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Oggi parleremo della gestione nutrizionale nell'artrite reumatoide con la dott.ssa Guarino
In ogni cellula del tuo corpo avvengono 10.000 fratture del DNA ogni giorno. Vengono tutte riparate — finché i mitocondri funzionano. Quando smettono, l'invecchiamento accelera. Questo è il meccanismo. E quasi nessuno degli integratori che vendi compra in farmacia lo tocca davvero.→ La ricerca farmacologica sull'invecchiamento muscolare ha fallito per decenni perché puntava al target sbagliato: la massa muscolare non predice la perdita di mobilità, la forza sì. Una scoperta che ha cambiato completamente la direzione della ricerca — e che quasi nessuno nella comunità fitness ha ancora recepito→ Chi a 30-40 anni aveva una percezione positiva dell'invecchiamento aveva probabilità significativamente minori di sviluppare malattie cardiovascolari, declino cognitivo e demenza quarant'anni dopo. Non uno stile di vita — un atteggiamento mentale misurato prima che esistesse qualsiasi patologia→ La singola raccomandazione del direttore del NIA per invecchiare meglio: non fumare. La seconda — sorprendente — non è dimagrire: è non aumentare di peso nel corso della vita. La differenza tra i due obiettivi è enorme clinicamente, e quasi nessuno la spiega→ Gli integratori per migliorare la funzione mitocondriale disponibili oggi: "nella migliore delle ipotesi inutili, nella peggiore dannosi." Le molecole promettenti esistono — ma non sono ancora in farmaciaSe studi invecchiamento da sessant'anni e hai 400.000 citazioni accademiche, puoi permetterti di dire queste cose senza mezzi termini.
Oggi parleremo delle alterazioni sensoriali nei pazienti oncologici con la dott.ssa Romanelli
La creatina migliora davvero forza, potenza e recupero?La caffeina aiuta solo a sentirsi più svegli o può fare davvero la differenza nella performance?In questa puntata analizziamo in modo chiaro e concreto come agiscono creatina e caffeina, quando possono essere utili, quali effetti hanno su forza, sprint, resistenza, concentrazione e fatica percepita, e quali sono i principali errori da evitare.Parleremo anche di timing, modalità di assunzione, sicurezza, falsi miti e uso consapevole, con un approccio scientifico ma accessibile, pensato per atleti, professionisti e appassionati che vogliono capire davvero cosa funziona e cosa no.
ADHD, autismo, dislessia, Tourette e neurodivergenze non sono solo “etichette diagnostiche”
Alla fine, per il nostro benessere fisico e mentale, conta soprattutto una cosa: amare davvero ed essere amati davvero. Tutto il resto viene dopo. ❤️
Il corpo è la porta d'ingresso principale alla nostra mente
Se non controlli i tuoi impulsi, non controllerai mai davvero i tuoi soldi
ADHD nelle donne: invisibile... finché non è troppo tardi?
Ci sono famiglie che non si limitano a vivere il disagio… lo organizzano, lo trasmettono, lo fanno diventare quasi un clima emotivo stabile
Oggi parleremo del ruolo della nutrizione nell'amenorrea ipotalamica con la dott.ssa Tarallo
Ti svegli già stanca.Arrivi a metà mattina e senti di aver già dato tutto, anche se in realtà non hai fatto nulla di così impegnativo. La testa è lenta, il corpo pesa, e ogni cosa diventa più faticosa del necessario.E la cosa peggiore è questa: inizi a pensare che sia normale. Che sia colpa tua. Che sia pigrizia. Che “sei fatta così”. In realtà, quasi mai è così. Nella maggior parte dei casi, quella stanchezza costante è un segnale. Non un limite.Non un difetto. È il tuo corpo che ti sta dicendo che qualcosa, nel tuo modo di vivere ogni giorno, non sta funzionando⚠️ Il problema è che non è una sola cosa. Sono piccoli comportamenti ripetuti ogni giorno che, messi insieme, ti svuotano energia senza che tu te ne accorga. Un sonno che sembra sufficiente ma non lo è davvero.Una caffeina usata per tamponare invece che per aiutare. Un'alimentazione che crea continui alti e bassi. Stress costante, testa sempre accesa, zero pause. Tutto questo non si vede subito. Ma lo senti. In questo episodio il dottor Lorenzo Vieri parte da una domanda semplice, ma potentissima: perché sei sempre stanca?E da lì costruisce un percorso concreto per aiutarti a capire cosa sta succedendo davvero dentro la tua giornata. Non è teoria. È qualcosa che puoi iniziare a osservare da subito.Capisci la differenza tra una stanchezza fisiologica — quella normale, che arriva quando hai fatto qualcosa — e quella che invece non passa mai, che si trascina e ti accompagna anche quando non dovrebbe. E soprattutto arrivi a un punto chiave.Capire da dove arriva davvero la tua mancanza di energia. Perché senza questo passaggio, ogni soluzione diventa inutile. Integratori, cambi dieta, motivazione… non funzionano se la base è sbagliata. E qui entra la parte più interessante.Un protocollo semplice, concreto, di 72 ore. Tre giorni per iniziare a invertire la direzione. Tre giorni per capire se il tuo corpo risponde. Tre giorni per iniziare a sentire di nuovo lucidità, presenza, controllo
L'olio MCT è uno degli integratori più usati nella dieta chetogenica.Ma proprio per questo è anche uno dei più abusati.Dopo aver visto nella prima parte cosa sono e come funzionano a livello metabolico, in questo episodio entriamo nella parte più pratica… quella che fa davvero la differenza tra usarlo bene e usarlo a caso. Perché il problema non è l'MCT. Il problema è come viene utilizzato.Molti lo trattano come un acceleratore universale: più ne metto, più entro in chetosi, più dimagrisco. Sembra logico. Non lo è. A un certo punto smette di aiutarti e inizia a creare solo fastidi, soprattutto a livello digestivo⚠️ E poi c'è un errore ancora più banale… ma molto più pericoloso. Usarlo nel modo sbagliato in cucina. L'olio MCT ha un punto di fumo basso, e questo significa una cosa molto semplice: non va usato a caldo. Non è fatto per cucinare.Eppure viene fatto continuamente, senza sapere che così si perdono i benefici e si peggiora la qualità di quello che stai mangiando.Ma non è finita qui. In questo episodio smontiamo anche alcuni dei falsi miti più diffusi: l'idea che faccia dimagrire da solo, la confusione continua con l'olio di cocco, l'utilizzo come sostituto del pasto… tutte convinzioni che sembrano logiche ma che nel lungo periodo ti portano fuori strada. E poi arriviamo al punto centrale.Quando ha senso usarlo davvero. Perché inserito nel modo giusto può aiutarti a stabilizzare la chetosi, migliorare la concentrazione e rendere più sostenibile il tuo percorso
Nel running si parla tantissimo di nutrizione.Carboidrati.Gel.Integratori.Strategie sempre più complesse.Ma la domanda è semplice:
Oggi parleremo di Linee guida ESPEN in ambito chirurgico pubblicate nel 2025
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8463IL LIBRO DI RAVAGNANI: LIBERTA' A PREZZO DI UN'INFEDELTA' di Andrea Zambrano Abbiamo letto il libro di (don) Alberto Ravagnani La Scelta. Andiamo al cuore della faccenda: è la prova che Dio esiste. Esiste, perché se è riuscito ad avvicinare alla conversione decine di giovani, servendosi di un prete sicuramente innamorato di Cristo, ma privo di strumenti spirituali, intellettuali e teologici di "base", allora vuol dire davvero che supplet Ecclesia, cioè la Chiesa supplisce anche di fronte all'eventuale claudicanza del pastore. Si sa, la Chiesa è andata avanti anche grazie a sacerdoti inadeguati, ma inseriti dentro la cornice giusta. «Fate quello che dicono e non fate quello che fanno». È un format rodato.Per il resto, sulla vicenda umana di Ravagnani e di quello che dice nel libro, anticipato allo sfinimento nei podcast, nelle interviste, nei reels e nei post sui social con un afflato di egocentrismo neanche tanto nascosto, bisogna avere rispetto, ma non serve dire molto di più, se non la sensazione di essere di fronte al déjà-vu di una crisi ecclesiale titanica, ma inavvertita dalle gerarchie ecclesiastiche. Lasciare il sacerdozio è un dramma, però reversibile, ma nelle pagine che scorrono manca decisamente il senso di questo dramma che ignora anche la responsabilità di un consacrato. Possibile che sia una scelta come un'altra, intercambiabile a seconda delle circostanze? Frutto di un cammino troppo veloce per uno che è sacerdote da appena 7 anni? Di sicuro nel libro non affiora.Il ragazzo scrive a flusso di coscienza, con realismo, non ci aspettavamo Honoré de Balzac, ma qualcosa di più del diario di sfogo ordinato dallo psicologo, francamente sì. Spiritualmente impalpabile, teologicamente confuso, umanamente povero, frutto, più che di discernimento, di molte sedute da uno psicologo. Lo si capisce da questa insistenza dominante del bravo bambino che fu Ravagnani, e poi bravo seminarista, bravo prete, in una sequenza di prese di coscienza psicologiche dove lo schema è quello del poveretto che deve sempre rispondere alle aspettative degli altri. E per questo non è libero. Che fuffa. Dov'è la virilità? Il valore? Dov'è la virtù che si coltiva abbandonando l'io bambino delle recriminazioni sul mondo che non cambia, sulla vita che non è come la vorrei io e sul fatto che è sempre colpa degli altri?INCAPACE DI UMILTÀIncapace di umiltà, prende a schiaffi la liturgia con le banalità dei primi ribelli anni '60. Una paccottiglia trita e ritrita sulla Chiesa che deve cambiare. Cieco di fronte all'evidenza che la fede si risveglia oggi, e soprattutto nei giovani, laddove la liturgia è vissuta come duro lavoro e stupore di sacro. Il formalismo stantio che lui le rimprovera è in realtà il formalismo figlio di questi anni di creatività liturgica a cui evidentemente anche lui aspira. Niente di nuovo e niente di più scontato e infruttifero.Non poteva mancare il pippotto in salsa gay friendly, di lui che a Parigi scopre che la Chiesa sbaglia sull'omosessualità, pratica o in tendenza che sia. E lo fa in un tête-à-tête con un gay conosciuto in un bistrot. Polacco, tra l'altro, il quale dice di essere scappato dalla patria perché perseguitato. Evidentemente il primo polacco gay perseguitato dai tempi di nazismo e comunismo. Ma siamo seri?Un piagnisteo continuo di lui che era un bravo bambino e di lui che ha fatto tante cose, con i social, con i giovani e la Chiesa che non lo capisce. E che Fraternità è stata osteggiata. Ma figlio mio: San Francesco è stato osteggiato, San Pio, San Josemaria Escrivà sono stati osteggiati. Cosa ti aspettavi? Che i frutti scendessero dall'albero dei reels così senza fatica? Non lo fanno neanche i fichi selvatici in agosto. Pensavi di farcela tu?E poi lui che cede di fronte alla sessualità e non può e quindi dà la colpa alla Chiesa, che non cambia la morale sessuale. E allora "dagli alla Chiesa" da Galileo fino ad oggi, con la Chiesa nella parte della cattiva che ha sbagliato tutto. Conoscenze storiche da bar, luoghi comuni e cliché triti e ritriti secondo lo schema dell'"io so io e la Chiesa nun capisce un..." insomma avete capito.VOGLIA DI LIBERTÀ ASSOLUTAE che vuole essere libero, ma questo abito non glielo permette. Che noia. Una lagna egocentrica, che sembra piuttosto nascondere fallimenti, giustificare peccati, aprirsi ad una libertà intesa non come adesione alla Verità.Ammette, Ravagnani, di non avere avuto amici veri, tra i confratelli che non lo capivano, e qui sta forse il cuore della vicenda perché si dovrebbe aprire il doloroso capitolo dei preti che se non sono sostenuti da una comunità di consacrati, che custodiscano dubbi e fatiche, si va poco lontano. E il più delle volte si sbanda. Così come stupisce nel racconto che il vescovo non sia mai nominato, come se non si fosse mai interessato a lui. I superiori sempre visti come arcigni, incapaci di capirlo. Possibile?E poi l'inno alla "somatolatria", al suo corpo palestrato, pompato a suon di crunch per farci credere che per evangelizzare siano utili anche gli integratori contro una Chiesa che ha sempre condannato il corpo e perciò deve cambiare.Un disprezzo verso la veste da prete che si è accorto di portare - dice - per coprire un ruolo e che non corrisponde più con la sua persona finalmente libera. Un'offesa a quei santi che per rimanere fedeli a quella veste perché rivestimento visibile di Cristo si sono fatti ammazzare. Come Rolando Rivi, il cui libro gli avevo regalato quando lo ospitai in casa mia e che credo non abbia mai letto. Ci speravo, perché avrebbe avuto un esempio davanti agli occhi di martirio. In fondo viene da chiedersi se più che un problema di vocazione, non sia un problema di fede. E come si possa alimentare se persino la preghiera è vista come qualcosa di fastidioso, noioso, ripetitivo.E i giovani? I tanto strombazzati giovani che lui ha seguito, che ha avvicinato alla fede? A loro non sono riservate risposte, eppure sono loro oggi che, seguendo le sue gesta alle prese con le interviste sulla Stampa, Repubblica, sui grandi media che ora lo coccolano e domani lo scaricheranno, si interrogano con sconcerto: ma allora a che cosa è servito? E che senso ha rimanere fedeli ad una scelta se poi questa fedeltà viene infranta come il vetro di un IPhone?Un consiglio e un augurio, sarà anche paternalistico, ma fa lo stesso: guarda a Pietro, che tradì, non pubblicò libri sulla sua infedeltà, ma si mise testa china al servizio di quella chiamata. Tuffandosi nella misericordia di Dio e dando la sua vita.
Oggi parleremo di alimentazione e healthy aging con la dott.ssa Concetta Destro Mignino
La longevità è diventata una moda. Integratori, farmaci “miracolosi”, biohacking estremo, test costosi e wearable ovunque.Ma cosa succede quando togliamo il marketing e guardiamo i dati, la clinica e lo stile di vita reale?In questo episodio di LifeX, Manuel Salvadori dialoga con Sara Lo Iacono, farmacista e futura nutrizionista specializzata in longevità, per smontare i miti più diffusi dell'anti-aging moderno e riportare la discussione su ciò che conta davvero: le abitudini quotidiane.Si parla di integratori senolitici, metformina, resveratrolo, autofagia e restrizione calorica mimata, ma anche di errori comuni, aspettative irrealistiche e del confine sottile tra prevenzione scientifica e biohacking performativo.Perché nessun integratore o farmaco può compensare uno stile di vita scorrettoCosa dice davvero la scienza su metformina, resveratrolo e molecole “anti-aging”Perché l'anti-aging non è un ciclo di 30 giorni, ma una scelta a lungo termineGli errori più comuni nell'uso degli integratori per la longevitàQuanto conta davvero il movimento quotidiano (più di quanto immagini)Wearable, test e medicina personalizzata: cosa è utile e cosa è solo marketingLongevità come prevenzione reale o nuovo status symbol?Un episodio essenziale per chi vuole vivere meglio più a lungo, senza scorciatoie, illusioni o mode passeggere.
Oggi parleremo dei possibili accessi di Nutrizione Parenterale e la loro gestione con il dott. Vella
Oggi parleremo dell'intervento nutrizionale nel paziente critico con la dott.ssa Marin Alessia
In questo episodio parliamo della storia degli integratori nel bodybuilding: proteine, creatina, amminoacidi essenziali e “false novità” (con Alex Zuccaro).Dagli anni '90 a oggi: come nasce davvero il mercato degli integratori nel bodybuilding, cosa ha funzionato (e cosa no) e perché molte “novità” che vedi online sono solo riciclo di vecchie idee senza basi solide. In questo episodio Manuel Salvadori parla con Alex Zuccaro (aka “Zucchero”), insider della filiera: importazione, negozi, formulazioni, R&D e mercato europeo.Scoprirai:- perché le proteine in polvere sono passate da “oro” a prodotto con margini sempre più stretti; - perché gli amminoacidi essenziali restano tra i prodotti più interessanti (quando sono formulati bene);- come leggere davvero un'etichetta: azoto, qualità proteica e “protein spiking”;- il mito delle “ultime ricerche” e degli “ingredienti innovativi”- una nota critica sull'abuso di vitamina D e il principio chiave: se funziona, può anche avere un costo.Un episodio pratico e senza marketing: per chi si allena, per chi lavora nel fitness e per chi vuole capire come scegliere integratori con più criterio.
Oggi parleremo di sistemi di ricompensa cerebrale con la dott.ssa Di Ronza Stefania
Sempre più persone cercano energia, equilibrio e benessere negli integratori. Ma cosa c'è dietro questa tendenza in continua crescita? In questa puntata esploriamo il mondo degli integratori: tra desiderio di performance, bisogno di salute e rischi spesso ignorati.
Con Ilenia del centro estetico Visamour a Vasto parliamo in integratori... con tanto di assaggi in diretta!
Sempre più persone cercano energia, equilibrio e benessere negli integratori. Ma cosa c'è dietro questa tendenza in continua crescita? In questa puntata esploriamo il mondo degli integratori: tra desiderio di performance, bisogno di salute e rischi spesso ignorati.
Oggi parleremo di Vigoressia con la dott.ssa Muccioli
Il recupero dopo l'esercizio fisico è un processo complesso che coinvolge una molteplicità di meccanismi fisiologici: rigenerazione muscolare, ristoro energetico, modulazione infiammatoria e reidratazione. In questo contesto, l'integrazione nutrizionale rappresenta una strategia essenziale per ottimizzare la risposta dell'organismo e prevenire l'affaticamento cronico. Ma quanto conta il “quando”? Una recente revisione sistematica con meta-analisi, pubblicata su Frontiers in Nutrition, ha affrontato in modo rigoroso questa domanda, cercando di chiarire l'effetto del momento di assunzione dei supplementi sulla qualità del recupero.
ALIMENTAZIONE ❌ Prima ti tolgono le vitamine… e poi te le rivendono sotto forma di pillole e polverine!
In questa puntata ci confrontiamo sugli ultimi allenamenti prima delle grandi sfide: Tor des Géants e Ironman Cervia. Parliamo di come abbiamo impostato la preparazione, dei lavori di qualità che ci piacciono (o che odiamo), e di come gestire i carichi tra bici e corsa.
Oggi parleremo dell'intervento nutrizionale nel paziente con carcinoma dell'esofago con la dott.ssa Colasanto Giovanna
Hai mai pensato che una semplice combinazione di 20 g di caseina prima di dormire e un mix di probiotici possa trasformare le tue performance atletiche? Un nuovo studio randomizzato rivela che questa combinazione non solo potenzia la forza, ma migliora anche la potenza anaerobica nei test sprint. Il segreto? Una sinergia che parte dall'intestino e arriva fino al muscolo, ottimizzando il recupero mentre dormi.
Oggi esploriamo il mondo degli integratori alimentari con Renato Bruni, docente di Botanica Farmaceutica all'Università di Parma. Parleremo di come leggere le etichette, le differenze tra integratori alimentari e medicinali, e di come garantire la sicurezza e l'efficacia di questi prodotti. Scopriremo anche i segreti dei superfrutti e risponderemo alle domande più comuni sugli integratori. Un viaggio che contribuirà a fare scelte più consapevoli!Ospite: Renato BruniRedazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico ZabeoAltri riferimenti:https://www.mondadori.it/libri/bacche-superfrutti-e-piante-miracolose-renato-bruni/ Bacche superfrutti e piante miracolose, di Renato Bruni, edito Mondadori.https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=0&codLeg=48636&parte=3&serie=Attuale lista BELFRIT, del Ministero della Salute.Musiche: https://www.epidemicsound.com/ Epidemic SoundSeguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: @cicap.orgTwitter: @cicapInstagram: cicap_it
In questa puntata di Radio CICAP, registrata live dal CICAP Fest, ci addentriamo nel mondo della disinformazione alimentare con Andrea Pezzana, medico specialista in scienza dell'alimentazione, dottore in psicologia clinica e di comunità e direttore della struttura complessa di nutrizione clinica dell'ASL città di Torino. Dalle mode estreme alle false promesse, Andrea ci spiega come distinguere fatti e miti a tavola, perché è facile cadere nelle trappole della (dis)informazione alimentare e come possiamo riavvicinarci a un rapporto autentico con il cibo. Un viaggio tra curiosità scientifiche e consigli pratici per fare scelte alimentari consapevoli... senza perdere il gusto! Ospite: Andrea PezzanaRedazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico ZabeoAltri riferimenti: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_4968_11_file.pdf Modelli di diete sane e sostenibili a partire dalle diete tradizionali, Progetto CCM - Azione Centrale 2019 Del Ministero della Salute (Segretariato generale)Musiche:https://www.epidemicsound.com/ Epidemic SoundSeguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: @cicap.orgTwitter: @cicapInstagram: cicap_it
Sarà il cambio di stagione o quello dell'ora, ma negli ultimi tempi sono aumentate le pubblicità degli integratori a base di melatonina per addormentarsi prima e dormire meglio. Come tutti gli integratori, questi prodotti possono essere acquistati liberamente in farmacia o al supermercato, ma fanno davvero quello che promettono? E soprattutto, quanta melatonina c'è tra i loro ingredienti e che cosa cambia rispetto a quella che produce il nostro organismo? Ci occupiamo poi di scienza ed endorsement scientifici ora che la campagna elettorale per le presidenziali statunitensi è agli sgoccioli. Infine, qualche aggiornamento su virus sinciziale, bronchioliti, nirsevimab e sulle conseguenze dell'autonomia differenziata per la nostra salute. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Il cambio dell'ora spiegato dall'inizio Quantità di melatonina e CBD nelle caramelle gommose alla melatonina vendute negli Stati Uniti Bacche, superfrutti e piante miracolose di Renato Bruni Vota Kamala Harris per sostenere la scienza, la salute e l'ambiente Scientific American non aveva bisogno di sostenere nessuno Il mondo ha bisogno di un presidente degli Stati Uniti che rispetti le prove La posta in gioco per la scienza La stessa cosa, ma diversa 82 premi Nobel statunitensi sostengono Kamala Harris La scienziata ribelle che ha creato Kamala Harris Come non perdersi la diretta del Post sulle elezioni statunitensi Bronchioliti e virus sinciziale: le cose da sapere Vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale in gravidanza Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices