania Andreoli, moltissimo. È difficile riconoscere l'amore che si prova ma anche quello che si riceve, e il risultato è un cortocircuito di insicurezze che mettono in difficoltà le relazioni. Nel libro “Io, te, l'amore, Andreoli prova a costruire una bussola per guidarci alla scoperta dei nostri sentimenti.

Obiettivo Salute - Risveglio
La miopidemia tra i ragazzi sotto i 14 anni

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later May 8, 2024


A Obiettivo Salute risveglio torniamo a occuparci di chi fa fatica a vedere da lontano. Parleremo di miopia, il difetto della vista più diffuso, che interessa il 30% della popolazione europea, e costituisce la più comune delle alterazioni dell'occhio. Stando agli ultimi dati emersi proprio del Congresso Nazionale della Società Italiana di Scienze Oftalmiche (Siso) c’è una vera e proprio "miopidemia" tra i ragazzi sotto i 14 anni. Ne parliamo con il prof. Paolo Nucci, Ordinario di Oftalmologia presso l'Università Statale di Milano dell’Ospedale San Giuseppe di Milano.

il posto delle parole
Diego Mormorio "Di cose, fatti e animali siciliani"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 21, 2024 22:55


Diego Mormorio"Di cose, di fatti e animali siciliani"Avagliano Editorewww.avaglianoeditore.it«Non si può costringere una vastità come quella siciliana a restare chiusa in un genere – racconto, romanzo, cronaca geografica o antropologica che sia. La Sicilia ha bisogno di spazi e di tempi diversi. Per questa ragione e per celebrare il mio attaccamento ad essa, ho voluto vagabondare fra tante cose. Stando con un piede nel passato e con l'altro nel presente: le due dimensioni in cui continuamente vivo (...)». Così afferma l'Autore, amico e conoscitore di Sciascia, di Bufalino e altri grandi che sono stati i suoi maestri. In questo libro, che rappresenta una immersione nella sicilianità più autentica e originale, incontriamo personaggi e fatti nei quali la fantasia si intreccia alla storia. La Sicilia è metafora dell'infanzia e la memoria è al centro, senza tema di rimpianto.Diego Mormorio è nato a Caracas da genitori siciliani, vive a Roma e a Marsala.Storico, critico della fotografia e saggista, si occupa in maniera originale dei rapporti tra la fotografia e la cultura filosofica e letteraria. Ha insegnato Storia della fotografia nelle accademie di Bologna, Napoli e Roma. Ha curato numerose mostre ed è autore di molti libri, tra i quali: Un'altra lontananza. L'Occidente e il rifugio della fotografia (Sellerio, 1997), Meditazione e fotografia. Vedendo e ascoltando passare l'attimo (Contrasto, 2008), Catturare il tempo. Lentezza e rapidità nella fotografia (Postcart, 2016), Storia essenziale della fotografia (Postcart, 2017), Fotografia e pensiero fotografico (Mimesis, 2019). Ha curato Sulla fotografia, di Leonardo Sciascia (Mimesis, 2021).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

il posto delle parole
Francesco Palmieri "Ricordando Grazia Marchianò"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 13, 2024 15:15


Francesco PalmieriRicordando la figura di Grazia MarchianòStudiosa di estetica, di religioni e di filosofie orientali, ultima compagna di Elémire Zolla di cui teneva accesa la memoria e curava l'eredità intellettuale e spirituale, Grazia Marchianò aveva compiuto 83 anni il 13 marzo scorso e agli occhi di chi la conosceva sembrava sempre salda, infaticabile e accesa da dinamica curiosità. Gli amici che non riuscivano a contattarla da alcune settimane s'erano preoccupati del silenzio: Grazia non possedeva un telefono mobile e non rispondeva a quello di casa né alle e-mail. Oggi nella tarda mattinata, a quanto apprende Il Foglio (che la intervistò il 7 agosto 2021), una libraia romana alla quale la studiosa era molto legata s'è decisa a chiamare i carabinieri di Montepulciano, che hanno forzato la porta di casa e hanno rinvenuto il corpo esanime.Stando alle prime constatazioni, probabilmente Grazia già da alcuni giorni aveva raggiunto il suo Elémire, scomparso nel 2002, in quell'altra dimensione cui entrambi per l'intera vita avevano dedicato anima e cuore, viaggi in giro per il mondo e per il tempo. Era stato un grande amore che aveva unito la coppia, riverberato nell'imponente biografia antologica ‘Il conoscitore di segreti', in cui Grazia nel 2006 riconnetteva per il pubblico i variegati fili del pensiero zolliano. Non fu mai succube né gelosa delle opere di Elémire e non trascurò la sua attività intellettuale all'ombra dell'altro, ma ne riflesse la luce con la generosità morale dimostrata anche nei confronti di altri studiosi che assieme al marito predilesse e orientò, come il geniale pensatore romeno Ioan Petru Culianu.La lezione di Grazia Marchianò si può forse riassumere nelle parole con cui introdusse la biografia di Zolla: “Non sono tanto gli spostamenti nello spazio fisico, le letture sulla carta o sul video del computer, gli incontri prevedibili o imprevisti a dispensare occasioni di conoscenza, ma il modo nel quale ci si rapporta ad essi, si fanno filtrare e lievitare dentro di noi, suscitano connessioni, dischiudono orizzonti al di là dell'ovvio, istigano a dubitare e ad accendere nuove domande, senza porre limite alcuno alla fame e alla sete di cercare, indagare, apprendere, ricordare, dedurre, analizzare, argomentare, immaginare ma anche contemplare, meditare, coltivare il silenzio, espandere la consapevolezza, crescere dentro – quali che siano le circostanze in cui ci si trovi a vivere, nella buona e nella mala sorte come si diceva un tempo”.articolo apparso sul quotidiano "il Foglio", autore: Francesco PalmieriElémire Zolla"Minuetto all'inferno"Edizioni CliquotChe cos'è la cattiveria? Cosa significa contemplare ed esplorare il male? A volte, semplicemente, si tratta di non trovare agio nel conformismo imperante, e percorrere una propria strada a dispetto di tutto e di tutti. Anche nel grande teatro della Torino e dell'Italia del Ventennio c'è un copione da recitare (a cui chiunque si adegua: dal gerarca zelante all'antifascista arrabbiato; dal borghesuccio meschino al contadino superstizioso) e quando i destini dei protagonisti, Lotario e Giulia, si incrociano sul finire della guerra, i due si accorgono che, nel condurre la loro esistenza indipendente e disordinata, forse hanno comunque interpretato un ruolo.E lassù, dal cielo, Belzebù e un baffuto dittatore onnisciente si godono la recita dell'umanità, elargendo tiri mancini a profusione; e constatando con sottile piacere che, alla fine, chi non supera le prove della vita è solamente chi conduce quella più normale.Uscito per la prima volta per Einaudi nel 1956, Minuetto all'inferno è un libro controverso, difficile da inquadrare. Elio Vittorini, che pure lo pubblicò nei suoi Gettoni, ne scrisse una quarta di copertina che era quasi una stroncatura, e lo definì con spregio – in un'epoca in cui la letteratura si interessava soprattutto di sondare il reale – come «cupamente fantasticante: un incubo puramente libresco». Eppure il romanzo vinse il Premio Strega opera prima e anche oggi, a distanza di tanti anni, si ha l'impressione che questa osservazione profonda della bassezza dell'animo umano e questo addentrarsi, a mo' di favola gnostica, nel regno del fantastico, lo rendano una lettura di valore imperituro.Prefazione di Grazia Marchianò.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
106 - L'incidente alla centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Apr 11, 2024 9:46


All'origine dell'incidente nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago artificiale di Suviana, nel Bolognese, potrebbe non esserci un'esplosione ma, come spiegheremo in questo episodio, un guasto meccanico. Stando alle prime testimonianze, intorno alle 14:30 del 9 aprile 2024 si sarebbe verificata una violenta esplosione presso una delle due turbine collocate al piano –8 della centrale di Bargi dell'Enel Green Power. L'incidente avrebbe causato un incendio, un allagamento del piano –9 e il crollo di un solaio. Il bilancio provvisorio della tragedia è di tre morti, cinque feriti e quattro dispersi e potrebbe aumentare. Ma si è davvero trattato di un'esplosione? In base allo scenario che appare più probabile, potrebbe essere stato un guasto meccanico alla turbina: analizziamo cosa può essere successo secondo l'ipotesi più attendibile. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Uno, nessuno, 100Milan
Nascite ancora in calo, 14mila in un anno

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Apr 2, 2024


Stando all'ultimo rapporto Istat sulla situazione demografica del Belpaese sono nati 14mila bambini in meno rispetto all'anno precedente. Si parla di deserto demografico che per alcuni è un allarme, per altri una necessità data la crescita poderosa della popolazione mondiale negli ultimi 78 anni con relativo consumo di suolo, energie e risorse alimentari. Sicuramente si è davanti a un dato che dovrà comportare dei cambiamenti strutturali. Ne parliamo in questo appuntamento mantenendo comunque un occhio vigile e aggiornato alla situazione internazionale, in particolare in Ucraina e a Gaza.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 29 Febbraio 2024 (Lc 16, 19-31) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Feb 28, 2024 7:44


RITIRO A ROMA CON LE APOSTOLE:Carissimi amici, vi invitiamo a trascorrere con noi un fine settimana a Roma. Per info e iscrizioni : https://www.it.apostlesofil.com/iscrizioni-weekend-roma/ - Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ai farisei:«C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: "Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma".Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi".E quello replicò: "Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento". Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro". E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno". Abramo rispose: "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti"».Parola del Signore.

Focus economia
Italiani poco ottimisti sulle prospettive dell'Italia nel 2024. Due su tre non si aspettano un miglioramento

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 22, 2024


Gli italiani sono decisamente poco ottimisti sulle prospettive dell'Italia nel 2024. Stando infatti al report FragilItalia Uno sguardo al futuro , elaborato da Area Studi Legacoop e Ipsos, in base ai risultati di un sondaggio su un campione rappresentativo della popolazione (800 casi da 18 a oltre 65 anni), due su tre (il 67%) non si aspettano un miglioramento della situazione complessiva dell Italia, in parallelo con le aspettative di segno negativo sull evoluzione dello scenario internazionale, con una forte preoccupazione per i conflitti in corso (85%), i rapporti tra occidente e Russia (83%), i cambiamenti climatici(81%) e il terrorismo (80%). «Il Paese rallenta e l umore degli italiani peggiora, e ne ha tutte le ragioni - osserva il presidente di Legacoop, Simone Gamberini -. All indomani della pandemia sembrava finalmente che l Italia avesse imboccato una via diversa dopo il decennio della grande crisi. L incredibile ripresa economica era stata favorita anche dal clima di fiducia generato dalle nuove politiche europee e dal Pnrr. Nuove guerre, inflazione e aumento del costo della vita, nonché l annuncio di nuove politiche restrittive, sembrano avere soffocato definitivamente quello slancio iniziale». Va un po meglio per la situazione familiare, che per l anno da poco iniziato 4 su 10 prevedono altalenante, ma con aspettative di segno positivo per l andamento delle relazioni familiari (81%), l amore, gli affetti e le relazioni con gli amici (77%), la salute (71%), il lavoro (61%). Ne parliamo con Enzo Risso, direttore scientifico di Ipsos Italia.VicenzaOro compie 70 anni e diventa sempre più globaleIl gioiello è un arte che si rinnova, e così fa l evento di riferimento che gli viene dedicato. Il Jewellery Boutique Show di Ieg-Italian Exhibition Group è tornato, per il suo 70esimo anniversario, dal 19 gennaio oggi a martedì 23 gennaio in fiera a Vicenza, affiancato da T.Gold, manifestazione dedicata a macchinari e tecnologie innovative per oro e gioiello.Al centro della manifestazione è la rivoluzione in atto nel settore: dai materiali alle tecniche, dall impatto sostenibile all equità dei diritti, dalle conquiste tecnologiche agli scenari globali fino alle nuove professioni. Il 2022 si era chiuso con una quota significativa (75%) di aziende del settore orafo-argentiero-gioielliero (Oag) con fatturato in aumento sull anno precedente, mentre il 2023 ha visto andamenti disomogenei: sono in calo, anche se restano in maggioranza (52% del panel), le imprese che prevedono a consuntivo annuo una crescita, a fronte di un 13% che si attende fatturato invariato rispetto al 2022 e di un 35% che teme una flessione. Approfondiamo il tema con Marco Carniello, direttore di VicenzaOro.Mar Rosso, Italia, Francia e Germania preparano missione navale Aspides contro gli HouthiIl Consiglio Affari Esteri dell Ue si è riunito oggi con due obiettivi: proseguire con la spinta verso la soluzione dei due Stati per la crisi in Medio Oriente e portare avanti il varo della nuova missione militare Aspides, che sarà incaricata di difendere (anche con l uso della forza), le navi mercantili nel Mar Rosso, sotto attacco dai raid degli Houthi, che stanno impattando sull intero commercio internazionale. Nessuna decisione formale dovrebbe essere presa sul tema: l'obiettivo di Bruxelles è approvare in via definitiva la missione nella riunione dei ministri degli Esteri del 19 febbraio. La missione navale Ue nel Mar Rosso "è prevalentemente di politica di difesa. Da lì transita il 15% del commercio mondiale, impedire il passaggio dei prodotti significa un aumento dei prezzi spropositato, non possiamo accettare la minaccia degli Houthi nel Mar Rosso - ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Quarta Repubblica - L'Italia ha sempre sostenuto la difesa della libertà di navigazione, lo facciamo nell'ambito delle nostre normative. Per questa missione europea di difesa non dobbiamo passare in Parlamento, ma quella di iniziativa statunitense avrebbe significato un passaggio parlamentare. L'Italia c'è, si assume le responsabilità". Intanto però, insieme alla missione le compagnie di trasporti potrebbero trovarsi una nuova tassa: secondo Bloomberg, infatti, la crisi sta attirando nuova attenzione su un settore che opera per lo più al di fuori delle norme fiscali globali. Quindi gli stati europei potrebbero chiedere alle compagnie, sotto forma di tasse, un contributo economico alle missioni che ne garantiranno la sicurezza. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore di NewsMondo.it.

Esteri
Esteri di martedì 14/11/2023

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 14, 2023 25:59


1-Striscia di Gaza. Carri armati israeliani nei pressi di al shifa. nell'impossibilità di gestire un numero crescente di cadaveri Il direttore dell'ospedale ha deciso di fare scavare una fossa comune per 200 corpi. ( Nicoletta Dentico responsabile del programma di salute globale per la SID) 2-Stati Uniti. Aumenta il dissenso interno contro Joe Biden per il suo sostegno alla guerra di Israele. In una lettera aperta 500 dirigenti di 40 agenzie federali chiedono alla casa bianca di cercare un cessate il fuoco immediato. ( Roberto Festa) 3-Germania, la fine di un'epoca. Si scioglie Die Linke, la sinistra. Il gruppo parlamentare è stato travolto da una drammatica scissione. ( Alessandro Ricci) 4-Spagna. Ritorno sulla piaga degli abusi nella chiesa. Il punto di di Giulio Maria Piantadosi) esteri 3-Presidenziali in Argentina. Ultimi giorni di campagna elettorale. Stando ai sondaggi la sfida tra il peronista Massa e l'estremista destra Milei sarà decisa degli indecisi costretti a votare il meno peggio. ( Federico Larsen) 6-Rubrica sportiva. Dopo 13 giornate è in vetta alla Liga. La storia del Girona, la piccola società catalana che sfida Real e Barcellona. ( Luca Parena)

Focus economia
Materie prime. Trilaterale Italia Germania Francia nella sfida con la Cina

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 26, 2023


A Berlino oggi è in corso un trilaterale tra il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, il titolare dell'Economia francese Bruno le Maire e il vice cancelliere e ministro dell'Economia tedesco Robert Habeck. Un incontro che potrebbe portare ad un coordinamento più stretto tra le tre capitali, con si fare squadra sul delicato tema delle materie critiche. Nella bozza di conclusioni del summit Ue, infatti, si legge che i leader "richiamano i co-legislatori ad accelerare il lavoro sul Net Zero Industry Act e sul Critical Raw Materials Act (La legislazione europea sulle materie prime critiche) con l'obiettivo di arrivare ad un accordo entra la fine della legislatura". Sulle materie critiche la parola d'ordine è diversificare, uscire dal cono d'ombra della dipendenza dalla Cina e creare una rete con i Paesi extra-Ue considerati alleati. A Berlino i tre ministri parleranno anche di come investire nelle materie critiche made in Europe. I tre concordano una stretta cooperazione nei settori dell estrazione, della lavorazione e del riciclo per sostenere le rispettive industrie. All'incontro partecipano non a caso anche diverse aziende: dall'Imerys all'Aurubis, da Stellantis a Fincantieri, fino a Enel, Airbus, Leonardo e STMicroelectronic. L'Italia, proprio per dare una spinta all'estrazione di materie critiche in Ue, punta su quel fondo di sovranità che von der Leyen ha annunciato nei mesi scorsi, ma del quale si sono perse le tracce. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Notizie.it. Tutti i rischi per i mercati dopo la fine della rivolta in Russia I mercati finanziari osservano da vicino l evolversi nelle notizie che arrivano dal fronte russo. Reduci da una settimana di correzione, ma comunque impostate dallo scorso ottobre in un trend rialzista, le Borse si aprono ai possibili scenari che potrebbero dipanarsi nelle prossime ore o giornate da Mosca. In molti, nell ultimo travagliato fine settimana, hanno immaginato un colpo di Stato con destituzione di Putin sulla falsariga di quello che accadde allo zar Nicola nel 1917. Stando agli ultimi aggiornamenti - con il leader dei mercenari della Wagner, Prigozhin, verso l esilio in Bielorussia - la presa del Cremlino è lo scenario, quantomeno nel breve, meno probabile. La domanda però gli investitori se la sono comunque posta: come reagirebbero i mercati finanziari nel caso prima o poi un colpo di Stato dovesse andare in porto? "Non si registrano movimenti di rilievo sui mercati legati al fallimento del mini-golpe russo, eccezion fatta per il gas Ttf che poi comunque ha rintracciato". Lo afferma un analista di Mps Finance che rileva come la settimana si è aperta con un balzo del contratto future sul gas quotato ad Amsterdam, che è arrivato a sfiorare il 12% in avvio, "in scia ai timori legati a potenziali rischi sull'offerta dalla Russia che probabilmente stanno portando a ricoperture parziali dell'elevato ammontare di posizioni nette corte". Intanto però il rublo è sceso ai minimi degli ultimi 15 mesi, con un calo fino al 3% sul dollaro, dopo l'ammutinamento del comandante mercenario Yevgeny Prigozhin, la cui breve rivolta rappresenta la più grande minaccia al controllo politico del presidente Vladimir Putin dall'inizio del suo potere. Approfondiamo il tema con Vito Lops, Sole 24 Ore. Bruxelles perde la gara con gli aiuti Usa: serve una politica industriale europea Nell'estate del 2022 gli Usa hanno varato l'Inflation Reduction Act (IRA), un maxi piano del valore di 370 miliardi di dollari (Gentiloni, intervenendo all'assemblea di Assonime ha corretto all'insù queste cifre e ha detto che, secondo le ultime stime, l'Ira potrebbe mobilitare fino a 1000 miliardi), messo in piedi dal Presidente Biden per assicurare che gli USA raggiungano i target di riduzione delle emissioni entro il 2030. Il testo prevede una serie di incentivi finanziari per far evolvere l'economia americana nella direzione delle energie rinnovabili e limita i prezzi di alcuni farmaci. La risposta europea per ora non è risultata essere all'altezza e le due principali economia del continente spingono per utilizzare strumenti simili agli aiuti di stato. La ragione è tutta in questi dati: se si guarda agli aiuti di stato autorizzati dalla Commissione europea da marzo 2022, nell'ambito del Quadro temporaneo di crisi, a gennaio 2023 il 53% del totale degli aiuti è stato notificato dalla Germania, il 24% dalla Francia e solo il 7% dall'Italia, che ha spazi fiscali limitati. Lo scorso 22 giugno Assonime (Associazione delle società per azioni), in occasione dell'assemblea biennale, ha presentato il Quaderno sulla politica industriale europea. Nel testo, l'associazione sostiene l obiettivo della Commissione europea di proporre come risorsa propria, entro il 2024, un contributo finanziario collegato all imposta sulle società determinata su una nuova base imponibile comune. Il candidato naturale potrebbe essere la BEFIT (Business in Europe:framework for income taxation), per la quale è attesa una proposta di direttiva per la fine del 2023, che dovrebbe definire un nuovo sistema di tassazione societaria per i gruppi di imprese stabilite nell Unione con ricavi consolidati globali superiori ai 750 milioni peraltro compatibile con la global minimum tax che potrebbe andare a sostituire le corporate tax nazionali per questa tipologia di imprese. Stimando una base inponibile fino a 500 miliardi ed un aliquota europea pari, ad esempio al 24% la nuova imposta produrrebbe un gettito superiore al finanziamento che deriva attualmente dai contributi (RNL) degli stati membri. Ne parliamo con Stefano Firpo, direttore generale di Assonime.

Radio CICAP
Incontri ravvicinati del tipo strano - con Giuseppe Stilo

Radio CICAP

Play Episode Listen Later Jun 22, 2023 57:34


Stando a recenti dichiarazioni il governo degli Stati Uniti sarebbe in possesso di resti di una nave spaziale extraterrestre e addirittura dei corpi dei piloti di questo veicolo. Ma sarà vero? con Giuseppe Stilo, membro del CISU - Centro Italiano Studi Ufologici, parliamo di come affrontare l'argomento analizzando razionalmente le fonti ed i contenuti, volgendo anche uno sguardo ai recenti casi che hanno rinvigorito la narrazione ufologica degli ultimi anni.Ospiti: Giuseppe StiloRedazione: Elisa Baioni, Diego Martin, Alex Ordiner, Chiara Vitaloni, Dasara Shullani, Enrico Zabeo, Cecilia Penelope ZambelliAltri riferimentihttps://www.cicap.org/new/prodotto.php?id=3905 Alieni ma non troppo di Giuseppe Stilohttp://www.cisu.org/ sito del CISUhttps://www.youtube.com/watch?v=lN6nVNvgako video di Michael Shermer sulle ultime dichiarazionihttps://www.fanpage.it/innovazione/scienze/ex-agente-intelligence-dice-che-gli-usa-hanno-navi-aliene-cicap-nessuna-prova-non-e-il-primo/ intervista di Fanpage a Giuseppe Stilo sull'argomentoSigla ed effetti: https://www.zapsplat.com/ ZapsplatMusiche: https://www.epidemicsound.com/ Epidemic SoundSeguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: @cicap.orgTwitter: @cicapInstagram: cicap_it

LIVING WITHOUT FEAR
Living Without Fear & Finding Gratitude | With Anna Stando & Esther Buerki

LIVING WITHOUT FEAR

Play Episode Listen Later May 18, 2023 30:46


Anna Stando is an Expert in Gratitude, Appreciation at Work and Inclusive Leadership. She has ten years of international experience in training, facilitation and moderation and she is a frequent podcast guest and motivational speaker on the topics of inclusive leadership, diversity and inclusion, gratitude and resilience. Anna is also the Creator of ‘My Gratitude Challenge', 28-day program that helps you to improve your general wellbeing, build resilience and find joy in unexpected places.    https://mygratitudechallenge.com/ BOOKS:

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 9 Marzo 2023 (Lc 16, 19-31) - Apostola Simona C.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Mar 8, 2023 9:45


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ai farisei:«C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: "Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma".Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi".E quello replicò: "Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento". Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro". E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno". Abramo rispose: "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti"».Parola del Signore.

Focus economia
A Davos si ragiona su come rispondere "all'Ira" statunitense

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 18, 2023


Dopo tanto pessimismo, sulle prospettive dell economia globale arrivano spiragli di fiducia da Davos. Al World Economic Forum, il commissario Ue, Paolo Gentiloni, ha ribadito che l Unione Europea potrebbe scontare solo una «contrazione limitata» nel primo trimestre dell anno ed evitare una recessione profonda. Ma nello specifico, il dibattito di questi giorni a Davos si è molto concentrato anche sulla risposta europea all'Inflation Reduction Act (Ira), un maxi piano del valore di 370 miliardi di dollari, messo in piedi dal Presidente Joe Biden per assicurare che gli USA raggiungano i target di riduzione delle emissioni entro il 2030. Approfondiamo il tema con l'inviato al Forum de Il Sole 24 Ore, Gianluca Di Donfrancesco. Ita: Lufthansa presenta l'offerta per una quota di minoranza Lufthansa ha presentato l'offerta per una partecipazione in Ita Airways. Il Gruppo "ha presentato una lettera di intenti al Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano", si legge in una nota in cui si sottolinea che "qualora entrambe le parti decidano di firmare il memorandum d'intesa, ulteriori negoziati e discussioni saranno condotti su base esclusiva". La proposta riguarda inizialmente una quota di minoranza. Per il Gruppo Lufthansa, l'Italia "rappresenta il mercato più importante al di fuori dei mercati domestici e degli Stati Uniti". Sempre oggi in mattinata Air France-Klm si era definitivamente sfilata dalla gara. Stando a quanto riportato dall'agenzia Bloomberg, Lufthansa starebbe ragionando di un esborso fino a 350 milioni di euro per una quota iniziale del 40%, dunque ben oltre l'ipotesi trapelata in precedenza di 200-240 milioni per il 35-40% della compagnia. Sarà prevista l opzione da esercitare in un secondo tempo per l acquisto della parte rimanente del capitale posseduta dal Mef. Approfondiamo il tema con Giorgio Pogliotti, de Il Sole 24 Ore, e Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano. La Germania si prende la responsabilità dei prezzi folli del gas "È vero, ad agosto abbiamo distrutto il mercato del gas ma la nostra missione era di riempire gli stoccaggi e certo cosi' facendo abbiamo fatto salire i prezzi fino a 350 euro a megawattora ma credo che abbiamo fatto la cosa giusta. Se non la avessimo fatto e ora avessimo riserve insufficienti, ci chiederebbero tutti perche' non ci abbiamo pensato prima". Lo ha detto ieri il vicecancelliere tedesco Robert Habeck parlando con Bloomberg Tv a margine dei lavori del World Economic Forum a Davos. Nel mentre il prezzo del gas è stabilmente sotto gli 80 euro, possiamo confidare in un calo duraturo del prezzo delle bollette? Ne parliamo con Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia.